Potenza-Virtus Francavilla Calcio 3-1 Sconfitta al Viviani contro i rossoblù
La Virtus Francavilla Calcio esce sconfitta dalla gara contro il Potenza per 3 a 1, valevole per la quattordicesima giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. I potentini sono andati a segno con Franca, Guaita e Sales. I biancazzurri accorciano le distanze con Partipilo al 14′ del secondo tempo. Prossimo appuntamento domenica 9 dicembre 2018 ore 18.30 al Fanuzzi di Brindisi contro il Catanzaro.
Potenza-Virtus Francavilla Calcio 3-1
Reti: 8’pt Franca, 40’st Sales, 7’st Guaita (PO) 14’st Partipilo (VF)
Potenza: Ioime, Dettori (22’st Coppola), Strambelli (40’st Panico), Piccinni, Franca, Matera (45’st Matino), Giron, Sales, Emerson, Di Somma, Guaita (45’st Pepe). A disp: Breza, Mazzoleni, Caiazza, Salvemini, Fanelli, Leveque, Esposito, Paudice. All. Raffaele
Virtus Francavilla Calcio: Nordi, Sirri, Pastore, Lugo Martinez, Folorunsho (38’st Vukmanic), Marino, Monaco (14’st Vrdoljak), Partipilo, Sarao, Albertini, Pino. A disp: Turrin, Tarolli, Cason, Sparacello, Anastasi, Caporale, Arfaoui, Tchetchoua, Petruccetti. All. Trocini
Arbitro: Marco D’Ascanio di Ancona (Tiziano Notarangelo di Cassino-Simone Assante di Frosinone)
Note: Ammoniti: Folorunsho, Lugo Martinez (VF)
Recupero: 1’pt, 3’st
Carovigno, vittoria col cuore al Comunale della Nzegna
Finalmente arriva la tanto attesa vittoria al Comunale dei rossoblù
Partita bella disputata dai ragazzi di mister Vignola sul terreno del Comunale carovignese. Un match preparato meticolosamente in considerazione dell’ostico avversario di turno allo Nzegna di Carovigno. Partita determinante per i rossoblù per via di una avara classifica che non rispecchia le vere potenzialità della squadra locale. Nonostante le assenze per infortuni e malanni di stagione, mister Vignola presenta in campo una squadra ben quadrata che ha disputato la sfida con il cuore. Il primo gol della giornata arriva al 27′ a cura del Brilla Campi ad opera di un vivace Gennari che un tiro batte Abatematteo che nulla può. Forte reazione del Carovigno che questa volta non si fa prendere dal panico della solita sconfitta beffa e spinge il baricentro nell’area avversaria. Tidiane diventa prepotente e mette in difficoltà Tondo e Patruno. Greco impegna il portiere Pendinelli su un calcio di punizione piazzato. Poi al 45′ la svolta: mischia in area, la palla rinviata giunge sui piedi di Moretti che con un tiro al volo spiazza l’estremo ospite e si infila sulla destra della porta avversaria. Un gol da brividi che fa salire il morale. Si va al riposo in parità.
La ripresa è sprint per il Carovigno, Tidiane ancora più motivato impegna Patruno in difesa, Greco ancora più aggressivo spinge l’attaccoin avanti, ma il gol della vittoria arriva dopo solo 5 minuti dall’inizio del secondo tempo ad opera di Pasquale Lanzillotti che, dalla diagonale di destra, batte Pendinelli. Il Brilla reagisce, Buono e De Lorenzis spingono in avanti, Danese e Miccoli sempre attenti concedono poco. Abatematteo si limita a qualche uscita senza preoccupazioni. Danese colpisce la traversa avversaria in una bella azione personale e per un soffio non realizza il terzo gol. Finisce il match con una vittoria sofferta e tanto attesa da tutto lo staff rossoblù, merito della fiducia e della determinazione che oggi tutti hanno mostrato in campo. Una vittoria che fa sperare ad una svolta alla sfortuna che perseguita la squadra carovignese. Espulso Patruno per proteste.
Migliore in campo Alessandro MORETTI.
Sport Lucera, segnali di ripresa ma no problem per la Sly United
La capolista Sly United Bari incassa la vittoria numero dieci, su undici gare disputate, battendo, 0-2, lo Sport Lucera, squadra in ricostruzione, con meccanismi di gioco, quelli di mister Bertozzi, ancora da assimilare al meglio e incline a qualche ingeniutà e imprecisione di troppo. Ma, con i nuovi innesti l’atteggiamento in campo pare cambiato; infatti, pur contro avversari non alla propria portata, i biancocelesti sono sembrati maggiormente propositivi, compatti e aggressivi, rispetto a quanto visto in passato. Arriveranno altri rinforzi, in questi giorni, per tentare la risalita della classifica verso posizioni più tranquille.
La Sly United Bari si è presentata a Lucera con qualche assenza importante, però ha dominato l’incontro, soprattutto nel primo tempo, quando, prima del vantaggio, giunto al 20′ con un bel diagonale del neo acquisto Manzari, molto attivo per tutta la partita, ha ripetutamente insidiato la porta difesa da Valente, cogliendo una traversa su punizione dal limite battuta da Loseto F., al 9′. I padroni di casa, rintanati nella propria metà campo si sono visti in due occasioni con due tentativi dalla distanza di Rizzi, uno girato oltre la traversa da Loliva, e l’altro finito alto.
Nella ripresa, uno Sport Lucera più sciolto e determinato ha mostrato qualcosa in più, arrivando più volte dalle parti di Loliva, senza, tuttavia, creare grossi grattacapi alla retroguardia ospite, tranne al 22′, momento in cui evidentissimo è stato un fallo di mani nei pressi della linea di porta da parte di un difensore ospite; l’arbitro ha lasciato correre. E hanno continuato a correre anche i baresi che, al 31′, sono riusciti a cogliere il raddoppio con l’autorete di Tadili, che da un passo ha deviato un cross di Loseto partito dalla corsia di sinistra. Lo Sport Lucera si è visto di nuovo al 43′ con una punizione di Stramaglia che ha sfiorato l’incrocio dei pali.
Gara, sesta sconfitta consecutiva, alla quale, probabilmente, la squadra di casa non poteva chiedere di più vista la caratura degli avversari, ma, un Bertozzi fiducioso, alla fine, ha dichiarato che, oggi, per lo Sport Lucera, è ricominciato il campionato.Domenica 9 dicembre, c’è il Canosa in trasferta.
SPORT LUCERA Valente, Santarelli (16’st De Blasio), Tadili, Acquaviva, Pompetti, Daluiso, Rizzi, Stramaglia, Capotosto (14’st Ungaro), Bruno A., De Leo. All. Bertozzi. A disp. Consalvo, Cuttano, Catano, Zazzera, D’Avella, D’Angelo.
Reti: Manzari, 20’pt; Tadili (autorete), 31’st.
Tris dell’Audace Cerignola, il Gelbison battuto per 3-0
Terza vittoria consecutiva e primato sempre distante due lunghezze. Con una prestazione decisa e autorevole l’Audace liquida 3-0 la pratica Gelbison e conquista altri tre punti fondamentali.
Bitetto conferma il 4-4-2 con l’unica novità di Luca Matere al posto dell’indisponibile Cascione. Il 3-5-2 è il modulo scelto da mister De Felice per opporsi al Cerignola con Evacuo e Tandara punti di riferimento davanti. La partita si apre con il tiro dalla distanza di Cammarota. Palla di poco larga. L’Audace dal settimo in poi comincia ad impossessarsi del pallino del gioco. Loiodice ci prova da fuori area: D’Agostino si rifugia in corner. Al 17esimo è ancora Loiodice a provarci al volo. Palla di poco larga. Minuto 28 occasionissima Audace. Lattanzio smarca in area Foggia che calcia a botta sicura ma D’Agostino respinge, sul tap-in rovesciata sempre del numero 9 gialloblù. Palla alta sopra la traversa. Nemmeno il tempo di rammaricarsi che l’Audace passa in vantaggio. Minuto 30: Di Cecco illumina sempre per Foggia che questa volta davanti al portiere non sbaglia e firma l’1-0 gialloblù. La Gelbison sembra accusare il colpo e capitola sul tramonto della prima frazione. Minuto 44’, filtrante di Loioidice per Lattanzio che mira il primo palo e fa 2-0.
La ripresa è meno ricca di occasioni da gol rispetto al primo tempo. Lattanzio al minuto 53 va vicino alla doppietta: bravo D’Agostino ad opporsi. Al 64esimo è Loioidice a provarci dalla distanza senza esito. Il terzo gol però è nell’aria e arriva puntuale al minuto 70. Uno due Lattanzio – Alessio Esposito, con quest’ultimo bravo a deviare di punta il pallone quanto basta per battere D’Agostino in uscita e firmare il tris gialloblù. La Gelbison non riesce mai a rendersi pericolosa, l’Audace controlla il ritmo della gara e in pieno recupero sfiora per ben due volte il poker. Prima è Loiodice ad involarsi davanti al portiere ma il classico colpo sotto non riesce, D’Agostino respinge. Un minuto più tardi è Marotta a provarci con una bella incursione: palla a millimetri dal palo.
Finisce 3-0. L’Audace vince con merito e continua la rincorsa al Picerno.
IL TABELLINO
AUDACE CERIGNOLA – Gelbison 3-0 (primo tempo 2-0)
MARCATORI: 30’ Foggia, 44’ Lattanzio, 70’ Alessio Esposito
Audace Cerignola (4-4-2): Abagnale, Russo Luca (83’ Tedone), Matere, Carannante (88’ Nardella), Abruzzese, Di Cecco, Longo, Esposito Alessio (76’ Russo Sante), Foggia, Loioidice, Lattanzio (76’ Marotta). A disposizione: Vassallo, Ujka, Pugliese, Siclari, Esposito Vittorio. All: Bitetto
Gelbison (3-5-2): D’Agostino, Romanelli, Maiese (50’ Passaro), Uliano (70’ Merkaj), De Angelis, Manzillo, Mejri (62’ Rossi), Esposito (76’ D’Angiolillo), Evacuo, Cammarota, Tandara (50’Ferraioli). A disposizione: Viscido, Pascuccio, Hutsol, De Cosmi. All: De Felice
NOTE:
Ammoniti: Carannante (A), Alessio Esposito (A), De Angelis (G), Uliano (G), Salvatore Esposito (G)
Angoli: 4-2
La Virtus Andria cade in casa contro il Real Sannicandro
Brutta battuta d’arresto per la Virtus Andria che nell’undicesima giornata del campionato di Prima Categoria girone A, cade al “Fidelis” contro un ordinato e cinico Real Sannicandro.
Si tratta della seconda sconfitta consecutiva in campionato (la terza contando anche la gara di Coppa Puglia) per gli uomini di mister Sinisi che sembrano aver perso la bussola.
Il coach biancoazzurro deve fare a meno del suo miglior marcatore Angelo Quacquarelli squalificato e per l’occasione vara un inedito 3-5-2 cambiando diversi interpreti in campo rispetto alla gara di domenica scorsa a Molfetta.
Contro c’è il Real Sannicandro allenato da mister Domenico Birardi in serie positiva e reduce da due vittorie consecutive.
Il match fin dalle prime battute è equilibrato, gli ospiti si dimostrano comunque una squadra ostica e ben organizzata.
La prima vera occasione della gara capita tra i piedi di Andrea Fiore, il n. 9 di casa imbeccato da un suggerimento in profondità di Amorese arriva a tu per tu con il portiere ospite Carulli che in uscita è lesto a respingere la conclusione e quindi a sventare il pericolo.
Gli ospiti però colpiscono al 30’ con Lamin Sanyang che appena entrato in area di rigore si gira bene e col destro batte Campanile.
La Virtus cerca la reazione e al 34’ Domenico Amorese in area di rigore durante un azione confusa tenta il lob ai danni di un difensore ospite il quale colpisce con le mani la sfera ma nella confusione generale l’arbitro non concede il penalty ai biancoazzurri.
A nulla servono le proteste, per l’occasione viene ammonito il capitano Saverio Addario.
Ma come spesso avviene nel calcio, gli episodi la fanno da padrone e così al 41’ gli ospiti trovano il raddoppio con una veloce azione di contropiede finalizzata da Vincenzo Paparella.
La rete del 2-0 a questo punto sembra essere una sentenza per l’incontro ma al 45’ ci prova Filippo Capozza (encomiabile la sua prova) con un potente destro da fuori deviato in angolo dal bravo Carulli.
Il primo tempo termina con gli ospiti in vantaggio di due reti.
La gara nella ripresa vede la Virtus tentare il tutto per tutto pur di riequilibrare una gara compromessa da un primo tempo non all’altezza ma gli ospiti si difendono bene e in più il direttore di gara ci mette del suo non concedendo un altro calcio di rigore sul neo entrato Gadaleta al minuto 80.
Il calcio di rigore a favore della Virtus arriva però al 87’ per fallo su Saverio Addario.
Dal dischetto Roberto D’Ambrosio spiazza Carulli e riporta in auge i suoi.
Ma nonostante gli attacchi non arriva il pari e così la Virtus deve arrendersi alla seconda sconfitta interna stagionale dopo quella contro la Sly United.
Una sconfitta che lascia i biancoazzurri a quota 16 punti e or a -6 dalla zona playoff.
Un periodo senza dubbio complicato per la squadra di mister Sinisi che non riesce più ad essere quella ammirata nella prima parte di campionato e nella prossima gara sarà di scena su un campo difficile come quello di Stornarella, con i foggiani lanciatissimi al quinto posto e reduci da ben sette vittorie consecutive e sei gare di fila senza subire reti.
Il Real Sannicandro invece vive un bel momento e la terza vittoria consecutiva proietta la matricola di mister Birardi a quota 15 punti a centro classifica in linea con l’obiettivo salvezza dichiarato ad inizio stagione.
VIRTUS ANDRIA vs REAL SANNICANDRO 1-2
VIRTUS ANDRIA: Campanile, Abruzzese, Cardinale, Nesta (51’ Gadaleta), Troia, Pasculli, Civita (46’ D’Ambrosio), D. Amorese, Fiore (66’ Cipri), S. Addario, Capozza.
A disposizione: Simone, Di Chio, F. Amorese, A. Addario, Di Palma, Erminio. All. Cosimo Sinisi
REAL SANNICANDRO: Carulli, Ferri (66’ Abbondanza), Terlizzi, Tarantino, Petruzzelli, Monte, Paparella (83’ Busco), Scaraggi, Cascione (71’ Alidoro), Rizzi (94’ Valla), Sanyang (91’ Patruno).
A disposizione: Gagliardi, Fortunato. All. Domenico Birardi
ARBITRO: Alessandro Leo della sezione di Foggia
MARCATORI: 30’ Sanyang (RS), 41’ Paparella (RS), 87’ D’Ambrosio su rigore (VA)
NOTE: ammoniti Cardinale, Pasculli, S. Addario, Capozza (VA), Rizzi, Sanyang, Alidoro (RS)
ALESSANDRO POLICHETTI
Doppietta di Sciacca, battuta l’Unione Calcio Bisceglie 2-0
Continua la marcia trionfale dell’Atletico Vieste, al settimo risultato utile consecutivo, che nella tredicesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese piega con una doppietta dell’italo-argentino Damian Sciacca l’Unione Calcio Bisceglie per 2-0.
In campo dal 1′ i grandi ex di turno Matteo Triggiani e Antonio Compierchio nell’undici iniziale biscegliese, garganici con Sciacca terminale offensivo supportato da Mosca e Raiola. Partono meglio i padroni di casa che si rendono pericolosi già nel corso del 2′ con una conclusione dalla lunga distanza di Caruso, deviata in angolo dalla difesa avversaria. Dopo pochi istanti è la volta di Sollitto che di testa però non inquadra lo specchio della porta. Gli ospiti dal canto loro rispondono con un tiro centrale da fuori di Triggiani, preda facile di Tucci. Dieci minuti più tardi è la volta di Compierchio, ma la sua conclusione ad incrociare sugli sviluppi di un corner è ancora neutralizzata dal numero uno garganico. Il Vieste aumenta i giri ed al 35′ passa in vantaggio: Pipoli quasi dalla linea di fondo pesca al centro dell’area Sciacca che addomestica il pallone e beffa Lullo all’angolino con un preciso rasoterra. Vantaggio che galvanizza i padroni di casa che cinque minuti più tardi sfiorano il raddoppio con Pipoli che da buona posizione spreca un’azione nata da schema su punizione. L’ultima occasione è di marca Unione Calcio al 44′ con Compierchio che non riesce nella zampata vincente su preciso assist di Quacquarelli.
La ripresa si apre con un cambio in favore dei biscegliesi: Albrizio rileva Compierchio. Al 2′ Raiola calcia alto dopo un’ottima progressione, mentre al 5′ Triggiani si gira dal limite ma il suo tiro si spegne fuori. Ghiottissima chance per i padroni di casa un minuto più tardi con Sciacca che al tu per tu con Lullo pecca di altruismo cercando di servire a centro area Mosca ma D’Addato intercetta e spazza via. All’11’ piazzato di Colella direttamente in porta, Lullo devia in angolo. Al quarto d’ora Prencipe viene espulso dalla panchina per proteste, mentre al 22′ l’Unione Calcio ci prova ancora con Triggiani, Tucci fa sua la palla bloccando in due tempi. Al 31′ viestani pericolosi ancora su palla inattiva con Gogovski che sfiora di testa il bersaglio su punizione calciata da Colella. L’intraprendenza dei padroni di casa trova riscontro al 36′ con la rete che chiude definitivamente i giochi: Lullo perde palla consentendo a Raiola di servire Sciacca che deposita in rete da pochi passi. Bisceglie non pervenuto e sul finale di gara Raiola sfiora il tris con un tiro a giro destinato sotto l’incrocio.
Al triplice fischio è grande festa per un Vieste che vola sempre più un alto. Passo indietro per la squadra di mister Di Corato rispetto alla vittoria di domenica scorsa sul Gallipoli, con una classifica che di certo ora non sorride. Domenica prossima per gli azzurri lo scontro diretto in casa contro l’Avetrana, l’Atletico Vieste invece farà visita all’Otranto.
ATLETICO VIESTE-UNIONE CALCIO BISCEGLIE 2-0
RETI: 35′ p.t. e 36′ s.t. Sciacca.
ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli, Pipoli, Gogovski, Sollitto (49′ s.t. Gallo), Caruso, Raiola, Russo (43′ s.t. Dimauro), Mosca, Colella, Sciacca (39′ s.t. Di Nardo). A disposizione: Guerra, Tomaiuolo, Prencipe, Vulcano, Mangini, Kanatè. Allenatore: Francesco Bonetti.
UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Lullo, Del Giudice (40′ s.t. Losacco), Quercia, Palumbo, Bufi, Kopunek, Quacquarelli, D’Addato (15′ s.t. Papagni, 35′ s.t. Binetti), Compierchio (1′ s.t. Albrizio), Triggiani, De Mango. A disposizione: Di Bari, De Giosa, Cafagna, Goffredo, Padalino. Allenatore: Domenico Di Corato (squalificato). In panchina Ruggiero Amoroso.
ARBITRO: Ruggiero Doronzo della sezione di Barletta.
ASSISTENTI: Michele Fracchiolla della sezione di Bari e Federico Peloso della sezione di Barletta.
AMMONITI: Sollitto, Russo, Mosca, Sciacca (AV); Del Giudice, Quacquarelli (UB).
ESPULSI: Al 14′ del s.t. Prencipe per proteste.
RECUPERO: 2′ p.t.; 4′ s.t.
Manita Bitonto e super Patierno, Granata KO 5-0
Cinque gol, tre punti con tre marcatori diversi ed un unico verdetto: il Bitonto continua ad esserci.
Ottima prestazione quella sfoggiata dagli uomini di mister Massimo Pizzulli, oggi in maglia bianca, contro la Granata Ercolanese tramortita già nel primo tempo e superata con un rotondo 5-0 per effetto delle reti di Picci, Terrevoli e la tripletta di uno straripante Patierno. Bene il Bitonto, che carbura dopo i primi dieci minuti in ombra e poi viaggia spedito ed in scioltezza verso la sesta vittoria in campionato, la seconda consecutiva.
Mister Pizzulli ripropone anche contro la formazione campana il 4-4-2 visto già una settimana fa a Gravina, con terminali d’attacco la coppia Picci – Patierno, supportati sulle corsie da Turitto e Paradiso; a completare il pacchetto di centrocampo, al centro, Biason e Camporeale, mentre davanti a Figliola ecco il quartetto Montanaro – D’Angelo – Montrone – Terrevoli. Bitonto orfano di Vito Di Bari, promesso sposo del Taranto in questo mercato dicembrino.
Dopo averlo sfiorato al 3’ col colpo di testa centrale di Picci, su cross di Patierno, il Bitonto trova la rete del vantaggio al 13’ con Picci, bravo a farsi trovare solo e pronto sul secondo palo per spingere in rete un cross dalla sinistra di Montanaro, precedentemente non capitalizzato da Turitto: il rasoterra dell’attaccante barese trafigge il portiere ospite Lombardo tra le sue gambe per l’1-0.
Quattro minuti ed è raddoppio: l’azione si sviluppa sulla corsia di destra, Turitto favorisce l’inserimento senza palla in area di Terrevoli, bravo ad eludere una marcatura e a battere Lombardo con una botta di esterno destro all’incrocio opposto. 2-0.
Gara in scioltezza per il Bitonto, che al 39’ cala il tris: Turitto se ne va tutto solo verso la porta avversaria ma viene steso dall’uscita disperata di Lombardo; per il direttore di gara, la sig.ra Ferriere Caputi di Livorno, è calcio di rigore, sul dischetto si presenta Patierno, che spiazza Lombardo e fa 3-0. Turitto sfiora il poker al 41’, concludendo con un tiro debole una cavalcata poderosa per vie centrali. Squadre al riposo col Bitonto avanti di tre reti e al sicuro.
Nella ripresa i ritmi calano, il Bitonto prova ad amministrare senza troppi patemi anche se viene poi fuori l’orgoglio dell’Ercolanese, che al 52’ cestina un’opportunità in contropiede di riaprire la gara con Ferrieri, che sbaglia a tu per tu con Figliola. Risponde Picci, con una girata al volo, poco fuori l’area di rigore, alta non di molto oltre la traversa. Ci provano gli ospiti al 60’, col tiro dal limite sul fondo di Di Crosta. Cinque minuti e ancora Granata, con la traversa di Tufano su una punizione dal limite dell’area. Le velleità campane si spengono qui, perché da questo momento è solo Bitonto, che al 74’ giunge al poker grazie alla rete sull’asse Biason – Patierno: il primo se ne va sulla sinistra, dal fondo serve Patierno sul secondo palo, la cui prima conclusione si stampa sul legno, ma poi la respinta viene scaraventata di forza alle spalle di Lombardo. 4-0.
Due giri di lancette ed è cinquina: sempre Biason ad illuminare, filtrante centrale per Turitto, che si ritrova, affiancato da Patierno, a tu per tu con Lombardo; gesto di grande altruismo dell’esterno barese, che allarga per la punta bitontina che appoggia nella porta sguarnita per la tripletta personale, seconda in stagione dopo quella al Pomigliano, e la rete numero 8 in campionato, a una sola lunghezza da Santaniello del Picerno, re attuale della classifica marcatori.
Negli ultimi minuti il Bitonto gioca in scioltezza e va vicino al sesto gol, per due volte, col neo arrivato Falcone, che per due volte impegna severamente Lombardo, bravo a salvarsi in entrambi i casi in calcio d’angolo.
Termina 5-0 per il Bitonto, che sale così in classifica a quota 23 punti e si porta, a braccetto col Taranto, al terzo posto, superando di una lunghezza il Nardò. Resta invariato il distacco dal Picerno primo, a 29 punti, e il Cerignola secondo, a 27 punti.
Domenica trasferta in terra campana, in quel di Vallo della Lucania (Salerno), per affrontare la Gelbison.
13^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – GRANATA 5 – 0
Reti: 13’ pt Picci, 17’ pt Terrevoli, 39’ pt (rig.), 29’ st e 31’st Patierno
BITONTO: Figliola, Terrevoli, Montanaro, Biason, Montrone (c), D’Angelo, Paradiso (10’ st Zaccaria), Camporeale (28’ st Fiorentino), Patierno (40’ st Schena), Picci (19’ st Falcone), Turitto (32’ st Padulano).
A disp. Vitucci, Di Cosmo, Piarulli, Lavopa. All. Pizzulli
GRANATA: Lombardo, Maiorino (15’ st Conte), Della Monica (6’ st Mattera), Falivene (4’ st Ferrieri), Granata, Prevete (1’ st Calemme), Sorrentino, Tufano (c), Murolo, Esposito (10’ st Figliolia), Di Crosta.
A disp. De Gennaro, De Crescenzo, Trofo. All. Maschio
Arbitro: Ferrieri Caputi (Livorno) coadiuvato dagli assistenti Ongarato (Castelfranco Veneto) e Dal Bosco (Verona)
Ammoniti: Lombardo, Prevete, Di Crosta, Calemme (G)
Unione Calcio, secca sconfitta a Vieste
Gli azzurri cedono per 2-0 alla compagine garganica, castigati da una doppietta di Sciacca
Settimo stop stagionale per l’Unione Calcio, sconfitta per 2-0 allo “Spina” di Vieste nella gara in programma per il tredicesimo turno di campionato.
Variazioni nell’undici iniziale per l’Unione Calcio che, senza gli squalificati Altares e Caprioli, ritrova dal 1’ Kopunek, assieme alla novità Compierchio, attaccante approdato in azzurro alla vigilia del match, chiamato a formare la coppia di attacco di ex con Triggiani. Partenza da titolare anche per l’under Del Giudice.
Partono meglio i padroni di casa, più spigliati, pericolosi già al 2’ con la conclusione dalla lunga distanza di Colella, deviato oltre la traversa da Lullo. Dopo una manciata di secondi tocca a Sollitto cercare la via del gol ma il suo colpo di testa non inquadra lo specchio della porta. La risposta degli azzurri arriva al 9’ con un tentativo su calcio piazzato di Triggiani, troppo centrale per creare grattacapi alla compagine garganica. Al 19’ una manovra corale dei biscegliesi, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, consente a Comperichio di arrivare al tiro, tentativo ad incrociare che Tucci neutralizza.
Il Vieste continua ad alzare il ritmo ed al 34’trova il vantaggio con Sciacca, che punisce Lullo con un rasoterra a finalizzazione di una triangolazione con Mosca. Sbloccato il punteggio, i padroni di casa accarezzano il raddoppio dopo 5’, quando Pipoli manda fuori da buona posizione al termine di uno schema su calcio piazzato. L’ultimo sussulto della prima frazione è di marca biscegliese, con Quacquarelli che al 44’ mette al centro per Compierchio, ma il neoacquisto azzurro non riesce nella zampata in area.
Nella ripresa Albrizio rileva Compierchio, ma il primo sussulto del secondo tempo è del Vieste, con la conclusione di Raiola dai venti metri che termina alto. Per l’Unione Calcio ci prova Triggiani al 5’, con un tiro a giro da buona posizione che si spegne a lato. Pronta la risposta del Vieste dopo pochi secondi, quando Sciacca, a tu per tu con Lullo, pecca di altruismo concedendo a D’Addato la possibilità si sbrogliare la situazione in difesa, sventando il pericolo.
L’espulsione dalla panchina di Prencipe per il Vieste anticipa di una manciata di minuti l’avvicendamento tra Papagni e D’Addato tra le fila azzurre.
Nel cuore della ripresa è ancora Triggiani a provare ad illuminare con una serpentina e conseguente conclusione a rete, Tucci è però attento nella ribattuta.
Al 36’, invece, arriva la marcatura che chiude virtualmente la contesa: ribattuta di Lullo, con la sfera che sguscia dalle mani del numero uno azzurro arrivando tra i piedi di Russo che, tutto solo, appoggia per l’accorrente Sciacca per cui è semplice insaccare la sfera mettendo a segno il 2-0 e la personale doppietta.
La riposta azzurra è flebile ed in chiusura di gara il Vieste sfiora la terza marcatura con Raiola, il cui tiro destinato all’incrocio dei pali, non centra il bersaglio grosso.
Si interrompe, quindi, dopo tre gare la striscia di risultati positivi per l’Unione Calcio, che resta in quartultima posizione con 12 punti.
Nel prossimo turno gli azzurri ospiteranno al “Di Liddo” l’Alto Salento Avetrana, compagine a +3 in classifica dai biscegliesi.
ATLETICO VIESTE – UNIONE CALCIO BISCEGLIE: 2-0 (1-0 pt)
ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli, Pipoli, Gogovski, Sollitto (47’ st Gallo), Caruso, Raiola, Russo (42’ st Vulcano), Mosca, Colella, Sciacca (38’ st Di Nardo). All. Bonetti. A disp: Tomaiuolo, Prencipe, Dimauro, Mangini, Kanatè.
UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Lullo, Del Giudice (39’ st Losacco), Quercia, Palumbo, Bufi, Kopunek, Quacquarelli, D’Addato (13’ st Papagni) (34’ st Binetti), Compierchio (1’ st Albrizio), Triggiani, De Mango. All. Amoroso. A disp: Di Bari, De Giosa, Cafagna, Goffredo, Padalino.
MARCATORI: 34’ pt e 36’ st Sciacca
AMMONITI: Quacquarelli (U),Del Giudice (U), Mosca (V), Sciacca (V), Russo (V)
ESPULSI: Prencipe (dalla panchina per proteste)
ARBITRO: Doronzo (Barletta); ASSISTENTI: Fracchiolla (Bari), Peloso (Barletta)
Termina a reti bianche il big match tra GS Troia e Cagnano Varano
Doveva essere una bella giornata di sport e tale è stata tra Troia ed Aduace Cagnano. I gialloverdi non concrettizano nel primo quarto di gara e cedono alla difesa ospite che resta la meno battuta del campionato. Mister Cesare Di Franco, con il collaudato 4-3-3, dovendo fare a meno dell’instancabile Marracino, indisponibile, arretra Savino a centrocampo. In porta va Curiale, che disputa una gara accorta senza subire più di tanto grazie alla difesa ben gestita dai centrali Tozzi e Potito, affiancati da Giordano a destra e da Di Gennaro a sinistra. Al centro del campo c’è Spatola a mettere ordine affiancato, oltre che, da Savino, da capitan Berardi, che rientra dal primo minuto. In attacco Perna fa da boa alle incursioni di Morena e de Biase. Restano a disposizione Tucci, Lostorto, Tricarico, Salandra, Pacifico, Ciccarelli, Casoli ed il ritrovato Veneziano. Gara tosta ma bella da vedere nella prima frazione di gara con i gialloverdi che fanno la partita e con il Cagnano che aspetta nella sua metà campo. Le occasioni più limpide ce li hanno i ragazzi di mister Di Franco che non riescono a concretizzare prima con Perna poi con Morena. Si fa pericoloso anche de Biase ma non si riesce a centrare lo specchio della porta. Nella ripresa gara più equilibrata e maschia, ne fa le spese Tozzi che rimedia un secondo giallo che lascia il Troia in dieci per l’ultimo quarto d’ora di gioco. Ma prima del rosso a Tozzi le occasioni per andare in vantaggio arrivano sui piedi di de Biase e Spatola ma bravo l’estremo portiere garganico che per due volte respinge in corner. Entra Casoli per Morena, Ciccarelli per Berardi, Salandra per Giordano ed infine c’è anche spazio per Veneziano che subentra a de Biase. Il Troia recrimina per un paio di entrate dure non sanzionate adeguatemente dal direttore di gara che ammonisce anche Ciccarelli per simulazione quando c’erano tutti gli estremi per il penalty dagli undici metri. Termina 0-0 dopo quattro minuti di recupero con gli apllausi del pubblico presente. Il Real Zapponeta pareggia (2-2) a Santeramo e così i nostri ragazzi mantengono la vetta. Domenica 9 dicembre si osserverà il turno di riposo, mentre domenica 16 pv si chiuderà il girone di andata con l’ostica trasferta di Castelluccio dei Sauri contro la Virtus. Campionato dunque equilibrato come previsto. Risultati e classifica lo dimostrano. Ora bisgonerà restare sempre più compatti per fare punti e restare lì in alta quota..e come mostrano alcuni tifosi giunti al Comunale di Biccari: ‘Ave Cesare’: per ringraziare il mister per quanto sta dando a questo gruppo e come lo stesso stia rispondendo alla grande divertendosi e facendo divertire.
Foggia, Grassadonia: “Vogliamo la vittoria”
“Domani contro il Venezia faremo di tutto per ottenere la vittoria, la meritiamo e ci consentirebbe di mantenere continuità”. Giri di parole non ne servono. Alla vigilia della gara di lunedì sera Gianluca Grassadonia è consapevole che contro i lagunari occorre solo vincere, anche se…”Il Venezia è una buona squadra, con Zenga si è ricompattata, ha cambiato atteggiamento si chiude bene e riparte, fuoricasa ha fatto molto bene ma – alla fine si torna sempre lì – noi abbiamo bisogno di vincere”. Poi il mister rossonero si soffermo sull’alone di negatività che si respira: “Noto che c’è sempre la ricerca del chiacchiericcio, c’è sempre un fondo di negatività, e faccio fatica a pensare che remiamo tutti nella stessa direzione. Sento critiche sulle scelte sui giocatori, ma se faccio giocare Galano non posso far giocare Chiaretti e viceversa”. Infine si chiude sullo stato di salute di qualcuno: “Rientrano Camporese, era squalificato, Deli e torna a disposizione Loiacono che il giorno prima della gara di La Spezia era stato male. Chiaretti e Kragl hanno qualche problema fisico, vedremo”. I dubbi su chi ci sarà verranno sciolti al momento della pubblicazione dei convocati.
Area Comunicazione Foggia Calcio
Real Siti e Ginosa si prendono e riprendono, è parità al “Cianci”
CERIGNOLA – Nell’anticipo al sabato al “Cianci” di Cerignola, Real Siti e Ginosa si dividono la posta in un match sostanzialmente equilibrato e combattuto. Per i biancazzurri un buon punto, contro un ostico avversario, che allunga a cinque la striscia positiva di risultati utili consecutivi e conferma la zona play-off.
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Dopo una prima fase di studio, al 21’ i padroni di casa passano in vantaggio grazie a Lacerenza che, sugli sviluppi di un angolo, incorna sottomisura beffando Giampetruzzi. Gli ospiti ripartono a testa bassa ed al 34’ Cellamare, dalla distanza, impegna severamente Vurchio che si rifugia in angolo. E’ il preludio al pari ospite che giunge tre minuti più tardi (37’) quando Graziadei pennella un assist perfetto in area per la girata al volo di Lippolis che non lascia scampo all’estremo difensore foggiano. Ultimo sussulto della prima frazione al 43’ con una conclusione maligna ravvicinata di Troisi che trova un attento Giampetruzzi a respingere con bravura.
Nella ripresa il copione con cambia, con entrambe le squadre ad equivalersi ma decise a centrare il successo. Passano tre minuti ed il Ginosa ribalta il risultato. Musa intercetta una palla vagante in area e, nel dribblare il portiere in uscita, viene steso da quest’ultimo inducendo il direttore di gara ad assegnare il penalty: dal dischetto lo stesso bomber biancazzurro trasforma per l’undicesima rete in campionato. Il Real Siti ha una reazione d’orgoglio immediata ed al 13’ riequilibra il risultato: su azione di rimessa la sfera giunge in area a Troisi che anticipa Giampetruzzi in uscita ed infila per il 2-2. La gara scivola via senza grosse emozioni fino al 49’ (quarto dei sei minuti di recupero) quando Colonna conclude da distanza ravvicinata con la sfera che sfila di poco a lato. Alla fine un buon punto per i biancazzurri che balzano provvisoriamente al terzo posto in solitudine con 22 punti, in attesa delle gare di domani.
Domenica test casalingo al “Miani” contro il Don Uva Bisceglie con l’obiettivo di conquistare l’intera posta in palio per confermare la zona play-off.
TABELLINO
REAL SITI – GINOSA 2-2
REAL SITI: Vurchio, Sparapano, Lombardi, Dell’Aquila (45’ st Colonna), Lacerenza, De Battista, Lavigna (48’ st Tesse), Stango, Troisi, D’Ercole, Siciliano (30’ st Gargano). A disp.: Renna, Bonavita, Alboletto, Trallo. All. Lopolito
GINOSA: Giampetruzzi, Cellamare, Carlucci, Camara, Lippolis (15’ st Bozza), Ciardo, Donno (1’ st Egitto), Balestra, Musa, Graziadei (43’ st Russo), Novario (20’ st Di Comite). A disp.: D’Arco, D’Angelo, Dragone, Difonzo. All. Pettinicchio
ARBITRO: Domenico Piciaccia di Barletta (Assistenti: Gaetano Fiore e Andrea Vitobello di Barletta).
RETI: pt 21’ Lacerenza (RS), 37’ Lippolis (G); st 3’ rig. Musa (G), 13’ Troisi (RS).
NOTE: Ammoniti Vurchio e Lacerenza (RS), Giampetruzzi, Carlucci e Graziadei (G).
ADDETTO STAMPA ASD GINOSA – DOMENICO RANALDO
Tre colpi di mercato per il Casarano
Sono tre le operazioni di mercato concluse dal presidente GIampiero Maci e dal D.S. Marcello Pitino per infoltire La Rosa a disposizione dell’allenatore Pasquale De Candia. Sono stati ingaggiati: Kolawole Agodirin, classe ‘83, attaccante esterno di origini nigeriane, ma con passaporto italiano, lo scorso anno ha militato nel Nardò (26 presenze, 14 gol segnati), a inizio stagione ha giocato nel Gravina (8 presenze, una rete segnata). Dal Milazzo, arriva il difensore Maurizio Dall’Oglio, classe ‘89, fisico possente, nelle ultime due stagioni ha giocato in serie D con l’Igea Virtus. Infine arriva in rossazzurro il promettente attaccante, classe 2000, Giuseppe Cianci, proveniente dalle giovanili del Bari, lo scorso campionato ha maturato 9 presenze in serie D col Cerignola.
Domani c’è il Trani, il Corato prende Schirone e Cannone
Il Corato si muove sul mercato dicembrino che si apre oggi. Due ritorni dal Terlizzi. Il primo è Michele Schirone, classe 1982, una bandiera al Comunale. La prima volta col Corato nel 2005 poi, a più riprese, ha totalizzato oltre 150 presenze entrando nel cuore dei tifosi neroverdi. In carriera ha vestito le maglie di Martina, Chieti, Fasano, Locorotondo, Bisceglie, Trani, Molfetta, Gioventù Calcio Dauna, Omnia Bitonto e Sulmona oltre al Terlizzi, sua ultima squadra. Dai rossoblu arriva anche il centrocampista classe 1997, Vittorio Cannone. Quattro reti l’anno scorso in Promozione, a Corato nella stagione 2016-17 (2 reti in Promozione). Salutano Sisalli, Manzari, Cannito, Cardinale, Petitti e De Santis oltre a De Vivo, Anaclerio e Leuci che avevano lasciato il gruppo a inizio novembre. A loro va il ringraziamento della società per aver vestito la maglia neroverde con impegno e dedizione.
L’AVVERSARIO – Domenica pomeriggio c’è la Vigor Trani dell’ex allenatore del Corato Giuseppe Scaringella. Nelle ultime tre gare i biancazzurri hanno raccolto un punto, in casa con l’Otranto. In attesa delle operazioni di mercato la formazione tranese vede tra i pali l’ex Avetrana Petranca, in difesa l’esperto Camasta (84), Bartoli e Prete. A centrocampo il tranese Mazzilli, Guerra, Modesto, ex del Corato e bandiera del Bitonto. In avanti il bomber della squadra è l’ex Gallipoli, Aradeo e Galatina, Mattia Negro (3 gol) con Antonio Serino e Musa. Di oggi la notizia che il capitano della squadra, Nando Terrone, non fa più parte della rosa.
BORSINO – Esonerato Zinfollino, la società motiva così la scelta: «Non si è creata la giusta empatia con il tecnico che ringraziamo per il lavoro svolto in questo mese e mezzo». In attesa del nome del nuovo allenatore, domenica andrà in panchina il duo Piccarreta (tornato in neroverde) – De Blasio. Assente Ladogana, squalificato per due giornate oltre a Morra che dovrebbe tornare in gruppo tra due settimane. Schirone e Cannone potranno essere convocati dalla prossima gara casalinga con il Molfetta Calcio. Arbitra Giuseppe Doronzo della sezione di Barletta. Assistenti Nicola Ostuni di Bari e Antonio Alessandrino di Bari. Fischio d’inizio alle 14.30.
La Molfetta Calcio vuole ritornare alla vittoria
La Molfetta Calcio, dopo i due pareggi consecutivi per 0-0 ottenuti con U. C. Bisceglie e Casarano, vuole ritornare alla vittoria.
Avversario di turno nel match casalingo del Poli sarà il Barletta di mister Cinque che ha fatto benissimo sin qui sia in campionato che in coppa.
In classifica è terzo a quota 22 punti, a soli due punti dalla prima in classifica, ed è reduce da ben sette risultati utili consecutivi.
In coppa, invece, proprio in settimana, si è dovuta arrendere in semifinale di ritorno al Corato sfiorando la finale.
Giuseppe Pinto, nativo di Barletta, a Molfetta già da due stagioni, non sarà disponibile (assieme a Fidanzia) e ci presenta così il match: “Mi spiace non essere stato in campo nelle ultime partite. Non solo contro il Barletta. Per me una squadra/partita vale l’altra e la si gioca sempre al massimo. Quest’anno per una serie di sfortune e assenze non siamo primi in classifica in solitaria a mio parere. Spero di riprendermi presto e di tornare lì sopra. Siamo tutti coesi con il nostro attuale mister che come tutti sappiamo il migliore nella categoria e chi meglio di lui può aiutarci nel raggiungere qualcosa di importante. Sono fiducioso nei miei compagni. È un grande gruppo fatto in primis di uomini, poi da giocatori. I tifosi, invece, possono darci quella marcia in più e con qualche innesto importante possiamo fare grandi cose quest’anno visto che i programmi iniziali erano di essere nella zona medio alta della classifica. Bisogna prendere la palla al balzo e continuare a pedalare”.
Unione Calcio ospite nel fortino del Vieste
Gli azzurri saranno di scena al “Riccardo Spina” di Vieste per il primo impegno di dicembre, il terzultimo del girone d’andata
Rinvigorita dal successo interno contro il Gallipoli, l’Unione Calcio Bisceglie si appresta a disputare un altro match dal coefficiente di difficoltà elevato. Difatti, domenica 2 dicembre, gli azzurri saranno di scena al “Riccardo Spina” di Vieste ospite dell’Atletico Vieste nel tredicesimo e terzultimo impegno del girone d’andata (fischio d’inizio ore 14.30).
Una gara complessa in quanto la squadra allenata dal tecnico Bonetti occupa la quinta posizione in classifica con 18 punti, frutto di quattro vittorie, sei pareggi e due sconfitte e sta attraversando un ottimo periodo di forma essendo reduce da sei risultati utili consecutivi, con una preziosa imbattibilità casalinga che è ormai il marchio di fabbrica della collaudata società garganica. Nell’ultimo turno i biancazzurri hanno impattato per 1-1 contro la Molfetta Sportiva.
L’Unione Calcio, d’altro canto, si presenterà allo “Spina” con il chiaro intento di proseguire la striscia di imbattibilità che dura da tre gare, provando a tornare a casa con l’intera posta in palio che le permetterebbe di restare agganciato alle formazioni che la precedono nella corsa salvezza.
Si tratta del settimo match tra i biscegliesi e l’Atletico Vieste, con il bilancio di due vittorie per gli azzurri, un pareggio e tre affermazione della squadra garganica.
Nell’ultimo precedente, le due squadre diedero vita ad un match pirotecnico vinto dal Vieste per 3-2. I padroni di casa passarono in vantaggio con Soria e replicarono poco dopo con Raiola. L’Unione Calcio, dapprima accorciò le distanze con Quacquarelli e successivamente pareggiò i conti con Bartoli, prima della rete al 94’ di Antonio Compierchio permise al Vieste di portare a casa l’intera posta in palio.
Assenze tra le fila azzurre, viste le squalifiche del capitano Miguel Altares e di Antonio Caprioli, entrambi appiedati per un turno dal giudice sportivo.
L’incontro sarà diretto da Ruggiero Doronzo della sezione di Barletta, che sarà coadiuvato da Michele Fracchiolla (Bari) e Federico Peloso (Barletta).
Mr Ianaccone a 360° sull’ASD San Marco
–Mister Iannacone dal 2012 ad oggi il tuo progetto tecnico-umano è stato in continua crescita. Dalla terza categoria a quattro campionati di promozione, di cui quest’ultimo da assoluti protagonisti.
Qual è il segreto?
– Non ci sono segreti, c’è solo un connubio perfetto di passione e competenza di quanti operano per l’Asd San Marco. C’è programmazione, organizzazione e cura dei dettagli. Abbiamo dei ruoli ben definiti e ognuno è responsabile di un settore. Siamo in tanti a portare avanti una creatura che abbiamo creato tutti insieme.
Come realtà calcistica siamo nati in un paese, il nostro, che da oltre dieci anni non aveva nemmeno un campo sportivo e attraverso un enorme lavoro e con pochissime risorse economiche oggi molti sanno cosa rappresenta l’Asd San Marco in Puglia e ogni sammarchese dovrebbe esserne fiero.
– Oltre a portare in auge il calcio locale un altro obiettivo fondamentale era lavorare sui giovani, sei soddisfatto?
– Assolutamente si, basta vedere, per esempio, gli Allievi in quanto tutti provenienti dal nostro stesso settore giovanile e scolastico, i quali, dopo anni di lavoro hanno raggiunto un ottimo livello tecnico e soprattutto di cultura del lavoro, hanno capito che solo attraverso grandi sacrifici si possono ottenere grandi soddisfazioni.
Si sta facendo un grossissimo lavoro con i giovani portieri del settore giovanile, grazie al coordinatore di tutti i lavori riguardanti i portieri, l’esperto Pietro Battista, che segue con cura gli allenamenti dei ragazzi indicando ai rispettivi preparatori le linee guida da seguire per garantire la continuità didattica.
Sono cresciuti gli istruttori, i collaboratori e tutti i dirigenti responsabili delle proprie squadre.
– Da dodici giornate l’Asd San Marco domina il girone A di Promozione. Dove volete arrivare?
– Ogni anno l’obiettivo prefissato è stato sempre quello di migliorare lo score dell’anno precedente. L’anno scorso ci classificammo sesti, quest’anno vogliamo migliorarci. Finora il nostro cammino è stato impeccabile e i ragazzi stanno facendo qualcosa di straordinario, cercheremo di far sognare la nostra gente il più a lungo possibile, fermo restando che Martina Franca e Sporting Ordona hanno certamente organici più completi del nostro per poter arrivare fino in fondo.
– Come risponde il paese dopo questi incredibili successi?
– La gente è fiera di avere una realtà calcistica così importante in un paesello che non sta attraversando un bellissimo periodo. Sono tantissimi i sammarchesi emigrati che ci fanno sentire il loro calore e il loro sostegno orgogliosi.
Poi c’è chi, per fortuna pochi, continua la sua missione anti Asd San Marco iniziata con la nostra stessa nascita ai quali auguro tanta serenità.
Ovviamente ci rendiamo conto che per la realtà di San Marco tenere una Promozione a questi livelli è un lusso. La società è brava a centellinare le risorse e ad ottenere grandi risultati con pochi spiccioli oltretutto difficili da reperire.
– Quali le squadre da battere?
– Sicuramente il Martina Franca che ha tutto per fare categorie superiori, poi lo Sporting Donia, lo Sporting Apricena che ha un grande organico, Ginosa, Don Uva Bisceglie e Spinazzola potrebbero rientrare in corsa così come il Noicattaro. Ho visto veramente tante ottime squadre, poi dopo il mercato di Dicembre non so cosa potrà succedere. Noi continueremo a vivere intensamente ogni gara perchè siamo curiosi di vedere dove arriveremo.
– E pensare che il Martina Franca era stata collacata nel girone B di Promozione. Che campionato sarebbe stato?
– Non mi piace parlare di quello che sarebbe potuto essere se ecc.ecc., bisogna guardare quello che realmente è e basarsi su tali condizioni. Il Martina Franca è nel nostro girone e noi siamo felici di confrontarci con una realtà calcistica che il 2016 militava tra i professionisti.
– In molti sostengono che con un paio di ritocchi sul mercato si potrebbe veramente essere favoriti per la vittoria finale. Che ne pensi?
– Penso che ogni squadra deve fare i conti prima di tutto con quello che realmente può fare e con i costi che può sostenere. Noi siamo partiti con un buonissimo gruppo che sta facendo benissimo e anche se siamo contati andremo avanti così. Non abbiamo possibilità di potenziare la rosa e non lo faremo. Abbiamo l’obiettivo di superare il sesto posto e ci siamo perfettamente. Ora non dobbiamo farci prendere dalla voglia irragionata di vincere per forza facendo passi che realmente non possiamo fare. Lotteremo fino all’ultimo secondo del campionato con questo gruppo e poi tireremo le somme.
– Domani si torna tra le mura amiche contro la sorprendente Spinazzola dopo aver sfiorato il colpaccio contro lo Sporting Donia. Che partita sarà?
– I ragazzi sono ancora arrabbiati e amareggiati per il pari regalato allo Sporting Donia a Cerignola e sono sicuro che hanno grande voglia di riprendersi quello che hanno perso. Mi rifaccio alle parole di un mio calciatore esperto il quale sostiene che se ci piace stare lassù il prezzo da pagare è molto alto, non possiamo permetterci cali di concentrazione oppure di non preparare le partite curando ogni dettaglio e io sono pienamente d’accordo. Sarà sicuramente una bella partita e cercheremo in tutti i modi di vincere contro una grande squadra.
– Tanti amici e sostenitori vorrebbero vedere la partita, ma il grande freddo li frena.
– Purtroppo è vero, se la gradinata fosse coperta, noi ben volentieri riscalderemmo lo stadio in modo da offrire tutti i confort ai nostri sostenitori. Non è detto che in futuro non si possa realizzare.
Abbiamo fatto tanto in questi anni, ma in cantiere abbiamo ancora tanta roba.
– Come definisci l’Asd San Marco?
– Con il nome che le abbiamo dato alla nascita, grande famiglia Asd. Ognuno di noi è a completa disposizione degli altri proprio come in una famiglia.
Serie D, girone H: il programma della 13esima giornata.
Il tredicesimo turno del Campionato di Serie D, girone H, non dovrebbe riservare sorprese nella lotta in testa alla classifica tra Picerno e Cerignola.
[sc name=”garofalo”]
I Lucani, che guidano la classifica a più tre sugli Ofantini, giocheranno in trasferta sul campo del Pomigliano, fanalino di coda del campionato con soli 7 punti conquistati. Per il Cerignola di mr. Bitetto impegno casalingo al “Monterisi” con il Gelbison, 11esimo in classsifica, a quota 15 punti.
Per i diretti inseguitori, Nardò e Fidelis Andria,, due trasferte: i salentini affronteranno il Gragnano, terzultimo a 10 punti; la squadra di mr. Alessandro Potenza sarà impegnata nel derby pugliese con il Fasano. Bitonto e Taranto, a quota 20 punti come la Fidelis Andria, saranno impegnate in casa, rispettivamente contro Granata e Francavilla.
Per le altre due pugliesi, Gravina ed Altamura, altrettante trasferte: i gialloblu sfideranno il Savoia; i biancorossi di Ciccio Cozza se la vedranno con il Nola.
Completa il turno il dery campano tra Sorrento e Sarno.
Nel dettaglio gli incontri e la classifica.

Programma delle Gare e classifica
Serie B, 0-0 nell’anticipo di Palermo. Il clou a Cittadella oggi
Inedito clou per il campionato di Serie B che, dopo lo 0-0 nell’anticipo tra la capolista Palermo e l’inseguitrice Benevento, vede la sua sfida di vertice tra Cittadella e Salernitana.
Poco o nulla nell’anticipo della 14esima giornata del campionato di Serie B tra Palermo e Benevento. La prima sfida del turno non offre particolari emozioni, se non qualche tentativo nel finale. La capolista resta tale e il Pescara (col Perugia domenica alle 21), primo inseguitore, può solo raggiungerla, ma i rosanero avrebbero sempre un gara in meno degli abruzzesi.
L’altra inseguitrice, il Lecce, giocherà sempre domenica, ma il pomeriggio alle 15, contro il Carpi, in contemporanea con Brescia–Livorno.
Nella giornata di oggi, invece, l’apertura spetta alla gara tra Cittadella e Salernitana, alle 15. Veneti e campani si ritrovano, quasi a sorpresa, contendersi qualcosa di importante. Mentre per il Cittadella di Venturato essere tra le candidate per i playoff è divenuta una pura formalità, per i salernitani è di certo una novità. Sempre alle 15, Cosenza-Padova e Cremonese-Crotone, mentre alle 18 di oggi giocheranno Ascoli e Spezia.
La chiusura del turn è affidata alla spettacolare cornice dello Zaccheria di Foggia. I rossoneri di Grassadonia non vincono dal 6 ottobre e sono reduci da 4 pareggi consecutivi. Di fronte si ritroveranno il Venezia di Zenga, in quello che sarà il posticipo del lunedì sera.
Fabio Lattuchella
Le strade di Loporchio e del Corato si dividono
L’USD Corato Calcio comunica che Dario Loporchio ha interrotto il rapporto di collaborazione con la società neroverde per motivi personali. L’USD Corato Calcio ringrazia Loporchio per il lavoro svolto in questi mesi.
Fasano Juniores a Gravina: prova di forza contro la capolista
Domani alle ore 14:30 la Juniores dell’Us Città di Fasano giocherà su un campo ostico, ovvero lo stadio Comunale “Stefano Vicino” del Gravina, match valido per la 12^ giornata del campionato Nazionale Juniores del girone M.
I padroni di casa, primi a pari punti insieme all’Audace Cerignola con 25 punti, vorranno allungare proprio dai fasanesi che, invece, hanno 23 punti e sono obbligati a vincere per superare addirittura il Gravina e il Cerignola (riposa in questa giornata) in classifica.
I ragazzi di mister Vito Costantini non devono e non vogliono perdere un altro scontro diretto dopo la sconfitta per 3 a 0 in casa del Cerignola.
I biancazzurri, però, arrivano da un inebriante vittoria sul Locri per 4 a 0 e vorranno ripetersi su un campo difficile, dato che di queste opportunità non ne avranno probabilmente più.
Gli altri incontri valido per la 12^ giornata del girone M del campionato Nazionale Juniores sono i seguenti:
Bitonto Calcio – Team Altamura, Calcio Cittanovese – Bari, Castrovillari Calcio – Fidelis Andria, Locri 1909 – Nardò, Roccella – Taranto 1927.
Invece, per quanto riguarda la classifica, Gravina e Cerignola sono al primo posto entrambe con 25 punti, a seguire ci sono Città di Fasano a 23 punti, Bitonto Calcio a 22, Bari a 20, Taranto 1927 a 17, Roccella a 13, Fidelis Andria e Locri 1909 a 9, Team Altamura a 8, Nardò e Castrovillari Calcio a 7 e infine Calcio Cittanovese a -2.
Taranto Settore Giovanile: il programma del weekend
Domani – sabato 01 dicembre 2018 – alle ore 14:30, presso lo stadio Comunale “Ninetto Muscolo” di Roccella, la Juniores di mister Malacari, dopo il pari rimediato contro il Team Altamura, fa visita ai pari età del Roccella per la dodicesima giornata di andata del Campionato Nazionale Juniores girone M.
Domenica 2 dicembre 2018 alle ore 9:30, presso lo stadio “Comunale” di Statte, gli Allievi allenati da Stante, dopo la prima sconfitta stagionale, ospitano il Parma Club Ginosa, gara valevole per la nona giornata di andata del Campionato Regionale Allievi girone F.
A seguire, domenica 2 dicembre 2018 alle ore 11:00, presso lo stadio “Comunale” di Statte, scendono in campo i Giovanissimi Regionali: la squadra di mister Semeraro affronta a campo invertito il Parma Club Ginosa per la nona giornata di andata del Campionato Regionale Giovanissimi girone F.
Le tre gare saranno trasmesse in diretta tv e in streaming su Studio 100.
Bitonto-Granata si gioca regolarmente a porte aperte
A smentita delle numerose voci circolanti in città in questi ultimi giorni, l’U.S.D. Bitonto Calcio comunica che la partita Bitonto – Granata, in programma domenica 2 dicembre, alle ore 14,30, presso lo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto, e valevole per la 13^ giornata di Serie D – girone H, si giocherà regolarmente a porte aperte ed in presenza del pubblico. Dunque risultano infondate e non veritiere le voci che annunciavano una chiusura dello stadio, la disputa del match a porte chiuse e/o il trasferimento della partita in un comune limitrofo.
Unica variazione al solito programma di avvicinamento alla gara è l’annullamento della prevendita: per assistere alla partita sarà necessario dunque acquistare i biglietti direttamente domenica dal botteghino dello stadio “Città degli Ulivi”, aperto a partire dalle ore 12,30.