L’Atletico Vieste blocca sul pari la corazzata Corato

Bonetti conferma la stessa formazione di giovedì vista in Coppa Italia contro il San Severo, unica eccezione l’inserimento di Raiola al posto di De Vita. Dalla parte opposta coratini schierati con un 3-5-2.

Partono subito forte i garganici che già nel corso del 6’ si rendono pericolosi con una conclusione di Mosca che termina sul fondo. Al 15’ però sono gli ospiti a passare in vantaggio per merito di Anaclerio, bravo di testa a trafiggere Tucci sugli sviluppi di un traversone. I viestani non ci stanno e reagiscono subito con Russo, la cui conclusione è però respinta da D’Angelo. Pareggio rimandato di poco, per la precisione al 28’, quando sugli sviluppi di una mischia Caruso è il più lesto di tutti a ribadire in rete. Passano appena sei minuti e Morra rischia di riportare nuovamente in avanti i neroverdi, quest’oggi in maglia gialla, con una conclusione che si spegne sul fondo. Ci prova anche Sguera al 44’, ma con lo stesso risultato: termina così la prima frazione di gioco.

La ripresa si apre senza cambi e con un Corato già pericoloso nel corso del 5’ con un gran bel diagonale di Manzari che termina a lato. Un giro di lancette più tardi però neroverdi nuovamente avanti con un diagonale vincente e fortunoso di Sguera. Al 10’, su capovolgimento di fronte, grande occasionissima per gli uomini di Castelletti con Manzari che prima scarta un avversario e poi a botta sicura colpisce in pieno la traversa. Le leggi non scritte del calcio sono però fatali: goal fallito, goal subito. Un minuto piò tardi di Nardo crossa dalla destra per la testa di Gogovski che in girata insacca alle spalle di D’Angelo. Atletico nuovamente sugli scudi, ma in contropiede ancora una volta Sguera spaventa la retroguardia biancoceleste con un gran tiro a giro che si stampa sul palo. Castelletti richiama Manzari e getta nella mischia Petitti, per dare ulteriore vivacità al reparto offensivo. Ancora Morra pericoloso di testa al 33’, mentre due minuti più tardi è il turno di De Vita, subentrato a Sciacca, che manda a lato. Ci prova Raiola con una conclusione neutralizzata da D’Angelo, prima del forcing finale degli ospiti che però non produce i risultati sperati. Il match termina in parità 2-2.

Con questo risultato entrambe le compagini salgono a quota 1, dopo la falsa partenza di domenica scorsa. Nel prossimo turno di campionato appuntamento assolutamente da non fallire per il Corato, impegnato in casa contro l’Alto Tavoliere San Severo, mentre l’Atletico Vieste sarà di scena nel nuovo ‘’Paolo Poli’’ di Molfetta contro i padroni di casa del Moletta Calcio.

ATLETICO VIESTE-CORATO 2-2
RETI: 15’ p.t. Anaclerio (C), 28’ p.t. Caruso (AV), 6’ s.t. Sguera (C), 11’ s.t. Gogovski (AV).

ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli, Russo (26’ s.t. Dimauro), Gogovski, Sollitto, Caruso, Raiola, Di Nardo, Sciacca (20’ s.t. De Vita), Colella, Mosca (40’ s.t. Kanatè). A disposizione: Innangi, Vescia, Tomaiuolo, Gallo, Prencipe, Sebastio. Allenatore: Francesco Bonetti.

CORATO: D’Angelo, Monteduro, Loseto (35’ s.t. Sisalli), Diagne (26’ s.t. De Santis), Colangione, Anaclerio, Piarulli, Lorusso (44’ s.t. De Vivo), Manzari (14’ s.t. Petitti), Sguera, Morra. A disposizione: Leuci, Cannito, Zinetti, Santoro, Cardinale. Allenatore: Vito Castelletti.

ARBITRO: Andrea Salanitro della sezione di Bari.
ASSISTENTI: Gianmarco Miccoli della sezione di Brindisi – Antonio Alessandrino della sezione di Bari.
AMMONITI: Lucatelli, Sollitto, Caruso, Tucci (AV); De Santis, Lorusso, Monteduro (C).
ESPULSI: /.
RECUPERO: 2’ p.t.; 6’ s.t.

Bitonto, pari prezioso a Taranto

Un punto, qualche rimpianto e la consapevolezza di aver giocato una grande gara. Parte con un pari nell’infernale cornice dell’”Erasmo Iacovone” di Taranto l’avventura in Serie D del Bitonto targato Massimo Pizzulli. Dopo la prima mezz’ora di gara di grande sofferenza – complice anche l’iniziale vantaggio all’8’ di Favetta, con quest’ultimo che un solo giro di lancette prima aveva sfiorato la rete centrando il secondo palo col destro al volo, ed alcune altre occasioni per il raddoppio, disinnescate da Figliola – gli uomini di mister Pizzulli hanno ritrovato animo e coraggio, dando il via all’assedio alla difesa tarantina, a partire dagli ultimi dieci minuti del primo tempo. Al minuto trentanove infatti, il Bitonto ha l’occasione per firmare il pari all’intervallo, ma Patierno tutto solo in area di rigore non riesce a mirare l’angolo lontano, calciando centrale fra le braccia di Pellegrino.
Nella ripresa il Bitonto riprende il canovaccio iniziato nel finale della prima frazione di gioco, giocando costantemente nella metà campo ionica. Dopo aver fallito l’occasione del pari con Patierno e Lavopa al minuto 57, con questi ultimi complici di un’incomprensione che li ha portati a pestarsi i piedi a vicenda in area al momento della battuta a rete, il Bitonto ha trovato la rete del pari al minuto 63. Calcio d’angolo battuto dalla destra, palla vagate in area che diventa preda di Turitto, il quale la addomestica e calcia col destro nell’angolino alla destra del portiere, siglando la rete del pari e mandando in visibilio tutta la tifoseria giunta in massa da Bitonto.
Il Taranto accusa il colpo e al 67’ rischia grosso quando Zaccaria controlla la sfera al limite dell’area, apparecchiandosela sul sinistro, e calciando però centrale.
Tutti i tentativi dei padroni di casa si racchiudono nella verve del neo entrato Di Senso, che però non hanno trovato sbocchi positivi per gli attaccanti ionici, complice anche il muro difensivo formato dalla coppia Montrone – Di Bari.
Nel secondo dei quattro minuti di recupero finali, la palla d’oro capita sui piedi di Patierno, il quale lanciato a rete da Biason si è visto sventolare in faccia la bandierina per offside, con tutta la panchina neroverde furiosa per la decisione dubbia.
È l’ultima occasione di un match bellissimo che alla fine premia il coraggio del Bitonto, capace di soffrire e restare aggrappato al match nel momento più complicato e poi bravo ad uscire alla distanza e a portare a casa con merito un punto che, viste anche le occasioni fallite, lascia persino un po’ di amaro in bocca.
Testa ora alla prima sfida casalinga di domenica prossima contro il Pomigliano, con calcio d’inizio alle ore 15.

1^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
TARANTO – BITONTO 1 – 1
Reti: 8’ pt Favetta, 17’ st Turitto

TARANTO: Pellegrino, Carullo, Manzo (33’ Guadagno), D’Agostino (44’ st Diakite), Marsili (c), Squerzanti (34’ Ancora), Lanzolla, Infusino, Bova, Oggiano (21’ Di Senso), Favetta.
A disp. Martinese, Massimo, D’Alterio, Miale, Bonavolontà. All. Panarelli

BITONTO: Figliola, Terrevoli, Montanaro, De Santis (c) (5’ st Camporeale), Montrone, Di Bari, Zaccaria, Biason, Patierno, Lavopa (23’ st Faccini), Turitto (36’ Padulano).
A disp. Vitucci, Paradiso, D’Angelo, Dellino, Del Signore, Picci. All. Pizzulli
Arbitro: Giaccaglia (Jesi) coadiuvato dagli assistenti Colonna (Vasto) e Pavone (Sesto San Giovanni)
Ammoniti: Manzo, Lanzolla (T), Biason, Turitto, Camporeale (B)

Brutto esordio per la Fidelis: sconfitta in trasferta 2-0 contro la Gelbison

Romanelli e Cammarota decidono la sfida nel secondo tempo.

Brutto esordio e ritorno in Serie D della Fidelis Andria di Alessandro Potenza, che esce sconfitta dalla sfida contro la Gelbison.
Finsice 2-0 per i padroni di casa, che stendono i biancazzurri nel seonco tempo: prima con Romanelli al 54′, che corregge di testa un calcio di punizione battuto da Cammarota; poi lo stesso Cammarota ha chiuso i giochi al 70′. La Fidelis, evidentemente indietro a livello di condizione, oltre che dal punto di visto tecnico-tattico, soffre in fase offensiva per tutto il corso della gara, facendo obiettivamente un passo indietro (fisiologico) rispetto al match di Coppa italia Serie D disputato contro il Fasano.
Prossima settimana, domenica 23 settembre, prima gara interna al Degli Ulivi contro il Nardò.

Di seguito il tabellino.
GELBISON – FIDELIS ANDRIA 2-0 (1^ GIORNATA GIRONE H SERIE D)

GELBISON (3-5-2) D’Agostino; Manzillo, Romanelli, De Angelis; Ferraioli, Uliano, Cammarota, Esposito (81′ D’Angiolillo), Maiese; Tandara (68′ Passaro), Rossi.A disposizione: Viscido, Mejri, Hutsol, Pipolo, Evacuo, Ravanelli, De Cosmi.Allenatore: De Felice.

FIDELIS ANDRIA (4-3-3) Addario; Zingaro, Forte, Cipolletta, Dinielli (61′ De Filippo); Bortoletti, Iannini (73′ Piperis), Petruccelli (68′ Manno), Ayna (58′ Cristaldi), Adamo, Stranges (84′ Calì).A disposizione: Zinfollino, Pagone, Salzano, Bilott.Allenatore: Potenza.

ARBITRO: Emmanuele di Pisa.ASSISTENTI: Fratello e Almanza entrambi di Latina.
NOTEReti: 54′ Romanelli (GE), 70′ Cammarota (GE)Ammoniti: 18′ Iannini (FA), 42′ Esposito (GE), 46′ p.t. Tandara (GE), 66′ Rossi (GE), 89′ Adamo (FA)Espulsi: /Angoli: 3-1Recupero: 1′ p.t.; 5′ s.t.

di Antonio Ventola

Il Vieste riacciuffa due volte il Corato

Un punto a Vieste per il Corato che passa per due volte in vantaggio con Anaclerio e Sguera ma viene raggiunto in entrambi i casi dai garganici. Bella prova dei neroverdi che colpiscono anche un palo e una traversa e avrebbero meritato sicuramente qualcosa in più.
Dopo una fase di studio, il Corato passa al primo vero affondo. Punizione di Loseto dalla trequarti, Anaclerio stoppa e conclude in area non lasciando scampo a Tucci. Siamo al quarto d’ora. Anche il gol del Vieste arriva da calcio piazzato.

Al 28’ Colella scodella in area, spizzica Anaclerio e Caruso, alle spalle, batte D’Angelo con una zampata. L’arbitro prima annulla, poi convalida dopo essersi consultato con il guardalinee. In un primo tempo tattico e con poche emozioni, il Corato si fa vedere dalle parti di Tucci con Morra e Sguera ma senza centrare la porta.
Ripresa molto più vivace. Manzari va vicino al gol con un diagonale al 5’. Gol che arriva un minuto più tardi. Ponte di Morra per Sguera che al volo, trova l’angolo alla sinistra di Tucci. Corato di nuovo avanti. Al 11’ Manzari centra la traversa con un bolide da fuori area. Vantaggio che dura poco. Al 16’ Di Nardo pesca Gogovski in area piccola. Il colpo di testa del bulgaro è vincente. Il 2 a 2 non affievolisce la pressione del Corato che continua a fare la partita. Sguera incorna un traversone da sinistra, palla di poco fuori. Ancora il barlettano al 18’ si coordina benissimo e calcia in semivolèe. Tucci super in calcio d’angolo. Al 24’ sempre Sguera incrocia col destro e colpisce il palo a portiere battuto. Poi tocca a Morra, di testa, far sussultare il pubblico di casa. La gara termina in parità, domenica al Comunale arriva il San Severo.

IL TABELLINO
Atletico Vieste – Corato 2-2

ATLETICO VIESTE: Tucci, Lucatelli, Russo (25’ st Dimauro), Gogovski, Sollitto, Caruso, Raiola, Di Nardo, Sciacca (20’ st De Vita), Colella, Mosca (40’ st Kanatè). A disposizione: Innangi, Vescia, Tomaiuolo, Gallo, Prencipe, Sebastio. Allenatore Bonetti.

CORATO: D’Angelo, Monteduro, Loseto (35’ st Sisalli), Diagne (26’ st De Santis), Colangione, Anaclerio, Piarulli, Lorusso (44’ st De Vivo), Manzari (13’ st Petitti), Sguera, Morra. A disposizione: Leuci, Cannito, Zinetti, Santoro, Cardinale. Allenatore Castelletti.

Reti: 15’pt Anaclerio (C); 28’pt Caruso (V); 6’st Sguera (C); 11’st Gogovski (V)
Arbitro: Salanitro di Bari. Assistenti: Miccoli di Brindisi e Alessandrino di Bari
Note: Ammoniti Lucatelli, Sollitto, Caruso, Gogovski, Tucci (V); De Santis, Lorusso, Monteduro, Anaclerio

Netta vittoria dei rossoblù nel test match con la Città dei Sassi di Matera

Roboante vittoria per 11-0 dei rossoblù nel test amichevole disputato sabato 15/9 allo stadio “Giammaria” di Acquaviva contro la selezione Citta’ dei Sassi di Matera militante nella seconda categoria.
Un buon test casalingo in vista dell’esordio in campionato previsto per domenica prossima.
Di seguito l’analisi della gara affidata al preparatore atletico Pippo Radogna : “Al di la’ del punteggio eclatante che lascia il tempo che trova in questa fase della stagione, era importante trarre delle indicazioni utili per il campionato, abbiamo una squadra giovane con poca esperienza ed è necessario lavorare molto per crescere; al momento non siamo ancora in una condizione fisica ottimale, c’è ancora tanto da fare e da lavorare ma faremo del nostro meglio per farci trovare pronti in vista dell’esordio in campionato previsto per domenica prossima”

La Molfetta Calcio si aggiudica il derby con la V. Trani

Decide una rete di Ventura nel primo tempo

La Molfetta Calcio ottiene la prima vittoria stagionale battendo per 1-0 la V. Trani. Decide il match una rete di Ventura nel primo tempo e, soprattutto, il grande ardore agonistico messo in campo dai ragazzi di mister Giusto. Dopo l’uscita dalla Coppa per mano dell’U. C. Bisceglie, infatti, la Molfetta Calcio era chiamata ad una prova di orgoglio. In campo, quindi, sin dal primo minuto, De Rita, Bozzi, Ventura e Vitale per un 4-4-2 molto vicino ad 4-2-4. I biancorossi partono fortissimo e mettono alle corde i tranesi sin dai primi minuti: nell’arco dei primi sette minuti di gioco creano ben tre palle goal. Bozzi scarta il portiere ma spedisce a lato, Ventura non inquadra la porta e Cfarku colpisce il palo su azione d’angolo. Il Trani replica con una traversa colpita di testa ma è la Molfetta Calcio a creare di più e dirigere le operazioni in mezzo al campo con la regia di Legari e la sostanza di Cfarku. Al 36′ Vitale salta due uomini accentrandosi da sinistra ma il suo sinistro a botta sicura viene deviato in corner. Il goal è nell’aria e arriva puntuale allo scadere della prima frazione con Ventura che addomestica un lancio dalle retrovie, scarta il portiere e deposita in rete esultano con il numeroso pubblico presente al Paolo Poli.

Nella ripresa la Vigor Trani rialza la testa e crea alcuni pericoli alla porta di Petruzzelli che al 55′ deve fare gli straordinari per evitare la rete a Terrone deviando in corner una conclusione ravvicinata a botta sicura. Sbaglia anche Musa a tu per tu con il portiere mentre Mazzilli impegna ancora Petruzzelli da fuori. La Molfetta Calcio si riequilibra con l’ingresso di Albanese per Vitale con il conseguente passaggio al 4-3-1-2. I biancorossi, così, provano a chiudere il match in ripartenza ma sono imprecisi al momento della finalizzazione o della rifinitura. Cfarku spedisce a lato di testa, Bozzi lo imita all’83esimo e poco dopo Legari trova prima il palo e poi la respinta del portiere a dirgli di no.

Finisce, così, 1-0. Per la Molfetta Calcio questo match vale i primi 3 punti in campionato dopo il passo falso all’esordio con il Gallipoli e un ottimo viatico in vista del prossimo match, nuovamente casalingo, in programma domenica prossima con l’Otranto.
Un nuovo evento, come quello odierno, per tutta la città di Molfetta con aree dedicate al merchandising, a giochi per bambini e al pubblico presente (vedi area con distribuzione di caffè e pasticcini).

Nardò battuto da un cinico e fortunato Altamura

I Granata vengono sconfitti per 1 a 2 dall’Altamura nella partita d’esordio del campionato di Serie D. La squadra di Mister Taurino ha condotto le redini del gioco ma i biancorossi portano a casa, con un po’ di fortuna e tanto cinismo i tre punti. I neretini pur volitivi hanno costruito molto poco e sono apparsi inconsistenti davanti alla porta avversaria mentre i ragazzi di Mister De Luca, anche se poco lucidi in difesa, fanno bottino pieno con il minimo sforzo.

Parte bene il Nardò che al 2’ si rende pericoloso con Versienti che, dalla sinistra, mette la palla in area ma De Pascalis non conclude. E’ sempre Versienti ad insidiare la difesa altamurana al 4’ che conclude da dentro l’area di poco fuori. L’Altamura, che per nove minuti assiste al gioco dei granata, si porta in vantaggio con Leonetti che, raccogliendo un passaggio da metà campo di Guadalupi, entra in area avversaria palla al piede e mette alla sinistra di Mirarco. Il Nardò subisce il colpo e solo al 24’ si riaffaccia nell’area avversaria con Benvenga che impegna Scarano con un tiro dal limite. Gli risponde Tozzi che mette di poco fuori con un tiro dal limite. La partita si addormenta ma sul finale i granata la riaccendono, prima con De Pascali che al 42’ mette a centro area un pallone che nessuno però raccoglie ed al 43’ con un tiro di Prinari che viene solo respinto da Scarano, la palla viene raccolta in area da Bolognese, l’estremo difensore biancorosso lo atterra ed il Signor Catallo concede il rigore ai granata. Dal dischetto Molinari non fallisce e porta il risultato in parità.
Sono, anche nel secondo tempo, i granata a condurre il gioco e prima al 3’ con un tiro cross di Bolognese che si spegne poco alto sulla porta avversaria e poi al 15’ con Prinari che tira dalla tre quarti e Scarano mette in angolo, ad impensierire l’Altamura. Ma ancora una volta il Nardò viene beffato, infatti al 22’ il nuovo entrato Gagliardi effettua un tiro Miraco respinge ma carambola su Aquaro ed entra in rete e l’Altamura si riporta in vantaggio. I granata si portano in avanti ma senza realmente impensierire l’Altamura fino al triplice fischio finale.
Nardò 1 Altamura 2
Nardò: Mirarco (Rizzitano 27’ st), De Pascalis (Cassano 38’ st), Aquaro, Versienti, Bolognese, Centonze, Benvenga, Bertacchi, Palmisano (Cordetta 27’ st), Molinari, Prinari. Allenatore: Taurino
Altamura: Scarano, Gonzales, Vaccaro, Montemurro, Ferrante, Caldore, Leonetti (Gagliardi 20’ st), Clemente, Tozzi, Guadalupi (Gonzales S. 34 st), Palazzo (Errico 39’ st). Allenatore: De Luca.
Arbitro: Ivan Catallo di Frosinone. Assistenti: Alessio Miccoli di Lanciano e Fabio dell’Arciprete di Vasto.
Reti: 7’ Leonetti (A); 44’ Molinari (N); 22’ st autogol Aquaro (N)
Ammoniti: Clemente (A)
Espulsi: //
Angelo Cavallo

Taranto, esordio senza i tre punti: 1-1 con il Bitonto

Un risultato certamente non auspicato dal Taranto e dai suoi tifosi si concretizza nella prima giornata di campionato del girone H di Serie D. Tra le mura amiche dello stadio “Erasmo Iacovone”, infatti, il Taranto impatta contro il Bitonto, facendosi riprendere dopo il vantaggio e terminando la gara con il risultato di 1-1.

Taranto che sblocca il match al 9′: dopo un primo squillo dell’attaccante Ciro Favetta, che colpisce il palo, giunge la rete dello stesso centravanti rossoblu, il quale, sugli sviluppi di un corner riceve il pallone e sotto porta trafigge il portiere avversario. I padroni di casa dominano in larga parte la prima frazione di gara, ma nella ripresa crollano fisicamente: poche occasioni pericolose e il pari del Bitonto firmato Turetto, il quale, in mischia, è abile a superare Pellegrino con un pregevole destro rasoterra. Sul finale di gara, il Taranto scheggia la traversa con Marsili.

Foggia, Grassadonia: “Palermo forte, ma proveremo a vincere”

Per andare nel futuro bisogna partire dal passato. Così alla vigilia della seconda gara casalinga della stagione, contro il Palermo, sembra impossibile, per Mister Grassadonia, non tornare sul Crotone: “Sono passati 15 giorni ma la sconfitta è ancora viva nella nostra mente. Abbiamo analizzato la gara di Crotone sappiamo dove abbiamo sbagliato e sappiamo quali sono le cose positive, dobbiamo essere più attenti ai particolari, ma siamo pronti per la gara contro il Palermo”.

Ecco Foggia-Palermo nelle parole del mister rossonero: “Partita di cartello, mi aspetto il solito pienone di pubblico entusiasta, toccherà a noi portarlo dalla nostra parte. Il Palermo? Loro sono forti, con Crotone e Benevento credo siano le più forti della B, ma a dire il vero non vedo fenomeni in giro”.
La chiusura è sui propositi: “Noi stiamo bene, ci siamo allenati bene, e, ovviamente, giochiamo per fare risultato”.

Alto Salento – Barletta in diretta su Antenna Sud Eventi

Dopo l’esordio con il botto con il match tra Corato e Brindisi che ha catalizzato le attenzioni degli appassionati di calcio pugliese, il Gruppo Editoriale Distante continua con il suo impegno legato al campionato di Eccellenza Pugliese. Domenica 16 settembre, a partire dalle ore 15.15 sul canale 174 Antenna Sud Eventi andrà in onda la sfida tra l’Alto Salento, formazione nata sulla scorta dell’Avetrana e allenata da mister Giuseppe Branà, e il Barletta di Franco Cinque, che nel primo turno non è sceso in campo per via del ricorso presentato dal San Severo. Entrambe cercheranno la prima vittoria davanti alle nostre telecamere, per cominciare la rincorsa alle prime posizioni.

Corato, nessun assente a Vieste, c’è anche Piarulli

Archiviata la bella prova con la Molfetta Sportiva e conseguente passaggio del turno in Coppa Italia, il Corato si rituffa in campionato con la trasferta di Vieste. Una sfida importante per riprendere la marcia dopo lo stop casalingo con il Brindisi.

GLI AVVERSARI – L’Atletico Vieste ha cambiato poco rispetto all’ultima ottima stagione. Riconfermato anche l’allenatore Francesco Bonetti. Tra i pali Rocco Tucci, ex Manfredonia e Foggia. Nel 4-3-3 del tecnico di Larino i due centrali sono l’esperto Sollitto e Caruso, alla terza stagione allo Spina. Esterni il classe 2000 Lucatelli (terza Eccellenza anche per lui) e Di Nardo. Il play è una vecchia conoscenza neroverde. Si tratta di Angelo Colella, per anni metronomo del centrocampo viestano e l’anno scorso ad inizio stagione a Corato. Con lui il bulgaro Hristo Gogovski dal Novoli e Russo (’99, ex Fulgor e Manfredonia). In avanti il punto di riferimento è l’argentino Sciacca (tripletta in Coppa al San Severo) mentre sugli esterni si alternano De Vita, il salentino Mosca (’99) e il campano Raiola.

BORSINO – Prima della partenza per il ritiro di Vieste, il Corato ha sostenuto questo pomeriggio il suo ultimo allenamento. Castelletti avrà a disposizione tutti i calciatori compreso Vincenzo Piarulli, rientrato in prestito dopo la parentesi a Gravina di quest’estate. Salutano, invece, gli under Andrulli (tornato al Grumentum Val d’Agri) e Sifanno (in prestito alla Norba Conversano). L’arbitro della partita sarà Andrea Salanitro della sezione di Bari. Gli assistenti Miccoli di Brindisi e Alessandrino di Bari.

Si alza il sipario sulla stagione 2018-2019 della Sly United

La società del presidente Danilo Quarto, iscritta al campionato di Prima Categoria (Girone A), verrà presentata martedì 18 settembre alle ore 19.30 presso la Sala degli Specchi del Teatro Petruzzelli. La serata sarà condotta da Giorgia Rossi, nota giornalista e conduttrice di Mediaset, e Manuele Baiocchini, giornalista di Sky Sport. Nell’ambito della serata sarà svelata la rosa biancorossa, lo staff tecnico, le maglie da gara, le iniziative solidali e di marketing.

Giudice sportivo serie B, Cosenza-Hellas Verona 0-3 a tavolino

La partita, valida per la seconda giornata del campionato di B, non era stata giocata per impraticabilità del campo, a causa delle cattive condizioni del manto erboso. Il giudice sportivo ha deciso di punire la società calabrese per responsabilità diretta. Per la società anche 3000 euro di multa.

Ecco l’estratto del comunicato pubblicato dalla Lega Serie B:
Letto il rapporto dell’arbitro, unitamente alla allegata riserva scritta di reclamo effettuata dalla società Hellas Verona e al supplemento di rapporto, documenti in cui si evince che è indubbia l’impraticabilità del terreno di giuoco, per come risulta dal rapporto e dal supplemento di rapporto dell’arbitro, dai quali emerge che la gara in oggetto non è stata disputata in quanto “non sussistevano le condizioni per garantire l’incolumità fisica dei partecipanti all’incontro, a causa delle condizioni del terreno di gioco in alcune zone dello stesso” e considerato che le precarie condizioni del terreno di giuoco, tali da non consentire il regolare svolgimento della gara del 1° settembre 2018, erano a conoscenza della società Cosenza, per come emerge dall’esame di vari documenti”, il giudice sportivo ha deciso di sanzionare i padroni di casa con 3000 euro di multa e con la sconfitta per 0-3“.

Molfetta Calcio fuori dalla Coppa

Nel match di ritorno giocato al Poli decide una rete dell’ex Albrizio

L’U.C.Bisceglie batte per 1-0 la Molfetta Calcio e si aggiudica il passaggio ai quarti di finale di Coppa dopo la vittoria per 2-1 maturata all’andata. Decide, come detto, una rete di Albrizio al 6′ di gioco: una zampata su splendida punizione di Caprioli a rientrare. Goal che spezza letteralmente le gambe ai biancorossi, che reagiscono solo nel finale di prima frazione con una conclusione di De Rita da fuori e con Ventura che manca l’impatto col pallone in piena area di rigore. Gli ospiti, invece, sfiorano il raddoppio sempre su azione da palla inattiva.

Nella ripresa mister Giusto ci prova con Vitale al posto di Andriano, già ammonito, per un offensivo 4-2-2-2 con De Rita e lo stesso Vitale alle spalle di Ventura e Bozzi. La manovra non è fluida come al solito e il Bisceglie si arrocca con un difensivo 3-5-2 a protezione della propria porta. Ci provano Vitale e De Rita in un paio di occasioni da fuori area trovando la pronta respinta del portiere Lullo mentre ancora Ventura non trova il bersaglio su palla messa dentro da De Rita, tra i più coinvolti. Il Bisceglie replica in contropiede e sfiora la rete con Caprioli sul cui sinistro a botta sicura Petruzzelli è semplicemente strepitoso nel deviare la palla in corner. Forcing nel finale con l’ingresso anche del neo arrivato Albanese ma il risultato non cambia

Domenica nuovo match casalingo: alle 15:30 fischio d’inizio del match di campionato con la V. Trani con accesso allo stadio consentito solo al pubblico di casa, in tribuna.

Poker al Molfetta, il Corato passa il turno

Quattro gol e passaggio del turno in tasca. Il Corato batte il Molfetta nella gara di ritorno degli ottavi di Coppa Italia d’Eccellenza, amministrando il corposo vantaggio dell’andata (7 a 2 al Paolo Poli) con tre reti di Antonio Petitti, alla prima in neroverde e alla rete di Sguera, su assist dello stesso Petitti.
Il Corato prende immediatamente il pallino del gioco e passa in vantaggio dopo sette minuti. Il portiere biancorosso Sarcina respinge su Sguera e Petitti ma nulla può sul secondo tentativo dell’ex Fulgor. L’estremo difensore ospite è protagonista di diversi interventi. Al 30’ sventa un colpo di testa di Sguera. Al 38’e al 41’ blocca uno scatenato Petitti. Al 43’ para l’incornata di Anaclerio. Si gioca in una sola metà campo.
Nella ripresa il Corato affonda ancora la lama. Sguera, al 13’, manca di poco il bersaglio grosso. Dieci minuti dopo De Santis lancia Petitti che anticipa Sarcina in uscita con un tocco leggero e firma il raddoppio. Due giri di lancette e il numero dieci serve a Sguera un pallone da spingere in porta. Lo show dell’attaccante classe 1997 continua al 32’. In rovesciata trova l’angolo alla sinistra di Sarcina. Applausi scroscianti per Antonio Petitti che si presenta al suo nuovo pubblico con una gara ricca di giocate e tre gol. C’è ancora tempo per un bolide di De Vivo che si stampa sulla traversa e per il gol della bandiera del Molfetta con Lamatrice su punizione.
Risposta repentina del Corato alla sconfitta di domenica contro il Brindisi. Tra due giorni si torna in campo a Vieste per la seconda di campionato.

IL TABELLINO
Corato-Molfetta Sportiva 4-1
CORATO: D’Angelo, Monteduro, Loseto (11’st Zinetti), Diagnè, Colangione, Anaclerio (21’st Sisalli), Bonabitacola (11’st Santoro), Lorusso (1’st De Santis), Sguera, Petitti, Morra (14’st De Vivo). A disposizione: Leuci, Cannito, Asselti, Cardinale. Allenatore Castelletti
MOLFETTA SPORTIVA: Sarcina, De Finis (29’st La Tegola), Cafagna, De Simini, D’Aniello, Lamatrice, De Tullio(37’st De Iacovo), Conversano (21’st De Palma), De Simine (46’st Fracchiolla), Cesareo, Zambetta (46’st Procacci). A disposizione Zingaro, Angelastri, Amorese, Antonelli. Allenatore Camerino.
Reti: 7’pt, 24’st, 32’st Petitti; 26’st Sguera; 45’st Lamatrice (M)
Arbitro: Spina di Barletta. Assistenti: Maffione di Molfetta e Spalierno di Barletta
Note: Ammoniti Lorusso (C)

Unione Calcio, vittoria a Molfetta ed approdo ai quarti

Gli azzurri superano per 1-0 il Molfetta Calcio grazie al goal in apertura di gara di Christian Albrizio

Missione compiuta per l’Unione Calcio Bisceglie che al “Paolo Poli”, nella gara di ritorno degli ottavi, supera per 1-0 il Molfetta Calcio ed approda ai quarti di finale.
Una partita ben condotta dai ragazzi di mister De Francesco bravi a sbloccare il risultato dopo soli sei giri di lancette e condurla sino al triplice fischio finale.
Mister De Francesco si affida a Lullo tra i pali, linea difensiva composta da Quacquarelli, Losacco, Altares, Palumbo e Quercia, a centrocampo Binetti, Mastropasqua, Caprioli, attacco affidato alla coppia Albrizio, De Mango.
Match subito in discesa per gli azzurri che sbloccano il risultato al 6’ con Albrizio lesto a depositare in rete la punizione col contagiri di Caprioli. Subito il gol, il Molfetta è costretto a scoprirsi, l’Unione Calcio prova ad approfittarne al 17’ quando, sugli sviluppi di uno schema su calcio d’angolo, Binetti tenta la conclusione dalla distanza che non impensierisce Petruzzella. Al 37’ il Molfetta si rende pericoloso con un tirocross di De Rita che termina di poco a lato mentre, sessanta secondi dopo, l’estremo biancorosso si supera sul tiro di Mastropasqua ben imbeccato da Losacco. L’Unione continua a pigiare sull’acceleratore ed al 41’ Albrizio si rende protagonista di una fantastica rovesciata ma non impatta quel tanto che basta la sfera consentendo a Petruzzella di impadronirsene senza problemi. Non accade più nulla sino al duplice fischio da parte dell’arbitro con gli azzurri avanti per 1-0.
In apertura di ripresa, precisamente al 5’, l’Unione Calcio va vicinissima al 2-0 con Albrizio che non impatta l’assist di De Mango mentre al 18’ Petruzzella, in uscita, anticipa De Mango ben imbeccato da Quacquarelli. Al 69’ i padroni di casa sfiorano il pareggio con l’ex di turno di Ventura ben servito da De Rita. Al 75’ il 2-0 Unione è cosa fatta ma l’estremo molfettese Petruzzella compie un prodigioso intervento su Caprioli. Il Molfetta alza ulteriormente il baricentro ed al 74’ Lullo vola sul secondo palo, negando il gol a De Rita. I minuti restanti di gara vedono i padroni di casa alla ricerca del gol per riaprire la qualificazione, con gli azzurri bravi a contenere ed a saper soffrire. All’89’ mister De Francesco chiama in causa l’esordiente Giuseppe Addario (classe ’99). Nei 6’ di recupero il Molfetta si riversa in attacco ma non riesce a pungere e così l’Unione Calcio mette in cassaforte punteggio e qualificazione.
La Coppa Italia va temporaneamente in archivio per dare spazio al campionato. Domenica 16 settembre alle ore 15.30 gli azzurri saranno di scena al “Ricciardelli” di San Severo per affrontare i padroni di casa giallogranata.

MOLFETTA CALCIO – UNIONE CALCIO 0-1 (p.t. 0-1)

MOLFETTA CALCIO: Petruzzella, Fidanza, Martinelli, Andriano (46’Vitale), Elia (82’Albanese), Bartoli, Cfarku, Legari, Bozzi, De Rita, Ventura. A disp: Caiati, Tommacco, De Vito, Panunzio, Raimondi, Paparella, Roselli. All: Giusto

UNIONE CALCIO: Lullo, Quacquarelli, Losacco (89’Addario), Altares, Palumbo, Quercia (73’de Giosa), Binetti (73’Fata), Mastropasqua, Albrizio, Caprioli (76’Bufi), De Mango (82’Papagni). A disp: Napoletano, Colella, Goffredo, Gabbino. All: De Francesco

MARCATORI: 7’ Albrizio (U)

AMMONITI: Albrizio (U), Andriano (M), Losacco (U), Fidanza (M), De Rita (M), Quercia (U) , Ventura (M), Lullo (U)

ESPULSI:

ARBITRO: Iannella (Taranto). ASSISTENTI: Tomasi (Taranto), Scrima (Taranto)

Ufficializzato lo staff Nuova Andria Calcio

La NUOVA ANDRIA Calcio ufficializza lo staff che farà parte della società andriese per tutta la stagione 2018/19. Tra conferme e nuovi arrivi, ecco l’organigramma societario e la suddivisione di tutto il settore giovanile (Juniores, Allievi, Giovanissimi, Esordienti, ecc.). Ecco il dettaglio, salvo piccole modifiche dei prossimi giorni:
Presidente: Vincenzo Carbutti
Addetto Stampa/Segretario: Davide Suriano
Responsabile Area Tecnica: Gaetano Fanelli
Responsabile Scuola Calcio: Tania Zenga
Juniores:
– Allenatore: Carmine Cioffi
– Coll. Tecnico: Marco Morisco
– Massaggiatore: Nicola Lorusso
– Preparatore Atletico: Giuseppe Sansonne
Allievi:
– Allenatore: Saverio Coppola
– Allenatore in seconda: Lazzaro Paradiso
– Massaggiatore: Nicola Lorusso
– Preparatore Atletico: Giuseppe Sansonne
Giovanissimi:
– Allenatore: Gaetano Fanelli
– Coll. Tecnico: Marco Morisco
– Massaggiatore: Nicola Lorusso
– Preparatore Atletico: Giuseppe Sansonne
Esordienti:
– Allenatore: Gaetano Fanelli
– Coll. Tecnico: Riccardo Bafunno
– Massaggiatore: Nicola Lorusso
Pulcini:
– Responsabile: Saverio Coppola
– Responsabile: Fabio Di Vincenzo
Piccoli Amici:
– Responsabile: Giuseppe Sansonne

Molfetta Calcio, firmano anche Albanese e Croce

La Molfetta Calcio puntella la propria rosa con due rinforzi per il proprio centrocampo. Firmano Albanese e Croce.

Giovanni Albanese, classe ’95, originario di Cerignola conta già diverse presenze in D e in Eccellenza con le maglie di Manfredonia, Cerignola e S. Severo. È un centrocampista centrale tecnico, con più qualità che quantità, in grado anche di giostrare anche da trequartista.
“Ho scelto una società seria che ha un progetto buono anche per i giovani e per il prossimo futuro. Conoscevo già De Rita e Bozzi perché abbiamo giocato a Manfredonia insieme e sono convinto che possiamo fare un buon campionato ambendo anche ai play-off”.

Francesco Croce

Dello stesso avviso anche il giovane Francesco Croce, classe 2000, proveniente dalla Primavera del Foggia ma già in D con il Manfredonia: “Mi reputo un mediano in grado anche di giostrare come mezz’ala, con discreta tecnica e visione di gioco. Mi piace il fraseggio e sono sicuro che con i ragazzi in squadra ci divertiremo da questo punto di vista”.

I due giocatori sono già a disposizione di mister Giusto e arruolabili per le prossime partite di campionato.