Uno straripante Lizzano sconfigge nettamente il Carovigno in piena fase di rodaggio

Non comincia nel migliore dei modi l´avventura di Giovanni De Nitto sulla panchina del Carovigno, visto che la squadra della città della ´Nzegna perde per 4 a 0 sull´ostico campo di Lizzano. Ovviamente, visti i tanti calciatori nuovi e le diverse assenze, non si potevano chiedere subito punti importanti al neo mister rossoblu: tempo al tempo.
Eppure il Carovigno non aveva cominciato male la gara: al 6´ minuto il rientrante Vito Renna impegna con un destro da lontano Monopoli; intorno alla mezz´ora è Russo a testare la bravura del portiere locale con un rasoterra su assist di Tamborrino; al 35´ Renna se ne va di forza sulla fascia, poi mette in mezzo per l´accorrente Siliberto, il quale, però, viene tempestivamente anticipato dall´uscita di Monopoli. Il numero 8 rossoblu, poco dopo, è costretto ad uscire per un infortunio alla caviglia: al suo posto Cisternino. Il vantaggio lizzanese arriva nel momento migliore degli ospiti: Pizzolla, infatti, al 38´, sorprende da lontano il giovane Quarto, firmando l´1 a 0. Qualche minuto più tardi, lo stesso esperto centrocampista di casa sbaglia clamorosamente il raddoppio sparando alto da ottima posizione.
La seconda frazione di gioco non porta occasioni degne di nota fino al 73´, quando Arcangelo Russo, servito da Tony Lanzilotti, si vede murare il suo destro dall´ottimo intervento di Monopoli. A questo punto, il Carovigno, stanco e demoralizzato, subisce tre goal in fila: prima (79´) Pizzolla risolve una mischia con un destro preciso, poi (85´) l´ex De Comite insacca su assist di Basile ed infine lo stesso numero 13 chiude il match con un rasoterra nell´angolino al minuto 87.

LIZZANO 4-0 CAROVIGNO
Reti: 38´ e 79´ Pizzolla, 85´ De Comite, 87´ Basile

LIZZANO: Monopoli, Pisano, Antonicelli, Baratto (Cagnazzo), Franchini, De Florio, Catapano (Basile), Boccuni, Picci (De Comite), De Gaetano, Pizzolla.
A disp. di mister Palmieri: Tripaldi, Massafra, Stani.
CAROVIGNO: Quarto, Diagnè, Tamborrino (Fiorenti), Lanzillotti P., Urso, Turrisi, Liuzzi, Siliberti (Cisternino), Renna, Russo, Lanzilotti To.
A disp. di mister De Nitto: Basile, D´Agnano, Maldarella, Cardone.

Antonello Gioia

San Severo – Unicusano Fondi 1-1, cronaca e tabellino

Pari giusto ma beffardo. Al “Ricciardelli”, San Severo e Fondi chiudono sull’1-1, dividendo la posta in palio, dopo un match divertente e ricco di emozioni.

A sbloccare la disputa è capitan Florio dopo 54′, con una potente conclusione su calcio piazzato dai trenta metri. Fondi in inferiorità numerica dal 63′, espulso Meloni per un colpo a Favilla, ma che perviene al pari ad un soffio dal triplice fischio, al 93′, grazie ad una punizione di Tiscione. Al 94′ espulso Milani.

TABELLINO

U.s.d. SAN SEVERO: (3-5-2) Mennella; Cipolletta, Grieco, F. Favilla; Natino, De Luca (dal 76’ Mastrangelo), Tricarico, Florio, Rossi; Milani, Evacuo (dall’88’ Favetta). A disp.: Di Michele, Rolli, Capone, D. Favilla, De Rosa, Morsillo, De Bellis. All.: De Felice.

UNICUSANO FONDI: (4-2-3-1) Saitta; Galasso, Pepe, Tommaselli, Pompei; Catinali, Alleruzzo (dall’80’ Martino); D’Agostino (dal 64’ Iadaresta), Tiscione, Ramcescki (dall’80’ Angelilli); Meloni. A disp.: Calandra, Barbato, Ruggiero, Rinaldi, Evangelisti, Sterpore. All.: Pochesci.

Arbitro: sig. Clerico di Torino.

Assistenti: Terenzio e Chiappetta di Cosenza.

MARCATORI: 54’ Florio (S), 93’ Tiscione (F).

AMMONITI: Grieco, F. Favilla, De Luca (S); D’Agostino (F). – ANGOLI: 3-2 per il Fondi. – RECUPERI: 0’ p.t.; 5’ s.t..

NOTE: Espulsi Meloni (F) al 63’ per condotta antisportiva e Milani (S) al 94’ per fallo di gioco.

(fonte foto: Paolo Marolla ph)

Salvatore Fratello

Omnia Bitonto, la decima sinfonia. Barium battuto 4-2

Una doppietta di Petruzzella e le reti di Loseto ed Alfredo Tenzone regalano la vittoria numero dieci in campionato agli omniani

La decima sinfonia.

L’Omnia Bitonto batte 4-2 il Barium al “Comunale” di San Pio e conquista la decima vittoria su dieci nel girone A del Campionato di Prima Categoria. Per i bitontini match in gestione con qualche timore soltanto nella ripresa, superato con esperienza, lucidità e brillantezza. Da grande squadra.

La partita. Out il solo Minenna, mister Benny Costantino rimescola un po’ le carte dopo lo spavento di San Marco in Lamis, con Alfredo Tenzone e Cioffi in panchina: Verrelli tra i pali, linea di difesa con Frappampina e Schirone esterni, Ciardi e Naglieri centrali; capitan De Santis davanti alla difesa, con Gernone e Loseto ai suoi lati; Francesco Tenzone a supporto del duo Petruzzella – Anaclerio.

Inizio incisivo e prepotente dell’Omnia Bitonto, che dopo appena 13’ è già avanti di due reti. Al 7’ Anaclerio pesca l’inserimento in area, sulla sinistra, di Francesco Tenzone, cross arretrato al centro dell’area per Petruzzella, bravo a divincolarsi da marcature e lesto nel girarsi e concludere a rete in maniera vincente. 1-0.

Sei minuti, Gernone libera al cross sulla destra Frappampina, sul secondo palo irrompe Loseto che si inserisce bene e di testa insacca. 2-0.

Dopo un tentativo di Petruzzella, che dal limite dell’area non inquadra lo specchio, al 19’ gli ospiti accorciano: Schirone si fa intercettare il rilancio da Lanave, bravo a crederci e a trafiggere Verrelli con un diagonale preciso. 2-1.

Schirone però si fa perdonare al 38’ propiziando la rete del 3-1: il terzino sinistro barese sfonda sulla sinistra, cross teso e preciso dal fondo e in area inzuccata vincente e poderosa di Petruzzella, che realizza la sua doppietta personale, salendo a quota dieci ed in testa alla classifica marcatori.

Il bomber molfettese potrebbe persino fare il suo tris personale, poco prima dello scadere, ma pur approfittando di un errore difensivo, non riesce a battere il portiere ospite Niviera, che devia in angolo. Si va al riposo con l’Omnia Bitonto avanti 3-1.

La ripresa parte con un tentativo di Anaclerio che da posizione defilata non inquadra lo specchio. Mister Costantino cambia: dentro Alfredo Tenzone per Petruzzella. Il match va a sprazzi. L’Omnia Bitonto sembra in gestione mentre il Barium difende e riparte con rapidità. Maggi impensierisce Verrelli, attento nello sventare la minaccia. Ma l’estremo portiere omniano nulla può al 66’ ancora su Maggi che, ben servito da Danza, con un diagonale preciso trova l’angolino alto alla destra di Verrelli. 3-2 e match riaperto.

Il Barium ci crede anche perché l’Omnia Bitonto ha il demerito di non chiudere anzitempo il discorso. Seppur ci vada vicino con una grande girata al volo di Anaclerio dal limite, che centra il palo a Niviera battuto, su lancio ben calibrato da De Santis. Ci prova anche Frappampina con una sventola da fuori che sorvola di poco la traversa.

Mister Costantino prova a sistemare meglio i suoi in campo con un atteggiamento più solido, schierando Rizzi per Francesco Tenzone. Proprio il neo entrato trova subito uno spunto sulla destra, con un cross che non coglie pronto Anaclerio col piattone.

I piani dell’Omnia Bitonto però si complicano: Anaclerio accusa un fastidio fisico ed è costretto a lasciare il campo. Entra al suo posto Cioffi, un difensore, e i bitontini si sistemano con un 4-5-1 con il solo Alfredo Tenzone in avanti. Però il Barium non ne ha più e i bitontini riescono a gestire e persino a chiudere definitivamente la contesa all’88’: Alfredo Tenzone lancia Loseto sulla sinistra, galoppata dell’esterno, cross arretrato al centro dell’area, dove arriva lo stesso Tenzone, controllo e conclusione che non lascia scampo a Niviera. È la rete del 4-2 che regala così il decimo successo in campionato alla compagine omniana.

Dopo gli spaventi di San Marco in Lamis, dunque, un altro successo non senza qualche fibrillazione, anche se nel complesso l’Omnia Bitonto ha dimostrato ancora una volta di saper soffrire e reagire alle difficoltà.

Ora, con una classifica che sorride sempre di più, col vantaggio di 6 punti sul Corato secondo, ma rinforzatosi nel mercato e sempre più unica rivale in grado ad oggi di contrastare la vetta omniana, è tempo di guardare alla insidiosa trasferta di Cerignola contro lo Sportmania. Match non semplice contro una compagine alla caccia disperata di punti per smuovere la propria classifica.

I risultati delle altre e la classifica. Corato corsaro a Sauri (2-1) e sempre più unica inseguitrice dell’Omnia Bitonto. Dietro il vuoto: sale al terzo posto la Nuova Spinazzola (1-0 esterno alla Virtus Molfetta), che scavalca il Bitetto (0-0 contro l’Audace Barletta), a sua volta raggiunto dall’Ultrattivi Altamura (4-0 al Sammarco).

Vittorie casalinghe per 1-0 per Nuova Andria (al Terlizzi) e Minervino (allo Sportmania Cerignola), pareggio per 2-2 tra Real Bat e Celle di San Vito.

Classifica: Omnia Bitonto 30, Corato 24, Nuova Spinazzola 19, Bitetto e Ultrattivi Altamura 18, Barium 16, Minervino e Audace Barletta 14, Celle San Vito 12, Sportmania Cerignola e Terlizzi 11, Nuova Andria 10, Sauri 9, Virtus Molfetta 8, Real Bat 5, Sammarco 2.

Le giovanili. Pirotecnico 4-4 degli Allievi provinciali del progetto sociale “Diamo luce al centro storico”: al “Petrone” di Molfetta contro la Fulgor i ragazzi di mister Domenico Racaniello agguantano il pari in pieno recupero con Pazienza, dopo però essere stati in vantaggio addirittura per tre volte grazie alle reti di Vitariello e Vladulescu (doppietta). Prossimo impegno, ancora in trasferta, sul campo del New Team Palo del Colle.

Posticipato invece a mercoledì il sesto impegno stagionale della Juniores regionale guidata da Michele Mancazzo ed Arcangelo Vitale: prevista la trasferta sul campo del Città dei Fiori Terlizzi. Fischio d’inizio alle 14,30 al “Comunale” di Terlizzi.

Nicolangelo Biscardi

Fasano dai due volti contro il Manduria

L’U.S. Città di Fasano dai due volti quello sceso in campo nella sfida contro il Manduria. Un primo tempo spettro del Fasano di ottobre, quando furono 5 le partite senza vittorie, e un secondo tempo con i biancoazzurri tutto cuore e grinta.

Dopo la sfida di Coppa Italia di giovedì scorso Fasano e Manduria si ritrovano in campionato. Una partita che già alla vigilia si sapeva sarebbe stata diversa e il 2-2 finale ne è stata la dimostrazione.
Manduria subito aggressivo, spinto anche dal pubblico di casa, mette spesso i biancoazzurri di mister Laterza in difficoltà nella prima frazione.
La prima azione è del Fasano con Longo che dopo soli 5 minuti realizza il goal poi annullato per fuorigioco da arbitro e secondo assistente.
I bianco verdi (quest’oggi con la divisa nero verde) emergono però col passare dei minuti dopo lo spavento del goal annulato.
Al minuto 9 è di Greco la prima occasione da goal con un tiro che esce di poco fuori. Il Fasano risponde con un azione targata Amodio – Patronelli, con quest’ultimo che serve con un cross rasoterra Chiatante che solo in area tira centrale sul portiere.
Al minuto 10 Pistoia è costretto a uscire dal campo dopo aver rimediato una brutta botta in uno scontro con un avversario
La risposta dei padroni di casa arriva al 14esimo con Scarciglia che anticipa Telesca e colpisce di testa il pallone che sfila fuori dalla porta difesa dal giovane Antonio Lacirignola.
Tarantini ancora pericolosi quattro minuti più tardi sempre con Scarciglia servito sugli sviluppi di una punizione dalla sinistra da Gennari: la sua conclusione ancora una volta non centra lo specchio della porta.
Al minuto numero 36 mister Laterza è costretto nuovamente ad un cambio obbligato: Gaveglia accusa un dolore alla gamba sinistra che non gli permette di stare ancora in campo.
Manduria nuovamente pericoloso al 39esimo con Arcadio che solo in area tenta il colpo sotto che non gli riesce, sprecando così un’ottima azione.
Il Fasano si riaffaccia davanti a D’Adamo al minuto 41 con Longo che, dopo un ottimo aggancio, conclude con un tiro debole l’azione.
Gli ultimi minuti del primo tempo sono di black out del Fasano che tra il 44esimo e il 46esimo subisce due reti: nella prima di testa Scarciglia non sbaglia e nella seconda Gennari si “vendica” del rigore sbagliato in coppa.
Si conclude così la prima frazione tra l’entusiasmo generale dei padroni di casa.
Il secondo tempo diventa un’altra partita.
Al minuto 54 Amodio accorcia le distanza realizzando il suo secondo goal in tre giorni con una punizione laterale, grazie anche al velo di Patronelli che manda in confusione il portiere tarantino.
Nei pochi minuti effettivi giocati nel secondo tempo i biancoazzurri costruiscono prima con Leggiero al 63: conclusione deviata in angolo; e all’80’ con Nicola Ancona che serve un’ottima palla a Chiatante, con quest’ultimo poco preciso nella conclusione.
Il Fasano aumenta l’intensità del gioco e i padroni di casa sembrano disorientati dinanzi all’energia biancoazzurra.
Al minuto 85 gran cross dalla destra di Quaranta che trova Longo in area: l’attaccante che indovina lo stacco giusto colpisce bene e potente la palla che sfila alla sinistra del portiere ed esce fuori dalla porta avversaria.
L’arbitro assegna così 5 minuti di recupero. Nel corso del primo dopo una serie di respinte difensive Mastronardi, entrato all’79esimo, è il più lesto a colpire in porta e pareggiare i conti sul 2-2.
I ragazzi di mister Laterza non sazi del pareggio con tanta grinta cercano il goal della vittoria che non arriva.
Un primo tempo da cancellare e un secondo da cui ripartire nelle prossime partite per i biancoazzurri che non mollano mai.

Manduria – Us Città di Fasano 2-2

Reti: 44′ Scarciglia (M), 45+1 Gennari (M), 54′ Amodio (F), 91′ Mastronardi (F)

Manduria: D’Adamo, Massari, Olivieri, Erario, Calò, Mancuso, Riezzo, Arcadio (75′ De Pascalis), Scarciglia (57′ Quaranta), Gennari (68′ De Nitto), Greco. A disp.: Di Magli, Tripaldi, Piccione, Mero. All. Cosma

 Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Gaveglia (36′ N. Ancona), Pistoia (10′ M. Ancona), Telesca, Laguardia, Leggiero (79′ Mastronardi), Patronelli, Quaranta, Longo, Amodio, Chiatante. A disp.: L. Lacirignola, Galizia, Giannandrea, Ciatta. All. Giuseppe Laterza

Arbitro: Scaraggi di Molfetta

Note: ammoniti Massari, Olivieri e Calò del Manduria, Telesca, Laguardia e M. Ancona per il Fasano.

Donato Miccoli

ASD Sport Lucera a caccia di rinforzi, ma non ci sara’ Ricci

La dirigenza dell’Asd Sport Lucera lavora per portare in maglia celeste i rinforzi a cui spesso ha fatto cenno nelle ultime settimane, ma tra i possibili nomi non ci sarà Mario Ricci che, pare, si sia accordato con il San Marco che milita nel Campionato di Promozione (l’altra squadra di San Marco in Lamis è il Sammarco, Prima Categoria). Sfuma il sogno dei tifosi lucerini che per qualche giorno si erano illusi, a seguito di voci circolate anche su facebook, di poter vedere ancora l’ex attaccante del Lucera Calcio sul sintetico del Comunale. Da quanto si apprende, la Società, in questa finestra di dicembre, ha aperto alcuni contatti con giocatori lucerini dai quali attende una risposta nei prossimi giorni. Al momento, non si sa altro.

Intanto, all’orizzonte c’è l’Atletico Foggia, già incontrato ed eliminato in Coppa Puglia, compagine da prendere con le molle e con un atteggiamento possibilmente simile a quello del secondo tempo della gara di Troia, in cui, rispetto ad una prima frazione di gioco poco convincente, abbiamo visto unoSport Lucera ordinato e ben diretto in mezzo al campo daIeluzzi, che, però, non ha ancora i novanta minuti nelle gambe.

Al di là di ogni considerazione, i ragazzi di mister Perna non possono perdere ulteriore terreno in classifica e, almeno in casa, devono fare di tutto per incamerare i tre punti.

SundayRadio

Manduria, ancora Fasano, Cosma: sarà un’altra partita

Tredicesima giornata, domani i biancoverdi ospiteranno il Fasano tra le mura amiche. Bis servito a distanza di quattro giorni, dopo l’infausto ko nel giovedì di coppa. Gruppo al completo, eccezion fatta per Distratis e De Gaetani.

Un risultato severo quello conseguito in coppa Italia, il Fasano ha capitalizzato al massimo le occasioni e il Manduria ha sciupato dagli undici metri il potenziale pari con Gennari. Nel finale i brindisini hanno allungato sul 2-0.  «Abbiamo giocato la partita con il piglio giusto – dice Cosma – gli episodi non girano dalla nostra, dispiace perché i due gol spostano gli equilibri in maniera considerevole. Oltre il rigore sbagliato, c’è stata l’occasione con De Pascalis per passare in vantaggio, questo testimonia che la squadra è viva, produce gioco ma raccoglie meno di quanto meriterebbe».

Sul match di domenica, sempre con i brindisini, sarà decisamente un’altra storia, almeno secondo le impressioni del tecnico biancoverde. «Sarà un’altra partita, noi vogliamo fare risultato, perché i ragazzi meritano anche un riscontro in termini di punti. Siamo arrabbiati e abbiamo voglia di riscatto». I messapici sono reduci da quattro punti nelle ultime due gare di campionato, il Fasano, invece, ha perso in casa della Salento Football Leverano ed è terzo a quota 21 in graduatoria.

Domenica dirigerà l’incontro il signor Davide Scaraggi della sezione di Molfetta, coadiuvato dagli assistenti Pasquale Vitobello e Antonio Marolla. Calcio d’inizio ore 14.30 al comunale di Manduria. La gara sarà ripresa dall’emittente televisiva Rtm, sulle cui immagini saranno montati gli highlights, in onda lunedì alle ore 21.00, all’interno della rubrica sportiva “Triplice Fischio”, canale 95 del vostro digitale terrestre.

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria.it

Giovinazzo, Leonetti s’è sbloccato: ecco il giustiziere d’area

Primo gol in Promozione: De Bellis ha bisogno di lui per raggiungere la salvezza

Eccolo. Nel recupero dell’ultimo incontro casalingo, quello con la Polimnia, l’attaccante Gianrico Leonetti, 38 primavere, si è sbloccato: primo gol nel campionato di Promozione. E il Giovinazzo di Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo, che Gianni De Bellis sta plasmando, è adesso al quattordicesimo posto, a quota 9 punti.

Non c’era il “Raffaele De Pergola” ad applaudire la sua prodezza (un gol inusuale per lui: di testa), ma il suo primo centro è stato salutato dal San Pio che ospita le gare interne del club giovinazzese. Il giustiziere dell’area di rigore, con un curriculum di tutto rispetto (Fidelis Andria, Trani, Nardò, Tricase, Renato Curi Pescara, Chieti, Pro Vasto, Rovigo, Atletico Andria, Lavello, Sangiustese, Fortis Trani, Don Uva Bisceglie, Corato, Terlizzi e Rieti), è tornato. E questa per l’allenatore barese è una bella notizia.

«Sono contento che il mio primo gol in campionato sia coinciso con la prima vittoria stagionale del Giovinazzoi: tre punti sono fondamentali in questo momento – afferma Leonetti – come lo saranno quelli di domenica prossima contro la Quartieri Uniti Bari. Perché domenica noi vogliamo vincere». La grande anomalia di questo inizio di stagione biancoverde era proprio il digiuno di Leonetti. Tante presenze da titolare, ma una valigia vuota con zero gol.

Dicevamo: un’anomalia per uno come lui abituato a essere sempre determinante e letale nel cuore dell’area di rigore. E invece Leonetti ha atteso la dodicesima giornata per tornare a scrivere il suo nome sul tabellino dei marcatori. Lo ha fatto al 93′: fino a quel momento si era visto poco, ma alla prima occasione utile in area di rigore ha imposto la sua legge, tirando fuori il Giovinazzo da una situazione di grande difficoltà.

«Con la vittoria sulla Polimnia – racconta – abbiamo dimostrato che con molta umiltà e disponibilità, tra i vari giocatori, si possono raggiungere risultati positivi. Prima, invece, eravamo presuntuosi e cercavamo di risolvere le partite da soli. Ora, però, serve continuare come abbiamo fatto». La nuova stagione di Leonetti (che, comunque, gol o non gol, è una pedina fondamentale dell’undici biancoverde) riparte da qui. Dal gol alla Polimnia.

E domani pomeriggio, sul sintetico del San Pio di Bari (con fischio d’inizio posticipato alle ore 17.30), il Giovinazzo del ritrovato Leonetti riceverà la Quartieri Uniti Bari, fanalino di coda ancora fermo al palo. Sì, perché il Giovinazzo con Leonetti ha un significato, senza un altro. E se ricomincerà segnare a raffica, ne avrà un altro ancora.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

E’ l’Audace dei record

Contro la Rinascita Rutiglianese, la truppa di mister Gallo a caccia del titolo d’inverno

Continuare a vincere, a macinare record e a dare ulteriori segnali di forza al campionato: l’Audace Cerignola è anche e soprattutto questa. Non si pongono limiti gli ofantini, puntando al titolo di Campione d’Inverno, con due giornate d’anticipo. Per farlo, bisogna battere la Rinascita Rutiglianese (domani, stadio Monterisi, ore 14:30), conquistare la dodicesima vittoria su 13 partite che porterebbe in dote altri tre punti, 37 in totale. Numeri da record, cifre speciali per una squadra altrettanto speciale.

E’ l’Audace di mister Gallo, costruita per vincere, con quella mentalità offensiva che imprime un ritmo difficile da sostenere per qualsiasi avversario. In coppa o in campionato, con i “titolarissimi” o con chi trova meno spazio (non riserve, sarebbe troppo riduttivo) la musica non cambia. Chiedere informazioni allo Sporting Ordona, sconfitto in casa 1-2 nei quarti di coppa Italia. “Sono contentissimo – dichiara mister Gallo – per l’applicazione, la determinazione e la volontà dei ragazzi nel portare il risultato positivo a casa. Questo ci permette di provare anche ipotetici cambiamenti in futuro, dandoci nuove soluzioni”. E, nel futuro immediato, c’è la Rinascita Rutiglianese di mister Michele Valentini. I granata sono la sorpresa di questa prima parte del torneo: costruita per salvarsi, ha collezionato già 18 punti a meno uno dalla zona playoff. “Sono una squadra molto determinata che non molla un centimetro, come dimostra la gara pareggiata domenica scorsa contro l’Ordona, sotto di due uomini e di due gol – continua il mister – Non per altro è anche una delle squadre rivelazioni di questo inizio campionato”. Il tecnico ofantino studia e analizza le possibili scelte tattiche. Dovrà però rinunciare a Lasalandra e Matera(fuori per infortunio), con Dipasquale ormai sulla via del recupero (l’ecografia ha avuto esiti positivi). Anche per questo, la scelta della formazione diventa un rebus, soprattutto in attacco e in difesa: “Forse apporterò delle modifiche tattiche. Valuterò bene in queste ore, la miglior formazione che potrà scendere in campo. Di certo, per vincere dobbiamo fare sempre la nostra partita”. Per l’occasione, gli ultras ’84 insieme ad alcune associazioni tra cui “Nuova Alba” “Unitalsi” e “Laboratorio Emmanuel“, porteranno numerosi disabili a bordo campo a cui verranno recapitati dei doni da parte della squadra.Tre partite (Rutiglianse, Bitritto e Ordona) per l’ultimo scatto in campionato da qui a Natale, e per chiudere un 2015 da paura. Sempre per gli avversarsi però.

Fabio Trallo – cerignolaviva

Sportmania: domencia a Minervino gara decisiva

In casa gialloblu tiene banco anche il mercato. Manca solo l’ufficialità per gli arrivi di Caggiano, D’alessandro e Saracino

C’è aria nuova in casa Sportmania. Certo, il rinnovamento/ridimensionamento annunciato in settimana dalla società gialloblu ha spiazzato un po’ tutti ma lo spirito e la voglia di far bene permangono in un gruppo che ora è chiamato a far la differenza.

Già da domenica, sul campo del Minervino, la squadra ofantina dovrà riscattare le ultime due sconfitte e far punti importanti per il proseguo della stagione. Ecco perché, la partita contro i biancoazzurri di misterAntonio Luisi, può diventare una tappa fondamentale per capire le reali ambizioni e il ruolo che questo Sportmania potrà recitare in prima Categoria: “Ci poniamo l’obiettivo di non sfigurare – dichiara mister Schiavone – La squadra era ben strutturata prima del ‘ridimensionamento’ e tale rimane. Sappiamo che a Minervino sarà un gara importante. Ci arriviamo con un ottimo spirito, cercheremo di dare il massimo per non deludere le aspettative“. Il tecnico ofantino è cauto ma confida molto sul suo gruppo; ritorna sulla questione ridimensionamento “abbiamo deciso di fare questo rinnovamento con la società. Sono andati via dei ragazzi importanti ma stiamo cercando di risistemarci con il nucleo storico” e annuncia tre colpi di mercato importanti. Infatti, Antonio Caggiano (under, classe 96, proveniente dall’Audace); D’alessandro Davide (4 presenze quest’anno in Promozione con l’Ascoli) e Michele Saracino (ex Sauri, che Schiavone ha già allenato ai tempi del Candela) sono i vicinissimi a vestire la maglia dello Sportmania: manca solo l’annuncio ufficiale. Mercato finito? Mister Schiavone non si sbilancia ma avverte “Abbiamo altri colpi in canna, vedremo se si concretizzeranno”.

Mercato e campo quindi. Ed è proprio dal campo che il tecnico ha ricevuto ottime indicazioni dall’amichevole settimanale vinta contro l’Atletico Foggia (secondo categoria). Buoni auspici in vista del Minervino contro cui mancherà sicuramente Guglielmi, ancora alle prese con il problema al tallone. Recuperano invece sia il capitano Carducci che il centrocampista Giuliano e, se il trasferimento dovesse arrivare in tempo, il tecnico ofantino potrà già schierare i volti nuovi.

Buone notizie insomma ma, per tornare ad alta quota, bisogna prima fare bottino pieno domenica.

Fabio Trallo – cerignolaviva

Monte Sant’Angelo – Importante colpo di mercato. Preso Antonio Simone

L’ASD Monte Sant’Angelo calcio comunica di aver messo a segno un importante colpo di mercato. Nella giornata di oggi ci siamo assicurati le prestazioni del centrocampista Antonio Simone (classe ’95) proveniente dal Termoli, Eccellenza molisana.

Cresciuto nel settore giovanile del Manfredonia, fa il suo esordio in Eccellenza con la maglia del Manfredonia; approda al Vieste sempre in Eccellenza per poi tornare nel Manfredonia l’anno della promozione in serie D. Dopo una breve parentesi all’estero nel campionato belga, torna nel calcio pugliese, precisamente al Nardò sempre in Eccellenza anche qui stagione con promozione in serie D.

Al nuovo giocatore bianconero la dirigenza augura un caloroso in bocca al lupo.

Fasano si rituffa in campionato

Dopo il turno infrasettimanale vittorioso di Coppa Italia l’U.S. Città di Fasano si rituffa in campionato all’inseguimento delle prime della classe.
Se la vittoria contro il Manduria in Coppa ha ridonato il sorriso ai biancoazzurri; mister Laterza e i suoi ragazzi sanno che c’è ancora da lavorare per poter continuare a inseguire l’obiettivo primario della stagione.
Scherzi del calendario ripropongono a distanza di pochi giorni Fasano e Manduria una contro l’altra: si giocherà, infatti, al “Nino Dimitri” di Manduria la tredicesima giornata del girone B di Promozione Pugliese.
Una partita non facile per i biancoazzurri: i bianco verdi tarantini hanno ben impressionato nella sfida di Coppa e tra le mura amiche vorranno certamente conquistare i tre punti e vendicare la sconfitta di giovedì.
La squadra tarantina dopo l’arrivo di mister Monna ha ritrovato una nuova identità di gioco ed è reduce nell’ultima sfida di campionato dall’ottimo pareggio in trasferta ad Avetrana.
Torna  Mario Chiatante a disposizione di mister Laterza dopo aver saltato l’impegno di coppa a causa di un infortunio. Ancora indisponibile Nicolas Pugliese uscito malconcio dall’ultima sfida in campionato
Calcio d’inizio ore 14:30. Dirigerà la partita il signor Davide Scaraggi di Molfetta.
L’U.S. Città di Fasano, inoltre, comunica la risoluzione del contratto con Massimiliano Brescia che per sua volontà ha deciso, in comune accordo con squadra e società, di trasferirsi presso l’Ostuni Calcio. Ringraziando il giocatore per il supporto dato con la nostra maglia, società e squadra gli augurano un buon proseguimento di carriera.

Donato Miccoli

 

Stornarella Calcio chiamato al riscatto allo Scirea contro la Stella Azzurra Troia

Dopo l’inatteso stop di Ordona contro il Real Foggia, lo Stornarella Calcio riprende il suo cammino nel campionato di Terza Categoria con la quinta giornata, che vedrà la formazione biancoazzurra affrontare al Comunale Gaetano Scirea la Stella Azzurra Troia. La formazione del tecnico Pino De Martino è chiamata al riscatto tra le mura amiche, dove ha collezionato fin ora due vittorie ed un pari, che hanno permesso allo Stornarella di conquistare sette punti. In settimana la squadra ha lavorato con grande determinazione, sono però da valutare le condizioni di Baccari e Latronica, che hanno accusato problemi muscolari, mentre sconterà l’ultimo turno di squalifica il fantasista Giuseppe Pelullo, espulso nella gara contro il Sant’Agata. Lo Scirea sta diventando il fortino dei biancoazzurri anche grazie all’apporto dei Fedelissimi Stornarella, che sostengono la giovane società biancoazzurra, anche per questo i tifosi dello Stornarella non faranno mancare il loro apporto nell’importantissima gara contro la formazione foggiana. La gara si giocherà alle 14:3o, con la sintesi che sarà trasmessa su 5 Reali Siti Web Tv, alle 10:30 invece scenderanno in campo, sempre al comunale, i giovanissimi allenati da Mr. Pasquale Ciccone, che affronteranno il Virgilio Maroso Candela.

Luca Caporale

Il Sauri chiamato all’impresa

Fermare la corazzata Corato Calcio, tutti a disposizione per Mr. Borrelli

Dopo le due buone prove disputate contro Celle San Vito e Nuova Spinazzola, il Sauri è chiamato ad una vera e propria impresa nella decima giornata del campionato di Prima Categoria, fermare la corazzata Corato Calcio. La formazione di Mr. Leonino insegue la capolista Omnia Bitonto a sei lunghezze, e con gli arrivi in rosa di Di Francesco e dell’ormai ex Sporting Ordona Sabino Terrone, ha praticamente messo assieme la stessa corazzata che lo scorso anno ha disputato la finale play off del campionato di Promozione, un vero e proprio lusso per la categoria. Lo sa bene Mr. Nicola Borrelli, che chiede ai suoi il massimo sforzo, potendo contare sull’intera rosa. Nessuna squalifica e nessun infortunio infatti funestano la vigilia di questo importantissimo match, che rappresenta forse l’esame più difficile per i gialloneri da quando è cominciato il torneo. Servirà anche l’apporto del pubblico di Castelluccio dei Sauri, che al comunale potrebbe rappresentare l’uomo in più. La direzione di gara sarà affidata al Sig. Coviello Giuseppe della sezione di Molfetta, che tra prima e Juniores ha diretto già sei gare in stagione, estraendo il cartellino giallo per ben dodici volte, con due espulsioni. Fischio d’inizio fissato per le 14:30, la sintesi della gara sarà trasmessa su 5 Reali Siti Web Tv.

Luca Caporale

Giovanni Stango torna allo Sporting Ordona,

Il portiere foggiano ritorna nella formazione rossoblu al lavoro per la trasferta di Bitritto

Dopo la sfortunata sconfitta in coppa contro l’Audace Cerignola, la Polisportiva Sporting Ordona è già proiettata con la testa al prossimo turno di campionato, che vedrà i rossoblu impegnati nel posticipo di domenica alle 16:00 in casa della Virtus Bitritto. Una formazione insidiosa, reduce dalle esaltanti vittorie contro Rutiglianese e Real Siti. Mr.Zito potrà però puntare anche su un gradito ritorno, quello del portiere Giovanni Stango, che dopo soli quattro mesi saluta la Real Siti e si accasa con i rossoblu, con cui nella scorsa stagione aveva difeso la porta dell’allora Carapelle. “Sono contento di essere tornato a casa – ha commentato il portiere foggiano – ringrazio la società della Real Siti per questi mesi vissuti con la formazione del DS Rossetti, ma sono davvero felice di essere tornato con un gruppo con il quale ho vissuto una bella stagione”. Alla Real Siti invece arriva l’ormai ex secondo Giuseppe Delli Carri, ringraziato negli scorsi giorni dalla società del presidente Mario Tarantino. Nessun’altra novità invece per i movimenti in entrata, la società ed il tecnico valuteranno nei prossimi giorni il da farsi. La gara di domenica intanto rappresenta un passaggio molto importante per il campionato dei rossoblu, il primo di tre delicatissimi impegni per chiudere il girone di andata con l’obiettivo di recuperare il terreno perso fin ora. Arbitrera’ la gara il Sig. Vincenzo Massimiliano Altomare della sezione di Barletta, che in campionato ha già diretto i rossoblu nella vittoria esterna a Polignano, oltre ad altre sette gare in cui ha tirato fuori tre volte il cartellino giallo, ed altrettante quello rosso, assistenti il Sig. Michelangelo Azzariti e il Sig. D’Addato Francesco.

Luca Caporale

Una buona prova dello Sporting Ordona non basta afermare l’Audace

Il Cerignola batte 2-1 i rossoblu

Una bella prestazione della Sporting Ordona non basta a fermare la corsa dell’Audace Cerignola, che nella gara di andata dei Quarti di Finale di Coppa Puglia si impone 2-1 al comunale di Ordona contro la formazione rossoblu. Una gara in cui la formazione di Mr. Gallo aveva trovato subito il gol del vantaggio con Rosario Conte, che su calcio di rigore ha sbloccato il match, poi la grande occasione sui piedi di Fabio D’Introno con un altro penalty, assegnato questa volta dal Sig. Palumbo a favore della formazione di casa, ma Vurchio nega la gioia della rete al capocannoniere del campionato di Promozione, poi è il palo nel finale di tempo a salvare i gialloblu sulla conclusione dell’ex Piscopo. Nella ripresa un nuovo calcio di rigore conquistato da Montemorra consente a Michele Ciccone di trovare dagli undici metri il gol del pari. Nel finale una disattenzione difensiva permette ai gialloblu di guadagnare un corner su cui di testa arriva il gol di Colucci, da poco entrato in campo. Una sconfitta immeritata per la formazione di Mr. Zito, che con un po di attenzione e cinismo in più avrebbe addirittura potuto portare a casa il bersaglio grosso. Ora servirà l’impresa al Monterisi nel ritorno tra due settimane, ma prima la trasferta di Bitritto e la gara in casa con il San Marco, chiameranno i rossoblu al riscatto in campionato.

Luca Caporale

Racale – Uggiano 1-4 – La parola ai marcatori: Ciriolo, Sterlicchio e Permeti

LA PAROLA ai marcatori dell’UGGIANO CALCIO: Andrea Ciriolo, Giuseppe Sterlicchio e Ruben Permeti.

CIRIOLO: “Partita superba quella disputata quest’oggi dall’Uggiano a Racale. Credo la migliore la inizio stagione. Siamo entrati in campo decisi e con la voglia giusta di fare nostra questa gara. Dovevamo riscattarci dalla brutta prestazione di domenica scorsa in casa del Real San Giorgio e così è stato, lo abbiamo fatto alla grande. Dedico questa vittoria ai miei compagni.. a mister Portaluri ed a mio padre che è sempre presente ad ogni mia gara!”.
STERLICCHIO: “E’ stata una partita in cui, inizialmente, ci siamo studiati reciprocamente. Il nostro tasso tecnico alla lunga è venuto fuori e sul campo in erba siamo riusciti a dimostrare il nostro valore. Siamo rientrati dallo spogliatoio, nella ripresa, determinati e siamo stati bravi a fare subito il primo gol col Ciriolo. Il pareggio, subito dopo, ci ha un po’ spezzato le gambe ma siamo stati bravi a reagire subito e fortunati a passare nuovamente in vantaggio col gol mio. Dopo il mio gol Ciriolo è andato nuovamente a segno e sullo scadere Permeti ha chiuso la gara. Siamo stati bravi a difendere quando loro sono passati con l’attacco a 4, abbiamo tenuto il risultato cambiando modulo. Sono stato fortunato nel gol che ho messo a segno… c’è stato il lancio di uno dei nostri centrocampisti, respinta del terzino del Racale di testa ed io sono stato fortunato a trovarmi nel posto giusto al momento al giusto ed andare al tiro e..mi è andata bene con un diagonale al volo. Mi sentivo che dovevo andare in avanti.. e mi è andata bene! Siamo riusciti a portare a casa uno scontro-diretto davvero importante su un campo difficile. Questi tre punti ci permettono di vivere in serenità la settimana in preparazione della prossima gara, di domenica prossima, contro il Manduria giocandocela alla pari. Dedico questo gol a Matteo Serra, che per me è stato importantissimo in questi mesi ad Uggiano!”.
PERMETI: “Bravi tutti! Siamo contentissimi per questa vittoria contro una squadra difficile come il Racale. Oggi abbiamo dimostrato carattere e voglia di vincere questa partita. Sono contentissimo per il gol messo a segno, grazie ad una bella palla messa dal mio compagno Bianco. Adesso pensiamo a lavorare con tanta umiltà, come sempre, per raggiungere il più presto possibile la salvezza!”.

Valentina Stefanelli  – LecceSport24

Manduria di coppa: ko a Fasano, Gennari stecca dal dischetto

Non basta un Manduria volitivo per fermare i brindisini davanti al proprio pubblico. De Pascalis sbatte sul palo e Gennari, nella ripresa, sbaglia il rigore del potenziale pari. Ancona su punizione disegna il 2-0 e ipoteca il pass per la semifinale. Gara di ritorno prevista il 17 dicembre al “Dimitri” di Manduria.Al minuto 2 Gennari recupera la sfera nella zona mediana, serve in profondità De Pascalis, il quale centra il palo alla destra dell’estremo difensore di casa. Al 12’ sempre sull’asse Gennari-De Pascalis, conclusione di quest’ultimo ma Lacirignola ripiega in corner. Il Fasano passa al 36’, Amodio atterrato in aria da Massari e il signor Leone di Barletta decreta il penalty. Sul dischetto si presenta Amodio, che dagli undici metri trasforma. I brindisini chiudono in vantaggio la prima frazione.

Nella ripresa i biancoverdi cominciamo forte, Gennari su calcio piazzato serve De Nitto, Lacirignola prodigioso toglie la sfera da sotto l’incrocio. Al minuto 24, rigore per il Manduria, espulso Telesca, chance colossale per Gennari ma la sua conclusione si infrange sul palo. Al 27’ Ancona allunga il passivo, direttamente su punizione trova il 2-0 per il Fasano. Qualificazione quasi compromessa, arriva la prima sconfitta in coppa per i biancoverdi, che ritroveranno il Fasano domenica in campionato, davanti al proprio pubblico.

Mario Lorenzo Passiatore

Formazioni

Fasano: Lacirignola A., Gaveglia, Patronelli, Ancona, Telesca, Leggiero, Laguardia, (46’ Galizia) Quaranta, (60’ Ancona N.), Longo, (82’ Mastronardi), Amodio, Brescia.
A disp: Lacirignola L., Giannandrea, Speciale, Ciatta. All. Laterza

Manduria: D’Adamo, Massari, Tripaldi, De Nitto, (84’ Erario), Calò, Mero, Riezzo, (60’ Quaranta), Arcadio, De Pascalis, Gennari, Greco.
A disp: Buelli, Olivieri, Piccione, De Valerio, Scarciglia. All. Cosma

Arbitro: Leone di Barletta
Ammoniti: De Nitto, Massari, Mero (M); Laguardia, Leggiero, Brescia (F).
Espulso: Telesca

Uggiano, Serra: Daremo il massimo per raggiungere gli obiettivi!

“Contro il Galatone? Errori grossolani dell’arbitro. La nostra forza è il gruppo. Daremo il massimo per raggiungere gli obiettivi!”.

In casa Uggiano, dopo il 2-2 di domenica scorsa contro il Galatone ed in vista della trasferta in casa del Real San Giorgio, a fare un punto della situazione è ilcentrocampista gialloblu Matteo Serra.

“Parlando della partita di domenica contro il Galatone, penso che sia stata una partita equilibrata….ai punti meritavamo qualcosa in più noi anche perché ci sono stati degli errori grossolani dell’ arbitro che hanno chiaramente pesato sull’ esito della gara negandoci un rigore netto e annullandoci una rete regolare per presunto fuorigioco! Capisco che sono esseri umani e possono sbagliare però e’ brutto fare tanti sacrifici durante la settimana per poi raccogliere poco o niente….diciamo è una cosa difficile da digerire. Sono trascorsi quattro mesi e non mi sono pentito mai pentito della scelta fatta, neanche quando venivo utilizzato poco! Tutto questo perché qui si sta bene e si sentono tutti importanti allo stesso modo! Ho un buon rapporto con mister Portaluri che già conoscevo per averlo avuto sia come allenatore e sia come compagno di squadra a Maglie! Per quanto riguarda il presidente basta parlarci una sola volta e ti fa capire subito l’entusiasmoe la passione che ha verso questo sport portando avanti dei valori che è difficile trovare in altre persone! Qui ho trovato compagni già avuti in passato in altre squadre il che mi ha facilitato a rapportarmi….sono uno che va d’accordo con tutti, ma in campo voglio solo vincere, e ogni tanto può esserci qualche battibecco con qualche compagno.. ma tutto finisce lì con un abbraccio! Ho la fortuna di giocare con Alessandro Alessandri’ che io definisco l’umiltà fatta persona: da gente come lui, anche se sono gia’ grande avendo Trent’anni posso solo che imparare! E poi, ho la fortuna di vivere un gruppo di giocatori senior veramente forte. La cosa bella di questo gruppo è che ci diciamo tutti tutto in faccia e facendo così si può vincere perché non ho mai ne visto ne sentito una squadra falsa vincere.
L’ultimo pensiero, ma primo in ordine di importanza, è che sono fiero di avere in squadra under molto forti e persone serie su cui fare affidamento e su cui contare.
Loro sanno che sono uno che anche quando gioca la partitella con gli amici vuole vincere. E purtroppo, quando qualcosa non va, li rimprovero per far capire loro che vincendo la partita durante la settimana ci sono buone probabilità di vincere la domenica!
Colgo l’occasione per dare il benvenuto a Canio Potenza e per salutare Luigi Monteduro che per problemi di lavoro ci ha dovuti abbandonare! Spero di regalargli, insieme ai miei compagni, la vittoria domenica perché ci ha dato tanto e quindi è il minimo che possiamo fare per lui!”.

Valentina Stefanelli – LecceSport24

Restyling Carovigno: presentati De Nitto e Pulpito

Lavori in corso al Comunale della ´Nzegna: si cerca di ricostruire una squadra che possa puntare alla salvezza.

Finita, dopo cinque intensi anni, l´era Giovanni Monna, il Carovigno riparte dal neo mister Giovanni De Nitto, 37enne di San Pietro Vernotico con esperienze degne di nota in città come Racale ed Avetrana. Il nuovo allenatore rossoblu avrà il non facile compito di condurre la squadra alla salvezza, diventata unico obbiettivo possibile alla luce dei risultati fin´ora conquistati.
La voglia di fare e l´entusiasmo, di certo, non mancheranno. La società tutta, sulle indicazioni sia dell´allenatore che del nuovo DS Enzo Pulpito, ha già portato infatti a termine diverse operazioni di mercato, atte a rinforzare il roster a disposizione. Oltre al rientro, dopo una lunghissima squalifica, del bomber Vito Renna, si registrano questi nuovi acquisti: due portieri, Angelo Basiledal Tursi (1988) e Francesco Quarto dal Matera (1996), che rimpiazzeranno il partente Antonio Laghezza; il terzinoAngelo Tamborrino, classe 1996, proveniente dal Mesagne; due centrocampisti del calibro di Pierpaolo Scozia, ex Avetrana e San Vito, e Francesco Portosi, possente calciatore con esperienze in Serie C, Manfredonia e Grottaglie; l´esterno d´attacco Donato Fiorenti, classe 1996, arrivato dalle giovanili del Matera; tornano tra le file della squadra della loro città anche Tony Lanzilotti, Pasquale Lanzilotti e Mimmo Urso, dopo due mesi di astinenza dal campo di gioco. Fanno le valigie, oltre al già citato Laghezza, anche l´ormai ex capitano Vincenzo Carlucci e l´attaccante scuola Lecce Pierfedele Prodi.
Nei prossimi giorni il DS Pulpito potrebbe ufficializzare altri colpi sia in entrata che in uscita: questo Carovigno vuole fare davvero di tutto per salvarsi al più presto possibile.

Antonello Gioia

Va al U.S. Città di Fasano la prima delle tre sfide consecutive contro il Manduria

Va al U.S. Città di Fasano la prima delle tre sfide consecutive, 2-0 il risultato finale, che vedrà affrontarsi, tra coppa e campionato, i biancoazzurri contro il Manduria.

Una partita che sarebbe stata difficile lo si sapeva già dalla vigilia: il Manduria sempre vittoriosa nella competizione regionale e Fasano con il morale basso dopo la sconfitta in campionato di domenica scorsa.

Un ottimo Manduria si presenta al “Vito Curlo” per cercare sin da subito di spaventare i padroni di casa. Ci riesce già dopo tre minuti dall’inizio del match il numero 9 bianco verde De Pascalis, che lanciato in porta da un suo compagno colpisce con la sua conclusione il palo esterno. Il Fasano accusa il colpo e subisce il gioco veloce degli avversari nei primi 15 minuti del match e con gli ospiti che non ne approfittano.

26esimo minuto il giovane portiere Antonio Lacirignola chiude con un’ottima uscita lo specchio della porta ancora a De Pascalis.

Minuto 34 placcaggio su Amodio in area di rigore tarantina: per tutti è rigore tranne che per l’arbitro e il suo primo assistente.

Un minuto dopo serpentina di Quaranta in area che viene atterrato da Massari: rigore per il Fasano. Amodio sul dischetto: palla da una parte e portiere dall’altra 1-0 per i biancoazzurri.

Da questo momento l’Us Fasano si sveglia e fa suo il pallino del gioco.

Minuto 39 ancora Amodio con un tiro da fuori area preciso e piazzato: bloccato dall’estremo difensore bianco verde.

Prima dell’intervallo da segnalare una punizione dalla distanza per i biancoazzurri con Leggiero che non centra per poco lo specchio della porta. Si va così all’intervallo.

Inizio di ripresa con Galizia che prende il posto di Laguardia uscito malconcio dal primo tempo.

Prima grande emozione al minuto 56 con il colpo di testa di De Nitto sugli sviluppo di una punizione: Lacirignola con un tuffo plastico respinge e devia la palla in angolo.

Al 61esimo ancora Amodio su punizione: il tiro preciso ma debole supera la barriera e costringe D’Adamo alla parata in due tempi.

Minuto 69 Gennari con esperienza cerca e trova il fallo in area da Telesca. Arbitro estrae il rosso per fallo da ultimo uomo e assegna il calcio di rigore.

Si incarica della battuta lo stesso Gennari, ma la sua conclusione viene respinta dal palo, con Lacirignola che aveva comunque ben intuito l’angolino su cui tuffarsi.

Il rigore è carica positiva per il Fasano che subito riparte in attacco subendo così un fallo al limite dell’area. È il minuto 72: il neo entrato Nicola Ancona si incarica della battuta. Tiro preciso che gonfia la rete e fa esplodere di gioia l’attaccante e tutti i suoi compagni che corrono ad abbracciarlo.

Il Manduria sembra tirare i remi in barca e il Fasano accusa la stanchezza. Termina così il match con i biancoazzurri consapevoli che la qualificazione non è stata ancora raggiunta e che la sfida di domenica prossima al “Dimitri” di Manduria sarà un’altra prova da affrontare, questa volta in campionato.

 Us Città di Fasano – Manduria 2-0

Reti: 35′ Amodio (F) su rig.; 72′ N. Ancona (F)

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Gaveglia, Patronelli, M. Ancona, Telesca, Leggiero, Laguardia (46′ Galizia), Quaranta, Longo (82′ Mastronardi), Amodio, Brescia (60′ N. Ancona). A disp.: L. Lacirignola, Giannandrea, Speciale, Ciatta. All. Giuseppe Laterza

Manduria: D’Adamo, Massari, Tripaldi, De Nitto (84′ Erario), Calò, Mero, Riezzo (60′ Quaranta), Arcadio, De Pascalis, Gennari, Greco. A disp.: Buelli, Olivieri, Piccone, De Valerio, Scarciglia. All.

Arbitro: Leone di Barletta

Note: al 69′ Gennari (M) fallisce un calcio di rigore; espulso al 69′ Telesca (F) per fallo da ultimo uomo; ammoniti Laguardia (F), De Nitto (M), Massari (M), Leggiero (F), Mero (M), Brescia (F)

Fasano subito in campo per cancellare la sconfitta di domenica

Oggi al “Vito Curlo” arriva il Manduria, squadra che milita nello stesso girone di campionato dei biancoazzurri, per la partita di andata dei quarti di Coppa Italia di Promozione Pugliese.
Il Fasano arriva a questa sfida dopo aver superato l’Ostuni ai sedicesimi e il Carovigno agli ottavi.
Quest’ultima doppia sfida decisa grazie al goal di Brescia nell’ultimo minuto di recupero durante la partita di ritorno.
I bianco verdi tarantino hanno, invece, dovuto superare senza grosse difficoltà prima il Lizzano e successivamente agli ottavi il Real San Giorgio restando imbattute nelle due doppie sfide.
Certa per mister Laterza l’assenza di Graziano Pistoia squalificato a cui si aggiunge per infortunio l’assenza di Nicolas Pugliese: con quest’ultimo uscito malconcio dall’ultima sfida in campionato.
Ritornano dunque disponibili Massimo e Nicola Ancona; entrambi fuori per infortunio contro il Leverano.
Calcio d’inizio alle 14:30.
Dirigerà l’incontro il signor Domenico Leone di Barletta.

Lo Sporting Ordona chiamato all’impresa contro la corazzata Audace Cerignola.

Oggi Andata dei Quarti di Coppa ad Ordona

Per molte ad inizio stagione Audace Cerignola e Sporting Ordona sarebbero state le regine del campionato di Promozione, se da un lato gli ofantini hanno confermato il pronostico, migliorando anche le più rosee aspettative, dall’altro lo Sporting del presidente Tarantino non ha mantenuto fede alle speranze riposte da molti. Per questo la gara di andata dei Quarti di Finale di Coppa Puglia di Promozione, potrebbe rappresentare una occasione per riscattare una partenza di stagione non proprio esaltante. Lo sa bene il tecnico dei cerignolani Gallo, che non si fida della formazione rossoblu, chiedendo ai suoi massimo impegno, grande attesa anche in casa Sporting Ordona, con Mr. Matteo Zito che si dice ottimista in vista dell’impegno, con i rossoblu smaniosi di raddrizzare una stagione nata non al meglio delle aspettative. Sarà una gara particolare anche per l’estroso Maurizio Piscopo, ex della contesa, protagonista tre stagioni fà della cavalcata che portò i gialloblu alla finale della Coppa Italia di Eccellenza, con il sogno Serie D sfumato nei minuti di recupero della finale di Rieti. Interessante sfida tra bomber con da una parte Lasalandra e Di Pasquale e dall’altra il capocannoniere Fabio D’Introno e la spalla Sabino Terrone. Una gara molto interessante che rappresenta il piatto forte dei quarti di coppa, una manifestazione da non sottovalutare di certo, perchè la vincitrice conquista il diritto al ripescaggio in Eccellenza, e arrivati a questo punto entrambe vorranno andare avanti. Fischio d’inizio al comunale di Ordona fissato per le 14:30, gli highlights su 5 Reali Siti Web Tv.

Luca Caporale

La convincente vittoria del Racale ha rilanciato i biancazzurri

La convincente vittoria del Racale contro il Maglie ha rilanciato i biancazzurri. Il tecnico Graziano Tartaglia“Faccio i complimenti ai miei ragazzi che hanno disputato una grande gara e vinto con merito contro una squadra di valore. E’ bene ricordare che la squadra non perde da undici turni. Forse abbiamo pagato oltremodo la mancanza di una prima punta, alla luce degli infortuni di Cresta e Piumetto, ma chi è sceso in campo ha dato sempre il massimo. Chiunque ha visto la gara credo possa dire che avremmo meritato il vantaggio già nei primi 45′ di gioco. Il gol di Galati a inizio ripresa è stato il giusto premio ai nostri impegni”.

Mister Tartaglia poi taglia corto su chi invita i biancazzurri, alla luce della buona posizione in classifica, ad osare un piazzamento nei piani alti: “Mai dimenticare che il nostro obiettivo è lasalvezza. E’ quello lo scudetto del Racale”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Uggiano – Galatone: Francesco Magnolo, descrive l’andamento della contesa

Pareggio per 2-2 nel derby salentino fra Uggiano e Galatone. Il difensore dei padroni di casa, Francesco Magnolo, descrive l’andamento della contesa: “Ai punti meritavamo qualcosa in più noi, ma il calcio è questo. Accettiamo il pareggio e voltiamo pagina in vista della prossima gara. Al cospetto di una formazione di valore come quella allenata da mister Cristian Cimarelli, siamo riusciti a ribaltare lo svantaggio iniziale, prima di essere raggiunti su azione da palla da fermo”.

“A inizio ripresa – prosegue il difensore dell’Uggiano – l’arbitro ha annullato per un presuntofuorigioco un gol a Ciriolo. E ancora, sui titoli di coda del match, non ha sanzionato con ilcalcio di rigore un fallo in area avversaria su Luca Bianco. Domenica prossima andremo su un campo difficile come quello di San Giorgio. L’obiettivo – conclude Magnolo – è quello di portare a casa un risultato positivo”.

 La Gazzetta del Mezzogiorno

Galatone: Pierandrea Rollo commenta così il pareggio dei suoi

Un suo gol ha sbloccato l’incontro fra Uggiano e Galatone. Pierandrea Rollo, attaccante giallorosso, commenta così il pareggio dei suoi: “Non ci arrendiamo mai e lo abbiamo dimostrato anche ad Uggiano. Ho sbloccato il risultato dopo una pregevole azione che ha coinvolto tutto il reparto avanzato. Purtroppo, però, non siamo riusciti ad andare al riposo sull’1-0 in nostro favore, in quanto siamo stati riacciuffati immediatamente”.

“Noi abbiamo avuto la forza – afferma Rollo – di risalire la china con grande caparbietà. Con il 2-2 ottenuto domenica scorsa, abbiamo portato a quota sette la striscia di risultati utili di fila. Ora speriamo di tornare quanto prima al successo, dopo quattro pareggi consecutivi, magari già domenica prossima, quando saremo impegnati in casa contro il Racale, che però avrà il morale a mille – conclude Rollo – per aver travolto il Maglie“.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Prima Categoria: Audace Barletta forza 4, Real Bat ancora k.o.

Giornata agrodolce per le due formazioni barlettane

L’Audace torna a vincere dopo quasi un mese, il Real Bat incassa la terza sconfitta consecutiva. Sono questi i verdetti per le due squadre barlettane al termine della 9^ giornata del campionato di Prima Categoria (girone A) che ha visto l’Audace Barletta battere 4-2 al “Manzi-Chiapulin” gli Ultrattivi Altamura e il Real Bat perdere per 3-2 a Bitritto contro il Barium

AUDACE BARLETTA-ULTRATTIVI 4-2
Bella vittoria per la squadra di mister Filomeno dopo 3 gare senza successi. Il match viene vinto da Gerundini e compagni grazie ad un primo tempo giocato alla grande. Al 15′ l’Audace è già in vantaggio grazie a Curci, 10 minuti dopo arriva il 2-0 con un calcio di rigore trasformato da Porcelluzzi ed al 35′ arriva il tris ad opera di Binetti. Prima della fine del primo tempo, Campanelli accorcia le distanze tenendo vivi gli ospiti. Nella ripresa però continua il dominio dei padroni di casa che chiudono il match ancora con Binetti al 65′. Il secondo gol di Campanelli all’84’, fissa il rislutato sul 4-2 finale.

AUDACE BARLETTA: Torre, Musti A., Spinazzola, Quinto, Cavaliere, Lanotte, Curci (Adesso), Porceluzzi, Ricco, Binetti (Crudo), Gerundini (Barile). All. Filomeno
ULTRATTIVI: Quaratino (Fineo), Maino, Francia, Laurieri, Vitale, Cannito (Stazione), Campanelli, Rifino, Bruscella (Di Gennaro), Basile, Dilerma. All. Carlucci
MARCATORI: 15′ Curci (A), 25′ rig. Porcelluzzi (A), 35′ e 65′ Binetti (A), 40′ e 84′ Campanelli (U)

BARIUM-REAL BAT 3-2
Meno pesante degli ultimi due ma pur sempre una sconfitta. Dopo i ko contro Omnia Bitonto e Corato, il Real Bat perde per la terza gara di fila, questa volta sul campo del Barium. La gara vede i biancorossoblù partire nel migliore dei modi e portarsi in vantaggio al minuto 24′ con Maffeo. La risposta del Barium arriva al 38′ e porta la firma di Rinaldi. Il finale del primo tempo è ad appannaggio dei padroni di casa ed al 44′ arriva anche il 2-1, sempre a firma di Rinaldi. Nella ripresa il Real Bat prova a recuperare la gara ma ancora Rinaldi va a siglare la personale tripletta ed il 3-1 Barium quando il cronometro segna il minuto 60′. A questo punto la squadra di mister Tanzi potrebbe mollare ma non lo fa ed all’82’ accorcia le distanze con F. Diterlizzi su calcio di rigore. Nei minuti finali, il Real Bat ci prova ma senza successo, finisce 3-2.

BARIUM: Iacobellis (74′ Niviera), Lafronza, Danza A., Maggi, Silvestri, Micunco, Abbinante (67′ Insalata), Belviso, Lanave, Rinaldi, Danza G. (53′ De Carne) A disp: Tisti, Ricci, Cianci, Fresa. In panchina il dirigente Marvulli
REAL BAT: Pinto (43′ Simone), Diterlizzi A., Landini, Impera (82′ Piccolo), Maffeo, Filannino P., Diterlizzi F., Cafagna, Spadaro, Laluce, Patimo (65′ Lamberti). A disp: Di Tria, Piazzolla, Filannino G., Capuano. All: Tanzi
MARCATORI: Rinaldi (B) al 38′, 44′ e 60′, Maffeo (R) al 24′, Diterlizzi F. rig. (R) all’82’.
NOTE: Ammoniti: Silvestri, Abbinante, Lanave, Insalata (B); Filannino P., Diterlizzi F., Cafagna, Spadaro (R).

ADRIANO ANTONUCCI – barlettaviva.it

Pari fortunoso del San Marco contro l’Apricena

Il big match della 12esima giornata in Promozione metteva di fronte la Madre Pietra Apricena di mister Michele Mimmo (che domenica ha tagliato il traguardo delle 500 panchine) e la rivelazione di questo torneo, la matricola terribile A.S.D. San Marco, seconda, dietro solo alla corazzata Audace Cerignola. L’uno a uno finale è il classico risultato che non sta bene a nessuno, specie ai padroni di casa che una volta sotto al 12esimo del primo tempo (gol di Ramunno su uscita sbagliata di Longo) hanno letteralmente ingabbiato gli ospiti nella loro metà campo per tutto il resto della gara. Tremano ancora, infatti, i legni della porta del “Ricciardelli” di San Severo difesa dall’ottimo Michelangelo Marchitto che prima è fortunato nel deviare sul palo una conclusione ravvicinata e poi bravo a smanacciare, sull’altro palo, un colpo di testa scaturito da un calcio d’angolo dei padroni di casa. Si chiudeva così un primo tempo in cui l’Apricena faceva di tutto per andare negli spogliatoi quantomeno sul pareggio, con l’A.S.D. San Marco letteralmente sparita dal campo dopo il vantaggio iniziale.

E chi pensava di aver visto l’incredibile nella prima frazione di gioco, ha dovuto ricredersi nella ripresa, che sul leit motiv dei primi 45 minuti si apriva sempre con i padroni di casa alla disperata ricerca del pareggio con un forcing asfissiante che produceva altre due clamorose palle gol: la prima, e più clamorosa, era il tiro dagli undici metri calciato alle stelle da bomber Salerno, la seconda, altrettanto ghiotta, era la traversa da zero metri colpita dallo stesso numero 9 apricenese. Dopo tre legni e un rigore sbagliato, il risultato sembrava ormai scritto, ma a tempo ormai scaduto venivano giustamente premiati gli sforzi, lunghi novanta minuti, dei padroni di casa che raggiungevano il meritato pareggio grazie al subentrato Scaranoche da lì proprio non poteva sbagliare. Da segnalare, poco prima dell’uno a uno, l’espulsione (ingiusta) del terzino ospite Ianzano per un “normale” fallo a metà campo, così come iniqua e discordante ci è sembrata la gestione dei cartellini gialli da parte del direttore di gara.

Come anticipato, un risultato che non soddisfa nessuno: beffati a tempo scaduto gli ospiti che già si sfregavano le mani vedendo lì, a pochi istanti e quasi toccando con mano, il colpaccio, ma che devono fare assolutamente mea culpa per essersi dileguati dal campo dopo il vantaggio iniziale. Ancor più insoddisfatti e arrabbiati, i padroni di casa, vista la mole di gioco e di (clamorose) palle-gol gettate all’ortiche, che rispecchiano l’altrettanto “sfortunata” classifica che si ritrovano, essendo stata quella di domenica la fotocopia esatta di altre partite in cui i ragazzi di mister Mimmo avrebbero strameritato di vincere.

Felice La Riccia – sanmarcoinlamis.eu

Tricase: Giuseppe Branà spiega le ragioni del ko

Il Tricase esce sconfitto per 2-0 da Ostuni. L’allenatore rossoblu, Giuseppe Branà, spiega le ragioni del ko: “Non cerchiamo alibi. Abbiamo perso meritatamente. Se non scendiamo in campo con quella sana cattiveria che ci caratterizza, non possiamo assolutamente pensare di avere ragione dei nostri avversari. Ad Ostuni abbiamo dimenticato le nostre caratteristiche tecniche, tattiche e di volontà nello spogliatoio”.

“Eravamo in emergenza di uomini – prosegue Branàma guai se queste emergenze dovessero diventare un alibi per tutti noi, per me allenatore e per ognuno dei miei ragazzi. Perché se ciò dovesse accadere allora ammonisco che potremmo andare incontro – conclude il tecnico del Tricase – ad altri risultati negativi”.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Sammarco ad un passo dall’impresa contro la capolista

che, già immolata sul tavolo sacrificale alla vigilia del match con la capolista ed imbattutaOmnia Bitonto (8 vittorie su 8 fino ad adesso), ha dato letteralmente filo da torcere agli ospiti e se non fosse per quei cinque minuti finali di pura follia avrebbe portato a casa addirittura l’intera posta. Polisportiva che come spesso capitato in questa stagione andava sotto nel risultato, ma poi mister Di Lullo azzeccava il classico cambio inserendo Michele De Cata (fermo ai box da più di un mese per noie muscolari) alla mezzora di gioco, l’attaccante Granata si rendeva subito pericoloso con diverse sortite offensive ed era proprio lui a firmare il rigore del sorpasso dopo che Gaggiano aveva riportato la situazione in parità. Poi i cinque minuti di cui sopra che hanno portato gli ospiti al 93esimo e al 95esimo a ribaltare nuovamente il risultato e a firmare la nona vittoria su altrettante partite giocate. Su quello successo poi fuori dal campo (scaramucce fra i tifosi) stendiamo un velo pietoso e lasciamo che i Carabinieri, prontamente intervenuti sul posto a sedare gli animi, facciano le loro indagini.

In queste ultime ore sembra successo qualcosa di clamoroso anche dal punto di vista societario, come interpretabile dalla pagina Facebook ufficiale dellaprima, storica e più importante squadra di San Marco in Lamis, dove si legge che il mister Nicola Di Lullo sarebbe stato messo alla porta. Eventuali aggiornamenti sul caso nei prossimi giorni, non appena avremo notizie certe sull’evolversi della situazione.

Felice La Riccia – sanmarcoinlamis.eu

Apricena: in pieno recupero Scarano riacciuffa il San Marco

Emozioni fino allo scadere nel derby tra la Madre Pietra Apricena e l’A.s.d San Marco. Una gara attesa, specie in casa blugranata, con gli uomini di Mimmo chiamati a riscattare la brutta sconfitta di Modugno.
Una partita maschia, combattuta, che alla fine premia la caparbietà dell’Apricena, giunta al pareggio allo scadere dopo aver colpito tre legni e aver sciupato con Salerno (secondo penalty consecutivo sbagliato) un calcio di rigore a venti minuti dalla fine, in una fase di gara in cui l’Apricena aveva messo alle corde il San Marco. Prima del fischio d’inizio la Madre Pietra ha voluto salutare un amico in difficoltà, indossando delle maglie componenti la scritta “Forza Pietro”. Pronti via ed è già vantaggio ospite: una punizione dalla tre quarti è letta ancora una volta male da Longo che, dopo l’errore di domenica scorsa, sbaglia il tempo d’uscita e consente a Ramunno di colpire di testa e realizzare l’uno a zero. L’Apricena si butta in avanti alla ricerca del pareggio, ma la fretta e la frenesia di raddrizzare la partita non consente lo sviluppo di trame di gioco efficaci. I padroni di casa aumentano la pressione e tra il 25’ e la mezz’ora vanno vicinissimi al pareggio. Quitadamo, dopo una insistita azione in area, colpisce un clamoroso palo a un metro dalla linea di porta, con una conclusione volante di sinistro. Pochi minuti dopo un calcio d’angolo battuto teso da Piano viene deviato di testa da Urbano con Marchitto bravissimo a deviare sul palo.
Nella ripresa aumenta la pressione della Madre Pietra e l’occasione più ghiotta arriva a un quarto d’ora dalla fine. Quitadamo fa pressione su Marchitto sulla linea di fondo. Il giovane portiere si fa rubare la palla e stende il numero dieci rossoblu. Rigore solare che Salerno spedisce però in curva, proprio sotto al nutrito gruppo di tifosi ospiti. L’Apricena insiste, forte anche delle accelerazioni di Scarano, entrato per Valente e sempre bravo a cambiare il ritmo gara quando aumenta la stanchezza e si allargano le maglie difensive. Da una sua azione arriva l’occasione del riscatto per Salerno, servito al limite dell’area piccola. La conclusione dell’attaccante, però, si stampa sulla traversa. Dall’altra parte ancora Ramunno si rende pericoloso in area, ma Longo è bravo a chiudere sul centravanti. In pieno recupero succede di tutto: il San Marco resta in dieci per l’espulsione diretta di Ianzano reo, secondo l’arbitro, di aver colpito con una gomitata un avversario. E proprio sul gong arriva il meritato pareggio Apricenese. Un lancio da centrocampo viene spizzato di testa da Salerno. La palla arriva a Scarano che appoggia il piattone sinistro alle spalle del portiere per l’uno a uno. Un derby tosto, ma comunque corretto, che ha messo in mostra due belle realtà foggiane in questo sempre più equilibrato (Cerignola a parte) campionato di Promozione.