Archive 03/02/2020

Eccellenza : bottino pieno per Molfetta e Corato, l’A. Barletta frena il Trani, voglia di riscatto per l’Alto Tavoliere.

Nella 21esima giornata del campionato di Eccellenza Molfetta e Corato vincono entrambe e si confermano le protagoniste indiscusse della stagione. Battuta d’arresto per la V. Trani mentre la Deghi subisce una pesante sconfitta contro l’Alto Tavoliere voglioso di riscattarsi. Due i pareggi di giornata.

 

L’undici di Mister Bartoli preserva la vetta della calssifica battendo il San Marco per 4-1. I padroni di casa chiudono il primo tempo in vantaggio di due reti siglate da Scialpi e Morra mentre nella ripresa saranno i tiri in porta di Ventura e Lavopa a chiudere il match. Al novantesimo il gol della bandiera ospite firmato Ricci. Bomber Di Rito realizza tre reti per il Corato che supera in rimonta il Team Orta Nova, andato in vantaggio nei primi minuti con Vitale, per 3-1. Battuta d’arresto invece per la V.Trani sconfitta di misura dall’A. Barletta a segno con Di Federico. Torna a vincere in casa dopo tre mesi,piazzandosi così quarta nel girone, l’Ugento di mister Oliva contro un Martina duro a cedere, tanto è vero che i tre punti arriveranno alla mezz’ora della ripresa grazie ad un preciso rasoterra dell’argentino Regner che gonfierà  la rete avversaria.  BarlettaOtranto finisce 2-1 : i salentini grazie ad un penalty si portano in vantaggio con Schirinzi ma poi i barlettani si ricompongono aggiudicandosi il bottino pieno con Milella e Pignataro.  Il Gallipoli si deve accontentare di un punto nella contesa contro il Bisceglie (1-1): avanti di un gol con Portaccio, i giallorossi vedono sfumare il successo, quando Lorusso al fotofinish pareggia il tutto. Otto le reti al “Riccardo Spina” tra Atl. ViesteF. Altamura conclusa 4-4 con le marcature viestane di Pipoli, Raiola, De Vita e Caruso mentre quelle altamurane di Fumai, Ciriolo, Portoghese e Loiudice. Infine l’Alto Tavoliere interrompe finalmente la scia di risultati negativi e torna a sperare nell’impresa salvezza a discapito della Deghi in un evidente momento negativo(3-1). Marcatori di giornata sono Dinielli, Partipilo, Kone  per i giallogranata e Di Silvestro per gli orange.

Emma Schiavano

Bruno Trocini (Virtus Francavilla): “Il Bari ci ha studiato bene”

Mister Bruno Trocini, al termine della sfida persa dalla Virtus Francavilla contro il Bari, ha dato la sua chiave di lettura al match:

“Abbiamo disputato una buona partita, ma avremmo potuto fare ugualmente di meglio – riporta “TuttoCalcioPuglia.com”. Il Bari ci ha studiato bene, forse anche della vittoria ottenuta contro la Reggina. Abbiamo sbagliato giocare ed appoggi, avremmo potuto comportarci meglio. L’espulsione? È avvenuta per un fallo fischiato su Antenucci a metà campo e che per me non c’era. Detto questo, dobbiamo provare a giocarsela sempre”.

Vincenzo Vivarini (Bari): “Non molliamo, ora testa al Monopoli”

Mister Vivarini nel post gara della sfida contro la Virtus Francavilla, commenta al sito ufficiale del club il diciannovesimo utile consecutivo per il suo Bari: “Una buona prestazione quella di oggi, di alto livello contro un avversario difficile; è stata una partita pulita, era quello che chiedevamo, che cercavamo. Complimenti alla squadra, i ragazzi sono stati bravi a mantenere le consegne e fare quello che avevamo preparato durante la settimana, soprattutto nel palleggio. Ora può sembrare facile, ma non lo era per niente perchè il Francavilla ha dimostrato di essere una squadra in grado di mettere in difficoltà qualsiasi avversario. Se in passato i cambi non sempre sono stati efficaci, stasera, anche chi è subentrato ha avuto grande impatto sulla gara, la squadra ha rialzato il baricentro, abbiamo ripreso a pressare alto; grande impatto di tutti, complimenti. Piglio, atteggiamento, occasioni, intensità, ma c’è da lavorare, bisogna migliorare sempre. Compito arduo il vincere sempre, bisogna diventare perfezionisti. Oggi non abbiamo concesso nulla, ma queste partite serve farle su tutti i campi, con personalità e capacità di sviluppare gioco”.

Sul mercato: “Ci vuole un po’ di tempo per i nuovi, ma non posso che essere soddisfatto: Laribi è da subito entrato con grande entusiasmo nel progetto; Ciofani subito dal primo minuto perchè ha già lavorato con me, sa cosa chiedo e lo ha fatto, però non mi aspettavo il suo gol. Maita conferma qualità e quantità, Folorunsho ha grandi qualità, se è in condizione si vede come stasera, ma deve continuare a lavorare; Costantino è entrato con il giusto atteggiamento. Ora pensiamo al Monopoli, con lo stesso piglio, cercando di dare continuità alla prestazione di oggi. Non guardo in casa d’altri, solo a noi, non possiamo sbagliare, non molliamo l’osso. I 19 risultati utili? Il mio personale è 25, spero di superarlo”.

Beppe Scienza (Monopoli): “Lottiamo per rimanere nelle prime quattro posizioni”

Il Monopoli interrompe l’imbattibilità interna del Catania, vincendo 0-2 dopo una partita sostanzialmente dominata, quanto a occasioni create. Al termine della gara il tecnico dei pugliesi commenta con queste parole:

“Penso che la nostra situazione psico-fisica sia diversa in questo momento rispetto al Catania. La squadra non si è lasciata sottrarre dall’ambiente. La vittoria è meritata, io credo che non vinci a Catania se non hai un gioco di squadra. Abbiamo fatto un mini ciclo di partite, adesso ce ne attende un altro. Domenica affrontiamo il Bari. ll nostro obiettivo è sicuramente lottare per rimanere nelle prime quattro posizioni”.

La Molfetta Calcio preserva la vetta della classifica

La Molfetta Calcio preserva la vetta della classifica di Eccellenza battendo per 4-1 il San Marco al termine di un match mai in discussione. I ragazzi di mister Bartoli chiudono la prima frazione per due reti a zero grazie alle firme di Scialpi e Morra e chiudono i giochi nella ripresa con Ventura e Lavopa. Rete della bandiera ospite al 90′ con Ricci.

Gli undici scesi in campo

Nel primo tempo, il San Marco resta basso a difesa della propria porta con il solo Salerno in avanti nel 4-5-1 disposto da mister Iannacone. La Molfetta Calcio cerca, così, gli spazi tra le linee alla ricerca delle mezzali Lavopa e Barrasso che al 10′ calcia a botta sicura ma la palla è deviata in angolo. Al 23′ sblocca il match Scialpi con un preciso diagonale di destro da fuori area. Al 37′, inoltre, è la volta di Morra che ribadisce una palla vagante in rete. Nel finale di frazione Monteduro potrebbe triplicare ma il suo colpo di testa termina a lato.

Nella ripresa, la Molfetta insiste alla ricerca della terza rete ma prima Lavopa e poi Ventura, tra il 63′ e il 67′, non riescono a superare il portiere ospite. Rete che comunque arriva al 72′ grazie alla prodezza di Lavopa che manda la palla all’incrocio con un destro da fuori area. Al 79′ gioia anche per Ventura, al suo dodicesimo centro stagionale, che batte il portiere sul primo palo. La rete del definitivo 4-1, giunta sull’unico tiro in porta ospite, non scalfisce quanto di buono mostrato in campo. La Molfetta Calcio ha creato tanto sino all’ultimo minuto rischiando pochissimo. Un ottimo viatico in vista del prossimo match in trasferta con la F. Altamura. 

Dario Ruta 

Marcatori Prima Categoria girone A, sale ancora De Cristoforo

21 le reti segnate nella diciannovesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A. Va ancora a segno e sale a quota 11 De Cristoforo della Soccer Modugno. Ottava rete per Domenico Amorese della Virtus Andria, Michele Ciccone del Foggia Incedit e Genchi dell’Atletico Acquaviva. Settima rete invece per il suo compagno di squadra Ferorelli. Sesta marcatura per Balletta del Lucera e Perdonò della Nuova Daunia Foggia. Quarto gol per Belcore della Soccer Modugno e Francesco Garbetta della Virtus San Ferdinando. Doppietta e salita a 3 per Visaggi dell’Ideale Bari, terza rete per Elio Acquaviva della Nuova Daunia Foggia. Doppietta e prime due reti per Riontino del Real Zapponeta, seconda rete per D’Ercole e Vaccarella dello Stornarella.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 19 (prime posizioni)

13 reti: Magaldi (Foggia Incedit)

11 reti: De Cristoforo (Soccer Modugno) e Fania (Real San Giovanni)

10 reti: Pasquale Valentino Jr. (Real Zapponeta) e Gervasio (Stornarella/ora Virtus San Ferdinando)

9 reti: Ferrantino (Foggia Incedit)

8 reti: Domenico Amorese (Virtus Andria), Michele Ciccone (Foggia Incedit), Genchi (Atletico Acquaviva), Mongiello (Seoccer Modugno) e Mamah (Lucera)

7 reti: Ferorelli (Atletico Acquaviva), Zonno (Real Sannicandro), Vito Lavermicocca e De Tommaso (Ideale Bari)

6 reti: Perdonò (Nuova Daunia Foggia), Salvatore Bruno (Foggia Incedit), Ruben Rizzi (Lucera/ora Foggia Incedit), Angelo Giordano (Real Sannicandro), Castellano (Ideale Bari), Balletta e De Paolis (Lucera)

5 reti: Malavisi (Stornarella), Vincenzo Recchia (Troia), Salatino (Atletico Acquaviva), La Torre (Audace Cagnano), Cristiano (Real Zapponeta) e Melchionda (Real San Giovanni)

4 reti: Belcore (Real Sannicandro/ora Soccer Modugno), Donato Carnevale (Football Acquaviva), Antonelli e Giovannangelo De Pinto (Virtus Molfetta), Gabriele Pipoli (Foggia Incedit), Francesco Garbetta e Dipasquale (Virtus San Ferdinando), Catania (Real San Giovanni), Lenoci (Atletico Acquaviva/ora Football Acquaviva)

3 reti: Di Bari, Visaggi e Mincuzzi (Ideale Bari), Davide Pastore e Fazio (Football Acquaviva), De Rita (Nuova Daunia Foggia/ora Lucera), Azzariti (Atletico Acquaviva), Angelo Quacquarelli (Virtus San Ferdinando), Silecchia (Real Sannicandro), Gianmarco Simone e Matteo Santoro (Lucera), Alessandro La Macchia (Real Zapponeta), Ceglia e Ciccarelli (Troia), Drago (Soccer Modugno), Iungo (Stornarella/ora Virtus San Ferdinando), Gallo (Audace Cagnano), Minervini (Virtus Molfetta/ora Soccer Modugno), Elio Acquaviva e Davide De Vivo (Nuova Daunia Foggia)

2 reti: Davide Simone e Ricci (Lucera), Nunnari (Audace Cagnano), Zagaria (Foggia Incedit), Bozzi (Real Sannicandro), Angerame, D’Ercol e Vaccarella (Stornarella), Riontino e Pasquale Valentino Sr. (Real Zapponeta), Elio Acquaviva, Celentano e Masullo (Nuova Daunia Foggia), Abrusci, Laneve e Cicero (Football Acquaviva), Berardi e De Biase (Troia), Francesco Amorese, Sgarra e Alicino (Virtus Andria), Corallo e Vilella (Soccer Modugno), De Cesare, Guadagno, Murolo, De Palma e Cormio (Virtus Molfetta), Fanelli (Ideale Bari), Pietro Compierchio, Manco e Salvemini (Virtus San Ferdinando), Iasparro (Real Sannicandro), Costantino (Atletico Acquaviva), Antonio Russo (Real San Giovanni)

Alessandro Polichetti

Marcatori Promozione girone A, Rana rafforza la sua leadership

27 le reti messe a segno nella ventunesima giornata del campionato di Promozione pugliese girone A. Il capo cannoniere Rana segna ancora e rafforza la sua leadership in vetta alla classifica marcatori con 25 reti all’attivo. Segna e sale a quota 18 il suo compagno di squadra alla Vigor Bitritto Visconti. In grande spolvero con una tripletta realizzata e salita a quota 17 c’è Loconte del Ginosa. Una rete ciascuno e salita per entrambi a quota 16 per Lacarra e Zotti della United Sly. Tredicesima rete per Gjonaj del Castellaneta. Decimo gol per Bruno Sallustio del Borgorosso Molfetta. Doppietta e salita a quota 9 per Dimatera del Castellaneta. Doppietta e salita a quota 6 per Sekou Camara del Ginosa, sesta rete anche per Cubaj del Borgorosso Molfetta. Doppietta e salita a 5 per Romanelli del Castellaneta, quinta rete per il suo compagno di squadra Nicola Pinto e per Tedesco del Grottaglie. Quarto gol per Di Stefano per la Nuova Spinazzola, Patruno del Canosa e Scarci del Ginosa. Terza marcatura per Camassa del Ginosa, Diagne della United Sly e Ingredda della Rutiglianese. Secondo gol per Alessandro Conte del Don Uva Bisceglie.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 21 (prime posizioni)

25 reti: Rana (Vigor Bitritto)

21 reti: Trotta (Manfredonia)

18 reti: Visconti (Vigor Bitritto)

17 reti: Loconte (Ginosa)

16 reti: Lacarra e Zotti (United Sly)

13 reti: Gjonaj (Castellaneta)

10 reti: Bruno Sallustio (Borgorosso Molfetta), Manzari (United Sly), Ieva (Canosa) e Albano (Castellaneta)

9 reti: Dimatera (Castellaneta), Nadarevic (United Sly) e Quattromini (Nuova Spinazzola)

8 reti: Grumo (Manfredonia)

7 reti: Albrizio (Manfredonia), Dipierro (Rutiglianese), Grieco (Real Siti), Fabio Loseto (Vigor Bitritto) e Pugliese (Canosa/ora Real Siti)

6 reti: Sekou Camara (Ginosa), Cubaj (Borgorosso Molfetta), Barrasso (Nuova Spinazzola) e Caggianelli (Real Siti)

5 reti: Nicola Pinto e Romanelli (Castellaneta), De Bellis (Sporting Apricena), Sguera (United Sly), Mirko Ferro (Rutiglianese), Michele Armenise e Felice Loseto (Noicattaro), Napolitano e Tedesco (Grottaglie) e Cissè (Norba Conversano)

4 reti: Caselli (Rutiglianese/ora Noicattaro), Di Stefano (Nuova Spinazzola), De Vito (Norba Conversano), Scarci (Castellaneta/ora Ginosa), Mattia Pasculli (Don Uva Bisceglie), Gilfone (Nuova Spinazzola), Galullo (Sporting Apricena), Roselli e Uva (Borgorosso Molfetta), Gianluca Loseto (Vigor Bitritto) e Patruno (Canosa)

3 reti: Camassa e Coquin (Ginosa), Diagne (United Sly), Ingredda (Rutiglianese), Cfarku (Norba Conversano), Telera e Terrone (Manfredonia), Margarito e Cecere (Grottaglie), Antonio Rizzi (Real Siti), Modesto e Gaetano Armenise (Vigor Bitritto), Amoroso (Don Uva Bisceglie), Pensa e Difrancesco (Nuova Spinazzola)

2 reti: Pignatale e Romeo (Ginosa), Ivan Loseto e Lopez (United Sly), Falco (Sporting Apricena), Gernone e Abbinante (Vigor Bitritto), Alessio Rizzo (Football Club Capurso/ora Norba Conversano), Bux, Iurlo e Vernice (Rutiglianese), Ariani, Christian Campanale (Nuova Spinazzola), Alessandro Conte, Saverio Addario e Porcelli (Don Uva Bisceglie), Iacobone e Zambetta (Canosa), Fraschini e Haka (Norba Conversano), Santoro e Sementino (Manfredonia), William Recchia e Carrieri (Castellaneta), Fonzino, Manolo Morelli e Gigantiello (Grottaglie), Anselmi e Paparella (Borgorosso Molfetta), Nicola Lanave, Clemente, Colella e Trawally (Noicattaro), Barisciani, Panelli e Ragone (Real Siti)

Alessandro Polichetti

Marcatori Eccellenza, Di Rito raggiunge Picci in vetta

28 le reti segnate nella ventunesima giornata del campionato di Eccellenza pugliese. La parte del leone la fa Di Rito del Corato che mette a segno una tripletta e raggiunge Picci in vetta alla classifica marcatori a quota 13 reti. Non molla Ventura del Molfetta Calcio al suo dodicesimo centro in campionato. Nona rete per De Vita dell’Atletico Vieste e Pignataro del Barletta. Sesta rete per Vito Morra del Molfetta Calcio. Salgono a 5 Giovanni Lorusso dell’Unione Calcio Bisceglie, Regner dell’Ugento e Scialpi del Molfetta Calcio. Quota 4 raggiunta da Ciriolo della Fortis Altamura, Di Federico dell’Audace Barletta e Lavopa del Molfetta Calcio. Terzo gol per Partipilo dell’Alto Tavoliere San Severo, Andrea Portaccio del Gallipoli, Portoghese della Fortis Altamura e Raiola dell’Atletico Vieste. Seconda rete per Dinielli dell’Alto Tavoliere San Severo e Mario Ricci del San Marco.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 21 (prime posizioni)

13 reti: Di Rito (Martina/ora Corato) e Picci (Vigor Trani)

12 reti: Ventura (Molfetta Calcio)

10 reti: Falconieri e Leonetti (Corato) e Triggiani (Molfetta Calcio)

9 reti: De Vita (Atletico Vieste) e Pignataro (Barletta)

7 reti: Agodirin (Corato), Mattia Negro (Vigor Trani) e Pardo (Ugento)

6 reti: Vito Morra (Molfetta Calcio), Leigh Musa (Unione Calcio Bisceglie), D’Onofrio (Audace Barletta) e Amodio (Martina)

5 reti: Giovanni Lorusso (Unione Calcio Bisceglie), Regner (Ugento), Cisternino (Otranto), Salerno (San Marco), Tusiano (Team Orta Nova), Libertini (Deghi Calcio), Scialpi e Saani (Molfetta Calcio)

4 reti: Lavopa (Molfetta Calcio), Abrescia e Ciriolo (Fortis Altamura), Di Federico (Corato/ora Audace Barletta), Antonio Caputo (Barletta), Stancarone (Vigor Trani), Colella (Atletico Vieste), Tardini (Deghi Calcio/ora Gallipoli), Antonio Compierchio (Unione Calcio Bisceglie), Di Senso (Fortis Altamura/ora Molfetta Calcio), Sansò (Ugento), Paolo Augelli (San Marco), Lomuscio e Terrone (Audace Barletta)

3 reti: Partipilo (Alto Tavoliere San Severo), Portoghese (Fortis Altamura), Raiola (Atletico Vieste), Varsi (Barletta), Eugenio Palma e Difino (Deghi Calcio), D’Introno (Team Orta Nova), Villani (Otranto), Quarta (Corato), Andrea Portaccio e Alemanni (Gallipoli), Maiolo (Ugento) e Diego Quitadamo (San Marco)

2 reti: Pasquale Monopoli (Deghi Calcio), Calò e Andrea Caroppo (Otranto), Menicozzo e Mario Ricci (San Marco), Davide Cormio (Audace Barletta), Cicerello, Dispoto e Zinetti (Unione Calcio Bisceglie), Angelo Monopoli, Marco Monopoli e Lamatrice (Team Orta Nova), Ricucci e Sangarè (Atletico Vieste), Lavopa e Legari (Molfetta Calcio), Camasta e Touray (Corato), Lopez (Martina), Palazzo (Otranto), Faccini, Procida e Fanelli (Barletta), Cortese (Gallipoli), Dinoia e Guacci (Audace Barletta), Ciriolo, De Santis, Dimatera e Portoghese (Fortis Altamura), Partipilo, Cristofaro Morra, Dinielli e Romanazzo (Alto Tavoliere San Severo), Castrì e Sciacca (Ugento)

Alessandro Polichetti

Marcatori Serie D girone H, Patieno senza rivali

20 sono le reti realizzate nella ventiduesima giornata del campionato di Serie D girone H. Il capo cannoniere Patierno non ha più rivali, infatti mette a segno una doppietta e salendo a quota 19 reti resta il leader indiscusso della classifica marcatori. Dietro di lui sale a quota 11 Mincica del Casarano. Decima rete per Corvino del Città di Fasano. Quarta rete per Lattanzio del Bitonto. Doppietta e salita a 3 per Gerbaudo del Foggia, terza rete per Sansone dell’Audace Cerignola, Tourè del Brindisi, Mbida del Gravina e Mengoli del Nardò. Secondo gol per Vacca del Bitonto.

CLASSIFICA MARCATORI dopo la giornata 22 (prime posizioni)

19 reti: Patierno (Bitonto)

12 reti: Santoro (Gravina)

11 reti: Mincica (Casarano)

10 reti: Corvino (Città di Fasano), Liurni (Nocerina), Genchi (Taranto) e Rodriguez (Audace Cerignola)

9 reti: Palazzo (Fidelis Andria), Guadalupi (Team Altamura), Del Sorbo (Gladiator) e Diaz (Città di Fasano)

7 reti: Croce (Taranto/ora Team Altamura), Herrera (Sorrento) e Calemme (Nardò)

6 reti: Favetta (Taranto/ora Casarano), Longo (Audace Cerignola), Turitto (Bitonto), D’Agostino (Taranto) e Gentile (Foggia)

5 reti: Ficara (Gravina), Nolè (Francavilla in Sinni), Cittadino (Foggia), Cacace (Sorrento), D’Ancora (Brindisi), Loiodice (Audace Cerignola) e Mancino (Francavilla in Sinni)

4 reti: Lattanzio (Bitonto), Uliano (Gelbison), S. Camara (Nardò), Ciro Foggia (Casarano), Ancora (Brindisi), Giuseppe Tedesco (Team Altamura/ora Foggia), Agatè (Agropoli), De Luca e Potenza (Grumentum Val d’Agri)

3 reti: Mengoli (Nardò), Bonanno (Sorrento), Maione (Francavilla in Sinni), Oggiano (Taranto), Di Paola (Gladiator), Marotta e Sansone (Audace Cerignola), Falco (Grumentum Val d’Agri), Bozzi e Mbida (Gravina), Cavaliere, Prinari e Serri (Città di Fasano), Nicola Russo (Casarano), Emmanuele Tedesco e Banegas (Fidelis Andria), Sorgente (Nocerina), Biason (Bitonto), Tourè e Marino (Brindisi), Gerbaudo, Iadaresta e Tortori (Foggia) e Rizzo (Gelbison)

2 reti: Montemurro (Fidelis Andria), Manfrellotti (Nardò), Vacca e Piarulli (Bitonto), Olcese, Tiscione e Versienti (Casarano), Raffaele Poziello e D’Anna (Nocerina), I. Camara (Agropoli), Dorato (Team Altamura/ora Brindisi), Dammacco (Team Altamura), Di Finizio e Vitiello (Gladiator), Montaldi (Brindisi/ora Bitonto), Pipolo (Gelbison), Martiniello (Audace Cerignola), Dubaz e Martinez (Grumentum Val d’Agri), Figliolia, La Monica, Gargiulo e De Rosa (Sorrento), Manzo (Taranto), Anelli e Staiano (Foggia), Fioredelmundo (Francavilla in Sinni), Prosi Alvarez e Chiaradia (Gravina)

Alessandro Polichetti

Lecce, un poker scaccia crisi. Domato il Toro al “Via del Mare”.

( L’ immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce )

Il Lecce di mister Liverani conquista la prima vittoria in casa del campionato battendo per 4-0 il Torino di Walter Mazzarri. Una prova superlativa quella dei giallorossi che scacciano la crisi e si rimettono in corsa per la salvezza grazie ai gol dei nuovi arrivati Deiola e Barak, del genietto Filippo Falco e di Lapadula su rigore.
Un risultato importante che arriva dopo un periodo nero per la formazione salentina che durante il mercato di riparazione ha cercato di apportare le giuste modifiche per poter consentire al mister di raggiungere l’ obiettivo della permanenza nella massima serie. Una grandissima reazione d’ orgoglio da parte dei ragazzi di Liverani che hanno dimostrato a tutti di essere vivi come non mai.
Con questa vittoria il Lecce raggiunge quota 19 punti piazzandosi al quartultimo posto staccando di ben 3 punti il Genoa terzultimo in classifica.

Danilo Sandalo

Grumentum e Brindisi si dividono la posta in palio pareggiando con il risultato di 1-1

Il primo sussulto è di marca lucana e giunge al 4’: discesa sulla destra di Pellegrini e passaggio al centro per la conclusione a botta sicura di Esposito sulla quale Lacirignola respinge, poi è lesto Boccadamo a sbrogliare la matassa spazzando la sfera. Al 6’ risponde la formazione adriatica con un tiro dalla distanza di Marino che termina alto. Al 17’ è provvidenziale Fruci a sventare il pericolo rifugiandosi in corner. Al 20’ una conclusione di De Luca viene murata dalla retroguardia adriatica che devia la sfera in calcio d’angolo. Dal corner seguente, battuto da Agresta, svetta in area Carrieri che da posizione favorevole spedisce la sfera sopra la traversa. Al 25’ schioda il punteggio il Brindisi: tiro centrale di Marino, Donini non trattiene e ne approfitta Toure che anticipa l’estremo difensore avversario depositando in rete la palla dell’1-0. Per l’attaccante senegalese classe ‘99 si tratta del terzo gol in campionato. Alla mezz’ora prova a reagire il Grumentum con la conclusione di Agresta dal limite dell’area con Lacirignola che respinge. Al 35’ pareggiano i padroni di casa con un fendente al volo di Agresta che si insacca alle spalle del numero 1 brindisino. L’ultima azione degna di nota della prima frazione avviene al 41’ con la volè di Cavaliere che si spegne sul fondo. Il primo tempo finisce 1-1.

Al 7’ della ripresa è D’Ancora a tentare la rete da centrocampo con la conclusione che non inquadra lo specchio della porta. Risponde il Grumentum all’11’ con Agresta dalla distanza con la sfera che termina sul fondo. Capovolgimento di fronte con Ancora che spedisce la sfera a lato da posizione defilata. Al 12’ lancio illuminante di Catinali per il subentrato Potenza che a tu per tu con Lacirignola manda clamorosamente a lato. Al 14’ seconda ghiotta occasione per i cavalieri con il numero 9 De Luca che manda alle ortiche da pochi passi. Al 16’ colossale occasione anche per la squadra di mister Ciullo: Ancora dialoga prima con Marino e poi calcia in diagonale con il sinistro con la sfera che termina a fil di palo. Al 18’ ci riprova Agresta dalla distanza ma Lacirignola è reattivo bloccando in due tempi la sfera. Al 45’ tiro-cross insidioso di Potenza che viene deviato in corner. Poco dopo ci riprova con un tiro respinto a dovere da Lacirignola. Il match finisce 1-1. Nella prossima gara di campionato, in programma domenica 9 febbraio, il Brindisi ospiterà al “Fanuzzi” la Fidelis Andria.

IL TABELLINO

Campionato Nazionale Serie D girone H – 22^ giornata; Data e ora 02.02.2020, ore 15:00 – Stadio “Francesco Sanchirico” di Villa D’Agri, frazione di Marsicovetere

GRUMENTUM VAL D’AGRI-BRINDISI 1-1

Marcatori: 25’ pt Toure (B), 35’ pt Agresta (G).

GRUMENTUM VAL D’AGRI (3-4-1-2): Donini; Pellegrini, Carrieri, Dubaz; Mbengue, Catinali, Agresta, Lobosco (29’ st Falco); Cavaliere (25’ st Cirelli); Esposito (42’ pt Potenza), De Luca. A disposizione: Russo, De Gol, Losavio, Martinez, Matinata, Visani. All. Antonio Finamore.

BRINDISI (3-5-2): Lacirignola; Capone, Ianniciello, Fruci; Boccadamo (1’ st Merito), D’Ancora, Marino (37’ st Zappacosta), Pizzolla, Escu; Toure (46’ st Cuomo), Ancora. A disposizione: Pizzolato, Giglio, Nardelli, Nocerino, Marangi, Maglie. All. Salvatore Ciullo.

Arbitro: Sig. Lorenzo Maccarini – sezione di Arezzo; 1° assistente: Sig. Matteo Taverna – sezione di Bergamo; 2° assistente: Sig. Alberto Amoroso – sezione di Piacenza.

Ammoniti: Catinali (G); Capone, D’Ancora (B).

Espulsi: /

Note: corner 6-1; recupero 4’ pt, 4’ st; circa 250 spettatori; al 42’ del st allontanato Petraglia (G).

Dott. Eligio Galeone

Con un gol per tempo la Soccer Modugno batte in trasferta l’Audace Cagnano e si porta al 4 posto in classifica.

Quella di oggi è la seconda vittoria in trasferta consecutiva che la squadra di Zapparelli ottiene con grande determinazione e caparbietà. Ci prova subito la Soccer a lasciare il segno sulla partita con De Cristoforo che al 15esimo impegna severamente il portiere avversario con una parata a terra. La Soccer è certamente ben messa in campo con una difesa a quattro in cui Guercio e Antonaci sono spesso chiamati in causa di testa. L’Audace ci prova su punizione al 22esimo ad impensierire Rana che non si lascia sorprendere e copre bene lo specchio della porta. Il vantaggio per i modugnesi arriva alla fine del primo tempo con una grande azione di De Cristoforo che aggancia una palla a sinistra, supera il difensore e mette al centro per Belcore che di destro mette in rete. Si va nello spogliatoio consapevoli della bella prova corale di tutti i reparti. Nota di merito per Drago che ad ogni giocata semina il panico nella difesa del Cagnano. Alla ripresa del 2 tempo la squadra di casa si riporta in attacco nel tentativo di ottenere il pari: verso il 60esimo registriamo una grande parata di Rana di piede su un tiro ravvicinato. Passato il pericolo la Soccer si riporta in avanti con Drago che si beve la difesa del Cagnano e ci prova con un tiro in diagonale che colpisce il palo, sulla ribattuta De Cristoforo non riesce a capitalizzare. Lascia il campo Piccolino per Patruno ; Armenise per infortunio ed al suo posto Foggetti. La Soccer si protegge per mantenere il risultato senza lasciare spazi agli avversari soprattutto a centrocampo dove Turitto fa valere tutta la sua esperienza. Anche Drago lascia il campo a 20 minuti dal termine della gara dopo aver speso tutte le energie. Successivamente è Corallo a dover dare spazio a Minervini che si dispone al centro per dare più solidità e freschezza al reparto difensivo.
Si arriva al 40esimo con una certa apprensione per l’arrembaggio costante dell’Audace che trova un attento Rana a protezione del vantaggio della Soccer. C’è tempo anche per l’esordio in campionato del giovane Volpe al posto del capitano Antonaci che si infortuna. Al 90esimo De Cristoforo aggancia splendidamente un cross in piena area e fa il sombrero al portiere del Cagnano che lo atterra. Rigore ineccepibile che lo stesso numero 9 realizza per il definitivo 2 a 0. Una bella ed importante vittoria contro l’Audace Cagnano, squadra ostica e ben strutturata, alla cui società va il nostro ringraziamento per l’accoglienza ricevuta e per l’ottima organizzazione della gara.

Tra Bisceglie e Avellino finisce 1-1, botta e risposta su calcio di rigore

L’Avellino non spicca il volo nemmeno a Bisceglie dove il finale è di 1-1 per effetto di due calci di rigore a distanza di pochi minuti. Tra biancoverdi e nerazzurri accade tutto a ridosso dell’intervallo. I lupi scattano con Di Paolantonio ma vengono raggiunti da Montero nonostante il tentativo di respinta di Dini andato quasi a buon fine. Non sarebbe potuto accadere molto altro al “Ventura” a causa di un campo disastrato che ha fortemente penalizzato le giocate palla a terra. Praticamente annientato pertanto il potenziale qualitativo dei vari Izzillo, Micovschi, Sandomenico e Ferretti che hanno faticato non poco per entrare in partita. Alla fine dei giochi arriva un punto che sa di minimo sindacale.
L’Avellino è tutto sommato quello annunciato con l’unica variazione rispetto alla vigilia rappresentata da Albadoro che Capuano, relegato in tribuna per squalifica, preferisce all’ultimo arrivato Pozzebon, soltanto da ieri in gruppo. E’ l’unica punta con Micovschi e Izzillo a supporto nel 3-4-2-1 che ripropone Parisi sulla corsia mancina e Laezza nel terzetto difensivo. Lo schieramento societario in tribuna al “Ventura” invece è il seguente: il socio Renato De Lucia, espressione di Luigi Izzo, insieme al direttore generale Aniello Martone da una parte e Nicola Circelli dall’altra più defilato con il fedelissimo Antonio Minadeo al suo fianco.
Nel Bisceglie invece subito in campo nel pacchetto arretrato il neo acquisto Joao Silva. Ebagua ancora out: in avanti Montero è supportato da Trovade e Ungaro nello schieramento a specchio proposto da Mancini. Chance per Zibert accanto a Nacci in mezzo al campo. Nemmeno un migliaio gli spettatori sugli spalti, 268 dei quali di fede biancoverde nel settore ospiti.

Primo tempo – Avellino subito arrembante al 3′ su palla inattiva: corner di Di Paolantonio, Albadoro esce dai blocchi con la stoccata di testa indirizzata sul palo lungo dove l’ex Casadei però è abile a sfoderare i suoi riflessi. Approccio convinto da parte della formazione biancoverde che costringe il Bisceglie a rimanere rintanato nella propria metà campo nei minuti iniziali. Pessime le condizioni del terreno di gioco che costringe anche i padroni di casa a proporsi su calcio da fermo.
Come al quarto d’ora quando Ungaro calcia a giro il piazzato dalla trequarti con il pallone velenoso che fa il solletico al palo. Poco dopo pugliesi pericolosi dalla bandierina con la parola arcuata di Trovade per il colpo di testa di Hristov, che in mischia manca di poco il bersaglio contrastato nell’occasione. Chance che riabilitano il Bisceglie, mentre l’Avellino fatica a ritrovare il pallino del gioco complici le difficoltà di Izzillo e Micovschi nel gioco palla a terra. E in più al 32′ perde Bertolo per il riacutizzarsi del problema alla caviglia: Illanes al suo posto.
Al 40′ il match svolta con il vantaggio biancoverde. Celjak approfitta di uno svarione di Armeno sulla destra, arriva sul fondo e serve Albadoro che Karkalis aggancia sottomisura al momento di calciare dopo essersi girato. E’ calcio di rigore sacrosanto che Di Paolantonio trasforma centralmente spiazzando Casadei. Avellino avanti con il sesto centro in campionato del numero sette che prima di presentarsi sul dischetto aveva dovuto sottrarre il pallone dalle mani di Micovschi, desideroso di calciare il penalty.
Tutto chiarito comunque al momento di esultare tutti insieme, ma la gioia dura poco perché il Bisceglie replica con identica modalità pochi secondi prima di andare negli spogliatoi. Trovade elude l’intervento di Parisi e anticipa Dini che in uscita frana suo compagno di squadra che a sua volta provoca la caduta del centrocampista nerazzurro. Dagli undici metri va Montero che prima si fa ipnotizzare dal portiere e poi riesce a ribadire in rete il pallone che balla sulla linea. 1-1 all’intervallo tra le urla di Capuano in tribuna.

Secondo tempo – Avellino in campo con la novità Ferretti al posto di De Marco con Izzillo che arretra a centrocampo ed il modulo che diventa a tutti gli effetti un 3-4-3. I lupi si proiettano in avanti, ma il punteggio non si sblocca e allora Capuano pensa bene di rivoluzionare il tridente inserendo gli altri nuovi volti dell’attacco Sandomenico e Pozzebon. E’ una partita a scacchi tra i due allenatori che vogliono provare a prevalere l’uno sull’altro: anche Mancini replica cambiando in avanti dove Gatto rileva Ungaro.
La prima vera chance della ripresa capita sul destro di Sandomenico che converge verso il centro al limite e fa partire la traiettoria che non gira dovere sul palo lontano finendo ampiamente fuori misura. Il match è avaro di emozioni fino al 35′ quando il Bisceglie resta in dieci uomini per il secondo cartellino giallo rimediato in un amen da Trovade. Ma nemmeno la superiorità numerica e l’inserimento di un altro attaccante, Alfageme, riescono a mutare lo stato di cose per l’Avellino vicino al colpaccio con una carambola in area nerazzurra su tocco di Celjak deviato di poco sopra l’incrocio. Davvero troppo poco per abbandonare la contesa con il bottino pieno.

Bisceglie-Avellino: 1-1
Reti: 40′ Di Paolantonio rig. (A), 45+2′ Montero rig. (B)

Bisceglie: Casadei; Hristov, Joao Silva, Karkalis; Mastrippolito, Nacci, Zibert (69′ Petris), Armeno; Trovade, Ungaro (59′ Gatto), Montero.
A disp. Borghetto, Camporeale, Longo, Turi, Sierra, Murolo, Ferrante, Tessadri. All. Mancini
Avellino: Dini; Laezza, Zullo (83′ Alfageme), Bertolo (32′ Illanes); Celjak, De Marco (46′ Ferretti), Di Paolantonio, Parisi; Micovschi (55′ Sandomenico), Izzillo; Albadoro (55′ Pozzebon).
A disp. Tonti, Morero, Rossetti, Evangelista, Garofalo, Federico, Rizzo. All. Padovano (Capuano squalificato)

Arbitro: Di Graci di Como. Assistenti: Mariottini di Arezzo e Meocci di Siena.
Note: 80′ espulso Trovade (B) per somma di ammonizioni; ammoniti 11′ Montero (B), 14′ Bertolo (A), 60′ Pozzebon (A), 79′ Trovade (B) per gioco scorretto, 90′ Parisi (A) per comportamento non regolamentare; angoli 3-7, recuperi 1′ pt e 5′ st.

Il Foggia Incedit continua a volare

Una gara frazionata, fermata più volte, compromessa da decisioni spesso frutto di eccesso di protagonismo da parte di un arbitro certamente non all’altezza della situazione. Ma il Foggia Incedit s’impone di misura e di forza contro un Football Acquaviva che in 90′ non ha praticamente mai centrato lo specchio della porta, anche se non ha demeritato. L’ennesima finale di campionato ha fatto vedere oltre mezz’ora di studio, con entrambe le formazioni mai pungenti. I foggiani erano orfani di capitan Bruno, squalificato e del vice capocannoniere Ferrantino, a riposo, ma hanno recuperato a tempo pieno bomber Magaldi. Alla mezz’ora il primo sussulto, con un gran tiro di Antonio Ciccarelli dalla distanza, parato però da Miale. Al 35′ ci prova Ruben Rizzi con un bel pallonetto, ma la palla è fuori.
L’espulsione di Ciccarelli per doppia ammonizione, per un fallo visto solo dall’arbitro, sembrava poter condizionare la gara, ma questo nelle squadre di La Salandra non accade mai. In dieci contro undici i canarini, al fischio d’inizio della ripresa, passsno in vantaggio con una magistrale imbeccata di Magaldi per Ciccone, che insacca. Al 15′ Melino ci prova dalla destra con un bel tiro teso, ma nulla di fatto. Il resto della gara è una serie di episodi di pura fantasia: l’arbitro fischia più di una sfilata di scuole di samba durante il carnevale di Rio e nessuno comprende molte delle sue decisioni. Il risultato è quello di aumentare la tensione tra le due squadre, che però riescono a raggiungere gli spogliatoi al fischio finale senza particolari incomprensioni. L’Incedit vince e archivia la gara, in attesa della trasferta a Lucera, prossimo avversario.

FOGGIA INCEDIT: Pelitti, Granatiero, Caggiano, Montemorra, Santoro, D’Emilio, Melino, Ciccarelli, Ciccone (Carella), Magaldi, Rizzi (Morelli)
All. La Salandra
A disposizione: Del Prete, Persichella, Villani, Ferrantino, Pipoli, Mucciarone

FOOTBALL ACQUAVIVA – Miale, Tassielli, Pastore F. (Lagravinese), Fazio (Tassielli M.), Laneve, Cardinale (Trotti), Sciacoviello, Capussela, Antonicelli (Carnevale D.), Farella, Pastore D.
Allenatore: Fumai
A disposizione: Carnevale0, Racano, Cicero, Colaianni, Napolitano

Arbitro: Francesco Camporeale di Molfetta
Gol: Ciccone al 1′ s.t.
Ammoniti: Montemorra, Melino, La Salandra, Ciccarelli (FI), Pastore, Trotti, Colaianni (FA)
Espulso Ciccarelli (FI)

Ginosa, asfaltato al “Miani” il Capurso: quarto posto distante una sola lunghezza

GINOSA – Vittoria facile per il Ginosa che al “Miani” asfalta il fanalino di coda Capurso con un roboante 7-0 e consolida il quinto posto, riducendo a -1 il “gap” dal quarto posto occupato dal Real Siti. Da sottolineare la buona prova degli juniores schierati in campo dal tecnico Pizzulli, soprattutto nella ripresa, che hanno contribuito ad arrotondare il risultato. Gara senza storia che ha visto i biancazzurri chiudere la pratica già nei primi quarantacinque minuti con cinque reti all’attivo. Corre il 6′ quando i padroni di casa sbloccano il risultato grazie al bomber Loconte che, ben servito in profondità, fulmina Portoghese con un sinistro ravvicinato. Il team ginosino preme ed al 14′ raddoppia con Scarci che raccoglie un cross pennellato di Casale dalla destra ed incorna sottomisura infilando la sfera sul palo opposto. Passano tre minuti e Casale, sugli sviluppi di un’azione ben manovrata, penetra in area e lascia partire una staffilata micidiale che impegna severamente Portoghese. Il tris sembra nell’aria e giunge puntuale al 26′: Scarci, ben servito in profondità, elude la trappola del fuorigioco e conclude da distanza ravvicinata chiamando Portoghese ad una respinta da applausi, ma Loconte è lesto sulla ribattuta ed insacca. Il Capurso va in apnea ed al 33′ il Ginosa cala il poker: cross dalla sinistra di Casale per la conclusione ravvicinata di Loconte, corretta in rete da Camara. Passano cinque minuti (38′) e la “manita” è servita: bella triangolazione Loconte-Camara con pennellata di quest’ultimo per l’incornata vincente sottomisura di Loconte che sale al quarto posto nella classifica marcatori con 17 centri, fissando il punteggio parziale sul 5-0. Nella ripresa il copione non cambia, con il Ginosa padrone del campo che gestisce con ordine il match realizzando altre due reti. Al 10′ padroni di casa vicini alla sesta rete con Donno che, dopo uno scambio veloce con Loconte, conclude con un diagonale velenoso ravvicinato che accarezza il palo alla sinistra di Portoghese. Il 6-0 è solo rimandato ed arriva puntuale al 15′ con una perla del difensore Camassa che, sugli sviluppi di un angolo, si coordina al limite e con un destro al volo infila la sfera nel “sette”. Tra il 22′ ed il 31′ è Casale a rendersi pericoloso con due conclusioni maligne ravvicinate che vedono prima Portoghese superarsi e poi lambire la traversa. Al 34′ cerca gloria anche Romeo con una staffilata dai venti metri sulla quale è superlativo l’estremo difensore ospite a togliere la sfera dall’incrocio. Nel finale è Camara a cercare la via della rete che prima al 38′ accarezza l’incrocio su invito di Casale, mentre al 46′ centra il bersaglio con un’incornata sottomisura, su imbeccata di Casale, fissando il risultato sul definitivo 7-0. Domenica impegno ostico in trasferta contro il Noicattaro, con l’intento di conquistare il massimo risultato utile e consolidare il buon piazzamento play-off.

Tabellino della gara

GINOSA – CAPURSO  7-0

GINOSA: Di Anna, Donno (17′ st De Tommaso), Cirrottola, Giannuzzi (9′ st Pulpito), Camassa, Tenerelli (15′ st Barberio), Scarci (3′ st D’Angelo), Romeo, Camara, Loconte (36′ st Vecchione), Casale. A disp.: Accetta, Balde, Carbone, Ciriello. All. Pizzulli

CAPURSO: Portoghese, Stripoli (3′ st Mat. Carella), Mastrogiacomo (20′ st Altieri), Facchino, Di Pietro (1′ st Corvasce), Labianca, Lagioia (9′ Sasanelli), Menga, Lepore, Man. Carella (17′ st Martellotta), D’Agostino. A disp.: Cucumazzo. All. Filannino

ARBITRO: Nicola Sinisi di Barletta (Assistenti: Giuseppe Insabato e Piergiacomo Palermo di Bari).

RETI: pt 6′, 26′ e 38′ Loconte, 14′ Scarci, 33′ Camara; st 15′ Camassa, 46′ Camara.

NOTE: Ammoniti Di Pietro (C).

Domenico Ranaldo

Termina in parità l’attessisimo derby della Murgia

Un pareggio che consolida la posizione in classifica di entrambe le formazioni murgiane che restano rispettivamente con 2 e 3 punti di vantaggio dalla zona calda.

La Team Altamura inizia il match con determinazione imponendo il proprio gioco, però l’Fbc Gravina risponde e con Santoro al 7° sfiora il vantaggio. Al 21° va avanti la Team grazie alla rete dell’altamurano “doc” Casiello. Per gli ospiti ancora pericoloso Santoro, i padroni di casa a più riprese sfiorano  la seconda rete con Russo e Croce. Il primo tempo termina 1-0 con un meritato vantaggio per l’Altamura.

Il secondo tempo si riapre con il doppio cambio per il Gravina dentro La Rosa e Prosi fuori Vicino e Coulibaly. Al 56° ancora Santoro vicino al gol, negato da un miracoloso salvataggio sulla linea da parte di Pollidori. Dieci minuti dopo gli ospiti trova il gol del pareggio con Mbida. Nei successi minuti di gioco si registrano occasioni da gol da entrambe le parti, senza però che i giocatori in campo riescano a concretizzarle. Termina 1-1 una partita corretta all’insenga dello sport.

 

Team Altamura che di certo può recriminare per non aver concretizzato a pieno la superiorità  dimostrata nella prima frazione. Brava l’Fbc Gravina grazie anche ai cambi di mister Loseto a trovare il pareggio e a strappare un punto su un campo difficile.

Rocambolesco pareggio tra Atletico Vieste e Fortis Altamura

Punto guadagnato dalla Fortis Altamura sul campo dell’Atletico Vieste al termine di una partita pazza, piena di capovolgimenti continui. Era un match importante per entrambe le compagini che vogliono tirarsi fuori dalla lotta alla salvezza il prima possibile.

L’Atletico Vieste indirizza subito il match, lasciando credere ad una vittoria facile per i padroni di casa; al 3° colpisce Pipoli al 12° raddoppia Raiola. La Fortis però non demorde e accorcia le distanze con Fumai al 21° e trova il momentaneo pareggio con Ciriolo. Allo scoccare della mezz’ora nuovo vantaggio Vieste con De Vita che sfrutta a pieno l’assist perfetto di Soria. Il primo tempo termina 3-2  con una girondola incredibile di emozioni.

Nella ripresa Vieste trova il 4-2 ancora con Pipoli che insacca la doppietta personale. Gli altamurani ancora una volta costretti a rincorrere non si perdono d’animo e con Portoghese  al 69° dimezzano nuovamente le distanze. La rete di Portoghese carica i suoi che iniziano a credere fortemente nella possibilità di pareggiare il match. All’80° calcio di punizione per i murgiani, sul pallone Fumai che scodella al centro un pallone perfetto che Loiudice insacca di testa, la rete del definitivo 4-4.

 

 

Partita spettacolare, divertente, intensa che regala un punto alle due formazioni che al momento restano fuori dalla zona play-out. Rammarico per i padroni di casa che per ben due volte non sono stati in grado di conservare il doppio vantaggio acquisito. Fortis Altamura che invece dimostra grande carattere e determinazione, rimontare per ben due volte dimostra che la squadra c’è e vuole raggiungere l’obiettivo prefissato quanto prima.

Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 21a giornata 02/02/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la ventunesima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 24a giornata 02/02/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la ventiquattresima giornata del campionato di Serie C girone C.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Il Real Sannicandro ferma il Lucera Calcio

Un grintoso Real Sannicandro costringe il Lucera Calcio a lasciare l’intera posta in terra barese. Per i biancocelesti è la quarta sconfitta di campionato che complica la rincorsa al secondo posto e all’Atletico Acquaviva che, tra l’altro, gli uomini di mister Bertozzi affronteranno fuori casa proprio nell’ultima giornata.

La partita – secondo SUNDAY RADIO – non è stata bella, anche se è cominciata bene per gli ospiti, in vantaggio già al 14′, grazie a un rigore trasformato da Balletta e assegnato per un fallo di mano in area di Tarantino. Avversari intraprendenti, anche se privi di alcuni titolari, e subito protesi alla ricerca del pareggio, che è giunto, al 25′, ancora dagli undici metri, a seguito di un fallo in area di Pellegrino ai danni di Rizzi. Dal dischetto, ha trasformato Pappacicco. Riequilibrato il risultato, il match ha visto le squadre affrontarsi a viso aperto; diverse sono state, infatti, le azioni pericolose imbastite dall’una e dall’altra parte. In evidenza per il Lucera Calcio, De Rita e Mamah; al nigeriano, l’estremo di casa ha negato la rete con un intervento miracoloso, al 45′.

Nella ripresa, il Lucera Calcio si è proiettato in avanti con buona determinazione; ma le conclusioni di De Rita e Balletta non sono state accompagnate dalla fortuna. Il Real Sannicandro si è visto, al 26′, con un tentativo di Pappacicco bloccato da Curci. I padroni di casa, però, sono riusciti a passare, al 28′, con un bel tiro a giro di Rizzi, su cui nulla ha potuto Curci.
Con il raddoppio della squadra di mister Birardi, il confronto si è fatto spigoloso; più di un intervento è stato duro. L’arbitro, al 36′, ha espulso Santoro e Rizzi, lasciando le due compagini in dieci. Il gioco è rimasto fermo a lungo con il nervosismo diventato quasi rissa e qualche esagitato bloccato e accompagnato fuori dal campo.
L’incontro si è protratto per un quarto d’ora oltre il tempo regolamentare; il Lucera Calcio, senza tante idee, ha cercato il pareggio, rimanendo nella metà campo del Real Sannicandro, che ha difeso il goal di vantaggio con i denti.

Domenica, 9 febbraio, al Comunale arriva il Foggia Incedit; e servirà un grande Lucera Calcio.

Reti: Balletta, 14’pt (r); Pappacicco, 25’pt (r); Rizzi, 28’st.

Bari-Virtus Francavilla 2-0, Antenucci e Ciofani siglano il trionfo biancorosso nel derby

Ritorno alla vittoria per il Bari che ha superato 2-0 la Virtus Francavilla nel derby giocato al San Nicola. Di Mirco Antenucci e Matteo Ciofani le reti che hanno deciso la sfida. Freddo dal dischetto il numero 7 che vola in testa alla classifica marcatori, in gol all’esordio il difensore.
Successo meritato per gli uomini di Vivarini che avrebbero potuto concludere la sfida con un punteggio anche più rotondo. Sempre in controllo della partita e con un Frattali praticamente inoperoso, la formazione biancorossa ha ottenuto agevolmente il suo diciannovesimo risultato utile consecutivo. Il distacco dalla Reggina, vittoriosa in casa della Vibonese, resta di 6 punti, in compenso il Bari si prende il secondo posto in solitaria visto il pareggio interno della Ternana con la Sicula Leonzio.
Nel prossimo turno ancora un derby pugliese, questa volta in casa del Monopoli: appuntamento a domenica 9 febbraio alle 17.30.

Prima vera occasione della partita al 18′: Costa scodella un calcio piazzato in area di rigore, Perrotta si avventa sul pallone e calcia ma trova il muro della difesa imperiale. Galletti nuovamente pericolosi al 21′ con una girata di destro di Simeri che termina di poco a lato della porta difesa da Poluzzi. È il preludio al goal biancorosso che arriva al 26′ su calcio di rigore concesso per l’atterramento di Antenucci da parte di Sparandeo dopo una bella giocata di Laribi. A trasformare il penalty, lo stesso Antenucci, glaciale dagli 11 metri per il quindicesimo centro stagionale. Nel finale di primo tempo bella giocata sull’asse Antenucci-Simeri: il 7 va sul fondo e cmette un cross invitante, il 9 non riesce ad incornare per un soffio. Al 45′ altra opportunità per il raddoppio sui piedi del capocannoniere del Girone C ma il sinistro è troppo angolato e termina fuori. Squadre al riposo con il Bari in vantaggio di una rete.

Doppio cambio per Trocini a inizio ripresa: fuori Sparandeo e Risolo, in campo Nunzella e Gallo. Al 51′ su una bella azione di contropiede arriva il raddoppio del Bari: a siglarlo è Matteo Ciofani bravo a seguire l’azione e calciare di prima intenzione sul perfetto assist di Antenucci. I padroni di casa vanno a un soffio dal tris al 66′ con un destro a giro di Simeri dal limite dell’area che si schianta sul palo con Poluzzi praticamente battuto. Verso il 68′ si scaldano gli animi: Trocini si rende protagonista di una polemica a distanza con Antenucci, reo secondo il tecnico di essere andato giù troppo facilmente dopo un contrasto con uno dei suoi: l’arbitro gli mostra prima il giallo poi il rosso allontanandolo dalla panchina. Altri cambi nel Bari: dentro Corsinelli, Terrani e Folorunsho per Costa, Laribi e Scavone. Nel finale scampolo di partita anche per Rocco Costantino, dentro al posto di Antenucci. Nei minuti di recupero botta dalla distanza del neo-entrato Folorunsho: conclusione potente, alta di poco sopra la traversa.

Bari-Virtus Francavilla: 2 – 0
Reti: 26′ Antenucci rig., 51′ Ciofani
Bari: Frattali; Ciofani, Sabbione, Perrotta, Costa (76′ Corsinelli); Maita, Schiavone, Scavone (82′ Folorunsho); Laribi (76′ Terrani); Antenucci (87′ Costantino), Simeri. A disp. Liso, Marfella, Di Cesare, D’Ursi, Pinto, Berra. All. Vivarini
Virtus Francavilla: Poluzzi; Delvino, Marino, Caporale; Albertini, Di Cosmo, Zenuni, Risolo (46′ Gallo), Sparandeo (46′ Nunzella); Vazquez (89′ Castorani), Marozzi (82′ Ekuban). A disp. Costa, Pambianchi, Setola. All. Trocini

Arbitro: Feliciani di Teramo
Assistenti: Della Croce – Trasciatti

Note – ammoniti: Sparandeo, Trocini (V), Ciofani, Costa (B). Espulsi: Trocini (V) per proteste. Spettatori: 11.446 (7806 abbonati; 464 ospiti). Recupero: 1′ pt, 4′ st.

Il Bitonto cala il poker alla Nocerina e allunga in vetta

Poker alla Nocerina ed allungo in classifica per il Bitonto, che batte 4-0la formazione campana nella 22^ giornata del girone H di Serie D e porta a 5 ora le lunghezze di vantaggio sul Foggia, che batte il Cerignola e torna secondo, scavalcando il Sorrento, battuto a domicilio dal Taranto. Altra ottima prestazione per i neroverdi, che non fanno grossa fatica per superare i molossi rossoneri: ottimo primo tempo per gli uomini di Taurino, che partono forte e poi prima della mezz’ora già suggellano il successo col doppio vantaggio; ripresa partita a ritmi più blandi, ma i neroverdi subito riattaccano la spina dell’attenzione e allungano nel punteggio, evitando guai maggiori. È il diciottesimo risultato consecutivo per il Bitonto, che continua a macinare numeri impressionanti: 50 punti in classifica, miglior attacco con 43 reti siglate, miglior difesa con sole 8 reti subite. E il capocannoniere Kikko Patierno, che ha toccato quota 19 reti in stagione. Statistiche importanti per una squadra che continua a correre e sognare.

La partita. Out per infortunio Montrone e Montaldi, mister Roberto Taurino deve rinunciare anche a Colella, fermato per un turno dal giudice sportivo. Rientrano in mediana Biason e Piarulli, confermato dal 1’ Pierno sulla destra, torna Amelio in difesa. Nel 3-5-2 di partenza, Figliola tra i pali; linea di difesa composta da Gianfreda – Lomasto – Amelio; a centrocampo, Piarulli – Marsili – Biason nel mezzo, Piernoe Turitto sulle corsie laterali; in avanti il duo Patierno – Lattanzio.

Bitonto subito pericoloso in avvio: Lattanzio per Patierno, anticipato all’ultimo da un avversario. Al 5’, Marsili dalla destra, traversone al centro per la sponda di testa di Amelio, che libera Lattanzio bravo a girare al volo a rete, ma gol annullato per fuorigioco.
Il Bitonto preme contro una Nocerina che fa fatica. Al 9’ ci prova Lattanzio da fuori, risponde il portiere ospite Pizzella, si avventa sulla ribattuta Turitto, conclusione sul fondo. Al 24’ si sblocca il risultato: lancio di Amelio dall’altezza del centrocampo, sponda di testa di Patierno, Lattanzio anticipa l’uscita di Pizzella e deposita nella porta sguarnita. 1-0 Bitonto e rete numero 4 in campionato per l’attaccante andriese.
Il Bitonto non si ferma: minuto 32, Pierno recupera palla sulla corsia di destra, cross al centro di Biason e splendida coordinazione di Patierno, che al volo insacca per il 2-0neroverde.
Risultato in ghiaccio. Sul finale di primo tempo, Bitonto vicino al tris: Patierno lancia Biason in area sulla destra, cross al centro, Piarulli ci prova di testa, salva la difesa campana sulla linea. È 2-0 Bitonto all’intervallo.

L’esultanza dei bitontini alla rete del vantaggio

Ripresa. I neroverdi partono con ritmi più lenti: ci prova la Nocerina col velenoso traversone di Liurni dalla sinistra, Turitto è attento e anticipa Martinelli pronto a far male sul secondo palo.
Taurino scuote i suoi, che recepiscono subito il messaggio. Proteste neroverdi quasi all’ora di gioco: Pierno sfonda sulla destra, Patierno si libera in area, cross al centro per Lattanzio che viene atterrato in area, ma per l’arbitro è fallo in attacco. Angolo di Marsili dalla sinistra, ci prova al volo Biason dal limite dell’area, palla sul fondo.
Patierno sfrutta un errore della difesa campana, si incunea tra le maglie avversarie ma solo davanti a Pizzella spara oltre la traversa, beffato anche da un rimbalzo sfortunato della sfera sul terreno di gioco.
Al 70’ è tris Bitonto: lancio millimetrico di Biason per Patierno, che scappa via per vie centrali a due avversari, pallonetto ad anticipare l’uscita di Pizzella ed è 3-0, rete numero 19 in campionato.
Fa il suo ingresso in campo Vacca per Biason e l’ex Turris entra subito nel tabellino dei marcatori: Patierno lo libera in area di rigore sulla destra, diagonale fulminante che vale il 4-0. Seconda rete in maglia neroverde per Vacca.
Partita ormai chiusa. Negli ultimi minuti c’è spazio per Foufouè, Merkaj e Zaccaria. Fa il suo esordio in maglia neroverde anche l’ultimo arrivato Bollino.
Il Bitonto vince e fa festa. Il Sorrento cede in casa al Taranto, il Foggia batte il Cerignola: il Bitonto dunque allunga a +5 sui satanelli, +7 sui campani, + 10 sugli ofantini e +12 sugli jonici. Insomma, il sogno neroverde continua. E domenica primo derby pugliese di una lunga serie: si va sulla Murgia, per sfidare il Gravina.

I giocatori a fine gara

22^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – NOCERINA 4 – 0
Reti: 24’ pt Lattanzio, 32’ pt e 25’ st Patierno, 32’ st Vacca

BITONTO: Figliola, Pierno (33’ st Foufouè), Amelio, Marsili, Lomasto, Gianfreda, Piarulli (37’ st Zaccaria), Biason (30’ st Vacca), Patierno (35’ st Merkaj), Lattanzio (39’ st Bollino), Turitto.
A disp. Zinfollino, Gargiulo, Terrevoli, Bolognese. All. Taurino

NOCERINA: Pizzella, D’Anna, Corcione (1’ st De Siena), Monaco (23’ st Cristaldi), Calvanese, Campanella, Martinelli, Carrotta, Dieme (37’ st Mincione), Liurni, Sorgente (23’ st Varriale).
A disp. Leone, Granata, Festa, Pisani, Cavallaro. All. Esposito

Arbitro: Taricone (Perugia). Assistenti: Pinna (Oristano) e Palla (Catania)
Ammoniti: Campanella (N)
Corner: 6-4 per il Bitonto

Pari pirotecnico per l’Atletico Vieste, finisce 4-4 al “Riccardo Spina”

Partita dai ritmi altissimi quella giocata al “Riccardo Spina”, con un pomeriggio pieno di gol e emozioni. Mister Bonetti schiera un 4-3-3 mentre Mister Marulli scende in campo con un 4-2-3-1. Prossima giornata il 9 Febbraio contro l’Otranto, a Otranto. Mentre giovedì 6 Febbraio ci sarà il ritorno della finale di Coppa Italia di Eccellenza, tutti al “Riccardo Spina” per scrivere la storia!

PRIMO TEMPO:
3′ Vieste subito in vantaggio: scodellata da punizione da parte di Colella, Caruso fa la sponda e Pipoli tutto solo insacca il gol del vantaggio Viestano. 7′ prova subito a reagire l’Altamura con un tiro dalla distanza di Fumai, palla che viene deviata in angolo da Pipoli, sullo stesso Loiuodice colpisce di testa ma Equestre blocca in due tempi. 15′ raddoppio del Vieste: azione stupenda del Vieste, palla che arriva al limite dove arriva Raiola e lascia partire un bellissimo tiro che finisce alle spalle di Sante. 21′ gol Altamura: Fumai realizza un bel calcio di punizione e accorcia le distanze. 23′ pareggio Altamura: bella azione dell’Altamura, Abrescia lascia partire un bel cross, Equestre esce male e Ciriolo insacca tutto solo. 27′ altra palla in mezzo di Colella, Pipoli anticipa tutti ma Sante compie un miracolo salvando i suoi. 32′ vantaggio Vieste: Soria lancia a rete De Vita con un bel passaggio filtrante, il bomber Viestano addomesticata la palla e trafigge il portiere avversario.

SECONDO TEMPO:
2′ Colella ci prova da calcio piazzato, palla che colpisce la barriera e per poco beffa Sante. 3′ Gol Vieste: Angolo battuto da Colella, Pipoli arriva prima di tutti e insacca il gol del 4-2. 13′ Ardino si fa spazio e lascia partire un bel tiro da dentro l’area, bella anche la parata del giovane portiere Equestre. 24′ gol Altamura: Portoghese penetra in area e spiazza Equestre, aprendo così la partita nei minuti finali. 30′ ci prova ancora Colella da calcio piazzato, palla alta sopra la traversa. 33′ punizione battuta da Colella, Caruso in spaccata manda la palla di poco a lato. 39′ Pareggio Altamura: pennellata da calcio di punizione da parte di Fumai, palla che arriva a Loiudice che insacca di testa e regala il pareggio all’Altamura. 44′ azione manovrata del Vieste, Raiola scarica per Tantimonaco, Sante neutralizza la conclusione del centrocampista Viestano.

Tabellino

Campionato di Eccellenza Pugliese – 21º giornata; Data e ora 02.02.2020 ore 15:00, Campo sportivo comunale “Riccardo Spina”.

ATLETICO VIESTE 4-4 F.ALTAMURA
Marcatori: 3’ p.t., 3’ s.t. Pipoli (AV), 12’ p.t. Raiola (AV), 21’ p.t. Fumai (A), 22’ p.t. Ciriolo (A), 31’ p.t. De Vita (AV), 24’ s.t. Portoghese (A), 40’ s.t. Loiudice.

ATLETICO VIESTE: Equestre (39’ s.t. Romano), Prieto, Lucatelli, Raiola, Pipoli, Caruso, De Vita, Soria (29’ s.t Ricucci), Andrada (38’ s.t. Tantimonaco), Colella (41’ s.t. Vulcano), Albano. A disposizione: Prencipe, Rinaldi, Gramazio, D’Accia, Innangi.
Allenatore: Francesco Bonetti

F.ALTAMURA: Sante, Loiudice, Greco, Lenoci (38’ p.t. Colaianni), Di Cosmo (8’ s.t. Ricco), Ardino, Daugenti (13’ s.t. Desantis), Cannito, Ciriolo (46’ s.t. De Giglio), Abrescia (19’ s.t. Portoghese), Fumai. A disposizione: Forti, Lieggi, Moretti.
Allenatore: Salvatore Marulli

Ammoniti: De Vita, Pipoli (AV), Ciriolo, Colaianni (A).
Espulsi: /.
Recupero: 2’ p.t., 9’ s.t.

Nickolas Lapomarda

Virtus Andria sconfitta in rimonta a Zapponeta

Un’altra sconfitta subita in rimonta, un’altra sconfitta immeritata per la Virtus Andria che cede le armi ad un cinico Real Zapponeta.

Per la diciannovesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, al “Saverio De Martino” di Zapponeta si sfidano i gialloblù di casa guidati da mister Nicola De Martino e I biancoazzurri di mister Vito Fanelli.

Gli ospiti ancora in piena emergenza e con gli uomini contati giocano davvero un bel primo tempo al cospetto dei padroni di casa che sono in una posizione di classifica più tranquilla rispetto ai biancoazzurri.

La Virtus va vicina alla rete del vantaggio al 15’ quando Sgarra col sinistro impegna il portiere di casa Capacchione in una respinta. Un minuto dopo a provarci è Rizzi ancora per gli ospiti ma il destro del n. 6 è disinnescato ancora da Capacchione. Il primo vero pericolo per la Virtus arriva al 32’ quando Valentino Jr. si inventa una pericolosa soluzione mancina ma il giovanissimo portiere ospite De Blasio è bravissimo a respingere la sfera e a dirgli di no.

Al 37’ è bravo ancora De Blasio sempre su Valentino Jr. sinistro di controbalzo respinto.

Al minuto 40 ci prova la Virtus con un sinistro da fuori di Montrone ma la sfera termina alta.

Si va al riposo sullo 0-0 e con una prova propositiva degli ospiti più conviincenti rispetto alla squadra di casa.

La ripresa si apre subito col tentativo dei gialloblù di casa che approfittando di un disimpegno errato della difesa biancoazzurra arriva al tiro con Matteo Mastropasqua ma De Blasio è bravo a respingere la sfera coi piedi.

Un minuto dopo arriva l’espisodio che in un certo qual modo condizionerà il match: Montrone ferma un attaccante locale lanciato a rete, il direttore di gara estrae il rosso diretto all’indirizzo del n. 3 ospite. Virtus Andria in inferiorità numerica.

Ma l’uomo in meno non fa male ai biancoazzurri che al 53’ passano in vantaggio grazie ad un bel destro da fuori di Domenico Amorese che sigla il suo ottavo gol in campionato e battendo Capacchione porta avanti i suoi.

Virtus in vantaggio con merito e al 60’ è Francesco Amorese a sfiorare il raddoppio ma il suo destro termina a lato.

Mister De Martino corre ai ripari inserendo Riontino e Capocchiano per Gioacchino Di Noia e Marco De Martino e la mossa del tecnico zapponetano è azzeccata.

Infatti al 67’soltanto un minuto dopo il loro ingresso in campo sono lo ro due a confezionare la rete del pari: azione di rabbia della squadra di casa con Capocchiano che si gira bene in area e col destro conclude a rete, De Blasio repsinge ma sotto porta è lesto Riontino a ribadire la sfera in rete.

Il gol del pari galvanizza I gialloblù che forti anche dell’uomo in più premono sull’acceleratore.

La rete che decide il match arriva al minuto 83 quando ancora Riontino in una posizione di offside più che sospetto non ravvisata dal direttore di gara si aggiusta la palla sul destro e batte De Blasio per la gioia incontenibile sua , dei suoi compagni e dei supporter di casa.

La Virtus protesta e ne fa le spese Rizzi che viene espulso.

Dopo di che la gara non ha nient’altro da dire, una gara davvero strana coi padroni di casa che la portano a casa cinicamente.

Per la Virtus Andria una sconfitta che fa male, soprattutto perchè davvero immeritata e decisa dagli episodi, tra cartellini rossi e decisioni più che dubbie del direttore di gara per I biancoazzurri poteva andare decisamente meglio.

La squadra di mister Fanelli torna a casa a mani vuote nonostante una dignitosa prova offerta.

La classifica si fa sempre più pericolosa per la Virtus Andria invischiata nella zona playout ora terzultima a quota 15 e scavalcata dal Real Sannicandro vincente nel match contro il Lucera.

Ora la salvezza diretta è a -2.

C’è da lavorare per conquistare una salvezza ancora ampiamente alla portata del club andriese che nella prossima gara sfiderà tra le mura amiche del “Sant’Angelo dei Ricchi” l’Audace Cagnano.

Per il Real Zapponeta una vittoria che profuma di salvezza.

REAL ZAPPONETA vs VIRTUS ANDRIA 2-1

REAL ZAPPONETA: Capacchione, Mastropasqua D., Antonacci, Russo, De Marinis (10’ Misuriello (60’ Di Noia N.), Di Noia G. (66’ Riontino), D’Onofrio, Mastropasqua M., De Feo, Valentino Jr., De Martino M. (66’ Capocchiano).

A disposizione La Macchia F. All. Nicola De Martino

VIRTUS ANDRIA: De Blasio, Zecchillo, Montrone, Amorese F., Addario, Rizzi, Sgarra, Amorese D., Fiore (77’ Di Palma), Civita, Di Palo (85’ Scamarcio).

A disposizione: Nicolamarino, Paradiso. All. Vito Fanelli

ARBITR0: Giuliano Antonio Tullo della sezione di Bari

MARCATORI: 53’ Amorese D. (VA), 67’ e 83’ Riontino (RZ)

NOTE: espulsi al 47’ Montrone (VA) e al 84’ Rizzi (VA) entrambi per rosso diretto. Ammoniti Mastropasqua M., De Martino M., Mastropasqua D., D’Onofrio (RZ), Addario, Sgarra (VA)

Ufficio Stampa Polisportiva Virtus Andria

 

Per il Catania un brutto ko in casa contro il Monopoli con il punteggio di 0-2

Un Catania brutto a vedersi, rinunciatario e timoroso, senza idee con la sola attenuante di essere sceso in campo privo di qualche titolare fermato dal giudice sportivo. Finisce con il classico dei successi per il Monopoli che con un gol per tempo spazza via i rossazzurri in cui sono riaffiorati inesorabilmente limiti ben precisi.

In un Massimino desolatamente deserto nel rispetto delle previsioni, gli etnei di Lucarelli si fanno prima sorprendere da Fella che solo soletto raccoglie un bell’invito di Tazzer entrato in area prepotentemente e poi nella ripresa ci pensa Donnarumma a mettere a sicuro il risultato con il pallone che scivola tra le mani di Furlan che macchia una prova fino a quel momento sufficiente. Il Catania si spegne del tutto invece di tentare la pur minima reazione e alla fine c’è solo qualche scialbo tentativo.

Al di là della netta superiorità del Monopoli, tempi difficili attendono ora il Catania che deve pensare al futuro non immediato che non è certo roseo perché questa squadra si è pure indebolita. E i fischi dei pochi superstiti tifosi rossazzurri sono inevitabili.

Catania-Monopoli: 0-2
Catania: : Furlan; Mbende, Esposito, Silvestri; Biondi (56′ Capanni), Salandria, Biagianti (56′ Vicente), Pinto; Curcio (81′ Rossitto); Barisic (76′ Manneh), Di Molfetta (56′ Mazzarani). A disp. Martinez, Pino, Marchese, Di Grazia, Frisenna. All. Lucarelli
Monopoli: Antonino; Rota, De Franco, Maestrelli (78′ Nanni); Tazzer (68′ Hadziosmanovic), Piccinni, Carriero, Giorno (68′ Tsonev), Donnarumma (86′ Pecorini); Fella, Jefferson (78′ Mercadante). A disp. Menegatti, Oliana, Antonacci, Tuttisanti, Nina, Mariano, Salvemini. All. Scienza

Arbitro: Matteo Marcenaro di Genova
Assistenti: Gianluca D’Elia (Ozieri) e Andrea Niedda (Ozieri)

Reti: 17’ Fella, 65’ Donnarumma

Note: minuto di raccoglimento in memoria di Luciano Gaucci. Ammoniti Biagianti (C),Giorno (M), Di Molfetta (C), Vincente (C), Mbende (C).

Il Toro regge l’urto del Casarano e continua la serie positiva.

Il Nardò porta a 10 i risultati utili consecutivi grazie al pareggio in un derby giocato in una splendida cornice di pubblico neretino e casaranese..
Foglia Manzillo deve fare a meno di Danucci a centrocampo con altre defezioni in difesa.
Ne risentono gli equilibri di gioco consegnando al Casarano la prima frazione di gioco anche se l’approccio al match dei granata era sembrato quello giusto.
Aggressività, azioni di rimessa e al 15′ la prima occasione. Calemme calcia dal limite dell’area ma il pallone finisce alto sopra la traversa.
Al 17′ ancora Nardò pericoloso. Sugli sviluppi di un corner Mengoli impegna dalla distanza Iuliano che respinge in tuffo. Il Nardò termina la sua spinta propositiva e comincia a crescere il Casarano.
Al 19′ filtrante di Tedone che smarca Mincica davanti a Milli e lo batte in uscita.
Il Casarano non molla la presa e al 21′ sfiora il raddoppio con Mattera che raccogliendo l’appoggio di Mincica calcia dai 30 metri e svernicia il palo alla destra Milli.
Al 24′ il Nardò prova a scuotersi con Calemme ma il suo tiro dal vertice dell’area finisce largo sul fondo.
Il finale di tempo vede il Casarano in controllo del match con Giacomarro vicino al goal al 38′. Tiro alto scoccato all’ingresso dell’area.
Il Nardò prova a limitare i danni e va a riordinare le idee negli spogliatoi.

La ripresa si apre con un’importante cambio per il Nardò.
Natalucci, rientrante da infortunio, si riprende la fascia sinistra al posto di uno spaesato Colonna.
Ed è proprio da una delle sue scorribande offensive che il Nardò ottiene un calcio di punizione preziosissimo.
Corre il 66′ e Calemme pennella in area una parabola su cui si avventano prima Stranieri colpendo la traversa e poi sul rimbalzo (poco prima della linea di porta) Mengoli ancora di testa insacca.
Solo le immagini TV chiariranno la paternità del goal.
Il Nardò rialza la cresta e mette il match sul piano della lotta.
Il Casarano soffre e reagisce con un gioco falloso con conseguenti ammonizioni a catena.
Giacomarro (già ammonito) viene graziato dal rosso per un fallaccio su Calemme.
Ci pensa Bitetto ad effettuare una sostituzione preventiva.
Nel finale il Casarano prova a mettere palla a terra per impensierire la retroguardia neretina ma Foglia Manzillo ha rinforzato gli argini con Trofo al posto di Manfrellotti.
Il Nardò tiene botta e porta a casa un altro punto utile per continuare la lotta salvezza.
Con qualche certezza in più.

NARDÒ-CASARANO 1-1

Scorer: 18′ pt Mincica (C) 22′ st Mengoli (N)

NARDÒ: Milli, Frisenda, Centonze, Colonna (1′ st Natalucci), Trinchera, Stranieri, Cancelli (38′ st Trofo), Mengoli, Manfrellotti (37′ st Montaperto), Calemme, Camara.
Bench: Mirarco, Montagnolo, Calabrese, Raia, Valzano, Angelini.
Coach: Antonio Foglia Manzillo

CASARANO: Iuliano, Girasole, Lobjanidze, Buffa, Mattera, Versienti (28′ st Palmisano), Tedone (28’st Occhiuto), Giacomarro (15′ st Feola), Foggia (39′ st Cianci), Mincica, Favetta.
Bench: Al Tumi, Dall’Oglio, D’Aiello, Cappilli, Atteo.
Coach: Leonardo Bitetto.

Arbitro: Giorgio Vergaro di Bari
Assistenti: Matteo Dellasanta di Trieste e Paolo Tricarico di Udine.

Ammoniti: Stranieri (N) Mincica, Foggia, Giacomarro, Feola, Cianci (C).

Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 22a giornata 02/02/2020

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la ventiduesima giornata del campionato di Serie D girone H.

Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Scivolone pesante per la Deghi Calcio

L’undici orange esce sconfitto in maniera pesante sul campo dell’Alto Tavoliere San Severo che conquista tre punti importanti per dare aria a una classifica asfittica. Resta impantanata nei bassifondi della graduatoria la compagine di mister Giuliatto.
Già prive di numerose pedine importanti ferme ai box per infortunio, la Deghi Calcio è costretta a rinunciare nel corso del match anche a Libertini e Paolillo, costretti al cambio.

Ospiti bene in partita all’inizio, ma a rompere l’equilibrio arriva un episodio a favore della compagine dauna. L’arbitro assegna un calcio di rigore, Isceri ipnotizza Cristoforo Morra ma sulla respinta del portierone il più lesto di tutti è Dinielli.
Piove sul bagnato in casa Deghi Calcio che resta anche in inferiorità numerica dopo il rosso sventolato a Muci per un fallo di reazione.
Gli orange gettano il cuore oltre l’ostacolo, Campioto si conquista un penalty realizzato da Di Silvestro con freddezza. Due minuti e altra massima punizione per i padron di casa: dal dischetto Partipilo non sbaglia.

Nella ripresa, la Deghi Calcio cerca di restare in partita, la conclusione di Coronese dal limite impegna seriamente Domingo che si rifugia in angolo. La rete di Konè in contropiede chiude in conti in maniera definitiva a favore dell’Alto Tavoliere.
Sono sempre i 21 punti in classifica. Diventano di vitale importanza le due prossime consecutive partite casalinghe contro Barletta e Fortis Altamura. Match fondamentali per dare una svolta a una stagione intera.

ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO – DEGHI CALCIO 3-1
RETI: 18’pt Dinielli, 39’Di Silvestro (r), 41’Partipilo (r)

ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO: Domingo, Burdo, D’Angelo, Partipilo, Galullo, Dinielli, Rubino, Dell’Aquila (47’st Santos), Morra C. (31’st Mastrodonato), Fantasia L. (14’st Konè), Morra A. (25’st Villani) All: Cavallo. A disposizione: Ouro Nile, Columpsi, Fantasia C., Galetti, Salcone.

DEGHI CALCIO: Isceri, Coronese (35’st Botrugno), Muci, Paolillo (7’st Dan Almajiri), Salto, Greco, Romano (35’st Stefanizzi), Di Silvestro, Campioto, Miccoli (41’st Rizzo), Libertini (37’pt Deffo). All. Giuliatto. A disposizione: Nuzzaci, Paganelli, Pinto, Palma.

ARBITRO: Doronzo di Barletta.
NOTE. Espulso Muci al 22’pt. Ammoniti: Salto (D), Rubino (A), Dell’Aquila (A), Galullo (A), Isceri (D), Morra A. (A), Dinielli (A), Rizzo (D); calci d’angolo 3-1 per l’Alto Tavoliere .
RECUPERO: 2’pt – 5’st