Ars et Labor Grottaglie: i biancoazzurri vincono anche ad Acquaviva

L’Ars Et Labor Grottaglie a punteggio pieno in vetta alla classifica dopo la terza giornata di campionato di Prima Categoria. La vittoria numero tre è arrivata sul campo del Football Acquaviva, battuti con un sonoro 4 a 0. Il vantaggio dei grottagliesi arriva al 43′: Lecce subisce fallo in area da parte di Laneve che, prontamente viene ammonito dall’arbitro Mancino con un’ ammonizione e conseguente calcio di rigore. Galendro si incarica della battuta che trasforma senza senza problemi.Nella seconda frazione di gioco, sussulto dei baresi al 51′ ad opera di Farella che serve Abrusci: quest’ultimo viene atterrato al limite dell’ area; ma l’arbitro lascia proseguire. Al 72′ spettacolare combinazione, Carbone, Appeso e Fonzino che spara sopra la traversa. Al 74′ Carbone si invola sulla sinistra e mette in mezzo per De Tommaso, che raddoppia la posta. Al 84′ è Carbone stesso a triplicare dopo aver ricevuto palla dall’ ottimo Leggeri. Al 95′ in piena zona recupero, il solito De Tommaso chiude definitivamente a quattro le marcature dei biancoazurri.

Football Acquaviva – Ars Et Labor Grottaglie 0-4
RETI: 43′ Galeandro (R), 74′ 95′ De Tommaso, 84′ Carbone

Football Acquaviva
Miale, Trotti, Vasco, Cardinale, Laneve, Leo, Carnevale, Tassielli, Abrusci (68′ Colaianni), Farella, Tisci (74′ Colapietro). All. Digiorgio

Ars Et Labor Grottaglie
Costantino, Leggeri, Pisano, Collocolo, Amaddio, Lecce (87’ Lavermicocca), Fonzino (77’ Greco), Appeso, Galeandro (83’ Gigantiello), De Tommaso, Carbone. All. Marinelli

ARBITRO: Sig. Marco Mancino di Foggia
AMMONITI: La Neve (F.A.) Gigantiello (G)
ANGOLI: 2-0 a favore del Grottaglie
SPETTATORI: 200 circa
NOTE: 5 minuti di recupero

Disastro Rutiglianese, lo Sporting Donia espugna il comunale con un rotondo 1-4

Cade, per la seconda volta in cinque gare, la Rinascita Rutiglianese: nel quinto atto del campionato di Promozione girone A, i granata – in maglia a strisce bianco e nere per l’occasione – soccombono, al “Comunale”, sotto i colpi di un’implacabile Sporting Donia (1-4). Poco o nulla quanto mostrato dai padroni di casa, messi in ginocchio dall’organizzata compagine foggiana che, con diligenza e cinismo, ha conquistato i primi tre punti lontano da casa.

CRONACA – Mister Corti ridisegna lo schieramento tattico dei “suoi” optando per un 3-4-1-2: Gentile, Gernone e Lofano compongono il pacchetto arretrato; Pascalicchio agisce alle spalle della coppia Bux e Pizzuto. Il match comincia subito in salita per la Rutiglianese che, sbilanciata in seguito ad uno schema da calcio d’inizio, subisce la rete dello svantaggio in ripartenza: Sylla, da posizione defilata, arma il tap-in – comodo sul secondo palo – del “giovanissimo” Santolupo che sigla lo 0-1 dopo soli 9″ di gioco. I locali reagiscono subito e, al 5′, Pascalicchio verticalizza per Bux che, con un tocco sotto, scavalca Musacco ma non i difensori foggiani accorsi, nell’area piccola, in ausilio del proprio compagno di reparto. Al 17′ Lorusso, dalla corsia, serve Bux: diagonale, di contro-balzo, fuori. Dopo il vibrante avvio, i ritmi della gara calano. Alla mezz’ora (33′) ci prova Palasciano direttamente da calcio piazzato ma Musacco si distende spedendo la sfera in calcio d’angolo. Al 40′ tocca a Fortunato esaltarsi sull’imperioso stacco aereo di Sylla, imbeccato da un cross, dalla destra, di Ragno. Nel penultimo dei cinque minuti di recupero assegnati, l’estremo difensore di casa si ripete: Ragno prova a pescare il jolly dalla distanza ma Fortunato è prodigioso. Si torna negli spogliatoi con il Donia avanti 0-1.

L’inizio di ripresa è contrassegnato da un atteggiamento più propositivo da parte della Rutiglianese. Al 50′ Pizzuto “stacca” più in alto di tutti sul cross di Pascalicchio ma Iacobone spazza. Un minuto più tardi, Pizzuto serve Baldè che, da posizione defilata, sporca i guantoni di Musacco. Al quarto d’ora bella combinazione tra Pascalicchio e Bux con il primo che, da posizione centrale, conclude debolmente. Un minuto più tardi, arriva la seconda “svolta” del pomeriggio. Baldè aggancia Ragno in piena area di rigore: per il sig. Aratri della sezione di Bari è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta lo stesso Ragno che batte Fortunato- che pure aveva indovinato l’angolo- per lo 0-2. La Rutiglianese avverte il contraccolpo psicologico. Al 65′ Sylla crossa per D’Introno che, in allungo, si divora il tris. Il centravanti foggiano ha, tuttavia, modo di riscattarsi cinque minuti più tardi. D’Introno vince un contrasto con Gernone e Gentile, si invola verso la porta e fredda Fortunato per lo 0-3. Più con il cuore che con la testa, la Rutiglianese si riversa in avanti alla ricerca della rete della speranza. Al 74′ Gentile, dalla lunga distanza, esalta i riflessi di Musacco. Al 79′ Pinto “imbuca” per Pizzuto, scaltro a servire, sul secondo palo, Mirko Ferro (in foto) che, da due passi, non può sbagliare: 1-3. La rete della speranza dei grifoni, però, viene prontamente “azzerata”. Il neo-entrato Martinelli sfugge a Baldè sulla corsia di sinistra – rispetto al fronte d’attacco – e serve un cioccolatino per Santolupo che, indisturbato, realizza doppietta personale e “poker” (1-4). Sui titoli di coda (93′) è provvidenziale, ancora una volta, Fortunato, abile ad ipnotizzare, a tu per tu, D’Introno. Tra i fischi del “Comunale”, la gara termina 1-4.

TABELLINI

RINASCITA RUTIGLIANESE: Fortunato, Baldè (dal 41’ s.t. Rossini), Lorusso (dal 33’ s.t. Ferro G.), Gentile, Lofano (dal 11’ s.t. Ferro M.), Gernone, Pascalicchio (dal 30’ s.t. Magistro), Sasanelli, Bux (dal 19’ s.t. Pinto), Palasciano, Pizzuto – All. Corti

SPORTING DONIA: Musacco, Colucci (dal 39’ s.t. Sciotti), Simone, Iacobone (dal 34’ s.t. Dell’Oglio), Ciano, Monopoli, Dell’Oglio (dal 24’ s.t. Curci), Sylla (dal 30’ s.t. Martinelli), D’Introno, Ragno, Santolupo (dal 41’ s.t. D’Adamo)– All. Ricucci

Reti: 1’ Santolupo (SD), 63’ Ragno rig. (SD), 70’ D’Introno (SD), 79’ Ferro M. (RR), 79’ Santolupo (SD)
Ammoniti: Pascalicchio, Palasciano (RR) – Iacobone, Ragno (SD)
Espulsi: –
Angoli: 2-2 – 4-1
Recupero: +5 – +3

Sport Lucera, solo un pareggio con l’ideale Bari

Lo Sport Lucera pareggia in casa, ma ancora sul sintetico del Madrepietra Stadium di Apricena, con l’Ideale Bari, 1-1, nella terza giornata del Campionato di Prima Categoria, girone A.
Prima che con gli avversari odierni e, forse, con le scorie più che altro psicologiche della sconfitta di domenica scorsa a Molfetta, i biancocelesti hanno dovuto fare i conti con l’indisponibilità di diversi titolari importanti, per squalifica e infortunio, cosa che ha costretto mister D’Angelo a mandare in campo una formazione pressoché di emergenza.La gara si è decisa nel primo tempo; e lo Sport Lucera, nonostante tutto, è andato in vantaggio al 10′, quando un tiro di Bruno è stato deviato nella propria rete da un giocatore barese. La risposta degli ospiti, compagine tenace come tutte le baresi, non si è fatta attendere, perché Rinaldi ha riequilibrato l’incontro già al 16′.
Nella ripresa, il risultato non è cambiato, però, i padroni di casa non hanno rinunciato a cercare ancora la via del goal e, con Ardore, al 20′, hanno colto una traversa.
Lo Sport Lucera incassa un punto e muove la propria classifica in un torneo che si sta rivelando, secondo le previsioni, molto difficile per la presenza di squadre molto ben organizzate.
Domenica, 14 ottobre, visita al Manfredonia Football Club.

Atletico Vieste, pari beffa con il Brindisi: è 1-1

Sa di beffa per l’Atletico Vieste il pareggio maturato questo pomeriggio sul sintetico del ”Riccardo Spina” contro il Brindisi. Una gara quasi perfetta quella condotta dai ragazzi di mister Bonetti, brutalmente feriti però nell’ultimo dei cinque minuti di recupero finale dal gol di Andrea Antenucci, fratello di Mirko attaccante della Spal.
Avvio forte del Vieste che sfiora subito il vantaggio dopo otto giri di lancette con Raiola che al termine di una grandissima giocata conclude a rete sfiorando di poco il secondo palo. Un minuto più tardi però l’esterno di Torre del Greco si fa perdonare con l’azione che termina col meritatissimo gol del vantaggio. Reazione del Brindisi al 16′ con un tiro di Procida che si spegne clamorosamente sul fondo. Al 27′ ancora ospiti, questa volta con Pignataro, che tenta la rovesciata: blocca Tucci. Dieci minuti più tardi lo stesso Tucci è vittima di un infortunio muscolare e abbandona il campo sostituito da Innangi. Chiude il primo tempo la conclusione di Pignataro che termina alta.
In avvio di ripresa garganici subito vicini al gol: Raiola scambia con Pipoli che impegna severamente Pizzolato, costretto a deviare in angolo. All’8′ ancora Raiola, protagonista indiscusso del match, conclude a rete ma complice una deviazione la palla colpisce il palo esterno prima di terminare in corner. Sul seguente tiro dalla bandierina, calciato da Colella, Caruso anticipa tutti ma Pizzolato è ancora bravo a salvare la propria porta. Quattro minuti più tardi occasione anche per i brindisini con Quarta che da buona posizione spreca mandando alto, con Innangi in uscita. Più clamorosa è la palla gol che capita al 21′ sui piedi di Salamina che fa tutto bene ma la palla si stampa sulla traversa. Il Brindisi avanza, spinto dalle motivazioni, ed al 23′ si divora un altro gol con Marino, fermato da un superlativo Innangi. Funaro, in panchina al posto dell’esonerato Rufini, manda in campo Peinado e Antenucci per dare maggior vivacità al reparto avanzato; Bonetti risponde con Sadat e Sebastio. E proprio Sebastio, poco prima del fischio finale, si divora clamorosamente il gol del possibile 2-0 non inquadrando lo specchio della porta seppur da buona posizione. Le leggi non scritte del calcio sono però fatali e pochi istanti dopo: gol fallito, gol subito. Batti e ribatti all’interno dell’area del Vieste, Antenucci va alla conclusione trovando l’opposizione del palo, ma sul tap-in seguente lo stesso centravanti è lesto ad insaccare la rete del pareggio che gela tutto lo ”Spina”. Il match termina così in parità, con l’Atletico che sale a quota 6 punti, il Brindisi ad 11.
Sarà una settimana di riflessioni quella dei brindisini, duramente contestati durante e dopo la partita, che dovranno trovare il sostituto di Rufini in vista della prossima gara casalinga contro il Molfetta Calcio, Atletico Vieste che invece sarà di scena in trasferta a Mesagne.
IL TABELLINO DEL MATCH
Stadio comunale ”Riccardo Spina” – Vieste (FG)ATLETICO VIESTE-BRINDISI 1-1RETI: 9′ p.t. Raiola (AV); 50′ s.t. Antenucci (B).
ATLETICO VIESTE: Tucci (37′ p.t. Innangi), Lucatelli, Pipoli (19′ s.t. Ranieri), Gogovski, Sollitto, Caruso, Raiola (37′ s.t. Sadat), Di Nardo, Mosca (14′ s.t. Russo), Colella, Dimauro (26′ s.t. Sebastio). A disposizione: Basanisi, Prencipe, Gallo, Vulcano. Allenatore: Francesco Bonetti.
BRINDISI: Pizzolato, Salamina (45′ s.t. Serti), De Fazio, Cordisco (19′ s.t. Peinado), Ianniciello, Fruci, Procida (13′ s.t. Girardi), Marino, Pignataro (26′ s.t. Antenucci), Quarta, Santoro (6′ s.t. Giunta). A disposizione: Costantini, Boualam, Battista, Scarcella. Allenatore: Gian Marco Funaro.
ARBITRO: Dario Acquafredda della sezione di Molfetta.ASSISTENTI: Antonio Alessandrino di Bari – Federico Peloso di Barletta.AMMONITI: Lucatelli, Di Nardo, Mosca (AV); Fruci (B).RECUPERO: 3′ p.t.; 5′ s.t.

Unione Calcio, vittoria salutare contro il Mesagne

Gli azzurri superano per 2-1 i gialloblu grazie alla rete in pieno recupero di de Giosa e si portano nelle zone medioalte della classifica

Pronto riscatto dell’Unione Calcio che supera tra le mura amiche per 2-1 il Mesagne nel turno valevole per la quinta giornata d’andata del campionato di Eccellenza Pugliese. Una vittoria rigenerante per i ragazzi di Paolo De Francesco dopo i tre ko consecutivi tra campionato e coppa.
Il tecnico barese si affida al classe 2001 Di Bari tra i pali, linea difensiva composta da Quacquarelli, Quercia, de Giosa e Palumbo, a centrocampo Altares, D’Addato, Kopunek, in attacco Albrizio e De Mango supportati da Caprioli.
Dopo 2’ l’Unione Calcio sfiora il vantaggio con Caprioli che si rende protagonista di un calcio di punizione che sorvola la traversa. All’ex centrocampista del Bitonto va meglio al 12’ quando indovina la giusta traiettoria siglando la prima marcatura in campionato. Scossi dal gol subito il Mesagne si rende pericoloso al 19’ con il tiro su punizione di Schirinzi prontamente respinto da Di Bari. Quattro minuti dopo, arriva il pareggio ospite con Marti abile ad approfittare di un errore difensivo azzurro. Successivamente non accade nulla da annotare con le squadre che tornano negli spogliatoi sull’1-1.

Nella ripresa, dopo 11 minuti l’Unione Calcio rimane in inferiorità numerica per l’espulsione di De Mango reo di una simulazione in area (doppio giallo). La gara si fa maschia, con gli azzurri che, nonostante l’inferiorità numerica, non mollano la presa. Merito che viene ripagato al 93’, quando de Giosa spedisce la sfera nel sacco con una inzuccata sul calcio d’angolo battuto da Caprioli. Il Mesagne prova ad alzare il baricentro alla ricerca del pareggio ma l’Unione Calcio chiude i varchi e porta a casa l’intera posta in palio.
A seguito della vittoria in questione, gli azzurri si portano a quota 6 punti in classifica. Nel prossimo turno, che si disputerà domenica 14 ottobre, i biscegliesi saranno di scena al “Capozza” di Casarano, vittorioso per 2-1 a Barletta.

UNIONE CALCIO – MESAGNE 2-1 (p.t. 1-1 )

UNIONE CALCIO: Di Bari (79’Papagni), Quacquarelli (80’Losacco), Quercia, Altares, Palumbo, de Giosa, D’Addato (61’Binetti)(79’Lullo), Kopunek, Albrizio, De Mango. A disp: Addario, Colella, Goffredo, Gabbino. All: De Francesco

MESAGNE: Scarafice, Sakho, Schirinzi, Rolli (46’Decarlo), Franco, Nyassi, Molfetta, Di Pino, Marti (89’Redondo), Tourè (95’Errico), Petracca (69’Rosato). A disp: Di Lauro, Iaia, Di Tano, Campioto, Bamba. All: Ribezzi

MARCATORI: 12’ Caprioli (U) , 23’ Marti (M), 93’ de Giosa (U)

AMMONITI: Binetti (U(

ESPULSI: 55’De Mango (U)

ARBITRO: Consales (Foggia) ASSISTENTI: Grimaldi (Bari), Ostuni (Bari)

Real Siti, ci “6”!

Cercata e voluta. La vittoria della Real Siti in una partita molto delicata quale era quella di ieri contro l’Audace Barletta, alla fine, è arrivata.

E sono altri tre punti pesanti che i verdeazzurri mettono in saccoccia. Partenza sprint degli ospiti che provano ad aggredire la partita cercando di cogliere di sorpresa i padroni di casa, i quali, però, reagiscono bene e iniziano a condurre la gara e a costruire trame di gioco per ricercare la via del gol. Gol che arriva al 27’ minuto di gioco del primo tempo e la firma è di Michele Tesse. Ragazzo classe 2000 ha debuttato da titolare con la maglia della Real Siti soltanto domenica scorsa (nella sfida contro lo Sporting Apricena, nella quale ha ben figurato) e ha ottenuto la sua prima rete una giornata dopo. L’azione è fulminea: Vurchio lancia in avanti dove c’è Rocco Augelli che protegge ottimamente il pallone prima di girarsi, “imbeccare” l’inserimento di Alessandro Troisi che passa in mezzo all’indirizzo proprio di Michele Tesse che ha il più facile dei compiti: spingere il pallone dentro la rete! Il secondo tempo è un assolo ancora dei verdeazzurri. Il Barletta tenta di portarsi oltre la metà campo e chiudere così la Real Siti che, però, crea dalla sua più occasioni rispetto alla squadra avversaria. Un tiro di capitan Stango mette in difficoltà l’estremo difensore Rociola. Poi, la conclusione potente dalla distanza di De Battista si infrange sulla traversa. Ma, alla fine, nei minuti di recupero, la Real Siti riesce anche a trovare il raddoppio su una ripartenza dove bomber Augelli si fa tutto il campo prima di insaccare alle spalle del portiere. È la prima rete per Rocco con la maglia della Real Siti che viene festeggiato da tutta la panchina e anche dall’allenatore Lo Polito e dal suo secondo Maffucci. La Real Siti sale così a 6 punti in classifica e cerca ora di recuperare il terreno immeritatamente e sfortunatamente perduto nelle prime giornate di campionato. È una vittoria fondamentale nel modo con il quale è arrivata perché è stata, questa, una sfida assai diversa rispetto a quella contro lo Sporting Apricena. Partita molto “accesa” dal punto di vista agonistico con il Barletta che ha provato ad intimidire la formazione di casa a causa di diverse mischie create anche dalla panchina da cui sono “volati” cartellini rossi. E brutto è stato il gesto di Michele Pensa (espulso) che ha dato un brutto colpo a Luca Gargano finito a terra. Al di là di tutto, una cosa ormai è certa. Quell’arcobaleno spuntato dal nulla ieri a Cerignola dopo alcune gocce di pioggia che sono cadute sul Cianci può esser stato non solo un caso. Ora, si può davvero dire: sulla Real Siti (per chi aveva ancora dei dubbi…) c’è finalmente il sereno. Il brutto tempo è stato allontanato!

Foggia, Grassadonia: “Vittoria di carattere”

“Oggi non siamo partiti forte, abbiamo avuto la forza di ribaltarla giocando venti minuti a ritmi altissimi, in cui siamo riusciti a proporre quello che avevamo preparato in settimana. Dopo il pareggio dell’Ascoli, però, il secondo tempo è stato di sofferenza, carattere e tenacia, contro una squadra molto ben allenata e che è venuta a giocarsela, siamo stati bravi a ritrovare il vantaggio ma loro non hanno mai mollato e la vittoria ci deve dare ancora più consapevolezza dei nostri mezzi”. Questo il pensiero del condottiero rossonero, immediatamente dopo la disputa del match, di questo pomeriggio, vinto per 3-2 dinanzi ad uno straordinario pubblico dello Zaccheria.

Tutte le dichiarazioni di Gianluca Grassadonia, nel video della conferenza stampa.

Virtus Francavilla Calcio-Casertana 1-2 | Battuta d’arresto casalinga contro i rossoblù

La Virtus Francavilla Calcio esce sconfitta dalla gara contro la Casertana, valevole per la quinta giornata del Campionato Nazionale di Serie C girone C. I biancazzurri perdono per 1 a 2, in virtù delle reti di Raionone e Padovan allo scadere. Il primo tempo si chiude invece con la Virtus in vantaggio grazie al gol di Sarao. Prossimo appuntamento sabato 13 ottobre in trasferta contro il Matera.

Virtus Francavilla Calcio-Casertana 1-2
Reti: 38’pt Sarao (VF), 28’st Rainone, 47’st Padovan (CA)

Virtus Francavilla Calcio: Tarolli, Lugo Martinez, Sarao, Anastasi (31’st Vukmanic), Partipilo, Pino (47’st Sparacello), Albertini, Folorunsho, Sirri, Vrdoljak, Mengoni. A disp: Turrin, De Luca, Cason, Monaco, Arfaoui, Caporale, Ciarcelluti, Mastropietro, Siljic. All. Zavettieri

Casertana: Russo, Rainone, Zito, Vacca (47’st Ferrara), De Marco, D’Angelo, Floro Flores (21’st Padovan), Castaldo, Romano, Lorenzini (11’st Cigliano), Pinna. A disp: Zivkovic, Adamonis, Ciriello, Santoro, Alfageme, Mancino. All. Fontana

Arbitro: Nicolò Cipriani di Empoli (Roberto Terenzio di Cosenza-Alessandro Maninetti di Lovere)

Note: Ammoniti: Lorenzini, Vacca, Romano, Rainone (CA)

Recupero: 1’pt, 3’st

Corato, Cannito ancora out, domani sfida alla Fortis Altamura

Dopo la splendida prestazione in Coppa Italia, il Corato torna in campo al Comunale per affrontare la Fortis Altamura di Sasà Maurelli. Una neopromossa che sta facendo molto bene in questo avvio di stagione. Il pareggio di Avetrana con quattro legni colpiti ha lasciato l’amaro in bocca ma la squadra sta crescendo di partita in partita.
GLI AVVERSARI – La Fortis Altamura nel giovedì di Coppa ha battuto il Brindisi a domicilio. In campionato è seconda, alle spalle della capolista Terlizzi. Corrono i falchetti, guidati da due anni da Maurelli, ex giocatore neroverde. In porta si alternano Ferruggine e Giannuzzi. Dietro guida la retroguardia l’esperto Fabio Campanella con l’ex Martina Ernesto Dispoto. A centrocampo qualità e quantità con lo spagnolo Pablo Lede, Antonio Cannito, lo sgusciante Lanave e Dentamaro. Davanti il volto noto è quello di Onofrio Abrescia ma ha cominciato col botto il giovane 2000 Patruno, 3 reti. Senza dimenticare un vero proprio lusso per la categoria, Gigi Rana e un paio di scommesse come lo spagnolo David Toro, a segno al Fanuzzi due giorni fa.
BORSINO – Questa mattina la rifinitura al Comunale. Recuperato Cardinale che è stato convocato da Castelletti per la gara di domani. Niente da fare per Salvatore Cannito che continuerà le cure per poter rientrare in campo. L’arbitro di Corato-Fortis Altamura sarà Antonio Spera della sezione di Barletta. Gli assistenti Gianpiero Salvemini della sezione di Molfetta e Gaetano Fiore della sezione di Barletta.
NUOVO SPONSOR – Intanto la società ufficializza l’ingresso come gold partner di Luigi Perrone Centro Assistenza Tecnica. «Abbiamo voluto sposare anche noi, come altri imprenditori coratini, il progetto dell’Usd Corato Calcio perché convinti dalla serietà della dirigenza e dalla volontà di dare il nostro contributo a favore della Corato calcistica»
BIGLIETTI – Il costo del biglietto per assistere alla gara è di 5 euro per gli uomini e 2 per le donne. Ingresso gratuito per i minori di 16 anni muniti di documento di riconoscimento e per i diversamente abili compreso l’accompagnatore. I punti vendita dove sarà possibile acquistare i ticket in prevendita sono la segreteria del Usd Corato Calcio presso lo Stadio Comunale, il Club Ultras Corato in via Salvini, 10, Zagaria Sport in via della Macina, 1 e Bar Panama in via Lama di Grazia 2A e 2B.

Unione Calcio al “Di Liddo” contro il Mesagne per rialzare la testa

Gli azzurri ospiteranno la compagine brindisina in uno dei primi scontri diretti del campionato

Quinto impegno di campionato per l’Unione Calcio, che domenica 7 ottobre ospiterà al “Di Liddo” il Mesagne (fischio d’inizio ore 15.30).
Un vero e proprio scontro diretto alla luce della classifica, quello tra brindisini e biscegliesi, divisi da un solo punto in graduatoria (Unione Calcio a 3 punti, a +1 sul Mesagne).
Gli azzurri sono chiamati a rialzare la testa dopo lo stop in campionato in casa della Fortis Altamura, kappaò che ha fatto il paio con la sconfitta infrasettimanale di Coppa Italia contro il Corato (3-0). “La squadra ha avuto un ottimo approccio alla gara – analizza il Direttore generale dell’Unione Calcio, Leonardo Pedone – ma probabilmente la nostra lacuna, al momento, ha caratteristiche caratteriali più che tecniche. Anche contro il Corato abbiamo mollato la presa dopo aver subito gol, smettendo di giocare. Sicuramente, poi, le assenze che stiamo patendo non ci agevolano il compito, tuttavia non dobbiamo cercare alibi. Al ritorno avremo il dovere morale di provarci”.
Reagire alle tre sconfitte nelle quattro gare di campionato, quindi, sarà l’obiettivo principale di Altares e compagni, alle prese con un avvio di torneo sotto tono dal punto di vista dei risultati. Stesso obiettivo per il Mesagne Calcio, reduce dalla sconfitta casalinga in rimonta per mano del Molfetta Calcio (3-2) ed alla ricerca del primo acuto stagionale dopo le sconfitte contro le due compagini molfettesi ed i pareggi contro Gallipoli e Casarano. Lapidario il commento del Direttore generale azzurro Leonardo Pedone sull’importanza del match contro i brindisini. “Riprendendo una nota citazione, domenica vincere non sarà importante ma sarà l’unica cosa che conta”.
Nessuno squalificato per Unione Calcio e Mesagne per l’incontro di domenica. La gara sarà diretta da Fabrizio Consales della sezione di Foggia, coadiuvato da Leonardo Grimaldi e Nicola Ostuni, entrambi provenienti dalla sezione di Bari.
Al match tra Unione Calcio e Mesagne potranno assistere i soli residenti nel comune di Bisceglie, con limite massimo di novantanove spettatori (biglietto unico al costo di cinque euro, in prevendita presso Pedone Ferramenta in via Capitan Gentile, 14 e Tabaccheria Corso Umberto in via Corso Umberto, 144).

Nuovo match casalingo per la Molfetta Calcio Al Paolo Poli arriva l’Alto Salento

La Molfetta Calcio si rituffa in campionato. Dopo l’emozionante successo al fotofinish per 3-2 sul campo del Mesagne, i biancorossi domenica ospiteranno un’altra squadra salentina, l’Alto Salento (ex Avetrana), con fischio d’inizio previsto alle ore 17:00.
Gli ospiti, guidati in panchina da Sergio Branà, sono ancora imbattuti in questo campionato in cui hanno collezionato ben quattro pareggi, tutti con lo stesso identico punteggio: 1-1.
Pareggi ottenuti, tra l’altro, contro compagini di buon livello come Corato, V. Trani. Barletta e Otranto. Una casualità che, però, denota lo spirito combattivo dei salentini, già rivelazione della scorsa stagione chiusa con uno storico piazzamento in zona play off.
Tra i biancorossi ci sarà di sicuro bomber Bozzi, autentico mattatore del vittorioso match di Mesagne in cui si è reso protagonista con tre reti, e non mancherà lo spirito battagliero degli ultimi incontri: 2 vittorie e 1 sconfitta i risultati ottenuti negli ultimi tre incontri disputati.
Ricordiamo che si potrà assistere al match sia in tribuna sostenitore, una sorta di “tribuna centrale” che garantisce la visuale perfetta accompagnata da caffè e pasticcini, che in tribuna laterale; e che verranno allestite, come in occasione di ogni match casalingo della Molfetta Calcio, un’area dedicata al divertimento dei più piccoli e un’area merchandising per aggiudicarsi le maglie e i gadget ufficiali dei biancorossi.

Foggia, Grassadonia: “Domani serve un approccio importante alla gara”

“La squadra sta crescendo, la partita di Benevento è stata una gara fatta bene ma che dobbiamo accantonare, dobbiamo solo pensare a domani, sarà una partita tosta”. Così, Mister Grassadonia presenta il match in programma, allo Zaccheria, domani pomeriggio contro l’Ascoli. E, a proposito dell’approccio che auspica per i suoi, l’allenatore del Foggia spiega: “Domani dobbiamo avere uno spirito aggressivo ed una mentalità che deve portarci a giocare il match come sappiamo fare, seguendo sempre la nostra idea di calcio ed i nostri principi”.
Tutte le dichiarazioni di Gianluca Grassadonia, nel video della conferenza stampa.

Comunicato stampa SSD Brindisi FC, esonerato Mr Rufini

La SSD Brindisi FC comunica che, dopo attente riflessioni e valutazioni dell’andamento della squadra fino ad oggi, ha deciso, suo malgrado, di comune accordo tra tutti i soci, di esonerare mister Danilo Rufini dall’incarico di allenatore. A mister Rufini vanno i più sentiti ringraziamenti per la dedizione, la passione e la correttezza, con le quali ha svolto il proprio lavoro in questi mesi. Non dimentica il suo contribuito alla recente vittoria del campionato di Promozione, che rimarrà nella storia della stessa. I soci tutti gli augurano, nel proseguimento della sua carriera, ulteriori successi professionali. In attesa di comunicare il nuovo allenatore, gli allenamenti verranno condotti dall’allenatore in seconda Gianmarco Funaro, coadiuvato dal responsabile Tecnico Nicola Dionisio.

Highlights Atletico Vieste – Barletta 0-1

Colpo di Scialpi e primo round al Barletta. E’ una rete dell’ex centrocampista del Gallipoli a decidere l’andata dei quarti di finale di Coppa Italia tra Vieste e Barletta giocata sul sintetico dello “Spina”. Lo 0-1 lascia ancora tutto aperto ma concede ai biancorossi un piccolo ed utile vantaggio per il match di ritorno al Manzi.

Il tecnico del Barletta Cinque deve fare a meno dello squalificato Varsi e sceglie il 4-3-1-2 con Diomandè dietro Negro e Saani, per il Vieste consueto 4-3-3 con Devita, Mosca e Raiola di punta.

L’inizio gara è equlibrato, il primo squillo è garganico e lo porta Sollitto con un colpo di testa sugli sviluppi di un piazzato di Colella: palla sopra la traversa. Con il passare dei minuti cresce il Barletta, i biancorossi ci provano con le conclusioni dalla distanza di Negro (palla a lato) e Scialpi (blocca Tucci). Al 20′ la più grande occasione del Vieste nel primo tempo, Caruso a tu per tu con Sansonna prova il pallonetto ma non riesce a trovare la porta. Scampato il pericolo il Barletta prende il controllo delle operazioni, alla mezz’ora ci prova ancora Negro: Tucci risponde presente. Al 38′ ecco lo 0-1: scambio tra Diomandè e Scialpi, il numero 10 conclude dalla distanza e indovina l’angolo giusto, vantaggio Barletta. Il primo tempo finisce praticamente qui.

Nella ripresa è il Barletta a scattare meglio dai blocchi ed a rendersi subito pericoloso con una bella conclusione di Negro su servizio di Scialpi, palla a lato. Un minuto dopo ancora Scialpi su punizione: blocca Tucci. Il match è nervoso, all’ora di gioco il Vieste perde Prencipe allontanato dalla panchina, il Barletta prova a forzare i tempi e sfiora il raddoppio con Zingrillo che non tenta il bis della rete messa a segno a Vieste due anni fa ma non trova la porta. Il Vieste non riesce a produrre gioco, Bonetti mischia le carte mandando in campoDi Nardo, Ranieri e Russo ma è ancora il Barletta ad andare vicino al gol con Scialpi che impegna severamente Tucci calciando nuovamente dalla distanza. A due dal 90′ ecco l’occasione per il Vieste, piazzato di Colella: si distende Sansonna a deviare in corner. Nel finale c’è tempo solo per le espulsioni di Raiola e del tecnico Bonetti, il Barletta porta a casa un succcesso preziosissimo e si presenterà in vantaggio al Manzi nella gara di ritorno in programma il prossimo 18 ottobre.

Tris in Coppa, il Corato batte l’Unione Calcio

Il Corato vince e convince contro l’Unione Calcio Bisceglie in Coppa Italia. Un 3 a 0 rotondo dopo una gara che i neroverdi di Castelletti hanno dominato e che fissano una seria ipoteca in vista della gara di ritorno.
Corato senza Cannito e Cardinale. Prima azione da annotare al 16’. Da sinistra Zinetti pesca Morra che spizza di testa. Dal mucchio spunta Manzari che insacca. L’arbitro Salomone annulla per fuorigioco. Il vantaggio del Corato è dietro l’angolo. Minuto 22, Manzari scodella un buon pallone in area che Morra prima spara in porta, si salva con un miracolo Lullo e poi appoggia di testa. Sulla linea corregge Sisalli per l’1 a 0. Ancora Manzari protagonista al 22’. Scatto in area e bomba disinnescata dal portiere biscegliese. Il bomber ex Bitonto ci prova anche al 31’. Il suo diagonale si spegne sul fondo. Primo squillo dell’Unione al 34’. De Mango in mezzo per Kopunek che colpisce male, palla alta. Al 40’ Sisalli cerca e trova Manzari. Lullo non si fa ingannare dal tocco sotto dell’attaccante. In chiusura di frazione il gol del 2 a 0. Corner di Sisalli e Manzari, di testa, firma il raddoppio dopo aver tentato per tutto il primo tempo di firmare la partita.
Il Corato continua a fare la partita anche nella ripresa. Al 1’ azione combinata Morra- Manzari. Lullo è attento. Al 3’ Zinetti in diagonale trova le mani di Lullo, Morra arriva sulla sfera ma non riesce a centrare la porta. Dopo un minuto il tris coratino. Sponda di Morra e staffilata di Monteduro. Prima rete in maglia neroverde per il giovane difensore salentino classe 2000. Al 15’ uno scatenato Manzari cerca la doppietta con un bel tiro all’incrocio. Volo plastico di Lullo. Unione Calcio vicina al gol della bandiera al 35’. Cross di Quacquarelli e Papagni, di testa, non riesce a superare Leuci. Ultimo brivido al 44’. Tiro di prima di Baba Diagnè, Lullo c’è. Finisce 3 a 0 per il Corato la gara d’andata dei quarti. Ritorno al Di Liddo tra quattordici giorni.

IL TABELLINO
Corato – Unione Calcio Bisceglie 3-0

CORATO: Leuci, Monteduro, Sisalli (23’st Diagne), Santoro, Colangione, Anaclerio, Zinetti, Bonabitacola, Manzari (38’st Petitti), De Santis, Morra. A disposizione D’Angelo, Loseto, Asselti, Piarulli, Marcellino, Sguera, De Vivo. Allenatore Castelletti

UC BISCEGLIE: Lullo, Quacquarelli, Quercia, Mastropasqua, Palumbo (12’st Addario), Altares (1’st de Giosa), Papagni (42’st Cafagna), D’Addato (33’st Binetti), Gabbino, Kopunek (12’st Colella), De Mango. A disposizione Napoletano, Goffredo, Padalino, Fata. Allenatore De Francesco

Reti: 20’st Sisalli (C), 42’st Manzari (C); 4’st Monteduro (C)
Arbitro: Salomone di Bari. Assistenti: Denisov di Bari e Fracchiolla di Bari
Note: Ammoniti Palumbo (U), Zinetti (C), Manzari (C)

La gara d’andata di Coppa va al Barletta: 0-1 al “Riccardo Spina”

Se l’aggiudica il Barletta la gara d’andata dei Quarti di finale della Coppa Italia di Eccellenza pugliese battendo per 1-0 in trasferta l’Atletico Vieste al termine di una gara molto maschia e nervosa.
Dopo un iniziale fase di studio, sono i padroni di casa ad andare per primi alla conclusione con Sollitto che impatta di testa su punizione di Colella mandando però fuori. Risponde il Barletta all’11’ con una gran bella conclusione dalla distanza di Scialpi che termina di poco a lato. Al 21′ corner per il Vieste, difesa barlettana che rinvia sui piedi di Colella che rimette in mezzo per Caruso che tenta di beffare Sansonna con un pallonetto, ma quest’ultimo gli nega la gioia del gol con un super intervento. Tre minuti più tardi i biancorossi (quest’oggi in completo nero) fanno le prove generali del gol con un bel tiro al volo di Negro su sponda di Saani, uno dei tanti ex in campo. Vantaggio e gol partita che matura al 39′ allorquando Scialpi tira fuori dal cilindro questo gran bel tiro che si insacca alle spalle dell’incolpevole Tucci. E’ anche l’ultima emozione della prima frazione, dopo 1′ di recupero si va negli spogliatoi per l’intervallo sul parziale di 1-0 in favore degli ospiti.
In avvio di ripresa il Barletta sfiora il raddoppio con Negro che conclude al volo mandando di poco oltre l’incrocio. Ancora ospiti al 31′ con Scialpi che tenta il replay del gol del vantaggio ma questa volta Tucci ci mette del suo deviando in corner. Due minuti più tardi timida reazione del Vieste con il colpo di testa di Russo, su rimessa laterale lunga di Ranieri, che termina fuori. Al 43′ Colella prova a ripristinare la parità con un calcio di punizione, ma è bravo Sansonna a deviare in angolo. Si scaldano gli animi e ne fa le spese Raiola che viene anzitempo mandato negli spogliatoi con un rosso diretto, prima dell’espulsione anche del tecnico dei garganici Bonetti dalla panchina. Il Barletta si difende con ordine rischiando poco o nulla e la gara termina così, con la vittoria di misura dei biancorossi.Risultato importante per gli uomini di Cinque che potranno ora contare sul fattore campo in vista della gara di ritorno in programma giovedì 18 al ”Manzi-Chiapulin”.
Domenica intanto è nuovamente tempo di campionato: viestani che riceveranno allo ”Spina” il quotato Brindisi, Barletta all’esame Casarano.
IL TABELLINO DEL MATCHStadio comunale “Riccardo Spina” – Vieste (FG)ATLETICO VIESTE – BARLETTA 0-1RETI: 39′ p.t. Scialpi.
ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli, Pipoli (20′ s.t. Di Nardo), Gogovski (23′ s.t. Ranieri), Sollitto, Caruso, Raiola, Dimauro (27′ s.t. Russo), De Vita, Colella, Mosca (38′ s.t. Sebastio). A disposizione: Innangi, Prencipe, Basanisi, Vulcano, Gallo. Allenatore: Francesco Bonetti.
BARLETTA: Sansonna, Fanelli, Lamacchia, Zingrillo, Telera, Bruno, Diomande, Milella, Saani, Scialpi, Negro (48′ s.t. Lorusso). A disposizione: Cristallo, Peres, Barrasso, Filannino, Rizzi, Varola, Aprile, Grumo. Allenatore: Franco Cinque.
ARBITRO: Antonello Giordano della sezione di Bari.ASSISTENTI: Nicola Ostuni di Bari – Michele Spalierno di Bari.AMMONITI: Pipoli, De Vita (AV); Fanelli, Telera, Milella, Saani, Negro (B).ESPULSI: Al 15′ s.t. Prencipe dalla panchina, 43′ s.t. Raiola per fallo di reazione, 44′ s.t. Bonetti dalla panchina per proteste (AV).CORNER: 3-2 per l’Atletico Vieste.RECUPERO: 1′ p.t.; 5′ s.t.

Foggia, Busellato: “Con attenzione, proveremo a vincere”

“E’ stato importante vincere a Benevento per la classifica perchè ci ha permesso di eliminare la penalizzazione”. Parte inevitabilmente dalla sfida disputata a Benevento, Massimiliano Busellato, intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento in casa Foggia. Per il centrocampista rossonero, però, un solo pensiero che rispecchia quello dell’intero gruppo di cui si fa portavoce: “Dobbiamo cancellare dalla testa la vittoria e l’ultima ottima prestazione per pensare solo ed esclusivamente al prossimo match in programma contro l’Ascoli, affrontiamo una squadra importante come tutte del resto in serie B, dobbiamo essere attenti e consapevoli di dover fare il nostro gioco, i tre punti sono importanti per noi e soprattutto per il futuro”.
Tutte le dichiarazioni di Massimiliano Busellato, nel video della conferenza stampa.

Unione Calcio a Corato per la gara d’andata dei quarti di Coppa

Nel pomeriggio odierno gli azzurri scenderanno in campo al “Comunale” per la sfida contro i neroverdi valevole per l’andata dei quarti di finale

È tempo di tornare nuovamente in campo per l’Unione Calcio, attesa nel pomeriggio di oggi, giovedì 4 ottobre, al “Comunale” di Corato, ospite della compagine neroverde nella gara d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia (fischio d’inizio ore 15.30).
Dopo aver eliminato il Molfetta Calcio nel primo turno, quindi, gli azzurri si troveranno di fronte una delle corazzate del torneo, costruita per recitare un ruolo da protagonista. Un match difficile ma intrigante per Altares e compagni, che arriva a qualche giorno di distanza dalla sconfitta in campionato in casa della Fortis Altamura. “Non meritavamo assolutamente di uscire sconfitti dal “D’Angelo” – analizza mister De Francesco -. Non nascondo un po’ di amarezza perché abbiamo imposto il nostro gioco in casa di una compagine ben organizzata, creando occasioni nitide ed importanti, senza riuscire a sfruttarle. Il rigore sbagliato probabilmente ci ha demoralizzati, poi nel secondo tempo, dopo aver subito gol, non siamo stati capaci di porre rimedio, incassando nel finale un calcio di rigore che ha chiuso la contesa. Dobbiamo crescere nella gestione di certi episodi”.
Nella gara di Coppa gli azzurri incroceranno un Corato vittorioso sulla Molfetta Sportiva nel turno precedente della competizione tricolore, reduce dal pari esterno di Avetrana per quel che concerne il campionato (1-1). Una sfida mai banale quella tra Unione Calcio e Corato, come dimostrano i precedenti fra le due compagini. “Avremo defezioni a livello numerico, come ci sta capitando in questo primo scorcio di stagione, – anticipa mister De Francesco – ma sono sicuro che sarà una gara bella ed avvincente da giocare e da vivere. Renderemo visita ad una delle corazzate del torneo, sarà importante trovare l’approccio giusto al match”.
Per la sfida di Corato, tra gli azzurri, saranno assenti gli squalificati Albrizio, Losacco e Caprioli. L’incontro sarà diretto da una terna arbitrale composta da Niccolò Salomone della e dagli assistenti Ivan Alexandrovic Denisov e Michele Fracchiolla.

Coppa Italia Eccellenza, rinviata Casarano-Avetrana: le sfide in programma

Non si giocherà oggi pomeriggio, come le altre tre gare in programma, la sfida d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia Eccellenza tra Casarano e Avetrana, rinviata al 18 ottobre prossimo a causa dei lavori del manto erboso del “Capozza”.
Le gare di ritorno sono in programma, a campi invertiti, per il 18 Ottobre (1 Novembre ad Avetrana).
Questo il programma delle gare

Corato, oggi andata dei quarti di Coppa, arriva l’Unione Calcio

Giovedì di Coppa al Comunale. Il Corato ospiterà l’Unione Calcio Bisceglie per l’andata dei quarti di finale. Entrambe le squadre hanno eliminato, nel turno precedente, due molfettesi. Il Corato ha battuto la Molfetta Sportiva mentre l’Unione ha vinto contro il Molfetta Calcio.
GLI AVVERSARI – La squadra di Paolo De Francesco è reduce dalla sconfitta esterna con la Fortis Altamura. In campionato sono solo tre i punti conquistati dopo quattro partite, frutto della vittoria interna contro la Molfetta Sportiva. Tra i pali è tornato Lullo, un classe ’97. Dietro l’ex Corato Miguel Altares, l’esperto De Giosa (in C a Martina, Manfredonia, Pagani, Sorrento, Reggio Emilia, Foggia e Melfi), la colonna Bufi e l’ex Altamura Quacquarelli. Sulla linea mediana Caprioli, Mastropasqua e l’under Binetti mentre davanti spiccano le doti di Cristian Albrizio, 3 reti finora in campionato. Proprio Albrizio, Losacco e Caprioli saranno assenti per squalifica. Nelle scorse settimane il club dei Pedone ha tesserato Kamil Kopunek, centrocampista slovacco ex Bari, noto per aver segnato un gol all’Italia ai mondiali sudafricani del 2010.
BORSINO – Per la sfida di questo pomeriggio il Corato non avrà a disposizione il difensore Cannito che non è stato convocato. L’arbitro dell’incontro sarà Niccolò Salomone della sezione di Bari. Denisov e Fracchiolla di Bari i due assistenti.
BIGLIETTI – Il costo del biglietto per assistere alla gara è di 5 euro per gli uomini e 2 per le donne. Ingresso gratuito per i minori di 16 anni muniti di documento di riconoscimento e per i diversamente abili compreso l’accompagnatore. I punti vendita dove sarà possibile acquistare i ticket in prevendita sono la segreteria del Usd Corato Calcio presso lo Stadio Comunale, il Club Ultras Corato in via Salvini, 10, Zagaria Sport in via della Macina, 1 e Bar Panama in via Lama di Grazia 2A e 2B.

Una sconfitta in rimonta. Ad Altamura termina il cammino in coppa del Bitonto

Termina al Primo turno il cammino del Bitonto nella Coppa Italia di Serie D. Ad Altamura i neroverdi escono sconfitti per 3-2 per mano della Team Altamura, che così si qualifica ai trentaduesimi di finale, dove incontrerà l’Audace Cerignola.
Al “Tonino D’Angelo” arriva il primo ko stagionale del Bitonto, che va avanti di due reti e poi subisce la rimonta dei murgiani.
Mister Pizzulli rivoluziona l’undici di partenza: Figliola in porta, linea di difesa con Terrevoli – D’Angelo – Montrone – Paradiso; a centrocampo terzetto composto da Dellino – De Santis – Camporeale; in avanti tridente Lavopa – Picci – Faccini. Rispetto al successo col Cerignola, in panchina Biason, Padulano e Patierno; tribuna per Di Bari, Montanaro, Fiorentino, Zaccaria e Turitto.
Parte bene il Bitonto, che al 9’ si porta in vantaggio: azione d’angolo, Faccini batte dalla sinistra, la difesa respinge, la palla arriva poco fuori l’area di rigore, Dellino senza pensarci due volte, al volo, di prima intenzione, scarica una botta angolatissima, imparabile per il portiere altamurano Scarano, battuto alla sua destra. 0-1.
Al 29’ arriva il raddoppio del Bitonto, che già poco prima sfiora il bis: retorpassaggio di Dibenedetto che sorprende l’incerto Scarano, la palla si dirige verso la porta sguarnita, lo stesso Dibenedetto recupera con una scivolata disperata, evitando il tapin di Lavopa, e mettendo la palla in angolo. Dal corner, Faccini sempre dalla bandierina, questa volta di destra, Lavopa di testa è il più lesto di tutti sul primo palo e trafigge Scarano per lo 0-2.
Sul finale di primo tempo, però, accorcia le distanze l’Altamura: angolo dalla destra, spizzata sul primo palo, la sfera arriva sul secondo palo, sul quale irrompe Dibenedetto, che in spaccata anticipa tutti e fa 1-2.
Ripresa. La Team Altamura getta nella mischia Leonetti e Palazzo, col chiaro intendo di provare a recuperare il risultato. Al quarto d’ora arriva il pari, che nasce però su un rigore assegnato ai murgiani davvero dubbio. Montrone colpisce di mano, col braccio attaccato al corpo, da posizione assai ravvicinata; per l’arbitro Pascariello è rigore, Palazzo dal dischetto trasforma. 2-2.
Cambia anche mister Pizzulli, che fa entrare Biason, Cappellari e Del Signore per Faccini, Dellino e Terrevoli. Poco dopo la mezz’ora però è ancora calcio di rigore, ancora per l’Altamura, questa volta per un mani in area di Cappellari. Stavolta sul dischetto si presenta Leonetti, che fa 3-2.
Patierno per Picci e Padulano per De Santis sono le mosse per provare a pareggiare la sfida per allungarla all’appendice dei rigori. E una grande occasione per il Bitonto arriva, al 42’: Del Signore viene servito in area sulla destra ma calibra male il pallone per Camporeale, tutto solo in area, ben appostato per appoggiare in rete. Grossa chance sprecata, ed è l’ultima di un match che vede così l’eliminazione del Bitonto dalla Coppa Italia.
Ora la testa sarà solo sul campionato. A partire dalla gara di domenica, la trasferta in Campania sul campo della Sarnese. Si gioca a partire dalle 15.

PRIMO TURNO COPPA ITALIA SERIE D
TEAM ALTAMURA – BITONTO 3 – 2
Reti: 9’ pt Dellino, 29’ pt Lavopa, 43’ pt Dibenedetto, 15’ st Palazzo (rig.), 32’ st Leonetti (rig.)

TEAM ALTAMURA: Scarano, Gonzales L., Dellino (8’ st Asselti), Montemurro, Caldore, Dibenedetto, Amendola (29’ st Ziello), Gonzales R, Tozzi (1’ st Leonetti), Gagliardi (36’ st Tedesco), Portoghese (10’ st Palazzo).
A disp. Ferrulli, Ferrante, Caramuta, Errico. All. De Luca

BITONTO: Figliola, Terrevoli (17’ st Del Signore), Paradiso, Camporeale, Montrone, D’Angelo, Dellino (17’ st Cappellari), De Santis (c) (29’ st Padulano), Picci (24’ st Patierno), Faccini (17’ st Biason), Lavopa.
A disp. Vitucci, Di Cosmo, D’Antonio, Schena. All. Pizzulli

Arbitro: Pascariello (Lecce) coadiuvato dagli assistenti Matera (Lecce) e Fumarulo (Barletta)
Ammoniti: Scarano, Gonzales L., Dibenedetto, Amendola (TA), Figliola, Lavopa (B).
Espulsi: Vitucci dalla panchina per proteste.

La Cedas Brindisi sfiora il colpaccio in trasferta

Sfiora il colpaccio esterno nella prima trasferta della stagione sul campo del Polimnia la Cedas Avio Brindisi che dopo l’iniziale svantaggio rimonta il risultato ma non riesce a chiudere la gara subendo il pareggio nel finale della partita. Nonostante il rammarico per non aver conquistato l’intera posta in palio resta la soddisfazione per la positiva prestazione che conferma un buon approccio al campionato di prima categoria con i quattro punti conquistati nelle prime due giornate. La Cedas prova a rendersi pericolosa al 16’ con un tentativo di Manta che viene deviato in corner prima che finisse in rete quasi sulla linea di porta. La reazione dei padroni di casa è in un tiro di Di Bari respinto con i pugni da Russo. La gara è giocata a buoni ritmi e la formazione brindisina prova ad insistere prima con Manta che sotto misura non trova la deviazione vincente e poco dopo con un insidioso pallonetto di Zanzariello che non sorprende Matarrese. Poco prima della mezzora di gioco il Polimnia si riaffaccia in avanti con Damiani che in quadra lo specchio della porta avversaria. I padroni di casa insistono nel finale e trovano il vantaggio con un discusso calcio di rigore e realizzato dallo stesso Damiani. Nella ripresa è immediata la reazione della Cedas al primo affondo pareggia i conti con Marinaro che devia in rete una punizione ben calciata da Corvetto. I brindisini prendono fiducia e all’undicesimo minuti ribaltano il risultato con Manta che realizza su assist di Lopez la rete che vale il 2-1. Al 17’ insiste Manta che sfiora la terza marcatura con la sfera che termina di poco sul fondo. Al 29’ si rivede in avanti il Polimnia con la punizione di Di Bari che si stampa sulla traversa. Ci provo su punizione anche la Cedas con Pagliara che scheggia il palo e termina sul fondo. Spreca la Cedas con Stefano che si invola solitario verso la porta avversaria ma si ferma per un fischio dagli spalti che blocca l’opportunità brindisina. Al 35’ arriva il pari locale con un tiro dalla Pasti dalla distanza che beffa Russo. Il risultato non cambia e le squadra si dividono l’intera posta in palio.

POLIMNIA-CEDAS AVIO BR 2-2

RETI: 41’ rigore Damiani (P), 48’ Marinaro (C), 56’ Manta (C), 80’ Pasti (P).

POLIMNIA: Matarrese, Carusi, Mancini, Romanelli, Boccuzzi, Di Bari, Mancini (Ranieri), Damiani (Pellegrini), Pasti, Satalino (Pagliara), Lomelo (Sabato). Panchina: Torres, Giuliani, All. Narraccio.

CEDAS: Russo, Cataldi (Suti), Quaranta, Palma, Lepera (Manisco), Zanzariello, Marinaro, Pisani S. (Venera), Lopez, Corvetto (Pagliaro), Manta (Stefano). Panchina: Rizziello, Pisani A., Maggio, Perrino. All. Marangio.

Foggia, Ranieri: “Sono felice di essere qua”

“A prescindere dalla vittoria, abbiamo offerto una grande prestazione di squadra ed è questo l’aspetto che a noi interessa maggiormente, con la consapevolezza di aver fatto bene fino ad ora, abbiamo finalmente azzerato la penalizzazione in classifica, per noi ora inizia un nuovo campionato”. Così, Luca Ranieri, apre la conferenza stampa di questo pomeriggio e commenta l’ultima vittoria ottenuta in casa del Benevento che ha permesso al Foggia di ottenere il secondo successo consecutivo. Per il difensore rossonero, l’occasione è propizia per analizzare l’esperienza che sta vivendo agli ordini di Mister Grassadonia: “Sono felice di essere qua, sta a me sfruttare al meglio ogni possibilità, allenandomi sempre al 100% e facendomi trovare pronto quando verrò chiamato in causa”.

Tutte le dichiarazioni di Luca Ranieri, nel video della conferenza stampa.

Coppa Puglia, il programma delle prime gare

Le ottantadue società sono suddivise in quattordici accoppiamenti e diciotto triangolari eliminatori.
Di seguito il programma degli accoppiamenti eliminatori ed il programma della prima gara dei triangolari eliminatori della prima fase del torneo di.

ACCOPPIAMENTI ELIMINATORI
18 ottobre 2018 ore 15.30

Real San Giovanni-Audace Cagnano
Virtus Molfetta-Borgorosso Molfetta
Polimnia-Civitas Conversano
Noci Azzurri-Virtus Castellana
Savelletri-Atletico Pezze
Virtus Locorotondo-Atletico Martina
Latiano-Cedas Avio Brindisi
Memory Campi-SG Surbo
Virtus Lecce-Goleador Melendugno
Futura Monteroni-Copertino
Bagnolo-Hydruntum
GC Cutrofiano-Sportinsieme
Sanarica-Poggiardo
Spartak Ruffano-AP Specchia

TRIANGOLARI ELIMINATORI
18 ottobre 2018 ore 15.30

Real Zapponeta-FC Manfredonia
Riposa: Manfredonia

Sport Lucera-Foggia Incedit
Riposa: Nuova Daunia

Virtus Cstelluccio-Stornarella
Riposa: GC Cerignola

Virtus San Ferdinando-Canosa
Riposa: Virtus Andria

United Sly-Ideale Bari
Riposa: Palo

Soccer Modugno-Grumese
Riposa: Real Sannicandro

FC Capurso-Triggiano
Riposa: NT Cellamare

Grottaglie-San Giorgio
Riposa: Tre Colli

Fragagnano-San Marzano
Riposa: Sava

Leonessa Erchie-Don Bosco Manduria
Riposa: Manduria

Atletico Veglie-Veglie
Riposa: Leverano

Galatina-Soleto
Riposa: Zollino

Seclì-Polisportiva Neviano
Riposa: Real Galatone

Virtus Matino-SD Parabita
Riposa: Collepasso

Città di Racale-Salve
Riposa: Capo di Leuca