Sport Lucera, la preparazione continua tra entusiasmo e nuovi arrivi

“Stiamo lavorando bene e con molto impegno per essere pronti al momento giusto. I ragazzi dimostrano serietà e voglia di fare bene”. Sono parole dell’allenatore dello Sport Lucera, mister D’Angelo, soddisfatto del modo in cui stia procedendo la preparazione della sua squadra, in corso al Comunale, a una decina di giorni dall’inizio del Campionato di Prima Categoria, che partirà domenica 23 settembre quando la compagine lucerina dovrà vedersela, in casa, con la Nuova Daunia Foggia. “La Società è ancora al lavoro – ha continuato il tecnico – per portare nella rosa qualche altro elemento importante. Vogliamo dire la nostra contro avversari molto ben organizzati e lo faremo con umiltà, compattezza e grinta. Soprattutto, dobbiamo puntare ad avere in campo una precisa identità e sapere chi siamo”.

Nonostante il disagio dovuto all’impossibilità di disputare le gare sul proprio terreno di gioco – i biancocelesti affronteranno gli impegni casalinghi ad Apricena – l’entusiasmo è palpabile in tutto l’ambiente e la curiosità di vedere il nuovo Sport Lucera in campo è davvero tanta, come abbiamo avuto modo di constatare.

“Ci confronteremo con squadre temibili; e penso non ci sia molta differenza, quest’anno, tra Prima Categoria e Promozione, basta guardare l’elenco dei club iscritti per capire che sarà molto dura – ci ha detto il dirigente Eligio Casiere -. Noi, con il ripescaggio, facciamo un passo in avanti notevole e ci avviciniamo alle categorie dove Lucera ha scritto la sua storia calcistica. Per quanto riguarda la vicenda dello stadio, contiamo sul positivo esito delle nostre richieste e speriamo che dalla Federazione giungano presto buone notizie al riguardo. Lo Sport Lucera deve poter giocare al cospetto del proprio pubblico, perché stiamo facendo un buon lavoro e meritiamo questa soddisfazione, che auspico sia la prima di molte altre”.

Intanto, nei giorni scorsi, sono arrivati in biancoceleste, provenienti dallo Sporting Apricena, l’attaccante Mario Ungaro, classe 1987, e il centrocampista Severo Santarelli, classe 1983; mentre, da Cerignola è giunto William Valentino, centrocampista classe 1992.

Molfetta Calcio- U. C. Bisceglie prevista giovedì 13 settembre si disputerà a porte chiuse

Irremovibile la decisione del Prefetto per un vizio di forma.

Porte aperte, invece, per il match di campionato casalingo previsto domenica 16 settembre

Il Prefetto della Provincia di Bari, con una nota ufficiale, ha indetto “lo svolgimento della gara in assenza di pubblico, poiché non esiste una grata di separazione tra le due tifoserie ed inoltre sono giacenti materiali ed attrezzature varie lasciati in occasione dei lavori di adeguamento del manto erboso”.

Un’affermazione non veritiera in quanto la situazione descritta risale alla valutazione dell’impianto effettuata in occasione del match Molfetta Sportiva B. – Corato Calcio in data 2 settembre 2018, quando pur in presenza di una nota del Sindaco che dichiarava la gradinata inagibile un nutrito gruppo di tifosi coratini erano in gradinata nonostante cantiere aperto, pietre e calcinacci, così come riporta una nota della Compagnia dei Carabinieri inviata al Prefetto lo stesso giorno 02 Settembre 2018.

Nei giorni immediatamente successivi all’accaduto, la Molfetta Calcio ha provveduto ad interessarsi prontamente alla risoluzione del problema al fine di permettere ai tifosi molfettesi di godersi la visione della propria squadra del cuore, con l’eliminazione del materiale suddetto e alla netta separazione tra il settore ospite e la tribuna casalinga con una grata predisposta dall’impresa appaltante dei lavori di ristrutturazione, descritti poi in un incontro successivo con i carabinieri nel quale si definiva la nuova situazione nel frattempo intervenuta.

Questo pronto intervento della società e del Comune di Molfetta, specialmente nella figura del Sindaco Minervini, che si è subito adoperato nel segnalare al Prefetto la nuova situazione, non è servito a sbloccare una decisione purtroppo irrevocabile anche per i soliti problemi dettati dalla tardiva burocrazia italiana, ma consentirà lo svolgimento a porte aperte del prossimo match di campionato in programma domenica eccezionalmente alle 15,30 ( per consentire lo svolgimento di gare ufficiali di atletica ) e, al tempo stesso, consentirà anche alla Molfetta Sportiva B. spettatore disinteressato della vicenda, di usufruire di un impianto a norma.

Serie C, ecco i calendari: esordio casalingo per Bisceglie e Monopoli

Tre squadre pugliesi e due lucane, un turno di riposo a testa (visto che il girone C è a diciannove squadre), trentotto giornate con quattro turni infrasettimanali e partite in programma anche nel peridio natalizio. La serie C, finalmente, vede la luce anche se resta il pastrocchio di un campionato di serie B a 19 squadre e i ricorsi contro i mancati ripescaggi rischiano di essere all’ordine del giorno.

La prima giornata, però, si giocherà mercoledì prossimo visti i tempi fin troppo risicati per organizzare le trasferte e sarà subito match di cartello tra Monopoli e Catania, così come di sicuro interesse sarà l’esordio casalingo del Bisceglie contro la Vibonese. In questo caso alla curiosità di vedere all’opera una squadra allestita nelle ultime settimana, si aggiunge quella di vedere la reazione di una tifoseria annunciata sull’Aventino dopo un’estate tra tira e molla sulla possibile societaria.La terza squadra pugliese ai nastri di partenza (la Virtus Francavilla) dovrà restare ai box per osservare il turno di riposo che toccherà a tutti. Esordio in casa per il Matera (che ospita il Rieti), prima in trasferta per il neo promosso Potenza che assaporerà vecchi sapori di calcio professionistico a Catanzaro. Tra undicesima e tredicesima giornata occhio al derby Bisceglie-Monopoli, a quello lucano tra Potenza e Matera e alla sfida tra i nerazzurri e la formazione di Nicola Ragno che ritrova da avversario la squadra guidata alla promozione in serie C.Il girone d’andata si concluderà tra 23 e 26 dicembre, mentre quello di ritorno comincerà il 30 dello stesso mese, poi spazio ad un lungo riposo sino al 20 gennaio del prossimo anno. La chiusura della stagione regolare è fissata per il 5 maggio, dalla settimana successiva cominceranno i play off e i play out. Sembra tutto tornato nella normalità, ma i pasticci rimangono

Unione Calcio a Molfetta per il ritorno del match di Coppa

Azzurri si scena al “Paolo Poli” di Molfetta per la gara di ritorno degli ottavi di Coppa contro il Molfetta Calcio. Si riparte dal 2-1 in favore dei biscegliesi

Quattro giorni dopo la sconfitta interna contro il Terlizzi nella gara inaugurale del campionato di Eccellenza, l’Unione Calcio scenderà nuovamente in campo questa sera, giovedì 13 settembre, alle ore 20.30 al “Paolo Poli” di Molfetta per disputare la gara di ritorno degli ottavi di finale della Coppa Italia Puglia.
Un match da dentro o fuori, quindi, per gli azzurri, chiamati al riscatto dopo il kappaò in campionato. “Speravamo di poter cominciare il torneo con un risultato positivo – analizza mister Paolo De Francesco -, dando continuità alla buona prova in Coppa. Ci aspettavamo una gara difficile contro il Terlizzi e così è stato. Continueremo a lavorare a testa bassa per costruire la nostra stagione”.
Al “Poli” gli azzurri ripartiranno dalla vittoria per 2-1 maturata al “Di Liddo” grazie all’autogol di Panunzio ed alla marcatura di Triggiani. “Ci aspettiamo un’altra partita dura – continua mister De Francesco – perché il Molfetta vorrà riscattare le due sconfitte subite nelle prime due apparizioni e soprattutto ci terrà a far bene nella prima gara nel rinnovato “Poli”. Faremo la nostra gara consapevoli del piccolo vantaggio maturato all’andata, ma al contempo sappiamo che dovremo dare tutto per portare a casa la qualificazione”.
Mister De Francesco potrà contare su tutti gli effettivi a disposizione, compreso anche l’ex Albrizio, squalificato nella gara contro il Terlizzi.
Il match tra Molfetta Calcio ed Unione Calcio si disputerà a porte chiuse.

Molfetta Calcio, Giovedì 13 esordio nel nuovo P. Poli

Molfetta Calcio, Giovedì 13 settembre alle 20:30 ritorno degli ottavi di finale di Coppa con l’U.C. Bisceglie Sarà l’esordio dei biancorossi nel nuovo P. Poli

Dopo l’esordio in campionato con il Gallipoli, la Molfetta Calcio si rituffa in Coppa. Avversario di turno sarà l’U. C. Bisceglie, per un match valido per il ritorno degli ottavi di finale. All’andata sono stati proprio i biscegliesi ad imporsi per 2-1 con rete biancorossa siglata da De Rita. Nel match di ritorno, quindi, gli uomini di mister Giusto dovranno vincere con almeno un goal di scarto senza subir goal per poter passare il turno (vale, infatti, la regola del goal in trasferta). Cornice dell’evento il nuovo Paolo Poli che, per la prima volta dopo il suo restyling, ospita la Molfetta Calcio e i suoi tifosi.

“Sicuramente i nostri avversari vorranno passare il turno” – dichiara l’ex Ventura, quest’anno tra le fila dei biancorossi- “quindi verranno a Molfetta con l’obiettivo di non perdere. Il goal in trasferta segnato all’andata ci consente di avere alcune possibilità in più. Si passa il turno anche con l’1-0 quindi cercheremo di avere ritmo alto sin da subito per sbloccare la partita. All’andata non abbiamo disputato un gran match, un po’ per la pesantezza delle gambe dopo la preparazione e un po’ per la mancanza di molti giocatori. Per giovedì mi aspetto una bella cornice di pubblico perché loro rappresentano il nostro dodicesimo uomo in campo e sono certo che possono darci una mano a passare il turno. Noi comunque promettiamo di sudare la maglia dal primo all’ultimo minuto per centrare questo primo obiettivo”.

Le pugliesi scaldano i motori per il via del campionato

Dopo un’estate di rinvii inframmezzati da qualche sparuta gara di Coppa Italia Dilettanti come quella che ha visto protagoniste domenica pomeriggio il Gravina ed il Fasano decretando il passaggio del turno dei biancoazzurri ai rigori è arrivato il momento del via del campionato. Il 16 settembre l’attesa delle 9 pugliesi protagoniste del campionato interregionale terminerà e la parola passerà al campo per la prima giornata.

Alla sua prima in serie D dopo il clamoroso fallimento si sta avvicinando il Bari. I galletti di mister Cronacchini inseriti nel girone I hanno allestito un organico per puntare all’immediato ritorno tra i “pro” e dopo gli ingaggi di pezzi da 90 come Floriano e Di Cesare hanno perfezionato il ritorno di Ciccio Brienza pronto ad offire qualità ed esperienza ai suoi magari già dall’esordio in programma a Messina. La marcia di avvicinamento alla gara in terra siciliana dopo l’annullamento tra le polemiche dell’amichevole di Altamura vedrà la formazione di patron De Laurentis scendere in campo giovedì a Capurso per un test contro il Picerno, squadra inserita nel girone H sempre del campionato di serie D.

Proprio il girone H è quello a più chiare tinte pugliesi eduna pugliese, l’Audace Cerignola, si presenterà come favorita n. 1 per la vittoria finale. I gialloblù del presidente Grieco al secondo campionato di D partono carichi di entusiasmo forti di una campagna acquisti faraonica, di un allenatore esperto come Dino Bitetto e di una maggiore consapevolezza della categoria. L’esordio in Coppa Italia con il rotondo 5-0 al Campobasso ha letteralmente elettrizzato l’ambiente in spasmodica attesa dell’esordio sul campo del Pomigliano.

Spasmodica è senza dubbio anche l’attesa del Bitonto. I neroverdi del presidente Rossiello torneranno a calcare i campi di serie D dopo 8 anni e lo faranno in un suggestivo derby sul campo di un Taranto chiamato a recitare un ruolo da protagonista e già scosso da un avvicendamento in panchina, quello tra Cazzarò e Panarelli. Un ritorno in D sarà anche quello della Fidelis Andria post fallimento il cui esordio previsto sul campo del Gelbison potrebbe essere rinviato. Il nuovo corso dei biancoazzurri con il duo Potenza-Moscelli parte a fari spenti e si pone come obiettivo principale la salvezza. Qualcosa di più della salvezza cercheranno le due murgiane Gravina e Team Altamura. I gialloblù di Di Meo e i biancorossi di De Luca chiamati ad esordire rispettivamente in casa con la Sarnese e nel derby di Nardò hanno condotto un mercato ambizioso non nascondendo velleità di vertice, le stesse sognate dalla matricola Fasano pronta a stupire sin dall’esordio sul campo dell’Ercolanese.

San Marco, il presidente Calabrese dopo la prima uscita stagionale

“Purtroppo i miei impegni lavorativi mi stanno tenendo lontano dalla squadra, ma seguo passo dopo passo ogni situazione che la riguarda. So con quanta passione, competenza e professionalità si stia lavorando sul campo e l’esordio di Domenica non mi ha stupito affatto.
Abbiamo messo su una bella squadra che sarà in grado di mettere in difficoltà chiunque con l’obiettivo di migliorare il sesto posto dello scorso anno. Ho sentito gli apprezzamenti degli addetti ai lavori della neopromossa Bitetto sulla nostra squadra e non posso che essere soddisfatto.
Buona la prima, ma la strada è ancora molto lunga, guai ad abbassare la guardia. Godiamoci questa bella vittoria, ma già da oggi il pensiero deve essere rivolto alla prossima gara in casa dove mi auguro di trovare uno stadio pieno con amici e sostenitori che facciano sentire il loro calore ai nostri ragazzi, i quali sapranno ripagare sicuramente offrendo uno spettacolo meraviglioso. Con questa squadra sognare si può, stateci vicini e non ve ne pentirete”.

Molfetta Calcio, la prima di campionato va al Gallipoli

Ora subito testa alla Coppa per il ritorno degli ottavi con l’U.C. Bisceglie
La Molfetta Calcio non riesce ad ottenere un risultato positivo nel match d’esordio del campionato di Eccellenza pugliese 2018-19. A Gallipoli vincono i padroni di casa per 1-0 grazie alla rete di Romano al 51’. I biancorossi partono discretamente e sfiorano anche la rete in un paio di occasioni ma, nella ripresa, non riescono a replicare alle offensive dei giallorossi.Molfetta Calcio con diverse assenze, in primis Partipilo e l’ex Legari squalificati, e con il consueto 4-3-2-1 con il giovane Paparella e Vitale a supporto del centravanti Ventura. De Rita giostra nei tre di centrocampo, anziché sulla trequarti, con Andriano davanti alla difesa e Bartoli leader difensivo. I padroni di casa, invece, rispondono con una sorta di 4-4-1-1 in cui Carrozza, giocatore che ha calcato per diverse stagioni i campi di Serie B e C, ha libertà di svariare. Questo mette un po’ in difficoltà il centrocampo biancorosso, spesso in inferiorità numerica, e la manovra ne risente. La Molfetta Calcio potrebbe, comunque, trovare il punto del vantaggio con Vitale, che cestina a lato una buona occasione, e con Ventura che non riesce ad impattare bene il pallone. Per il Gallipoli, invece, palo di Romano e altra occasione sprecata da Carrozza.Nella ripresa entra Cfarku al posto di Vitale per irrobustire il centrocampo ma è ancora Romano a rendersi pericoloso e a segnare la rete del vantaggio. La Molfetta Calcio non riesce a reagire nonostante gli innesti degli altri giocatori offensivi inizialmente in panchina, ovvero Corallo e Bozzi, ed è ancora il Gallipoli a rendersi pericoloso con le conclusioni di Iurato, Carrozza e Frisenna.Ora doppio match casalingo in programma per i biancorossi nel nuovo Paolo Poli: giovedì alle ore 20:30 ritorno degli ottavi di finale di Coppa con l’U.C. Bisceglie (2-1 per i biscegliesi all’andata) mentre domenica con fischio d’inizio alle ore 17:00 si svolgerà Molfetta Calcio- V. Trani
Stadio Comunale A. Bianco – GallipoliDomenica 09 settembre 2018 ore 15.30GALLIPOLI-MOLFETTA CALCIO 1-0RETI: 51′ Romano
GALLIPOLI: Passaseo, Ruberto, Gubello, Casalino, Puglia, D’Arcante, Iurato (14’ st Richella), Sansò (25’ st Portaccio), Carrozza A. (34’ st Malinconico), Romano (14’ st Carrozza F.), Rizzo (28’ st Frisenna). A disp.: Colazzo, Epifani, Stifani. All. Claudio Luperto
MOLFETTA CALCIO: Petruzzelli, De Vito, Martinelli, Andriano (34’ st Corallo), Pinto, Bartoli, Paparella, Roselli (16’ st Bozzi), Ventura, Vitale (10 st Cfarku), De Vita. A disp.: Raimondi, Elia, Cirillo, Petruzzella, Panunzio, Tamacco. All.: Pino Giusto
Arbitro: Alessandro Vincenzo Ancona di Taranto– Assistenti: Gianmarco Miccoli e Andrea Accoto di BrindisiNote – Ammoniti: Vitale, Cfarku., Martinelli (M)Recupero: 0 pt e 4 st.

Corato Calcio, che beffa all’esordio. Passa il Brindisi

All’esordio nel campionato di Eccellenza 2018/2019, Corato beffato da un Brindisi più cinico e bravo a sfruttare gli errori concessi dai neroverdi. Dopo la rete di Morra, i ragazzi di Castelletti sono stati raggiunti e riacciuffati prima da Fruci e poi da Pignataro. 1 a 2 il finale nonostante la bella prestazione, soprattutto nella parte centrale del match. Corato senza Anaclerio e con Zinetti e De Santis recuperati in extremis. Brindisi che non poteva contare su Pizzolato, Quarta, Procida e Scarcella.
Primi venti minuti di stallo, nessuna azione degna di nota e squadre che si studiano. Primo squillo al 21’. Lacirignola neutralizza un fendente di Manzari. Risposta di Marino con un bolide alto sulla traversa. Il Corato prende metri e Loseto si scalda. Prima calcia un piazzato velenoso che sibila fuori, poi serve un pallone in profondità che Morra, da acrobata, tocca con la punta del piede. Lacirignola battuto e 1 a 0 Corato. Vantaggio che dura poco. Al 42’ Fruci corregge un traversone da corner in sforbiciata e Brindisi che riesce a portarsi negli spogliatoi con l’1 a 1.

Un’istantanea del match

Nel secondo tempo il Corato pressa e fa la partita. Al 12’ Loseto cerca la soluzione personale ma il portiere brindisino si salva. Lacirignola è bravo, due minuti più tardi, ad opporsi ad una bella conclusione di Santoro. Rischia il Corato al 20’. Misunderstanding tra Zinetti e Leuci ma il portiere neroverde, con un balzo, anticipa Pignataro. Nulla può, al 22’, sul colpo di testa dell’attaccante del Brindisi che colpisce indisturbato al centro dell’area. Gol che porta in vantaggio gli ospiti e spezza le gambe ai padroni di casa. Di lì alla fine succede poco, nonostante la girandola di cambi effettuata da mister Castelletti. Finisce 2 a 1 per il Brindisi che capitalizza al massimo le due palle gol avute nell’arco del match. Giovedì il ritorno di Coppa col Molfetta, domenica il Corato va a Vieste per la seconda di campionato.

IL TABELLINO
Corato-Brindisi 1-2

CORATO: Leuci, Cannito (39’st Diagné), Santoro, Cardinale, Monteduro, Colangione, Sisalli (17’st Zinetti), Lorusso (30’st De Santis), Manzari (30’st Sguera), Loseto (24’st De Vivo), Morra. A disposizione: D’Angelo, Bonabitacola, Asselti, Andrulli. Allenatore Castelletti

BRINDISI: Lacirignola, Boualam (13’st Iaia), Merito, Ianniciello, Fruci, Marino, Giunta (47’st Rubino), Da Silva (1’st Ruscigno), Pignataro, Girardi (30’st Battista), Antenucci (41’st Cordisco). A disposizione Costantini, Romani, Peinado, Santoro. Allenaotre Rufini

Reti: 39’pt Morra (C); 42’pt Fruci (B); 22’st Pignataro (B)
Arbitro: Iannella di Taranto. Assistenti: Fracchiolla e Denisov di Bari
Note: Ammoniti Cannito e Lorusso (C); Lacirignola, Iaia (B)

 L’ASD San Marco espugna Bitetto

Buona la prima. Netto 3 a 0 dei garganici sul Bitetto. La vittoria è “griffata” Viola, Coco e Quaresimale. Domenica prossima al “Parisi” sfida con la Vigor San Paolo Bari

C’era attesa per l’esordio dei celestegranta di San Marco in Lamis. Il cambio di proprietà, una campagna acquisti mirata con l’inserimento di calciatori di categoria superiore come l’esterno difensivo Paolo Augelli, la scommessa di giovani under provenienti dal settore giovanile e da società dilettantistiche del Gargano e la ricoferma del blocco storico della squadra ha consegnato, alla dirigenza e ai tifosi, un avvio di stagione entusiasmante.

Pronti via e ASD in vantaggio con l’under Francesco Viola (proveniente dall’Academy di San Giovanni Rotondo). Poi il raddoppio con il solito Michele Coco, oramai bandiera della squadra celestegranata (è alla sua settima stagione con la stessa maglia) e chiusura di partita con Rocco Quaresimale, attaccante fortemente voluto dalla società nel mercato estivo. Tra una settimana al “Tonino Parisi” arriva la Vigor San Paolo Bari sconfitta in casa per tre a zero dal Don Uva 1971.

Il commento di mister Bonetti dopo Trani – Vieste

“Abbiamo concesso troppe ripartenze ingenuamente, favorendo loro. Era la prima di campionato e forse il blackout è dovuto anche a questo, considerando anche la media età giovane della nostra squadra. La cosa che fa ben sperare è che non abbiam mai perso il coraggio di giocare palla a terra su un campo in condizioni sicuramente non ottimali. Purtroppo quando giochi contro una squadra così organizzata come il Trani e concedi loro troppo, questo poi è il risultato. Forse per noi c’era anche un rigore a pochi minuti dal termine per un tocco di mano su una nostra punizione. San Severo e Corato? Le prepareremo al meglio come sempre, cercando di giocare anche un buon calcio. A me piace così, ma il campo oggi ha detto un altra cosa e bisogna saper accettare sempre il suo verdetto. Mi auguro che questa partita ci serva da lezione in vista delle gare di giovedì e domenica”.

Trulli e Grotte, Mister Giardino soddisfatto dei suoi

Una vittoria in rimonta per gli undici di Mister Giardino, che dopo aver chiuso in svantaggio il primo tempo, gol di Musa, nel finale del secondo tempo riescono a conquistare la vittoria. In rete Genchi al 25esimo e Miccoli al 44esimo.

Mister Giardino “Primo tempo contratti, ma ripresa esemplare. Avanti per questa strada”

Mister Giardino sa che la strada è ancora lunga. Ma chi ben comincia….
Era fondamentale tastare sul campo, nella prima uscita ufficiale, la tenuta atletica e tattica della squadra. Le prime indicazioni sono confortanti. La compagine gialloverde ha sciorinato buon calcio soprattutto nella ripresa nonostante il gran caldo e la rete dello svantaggio.

“Siamo una squadra in salute”. E in effetti il ribaltone è arrivato nei sussulti finali di gara, nonostante i gialloverdi avessero più volte sfiorato il gol del pari.

“Grinta e sangue agli occhi, le partite si ribaltano anche con queste caratteristiche”. Il gol vittoria è stato siglato da Danilo Miccoli, a coronamento di una prestazione di squadra di spessore.

I gialloverdi torneranno a lavoro per preparare al meglio l’esordio casalingo con lo Spinazzola, domenica 16 settembre all’Azzurri d’Italia di Castellana Grotte.

Fasano espugna anche Gravina: ora il Taranto ai 32esimi di finale

Il pareggio oltre il 90′ del Gravina non hacondizionato gli umori del Fasano e i giocatori biancazzurri, anche questo pomeriggio, sono riusciti ad avere la meglio ai calci di rigore (come domenica scorsa ad Andria) sulla squadra murgiana, superando il primo turno di Coppa Italia. Ora per Montaldi e compagni ci sarà il Taranto (in attesa di conoscere la data dell’incontro, vista ancora l’indisponibilità del “Curlo”).
Il Gravina ha fallito i rigori con Croce e Romeo, mentre il Fasano è andato sempre a rete con Enis Nadarevic, Loris Formuso, Leo Serri e Facundo Ganci. Grande esultanza sugli spalti del “Vicino” per i numerosi sostenitori al seguito che non hanno fatto mancare il proprio apporto neanche nella cittadina barese.
I tempi regolari erano terminati in perfetta parità (1-1) alla luce della rete di Montaldi nel primo tempo, ma i locali hanno trovato la forza di riequilibrare il tutto in pieno recupero, all’ultimo respiro, con Croce, tra il dissapunto della compagine biancazzurra per un calcio d’angolo molto dubbio assegnato ai baresi (espulso per proteste l’allenatore Laterza). Poi i rigori hanno ridato il sorriso ai biancazzurri.
Gravina-Città di Fasano: 4-5 dtr (0-1; 1-1)Reti: 44’ Montaldi (C), 93′ Croce (G).
Gravina: Loliva, Dentamaro, Caponero (38’ s.t. Tarantino), Colella, Romeo, Nigro (12’ s.t. Santoro), Potenza (20’ s.t. Agodirin), Mady, Croce, Guadalupi, Chiaradia (29’ s.t. Guida). All. Di Meo. A disposizione De Santis, Lenoci, Diarra, Riccio, De Giglio.
Città di Fasano: Guarnieri, Trinchera, Diop, Paolillo (47′ s.t. Montalbò), Rullo, Colombatti, Forbes (40’ s.t. Serri), Lanzillotta, Nadarevic, Corvino (45’ s.t. Ganci), Montaldi (35’ s.t. Formuso). All. Laterza. A disposizione Suma, Zizzi, Pugliese, Ramilli, Cardea.
Arbitro: De Vincentis di Taranto.

Buon test a Potenza. Sconfitta per 1-0 ma bel Bitonto

Sconfitta di misura per il Bitonto nel test amichevole precampionato di Potenza. In Basilicata, contro la formazione rossoblu di mister Nicola Ragno che militerà nel prossimo campionato di Serie C, i neroverdi cedono per 1-0 per effetto della rete di Genchi al 38’ del primo tempo.

Fino al vantaggio lucano, gli uomini di mister Pizzulli hanno tenuto bene il campo senza soffrire le sortite offensive di una squadra comunque di categoria superiore. Nella ripresa, invece, Bitonto più propositivo, che crea qualche grattacapo in più alla retroguardia potentina. Buona linfa arrivano dai cambi: manca un rigore per un fallo di mani in area di rigore, Padulano trova il pareggio direttamente su calcio di punizione ma la rete viene inspiegabilmente annullata per presunto fuorigioco, mentre Picci per tre volte e Fiorentino quasi allo scadere, con una punizione all’incrocio smanacciata dal portiere di casa, sfiorano il pareggio.

Termina con una sconfitta di misura ma con decisamente tante buone indicazioni in più. Prossimo impegno amichevole, giovedì alle 16,30, allo stadio “Città degli Ulivi” di Bitonto, contro il Norba Conversano, squadra di Promozione. Ultimo test in vista, finalmente, dell’esordio ufficiale, domenica prossima, a Taranto, per la prima di Campionato.

Pomeriggio di festa tra A. Acquaviva e Bari

Felice De Marinis : “Onorati di aver gareggiato con il Bari, ci rendiamo disponibili ad ospitarli anche al Giammaria”.

Pomeriggio di festa e di sport al Tonino Rana di Carbonara dove alle 15:00 si è disputato lo storico incontro amichevole tra l’Atletico Acquaviva e la SSC Bari di Aurelio De Laurentiis. Il match, come si prevedeva, è terminato con un amplissimo vantaggio a favore dei biancorossi, vista la nettissima e notevole differenza di categoria tra le due squadre.
Il Presidente Felice De Marinis ci svela che : “L’incontro è stato programmato su proposta della dirigenza biancorossa, visti anche i buoni rapporti intercorsi tra le due società. Il match che ha inorgoglito l’ambiente ed entusiasmato i nostri ragazzi, serviva al Bari piu’ che altro per provare alcuni schemi e giocatori, visto che sono una squadra nuova, in fase di costruzione e di collaudo. In tale ottica siamo venuti incontro alle loro esigenze di disputare l’incontro a porte chiuse per non svelare agli addetti ai lavori quello che si stava provando. In ottica futura abbiamo manifestato la nostra disponibilità ad ospitare in altre occasioni la squadra biancorossa sul nostro terreno di gioco del Giammaria, considerando tralaltro che essendo un campo in terra battuta, è una superficie di gioco che il Bari dovrà necessariamente calcare, se dovesse giocare il campionato di serie D.
In conclusione, è importante sottolineare l’ingresso in società di una nuova figura di spiccata qualità; al termine del match, abbiamo infatti insignito della nomina di Presidente onorario dell’Atletico Acquaviva il parroco della nostra Cattedrale, don Mimmo Giannuzzi, impegnato nel sociale, soprattutto in tema di integrazione degli extracomunitari, alcuni dei quali militano nella nostra squadra”.

ASD Talsano, esordio con pari: 1-1 contro il Salento Football

Ha inizio con un pareggio la nuova stagione nel girone B di Promozione del Talsano, che, tra le mura amiche dello stadio Comunale, si divide la posta in palio con il Salento Football (1-1).

A passare in vantaggio sono proprio i padroni di casa, grazie alla rete, al 20′, di Mirko Rossi. Gara combattuta che si equilibra nella ripresa, quando, al 71′, il Salento Football perviene al pareggio con De Mitri, in rete sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Eccellenza, al via il campionato: occhio a Corato, Molfetta e Casarano

Si comincia anche se la prima giornata del campionato d’Eccellenza non sarà completa. Si comincia con un rinvio (quello della sfida tra Barletta e San Severo, con i dauni che attendono notizie di un possibile ripescaggio in serie D) e con una sfida, quella tra Unione calcio Bisceglie e Terlizzi, da giocare senza pubblico, per disposizione prefettizia. Si parte con un paio di sfide di sicuro interesse: quella tra Gallipoli e Molfetta calcio mette di fronte le possibili sorprese di questa stagione, l’appuntamento tra Corato e Brindisi, miscela le ambizioni della squadra di Castelletti (è annunciata tra le favorite del campionato) e il blasone di una neo promossa che ha voglia di tornare quanto prima tra i professionisti.

Tra le formazioni di prima fascia (o se si preferisce, in pole nella ipotetica griglia di partenza) c’è il Casarano di Pasquale De Candia: l’esordio in casa contro la Fortis Altamura può apparire agevole solo sulla carta, ma nasconde le insidie della sfida contro una neo promossa. Esordio casalingo anche per Vigor Trani e Molfetta sportiva, accomunate dall’avere come presidenti i fratelli Lanza. Per la Vigor del neo tecnico Sangirardi (il terzo in poco meno di due mesi) c’è l’esame Vieste, per la Molfetta sportiva (sommersa di gol nella prima di Coppa Italia dal Corato) il neo promosso Mesagne. A chiudere il programma, almeno quello domenica, c’è il derby Otranto-Alto Salento, mentre per completare la prima giornata (con Barletta – San Severo) ci sarà da aspettare qualche settimana.

Corato-Brindisi, alla prima è già big match

Inizio più emozionante non poteva esserci. Domani parte il campionato d’Eccellenza e il calendario ha riservato subito il big match tra Corato e Brindisi. Una gara tra due squadre che puntano fortemente alle zone alte dopo un calciomercato scoppiettante. Calcio d’inizio alle ore 15.30 al Comunale.

GLI AVVERSARI – Arriva il Brindisi, 6 stagioni di B e 32 di C nella sua storia. L’anno scorso hanno vinto il campionato di Promozione guidati da Danilo Rufini, calabrese molto legato alla Puglia e riconfermato al timone dei biancazzurri. Squadra ricca di nomi di spessore. In porta l’ex Fasano Lacirignola ma si attende il transfer di Pizzolato che ha giocato i preliminari di Europa League con i sammarinesi del Tre Fiori. Dietro lo spagnolo Boualam, Ianniciello (ha “regalato” una promozione in D a Rufini con la maglia del San Severo) e il romano Fruci sono i big. Centrocampo attrezzato con la qualità di Dino Marino (3 presenze con l’Inter di Mancini), la freschezza di Procida e la grinta del colombiano Merito. In avanti l’esperto Scarcella, Antenucci (fratello dell’attaccante della Spal), Quarta, Pignataro e la scommessa Peinado, uruguagio con un passato nella A celeste. Assenti per squalifica Quarta, Pizzolato, Procida mentre Scarcella non è al meglio.

IL COLPO DI MERCATO – Intanto il Corato mette a segno un altro colpo di mercato. Ufficiale l’arrivo in neroverde dell’attaccante sanseverese Rodolfo De Vivo. Classe 1994, prima di accordarsi con la società presieduta da Maldera aveva suscitato l’interesse di diversi club di D. Cresciuto nel settore giovanile del Frosinone, De Vivo ha fatto molto bene in tante piazze importanti come Foggia, Bisceglie, Brindisi, Anzio, San Severo e Sestri Levante, tutte in D. De Vivo sostituisce in rosa Sebastian Di Senso che ha rescisso in settimana per accasarsi a Taranto.
BORSINO – Oggi il Corato ha svolto l’ultimo allenamento in vista del Brindisi. Mister Castelletti ha testato le condizioni di De Santis e Zinetti, entrambi convocati per la sfida di domani. Unico assente il difensore Michele Anaclerio, squalificato.

BIGLIETTI – Il costo del biglietto per assistere alla gara è di 5 euro per gli uomini e 2 per le donne. Ingresso gratuito per i minori di 16 anni muniti di documento di riconoscimento e per i diversamente abili compreso l’accompagnatore. I punti vendita dove sarà possibile acquistare i ticket in prevendita sono la segreteria del Usd Corato Calcio presso lo Stadio Comunale, il Club Ultras Corato in via Salvini, 10, Zagaria Sport in via della Macina, 1 e Bar Panama in via Lama di Grazia 2A e 2B.

Molfetta Calcio, è giunto l’esordio in campionato

Domenica alle ore 15:30 esordio in trasferta a Gallipoli

Ci siamo. È giunto per la Molfetta Calcio il momento di fare sul serio.
Dopo l’esordio in Coppa Italia, i biancorossi si rituffano in campionato. Domenica alle ore 15:30 è prevista, infatti, la prima giornata del campionato di Eccellenza pugliese. I biancorossi faranno il proprio esordio in trasferta a Gallipoli.
Un match ostico, contro una squadra importante che può contare anche su un ottimo sostegno di pubblico. Ne è consapevole il grande ex Legari, da quest’anno biancorosso ma, purtroppo, assente per il match in programma poiché squalificato: “Sarà una partita molto combattuta tra due squadre organizzate”- dichiara lo stesso Lorenzo- “Conosco i miei ex compagni che hanno grandi qualità, ognuno nei propri reparti, ma noi ci faremo trovare pronti perchè credo che nel calcio non contano i nomi e soprattutto in queste categorie vince chi ha più fame e voglia di ottenere i risultati. Abbiamo lavorato bene quindi siamo pronti a battagliare! Per quanto mi riguarda da ex non ci sarò e mi dispiace tanto, ma sarà comunque un’emozione fortissima ritornare perchè ho dato tutto quello che avevo per quella maglia e per la mia città. Tanti sacrifici tanto sudore e non potrò non emozionarmi!”

L’Unione Calcio ospita il Terlizzi, Altares: “Servirà spirito combattivo”

Gli azzurri ospiteranno la matricola terlizzese in un “Di Liddo” a porte chiuse per la prima gara di campionato

Prenderà ufficialmente il via domenica 9 settembre il quarto campionato di Eccellenza dell’Unione Calcio, di scena al “Di Liddo” contro il Terlizzi Calcio (fischio d’inizio ore 15.30).
Dopo l’esordio vittorioso in Coppa Italia contro il Molfetta Calcio (2-1), gli azzurri proveranno a bissare il successo interno. Di fronte, Altares e compagni avranno la matricola terlizzese, reduce dalla vittoria nel campionato di Promozione. Nel match di Coppa il Terlizzi del tecnico Michele Anaclerio ha impattato per 0-0 in casa della Fortis Altamura, in una sfida fra neopromosse.
È proprio il difensore spagnolo Miguel Altares, capitano azzurro, ad introdurre l’impegno al cospetto dei terlizzesi. “Abbiamo un obiettivo da raggiungere – esordisce Altares – e da domenica le nostre forze saranno concentrate per portare a casa il prima possibile la salvezza. Contro il Terlizzi partiremo da ciò che di buono è stato fatto contro il Molfetta, giocando con spirito combattivo e determinato caratteristico di una squadra consapevole dei propri mezzi e con le idee molto chiare”.
Approdato in azzurro nel mercato estivo, Altares si sofferma sul primo mese di lavoro, commentando l’ambiente e l’atmosfera in casa Unione Calcio. “Personalmente ho avuto sensazioni positive sin dai primi giorni – analizza il difensore spagnolo -. Siamo in una società ed in uno spogliatoio sani, in cui tutti ci fanno sentire a casa e questo sarà molto importante per noi, consentendoci di disputare al meglio una stagione impegnativa”.
Intanto, al pari della gara di Coppa, anche il match tra Unione Calcio e Terlizzi si disputerà a porte chiuse per predisposizioni prefettizie. Per ciò che concerne gli uomini a disposizione, mister De Francesco non potrà contare sullo squalificato Albrizio, con l’ipotesi forfait degli acciaccati Bufi e Triggiani.
La gara tra Unione Calcio e Terlizzi sarà diretta da Niccolò Salomone della sezione di Bari, coadiuvato da Antonio Conte (Taranto) e Leonardo Grimaldi (Bari).

Molfetta Calcio, in avanti arriva anche Bozzi

Ex Manfredonia, con tante stagioni e reti in D ed Eccellenza alle spalle

La Molfetta Calcio chiude, di fatto, la sua campagna acquisti per la stagione 2018/19 con il tesseramento di Giuseppe Bozzi, classe ’87, da anni tra i più prolifici cecchini di serie D ed Eccellenza (27 reti stagionali la sua performance migliore, raggiunta con le maglie del San Paolo Bari e del Real Metapontino e più di 150 goal segnati in carriera con le casacche, tra le altre, di Corato, Lecce, Martina, Nardò, Gelbison.

“La squadra a cui sono più legato è Manfredonia”- dichiara lo stesso Giuseppe-“perché rappresenta la mia seconda città. Lì ho disputato delle splendide annate. Arrivo a Molfetta, comunque, carico di entusiasmo perché sono consapevole di essere in una società seria, aspetto non da poco nel calcio di oggi, e di essere allenato da uno staff tecnico di assoluto rilievo. Mister Giusto non lo scopro certo io e si intuisce subito la ricerca del gioco e del palleggio sin dai primi allenamenti. Con queste prerogative non si potrà che far bene. Il gruppo è molto valido dal punto i vista tecnico: ho giocato come compagno e avversario con De Rita, Bartoli, Partipilo, Legari e tanti altri e so quanto possono dare a questa squadra. Io proverò con tutte le mie forze a far valere le mie qualità, il mio giocare sull’ultimo uomo, la ricerca della profondità. Forza Molfetta! “