Foggia-Potenza 2-0
Buona la prima, il Foggia vince contro il Potenza con una prova convincente
2′ Curcio prova con una punizione tesa ma la posizione di partenza era troppo lontana dalla porta. Nulla da annotare nei primi venti minuti, soltanto un tiraccio di Curcio dalla distanza.
Al 21′ un tentativo dalla distanza anche di Iuliano, che termina alto, poi ancora Potenza con un tiro di Volpe, smanacciato in angolo da Fumagalli con qualche difficoltà. Al 43′ tentativo di D’Andrea deviato in angolo. Sugli sviluppi del corner il gol del vantaggio rossonero grazie ad un tocco sotto misura di Germinio, dopo un abile colpo di testa di Gentile a centro area. Dopo neanche un minuito l’opportunità per il pareggio del Potenza con una sponda aerea di Cianci per Ricci che, dal dischetto del calcio di rigore, fallisce tirando addosso a Fumagalli.
Al termine della prima frazione di gioco rossoneri in vantaggio 1-0.
Nella ripresa rientrano gli stessi 22 del primo tempo. Al 6′ grande occasione per il Foggia con D’Andrea che serve una palla al centro dell’area per Curcio, anticipato in uscita da Marchegiani.
Al 17′ Ricci impegna Fumagalli con un colpo di testa su cross dalla destra. Gol del raddoppio del Foggia con Dell’Agnello, con un piatto destro sotto l’incrocio su cross basso di Di Masi, mentre un minuto più tardi cerca gloria Curcio, con una girata di sinistro da fuori area, con palla fuori. Nessuna reazione del Potenza che si trascina fino al 95′. Termina 2-0 per il Foggia.
FOGGIA (3-5-2) – Fumagalli; Anelli, Gavazzi, Germinio; Kalombo, Salvi, Gentile (90′ Agostinone), Vitale (68′ Garofalo), Di Masi; Curcio (83′ Tascini), D’Andrea (68′ Dell’Agnello). All. Cau (Marchionni)
POTENZA (4-2-3-1) – Marchegiani; Coccia (65′ Di Livio), Conson, Boldor, Panico; Sandri, Iuliano (87′ Baclet); Viteritti (86′ Iacullo), Ricci (85′ Salvemini), Volpe; Cianci. All. Somma
MARCATORI – 43′ Germinio (FG), 72′ Dell’Agnello (FG),
TIRI IN PORTA 3-3
TIRI FUORI – 4-2
ANGOLI – 5-4
FUORIGIOCO – 0-3
AMMONITI – 12′ Ricci (P), 23′ Kalombo (FG), 37′ Gentile (FG), 39′ Conson (P), 62′ Vitale (FG), 71′ Gavazzi (FG),
ESPULSI – al 70′ espulso un dirigente del Potenza dalla panchina, 72′ Caiata (dirigente Potenza) dalla panchina.
RECUPERO – 1′ – 5′
Bisceglie-Turris 0-1
Campani al secondo posto in classifica, esordio amaro per Bucaro sulla panca dei nerazzurri
Turris corsara a Bisceglie (0-1), i campani ora sono al secondo posto in classifica con 9 punti. Il gol vittoria arriva al 40′ ad opera di Giannone, abile a correggere di testa a rete un tiro di Pandolfi deviato dal portiere nerazzurro Spurio.
Inutile forcing nella ripresa del Bisceglie, che ci prova con Maimone e Mansour in apertura, senza fortuna. POi nel finale qualche occasione anche per Rocco, all’82’ e allo scadere. Nulla di fatto e la Turris porta a casa i 3 punti, posizionandosi seconda in classifica. Per i padroni di casa, esordio amaro in questo campionato.
Bisceglie: 22 Spurio, 5 Priola, 6 Vona, 7 Mansour (dal 70° 24 Sartore), 8 Cittadino (dall’82° 20 Lauria), 10 Padulano (dal 46° 11 Rocco), 14 Cigliano (dal 46° 13 Zagaria), 16 Pelliccia, 17 Laraspata, 19 Vitale (dall’82° 18 Musso), 23 Maimone. Allenatore: Bucaro. A disposizione: 1 Russo, 2 Barletta, 3 Giron, 9 Manfrellotti, 15 Ferrante, 25 Tarantino.
Turris: 1 Abagnale, 2 Esempio, 24 Rainone, 5 Lorenzini, 3 Loreto, 4 Franco, 14 Fabiano (dal 59° 6 Romano), 8 Signorelli (dal 78° 16 Di Nunzio), 10 Giannone (dal 59° 11 Sandomenico), 18 Persano (dal 28° 7 Pandolfi), 33 Da Dalt (dal 78° 29 Tascone). Allenatore: Fabiano. A disposizione: 12 Lonoce, 22 Barone, 17 Esposito, 15 Marchese, 27 D’Ignazio, 25 Brandi, 13 D’Oriano.
Arbitro: William Villa di Rimini.
Assistenti: Antonio Marco Vitale di Ancona, Fabio Catani di Fermo.
Quarto ufficiale: Cristiano Ursini di Pescara.
MARCATORI: 40° Giannone (T).
Battuta d’arresto del Fasano a Casarano: vittoria per 2-0 dei padroni di casa
Due gol, segnati entrambi nel primo tempo, bastano al Casarano per battere il Fasano e aggiudicarsi l’intera posta in palio.
I gol di Rodriguez e Giacomarro condannano Bernardini e compagni che tuttavia non hanno recitato la parte delle comparse. Il portiere Guido infatti, uno dei migliori in campo, è riuscito a salvare per ben due volte il risultato, dimostrandosi provvidenzialmente in due occasioni chiave della gara: prima al 32’pt su Nadarevic lanciato solo da Monaco verso la porta e poi al 23’st su un tiro a giro di Procida.
La voglia e la determinazione però non sono bastati al Fasano per portare via punti dal “Capozza”, ma sono elementi chiave per ripartire in settimana e per preparare il delicato derby di domenica prossima al “Curlo” contro il Brindisi.
“I due gol sbagliati pesano sulla gara sia a livello mentale sia al livello di motivazioni– ha commentato a fine partita mister Catalano– se avessimo concretizzato queste due occasioni avremmo giocato il resto della gara con più tranquillità e con più spregiudicatezza. Guido sicuramente è stato uno dei migliori in campo e ci tengo a fargli i complimenti. Complimenti che voglio fare però anche alla mia squadra per quanto prodotto oggi e per il modo in cui è venuta a giocare qui contro il Casarano, squadra costruita per vincere il campionato. Il risultato non ci premia ma questa mentalità che oggi abbiamo dimostrato di avere ci consentirà di raggiungere il nostro obiettivo stagionale.”
TABELLINO
Casarano- Us Città di Fasano 2-0 (2-0)
Casarano: Guido, Onda, Pedicone (29’st Pagliai), Tascone (42’st Negro), Longhi, Mattera, Sansone (39’st Atteo), Bruno, Rodriguez, Giacomarro, El Ouazni (42’st Mincica)
A disp. Guarnieri, Galfano, D’Andria, Feola, Pennetta
All. Vincenzo Feola
Us Città di Fasano: Suma, Brescia, Cassano (39’st Vogliacco), Monaco (39’st Difino), Urquiza (21’st De Carolis), Russo, Bernardini, Narese (27’st Gaetani), Cavaliere, Nadarevic, Trovè (21’st Procida)
A disp. Caccetta, Angelini, Pittelli, Lanzone
All. Raimondo Catalano
Reti: Rodriguez 7’pt (C), Giacomarro 42’pt
Ammoniti: Pedicone (C), Russo (F)
Rec. 1’ pt, 4’st
Arbitro: Canci di Carrara
Note: partita giocata a porte chiuse a causa delle vigenti disposizioni anti Covid- 19
Gerry Moio
Il Bitonto c’è. Doppio Lattanzio, Molfetta KO 2-1
Torna a sorridere il Bitonto, che batte 2-1 il Molfetta e c’entra la prima vittoria stagionale: due rigori di Lattanzio consentono ai neroverdi di conquistare i primi tre punti in campionato e di lasciare quota zero in classifica. Una boccata d’ossigeno per un Bitonto coriaceo e che vince con merito, per la mole importante di occasioni create.
La partita. Mister Nicola Ragno rientra in panchina dopo il turno di squalifica e lancia dal 1’ la difesa over e due degli ultimi tre arrivati in casa neroverde: Nannola sulla corsia di sinistra e Pozzebon in avanti. 3-5-2 di partenza con Figliola tra i pali; difesa over composta da Dicecco – Petta – Sirri; a centrocampo, Piarulli – Capece – Marianinel mezzo, Nannola e Palmisano sulle corsie; in avanti la coppia d’attacco Lattanzio – Pozzebon. Risponde il Molfetta di Renato Bartoli con un 4-4-2 con l’ex Lavopa esterno di sinistra, la coppia Migiani – Ventura in attacco. Panchina dall’inizio per l’ex Di Bari. Parte forte il Bitonto: due giri di lancette e gol annullato per il fuorigioco di Petta. Minuto 5, sponda di Pozzebon per la voleé dalla distanza di Mariani, larga sul fondo. Primo squillo ospite all’11’: Lavopa sguscia via sulla corsia di sinistra, cross al centro dell’area per la girata sul fondo di Triggiani. Risposta immediata del Bitonto, Lattanzio riceve al limite da Palmisano, si libera ma conclude oltre la traversa. Proteste bitontine al 14’: Lavopa strattona in area Mariani, ci sarebbero gli estremi per un calcio di rigore, ma non per l’arbitro, che fischia fallo in attacco per il centrocampista neroverde. A metà frazione di gioco Mariani ci prova da oltre i venti metri para centrale Tucci. Il Bitonto alza l’intensità della sua manovra e la portata delle sue occasioni: minuto 28, angolo di Capece dalla destra, sfiora Lattanzio sul primo palo, sbuca Petta centralmente di testa, palla di pochissimo alto sopra la traversa. Alla mezzora esatta l’opportunità più ghiotta per sbloccare il punteggio: Dicecco recupera palla sulla trequarti e lancia in maniera precisa Pozzebon, che scappa via, prova a sorprendere Tucci con una botta da fuori, palla che si stampa sulla traversa. Ultimo quarto d’ora più equilibrato, con le due squadre al riposo sullo 0-0. Ripresa. Il Molfetta prova a rimescolare le carte con gli ingressi di Legari e Ventura, Bitonto sornione che al primo affondo fa male: spizzata di Lattanzio e Pozzebon viene strattonato e atterrato in area di rigore da Pinto. È calcio di rigore, si presenta sul dischetto Lattanzio che non sbaglia: palla nell’angolino basso alla sinistra di Tucci e Bitonto avanti 1-0 al 56’. Cambia mister Ragno, con l’inserimento di Colella per Dicecco. Il Molfetta non molla e al 65’ pareggia: piazzato dalla trequarti sinistra, in area di rigore il più lesto di tutto sul batti e ribatti è Pinto, palla che tocca il palo interno alla sinistra di Figliola e termina in fondo al sacco. 1-1 al secondo affondo offensivo ospite.
Mister Ragno ridisegna il Bitonto: dentro Taurino per Pozzebon e Fucci per Mariani. I neroverdi premono e non mollano e alla mezzora tornano avanti: grande giocata di Taurino che imbuca sulla sinistra, Nannola anticipa Afri, che lo tocca in area di rigore e lo atterra. È penalty, ancora Lattanziosul dischetto, ancora freddo e glaciale, stesso angolino del primo tentativo ed è 2-1 Bitonto. Forze fresche per i neroverdi: dentro Zaccaria per Piarulli e Tedone per Palmisano. All’87’ doppia occasione neroverde: prima Taurino viene chiuso da Tucci in angolo; dagli sviluppi del corner, sponda di testa di Petta per lo stesso Taurino, conclusione al volo che non inquadra lo specchio. Cinque minuti di recupero: il Bitonto abbassa il baricentro, frutto anche del ritardo di condizione, il Molfetta preme e prova a far male sui calci piazzati sfruttando la fisicità dei suoi avanti. Ma la difesa neroverde è attenta e porta a casa finalmente la gioia dei tre punti. Che mancava dal lontano 9 febbraio, e che rappresenta una boccata d’ossigeno dopo settimane davvero difficili. Il Bitonto è ripartito: e domenica sul campo della Team Altamura dovrà provare a non fermarsi. Per continuare a crescere giorno dopo giorno.
3^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – MOLFETTA 2 – 1
Reti: 11’ st e 30’ st rig Lattanzio, 20’ st Pinto
BITONTO: Figliola, Di Cecco (17’ st Colella), Nannola, Mariani (25’ st Fucci), Petta, Sirri, Palmisano (42’ st Tedone), Capece, Lattanzio (c), Pozzebon (21’ st Taurino), Piarulli (38’ st Zaccaria). A disp. Zinfollino, Di Modugno, Caruso, Pepe. All. Ragno
MOLFETTA: Tucci, Pinto, Dubaz, Lamacchia, Diallò (19’ st Di Bari), Romano, Afri, Gogovski (31’ st Caprioli), Migiano, Lavopa (5’ st Legari, 33’ st Saani), Triggiani (c) (5’ st Ventura). A disp. Rollo, Reale, Marolla, Varriale. All. Bartoli
Arbitro: Cosimo Delli Carpini (Isernia). Assistenti: Papa (Chieti) e Pandolfo (Castelfranco Veneto)
Ammoniti: Dicecco, Mariani (B), Triggiani, Diallò, Pinto, Afri (M) Minuti di recupero: 2 pt – 5 st
Fine primo tempo, Foggia in vantaggio
Rossoneri avanti di un gol al termine della prima frazione di gioco. Decide, per ora, Germinio
FOGGIA (3-5-2) – Fumagalli; Anelli, Gavazzi, Germinio; Kalombo, Salvi, Gentile, Vitale, Di Masi; Curcio, D’Andrea. A disposizione. Di Stasio, Dell’Agnello, Agostinone, Tascini, Garofalo, Moreschini, Mascolo, Dema, Morrone, Aramini, Pompa. All. Cau (Marchionni)
POTENZA (4-2-3-1) – Marchegiani; Coccia, Conson, Boldor, Panico; Sandri, Iuliano; Viteritti, Ricci, Volpe; Cianci. A disposizione. Santopadre, Brescia, Romei, Iacullo, Baclet, Salvemini, Zampa, Di Livio, Coppola, Di Somma, Lorusso. All. Somma
MARCATORI – 43′ Germinio (FG),
TIRI IN PORTA 2-2
TIRI FUORI – 2-2
ANGOLI – 2-1
FUORIGIOCO – 0-3
AMMONITI – 12′ Ricci (P), 23′ Kalombo (FG), 37′ Gentile (FG), 39′ Conson (P),
RECUPERO – 1′
CRONACA DEL MATCH – 2′ Curcio prova con una punizione tesa ma la posizione di partenza era troppo lontana dalla porta. Nulla da annotare nei primi venti minuti, soltanto un tiraccio di Curcio dalla distanza.
Al 21′ un tentativo dalla distanza anche di Iuliano, che termina alto, poi ancora Potenza con un tiro di Volpe, smanacciato in angolo da Fumagalli con qualche difficoltà. Al 43′ tentativo di D’Andrea deviato in angolo. Sugli sviluppi del corner il gol del vantaggio rossonero grazie ad un tocco sotto misura di Germinio, dopo un abile colpo di testa di Gentile a centro area. Dopo neanche un minuto l’opportunità per il pareggio del Potenza con una sponda aerea di Cianci per Ricci che, dal dischetto del calcio di rigore, fallisce tirando addosso a Fumagalli. Al termine della prima frazione di gioco rossoneri in vantaggio 1-0.
Fabio Lattuchella
Il Lucera Calcio stringe i denti e vince la prima di promozione
Dopo sei stagioni e una giornata, il Lucera Calcio è sceso in campo per una partita del Campionato di Promozione. Finalmente, la terna arbitrale, oggi, guidata da Nasca di Barletta; ma, al Comunale, niente pubblico per le disposizioni in materia di contrasto al covid. Di fronte, la Virtus Mola Calcio, reduce dalla sconfitta casalinga di domenica scorsa ad opera del Canosa. Le due contendenti hanno dato vita ad un confronto duro, a tratti, acceso, certamente non bello.
Sono gli ospiti, partiti subito in pressing, a rompere gli indugi con un forte rasoterra di Leggero, al 5′, che Curci neutralizza con qualche difficoltà e in due tempi. Il Lucera Calcio risponde, al 7′, con Balletta, che, finalizza in area e a volo, un’azione veloce sviluppatasi sulla corsia di destra; Leleuso mette in angolo. Pochi minuti dopo, al 13′, i biancocelesti centrano il vantaggio con Pipoli, abile a deviare in rete una palla sfuggita a Leleuso, dopo un bel tiro teso dal settore di destra di Di Falco. La Virtus Mola Calcio non ci sta e si rende pericolosa, al 14′, con Lopez che, entro l’area, costringe Curci alla respinta. I baresi spingono e, al 19′, a Curci battuto, Pompetti respinge sulla linea una botta di Ladogana. L’estremo di casa, grande protagonista della gara, al 20′, interviene provvidenzialmente a terra su un tentativo dal limite di Leggero. Il Lucera Calcio si affida a rapide ripartenze che, al 34′, portano al raddoppio. Servito da Graziano, testardo sulla corsia di destra, Melino supera Leleuso e insacca.
La ripresa si apre con un bel tentativo di Melino, al 7′, respinto con i piedi da Leleuso. Ma è la Virtus Mola Calcio a condurre il gioco alla ricerca della rete; i padroni di casa arretrano nella propria metà campo. Il gioco è spezzettato e confuso. Al 16′, Lopez si sbarazza di due avversari e chiama Curci ad una respinta salva rete. Il Lucera Calcio in difficoltà cerca, non sempre con successo, sortite di alleggerimento; De Flumeri avvia le sostituzioni. Curci interviene ancora in due tempi, al 35′, su un rasoterra di Gassi; al 38′, col corpo per impedire il goal a Ladogana; al 42′, a terra, su Lopez, molto pericoloso. Lucera Calcio in affanno; qualche battibecco tra i due allenatori. Gli sforzi della Virtus Mola Calcio sono premiati subito dopo, al 43′: Gassi supera Curci con una palombella in area. I minuti finali sono di grande apprensione per i ragazzi di De Flumeri che, nonostante tutto, difendono il vantaggio fino al 50′, al cospetto di avversari molto coriacei.
Domenica, 18 ottobre, trasferta sul campo del Football Club Capurso.
LUCERA Curci, Carella, Clemente, Ricciardi, Di Gioia, Pompetti (39’st, Calò), Graziano (8’st, Gramazio), Pipoli (15’st, Bortone), Di Falco (8’st, Di Falco), Balletta, Melino (33’st, Esposto). All. Di Flumeri.
Ancora un tre per la Nuova Spinazzola
E’ uno Spinazzola forza 3 quella della nuova stagione appena cominciata. Dopo i 3 gol al Don Uva in coppa, i 3 all’Apricena domenica scorsa e i 3 questo pomeriggio ai danni della Rutiglianese, i bianco blu capitanati da Giacomo Quattromini si attestano dopo 180 minuti in vetta alla classifica del girone A in coppia con il quotato Bitritto Norba che ha espugnato Canosa per 1-4.
Una gara che i bianco blu oggi con addosso il completo nuovo di zecca, cercano di aggiudicarsi sin dal fischio d’inizio. Di Stasi, Prasti, Ceglie, Nesta e Ariani, provano a mettere dentro il vantaggio che arriva meritatamente dentro proprio sullo scadere della frazione con una azione bella e prolungata che dopo la parata di Addante sul tentativo da fuori di Ariani, trova Ludovico pronto ad offrire l’assist per Di Stati che gira di destro verso i tre pali del numero 1 granata che nulla può. Rutiglianese, con tanta buona volontà e giusto piglio agonistico che non riesce però ad incidere dalle parti di Crisantemo.
Ripresa che parte con Ariani che sfiora il gol del 2-0, Di Stasi che pecca di altruismo servendo Quattromini invece di sparare in porta da buona posizione, con il capitan che intorno al minuto 65 si inventa una gran giocata infilando imparabilmente l’incrocio dei pali per il 2-0 che spiana la strada al definitivo 3-0 di Ariani ottimamente servito da Leonetti (mentre si aggiustava il codone) che infilava Addante a tu per tu sul lato più lontano per andare a danzare con Balu dalla parte opposta del campo. Prestazione corposa e meritevole di apprezzamenti per tutti. Ma una spanna su tutti Ludovico e Losappio che hanno dominato sui volenterosi ed a volte interessanti tentativi di Di Pierro, Ferro e Strippoli, quasi mai pericolosi dalle parti di Crisantemo. Bravi ancora una volta gli under e bravo anche Di Stasi capace di farsi trovare pronto sull’azione del gol che ha spalancato le porte della seconda vittoria in campionato. Barrasso come sempre lottatore per eccellenza li davanti, sostenuto da un Ariani capocannoniere del girone e davvero in palla, capace di creare costantemente apprensione nella difesa avversaria.
Non si può che festeggiare per questo inizio di stagione più che incoraggiante. Bravi ragazzi! Davvero bravi.
Primo punto in Eccellenza per il Manduria
Primo punto in Eccellenza per il Manduria che impatta a reti bianche contro il Racale sul neutro di Maruggio.Entrambe le squadre provenivano da una sconfitta nella gara di esordio e il confronto odierno è stato condizionato dal risultato della precedente giornata. Nessuno avrebbe voluto perdere e rimanere con zero punti in classifica, ne è scaturito un pareggio che cancella lo zero dalla casella e muove la classifica.Primo tempo con azioni di rilievo ma non con occasioni clamorose. Manduria Lungo che ha sofferto il palleggio avversario. Racale ben messo in campo e pungente.
14° cross teso dalla sinistra di Romano e colpo di testa di Lopez con palla centrale ben contenuta da De Marco;8 Lopez, in area, si gira e calcia in rete, la palla deviata da Pissinis finisce alta sulla traversa;
28° sospetto rigore per il Manduria. Hadj cade in area dopo un contatto con Romano ma l’arbitro lascia correre;
32° lungo lancio di Danese che pesca in area Caruso, colpo di tesa e palla di poco alta;
34° Pissinis ritarda il rinvio, Lopez lo contrasta, la palla si impenna e il successivo colpo di tesata dell’attaccante leccese finisce tra le braccia di De Marco;
36° Diomandè raccoglie una corta respinta delle difesa avversaria e dopo essersi destreggiato in area colpisce di collo pieno ma centralmente;
38° punizione di Pirretti con De Marco che sventa il pericolo in tuffo.
Secondo tempo leggermente più vivace con palle goal, anche clamorose, non realizzate. Manduria più intraprendente e meglio messo in campo. Racale sempre attento e ordinato.

Il Manduria in campo
48° Caruso da posizione defilata tira in porta impegnando Pasaseo a terra;
53° punizione battuta di Danese, Pasaseo si supera deviando la sfera sul palo e poi bloccandola;
76° cross dalla sinistra di Strusi, la palla finisce sui piedi di Giammaruco che da ottima posizione cincischia e perde l’attimo;
a cavallo del minuto 83 due brividi per il Manduria: prima Pigozzi salva sulla linea una palla destinata nel sacco e sul successivo corner grande intervento di De Marco ad impedire che il colpo di testa di Lopez finisca in rete.Pari a rete inviolate sostanzialmente giusto, in soldoni quando le partite non le puoi vincere non devi perderle. Entrambe le squadre hanno avuto delle buone opportunità per passare in vantaggio ma non sono state brave a concretizzarle. Manduria più attento rispetto alla partita di esordio, più ordinato in grado anche di pungere. L’impressione è che la squadra abbia margini di crescita importanti, ci vuole il tempo necessario perchè i meccanismi inizino a funzionare come un orologio. Bene gli under esordienti Strusi e Giammaruco. Hadj, l’ultimo arrivato, ha inciso poco in attacco ma è stato utile tatticamente. Alcune sostituzioni, probabilmente, andavano anticipate.
TABELLINO
UG MANDURIA SPORT – ATLETICO RACALE: 0 – 0
UG MANDURIA SPORT: De Marco, Scatigna, Strusi, Diomandè, Pissinis, Danese, Zaccaria, Giammaruco (Gjoka), Caruso, Malagnino (Pigozzi), Hadj (Conte). A Disp. Pizzi, Di Giulio, Chiochia, Napolitano, Ribezzi, Giannotta. All. Serio.
ATLETICO RACALE: Pasaseo, Macchia, Romano, Pirretti, Casalino, Greco M., Portaccio, Calò (Buongiorno), Mosca (Nicchiarelli), Lopez, Aprile. A disp. Reho, Greco F., Ruberto, My, Girardi, Bordagaray. All. Sportillo.
Ammoniti: Diomandè (M), Pissinis (M), Malagnini (M), Casalino (R), Lopez (R).
Arbitro Castelli (AP), assistenti Coviello e GArofalo (Molf.).
Mister Serio:
“Abbiamo guadagnato, sul campo, un buon punto. Siamo stati più ordinati rispetto alla precedente partita, abbiamo palleggiato meglio. Avevamo di fronte una buona squadra, loro sono stati pericolosi ma anche noi abbiamo avuto le nostre opportunità. Dobbiamo ancora migliorare da un punto di vista tecnico e tattico. C’è bisogno di tempo ma stiamo crescendo, dobbiamo avere fiducia e mettere chilometri.”
Molfetta Calcio sconfitta 2-1 nell’ostica trasferta di Bitonto
Decidono il match due calci di rigore trasformati da Lattanzio. Inutile il gol del parziale pareggio segnato da Pinto, il secondo stagionale; consecutivo a quello messo a segno con il Lavello.
Due formazioni speculari nel modulo ma differenti nell’approccio: 3-5-2 sia per il tecnico molfettese del Bitonto Ragno che per mister Bartoli con neroverdi chiamati a fare la partita e Molfetta a ripartire di rimessa.
Dopo 2′ rete annullata ai padroni di casa per fallo in attacco mentre al 10′ è Triggiani a rendersi pericoloso con una girata volante su assist da sinistra di Lavopa, schierato quest’oggi come mezz’ala sinistra con Lamacchia esterno sinistro e Afri largo a destra al posto dello squalificato Cianciaruso.
Il terreno di gioco non facilita la manovra di entrambe le squadre che puntano a sfruttare al meglio i piazzati. Al 27′ Petta colpisce di testa in piena area su azione d’angolo ma non inquadra la porta mentre al 29′ Pozzebon calcia al volo un pallone rimbalzante da fuori area cogliendo in pieno la traversa.
La prima frazione si chiude sul punteggio di 0-0.
Nella ripresa, al 55′, calcio di rigore per i neroverdi per una trattenuta in area e calcio di rigore trasformato da Lattanzio con Tucci che sfiora la parata.
Nel corso della prima metà della ripresa, nei biancorossi entrano Ventura al posto di Triggiani e Legari al posto di Lavopa per dare freschezza e geometrie, oltre a Di Bari per Diallo.
Il gioco ristagna da ambo le parti e i biancorossi non riescono a rendersi pericolosi; sino al 68′ quando Pinto sugli sviluppi di una punizione laterale trafigge Figliola con un preciso sinistro in diagonale che bacia il palo prima di finire in rete.
Le squadre si equivalgono e i biancorossi sembrano poter controllare il match ma, al 75′, Afri stende Lattanzio in area. Nuovo calcio di rigore fotocopia al precedente con Tucci che sfiora ma è ancora battuto: 2-1 per il Bitonto.
I biancorossi ci provano anche con gli ingressi di Caprioli e Saani per una sorta di 3-4-3 offensivo. Il Bitonto prova a chiudere il match con Taurino che non è lucido nel superare Tucci in uscita mentre nel finale Caprioli non trova la porta su punizione dal limite.
Le dichiarazioni della dirigenza biancorossa a fine gara
“Sinora abbiamo vinto con il Francavilla e perso con onore contro due delle tre/quattro squadre che puntano alla vittoria del campionato, ovvero Lavello e Bitonto. Quest’oggi avremmo potuto tranquillamente cogliere il pari: pur non avendo creato tantissimo abbiamo retto l’urto degli avversari, rischiando poco.
Ora testa al prossimo match casalingo con il Cerignola. Il nostro girone è tosto. Ogni partita ha una storia a sé. Dobbiamo procedere uniti e compatti giocando al meglio ogni partita, come oggi”.
Foggia-Potenza, le formazioni ufficiali
Inizia il campionato dei rossoneri, ecco i primi undici mandati in campo da mister Marchionni
Due gli ex della gara nel Potenza, il rumeno Boldor e Giuseppe Coccia, al Foggia nella stagione della prima rinascita in Serie D, nel 2012.
FOGGIA (3-5-2) – Fumagalli; Gavazzi, Anelli, Germinio; Kalombo, Di Masi, Salvi, Gentile, Vitale; Curcio, D’Andrea. A disposizione. Di Stasio, Dell’Agnello, Agostinone, Tascini, Garofalo, Moreschini, Mascolo, Dema, Morrone, Aramini, Pompa. All. Cau (Marchionni)

POTENZA (4-2-3-1) – Marchegiani; Coccia, Conson, Boldor, Panico; Sandri, , Iuliano; Viteritti, Ricci, Volpe; Cianci. A disposizione. Santopadre, Brescia, Romei, Iacullo, Baclet, Salvemini, Zampa, Di Livio, Coppola, Di Somma, Lorusso. All. Somma

Fabio Lattuchella
Unione Calcio, buon pari contro il Corato
Buon pari casalingo per l’Unione Calcio, che impatta per 1-1 contro il Corato nel secondo turno di campionato.
Mister Rumma, oltre a Lorusso, deve rinunciare ad Amoroso e ridisegna l’undici inziale inserendo Zinetti dal 1’.
Azzurri contratti in avvio, mentre gli ospiti partono a spron battuto. Ne è conseguenza il vantaggio neroverde siglato al 6’ da Cotello, che insacca sulla respinta di Di Bari sul tiro dalla corta distanza di D’Aiello. Al 10’ ci prova Vicedomini su calcio di punizione, conclusione alta.
L’Unione Calcio carbura con il passare dei minuti ed al 26’ arriva l’occasione propizia per pungere i coratini: uscita a vuoto di Addario, non ne approfitta nessuno dei biscegliesi.
La gara si fa sempre più avvincente ed al 34’ serve un intervento con il corpo di Digiorgio per murare la conclusione di Rescio; sul successivo corner Petitti prova il destro di pregevole fattura ma non trova lo specchio della porta. Passano 2’ e Cicerello prova la mossa a sorpresa con un tiro-cross dalla destra che manca l’incrocio dei pali più lontano solo per l’accortezza di Addario.
Sul capovolgimento di fronte Petitti si coordina per la girata in area, Di Bari è reattivo e si allunga respingendo in corner.
Il Corato alza il ritmo nei minuti finali, Cotello al 43’ prova il destro dal limite trovando la provvidenziale deviazione della difesa.
Finale con colpi di scena: a tempo scaduto il direttore di gara ravvede un fallo di Andriano su Pignataro in area di rigore, sul dischetto va lo stesso Pignataro ma Di Bari si supera e nega il raddoppio ospite prima del rientro negli spogliatoi.
Il primo squillo della ripresa arriva al 6’, quando Compierchio, servito da Zinetti, prova il pallonetto, con la sfera che si spegne oltre la traversa.
Dopo 3’ risponde il Corato, quando Pignataro che si accomoda la palla sul destro, tiro fuori misura. Mister Rumma gioca la carta Petrignani al 19’, in sostituzione di D’Alba, ed al 24’ l’azzurro classe 2004, al debutto in campionato, approfitta di un malinteso tra Addario e la retroguardia, inserendosi per la zampata che vale l’1-1.
Tre minuti più tardi, episodio dubbio in area: Raiola va giù, ma il direttore di gara non ravvede falli.
Minuti successivi tirati ma senza grosse occasioni, il match termina con la punizione alta di Quarta.
Unione Calcio che, quindi, sale a 2 punti in graduatoria e che potrà volgere le attenzioni alla preparazione della sfida di Manfedonia, fermato sul pari a San Severo (3-3).
UNIONE CALCIO BISCEGLIE – CORATO: 1-1 (0-1 pt)
MARCATORI: 6’ pt Cotello (C), 24’ st Petrignani (U)
UNIONE CALCIO: Di Bari, D’Alba (19’ st Petrignani), Preziosa, Andriano, Bufi, Digiorgio, Zinetti, Zingrillo (21’ st Balzano), Raiola, Compierchio, Cicerello. A disp: Lullo, Palumbo, Sgarra, Sannicandro, Inchingolo, Binetti, Benedetti. All. Rumma.
CORATO: Addario, Lezzi (34’ st Olibardi), A. Quacquarelli, Vicedomini, Camasta, D’Aiello, Cotello (23’ st Agodirin), Telesca (5’ st Giancola), Pignataro, Petitti (23’ st Quarta), Rescio. A disp: Mennella, Grieco, V. Quacquarelli,
AMMONITI: Bufi (U), Andriano (U), Cicerello (U), Pignataro (C)
ARBITRO: Lovascio (Molfetta) ASSISTENTI: Magnifico (Bari), Latini (Foggia).
Monopoli-Teramo 0-2
Ottima vittoria esterna dei biancorossi di mister Paci, per Scienza decisivi i primi venti minuti da incubo
Vince il Teramo a Monopoli con due reti nei primi venti minuti. Ilari al 2′ e Costa Ferreira al 19′ portano avanti gli abruzzesi che, poi, resistono al tentativo di ritorno del Monopoli.
MONOPOLI: Pozzer, Giorno, Bastrini. (39′ Giosa), Montero (78′ Marilungo), Mercadante, Paolucci, Piccinni, Sales, Samele(79′ Starita), Antonacci (48′ Tazzer), Zambataro. All. Scienza
TERAMO: Lewandowski, Arrigoni, Bombagi, Diakite, Ferreira, Di Francesco (88′ Ilari), Iotti, Lasik, Mungo (61′ Pinzauti), Santoro, Tentardini. All. Paci
MARCATORI – 2′ Ilari (T), 19′ Costa Ferreira (T).
AMMONITI – 22′ Santoro (T), 44′ Bastrini (M), 49′ Lasik (T), 52′ Mercadante (M), 63′ Sales (M), 75′ Arrigoni (T), 77′ Montero (M), 88′ Iotti (T).
Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 2a giornata 11/10/2020
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la seconda giornata dei campionati di Eccellenza Pugliese.
[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N42XDk8pmieqb6QzNVUwrsB&layout=gallery[/embedyt]Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 3a giornata 11/10/2020
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la terza giornata del campionato di Serie D girone H.
[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N5sKDIYfZL45P2v_zT9d7EL&layout=gallery[/embedyt]Brindisi in testa, Nardò in dissolvenza.
Il Nardò incassa la terza sconfitta, il Brindisi vola dopo la terza vittoria. Una partita che segna con caratteri opposti l’avvio del campionato delle due compagini. Il Nardò paga l’inesperienza dei suoi under dal momento in cui si dissolve l’ossatura dei senior. La lista degli infortunati dopo gli ex brindisini Zappacosta e Granado, i difensori Romeo e De Giorgi, si allunga con gli stop di Potenza, Trinchera e Stranieri. Difficile estrapolare un giudizio tecnico in questo contesto infortunistico.Il Brindisi dal suo canto ha capitalizzato le occasioni avute, sfruttando gli errori di un distratto Milli, e chiudendo la partita con un rigore più che generoso. Ma il calcio è fatto così: non premia l’impeno ma chi è capace di buttarla in rete. Nel complesso, comunque, vittoria meritata per i ragazzi di De Luca.Questa la cronaca saliente del match.
4′ Occasione Nardo’. Punizione-cross di Scialpi. Trinchera devia di testa, palla di poco alta sopra la traversa.
5′ Cerone porta in vantaggio il Brindisi al primo affondo. Milli non irresistibile in porta.
8′ bel dribbling e cross di Potenza. Para Lacirignola.
10′ Milli evita il raddoppio respingendo su Cerone.
11′ Milli blocca a terra un cross di Loris. Palazzo
15′ Scialpi in verticale per Roberto Palazzo. Chiude la difesa.
20′ Boccadamo raddoppia. Tiro dalla distanza deviato da Stranieri. Milli non riesce ad evitare il goal.
21′ entra Gallo per Spagnolo.
Ammonito il neretino Roberto Palazzo.
Danucci ordina il 4-4-2
23′ azione personale di Cancelli. Predica nel deserto.
25′ cross di Potenza, Caputo insacca. Si riapre il match.
26′ occasione per Loris Palazzo. Tiro alto su contrasto di Trinchera.
26′ Potenza sfiora il pari. Lacirignola in tuffo devia in corner. Nardo’ ancora vivo e in partita.
31′ cross di Trinchera deviato. Para Lacirignola.
Botta per Potenza.
39′ ancora un fallo su Potenza ma non scatta l’ammonizione.
40′ punizione di Scialpi, spazza la difesa brindisina.
43′ azione insistita del Nardo’ con tiro finale di Angelini fuori di poco.
44′ cross di Palumbo troppo lungo per Lacarra.
Finisce il primo tempo.
Dopo un inizio shock, con due reti evitabili da Milli, il Nardo’ si ritrova aggrappandosi a Cancelli e Potenza. Caputo la riapre. Secondo tempo tutto da giocare.
Il secondo tempo inizia sotto i peggiori auspici. Infortunio muscolare per Potenza sostituito da Raia.
47′ Tiro dalla distanza di Cerone. Para Milli.
48′ Caputo ruba palla e tira. Para Lacirignola.
51′ punizione per il Nardo’. Batte Scialpi e impegna Lacirignola in tuffo.
52′ Trinchera imperioso di testa anticipa Lacarra. Il Toro combatte senza paura.
55′ Milli abbranca un lancio di L. Palazzo.
57′ ammonito Cerone
60′ gran rovesciata dell’ex Loris Palazzo, pallone alto sulla traversa.
64′ nel Brindisi dentro Nives per l’ammonito Boccadamo.
65′ tiro di Cerone. Milli si sveglia e devia in corner un pallone destinato sotto l’incrocio.
66′ Loris Palazzo liberissimo al centro dell’area tira e colpisce la traversa. Il pallone picchia sulla linea e grazia il Nardo’.
68′ ancora una punizione spiovente di Scialpi. Lacirignola respinge subendo fallo.
70′ corner per il Brindisi, spazza Mengoli.
71′ entra Iaia per Bottari nel Brindisi.
73′ problema muscolare anche per Trinchera.
74′ cross in area. Milli buca l’uscita e tiro di Iaia sporcato in corner.
Esce Trinchera ed entra l’esordiente Fiorini. Ecatombe muscolare per i granata.
78′ Mengoli guadagna un prezioso calcio di punizione beccandosi un calcione.
80′ batte Scialpi e pesca Caputo. La difesa si chiude.
Nardo’ ancora in partita. Ammonito Loris Palazzo.
82′ Scialpi per Gallo, passaggio imprecisi.
Proteste per una trattenuta su Caputo.
Il rigore invece viene dato al Brindisi. Capovolgimento di fronte e fallo di Raia su Nives.
Dal dischetto arriva la realizzazione di Loris Palazzo che segna per la seconda volta il goaldell’ex. Lo aveva gia’ fatto con l’Altamura.
Caputo ammonito per proteste.
Esce Scialpi ed entra Angelini. Nel Brindisi out Cerone dentro Maglie.
Partita virtualmente chiusa.
6′ di recupero. Caputo rischia il secondo giallo.
Esce Loris Palazzo ed entra Zanghi.
94′ tiro di Mengoli alto. Cuomo colpito duro.
95′ tiro di Gallo facilmente parato da Lacirignola.
Finisce qui. Ancora una sconfitta per il Toro.
BRINDISI – NARDO’ 3-1
Scorers: Cerone 5′, Boccadamo 20′, Caputo 28′, L. Palazzo rig. 85′
BRINDISI: Lacirignola, Bottari (71′ Iaia), Sicignano, Cerone (89′ Maglie), Palumbo, Boccadamo (64′ Nives), Botta, L. Palazzo (92′ Zanghi), Clemente, D’Angelo, Lacarra.
Bench:Pizzolato, Merito, Taveri, Ripanto, Pizzolla
Coach: Claudio De Luca
NARDO’: Milli, R. Palazzo, Trinchera (75′ Fiorini), Stranieri, Spagnolo (21′ Gallo); Cancelli, Mengoli, Scialpi (87′ Angelini); Potenza (Raia 47′), Caputo, Cuomo.
Bench: Mirarco, Centonze, Miccoli, Marulli, Valzano
Coach: Ciro Danucci.
Arbitro: Cristian Robilotta di Sala Consilina
Assistenti: Antonio Portella e Carmine Castiglione di FrattamaggioreAmmoniti: Boccadamo, Cerone, Loris Palazzo, Caputo.
Juve Stabia-Virtus Francavilla 2-1
Seconda vittoria per le vespe, crisi nera per i biancazzurri di Trocini
Non riesce l’impresa alla Virtus Francavilla, scesa in campo a Castellammare di Stabia con l’intento di reagire ad un inizio di stagione diverso da quanto ci si aspettava. L’undici di Padalino, invece, mette a referto la seconda vittoria stagionale, al ritorno tra le mura amiche dopo due trasferte di seguito. Decisivo un colpo di testa di Romero allo scadere, dopo il vantaggio pugliese con Ekuban e pareggio momentaneo degli stabiesi con Garattoni.
JUVE STABIA-VIRTUS FRANCAVILLA 2-1
MARCATORI – 51′ Ekuban (VF), 79’ Garattoni (JS), 93’ Romero (JS)
JUVE STABIA – Tomei, Garattoni, Troest, Allievi, Rizzo (47’st Codromaz), Berardocco (42’st Bovo), Mastalli, Scaccabarozzi (19’st Vallocchia), Fantacci (28’st Bubas), Romero, Cernigoi. A disp: Lazzari, Maresca, Mule’, Guarracino, Volpicelli, Oliva. All. Padalino
VIRTUS FRANCAVILLA – Crispino, Castorani (22’st Pambianchi), Giannotti, Perez (40’pt Ekuban), Mastropietro, Delvino, Franco, Caporale, Sparande, Nunzella, Di Cosmo (40’st Pino). A disp: Costa, Celli, Carella, Buglia, Tchetchoua, Calcagno, Puntoriere. All. Trocini
ARBITRO – Alessandro Di Graci di Como (Federico Votta di Moliterno, Giovanni Dell’Orco di Policoro, Maurizio Barbiero di Campobasso)
AMMONITI – Fantacci, Allievi (JS) Sparandeo, Castorani (VF)
ESPULSI – Sparandeo (VF)
Viterbese-Bari 0-3
Galletti super, laziali superati nettamente in casa. Bari in testa alla classifica
Meglio fuori casa. Il Bari vince la terza trasferta consecutiva e si porta in testa alla classifica del campionato di Serie C. Succede tutto nel primo tempo, quando Antenucci, Di Cesare e D’Ursi regalano la tranquillità alla squadra di mister Auteri. Che, intanto, si gode l’ottimo momento dei suoi uomini e fissa il prossimo obiettivo. La vittoria casalinga, che però non potrà arrivare prima del 26 ottobre. Alla prossima giornata, infatti, il Bari riposera, poi giocherà di nuovo in trasferta a Monopoli. Solo alla settima giornata tornerà a giocare al San Nicola, contro il Catania.
VITERBESE-BARI 0-3
MARCATORI – 5′ Antenucci (B), 38′ Di Cesare (B), 45′ D’Ursi (B)
VITERBESE (3-5-2): Daga; Bianchi, Mbende, De Santis (61′ Ferrani); Bezziccheri (61′ Menghi), Bensaja (61′ De Falco), Urso, Salandria, Falbo; Tounkara, Rossi. A disp.: Borsellini, Maraolo, Ricci, Sibilia, De Falco, Macrì, Cappelluzzo, Scalera, Besea All. Maurizi.
BARI (3-4-3): Frattali; Celiento, Sabbione, Di Cesare (c); Ciofani, Maita, Bianco, D’Orazio; Marras (Montalto), Antenucci, D’Ursi (Candellone). A disp.: Liso, Marfella, Perrotta, Corsinelli, Citro, Minelli, Lollo, Semenzato, Montalto. All. Auteri
ARBITRO – Vigile di Cosenza (Santi/Garzelli, Pashuku)
AMMONITI – De Santis, Mbende, Tounkara (V), Di Cesare, D’Orazio, Celiento (B)
Dino Marino commenta il 3-3 del San Severo
Di seguito le dichiarazioni di Dino Marino dopo il 3-3 del San Severo nel derby casalingo contro il Manfredonia:
“In un derby ci può stare di tutto, anche che l’arbitro da una punizione che non ci sta ad un minuto dalla fine e il portiere del Manfredonia che aveva preso tre pappine segna, pare con la mano, il goal che permette al Manfredonia che si é giocato il tutto per tutto per raggiunge il pareggio al novantaquattresimo. L’Alto Tavoliere San Severo che partiva sfavorito perché innanzitutto si é presentato ai nastri di partenza senza il suo capitano: Rodolfo De Vivo che era in panchina a spronare i compagni, infatti, i giallogranata per 70 minuti sono stati nettamente superiori tecnicamente e fisicamente in ogni reparto alla ciurma biancoceleste. Un grazie di cuore va a tutti i ragazzi che veramente hanno dimostrato al passato del ATSanSevero : ( il Manfredonia ) che siamo già di un altro livello e che non temiamo nessuno. Siamo talmente giovani che non chiudiamo le partite, infatti, da un possibile 4 a 1 abbiamo chiuso la partita 3 a 3… ma sono contento, anche, del pareggio, perché ho la consapevolezza che il passato può al massimo galleggiare, con una squadra più esperta avrebbero perso in malo modo, noi invece possiamo solo migliorare… Forza ragazzi anche se non al completo valiamo molto di più del Manfredonia !”
Caos ElevenSports, piattorma in tilt. Ghirelli: “Lega Pro irritata,tutelaremo i tifosi”
Altra giornata di caos per i tifosi ed appassionati di Serie C: un altro blackout sulla piattaforma ElevenSports, licenziataria del canale tv di Lega Pro.
Gran parte degli eventi live sarebbero off-line ed inaccessibili agli utenti abbonati; quelli trasmessi avrebbero subito diverse inteferenze.
Sulla vicenda è intervenuto il presidente della LegaPro, Francesco Ghirelli, che già in passato aveva manifestato il proprio malcontento: “ci siamo attivati immediatamente per avere urgenti e precise risposte anche per il futuro, da parte di Lega Pro l’irritazione è altissima e non ci limiteremo a chiedere semplici spiegazioni”. Ghirelli chiede scusa ai tifosi: “questo episodio mi costringe a chiedere umilmente scusa ai nostri tifosi, faremo tutto ciò che è in nostro potere per consentire di continuare a seguire la propria squadra del cuore.L’impossibilità di far accedere il pubblico allo stadio ci carica di una responsabilità ancora maggiore: assicurare la visione delle partite senza alcuna difficoltà di trasmissione” conclude Ghirelli.
Intanto sulla pagina Facebook di Eleven Sports monta la protesta degli iscritti. Ragionevole attendersi provvedimenti della Lega Pro
Tra Sava e Massafra un pari pirotecnico
Partita ad alto rischio per le coronarie. Tra Sava e Massafra un pari che testimonia in linee generali l’andamento della gara: un primo tempo di marca ospite e una ripresa ad appannaggio dei ragazzi di Marangio, più volte vicini a sfiorare il colpaccio finale.
Nella prima frazione pare il Massafra a mostrare i muscoli, affacciandosi sovente dalle parti di Lamarina. Al 21′, difatti, i giallorossi trovano la via del goal con un penalty trasformato dall’esperto Zotti a seguito di un fallo in area di rigore savese. Dopo alcuni giri di lancetta, ecco il raddoppio: sfortunato rinvio di Aquaro verso la propria porta, battendo suo malgrado Lamarina.
Nella ripresa cambia la musica, grazie anche al differente atteggiamento dei biancorossi che provano a spingere sin dalle prime battute. Il Massafra, dal canto suo, appare più compassato e in ombra. Svariate le minacce che i biancorossi presentano in area avversaria: è il preludio alla rete che giunge al 68′ grazie ad una punizione magistralmente battuta da D’Arcante, seguito dal pari messo a segno dal giovane Molfetta, che di giustezza la mette all”angolino laddove Gallitelli non può arrivare. Entrambe le reti, inoltre, vengono intervallate da una traversa. Gli uomini di D’Alena provano in qualche modo ad affacciarsi nella trequarti biancorossa senza sortire effetto alcuno e il Sava prova a premere sull’acceleratore sino agli ultimi scampoli, cenrcando la via del colpaccio ma, dopo 4′ di recupero, il signor Mallardi di Bari fischia la chiusura delle ostilità.
Per la cronaca, poco prima dell’inizio del match ulteriore gesto di vicinanza della squadra nei confronti del Sindaco Iaia.
ASD SAVA: Lamarina, D’Ambrosio (89′ Mingolla), Cimino, D’Arcante, Amaddio, Aquaro, De Gregorio (87′ Lavacca), Cassano (45′ De Luca), Ciriolo, Cellamare (45′ Molfetta), Beltrame. All.: Marangio
SOCCER MASSAFRA: Galllitelli, Amendolagine, Bitetti, Dentamaro, Macaluso, Pelisson, Gomes Forbes, Vecchio (83′ Pinto A.), Ranieri (84′ Dimatera), Zotti (71′ Serri), Pinto N.. All.: D’Alena
MARCATORI: 21′ Zotti (R), 29′ Aquaro (aut); 68′ D’Arcante, 77′ Molfetta.
ARBITRO: Francesco Mallardi di Bari
AMMONITI: Lamarina, D’Ambrosio, Aquaro, Ciriolo (S); Amendolagine, Bitetti, Pelisson (M)
Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 4a giornata 11/10/2020
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la quarta giornata del campionato di Serie D Girone H.
[embedyt] https://www.youtube.com/embed?listType=playlist&list=PLJLkGylg_8N73-iEDMKneu7p8D1kKsq6g&layout=gallery[/embedyt]Serie C Girone C – Risultati e classifica 4a giornata.
Tutti i risultati, i marcatori e la classifica aggiornata dopo la quarta giornata di campionato.
Serie D gir.H – Risultati e classifica 3 giornata
Tutti i risultati, i marcatori e la classifica aggiornata dopo la terza giornata di campionato.
Foggia, 2 positivi al COVID19. Gara col Potenza spostata alle 20.45
Due casi di positività al Covid19 accertati nel Foggia Calcio: la gara in programma questo pomeriggio alle 17.30, è stata spostata alle 20.45, come da protocollo ed in attesa degli esiti del nuovo giro di tamponi programmato.
Si tratterebbe di due componenti dello staff, già in isolamento fiduciario e sotto controllo delle autorità sanitarie.
Ostacolo Corato per l’Unione Calcio
Gli azzurri ospiteranno la compagine neroverde al “Di Liddo” nel secondo turno del campionato di Eccellenza, girone A
Appuntamento con il secondo turno di campionato per l’Unione Calcio, attesa domenica 11 ottobre al “Di Liddo” dalla sfida contro il Corato (fischio d’inizio ore 15.30).
Gli azzurri torneranno fra le mura amiche dopo la gara inaugurale del torneo di San Marco in Lamis, dove Bufi e compagni hanno incamerato un pareggio maturato nella parte finale del match (2-2), con i garganici protagonisti di una rimonta.
“Il pareggio non può cancellare quanto di buono è stato fatto – analizza il tecnico dei biscegliesi, Luca Rumma -. Dettare i ritmi della partita per 70’ fuori casa non è facile. Allo stesso tempo rimangono i difetti che ci stanno rallentando in queste prime apparizioni, ma contro il San Marco si può parlare di episodi sfavorevoli”.
Nella prossima gara gli azzurri dovranno affrontare una delle corazzate del girone A. Il Corato del tecnico Scaringella, infatti, punta a recitare un ruolo di assoluta protagonista, con le già conosciute ambizioni del salto di categoria. “Sappiamo che avremo di fronte uno dei collettivi più attrezzati, assieme al Barletta – continua Rumma – ma scenderemo in campo con lo spirito di giocarcela a viso aperto, consci delle nostre potenzialità, con il rispetto necessario per un avversario di spessore”.
Nella gara inaugurale del campionato, i neroverdi hanno battuto per 3-1 il San Severo, grazie alla doppietta di Pignataro ed alla rete di Cotello. Coratini che hanno due gare in meno nelle gambe rispetto agli azzurri, non avendo disputato il primo turno di Coppa Italia per la rinuncia al torneo da parte dell’avversaria designata, United Sly.
Il tecnico Scaringella può contare sull’esperienza di calciatori del calibro di Di Rito, Agodirin, Ngom, Gireco ed Addario, oltre a quella dei freschi ex Quacquarelli e Dispoto.
Un buon banco di prova, quindi, per i ragazzi del tecnico Rumma, in una gara ormai classica del campionato che non ha mai tradito le aspettative.
Unione Calcio – Corato sarà diretta da Gianluca Lovascio della sezione di Molfetta, che sarà coadiuvato da Giuseppe Magnifico (Bari) e Luca Latini (Foggia).
Il match si svolgerà a porte chiuse.

















