Archive 17/05/2021

Giovanni Bucaro (Bisceglie): “Cambi tardivi? Stavamo facendo benino, fatti al momento giusto”


Giovanni Bucaro, tecnico del Bisceglie, è intervenuto in sala stampa al termine del match vinto contro la Paganese. Queste le sue parole riprese da TuttoCalcioPuglia.com: “Oggi (ieri, ndr) stavamo facendo benino, volevamo vedere come si evolveva la situazione e abbiamo atteso per i cambi. Li abbiamo effettuati nel momento in cui andavano effettuati. Il rientro di Zagaria e Pedrini, poi, ci darà la possibilità di avere più atleti a disposizione. Oggi (ieri, ndr) avevamo difficoltà a fare sostituzioni sugli esterni. Entrambi ci saranno utili”.

Fonte:TuttoC.com

Alessio Curcio (Foggia): “Catania? Credo sia stata decisiva l’unione sul campo”


Intervenuto ai microfoni di TuttoBari.com, Alessio Curcio, attaccante del Foggia è tornato sul match vinto contro il Catania. Queste le sue parole: “Credo sia stata decisiva l’unione che sul campo abbiamo dimostrato di avere, soprattutto nei momenti difficili della partita. Dobbiamo ripetere tale atteggiamento anche a Bari. Di certo non possiamo permetterci di sbagliare l’atteggiamento della partita. Per noi deve essere un premio per quanto di buono fatto fino ad oggi, non dobbiamo perdere il nostro modo di essere ma dobbiamo soprattutto giocare in maniera spensierata, consapevoli che tutto è possibile”.

Fonte:TuttoC.com

La Repubblica: “Allarme Covid, Foggia in bilico. Il Bari in attesa”

© foto di Nicola Ianuale/tuttoSALERNITANA.com

Continua l’allarme Covid in Lega Pro. Anche il Foggia dopo la Virtus Verona, riassaggia l’incubo dei nuovi contagi. “Allarme Covid, Foggia in bilico. Il Bari in attesa”, scrive La Repubblica ed. Bari. “Tre contagiati tra i rossoneri ma i playoff di mercoledì non dovrebbero essere rinviati”

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Daniele Sarzi Puttini (Bari): “Mi manca il campo. Sto meglio, ho ripreso ad allenarmi”


Daniele Sarzi Puttini, giocatore del Bari, è intervenuto ai microfoni di RadioBari. Queste le sue parole riprese da TuttoBari.com: “Il campo? Mi manca molto. Sto meglio, fortunatamente ho ripreso ad allenarmi con la squadra, sono contento. L’inno della mia vita? Quello della Champions League, è anche il più bello. È il sogno di tutti giocarla. Sono un ragazzo tranquillo: allenamento e casa. Sono un professionista, cerco sempre di curare tutto, lo svago solo dopo la partita. I social? Zero totale. Non so come spiegarlo, non mi viene, sono cose che o hai o non hai”.

Fonte:TuttoC.com

GdS: “Ternana tris. Covid a Fano: gara rinviata, Blitz Legnago. Il Bisceglie c’è”

Sabato ricco di post season in Lega Pro. In scena la Supercoppa di Lega e i playout di girone B e girone C. “La Ternana non si smentisce. Tre goal al Como e una pesante ipoteca sulla Supercoppa: basterà un pareggio col Perugia, grazie alla diffenza reti”, scrive la Gazzetta dello Sport. “Covid al Fano: gara rinviata – racconta il quotidiano rosa – Blitz Legnago, il Bisceglie c’è”. Spazio poi sulla rosea al match di playoff di recupero di oggi: “Ripartono i playoff con il recupero tra Triestina e Virtus Verona (ore 17.30). E’ la gara del primo turno della fase a gironi che era stata rinviata dopo lo stop dell’Asl alla società veronese”. 

Rassegna Stampa CalcioWebPuglia.it

Marco Marchionni (Foggia): “Ci sono le premesse per rimanere l’anno prossimo”


Meno quattro al derby playoff tra Bari e Foggia, in programma al San Nicola. Il tecnico dei rossoneri, Marco Marchionni, ha parlato a Foggia Tv per presentare i temi della gara: “Non so ancora chi riusciremo a recuperare per la partita, sappiamo cosa ci aspetta in città se dovessimo superare il turno e sono sicuro che la squadra farà una grande partita, anche perché non è mai venuta meno sul piano caratteriale. Restare l’anno prossimo? Qui sto bene e ho un gran rapporto con il direttore Corda, le premesse per continuare ci sono tutte”. 

Fonte:TuttoC.com

Giovanni Bucaro (Bisceglie): “Sono soddisfatto ma potevamo far meglio”


Giovanni Bucaro, tecnico del Bisceglie, al termine del 2-1 sulla Paganese, ha dichiarato: “Sono soddisfatto perché abbiamo vinto, ma potevamo fare meglio. Abbiamo giocato un bel primo tempo, mentre nel secondo è subentrata un po’ di tensione e ci siamo abbassati troppo. Purtroppo abbiamo preso un gol che potevamo evitare. Siamo andati un po’ in sofferenza ma sono gare equilibrate, ricche di tensioni, può capitare. A Pagani ci sarà da combattere, siamo pronti per farlo. Sarebbe stato meglio andare lì con due gol di vantaggio, ma sapevamo che una gara avremmo dovuto vincerla per forza. Siamo a metà dell’opera e possiamo portare questa salvezza in porto”. 

Fonte:TuttoC.com

Play out Serie C, Bisceglie-Paganese 2-1. Ravenna ko in casa

ROMA – In campo oggi i play out di Serie C. Nel Girone C vittoria interna del Bisceglie che batte 2-1 la Paganese e ora ha due risultati su tre nel match di ritorno per mantenere la categoria. Obbligati a vincere, con qualsiasi punteggio, invece, gli azzurrostellati in casa. Ko interno invece per il Ravenna, che perde in casa con il Legnago e ora, per salvarsi, dovrà vincere gara 2 con almeno due reti di scarto. Il Legnago, in virtù del miglior piazzamento, potrà infatti contare non solo sul pari e sulla vittoria, ma anche sulla sconfitta con una rete di scarto. 

Bisceglie-Paganese 2-1

Il primo pericolo della gara lo portano gli ospiti al 6′ con Mendicino sul quale è provvidenziale l’anticipo di Priola. Al quarto d’ora, Bisceglie in vantaggio: Mansour, servito da Maimone, mette da solo davanti al portiere Makota che non sbaglia, 0-1. Bisceglie che va a caccia del raddoppio: al 21′ Vona ci prova di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione, di poco a lato. Paganese pericolosa al 24′, con Diop sul quale Spurio salva tutto in anticipo. Ancora ospiti al tentativo al 34′, con Mattia, Spurio c’è. Ma è il Bisceglie, al 36′, a trovare la via del gol, con Priola che insacca sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Nel finale, Cittadino cerca il tris: Baiocco devia in angolo. Nella ripresa, al 20′, Guadagni spedice alto per gli ospiti, che accorciano le distanze un minuto dopo: Schavino apre per Zanini che mette basso in area per Diop che non si fa pregare e corregge in rete sottomisura, 2-1. Reazione Bisceglie affidata a Sartore che al 25′ manda di poco a lato. Nel finale la Paganese cerca il pareggio con Diop, Squillace e Guadagni, ma il risultato non cambia più. 

Ravenna-Legnago 0-1

Il Ravenna rischia grosso al 3′, quando Benedetti perde palla in area di rigore ma Morselli non riesce ad approfittare appieno, non centrando lo specchio di porta. Nel finale di prima frazione di gioco, al 35′ il Ravenna è pericolosissimo con Sereni che, innescato da un colpo di tacco di Martignago, impegna il portiere avversario Pizzignacco. Sulla respinta, la palla resta viva: Martignago prova a ribadire in rete di testa ma la palla si perde a lato. Nella ripresa, al 25′ il Legnago passa in vantaggio su calcio di rigore, guadagnato da Giacobbe (fallo di Benedetti) e trasformato da Buric. Il Ravenna va a caccia del pari e lo sfiora al 41′ con Sereni che spedisce di testa di poco fuori su cross di Ferretti. In pieno recupero di prova Marozzi, con una conclusione di potenza dalla distanza, poi anche Sereni la cui conclusione a botta sicura viene respinta dalla difesa. 

Il Corriere dello Sport

Top & Flop di Bisceglie-Paganese


Il Bisceglie supera la Paganese per 2-1 nella sfida di andata dei play-out di Serie C girone C: di Makota e Priola le reti che hanno deciso il match in favore dei pugliesi, di Diop la realizzazione degli ospiti che di fatto rende tutt’altro che scontato l’esito in vista della gara di ritonro.

Prima frazione impeccabile per il Bisceglie, che dopo neanche 15’ va in vantaggio con Makota, servito con un assist del tutto involontario da Mansour, che con un destro ad incrociare trafigge Baiocco. Al 21’ punizione di Cittadino dalla trequarti di destra: traversone teso in area per la spizzata di Vona, la sfera attraversa tutto lo specchio della porta e si perde di poco a lato. Al 24’ tiro cross di Mattia dalla destra, sul pallone si avventa Diop che viene anticipato sul più bello da Spurio. Al 34’ punizione insidiosa sul primo palo di Mattia, sull’out di sinistra: destro a giro respinto in tuffo dall’estremo difensore nerazzurrostellato. Al 36’ il raddoppio del Bisceglie: sugli sviluppi di un corner, Priola in torsione ribadisce in rete superando Baiocco. Ad un minuto dal 45’ missile di CIttadino dal limite, servito involontariamente da Rocco: il portiere degli ospiti nell’occasione compie un autentico miracolo respingendo in corner la sfera.

Di Napoli cambia qualcosa all’intervallo: subito in campo nella ripresa Guadagni e Zanini, al posto di Sbampato e Bramati. Ed è proprio il centrocampista ex Reggiana a rendersi pericoloso in un paio di occasioni: prima si fa annullare una rete dopo uno straordinario destro al volo a trafiggere Spurio, nell’occasione ostacolato da Guadagni, poi con un destro dal limite che termina alto. Al 65′ Guadagni, servito involontariamente da Diop, calcia di controbalzo, ma la sfera termina alta. Un minuto dopo la Paganese accorcia le distanze: sventagliata di Schiavino sulla sinistra per Zanini, cross basso di prima intenzione per DIop, tap-in vincente sotto porta del senegalese per l’1-2. La punta azzurrostellata dedica la rete al figlio primogenito nato lo scorso 8 maggio. Al 70′ i padroni di casa si fanno vedere con Sartore, il suo destro rasoterra termina a lato. Quattro minuti dopo Diop prova ad impensierire Spurio con una girata al volo, ma l’estremo difensore pugliese è reattivo a neutralizzare in due tempi. Stessa sorta più tardi con Squillace che tenta la punizione a sorpresa sul primo palo, respinta con i pugni. I cambi addormentano la partita: la Paganese prova il tutto per tutto con gli inserimenti di Scarpa e Carotenuto, i nerazzurri invece tentano la carta Musso e Bassano. Al 90′ Guadagni cerca la rete con una girata rasoterra, Spurio a terra fa sua la sfera. Non accadrà più nulla, sebbene l’arbitro Vigile abbia concessi quattro minuti di extra-time.

Bisceglie e Paganese si affronteranno di nuovo sabato 22 alle ore 17.30 per il ritorno dei play-out: i campani ospiteranno la formazione di Bucaro allo stadio Marcello Torre. Al termine del confronto solo una squadra potrà festeggiare la permanenza in Serie C, per l’altra invece si apriranno le porte della Serie D, accompagnando la Cavese, che invece è stata retrocessa direttamente al termine del campionato in virtù dell’ultimo posto in classifica.

Ecco i Top e Flop del match:

TOP

Il primo tempo del Bisceglie:  mister Bucaro l’ha preparata nel migliore dei modi, solo così poteva avere la meglio di una Paganese forte del doppio risultato a favore, nonché del miglior piazzamento in classifica. Makota è un cecchino infallibile in area di rigore, Priola indirizza in rete di testa la palla del 2-0, sugli sviluppi di un corner. Un lavoro di squadra che ha messo alle corde gli azzurrostellati nei primi 45′. MASTODONTICI

Matteo Zanini (Paganese): con il suo ingresso in campo i campani hanno acquisito fiduca in se stessi, riuscendo a rendere meno amaro il punteggio in vista del match di ritorno. Tre conclusioni al volo consecutive, di cui una con tanto di rete annullata per fallo di ostruzione di Guadagni su Spurio. Suo anche l’assist per il tap-in vincente di Diop. Un vero…FENOMENO

FLOP

Daniele Rocco (Bisceglie): ci si aspettava quel tocco di classe in più, la fisicità e la giocata per scardinare  la difesa ospite, ma probabilmente un po’ le legnate prese dagli avversari, un po’ la straordinaria ascesa di Makota, specie nel primo tempo, non è riuscito a lasciare il segno in un match così importante. Sicuramente si rifarà per il ritorno. SPENTO

L’approccio alla gara della Paganese: ancora una volta un primo tempo da dimenticare, gli azzurrostellati impiegano almeno 45′ per carburare e per provare a cambiare le sorti di un match il cui esito è stato in parte già scritto nel primo tempo. Scena vista e rivista nel corso del campionato, ripresentatasi   nel primo dei due match più importanti della stagione. Al ritorno basta un gol per festeggiare la permanenza in Serie C. RIMANDATI

RIVIVI LE EMOZIONI DEL MATCH DEL VENTURA!

Fonte:TuttoC.com

Bari, in dubbio Celiento e Cianci per il derby con il Foggia

BARI – Prosegue la preparazione dell’esordio nei play off del Bari contro il Foggia al San Nicola: oggi il tecnico Auteri ha guidato esercitazioni tattiche a tutto campo e una partitella a ranghi misti su 70 metri in chiusura. Non sono al top l’attaccante Cianci e il difensore Celiento: entrambi seguono una tabella personalizzata di lavoro. Indisponibile invece la punta Citro. Il nuovo ciclo di tamponi per i calciatori biancorossi ha dato esito negativo per tutti i tesserati. Aria differente nel Foggia: con una nota, il club dei satanelli ha fatto sapere che sono positivi «un calciatore e due elementi del gruppo squadra e, in accordo con le autorità sanitarie, sono già stati posti in isolamento fiduciario presso i propri domicili, sotto la supervisione dello staff medico rossonero». 

La Gazzetta del Mezzogiorno

Alessio Curcio (Foggia): “Bari costruito per vincere ma noi vogliamo passare”


Intervenuto ai microfoni di TuttoBari.com, il bomber del Foggia, Alessio Curcio, ha presentato il derby playoff  in programma mercoledì: “Sappiamo che dobbiamo fare un’impresa perché il Bari è stato costruito per vincere mentre noi avevamo come obiettivo la salvezza, ma abbiamo tanta voglia di passare il turno. In città si sente molto l’importanza della partita, sappiamo quanto ci tengano i tifosi ed è un peccato che una partita del genere non possa avere la cornice di pubblico che merita”. 

Fonte:TuttoC.com

Foggia, un calciatore e due membri del gruppo squadra positivi al Covid


Il Calcio Foggia 1920 comunica che, dai tamponi molecolari effettuati nell’ambito dei controlli previsti dal protocollo in vigore, è emersa la positività al Covid-19 di un calciatore e due elementi del gruppo squadra che, in accordo con le Autorità sanitarie, sono già stati posti in isolamento fiduciario presso i propri domicili, sotto la supervisione dello staff medico rossonero.

Fonte:TuttoC.com

Giusto Priola (Bisceglie): “Ribaltato pronostico. Ai playout individualità non servono”


Giusto Priola, capitano del Bisceglie, è stato l’autore della rete del momentaneo 2-0 nel playout contro la Paganese, poi terminato 2-1. Una piccola ipoteca in vista della sfida di ritorno per i nerazzurrostellati: “E’ una vittoria importantissima perché partivamo sfavoriti e questo risultato ha ribaltato la situazione. Ci dà fiducia per il ritorno, ma siamo anche consapevoli che abbiamo fatto solo il primo tempo. Abbiamo vinto una battaglia, ma sabato prossimo ci aspetta la guerra. La ripresa ci ha aperto gli occhi: la Paganese ha dimostrato di avere tanta qualità. Salvataggio su Mendicino e gol? Penso che questo gruppo se lo merita, le individualità non servono più, sono cose al servizio della squadra. Abbiamo fatto tanti sacrifici e dobbiamo assolutamente raggiungere la salvezza“.

Fonte:TuttoC.com

Asd Ugento, lettera aperta della ditigenza

«L’Asd Ugento Calcio crede nella sportività e nella correttezza. E agisce quotidianamente nelle tracce di questi valori. Una società sana che rispetta istituzioni sportive e avversari e che, allo stesso modo, chiede di essere rispettata. All’indomani della sconfitta di misura maturata al campo del Sava e tenute presenti le responsabilità della squadra che non ha saputo capitalizzare la mole di occasioni prodotta sul campo, è necessaria una nostra chiara presa di posizione.

Il risultato finale della contesa è stato deciso dalla decisione surreale del direttore di gara, che ha al 41’della ripresa ha concesso un calcio di rigore al team di casa per un presunto fallo di Fabiani ai danni di un avversario. Una scelta inconcepibile quella del signor Schifone della sezione di Taranto, chiamato tra l’altro a dirigere il match di un team tarantino attraverso una scelta compiuta dai vertici regionali dell’Aia che nulla ha di lungimirante. 

Quanto accaduto a Sava nel pomeriggio di domenica scorsa si unisce a quello che è avvenuto nelle precedenti due gare che l’Asd Ugento Calcio ha disputato dal momento della ripartenza del massimo torneo calcistico dilettantistico regionale. 

All’esordio sul campo del Martina due contatti minimi, di quelli che accadono a decine nel corso di ogni incontro, ci sono costati un paio di calci di rigore contro, mentre la terna arbitrale ha sorvolato su un episodio che ha coinvolto un nostro attaccante in area di rigore avversario, salvo poi espellere un nostro calciatore, poi fermato dal giudice sportivo per due turni, dopo un non meglio compreso episodio segnalato all’arbitro da uno degli assistenti. 

Una settimana dopo ci sono stati negati due penalty evidentissimi per altrettanti falli di mano commessi dai difensori del Matino. 

Dopo quanto accaduto domenica al “Camassa” di Sava la misura è colma. 

L’Asd Ugento Calcio è una società giovane e cerca di fare le cose per bene, non ha grosse tradizioni e blasoni regali provenienti da glorioso passato come accade per diversi altri club che militano in Eccellenza, ecper questo non vorrebbe risultare “scomoda”. Non chiediamo trattamenti di favore ma che le regole siano uguali per tutti e che ha fare la differenza siano un gol segnato in più o una parata decisiva del portiere.

Non volendo passare per il capro espiatorio del torneo, tuteleremo sempre l’immagine societaria a partire dalla richiesta ufficiale ai vertici Aia e della Lnd di Puglia di designazioni di arbitri esperti della categoria. 

Facciamo sacrifici enormi per alimentare il nostro sogno, senza l’impegno fattivo degli sponsor questo non sarebbe possibile e i nostri sforzi devono essere tutelati nell’estremo rispetto delle regole sportive».

I dirigenti Asd Ugento Calcio

Venezia – Lecce: inizia l’ avventura playoff dei giallorossi. Le probabili formazioni.

Andata della semifinale playoff tra Venezia e Lecce. I lagunari, autentica sorpresa del campionato, nel turno precedente hanno superato il Chievo Verona dopo i tempi supplementari, dimostrando carattere e determinazione.
I giallorossi di Corini arrivano a questa gara, dopo aver fallito la promozione diretta, con una voglia di riscatto per dimostrare che la Serie A è una categoria dove possono competere.
Nel Lecce mancheranno Pettinari e Rodriguez, mentre sembra essere recuperato Hjulmand. In difesa ballottaggio per una maglia tra Dermaku e Meccariello.

Le Probabili Formazioni

Venezia (4-3-1-2): Mäenpää; Mazzocchi, Modolo, Ceccaroni, Felicioli; Fiordilino, Taugourdeau, Maleh; Aramu; Forte, Di Mariano.
Allenatore: Zanetti

Lecce (4-3-1-2): Gabriel; Maggio, Lucioni, Meccariello (Dermaku), Gallo; Majer, Hjulmand, Bjorkengren; Mancosu; Coda, Stepinski.
Allenatore: Corini

DIRETTA TV / STREAMING: DAZN

U17 – ORGOGLIO ROSSONERO, CHE RIMONTA!

Termina in parità il derby Under 17 tra Foggia e Bari, match ricco di azioni da gol ed emozioni. Una dimostrazione d’orgoglio dei satanelli di mister Acquaviva, che dimostrano di essere vivi e soprattutto di potersela giocare con chiunque, premiando anche il lavoro settimanale fatto sui ragazzi al di sotto dell’età indicata.

Il ritmo in campo è alto, è pur sempre un derby ed entrambe ci tengono a far bene. Ma la gara parte in salita per i rossoneri, che dopo sono già sotto, pagando caro un errore di reparto che regala a Lops la gioia personale. Il Foggia però non demorde, continua a cercare la giocata giusta e va vicino al gol in un paio di occasioni ma al 23′ subisce il secondo gol ad opera di Lorusso: forti i dubbi sulla posizione dell’attaccante, in sospetto fuorigioco non segnalato dall’assistente.
La ripresa propone un Foggia gagliardo, che esce dagli spogliatoi con la voglia di riprenderla. E così accade: prima con Cobuzzi approfitta di un errore della difesa barese per accorciare le distanze e poi ci pensa D’Aloia a pareggiare meritatamente i conti, dando ai suoi compagni un’iniezione di fiducia in vista dei prossimi incontri.

“La nostra è una squadra in grande crescitacommenta mister Acquavivae la rimonta di oggi è stata una risposta importante dei miei ragazzi. Dobbiamo continuare ad impegnarci durante la settimana, ognuno facendo il proprio con impegno e spirito di collaborazione: così possiamo toglierci delle soddisfazioni”.

CLASSIFICA
Monopoli 12; Bari, V. Francavilla 6; Potenza, Bisceglie 4; FOGGIA 1.


Il tabellino: Foggia – Bari 2-2

CALCIO FOGGIA 1920: Leccese, Padovano, Triunfo (22’st Mancini); Rotoli (38’st Minutillo), Calzolaio, Dorio; Lubrano (22’st Candela), Cobuzzi (29’st Messinese), D’Aloia, Carrozza, Coco. A disp. Mastropieri, Di Lella, Sarni, Galano, Cenicola. All. Paolo Acquaviva

SSC BARI: Pellegrini, Orlando (11’st Fioretti), Lambiase (37’st Catacchio); Vigna, Lacandela, Stella (11’st Nacci); Gusmai (37’st Colamesta), Lops, Lorusso (24’st Cellamare), Leone (37’st Montrone), De Marzo (11’st Balducci). A disp. Iurino, Nacci, Colonna. All. Lanera

ARBITRO: Francesco Camporeale di Molfetta (Garofalo-De Musso)

MARCATORI: 6’pt Leone (B), 23’pt Lorusso (B), 16’st Cobuzzi (F), 23’st D’Aloia (F)

AMMONITI: Dorio, D’Aloia (F); Lops, Cellamare (B)

NOTE: Giornata primaverile, terreno in sintetico. Gara disputata a porte chiuse come da DPCM. Recupero: 1’pt, 3’st.

Area Comunicazione – Calcio Foggia 1920

Virtus Matino, vittoria con vista playoff: espugnato il “Basurto” di Racale.

La Virtus Matino espugna il “Basurto” di Racale e si aggiudica tre punti importantissimi che permettono alla squadra della presidentessa Costantino di rimanere agganciata al “treno” che porta ai playoff.
Una vittoria molto importante per i ragazzi di mister Branà che ritrovano la vittoria in campionato che mancava dall’ 11 aprile, giorno della ripresa del campionato di Eccellenza, in cui la Virtus Matino ebbe la meglio sul Grottaglie grazie a un tennistico 6-0.
La Virtus Matino parte forte e macina gioco ed occasioni con Flordelmundo, Ruibal, Facundo e Marin ma non riesce ad incidere particolarmente per superare l’ estremo difensore racalino, Passaseo. Dopo aver sprecato tanto il Racale viene pian piano fuori ed inizia ad affacciarsi dalle parti di Musco ed al 41′ minuto trova addirittura il vantaggio con Pirretti, grazie ad un calcio di punizione magistrale che batte il portiere matinese.
Nella ripresa gli ospiti tornano in campo determinati a ribaltare la partita e, dopo mezzo minuto, trovano il pareggio con Facundo. Il Matino ci crede e continua a spingere sull’ accelleratore ed al 19′ minuto del secondo tempo arriva il sorpass grazie ad un calcio di rigore trasformato dall’ argentino Giambuzzi.
La gara prosegue con il Matino che continua ad attaccare ma che al 41′ minuto subisce l’ espulsione del capitano Damian Salto che così sarà costretto a saltare la prossima gara per squalifica.
Il Matino quindi torna alla vittoria e a sperare in un “posto al sole” in classifica in vista dei playoff a due giornate dal termine del campionato.

Danilo Sandalo


Danilo Partipilo (Manfredonia) racconta: “Dopo anni sono tornato in Puglia”

Dopo tempo si concede ai microfoni anche Damiano Partipilo, centrocampista barese che nella sua lunga carriera  ha militato in più categorie e gironi d’Italia, ma non dimentica il momento in cui ha iniziato:

“Ho tirato i primi calci nelle giovanili della mia città, quando il galletto occupava le alte classifiche e raggiungeva anche il campionato italiano. Poi però ho lasciato la mia amata terra per crescere, così ho indossato la maglia del Campobasso, dopo ho militato nel Marcianise, in provincia di Caserta. Allontanandomi ancor di più, ho scelto di fare un’esperienza nel Lazio, prima Cassino e poi nel Sora. Mi hanno voluto anche nell’Aversa (Sa), tornando così in Campania. Non dimentico il “miracolo” effettuato l’anno scorso a San Severo, ci siamo salvati con sei punti”.

È il galletto a far battere il suo cuore calcistico e in merito dichiara:

“Sono orgogliosamente biancorosso fin da piccolino. Negli ultimi tempi, questa piazza, non sta avendo ampio merito come in passato, poi la situazione sanitaria ha aggravato il tutto. Spero torni a splendere come una volta”.

La famiglia di Partipilo non sembra aver avuto mai dubbi sulla validità del centrocampista:

“Il mio ruolo è stato sempre questo, non a caso i primi miei numeri di maglia sono stati il 4 e l’8, tipico. La mia famiglia ha sempre apprezzato tutti gli sforzi e rispettato la mia passione, sapevano che sarebbe stata dura, soprattutto per la distanza. Il calcio prevede anche questo”.

Ora, però, il calciatore barese occupa una postazione nel centrocampo biancoceleste e a proposito di ciò, ricorda il momento dell’arrivo:

“Dopo il San Severo non mi aspettavo di trovare un team a meno di 70 km. Prima ancora che venisse designato Rufini, mi ha chiamò il direttore Fiore ed ero entusiasta della proposta, aggiungendo anche il fatto che conoscevo la maggior parte dei ragazzi, formiamo un grande gruppo . Il progetto era chiaro e siamo riusciti nell’intento, come suggerisce la classifica”.

Nelle ultime gare, contro il Trani fuori casa e contro il Real Siti al Miramare, i sipontini hanno sofferto soprattutto nella prima fazione di gioco e Partipilo chiarisce:

“Le partite si giocano al momento, senza guardare la posizione dell’avversaria. Tra l’altro, quando arrivano al Miramare hanno più “fame” e non posso negare che ci tedino in alcuni punti. Però, come si è potuto notare, riusciamo a recuperare soprattutto rispettando le orme del mister che è il nostro coadiuvante in ogni momento . Siamo sicuri del nostro organico e del nostro lavoro. Il tifo? Spero di rivedere gli appassionati sugli spalti, almeno nella finale, sono fondamentali. Anche se siamo alle battute finali, dobbiamo tenere ancora duro. Questa domenica ci riposiamo, ma da martedì si ritorna in campo per continuare l’opera ”.

Sembrerebbe che Partipilo faccia tesoro di quest’esperienza, seppur abbia tastato più terreni durante la sua carriera, sperando che anche questa città gli rimanga nel cuore.

Michela Rinaldi

Prima per il Monza, sesta per il Citta

Cittadella – Monza (ore 18.30)

Nei 7 confronti ufficiali al “Tombolato” bilancio di 2 successi granata (ultimo 2-1 nella coppa Italia di Lega Pro 2003/04), 1 pareggio (1-1 nella I Divisione 2006/07) e 4 vittorie brianzole (ultima 2-1 lo scorso 31 ottobre, in regular season della Serie BKT 2020/21).
Roberto Venturato mai vittorioso nelle 4 sfide tecniche contro Cristian Brocchi: 1 pareggio e 3 successi del mister biancorosso, lo score.
Venturato a quota 199 vittorie da allenatore professionista, ottenuta contro il Brescia nel turno preliminare dei playoff 2020/21: il coach di origini australiane ne ha sommate finora 81 in B, 87 in Lega Pro, 22 fra coppa Italia “dei grandi” e di Lega Pro, 9 negli altri tornei post-season. La prima affermazione risale al 31 agosto 2003, Pizzighettone-Sassuolo 1-0, coppa Italia di serie C.
Al “Tombolato” i granata sono imbattuti da 7 incontri, con ultimo stop datato 2 marzo, Cittadella-Pescara 0-1: da quel match si contano 4 affermazioni e 3 pareggi.
Prima partecipazione nella storia dei playoff cadetti per il Monza, che diventa la squadra numero 39 ad aver giocato la post-season verso la serie A, nella storia della Serie BKT, da quando è stata istituita. Di contro il Cittadella è la squadra che li ha giocati più volte, quest’anno sesta partecipazione, come lo Spezia (13 partite finora per i veneti, bilancio di 5 successi, 3 pareggi e 5 sconfitte).
Il Monza da 8 partite consecutive non subisce gol nei primi tempi: l’ultima volta è successo nell’1-4 casalingo subito dal Venezia, quando all’intervallo i lagunari erano avanti 2-0: era il 20 marzo scorso.
Dirige Ayroldi di Molfetta: 22 le sue direzioni in serie B, con 11 successi casalinghi, 4 esterni e 7 pareggi. Il Cittadella conta 1 vittoria ed 1 pareggio su 2 incroci ufficiali; Monza mai vittorioso nei 3 precedenti, con 1 pareggio e 2 sconfitte a bilancio.

 

 

Venezia – Lecce (ore 20.45)

Sono 16 gli incroci ufficiali al “Penzo” tra le due squadre: 6 le vittorie dei lagunari (ultima 2-1 nella serie B 1994/95), 8 pareggi (ultimo 1-1 nella serie B 2018/19) e 2 successi giallorossi (ultimo 3-2 nella serie B di quest’anno, lo scorso 16 marzo). Nelle ultime 6 sfide tra le due formazioni a Venezia, padroni di casa mai vittoriosi: 4 i pareggi, 2 le vittorie salentine.
Venezia sconfitto solo a Salerno, 1-2 lo scorso 17 aprile, nelle ultime 8 gare ufficiali disputate; nel mezzo 3 successi lagunari e 4 pareggi.
Lecce senza successi nelle ultime 4 giornate della regular season: 1 pareggio e 3 sconfitte giallorosse. L’ultima vittoria risale al 2-1 a Vicenza del 17 aprile scorso. Nelle ultime 6 partite porta salentina sempre aperta, 11 reti al passivo, con ultimo “clean sheet” nel successo per 1-0 a Pisa del 5 aprile scorso.
In trasferta prima delle 2 sconfitte finali a Monza (0-1) ed Empoli (1-2), Lecce reduce da 10 trasferte utili consecutive, di cui 7 vinte e 3 pareggiate.
Due gli incroci tecnici tra Paolo Zanetti ed Eugenio Corini: si tratta del match del girone di andata e ritorno della Serie BKT 2020/21: 2-2 a “Via del Mare”, vittoria del coach giallorosso 3-2 al ritorno, al “Penzo”.
Dirige Marini di Roma: in Serie B conta 84 presenze con score di 29 vittorie interne, 20 esterne e 35 pareggi. Il Venezia vanta 5 precedenti e non ha mai vinto: bilancio di 4 pareggi ed 1 sconfitta. Per il Lecce anche 5 precedenti e solo vittorie per i giallorossi salentini, finora, ma ultima direzione che risale al marzo 2015 in Lega Pro, 1-0 sulla Juve Stabia, a “Via del Mare”.

 

Nella foto la Presse un controllo aereo di Ogunseye, sotto gli occhi di Sampirisi, nel match della regular season fra Cittadella e Monza

Fonte: LEGA BTK – legab.it