Archive 31/10/2021

Basilicata amara, il Rotonda si impone 3-0

Prima sconfitta esterna per gli uomini di Bartoli che escono sconfitti da Rotonda. Il passivo di 3-0 racconterebbe un match senza storia, ma i biancorossi hanno lottato sino al novantesimo per avere la meglio dei lucani.

Bartoli rinuncia a Rafetraniaina squalificato e fa la conta degli indisponibili. In porta va Viola, difeso da De Gol, Demoleon e Dubaz. Esterni di centrocampo Boccadamo e Fedel, interni Legari, Pizzutelli e Romio, all’esordio dal primo minuto. In avanti Caputo fa coppia con Pozzebon. A nulla servono gli ingressi nella ripresa dell’artiglieria pesante Cappiello, Gjonaj, Camara e Semiao Granado.

La prima occasione è molfettese con De Gol, poi Viola sventa un tentativo di Ceesay. Al 32′ passa il Rotonda con Sanzone. Dopo tre minuti miracolo di Viola su Ferreira. Ci prova Caputo poco prima della ripresa.

Subito Pizzutelli dalla distanza, poi Ferreira. Biancorossi in avanti, pericoloso Pozzebon al 61′. Il raddoppio del Rotonda con il capocannoniere Ferreira. Al 73′ match in ghiaccio con il 3-0 di Bottalico. Biancorossi pericolosi con Pozzebon, ma si torna dalla Basilicata con zero reti e nessun punto.

Adesso tour de force per i biancorossi. Prima del consueto appuntamento domenicale, gli uomini di Bartoli il 3 novembre sono impegnati, al D’Angelo di Altamura, nel derby di coppa contro la Team Altamura

De Cagna 2010 Otranto: interrotta la striscia di risultati positivi

Si interrompe in riva allo Ionio la striscia positiva di quattro risultati utili del DE Cagna 2010 Otranto. Finisce 2-1 per il Gallipoli, al termine di un derby dei Due Mari che fa vedere belle cose soprattutto nel corso dei primi 45’di gioco.

Avvio pimpante per l’undici locale, l’Otranto di mister Manco controlla senza affanni e accelera con Capristo: sprint a destra e palla a centro area che nessuno raccoglie. Sul fronte opposto, l’intervento in uscita di bassa di Caroppo su Medina è provvidenziale.

Al 21’, liberato a destra dei 16 metri, Valentini imbecca Meneses che non arriva puntuale alla deviazione sottomisura. Dribbling e conclusione a incrociare di Villani, sfera di poco a lato. Lo stesso numero 11 biancazzurro incoccia la traversa su calcio piazzato appena dopo la mezz’ora di gioco. 

Sul capovolgimento di fronte, il Gallipoli trova il vantaggio. Azione orchestrata a sinistra, pallone a centro area per Cascio che scarica sul palo: la respinta è raccolta da Regner che infila di giustezza dal limite dell’area.

L’Otranto si riorganizza e trova il pareggio sul finire di frazione. Calcio d’angolo dalla sinistra e stacco sul secondo palo di capitan Francesco Mariano che insacca alle spalle di Russo.

Buono il piglio a inizio ripresa del De Cagna 2010, anche se col passare dei minuti la qualità del gioco espresso dalle due cpmpagini va scemando. 

Il decisivo vantaggio gallipolino arriva al 21’: solita azione sulla sinistra e tocco vincente di Maiolo.

Il De Cagna 2010 resta in inferiorità numerica, doppio giallo per Palumbo, ma ha una palla gol con Plevi: puntuale il numero due sul secondo palo per la palla servita da Capristo, il colpo di testa scheggia l’incrocio.

E’ l’ultima emozione di un match che si chiude dopo 4’di recupero.

Il De Cagna Otranto resta fermo a 14 punti. Domenica prossima sfida casalinga al Castellaneta.

Di seguito, il tabellino completo della partita

ECCELLENZA PUGLIESE 2021/2022 – OTTAVA GIORNATA ANDATA 

31 OTTOBRE 2021 – ORE 14.30

STADIO “ANTONIO BIANCO” – GALLIPOLI 

GALLIPOLI FOOTBALL 1909 – ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO 0-1

GALLIPOLI FOOTBALL 1909: Russo, De Leo, Piscopiello, Maiolo, Mangione, Hundt (17’st Martinez), Mangione, Buongarzoni (8’st Sindaco), Cascio, Medina, Regner, Manisi (8’st Santomasi). All. Oliva. A disposizione: Carretta, Miccoli, Monteduro, Papallo, Solidoro, Pino.

ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO: Caroppo, Plevi, Mancarella (39’st Cisternino), Diarra, Signore, Valentini, Palumbo, Mariano, Meneses, Capristo, Villani (49’st Buongiorno) . All. Manco. A disposizione: Micello, Semola, Sperti, Frisco, Alcazar, Angelini, Nicolazzo.

ARBITRO: Niccolò Salomone di Bari.

ASSISTENTI: 1/ Stefano Sibilio di Brindisi; 2/ Alessandro Tangaro di Molfetta.

RETI: 32’pt Regner, 42’Mariano; 21’st Maiolo.

ESPULSO: 30’st Palumbo per doppia ammonizione

AMMONITI: Diarra (Dc Otranto), Hundt (G), Mariano (Dc Otranto), Palumbo (Dc Otranto), Mangione (G), Piscopiello.

CALCI D’ANGOLO: 4-1 per il DE Cagna 2010 Otranto.

RECUPERO: 0’PT ; 4’ST 

Curiosità dell’11a giornata della Serie BKT

1                      Primo incrocio ufficiale tra Filippo Inzaghi e la sua ex squadra del Benevento. Allenatore in terra sannita nelle stagioni 2019/20 e 2020/21, Inzaghi ha dapprima portato i giallorossi in serie A a suon di record, ottenendo la promozione aritmetica quando mancavano ancora 6 giornate al termine della regular season, poi non è riuscito ad evitare la discesa immediata in B, pur autore di uno straordinario girone di andata in massima divisione, chiuso a 22 punti; nel ritorno i sanniti racimolarono soltanto 11 punti, passando dall’undicesimo posto in classifica al giro di boa al terzultimo a fine torneo. Per Inzaghi con la “Strega” 78 panchine e score di 33 vittorie, 20 pareggi e 25 sconfitte.

 

3-1                   Storica per i colori giallazzurri la sfida Frosinone-Crotone del 16 maggio 2015: il successo per 3-1 dei ragazzi, allora allenati da Roberto Stellone, sancì la prima storica aritmetica promozione in Serie A dei ciociari – le reti di quella partita vennero siglate da Daniel Ciofani al 16’, Dionisi al 41’ e 70’ e rete della bandiera firmato da Gigli al 79’ – Torna in pista Pasquale Marino, neo coach del Crotone: Marino è ex, dato che nel 2016/17 guidò i giallazzurri ciociari, sommando 46 panchine e bilancio di 22 vittorie, 12 pareggi e 12 sconfitte.

 

3                      Terzo confronto tecnico tra Giovanni Stroppa e Moreno Longo in Monza-Alessandria. Precedente “thrilling” al “Benito Stirpe” in Frosinone-Foggia 2-2 della 42° ed ultima giornata della regular season, pareggio che costò ai ciociari la promozione diretta: prima dei 90’ finali Frosinone secondo a +2 sul Parma, i ducali vinsero a La Spezia 2-0 agguantando i giallazzurri al secondo posto e salendo per miglior classifica avulsa negli scontri diretti (1-2 in Ciociaria, 2-0 al “Tardini”). Le reti di quel match furono siglate da Paganini al 68’ e autorete di Rubin al 73’ per i padroni di casa, Mazzeo al 35’ e Floriano al 89’ per i pugliesi. Il Frosinone vinse poi il playoff sul Palermo, venendo comunque promosso in serie A, con qualche settimana “di ritardo”.

 

4                      Cittadella “bestia nera” della Reggina: nei 7 precedenti al “Granillo” tra le due squadre, una sola vittoria calabrese (1-0 nella serie B 2001/02), 2 pareggi e 4 successi ospiti.

 

0                      Perugia mai vittorioso negli 8 precedenti ufficiali a Ferrara: 6 le vittorie estensi e 2 i pareggi. Stesso discorso per il Como a Terni, ma su 13 confronti: 6 le affermazioni rossoverdi e 7 i pareggi.

 

3 / 5                Pisa-Ascoli cade nel momento di maggior flessione delle due squadre, dall’avvio della serie B 2021/22. I toscani hanno collezionato appena 2 punti nelle ultime 3 giornate, con ultima vittoria datata 2 ottobre scorso, 2-0 all’ “Arena” sulla Reggina. L’Ascoli manca la vittoria addirittura da 5 turni, 2 pareggi e 3 sconfitte il recente score dei marchigiani, con ultimo successo datato 21 settembre scorso, 3-1 ad Alessandria.

 

Fonte: Football Data

Nella foto LaPresse l’allenatore del Brescia Filippo Inzaghi

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Vittoria e prestazione dell’Ostuni contro l’Ugento

L’Ostuni vince, per due ad uno, sulla capolista Ugento, fin qui a bottino pieno, grazie a due bellissimi gol di Marzio ma soprattutto ad una prestazione corale da incorniciare espressa contro un’avversario ben organizzato e che gioca un buon calcio. Ottimo l’esordio del neo gialloblù Marino che, oltre a dare ordine e spessore al centrocampo, ha sfiorato una rete ed intervenuto nelle azioni dei due gol.

L’Ugento al 5′ si rende pericoloso con Stefanizzi di testa che mette alto ed al 7′ con Cicerello che tira da dentro l’area ma mette fuori. L’Ostuni risponde al 10′ quando Faccini cambia gioco per Marzio che tira e mette fuori ed al 22′ con una rovesciata in area di Maglie ben servito di testa da Chiochia. Sempre i gialloblù al 22′ impensieriscono gli avversari con un tiro di Benedetti. Al 30′ i ragazzi di Mister Bruni si portano in vantaggio grazie ad una azione di Marzio che dalla destra arriva al limite dell’area e batte con un gran tiro De Luca. Lo stesso Marzio sfiora il palo al 34′.

Il secondo tempo si apre con una bella discesa dell’ostunese Benedetti che entra in area ma temporeggia troppo e la difesa avversaria respinge. L’Ugento sfiora il pareggio all’11’ con Galeandro che colpisce la traversa ed al 16′ con un tiro di Chirivi parato da Schina. Ma al 26′ l’Ostuni raddoppia, Marino serve Faccini in area che crossa per Marzio che insacca la rete. Un minuto dopo l’Ugento accorcia le distanze con Galeandro. Ospiti che falliscono la possibilità di pareggiare con Cicerello a cui si oppone con un ottimo intervento Schina. Il match si chiude al 34′ con una grossa occasione per Marzio che mette alto da dentro l’area piccola. I gialloblù soffrono l’assalto finale dell’Ugento che però non riesce a cambiare l’esito finale.

Post-gara, mister Rufini: “Successo fondamentale, ci abbiamo messo forza, cuore e determinazione”

Il tecnico nerazzurro analizza la vittoriosa prestazione dei suoi ragazzi nella trasferta col Matino. “Match combattuto e caratterizzato da grande agonismo – sottolinea – . Sarebbe potuta finire anche in parità, ma siamo stati premiati per il maggiore cinismo”.

“Ci abbiamo messo forza, cuore e determinazione conquistando un successo fondamentale nello sviluppo del nostro cammino”. E’ il primo concetto espresso dal tecnico del Bisceglie, Danilo Rufini, al termine della vittoriosa trasferta contro il Matino, decisa dal guizzo di Michele Di Prisco al 40’ della ripresa. “Sapevamo di affrontare un’avversaria aggressiva, in grado di rubar palla attraverso una pressione costante e di attaccare gli spazi – prosegue l’allenatore nerazzurro – . Dopo il primo quarto d’ora abbiamo modificato il nostro atteggiamento provando a colpirli alle spalle in profondità, ne è scaturito un match combattuto e caratterizzato da tanto agonismo. Sarebbe potuta finire forse in parità, ma siamo stati più cinici dei nostri avversari e tale aspetto ci ha premiato. Il Matino ha beneficiato di due, tre opportunità, per il resto ha prodotto molto gioco tra le linee senza impensierire Martorel. Il gol? Bravo Di Prisco ad inserirsi in area ed a ceder palla a Rubino che, a sua volta, gliel’ha restituita cogliendo un po’ impreparata la difesa salentina. Nel finale loro si sono riversati in area perfino col portiere, ma noi abbiamo sciupato un paio di opportunità con La Piana per raddoppiare”.

Il colpaccio all’Heffort Sport Village consente ai nerazzurri di dare continuità all’acuto del turno precedente sulla Mariglianese. “Ci siamo aggiudicati un altro scontro con una diretta concorrente, ma da domani saremo già concentrati sull’ostica gara casalinga di domenica contro il Francavilla – ammonisce Rufini – . Al di là delle valutazioni esterne, il gruppo squadra è consapevole di dover lavorare a testa bassa restando solido ed unito. Restiamo coi piedi ben piantati per terra, pur nella personale convinzione che questo Bisceglie ha lasciato tre, quattro punti per strada ed ha finora espresso non più del sessanta per cento del proprio potenziale”.

Il Nardò strappa il pari nel finale

Un Nardò equilibrato e manovriero va sotto di un goal in apertura ma riesce a contenere gli attacchi del Cerignola grazie ad una circolazione del pallone più fluida e ad un possesso più articolato.
Il Cerignola ha avuto più volte la possibilità di chiudere il match ma Malcore oggi non è riuscito a colpire la sua ex squadra. Bravo anche il portiere Petrarca.
Nardò comunque propositivo e pericoloso con Puntoriere (due palle goal sciupate) e con Cristaldi (palo esterno).
Nel finale le ripartenze cerignolane fanno hanno fatto tremare la difesa neretina senza chiudere il match ed è scattata inesorabilmente la legge del goal mancato.
Sugli sviluppi di calcio d’angolo Capitan De Giorgi di testa agguanta il pari.
Punto tecnicamente pesante anche se in classifica il Nardò scende al terzultimo posto.
Cerignola invece incapace di cambiare marcia ed inserirsi nella lotta al vertice.


LA CRONACA.

Cancelli parte dalla panchina, nel Cerignola assente Loiodice.
De Candia conferma la stessa formazione che ha battuto il Lavello.
Partita iniziata con 5′ di ritardo.
2′ Occasione per il Nardò, Puntoriere si smarca in area e Tricarico respinge, sulla ribattuta ancora Puntoriere al tiro che finisce sull’esterno della rete.
6′ Cerignola subito in vantaggio.
Achik sblocca il risultato direttamente da calcio di punizione. Parabola dai 30 metri che colpisce il palo e si deposita in rete

Nardò pericoloso in diverse circostanze.
Al 20′ colpo di testa di Alfarano respinto sotto porta da Russo di petto.
Al 24′ grande discesa di Dorval con cross in area raccolto da Mincica che tira al volo incocciando la respinta col corpo di De Giorgi.
Al 30′ Puntoriere impegna di testa Tricarico.
Il Cerignola risponde e sfiora il raddoppio
Allo scadere del primo tempo Malcore supera Mileto in velocità e si invola verso la porta dove il suo tiro è provvidenzialmente parato da Petrarca
Audace sempre pericolosa quando punta l’area ma il Nardò appare in ripresa dopo l’avvio shock
Finisce il primo tempo col Cerignola in Vantaggio 1-0.


Al 47′ Dorval va al cross, deviato da Mileto che rischia l’autogoal. Bravo Petrarca a salvare in extremis.
63′ Malcore si libera in area e tira. Palla di poco al lato.
Al 67′ esce Achik ed entra Longo.
Al 70′ Occasione Nardò. Puntoriere si destreggia in area e tira. Palla di poco fuori.
Al 72′ Nardò ancora vicino al goal. Cristaldi colpisce il palo esterno.
87′ De Giorgi su corner di Mancarella incorna a rete ed arriva il pari del Nardò.
93′ Occasione per il Cerignola con colpo di testa di Loris Palazzo fuori misura.
Arriva il fischio finale ed è 1-1.
Il Nardò strappa in extremis un pareggio pesante sul campo di una candidata al salto di categoria.

IL TABELLINO

CERIGNOLA – NARDO’ 1-1

Scorer: Achik 6′, De Giorgi 87′

CERIGNOLA (4-2-3-1): Tricarico; Dorval, Manzo, Agnelli, Sirri, Tascone, Russo (75′ Silletti), Vitiello, Mincica (83′ L. Palazzo), Malcore, Achik (Longo 67′).
Bench: Brescia, Allegrini, Muscatiello, Botta, Basile Spinelli.
Coach: Michele Pazienza

NARDO’ (4-3-1-2): Petrarca; De Giorgi, Prcaro, Mileto, Dorini; Van Ransbeeck (78′ Cavaliere), Alfarano (71′ Mariano), Mengoli; Mancarella; Cristaldi, Puntoriere (71′ Cancelli).
Bench: Lovecchio, Masetti, Trinchera, R. Palazzo, Lezzi, Valzano.
Coach: Pasquale De Candia squalificato, Massimo Manca in panchina

Arbitro: Marco Di Loreto di Terni.
Assistenti: Pierpaolo Vitale di Salerno e Leandro Claps di Potenza.
Ammonito: Van Ransbeeck (N)