Fonte: Telesveva Official Youtube channel
Cabral, Fiorentina, fantacalcio: tutto su concorrenza con Piatek
I viola hanno sostituito Vlahovic con il brasiliano proveniente dal Basilea. La società scommette fortemente su di lui, e anche i fantallenatori saranno pronti ad investire sulle sue prospettive…
La Fiorentina sostituisce Vlahovic con Arthur Cabral, attaccante brasiliano proveniente dal Basilea. Andiamo a conoscere le prospettive fantacalcistiche della punta classe 1998 dopo il trasferimento alla corte della squadra allenata da Vincenzo Italiano.
GOL A GRAPPOLI
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Arthur Cabral (ruolo attaccante – 24 crediti) è il nuovo centravanti della Fiorentina. Arriva dal Basilea, squadra svizzera dove ha messo a segno 27 rete in 31 gare in tutte le competizioni. Complessivamente, con gli elvetici ha realizzato 65 gol in 106 presenze. Numeri sicuramente importanti che proverà a ripetere anche all’ombra del Franchi. Il pezzo forte dell’attaccante brasiliano è la stazza fisica imponente ed una buona qualità nelle conclusioni a rete. Di piede destro, ha le caratteristiche giuste…
Lecce, primo allenamento in giallorosso per Plizzari e Ragusa
LECCE – Riprende la preparazione del Lecce in vista della ripartenza del campionato di Serie B. I giallorossi di Marco Baroni si sono ritrovati per lavorare invista della trasferta in casa del Como, in programma, sabato prossimo: la seduta domenicale è stata anche la prima per i nuovi arrivati Plizzari e Bleve, che hanno iniziato a prendere confidenza con i nuovi compagni anche sul terreno di gioco. Assenti dal campo Barreca e Bleve, che hanno proseguito con le terapie per guarire dai rispettivi infortuni, mentre Rodriguez ha usufruito di un permesso. L’altro innesto del mercato invernale del Lecce, Asencio, ha svolto solo la prima parte dell’allenamento coi compagni, per poi dedicarsi ad un lavoro personalizzato insieme allo staff tecnico giallorosso.
Il Bisceglie riparte con un pari senza reti a Nocera
Nella domenica che segnava il debutto in panchina di mister Cazzarò, i nerazzurri impattano al “San Francesco d’ Assisi”. Di Lorusso e Coria le occasioni più pericolose, ma nel finale i campani mettono i brividi a Martorel.
Termina a reti bianche il primo match del girone di ritorno del Bisceglie, coinciso con l’esordio in panchina da parte di mister Cazzarò. Nel domicilio di una Nocerina generosa e determinata, a dispetto dell’attuale situazione societaria, la compagine stellata interpreta il match a viso aperto, rammaricandosi per non aver capitalizzato tre, quattro nitide opportunità da rete.
Cazzarò si affida in partenza al 3-5-2, con Barletta impiegato da quinto a destra e Lorusso in prima linea al fianco di Coria, quest’ultimo al debutto in maglia nerazzurra. Parte bene la formazione guidata da mister Cazzarò con Coria che all 8’ colpisce di testa su invito di Farinola ma la conclusione è debole tra le braccia di Venditti. Al 12’ è pericolosa la Nocerina con Talamo che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, tenta la conclusione a rete da posizione invitante ma è bravo Coria ad immolarsi e a bloccare il tiro. Un minuto più tardi è Lorusso ad involarsi centralmente verso la porta avversaria ma la sua potente soluzione viene respinta dal portiere in calcio d’angolo.
Al 24’ è ancora Talamo ad approfittare di una sbavatura in fase di costruzione da parte di Coletti, l’attaccante della formazione padrona di casa ruba palla e lascia partire un diagonale dal limite sul quale è bravo Martorel a deviare in calcio d’angolo. Dopo un intenso inizio di gara, calano i ritmi e la prima frazione si conclude senza altre occasioni degne di nota. Il secondo tempo inizia con lo stesso copione del primo, il Bisceglie è intraprendente con Ferrante che al 13’ cerca la soluzione dai venti metri ma il tiro esce alla sinistra di Venditti.
Dopo circa dieci minuti ci prova anche Coria dal limite non inquadrando lo specchio della porta. Al 26’ la Nocerina fallisce un’occasione nitida con Menichino che, tutto solo in area di rigore, non riesce a centrare lo specchio della porta. Al 39’ ci riprova la Nocerina con Donida, il difensore molosso si rende pericoloso sugli sviluppi di un calcio di punizione ma il suo colpo di testa termina alto. L’ultima occasione di marca nerazzurra arriva al 41’ con Izco che non riesce ad indirizzare in porta l’invitante cross di Coletti da calcio di punizione. Sul finale di gara è Dammacco a far tremare gli ospiti con una doppia occasione prima al 45’ e poi al 47’. Il primo tentativo al volo finisce alto di poco sulla traversa della porta difesa da Martorel, il secondo si spegne sul fondo alla destra del portiere ospite. Mercoledì il Bisceglie tornerà in campo per il delicato derby contro il Casarano: il prato del “Ventura” è indisponibile e, con ogni probabilità, la gara sarà disputata sul neutro di Terlizzi a porte chiuse.
Tabellino gara
NOCERINA (3-5-2): Venditti; Donida, Bovo, Garofalo; Vecchione, Esposito, Donnarumma (21’ s.t Dammacco), Cuomo (6’ s.t. Stojanovic), Saporito (21’ Menichino); Mancino (32’ s.t. De Martino), Talamo. A disp: Pitarresi, Gaudino, Gallo. All: Giovanni Cavallaro
BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Urquiza, Coletti, Marino; Barletta, Izco, Cozza, Ferrante (32’ s.t. Fucci), Farinola; Coria (36’ s.t. La Piana), Lorusso (19’ s.t. Urquijo). A disp: Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Liso, Rubino, Camporeale. All: Michele Cazzarò
ARBITRO: Martina Molinaro di Lamezia Terme ASSISTENTI: Danilo Giacomini di Viterbo e Gianmarco Macripo’ di Siena NOTE: Rec p.t. 2’, s.t. 3’ Ammoniti: Barletta (B), Mancino (N), mister Cavallaro (N), Urquiza (B), Donida (N), angoli 2-1 per il Bisceglie
Foggia, Zeman: “Mercato? Soddisfatto, arrivati giocatori con qualità”
“Sono soddisfatto dei calciatori che sono arrivati perché hanno qualità e spero che queste possano essere messe al servizio della squadra”. Esordisce così il tecnico del Foggia, mister Zdenek Zeman, in conferenza stampa in vista del match con la Juve Stabia, analizzando quello che è stato il mercato invernale per il club rossonero. Il boemo continua analizzando quella che è stata la sconfitta della scorsa giornata di campionato: “Non è stata una sconfitta dipesa da un calo fisico per i carichi di lavoro ma non siamo riusciti a giocare da squadra”. L’allenatore rossonero poi si è soffermato su quello che sarà il ricco programma di gare che vedrà impegnati i suoi ragazzi in 9 partite in un mese: “Sarà sicuramente un tour de force, speriamo di affrontarlo al meglio recuperando qualcuno che è al momento è fuori”.
Fonte:TuttoC.comConferenza stampa post Fasano – Cerignola

Conferenza stampa post FASANO-CERIGNOLA
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Intervista post-gara: Nocerina – Bisceglie Mister Michele Cazzarò
Intervista post-gara:
Nocerina – Bisceglie
🎙Mister Michele Cazzarò
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Il Bisceglie riparte con un pari senza reti a Nocera
Nella domenica che segnava il debutto in panchina di mister Cazzarò, i nerazzurri impattano al “San Francesco d’ Assisi”. Di Lorusso e Coria le occasioni più pericolose, ma nel finale i campani mettono i brividi a Martorel.
Termina a reti bianche il primo match del girone di ritorno del Bisceglie, coinciso con l’esordio in panchina da parte di mister Cazzarò. Nel domicilio di una Nocerina generosa e determinata, a dispetto dell’attuale situazione societaria, la compagine stellata interpreta il match a viso aperto, rammaricandosi per non aver capitalizzato tre, quattro nitide opportunità da rete. Cazzarò si affida in partenza al 3-5-2, con Barletta impiegato da quinto a destra e Lorusso in prima linea al fianco di Coria, quest’ultimo al debutto in maglia nerazzurra.
Parte bene la formazione guidata da mister Cazzarò con Coria che all 8’ colpisce di testa su invito di Farinola ma la conclusione è debole tra le braccia di Venditti. Al 12’ è pericolosa la Nocerina con Talamo che, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, tenta la conclusione a rete da posizione invitante ma è bravo Coria ad immolarsi e a bloccare il tiro. Un minuto più tardi è Lorusso ad involarsi centralmente verso la porta avversaria ma la sua potente soluzione viene respinta dal portiere in calcio d’angolo. Al 24’ è ancora Talamo ad approfittare di una sbavatura in fase di costruzione da parte di Coletti, l’attaccante della formazione padrona di casa ruba palla e lascia partire un diagonale dal limite sul quale è bravo Martorel a deviare in calcio d’angolo. Dopo un intenso inizio di gara, calano i ritmi e la prima frazione si conclude senza altre occasioni degne di nota. Il secondo tempo inizia con lo stesso copione del primo, il Bisceglie è intraprendente con Ferrante che al 13’ cerca la soluzione dai venti metri ma il tiro esce alla sinistra di Venditti. Dopo circa dieci minuti ci prova anche Coria dal limite non inquadrando lo specchio della porta. Al 26’ la Nocerina fallisce un’occasione nitida con Menichino che, tutto solo in area di rigore, non riesce a centrare lo specchio della porta. Al 39’ ci riprova la Nocerina con Donida, il difensore molosso si rende pericoloso sugli sviluppi di un calcio di punizione ma il suo colpo di testa termina alto. L’ultima occasione di marca nerazzurra arriva al 41’ con Izco che non riesce ad indirizzare in porta l’invitante cross di Coletti da calcio di punizione. Sul finale di gara è Dammacco a far tremare gli ospiti con una doppia occasione prima al 45’ e poi al 47’. Il primo tentativo al volo finisce alto di poco sulla traversa della porta difesa da Martorel, il secondo si spegne sul fondo alla destra del portiere ospite.
Mercoledì il Bisceglie tornerà in campo per il delicato derby contro il Casarano: il prato del “Ventura” è indisponibile e, con ogni probabilità, la gara sarà disputata sul neutro di Terlizzi a porte chiuse.
Tabellino garaNOCERINA (3-5-2): Venditti; Donida, Bovo, Garofalo; Vecchione, Esposito, Donnarumma (21’ s.t Dammacco), Cuomo (6’ s.t. Stojanovic), Saporito (21’ Menichino); Mancino (32’ s.t. De Martino), Talamo. A disp: Pitarresi, Gaudino, Gallo. All: Giovanni Cavallaro
BISCEGLIE (3-5-2): Martorel; Urquiza, Coletti, Marino; Barletta, Izco, Cozza, Ferrante (32’ s.t. Fucci), Farinola; Coria (36’ s.t. La Piana), Lorusso (19’ s.t. Urquijo). A disp: Zinfollino, D’Angelo, Divittorio, Liso, Rubino, Camporeale. All: Michele Cazzarò
ARBITRO: Martina Molinaro di Lamezia Terme
ASSISTENTI: Danilo Giacomini di Viterbo e Gianmarco Macripo’ di Siena
NOTE: Rec p.t. 2’, s.t. 3’ Ammoniti: Barletta (B), Mancino (N), mister Cavallaro (N), Urquiza (B), Donida (N), angoli 2-1 per il Bisceglie
JUVE STABIA – FOGGIA: I CONVOCATI
Sono 17 i calcatori convocati da mister Zeman per il match di domani con la Juve Stabia, in programma alle ore 21.00 allo Stadio Romeo Menti, posticipo valevole per la 24a giornata di campionato.
Prima convocazione per i nuovi arrivi Di Paolantonio e Turchetta.
Ecco l’elenco dei convocati:
Ricomincia con una vittoria in trasferta il campionato del De Cagna 2010 Otranto.
Basta un guizzo firmato da Gabriele Cisternino per fissare il blitz in casa dell’Atletico Racale: finisce 1-0 a favore del team allenato da mister Andrea Manco che aggiunge tre punti importanti alla sua classifica.
Dopo 40 giorni di sosta, tra pausa natalizia e stop voluto dalla Federazione a causa della recrudescenza della pandemia, il tecnico idruntino ripresenta la squadra con una nuova veste tattica che disegna sul campo un 3-5-2 con Mancarella che scala sulla linea dei difensori centrali.
Di fronte al De Cagna 2010 Otranto un Racale smanioso di fare risultato per tirarsi fuori dalle sabbie mobili della graduatoria.
Nel primo tempo le squadre, arrugginite dalla lunga inattività agonistica, fanno fatica a rendersi pericolose dalle parti dei portieri avversari. La prima emozione è di marca locale, Reyes impegna su calcio piazzato Andrea Caroppo, abile in una respinta plastica. Sul fronte opposto, uno schema da calcio d’angolo porta Alessandro Villani al tiro dal cuore dell’area di rigore, Reho è pronto nella deviazione di piede. La prima frazione si chiude con un episodio dubbio nei 16 metri racalini, ma l’arbitro lascia correre.
La ripresa è ricca di emozioni nei primi minuti. Pirretti colpisce il palo con un sinistro che supera Caroppo.
Il pericolo corso scuote il De Cagna 2010 Otranto che al 6’trova la segnatura decisiva.
Francesco Plevi si invola sulla destra, entra in area di rigore e calcia di destro: il pallone incoccia il palo ma al limite è catturato da Cisternino che con un rasoterra al volo insacca.
Avanti di una rete, gli ospiti si difendono con ordine, il Racale si fa vedere con un esterno destro al volo di De Maria che finisce alto, e sprecano qualche buona ripartenza con giocate imprecise e precipitose.
Dopo 3’di recupero, il direttore di gara decreta la fine delle ostilità e sigilla la vittoria biancazzurra.
Con la vittoria odierna, capitan Francesco Mariano e compagni salgono a quota 26 punti in classifica.
Domenica prossima, sull’erba artificiale del “Nachira” va in scena il derby con la Toma Maglie.
Di seguito, il tabellino completo della partita
ECCELLENZA PUGLIESE 2021/2022 – TERZA GIORNATA DI RITORNO
30 GENNAIO 2022 – ORE 15
STADIO COMUNALE “GENERALE BASURTO” RACALE (LECCE)
ATLETICO RACALE – ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO 0-1
ATLETICO RACALE: Reho (26’st Caroli), Reyes, Romano, Pirretti, Casalino, De Maria, Aprile, Silva, Potenza, Castrì, Pennetta (26’st Ciriolo). All. Mitri. A disposizione: Greco, Corciulo, Stella, Corvaglia, Hoxha, Coronese, Giaffreda.
ASD DE CAGNA 2010 OTRANTO: Caroppo, Plevi, Mancarella, Diarra, Signore, Piccinno, Cisternino, Mariano, Tourè, Villani, De Luca. All. Manco. A disposizione: Recchia, Semola, Frisco, Vecchio, Falco, Cariddi, Buongiorno, Piscopo, Nicolazzo.
ARBITRO: Francesco Pio Sarcina di Molfetta.
ASSISTENTI: 1/ Pasquale Garofalo di Molfetta; 2/ Danilo Michele De Benedictis di Bari.
RETI: 6’st Cisternino.
AMMONITI: Mariano (DCO), Casalino (AR); Romano (AR), Plevi (DCO).
CALCI D’ANGOLO: 5-2 per l’Atletico Racale.
RECUPERO: 0’PT ; 3’ST
Juve, Zakaria stasera arriva a Torino. Domattina le visite mediche
Il centrocampista svizzero firmerà dopo le visite il contratto fino al 2026 coi bianconeri. Martedì il primo allenamento con Allegri
Adesso è davvero fatta: Dennis Zakaria sarà un calciatore della Juventus nella seconda parte di questa stagione. Il club anticipa anche il suo arrivo, come fatto per Dusan Vlahovic: è atteso a Torino già in serata. Il centrocampista svizzero pernotterà al J Hotel, domani sosterrà le visite al J Medical già al mattino, mentre nel pomeriggio firmerà il contratto in sede alla Continassa. La Juve ha versato nelle casse del Borussia Moenchengladbach 5 milioni più 3 di bonus. Il giocatore si legherà ai bianconeri fino al 2026
Allenamento
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Il primo allenamento agli ordini di Massimiliano Allegri è programmato per martedì, alla ripresa delle attività dopo i due giorni di riposo concessi alla squadra: possibile debutto in maglia bianconera all’Allianz Stadium, domenica prossima, contro l’Hellas Verona.
DOPPIO LATTANZIO, IL BITONTO SBANCA ROTONDA 2-1. VETTA DISTANTE UN SOLO PUNTO – U.S. Bitonto Calcio
I neroverdi la spuntano su un coriaceo Rotonda che, nonostante l’inferiorità numerica nel secondo tempo, spaventa i leoncelli. Decisiva la doppietta del capitano nel primo tempo.
Continua la serie di vittorie consecutive del Bitonto, la quinta di fila, la seconda di seguito in questo avvio di 2022: al “Di Sanzo” di Rotonda, gli uomini di mister De Luca hanno la meglio sulla formazione lucana per due reti a una, grazie alla doppietta siglata da Lattanzio nella prima frazione di gioco. Ripresa di sofferenza, coi padroni di casa che riaprono il match e creano pericoli alla porta bitontina, ma stavolta non accade la remuntada come nella gara d’andata: dal Pollino i leoncelli neroverdi tornano con tre punti importantissimi per accorciare dalla capolista Audace Cerignola, bloccata sul pari a Fasano e ora avanti una sola lunghezza, e per mettersi alle spalle il Francavilla, a -6 seppur con una gara ancora da recuperare.
La cronaca del match.
Per la prima gara del girone di ritorno, mister Claudio De Luca recupera D’Anna e Manzo ma deve rinunciare allo squalificato Santoro e agli indisponibili Silvio Colella e Biason. Panchina per l’ultimo arrivato Lacassia. Dunque, nell’undici iniziale il tecnico di Castellana Grotte ripropone il 4-3-3 con Lonoce che torna tra i pali; sulla linea di difesa, confermati sugli esterni Turitto basso a destra e Radicchio sulla corsia di sinistra, mentre nella coppia centrale si rivede Petta al fianco di Danilo Colella; a centrocampo, Addae muro davanti alla difesa, ai suoi fianchi confermato l’under 2003 Riccardi e occasione dal primo minuto per Piarulli; tridente over con il rientrante D’Anna e Taurino esterni a supporto di capitan Lattanzio punta centrale. In panchina, Martellone, Lanzolla, Iadaresta, Mariani, Stasi, Guarnaccia, Palumbo, Manzo e Lacassia.
Esordio nel nuovo anno per il Rotonda, dopo il rinvio del match di domenica scorsa contro il Lavello. Mister Tommaso Napoli schiera i lupi biancoverdi con un 3-5-2 mutevole all’occorrenza in un 4-3-3: Polizzi tra i pali; in difesa terzetto composto da Giordano, Sanzone e Valenti; in mediana, De Foglio e Leone sugli esterni, nel mezzo Ceesay, Bottalico e Saverino; in avanti il duo Ferreira Da Luz e Gonnella.
Partenza a tinte neroverdi, con i ragazzi di mister De Luca che provano subito a prendere campo: al 3‘ ci prova Lattanzio col mancino da fuori area, palla lontana dallo specchio. Poco prima del quarto d’ora di gioco, punizione da posizione centrale molto interessante: schema Lattanzio – D’Anna, buona la conclusione del numero 11, ma sfera deviata in angolo dal “fuoriuscito” dalla barriera. Sul conseguente corner, incorna Danilo Colella alto sopra la traversa, ma gioco fermo per fallo in attacco del difensore neroverde.
Al 18’ slalom gigante di Piarulli, molto simile a quello indimenticabile di Nocera, Giordano lo atterra a pochi passi dall’area di rigore, sulla susseguente punizione Taurino calcia oltre la traversa.
Il forcing del Bitonto trova la via del vantaggio al 21’: punizione dalla trequarti calciata da Riccardi, la difesa lucana non libera in maniera efficace, si avventa sulla sfera Lattanzio che fulmina con un perfetto diagonale di sinistro il portiere di casa Polizzi. Bitonto avanti 1-0!
Insiste la ciurma neroverde: al 26’, D’Anna crossa da destra, Riccardi sceglie male il tempo dello stacco aereo sul secondo palo, la palla termina lenta sul montante di Polizzi, che blocca agevolmente. Sei minuti dopo, corner dalla destra di Taurino, stacca di testa in piena area di rigore Petta, Polizzi si salva in due tempi sulla conclusione centrale del difensore palermitano.
Al 33’ prima sostituzione tra le file del Bitonto: out Danilo Colella per infortunio, dentro al suo posto Lanzolla.
Il Bitonto insiste e al 36’ trova il meritato raddoppio: Riccardi letteralmente scatenato sulla sinistra, palla in mezzo che mette fuori uso Polizzi, D’Anna la appoggia di petto per Lattanzio e il capitano neroverde la deposita in rete facile facile. 0-2 Bitonto e sesta rete per l’attaccante numero 19, alla sua terza marcatura consecutiva in questo 2022.
Rotonda stordito che prova una reazione al 44’: Ferreira Da Luz svetta su tutta la retroguardia ospite e impegna Lonoce, che la blocca in splendido volo plastico.
Nei due minuti di recupero nessuna emozione, a parte il giallo a Saverino, costretto a fermare fallosamente la ripartenza di uno scatenato Piarulli: squadre al riposo a bere un thè caldo col Bitonto avanti due reti a zero.
Ripresa. Nessuna novità di formazione. Ancora una buona partenza del Bitonto: Lattanzio al 2’ e Riccardi al 5’ provano a dare la spallata definitiva al match, ma il calcio piazzato del primo e il diagonale in area del secondo non impensieriscono l’estremo difensore locale.
Bitonto che manca il tris e match che inevitabilmente si riapre: all’11’ infatti accorcia il Rotonda con l’uruguagio Gonella, che è il più lesto di tutti, in area piccola, di testa, da vero opportunista, a trafiggere Lonoce. Ma nell’occasione difesa bitontina non attenta nel liberare l’area di rigore dal pericolo. Si rianimano all’improvviso sia la squadra lucana sia i tifosi dei lupi biancoverdi, Bitonto costretto a prestare molta più attenzione visto il ritorno dei padroni di casa, rinfrancati dal gol. E che ci provano immediatamente con Ceesay, Lonoce para facile. Risponde Riccardi, impreciso al tiro. A metà ripresa è il turno di Lattanzio, da fuori col mancino, palla lontana dallo specchio.
Al 26’ episodio che cambia il match: qualche parolina di troppo di Bottalico nei confronti del direttore di gara Bocchini della sezione di Roma 1 e cartellino rosso diretto per il centrocampista numero 10 della formazione lucana. Rotonda con l’uomo in meno e Bitonto che prova ad approfittarne con la botta da fuori di Addae, conclusione potente ma imprecisa, alta sopra la traversa.
Mister De Luca prova a scuotere i suoi, inserendo forze fresche: dentro Iadaresta per Taurino e Manzo per Lattanzio, atteggiamento più prudente per i neroverdi. Ma al 36’ occasionissima per il pareggio del Rotonda: Baldeh, entrato da poco per Gonella, sbaglia un autentico rigore in movimento, indisturbato a tu per tu con Lonoce, coordinandosi male e calciando a lato. Rischio per i leoncelli.
Mister Napoli prova il tutto per tutto con l’ingresso anche di Actis Goretta, un altro attaccante, seppur non al meglio, mentre cambio conservativo per Claudio De Luca, con Guarnaccia per Riccardi, staffetta tra 2003.
Nei tre minuti di recuperi l’unica emozione è un tiro dalla bandierina per il Rotonda, con Lonoce che esce in presa alta e sbroglia la matassa. Al triplice fischio finale è festa Bitonto, che continua la striscia di vittorie consecutive e accorcia la distanza dalla vetta. Mercoledì si torna in campo, per il turno infrasettimanale, e al si riapriranno le porte del “Città degli Ulivi” dopo quasi un mese e mezzo: arriva il rilanciato Brindisi. Ma questo Bitonto ora non può proprio fermarsi.
20^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
ROTONDA – BITONTO 1 – 2
Reti: 21’pt e 36’ pt Lattanzio, 11’ st Gonella
ROTONDA: Polizzi (c); Giordano, Sanzone, Valenti; De Foglio (35’ st Actis Goretta), Ceesay (29’ Garritano), Bottalico, Saverino, Leone (32’ st Passaro); Ferreira Da Luz, Gonnella (21’ st Baldeh).
A disp.: Kapustins, My, Valerio, Boscaglia, Rotella.
All. Napoli
BITONTO: Lonoce; Turitto, Petta, Colella D. (33’ pt Lanzolla), Radicchio; Piarulli, Addae, Riccardi (43’ st Guarnaccia); D’Anna, Lattanzio (c) (38’ st Manzo), Taurino (34’ st Iadaresta).
A disp.: Martellone, Mariani, Stasi, Palumbo, Lacassia.
All. De Luca
Arbitro: Bocchini (Roma 1). Assistenti: Giudice (Frosinone) e Tagliafierro (Caserta).
Ammoniti: Giordano, Saverino, Ceesay (R); Riccardi, D’Anna (B).
Espulsi: Bottalico (R) al 26’ st, espulsione diretta per proteste.
Minuti di recupero: 2 pt – 3 st.
Bari, vittoria col brivido. Paganese domata 2-1 con Castaldo che grazia i galletti nel recupero
Tre punti tanto fondamentali quanto sofferti. Il Bari sbanca Pagani e ottiene la prima vittoria del 2022 tornando a vincere in trasferta a distanza di due mesi (ultimo blitz al “Degli Ulivi” di Andria per 3-0 a fine novembre). Biancorossi in doppio vantaggio con Antenucci e Mallamo ma Castaldo, prima dimezza, poi manda sul palo il rigore del possibile 2-2.
Mignani, tecnico dei biancorossi, deve fare a meno per la trasferta in Campania dell’infortunato Botta, degli squalificati D’Errico e Pucino, degli acciaccati Bianco e Paponi e di Mazzotta che da forfait all’ultimo minuto per un attacco febbrile. Il tecnico barese getta subito nella mischia il neo-arrivo Maiello davanti alla difesa con Maita, Scavone e Mallamo a completare il pacchetto centrale. Sulle fasce scelte obbligate con Belli e Ricci mentre in attacco coppia Antenucci-Cheddira. La Paganese, di contro, opta per un 3-5-2 perdendo Zanini nel riscaldamento con l’ex atalantino Tissone al suo posto. Assenti Zito e Piovaccari, attacco affidato all’esperto Castaldo con Tommasini al suo fianco. Arbitra il signor Giordano della sezione di Novara.
La fase di studio iniziale dura una decina di minuti: Antenucci serve Ricci, il terzino ex Venezia entra in area e viene abbattuto da Martorelli. Calcio di rigore per il Bari con Antenucci che trasforma spiazzando Baiocco. Tredicesima gioia stagionale per l’attaccante molisano e piccola rivincita dagli undici metri, per lui, dopo il rigore sbagliato all’andata. Il Bari è padrone del campo contro una Paganese che fa fatica a costruire il minimo pericolo dalle parti di Frattali. I biancorossi capiscono che l’avversario è alle corde e piazzano il gol del raddoppio: lo 0-2 lo firma Mallamo con un bel tiro rasoterra dai 25 metri che sorprende l’immobile Baiocco. Primo gol in campionato per Alessandro Mallamo che corona un ottima prestazione da parte del centrocampista scuola Atalanta. I galletti non sono sazi e cercano il tris: prima è Antenucci a mancare di poco la porta in tap-in poi è Walid Cheddira che vede respingersi da Baiocco il suo tentativo. Quando il cronometro segna il primo minuto di recupero e tutto fa presagire ad un riposo sul doppio vantaggio, l’ex avellinese Castaldo dimostra di avere altri programmi insaccando sottomisura dopo una parata centrale di Frattali su tentativo di Tommasini. 1-2 e tutti negli spogliatoi.
La ripresa si apre con l’ingresso di Simone Simeri al posto di Mallamo: nel primo tempo brutto scontro tra il 99 biancorosso e Konatè che evidentemente ha lasciato delle scorie. Il Bari ha la ghiotta chance di rimettere il doppio vantaggio tra sè e gli avversari ma Maita da ottima posizione spara alto il pallone del possibile 1-3. La Paganese, rinvigorita dal gol di Castaldo al vero e proprio tiro in porta, ci prova con il Bari che si chiude alla bene e meglio. I campani ci provano ancora con Castaldo (colpo di testa fuori) e Cretella (mancino altissimo) con i minuti che corrono via pieni di tensione. Mignani tira fuori Maiello per Di Gennaro e inserisce Gigliotti al posto di Antenucci. Al minuto 80 attimi di paura in area barese: Frattali nel tentativo di smanacciare un pallone si scontra con il proprio compagno di squadra Gigliotti. L’appena entrato difensore francese resta giù soccorso dai medici del Bari ma dopo l’iniziale paura e gli applausi del pubblico locale si rialza e riprende il proprio posto al centro della difesa biancorossa. Il Bari tenta di controllare la partita e Celiento va vicino al 3-1 con un colpo di testa fuori su punizione di Di Gennaro. Nonostante la differenza di classifica sia netta cosi come un divario tecnico evidente, la Paganese non ci sta e cerca di pervenire al pareggio. Entra Valerio Di Cesare per il forcing finale: rientro record per il 38enne capitano biancorosso dopo il grave infortunio rimediato a Francavilla. L’arbitro Giordano assegna 6 minuti di recupero in cui succede di tutto: prima è Simeri ad avere la palla giusta per chiudere il match ma Baiocco respinge il tiro del 9, poi il palo diventa protagonista del match. Corre il 94esimo e l’arbitro del match vede un fallo in area di rigore del Bari di Terranova su Diop. Dal dischetto si presenta ancora Gigi Castaldo ma il tiro dell’esperto bomber campano si spegne sul palo, graziando Frattali e mandando i titoli di coda sulla vittoria barese.
Gara dai due volti, quest’oggi, al “Marcello Torre”. Primo tempo tutto a tinte biancorosse, ripresa più equilibrata con tanta sofferenza culminata sul rigore fallito da Castaldo. Il Bari esce da Pagani con tre punti fondamentali che servono ad allungare in classifica in attesa delle gare delle rivali in una giornata di piena emergenza. Tante assenze, quest’oggi, per Mignani che ha convocato anche tre ragazzi della Berretti per fare numero in panchina. Buono l’esordio di Maiello, arrivato poche ore fa a Bari e reduce da un solo allenamento con la sua nuova squadra. Ottima prova anche per Mallamo che è uscito anzitempo e sarà valutato in vista di mercoledi quando il Bari sarà ospite del Monterosi. A Viterbo, mancheranno sicuramente Ricci e Frattali che erano diffidati e sono stati ammoniti quest’oggi. Bene, ancora una volta, Mirco Antenucci: il 7 biancorosso, fino a che è rimasto in campo, ha fatto il suo, correndo, segnando e rendendosi pericoloso dalle parti di Baiocco. Da rivedere, anche alla luce del 3-3 col Catania la fase difensiva: oggi, in una gara dominata è bastato poco per rimettere in piedi una squadra che è sembrata per 30-40 minuti davvero poca cosa. Nella ripresa, la Paganese ha messo più volte in difficoltà il Bari che è stato salvato in pieno recupero dalla dea bendata che ha mandato sul palo il rigore di Castaldo.
Paganese (3-5-2): Baiocco; Konate, Sbampato, Murolo; Tissone, Martorelli, Firenze, Cretella, Brogni; Tommasini, Castaldo. All. Grassadonia
Bari (4-3-1-2): Frattali; Belli, Celiento, Terranova, Ricci; Maiello, Maita, Scavone; Mallamo; Cheddira, Antenucci. All. Mignani
Antonio Genchi
Serie C, LIVE Fidelis – Campobasso
Una gara da dentro o fuori: al “Degli Ulivi” sfida salvezza tra la Fidelis Andria ed il Campobasso. I biancazzurri ritrovano il tecnico Ciro Ginestra in panchina dopo il turno di squalifica ma devono rinunciare a capitan Casoli appiedato dal giudice sportivo. In campo alcune novità rispetto al match contro la Vibonese: intanto c’è subito Ciotti a destra, ultimo arrivo, mentre in difesa panchina per Legittimo e spazio a Monterisi con Alcibiade e Riggio. In avanti Bubas-Di Piazza. Per il Campobasso del tecnico Cudini, invece, il 4-3-3 con Merkaj-Emmausso-Liguori.
La L.R. Vicenza torna alla vittoria
Cittadella-Cosenza 1-1
Cittadella per rientrare nei playoff, Cosenza per la salvezza. Prima gara interna dell’anno per i granata che ci tengono a far bella figura, ma dopo un quarto d’ora sono gli ospiti ad andare in vantaggio con Caso, abile ad infilarsi tra le retrovie avversarie e battere Kastrati con un perfetto pallonetto. Primo tempo con continui capovolgimenti, occasioni da ambo i fronti finché arriva il pareggio di Okwonkwo su ottima azione di Beretta, che si invola in area e poi serve al centro il nigeriano che di prima mette rasoterra alle spalle di Matosevic. In apertura di ripresa un’occasione per parte. Pandolfi di testa per il Cosenza spedisce alto di poco e Vita per il Cittadella viene anticipato proprio sulla linea di porta. I calabresi rispondono colpo su colpo ma è ancora Okwonkwo a rendersi pericoloso con un guizzo dei suoi. Liotti in contropiede impegna Kastrati e poco dopo ancora Pandolfi costringe l’albanese agli straordinari. Padroni di casa a dirigere il gioco, ma rossoblù sempre pronti a partire di rimessa e proprio su una di queste azioni c’è un uscita smisurata del portiere granata che travolge Caso e viene espulso. Sembra la svolta del match, ma non succede più nulla.
L.R. Vicenza-Alessandria 2-1
Parte bene l’Alessandria con uno spunto di Milanese in area che impegna Grandi. Risponde la L.R. Vicenza con un pallonetto di Diaw che cerca di ingannare Pisseri senza però centrare la porta. Poertiere grigio impegnato ancora da Da Cruz ma che non può nulla sull’azione partita da Meggiorini bravo a rifinire su Diaw dopo aver approfittato di un errore sulla tre quarti di Casarini. La reazione degli ospiti si vede al 41′ con una girata di Chiarello e in maniera efficace al 44′ quando l’Alessandris pareggia grazie a Chiarello che trafigeg Grandi su imbeccata di Parodi. Al 48′ una delle chiavi della partita, l’espulsione di Ba per doppio giallo per atterramento di Diaw letteralmente scatenato. La L.R. Vicenza ci crede e va vicino al gol prima con Meggiorini al 61′ e poi con Crecco che sbaglia da due passi. Bruscagin. Al 71′ conclusione dalla lunghissima distanza di Bruscagin: palla alta. Al 78′ ancora L.R. Vicenza e ancora Diaw che segna il gol vittoria con un colpo di testa che finisce all’incrocio dopo un cross di Crecco. Risultato che non cambia e L.R. Vicenza che centra dopo otto mesi la prima vittoria stagionale fra le mura amiche.
Parma-Crotone 1-1
Il Parma continua il suo digiuno tra le mura amiche che dura ormai da tre mesi facendosi raggiungere allo scadere dal Crotone, bravo a crederci fino alla fine e a uscire indenne dal Tardini. Prima emozione al 26′, quando Saro, all’esordio assoluto in serie BKT, dice no a Benedyczak; poi la partita si sblocca grazie all’eurogol su punizione di Vazquez, che di sinistro infila la sfera all’incrocio dei pali. Ancora Benedyczak di testa sfiora il raddoppio colpendo in pieno la traversa, sull’altro fronte Buffon respinge l’incornata di Canestrelli da pochi passi. Nella ripresa Vazquez sfiora il raddoppio ma il finale è tutto di marca rossoblù: prima Canestrelli impegna ancora Buffon e proprio allo scadere Kargbo scappa via a sinistra, sottraendo la palla a Cassata, e favorisce il tap-in sotto misura di Marras.
Nella foto La Presse Diaw autore di una doppietta con la maglia della L.R. Vicenza
Fonte: LEGA BTK – legab.it
Gemme nascoste, talenti sfortunati e qualche flop memorabile: Bentancur e gli uruguaiani bianconeri
La garra charrua. Quella rabbia agonistica tipica dei calciatori uruguaiani, che fa tanto comodo a tutte le squadre, persino alla Juventus. Che non per niente ha sentito la mancanza del vero Bentancur. Il centrocampista ex Boca era fondamentale per la squadra di Sarri e di Pirlo, dopo aver trovato continuità già con Allegri. Il ritorno di Max sulla panchina, però, non ha aiutato il calciatore, che anzi, nell’ultimo periodo è sembrato l’ombra di se stesso. Al punto che è arrivata la cessione, al Tottenham, dove ritroverà Paratici che lo apprezza e Conte che può farlo tornare ai suoi livelli. Del resto, la storia recente degli uruguaiani a Torino non ha mezze misure. O sono acquisti top, spesso sottovalutati, o si tratta di flop memorabili, anche a causa degli infortuni…
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Vlahovic: striscione ultrà Juve contro i tifosi viola davanti alla Fiesole
Il blitz con scritte offensive, davanti alla curva della Fiorentina, è opera del gruppo bianconero Viking. Nessuna indagine da parte della questura: il contenuto non contiene minacce o offese razziste
Girano molti striscioni negli ultimi giorni a Firenze. Anche quelli degli juventini. “Di Firenze vanto e gloria?!? Ma nemmeno i vostri giocatori ne hanno memoria. La verità è che non contate un c….o!. Viola m…a”. È il testo dello striscione a firma Viking Juve apparso e subito rimosso dalla Digos davanti alle cancellate dello stadio Franchi, dal lato della curva Fiesole, cuore del tifo viola.
La foto dello striscione è stata prontamente pubblicato sui propri profili social dal gruppo Ultras della Juventus Viking Juve 1986. Iniziativa che, spiegano dalla questura, al momento non farà scattare alcun indagine dato che lo striscione non conteneva minacce o offese razziste.
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Milan, non solo Lazetic e Colombo: Nasti si è preso la Primavera e vuole il rinnovo | Primapagina
L’attacco del Milan del futuro potrà contare sia su Lorenzo Colombo, che sta facendo tanto bene con la maglia della Spal in prestito, sia su Marko Lazetic, vero colpo, finora, del mercato invernale rossonero che ha scelto di investire una cifra importante per questo bomber classe 2004 proveniente dalla Stella Rossa. Due numeri nove, più o meno puri e con caratteristiche differenti a cui però si potrà aggiungere un altro ragazzo che, finalmente, sta facendo molto bene con la Primavera di Federico Giunti che, anche grazie ai suoi gol, sta provando a rientrare con forza nella lotta playoff.
SOGNO ROSSONERO – Nato a Pavia il 18 settembre 2003, arriva a vestire la maglia del Milan fin da ragazzino e completa quasi tutta la trafila giovanile dall’Under 15 alla Primavera con la maglia rossonera addosso. È…
Volpi: “Già nei giovanissimi del Brescia si intravedevano le qualità di Tonali”
L’ex giocatore di Brescia e Sampdoria, tra le altre, Sergio Volpi ha parlato delle qualità del giovanissimo Tonali
L’ex centrocampista Sergio Volpi, una volta appesi gli scarpini al chiodo ha iniziato ad allenare i giovanissimo del Brescia, dove è passato anche Sandro Tonali.
Volpi ha parlato del rossonero ai microfoni di MilanNews.it
Mister, lei è stato il primo allenatore ad aver seguito Sandro Tonali nelle giovanili del Brescia. Che ricordi ha di quel periodo? – “Ho avuto il piacere e la fortuna di allenare Sandro nei Giovanissimi del Brescia. Si intravedevano già le grandi qualità ma quello che colpiva di più secondo me era la sua maturità. Era un passo avanti rispetto ai suoi coetanei. Aveva tanta passione e voglia di emergere, veniva al campo sempre molta determinazione e voglia di vincere. Questo l’ha portato ad ottenere i risultati di cui oggi tutti parlano”.
Cosa si sente di dire al Tonali di oggi? – “Sono contento di averlo allenato, spero di avergli…
La Gazzetta dello Sport – Tutto il rosa della vita
Incredibile! 40-4
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Milan, da Maignan a Leao le sette colonne di Pioli
Per raggiungere di nuovo l’obiettivo (e magari restare in corsa fino alla fine per lo scudetto) Pioli dovrà attingere a chi c’era già: ecco i nomi su cui puntare
“Se arriverà qualcuno, sarà perché ci porterà qualità. Altrimenti rimarremo così, io sono soddisfatto della rosa che ho”. Si potrebbe fare copia-incolla ogni volta che le sessioni di mercato arrivano agli sgoccioli e gli allenatori sono chiamati a una disamina. L’ha già detto ovviamente anche Pioli e comunque non è una bugia. Il tecnico rossonero è contento del materiale a sua disposizione, una soddisfazione magari non del tutto legata alla qualità complessiva e alla profondità della rosa – c’è oggettivamente chi è messo meglio –, ma al modo in cui è riuscito a lungo a tirarla fuori.
Rendimento
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Sfumature, per l’osservatore esterno, perché alla fine contano i risultati e fra una settimana esatta arriverà quello più importante del 2022: in base al risultato del derby, come ha…
Serie D, quali sono le formazioni più giovani scese in campo finora?
La statistica che vi proponiamo oggi, riguarda le formazioni più giovani scese in campo finora nella stagione 20212022 per ogni girone di serie D. Vediamole nel dettaglio:
Girone A: Fossano (20.8) nel match Fossano-Caronnese 1-3 del 20 Ottobre 2021.
Girone B: Vis Nova Giussano (20.8) nel match Vis Nova Giussano-Sangiuliano 1-5 dell’8 Dicembre 2021.
Girone C: San Martino Speme (21.4) nel match Levico Terme-San Martino Speme 1-0 del 28 Novembre 2021.
Girone D: Bagnolese (21.2) nel match Alcione Milano-Bagnolese 1-0 del 22 dicembre 2021.
Girone E: Lornano Badesse (21.9) nel match Cascina-Lornano Badesse 0-1 del 21 Novembre 2021.
Girone F: Castelfidardo (21.3) nel match Chieti-Castelfidardo 0-2 del 24 Ottobre 2021.
Girone G: Carbonia (22.2) nel match Atletico Uri-Carbonia 3-1 del 10 Ottobre 2021.
Girone H: Brindisi (20.4) nel match Brindisi-Bitonto 1-3 del 26 Settembre 2021.
Girone I: Troina (21.3) nel match Paternò-Troina 1-0 del 3 Ottobre 2021.
Fonte:NotiziarioCalcio.comMessina-Picerno, vietato sbagliare: le probabili formazioni
Messina e Picerno si affronteranno nella ventiduesima giornata di campionato del girone C di Serie C. Entrambe le squadre sono alla ricerca di un riscatto dopo le due sconfitte rimediate nell’ultimo turno. Per i padroni di casa, è una gara da non fallire: la pesante debacle contro la Virtus Francavilla ha lasciato strascichi importanti, nonostante le attenuanti disponibilità con soli 15 giocatori convocati. Nel girone di andata, il Picerno si è imposto per 2-1.
QUI MESSINA – Mister Raciti suona la carica e chiama a raccolta i tifosi. I nuovi acquisti Burgio e Rizzo sono convocati ma non partiranno dal primo minuto. In attacco, spazio alla coppia Balde-Adorante, mentre più di qualche dubbio sulle fasce: Konate sembra in vantaggio su Rondinella per coprire quella sinistra. Le chiavi del centrocampo saranno affidate a Damian mentre in difesa conferme per Celic e Carillo, con Fantoni a completare il trio.
QUI PICERNO – Mister Colucci non dovrebbe stravolgere il 4-4-2 mostrato nelle gare precedenti. La coppia d’attacco sarà ricca di esperienza, con Reginaldo qualche metro indietro rispetto a Gerardi. In difesa, la coppia centrale sarà formata da Garcia Rodriguez e Finizio, con De Franco e Setola terzini. De Cristofaro detterà i tempi di gioco, con Esposito e Dettori chiamati ad un doppio compito, offensivo e difensivo.
Vi ricordiamo che potrete seguire la diretta testuale della partita tra Messina e Picerno a partire dalle 14:30 su TuttoC.
Messina (3-5-2): Fusco; Fantoni, Celic, Carillo; Konate, Simonetti, Damian, Fofana, Goncalves; Balde, Adorante. A disposizione: Lewandowski, Angileri, Rondinella, Fazzi, Burgio, Giuffrida, Rizzo, D’Amore, Distefano, Russo, Marginean. Allenatore: Ezio Raciti.
Picerno (4-4-2): Viscovo; De Franco, Finizio, Garcia Rodriguez, Setola; Dettori, Pitarresi, De Cristofaro, Esposito; Reginaldo, Gerardi. A disposizione: Albertazzi, Summa, Vanacore, Allegretto, Alcides Dias, D’Angelo, Guerra, De Ciancio, Viviani, Di Dio, Vivacqua, Carrà. Allenatore: Leonardo Colucci.
Arbitro: Alberto Ruben Arena di Torre del Greco (Zanellati-Munerati; IV: Rispoli)
Fonte:TuttoC.comI venti giocatori col valore più alto in ogni girone di serie D
Con l’aiuto di Transfermarkt, riportiamo la classifica dei primi venti calciatori per valore di mercato di ogni girone di serie D.
Girone A
Mohamed Laaribi (Novara) 350.000 euro
Daysam Ben Nasr (Casale) 250.000 euro
Mario Pugliese (Novara) 200.000 euro
Francesco Fontana (RG Ticino) 200.000 euro
Andrea Montesano (Gozzano) 200.000 euro
Dardan Vuthaj (Novara) 175.000 euro
Malaury Martin (Casale) 175.000 euro
Riccardo Rossini (Casale) 175.000 euro
Pablo Gonzalez (Novara) 175.000 euro
Roberto Cappai (Varese) 150.000 euro
Matteo Brero (Vado) 150.000
Roberto Candido (Casale) 150.000 euro
Vincenzo Cozzella (Casale) 150.000 euro
Maikol Benassi (Novara) 150.000 euro
Lorenzo Tassi (PDHAE) 125.000
Martino Cominetti (Gozzano) 125.000
Tommaso Tentoni (Novara) 125.000 euro
Alessio Petti (Imperia) 125.000 euro
Alessandro Rossi (Bra) 125.000
Christian Alvitrez (Chieri) 125.000 euro
Daniele Ciappellano (Gozzano) 125.000 euro
Girone B
Nicolas Giani (Desenzano Calvina) 250.000 euro
Mario Chessa (Castellanzese) 250.000 euro
Pietro Cogliati (Sangiuliano City) 200.000 euro
Grasjan Aliù (Desenzano Calvina) 200.000 euro
Luigi Scaglia (Franciacorta) 200.000
Simone Lo Faso (Folgore Caratese) 175.000 euro
Alex Pedone (Sangiuliano City) 175.000 euro
Matteo Bruzzone (Sangiuliano City) 175.000 euro
Victor Gomez (Folgore Caratese) 175.000 euro
Riccardo Cocuzza (Folgore Caratese) 175.000 euro
Luca Ruffini (Desenzano Calvina) 175.000 euro
Giusto Priola (Villa Valle) 175.000 euro
Rachid Kouda (Folgore Caratese) 150.000 euro
Carlo Ferrario (Sangiuliano City) 150.000 euro
Ivan Rondanini (Arconatese) 150.000 euro
Andrea Ferretti (Crema) 150.000 euro
Marco Gasparri (Legnano) 150.000 euro
Emanuele Bardelloni (Virtus Ciserano Bergamo) 125.000 euro
Xhulio Alushaj (Castellanzese) 125.000 euro
Giuliano Alma (Folgore Caratese) 125.000 euro
Alessandro Bertazzoli (Ponte San Pietro) 125.000 euro
Girone C
Daniel Onescu (Dolomiti Bellunesi) 225.000 euro
Fabrizio Cacciatore (Caldiero Terme) 220.000 euro
Roberto Strechie (Spinea) 200.000 euro
Lorenzo Zerbato (Caldiero Terme) 175.000 euro
Alejandro Altuna (Este) 150.000 euro
Panagiotis Louka (Ambrosiana) 150.000 euro
Marco Moras (Arzignano Valchiampo) 150.000 euro
Daniele Rocco (Cjarlins Muzane) 150.000 euro
Simone Corbanese (Dolimiti Bellunesi) 150.000 euro
Daniele Forte (Arzignano Valchiampo) 150.000 euro
Paolo Grbac (Mestre) 150.000 euro
Giacomo Romano (Union Clodiense) 150.000 euro
Valeriano Nchama (Arzignano Valchiampo) 150.000 euro
Nicolò Cherubin (Luparense) 150.000 euro
Julian Cardellino (Luparense) 125.000 euro
Szymon Fida (Arzignano Valchiampo) 125.000 euro
Marco Cuomo (Union Clodiense) 125.000 euro
Vincenzo Calì (Arzignano Valchiampoo) 125.000 euro
Stefano Casarotto (Union Clodiense) 125.000 euro
Yves Gnago (Arzignano Valchiampo) 125.000 euro
Agostin Marcolin (Union Clodiense) 125.000 euro
Mirco Vassallo (Luparense) 125.000 euro
Girone D
Mario Piccinocchi (Alcione Milano) 375.000 euro
Enrico Pezzi (Forlì) 200.000 euro
Lorenzo Benedetti (Seravezza) 200.000 euro
Francesco Manuzzi (Alcione Milano) 200.000 euro
Riccardo Cestaro (Prato) 175.000 euro
Gianmarco Gabbianelli (Rimini) 175.000 euro
Simone Saporetti (Ravenna) 175.000 euro
Simone Palermo (Prato) 175.000 euro
Samon Reider Rodriguez (Seravezza) 150.000 euro
Simone Greselin (Rimini) 150.000 euro
Niccolò Cottarelli (Fanfulla) 150.000 euro
Filippo Boccardi (Forlì) 150.000 euro
Davide Borrelli (Forlì) 125.000 euro
Francesco Colombini (Aglianese) 125.000 euro
Lorenzo Caprioni (Lentigione) 125.000 euro
Alberto Formato (Lentigione) 125.000 euro
Cristian Brega (Aglianese) 125.000 euro
Giammario Piscitella (Lentigione) 125.000 euro
Domenico Germinale (Rimini) 100.000 euro
Lorenzo Remedi (Lentigione) 100.000 euro
Matteo Serrotti (Athletic Carpi) 100.000 euro
Girone E
Diamante Crispino (Pianese) 325.000 euro
Giuseppe Sicurella (Arezzo) 200.000 euro
Aniello Cutolo (Arezzo) 200.000 euro
Paride Pinna (Arezzo) 200.000 euro
Santiago Ciganda (Foligno) 200.000 euro
Nicola Strambelli (Arezzo) 175.000 euro
Federico Pizzutelli (Arezzo) 150.000 euro
Ciro Foggia (Arezzo) 150.000 euro
Samuele Maurizi (Montespaccato Savoia) 150.000 euro
Daniele Cardelli (San Donato Tavarnelle) 150.000 euro
Giacomo Biondi (Arezzo) 150.000 euro
Emilio Dierna (Follonica Gavorrano) 150.000 euro
Francesco Marcheggiani (Rieti) 150.000 euro
Paolo Lomasto (Arezzo) 125.000 euro
Giacomo Rossi (Pro Livorno) 125.000 euro
Vittorio Attili (Rieti) 125.000 euro
Gabriele Fumanti (Trestina) 125.000 euro
Elio Calderini (Tiferno) 125.000 euro
Andrea De Iulis (Unipomezia) 125.000 euro
Leonardo Branci (Pianese) 100.000 euro
Daniele Buzzegoli (San Donato Tavarnelle) 100.000 euro
Girone F
Federico Angiulli (Sambenedettese) 400.000 euro
Francesco Bolò (Castelnuovo Vomano) 225.000 euro
Lorenzo Paoli (Pineto) 200.000 euro
Christian Ventola (Chieti) 200.000 euro
Matteo Piciollo (Pineto) 200.000 euro
Marco Pezzotti (Pineto) 200.000 euro
Alessandro Sbaffo (Recanatese) 200.000 euro
Federico Cardella (Pineto) 150.000 euro
Federico Alonzi (Vastese) 150.000 euro
Ivan Zgrablic (Sambenedettese) 150.000 euro
Daniele Ferretti (Recanatese) 150.000 euro
Tomas Prado (Vastogirardi) 150.000 euro
Vittorio Esposito (Alma Juventus Fano) 150.000 euro
Luis Galesio (Matese) 150.000 euro
Cosimo Forgione (Atletico Fiuggi) 150.000 euro
Mattia Pampano (Notaresco) 150.000 euro
Matteo Minnozzi (Pineto) 150.000 euro
Marco Mariani (Chieti) 150.000 euro
Daniel Macrì (Trastevere) 125.000 euro
Daniel Sannipoli (Trastevere) 125.000 euro
Danilo Pasqualoni (Trastevere) 125.000 euro
Girone G
Danilo Alessandro (Cynthialbalonga) 250.000 euro
Luigi Scotto (Torres) 200.000 euro
Stefano D’Agostino (Cynthialbalonga) 200.000 euro
Gladestony (Giugliano) 175.000 euro
Roberto De Rosa (Giugliano) 150.000 euro
Alessandro Masala (Torres) 150.000 euro
Nicolas Di Biase (Insieme Formia) 150.000 euro
Federico Cerone (Giugliano) 150.000 euro
Salif Sidibé (Team Nuova Florida) 150.000 euro
Davide Lorusso (Trastevere) 150.000 euro
Lorenzo Vasco (Ostiamare) 150.000 euro
Giovanni Kyeremateng (Giugliano) 125.000 euro
Christian Cesaretti (Team Nuova Florida) 125.000 euro
Muhamed Varela (Gladiator) 125.000 euro
Davide Gaetani (Lanusei) 125.000 euro
Davide Sabatini (Torres) 125.000 euro
Fabio Longo (Afragolese) 125.000 euro
Cristian Sosa (Arzachena) 125.000 euro
Alan Mastropietro (Ostiamare) 125.000 euro
Ciro Poziello (Giugliano) 100.000 euro
Lorenzo Bianciardi (Ostiamare) 100.000 euro
Adama Diakite (Torres) 100.000 euro
Matteo Pallecchi (Arzachena) 100.000 euro
Francesco Ruocco (Torres) 100.000 euro
Girone H
Bright Addae (Lavello) 450.000 euro
Giuseppe Statella (Lavello) 275.000 euro
Pasquale Rainone (Casertana) 225.000 euro
Giancarlo Malcore (Audace Cerignola) 200.000 euro
Pablo Burzio (Lavello) 200.000 euro
Ezequiel Michelli (Virtus Matino) 200.000 euro
Gabriele Germinio (Bitonto) 175.000 euro
Lorenzo Liurni (Lavello) 175.000 euro
Riccardo Lattanzio (Bitonto) 175.000 euro
Lorenzo Longo (Audace Cerignola) 175.000 euro
Francesco Bertolo (San Giorgio) 150.000 euro
Stefano Cason (Nocerina) 150.000 euro
Simone D’Anna (Bitonto) 150.000 euro
Strahinja Krstevski (Gravina) 150.000 euro
Francesco Felleca (Casertana) 150.000 euro
Stefan Nikolic (Bisceglie) 150.000 euro
Toni Seoane (Arzachena) 150.000 euro
Antonio Croce (Francavilla) 125.000 euro
Simone Sales (Team Altamura) 125.000 euro
Danilo Colella (Bitonto) 125.000 euro
Mohamed Mansour (Casertana) 125.000 euro
Dario Maltese (Audace Cerignola) 125.000 euro
Tiziano Prinari (Casarano) 125.000 euro
Girone I
Ignacio Herrera (Lamezia) 450.000 euro
Raul Rusescu (Lamezia) 450.000 euro
Francesco Corapi (Lamezia) 275.000 euro
Francesco Lodi (Acireale) 250.000 euro
Vincenzi Camilleri (Lamezia) 225.000 euro
Francesco Salandria (Lamezia) 200.000 euro
Angelo D’Angelo (Cavese) 200.000 euro
Diego Allegretti (Cavese) 200.000 euro
Domenico Aliperta (Cavese) 175.000 euro
Andrea Cadili (Acireale) 150.000 euro
Tanasiy Kosovan (Cavese) 150.000 euro
Ciro Sirignano (Lamezia) 150.000 euro
Marco Romizi (Cavese) 150.000 euro
Francesco Uliano (Gelbison) 150.000 euro
Piergiuseppe Maritato (Lamezia) 150.000 euro
Denilson Gabionetta (FC Messina) 150.000 euro
Luca Bruno (Trapani) 150.000 euro
Matteo Fissore (Cavese) 150.000 euro
Domenico Marchetti (Gelbison) 150.000 euro
Rafa Muñoz (Trapani) 150.000 euro
Domenico Maggio (Santa Maria Cilento) 150.000
I bomber della serie D: ecco i capocannonieri degli ultimi anni
Riportiamo, di seguito, gli ultimi capocannonieri dei nove gironi di serie D, a partire dalla stagione 2014-2015, con i gol siglati.
Girone A
14-15 Carlos França (Rapallo Bogliasco) 29 reti
15-16 Carlo Ferrario (Bra) 33 reti
16-17 Simone Simeri (Folgore Caratese) 21 reti
17-18 Luca Di Renzo (Pro Sesto) 20 reti
18-19 Bryan Gioè (Folgore Caratese) 22 reti
19-20 Francesco Casolla (Bra) e Riccardo Ravasi (Borgosesia) 16 reti
20-21 Mario Chessa (Castellanzese) 34 reti
Girone B
15-16 Carlos França (Lecco) 27 reti
16-17 Francesco Galuppini (Ciliverghe) 22 reti
17-18 Carlo Ferrario (Pergolettese) 30 reti
18-19 Filippo Guccione (Pro Sesto) 19 reti
19-20 Riccardo Cocuzza (Legnano) 16 reti
20-21 Danilo Alessandro (Seregno) 24 reti
Girone C
15-16 Ferdinando Mastroianni (Este) 24
16-17 Carlos França (Padova) 23 reti
17-18 Daniel Rocco (Belluno) 22 reti
18-19 Grasjan Aliu (Adriese) 24 reti
19-20 Grasjan Aliu (Adriese) 17 reti
20-21 Grasjan Aliu (Trento) 18 reti
Girone D
14-15 Manuel Pera (Rimini) 30 reti
15-16 Manuel Pera (Delta Porto Tolle) 29 reti
16-17 Jacopo Sciamanna (Correggese) 23 reti
17-18 Matteo Luigi Brunori (Villabiagio) 23 reti
18-19 Carlo Ferrario (Modena) 23 reti
19-20 Luigi Scotto (Mantova) 20 reti
20-21 Nicolò Bruschi (Fiorenzuola) 30 reti
Girone E
15-16 Claudio Santini (Valdinievole Montecatini) 22 reti
16-17 Jacopo Murano (Savona) 26 reti
17-18 Fabio Lauria (Sanremese) 23 reti
18-19 Cristian Brega (Ponsacco) 25 reti
19-20 Filippo Moscati (Grosseto) e Maurizio Peluso (Foligno) 13 reti
20-21 Sulayman Jallow (Aquila Montevarchi) 21 reti
Girone F
10-11 Alex Ambrosini (Santarcangelo) 21 reti
11-12 Gerardo Masini (Teramo) 20 reti
12-13 Federico Melchiorri (Maceratese) 22 reti
13-14 Cristian Cacciatore (Matelica) 21 reti
14-15 Andrea Sivilla (Fano) 20 reti
15-16 Mario Titone (Sambenedettese) 19 reti
16-17 Manuel Pera (Matelica) 21 reti
17-18 Manuel Pera (Recanatese) 24 reti
18-19 Giovanni Ricciardo (Cesena) 20 reti
19-20 Francesco Maio (Porto Sant’Elpidio), Vito Leonetti (Matelica) e Manuel Pera (Recanatese) 15 reti
20-21 Pablo Ezequiel Banegas (Notaresco) e Federico Cardella (Cynthialbalonga) 16 reti
Girone G
15-16 Wilson Cruz (Cynthialbalonga) 22 reti
16-17 Andrea Sanna (Arzachena) 20 reti
17-18 Fabrizio Roberti (Ostiamare) e Pasquale Iadaresta (Latina) 24 reti
18-19 Francesco Marcheggiani (Cassino) 24 reti
19-20 Fabio Longo (Turris) 16 reti
20-21 Luigi Scotto (Sassari Latte Dolce) 21 reti
Girone H
15-16 Giuseppe Meloni (Fondi) 27 reti
16-17 Anibal Montaldi (Bisceglie) 21 reti
17-18 Emilio Volpicelli (Francavilla) 29 reti
18-19 Cosimo Patierno (Bitonto) 20 reti
19-20 Cosimo Patierno (Bitonto) 21 reti
20-21 Giancarlo Malcore (Audace Cerignola) 21 reti
Girone I
15-16 Ciro Foggia (Gragnano) e Emanuele Catania (Siracusa) 19 reti
16-17 Fabio Longo (Frattese) 24 reti
17-18 Badr El Ouazni (Ercolanese) 21 reti
18-19 Fabio Longo (Turris) 21 reti
19-20 Antonio Cannavò (Licata) 13 reti
20-21 Pietro Terranova (Dattilo Noir) 21 reti
NOCERINA BISCEGLIE: HISTORY Tre precedenti in terra campana tra le due formaz…
Tre precedenti in terra campana tra le due formazioni che domenica si affronteranno nel match valido per la prima giornata di ritorno del girone H di Serie D. Molossi e nerazzurri si sono affrontati per la prima volta a Nocera l’11 settembre 1994, gara valevole per la seconda giornata del campionato di serie C2, girone C e i padroni di casa s’imposero con il risultato di 3-1, il gol biscegliese fu realizzato da Luceri.
Un anno dopo, il 27 settembre 1995, le due compagini si affrontarono nel secondo turno di Coppa Italia e i campani si aggiudicarono il passaggio del turno vincendo con il risultato di 2-0. L’ultimo precedente al “San Francesco d’Assisi” di Nocera Inferiore non può che rievocare piacevoli ricordi ai tifosi nerazzurri stellati. Il 30 aprile 2017 infatti, il Bisceglie conquistò l’intera posta in palio del match valevole per la penultima giornata di ritorno del campionato di Serie D, girone H, assicurandosi così il primo posto della classifica. La sfida terminò con il risultato di 1-0 in favore degli ospiti grazie ad un gol allo scadere dell’allora capitano Andrea Petta. #asbiscegliecalcio1913 #serieD #gironeH #season2122 #nocerinabisceglie
Il Bisceglie va a Nocera per ripartire col piede giusto
Una voglia matta di ripartire col piede giusto. È quella che il Bisceglie metterà in campo domani nell’impegno al “San Francesco d’Assisi” di Nocera inferiore. Tutti a disposizione di mister Cazzaro’ tranne lo squalificato Acosta ed i convalescenti Ligorio e Tuttisanti.
Il Bisceglie tornerà dunque in campo dopo quasi quaranta giorni dall’ultima sfida, pareggiata al “Ventura” con l’Altamura.
Un lungo stop che ha permesso al neo tecnico Michele Cazzarò di lavorare intensamente su nuove idee e concetti di gioco, nonostante i diversi casi covid in squadra che hanno rallentato il percorso intrapreso dal mister nerazzurro. La Nocerina, attualmente settima in classifica e a cinque punti dalla zona play off, è reduce da un periodo tutt’altro che semplice come testimoniano le quattro sconfitte di fila che hanno causato un netto rallentamento.
Una situazione delicata anche sul fronte societario, con le recenti dimissioni del direttore sportivo Bolzan e la successiva querelle intrapresa dal gruppo squadra nei confronti del presidente dei molossi Maiorino. La gara, con fischio d’inizio in programma alle 14:30, sarà diretta da Martina Molinaro di Lamezia Terme, coadiuvata da Danilo Giacomini di Viterbo e Gianmarco Macripò di Siena.
Fonte:NotiziarioCalcio.comL’Audace Cerignola a Fasano per restare in vetta
Tre vittorie consecutive hanno permesso all’Audace Cerignola di tornare in vetta in solitaria al girone H di Serie D, ora per i gialloblu l’ostacolo più duro, un Fasano in piena corsa playoff, capare di issarsi al quarto posto in classifica, dietro proprio agli ofantini, ed alle inseguitrici Bitonto e Francavilla. “Una squadra con giocatori di categoria superiore – il giudizio del tecnico Michele Pazienza, alla vigilia del match in terra messapica – scenderemo in campo per continuare a far bene, dando sempre il massimo e cercando di dare soddisfazione anche ai tifosi“. La gara avrà inizio alle ore 15:00
Luca Caporale – playnews24.com
Brindisi, mister Di Costanzo: «Il morale della squadra dopo la vittoria col Matino è salito»
Mister Di Costanzo ha presentato così il match di Domenica con il Francavilla in Sinni:
“Il morale della squadra dopo la vittoria col Matino è salito, avevamo bisogno di questa vittoria in casa. Non è stata una delle migliori prestazioni, però la squadra aveva bisogno di punti, era consapevole che avrebbe dovuto fare una partita molto pratica lasciando da parte magari il bel gioco che abbiamo visto in tante occasioni ma che non ci ha sempre regalato il massimo della posta in palio, quindi anche se non si è vista una bella partita, la vittoria ci aiuta a credere maggiormente nei nostri mezzi. I giocatori sono consapevoli che dovranno dare tutto perché di fronte domenica avremo una squadra che lotta per la vittoria del campionato. La squadra ha fiducia, ottimismo e speriamo di continuare sulla falsa riga dei risultati e magari giocare anche un po’ meglio.”
Fonte:NotiziarioCalcio.com🟡🔴 Roma: 3️⃣ goals in 4️⃣ minutes #SerieATIM💎 #WeAreCalcio #EmpoliRoma #Shorts
Fonte: Serie A Official Youtube channel
Roma: 3️⃣ goals in 4️⃣ minutes #SerieATIM #WeAreCalcio #EmpoliRoma #Shorts This is the official channel for the Serie A, …