Archive 18/04/2021

La Fidelis Andria espugna 2-0 il campo del Gravina


La Fidelis Andria con un perentorio 0 a 2 si aggiudica il derby e lascia il Gravina in fondo alla classifica. La cronaca, dopo cinque minuti di gara per il Gravina si infortuna lo spagnolo Perez che deve lasciare il campo a Nocerino. La prima conclusione a rete è degli ospiti, al ventesimo, quando Monaco appena entrato in area, non riesce a dare forza alla palla che è facile preda di Vicino. Risponde poco dopo il Gravina, con una bella conclusione mancina su punizione di Chiavazzo che impegna severamente Petrarca che si rifugia in angolo. Due minuti dopo l’Andria si accende e con un bella azione tutta di prima consente a Bolognese di presentarsi in area e battere Vicino in uscita. Alla mezz’ora ancora i bianco-azzurri al tiro dai venticinque metri, con Monaco ma il portiere di casa controlla in due tempi. Al trentaquattresimo l’Andria raddoppia, questa volta con Monaco che chiude un bel triangolo battendo l’estremo difensore gialloblù con un diagonale. Il Gravina si rivede solo all’ultimo minuto con una conclusione di Gjionaj che Petrarca controlla tranquillamente, si va cosi negli spogliatoi con gli ospiti avanti di due lunghezze.

Si riparte con un Gravina più volitivo ma sempre anemico in zona gol, al 55esimo azione dubbia in area andriese con Cianci che va a terra ma l’arbitro dice che si può proseguire. Tre minuti dopo di nuovo i biancoazzurri pericolosi questa volta con Avantaggiato che approfitta di uno svarione della difesa gialloblù e chiama l’intervento plastico Vicino. La partita va avanti con i padroni di casa che provano ad organizzare qualche azione pericolosa ma l’Andria amministra bene e appena può cerca di rendersi pericolosa in  contropiede. Al 82esimo il Gravina si presenta al tiro con Toksic ma la sua conclusione viene deviata in angolo, sul conseguente calcio dalla bandierina Angelini calcia da fuori e i gialloblù chiedono un fallo di mano in area. Il Gravina le prova tutte ma non trova la rete che potrebbe riaprire il match e sul finire Prinari potrebbe punirla oltre modo quando a conclusione di un bel contropiede spara alto sulla traversa. Finisce così con l’Andria che meritatamente fa bottino pieno contro un volentoroso Gravina che però non riesce ancora a svoltare.

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Ottimo pari esterno del Molfetta a Casarano

Ottimo punto colto in trasferta dai biancorossi a Casarano che salgono così a quota 38 punti in classifica, a +11 dalla zona play-out e a – 6 da quella play-off con ancora ben nove match ancora da disputare.  

Tra i padroni di casa Mincica e Rodriguez svariano a supporto del centravanti Santoro mentre nei biancorossi-orfani di Pinto e Rafetraniania- Bartoli (squalificato, in panchina c’è Traversa) opta pr il 4-2-3-1 con Varriale e Lavopa larghi a supporto dei due centrocampisti centrali con Strambelli libero di abbassarsi o supportare Lacarra a seconda dello sviluppo del gioco. 

Nel primo quarto di gara tanto possesso palla dei padroni di casa e Molfetta che si difende con ordine, rischiando poco o nulla sino al 18′ quando Quaquarelli ribatte in rete una palla vagante ma il goal viene annullato per fuorigioco. La Molfetta Calcio prova a ribattere imbeccando Varriale e Lavopa in profondità ma non riesce a creare grattacapi all’esperta difesa di casa guidata da Figliomeni e Longhi. Al 36′ il Casarano sblocca il match grazie alla sfortunata autorete di Di Bari che devia nella propria porta un sinistro velenoso di Santoro. Nei minuti successivi il Casarano controlla il match ma non accelera e il Molfetta colpisce nel recupero: Strambelli spiazza Pittaresi su rigore concesso per una netta trattenuta su Lavopa dopo che Lacarra aveva impegnato severamente il portiere di casa con un potente sinistro in diagonale. 

Conteh e Fucci in azione

Nella ripresa è sempre il Casarano a farsi preferire per il palleggio ma bisogna aspettare il 63′ per le prime vere occasioni da rete: Rodriguez prima non riesce a battere Tucci col sinstro da posizione defilata e, sull’azione seguente, manda di poco a lato di testa. Tra i padroni di casa entrano anche Sansone e Favetta: il Casarano spinge alla ricerca della rete che arriva al 77′ con il solito Rodriguez fermato per fuorigioco. All”80 ancora Rodriguez in rete, stavolta di testa, ma bandierina nuovamente su e punteggio che resta bloccato sul pareggio. Nel finale al 94′ Tucci respinge un colpo di testa di Favetta da ottima posizione e consegna, di fatto, il pareggio ai biancorossi.

Asd Ugento e Virtus Matino si dividono la posta in palio

Finisce in parità il big match di giornata nel girone B di Eccellenza pugliese. Asd Ugento e Virtus Matino si dividono la posta in palio al termine di un match maschio, combattuto e da buoni contenuti tecnici. Reazione importante quella messa in campo dall’undici giallorosso allenato da Mimmo Oliva che raddrizza il risultato nei minuti finali della contesa. Ora le due squadre, complici le soste forzate per Martina e De Cagna Otranto, si dividono la testa della classifica.

Ritmo alto in apertura di gara, la compagine di casa cerca di fare gioco con il fraseggio, ma il Matino guidato in panchina da Giuseppe Branà tiene botta senza correre particolari pericoli. Conte si fa vedere di testa.

Al 17’ proteste dell’Ugento per un presunto tocco di un difensore in area di rigore avversaria dopo un controllo a seguire di Garcia Miranda. Sul capovolgimento di fronte, il solito Conte si fa trovare pronto sul cross dal destra: il colpo di testa del numero nove trasferta si infila a fil di palo alla sinistra dell’incolpevole Russo.

Il gol subìto taglia le gambe a capitan Regner e compagni che non riescono a imbastire una reazione degna di nota. L’unica azione a finire sul taccuino delle occasioni è un tiro cross di Miccoli, ottima la prova del 2002 sulla corsia di destra, che mette i brividi a Musco ma sfila sul fondo.

A inizio ripresa, Oliva ridisegna la squadra con l’inserimento di Tardini al posto del centrale di difesa Sansò. L’avvio di secondo è vibrante, con le due squadre che mettono orgoglio e voglia sul terreno di gioco, sebbene col passare dei minuti la fatica inizia a farsi sentire. Nell’Ugento, Signore è provvidenziale nel contrare Conte, Regner cerca gloria dal limite ma il suo tiro è deviato in angolo da un avversario. Ospiti che si fanno vedere con le conclusioni di  Facundo e Alemanni, nell’occasione è attento Russo, ma col passare dei minuti la spinta giallorossa diviene asfissiante. Il sinistro di Maiolo dal cuore dell’area di rigore esce di poco, Miccoli e Lopez cercano il bersaglio dalla distanza senza fortuna.

Quando mancano nove minuti alla fine del match, arriva il pareggio dell’Ugento. Gran lavoro sulla destra di Lopez, pallone teso all’altezza del dischetto del rigore e Rafael Tardini si inventa un grandissimo gol: volo d’angelo ad anticipare il diretto avversario e pallone spizzato di testa che finisce all’angolino opposto.

Sulla spinta dell’entusiasmo, i giallorossi jonici cercano il colpaccio, nessuno riesce a capitalizzare un pallone vagante nei 16 metri. L’ultima occasione è di marca Virtus, il sinistro di Nico Margagliotti incoccia la schiena di un avversario e finisce sul fondo non lontano dalla porta.

Messa in archivio la partita con la Virtus Matino della presidentessa Cristina Costantino, l’Asd Ugento torna in campo domenica prossima 25 aprile con la sfida esterna sul campo del Sava.

CAMPIONATO ECCELLENZA PUGLIESE 2020/2021

18 APRILE 2021 – ORE 16.30

ASD UGENTO – VIRTUS MATINO 1-1

ASD UGENTO: Russo, Miccoli, Fabiani, Sansò (1’st Tardini), Martinez, Signori, Maiolo, Soria, Garcia Miranda, Regner, Lopez. All. Oliva. A disposizione: Bibba Corciulo, Marasco, Diarra, Solidoro U., Solidoro G., Chirivì, Pino.

VIRTUS MATINO: Musco, Giambuzzi (32’Margagliotti N.), Margagliotti C., Marin, Cavalieri, Salto, Alemanni (27’st Tundo), Poletì (21’st Fina), Conte (38’st Vaughn), Rubal (27’st Salguero), Facundo. All. Branà. A disposizione: Leopizzi, Ripanto, Marulli, Capodieci.

ARBITRO: Lovascio di Molfetta

RETI: 18’pt Conte; 37’st Tardini.

ASSISTENTI: 1/ Vitobello di Barletta; 2/ Gorgoglione di Barletta

AMMONITI: Giambuzzi (VM), Alemanni (VM), Fabiani (U), Rubal (VM), Garcia Miranda (U).

RECUPERO: 1’Pt; 3’St

Taranto, Laterza: «È scesa qualche lacrima… Non guardiamo la classifica»


Il Taranto conquista l’ennesimo successo di questo campionato superando nel derby il Fasano. Un successo come sempre analizzato dal tecnico Giuseppe Laterza.

Queste le parole dell’allenatore: «È una vittoria molto importante. I ragazzi hanno giocato una grande partita, sono stati eccezionali. Dedichiamo questa vittoria a Ninni Cannella, era un grande uomo di sport sempre vicino al Taranto e come società e gruppo squadra vogliamo dedicare la vittoria a lui che per noi e per tutto il Taranto era un uomo importante. Per me non è stato facile considerando anche lo striscione che mi è stato dedicato. È stato emozionante rivedere persone con cui avevo fatto tanto, sono cadute delle lacrime. È stata una bella partita tra due formazioni importanti. Sapevamo benissimo che il Fasano avrebbe potuto farci male tra le linee con Tissone e Diaby che sono stati bravi. L’ingresso di Matute ha dato maggiore equilibrio. I biancoazzurri hanno mostrato tanta qualità e centralmente avevano sempre soluzioni. Il Fasano è la squadra più bella che ho visto, gioca un buon calcio e ha qualità. Riuscirà a salvarsi. Il nostro primo tempo è stato ottimo: con un buon ritmo abbiamo cercato di sbloccarla. Dopo l’uno ad uno c’è stata l’immediata reazione. Poi abbiamo stretto i denti. Era importante vincere. Continuiamo a pensare a noi. Non guardiamo la classifica».

Termina in parità il big match di giornata tra Ugento e Virtus Matino

Termina in parità, con il risultato di 1-1, il big match del Campionato di Eccellenza tra ASD Ugento e Polisportiva Virtus Matino.
Le due squadre quest’ oggi hanno dimostrato ampiamente di meritare il primo posto in graduatoria, almeno fino a questo momento, avendo dato vita a un match molto sentito e dall’ alto contenuto agonistico, il tutto sotto gli occhi del presidente del comitato regionale dilettanti Vito Tisci.
Fin dalle prime battute l’ Ugento ha dimostrato di tenere bene il campo cercando di intimorire gli avversari grazie a una verve agonistica molto intensa, ma è il Matino a rendersi pericoloso con Conte che di testa prova ad impensierire il portiere Russo.
E’ solo il preludio del gol che arriva al 19′ minuto sempre con Giuseppe Conte che raccoglie un cross perfetto di Margagliotti C. e di testa batte l’ estremo difensore ugentino, siglando il gol del vantaggio per gli ospiti.
Il primo tempo si chiude con un’ azione pericolosa ancora del numero nove matinese che però si conclude in un nulla di fatto.
Nella ripresa gli uomini di Oliva tornano in campo intenti a recuperare lo svantaggio, ma è il Matino a rendersi due volte pericoloso con Facundo ed Alemanni.
A questo punto l’ Ugento ingrana la quarta per raggiungere il pareggio e, dopo due tentativi di Maiolo e Lopez, è Tardini a insaccare di testa a otto minuti dal termine.
Nel finale è il nuovo entrato Nico Margagliotti ad avere la palla buona per regalare la vittoria al Matino, ma il suo tiro viene respinto in calcio d’ angolo e qui si chiudono di fatto i giochi
Una bella gara ed un pareggio tutto sommato giusto tra due squadre molto in forma, allenate da due tecnici che sono un lusso per la categoria per la loro bravura. Unica nota stonata la gestione da parte del direttore di gara, il signor Lovascio di Molfetta, non sempre all’ altezza nelle decisioni in cui è stato chiamato in causa che hanno surriscaldato gli animi dei protagonisti in campo, rischiando di perdere di mano le redini della gara.
Soddisfatta anche la presidentessa della Virtus Matino, Cristina Costantino, che a fine gara ha così commentato ” il Matino ha giocato senza paura a Ugento. Abbiamo fatto un ottimo primo tempo e se fossimo stati un pò più cinici avremmo chiuso prima la partita cosa che poi abbiamo pagato. Nel secondo tempo l’ Ugento è salito in cattedra mentre noi abbiamo un pò arretrato e nel finale, grazie ai cambi effettuati dal mister, avremmo potuto vincere con Nico Margagliotti che ha avuto un’ ottima occasione per segnare. Ma va bene così, sono soddisfatta”.

Polisportiva Virtus Matino: Musco, Giambuzzi, Margagliotti C. D., Marin, Cavalieri, Salto, Alemanni, Poleti, Conte, Rubal, Facundo. A disposizione: Leopizzi, Margagliotti N., Ripanto, Fina, Tundo, Vaughn, Marulli, Capodieci, Salguero.
Allenatore: Giuseppe Branà

ASD Ugento Calcio: Russo, Miccoli, Fabiani, Sansò, Martnez, Signore, Maiolo, Soria, Garcia, Regner, Lopez. A disposizione: Bibba, Corciulo, Marasco, Diarra, Solidoro U., Solidoro G., Tardini, Chirivì, Pino.
Allenatore: Cosimo Oliva.

Reti: Conte 19′ pt, Tardini 37′ st

Danilo Sandalo

Foggia, Marchionni: “Non eravamo noi, abbiamo sbagliato tutto”


Marco Marchionni, allenatore del Foggia, come riportato dal sito ufficiale rossonero, ha commentato così la sconfitta con la Paganese:

“Difficile commentare una partita come questa, soprattutto per quanto fatto e dimostrato sul campo. Non eravamo noi, abbiamo sbagliato tutto non trovando mai la giocata o facendo sempre la scelta sbagliata contro una squadra in dieci uomini. Purtroppo non siamo in grado di fare la partita, ecco perchè andiamo in difficoltà. Balde? Deve dare di più così come tutti i suoi compagni di squadra, non è una questione di singoli: oggi avrei dovuto cambiare tutti quanti, per come stavamo giocando”. 

Virtus Francavilla, Colombo: “Molto soddisfatto della nostra prestazione”


Alberto Colombo, tecnico della Virtus Francavilla, ha commentato così lo 0-0 contro la Viterbese:

Sono felice di aver visto una partita del genere, aperta a qualunque situazione. Sono molto soddisfatto della mia squadra, l’ho vista combattiva fin dall’inizio. Ho intravisto anche i primi frutti della costruzione dal basso. Poi ci è mancata la rifinitura e la finalizzazione, ma ho visto la squadra in palla, contro un’altra piena di qualità. Sono totalmente soddisfatto della prestazione, anche di Carella: un complimento nei suoi confronti può essere che non ho notato che fosse un giovane, l’ho visto simile agli altri come dinamismo, non ha sofferto la pressione. È stato bravo e intelligente, ha raggiunto l’obiettivo e cioè quello di colpire il sottoscritto. Ha gestito la gara da esperto“.

Bisceglie, Bucaro: “È mancato il guizzo negli ultimi venti metri”


Giovanni Bucaro, tecnico del Bisceglie, al termine della sconfitta di Teramo, ha dichiarato:

“Nelle ultime giornate ci sono sempre risultati un po’ strani. Oggi volevamo dare il massimo e non ci siamo riusciti, pur mettendoci volontà. E i risultati delle altre ci creano qualche problemino. Siamo arrivati tante volte negli ultimi venti metri, ci è mancato il guizzo. C’è stato un rigore molto dubbio non dato per parte nel primo tempo, sono episodi che poi fanno girare la partita. Un peccato perché la squadra ci ha messo anima e impegno. Nel finale avremo purtroppo gare contro squadre che stanno lottando per degli obiettivi, mentre le altre concorrenti no. Vedi la Paganese che giocherà con un Potenza ormai salvo. Dobbiamo dare il massimo domenica prossima, sarà la partita della stagione. Ultimamente abbiamo perso troppi punti, la prossima non si può sbagliare e sono convinto, vista la forza del gruppo, che non la sbaglieremo”. 

Fonte:TuttoC.com

L’Unione Calcio centra l’obiettivo vittoria contro il San Severo

Azzurri vittoriosi per 3-0 in una gara giocata ad alta intensità. Nel prepartita l’omaggio a Ninni Cannella, Dg del San Severo

Obiettivo vittoria centrato per l’Unione Calcio, che al “Di Liddo” supera il San Severo per 3-0 in occasione del sesto turno del torneo di Eccellenza.

Tre novità nell’undici iniziale rispetto al match contro il Mola per mister Rumma, con le partenze dal 1’ di Lullo tra i pali, D’Alba in difesa ed Amoroso nel reparto avanzato.

Prima dell’inizio della contesa le due sfidanti hanno dedicato un momento in ricordo del Direttore generale del San Severo, Ninni Cannella, (scomparso nei giorni scorsi causa Covid) ricordo onorato dall’Unione Calcio con una targa consegnata alla squadra ospite.

La gara entra subito nel vivo ed al 6’ i biscegliesi trovano il vantaggio grazie all’acuto di Amoroso, abile a finalizzare con un preciso diagonale il filtrante di Quacquarelli.

Il match mostra un’alta intensità agonistica e la risposta della compagine foggiana arriva al 10’, quando, al termine di una bella combinazione, Villani prova la conclusione da buona posizione, senza però trovare lo specchio della porta.

Dopo un avvio spettacolare resta l’agonismo ma mancano i pericoli e bisogna attendere il 35’ per annotare due sussulti targati Unione, firmati Quacquarelli e Andriano, su cui l’estremo Merola fa buona guardia.

Al 38’ il direttore di gara ravvisa un intervento falloso in area di Digiorgio su De Vivo, decretando il calcio di rigore per il San Severo. Sul dischetto va lo stesso numero dieci ospite, ma Lullo gli nega la via del gol con una bella intuizione.

Nel 3’ di recupero sono gli azzurri ad avere una doppia occasione per incrementare il vantaggio prima con Binetti, il cui tentativo da posizione defilata trova la risposta di Merola, sulla respinta la sfera arriva a Zingrillo che mira il sette, ma ancora una volta Merola respinge.

La ripresa è condizionata dalla pioggia copiosa. Il San Severo alza ulteriormente il ritmo per recuperare lo svantaggio, i ragazzi del tecnico Rumma controllano con ordine.

All’11’ De Vivo, su calcio franco, scalda i guantoni a Lullo, cinque minuti più tardi Quacquarelli sciupa una ghiotta ripartenza mandando alto.

Al 24’ l’esterno azzurro lascia il campo per Lorusso ed al 28’ sale in cattedra Lullo per negare la rete a Mastrodonato, abile nella deviazione sotto misura su cross dalla destra. Al 32’ fa il suo ingresso in gara anche Inchingolo, chiamato a sostituire Petrignani ed al 35’ è ancora il San Severo a rendersi pericoloso con Guglielmi, Lullo è reattivo nella decisiva deviazione, respingendo la sfera sul colpo di testa nel cuore dell’area di rigore.

Scampato il pericolo, gli azzurri trovano il raddoppio al 37’: corner di Zingrillo ed incornata vincente di Digiorgio che porta il punteggio sul 2-0. Dopo 2’ esordio per il neoacquisto Camporeale, in luogo di Amoroso, cambio cui seguono i successivi avvicendamenti tra Preziosa e Sgarra e Binetti e Benedetti.

Gli ospiti si sbilanciano alla ricerca del guizzo che possa riaprire la contesa ma al 46’ sono i biscegliesi a siglare il tris con Lorusso, impeccabile nella ribattuta a rete dopo il palo centrato da Camporeale a finalizzazione di una ripartenza fulminea.

Con il successo sul San Severo l’Unione Calcio sale a quota 4 punti in graduatoria. Nel prossimo turno gli azzurri osserveranno un turno di riposo: ritorno in campo previsto per domenica 2 maggio sul campo del Vieste.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – SAN SEVERO: 3-0 (1-0 pt)

UNIONE CALCIO: Lullo, D’Alba, Preziosa (44’ st Sgarra), Zingrillo, Bufi, Digiorgio, Quacquarelli (24’ st Lorusso), Petrignani (32’ st Inchingolo), Amoroso (39’ st Camporeale), Andriano, Binetti (44’ st Benedetti). A disp: Di Bari, Amoruso, Sannicandro, Pasculli. All. Rumma.

SAN SEVERO: Merola, Battimelli, Lamatrice, Visani, Guglielmi, D’Ambrosio, Consolazio, De Vivo, Villani (1’ st Grasso), Lobosco, De Nicola (10’ st Mastrodonato). A disp: Equestre, Florio. All. Criscuolo.

ARBITRO: Ancona (Taranto); ASSISTENTI: Lovecchio (Brindisi), Cascella (Bari).

MARCATORI: 6’ pt Amoroso, 37’ st Digiorgio, 46’ st Lorusso

AMMONITI: Zingrillo, Bufi, Guglielmi, De Nicola.  

ESPULSI: 42’ pt Pasculli (per proteste, dalla panchina)

Ufficio Stampa Unione Calcio Bisceglie