Archive 19/09/2021

Bisceglie, all’esordio un punto che fa morale

I nerazzurri impattano a reti bianche al “Ventura” con la Nocerina in fondo ad una prestazione tenace e generosa.

19/09/2021 – Il match tra Bisceglie e Nocerina, valido per la prima giornata di campionato, si è concluso con il risultato di 0-0. Non sono mancate le emozioni con i nerazzurro stellati che hanno provato fino alla fine ad aggiudicarsi l’intera posta in palio.

È prevalso l’equilibrio tra le due formazioni che, nonostante diverse occasioni da ambo le parti, non sono mai riuscite a sbloccare il match. La prima opportunità arriva fin da subito, al 4’ la Nocerina si rende pericolosa con uno schema ben riuscito da calcio di punizione, Talamo arriva al tiro in area piccola ma Martorel si supera e riesce a deviare in corner. Bisceglie che si fa vivo all’8’ con una forte conclusione dalla trequarti di Di Prisco, finita di poco alta sulla traversa. Al 18’ arriva l’occasione migliore per sbloccare il risultato a favore dei nerazzurri stellati. Leonetti imbuca per Lorusso che in area piccola non riesce a sorprendere il portiere molosso Al Tumi, bravo ad opporsi nell’occasione. La Nocerina prova a rendersi pericolosa nuovamente con uno schema su calcio di punizione al 25’, questa volta è Palmieri a concludere in porta ma, anche in questo caso, è bravo Martorel a bloccare il pallone. I ritmi calano e il primo tempo si conclude senza altre occasioni degne di nota.

La seconda metà di gara inizia con una lunga fase di studio da parte di entrambe le squadre. Bisceglie pericoloso al 29’ st con La Piana che s’invola in contropiede, supera il portiere rossonero ma non riesce a centrare lo specchio della porta da posizione defilata. Verso il finale di gara i nerazzurri si dimostrano più lucidi e propositivi, cercando a più riprese il gol del vantaggio. Al 42’ st Prado non riesce ad inquadrare lo specchio della porta sul traversone invitante di La Piana. Dopo sei giri di lancette ci prova Morra da fuori area ma il tiro è disinnescato da Al Tumi. L’ultima occasione del match è sempre di marca nerazzurro stellata ed arriva al 50’ st con un cross teso di La Piana, sul quale nessuno arriva a trovare la deviazione vincente.

I ragazzi di mister Rufini ottengono così il primo punto della stagione e da martedì torneranno al lavoro per concentrarsi sul prossimo impegno ufficiale, in programma per domenica 26 settembre, formazione nerazzurro stellata che farà visita al Casarano.

Tabellino gara

BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Marino, Coletti, D’Angelo; Rubino, Liso, Di Prisco (37’ st Tuttisanti), Carbone (12’ st Ferrante), Izco (37’ st Prado); Leonetti (25’ st Morra), Lorusso (25’ st La Piana). A disp. Zinfollino, Urquiza, Farinola, Guacci. All. Rufini

NOCERINA (3-4-2-1): Al Tumi; Rizzo, Bovo (41’ pt Cason), Garofalo; Menichino, Vecchione, Donnarumma, Esposito; Mancino (15’ st Saporito), Palmieri; Talamo (28’ st Simonetti). A disp. Pitarresi, Sellitti, Pietroluongo, Chietti, Barone, Strazzullo. All. Cavallaro

ARBITRO: Zago di Conegliano

GUARDALINEE: Carella e Chiavaroli

NOTE: Angoli: 4-1 per il Bisceglie; Recupero: pt 2’, st 4’

AMMONITI: Cason (N), Rufini (B), Lorusso (B), Esposito (N), Garofalo (N), Morra (B), Menichino (N)

 

Ufficio stampa A.S. Bisceglie 1913

BITONTO, È UN ESORDIO A DUE FACCE CONTRO IL ROTONDA. AL “CITTÀ DEGLI ULIVI” FINISCE 2-2 – U.S. Bitonto Calcio

Dopo un primo tempo dominato (a segno Manzo e Lattanzio), gli uomini di De Luca pagano a caro prezzo il pessimo inizio di ripresa

Prima gara ufficiale per il Bitonto 2021/2022 targato Claudio De Luca e primo punto amarognolo in carniere. La posta piena pareva cosa fatta, ma un inizio di secondo tempo shock vanifica quanto di buono sciorinato dai neroverdi dal minuto 1 al minuto 47. Improduttivo l’assalto finale dei padroni di casa. Contro il volenteroso e coriaceo Rotonda già ultimo classifica prim’ancora del fischio d’inizio del sig. Moretti di Firenze, a causa del pesante -8 inflitto dal Tribunale Federale ai lucani, finisce 2-2 con reti siglate da Manzo e Lattanzio.
Gli uomini guidati dal giovane allenatore castellanese hanno aspettato, frementi, circa due mesi per riassaporare il gusto della “partita vera”, attesa ed emozioni condivise con il pubblico fiducioso accorso al “Città degli Ulivi”, presentatosi quest’oggi al primo appuntamento dell’anno con il nuovo abito da gala pomeridiano.

La partita.
Mister De Luca schiera i suoi con un 4-3-3 decisamente cangiante e pronto a rifarsi il trucco a seconda della fase di gioco in atto, d’altronde la qualità assoluta della rosa a sua disposizione gli permette rivisitazioni e richieste tattiche pressoché illimitate. I neroverdi dall’inizio in campo: il promettente 2003 Carotenuto tra i pali, i “colleghi” under Silvio Colella e Radicchio (classe 2002 entrambi) sugli esterni; Petta-Lanzolla diga di difesa. In mezzo al campo, la sterminata esperienza di Biason, Manzo e Guadalupi; Taurino e Palumbo ad innescare il centravanti, nonché capitano e simbolo dei leoncelli, Riccardo Lattanzio. Partono dalla panchina Lonoce, Colaci, Mariani, Danilo Colella, D’Ancora, Montinaro, Rimoli, D’Anna e il rientrante (molto atteso) Genchi. Indisponibili, fra gli altri, Triarico e Santoro. Grande novità di quest’anno, le maglie personalizzate dei bitontini, decisi più che mai a recitare un ruolo da grandi protagonisti nel solito ipercompetitivo girone H di Serie D.

Il Rotonda di mister Pepe risponde con un solido 3-4-1-2 a forte vocazione difensiva così disegnato: Polizzi in porta, Sansone, Giordano e Guzman a comporre il terzetto di difesa; sempre da destra verso sinistra, Valenti, Camilleri, Boscaglia e Leone a centrocampo. Adeyemo dietro l’esperto attaccante argentino Actis Goretta e l’italo-brasiliano Ferreira.

Primo tempo.
Giocatori del Rotonda arroccati nella loro metà campo e subito aggressivi sulle caviglie degli avversari; ne fa le spese Boscaglia, ammonito al 5’. Petta lo raggiunge sul taccuino dell’arbitro cinque minuti più tardi.
Il primo attore in campo a creare un’azione da gol è il bitontino Guadalupi con una conclusione da lontano di esterno destro che sfiora la traversa. Siamo al 15’ e otto minuti dopo lo stesso tuttocampista di Brindisi ci riprova dalla distanza: palla nuovamente alta sul montante.
È il preludio del gol. Minuto 26, dopo un paio di corner consecutivi battuti dai padroni di casa, arriva la botta da fuori di Manzo a punire una corta respinta della trincerata difesa lucana. Pallone deviato in maniera netta davanti a Polizzi, spiazzato, e meritato vantaggio Bitonto. 1-0.
35’: Taurino con il suo classico destro a giro non centra lo specchio della porta avversaria.
Non è ancora scoccato il 40’ e bomber Lattanzio dipinge una bellezza tecnica da applausi direttamente su punizione quasi dal limite. Il mancino a rientrare sul palo di Polizzi è forte e preciso, bacetto ruffiano al palo e gol del 2-0.
Va così in archivio un primo tempo dominato dal Bitonto, per possesso-palla e “presenza” in campo. Personalità, grande tecnica e cinismo da parte degli uomini di mister De Luca. Di contro, un Rotonda mai davvero minaccioso dalle parti di Carotenuto.

Secondo tempo.
4’: rigore fischiato contro Carotenuto, reo di aver travolto in uscita bassa Ferreira. Actis Goretta è freddo dal dischetto e trasforma il penalty. 2-1.
A dar seguito ad un inizio di ripresa da incubo per i neroverdi (oggi in tenuta all red) ci pensa Ferreira, che incorna indisturbato su calcio piazzato battuto dalla sinistra. Dormita collettiva della retroguardia locale, portiere incluso, e 2-2 inaspettato al 12’. Brutto uno-due incassato dal Bitonto, che si desta solo al 27’ con il tandem D’Anna-Lattanzio: il primo, subentrato a Taurino, va sul fondo e assiste bene il capitano bitontino a centro area, ma il sinistro del numero 19 è disinnescato da Polizzi.
35’: cross teso di Biason e zuccata d’incontro firmata Lattanzio di poco imprecisa. Cinque minuti più tardi, il rasoterra di Biason da fuori area non impensierisce l’estremo difensore ospite.
Al quarto dei sette (doverosi, poi diventati quasi nove) minuti di recupero accordati dal direttore di gara, Lattanzio si divora in tuffo il gol del 3-2 su assist perfetto di Radicchio dalla sinistra. Sfera incredibilmente alta sull’incrocio a Polizzi battuto.
Triplice fischio e subito testa a mercoledì, quando il Bitonto sarà nuovamente chiamato ad un match casalingo (Coppa Italia LND), contro il Brindisi. Magari, l’occasione ideale per dimenticare la seconda metà del match odierno, costata due preziosi punti che avrebbero rappresentato il miglior viatico per una stagione che si preannuncia molto lunga ed altrettanto dura.

1^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H

BITONTO – ROTONDA 2 – 2 Reti: 26’ pt Manzo, 40’ pt Lattanzio, 6’ st Actis Goretta (rig.), 12’ st Ferreira

BITONTO (4-3-3): Carotenuto; Colella S., Petta, Lanzolla, Radicchio; Biason (49’ st Montinaro), Manzo (53’ st Colella D.), Guadalupi (36’ st Genchi); Taurino (16’ st D’Anna), Lattanzio (C), Palumbo (24’ st Rimoli).
A disp.: Lonoce, D’Ancora, Mariani, Colaci.
All. De Luca

ROTONDA (3-4-1-2): Polizzi; Sansone, Giordano, Guzman (6’ st Ziroli); Leone (6’ st My), Valenti (24’ st Anastasio), Camilleri (37’ st Coulibaly), Boscaglia; Adeyemo; Actis Goretta (C), Ferreira (24’ st Ruano).
A disp.: Kapustins, De Lucia, Seona, Torres.
All. Pepe

Arbitro: Moretti (Firenze). Assistenti: Conte (Napoli) e Aletta (Avellino).
Ammoniti: Petta, D’Anna (B); Boscaglia, Coulibaly (R).
Minuti di recupero: 2 pt –7 st.

L’Audace Cerignola doma il Fasano, i gialloblu ripartono nel segno di Malcore

L’Audace Cerignola non stecca il primo appuntamento della stagione, riuscendo a battere il Fasano  per 3 reti a 1 dinanzi al pubblico amico. Squadra rimaneggiata rispetto allo scorso anno che vede però la stessa ossatura formata dalla coppia Manzo-Allegrini in difesa e in avanti Achik, Loiodice e il capocannoniere dello scorso anno Malcore. Pronti via e l’Audace si trova in vantaggio con Malcore che sfrutta un’indecisione della difesa ospite e riesce a battere senza troppi problemi il portiere Suma. Il Cerignola, non pago, continua ad attaccare e sfiora il gol con Achik al 10’ che da posizione favorevole spara poco sopra la traversa. La partità è viva, il Fasano prova a rispondere colpo su colpo alle mosse del Cerignola e i biancoazzurri raggiungono il pareggio al 24’ con Gomes Forbs che sfruttando un’indecisione del portierino di casa Brescia, classe 2002, riesce a pareggiare i conti.  L’Audace non ci sta e prova a ribattere, Loiodice potrebbe segnare alla mezz’ora, ma non riesce, a causa di una conclusione troppo debole. Al 36’ i gialloblù si riportano avanti: Malocore con uno splendido colpo di tacco pesca Achik che lascia partire un tiro he si spegne nell’angolino lontano della porta difesa da Suma. Si va al riposo con Loiodice che tenta la marcatura personale, scheggiando il palo esterno. Al 59’ il Cerignola continua ad attaccare e riesce a triplicare con Malcore, Achik ricambia l’assist al bomber, che riesce ad inserirsi nella difesa ospite e a battere nuovamente il portiere. Il Fasano sulla fine del tempo prende coraggio e con una conclusione dalla distanza di Lucchese colpisce la traversa. Mister Pazienza butta nella mischia forza fresche nel tentativo di congelare il risultato e ci riesce. Bella prestazione dell’Audace, che riesce a convincere il pubblico presente al “Monterisi”. Appuntamento domenica prossima in trasferta contro il Molfetta che ha impattato 1 a 1 sul campo del Lavello.

Matteo Bancone

Tre punti al Gallipoli contro un’Ostuni bello a metà

Conquista i tre punti il Gallipoli contro un Ostuni a due facce.

Nel primo tempo i gialloblù evidenziano netti progressi, sbagliano poco ed imponengono al Gallipoli il predominio del campo, mettono in mostra un buon pressing seppur senza grandi occasioni per passare in vantaggio se non al 41′ con Longo che non riesce a spingere in rete un cross del solito Marzio. I leccesi replicano al 45′ con Medina che colpisce il palo.

Nella seconda parte di gioco i gialloblù ricadono nei soliti errori. Al 14′ Medina tira a porta vuota ma Carrozzo riesce a togliere, in scivolata, la palla dalla rete. Ma il vantaggio gallipolino é solo rimandato ed al 24′ Buongarzoni si fa spazio sulla fascia sinistra e mette la palla in area che Santomasi raccoglie e mette in rete. Al 34′ l’Ostuni si complica la vita e sbaglia un disimpegno difensivo la palla arriva tra i piedi di capitan Manisi che colpisce a rete e la palla, dopo aver colpito un giocatore avversario, entra nel sacco. Allo scadere del match l’arbitro concede un rigore all’Ostuni per fallo su Romanazzo che Faccini trasforma.

Il Gallipoli fa bottino pieno senza dominare la partita e colpisce l’Ostuni che, seppur in netto miglioramento, non riesce ad evitare i soliti errori a centrocampo e difesa.

RIGORE BEFFA, VITTORIA SPRECATA – Calcio Foggia 1920

Il Foggia non riesce ad imporsi allo stadio “Franciosi” di Latina. Nonostante le tante occasioni costruite, gli uomini di mister Zeman devono accontentarsi di un pareggio. Nel primo tempo parte bene la formazione di casa ma alla mezz’ora ci pensa Ferrante a sbloccare il risultato. Nella ripresa i satanelli assediano la metà campo avversaria ma all’86’ arriva la doccia fredda. Fallo in area di Martino, che viene espulso, e calcio di rigore per la formazione guidata da Di Donato realizzato da Tessiore. Il Foggia si porta a 5 punti in classifica.

La cronaca. Il tecnico boemo schiera in campo, con il classico 4-3-3: Alastra tra i pali; in difesa Martino, Sciacca, Girasole e Nicoletti; a metà campo Gallo, Petermann e Rocca; in attacco Di Grazia, Curcio (K) e Ferrante. Al 1’ Tessiore manda la palla di poco fuori dai pali. Al 15’ Carletti prova a sorprendere Alastra che si oppone con fermezza al tiro. Al 29’ Ferrante, su un ottimo traversone di Gallo, sblocca la partita e porta in vantaggio i satanelli. Termina 0-1 la prima frazione di gioco.

Nella ripresa, al 53’ traversa di Petermann su un calcio piazzato da fuori area. Un minuto dopo arriva la risposta del Latina con Rossetti che si ritrova a tu per tu con Alastra che si oppone e manda la palla in corner. Al 72’ ancora una traversa per il Foggia, questa volta su un tiro-cross di Curcio. Al 77’ destro di Curcio, ma la palla finisce sul fondo a un soffio dalla porta avversaria. All’83’ Rossi impegna Alastra. All’85’ calcio di rigore per il Latina e cartellino rosso per Martino, autore del fallo in area di rigore. All’86’ Tessiore, dal dischetto, pareggia i conti. Il Foggia non si arrende, ma a nulla servono i 5 minuti di recupero concessi dall’arbitro.

Area Comunicazione Calcio Foggia 

Gravina – Casarano: intervista post-partita a mister Calabuig

“La prima partita non è mai facile ma abbiamo avuto l’approccio giusto. Abbiamo fatto capire all’avversario che venivamo a cercare i tre punti”.

 

 

L’articolo Gravina – Casarano: intervista post-partita a mister Calabuig proviene da Casarano Calcio.

Bisceglie-Nocerina 0-0, cuore e voglia di riscatto in questo pareggio

Inizio in souplesse ma soddisfacente, come meglio non ci si poteva attendere con il Bisceglie che frena la Nocerina alla prima giornata di questa ritrovata serie D, in una sfida fra due formazioni ancora in fase di rodaggio. Ben fatto il lavoro dei nerazzurri, in particolar modo nel secondo tempo dove i locali hanno eretto una linea Maginot insuperabile dominando in termini di conclusioni e possesso palla.

Mister Danilo Rufini fa esordire tra i pali Martorel in luogo di Zinfollino ponendo davanti la difesa a tre composta dal centrale Coletti e i laterali Marino e Rubino. Centrocampo imbottito di metronomi con Izco e Di Prisco laterali, Liso, Carbone e D’Angelo a dettare i ritmi ed a trasformare i contropiedi in oro sonante per Leonetti e Lorusso.

Al quarto minuto punizione scodellata da Donnarumma, Talamo e pronto a penetrare in area decentrandosi rispetto alla porta ben coperta da Martorel; l’ex Modena riesce a metterci una pezza sul tiro insidioso del numero sette.

All’ottavo immediata la risposta nerazzurra con Di Prisco ed il suo fendente dal limite dell’area di rigore che sorvola la traversa. Ancora Nocerina che ci ha provato con un ulteriore calcio piazzato griffato Garofalo ben murato dalla difesa di casa. Al ventitreesimo rapido scambio fra Leonetti e Lorusso con quest’ultimo che finisce a tu per tu davanti da Al Tumi, reattivo sull’interno di prima intenzione a deviare in corner. Alla mezz’ora l’occasione più ghiotta della prima frazione con la pennellata di Garofalo su punizione, scodellata in avanti da Rizzo per l’accorrente Palmieri che in debole girata prova a metterla dentro: miracoloso Martorel che blocca sul primo palo appoggiando il cuoio sulla linea di porta; vane le proteste dei molossi. Sfortuna per Bovo, autore di una discreta prova, che al termine della prima frazione è stato rimpiazzato a Cason per una botta fortuita, subito ammonito per una scorrettezza al suo ingresso su Liso. Prima di rientrare negli spogliatoi Di Prisco viene colpito da una manata di Palmieri e da lì nasce un parapiglia che coinvolge Izco, Esposito e Lorusso con gli ultimi due che ricevono la più lieve sanzione.

Nella ripresa gli ospiti mettono subito il naso fuori e provano a fare il solletico a Martorel con un colpo di testa di Menichino, tenuto ben sotto controllo dalla retroguardia. All’ora di gioco sempre Talamo pericoloso per i rossoneri campani che approfitta dell’apertura in avanti per raccogliere il suggerimento di Cason; il numero sette si invola ma è formidabile Di Prisco nel recupero.

Al settantesimo Rufini rivoluziona l’attacco con l’innesto di Morra e La Piana in luogo di Leonetti e Lorusso ed è proprio La Piana due minuti dopo a pescare il coniglio dal cilindro, approfittando di un’uscita precipitosa e disperata di Al Tumi: l’attaccante classe 1997 si allarga sulla sinistra e prova da posizione defilata ma Cason in spaccata ci mette una pezza e libera la porta. Ancora La Piana spreca un’altra nitida palla gol all’ottantesimo dopo una formidabile progressione di Izco che serve al proprio compagno un pallone invitante mal calibrato con un tiro flebile e centrale. Minuti anche per l’argentino Prado che ha rimpiazzato un Izco ormai in riserva dopo l’exploit iniziale, pronto ad irrobustire l’attacco che ha avuto un’ulteriore cartuccia da sparare con il tentativo velleitario di Morra.

Non succede niente nei quattro minuti di recupero e il “Gustavo Ventura” può accogliere il primo, promettente, punto stagionale sovvertendo i pronostici della vigilia. Continuare a fari spenti e fare molta attenzione, in particolar modo per quello che concerne il turno successivo dove sarà il Casarano ad ospitare la comitiva stellata.

BISCEGLIE-NOCERINA 0-0

Bisceglie (3-5-2): Martorel; Marino, Coletti, D’Angelo; Rubino, Liso, Di Prisco (37′ st Tuttisanti), Carbone (13′ st Ferrante), Izco (37′ st Prado); Lorusso (25′ st La Piana), Leonetti (25′ st Morra). A disp.: Zinfollino, Urquiza, Farinola, Guacci. All.: Rufini.
Nocerina (3-4-2-1): Al Tumi; Garofalo, Bovo (42′ pt Cason), Rizzo; Menichino, Vecchione, Donnarumma, Mancino (15′ st Saporito); Esposito, Palmieri; Talamo (29′ st Simonetti). A disp.: Pitarresi, Sellitti, Pietroluongo, Chietti, Barone, Strazzullo. All.: Cavallaro.
Arbitro: Zago di Conegliano Veneto.
Assistenti: Carella de L’Aquila, Chiavaroli di Pescara.
Note: ammoniti Cason (N), mister Rufini (B), Esposito (N), Lorusso (B), Garofalo (N), Morra (B), Menichino (N). Calci d’angolo 3-1. Recuperi: 2′ pt, 6′ st

Bartolomeo Pasquale

ZEMAN: “BUON SECONDO TEMPO, RIGORE INESITENTE. C’È RAMMARICO”

“Sono rammaricato per due motivi, per il primo tempo buttato via, non abbiamo giocato e stavamo fermi a guardare e per il rigore inesistente subito. Nel secondo tempo abbiamo fatto meglio ma abbiamo sbagliato alcune ripartenze, e la misura delle giocate”.

Mister Zeman non ha dubbi sulla gara e sulla prestazione dei suoi. Per le prossime partite auspica: “Vorrei una squadra che gioca, propositiva e che faccia gruppo senza azioni personali”. Non è mancata, anche, una considerazione sul campionato: “Mi sembra equilibrato, nel senso che le squadre partite come favorite, tra cui noi, non riescono a mettere insieme due vittorie di fila”.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

Il video della conferenza stampa

ALASTRA: “RIGORE DUBBIO, PECCATO. TESTA ALLA PROSSIMA”

“C’è rammarico per come è stata pareggiata questa partita, siamo dispiaciuti. Sul rigore ho qualche dubbio, ma dobbiamo accettare la decisione dell’arbitro”.

Alastra fa un’analisi lucida del match contro il Latina e ammette “sono soddisfatto della mia prestazione personale ma l’obiettivo era portare a casa i tre punti. Le partite vanno chiuse prima. Noi abbiamo avuto le nostre occasioni, ma anche un pizzico di sfortuna viste le due traverse colpite”. Sul futuro: “ora testa alla prossima gara. In settimana riguarderemo e lavoreremo su ciò che abbiamo sbagliato”.

Area Comunicazione Calcio Foggia 1920

Il video della conferenza stampa

Le designazioni della 5a giornata della Serie BKT

L’Aia ha comunicato le designazioni arbitrali per le gare della 5a giornata della Serie BKT 2021/2022.

ALESSANDRIA – ASCOLI h. 18.00
MINELLI
FONTEMURATO – VIGILE
IV: LOVISON
Var: SOZZA
Avar: ROSSI C.

BENEVENTO – CITTADELLA h. 18.00
COSSO
DELLA CROCE – D’ASCANIO
IV: DI MARCO
VAR: MASSIMI
AVAR: GIALLATINI

COSENZA – COMO h. 20.30
SACCHI
DI IORIO – GUALTIERI
IV: GRASSO
VAR: NASCA
AVAR: MASTRODONATO

CREMONESE – PERUGIA Mercoledì 22/09 h. 20.30
MARCHETTI
DI GIOIA – SCHIRRU
IV: FONTANI
VAR: PICCININI
AVAR: AFFATATO

CROTONE – LECCE h. 20.30
PATERNA
BERTI – MORO
IV: PIRROTTA
VAR: MARINI
AVAR: COLAROSSI

FROSINONE – BRESCIA Lunedì 20/09 h. 20.30
DIONISI
BACCINI – MUTO
IV: ARENA
VAR: PRONTERA
AVAR: VECCHI

PISA – MONZA h. 20.30
PAIRETTO
TOLFO – DI GIACINTO
IV: DEL RIO
VAR: ABBATTISTA
AVAR: PERETTI

PORDENONE – REGGINA h. 20.30
MERAVIGLIA
MOKHTAR – MACADDINO
IV: BORDIN
VAR: AYROLDI
AVAR: RASPOLLINI

SPAL – LR VICENZA h. 20.30
DI MARTINO
MARCHI – LOMBARDI
IV: DI GRACI
VAR: CAMPLONE
AVAR: MONDIN

TERNANA – PARMA Mercoledì 22/09 h. 18.00
SERRA
MIELE D. – CECCON
IV: MARANESI
VAR: MAGGIONI
AVAR: PAGNOTTA

 

Leggi le designazioni complete

Fonte: LEGA BTK – legab.it

Latina-Foggia 1-1

Un tempo per parte ma il Foggia si fa riprendere sul più bello. Termina 1-1 tra Latina e Foggia

PRIMO TEMPO – Carletti sbaglia subito in due occasioni al 1′ di testa e al 4′ su angolo dalla destra. Poi la reazione del Foggia al 29′ con un bellissimo cross di Martino e la rete di Ferrante che stacca più alto di tutti e manda in rete per il vantaggio rossonero. Al 34′ ancora Carletti non approfitta di uno svarione difensivo e perde il tempo per calciare a rete. 4 minuti più tardi azione manovrata di Rocca e Curcio che permette al Foggia di arrivare al cross verso il centro dove Ferrante e Gallo prima si ostacolano, poi il centrocampista riesce a calciare ma al lato. Nel finale di frazione due angoli per il Latina poco fortunati e si va all’intervallo con il Foggia avanti di una rete.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa il Foggia ha provato a mantenere il pallino del gioco, a tratti anche riuscendoci. Ha colpito due legni con Petermann su punizione diretta e con Curcio, con una giocata al volo da 35 metri (sulla cui ribattuta del legno Ferrante ha calciato alto a porta vuota). Il Foggia non segna e il Latina continua a crederci. Entra Sane e cambia volto alla gara, perché manda fuori tempo Girasole fuori area e si incunea costringendo Martino al fallo. Rigore ed espulsione del difensore. Pareggio dal dischetto di

LATINA – 4-4-2 – Cardinali; Ercolano (46′ Teraschi), De Santis, Esposito, Nicolao; Di Livio (58′ Rossi), Spinozzi (58′ Marcucci), Amadio, Tessiore; Carletti, Rosseti (80’ Sane) A disp. Alonzi, Giorgini, Ricci, Barberini, Celli, Mascia, Atiagli, Andrade Siqueira. All. Di Donato (squalificato in panchina Bedetti)

FOGGIA – 4-3-3 – Alastra; Martino, Girasole, Sciacca, Nicoletti; Gallo, Petermann, Rocca (76’ Ballarini); Di Grazia (46’ Merola), Ferrante (87’ Garattoni), Curcio (76’ Merkaj). A Disp. Volpe, Rizzo Pinna, Vigolo,, Garofalo, Di Jenno, Tuzzo. All. Zdenek Zeman.

MARCATORI – 29′ Ferrante (FG), 87’ Tessiore (L)

Fabio Lattuchella

Messina-Virtus Francavilla Calcio 1-0 , IL TABELLINO

Messina-Virtus Francavilla Calcio 1-0
Reti: 12’st Vukusic (ME)

Messina: Lewandowski, Morelli, Fofana, Simonetti (17’st Marginean), Adorante (40’st Busatto), Damian, Carillo, Sarzi Puttini, Celic (27’st Fantoni), Catania (40’st Rondinella), Vukusic (17’st Russo). A disp: Fusco, Goncalves, Konate, Distefano, Milinkovic, Fazzi. All. Sullo

Virtus Francavilla Calcio: Virtus Francavilla Calcio: Nobile, Idda, Miceli, Maiorino, Mastropietro (17’st Carella), Delvino (33’st Puntoriere), Caporale, Prezioso, Enyan (33’st Ingrosso), Ventola, Tchetchoua. A disp: Milli, Feltrin, Gianfreda, Franco, Dacosta, Magnavita. All. Taurino

Arbitro: Valerio Maranesi di Ciampino (Amir Salama di Ostia Lido-Costin Spataru di Siena-Martina Molinaro di Lamezia Terme)

Note: Ammoniti: Damian (ME) Prezioso, Tchetchoua (VF) Espulsi: Tchetchoua (VF)

Recupero: 2’pt, 6’st

Lecce: vittoria di cuore in zona Cesarini.

Il Lecce strappa una vittoria insperata grazie a un gol di Massimo Coda arrivato al sesto minuto di recupero.
Una partita che per i giallorossi di mister Baroni è stata più complicata del previsto, dove l’ unica nota positiva è il risultato finale arrivato grazie a un pizzico di orgoglio e tanta tanta fortuna.
Ancora una volta escluso dall’ undici iniziale lo spagnolo Rodriguez che, una volta entrato in campo salva risultato, gara e, probabilmente, anche lo stesso tecnico da feroci critiche.
Nel primo tempo il Lecce passa in vantaggio con un colpo di testa di Tuia al 12′ minuto, ma passano appena tre minuti e l’ Alessandria pareggia con Simone Corazza agevolato dalla complicità della difesa salentina.
Nella ripresa sono i grigi a passare in vantaggio con Abou Ba al 56′ minuto.
A questo punto finalmente Baroni decide di mandare in campo Rodriguez il quale all’ 87′ minuto trova il gol del pareggio.
Nei sei minuti di recupero concessi dall’ arbitro, quando ormai tutti pensavano all’ ennesimo pareggio, arriva il guizzo vincente di bomber Coda che regala tre punti impensabili ai suoi, ma soprattutto un pò di fiducia e serenità a tutto l’ ambiente in vista della trasferta di Crotone.

Danilo Sandalo

Bisceglie-Nocerina, le formazioni ufficiali

Sta arrivando il momento di dare il benvenuto al nuovo campionato di serie D girone H versione 2021/2022 e il Bisceglie calcio è pronto a cambiare pelle dimenticando quello che è stato il passato recente con quattro campionati di serie C da montagne russe.

La prima del nuovo torneo agonistico trova i nerazzurri fronteggiare la Nocerina, il cui nome fa rievocare straordinari ricordi nella storia recente.

Le formazioni stanno per scendere in campo con i nerazzurro stellati che si schierano con il 3-5-2. Gli schieramenti ufficiali sono i seguenti:

Bisceglie (3-5-2): 1 Martorel, 2 Rubino, 3 D’Angelo, 4 Izco, 5 Marino, 6 Coletti, 7 Liso, 8 Di Prisco, 9 Leonetti, 10 Carbone, 11 Lorusso. Allenatore: Danio Rufini. A disposizione: 12 Zinfollino, 13 Urquiza, 14 Farinola, 15 Guacci, 16 Tutitsanti, 17 Ferrante, 18 La Piana, 19 Morra, 20 Prado.

Nocerina (3-4-2-1): 1 Al Tumi, 2 Menichino, 4 Vecchione, 7 Talamo, 8 Bovo, 11 Palmieri, 20 Mancino, 24 Rizzo, 26 Garofalo, 30 Donnarumma, 48 Esposito. Allenatore: Giovanni Cavallaro. A disposizione: 25 Pitarresi, 5 Cason, 6 Sellitti, 9 Simonetti, 15 Pietroluongo, 17 Chietti, 18 Barone, 19 Strazzullo, 27 Saporito.

Arbitro: Francesco Zago di Conegliano (assistenti Pierpaolo Carella di L’Aquila e Luca Chiavaroli di Pesara)

Corriere del Mezzogiorno: “Il Bari ritrova Antenucci”

© foto di Carlo Giacomazza/CGP Photo Agency

Avvio poco convincente per il campionato del Bari, che col passare del tempo sembra aver incanalato la via giusta: “Dopo due affermazioni di fila, il Bari cerca il tris. Oggi, contro il Catania, la squadra allenata da Mignani si trova ad affrontare la terza trasferta in quattro gare. Il culmine, forse, di un avvio di campionato non proprio in discesa, ma che ha visto i biancorossi capaci di crescere progressivamente. Avvio disastroso contro la Fidelis Andria in coppa, pareggio dolceamaro con il Potenza, quindi goleada con il Monterosi e successo in trasferta con il Picerno. Ora il Catania per la conferma”.

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Francesco Baldini (Catania): “Il Bari? In C non esistono squadre imbattibili”


Francesco Baldini, allenatore del Catania, in vista della sfida al Bari, come riportato da itasportpress.it, ha dichiarato: “Avremo Claiton fuori, Sipos, Russini e Calapai in dubbio. Dobbiamo essere più cinici e concedere meno possibile ai nostri avversari. Col Bari dobbiamo aumentare la concentrazione e azzerare gli errori. Squadre imbattibili non ce ne sono in Serie C, ma dobbiamo essere concentrati e determinati. I limiti li abbiamo in avanti, ma stiamo lavorando per individuare alternative in attacco. In porta gioca Stancampiano e nessun ballottaggio è previsto al momento”.

Fonte:TuttoC.com

Messina-Virtus Francavilla, Baldé out dai convocati. Le probabili formazioni


Entrambe fuori dal secondo turno eliminatorio della Coppa Italia di Serie C, Messina e Virtus Francavilla si ritroveranno dopo circa 5 anni per la quarta giornata del girone C; quell’ultima sfida (stagione 2016/17) terminò 1-1 grazie alle reti di De Angelis su rigore e al pareggio giallorosso in extremis di Madonia. Per il Messina si tratta dell’esordio casalingo allo stadio “Franco Scoglio” dato che solo in settimana l’impianto ha ricevuto l’agibilità. I vincitori del girone I di Serie D della scorsa stagione arrivano alla gara dopo due pareggi e la sconfitta per 2-1 nel turno precedente in casa della capolista Monopoli mentre i brindisini, dopo la sconfitta all’esordio contro il Catanzaro, hanno ottenuto due vittorie per 1-0 contro la Vibonese e la Fidelis Andria in trasferta. La partita è in programma domenica 19 alle ore 14:30.

QUI MESSINA – Mister Sullo sembra essere più convinto a riproporre la formazione che ha perso contro il Monopoli piuttosto che quella di coppa, anche se non mancherà qualche novità vista l’importante assenza tra i convocati di Baldé. In porta tornerà l’ex Teramo Lewandowski; difesa formata a destra da Morelli e a sinistra da Sarzi mentre al centro si dovrebbe ricomporre la coppia Celic-Carillo, anche se quest’ultimo potrebbe riposare in favore di Fantoni. Centrocampo a quattro formato da Simonetti a destra, Fofana, Damian e Distefano a sinistra, su quest’ultimo è forte la “pressione” di Catania che potrebbe avere una chance da titolare. In attacco, detto dell’assenza di Baldé, ci sarà spazio sicuramente per Adorante in coppia con Busatto.

QUI VIRTUS FRANCAVILLA – Mister Taurino in conferenza stampa si è detto molto soddisfatto della prestazione contro la Fidelis Andria in coppa, nonostante la sconfitta, e quindi è probabile che qualcuno possa conservare una maglia da titolare anche contro il Messina. In porta Nobile ritroverà la titolarità, così come in difesa Idda e Caporale con Miceli ancora al centro della difesa a tre. Il centrocampo a 5 vedrà sulla sinistra Enyan e a destra Pierno, centralmente Franco potrebbe ritrovare una maglia da titolare al posto di Mastropietro mentre è vivo il ballottaggio Tchetchoua-Carella; Prezioso in mediana dovrebbe completare il reparto. In attacco si dovrebbero rivedere Ventola e Maiorino anche se Tulissi è in gran forma nonostante, secondo il proprio allenatore, non abbia ancora i 90 minuti nelle gambe.Ancora fuori Perez che potrebbe essere recuperato per la prossima.

Messina (4-4-2): Lewandowski; Morelli, Celic, Carillo, Sarzi; Simonetti, Fofana, Damian, Distefano; Adorante, Busatto. A disp.: Fusco, Fantoni, Goncalves, Rondinella, Marginean, Konate, Fazzi, Russo, Catania,Milinkovic, Vukusic. All. Sullo.

Virtus Francavilla (3-5-2): Nobile; Idda, Miceli, Caporale; Pierno, Franco, Prezioso, Tchetchoua, Enyan; Ventola, Maiorino. A disp. Milli, Ingrosso, Feltrini, Gianfreda, Delvino, Carella, Mastropietro, Magnavita, Puntoriere, Ekuban, Dacosta, Tulissi. All. Taurino.

Arbitro: Valerio Maranesi della sezione di Ciampino (assistenti: Amir Salama di Ostia Lido e Costin Del Santo Spataru di Siena). Quarto uomo: Martina Molinaro di Lamezia Terme. 

Fonte:TuttoC.com

Bari, Antenucci c’è, Citro no. I convocati per il Catania


Sono 24 i calciatori convocati da mister Mignani per la sfida del Bari contro il CAtania in programma domani. Il tecnico avrà regolarmente a disposizione sia Antenucci che Mazzotta, mentre è ancora in fase di recupero Citro. Di seguito la lista dei convocati:

Portieri: 1.FRATTALI, 13.POLVERINO, 22.PLITKO

Difensori: 3.GIGLIOTTI, 5.CELIENTO, 6.DI CESARE, 23.MAZZOTTA, 24.BELLI, 25.PUCINO, 26.TERRANOVA, 31.RICCI

Centrocampisti: 4.MAITA, 8.BIANCO, 14.D’ERRICO, 20.LOLLO, 21.DI GENNARO, 29.SCAVONE, 99.MALLAMO

Attaccanti: 7.ANTENUCCI, 9.SIMERI, 10.BOTTA, 11.CHEDDIRA, 30.MARRAS, 88.PAPONI

Fonte:TuttoC.com

A.C. Nardò, la rifinitura in vista dell’esordio e il saluto della dirigenza

Martignano 18 settembre 2021

“In bocca al lupo ragazzi”. Il saluto della dirigenza alla squadra e allo staff tecnico in vista dell’esordio di campionato di domani a Copertino contro la Team Altamura. “Diamo tutto per la maglia, iniziamo un campionato importante e crediamo di aver allestito una squadra forte”. Questo in sintesi il messaggio, portato dalla Dirigenza dell’A.C. Nardò (nella foto Il Club Manager Marco Cavalera e il Presidente Salvatore Donadei con Mr. Salvatore Ciullo) a tutto lo staff, questa mattina nella rifinitura presso il Centro Sportivo “Attilio Adamo” di Martignano.

“Che sia una stagione ricca di soddisfazioni”

Brindisi, il presidente Arigliano: «Chiediami fiducia ai nostri tifosi»


Alla vigilia dell’inizio della stagione 2021/22 del campionato di Serie D, il neo presidente del Brindisi, Daniele Arigliano, illustra le linee guida del progetto biancazzurro.

Durante questa travagliata estate brindisina ha rilevato il pacchetto di maggioranza delle quote societarie diventando il presidente del nuovo sodalizio e dando un futuro più certo e sereno alla società. Cosa l’ha spinta a mettersi in gioco in una piazza che viene da varie delusioni sotto tutti i punti di vista?

Mi ha spinto a mettermi in gioco la necessità che questa piazza ha di avere una società organizzata e soprattutto una definizione chiara del progetto da seguire. Principio basilare di questo progetto è che debba essere a medio lungo termine e basato su un settore giovanile qualitativo.

Da poco tempo sono stati resi noti i gironi e il calendario del campionato di Serie D. Il Brindisi è stato inserito in un super girone a venti squadre con compagini blasonate ed attrezzate: un vero girone di ferro e bello da gustare e guardare. Cosa si aspetta, visto che il club ha scelto la linea verde con una squadra composta prevalentemente da giovani promettenti?

Mi aspetto che i nostri ragazzi diamo il massimo e che riescano a trovare la migliore forma fisica e poi son sicuro che potremmo affrontare tutte e 38 le battute in maniera brillante.

Alla vigilia dell’inizio del torneo, dopo il ritiro di precampionato e bella vittoria in Coppa, in quale stato di forma si trova la squadra? Vede un gruppo affiatato ed unito che risponde positivamente agli ordini di mister Chianese?

Praticamente è da un mese che abbiamo iniziato ad allenarci, quindi fisicamente non siamo ancora al 100%, e soprattutto i giocatori devono ancora crescere un po’ nell’affidamento di gruppo perché è una rosa oltre che giovane anche molto molto nuova.

Quale messaggio vuole lanciare al gruppo ultras ed ai tifosi brindisini ancora scettici del suo progetto calcistico alla vigilia di questo interessante campionato di Serie D?

Al tifoso appassionato della maglia con la V, chiedo di dare fiducia e sostegno a questa squadra, perché è l’unica cosa della quale hanno bisogno. Posso garantire assieme a tutto lo staff sulla qualità dei singoli elementi, ognuno di loro è stato scelto non a caso e soprattutto è un giocatore voluto dal mister o dai direttori.

Fonte:NotiziarioCalcio.com