Archive 24/01/2021

Troppo Bari per la Virtus Francavilla

Finisce 4-1 per i galletti. Bravi, comunque, gli uomini di Trocini a giocarsela ad armi pari

Il Bari batte 4-1 la Virtus Francavilla al termine di una partita giocata molto bene dai padroni di casa, così come buona è stata la prestazione degli ospiti, nonostante la larga sconfitta. “Non abbiamo snaturato il nostro gioco, per fortuna non avremo sempre di fronte il Bari! – conferma l’allenatore della Virtus, Bruno Trocini, a fine partita.

CRONACA DEL MATCH – Il Bari parte forte. Al 3′ Antenucci entra in area dal lato sinistro su assist di Lollo, ma trova Crispino in uscita. Al 10′ risponde la Virtus, con Nunzella che trova Frattali, poi al 18′ è Vazquez a mettere i brividi al portiere biancorosso, che risponde sul diagonale dell’attaccante ospite. La gara si sblocca al 34′, con candellone che appoggia dietro di petto per Antenucci. Il rimorchio dell’attaccante barese è perfetto e Crispino non riesce a bloccare il tiro. Bari in vantaggio, ma per poco, perchè Castorani pareggia con un tiro dal limite dell’area. Anche in questo caso, come nel precedente, il tiro sembrava tutt’altro che irresistibile. Ma il finale di frazione è emozionante. Marras entra in contatto con Di Cosmo, appena in area dal lato corto, ma il calcio di rigore assegnato sembra molto generoso. Dal dischetto lo stesso Marras spiazza Crispino per il 2-1. Al 54′ Marras è lanciato in area e supera Crispino con un pallonetto debole ma preciso, anche se il portiere francavillese, ancora una volta, avrebbe potuto fare meglio. 3-1 e strappo che sembra definitivo. La Virtus prova a rientrare, ma al 68′ Marras recupera palla su un’uscita sbagliata degli ospiti e serve Antenucci che non sbaglia il confronto col portiere avversario. 4-1 e gara chiusa. Succede poco altro fino al 90′. il Bari vince, la Virtus Francavilla comunque piace.

Fabio Lattuchella

Caputo infallibile ma per il Toro è solo pareggio.

Ancora una punizione risolutiva di Antonio Caputo decide le sorti dell’incontro. Stavolta niente vittoria ma solo un pari strappato in un convulso finale quando il Nardò, appena ritrovatosi in superiorità numerica, si faceva sorprendere dal goal di Petruccetti al 75′.

Un goal riparatore quello del bomber granata ora nuovo capo-cannoniere del campionato con 8 goal in coabitazione con Burzio del Lavello e Maione del Portici.

La partita è filata seguendo un copione prevedibile: Nardò proteso in attacco e Francavilla pronto a ripartire. Ritmi alti, grande agonismo ma conclusioni a rete scarse. Ci ha provato il Nardò con Potenza al 18′ su un invitante cross di Giuseppe Nicolao. Conclusione svirgolata dall’attaccante ex Taranto. 

Al 25′ azione personale di Caputo con tiro alto sopra la traversa. Il puntero neretino cerca il goal su punizione già nel primo tempo al 35′ con spiovente alto non di molto oltre la trasversale. Pochi minuti prima momenti di paura in campo per uno scontro di gioco tra Romeo e Cappiello. Ne fa le spese il calciatore sinnico che stramazza a terra privo di sensi dopo una capocciata in elevazione. Esce in barella con un trauma cervicale distorsivo. Il suo sostituto, Vukmirovic effettua al 40′ l’unico tiro in porta del primo tempo impegnando dalla distanza Ioakim Milli.

Nel secondo tempo il Francavilla prova ad alzare il baricentro ma la difesa neretina controlla le incursioni di Aleksijc e Petruccetti e le geometrie di Galdean e Del Col vengono sistematicamente vanificate. Il Nardò risponde con una maggiore spinta sulle fasce di Cancelli e G. Nicolao ma in area avversaria Potenza non trova mai il tempo e la precisione per centrare la porta.

Al 65′ l’azione più bella del match. Fraseggio veloce dal basso del Nardò, apertura sulla sinistra per l’accorrente Nicolao e pronto cross in area incocciato di testa dal subentrato Granado. Pallone d’un soffio alto. Al 75′ la svolta del match. Caponero, appena entrato da 5′ riesce a collezionare due cartellini gialli per gioco falloso e viene espulso.

Paradossalmente proprio nel momento in cui i sinnici vanno in inferiorità numerica, passano in vantaggio. Galdean in verticale innesca Pisanello che tira in porta, respinge Milli ma raccoglie Petruccetti che insacca trovando l’angolo giusto. Il Nardò si scuote e si riversa in avanti. Granado non riesce a chiudere a rete su invito di Cancelli all’80’.

Si accendono capannelli di nervosismo e tensioni. L’arbitro stenta a tenere in pugno il match. All’88 Granado guadagna un importante calcio di punizione dal limite. Dalla mattonella preferita batte Caputo e insacca imparabilmente alle spalle di Cefariello. Un altro capolavoro del bomber salentino che salva il Toro da una immeritata sconfitta.

AC NARDO’ – FC FRANCAVILLA 1-1

Scorers: 75′ Petruccetti, 88′ Caputo

AC NARDO‘ (4-2-3-1): Milli; Cancelli, De Giorgi, Romeo, G. Nicolao; Zappacosta (Granado 70′), Mengoli; Gallo (87′ Lamacchia), Massari (70′ Valzano), Caputo; Potenza (78’ Lezzi).
Bench: Mirarco, Trinchera, Palazzo, Politi.
Coach: Ciro Danucci.

FC FRANCAVILLA (4-3-3): Cefariello; Dopud (60′ Caponero), Di Ronza, N. Nicolao, Galdean, Cabrera, Petruccetti, Morleo (73′ Fanelli), Del Col, Cappiello, (30′ Vukmirovic), Aleksic (73′ Pisanello).
Bench: Basile, Sellitti, Pisanello, Semeraro.
Coach: Ranko Lazic

Arbitro: Andrea Valentini di La Spezia.
Assistenti: Manuel Cavalli di Bergamo e Stefano Cossivich di Varese

Ammoniti: De Giorgi (N), Morleo (F)

Espulso: Caponero per doppia ammonizione al 74′

Bisceglie-Foggia, le formazioni ufficiali

Pervenute le formazioni al Gustavo Ventura per la prima giornata di ritorno fra Bisceglie e Foggia: 4-4-2 per il Bisceglie con Padulano a sostegno di Musso in avanti e con i laterali Sartore e Mansour. Nel Foggia l’ex Juve, Empoli e Parma Marco Marchionni schiera un 3-5-2 pronto a trasformarsi in 3-4-1-2 con Curcio mezzapunta centrale. Dell’Agnello e gli ex Cardamone e Turi in panchina. 

Verso Bari-Virtus Francavilla, derby ambizioso per entrambe

I convocati e le probabili scelte dei due mister. Il Bari non può più sbagliare per inseguire la Ternana e le proprie ambizioni, la Virtus sogna il secondo successo di prestigio dopo Palermo

Vietato sbagliare. Da una parte e dall’altra, perchè mentre il Bari continua ad inseguire la Ternana a distanza ed è l’unica in grado di farlo, seppur con qualche difficoltà dimostrata finora, la Virtus Francavilla, al cospetto della città capoluogo di Regione, non vorrà sfigurare. E’ pur sempre un derby, anche se le due storie calcistiche delle città si incrociano soltanto per la seconda volta, dopo lo scorso anno. Resta un privilegio per gli “imperiali”, affrontare i “galletti”

QUI BARI – Celiento ancora out, dentro Rolando sulla sinistra. L’ex Palermo ha firmato solo due giorni fa, ma sarà subito gettato nella mischia da Auteri, anche perchè si è fermato D’Ursi, assente nella lista dei convocati per infortunio. Candellone in attacco con Antenucci e Marras.

QUI VIRTUS FRANCAVILLA – La vittoria esterna di sette giorni fa ha dato maggiore tranquillità agli uomini di Trocini, ma il derby a casa del Bari resta comunque una gara da giocare “a mille”. E poi, una seconda vittoria esterna di prestigio, dopo quella di Palermo, sarebbe una fantastica iniezione di fiducia per una seconda parte di stagione vista playoff, invece che con lo sguardo all’indietro. In attacco Vazquez dovrebbe essere affiancato da Ciccone che ben ha fatto col Palermo, ma occhio ai nuovi arrivi Maiorino e Adorante.

I CONVOCATI

PROBABILI FORMAZIONI

BARI (3-4-3) – Frattali; Ciofani, Sabbione, Di Cesare; Andreoni, Lollo, De Risio, Rolando; Marras, Antenucci, Candellone. All. Gaetano Auteri

VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2) – Crispino; Delvino, Pambianchi, Caporale; Di Cosmo, Castorani, Zenuni, Franco, Nunzella; Ciccone, Vazquez. All. Bruno Trocini

Fabio Lattuchella

Bisceglie-Foggia: dove vederla in tv e streaming

Nella prima giornata di ritorno si affronteranno il Bisceglie di Bucaro ed il Foggia di Marco Marchionni. I padroni di casa cercano punti importanti per allontanarsi dalla zona calda; il Foggia, con la prima vittoria del 2021, potrebbe continuare a veleggiare nelle parti alte della classifica. I rossoneri sono attualmente 5° in classifica a 28 punti; il Bisceglie è nelle retrovie con 14 punti.

Di seguito tutte le informazioni su dove seguire il match.

  • Orario: 17.30
  • Canale Tv:  Antenna Sud (ch.13 del digitale terrestre), in chiaro e gratis
  • Streaming: Eleven Sports, previo abbonamento mensile o stagionale.

Per le novità dell’ultimo minuto in casa Bisceglie: VERSO BISCEGLIE-FOGGIA, AI NERAZZURRI SERVE UNA INVERSIONE DI ROTTA.

Per le ultime in casa Foggia: VERSO BISCEGLIE-FOGGIA, ROSSONERI ALLA RICERCA DEL PRIMO SQUILLO DEL 2021.

Bisceglie-Foggia, i convocati

Manca poco al match della prima giornata di ritorno del campionato di serie C girone C tra Bisceglie e Foggia che avrà luogo presso lo stadio Gustavo Ventura a partire dalle 17:30.

Due formazioni dalle ambizioni contrapposte che vengono dalle ultime uscite poco felici con gli stellati reduci dalle sconfitte con Bari e Casertana ed i satanelli pronti a riscattare lo stop patito al “Cibali-Angelo Massimino” di Catania.

Pochissimi problemi di formazione per mister Giovanni Bucaro che devono soltanto fare a meno del già fermo Gilli e di Cecconi che non ha partecipato alla rifinitura del sabato mattina; al posto di quest’ultimo reintegrato Makota, fra i potenziali partenti in questo mercato di riparazione.

Più difficoltà invece per mister Marco Marchionni con le defezioni di Di Stasio, Rocca, Del Prete a cui si aggiungono gli stop per problemi muscolari di Aramini e Spadoni. Probabile l’esordio di Nicola Turi, ex di turno assieme a Cittadino, inserito fra i venticinque uomini in lista. Non convocati Mascolo, Dema, Ndiaye, Iannone e Tomassini.

BISCEGLIE-FOGGIA, I CONVOCATI

Bisceglie: Russo, Loliva, Spurio; Giron, De Marino, Priola, Vona, Tazza, Altobello; Cittadino, Zagaria, Ferrante, Romizi, Casella, Maimone; Mansour, Padulano, Rocco, Makota, Musso, Vitale, Sartore, Pedrini.

Foggia: Fumagalli, Sarracino, Vitali; Galeotafiore, Gavazzi, Anelli, Germinio, Agostinone, Kalombo, Di Jenno, Lucarelli, Pompa, Cardamone, Turi; Vitale, Di Masi, Curcio, Raggio Garibaldi, Salvi, Moreschini, Garofalo, Morrone; Dell’Agnello, D’Andrea, Balde.

Bartolomeo Pasquale

Il Monopoli torna vittoriso

4-2 alla Juve Stabia e ritorno alla vittoria dopo oltre un mese. Silenzio stampa in casa gialloblu

Il Monopoli batte in extremis la Juve Stabia con due reti nel finale e mette nei guai i gialloblu, alla seconda sconfitta consecutiva. I biancoverdi, invece, tornano alla vittoria dopo oltre un mese. Gara in salita per il “gabbiano”, con i campani che partono fortissimo, segnando due reti in 9 minuti, con una girata mancina sotto porta di Orlando e un calcio di rigore di Berardocco che spiazza Satalino. Sembrava l’ennesima partita storta per i padroni di casa, immersi in un periodo nero dal quale sembrava quasi impossibile uscire. Sembrava, infatti, perchè la reazione degli uomini di Scienza è imperiosa. Ma solo dopo aver rischiato il tracollo, in almeno un paio di occasioni, che avrebbe compromesso tutto. Minuto 38, la svolta per i padroni di casa. Cross dalla sinistra di Zambataro a rientrare, Lombardo la rimette dentro anche in modo fortunoso superando anche il portiere campano Tomei e Starita può insaccare a porta vuota. Esultanza polemica per l’attaccante pugliese. Termina il primo tempo con gli ospiti avanti, ma ad inizio ripresa passano soltanto 57 secondi de arriva la rete del pareggio con Paolucci. Ottimo ancora l’apporto di Starita. Il Monopoli prova in scioltezza a trovare i vantaggio, sbagliando più volte con Soleri, Paolucci e Mercadante. Sfortunata la Juve Stabia che al 55′ coglie un palo su punizione con Berardocco e al 74′ sbaglia tutto con Ripa che manda alto di testa su ottimo assist di Orlando. Finale fatale alla Juve Stabia. Bunino gira a rete un cross basso di Tazzer, aiutato anche da una deviazione decisiva all’85’, poi in pieno recupero con gli ospiti tutti in avanti (ancora un clamoroso errore sotto porta al 94′) arriva la rete del definitivo 4-2 con Starita che supera Tomei in uscita fuori dall’area e insacca a porta sguarnita. Crisi superata per il Monopoli, si apre un periodo nero per la Juve Stabia, punita però oltremodo rispetto a quanto visto soprattutto nel primo tempo.

Fabio Lattuchella

Verso Bisceglie-Foggia, rossoneri alla ricerca del primo squillo del 2021

La squadra di Marchionni deve riprendere a macinare gioco e punti rispetto alla chiusura del 2020. Forse lke vicende societarie hanno influito sul morale

Le voci societarie stridono e di solito fanno male alle squadre che poi vanno in campo. Fino a fine 2020 Marchionni era riuscito a blindare i suoi uomini, ma la ripresa von il freno a mano tirato, nel nuovo anno conferma che forse qualcosa è cambiato all’interno dello spogliatoio, tant’è che la stessa Maria Assunta Pintus, in procinto di prendersi la maggioranza del club, ha chiesto a tutti di pensare alla gara di Bisceglie senza pensare ad altro. Difficilmente si riesce, la storia del calcio è nota ai più e quando queste vicende diventano giornaliere, talvolta con aggiornamenti multipli quotidiani e con numerosi colpi di scena, diventa praticamente impossibile farlo.

QUI FOGGIA – Ora si va a Bisceglie, ma il campo avverso poteva essere qualunque. Il primo avversario del Foggia è se stesso. Ritrovare la forma mentale, prima di quella del campo. Poi va pensato all’avversario che, comunque, merita la giusta attenzione, soprattutto dopo la prova di sei giorni fa con il Bari. Bucaro sta cercando di invertire la rotta, per altri motivi rispetto al Foggia, ma il destino dei due tecnici è lo stesso. Il cambio di passo.

FORMAZIONE – Poi c’è da pensare ai problemi di formazione che Marchionni avrà. Senza Del Prete e Rocca, infortunati, sarà difficile mantenere la stessa qualità, ma un nodo cruciale è la condizione di Curcio, apparso meno in forma rispetto alle uscite pre natalizie. Il fantasista rossonero è stato l’arma in più della prima parte di stagione ed è un punto cruciale della squadra. L’ultimo arrivato Turi, ex della gara, è convocato ma non giocherà, almeno non dal primo minuto. Probabile leggero cambio di modulo; si passerà del 3-5-2 al 3-4-1-2, con D’Andrea sulla trequarti e Dell’Agnello, rinato nel nuovo anno, di punta.

Fabio Lattuchella (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per la foto)

Verso Bisceglie-Foggia, ai nerazzurri serve una inversione di rotta

Ancora con l’amaro in bocca è opportuno metabolizzare ed accantonare la sconfitta patita nel recupero con la Casertana: il Bisceglie non aspettava il giro a vuoto sul terreno del “Gustavo Ventura” con i falchi rossoblu campani che hanno complicato i piani salvezza del collettivo nerazzurro stellato.

Fondamentale in tal senso riprendere in mano il discorso già avviato prima delle festività natalizie e interrottosi con il pareggio sulla Vibonese. Servono punti e in fretta per cercare di non annaspare e di correre sempre più via dal limbo dei playout. I quattordici punti ottenuti nelle diciotto gare sin qui disputate non sono un bottino eccezionale e le sole tre vittorie ottenute, al netto dei pareggi conquistati, non determina equilibrio con lo score poco invidiabile di sconfitte, ben dieci. In sedici occasioni su diciotto la formazione allenata da Giovanni Bucaro è altresì passata in svantaggio con un computo di 27 reti incassate che la elevano a terz’ultima difesa del torneo.

Numeri non esaltanti che devono suonare come un campanello d’allarme in occasione del big match contro il Foggia di Marco Marchionni: l’occasione è ghiotta, con un’altra sfida da disputarsi fra le mura amiche dell’impianto di Carrara Salsello, ma è necessario variare l’atteggiamento sin qui mostrato senza concedere più nulla agli avversari.

Può essere considerata come una sfida in famiglia per lo stesso tecnico biscegliese, perno proprio del Foggia targato Zdenek Zeman che tanto ha fatto appassionare e divertire milioni di italiani nei primi anni 90, ma Bucaro esclude sentimentalismi: «Una gara importante come tutte le altre per noi. Veniamo da due sconfitte che non meritavamo. Una partita contro la quinta in classifica, che reputo la sorpresa del campionato. Sono partiti in ritardo come noi, hanno messo su una buona squadra che sta facendo molto bene. Sarà una partita difficile e dura ma siamo convinti dei nostri mezzi, vogliamo riscattarci, giocare una grande partita, ottenere il massimo domani e siamo convinti di poterlo fare. La squadra, anche nelle due sconfitte, è stata sempre in partita ed ha cercato di metterlo sui binari della parità. Sono convinto che continuando così possiamo ottenere dei bei risultati».

«Hanno un buon organico – ha proseguito il trainer di origine palermitane – un buon complesso ben organizzato e qualche giocatore che fa la differenza come Curcio il quale ha ottime qualità, D’Andrea e Dell’Agnello. E’ una squadra difficile da incontrare. La marcatura a uomo, in questi periodi, non si fa più. Curcio è un giocatore importante, ha ottime qualità, è fastidioso per la posizione che occupa in campo. Abbiamo preparato delle situazioni ma vedremo domani come andrà la gara. A Foggia facemmo una gran bella partita. Dopo la nostra sconfitta i rossoneri hanno fatto tanti punti. Noi invece, abbiamo avuto piccolo calo come punteggio. Domani sarà una partita completamente diversa».

Infine si parla di nuova personalità, decisamente più forte con squadre blasonate e di alta classifica: «Sicuramente dobbiamo cambiare passo, dobbiamo accelerare. Da domani in poi sarà un altro campionato. Dobbiamo fare di più. Questa squadra ha qualità tecniche e morali importanti quindi sono convinto che centreremo l’obiettivo. La risalita non è impossibile. Noi ci crediamo veramente perché abbiamo le qualità per farlo».

Bartolomeo Pasquale (si ringrazia Emmanuele Mastrodonato per le foto)

Il girone di andata in Serie B si chiude con la super sfida Lecce-Empoli

L’ ultima giornata del girone di andata di Serie B propone l’ ennesimo big match per i giallorossi di mister Corini che al “Via del Mare” affronteranno l’ Empoli. Una sfida molto delicata e particolare perchè si affrontano due delle più prestigiose formazioni della cadetteria, ma soprattutto tra le principali candidate al salto di categoria.
Una gara nella gara dal sapore particolare per un un ex mai dimenticato e che nel Salento ha scritto pagine importanti per la propria storia personale e di conseguenza anche per quella giallorossa: stiamo parlando di Andrea La Mantia che appena due anni fa faceva gioire il “Via del Mare” con i suoi gol che a fine torneo avrebbero regalato il tanto agognato quanto meritato ritorno in Serie A dei Salentini. Sembrano lontani anni luce quei tempi non fosse altro per il fatto che gli spalti erano gremiti come non mai mentre oggi ci dobbiamo ritenere fortunati a vedere le squadre scendere in campo!
Passando alla partita di domani, mister Corini non ha convocato Filippo Falco il quale è al centro delle naturali attenzioni di mercato che avvengono sistematicamente in questo periodo, pertanto al di là delle dichiarazioni dell’ allenatore bresciano è intuibile che non scendere per non rischiare infortuni può far bene sia alla società che al calciatore.

I CONVOCATI

1. Bleve
4. Pisacane
5. Lucioni
6. Meccariello
7. Paganini
8. Mancosu
11. Adjapong
14. Stepinski
15. Monterisi
16. Nikolov
19. Listkowski
21. Gabriel
22. Vigorito
23. Björkengren
24. Zuta
25. Gallo
26. Dubickas
34. Maselli
37. Majer
42. Hjulmand
53. Henderson
77. Tachtsidis
99. Rodriguez

LE PROBABILI FORMAZIONI

LECCE (4-3-2-1): Gabriel; Pisacane, Meccariello, Lucioni, Zuta; Adjapong, Tachtsidis, Henderson; Nikolov, Mancosu; Stepinski.

EMPOLI (4-3-1-2): Brignoli; Fiamozzi, Casale, Nikolaou, Parisi; Ricci, Stulac, Haas; Bajrami; La Mantia, Mancuso.

Danilo Sandalo

Foggia, Lucarelli verso l’addio. Lo aspetta il Livorno

Si separeranno le strade del Foggia e di Matteo Lucarelli, figlio e nipote d’arte (suo padre Alessandro è stata una bandiera del Parma, suo zio Cristiano del Livorno).
Per il giovanissimo difensore classe 2001 si prospetta un’esperienza nella sua Livorno.
A darne notizia ai microfoni di Telecentro2 è Aldo Spinelli, ex presidente (oggi socio di minoranza) degli orobici: “metteremo a disposizione di mister Dal Canto almeno 5 elementi, già individuati dal direttore Rubino, tra questi Matteo Lucarelli figlio di Alessandro, attualmente a Foggia“.
Per Lucarelli una sola presenza in questa prima parte di stagione: con la Paganese, per un totale di 4 minuti giocati.

Foggia, preso lo svincolato Turi

Proprio alla vigilia del match con il Bisceglie, il Foggia comunica di aver messo sotto contratto un ex nerazzurro, Nicola Turi.
Classe 1998, Turi è un terzino destro cresciuto nelle giovanili del Bari. E’ passato poi al Vicenza (3 presenze totali), prima di tornare al Bari in Serie D, dopo il fallimento dei galletti. Dopo la promozione in C dei baresi, passa al Bisceglie, squadra con cui gioca 24 partite di campionato nel 2019-2020.
Nella prima parte di questa stagione nessuna presenza: era, infatti, svincolato da luglio.

Spadafora: “Spiace, per quest’anno niente pubblico”. Sull’attività di base..

Sono poche e vaghe le notizie sulla sorte del calcio dilettantistico e di base, le cui attività sono sospese fino al 5 marzo, per come disposto dal d.p.c.m. del 14 Gennaio. Zero speranze, invece, di vedere il pubblico sugli spalti con il miglioramento della situazione epidemiologica, nonostante la campagna vaccinale avviata, seppur a rilento.
E’ quanto emerge dalle parole del ministro dello sport, Vincenzo Spadafora, ieri ospite della trasmissione di Rai3 “Titolo V”.
Sul tema dell’apertura degli stadi, Spadafora è stato netto: “Mi dispiace ma credo che per questa stagione sportiva sarà complicato rivedere gli stadi con il pubblico”. Superata, quindi, l’idea del presidente della Lega A, DalPino, che aveva proposto di aprire gli stadi ai vaccinati.
Sull’attività dilettantistica di base e lo sport dilettantistico, invece, una flebile riapertura: “Il Dpcm scade a marzo, ma in quel periodo bisognerà pensare alla riapertura parziale dello sport di base“, concludendo poi che “pensare di poter avere così tante persone dirette verso la stessa direzione è molto complicato in questo momento“.
Cosa significhi “riapertura” e “parziale”, però non è dato saperlo, per il momento. Marzo non è, poi, così lontano. Specie se le società, tecnici ed atleti dilettantistici dovranno riorganizzarsi per la ripresa.


Mattia Maita (Bari): “Rimettere le scarpette è stata una liberazione”

Intervistato da Telebari, il centrocampista del Bari Mattia Maita ha spiegato le sensazioni al rientro in campo. Queste le sue parole: 

“Ero già felice quando sono venuto a salutare la squadra, ma rimettere le scarpette è stata una liberazione. Ho passato giornate brutte, con febbre, dolori, impossibilità sentire odori e sapori; il solo risentire l’odore dell’erba mi ha fatto tornare a vivere. La forma ottimale potrà tornare solo giocando; io cercherò di recuperare questo tempo che ho perso, sono a disposizione, poi le scelte le fa il Mister.

Posso dire solo una cosa: guardare le partite della propria squadra in tv è una sofferenza totale, indescrivibile. Ora capisco meglio i tifosi adesso, costretti ogni domenica a stare davanti allo schermo senza poter incitare, cantare, dare una mano, incidere in qualche modo. I nuovi? Chiunque arriverà a Bari è perchè è un giocatore forte, che saprà darci una mano; sta a noi aiutarli ad integrarsi il prima possibile. Ci aspetta un girone di ritorno difficile, puntando sempre a vincere e cercando di essere il più continui possibile. Siamo il Bari e dobbiamo pensare solo a noi stessi, i conti si faranno alla fine; noi ce la metteremo tutta”.

Francesco Pambianchi (Virtus Francavilla): “Successo a Palermo traguardo importante”

Intervistato dal Nuovo Quotidiano di Puglia, il difensore della Virtus Francavilla Francesco Pambianchi è tornato sulla vittoria dei suoi al Barbera. Queste le sue parole riportate da TuttoCalcioPuglia:

“Vincere a Palermo è stato un traguardo importante, che sta ad indicare che questa società, nel tempo, ha avuto un ruolo importante in Serie C. Non è la prima vittoria contro squadre blasonate, ma questo è un traguardo che fa tanto onore a questa società. Vorrei fare più punti possibile, raggiungendo presto la salvezza perchè è importante mantenere la categoria. Solo il tempo dirà se possiamo raggiungere obiettivi più importanti. Il campionato è molto difficile, ci sono tante squadre forti davanti e anche quelle che sono con noi in classifica sono equilibrate. Non ci sono squadre materasso e ogni partita è davvero molto complicata”.

Monopoli, Beppe Scienza ne convoca venticinque per la Juve Stabia

In vista del match contro la Juve Stabia in programma domani, tecnico del Monopoli Giuseppe Scienza ha convocato venticinque giocatori. Questa la lista completa: 

PORTIERI: Satalino, Taliento, Menegatti, Oliveto

DIFENSORI: Arena, Bizzotto, Fusco, Nicoletti, Mercadante, Riggio, Tazzer

CENTROCAMPISTI: Alba, Currarino, Gueibre, Jakimovski, Lombardo, Paolucci, Piccinni, Steau, Vassallo, Zambataro

ATTACCANTI: Bunino, Samele, Soleri, Starita