Fonte: Telesveva Official Youtube channel
A PICERNO È ANCORA PAREGGIO
Il Foggia non va oltre il pari in una gara non bella contro un Picerno battagliero che ha sfruttato appieno le ridotte dimensione del “Donato Curcio”. I rossoneri sono andati sotto nel primo tempo, hanno recuperato nella riresa e nel finale, nonostante l’evidente calo fisico della formazione lucana non sono riusciti a sferrare il colpo decisivo.
La cronaca. Mister Zeman schiera in campo, con il consueto 4-3-3: Volpe tra i pali; Garattoni, Sciacca, Di Pasquale e Martino in difesa; Gallo, Petermann e Rocca a metà campo; Curcio (K), Ferrante e Merkaj in zona offensiva. Al 1’ destro di Ferrante che termina alto sulla traversa. Al 26’ Gerardi calcia tra le mani di Volpe. Al 27’ guizzo in area di Curcio che di testa manda la palla tra le braccia del portiere. Al 42’ fallo in area di Martino e calcio di rigore per il Picerno. Dal dischetto Gerardi neutralizzato da Volpe ma, sulla respinta, Pitarresi ribatte a rete e segna il gol del vantaggio. Il Foggia non demorde. Al 45’ destro di Curcio che finisce alto sopra l’incrocio dei pali. Termina 1-0 la prima frazione di gioco.
Nella ripresa, al 56’ Di Pasquale sugli sviluppi di un corner pareggia i conti. il gol rinfranca i rossoneri che provano a vincerla. Al 59’ Ferrante di tacco, sugli sviluppi di un calcio piazzato, manda la palla di poco fuori dallo specchio della porta. Al 71’ Vigolo prova a sorprendere Viscovo che butta la palla in corner. Poi non succede più nulla. Finisce 1-1 tra la delusione dei 500 tifosi che hanno cantato dall’inizio alla fine.
Area Comunicazione Calcio Foggia
I gol di Taranto-Potenza 2-1
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
ZEMAN: “DOBBIAMO GIOCARE UN ALTRO CALCIO”
Zeman: “L’inizio è stato buono, abbiamo provato a giocare un pò più stretti. Con il gol ci siamo allungati, ma noi giochiamo un altro calcio”. Questa è l’analisi che mister Zeman ha fatto nel post gara. Sull’avversario afferma: “Il Picerno ha fatto bene. Pareggio meritato”.
Non è mancato un pensiero alla gara di coppa Italia di mercoledì contro l’Andria: “le competizioni ufficiali bisogna giocarsele tutte e, a parte gli infortuni, credo di confermare quasi tutti gli undici iniziali di oggi”.
Area Comunizazione Calcio Foggia 1920
DI PASQUALE: “NOI POCO CINICI”
Di Pasquale: “C’è rammarico per non aver portato a casa i tre punti. Serviva un pò di cattiveria in più. Dovevamo essere più cinici nella ripresa”. Di Pasquale non ha dubbi sulla gara. “Potevamo vincere perché siamo il Foggia”. Sulla sua condizione personale afferma: “Purtroppo non ho fatto la preparazione, sono un indietro rispetto agli altri ma, sicuramente, con gli allenamenti del mister tornerò al 100%.
Non vedo l’ora di dare il mio contributo a questi ragazzi perché un gruppo così esiste in poche squadre”. Rispetto alla gara di Coppa Italia in programma mercoledì dice: “è una sfida importante che affronteremo con lo spirito giusto. Non vediamo l’ora di scendere in campo per ripagare la fiducia dei nostri tifosi che oggi, qui, erano in tanti”.
Area Comunicazione Calcio Foggia 1920
L’articolo DI PASQUALE: “NOI POCO CINICI” proviene da Calcio Foggia 1920.
s.s. 2021/22 • Bari-Catanzaro 2-1 • Mister Mignani
Fonte: S.S.C. Bari Official Youtube Channel
Monopoli, Grandolfo: “Gioia condivisa con il gruppo, non guardiamo la classifica”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Atalanta 2-2 Lazio . Un pareggio spettacolare al Gewiss Stadium
Fonte: Serie A Official Youtube channel
Doppia rimonta della Dea con Zapata che risponde al vantaggio iniziale di Pedro e la girata di De Roon allo scadere che fissa il punteggio sul 2-2 dopo il goal …
Bari, Mignani: “Abbiamo ritrovato noi stessi, ho sempre creduto in Antenucci”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Bari, Antenucci: “Vittoria del gruppo, la dedica è per Di Cesare”
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
30 ottobre 2021 – Serie C Girone C Monopoli – Monterosi 2-0
Fonte: AntennaSud Official Youtube channel
U.S. Lecce: Conferenza stampa di Marco Bleve
Fonte: U.S. Lecce Official Youtube Channel
BARI-CATANZARO 2-1
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
30 ottobre 2021 – Serie C Girone C Latina – Fidelis Andria 1-0
Fonte: AntennaSud Official Youtube channel
30 ottobre 2021 – Serie C Girone C Bari – Catanzaro 2-1
Fonte: AntennaSud Official Youtube channel
Campionato Nazionale Juniores: Altamura – Casarano 2-1
Campionato Nazionale Juniores
ALTAMURA-CASARANO= 2-1
Marcatore: 29’ Filippi
Una rete subita in contropiede, al 94’ punisce un po’ troppo severamente la Juniores rossazzurra che esce dal campo a testa alta avendo sciupato diverse palle gol frutto di buone trame di gioco. Si interrompe così la striscia di risultati positivi dei giovani rossazzurri
30 Ottobre 2021 Sala Stampa Paganese Virtus Francavilla 2 1
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
30 Ottobre 2021 girone c Paganese Virtus Francavilla 2 1
Fonte: AntennaSudOfficial Youtube channel
Al Latina basta Jefferson, alla Fidelis manca ancora il gol: vittoria pontina per 1 a 0
E’ un campo che si conferma assolutamente ostico il “Francioni” per la Fidelis che perde in una sfida diretta nell’anticipo del sabato contro il Latina. Un passo indietro e ferite da leccarsi visti i due infortuni patiti, il gol subito su di una nuova ingenuità difensiva, ed i gol sbagliati sotto porta. Squalificato capitan Benvenga il tecnico Ginestra sceglie Lacassia nel terzetto di difesa e manda in campo dal primo minuto Di Noia nel centrocampo in cui Bolognese è il perno centrale. Attacco con Bubas e Tulli. Per la formazione di casa, invece, un 3-4-3 con Jefferson boa centrale in avanti ed alle sue spalle Di Livio e Rosseti. C’è anche un ex, Alessandro Celli in difesa.
Parte decisamente meglio la Fidelis di Ginestra che con personalità manovra costantemente nella metà campo di casa. Ci prova Bubas, palla alta dopo il tacco di Zampano. Ci prova anche Tulli con un tiro da sinistra, alto di poco. Il primo squillo del Latina arriva solo dopo 20 minuti ed è con Esposito che di testa, da ottima posizione, si fa bloccare il pallone da Dini. Bubas, molto mobile, duetta con Tulli ed il suo tiro è un po’ centrale e Carinali smanaccia. Dopo la mezz’ora, però, sale d’intensità il Latina che si fa vedere con Rosetti bravo a liberarsi al limite ma il suo tiro è toccato quel tanto che basta da Dini per mandarlo sul palo. Primo intervento prodigioso dell’estremo difensore ospite che, tuttavia, nulla può al 37’ quando Tessiore da destra serve alla perfezione Jefferson lasciato completamente libero di colpire di testa a porta praticamente vuota. E’ la rete del vantaggio ed è anche il gol che deciderà il match.
La Fidelis non riesce ad imbastire una reazione ed anzi, in uno degli ultimi contrasti del primo tempo, perde Lacassia che non rientrerà dagli spogliatoi. Al suo posto De Marino. Pronti via ed è Barberini ad avere una fortuita occasione tutto solo davanti a Dini ma Zampano devia in corner. Si fa male anche Alcibiade che deve abbandonare il terreno di gioco per Sabatino. Difesa rivoluzionata e Jefferson di testa prova ad impensierire ancora Dini. Bolognese atterrato in area dopo uno scambio con Tulli, episodio dubbio, tutto regolare per il direttore di gara. Miracoloso Dini, dopo 20 minuti della ripresa, sul colpo di testa di Esposito, palla arpionata e grande reattività.
Momenti di grande difficoltà per la Fidelis che subisce ancora con il tiro di Di Livio intercettato dall’estremo difensore, sulla cui ribattuta Jefferson calcia alle stelle praticamente a porta vuota. Diversi cambi ed i biancazzurri di Ginestra ci provano: azione prolungata in area e Casoli dal limite calcia alto, proteste anche in questa occasione per l’atterramento di Carullo sul dischetto. Alberti, da poco entrato assieme a Di Piazza, lancia il numero 9 biancazzurro che tutto solo davanti a Cardinali non riesce a colpire il pallone quel tanto che sarebbe bastato a metterlo in rete. A quattro dal termine arriva anche il rosso diretto per Amodio reo di aver commesso un fallo su Carullo. Ma nei sei minuti di recupero la Fidelis riesce a costruire solo un tiro dal limite con Bonavolontà e poco altro. Sconfitta che pesa sulla classifica poiché arrivata contro una diretta concorrente, sconfitta che arriva dopo una settimana completa di lavoro. Mercoledì si torna in campo per la Coppa Italia con la Fidelis impegnata a Foggia mentre domenica gara casalinga contro il Palermo.
Il Bari rialza la cresta. Antenucci e Simeri abbattono il Catanzaro
Dopo la brutta sconfitta di Francavilla, il Bari rialza la cresta e batte nel big match della 12esima giornata il Catanzaro per 2-1. Al San Nicola, davanti a circa 8000 spettatori, i biancorossi consolidano il primo posto allungando il passo nei confronti della formazione di Calabro. Sugli scudi, quest’oggi, gli attaccanti con i gol di Antenucci e Simeri intervallati dal momentaneo pareggio dell’ex Pietro Cianci.
Mignani lascia fuori D’Errico e Cheddira rilanciando dal primo minuto Raffaele Bianco davanti alla difesa e optando per la coppia offensiva Simeri-Antenucci. In difesa Pucino è preferito a Belli sull’out destro mentre al centro Gigliotti vince il ballottaggio con Daniele Celiento. Di contro, i calabresi si presentano in formazione tipo con il recuperato Rolando a destra e il tandem Carlini-Bombagi ad accendere l’ariete Cianci.
In un clima più da maggio/giugno che da fine ottobre, le squadre danno vita ad un match spigoloso. Si capirà subito l’importanza del match e del perchè Bari e Catanzaro occupano i primi due posti della classifica. Il signor Rutella di Enna, arbitro del match, si affida troppo al cartellino giallo per tenere il match in pugno con vagonate di ammoniti, soprattutto tra le fila di casa. Il Bari inizia bene con Mallamo che in un paio di occasioni si fa vedere dalle parti di Branduani. Al 15esimo primo squillo del match: la formazione biancorossa recupera palla, Botta innesca Simeri che spara fuori graziando gli ospiti. Ma l’appuntamento con il gol è rinviato di poco: al 19esimo palla in mezzo dalla destra e Antenucci si coordina per una meravigliosa sforbiciata che si insacca in rete. Bari in vantaggio e dedica all’amico Di Cesare, infortunatosi gravemente. La gara prosegue nervosa con l’arbitro che appare in difficoltà. Il Bari perde Maita per un infortunio muscolare (entra D’Errico) mentre qualche minuto più tardi è Rolando ad alzare bandiera bianca tra i calabresi. Al 41esimo il classico gol dell’ex: Verna libera Cianci a tu per tu con Frattali con il puntero barivecchiano che insacca di sinistro. Per il 99 giallorosso non esultanza e “scuse” verso la curva barese. Chi si aspetta di andare negli spogliatoi sul pareggio resta deluso: corre il secondo dei tre minuti di recupero quando un errore grossolano della difesa ospite libera Simeri che batte Branduani, nonostante il tocco del portiere ospite. 2-1 ed esultanza del galletto biancorosso sotto la Curva Nord.
La ripresa si apre con un super Frattali a negare il gol all’ex Teramo Bombagi poi sulla respinta bravo Terranova ad opporsi al tap-in di Cianci. Il Catanzaro preme alla ricerca del pareggio con Calabro che inserisce Vazquez per trovare il guizzo giusto. Bari ordinato e pronto a pungere in contropiede con l’innesto di Walid Cheddira. Proprio l’11 barese avrebbe l’occasione di chiudere il match ma anzichè tirare di prima cerca un dribbling in area ma si allunga la palla al momento clou. 5 minuti di recupero con l’ultimo brivido proprio sul gong: lancio lungo con Vandeputte che entra in area ma, sbilanciato da Pucino, mette fuori graziando Frattali e facendo calare i titoli di coda sul match. 2-1 per il Bari che vola a +7 in classifica sulla formazione giallorossa.
Segnale fondamentale che i biancorossi lanciano al resto del campionato. Una prestazione gagliarda e una vittoria preziosa mettono in soffitta l’amara sconfitta di Francavilla con il Bari che si rilancia prepotentemente. Buona, anche, la prova degli ospiti: la squadra di Calabro se l’è giocata fino all’ultimo e ha dimostrato di poter essere una delle pretendenti al salto di categoria.
Bari (4-3-1-2): Frattali; Pucino, Terranova, Gigliotti, Ricci; Maita, Bianco, Mallamo; Botta; Antenucci; Simeri. All. Mignani
Panchina: Polverino, Plitko, Celiento, Cheddira, D’Errico, Citro, Lollo, Di Gennaro, Mazzotta, Belli, Scavone, Paponi
Catanzaro (3-5-2): Branduani; Martinelli, Fazio, Scognamillo; Rolando, Welbeck, Verna, Carlini, Vandeputte; Bombagi, Cianci. All. Calabro
Antonio Genchi
-ESCLUSIVO- 30/10/1960: nasce Diego Armando Maradona, leggenda senza tempo del calcio mondiale.
(L’ immagine di copertina è tratta da Wikipedia)
Il 30 ottobre 1960 nasceva a Lanus, in Argentina, il più grande calciatore della storia, colui che ha interpretato il calcio nella sua massima espressione artistica, che ha saputo guidare il suo popolo alla riscossa dopo gli anni della sanguinaria dittatura di Videla vincendo praticamente da solo il mondiale messicano nel 1986, che è riuscito a portare Napoli al centro delle cronache sportive scrollandogli di dosso quel luogo comune di città disastrata e malfamata: stiamo parlando di Diego Armando Maradona.
Un uomo grandioso, avverso alle ingiustizie, un vero condottiero che non conosceva limiti o ostacoli e a cui nulla era da considerarsi impossibile, come dimostrano i gol messi a segno all’ Inghilterra durante il mondiale messicano del 1986 oppure l’ indimenticabile quanto inimmaginabile punizione calciata contro la Juventus il 3 novembre 1985.
Ecco, “El Pibe de oro”, era soprattutto questo ossia un uomo che riusciva a dare l’ esempio di non partire mai sconfitti, di non dare mai nulla per scontato, di provarci e di crederci sempre. Un uomo che metteva il cuore oltre l’ ostacolo per regalare delle gioie soprattutto a chi la vita queste le aveva negate in principio.
Oggi Diego avrebbe compiuto 61 anni, ma come tutti sappiamo lo scorso 25 novembre purtroppo ci ha lasciati, forse troppo presto rendendoci orfani della bellezza e della dignità che il gioco del calcio può talvolta saper esprimere e regalare.
Senza dubbio il suo nome è destinato a diventare leggenda negli anni a venire, per le sue gesta immense che hanno fatto parlare di se in maniera roboante, ma che come gia detto in precedenza hanno riequilibrato il destino di molte persone e di intere popolazioni.
A noi piace ricordarlo per le sue imprese sportive votate al sociale, e non per il gossip creato ad hoc intorno alla sua vita privata prima ed usato poi per stroncargli definitivamente la carriera durante il mondiale di USA 1994.
Tanti ragazzi della mia generazione sono cresciuti con il mito di Maradona e raccontare qualcosa di questo “messia” del calcio fa venire i brividi, almeno quanto lui li faceva venire alle difese avversarie, ma nessuno potrà mai scordare la grandezza d’ animo di un uomo che è destinato ad essere immortale come tutti i grandi personaggi della storia.
Grazie Diego e buon compleanno ovunque Tu sia!
Danilo Sandalo
Paganese-Virtus Francavilla Calcio 2-1 , IL TABELLINO
Paganese-Virtus Francavilla Calcio 2-1
Reti: 14’pt, 42’pt Guadagni (PA), 13’st Tchetchoua (VF)
Paganese: Paganese: Baiocco, Sbampato, Firenze, Tissone, Sussi, Manarelli, Zanini, Scanagatta, Guadagni, Iannone (22’st Vitiello), Zito. A disp: Pellecchia, Caruso, Viti, Perlingieri, Pica, Del Regno, Di Stasio, Campanile, Del Gesso, Di Palma, Caiazzo. All. Grassadonia
Virtus Francavilla Calcio: Nobile, Idda, Miceli, Carella (1’st Maiorino), Ekuban, Caporale, Pierno, Enyan (1’st Ingrosso), Ventola, Tchetchoua, Toscano (39’st Mastropietro). A disp: Milli, Cassano, Gianfreda, Delvino, Dacosta, Sarcinella. All. Sportillo
Arbitro: Marco Ricci di Firenze (Luca Testi di Livorno-Stefano Lenza di Firenze-Daniele Aronne di Roma 1)
Note: Ammoniti: Tissone (PA) Enyan, Caporale (VF)
Recupero: 0’pt, 5’st
Bitonto per l’allungo, insidia Nardò per il Cerignola – 30 10 2021
Fonte: Tele Regione Official Youtube channel
Bisceglie, trasferta contro il Matino per tenere a distanza la zona playout
Oggi la partenza per il Salento. Si gioca a porte chiuse sul sintetico dell’Heffort Sport Village di Parabita.
Sarà importante trovare continuità di risultati per i nerazzurri di mister Rufini che domani, alle ore 14:30, saranno di scena all’Heffort Sport Village di Parabita per affrontare la neopromossa Virtus Matino. Tornano tutti disponibili in casa Bisceglie. Dopo aver conquistato la prima vittoria stagionale in casa, i nerazzurri proveranno ad ottenere un altro riscontro positivo al cospetto di una diretta concorrente per la salvezza. Non sono escluse sorprese nella formazione iniziale: Rufini ha approfittato della partitella con la Juniores di questo giovedì per sperimentare diverse soluzioni tattiche. I salentini arrivano invece da un’importante vittoria sull’ostico campo del Gravina. Il successo contro i murgiani ha consentito ai ragazzi del tecnico Branà di portarsi a quota 8 in classifica, ad un punto dai nerazzurro stellati.
L’unico precedente tra le due formazioni risale al 20 aprile 1986, con i biancocelesti che s’imposero per 3-1 (al termine della stagione il Bisceglie vinse comunque il campionato e salì in C2, mentre il Matino arrivò terzo).
Il match di domani sarà diretto dal signor Michele Maccorin di Pordenone, coadiuvato da Giuseppe Chiarillo di Moliterno e Francesco Di Leo di Policoro.
Ufficio stampa As Bisceglie Calcio 1913
Serie C, Latina – Fidelis: LIVE
40′ Ammonito Celli brutto fallo su Carullo
37′ Gol Jefferson che riceve un ottimo cross da sinistra di Di Livio, difesa messa male e gol dell’attaccante del Latina.
36′ Bello spunto di Carullo sulla sinistra palla al centro e sfera deviata all’ultimo da Esposito che anticipa Bubas davanti a Cardinali
32′ Rosseti ha la palla buona con un tiro dal limite che Dini devia sul palo.
26′ Bubas servito da Tulli riesce a liberarsi ed a calciare dal limite ma il suo tiro è un po’ centrale e Cardinali smanaccia.
22′ Esposito sugli sviluppi di un calcio di punizione colpisce di testa sfera centrale e parata a terra da Dini.
17′ Ammonito Di Livio che ferma con le cattive Carullo
9′ Tulli tiro da sinistra sfera alta di poco
6′ Bubas palla di tacco di Zampano e tiro alto da buona posizione
Partiti
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12^ giornata di campionato questa volta di fronte ci sono Latina e Fidelis Andria. Uno scontro salvezza importante al “Francioni”. I biancazzurri di Ciro Ginestra senza l’infortunato Bordin e lo squalificato Benvenga. In campo torna titolare Lacassia assieme ad Alcibiade e Venturini in difesa. A Bolognese le chiavi del centrocampo con Casoli e Di Noia. Tutti e Bubas in avanti. Il 3-4-3 per i padroni di casa con l’ex Celli in difesa accanto ad Esposito e Giorgini. In avanti accanto a Jefferson ci sono Rosseti e Di Livio.
Angolo 3-0
Mariglianese – Casarano: le dichiarazioni della vigilia
Ecco le dichiarazioni di Calabuig alla vigilia della trasferta con l’Us Mariglianese:
Prima di esaminare la gara con la Mariglianese, sembra doveroso fare un passo indietro per parlare della sconfitta col Bitonto: perdere fa sempre male, ancor più se il verdetto del campo non è stato molto veritiero.
-“Le sconfitte fanno male, è vero, domenica scorsa avremmo meritata ben altra sorte: infatti il messaggio è stato di diverso tenore, rispetto al risultato. Purtroppo siamo rimasti a mani vuote, ahinoi, senza meritarlo peraltroampiamente riconosciuto dai più. Oggettivamente abbiamo interpretato bene la gara, costruendo le nostre occasioni, soprattutto quando la gara era sullo 0-0 e con un pizzico di attenzione in più non avremmo nemmeno preso gol”.-
Il messaggio che scaturisce da quella gara è che bisogna fare tesoro degli errori commessi, a partire già da domani con la Mariglianese.
-“Innanzitutto nutriamo la consapevolezza che, lavorando con applicazione e metodo a certi ritmi, questa è una squadra che se la può giocare con tutte le avversarie, non trascurando il fatto che dobbiamo correggere errori ed imperfezioni, come ho detto ai ragazzi dopo la partita, dobbiamo essere bravi a ridurre il margine di errori al minimo”.-
Parliamo della Mariglianese, matricola del campionato con un discreto cammino compiuto sinora. In classifica ha 9 punti frutto di 2 successi, 3 pareggi e 3 sconfitte, 9 gol segnati, altrettanti subiti.
-“Stando ai numeri sin qui prodotti ma non solo a quelli, la Mariglianese è una squadra equilibrata, avendo in organico giocatori molto bravi e di categoria, su tutti mettereil’attaccante Varchetta che ha firmato tre gol. È una formazione molto compatta che ovviamente cercherà di sfruttare il fattore campo per guadagnare punti preziosi. Sì, ci attende una gara molto insidiosa, dobbiamo stare attenti e concentrati”-
Il Casarano dovrà fare i conti anche con diverse assenze: Rizzo squalificato, Dambros e Coroneseinfortunati.
“-Purtroppo è un periodo che, sotto questo aspetto, non ci gira molto bene. Comunque posso contare su un gruppo valido che, proprio in questi momenti di difficoltà, deve farsi forza e affrontare gli impegni con il massimo della concentrazione, così come ha lavorato in questa settimana”.-
C di Calcio – 27 ottobre 2021
Fonte: AntennaSud Official Youtube channel
Franco Cinque (Manfredonia), il lungo percorso
A tre settimane dalla scorsa intervista, ritorna il mister Cinque ai nostri microfoni e dichiara:
“Non è stato facile recuperare ed in effetti non penso sia ancora terminato il lavoro di rinforzamento. Essendo un tecnico, devo adattarmi all’organico che mi viene fornito e fare in modo che tutti abbiano un posto in campo. Ultimamente, seppur il mercato non sia terminato e di conseguenza bisogna parlarne alla stampa con prudenza, posso dire che abbiamo “rimpolpato” la rosa almeno con almeno tre elementi. Per fortuna, la nostra infermeria si può considerare vuota, a parte qualche normale fastidio che si può avere (a causa anche della diversa temperatura del comune di Monte Sant’Angelo rispetto alla cittadina marina sipontina, ndr)”.
È importante, dunque, ricordare che ultimamente la società si è mobilitata nel cercare rinforzi, accogliendo l’appello sia del mister che dei tifosi:
“Da parte della direzione c’è totale disponibilità e fiducia e da parte mia sono ricambiate. Altre variazioni in rosa? Se ci saranno non dipenderanno da me, ma dalle possibili circostanti che posso essere disciplinari, di competenza ecc.”
Riguardo le ultime gare, racconta:
“Contro il Vieste, come a noi accade spesso, la tenacia si è affievolita nel secondo tempo, potevamo portare a casa i tre punti, tralasciando che il rigore al 92′ è stato, a parer mio, decisamente dubbio. Penso che questi elementi possano influenzare tanto i risultati e dare meno spazio alla meritocrazia, ma questo è un aspetto fondamentale dello sport, non solo del calcio . Invece, con l’U.S Bisceglie la circostanza è stata differente. È una squadra con forti cardini ed esponenti di spicco per questa categoria, però noi volevamo a tutti i costi portare a casa la vittoria, così abbiamo regalato un’altra gioia a questo splendido pubblico che è disposto a venire in alta quota pur di seguirci”.
Domenica, i ragazzi del “Miramare” sfideranno il Di Benedetto Trinitapoli (ex Barletta, allenato da Cinque fino a settembre, ndr) e non vi è alcun dubbio che questa gara verrà affrontata a muso duro come tutte le altre, non è vero mister?
Michela Rinaldi
| Barletta sul Gargano, Corato con Orta Nova. Spicca nel girone A Trinitapoli-Manfredonia
Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Foggia pronto per la sfida a Picerno: partita speciale per Zeman
Fonte: Telesveva Official Youtube channel