Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo relative le gare del 11.10.2020.
Le decisioni del Giudice Sportivo della Serie D
Sono già disponibili le decisioni del giudice sportivo della Serie D relative alle gare disputate il 11.10.2020.
Ugento: Obiettivo Ginosa
Messo alle spalle lo stop casalingo con la Toma Maglie, l’Asd Ugento ha ripreso il consueto calendario di lavoro settimanale in vista della prossima trasferta in terra tarantina in programma domenica 18 ottobre 2020 e valida per la terza giornata di andata del girone B di Eccellenza Pugliese. Un impegno complicato contro una squadra neopromossa che cercherà di fare bene tra le mura amiche. Ma la compagine giallorossa salentina ha tutte le cartelle in regola per potere disputare una partita di qualità. Agli ordini di mister Mimmo Oliva e del suo staff, la squadra è impegnata nell’affinare la condizione atletica e ad assimilare gli schemi utili a imporre le proprie qualità tecnico – tattiche. Importanti anche i rientri di alcuni calciatori reduci da infortuni e fastidi fisici: potranno presto assicurare il loro contributo sul campo i vari Maiolo, Marasco e Corciulo.
«Il clima generale è buono – esordisce il direttore sportivo dell’Ugento, Enzo Sarcinella – anche se, come è normale che sia, perdere non piace a nessuno. Alla ripresa degli allenamenti, ci siamo ritrovati nello spogliatoio e abbiamo chiesto ai ragazzi una reazione immediata per scrollarci di dosso – aggiunge – il disagio che tutti noi abbiamo sentito addosso dopo la sconfitta. Se abbiamo avuto tutti le medesime sensazioni nel post gara, questo è il migliore viatico per ripartire senza traumi».
Un punto in due partite non è una dote straordinaria, ma il dirigente ugentino è convinto: «La rosa allestita garantisce spessore umano e tecnico. Abbiamo massima fiducia nei ragazzi, così come nel lavoro del tecnico e del suo gruppo. Mister Oliva è il valore aggiunto dell’Ugento – continua Enzo Sarcinella – un comandante esperto e preparato che presto farà veleggiare la nave. Del resto, la squadra ha una chiara idea tattica, la qualità è alta, il lavoro settimanale e il gioco faranno la differenza».
Da dirigente esperto, Enzo Sarcinella si è già fatto l’idea di questo campionato ancora agli inizi: «Un torneo di qualità con tante compagini che hanno allestito roster importanti non lesinando l’impegno di risorse economiche. Da parte nostra, siamo tranquilli per come abbiamo sinora operato, anche se restiamo vigili nel caso si presentassero possibilità ulteriori di miglioramento della rosa. Le partite saranno tutte difficili – rimarca il diesse dell’Ugento – ogni formazione cercherà di prendere il massimo domenica dopo domenica».
Sullo sfondo della stagione, la situazione emergenziale legata al Covid- 19. «Non è certo un momento semplice e nonostante l’ultimo Dpcm faccia salvo il calcio dilettantistico – puntualizza Enzo Sarcinella – è chiaro che si continui a navigare a vista. Gli ultimi accadimenti, il caso di positività nella rosa del Gallipoli 1949, aprono scenari nuovi. È importante continuare a seguire i protocolli e tutte le regole, in attesa – la chiosa – che il tempo volga in maniera definitiva al bello».
Domani si recupera Foggia-Bisceglie
Gara alle 15 con il Foggia reduce dalla vittoria nella prima uscita stagionale. Bucaro, invece, annuncia qualche cambiamento rispetto alla prima del suo Bisceglie
Foggia e Bisceglie si preparano allo scontro rinviato nella prima giornata del campionato di Serie C. Le due squadre, che a braccetto hanno assistito alle vicende estive con relativa ammissione in C, sono pronte alla seconda uscita stagionale tra le mille difficoltà. Ci sarà bisogno di tempo per vedere in campo il meglio per le due realtà, così come ammesso anche dal DS del Bisceglie Livio Scuotto. Il Foggia, in realtà, ha cominciato diversamente, anche a sorpresa, rispetto al Bisceglie, che invece ha perso in casa con la Turris, ma in maniera immeritata.
QUI FOGGIA – Sebbene lo scontro sia ravvicinato rispetto alla gara di domenica scorsa, Marchionni dovrebbe confermare una buona parte dell’undici della gara d’esordio. In odore di maglia da titolare almeno 8/11. Scalpita, invece, dopo il gol lampo, Simone Dell’Agnello, anche se la condizione fisica non è quella ottimale per reggere tutti i 90 minuti e una sua presenza dal primo minuto comporterebbe l’obbligo del cambio obbligato. Confermato per intero il pacchetto arretrato, con Fumagalli in porta, Anelli, Gavazzi e Germinio in difesa. Gentile dovrebbe esserci, mentre a guidare la linea mediana, con l’assenza forzata di Salvi, potrebbe partire Raggio Garibaldi. Garofalo contende una maglia a Vitale, mentre le fasce saranno confermato con Di Masi a sinistra e Kalombo a destra. Curcio a supporto della punta centrale.

QUI BISCEGLIE – Cambi in vista per i nerazzurri, spiazzati anche dalla partenza del Foggia, come annunciato da Bucaro in conferenza stampa. “Sono rimasto sorpreso, mi aspettavo una squadra allo sbando, poi vedendola ho capito che ha un’ottima tenuta e un gruppo storico importante della scorsa stagione. Non pensavo potessero stare bene già dalla prima giornata. di sicuro noi qualche cambio lo faremo”, annuncia il tecnico. Ci sarà ancora da aggiustare qualcosa nel mercato degli svincolati per la squadra, ancora “corta” per numero di calciatori presenti in rosa. “Siamo vicini a chiudere qualcosa”, conferma Bucaro. Che, poi, chiude con il suo passato a Foggia. “A me Foggia ha dato tanto, è chiaro che non sarà una partita come tutte le altre”.

Fabio Lattuchella
2° giornata – Provvedimenti disciplinari e classifica marcatori.
Di seguito i provvedimenti disciplinari e la classifica marcatori dopo la seconda giornata del campionato Memorial “CIRO CAMPAGNA”
Provvedimenti disciplinari
AMM. SEMPL: Bernardo C.(CARMINE VECCHIO); Caldarulo N. (THE SPURS); D’angelo A. Antoniello A. (GLI ULTIMI); Palladino M. (FOVEA CITY); Bruno F. (F.C. CANDELARO); Paoletta G., Scopece M. (Golden Street); Pepe A., Stefanelli R., Castellaneta A. (N.I.T.A.);
AMM. CON DIFFIDA: Pesante C.(F.C. CANDELARO);
SQUALIFICHE:
CLASSIFICA DISCIPLINA
| F.C. CAMPOREALE | 0 |
| ATLETICO FLAMENGO | 0 |
| THE SPURS | – 1 |
| FOVEA CITY | – 1 |
| REAL CAMPOREALE | – 1 |
| GOLDEN STREET | – 2 |
| GLI ULTIMI | – 2 |
| CARMINE VECCHIO | – 2 |
| N.I.T.A. | – 3 |
| F.C. CANDELARO | – 3 |
CLASSIFICA MARCATORI
| PESANTE CLAUDIO | F.C. CANDELARO | 11 RETI |
| CALDARULO NICOLA | THE SPURS | 9 RETI |
| SPONSILLO FRANCESCO | F.C. CAMPOREALE | 7 RETI |
| TEDESCHI PIETRO | REAL CAMPOREALE | 7 RETI |
| INFANTINO SIMONE | GOLDEN STREET | 7 RETI |
Giovanni Bucaro (Bisceglie): “Sorpreso dal Foggia, cambieremo qualcosa”
Alla vigilia della sfida contro il Foggia in casa Bisceglie prende la parola il tecnico Giovanni Bucaro:
“Ripartiamo dall’atteggiamento giusto visto nella gara con la Turris, malgrado qualche problema sia di tenuta fisica che di gioco. Ho visto voglia e determinazione. Questo mi fa ben sperare, sono delle prerogative che dobbiamo mettere in campo anche domani. Per cause di forza maggiore cambieremo qualcosa, nell’ultimo allenamento di oggi valuteremo chi sta meglio. Abbiamo costruito una squadra che sicuramente raggiungerà l’obiettivo prefissato della salvezza, sono contento del mercato che è stato fatto, ci manca qualcosina che risolveremo nei prossimi giorni. Dietro siamo un po’ corti numericamente. Sono rimasto sorpreso dal Foggia, non pensavo stessero così bene. Ho visto una formazione forte che può ambire a qualcosa di più di una salvezza, le difficoltà ci saranno ma possiamo fare una buona gara”.
Foggia, il sindaco Landella ha incontrato i vertici del club rossonero
Franco Landella, sindaco di Foggia, con una nota ha evidenziato quanto emerso nella riunione di oggi con i vertici del club rossonero:
Questa mattina a Palazzo di Città abbiamo incontrato i vertici della società Calcio Foggia 1920, rappresentata dal presidente Roberto Felleca, da Davide Pelusi e, in videoconferenza, da Maria Assunta Pintus. L’incontro aveva come obiettivo quello di conoscere, così come concordato, programmi e obiettivi dell’attuale società in seguito alla meritata promozione in Lega Pro, nonché gli eventuali intendimenti in ordine alle recenti manifestazioni di interesse all’acquisto della società da parte di altri imprenditori.
Sotto il primo profilo, la società ha assicurato che, ferma restando la volontà di non abbandonare il progetto sportivo, illustrerà il proprio programma di investimenti all’esito del CdA che sarà convocato nei prossimi giorni, e comunque entro fine mese. Sotto il secondo profilo, la società si è dichiarata comunque disponibile a valutare ogni proposta che dovesse essere migliorativa rispetto a quelli che saranno i programmi previsti, considerato il generale stato di difficoltà in cui si trovano ad operare le società sportive professionistiche in questo difficile periodo.
In questo caso, l’Amministrazione comunale, pur restando estranea ad ogni tipo di trattativa economica, si è dichiarata disponibile a facilitare questo tipo di contatti. Nel frattempo, ognuno dovrà fare la propria parte nell’esclusivo interesse della squadra, il cui seguito è testimoniato dai circa 15.000 accessi alla piattaforma Eleven Sports calcolati durante la partita di esordio.
Alessandro Laricchia (Amministratore Unico Monopoli): “Ritengo che il Trapani non sarà l’unico club escluso”
Alessandro Laricchia, amministratore unico del Monopoli, alla RAI ha commentato la delicata situazione del calcio di Serie C:
“Questo è un anno particolare, c’è grande difficoltà nel portare avanti un discorso sportivo a livello generale. Ritengo che la vicenda Trapani non sarà l’unica che porterà a un’esclusione di squadre dal campionato. Noi ci rivolgiamo alle nostre istituzioni, sia calcistiche sia al ministro e alla regione perché la riapertura degli stadi in piena sicurezza potrebbe salvaguardare sia la salute dei tifosi che le casse societarie. Con le proteste non otterremmo niente, mi faccio promotore per porre in essere un tavolo di concertazione tra tutte le attività, anche dilettantistiche, della Puglia e le nostre istituzioni locali”.
Eugenio D’Ursi (Bari): “Mister Auteri mi urla sempre ma so che lo fa per me”
Eugenio D’Ursi, attaccante del Bari, al termine del successo sulla Viterbese, come riportato da tuttobari.com ha dichiarato:
“Questo goal lo dedico a mia figlia appena nata e alla mia ragazza che mi supporta sempre. Ho avuto dei problemi fisici l’anno scorso, quindi quest’anno voglio far vedere quello che posso dimostrare per il Bari e per la società che ha creduto in me. Il mister è particolare, a me urla sempre ma lo fa per me, perché sa che posso dare di più e devo dare di più. Siamo tutti forti, il bello di stare qui a Bari è che c’è molta competenza e c’è un gruppo molto affiatato. Chi gioca riesce a esprimersi nel migliore dei modi. Dobbiamo guardare al nostro orticello e fare più punti possibili, alle altre squadre non dobbiamo pensare. Dobbiamo continuare così, non c’è altra strada, dobbiamo vincere tutte le partite”.
Bruno Trocini (Virtus Francavilla): “Grandissima amarezza, giocato bene fino al rosso”
Bruno Trocini, allenatore della Virtus Francavilla, come riportato da tuttocalciopuglia.com, ha analizzato così la sconfitta di Castellammare di Stabia:
“C’è grandissima amarezza perché abbiamo giocato una buona partita finché eravamo in parità numerica. Non so se è una questione di disattenzione, ma quando una squadra come la Juve Stabia avanza con tutti quegli uomini diventa difficile. Sarebbe stato opportuno reggere qualche altro minuto, ma purtroppo non è stato così”.
Antonio Magrì (Presidente Virtus Francavilla): “Amareggiato per sconfitta ma non sono preoccupato”
Antonio Magrì, presidente della Virtus Francavilla, intervenuto ai microfoni di tuttocalciopuglia.com, dopo la sconfitta rimediata in extremis con la Juve Stabia, ha dichiarato: “Sono amareggiato come tutti per la sconfitta ma non sono per niente preoccupato, anzi. In questo periodo sembra girarci tutto storto, dai risultati immeritati ai numerosi infortuni, ma sono sicuro che la fortuna inizierà a girare presto anche dalla nostra parte. Ai ragazzi non mi sento di rimproverare nulla, chi ha visto la partita può confermare che abbiamo affrontato una squadra forte a casa loro a viso aperto meritando ampiamente di portare a casa l’intera posta”.
“Finora abbiamo raccolto molto meno di quanto meritavamo, dobbiamo essere tutti uniti e dare fiducia a questo gruppo che deve continuare a lavorare insieme allo staff tecnico nella stessa direzione e sono sicuro che anche quest’anno otterremo risultati sportivi importanti valorizzando tanti giocatori come è nella storia recente di questo club. Ieri c’è stato un momento in cui c’erano sette under in campo ma la differenza con la Juve Stabia non si è vista. A tutto l’ambiente dico di stare sereni e di crederci sempre, ormai è una costante che iniziamo il campionato in salita però poi col tempo recuperiamo e ci prendiamo le nostre soddisfazioni”.
Riccardo Lattanzio (Bitonto): “Bisogna ripartire da questa vittoria”
Riccardo Lattanzio, autore di una doppietta ieri con la maglia del Bitonto ai danni del Molfetta, è stato nominato come migliore in campo dalla società neroverde, queste le sue parole:
“Era importante cercare di portare a casa i primi tre punti del campionato, lo abbiamo fatto in casa. Bisogna ripartire da questa vittoria. Gli attaccanti vivono per i gol, riuscire a segnare ma soprattutto a regalare i tre punti al Bitonto è ancora più bello”.
Taranto, Laterza: «Serve sacrificio. Col Sorrento sarà sfida difficile…»
Il Taranto non ha fallito l’appuntamento col successo esterno, il primo stagionale, battendo la Puteolana a domicilio. Il commento sulla gara è quello del tecnico Giuseppe Laterza che, ai colleghi dell’emittente televisiva locale Canale 85, ha dichiarato.
«Che fosse una gara difficilissima lo sapevamo. Ci siamo fatti trovare pronti anche se dopo essere passati in vantaggio ci siamo complicati la vita sbagliando palla in uscita. A fine primo tempo l’atteggiamento non mi era piaciuto, nella ripresa ci siamo compattati e poi il secondo gol ci ha dato la giusta tranquillità. Serve sacrificio per giocare così. Stracqualursi? È un vero professionista, deve migliorare tanto fisicamente e sta lavorando per farlo, si allena tanto. Sorrento? Sarà un’altra gara difficile e bella, è una squadra importante».
Il Real Agro Aversa conquista la prima vittoria in campionato battendo 2-1 il Gravina
Il Real Agro Aversa conquista la prima vittoria in campionato. Una gara non bella dal punto di vista del gioco che i normanni sono riusciti a capitalizzare grazie ad una grande determinazione e alla giusta cattiveria agonistica. Eppure il Gravina ad inizio gara ha avuto in mano il gioco è si è reso più volte minaccioso. Ma veniamo alla cronaca. All’8 conclusione di Gjonaj ma Prudente è bravo a smanacciare. Un minuto dopo Chiaradia trova lo spazio giusto sulla trequarti per mettere al centro un pallone invitante che trova impreparato l’estremo difensore granata, ma nessun pugliese è pronto al tap-in vincente. Sulla ripartenza Simonetti trova Ndiaye in velocità ma il guardalinee ferma tutto per fuorigioco. All’11’ Correnti dal limite prova i riflessi di Prudente che questa volta è preciso smanacciando in angolo. I pugliesi ci provano ancora con Gjonaj ma il suo tiro al 20′ è troppo alto. Al 27′ Chianese ci prova con un tiro a giro sul palo lontano ma il portiere Pagkratis è attento e blocca. Al 33′ ancora azione granata. Cross di Lanzillo al centro, Simonetti spizza solamente e in scivolata ci prova il centrale Cassandro che però viene fermato da un difensore in angolo. Tre minuti dopo ci prova Barone con un calcio di punizione per Varchetta, che spizza più in alto di tutti ma è contrastato da un difensore e il pallone finisce out. Tre minuti dopo show di Chianese. Conquista palla sulla trequarti, in dribbling supera due avversari si accentra e trova lo spazio per Della Corte che è solo e a botta sicura calcia ma Gilli compie un miracolo immortalandosi sul pallone salvando praticamente la porta. Ad inizio ripresa Panebianco colpisce di testa senza creare problemi. Al 61’ si sblocca la gara. Calcio d’angolo di Barone, Varchetta stacca altissimo e colpisce a botta sicura. Il portiere Pagkratis compie un vero miracolo toccando il pallone ma la sfera supera comunque la linea ed è il guardalinee a confermare la rete per la prima gioia assoluta della squadra granata dopo un avvio di stagione difficile. E’ 1-0. Mister De Stefano alza ancora la sua squadra: dentro Cardone, fuori Lanzillo. Cardone subito protagonista con una rovesciata su cross di Gallo che però non ha fortuna e finisce fuori. Si arriva al minuto 73 quando Simonetti inventa un vero e proprio colpo di genio: riceve palla sulla trequarti e con la coda dell’occhio lascia andare in profondità il baby prodigio Chianese che da solo davanti al portiere non può sbagliare. Palla in buca d’angolo e 2-0 a 17 minuti dalla fine del match. Al minuto 82 azione importante per il Gravina col pallone che finisce sui piedi di Gjonaj sul dischetto del rigore ma la difesa normanna è pronta ad impattare la palla che si alza e finisce in angolo. A due minuti dalla fine Improta (entrato al posto di Simonetti) tocca con la mano in area: ammonizione e calcio di rigore per il Gravina. Dal dischetto Puntoriere non sbaglia: pallone centrale, e portiere che va sul palo. E’ 2-1. Al 90′ De Stefano lancia nella mischia Giliberti per Chianese. Cinque i minuti di recupero. A due dalla fine cross di Chiradia per Gilli che riesce anche a toccare di testa ma la sfera è out. E’ l’ultima azione del match. Finisce 2-1 con l’urlo liberatorio di tutta la squadra.
REAL AGRO AVERSA-GRAVINA: 2-1
Reti: 61′ Varchetta (A), 73′ Chianese (A), 88′ Puntoriere rig. (G)
REAL AGRO AVERSA: Prudente, Riggio, Cassandro, Varchetta, Lanzillo (67′ Cardone), Della Corte, Gallo, Barone, Chianese (90′ Giliberti), Ndiaye, Simonetti (79′ Improta). A disp. Papa, Ziello, Musella, Zawko, Mariani, Mambella. All. De Stefano
FBC GRAVINA: Pagkratis, Dentamaro, Panebianco (60′ Vranjican), Bisconti, Gilli, Correnti, Gjonaj, Montimaro, Puntoriere, Ficarra, Chiaradia. A disp. Martellone, De Feo, Perez, Giorgi, Ben Klalek, Calculli, Daddabbo, Dimartino. All. De Leonardis
ARBITRO: Nicolò Rodigari di Bergamo
ASSISTENTI: Matteo Quici e Agostino De Santis di Campobasso
NOTE: Ammoniti Barone, Improta, Gallo (A), Chiaradia (G)
Recupero 2′ pt; 5′ st.
V. Matino-Martina 0-0: bianco azzurri nel gruppetto di testa con 4 punti.
(Nell’ immagine di copertina la formazione del Matino scesa in campo contro il Martina, foto concessa da Matino Calcio Live. Diritti riservati.)
Mentre l’ incertezza di un nuovo lockdown incombe in maniera sempre più prorompente sulla nostra quotidianeità, le domeniche calcistiche continuano a scorrere seppur in maniera del tutto insolita rispetto a come siamo abituati a viverle.
Augurandoci che le cose possano riprendere il loro corso naturale quanto prima, scongiurando nuove misure, continuiamo a seguire con attenzione e passione le vicende dei campionati.
Nella seconda giornata del torneo di Eccellenza Pugliese Girone B la Virtus Matino, allenata da mister Giuseppe Branà, è riuscita ad inchiodare sullo 0-0 il più blasonato Martina che, a seconda di molti addetti ai lavori, dovrebbe essere la battistrada del campionato. Sempre secondo questi ultimi anche i salentini dovrebbero recitare un ruolo da protagonisti, ed i risultati ottenuti in queste prime due giornate per ora non fanno altro che confermare le previsioni degli esperti.
Un Matino che ha affrontato la gara a viso aperto e senza timore, un atteggiamento nè facile nè scontato soprattutto per chi proviene da categorie inferiori e deve ancora consolidare il suo status di partecipante e protagonista del torneo.
Virtus che inoltre ieri era priva del suo attaccante Gabriele Alemanni, vittima nei giorni scorsi di un infortunio, ma che ha saputo proporsi più volte dalle parti del portiere avversario, talvolta facendogli correre dei seri rischi e brividi.
Nel finale i martinesi colpiscono una traversa con Blazevic con un tiro che,se fosse entrato, avrebbe avuto il sapore di beffa per i ragazzi di Branà.
Un Matino che in attesa di riabbracciare i suoi tifosi fa di tutto per non deluderli, così come promesso dalla presidentessa la quale aveva ribadito nella precedente esternazione che avrebbero cercato di fare bene per i tifosi.
Insomma impegno e promessa mantenuta ed i tifosi per ora possono dormire sonni tranquilli.
Danilo Sandalo
Il Sorrento trova tre punti contro la Fidelis Andria e sale a quota sette punti
Buon successo oggi per il Sorrento, che nella terza giornata del girone H di Serie D supera di misura la Fidelis Andria. Termina 2-1 con la squadra di Luca Fusco per due volte avanti, contro i pugliesi autori di una buona prova. Campani a quota 7 in classifica con la seconda vittoria interna consecutiva. Nel primo tempo parte bene la squadra pugliese, pericolosa al 7′ con Minacori sul quale chiude bene Scarano. Al 17′ la risposta del Sorrento con Liccardi, che con una staffilata fa la barba al palo. Poco dopo la metà della prima frazione arriva il vantaggio rossonero con Camara. Il centrocampista francese, dopo una combinazione con Masullo mette la palla all’angolino basso dove nessuno può arrivare.
Nella ripresa per il Sorrento spumeggiante sempre Camara, che dimostra tutto il suo strapotere fisico attraversando tutto il campo palla al piede prima di essere chiuso in angolo dagli avversari. La Fidelis arriva al pari, però, al 70′ con Prinari, che sfrutta al meglio un rimpallo prima di presentarsi solo davanti a Scarano per l’uno ad uno. Il Sorrento non si scompone e trova il nuovo vantaggio sette minuti dopo con Cunzi, che con un tocco morbido in area supera il portiere avversario, per il definitivo 2-1. Prima del triplice fischio però Pinari, per i pugliesi, calcia in maniera violenta, mettendo in difficoltà Scarano che vede la palla uscire di poco alta. Aò 93′ poi Gargiulo dopo aver superato tutti spara alto da posizione più che invitante, mancando cosi il 3-1. Termina cosi 2-1 per la squadra di mister Luca Fusco che si impone, in maniera abbastanza meritata, contro una buona Fidelis Andria. Nel finale espulso per i rossoneri Maranzino, da poco in campo, mentre nel recupero per l’Andria arriva il rosso per La Monica.
Sorrento-Fidelis Andria 2-1
Reti: 26′ Camara (S), 71′ Prinari (A), 77’ Cunzi (S)
Sorrento (3-4-3): Scarano;. Gargiulo, Cacace, Mezavilla; Basile, La Monica, Mancino (75′ Maranzino), Camara; Masullo, Cunzi (89’ Guadagni), Liccardi (75′ Gargiulo). All. Fusco
Fidelis Andria (3-4-3): Anatrella, Venturini, Paparusso, Fontana; Notaristefano (60′ Zingaro), Manzo (39′ Minincleri),. Busetto 6.5 (79′ Tusiano), Azzarito (51′ Lacassia); Minacori (22’ Bolognese), Cristaldi, Prinari, Ari. Panarelli
Arbitro: Lipzerdi Verona
Espulso: all’88’ Maranzino per doppia ammonizione (S)
La Puteolana non sfigura, ma il Taranto cala il tris ed espugna il Giraud
Seconda sconfitta consecutiva per la Puteolana che, sul neutro dello stadio Alfredo Giraud di Torre Annunziata, cade con il Taranto. Non è bastata una buona prova per gli uomini di Di Martino che raggiungono il pareggio nel primo tempo, ma poi nella ripresa cedono il passo agli ionici.
TARANTO A FREDDO, REAZIONE FLEGREA – Partita subito in discesa per il Taranto, gli ionici sbloccano il risultato dopo appena tre minuti con Santarpia, che di testa supera De Lucia. La Puteolana accusa il colpo, mentre gli ospiti prendono il predominio territoriale e del gioco. Possesso palla prolungato da parte degli uomini di La Terza, interrotto però dai diavoli che alzano finalmente la testa e riscono a reagire mentalmente allo svantaggio. La squadra di De Martino risponde ad ogni attacco degli avversari, seppur rischiando qualcosa. Il Taranto va vicino al raddoppio con Lagriz, che colpisce solo la parte esterna della rete, ad insaccare, invece è Piacente, che firma il pareggio per i flegrei. Un match che diventa equilibrato e combattuto, nel finale Stracqualursi sfiora il nuovo vantaggio per il Taranto. La prima frazione di gioco finisce così, con le due squdre che vanno a riposo sul risultato in parità.
MARSILI-ALFAGEME, FLEGREI KO – Ripartenza grintosa del Taranto, che riesce a costruirsi il vantaggio nel giro di dieci minuti. A firmare il nuovo vantaggio è capitan Marsili, che da calcio piazzato fulmina De Lucia, grazie anche ad una piccola deviazione di Stracqualursi. Il numero esulta nei pressi della panchina dei flegrei e si innesca un parapiglia, che fa accendere gli animi sul terreno di gioco. Il fuoco degli animi si spegne sotto la pioggia, lasciando al calcio giocato il ruolo di protagonista della giornata. La Puteolana vende cara la pelle, dando filo da torcere agli ionici combattendo su ogni pallone. Il match resta in bilico quando giunge negli ultimi dieci minuti. Un coraggioso De Lucia, in uscita a metà campo, rimedia ad un errore di Pantano, così i granata restano in gioco. Nel recupero arriva la terza rete, quella che chiude definitivamente i conti, a realizzarla è Alfageme all’esordio stagionale.
PUTEOLANA 1902 – TARANTO: 1-3
reti: 3′ Santarpia (T), 34′ Piacente (P), 53′ Marsili (T), 90′ Alfageme (T)
Puteolana (4-5-1): De Lucia ’99; Caiazzo ’00, Pantano ’00, Monteleone, Piacente; D’Errico ’02, Landri ’01 (70′ Di Caterino ’01), Imbimbo ’00, Cavaliere, Festa ’99 (56′ Soprano ’00); Chiacchio ’01 (80′ Messina ’00). A disposizione: De Rosa ’03, Somma ’03, Puolo ’03, Percorella ’03, Ramazzotti ’02, Maglione ’03. Allenatore: Luca De Martino
Taranto (4-4-2): Sposito ’01; Boccia ’02, Guastamacchia, Rizzo, Cardore; Lagriz, Matute (93′ Ba), Marsili, Santarpia ’00 (71′ Diaby ’00); Serafino ’01 (60′ Mastromonaco ’00), Stracqualursi (68′ Alfageme). A disposizione: Stasi, Ferrara ’99, Marrazzo ’02, Marino ’00, Mariano ’00. Allenatore: GIuseppe La Terza
direttore di gara: il signor Giacometti della sezione di Gubbio
assistenti: i signori Salvatori della sezione di Tivoli e Cecchi della sezione di Roma 1
ammoniti: Caiazzo (P), Boccia (T), Piacente (P), Cavaliere (P)
angoli: 2-3
recuperi: 3’pt, 5’st
note: Montervino (T) ammonito in panchina, espulso un dirigente della Puteolana
Giovanni Bucaro (Bisceglie): “Ci servirà tempo per essere al top della condizione”
Il tecnico del Bisceglie Giovanni Bucaro ha commentato la sconfitta contro la Turris:
“La squadra ha dato tutto, spiace solo il non essere ancora al top della condizione. Per esserlo ci servirà ancora del tempo. Ogni tanto mi sono fatto sentire per scuotere la squadra anche sul piano dell’intensità, ma ho ben poco da rimproverare. Abbiamo una serie di impegni di ravvicinati che dobbiamo cercare di gestire al meglio“, riporta tuttoturris.com.
Matteo Ciofani (Bari): “Ci stiamo abituando agli stadi vuoti, anche se non è bello”
Il Bari espugna Viterbo con un netto 3-0, un successo sottolineato anche dal difensore Matteo Ciofani a RadioBari:
“Siamo felici della prestazione e della vittoria, abbiamo dato un segnale soprattutto a noi stessi. Fino abbiamo giocato tre partite fuori casa e una al San Nicola, l’unica che abbiamo un po’steccato per il risultato, ma non per la prestazione. Il campionato è solo all’inizio, ci sono squadre che battagliano molto, ma del resto il girone C è questo qui. Per tracciare un bilancio occorrerà attendere la metà della stagione”. Sull’assenza di pubblico: “Ci stiamo abituando agli stadi vuoti, ma non c’è proprio paragone. Così si assottiglia la differenza tra giocare in casa e fuori e non è bello, perché i tifosi ti danno una carica in più”.
Beppe Scienza (Monopoli): “Fastidio eccessivo per gol a freddo, siamo in difficoltà”
Secondo k.o interno consecutivo per il Monopoli contro il Teramo. Il tecnico dei pugliesi, Giuseppe Scienza, ha analizzato così il match perso 0-2 al ‘Veneziani’:
“Il gol subìto così ha dato un fastidio eccessivo, visto anche com’è andata a finire la partita contro il Catania. Abbiamo perso due partite su due palle inattive assurde, però c’era il tempo per rimediare, ma in questo momento non abbiamo una fisicità importante. La squadra si è un po’ involuta a livello fisico, non so per quale motivo. A causa delle due sostituzioni, ho dovuto spendere l’ultimo slot per completare i cinque cambi. Hanno portato qualcosa in più, ma non siamo stati pericolosi. Non siamo veloci a far girare la palla tra il campo e noi, che non siamo al massimo, e fatichiamo a costruire. Condizioni di Giosa e Tazzer? Non credo siano buone, sono usciti per problemi muscolari. Sono segnali che in questo momento abbiamo qualche difficoltà, dobbiamo capire il perché. Evidentemente c’è da rivedere qualcosa, ma i dati dicono che due infortuni muscolari in una partita sono eccessivi. Abbiamo cinque partite in due settimane, dobbiamo riuscire a recuperare il più possibile fisicamente. Non ho idea se riusciremo a recuperare gli infortunati, ci sarà spazio per altri. Dobbiamo esser bravi a dare il supporto giusto con coloro che subentreranno”.
Gaetano Auteri (Bari): “Non siamo stati perfetti, dobbiamo migliorarci”
Il tecnico del Bari Gaetano Auteri è Intervenuto ai microfoni di TeleBari per commentare il 3-0 sulla Viterbese:
“La Viterbese è una squadra consistente – riporta TuttoBari.it – però abbiamo fatto bene e siamo riusciti ad uscire spesso dalla loro aggressione, creando le situazioni migliori. Tabella di marcia? Adesso diamo due giorni di riposo, ma non per tutti, quelli che sono arrivati dopo ne avranno solo uno. Prepareremo la prossima partita con manovre e doppi allenamenti. Porta inviolata? Anche nelle partite precedenti non abbiamo concesso chissà quali pericoli, erano stati figli di episodi quei gol. Oggi siamo stati bravi a uscire dalla loro morsa. Ricerca della continuità? Oggi non siamo stati perfetti, potevamo sciupare qualche pallone in meno. Queste partite contano poco, sono finite, ora si mettono da parte. Nel calcio si resetta tutto, io guardo avanti e valuto ciò che siamo in grado di migliorare. Dobbiamo pensare a migliorarci, abbiamo ampi margini, sia sul piano individuale che collettivo. Nel calcio si resetta tutto, io guardo avanti e valuto ciò che siamo in grado di migliorare. Hanno portato sei o sette giocatori in aggressione, noi siamo preparati per uscirne. Spesso hanno accettato il tre contro tre, e di conseguenza ci sono state verticalizzazioni. Dopo un po’ ci siamo abbassati perché era la sesta partita in diciotto giorni, ma abbiamo gestito la gara senza mai rinunciare”.
La Rutiglianese non morde, lo Spinazzola trionfa con un netto 3-0
Prima sconfitta in campionato per la Rinascita Rutiglianese che, lontano da casa, non riesce a “bissare” il successo casalingo, di sette giorni or sono, contro il Capurso. Sul sintetico dell’Alen Fasciano, capitan Ferro e compagni alzano bandiera bianca al cospetto di un collaudato Spinazzola, vittorioso per 3-0.
Tante le novità di formazione tra i granata rispetto al match di esordio in campionato; mister Monteleone cambia gli interpreti del suo 4-3-3: in difesa ci sono Valenzano dal 1′ e Piergiovanni al fianco di D’Ambrosio, Tanzella affianca Dipierro e Pesce in mezzo al campo, Ferro M., Daddato e Strippoli compongono il tridente d’attacco. Spinazzola che si affida, invece, alla qualità di Quattromini a centrocampo e all’estro di Ariani sulle fasce.
Partono bene i padroni di casa che, al 3′, si fanno pericolosi con Di Stasi: la conclusione morbida è deviata in angolo. Gli ospiti si affacciano nella metà campo avversaria al 10′ ma la punizione calciata da Strippoli si spegne sul fondo. Al quarto d’ora Spinazzola “vicinissimo” al vantaggio: Ceglie, dimenticato dalla retroguardia ospite, grazia Addante aprendo il piattone più del dovuto. Alla buona intensità di inizio gara fa seguito una fase di stallo condita da plurimi contrasti a centrocampo e da ripetuti offside che congiurano i tentativi di ripartenza degli ospiti. Dopo un innocuo tentativo di Nesta, i locali pervengono al vantaggio nell’ultimo giro di lancette della prima frazione: Ariani calcia, Addante respinge, Ludovico raccoglie la palla vagante e apparecchia per la conclusione a botte sicura di Di Stasi che fa 1-0.
Subito Spinazzola al rientro dall’intervallo: Ariani, in diagonale, sfiora il raddoppio. Bis che, ad ogni modo, giunge, puntuale, al 62′: Quattromini, da posizione defilata, salta due uomini, si accentra e col destro fulmina Addante per il 2-0. Si affida all’orgoglio la Rutiglianese ma, prima, Daddato non impatta un buon cross dalla destra di Valenzano, poi è D’Ercole a concludere alto da fuori area. Più cinico lo Spinazzola che, al minuto 80, cala il tris. Un rilancio di Crisantemo viene spizzato dal subentrato Leonetti, che veste – nell’occasione- i panni di assist-man per Ariani: incursione in area e 3-0 servito. Nel finale da segnalare solo un intervento, coi piedi, di Addante che nega il poker a Di Noia.
SPINAZZOLA: Crisantemo, Ceglie (dal 38′ s.t. Calefato), Nesta, (dal 33′ s.t. Marchese), Riflettore, Losappio, Ludovico, Ariani, Prasti, Barrasso (dal 15′ s.t. Di Noia), Quattromini (dal 43′ s.t. Scelzi), Di Stasi (dal 31′ s.t. Leonetti) – all. Schiavone
RUTIGLIANESE: Addante, Piergiovanni, Ferro G., D’Ambrosio, Valenzano, Pesce (dal 36′ s.t. Pirchio), Daddato (dal 45′ s.t. Gelao), Tanzella (dal 36′ s.t. Belviso), Strippoli (dal 23′ s.t. Lepore), Dipierro (dal 8′ s.t. D’Ercole), Ferro M. – all Monteleone
ARBITRO: sig. Sinisi della sezione di Barletta – coadiuvato da Rizzi (Foggia), Diella (Barletta)
RETI: 45′ p.t. Di Stasi, 17′ s.t. Quattromini, 35′ s.t. Ariani
AMMONITI: Ferro M. (RU), D’Ercole (RU)
RECUPERO: – | +4
ANGOLI: 4-1 | 1-2
NOTE: Gara disputata a porte chiuse
[Foto U.S.D Nuova Spinazzola]
Eccellenza:sei gol tra San Savero-Manfredonia, “Doukoure-show” tra Grottaglie-Ginosa
Nel girone A una partita ricca di gol quella tra San Severo – Manfredonia,bene anche il San Marco e l’Audace Barletta mentre nel giorone B Gallipoli – Otranto è stata rinviata a data da destinarsi, Grottaglie scatenato e ben quattro pareggi.
Girone A
Sono ben sei i gol nella gara tra Alto Tavoliere – Manfredonia : i padroni di casa grazie al punto acquisito dal pareggio hanno così eliminato il punto di penalizzazione (-1). Il San Marco torna vittorioso dalla trasferta contro il Vieste, con il bottino pieno e con ben tre gol realizzati mentre il Corato in casa dell’U.C.Bisceglie non va oltre l’1-1. Vittoria di misura per il Real Siti a svantaggio dell’Ostuni (0-1) e l’ A. Barletta infligge alla Vigor Trani due reti. Città di Mola – Barletta 1922 finisce 2-1 lasciando i biancorossi a quota zero punti. Turno di riposo per Team Orta Nova.
Girone B
Un poker tutto realizzato da Doukoure regala al Grottaglie una bella vittoria a discapito del Ginosa che si deve accontentare di una sola rete mentre l’Ugento di mister Oliva cade in casa nel derby contro il Maglie (0-1). Ben quattro i pareggi di cui due a reti bianche tra Manduria – Racale e V-Matino – Martina F. Castellaneta – Deghi finisce 1-1 e infine Sava –S. Massafra con il risultato fianale di 2-2. Gallipoli – Otranto non si è disputata ed è stata rinviata a data da destinarsi per la presenza di un calciatore dei giallorossi positivo al Covid19.
Il San Marco espugna il Riccardo Spina
Giornata nera per L’Atletico che vede perdere 3 punti in casa contro il San Marco. Vieste che deve ripartire da questa sconfitta per correggere i propri errori e ripartire convinti per raggiungere l’obiettivo salvezza. Mister Bonetti e Mister Parisi schierano in campo un 4-3-3.
Prossima giornata l’Atletico sfiderà il Corato, a Ruvo di Puglia.
Primo tempo: 1′ Coco con una bella combinazione, libera Ruggieri, il tiro di quest’ultimo esce fuori di poco. Subito aggressivo il San Marco che cerca di imporre il proprio gioco. 8′ ancora San Marco pericoloso, questa volta col Menizocco che lascia partite un tiro insidioso, ma ben controllato dal giovane portiere Equestre. 15′ punizione calciata molto bene da Menicozzo, traiettoria che da l’illusione del gol. San Marco che pressa da ormai 20′, facendo alzare la propria linea di difesa impedendo al Vieste di imporre il proprio gioco. 27′ punizione di Colella, quest’ultimo pennella per Caruso, il n.6 viestano manda a lato da posizione molto invitante. 29′ San Marco vicino al vantaggio: Sicuro perde una palla velenosa, Ruggieri si invola verso la porta e lascia partire un tiro che finisce al lato alla destra di Equestre. 38′ ancora Menicozzo, questa volta il suo tiro finisce docile tra le braccia di Equestre. 42′ Vantaggio San Marco: bellissima azione del San Marco, Quitadamo mette in mezzo per l’accorrente Ruggieri, quest’ultimo salta più in alto di tutti e insacca il gol del vantaggio.
Secondo tempo: Parte forte anche in questo secondo tempo il San Marco: Quitadamo si invola verso la porta e lascia partire un bel tiro a giro, palla fuori di pochissimo. 3′ palla in mezzo di Lucatelli, sponda di Ricucci, Tantimonaco si avventa sulla palla ma Tenace salva sulla linea di porta. 6′ doppio vantaggio San Marco, Quitadamo si fa fuori Colella e Sollitto, per poi scaricare dietro a Nardella, quest’ultimo lascia partite un tiro che finisce sotto al sette, nulla può Equestre. 13′ bellissima azione del Vieste che porta al primo tiro in porta del match e lo fa con il solito Colella, per sua sfortuna trova Musco preparato e devia la palla in angolo. 18′ Miracolo di Equestre: Quitadamo tutto solo lascia partite un bel tiro, il giovane portiere Viestano compie un vero e proprio miracolo e manda la palla in corner, sul seguente angolo Nardella sigla la sua doppietta personale. 26′ azione personale di Piccolo, che salta un uomo con un tunnel per poi arrivare al tiro, ma trova ancora la risposta del giovane portiere Musco. 35′ traversa clamorosa del Vieste: Ricucci lascia partire un bel tiro di esterno che si stampa sulla traversa. Musco può tirare un sospiro di sollievo. 38′ prova la botta da fuori Piccolo, ma trova ancora una volta la pronta risposta di Musco. 50′ ancora una traversa per il Vieste, con Tantimonaco. Sfortunata la squadra Garganica. Nickolas Pio Lapomarda
Colpaccio della Team Altamura in quel di Picerno
Una vittoria sorprendente e inaspettata ottenuta dalla squadra altamurana sul campo del Picerno, al termine di 90′ minuti condotti nel migliore dei modi dalla squadra di mister Monticciolo.
La Team Altamura dopo un primo tempo equilibrato con occasioni da ambo le parti, trova il vantaggio sullo scadere di prima frazione con Casiello che sfrutta un preciso cross rasoterra di Russo insaccando il pallone in rete.
Nella ripresa l’Altamura continua il forcing alla ricerca del doppio vantaggio, la svolta arriva al 60′ con un penalty assegnato alla formazione ospite per un tocca di mano in area di Sicuro. Dal dischetto Guadalupi è infallibile, portando la Team avanti di due reti.
Il Picerno dopo aver subito il doppio svantaggio prova a gettarsi a capofitto per trovare il pareggio, senza però creare grossi patemi alla retroguardia murgiana. Tuttavia i padroni di casa riescono ad accorciare le distanza a tempo quasi scaduto con Nossa che riceve un preciso traversone da corner, stacca più in alto di tutti e di testa trova la rete del 1-2.
Una vittoria che dimostra la bontà della Team Altamura che fino ad ora in tre partite disputate, non solo ha ottenuti risultati importanti ma anche dimostrato carattere, talento e grande unione di gruppo. Siamo solo all’inizio del campionato ma la sensazione è che la Team sarà protagonista fino alla fine per le posizione di testa nel temutissimo e competitivo girone H.
TABELLINO
AZ PICERNO (3-5-2): Giuliani, Finizio, Nossa, Caiazza, Pitarresi (20’st Iadaresta), Dametto (1′ st Zito), Esposito, Dettori, Oyewale (1′ st Sicuro), Leone (1’st Santarcangelo), Albadoro (12′ st D’Angelo). A disp: Caruso, Sicuro, Zito, Iadaresta, D’Angelo, Matarese, Santarcangelo, Girasole, Guerra. All. Ciro Ginestra.
TEAM ALTAMURA (4-4-2): Bozzi, Errico, Casiello, Langone, Lanzolla, Russo, Lorenzo, Biason, Croce, Guadalupi, Tedesco (15′ st Pantano). A disp: Donini, Scarimbolo, Avantaggiato, Fedel, Terrevoli, Lucchese, Ansani, Kanoute, Pantano. All. Alessandro Monticciolo
RETI: 45′ pt Casiello (A), 13′ st Guadalupi (A), 45′ st Nossa (P)
ARBITRO: Franzò Fabio (sez. di Sicaruca) | Assistenti: Fanara (sez. Cosenza), Gigliotti (sez. Lamezia Terme)
Incedit corsaro a Capurso, debutto con poker
Un poker al debutto in Promozione e una vittoria esterna sono un biglietto da visita di tutto rispetto per Montemorra e compagni.
I canarini foggiani, oggi in completo giallo, hanno dominato contro una squadra giovane e ambiziosa, il Capurso di mister Iacobellis, alla seconda sconfitta stagionale. Tandem d’attacco foggiano con Bruno, Pompilio e Riefolo. Pompilio ha festeggiato con una bella doppietta il debutto nella squadra della sua città. Riefolo è ufficialmente il capocannoniere dei canarini, con tre reti, tutte da opportunista. Gara sfuggita di mano troppe volte all’arbitro, autore di non poche sviste, che deve dividere con i suoi assistenti. I foggiani recriminano un gol non assegnato per fuorigioco inesistente, i padroni di casa hanno contestato diversi episodi dubbi. Si aspettavano qualcosa in più dalla gara, hanno lottato ma hanno anche avuto diversi minuti di blackout totale. E i canarini ne hanno approfittato. Per un battibecco, allenatori espulsi nell’ultima frazione di gara. Alla fine parlano i tre gol di scarto. Il Foggia Incedit inizia bene la lotta per la salvezza.
Campionato di Promozione, girone A
Seconda giornata.
Campo comunale di Capurso
FC CAPURSO – INCEDIT 1-4
Gol: Pompilio (Rig.) al 3′ e al 18′, Riefolo al 5′. Stasolla al 23′
FC CAPURSO: Iacobellis, Carella, Cacciapaglia, De Gioia, Attolico, Milano, Ly, Carella, Conteh, Loiacono, Ingrosso
All. Giovanni Iacobellis
A disposizione: Cottino, Losacco, Di Bari, Sebastiani, Piccolino, Gadaleta, Ferrieri, Muci, Stasolla
INCEDIT CALCIO FOGGIA: Pelitti, Granatiero, Morese, Montemorra, Ciccarelli, Costa, De Rosa, Ferrantino, Bruno, Pompilio, Riefolo
All. Enrico La Salandra
A disposizione: Lavio, Cassano, Martinelli, Catano, Abbruzzese, Gasparro, Dipinto
Arbitro: Saverio Lavenuta di Bari (Conversa, Boccuzzi)
Ammoniti: Costa, Morese, Ciccarelli
Espulsi entrambi gli allenatori.
Sconfitta immeritata per il Veglie
Il Veglie gioca una grande partita, ma torna sconfitto immeritatamente da Locorotondo.
La partita inizia e già al 1′ si renfe necessario l’intervento di Mummolo su tiro di Amadio. Unico sussulto per i padroni di casa che lasciano la partita passa in mano agli ospiti. Commendatore, Rizzo e Andrea De Luca concludono senza particolare pericolosità e solo al 41′ Amadio chiama ad una facile parata Mummolo. Il tempo si chiude al 43’con un colpo di testa non irresistibile di Iaia.
Nella ripresa, i padroni di casa non si rendono mai pericolosi, ma al 27′ trovano il vantaggio con un tiro da fuori area di Oliva che raccoglie una respinta centrale su calcio d’angolo di Salamina. Al 29′ sospetto intervento falloso in area su Iaia, atterrato dal difensore di casa, ma per il sig. Laera è tutto regolare, mentre al 35′ Maggi respinge una forte conclusione diagonale di Della Giorgia. Al 39′ altro atterramento in area, questa volta ai danni di Lorenzo, ma anche questa volta l’arbitro nega il rigore.
Al 49′ direttamente da calcio d’angolo Salamina segna con un tiro a rientrare per sigillare il successo del Locorotondo.
VIRTUS LOCORITONDO – VEGLIE
Reti:s. t. 27 Oliva, 49 Salamina.
Virtus Locorotondo :Maggi, Epifanio, Legrottaglie(s. t. 9 Oliva), Tagliente, Pascullo, Rosato M., Palazzo (s. t. 22 Salamina), Galiano, Amadio, Longo (s. t. 34 Palmisano), Camassa(s. t. 19 Laneve)
In panchina:Liuzzi, Ancona, Neglia, Speciale, D’Alessio.
All.:Rosato G.
Veglie:Mummolo, Rinaldi, Culiersi (s. t. 14 Errico), Palma, De Luca A., De Luca S., Iaia, Caputo(s. t. 28 Aulita), Rizzo (s. t. 34 Lorenzo), Commendatore, Andriani (s. t. 25 Della Giorgia).
In panchina:Elia, De Matteis, Romano, Marasco, Guerrieri.
All. :Maci.
Arbitro:Laera di Bari.
L’Audace non incide, il Francavilla sbanca il “Monterisi”
Prima sconfitta stagionale per l’Audace Cerignola che “inciampa” in casa contro un Francavilla arrivato al “Monterisi” per difendersi che riesce a strappare però, il colpaccio in trasferta con Pagano.Mister Pazienza schiera la sua squadra con il solito 3-4-1-2, rinunciando ad Allegrini (infortunato) e Russo (squalificato).La prima parte del match è poco spettacolare, le squadre si limitano a studiarsi a vicenda ed hanno paura ad attaccare, l’unica occasione degna di nota, di marca gialloblu è al 43’ quando Lionetti, servito ottimamente da Achik, calcia con potenza esaltando le doti dell’estremo difensore lucano.
Il Cerignola appare più volitivo nella ripresa e al 48’ si fa sotto con Esposito che calcia però troppo alto la palla, l’attacco dell’Audace è poco incisivp: Lionetti spreca diverse occasioni, Tedesco è poco preciso, proprio quando sembra che i padroni di casa possano passare in vantaggio la doccia fredda: al 74’ sugli sviluppi di un calcio di punizione, Pagano con un tiro preciso di prima intenzione batte Chironi. La reazione degli ofantini manca, e i rossoblu, sul finale, rischiano addirittura di raddoppiare con Pisanello che in contropiede esalta i riflessi di Chironi che si oppone con un ottimo intervento.
Un passo indietro per il gruppo di mister Pazienza rispetto a quanto visto ad Andria la scorsa settimana, meglio non guardare la classifica e pensare al prossimo impegno, in trasferta contro il Molfetta.
Matteo Bancone
AUDACE CERIGNOLA VS FRANCAVILLA: 0-1 74′ Pagano.
Audace Cerignola (3-4-1-2): Chironi, Silletti, Acampora, Amoabeng (69′ Muscatiello), Colucci (74′ Salvemini), Conti (82′ Verde), Esposito, Alfarano (69′ Amabile), Achik, Tedesco, Leonetti (65′ Battista). A disposizione: Tricarico, Monopoli, Conticchio, Syku. Allenatore: Michele Pazienza.
Francavilla in S. (3-5-2): Chingari, Pagano, Dopud (55′ Di Ronza), Cabrera, Morleo (73′ Caponero), Petruccetti (57′ Sellitti), Galdean, Navas, Nicolao (82′ De Marco), Nolè (93′ Cappiello), Pisanello. A disposizione: Cefariello, Tedesco, Buonocore, Tarantino. Allenatore: Ranko Lazic.
Ammoniti: Esposito, Silletti, Muscatiello (Audace Cerignola); Cabrera, Morleo, Caponero (Francavilla).
