Archive 13/01/2019

Pareggio al cardiopalma tra Virtus Andria e Soccer Modugno

Finisce in parità (2-2) il match della prima giornata di ritorno del campionato di Prima Categoria pugliese girone A tra Virtus Andria e Soccer Modugno.

 

Dopo la gara rinviata causa impraticabilità di campo di domenica scorsa contro il Manfredonia Calcio 1932 c’è dunque la prima gara del 2019 per la Virtus Andria di mister Sinisi.

I padroni di casa devono fare a meno di alcuni uomini causa infortuni e squalifiche e specie nel reparto arretrato sono in emergenza con Domenico Amorese schierato nell’inedita posizione di terzino destro.

Gli ospiti allenati dall’ex tecnico biancoazzurro Nicola Biancofiore schierano subito i nuovi innesti arrivati dal mercato degli svincolati come il difensore Tesoro e i centrocampisti Corallo e Foggetti.

La gara inizia con il tentativo su calcio di punizione di Donato Loconte al 2’deviata dal portiere ospite Sciannimanico in corner.

Ma sono gli ospiti ad essere pericolosi grazie alle sgroppate sulla fascia dell’esperto Drago che al minuto 11 sfiora il vantaggio, il suo destro termina sull’esterno della rete.

Al 15’ il Modugno passa in vantaggio grazie alla rete di Tommaso De Cristoforo che da vero opportunista dell’area di rigore batte Simone approfittando di una respinta maldestra proprio del n. 1 andriese.

Al 23’ la Virtus perde Alessandro Troia uscito anzitempo per infortunio, al suo posto entra Nesta.

Così mister Sinisi vede ancora ridursi gli uomini nel reparto arretrato.

Il Modugno gioca bene e la Virtus non riesce a pungere, si va al riposo con gli ospiti avanti di un gol.

La ripresa inizia subito con un episodio clou: dopo soli 27 secondi il portiere ospite Sciannimanico sbaglia un disimpegno e atterra in area di rigore Cipri.

Calcio di rigore per i biancoazzurri poi trasformato da Quacquarelli al suo nono centro in campionato.

Poco dopo al 50’ altro infortunio nelle fila della Virtus che perde anche Pasculli per una botta subita in fase difensiva.

Al suo posto entra ed esordisce in prima squadra un altro ragazzo della Juniores, il classe ’99 Francesco Vino.

Al minuto 66 su azione di contropiede del Modugno succede di tutto: il solito Drago va via in velocità sulla sinistra e mette in mezzo per De Cristoforo che col destro batte Simone e riporta in vantaggio i suoi.

Nell’azione però subisce un grave infortunio Angelo Quacquarelli: il n. 10 andriese cade male sul braccio destro e subisce una brutta frattura.

Da segnalare il pronto intervento del massaggiatore del Modugno che è corso subito in aiuto, prodigandosi affinchè il ragazzo avesse le giuste cure.

Auguriamo una pronta guarigione a Quacquarelli che è anche il miglior realizzatore dei suoi.

Si riprende a giocare e al 77’ il Modugno resta in dieci uomini per l’espulsione del n. 8 Vilella.

A questo punto la Virtus ci crede e anche grazie all’inserimento in campo dei giovanissimi Alicino e Capogna trova il pari in pieno recupero.

Al minuto 97 dei 12 minuti concessi dal direttore di gara (necessari dopo l’infortunio di Quacquarelli) la Virtus trova il tanto agognato pari.

Capogna da destra mette in mezzo un pallone velenoso che viene controllato con il braccio da un difensore ospite, è ancora calcio di rigore per la Virtus.

Sul dischetto si presenta Donato Loconte che si fa parare la conclusione da Sciannimanico ma sulla respinta lo stesso Loconte è lesto a mettere nel sacco la palla del 2-2.

Termina dunque in parità questo match davvero d’altri tempi e in cui è successo un po’ di tutto per la Virtus che per come si era messa la gara conquista un buon punto.

Il secondo pari stagionale dei biancoazzurri che avevano pareggiato (1-1) anche nel match di andata contro il Modugno.

Un punto che porta entrambe le formazioni ancora a braccetto al settimo posto con 20 punti conquistati.

Giovedì prossimo per la Virtus ci sarà il recupero della gara della quindicesima giornata con il Manfredonia Calcio 1932 al “Fidelis”.

Un impegno improbo e da affrontare ancora con parecchie defezioni.

Per il Modugno un pari che sa un po’ di beffa e nella prossima giornata ci sarà il match interno contro l’Ideale Bari.

 

VIRTUS ANDRIA vs SOCCER MODUGNO 2-2

 

VIRTUS ANDRIA: Simone, Cipri (63’ Alicino),    Troia (23’ Nesta), S. Addario, A. Addario, Pasculli (50’ Vino), Loconte, D. Amorese, Gadaleta (80’ Tesse), Quacquarelli (74’ Capogna), Erminio.

A disposizione: Mancino, F. Amorese, Cosentino, Fiore. All. Cosimo Sinisi

 

SOCCER MODUGNO: Sciannimanico, Palermo, Kociraj, Foggetti (101’ Belcore), Tesoro, Spina, Corallo, Vilella, Ashien (61’ Monno), De Cristoforo (78’ Patruno), Drago.

A disposizione: Viterbo, Guercio, Antonaci, D’Angelo, Lagattolla, Lorusso. All. Nicola Biancofiore

 

ARBITRO: Michele Diella della sezione di Barletta

 

MARCATORI: 15’ De Cristoforo (SM), 46’ Quacquarelli su rigore (VA), 66’ De Cristoforo (SM), 97’ Loconte (VA)

 

NOTE: ammoniti Quacquarelli, S. Addario, A. Addario, Gadaleta (VA), Sciannimanico, Ashien (SM)

Espulso Vilella (SM) al 77’

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

 

Lecce: Finisce 5-4 il test contro la Primavera di Siviglia

Il Lecce dopo aver ripreso gli allenamenti post pausa invernale, ieri ha affrontato la Primavera di Sebastiano Siviglia, in un test in famiglia che ha regalato non poche sorprese visto che il risultato finale è stato “solo” di 5-4 per la squadra di Liverani. Le reti sono state messe a segno da La Mantia(2), Palombi, Haye e Pettinari, mentre per Primavera sono andati in gol Avantaggiato, Lezzi, Felici e sopratutto Riccardi che sembra essersi finalmente ripreso dal brutto infortunio.

Questa la formazione schierata da Fabio Liverani: Petrarca (1 st Centonze), Fiamozzi (1 st Lepore), Lucioni (1 st Cosenza), Bovo (1 st Meccariello), Marino (1 st Calderoni), Tabanelli (1 st Armellino), Tachtsidis (1 st Arrigoni), Scavone (1 st Petriccione), Haye (1 st Falco), La Mantia (1 st Mancosu), Palombi (1 st Pettinari).

Da segnalare la buona la prova di Tachtsidis che ha dimostrato una soddisfacente condizione atletica.

Al momento non ci sono da segnalare particolari movimenti di mercato e anche i “rumors” registrati negli ultimi giorni che avevano riguardato Lucioni, Falco e Mancosu sembrano essersi affievoliti, segno evidente che erano più delle voci atte a destabilizzare un ambiente sano che delle operazioni in corso vere e proprie. Fermo restando che da qui a fine gennaio tutto potrebbe succedere bisogna rimanere distaccati da queste chiacchiere e iniziare a concentrarsi nuovamente sul campionato perchè da sabato prossimo si farà di nuovo sul serio e l’ avversario sarà il Benevento di Bucchi che all’ andata riuscì ad acciuffare un insperato pareggio, ma che verrà a Lecce desideroso di fare punti.

Danilo Sandalo

Corato al completo contro il San Severo degli ex

Una sfida importante per allontanare i fantasmi della zona playout. Il Corato va in trasferta a San Severo contro i giallogranata di mister Fabio Prosperi, penultimi con 12 punti e reduci dal pesante ko del Di Liddo contro l’Unione Calcio Bisceglie (4-0).
L’AVVERSARIO – È anche il San Severo di due ex freschissimi. Il primo è coratino e risponde al nome di Francesco Leuci. A Corato ha vinto il campionato l’anno scorso difendendone i pali. Il secondo è sanseverese e in neroverde ha giocato i primi mesi di questa stagione. Si tratta di Rodolfo De Vivo, assente per squalifica questo pomeriggio. Entrambi sono arrivati nel vivace mercato di riparazione dei foggiani che hanno compiuto una vera e propria rivoluzione. Tra gli altri hanno firmato anche l’attaccante Cirigliano (anche lui ex neroverde), il centrocampista Antonio Cordisco dal Brindisi e il difensore ex Foggia e Andria Luigi Dinielli.
BORSINO – Il Corato si avvicina alla sfida con il San Severo con tutta la rosa a disposizione. Mister Castelletti potrà pertanto gestire al meglio tutte le pedine a disposizione in vista di questa doppia sfida garganica. Giovedì, infatti, si recupera la gara con l’Atletico Vieste. Arbitro della partita col San Severo sarà Luigi Lacerenza di Barletta. Gianluca Maffione e Fabio Cantatore di Molfetta i due assistenti. Si gioca alle 14.30 al Ricciardelli. Potrete seguire la partita su Facebook con il nostro aggiornamento testuale.

Unione Calcio contro la Molfetta Sportiva alla ricerca della continuità

Gli azzurri saranno di scena al “Poli” contro la compagine di biancorossa nel posticipo della diciottesima giornata

Importante derby per l’Unione Calcio, di scena domenica 13 gennaio, alle ore 18, al “Poli” di Molfetta, ospite della Molfetta Sportiva nella gara in programma per la diciottesima giornata di campionato.
Una gara in cui gli azzurri proveranno a dare continuità ai risultati, dopo la netta vittoria interna contro il San Severo (4-0), che ha inaugurato il 2019. Per Bufi e compagni resta da sfatare il tabù trasferta, in quanto l’Unione Calcio non ha mai vinto lontano dalle mura amiche nella corrente annata, con il successo esterno che manca da due stagioni.
I biscegliesi troveranno di fronte una Molfetta Sportiva alla prima apparizione del 2019, poiché non ha disputato la gara in programma domenica scorsa, in casa della Fortis Altamura (rinviata causa neve).
I biancorossi occupano l’ultima piazza della graduatoria con 9 punti all’attivo, di cui 5 incamerati al “Poli”. Nel proprio domicilio, infatti, la compagine molfettese ha bloccato squadre di primo piano quali Vieste e Terlizzi, oltre ad aver superato di misura il Mesagne (1-0). Nell’ultimo turno i biancorossi si sono arresi per 1-0 in casa dei gialloblu brindisini in uno scontro diretto per la permanenza in categoria. Il miglior marcatore dei molfettesi è Giuseppe Cesareo, autore di 5 reti in campionato.
Un avversario da prendere con le pinze, quindi, per gli azzurri, chiamati a dare una svolta al proprio campionato per archiviare la missione salvezza. In settimana l’Unione Calcio ha lavorato alacremente in vista della gara di Molfetta, ospitando giovedì 10 gennaio in amichevole il Bitonto Calcio, con gli azzurri sconfitti per 3-2 (a segno Grazioso ed un’autorete bitontina).
Per la gara contro i biancorossi tornerà a disposizione il centrocampista Carmine Marinaro, reduce dal turno di squalifica. Nessuno squalificato per i molfettesi
L’incontro sarà diretto da Riccardo Tropiano della sezione di Bari, coadiuvato da Michele Fracchiolla e Nicola Ostuni, che andranno a comporre una terna arbitrale interamente barese.

Bisceglie calcio, panchina a Rodolfo Vanoli. Con lui tre nuovi innesti

Sarà Rodolfo Vanoli a guidare il Bisceglie calcio nel girone di ritorno del campionato di serie C.

Cinquantasei anni di Gavirate, l’ex difensore di Lecce e Udinese a cavallo degli anni 80 e 90 ha bruciato Alessio Tacchinardi nella corsa alla panchina nerazzurra, convincendo la stanza dei bottoni del club stellato con il proprio progetto.

Per Vanoli appena due esperienze nel campionato italiano, più precisamente in serie D con il Pordenone nel 2011 e due anni dopo con la Colligiana in Lega pro seconda divisione, ma tanta gavetta nei campionati svizzeri e sloveni, con il culmine del trionfo in Coppa nazionale ottenuto sulla panchina dell’Olimpia Lubiana. Nel suo curriculum anche un’esperienza da D.T. nel CSKA Sofia in Bulgaria, ruolo che già fu ricoperto nel 2000/01 da un altro italiano, il compianto Enrico Catuzzi. Il tecnico varesino ha già diretto il suo primo allenamento nel pomeriggio di venerdì.

Con mister Vanoli sono altresì giunti tre nuovi innesti che cercheranno di farsi strada nelle tortuose vie della terza divisione: il primo è il terzino fludificante Samuele Parlati, gallipolino 22 anni, proveniente con la formula del prestito secco dall’Ascoli. Il giovane Parlati è capace anche di movenze idonee ad un centrocampista di rientro.

Il secondo colpo di mercato è l’attaccante esterno Ramiz Petova, di origine albanese ex Empoli e Udinese, prelevato a titolo definitivo dai bianconeri friuliani. Infine arriva in prestito con diritto di riscatto dal Torino la punta centrale Djoulou Zohoki che ha già indossato la divisa granata in sei occasioni (con un gol, ndr) nel campionato Primavera.

Bartolomeo Pasquale

Dimiccoli: “Barletta pronto a ripartire, puntiamo a rimanere in alto”

Il maltempo ha portato, non senza qualche polemica, al rinvio della gara del “Manzi-Chiapulin” contro l’Avetrana che avrebbe rappresentato il battesimo del 2019. Ora, salvo altre complicazioni dovute al meteo, il Barletta è pronto a scendere in campo per affrontare la seconda parte del campionato di Eccellenza con tutta l’intenzione di recitare un ruolo da protagonista, ripartendo dal terzo posto ottenuto dopo 16 turni.

Il maltempo ha portato, non senza qualche polemica, al rinvio della gara del “Manzi-Chiapulin” contro l’Avetrana che avrebbe rappresentato il battesimo del 2019. Ora, salvo altre complicazioni dovute al meteo, il Barletta è pronto a scendere in campo per affrontare la seconda parte del campionato di Eccellenza con tutta l’intenzione di recitare un ruolo da protagonista, ripartendo dal terzo posto ottenuto dopo 16 turni.

La ripresa, meteo permettendo, vedrà i biancorossi impegnati al “D’Angelo” di Altamura nella sfida play-off contro la Fortis. Il presidente Dimiccoli è consapevole della difficoltà dell’impegno ma confida nella forza dei suoi anche alla luce dei 20 giorni di stop utili oltre che per recuperare uomini cardine come Varsi, anche per tirare un po’ il fiato dopo una prima parte giocata al massimo.

L’auspicio del n. 1 biancorosso è dunque quello di arrivare il più in alto possibile, con la speranza di poter giocare già da questa stagione una gara di prestigio anche nel palcoscenico più ambito dagli sportivi barlettani, quello stadio “Puttilli” sempre in attesa di riapertura.

Foggia, Ranieri: “Con il lavoro i risultati arriveranno”

“Abbiamo finalmente ripreso gli allenamenti, sono giorni intensi, ci stiamo preparando al meglio per il prosieguo del campionato”. Luca Ranieri è il primo calciatore rossonero che apre il nuovo anno in conferenza stampa, l’occasione è propizia per analizzare il momento in casa Foggia nella settimana in cui i satanelli hanno ripreso a lavorare in vista dei prossimi impegni stagionali, rispettivamente contro Carpi, in trasferta, e Crotone, tra le mura amiche: “Saranno due partite fondamentali, due scontri salvezza, dovremo affrontarle con voglia di vincere, tanta cattiveria agonistica e, con il lavoro settimanale, i risultati arriveranno”.

Tutte le dichiarazioni di Luca Ranieri, nel video della conferenza stampa.

Bitonto Jumiores, mercoledì 23 il recupero con il Taranto

L’USD Bitonto Calcio comunica che il recupero della partita Juniores Taranto – Bitonto, valida per la 14^ giornata, 1^ di ritorno, del girone M del campionato nazionale di categoria, inizialmente in programma per sabato 5 gennaio e rinviata causa maltempo, si recupererà mercoledì 23 gennaio, con fischio d’inizio alle 14,30. Si giocherà allo stadio “Comunale” di Statte (TA).

Bisceglie calcio, ipotesi Tacchinardi per la panchina nerazzurra

Suggestiva idea di rilevanza nazionale per la panchina del Bisceglie calcio, ancora momentaneamente gestita dal traghettatore Antonio Bruno.

Ultime voci vedono sempre più vicina l’assunzione tecnica di Alessio Tacchinardi, storico centrocampista della Juventus anni 90 e 2000 allenata da Marcello Lippi, il quale ha già avuto esperienze sulla panchina del settore giovanile del Brescia, su quella del Pergocrema in serie C2 nell’anno 2013/2014 e ad inizio della corrente stagione al Lecco.

Il club stellato non lascia intravedere spiragli concreti per il suo ingaggio ma l’arrivo di un tecnico giovane, che ha lasciato un solco profondo nella storia recente della Juventus, potrebbe ricreare entusiasmo e vicinanza per la tifoseria biscegliese.

Bartolomeo Pasquale

Calciomercato Bisceglie, una partenza e tanti dubbi

Nonostante sia lontano il termine ultimo per la campagna acquisti di riparazione il Bisceglie calcio ha ancora inciso il numero “zero” nella casella colpi di mercato e pertanto sta vagliando una serie di nomi atti ad integrare una rosa piuttosto ridotta e che tanta difficoltà ha trovato nel corso del girone d’andata.

La formazione pressocché reiterata schierata dai due tecnici avvicendatisi (Ginestra e Bruno, ndr) ha fatto suonare il campanello d’allarme in casa nerazzurra, complice un notevole sforzo fisico e mentale che affaticava l’undici messo in campo ma che ha comunque fruttato quindici punti.

La stanza dei bottoni stellata sta valutando alcuni parametro zero e calciatori in scadenza, possibilmente acquisibili già da questo mese. In pole position due difensori della Carrarese ma di proprietà dell’Atalanta, ovvero il centrale ventenne Alberto Alari e il terzino destro Mario Pugliese. Rispettivamente dopo 3 e 14 presenze nella corrente stagione i due atleti potrebbero salutare i marmiferi di mister Silvio Baldini ed approdare all’ombra del Dolmen. Al contrario del macedone ex Vicenza e Como Nikola Jakimoski, il quale dopo 16 apparizioni nell’ultimo torneo di serie C ha salutato la compagine stellata finendo all’AE Larissa, militante nella massima divisione greca. Possibile, secondo voci di mercato, anche l’uscita di Giordano Maccarrone.

Bartolomeo Pasquale

Buon pari esterno per il GS Troia che resta prima in classifica.

Termina a reti bianche il big match della prima di ritorno. La Virtus San Ferdinando non riesce nell’impresa e resta al secondo posto in classifca a due punti dai ragazzi di mister Cesare Di Franco. L’attesissima gara si gioca al freddo al gelo ma nonostante tutto la cornice di pubblico è da categorie superiori. I gialloverdi devono fare a meno sia di Festa che di Curiale infotrunati; tra i pali c’è l’esordiente Amedeo Moffa: il giovane troiano è risultato tra i migliori in campo con un paio di interventi prodigiosi. Difesa a quattro con il solito duo Potito, Tozzi (capitano), a destra Giordano prende il posto del malconcio Salandra, a sinistra Di Gennaro; centrocampo a tre con Spatola al centro affiancato da Marracino e Pacifico, con Berardi non in ottime condizioni che parte dalla panchina; sulla linea offensiva trio d’attacco con Perna a fare da boa agli inserimenti di de Biase e Savino. A disposizione ci sono Festa, Lostorto, Tricarico, Salandra, Ciccarelli, Berardi, Morena, Casoli e Veneziano. Gara maschia ma corretta con i gialloverdi che riescono a contenere gli entusiasmi di casa e che ripartono con belle trame di gioco che impensieriscono la difesa sanferdinandese. Primo tempo che termina senza grosse emozioni che vengono fuori solo nella ripresa. I padroni di casa ci credono un po’ di più spinti dal proprio pubblico ma la difesa è attenta e fa buona guardia. Al 20′ st entra Veneziano al posto di de Biase ed il team troiano diventa subito più pericoloso.Da una ripartenza ha origine che poteva cambiare l’inerzia della gara, Veneziano entra in area di rigore prima dei diretti difensori e viene falciato da dietro ma il direttore di gara non se la sente di decretare il penalty dagli undici metri. Mister Di Franco non trattiene e chiede più volte spiegazioni all’arbitro che lo allontana dalla panchina. Entra Casoli al posto di Savino e Berardi al posto di Giordano. La pressione aumenta ma al San Ferdinando capitano le occasioni più limipde ma è un super Moffa a dire di no ai padroni di casa. Veneziano sul finale ci prova di testa su assit di Casoli ma la palla termina fuori di poco. Pareggio giusto che mantiene i gialloverdi al primo posto. Ora testa a domenica: si giocherà a Lucera, ospite il Real San Giovanni che è stata l’unica squadra a vincere con i gialloverdi (2-1) all’andata.

Lecce ai “raggi X”: Scopriamo i voti di ciascun giocatore dopo il girone di andata

Approfittando della sosta del campionato di Serie B abbiamo provato a dare una valutazione, in termini di rendimento, a ciascun calciatore giallorosso dopo il girone d’ andata, in attesa di nuovi colpi di mercato.

Un girone d’ andata condotto ad altissimi livelli e al di sopra delle aspettative ha proiettato la squadra di Liverani a piazzarsi, al giro di boa, al quarto posto in classifica a quota 30 punti in compagnia del Verona di Fabio Grosso e a soli due punti dalla promozione diretta, dove troviamo il duo BresciaPescara con 32 punti.

Approfittando della sosta e in attesa di nuovi colpi di mercato abbiamo provato a tracciare un bilancio di questa prima frazione di campionato, dando una valutazione a ognuno dei calciatori del Lecce:

Mauro Vigorito 7,5

Marco Bleve 6

Joakim Milli S.V.

Fabio Lucioni 7

Ciccio Cosenza 5,5

Cesare Bovo 6

Lorenzo Venuti 6,5

Riccardo Fiamozzi 6,5

Luca Di Matteo S.V.

Antonio Marino 6

Biagio Meccariello 6,5

Marco Calderoni 7

Davide Riccardi S.V.

Jacopo Petriccione 8

Andrea Arrigoni 6

Franco Lepore 6

Manuel Scavone 7

Andrea Tabanelli 6,5

Marco Armellino 6

Marco Mancosu 7,5

Radoslav Tsonev S.V.

Thom Haye S.V.

Abdou Doumbia S.V.

Mino Chiricò S.V.

Filippo Falco 7

Andrea La Mantia 7

Stefano Pettinari S.V.

Simone Palombi 6,5

Edgaras Dubickas S.V.

Giuseppe Torromino S.V.

Fabio Liverani 8

Tracciato il rendimento singolo di ogni calciatore giallorosso, tra cui spiccano gli estremi rappresentati dall’ 8 in pagella ottenuto da Jacopo Petriccione, probabilmente la più bella sorpresa di questo inizio stagione, al 5,5 di Ciccio Cosenza il quale però, a causa dello scarso impiego, non ha potuto dimostrare a pieno il suo valore in questo torneo. Ma il vero leader di questa squadra è stato senza dubbio Fabio Liverani a cui dare un 8 è stato quanto meno doveroso per aver saputo gestire al meglio un gruppo che si affacciava al torneo cadetto rappresentando una squadra dal grande blasone che poteva essere un vero e proprio macigno da sostenere, invece il tecnico romano ha saputo trasmettere alla squadra quella consapevolezza di credere nei propri mezzi acquisendo una certa personalità che l’ ha portata dove si trova ora.

Alla ripresa degli allenamenti, il 9 gennaio, ci sarà il nuovo acquisto Panagiotis Tachtsidis in attesa che arrivino altre pedine importanti per poter puntare al nuovo obiettivo che la società salentina si è prefissata nel girone di ritorno, vale a dire i playoff.

Danilo Sandalo

 

 

Il punto sulla Promozione girone A, seconda di ritorno

In una settimama caratterizzata dalla neve, la seconda giornata di ritorno offre il rinvio a data da destinarsi di tre match in programma e spunti interessanti per la corsa al titolo, con la capolista San Marco che frena in quel di Bari, e con il Martina che si avvicina sempre più.
Non si disputano per neve, Ginosa – Audace Barletta (foto), Norba Conversano – Sporting Apricena e Nuova Spinazzola – Trulli e Grotte, rinviate con un comunicato emesso nel pomeriggio di Sabato, a data da destinarsi.
Match complicato e recuperato parzialmente nel finale per la capolista San Marco che contro un’ottima Vigor Liberty San Paolo frena la sua corsa nel “Sante Diomede” a porte chiuse. Prima frazione di marca ospite, ma l’asse Augelli – Salerno si interrompe prima per merito dell’estremo locale Leleuso, poi dall’assistente di linea per un contestato offside. Nella ripresa bene la Vigor che con Cascione a dieci dal termine, si invola in area, e venendo stoppato da De Cesare, conquista un penalty che il neo entrato Francesco Tenzone realizza sul tap in dopo la respinta sul palo del portiere Pellitti. Nonostante l’inferiorità numerica causa espulsione diretta comminata per un brutto fallo di Fiorentino per i celeste granata, in pieno recupero giunge il pari a firma del terzino Paolo Augelli, che chiude con un destro al volo un traversone dalla parte opposta di Quitadamo, evitando il primo ko in campionato.
Gara dal finale pirotecnico e distanza dalla capolista San Marco ridotta a quatto punti per il Martina Calcio 1947, che espugna il campo dello Sporting Donia in pieno recupero consentendo una rimonta sempre più realizzabile. Eppure il Donia aveva recuperato in pochi minuti il doppio svantaggio, siglando con Leo Ragno la rete del due pari al novantesimo che faceva presagire un risultato ormai acquisito di pareggio. Dopo una prima frazione di marca martinese con il vantaggio a firma del difensore Amoruso di testa su punizione di Amodio ed un miracolo del portiere di casa Musacco ad evitare da due passi il raddoppio, nella ripresa gli ospiti sembrano aver chiuso il match quando dopo pochi minuti il rientrante Lopez si guadagna e realizza un calcio di rigore. Ma la reazione e l’orgoglio dei ragazzi di mister Menga si concretizza con il pervenuto pari in quindici minuti, con D’Introno che gira al volo in rete un assist al bacio di Ragno a scavalcare la difesa, e poi con lo stesso Ragno a calciare dal limite un tiro che si insacca nell’angolino alla destra di Maggi. Al terzo di recupero però, giocata sulla destra di Terrafino che crossa in area un pallone per l’irruente inserimento di Fumarola che di testa spinge in rete liberando la gioia e scacciando via lo spavento di altri due punti persi nel finale.
Il Real Siti manca l’aggancio alla zona playoff pareggiando sul campo del Bitetto con un risultato che si definisce nella seconda parte della prima frazione di gioco. Di Francesco si procura e realizza un penalty alla mezz’ora portando gli ospiti in una posizione di vantaggio che durerà poco più di dieci minuti, quando l’esperto Savoia in una mischia in area su azione da angolo, ribadisce in rete da due passi. Nella ripresa le emozioni scarseggiano ed il Real Siti può recriminare l’ennesimo pari beffa, mentre il Bitetto continua a muovere la classifica mostrando evidenti miglioramenti.
Due volte in vantaggio, due volte raggiunto per il definitivo pari un Noicattaro che fallisce l’approdo ravvicinato in zona playoff contro una cinica Virtus Bitritto, che prosegue nel suo buon periodo di forma. Partono forte i rossoneri padroni di casa che realizzano la rete del vantaggio con l’under Fanigliulo, raggiunti però dalla giocata di Zonno, uomo del momento per i biancoverdi, ma pari ha breve durata. Un altro giovane nojano, Lepore infatti, riporta in prossimità dell’intervallo il Noicattaro avanti e nella ripresa giunge la beffa con il neo entrato Troccoli, uno dei volti nuovi di un Bitritto che non molla la presa e colpisce con l’ex Ginosa alla mezz’ora, per un punto d’oro in chiave salvezza.
Gara spettacolare e ricca di reti quella tra Rutiglianese e Don Uva 1971, per un tre a quattro che premia gli ospiti nella loro capacità di sfruttare le occasioni capitate, grazie anche, ad alcuni errori della compagine granata che perde un ottimo match-ball salvezza. Prima frazione che regala un errore in fase di impostazione dei padroni di casa con Bruno Sallustio che ringrazia firmando tutto solo lo zero a uno. Dopo aver sciupato il raddoppio, è Troilo alla mezzora a calciare una punizione dalla distanza, palla che assume un rimbalzo strano scavalcando un sorpreso Fortunato per lo zero due in favore ospite. Ripartono a spronbattuto i granata che sul finire di prima frazione pervengono con due reti al pareggio, prima con Pizzuto che raccoglie un tiro sporco dalla distanza per deviare con forza in rete, e con Pinto, che sfrutta un appoggio dello stesso Pizzuto per infilare il pari. Nella ripresa prima Fortunato evita la terza rete ospite, poi è inerme sul colpo di testa ravvicinato di Abruzzese che vale il nuovo vantaggio biscegliese. Buco difensivo per l’uscita momentanea di Gernone, e filtrante di Ismael che premia l’inserimento di Amoroso per l’assist facile in favore di D’Addato e poker ospite. Nel finale Fortunato si supera parando un penalty concesso agli ospiti e calciato da Amoroso, poi Pinto indovina l’angolo giusto su punizione dal limite ma alla rete del tre a quattro giunge il fischio finale.

Foggia, il mercato al “centro”

Linea mediana, centrale di difesa e portiere gli obiettivi primari dei rossoneri. Sogno Crisetig, suggestione Colombatto.

Non è ancora entrato nel vivo il mercato del Foggia ma di certo si muoverà verso il centro. Un portiere, un difensore e due centrocampisti, infatti sono le richieste dell’entourage di Padalino a Luca Nember, che ora deve mettere in pratica i dettami del tecnico e portare a casa i profili adatti alla causa. Partiamo da dietro, il portiere; Padalino vorrebbe un estremo difensore esperto, Frattali per intenderci. Nember avrebbe tra le mani l’opportunità di prendere l’ex enfant prodige dell’Udinese, ancora molto giovane, Scuffet. Ipotesi che comunque potrebbe andar bene anche al tecnico, vista la valenza di quello che doveva diventare l’erede di Buffon e che, in passato, è stato vicinissimo ad accasarsi al Real Madrid. Poi, però, i proclami di inizio carriera si sono affievoliti e spesso è finito in panca ad Udine. Uno dei due, comunque, dovrebbe arrivare anche se nelle ultime ore si è fatta strada una terza ipotesi, quella dell’ex Sampdoria e Benevento, Cristian Puggioni. La porta aperta con il Parma, dalla trattativa con Frattali, potrebbe spalancarsi nel caso di un mega accordo che porterebbe in rossonero Dezi e Calaiò, con percorso opposto di Francesco Deli, molto ben in vista negli ambienti dei ducali. Stessa strada spianata potrebbe essere quella con Verona, sponda Hellas, e non solo per Calvano, sempre più vicino a vestire di rossonero, ma non proprio considerato il rinforzo numero uno per le necessità. Nelle ultime ore, si sono fatte delle avance al mediano argentino Santiago Colombatto, ora al Verona ma di proprietà del Cagliari. È a lui che Nember vorrebbe affidare le chiavi del centrocampo, anche se il sogno resta un altro ex cagliaritano. L’obiettivo numero uno, anche se è quello più difficile da raggiungere, sarebbe Lorenzo Crisetig. Scuola Inter, in giro per vari prestiti, eterna promessa del calcio italiano mai sbocciata definitivamente, nonostante le varie apparizioni nelle nazionali giovanili, fino all’Under 21. Con lui il Foggia risolverebbe il grave problema a centrocampo. Prima di tutto questo, però, urge trovare delle “vie d’uscita”. In partenza da Foggia Carraro e Rizzo.

Fabio Lattuchella

Marcatori Prima Categoria girone A, sale Zotti

Sono 20 le reti realizzate nella quindicesima ed ultima giornata di andata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A.

Doppietta e salita a quota 14 in seconda posizione per Zotti.

Doppietta anche per Campanale che sale a quota 9.

Ottava rete per Pugliese, settimo centro per Cubaj.

Doppietta per Perdonò che sale a quota 5.

Quinta rete per Rutigliani.

Tocca quota 4 dopo una doppietta Francesco Santoro.

Tripletta e prime reti con la maglia del Canosa per Ardito.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 15 (prime posizioni)

 

25 reti: Pasquale Trotta (Manfredonia Calcio 1932)

14 reti: Zotti (Sly United)

12 reti: Lacarra (Sly United)

9 reti: Campanale (Borgorosso Molfetta) e Magaldi (Stornarella)

8 reti: Pugliese (Stornarella), De Cristoforo (Soccer Modugno), Quacquarelli (Virtus Andria) e Manzari (Sly United)

7 reti: Salvati (Sly United), Cubaj (Borgorosso Molfetta), Rinaldi (Ideale Bari), Francesco Loconte (Canosa) e Ferorelli (Canosa/ora Atletico Acquaviva)

6 reti: Pietro Compierchio (Gioventù Calcio Cerignola)

5 reti: Perdonò (Nuova Daunia Foggia), Rutigliani e Giuseppe Paparella (Borgorosso Molfetta), Leonardo Caputo (Canosa), Vincenzo Paparella e Cascione (Real Sannicandro), Michele Lauriola (Manfredonia FC) e Fabio Loseto (Sly United)

4 reti: Roberto D’Ambrosio (Virtus Andria/ora Canosa), Emanuele Rizzi (Real Sannicandro), De Paolis (Nuova Daunia Foggia), Francesco Santoro (Foggia Incedit), Sgarro (Gioventù Calcio Cerignola), Arturo Vincenzo Caputo (Stornarella), Matteo Santoro (Manfredonia Calcio 1932), Antonio Bruno (Sport Lucera), Belcore e Vilella (Soccer Modugno)

3 reti: Domenico Amorese e Nesta (Virtus Andria), Ardito (Canosa), Antonio Simone e Raffaele Trotta (Manfredonia FC), Salvatore De Gennaro (Virtus Molfetta), Ivan Loseto e Colella (Sly United), Ola, Stoppiello, Sementino e Lannunziata (Manfredonia Calcio 1932), Iungo e Zingarelli (Stornarella), Liquadri (Foggia Incedit), Drago e Spina (Soccer Modugno) e Mincuzzi (Ideale Bari)

 

 

Alessandro Polichetti

 

 

 

Marcatori Promozione girone A, in evidenza Pinto con una doppietta

Nonostante non si siano disputate 3 gare rinviate per maltempo, sono 20 le reti realizzate nella diciassettesima giornata del campionato di Promozione pugliese girone A.

Sesta rete in campionato per D’Introno e Ragno dello Sporting Donia.

In evidenza con una doppietta Pinto della Rutiglianese salito ora a quota 5 reti segnate.

Quarta marcatura per il suo compagno di squadra Pizzuto e Savoia del Bitetto.

Terzo gol per Amoruso del Martina, Bruno Sallustio del Don Uva Bisceglie e Fanigliulo del Noicattaro.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 17 (prime posizioni)

 

18 reti: Salerno (San Marco)

15 reti: Mummolo (Martina)

14 reti: Gilfone (Nuova Spinazzola)

12 reti: Leigh Musa (Ginosa)

9 reti: Amodio (Martina) e Salvi (Noicattaro)

8 reti: Lomuscio (Nuova Spinazzola), Genchi (Trulli e Grotte/ ora Norba Conversano) e Guglielmi (Noicattaro)

6 reti: D’Introno e Ragno (Sporting Donia), Sabino Terrone (Audace Barletta)

5 reti: Pinto (Rutiglianese), Santolupo e Sylla (Sporting Donia), Alfredo Tenzone (Vigor Liberty San Paolo Bari), Gernone (Trulli e Grotte), Coco (San Marco) e Dipasquale (Audace Cerignola)

4 reti: Pizzuto (Rutiglianese), Savoia (Bitetto), Albanese e Ferrante (Audace Barletta), Fraschini e Visconti (Norba Conversano), Ferrantino (San Marco), De Battista (Real Siti) e Piscopo (Sporting Apricena)

3 reti: Amoruso e Domenico Longo (Martina), Fanigliulo e Colella (Noicattaro), Bruno Sallustio, Preziosa, Trawally e Sergio De Cillis (Don Uva Bisceglie), Persia (Nuova Spinazzola), Solimando, Viola e Quaresimale (San Marco), Fanelli (Bitetto), Florio (Sporting Apricena), Dinoia e Ruggiero Rizzi (Audace Barletta), Vernice (Vigor Liberty San Paolo Bari), Carlucci (Ginosa), De Vito (Norba Conversano), Mattia Pasculli (Don Uva Bisceglie/ora Sporting Donia), Alessandro Curci (Virtus Bitritto/ora Sporting Donia), Lavigna e Rocco Augelli (Real Siti), Roncone (Virtus Bitritto) e Daleno (Nuova Spinazzola)

 

 

Alessandro Polichetti

Fasano, cinque gol al Granata: inizia col botto il 2019

Inizia col botto il 2019 per l’Us Città di Fasano. I ragazzi allenati da Giuseppe Laterza hanno battuto, nella prima gara del girone di ritorno, il Granata nella sfida salvezza che permette ai biancazzurri di agganciare addirittura la zona playoff.

Su un campo allentato dalla neve e dalla pioggia degli ultimi giorni è il Fasano ad avere la prima occasione all’8’ quando Corvino crossa al centro dove Montaldi spizzica di testa colpendo la parte superiore della traversa. Al 20’ punizione di Corvino e colpo di testa di Forbes che si spegne sul fondo. Al 35’ altra punizione di Corvino e provvidenziale salvataggio sulla linea di un difensore. Allo scadere del primo tempo, esattamente al 43’, la più limpida occasione da rete per i biancazzurri di casa: Montaldi inventa per Corvino che si presenta tutto solo davanti a Marino ma l’estremo difensore granata è bravo a chiudere lo specchio.

La ripresa si apre con un’occasione per i padroni di casa: al 3’ è Montaldi a sparare alto da buona posizione. Al 10’ però arriva il vantaggio: ennesima punizione battuta da Corvino e Forbes devia in rete di testa. Al 17’ sortita in avanti del Granata in contropiede con De Crescenzo che però sbaglia l’ultimo passaggio. Al 23’ accenno di rissa tra le due squadre che l’arbitro seda a fatica. Al 28’ traversone di Serri con Forbes che non trova la giusta coordinazione e il pallone finisce alto. Al 34’ arriva il raddoppio: giocata sull’asse argentina Montaldi-Ganci con quest’ultimo che serve Bernardini che sotto porta non sbaglia. Il Fasano dilaga due minuti dopo con Ganci che serve Serri per il terzo gol. Al 38’ unica parata di Guarnieri che deve impegnarsi per deviare in angolo un tiro di Castagna. Al 41’ i biancazzurri calano il poker: angolo di Gori e Mambella svetta di testa infilando Marino. Non è finita perché nel primo minuto di recupero Richella si invola sul filo del fuorigioco e serve Forbes tutto solo in area per il 5-0.

Domenica prossima Fasano in trasferta a Vallo della Lucania contro il Gelbison.

Us Città di Fasano – Granata 1924 5-0
Reti:
 55’  e 91’ Forbes, 79’ Bernardini,  81’ Serri,  86’ Mambella.

Us Città di Fasano: Guarnieri ‘00, Mambella ’00 (87’ Angelini ’01), Pugliese ‘99, Ganci (82’ Cobo), Rullo, Colombatti, Serri, Bernardini ’98 (84’ Tuttisanti ’99), Forbes, Corvino (72’ Gori), Montaldi (84’ Richella). A disp.: Suma ’01, Anglani, Diop ’99, Giannotti ’00a. All. Giuseppe Laterza.
Granata 1924: Marino ’00, Del Prete (91’ Paudice), Bianco ’01 (69’ Conte ’00), Prevete, Falivene ’99 (46’ Mattera ’99), Rinaldi, Gargiulo, Tufano, Castagna, Calemme, Arciello ’98 (51’ De Crescenzo ’98). A disp.: De Gennaro ’98, Sorrentino ’99, Della Monica, Buonocore ’99, Iodice ’99. All. Maurizio Morra.
Arbitro: Faraon di Conegliano.

Piarulli convocato per il raduno area sud della Rappresentativa Nazionale Dilettanti Under 18

Ancora una convocazione in casa USD Bitonto Calcio. Il giovane centrocampista classe 2001, Savio Piarulli, è stato convocato da mister Tiziano De Patre, allenatore della Rappresentativa Nazionale LND Under 18, per il raduno territoriale dell’area sud della rappresentativa, in programma mercoledì 9 gennaio, presso il Centro Federale Territoriale di Catanzaro, in Calabria.

Per Piarulli – che già si è messo notevolmente in mostra con la Juniores nazionale nero-verde – si tratta di una grande occasione, che può dare continuità anche al suo passaggio in Prima squadra, avvenuto già da oltre un mese, agli ordini di mister Massimo Pizzulli.

In bocca al lupo dunque Savio, continua a lavorare con impegno, sacrificio ed abnegazione come stai facendo e porta sempre più su il nome della nostra società!

La FBC Gravina non abbandona la sfortuna!

Ancora una beffa la gara contro la Sarnese. Termina 1-1 allo Squitieri
Il Gravina inizia il 2019 così come aveva concluso il vecchio anno, vale a dire con un pareggio-beffa esterno con l’analogo punteggio di Fasano (1-1) e identico andamento di gara (al vantaggio iniziale gialloblù fa seguito il pari finale dei padroni di casa). Di diverso c’è che la formazione di Loseto ha avuto diverse nitide occasioni per chiudere il match (due legni!) mentre Loliva è stato inoperoso per tutti i 90’.

Allo Squitieri gli ospiti si presentano con il tridente Mangiacasale-Santoro-Chiaradia con Correnti dal primo minuto insieme a Mbida e Visone a centrocampo; difesa invariata rispetto alle ultime uscite stagionali.

Il primo tempo è avaro di emozioni per una buona mezz’ora, eccezion fatta per il tiro di Mbida all’8’ parato con difficoltà da Mennella. Al 34’ grande occasione per la FBC che centra il palo interno con Santoro! Al 39’ tiro smorzato di Mbida senza fortuna, quindi al 42’ azione pericolosa ancora di Santoro bloccata dalla retroguardia di casa.

La ripresa è sempre nel segno della FBC. Al 5’ clamorosa traversa di Mangiacasale, quindi Santoro sulla ribattuta non riesce a insaccare! Ma al 16’ arriva finalmente il gol ospite con Tarantino che di testa insacca sugli sviluppi di un calcio di punizione di Chiaradia. Ma il meritato vantaggio dura solo 10 minuti. Dopo una buona azione ancora sull’asse Mangiacasale-Santoro (24’), la Sarnese realizza il gol del pari finale nell’unica azione del match: Nigro commette un errore in retroguardia e Maione batte comodamente Loliva (26’). Il forcing finale non produce nulla di particolare per gli ospiti che, nonostante il costante attacco nella metà-campo campana, non riescono a riportarsi in vantaggio.

Ancora un pareggio che suona come una beffa, dunque, a fronte di un match largamente dominato e con occasioni da gol clamorose non finalizzate. La FBC tornerà in campo domenica 13 Gennaio in casa per l’atteso derby contro la Team Altamura.

SARNESE – FBC GRAVINA: 1-1

SARNESE: Mennella, Adamo (Sellitti dal 24’ st), Siciliano (Maiorano dal 23’ st), Sannia, Girardi, Tortora, Rossi, Muollo (Cinque dal 34’ st), Maione, Mariani, Lepre (De Simone dal 37’ st). All. Cusano. A disp: Scognamiglio, Pantano, Terraciano, Sannia S., Evangelista.

FBC GRAVINA: Loliva, Dentamaro, Tarantino, Romeo, Visone, Nigro, Mangiacasale (Potenza dal 37’ st), Mbida (Forò dal 18’ st), Santoro, Chiaradia (Mady dal 43’ st), Correnti (Bellomonte dal 18’ st). All. Loseto. A disp: Vicino, Rizzo, De Giglio, Ceglie, Guida

ARBITRO: Bozzetto di Bergamo

ASSISTENTI: Carella di L’Aquila e Mainella di Lanciano

MARCATORI: Tarantino (16’ st), Maione (26’ st)

AMMONITI: Adamo (23’ pt), Girardi (26’ pt), Rossi (35’ pt), Mbida (46’ pt), Visone (15’ st)

NOTE: spettatori circa 300 di cui una cinquantina da Gravina. Recupero: 2’ pt, 7’ st

Marcatori Eccellenza, tripletta per Triggiani

Soltanto tre le gare disputate nella diciassettesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese.

Il maltempo degli ultimi giorni ha fatto piazza pulita nel torneo e quindi sono state rinviate ben 5 gare.

5 le reti realizzate nei tre match disputati.

La parte del leone la fa Triggiani dell’Unione Calcio Bisceglie che mette a segno una tripletta contro l’Alto Tavoliere San Severo salendo a quota 6 reti realizzate.

Seconda rete in campionato per il suo compagno di squadra De Mango.

Prima rete alla sua prima apparizione con la maglia della Vigor Trani per Marco Monopoli.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 17 (prime posizioni)

 

11 reti: Di Rito (Casarano)

8 reti: Ciriolo (Alto Salento/ ora Corato) e Pignataro (Brindisi)

6 reti: Albrizio e Triggiani (Unione Calcio Bisceglie), Caputo e Mincica (Casarano), Mattia Negro (Vigor Trani), Palazzo (Otranto) e Ventura (Molfetta Calcio)

5 reti: Cesareo (Molfetta Sportiva), Rana (Fortis Altamura), Mignogna (Alto Salento), Procida (Brindisi), Tourè (Mesagne) e Sguera (Corato)

4 reti: Mosca (Atletico Vieste), Bozzi (Molfetta Calcio), Carrozza e Sansò (Gallipoli), Quarta (Brindisi), Di Cosola (Terlizzi), Palmisano (Casarano), Ingredda (Terlizzi/ Ora Uc Bisceglie), Gianluca Loseto (Corato/Molfetta Calcio), Giuseppe Negro (Barletta) e Patruno (Fortis Altamura)

3 reti: Morra (Corato), Altares (Uc Bisceglie/ Ora Corato), Palma (Casarano), Lorusso, Saani e Telera (Barletta), Battista e D’Angelo (Alto Tavoliere San Severo), Iurato e Romano (Gallipoli), Fruci (Brindisi), Vitale e Cfarku (Molfetta Calcio), Abrescia (Fortis Altamura), Sciacca e Gogovski (Atletico Vieste), Cortese e Villani (Otranto)

 

 

Alessandro Polichetti

 

Audace Cerignola: “manita” al Pomigliano

Comincia nel migliore dei modi il nuovo anno per l’Audace Cerignola che batte 5-0 il Pomigliano e accorcia il distacco dalla capolista Picerno fermata sullo 0-0 a Savoia.

Bitetto sceglie Nadarevic e Vitofrancesco al posto di Lattanzio e Loiodice. Pollidori e Di Cecco formano la coppia difensiva, torna Esposito a centrocampo per il 4-4-2 ormai consueto. Mister Casu risponde con il 4-3-1-2: Suriano è il trequartista a far gioco alle spalle del duo Girardi-Calone.

La partita parte con il freno a mano tirato. Entrambe le squadre infatti non riescono a trovare l’occasione propizia per impensierire gli estremi difensori. Al 16’esimo Cascione è costretto ad abbandonare il terreno di gioco, al suo posto entra Matere. Alla prima occasione degna di nota, l’Audace passa. Angolo di Vitofrancesco, sospetta deviazione con la mano (non ravvisata dall’arbitro) di Mannone per respingere, sul pallone si avventa Foggia che calcia di prima intenzione e trafigge Sorrentino. 1-0 gialloblù. Il Pomigliano prova a riorganizzarsi e si affaccia dalle parti di Abagnale con una punizione telefonata di Picascia (bloccata agevolmente) e un tiro altissimo di Romanazzo. Al 38’esimo Longo firma il raddoppio. Punizione da posizione defilata, parabola insidiosa che sorprende Sorrentino e palla che s’insacca sotto il sette. 2-0 all’intervallo.

Nella ripresa è sempre l’Audace a far la partita. Al 54’ Foggia, dopo aver addomesticato bene un cross dalla destra ed essersi liberato in area, calcia sul primo palo. Palla di poco larga. Al minuto 60 è il neo entrato Loiodice a provarci con una rasoiata, Sorrentino c’è e respinge. Il Pomigliano si fa vedere dalle parti di Abagnale con il colpo di testa di poco fuori di Poziello, nell’unica vera occasione offensiva degli ospiti. L’Audace infatti al minuto 68 chiude i conti. Cross di Matere, velo di Foggia e tiro forte e preciso di Longo che batte ancora Sorrentino per il 3-0 e la sua doppietta personale. Sette minuti dopo è ancora festa Audace con Loiodice, che con un colpo dei suoi a giro, firma il poker. La partita è in pratica già chiusa. Girardi per doppio giallo viene espulso e nei minuti finali è ancora gol Audace. Minuto 86, Loiodice sguscia via sulla corsia, salta Padovani e crossa per l’accorrente Carannante bravo a calciare di prima intenzione e battere sul primo palo l’estremo difensore ospite.

Finisce 5-0: per Pollidori e compagni altri tre punti pesanti ed importanti per continuare ad inseguire il Picerno.

IL TABELLINO

AUDACE CERIGNOLA – Pomigliano 5-0

MARCATORI: 27’ Foggia, 38’ Longo, 68’ Longo, 75’ Loiodice, 86’ Carannante

AUDACE CERIGNOLA (4-4-2): Abagnale, Cascione (16’ Matere), Russo, Carannante, Pollidori, Di Cecco, Longo (77’ Allegrini), Esposito, Foggia (72’ Lattanzio), Nadarevic (66′ Marotta), Vitofrancesco (55’ Loiodice). A disposizione: Cappa, Tedone, De Cristofaro. All: Bitetto

Pomigliano (4-3-1-2): Sorrentino, Ferrara (68’ Padovani), Marotta, Romanazzo, Avella, Mannone, Poziello, Picascia, Girardi, Suriano (35’ Luise), Calone (72’ Forquet). A disposizione: Bellarosa, Grifone, Savarise, Labriola, Liberti, Ritieni. All: Casu

NOTE:

Ammoniti: Girardi (P), Pollidori (A)

Espulsioni: Girardi (P) per doppio giallo

Recupero: primo tempo: 3’ minuti; secondo tempo: 3’ minuti.

Angoli: 5-2

 

 

Amichevole Nardò-Casarano, a Lequile termina 2-2

Finisce 2-2 l’amichevole col Casarano, squadra leader del girone di eccellenza pugliese, giocata al complesso sportivo di Lequile. Una buona partita, con ritmi soddisfacenti, ha dato delle ottime indicazioni, in prospettiva campionato, ad entrambi i mister. Nardò e Casarano, bloccate dal maltempo nelle gare ufficiali, hanno così dato vita ad una amichevole piacevole, pur se disturbata dal vento. Doppio vantaggio per il Casarano. Entrambi i gol sugli sviluppi di calcio d’angolo, ed entrambi siglati da ex: prima Agodirin e poi Di Rito. Le sostituzioni e, finalmente, il ritorno in campo di Molinari, hanno dato maggiore consistenza alla manova neritina che è riuscita a riprendere il risultato grazie alle reti di Versienti e Arario.

Questa la formazione iniziale del Nardò: Mirarco, Giglio, Aquaro, Scipioni, Bertacchi, Prinari, Versienti, Senè, Bolognese, Cordella, Mingiano.

Marcatori Serie D girone H, doppietta per Gomes Forbes e Longo

16 sono le reti realizzate nel diciottesimo e primo turno di ritorno del campionato di Serie D girone H.

Due le gare rinviate per il maltempo abbattutosi sulla Puglia nei giorni scorsi.

Segna e sale a quota 8 D’Auria del Francavilla in Sinni.

Settima marcatura per Ciro Foggia dell’Audace Cerignola.

Doppietta per il suo compagno di squadra Lorenzo Longo che sale a 6 così come Loiodice.

Doppietta per Gomes Forbes del Città di Fasano salito a quota 5 reti segnate.

Quinta rete anche per Maione della Sarnese.

Terza marcatura per Stoia del Nola e Carannante dell’Audace Cerignola.

 

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 18 (prime posizioni)

 

11 reti: D’Agostino (Taranto)

10 reti: Gennaro Esposito (Nola) e Patierno (Bitonto)

9 reti: Santaniello (Az Picerno)

8 reti: D’Auria (Francavilla in Sinni), Santoro (Gravina) e Emmanuele Tedesco (Az Picerno)

7 reti: Ciro Foggia (Audace Cerignola), Picci (Bitonto) e Emmanuele Esposito (Az Picerno)

6 reti: Lattanzio, Loiodice e Lorenzo Longo (Audace Cerignola), Cristaldi (Fidelis Andria) e Palazzo (Team Altamura)

5 reti: Gomes Forbes (Città di Fasano), Maione (Sarnese), Favetta (Taranto), Nadarevic (Audace Cerignola/Città di Fasano) e Raffaele Poziello (Pomigliano/Città di Gragnano)

4 reti: Kosovan e Pitarresi (Az Picerno), Croce (Gravina/Taranto), Del Sorbo (Savoia), Turitto (Bitonto), Cammarota (Gelbison) e Oggiano (Taranto)

3 reti: Stoia (Nola), Carannante (Audace Cerignola), Bortoletti (Fidelis Andria), Gassama (Gragnano), Chiaradia e Mady (Gravina), Langone Soumahoro e Vanacore (AZ Picerno), Di Senso (Taranto), Salvatore Esposito e Manzillo (Gelbison), Versienti e Kyeremateng (Nardò), Corvino e Montaldi (Città di Fasano), De Rosa, Todisco e Figliolia (Sorrento) e Guadalupi (Team Altamura)

 

 

Alessandro Polichetti

L ‘A.C. Nardò in visita al Reparto Pediatrico del Fazzi

La befana granata concede il bis. Una folta rappresentanza dello staff tecnico e dirigenziale ha reso visita ai bambini ricoverati nel reparto di pediatria dell’ospedale “Vito Fazzi”, d’intesa col primario Dr. Pietro Caprio. Bello ed emozionante! Ed il sorriso di un bimbo è una sensazione meravigliosa! In dono ai piccoli, in collaborazione con lo sponsor tecnico GAV sportswear, la maglietta del Nardò e la tradizionale calza della befana in collaborazione con la Ditta De Carlo. Un particolare ringraziamento alla Dott.ssa Quarta per la squisita disponibilità. Questa, senza dubbio, una delle vittorie più belle!