Archive 17/11/2019

Il Foggia Incedit batte il Modugno e vola a +3

È una vittoria importantissima quella del Foggia Incedit contro il forte Soccer Modugno. Un trionfo che sugella la supremazia in campionato per i ragazzi di Enrico La Salandra, che adesso staccano l’Atletico Acquaviva di tre lunghezze e dominano la classifica del girone A di Prima Categoria.
Una gara dura ma corretta, giocata soprattutto a centrocampo e che ha visto opporsi ai Canarini foggiani una compagine organizzata, ben messa in campo e con uomini di grande valore come Drago e Mongiello.
Ma il Foggia ha meritato la vittoria, così come il primo posto in classifica, in una gara che già al settimo minuto si è sbloccata grazie ad una bella azione corale, chiusa da un Pipoli in versione assist-man, che dalla sinistra imbecca il baby Zagaria che non se lo fa ripetere due volte ed insacca indisturbato da pochi metri. Il giovane attaccante farà parlare di sé per la tenacia e la professionalità, dettata anche dalla presenza, nel settore avanzato, di due compagni di reparto esperti come Bruno e Ciccone.
La gara, soprattutto nella prima frazione di gioco, in realtà vede pochissime occasioni da gol e viene giocata soprattutto sulla linea mediana.
Al 20’ arriva una bella incursione di capitan Bruno, che però viene fermato dalla traversa.
Il Modugno risponde con Patruno e Foggetti, che in tre minuti impegnano Pellitti, ma non vanno a segno.
Al 43’ ci prova Carlo Di Viesti con un fendente da 30 metri, ma non centra il sette avversario.
Tre minuti più tardi ecco Magaldi, che con la solita tenacia imbastisce una splendida azione sulla sinistra, si libera di due avversari, tira ma sfiora il palo.
Si va negli spogliatoi sul risultato di 1-0
La ripresa evidenzia lo stesso registro del primo tempo, lotta a centrocampo e Modugno determinato a pareggiare. L’innesto dell’esperto Drago sposta il baricentro degli ospiti in avanti e culmina con un bel colpo di testa di Drago al 9’.
Gli risponde Bruno, che quando prende palla fa davvero paura agli avversari. Il capitano rossoblù s’invola sulla destra, ma non punge
Sono solo le prove del gol, che arriva al 15’. Il Foggia Incedit infatti raddoppia proprio con “Freccia”, che viene imbeccato da Ciccone e, con un’azione in solitaria, batte un incolpevole Rana.
Il Modugno prova ad innestare la marcia e cresce molto, complice anche l’inferiorità numerica dei padroni di casa, rimasti indietro per la doppia ammonizione di Di Viesti. Due belle azioni degli ospiti, entrambe sbagliate da De Cristoforo (la seconda clamorosa, a pochi passi dalla posta), chiudono infatti la gara sul 2-0 per il Foggia Incedit che resta al primo posto e ruba un punto all’Atletico Acquaviva, che non va oltre il pareggio nella trasferta col Real Sannicandro.
FOGGIA INCEDIT – SOCCER MODUGNO 2-0
Marcatori: Zagaria al 7’ p.t., Bruno al 15’ s.t.
FOGGIA INCEDIT – Pelitti, Di Viesti, Bruno, D’Emilio, Santoro (Morelli), Pipoli, Zagaria (Carella), Tarantino, Ciccone (Villani), Magaldi, Caggiano
Allenatore: Enrico La Salandra
A disposizione: Del Prete, Lo Vasto, Prencipe, Persichella. Montemorra, Ciccarelli
SOCCER MODUGNO – Rana, Kocira, Palermo (Drago), Spina, Antonaci, Foggetti, Morelli, Corallo, Mongiello, De Cristoforo, Patruno
Allenatore: Michele Ranieri
A disposizione: Sciannimanico, Piccolino, Volpe, Turitto, Manduca, Barbone, Anelli, Schirone
Arbitro: Savino Fumarola di Barletta
Ammoniti: De Cristoforo, Palermo, Turitto, Antonaci, Corallo, Mongiello (SM), Pipoli, Di Viesti, Ferrantino, D’Emilio, Zagaria (FI)
Espulso: Di Viesti

L’Ostuni gioca da squadra e batte l’Avetrana

Termina due ad uno la partita tra l’Ostuni e l’Avetrana, risultato che non rispecchia l’andamento della partita perchè i gialloblu, dopo aver sofferto i primi dieci minuti la velocità degli atteccanti avetranesi, hanno sempre avuto in mano le redini del gioco costruendo numerose azioni da gol. I ragazzi di Mister Serio si portano in vantaggio al 16′ con il solito Caruso e raddoppiano al 27′ direttamente da calcio d’angolo con Salvi. L’Avetrana accorcia le distanze all’89’ con un gol dalla distanza di Galeano.

L’Ostuni gioca il primo tempo a favore di vento, ma la prima occasione da rete già al 1′ è dell’Avetrana con un tiro di Di Summa al quale si oppone Convertini. Un minuto dopo la risposta di Capristo e Di Giacomo mette in angolo. Al 6′ e 7′ Convertini diventa protagonista opponendosi prima al tiro di Tuomi e poi di Kunde. L’Ostuni si scuote, inizia a giocare ed al 16′ passa in vantaggio con Caruso che di testa insacca il cross di Salvi. L’Avetrana subisce il colpo e l’Ostuni costruisce una serie di occasioni per il raddoppio, con Caruso al 16′, su cross di Cannone, tira al volo ma colpisce il palo ed 25′ in rovesciata colpisce la palla ma il tiro è debole, al 26′ con Cannone che dopo aver rubato palla a centrocampo la passa a Longo che crossa in area la raccoglie di testa lo stesso Cannone ma e sfiora il palo. Il raddoppio dei gialloblù è nell’aria ed al 33′ Salvi, sfruttando anche il vento, fa gol direttamente da calcio d’angolo. Lo stesso Salvi un minuto dopo lanciato da Caruso entra in area tira e la palla sfiora la traversa. La prima parte di gioco si chiude con una punizione di Salvi respinta da Di Giacomo.
Il secondo tempo è l’Avetrana ad avere il vento a proprio favore che gli permette di giocare di più la palla ma senza riuscire a pungere. E’ infatti l’Ostuni a costruire più occasioni, al 9′ con Capristo che ruba palla a Perrone entra in area tira ma mette a lato, al 21′ con Caruso ed al 22′ con Brescia. Quando la partita sembrava destinata a chiudersi con due gol di vantaggio per i gialloblù al 44′ Minelli fa partire un tiro al quale si oppone Convertini respingendo la palla ed arriva sui piedi di Galeano che da venti metri tira ed accorcia le distanze.
Partita intensa e piena di emozioni giocata con un forte vento di scirocco.

OstuniAvetrana 2-1
Ostuni: Convertini, Brescia, Angelini, Cannone, Zizzi, Ferrarese, Salvi (46′ st. Moretti), Leggiero, Caruso, Capristo, Longo. Allenatore: Serio
Avetrana: Di Giacomo, Maggio, Trisciuzzi (12′ st. Minelli), Allegrini (23′ st. Galeano), Perrone, Talò, Sanyang, Martella, Toumi, Kunde, Di Summa (12′ st. Lecce). Allenatore: Franco
Arbitro: Laraspata di Molfetta. Assistenti: Amatore di Taranto e Marino di Bari
Reti: 16’ Caruso (O), 44′ Capristo (O), 89′ Galeano (A).
Espulsi: //
Ammoniti: Zizzi (O), Allegrini (A), Martella (A), Perrone (A), Convertini (O), Leggiero (O), Brescia (A)

Angelo Cavallo

L'Ostuni gioca da squadra e batte l'Avetrana

Termina due ad uno la partita tra l’Ostuni e l’Avetrana, risultato che non rispecchia l’andamento della partita perchè i gialloblu, dopo aver sofferto i primi dieci minuti la velocità degli atteccanti avetranesi, hanno sempre avuto in mano le redini del gioco costruendo numerose azioni da gol. I ragazzi di Mister Serio si portano in vantaggio al 16′ con il solito Caruso e raddoppiano al 27′ direttamente da calcio d’angolo con Salvi. L’Avetrana accorcia le distanze all’89’ con un gol dalla distanza di Galeano.
L’Ostuni gioca il primo tempo a favore di vento, ma la prima occasione da rete già al 1′ è dell’Avetrana con un tiro di Di Summa al quale si oppone Convertini. Un minuto dopo la risposta di Capristo e Di Giacomo mette in angolo. Al 6′ e 7′ Convertini diventa protagonista opponendosi prima al tiro di Tuomi e poi di Kunde. L’Ostuni si scuote, inizia a giocare ed al 16′ passa in vantaggio con Caruso che di testa insacca il cross di Salvi. L’Avetrana subisce il colpo e l’Ostuni costruisce una serie di occasioni per il raddoppio, con Caruso al 16′, su cross di Cannone, tira al volo ma colpisce il palo ed 25′ in rovesciata colpisce la palla ma il tiro è debole, al 26′ con Cannone che dopo aver rubato palla a centrocampo la passa a Longo che crossa in area la raccoglie di testa lo stesso Cannone ma e sfiora il palo. Il raddoppio dei gialloblù è nell’aria ed al 33′ Salvi, sfruttando anche il vento, fa gol direttamente da calcio d’angolo. Lo stesso Salvi un minuto dopo lanciato da Caruso entra in area tira e la palla sfiora la traversa. La prima parte di gioco si chiude con una punizione di Salvi respinta da Di Giacomo.
Il secondo tempo è l’Avetrana ad avere il vento a proprio favore che gli permette di giocare di più la palla ma senza riuscire a pungere. E’ infatti l’Ostuni a costruire più occasioni, al 9′ con Capristo che ruba palla a Perrone entra in area tira ma mette a lato, al 21′ con Caruso ed al 22′ con Brescia. Quando la partita sembrava destinata a chiudersi con due gol di vantaggio per i gialloblù al 44′ Minelli fa partire un tiro al quale si oppone Convertini respingendo la palla ed arriva sui piedi di Galeano che da venti metri tira ed accorcia le distanze.
Partita intensa e piena di emozioni giocata con un forte vento di scirocco.
OstuniAvetrana 2-1
Ostuni: Convertini, Brescia, Angelini, Cannone, Zizzi, Ferrarese, Salvi (46′ st. Moretti), Leggiero, Caruso, Capristo, Longo. Allenatore: Serio
Avetrana: Di Giacomo, Maggio, Trisciuzzi (12′ st. Minelli), Allegrini (23′ st. Galeano), Perrone, Talò, Sanyang, Martella, Toumi, Kunde, Di Summa (12′ st. Lecce). Allenatore: Franco
Arbitro: Laraspata di Molfetta. Assistenti: Amatore di Taranto e Marino di Bari
Reti: 16’ Caruso (O), 44′ Capristo (O), 89′ Galeano (A).
Espulsi: //
Ammoniti: Zizzi (O), Allegrini (A), Martella (A), Perrone (A), Convertini (O), Leggiero (O), Brescia (A)
Angelo Cavallo

Sicula Leonzio, Lescano non basta: pari e rimpianti con la Virtus Francavilla

Al “Sicula Trasporti Stadium” finisce 1-1 la partita tra la Sicula Leonzio e la Virtus Francavilla. Si decide tutto nel primo tempo: al 5′ è Lescano a portare avanti i bianconeri, sfruttando un errore di Tiritiello sul cross di Sicurella. I padroni di casa vanno vicini più volte al raddoppio, ma si fanno raggiungere al 35′ dal pareggio di Albertini, bravo a chiudere in diagonale un cross dalla sinistra di Nunzella. Nel secondo tempo, malgrado i cambi, la partita stenta a sbloccarsi nuovamente. Si arriva così ad un pareggio che accontenta più gli ospiti. Per la formazione di Bucaro tanto rammarico per non aver sfruttato il fattore casalingo. I siciliani salgono a dieci punti, mentre i pugliesi a diciannove.
Sicula Leonzio-Virtus Francavilla Calcio 1-1
Reti: 5’ Lescano (SL) 33’ Albertini (VF)
Sicula Leonzio: Nordi, Parisi, Sosa, Petta, Sabatino, Palermo, Esposito (82’ Megelaitis), Maimone, Sicurella (65’ Grillo), Vitale (65’Bariti), Lescano (65’ Scardina). A disp. Governali, De Rossi, Tafa, Cozza, Sidibe, Terranova, Manfrè Cataldi, Armata. All. Bucaro
Virtus Francavilla Calcio: Costa, Delvino, Tiritiello, Caporale, Albertini, Mastropietro, Zenuni, Bovo (81’ Gigliotti), Nunzella (90’ Sparandeo), Vazquez, Perez (90’ Marozzi). A disp. Sottoriva, Poluzzi, Carella, Puntoriere. All. Trocini
Arbitro: Enrico Maggio di Lodi (Mattia Bartolomucci di Ciampino-Emanuele De Angelis di Roma 2)
Recupero: 1’pt; 3’st.

Unione Calcio, pesante sconfitta contro il Molfetta Calcio

Pesante capitombolo esterno per l’Unione Calcio Bisceglie sconfitta per 5-0 al “Poli” dal Molfetta Calcio nel posticipo dell’undicesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese. Una gara già decisa nei primi 45’ di gioco con i padroni di casa avanti per 3-0.
Mister Di Simone è quasi in emergenza, dovendo fare a meno di Cordisco, Guerra, Andriano, Di Giorgio e Ingredda e si affida a Cao tra i pali, difesa composta da Bufi, Dispoto e Sgarra a centrocampo Preziosa, Zinetti, Sannicandro, Cicerello e Binetti coppia d’attacco Compierchio e Lorusso.
Padroni di casa subito propositivi e dopo un solo minuto di gioco sfiorano il vantaggio con un calcio di punizione insidioso di Scialpi che termina di poco alla sinistra di Cao.
Passano sei minuti quando il Molfetta Calcio sblocca il risultato con Morra lesto ad anticipare la difesa biscegliese ed eludare Cao con un colpo di testa. Galvanizzati dal gol siglato, i biancorossi sfiorano al 12’ il 2-0 con Ventura il quale si rende protagonista di una conclusione a fil di palo che non centra il bersaglio grosso.
Un minuto dopo Zinetti mette al centro per Lorusso, ma l’attaccante azzurro viene anticipato tempestivamente da Musacco. Alla mezz’ora, il Molfetta Calcio perviene al raddoppio con il tap-in di Ventura che sfrutta al meglio una serie di rimpalli in area biscegliese.
Al 42’ contropiede del Molfetta Calcio con Morra che mette al centro per Ventura il quale viene anticipato da Sgarra con la sfera che carambola sul palo prima di andare tra le braccia di Cao. Poco male per i molfettesi perché, sessanta secondi dopo, arriva il 3-0 ancora con Ventura.
Nella ripresa, mister Di Simone concede spazio a Claudio Lavopa e Musa al posto di Lorusso e Sannicandro. Al 9’ Zinetti salta il diretto marcatore e mette al centro per Musa il quale non è tempestivo nell’impattare la sfera.
Va meglio a Davide Ventura che, al 10’ sfrutta al meglio un batti e ribatti in area azzurra per siglare la tripletta di giornata. Successivamente il match cala di intensità e, per annotare una nuova azione, bisogna aspettare il 31’ quando il palo nega la gioia del gol a Musa.
Dal possibile gol della bandiera si passa al pokerissimo molfettese con Saani abile ad approfittare di un errore difensivo biscegliese. Al 39’ il palo evita all’ex San Severo la doppietta personale.
Con il ko maturato al “Paolo Poli”, gli azzurri scendono al terzultimo in classifica con 10 punti in compagnia del Team Orta Nova. Nel prossimo turno, in programma domenica 24 novembre, i biscegliesi ospiteranno il Deghi Calcio.
MOLFETTA CALCIO – UNIONE CALCIO 5-0 (3-0 p.t.)
MARCATORI: 7’p.t.Morra (M), 30’p.t., 43’ p.t., 10’ s.t. Ventura (M), 33’s.t. Saani (M)
MOLFETTA CALCIO: Musacco, Pinto, Monteduro, Cianciaruso (34’s.t. Sidella), Anaclerio, Barrasso (37’ s.t. Conteh), Legari, V. Lavopa (29’s.t. Monopoli), Morra (42’s.t. Loiacono), Scialpi, Ventura (20’s.t. Saani). A disp: Cafagno, Fischer,Loiacono, Di Terlizzi, Martinelli. All: Bartoli
UNIONE CALCIO: Cao, Bufi, Preziosa (34’s.t. Losacco), Binetti, Dispoto (20’s.t. Palumbo), Sgarra, Zinetti, Sannicandro (4’s.t.C.Lavopa), Lorusso (7’s.t. Musa), Compierchio (10’s.t. Papagni), Cicerello. A disp: Ferrugine, Losacco, Di Ceglie, Amoruso, Mastrofilippo. All: Di Simone
AMMONITI: Anaclerio (M) , Cianciaruso (M), Bufi (U)
ARBITRO: Spina (Barletta). ASSISTENTI: Miceli (Barletta), Desiderato (Barletta)

Sava, ecco la partita perfetta. 3-1 al Matino

Un Sava tutto muscoli e cuore quello visto in scena al Camassa. Uscire fuori da un poderoso vortice di polemiche e critiche, proprio contro una delle corazzate di questo campionato, appariva alla vigilia fatica erculea. Arditamente giunto dal Salento, l’italo-argentino Matino (con al seguito una settantina di tifosi) torna a casa, al termine dei 90 regolamentari, con le pive nel sacco. E ciò grazie allo spirito combattivo dei cazzutissimi ragazzi di Marangio, che mettono in pratica una partita perfetta sotto ogni profilo. Un bravo speciale, tra tutti, da attribuire al senegalese Kandji, senza alcun dubbio tra i superprotagonisti.
L’attitudine della squadra nei primi minuti è tipica di chi non teme nessuno. Già nei primi minuti, i biancorossi hanno modo di incunearsi nell’area avversaria e creare qualche apprensione. Al 10′, Vasco ci prova con una conclusione che termina a lato, a seguito di avvitamento in area di rigore. Dopo un paio di minuti, è Mignogna ad impensierire Leopizzi (ben 39 le primavere per l’ex Udinese) su calcio di punizione. Ma il goal è nell’aria ed arriva al 17′, su calcio di rigore: lo scatenato Kandji fa impazzire la difesa avversaria, creando scompiglio e non lasciando agli avversari altra chance che commettere un fallo inevitabile in area di rigore; dagli undici metri Vasco non perdona. Al 20′, un ottimo Cocozza respinge da pochi passi una conclusione al veleno di Doukoure. Dopo cinque giri di lancette, il solito Kandji, bravo ad intrufolarsi nel ‘box’ biancazzurro, e dal limite sinistro serve su un piatto di argento D’Ettorre, che da pochi passi batte l’estremo ospite. Al 37′, Mignogna prova a beffare dalla distanza Leopizzi (appena ‘sgamato’ fuori dai pali), ma al 43′ Cellamare (già uso a questi atti da bucaniere) approfitta di un errore del portiere biancazzurro per mettere in ghiaccio il risultato: 3-0 e tutti negli spogliatoi. Nella ripresa tocca al Matino tenere le redini del gioco, ma invano.
La retroguardua disegnata da Marangio tiene bene senza sciupare, ma anzi provando ad impostare su ripartenze. Soltanto al 72′, la truppa di Branà accorcia le distanze con Tundo, che sfrutta l’unica incertezza della giornata per battere Cocozza. Una rete indolore, dal momento che sino al triplice fischio di Selva (giunto appositamente dalla Sardegna) nulla o più accade.
Una prova di coraggio e personalità, dunque, da replicare nel derby di domenica prossima ad Avetrana.
ASD SAVA: Cocozza, Cimino, Stabile, Amaddio, Eleni, D’Ettorre, Cellamare, Gioia, Mignogna (78′ De Michele), Vasco, Kandji (89′ Cava). A disp.: Schina, Biasi, Cavallo, Morrone, Nazaro, Voges. All.: Marangio
VIRTUS MATINO: Leopizzi (46′ Giannaccari), Margagliotti (28′ Manisi), Tundo A., Cavalieri, Calabuig, Raponi, Doukoure, Bringas, Garcia, De Matteis (46′ Franco), D’Amicis (76′ Campanelli).: A disp.: Tundo E., Sperti, Kone, De Pascalis, Giorgio. All.: Branà

MARCATORI
: 17′ Vasco rig. (S), 25′ D’Ettorre (S), 43′ Cellamare (S), 72′ Tundo (M)
AMMONITI: Stabile (S); Raponi, Cavalieri, Doukoure e Calabuig (M)
ARBITRO: Selva di Alghero, coadiuvato da D’Ambrosio di Molfetta e Prigigallo di Bari.

Pareggio ventoso per il Veglie

Pareggio giusto che ridà fiato al Veglie dopo tre sconfitte consecutive, ma rimanda ancora la prima vittoria interna del campionato.I biancazzurri scendono in campo con le importanti assenze di capitan Lillo e di Zecca (squalificati ) e di Baba ancora indisponibile per motivi familiari.
Le emozioni sono poche, tranne quelle del fortissimo vento di scirocco. Iniziano meglio i padroni di casa che, al 13′,chiamano alla parata non difficoltosa il portiere ospite con Cortese ; al 23′ Keita manda sul fondo w al 24′ lo imita Cortese.poi,gli ospiti prendono in mano le redini del gioco e al 28′ spediscono sul fondo con un tiro di Macchia,al 32′ impegnano ancora Fina con una conclusione di Carlà e,al 41′ ,un calcio di punizione di Caravaglio viene sventato in calcio d’angolo.
Nella ripresa, al 5′, Carlà parte in contropiede e segna con un gran tiro sotto la traversa.Poi, la partita ristagna e il Veglie sembra smarrirsi.Ma, nei minuti finali, arriva il Pareggio: Cortese viene atterrato in area dal portiere ospite e trasforma imparabilmente il calcio di rigore per la sua sesta rete stagionale. Gli ospiti, nervosissimi, rimangono in nove,e al 47′ Cortese manda alto di testa. Al 48′, il Veglie rischia la beffa, ma Fina è bravo a neutralizzare la conclusione dell’ex Carrozzo.
Veglie: Fina ; Sambati, Tundo; Cezza (s.t. 18′ Giannuzzi), Bergamo (s.t. 46′ Fanigliulo ), Gigante: Ghazi (s.t. 27′ Quarta ), Mancini, Petruzzella, Keita, Cortese.
In panchina : Margiotta, Giannotta, Di Noi, De Mauro, Panzanaro, Mahamud.
All.: Tondi

Brilla campi
: Napoli; De Vincentis, Petracca; De Ventura (s.t.32′ Sforza ), Buono, Papa; Giannotti, Caravaglio, Macchia (s.t. 27′ carrozzo), Carla’, De Lorenzis.
In panchina : Pendinelli ; Iaia, Mignone, Caputo, Perlangeli, Cassone, Resinato.
All.:Patruno
Arbitro: Minerba di Lecce
Reti: s.t. 5′ Carla’, 38′ Cortese su rigore
Note: espulsi al 36′ s.t. De lorenzis, al 45′ s.t. Carla’

Atletico Vieste battuto in casa, finisce 0-2 al “Riccardo Spina”

Finisce 0-2 al “Riccardo Spina” match valevole per l’11º giornata del campionato di Eccellenza Pugliese. L’ Orta Nova nel primo tempo passa in vantaggio con Tusiano trasformando un calcio di rigore, nel secondo tempo invece arriva il raddoppio firmato D’Introno.

CRONACA:
Dopo 9 giri di lancette è il Vieste che sfiora il vantaggio con un bel tiro da fuori di Gramazio.
Al 14′ altra occasione per il Vieste con De vita, che si coordina al volo dal limite dell’area ma il suo tiro finisce di poco sul fondo.
Al 16′ ci prova Mascia dalla lunga distanza, bravo Romano a deviare in corner.
Al 24′ rigore Orta Nova, sullo stesso si presenta Tusiano, Romano intuisce ma il pallone finisce in rete. Gol che vale il vantaggio.
A tempo scaduto ci prova Colella a riportare il match in parità, lasciando partire un bel tiro da fuori aria, ma Micale blocca agevolmente.

Secondo tempo.
Al 4′ Vieste vicino al vantaggio con Ricucci, ma ancora una volta Micale manda in angolo.
Qualche minuto dopo arriva l’espulsione per Ricucci, giocatore precedentemente ammonito.
Al 15′ Arriva il gol dell’Orta Nova, azione insistita sulla sinistra da parte di Curci, lo stesso lascia partire un bel cross dove D’Introno anticipa tutti e sigla il gol del raddoppio.
Al 34′ ancora Orta Nova, Ragno mette in mezzo un bel cross per Mascia, ma il suo colpo di testa sfiora il palo alla destra di Romano.
Nel finale di gara è il Vieste a provare più volte la via del gol, ma la difesa dell’ Orta Nova spazza via ogni minaccia conquistando così i 3 punti.
Prossima giornata il 23 Settembre contro la Vigor Trani, a Trani.

Tabellino

Campionato di Eccellenza Pugliese – 11º giornata; Data e ora 17.11.2019, ore 14:30; Campo sportivo comunale “Riccardo Spina”.

ATLETICO VIESTE-TEAM ORTA NOVA 0-2
Reti: 25’ p.t. Tusiano rig., 15’ s.t. D’Introno.

ATLETICO VIESTE: Romano, Sicuro, Pipoli, Andrada (32’ s.t. Raiola), Sollitto, Ranieri, De Vita (43’ s.t. Lucatelli), Ricucci, Sangarè, Colella, Gramazio (21’ s.t. Albano).
A disposizione: Innangi, Kanatè, Trotta, Tantimonaco, Scirpoli, Popa.
Allenatore: Aurelio Colalillo

TEAM ORTA NOVA: Micale, D’Aries, Cassinis, Lamatrice, Mascia, Russo (45’ s.t. Pelosi), Tusiano, Foschino, D’Introno, Ragno (45’ s.t. Ventura), Curci (17’ s.t. Ricciardi).
A disposizione: Laccetti, Granatiero, Di Munno, Manna, Di Dedda, Fiore.
Allenatore: Antonio Ciurlia.

Ammoniti: Ricucci, Ranieri, Raiola (AV); Curci, Mascia, D’Aries (O).
Espulsi: 9’ s.t. Ricucci.
Recupero: 1’ p.t., 3’ s.t.

Atletico Vieste battuto in casa, finisce 0-2 al "Riccardo Spina"

Finisce 0-2 al “Riccardo Spina” match valevole per l’11º giornata del campionato di Eccellenza Pugliese. L’ Orta Nova nel primo tempo passa in vantaggio con Tusiano trasformando un calcio di rigore, nel secondo tempo invece arriva il raddoppio firmato D’Introno.
CRONACA:
Dopo 9 giri di lancette è il Vieste che sfiora il vantaggio con un bel tiro da fuori di Gramazio.
Al 14′ altra occasione per il Vieste con De vita, che si coordina al volo dal limite dell’area ma il suo tiro finisce di poco sul fondo.
Al 16′ ci prova Mascia dalla lunga distanza, bravo Romano a deviare in corner.
Al 24′ rigore Orta Nova, sullo stesso si presenta Tusiano, Romano intuisce ma il pallone finisce in rete. Gol che vale il vantaggio.
A tempo scaduto ci prova Colella a riportare il match in parità, lasciando partire un bel tiro da fuori aria, ma Micale blocca agevolmente.
Secondo tempo.
Al 4′ Vieste vicino al vantaggio con Ricucci, ma ancora una volta Micale manda in angolo.
Qualche minuto dopo arriva l’espulsione per Ricucci, giocatore precedentemente ammonito.
Al 15′ Arriva il gol dell’Orta Nova, azione insistita sulla sinistra da parte di Curci, lo stesso lascia partire un bel cross dove D’Introno anticipa tutti e sigla il gol del raddoppio.
Al 34′ ancora Orta Nova, Ragno mette in mezzo un bel cross per Mascia, ma il suo colpo di testa sfiora il palo alla destra di Romano.
Nel finale di gara è il Vieste a provare più volte la via del gol, ma la difesa dell’ Orta Nova spazza via ogni minaccia conquistando così i 3 punti.
Prossima giornata il 23 Settembre contro la Vigor Trani, a Trani.
Tabellino
Campionato di Eccellenza Pugliese – 11º giornata; Data e ora 17.11.2019, ore 14:30; Campo sportivo comunale “Riccardo Spina”.
ATLETICO VIESTE-TEAM ORTA NOVA 0-2
Reti: 25’ p.t. Tusiano rig., 15’ s.t. D’Introno.
ATLETICO VIESTE: Romano, Sicuro, Pipoli, Andrada (32’ s.t. Raiola), Sollitto, Ranieri, De Vita (43’ s.t. Lucatelli), Ricucci, Sangarè, Colella, Gramazio (21’ s.t. Albano).
A disposizione: Innangi, Kanatè, Trotta, Tantimonaco, Scirpoli, Popa.
Allenatore: Aurelio Colalillo
TEAM ORTA NOVA: Micale, D’Aries, Cassinis, Lamatrice, Mascia, Russo (45’ s.t. Pelosi), Tusiano, Foschino, D’Introno, Ragno (45’ s.t. Ventura), Curci (17’ s.t. Ricciardi).
A disposizione: Laccetti, Granatiero, Di Munno, Manna, Di Dedda, Fiore.
Allenatore: Antonio Ciurlia.
Ammoniti: Ricucci, Ranieri, Raiola (AV); Curci, Mascia, D’Aries (O).
Espulsi: 9’ s.t. Ricucci.
Recupero: 1’ p.t., 3’ s.t.

Gargiulo punisce un Nardò volenteroso

Nonostante una gara giocata con attenzione e applicazione i granata pagano l’unica vera occasione  creata dai sorrentini.
Nel primo tempo, un Nardò privo del capitano Aquaro, ma con un Trinchera in grande spolvero, tiene testa ai tentativi velleitari della squadra di casa.
Danucci, Mengoli e Cancelli annullano le giocate di Costantino, De Rosa e Vitale. Partita equilibrata con i portieri Mirarco e Scarano poco impegnati.
La partita si accende solo dopo la mezzora.
Al 37′ Masullo impegna Mirarco con un tiro da fuori area deviato  in corner, mentre dall’altra parte è Scarano a dover evitare la capitolazione al 44′, parando un colpo di testa in tuffo di Trinchera.Nel secondo tempo i sorrentini provano ad alzare il ritmo ma aldilà di qualche corner non creano nessuna palla-goal.
Bisogna aspettare il 60′ per vedere un’azione pericolosa.
Gargiulo raccoglie un pallone spiovente in area e tira colpendo, però, l’esterno della rete.
I sorrentini attaccano mettendo il match sul piano dell’agonismo e trovano il goal al 72′.
L’ex granata Masullo si invola sulla sinistra, mette in area un invitante cross e Gargiulo è più lesto di tutti a scaraventare in rete.
Il Nardò accusa il colpo ma riesce a reagire pericolosamente al 78′.
Natalucci conquista un calcio di punizione dal versante destro dell’area rossonera. Calemme batte indirizzando sul secondo palo dove Centonze impatta di testa ma alza d’un soffio sopra la traversa.
Occasione sfumata per il Toro e Sorrento che può cominciare a giocare col cronometro.
Tra cambi e perdite di tempo si arriva allo scadere. Il triplice fischio finale condanna il Nardò all’ennesima sconfitta immeritata. Per il Sorrento tre punti che lo proiettano verso i piani alti della classifica.
SORRENTO – NARDO’ 1-0
Marcatore: Gargiulo 72′
SORRENTO (4-3-3): Scarano; Fusco, Masullo, Cesarano, Cacace ; La Monica, De Rosa, Vitale (81′ Bozzaotre); Herrera Quintero, Costantino (53′ Figliolia), Gargiulo (74′ Pedrabissi)
A disposizione: Semertzidis, D’Alterio, Cassata, Peluzzi. Esposito, Vodopivec.
Coach: Vincenzo Maiuri .
NARDO‘: (5-3-2): Mirarco, Frisenda (77′ Iannucci), Centonze (77′ Vecchio), Danucci, Trinchera, Pantano, Avantaggiato (61′ Natalucci), Mengoli, Cancelli (68’ Montaperto), Calemme, Camara.
A disposizione: Montagnolo, Stranieri, Spagnolo, Matere, De Luca.
Coach: Antonio Foglia Manzillo
Arbitro: Ignazio Crescenti di Trapani
Assistenti: Pietro Serra di Tivoli e Giampaolo Jorgji di Albano Laziale
Ammoniti: Centonze, Pantano, Danucci (N), Costantino, Gargiulo, Cesarano (S)
Giornata piovosa. Terreno sintetico. 400 spettatori circa di cui 15 spettatori neretini.
Alessandro Capoti per CalcioWebPuglia

Fidelis Andria-Foggia 1-2

Il Foggia vince 1-2 ad Andria al termine  di una vera e propria battaglia in campo. Colpa anche della forte pioggia che ha condizionato l’intero match. A segno Gentile e Cittadino per il Foggia e Nannola per la Fidelis Andria.
Primo tempo avaro di emozioni nella prima mezz’ora, con la pioggia che ha condizionato molto il gioco. I rossoneri reclamano per un fallo di mano di un difensore andriese in area, il tocco è sembrato netto, ma l’arbitro ha lecito continuare. Dopo il 30’ la gara si sveglia, al 31’ grandissima occasione per il Foggia. Gerbaudo si inserisce in area assistito da Di Masi, sull’uscita del portiere andriese mette al centro per Iadaresta che colpisce di testa verso la porta, ma un guizzo del numero uno Segantini evita la rete con una parata sulla linea. Al 33’ fallaccio di Zingaro nella trequarti foggiana, ai danni di Viscomi e cartellino rosso per il difensore della Fidelis. Pressing del Foggia che trova la rete del vantaggio al 43’ con Gentile che, partendo dalla sinistra, si accentra e incrocia basso all’angolino. Tiro imparabile per Segantini. Il tempo di battere la ripresa del gioco che Di Masi si fa prendere in contropiede sulla sua fascia, sugli sviluppi dell’azione la sfera arriva sulla corsi opposta e al cross verso il centro area bucano tutti i difensori del Foggia permettendo a Nannola, con una puntata precisa all’angolino, di trovare il pareggio. Si va all’intervallo con il punteggio fermo sull’1-1.
Nella ripresa tiro a giro di Kourfalidis al 2’ con sfera al lato, poi è Gentile al 13’ ad impegnare Segantini. Che si supera al 15’ in uscita bassa su Kourfalidis, solo in area.
Segue una fase di stallo con le due squadre in piena lotta su ogni pallone, col Foggia sempre propositivo e con l’Andria pronta a ripartire in contropiede, ma non succede nulla fino al 75’ quando una punizione per il Foggia mette Gentile in condizione di calciare verso la porta, con sfera e termina al lato. Poi al 78’ un gran tiro di Cittadino riporta il Foggia avanti. Il centrocampista rossonero indovina la traiettoria giusta e la palla termina sotto il sette. 1-2 Foggia. Nel finale rossonero ancora avanti e Fidelis Andria mai pericolosa. Grandissima occasione per Iadaresta che in contropiede sbaglia il pallonetto al portiere in uscita. Dopo 5 minuti di recupero la partita termina con il Foggia che porta  a casa una bella vittoria.
FIDELIS ANDRIA-FOGGIA 1-2
MARCATORI –  43’ Gentile (FG), 45’ Nannola (FA), 78’ Cittadino (FG)
FIDELIS ANDRIA Segantini, Zingaro, Porcaro, Cipolletta; Della Corte(79’ Banegas), Montemurro, Varriale, Bedin, Nannola (75’ Casella); Palazzo (37’ Di Filippo), Tedesco (70’ Cristaldi). All. RAIMONDO CATALANO
FOGGIA Fumagalli; Anelli, Viscomi, Di Jenno; Di Masi (68’ Gibilterra), Staiano (55’ Salines), Gerbaudo (73’ Cittadino), Gentile, Kourfalidis; Tortori (85’ Russo), Iadaresta. All. NINNI CORDA
AMMONITI – 3’ Palazzo (FA), 30’ Cau (Vice allenatore Foggia), 45+2’ Cipolletta (FA), 61’ Di Masi (FG),
ESPULSI – 30’ Zingaro (FA),
TIRI IN PORTA – 1-4
TIRI FUORI – 1-6
ANGOLI – 0-7
FUORIGIOCO – 3-2
RECUPERO 2’ – 5’
Fabio Lattuchella

Verso Fasano – Gravina, Mr Laterza

Sono soltanto tre i punti che dividono Fasano e Gravina in classifica, dopo 12 giornate di campionato.I murgiani, in grande spolvero con il loro bomber Santoro, giocano un calcio propositivo che lascia la possibilità di creare tanti spazi.Mister Laterza in conferenza ha fatto un po’ il punto della situazione dopo le tre trasferte campane e ha sottolineato il fatto di essere carichi e pronti per una nuova sfida da giocare e vincere davanti al pubblico di casa.I ragazzi infatti, hanno rifiutato il giorno di riposo lasciato dal mister il giovedì post Savoia e si sono regolarmente allenati sul sintetico del centro sportivo “Sportland” di Locorotondo.
Complice la squalifica di Ganci e l’infortunio di Bernardini, diventa fondamentale il recupero di Schena, vittima di un risentimento muscolare nella rifinitura di Savoia-Fasano. Il ragazzo sta bene e sarà a disposizione per questo derby di Puglia, a differenza di Scardicchio che è ancora fermo ai box.Appuntamento dunque domenica 17 novembre allo stadio Vito Curlo.Fischio d’inizio ore 15:30.Arbitrerà la gara il signor Domenico Castellone della sezione di Napoli.

Monopoli-Bisceglie 2-1

Biancoverdi che si aggiudicano il derby e vanno al secondo posto in classifica. Il Bisceglie non demerita, fortemente penalizzato dall’espulsione prematura di Gatto
Va al Monopoli il derby di Puglia, anticipo della 15esima giornata del campionato di Serie C. 2-1 per i padroni di casa in una gara fortemente condizionata dall’espulsione di Gatto, al 10’ del primo tempo. Nonostante tutto il Bisceglie è rimasto in gara fino al 90’.
Tecnici che schierano entrambi i propri 11 con il 3-5-2.
Primo tempo caratterizzato dall’espulsione del calciatore nerazzurro. Al 10′ Gatto rifila una testata a Rota e Bisceglie in 10 uomini sin da subito, per cui strada in salita per gli ospiti. Primo squillo dei padroni di casa al 26’ con un tiro dalla distanza di Giorni, ben parato da Casadei. Monopoli che raggiunge il vantaggio al 33’ con Fella, abile a deviare di petto un cross dalla destra. Bisceglie che previene immediatamente al pareggio con Montero, al 36’. Al 45’, dopo varie azioni insistite dei biancoverdi, arriva il gol del 2-1 di Carriero. Nella ripresa il Bisceglie cerca in tutti i modi di restare in partita e ci riesce, ma il Monopoli abbassa i ritmi della gara e porta a casa 3 punti che la proiettano momentaneamente in seconda posizione. Una stagione fantastica per il Monopoli, autentica sorpresa del campionato, mentre per il Bisceglie si registra l’ennesima gara sfortunata, fortemente condizionata da quell’espulsione prematura e del tutto regalata.
Fabio Lattuchella

Verso Fidelis Andria-Foggia

Ad Andria torna Anelli a disposizione ma mancherà l’under Campagna. Ballottaggio per l’over che resterà fuori, Cittadino a centrocampo o lo stesso Anelli in difesa. 
Niente più errori, se il Foggia vorrà restare al passo di un Bitonto ormai lanciato in sesta marcia; niente più colpi di testa da parte dei calciatori rossoneri. Tanti ammoniti in ogni partita, espulsioni folli e giornate di squalifica a ripetizione creano soltanto danni. 5 giornate ad Anelli, le 3 di mister Corda, poi anche una al suo vice Cau ed ora 4 a Campagna. Il tutto, senza neanche un reale scontro di gioco. Un autentico regalo. Che forse, col Sorrento soprattutto per l’assenza di Anelli, insieme a quella di Viscomi, è risultato decisivo nell’attribuzione dei punti delle ultime giornate. Mancano eccome i 3 punti contro i campani nell’ultima sfida e la presenza del centrale difensivo avrebbe aiutato e, non poco, il resto della compagnia.
Alcune indicazioni sono arrivate in queste prime 11 giornate di campionato. Il Foggia ha una forza caratteriale importante, degna caratteristica dello stile del suo allenatore, ma ha una fragilità offensiva non indifferente. Sembra difficile, quando di fronte ci sono squadre ben organizzate, arrivare al tiro e spesso la precisione e il cinismo mancano. Per cui quando si vince con una sola rete può sembrare tutto positivo, ma quando si subiscono reti tutto diventa maggiormente complicato. Come con il Sorrento. È ora di tirare una riga sotto quanto successo finora e ripartire. Dalle certezze, soprattutto. Ma il Foggia ha un problema ed è quello degli over. Solo in 7 possono andare in campo contemporaneamente e con il ritorno di Anelli diventa un grosso aneddoto. Chi resterà fuori? Fumagalli di certo no, così come Viscomi e Anelli. In attacco Under che possono scalzare uno tra Iadaresta, Tortori e Russo non ce ne sono. Probabile che a fermarsi sarà uno dei tre in mezzo al campo. Ma Gentile e Cittadino finora hanno fatto bene e il trittico con Gerbaudo può diventare devastante per gli avversari. Chi sarà tenuto in panchina? Quindi i ragazzi dal 99 in poi che Corda potrà utilizzare saranno un difensore, Di Jeanne, Salines o Cadili; i due esterni, Kourfalidis, Di Masi o lo stesso jolly Salines e la mezzala. Sadek o Gibilterra. Che poi proprio Gibilterra è stato presentato, al suo arrivo, come attaccante. Dovesse provarlo come punta, Corda, potrebbe mettere in campo tutte quelle certezze e quei punti di forza che abbiamo elencato.
Le nostre probabili formazioni:
 
Fabio Lattuchella

Preview Deghi Calcio – San Marco. Le dichiarazioni del presidente Aniello Calabrese

“Trascorreremo un altro fine settimana in terra salentina e sono felice che la squadra sarà raggiunta Domenica da un pò di tifosi ai quali speriamo di dare una grossa gioia.
La vittoria di Domenica con l’Otranto ci ha dato un pò di respiro, ma i ragazzi possono e devono dare di più. I momenti di difficoltà ci sono per ogni squadra e noi ne abbiamo avuti già tanti. Mi aspetto una grande prova da parte di tutti per dimostrare una volta e buona di poter essere protagonisti in questa categoria.
Finora abbiamo disputato buone gare, ma non abbiamo raccolto i punti che avremmo meritato.
Spero esista una compensazione o quantomeno che non si parta anche domani con l’handicap. Il 50% delle partite fin qui giocate sono state condizionate da rigori inesistenti concessi nei primissimi minuti ai nostri avversari, spero si inizi a giocare ad armi pari.
Rimarrò come sempre e fino alla fine vicino ai miei ragazzi anche in questa lunga trasferta dalla quale cercheremo di tornare col bottino pieno, ne abbiamo le capacità”.

Barletta, al “Manzi-Chiapulin” arriva il Martina Franca

Turno numero 11 di campionato ed impegno casalingo per il Barletta 1922 impegnato al “Manzi-Chiapulin” contro il Martina Franca.
La settimana biancorossa
Archiviata la vittoria di Orta Nova la squadra agli ordini di mister Tangorra ha sostenuto una intensa settimana di lavoro senza particolari problemi. L’unico assente nella sfida alla terza forza del campionato sarà lo squalificato Daniele Bruno.
L’avversario
Quella del “Manzi-Chiapulin” sarà una sfida tra nobili decadute: l’ultimo precedente con la squadra dell’ex Nicolas Di Rito risale alla Lega Pro 2014-2015. La realtà odierna è molto diversa, il Martina Franca arriva dalla vittoria dei play-off dello scorso campionato di Promozione ed ha fin qui conquistato 20 punti frutto di 6 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte. I due k.o. sono arrivati fuori casa e sono il 4-0 rimediato a Corato ed il 5-0 rimediato a Molfetta.
La terna arbitrale
A dirigere il match sarà il signor Francesco Mallardi della sezione di Bari coadiuvato dal signor Gianmarco Miccoli della sezione di Brindisi e dal signor Giovanni Francesco Massari della sezione di Molfetta.
Biglietteria
L’Asd Barletta 1922 comunica che in vista della partita tra Barletta e Martina Franca, in programma domenica 17 novembre al “Manzi-Chiapulin” alle 14.30 per l’undicesimo turno del campionato di Eccellenza, il tagliando d’accesso sarà in vendita al costo di 5 euro (più 1 di prevendita) per locali e ospiti. Biglietti disponibili presso il bar Revival (via dei Mandorli, 13). Dalle 13 di domenica 17 novembre i tagliandi saranno acquistabili anche presso il Botteghino del Campo Comunale “Manzi-Chiapulin”, senza alcun costo di prevendita.
Il regolamento stagionale prevede l’ingresso ridotto (3 euro più 1 di prevendita) per Under 16 (nati dall’01/07/2003 in poi), se accompagnati da un maggiorenne, donne e Over 65. Sarà necessario esibire un documento di identità. Gli ingressi all’impianto sono chiusi 30 minuti dopo l’orario d’inizio fissato della partita e superato questo limite in nessun modo si potrà accedere all’impianto, pur in possesso di regolare titolo d’accesso.
N.B. Sui manifesti sono riportati erroneamente i prezzi di 8 euro per il tagliando intero e di 5 euro per quello ridotto. Le indicazioni valide sono quelle riportate in questo comunicato.
ATTENZIONE
Si ricorda che l’acquisto di un biglietto comporta l’accettazione e il rispetto del Regolamento d’Uso del Campo Comunale “Manzi-Chiapulin”.

Foggia Incedit, arriva il Modugno

A Foggia arriva il Soccer Modugno e si prevede una gara difficile da entrambe le parti. Il Foggia Incedit è la momentanea capolista del girone A, mentre i baresi sono la quinta forza, quindi si tratta di una formazione da non sottovalutare.
Bomber Magaldi, attuale capocannoniere dei Canarini dovrà sfidare Mongelli, attaccante del Modugno che come lui ha messo a segno cinque reti. Per gli uomini di Enrico La Salandra bisognerà tenere sempre la testa alta: ogni errore difensivo potrebbe essere determinante.
Il Modugno dovrà vedersela, dal suo canto, contro una formazione che giorno dopo giorno dimostra di crescere e di avere uomini di categoria superiore. Magaldi, Bruno e Ciccone con il baby Zagaria sono un settore avanzato temibilissimo, ma l’Incedit ha dimostrato di essere squadra compatta e di avere un centrocampo ed una difesa molto buoni, oltre al baby portiere Pellitti che è reduce da una gara spettacolare a Molfetta, dove i foggiani si sono imposti per 0-3. Il Modugno invece è reduce da un pareggio a reti inviolate in casa col Lucera. Fischio d’inizio alle 14.30 di domani, al campo Figc di Foggia.

Quindicesima Giornata Serie C Girone C: oggi il derby Monopoli-Bisceglie, domani impegni esterni per Bari, con la Paganese, e Francavilla, contro la Sicula Leonzio

Per la quindicesima giornata del girone C di Serie C oggi è programma alle 20.45 il derby tra Monopoli e Bisceglie. Da segnalare domani alle ore 15.00 le gare Casertana-Avellino, Paganese-Bari, Rende-Az Picerno, Sicula Leonzio-Virtus Francavilla e la trasferta della capolista Reggina sul terreno del Rieti.
Alle 16.00 si giocherà Teramo-Ternana, mentre alle 17.30 si disputeranno Potenza-Vibonese e Viterbese-Cavese. Chiuderà il programma alle ore 20.45 Catanzaro-Catania, gara tra due squadre in cerca di rilancio.

Casarano – Le dichiarazioni di mister Bitetto alla vigilia della trasferta a Vallo della Lucania.

Le dichiarazioni di mister Dino Bitetto, rilasciate nella sala stampa dello stadio “Capozza”, alla vigilia della trasferta a Vallo della Lucania.
“In settimana abbiamo lavorato con intensità, anche con un doppio allenamento mercoledì, proprio per consolidare alcuni concetti e per far apprendere prima possibile i nuovi metodi di lavoro”.
“Sia dal test di giovedì che dalle altre sedute di allenamento ho avuto sempre spunti positivi, da parte dei ragazzi c’è la massima disponibilità e questo è un aspetto fondamentale. Nella partitella infrasettimanale in famiglia ho schierato entrambe le squadre con il 3-5-2, anche perché pure la Gelbison adotta lo stesso sistema di gioco. Rispetto al passato cambia che abbiamo un attaccante centrale e un centrocampista in più, creare densità è importante. E abbiamo lavorato affinché non si prendano più le ripartenze subite domenica”.
“La Gelbison è una squadra solida, tanto che ha subito poche reti. Dovremo essere noi bravi a scalfire questa sua solidità, a renderla più fragile. Mi aspetto una gara molto combattuta su un campo sintetico e abbastanza consumato, dove il pallone scorre velocemente, soprattutto poi se pioverà, come dicono le previsioni. Non ci saranno pause, dovremo essere bravi a essere più aggressivi del solito”.
Sui tifosi: “Sappiamo che ci seguiranno anche domani a Vallo della Lucania. La stessa loro passione deve essere anche dentro di noi. Solo così possiamo consolidare un rapporto di senso di appartenenza al Casarano e ai suoi tifosi”.

Promozione B: Una 11^ giornata particolare

Domenica diciassette novembre alle ore 14:30 si disputerà l’undicesima giornata del capionato di Promozione girone B.
Questa settimana non sono le partite tra le squadre di vertice a far notizia ma la molto probabile rinuncia del Carovigno a proseguire il campionato, segno evidente della conclamata crisi del calcio dilettantistico. Venerdi scorso infatti la Società ha consegnato il titolo nelle mani del Sindaco della Città della Nzegna e con ogni probabilità non si presenterà a Leverano per disputare la partita in programma. La capolista Racale ospiterà l’imprevedibile De Cagna che ha già vinto contro il Matino ed è reduce da due vittorie consecutive. Il Matino sarà impegnato in casa del Sava. Maglie e Manduria giocheranno sul neutro di San Pancrazio Salentino ma la partita tra due ottime squadre non avrà pubblico in quanto il Prefetto ha deciso che si disputerà a porte chiuse. L’Ostuni in cerca di riscatto ospita l’Avetrana, partita questa che promette spettacolo per la potenzialità dei due reparti offensivi. Il Novoli ha in programma una difficiele trasferta ad Aradeo. Dopo l’ottimo riscultato di domenica scorsa il Taurisano, con il morale alle stelle, è atteso ad Uggiano in una trasferta affatto che proibitiva. Chiude il programma la partita tra il Veglie, reduce da tre sconfitte consecutive, ed il Brilla Campi.
Programma completo e designazioni arbitrali:
MAGLIE-MANDURIA: Pasculli di Como, Sibilio e Lovecchio di Brindisi
ARADEO-NOVOLI: De Candia di Bari, Santoro di Taranto e Scorrano di Lecce
RACALE-DE CAGNA 2010: Leopizzi di Lecce, Barile e Greco di Brindisi
OSTUNI-AVETRANA: Laraspata di Bari, Amatore di Taranto e Marino di Bari
LEVERANO-CAROVIGNO: Albione di Lecce , Rupe di Lecce e Torre di Barletta
SAVA-MATINO: Selva di Alghero, D’Ambrosio di Molfetta e Prigigallo di Bari
UGGIANO-TAURISANO: Rutigliano di Lecce, Tara di Brindisi e Marella di Bari
VEGLIE-BRILLA CAMPI: Minerba di Lecce, Paparella di Molfetta e Lanubile di Taranto
Angelo Cavallo

Terza Categoria Foggia – la seconda giornata

La seconda giornata del Campionato Foggiano di Terza Categoria si apre in mattinata a Poggio Imperiale, dove alle 10.30 andrà in scena il derby tra i padroni di casa e l’F.C.D. Lesina Calcio.

Nel pomeriggio Cerignola e Sammarco provano a restare a punteggio pieno, ospitando rispettivamente Elce Deliceto e Celle di San Vito.

Incroci diretti per le altre quattro squadre che sono uscite vittoriose dal primo turno di campionato: il Città di San Nicandro ospiterà l’Audax San Severo; il Sant’Agata affronterà il Sannicandro Calcio. Completa il quadro la sfida tra Troia e San Giovanni Rotondo, che fa il suo debutto in campionato.

Riposa il Bovino.

Questo, nel dettaglio, il programma della giornata.

Sorrento – Nardò: per invertire la tendenza

Nardò e Sorrento si ritrovano per la terza volta. Solo due i precedenti, entrambi lo scorso anno con vittoria granata in casa per 2-0 e vittoria rossonera per 2-1 al ritorno. Si trattò di una sconfitta spartiacque quella allo stadio Italia, da quel momento il Nardò è sceso nella zona play out vinti allo spareggio col Gragnano.Quest’anno la tendenza non si è invertita e il Nardò veleggia in fondo alla classifica.
Dopo la pesante sconfitta interna col Bitonto, i granata affronteranno un’altra squadra in grande salute. Il Sorrento dell’ex Maiuri è reduce da una clamorosa vittoria a Foggia e da una serie positiva che l’ha proiettato in zona play off. Compito proibitivo per i ragazzi di Foglia Manzillo che però dopo il successo di Andria hanno acquisito autostima e convinzione anche in trasferta.
A Sorrento, parole di Cacace, non intendono sottovalutare la voglia di riemergere del Toro, a Nardò Foglia Manzillo ha catechizzato il gruppo pretendendo maggiore convinzione ed organizzazione di gioco.
Inizio previsto per le 14.30 allo Stadio “Italia” di Sorrento
Le probabili formazioni e la terna arbitrale:
SORRENTO (4-3-3): Scarano; Fusco, Masullo, Cesarano, Cacace ; La Monica, De Rosa, Vitale; Herrera Quintero, Costantino, Gargiulo.                                                                                                                     A disposizione: Semertzidis, D’Alterio, Cassata, Peluzzi. Esposito, Bozzaotre, Vodopivec, Pedrabissi, Figliolia.                                                                                                                                                  Coach: Vincenzo Maiuri .
NARDO’: (5-3-2): Montagnolo; Natalucci, Stranieri, Aquaro, Pantano, Spagnolo; Danucci, Montaperto, Mengoli; Calemme, Camara.                                                                                                                          A disposizione: Mirarco, Frisenda, Centonze, Matere, Cancelli, Vecchio, Iannucci, Marchionna.   Coach: Antonio Foglia Manzillo
Arbitro: Ignazio Crescenti di Trapani                                                                                     Assistenti: Pietro Serra di Tivoli e Giampaolo Jorgji di Albano Laziale
Alessandro Capoti per CalcioWebPuglia

Virus Molfetta, chiamata alla prova di maturità

Dopo la sconfitta immeritata al Petrone contro l’attuale capolista Foggia Incedit, la Virtus Molfetta si appresta ad affrontare l’insidiosa trasferta contro il Real S. Giovanni. Si gioca per la nona giornata d’andata del girone A del campionato di prima categoria, domenica 17 novembre con fischio d’inizio fissato alle 14:30.
Molfettesi decisi nuovamente a lottare per far punti ma soprattutto scalare la classifica visto che al momento sono bloccati a quota otto punti posizionati all’undicesimo posto. La grande prestazione dell’intero roster a disposizione di mister Leo de Gennaro ha dato sicuramente morale ed entusiasmo visto che si è trattata sicuramente della miglior prestazione stagionale davanti ad una vera e propria corazzata. Sicuramente ci sarà da sfatare il tabù trasferta per capitan Porcelli e compagni: un solo punto (all’esordio) in ben quattro gare esterne.
Sul lato opposto Real S. Giovanni cercherà di ben figurare visto che proviene dalla sconfitta in trasferta contro la Virtus San Ferdinando. Il team allenato da Andrò Roberto si trova al nono posto con dieci punti in classica (due in più rispetto alla Virtus Molfetta), frutto di tre vittorie, un pareggio e quattro confitte: 17 goal all’attivo (terzo miglior attacco del campionato, davanti solo le prime due della classe) e 13 reti subite.