Archive 02/02/2020

Gerbaudo regala il derby al Foggia, Audace primo KO per Feola dopo 11 gare

Dopo diversi anni di assenza torna il derby di Capitanata, presso lo Zaccheria. Importante la cornice di pubblico con quasi 6500 presenti, quasi 700 provenienti da Cerignola. Il Foggia in piena emergenza per le squalifiche affronta l’Audace Cerignola, in serie positiva da undici gare (nove vittorie e due pareggi). Le due squadre scendono in campo con maglie bianche a sostegno del’Anpis , nella giornata dello Sport e Cultura mentale. Contestazione per la squadra di casa con due striscioni  presenti nelle curve che recitano: “ Questa presidenza e questo allenatore, un mix letale…. per una stagione fallimentare”. Formazioni della vigilia confermate, fatta eccezione per Loiodice nelle file dei gialloblù, che prende il posto di Marotta nel trio d’attacco alle spalle di Rodriguez, in panchina per i satanelli va Carafa, preparatore dei portieri, a causa della squalifica di Corda e del suo vice. Le prime fasi sono di studio e nessuna delle due squadre si scopre. A rompere gli indugi al 13’ è il Foggia, calcio di punizione battuto a sorpresa, Gentile serve Gerbaudo  che riesce sugli sviluppi di un calcio di punizione ad anticipare la difesa e battere Cappa sul proprio palo. In un primo tempo avaro di emozioni spicca alla mezz’ora la rovesciata, senza troppe pretese, di El Ouazni, preda del portiere ofantino Cappa. Al 33’, timidamente, il Cerignola si affaccia nell’area dei padroni di casa, prima con Longo che calcia fuori, successivamente, con Sansone che pecca di egoismo e, invece di servire l’accorrente Loiodice, cerca un’improbabile conclusione dalla distanza. Il primo tempo termina 1 a 0 per i padroni di casa, risultato sostanzialmente giusto per la volontà mostrata dai rossoneri.

I Tifosi del Cerignola giunti allo Zaccheria

Feola alla ripresa manda subito in campo Martiniello al posto di  Longo, arretrando così Rodriguez sulla linea dei trequartisti. Al primo affondo della ripresa il Cerignola pareggia i conti: Coletti lancia Sansone che  sul filo del fuorigioco sfugge al suo diretto avversario e con un diagonale letale trafigge il portiere di casa. Al 57’ Rosania sbaglia un disimpegno, ne approfitta Gerbaudo che con un tiro di prima intenzione da oltre 25 metri mette alle spalle del portiere ospite. Al 64’ il Cerignola potrebbe pareggiare sugli sviluppi di un calcio d’angolo: Sansone al volo servito direttamente dal corner, ma la palla termina sulla difesa rossonera. Rodriguez al 69’ scatta sul filo del fuorigioco, eludendo la difesa rossonera, ma il suo tiro dalla distanza non crea problemi a Di Stasio. In contropiede il Foggia potrebbe triplicare, ma Russo a porta sguarnita calcia sui piedi di un difensore dell’Audace che ribatte la sfera. La partita è frizzante, le squadre allungate, offrono spettacolo per i presenti. Rodriguez all’88 pecca di ingenuità e scalcia Carboni, rosso diretto per l’attaccante cubano e Audace in dieci uomini. Pochi secondi più tardi Longhi nel parapiglia sugli sviluppi di un infortunio capitato a El Ouazni, viene mandato anzitempo negli spogliatoi per un rosso in seguito a doppia ammonizione. Non succede più nulla negli oltre 6’ accordati dal direttore di gara. Il Foggia riconquista il secondo posto in classifica a spese del Sorrento. Il Cerignola rimane in quarta posizione in classifica.Domenica prossima i satanelli saranno impegnati nella non semplice trasferta allo “Iacovone” contro Il Taranto, l’Audace torna tra le mura amiche avversario di turno il Nardò.

Matteo Bancone

 

TABELLINO

 

FOGGIA VS AUDACE CERIGNOLA 13’ Gerbaudo 53’ Sansone 58’ Gerbaudo

 

FOGGIA: Distasio,Kourlaidis, Gentile, El quazni, Russo (77’Allegretti), Viscomi, Tortori (55’ Cipolletta), Gerbaudo, Carboni, Di Masi( 67’ Campagna), Di Jenno. A disp: Rizzitano, Gemmi, Pertosa, Ndiaye, Buono, Cadili All. Carafa.

AUDACE CERIGNOLA: Cappa, Russo, Tancredi, DeCristoforo, Longhi, Rosania (75’Di Cecco), Longo(46’Martieniello), Coletti, Rodriguez, Loiodice (62’ Marotta),Sansone (92’Caiazza). A disp: Sarri, Celentano, Muscatiello, Nembot, Caiazza, Sindic, Di Cecco,  All. Feola

Arbitro: Crezzini (Siena) Cipolletta (Avellino) Cesarano (Castellamare di Stabia)

Ammoniti: Cipolletta, Russo, Viscomi, Gentile (FOGGIA) Longhi, Rosania, DeCristofaro, Coletti (Audace Cerignola)

Espulsi: 88′ Rodriguez (rosso diretto per un fallo su Carboni), 90′ Longhi (per doppia ammonizione)

Note: presenti 6500 spettatori circa 700 ospiti

Sconfitta leccese per il Sava

Una vigilia alquanto trepidante per ambe le formazioni, vere e proprie protagoniste di questo campionato. Tra Racale e Sava ad avere ragione è, alla fine, la compagine leccese, che la spunta con un goal di Romano a una decina di minuti dallo scadere.
Non proprio uno spettacolo mozzafiato, a dire il vero. Primo tempo alquanto contratto e contraddistinto da tatticismo. Occasioni da poter contare sufficientemente con le dita di una sola mano. I padroni di casa spaventano Cocozza al 24′, con un palo colpito da Torsello sugli sviluppi di un colpo di testa. In un paio di circostanze, i biancorossi provano a sbloccare il risultato, dapprima con Vasco e poi con Mignogna, ma senza successo.
Nella ripresa, la musica non cambia. Un paio di azioni da rete per parte e la marcatura di Romano all’ 80′, che sblocca il punteggio scatenando il boato del Basurto.

Malgrado le aspettative e il tasso tecnico delle due squadre, l’incontro risulta sul finire tutt’altro che pregno di emozioni, laddove la strategia e il reciproco timore reverenziale l’hanno fatta da padrone.
A seguito della sconfitta, il Sava scivola al sesto posto, scavalcato dal Taurisano: ma la zona playoff dista solo una lunghezza.

ATLETICO RACALE-SAVA 1-0
MARCATORI: 80′ Romano

ATLETICO RACALE: Passaseo, Macchia, Romano, Rodrigues (66′ Presicce), Casalino A., Greco, Lopez, Torsello (79′ D’Errico), Salguero (79′ Valori), Tayey, Aprile. A disp.: Casalino M., Garofalo, De Giorgi, Schirosi, Parlati, Barone. All.: Sportillo

SAVA: Cocozza, Stabile, Cimino, D’Ettorre, Biasi C., Cellamare (71′ Beltrame), Kandji, Eleni (79′ De Michele), Vasco, Mignogna, Colluto. A disp.: Maraglino, Cavallo, Biasi E., Cava, Galeone, Beltrame, Gioia, Greco. All.: Marangio

AMMONITI: Macchia, Greco, Salguero, Valori (AR); Cellamare, Cimino (S)
ARBITRO: Colazzo di Casarano; ASSISTENTI: D’Ambrosio e De Musso di Molfetta

Unione Calcio Bisceglie, Lorusso all’ultimo respiro per il prezioso pari a Gallipoli

Terzo risultato utile consecutivo per l’Unione Calcio Bisceglie, che al “Bianco” di Gallipoli incamera un prezioso pari, impattando per 1-1 al cospetto della compagine salentina nella sfida in programma per il ventunesimo turno di campionato.
Out Dispoto causa squalifica, mister Di Simone disegna l’undici iniziale inserendo Zinetti e Palumbo, con il rientrante Cordisco.
Il primo sussulto del match è di marca biscegliese, con Musa che al 6’ ci prova con la specialità colpo di testa su cross dalla sinistra di Zinetti, Bacca para in due tempi. Quattro minuti più tardi Compierchio prova la soluzione personale, ma la conclusione è troppo centrale per impensierire l’estremo di casa.
Ancora azzurri a rendersi pericolosi al 17’, con Cordisco che ci prova dalla distanza su calcio piazzamento, tentativo che si spegne oltre la traversa.
I salentini rispondono al 21’ con Andrea Portaccio che, pescato in area su calcio di punizione di Porcino, incorna da buona posizione, non inquadrando lo specchio della porta.
Proprio quando il primo tempo sembra incanalarsi sui binari di uno scialbo 0-0, il Gallipoli fa saltare il banco trovando il vantaggio con Andrea Portaccio al 43’, lesto ad aggirare la retroguardia biscegliese e ad arrivare a facile conclusione dinanzi al solo Di Bari.

Azzurri sotto di un gol, quindi, all’intervallo e costretti a rincorrere nel secondo tempo, frazione in cui gli indugi vengono rotti dall’iniziativa al 12’ di Compierchio che cerca e trova in area Musa, il cui colpo di testa risulta di poco fuori misura.
L’Unione Calcio prova ad alzare il ritmo ed al 17’ Zinetti serve Cicerello, abile a coordinarsi per la conclusione a giro, anche quest’ultima imprecisa per questione di centimetri.
La gara si fa molto ruvida e poco spettacolare, con mister Di Simone che si gioca le carte Lorusso e Romanazzo, in sostituzione rispettivamente di Compierchio e Cicerello, mentre Papagni cede il posto a Sannicandro.
Proprio come nella prima frazione, la gara registra l’altro episodio decisivo sul finire. Azzurri proiettati nell’ultimo sforzo allo scadere dei 5’ di recupero che trovano l’insperato pari a firma di Lorusso, bravissimo a finalizzare il cross al bacio di Romanazzo con una precisa incornata, confermandosi ancora uomo-fattore del 95’. Per l’attaccante dei biscegliesi si tratta del quinto gol in campionato.

Un pareggio prezioso ed all’ultimo respiro per l’Unione Calcio, che in classifica sale a quota 28 punti. Nel prossimo turno i biscegliesi ospiteranno la Vigor Trani terza forza del torneo, sconfitta tra le mura amiche dall’Audace Barletta (1-0).

GALLIPOLI FOOTBALL – UNIONE CALCIO BISCEGLIE: 1-1 (1-0 pt)
MARCATORI: 43’ pt A. Portaccio (G), 51’ st Lorusso (U)

GALLIPOLI: Bacca, Gubello, Marulli, Calabuig, Carrozzo, Stifani (13’ st Marti), Alemanni, Porcino, Cortese (13’ st D. Portaccio), Tardini (42’ st Annis), A. Portaccio. A disp: Baglivo, De Iudicibus, Marulli, Moretti, Benvenga, Carrino. All. Salvadore.

UNIONE CALCIO: Di Bari, Zinetti, Losacco, Cordisco, Bufi, Palumbo, Papagni (34’ st Sannicandro), Andriano (19’ st Guerra), Musa, Compierchio (26’ st Lorusso), Cicerello (42’ st Romanazzo). A disp: Lullo, Maselli, Sgarra, Binetti, Preziosa. All. Di Simone.

ARBITRO: Sciolti (Lecce). ASSISTENTI: Turco (Lecce), Cantatore (Molfetta).
AMMONITI: Andriano (U), Alemanni (G), Carrozzo (G), Marulli (G), Sannicandro (U), Guerra (U).

Fidelis Andria, che vittoria contro il Francavilla: é 1-0 in 9 contro 11

In una partita per certi versi assurda e specchio del suo campionato, la Fidelis Andria sconfigge per 1 a 0 il Francavilla in Sinni grazie alla rete del subentrato Sambou, guadagnando 3 punti di platino. Vittoria ancor più importante alla luce della doppia inferiorità numerica dell’Andria, arrivata a causa delle espulsioni di Langone e D’Orsi. Adesso la squadra di Favarin può guardare al prossimo trittico di partite (Brindisi, Agropoli e Grumentum) con una maggior serenità.

Al “Degli Ulivi” scendono in campo rispettivamente terzultima e penultima compagine del girone H di Serie D, alla ricerca di una vittoria fondamentale per entrambe. Nella Fidelis Andria subito titolare Stefano Tarolli, estremo difensore classe 1997 appena arrivato per dare maggior sicurezza in un ruolo, quello del portiere, che necessita esperienza per dare sicurezza al reparto arretrato. Torna tra i titolari Langone, ancora fuori invece Sambou, a cui invece viene preferito Petruccelli, alla seconda consecutiva da titolare dopo tanta panchina. Negli ospiti si segnala la presenza di due grandi ex, ovverosia Marcello Quinto e Nicola Mancino.

Prima frazione di gioco senza sussulti tra le due aree di rigore, ma piena di episodi da segnalare. Il Francavilla insidia l’area andriese solo da palla inattiva e con situazioni estemporanee, come il tiro dalla distanza di Maione al 42′. L’episodio che cambia la partita arriva al minuto 23: Langone, già ammonito, cade nell’area del Francavilla. L’arbitro ravvisa una simulazione e sventola il secondo giallo ai danni dell’interditore classe 2000. Favarin sistema l’assetto tattico qualche minuto più tardi sostituendo Palazzo, acclamatissimo dal pubblico, per irrobustire la mediana con Montemurro. Nella squadra andriese l’unico con più verve é Petruccelli, che ci prova con diverse conclusioni dalla distanza, tuttavia senza trovare lo specchio o ricevendo pronte risposte di un buon Caruso. Le due squadre perdono entrambe un uomo per infortunio: nell’Andria Lanzolla, nel Francavilla Nolé.

Nel secondo tempo entra in campo un Francavilla più vivace, anche a causa della superiorità numerica, che migliora ulteriormente al minuto 57, quando anche D’Orsi viene mandato sotto la doccia dopo un fallo su Maione. Il Francavilla insiste in un forcing che però si risolve in un nulla di fatto: é Mancino il più attivo, prima con una sforbiciata su cross di Fanelli, poi con una botta dai 30 metri a cui risponde prontamente Tarolli (discreto esordio del nuovo numero 1 federiciano). L’Andria cambia volto dopo l’ingresso di Gulic e Sambou, che danno all’Andria fisicità (il primo), tecnica e coraggio (il secondo). La rete decisiva nasce da loro due: una conclusione di testa di Gulic viene deviata da Caruso nell’angolo da cui scaturisce il colpo di testa deviato in rete dal numero 7 andriese. Al minuto 81 così esplode di gioia il “Degli Ulivi”, su cui é regnata una certa tensione per tutta la partita a causa dei rapporti difficili tra tifoseria e società. Il successivo quarto d’ora di gioco rimanente é una battaglia di resistenza dell’Andria, che riesce anche a riversarsi nella metà campo avversaria in un paio di situazioni di contropiede, sprecandole.

Vittoria di carattere dell’Andria, che si issa a +4 sulla retrocessione diretta e torna a -3 dalla salvezza diretta, allontanando spettri pericolosissimi. Un trionfo che fa morale, con due figure su tutte in gran spolvero: il nuovo centravanti Marko Gulic e il solito Sambou, che però dovrebbe essere d’ora in poi una delle certezze di questo finale di stagione. Adesso si potrà affrontare la trasferta di Brindisi con meno tensione, ma con la stessa urgenza di fare punti, con i biancazzurri che oggi hanno pareggiato sul campo del Grumentum. Per il Francavilla pessima sconfitta, ancor di più alla luce della doppia superiorità numerica: si avvicina anche l’Agropoli grazie al pareggio contro il Gladiator.

Fidelis Andria-Francavilla, tabellino e statistiche

Marcatori: 81′ Sambou (FA).

Fidelis Andria (3-5-2): Tarolli; D’Orsi, Lanzolla (18′ Klepo), Porcaro; Nives (64′ Zingaro), Petruccelli (69′ Sambou), Iannini, Langone, Nannola; Palazzo (35′ Montemurro), Yeboah (69′ Gulic).
A disposizione: Segantini, Stranges, Sevcik, Tedesco.
Allenatore: Giancarlo Favarin

Francavilla in Sinni (4-3-3): Caruso; Grieco, Quinto, Cabrera (70′ Grandis M.), Farinola; Petruccetti (73′ Benevegna), Mancino, Carella (82′ Falzetta); Nolé (17′ Puntoriere), Maione, Fanelli (70′ Flordelmundo).
A disposizione: Centonze, Benevegna, Ferraiolo, Diop, Grandis Tomas.
Allenatore: Ranko Lazic

Arbitro: Carlo Rinaldi di Bassano del Grappa

Ammoniti: 6′ Farinola (Fr), 12′ Cabrera (Fr), 12′ D’Orsi (FA), 14′ Langone (FA), 49′ pt Petruccetti (Fr), 76′ Tarolli (FA), 80′ Benevegna (Fr), 82′ Sambou (FA), 91′ Mancino (Fr).
Espulsi: 22′ Langone (FA), 57′ D’Orsi (FA)
Angoli: 5-6
Recupero: 5′ pt, 5′ st
Tiri (nello specchio): 10(4)-9(4)
Fuorigioco: 0-3

Pari e patta tra Ostuni e Matino

Il big match della giornata tra Ostuni e Matino si chiude con il risultato di zero a zero al termine di una partita molto equilibrata tra due ottime squadre. L’Ostuni, scesa in campo con una difesa insolita a causa dei numerosi infortuni, è riuscita ad arginare il devastante attacco del Matino sfiorando il gol su calcio di punizione di Leggiero che si è spento sulla traversa. Anche i leccesi si sono resi pericolosi in più d’una occasione con Venza, Manisi e Doukoure.

Dopo il primo quarto d’ora di studio arriva il primo tiro in porta ad opera del Matino con Venza che servito da Dokoure mette alto, gli replica Leggiero al 20′ con un tiro dal limite dell’area che si spegne di poco alla destra di Giannaccari. Al 23′ l’ostunese Longo fa partire un tiro dal limite dell’area che si Giannaccari controlla facilmente. Al 26′ e 28′ il matinese Manisi prima mette alto e poi tra le braccia di Maggi. Il portiere ostunese compie un’ottima parata al 33′ su tiro dello stesso Manisi. Il primo tempo si chiude con la punizione di Leggiero al 38′ che colpisce in pieno la traversa con il portiere battuto.
Al’8′ il bomber dell’Ostuni anche se febbricitante prende il posto di Marzio. Al 10′ Manisi anticipa Angelini e tira da brevissima distanza ma mette alto. Al 33′ Caruso, servito da Longo, entra in area tira ma la palla è al di sopra della barriera. Al 40′ Doukoure si rende pericoloso in area ed al 42′ Angelini salva un tiro del Matino sulla linea. Il match si chiude con una bella rovesciata in area di Caruso che il portiere Giannaccari para.
Bella la coreografia delle due tifoserie che si sono più volte scambiati cori di rispetto reciproco.

Ostuni – Matino 0-0
Ostuni: Maggi, Brescia, Molfetta, Gjoka (16′ st Renna), Zizzi, Angelini, Salvi, Leggiero, Longo, Capristo, Marzio (8′ st Caruso). Allenatore: Serio
Matino: Giannaccari, Margagliotti, Cavalieri (20′ st Pavone), Franco, Citto, Raponi, Doukoure, Bringas, Venza, Manisi, D’Amicis. Allenatore: Branà
Arbitro: Lascaro di Matera. Assistenti: Giordano e Paparella di Molfetta
Reti:
Espulsi:
Ammoniti: Gjoka (O), Salvi (O), Franco (M), Bringas (M)

Angelo Cavallo

Seconda Categoria Pugliese – Risultati e classifiche 15a gir.A e 17a giornata gir.B e gir.C.

Tutti i risultati risultati e la classifica aggiornata dopo la quindicesima (Gir.A) e sdiciassettesima (Gir.B e C) giornata dei Campionati regionali di Seconda Categoria Pugliese.

GIRONE A

GIRONE B

GIRONE C

FORMAZIONI UFFICIALI:Foggia VS Audace Cerignola

FOGGIA VS AUDACE CERIGNOLA

 

FOGGIA: Distasio,Kourlaidis, Gentile, El quazni, Russo, Viscomi, Tortori, Gerbaudo, Carboni, Di Masi, Di Jenno. A disp: Rizzitano, Gemmi, Allegretti, Pertosa, Camapagna, Ndiaye, Cipolletta, Buono, Cadili All. Carafa.

AUDACE CERIGNOLA: Cappa, Russo, Tancredi, DeCristoforo, Longhi, Rosania, Longo, Coletti, Rodriguez, Loiodice,Sansone. A disp: Sarri, Celentano, Muscatiello, Nembot, Caiazza, Sindic, Di Cecco, Marotta, Martiniello. All. Feola

Arbitro: Crezzini (Siena) Cipolletta  (Avellino) Cesarano (Castellamare di Stabia)

 

 

Ultimi dubbi di Ninni Corda in vista del derby con l’Audace Cerignola

I problemi di formazione del Foggia sono ormai di dominio pubblico. Ma quali saranno le scelte di Ninni Corda, per la gara di domenica prossima contro l’Audace Cerignola, è difficile saperlo. Di Stasio è una certezza, per via della squalifica di Fumagalli, mentre in difesa giocheranno quasi certamente Carboni e un ritrovato Viscomi, con Di Jenno centro-sinistra. Campagna giocherà largo sulla fascia mancina, mentre dall’altro lato Di Masi è il favorito per la maglia, visti i dubbi sulla possibilità di recupero di Kourfalidis. Staiano sembra intoccabile, anche in virtù del suo essere un Under di ottimo livello, con Gentile e Gerbaudo al centro della linea manovratrice, mentre in attacco El Ouazni e Tortori dovrebbero essere riproposti dal primo minuto. Allegretti potrebbe essere l’alternativa a partita in corso, come a Gravina. Dall’altra parte Feola dovrebbe proporre i suoi soliti 4 lì davanti. Rodriguez prima punta, supportato da Sansone a sinistra, Marotta a destra e Longo centrale a supporto. Celentano e Russo sono i favoriti per i due posti sulla fascia, vista anche la squalifica di Alfarano, con Caiazza e Longhi al centro. Coletti e Di Cecco a supportare, da soli, la linea mediana nel classico 4-2-3-1 proposto dal tecnico campano.

Fabio Lattuchella

Lecce: contro il Torino per ottenere punti salvezza. Le probabili formazioni.

Terminata la sessione invernale di calciomercato, il Lecce di mister Liverani si rituffa negli impegni di campionato alla ricerca di punti salvezza indispensabili per il proseguimento del campionato. L’ avversario di turno è il Torino di Walter Mazzarri che non attraversa di certo un grandissimo periodo avendo perso nello scorso turno addirittura per 7-0 in casa contro l’ Atalanta. Per di più in settimana ha giocato per 120′ minuti contro il Milan in Coppa Italia perdendo per 4-2, senza neanche riuscire a qualificarsi. Insomma oltre alla condizione psicologica per i granata potrebbe esserci anche l’ aggravante fisica e ciò potrebbe essere una buona cosa per i giallorossi per riuscire ad ottenere la prima vittoria in casa del campionato, ma si sa che ogni partita ha una storia a sè.
Per quanto riguarda la formazione, nel Lecce dovrebbe esserci l’ esordio da titolare del portiere della promozione in Serie A, Mauro Vigorito, mentre a centrocampo potrebbe esserci quella del nuovo acquisto Barak, arrivato dall’ Udinese nelle ultime battute del mercato di riparazione.

Le Probabili Formazioni

LECCE (4-3-1-2): Vigorito; Donati, Rossettini, Lucioni, Calderoni; Barak, Petriccione(Majer), Deiola; Mancosu; Falco, Lapadula.

TORINO (3-4-2-1): Sirigu; Bremer, Nkoulou, Djidji; De Silvestri, Rincon, Meité, Aina; Berenguer, Verdi; Belotti.

Danilo Sandalo

Dichiarazioni Mister Bitetto – Casarano calcio

– Il derby con il Nardò è l’occasione per dare continuità alle vittorie.
Certo. Abbiamo il dovere di dare continuità al risultato ottenuto domenica scorsa in casa e, con tutte le nostre forze, ci proveremo pur essendo consapevoli di trovarci di fronte ad un avversario non facile da affrontare.

– Ci sono indisponibili?
Indisponibile solo Russo, è fermo perché si è infortunato durante l’allenamento di ieri.

– Cosa cambierà della formazione di domenica scorsa?
Qualcosa potrà anche cambiare. So, per certo, di poter contare su un gruppo di giocatori che, faccio fatica a dover mandare in tribuna.

– Il Nardò è un avversario non semplice in questo momento, vero?
Assolutamente vero. E’ un avversario che arriva a questa partita con una serie di risultati utili: nelle ultime partite ha dimostrato una buona levatura tecnica e di squadra.

– Come finirà questa partita?
Finirà innanzitutto con la soddisfazione della gente che potrà assistere allo spettacolo, in campo, di due squadre che sapranno esprimere tutto la loro valore perché, sia noi che loro, punteremo a fare risultato pieno.

– Con quale spirito si sta affrontando questa gara?
Con lo spirito dello sportivo che vuole a tutti i costi raggiungere gli obiettivi prefissati dalla società.

Chiara Giulia Micoccio

Unione Calcio, ostica trasferta contro il Gallipoli

Gli azzurri saranno di scena al “Bianco” della cittadina salentina per proseguire il momento positivo ed avvicinarsi sempre piu’ alla salvezza
Il mese di febbraio comincia con un insidioso impegno per l’Unione Calcio Bisceglie che, domenica 2, alle ore 15.00, scenderà in campo al “Bianco” di Gallipoli contro la squadra giallorossa locale nel match valevole per la ventunesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.

Sul match vinto contro il San Severo e sulla gara di domenica ecco le dichiarazioni di Antonio Compierchio, autore dell’assist che ha permesso a Mario Musa di siglare il gol vittoria contro i foggiani, ai microfoni di Unione Web & Tv.
Era importante vincere in casa – afferma l’ala classe ’90- visto che la salvezza è ancora distante. Dobbiamo continuare a fare bene”.
Sul suo momento di forma: “Lavoro quotidianamente per stare bene, cerco di dare una mano alla squadra. Sono soddisfatto della mia prestazione contro il San Severo. La strada intrapresa è quella giusta e bisogna continuare così.”
Sul prossimo impegno, Compierchio, non usa giri di parole: “Il distacco tra noi e loro è solamente di un punto. Non dobbiamo quindi cullarci sulla vittoria ottenuta domenica. Domenica andremo al “Bianco” per giocarcela e dobbiamo assolutamente cercare di chiudere il prima possibile la pratica salvezza”.

Una contesa aperta ad ogni risultato con entrambe le squadre che puntano a conquistare il bottino pieno per avvicinarsi sempre piu’ all’obiettivo stagionale che si chiama permanenza nel massimo campionato regionale.
Gallipoli ed Unione Calcio sono distanti un punto. I salentini ne hanno 26 contro i 27 dei biscegliesi. La compagine giallorossa ha siglato sinora 17 reti che ne fanno il terzo peggior attacco del girone ma ha la quinta miglior difesa con 23 gol subiti così come il Barletta 1922. La squadra allenata da Salvadore è reduce da sei risultati utili consecutivi (tre pareggi e tre vittorie tutte di misura contro Deghi, Altamura e Martina) e, nell’ultimo turno, ha impattato per 0-0 contro il San Marco. I top scorer della squadra salentina sono Alemanni, Cortese e Tardini che hanno siglato sinora 3 gol a testa.
Ben quattro giocatori salteranno il match. Mister Di Simone dovrà fare a meno di Dispoto appiedato per un turno dal Giudice Sportivo mentre, tra i padroni di casa, non ci saranno Suhs, Alcazar e De Luca.
Nel match d’andata il Gallipoli si impose per 2-1 grazie alle reti di Stifani e Portaccio. Nelle battute conclusive arrivò la rete biscegliese con Lorusso. Nell’ultimo incontro disputatosi al “Bianco”, il Gallipoli vinse per 2-0 grazie alla sfortunata autorete di Grazioso ed al sigillo di Portaccio.
Gabriele Sciolti è il direttore di gara designato per il match. Il fischietto di Lecce sarà coadiuvato da Giuseppe Turco di Lecce e Fabio Cantatore di Molfetta.

Nardò – Casarano: un derby per due obiettivi.

Nardò – Casarano, gara 3 della stagione. In estate in Coppa Italia, vittoria del Nardò ai calci di rigore nel primo turno di Coppa Italia. I regolamentari finirono sul 3-3 con Mirarco eroe dei calci di rigore.
Alla 5.a di campionato però gli entusiasmi neretini si gelano nonostante l’opprimente scirocco casaranese.

Il Nardò gioca bene, prende gli applausi ma perde. Il Casarano gioca male e vince fortunosamente. Fischi per tutti, compreso De Candia che sarà esonerato qualche partita dopo.
Dopo le prime 5 partite a zero punti e un ultimo posto occupato fino alla 12.ma, il Nardò ha inanellato 9 risultati utili vincendo su campi impossibili e tenendo testa a compagini più quotate.

Il Casarano con l’avvento di Dino Bitetto in panchina ha trovato maggiore compattezza ma ormai il primo posto è fuori portata e bisognerà accontentarsi della conquista dei play off. Traguardo prestigioso per una matricola.
La situazione tecnica vede Foglia Manzillo rinunciare a due punti di riferimento come Pantano (ancora infortunato) e Danucci (squalificato). Nel Casarano, Bitetto può contare su una formazione al completo con una serie di ex neretini (Palmisano, Rescio, Versienti) pronti a farsi rimpiangere dal pubblico granata.
Sarà derby. Storico e territoriale. Tutti allo stadio.

Inizio h.15.00 – Stadio “Giovani Paolo II” – Nardò

NARDO’ (4-3-3): Milli; Frisenda, Trinchera, Stranieri, Centonze; Cancelli, Mengoli, Trofo; Calemme, Manfrellotti, Camara.
Bench: Mirarco, Montagnolo, Raia, Calabrese, Montaperto, Valzano, Natalucci, Angelini
Coach: Antono Foglia Manzillo

CASARANO (3-5-2): Al Tumi, Mattera, Lobjanidze, Atteo, D’Aiello, Versienti, Tedone, Giacomarro, Foggia, Mincica, Favetta.
Bench: Guarnieri, Dall’Oglio, Girasole, Feola, Russo, Cianci, Rescio, Occhiuto, Buffa
Coach: Dino Bitetto.

Arbitro: Giorgio Vergaro di Bari
Assistenti: Matteo Dellasanta di Trieste e Paolo Tricarico di Udine.

I precedenti degli ultimi 60 anni.
Bilancio: Vittorie Nardò 7, Pari 12, Vittorie Casarano 7
2019-20 Serie D
Casarano – Nardò 1-0 Morleo
Nardò – Casarano …-…
Coppa Italia
Nardò – Casarano 3-3 (4-3 dcr) Camara, Mengoli, Aquaro (N) Tiscione 2, Foggia (C)
2014-15 Eccellenza
Casarano – Nardò 0-0
Nardò -Casarano 3-1 Vicentin, Rana, Vicedomini (N), Tedesco (C)
Coppa Italia
Nardò – Casarano 1-0 Rana
Casarano – Nardò 0-1 Rana
2011-12 Serie D
Casarano – Nardò 0-0
Nardò – Casarano 1-1 Raponi
2010-11 Serie D
Casarano – Nardò 2-2 Genchi 2
Nardò – Casarano 0-0
2008-09 Eccellenza
Nardò – Casarano 0-2
Casarano – Nardò 0-0
2007-08 Eccellenza
Casarano – Nardò 1-0
Nardò – Casarano 1-1 De Pascalis
2005-06 Eccellenza
Nardò – Casarano 0-0
Casarano – Nardò 0-1 Paglialunga
2002-03 Serie D
Casarano – Nardò 1-2 Corallo (C) Viggiano 2 (N)
Nardò – Casarano 0-0
1998-99 Serie C2
Casarano- Nardò 1-0
Nardò – Casarano 0-0
1979-80 Serie D
Casarano – Nardò 4-2
Nardò – Casarano 2-2
1977-78 Serie D
Casarano – Nardò 0-0
Nardò – Casarano 2-1 Chisena, Frisenda S.
1960-61 Prima Divisione
Nardò – Casarano 1-2
Casarano – Nardò 3-0