Debacle clamorosa del Carovigno: il Leporano vince meritatamente la sfida salvezza.

Il Carovigno dell’ancora squalificato mister Giovanni Monna si presenta al Comunale della ‘Nzegna con tutta l’intenzione di conquistare i tre punti in palio, fondamentali nella corsa alla salvezza nei confronti di una rivale come il Leporano, allenato dall’ex centrocampista rossoblu Marco Casula.
La gara comincia nel migliore dei modi per i padroni di casa: al 3′ minuto, infatti, Omar Diagnè insacca da pochissimi passi un pallone vagante in area calciato da Russo. Lo stesso numero 10, quattro minuti più tardi, prova a raddoppiare su punizione, ma Bianco si fa trovare pronto. All’11 si fanno vivi anche gli ospiti, con una bella girata dello sgusciante Masella respinta da Laghezza; il duello tra i due si ripete al 20′, ma anche in questo caso l’attaccante tarantino viene fermato dall’ottimo intervento del portiere carovignese. L’ultima azione degna di nota del primo tempo si registra intorno alla mezz’ora, quando Pizzolla non inquadra clamorosamente la porta con un colpo di testa su cross di Diagnè.
Cosi come è accaduto nei primi 45 minuti, il secondo tempo si apre con un goal, stavolta del Leporano: il marcatore è il giovane Pulpito, con un bel tiro dal limite. I locali provano a reagire subito, ma prima (55′) Pizzolla non serve adeguatamente Raffaello liberissimo in area di rigore, poi (59′) Russo colpisce la traversa con un tiro cross “alla Florenzi”; la terza occasione per ripassare in vantaggio capita al 64′ sui piedi di Carlucci, ma il capitano rossoblu non inquadra lo specchio della porta con una girata mancina. A questo punto l’undici di casa esce praticamente dalla partita, concedendo spazi e gioco ad un Leporano comandato da un bravissimo Casula. La goccia che fa traboccare il vaso carovignese è l’espulsione del centrocampista classe 1996 Thomas Lanzillotti, mandato anzitempo sotto la doccia per doppia ammonizione. Gli ospiti, così, ne approfittano e si scatenano: al 77′ Carrieri buca Laghezza con un destro ravvicinato e, sei minuti più tardi, il neo entrato Perrucci aumenta il vantaggio insaccando a porta vuota. Il Carovigno, ferito profondamente nell’orgoglio, trova comunque il goal all’87’ con Raffaello, reso poi inutile dalla quarta e definitiva rete di Scarano per il Leporano.

Antonello Gioia

Galatone, dimissioni del direttivo ed aut-aut al sindaco

U.S.GALATONE ASD

OGGETTO : DIMISSIONI SOCIETARIE

AL SIGN. SINDACO DEL COMUNE DI GALATONECon la presente si porta a conoscenza la sv della decisione unanime presa dal consiglio direttivo di codesta società sportiva nella serata odierna , ciò in virtù del venir meno degli impegni presi dalla sv nei ns confronti, oltretutto anche pubblici.
Dettagliatamente si elencano le motivazioni principali e più importanti per la quale si è deciso tale passo :

1. la mancanza dell avvio della procedura di gara per l’ammodernamento dell impianto sportivo ;
2. la mancanza di erogazione del contributo pattuito dalla convenzione
3. l’imposizione di un tariffario danneggiante per le casse societarie.

Nel dettaglio dei suddetti punti si evidenzia il fatto che anche quest’anno la società si trova nuovamente a non poter pianificare anticipatamente il proprio futuro in termini ambiziosi ,per la mancata ad oggi partenza dei lavori di rifacimento del manto in erba sintetica dell’ impianto sportivo ad essa affidato , nonostante tutte le garanzie da voi espresse già al termine della scorsa annata calcistica.

Tale motivo oltre a scoraggiare noi ha portato anche lo scoraggiamento in molti genitori che hanno allontanato i propri figli dal nostro settore giovanile in quanto costretti spesso all’arrangiamento su altri campi limitrofi poco adatti.
Da tutto ciò la società ne è uscita penalizzata sia in termini d’ immagine che economica.

Ad oggi inoltre nonostante venisse dichiarata efficace in data 27/08/2015 giusta determina n°1659, la normale procedura di gara svoltasi con unico partecipante ,la convenzione di utilizzo dell’impianto sportivo di via lecce, nella quale veniva stabilito un canone erogabile bimestralmente posticipato da parte vs come ristoro della spese di manutenzione e custodia sopportate ,nulla e stato erogato da parte vs in tal senso con notevoli sacrifici ancora una volta a carico della US Galatone .

Tali sacrifici sono andati inoltre ad ingrandirsi quando autonomamente avete deciso di smentire i precedenti accordi presi in sala consigliare ,in una riunione convocata dall’assessore allo sport dove si stabilirono tariffe idonee per l’uso a terzi dell’impianto sportivo, tariffe smentite prontamente con delibera di giunta n°230 del 5/11/2015 fissando ad 8 euro l’ora senza illuminazione , 13 con illuminazione e 50 per le partite della domenica , l’ utilizzo dell impianto sportivo.

Tale situazione che siamo obbligati a rispettare come dicevo prima rappresenta un ulteriore danno ; basti pensare che un operaio percepisce più di 8 euro l’ora per la propria attività lavorativa, figuriamoci noi che dovremmo garantire da convenzione : pulizia spogliatoio e parti adiacenti ,manutenzioni impianti vari e pertinenze consumi idrici ed energetici oltre alla responsabilità civile per danni alle strutture ,le spese contrattuali e l aggio annuale in favore del comune .

Ci chiediamo se la sola responsabilità civile per danni a cose e terzi valga 8 euro l’ora.

Lasciamo commentare chi in questi giorni vi sta facendo pressioni per tutto ciò, sottolineando il fatto che in altri impianti sportivi dove la squadra della città che lei rappresenta si allena per indisponibilità momentanea del terreno paga 130 euro ad allenamento e lo scorso campionato quando il nostro stadio era impraticabile abbiamo speso ulteriori 2500 euro per giocare sul sintetico di Gallipoli senza poter contare neanche sul piccolo contributo dato dai ns tifosi.
Anche su questo se ben ricorda si era impegnato a farci avere un rimborso .

Avevamo obbiettivi ben chiari quando assumemmo dalle sue mani questa società ,ormai con il rischio radiazione , salvare la stagione e programmare con lo stadio nuovo un salto in eccellenza e un settore giovanile di alto livello.
Senza strutture ormai da tre anni ci sentiamo noi di aver fallito, credendo nelle sue parole e dando garanzie a tutti che tutto ciò si sarebbe a breve avverato , per tutto ciò chiediamo umilmente scusa a chi come noi a creduto alle parole dette relativamente al rifacimento del campo sintetico .

Riteniamo quindi che la nostra avventura sia arrivata al capolinea .

Se entro il 10 dicembre 2015 non si verificassero le promesse fatte , nella stessa mattinata le verrà consegnato nelle sue mani il titolo sportivo con l’ augurio che lei stesso garantisca soluzione migliore .

Distinti saluti e buon lavoro…….

Galatone 29 novembre 2015.

Il direttivo del Galatone

Manfredonia – San Severo 1-4, cronaca e tabellino

Il derby di Capitanata è del San Severo. I ragazzi di mister De Felice si impongono al “Miramare” con un 1-4 che non lascia spazio a repliche, conquistando il successo ai danni del Manfredonia.
Gara ad alta tensione, la sblocca Evacuo dopo 17′ con un bel mancino.

Nella ripresa, il bomber partenopeo si ripete ben due volte: al 54′, sfruttando un assist di Natino, ed al 60′, con un gol capolavoro, dopo aver saltato diversi difensori. Rosso a Mustone al 68′. Il Donia accorcia con rete di La Porta su rigore al 78′, poi lo stesso attaccante viene espulso, ristabilendo la parità numerica. Ad opera di Milani la rete che fa scorrere i titoli di coda, al minuto 89, per il 4-1 definitivo.

MANFREDONIA: (3-5-2) De Gennaro; Colombaretti, Romeo, De Filippo; Lorito (dal 54’ De Vita), Romito, Lenoci, Totaro, Coccia (dal 65’ De Rita); La Porta, Pompilio (dal 52’ Bozzi). A disp.: Tucci, Bruno, Stajano, Pellegrino, Bonabitacola, Albanese. All.: Vadacca.
SAN SEVERO: (3-5-2) Mennella; Cipolletta, Capone, Mustone; Natino (dal 76’ Rolli), De Luca (dal 69’ Mastrangelo), Tricarico, Florio, Rossi; Milani, Evacuo (dall’81’ Favetta). A disp.: Di Michele, Annese, Di Fiore, D. Favilla, Morsillo, De Bellis. All.: De Felice.
Arbitro: sig. Gariglio di Pinerolo.
Assistenti: Di Tondo e Pellegrini di Barletta.
MARCATORI: 17’, 54’ e 60’ Evacuo (S), 78’ La Porta rig. (M), 89’ Milani (S).
AMMONITI: Lenoci (M); Capone, Mastrangelo (S). – ANGOLI: 6-2 per il Manfredonia. – RECUPERI: 0’ p.t.; 5’s.t..
NOTE: Espulsi al 68’ Mustone (S) per gioco falloso, all’80’ La Porta per doppia ammonizione e Vadacca per proteste.

Salvatore Fratello

Prima Categoria: Audace Barletta e Real Bat a caccia di punti pesanti

Biancorossi impegnati in casa contro gli Ultrattivi, biancorossoblù in trasferta contro il Barium

Tornare ad assaporare il gusto dei 3 punti e smuovere la classifica. Sarà un turno importante il numero 9 del campionato di Prima Categoria (girone A) con Real Bat e Audace Barletta chiamate al riscatto dopo gli ultimi deludenti risultati.

QUI REAL BAT
10 gol subiti ed 1 solo realizzato nelle ultime 2 gare non sono un buon biglietto da visita per una squadra che dopo il successo sul Città dei Fiori Terlizzi sembrava aver trovato la strada giusta. Il Real Bat, scivolato in penultima posizione, è chiamato al riscatto ed in casa del Barium andrà a caccia di punti importanti in chiave salvezza. Il match in terra barese non sarà dei più semplici per i ragazzi di mister Tanzi che andranno a sfidare una squadra ferita dalle due sconfitte consecutive subite contro Ultrattivi e Bitetto e che in casa con 2 vittorie 1 pari ed appunto una sconfitta, ha costruito più della metà del suo attuale bottino in classifica (13 punti). I baresi però non vincono tra le mura amiche dall’ormai lontano 18 ottobre (4-0 alla Nuova Andria) e sono comunque un avversario che i biancorossoblù possono sfidare senza timore reverenziale.

QUI AUDACE BARLETTA
Il pari ottenuto in casa della Virtus Molfetta ha bloccato la serie di 2 sconfitte di fila ma l’Audace Barletta dopo un inizio brillante ha subito innegabilmente un rallentamento. I biancorossi nel match interno contro gli Ultrattivi proveranno a ritrovare quel successo che manca ormai dal 3-1 rifilato alla Nuova Andria lo scorso 1 novembre. Al cospetto degli uomini di mister Filomeno si presenterà la terza forza del campionato, quegli Ultrattivi che fin qui lontano dalle mura amiche hanno colto 2 vittorie e 2 sconfitte a fronte di nessun pareggio. Gli altamurani, reduci dal k.o. interno contro la corazzata Omnia Bitonto hanno colto l’ultima gioia lontano da casa due giornate fa vincendo 0-1 sul campo del Barium e si presenteranno al “Manzi-Chiapulin” con tutta l’intenzione di tornare a far punti.

ADRIANO ANTONUCCI – barlettaviva.it

Giovinazzo – Questa classifica non ci rispecchia, ci risolleveremo

Il centrocampista del Giovinazzo, Vernice, analizza il momento biancoverde

Il tappeto sintetico del San Pio di Bari come luogo da cui ripartire per tentare, nelle prossime due gare casalinghe, una risalita della classifica che garantirebbe al Giovinazzo una fetta importante di salvezza.
Domani pomeriggio, alle ore 17.30, il club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo riceverà la Polimnia: i rossoverdi di Polignano, hanno conquistato la seconda vittoria consecutiva ed hanno scavalcato in classifica proprio i giovinazzesi, raggiungendo il quattordicesimo posto a quota 7 punti: «Quella contro la Polimnia – analizza il centrocampista Roberto Vernice – è la partita più importante per risollevarci e uscire dalla zona bassa della graduatoria».
Il momento, in casa biancoverde, è decisivo: si accumulano le partite (domenica 6 dicembre, sempre al San Pio, arriverà il fanalino di coda Quartieri Uniti Bari, nda) e l’undici del tecnico Gianni De Bellis dovrà cercare di fare bottino pieno per allontanarsi dall’area a rischio: «Purtroppo, però, – ammette Vernice – non arriviamo bene dal punto di vista fisico e morale e lo sappiamo, ma abbiamo l’opportunità di rimediare in questi due scontri diretti. Sono convinto che ce la faremo».

E ancora: «Dobbiamo scendere in campo con determinazione, concentrazione e soprattutto con la voglia – sottolinea – di dimostrare che questa classifica non ci rispecchia. Non siamo abituati a questa posizione deficitaria, ma miglioreremo, dimostrando ciò di cui siamo capaci in campo. Obiettivo play-off? È difficile, ma non impossibile». Anche contro la Polimnia la lista degli indisponibili è davvero lunga: Cittadino, De Palma (Gaetano), Depalma (Francesco), Perfetto, Porfido e Regina. In dubbio Colella.

In ottica mercato, intanto, il Giovinazzo potrebbe tentare l’assalto al centrocampista centrale Germano De Gennaro, con trascorsi in serie C2, mentre rimane vivo l’interesse per l’esterno albanese Landi Cubaj, in forza alla Molfetta Sportiva. «Ma rinforzeremo – promette il ds Marco Milano – anche la batteria degli under».

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Leporano – Mister Casula: “Domenica una partita difficile come una finale”.

Scontro diretto palpitante per il Leporano che sarà ospite del Carovigno.

Partita dal sapore di salvezza tra due squadre comunque in salute provenienti da due prestazioni, rispettivamente contro Galatina e Maglie, considerevoli. Non sarà un incontro decisivo ma sicuramente importante soprattutto per l´economia di tutto il campionato. Prendere punti in queste gare significa mettere fieno in cascina e accumulare quel piccolo vantaggio negli scontri diretti che, a fine torneo, possono risultare decisivi.
Per il Carovigno sarà squalificato Marrazzo ma più pesante risulterà l´assenza di Tonti nel Leporano, uomo carismatico ed esperto in una squadra giovane come quella gialloblu.

Mister Casula: “Credo che domenica ci giocheremo una delle partite più difficili, è come una finale. Il Carovigno ha un tecnico molto bravo. Mister Monna, verso il quale nutro una forte stima, ritengo sia uno dei più preparati attualmente in circolazione. Il fatto che domenica non sieda in panchina, per squalifica, dobbiamo considerarlo un vantaggio. Veniamo da un´ottima prestazione contro il Galatina che mi rende fiducioso. Il nostro obiettivo e portarci a casa i tre punti. Come ho detto prima è una finale e le finali vanno vinte.

TuttoSportTaranto

Sportmania Cerignola: contro il Bitetto vietato sbagliare

Riscattare il ko di Andria è l’obiettivo. Mister Schiavone è sicuro: “Daremo l’anima”

Lavorare sodo per ripartire. E’ questo il diktat di mister Schiavone, con cui ha “bacchettato” la squadra durante tutta la settimana. La sconfitta contro la Nuova Andria è stata amara. Lontano dal Cercat questoSportmania non riesce ancora a decollare: 4 punti in 4 trasferte. Ed ecco allora che, la gara casalinga di domenica (Campo Cercat, ore 14:30) contro il Bitetto, è di quelle da non steccare.

Vittoria e punti per riprendere il cammino interrotto. Quella continuità di risultati che la truppa di mister Schiavone ancora non riesce a raggiungere. Il mister ne è consapevole, non ha una spiegazione logica ma non fa drammi: “Sinceramente non so perché non riusciamo ad ottenere una serie positiva di risultati. Anche domenica, abbiamo fatto una grande partita, soprattutto nel primo tempo quando abbiamo giocato in una sola metà campo. Purtroppo, come spesso è accaduto quest’anno, sull’unico svarione commesso subiamo il gol. Poi è ovvio che, quando ti presenti fuori casa senza 5 titolari, non è mai facile”. Infortuni, una maggior freddezza sotto porta e quel pizzico di fortuna in più che non guasta. Ecco gli elementi chiave. Il tecnico ci riflette, è carico ed è pronto a scommettere sui suoi ragazzi: “Il gruppo è motivatissimo, ci alleniamo sempre con il massimo impegno. Questo è un campionato difficile, diciamo particolare. Siamo tutti lì vicino in classifica tranne il Bitonto che ormai corre da sola in vetta”.

Vincere per restare incollati al gruppo che conta, insomma. Non sarà facile perché di fronte,Compierchio e compagni, troveranno un Bitetto quarto in classifica a quota 14 punti. Gli amaranto di mister Rocco Cramarossa arrivano dalla vittoria casalinga contro il Barium. In casa Sportmania, l’infermeria è ancora piena: mancheranno certamente Guglielmi e Giuliano, forse capitan Carducci, che vanno da aggiungersi allo squalificato Di Paola. Anche per questo sarà una sfida da prendere con le molle: “Potrà essere una gara decisiva – conclude Schiavone – Vogliamo dire la nostra in questo campionato e sono convinto che daremo l’anima. Il campionato è lungo e, secondo me, ne vedremo ancora delle belle”.

Il mister crede fermamente ancora nel suo gruppo. Ora, spetta a i suoi ragazzi, vincere per lui e soprattutto per la classifica.

Fabio Trallo – CerignolaViva

L’Audace Cerignola a caccia di nuovi record

Vincere contro il Monte Sant’Angelo (imbattuto in casa) per continuare a correre

Mantenere la velocità doppia imposta al campionato per continuare in quello che all’Audace riesce meglio: la vittoria. 31 punti in undici partite sono numeri da record, impensabili per chiunque, no perLasalandra e compagni autori di 10 vittorie ed un pareggio in questa prima parte di campionato. I 12 punti di vantaggio sulle seconde (Modugno e San Marco) sono la giusta conferma oltre ad essere un tesoretto davvero invidiabile.

Ma, nonostante tutto, tra gli ofantini c’è sempre il mister a mantenere alta la concertazione e ad alzare l’asticella. “Aver aumentato il distacco sulla seconda non fa altro che renderci più felici – dichiara Gallo – dandoci la forza di voler continuare a vincere per raggiungere al più presto il nostro obiettivo”. Il tecnico ofantino è carico, non da mai peso alle tabelle e indica sempre nella prossima gara l’unica partita che conta davvero. Infatti: “La vittoria contro il Real Siti è stata presa come una vittoria “normale”, come le precedenti. Naturalmente, aumenta la consapevolezza nel gruppo e nei nostri mezzi soprattutto quando poi la squadra è concentrata ed esprime un ottimo calcio. Domenica scorsa credo che abbiamo fatto un primo tempo mostruoso, forse il più bello di queste 11 giornate“. Definisce ‘normale’ la vittoria nello scontro diretto contro il Real Siti; carica il gruppo ripensando al grande calcio espresso nel primo tempo e poi lo difende quando gli si chiede il perché dei cali visti nei secondi tempi: “E’ impensabile mantenere certi ritmi. Ad esempio contro il Real Siti, oltre ad avere i due esterni alti, avevamo i due centrali di difesa che erano diventati due frecce. Per questo poi paghi un leggero appannamento”.

La striscia dei derby consecutivi ha dato un ulteriore dimostrazione di forza agli avversari e alla stessa Audace: ora bisogna chiudere il cerchio contro il Monte Sant’Angelo, domani alle ore 14:30 (per l’occasione, gli ultras 1984 organizzano un auto raduno presso la nuova sede del club, alle ore 12:45). “Sono un’ottima squadra, soprattutto in casa dove non hanno mai perso – conclude il tecnico – Tra le mura amiche si galvanizzano. Inoltre hanno un ottima rosa: su tutti Michele D’Ambrosio, un giocatore di categoria superiore. Non dobbiamo dargli la possibilità di giostrare perché potrebbe fare la differenza. E’ una squadra che non va presa sotto gamba”. I bianconeri di mister Matteo D’Arienzohanno collezionato 15 punti, 11 dei quali soltanto in casa. Ecco perché il “Comunale” costituisce un vero fortino. Occhio a D’Ambrosio e ai suoi calci di punizione. Il navigato centrocampista centrale vanta più di 300 presenze in Lega Pro (tra cui Marcianise, Martina, Manfredonia e Foggia): un curriculum di tutto rispetto. Il trenatanovenne foggiano in cabina di regia e l’attaccante Vincenzo Lupoli (autore di 6 gol, secondo nella classifica cannonieri) a finalizzare: saranno loro le “minacce” principali per Colangione e soci. Mister Gallo ha tutti a disposizione, escluso il capitano Luigi Dipasquale, ancora sulla via del recupero.

Espugnare il Comunale, vincere e continuare a correre: l’Audace vuole scrivere nuovi record.

Fabio Trallo – CerignolaViva

Lo Stornarella sfida il Real Foggia per continuare a sognare in grande

Dopo un inizio di campionato vissuto tra le mura dello Scirea con due vittorie e un pareggio, lo Stornarella Calcio si prepara alla prima trasferta di campionato con la sfida di domenica al Comunale di Ordona contro la Real Foggia.
Giocare di mattina potrebbe rappresentare una insidia per la formazione del tecnico Pino De Martino, ma la voglia di portare a casa il risultato rende particolarmente interessante la trasferta nella vicina Ordona, con la possibilità di mantenere la parte alta della classifica. C’è grande entusiasmo in città e nella stessa squadra, un momento positivo che i bianco azzurri vogliono prolungare il più possibile per sognare in grande e confermarsi in vetta. La gara avrà inizio alle ore 10:00.

Luca Caporale

Carovigno – Leporano: i precedenti

Partita fondamentale e da vincere a tutti i costi quella di domenica del Carovigno contro il Leporano un po´ perchè, senza offesa per i tarantini, avendo visto un po´ tutte le squadre di questo campionato mi sono sembrati la peggiore quando sono venuti a San Vito e un po´ perchè anche i precedenti sono favorevoli e parlano di 5 vittorie del Carovigno e 2 pareggi, avvenuti in stagioni in cui il Leporano ha vinto il campionato cosa che certamente non avverrà in questa…degno di nota tra questi è il 2-2 del 1989/90 su cui c´è un curioso retroscena: si giocava alla 28a e terzultima giornata e il Leporano, nel punto più alto della sua storia calcistica, era imbattuto e lottava per approdare in serie D, allora chiamata Interregionale, con lo Squinzano e si pensava che a Carovigno avrebbe vinto facilmente un po´ perchè la formazione di casa non aveva ormai più obiettivi e un po´ perchè i due allenatori erano cugini, Alberto e Alfredo Morea, e invece il Carovigno si portò sul 2-0 subendo il pareggio solo nel finale che fu comunque determinante dal momento che il Leporano chiuse a pari punti con lo Squinzano battendolo poi nello spareggio per la promozione.

1989/90 28a giornata Carovigno-Leporano 2-2 (Promozione)
1993/94 20a giornata Carovigno-Leporano 2-1 (1a Categoria)
1994/95 11a giornata Carovigno-Leporano 2-0 (1a Categoria)
2009/10 12a giornata Carovigno-Leporano 0-0 (1a Categoria)
2011/12 27a giornata Carovigno-Leporano 1-0 (Promozione)
2012/13 19a giornata Carovigno-Leporano 1-0 (Promozione)
2013/14 3a giornata Carovigno-Leporano 3-0 (Promozione)

Verso Racale-Maglie: i Tifosi del Racale raccontano i precedenti.

Dal loro profilo facebook i Tifosi del Racale raccontano i precedenti del recente passato tra Racale e Maglie che domenica prossima si sfideranno al Basurto.

Domenica prossima il Racale affronterà allo stadio “Basurto” il Maglie in un derby che speriamo ci faccia assistere ad una partita in cui gli azzurri metteranno in campo quella rabbia, orgoglio e gioco che si sono visti ad inizio campionato.
Negli ultimi 10 anni le due squadre si sono incontrate al Basurto per ben 2 volte nel campionato di Promozione 2008/2009 quando gli azzurri sconfissero i giallorossi per 3 a 2 in una partita bellissima e combattuta (doppietta di Guido e gol di Costantini) e nei Play – Off per la promozione in Eccellenza quando invece il Maglie vinse a Racale per 2 a 1 (per il Racale gol di Marinosci). Il Maglie fu in seguito promosso in Eccellenza.
Le due squadre si incontrarono qualche anno dopo nel campionato di Eccellenza 2011/2012 e il risultato, dopo una partita altrettanto bella e combattuta, terminò per 0 a 0.
Una curiosità che dimostra che il Racale ha sempre svolto il ruolo di protagonista nei campionati di Promozione (come è stata grande protagonista anche nei campionati di Eccellenza): sempre considerando gli ultimi 10 anni in tutti i campionati di Promozione in cui hanno partecipato gli azzurri hanno minimo raggiunto il traguardo dei Play – Off, a partire dalla stagione 2006/2007 (5° posto e Play – Off), stagione 2007/2008 (4° posto e Play – Off), stagione 2008/2009 (5° posto e Play – Off) e infine la trionfale stagione 2009/2010 (1° posto e promozione diretta nel campionato di Eccellenza).
Speriamo quest’anno di continuare la tradizione.

L’U.S. Città di Fasano alla ricerca di conferme in campionato.

I biancoazzurri di mister Laterza saranno impegnati nella prima di due trasferte consecutive. L’impegno di domenica 29 novembre vedrà i biancoazzurri di scena sul campo del Salento Football Leverano.

La partita, valida per la dodicesima giornata del girone B di Promozione Pugliese, mette a confronto due squadre che giungono alla sfida di domenica con stati d’animo differenti frutto di prestazioni diverse nelle ultime giornate: il Fasano è reduce da due vittorie mentre i bianconeri salentini sono reduci da due sconfitte che li ha fatti balzare fuori dalla zona play off.

Partita da non sottovalutare per i fasanesi, con i giocatori di mister Castrignanò che vorranno sicuramente rifarsi dopo le ultime prestazioni.

Tornano a disposizione di mister Laterza Amodio e Leggiero che hanno scontato il turno di stop rimediato dopo il match di due settimane fa ad Ostuni.

Non convocati per la trasferta di domenica Massimo Ancona e Nicola Ancona perché indisponibili.

Calcio d’inizio alle 14:30. Dirigerà la partita il signor Valerio Vogliacco della sezione di Bari.

In settimana, inoltre, è stata ufficializzata l’avversaria nei quarti di Coppa Italia: sarà il Manduria la prossima tappa da superare per aggiudicarsi il trofeo regionale di categoria. Partita di andata giovedì 3 dicembre al “Vito Curlo”.

Prevista, inoltre, per lunedì una riunione tra lo staff dirigenziale e  lo staff tecnico per la riapertura del mercato, prevista dall’ 1 al 17 dicembre, per valutare le mosse di mercato da effettuare sia in entrata che in uscita.

Il Sauri sfida il Celle a Cerignola per il derby.

Gialloneri in cerca di una vittoria che manca da un mese.

Dopo il buon pari interno contro la Nuova Spinazzola il Sauri nel nono turno del campionato di Prima Categoria affronterà domenica mattina al Cianci di Cerignola il Celle di San Vito, in uno dei tre derby del girone A. La formazione di Mr. Nicola Borrelli ha lavorato bene in settimana, come testimonia anche il buon test di giovedì contro lo Sporting Ordona, con il rientro di Lasalandra e Feninno che guideranno la retroguardia giallonera nella sfida contro i foggiani di Mr. Attilio Presutto.
Mancherà però il playmaker Sabino Divito, fermato per un turno dal giudice sportivo. Serve tornare alla vittoria, un successo che manca da più di un mese, bisognerà però superare l’insidia della gara mattutina, non certo una abitudine per i gialloneri di Mr. Borrelli. La gara sarà arbitrata dal Sig. Fabrizio Consales della sezione di Foggia, che diretto fin ora quattro gare, sempre nel campionato di prima, tirando fuori tre volte il cartellino giallo ed in due occasioni quello rosso. Servirà una vittoria ad entrambe, ma la speranza dei gialloneri e di tornare al successo, così come avvenuto un mese fa a San Marco proprio in un derby.

Luca Caporale

Barletta 1922, 2-2 nel test contro l’Ascoli Satriano

In gol Difrancesco e D’Ambrosio, differenziato per Sguera

Un test di buona intensità in vista del match di domenica. È finito 2-2 per i biancorossi la gara amichevole disputata nel pomeriggio presso il centro sportivo “Barberini” contro l’Ascoli Satriano, formazione militante nel campionato di Promozione Pugliese. Il match ha dato la possibilità a mister Pizzulli di testare lo stato della squadra a soli 3 giorni dal difficile impegno sul campo dell’Altamura.

Le reti del Barletta sono arrivate dopo il momentaneo vantaggio della squadra foggiana e portano la firma di Difrancesco su calcio di rigore e di D’Ambrosio. Come di consueto in queste occasioni, Pizzulli ha provato varie soluzioni facendo girare tutti gli uomini della rosa a disposizione fatta eccezione per il giovane Albanese (a riposo) e per Giuseppe Sguera che ha svolto lavoro differenziato. Per quel che riguarda l’attaccante non ci dovrebbero essere dubbi circa la sua presenza in campo domenica ed allora, con il rientro dalla squalifica di Francesco Cantatore, il mister biancorosso potrebbe riproporre il canonico 4-3-3 con appunto Cantatore, Zingrillo e Fabiano nel mezzo e con Sguera, Ladogana e Gadaleta in avanti. L’alternativa, come di consueto, è il 4-2-3-1 con Rizzo in campo a formare un terzetto di trequartisti con Sguera e Ladogana e Fabiano retrocesso in panchina.

Qualcosa di più circa la formazione che scenderà in campo dal 1′ al “D’Angelo” di Altamura, si saprà certamente in occasione della rifinitura che avverrà nella mattinata di sabato.

ADRIANO ANTONUCCI – BarlettaViva

Manduria, De Nitto: derby? Il mio è con il Grottaglie

Il centrocampista manduriano ha parlato dell’importante vittoria ai danni del Leverano e del prossimo impegno in casa dell’Avetrana. «Derby? No grazie, ma gara importante perché avrà delle ripercussioni in classifica», queste le impressioni del mediano messapico.

«Con il Leverano è stata una vittoria determinante per l’umore e per la graduatoria – sostiene De Nittoanche per il modo con il quale abbiamo rimontato. Abbiamo dimostrato grande carattere e tanta voglia di uscire da questo periodo negativo, ma il gruppo è sempre rimasto unito ed ha continuato a lavorare».

Sul prossimo appuntamento di domenica il centrocampista biancoverde entra a gamba tesa e preferisce non parlare di rivalità, perché al momento il suo unico derby, per questioni di categoria, non si potrà disputare, pur riconoscendo il grande valore dell’avversario. «Nutro grande rispetto per l’Avetrana che è un’ottima squadra e merita l’attuale classifica, ma il mio derby resta quello con il Grottaglie, almeno per storia e tradizione. Ad ogni modo però, sarà una partita combattuta, dove entrambe le squadre lotteranno per i tre punti, e noi – conclude – venderemo cara la pelle».

Mario Lorenzo Passiatore – LaVocediManduria

Lo Sporting Ordona a Rutigliano per dare una svolta alla stagione

Dopo la vittoria con gara sospesa contro il Quartieri Uniti Bari, la Polisportiva Sporting Ordona si rituffa nel campionato con la dodicesima giornata del torneo di Promozione, con la formazione rossoblu impegnata a Rutigliano contro la Rinascita Rutiglianese. Una gara ostica per la formazione di Mr. Zito, che in settimana ha lavorato intensamente per una gara che potrebbe rappresentare la svolta della stagione.
Di fronte i granata avranno da farsi perdonare dinanzi al proprio pubblico, l’inattesa sconfitta di Bitritto dopo l’esaltante successo di Stornara con la Real Siti. Una gara che potrebbe rappresentare un autentico crocevia per le ambizioni della formazione del presidente Tarantino, che in caso di successo spiccherebbe il volo verso i piani alti della graduatoria. I rossoblu dovranno però fare a meno di Costa, che ha un problema al ginocchio, e Pepe che deve scontare ancora un turno di squalifica. Ottimista il tecnico Zito che giudica positivo il lavoro dei suoi in vista di questo importante appuntamento.
La gara sarà diretta dal Sig. Ciniero Antonio della sezione di Brindisi, con sette presenze stagionali ed altrettanti cartellini gialli, fischio d’inizio fissato per le 14:30.

Luca Caporale

Coppa Puglia: “Il Rodi vola grazie alla tripletta di d’Arcangelo, finisce 4-0”

Show dei Rodiani al T. Moretti che chiudono la pratica Apricena in Coppa Puglia per 4-0 grazie ad uno  scatenatissimo Nicolas  D’Arcangelo che realizza una tripletta

Straripante, il Rodi di Mister Galullo e forse anche spaventoso, perché stavolta al T. Moretti non c’è stata partita, soprattutto nel secondo tempo nonostante il terreno di gioco non in ottime condizioni a causa delle incessanti piogge.

I ragazzi del Rodi, sotto gli occhi di Mister Galullo, asfaltano l ‘ Apricena per 4-0: nella ripresa i tre gol di D’Arcangelo ed uno di bomber La Torre, con un super N. Attanasio, autore di tante discese dalla difesa verso l attacco e tre assist goal per Flaminio.

Un Rodi che fa davvero paura quella visto oggi pomeriggio , per altro, è anche una squadra diversa dal solito, con una inedita difesa, fuori Martella e del Conte, dentro con Attanasio N. ,Tavaglione e Veneziani T. , al centrocampo Ricucci, Papagno N. e Veneziani C. e per la prima volta senza un attaccante di ruolo che ha sempre avuto come La Torre rimasto in panchina , dentro al suo posto i giovani Flaminio e D’Arcangelo .

Mister Galullo sceglie uno schieramento leggermente più coperto, ma non per questo rinunciatario, infatti il primo brivido, all’8’ è del Rodi con Ricucci che scheggia la traversa, 10 minuti dopo il destro di prima intenzione di Flaminio si stampa sul palo .

Dopo dieci minuti il Rodi è ancora pericoloso con Ricucci che cerca un passaggio per d’Arcangelo ma la palla si alza troppo trovando la traversa.

Nel secondo tempo il Rodi finalmente è avanti di un goal, Papagno filtra un passaggio verso d’Arcangelo che in velocità supera il difensore e batte il portiere. 1-0.

I Rodiani macinano gioco, palleggi, passaggi. Ogni tanto accelerano, e quando succede fanno male: al 32° d’Arcangelo su assist di Flaminio si supera realizzando il secondo goal; 2-0.

La vittoria ormai è in tasca, al 35° entra La Torre, Martella e del Conte , ma la partita, se ce n’è mai stata una, di fatto potrebbe finire qui , invece Flaminio offre palla a  La Torre che solo davanti la porta preferisce darla al giovane d’Arcangelo che realizza la sua tripletta personale mettendo a segno il 3-0.

Ormai il Rodi ha il dominio del campo e si rende sempre più pericoloso anche nei minuti finali quando ancora Flaminio trova con un ottimo assist La Torre che con un bellissimo pallonetto batte il portiere ospite.

Mister Galullo :” Il prossimo match domenica prossima contro il Mattinata al T. Moretti sarà un incontro delicatissimo dove chiediamo anche l ‘ aiuto del pubblico , oltre che la prestazione dei miei ragazzi dove vorrei vedere la perfezione come quella vista oggi e il massimo impegno”.

“La Voce di Rodi” e “Rodi Garganico”

Uno Sport Lucera dal doppio volto butta via la qualificazione in Coppa

Uno Sport Lucera double face riesce solo a pareggiare, 2-2, con il Sammarco e, in virtù del 3-1 dell’andata, esce dalla Coppa Puglia. La gara è cominciata alle 15 essendo, la compagine ospite, arrivata in notevole ritardo al Comunale.

Lo Sport Lucera ha disputato un primo tempo, durante il quale i ragazzi di mister Perna, come nell’incontro con laSquadra del Cuore, hanno sfoderato bel gioco, vivacità agonistica e puntuali proiezioni offensive, causando ripetute difficoltà al Sammarco, salvatosi grazie alle uscite disperate del portiere, Tricarico, in particolare sulle incursioni diSimonetti. Che, però, con un diagonale, al 20′, è riuscito a beffare l’estremo ospite, capace solo di sfiorare la palla con la punta di un piede. Il raddoppio è stato siglato da Pellegrino Nico, abile a insaccare di testa un cross a parabola dalla corsia di sinistra di Ardore Michele. Il doppio vantaggio avversario ha indotto il Sammarco a venire fuori dalla sua metà campo in cui era rimasto rintanato per gran parte del confronto. Infatti, al 41′, una mischia furibonda davanti a Fruscione è stata risolta con affanno da un provvidenziale rinvio di Giordano.

Nella ripresa, lo Sport Lucera è rimasto con la testa negli spogliatoi; in campo si è presentata la bruttissima copia della squadra che aveva dominato, in lungo e in largo, nel primo tempo. Con una determinazione pari a zero, la formazione celeste ha opposto ben poco ai garganici, che hanno così potuto riequilibrare la partita, accorciando le distanze, al 10′, con Gaggiano, favorito da una grossa dormita difensiva dei giocatori di casa, e con Ungaro, al 26′, arrivato solo davanti a Fruscione, su azione di contropiede. Scosso dal pareggio del Sammarco, lo Sport Lucera ha tentato una reazione, più di nervi che di testa. Al 31′, l’arbitro, Gambarotta di Barletta, pessima la sua direzione, ha ignorato, comunque, un netto fallo di mani, a braccia larghe, in area di un solitario difensore in maglia viola su cross a mezz’aria di Cannizzo.Monte, al 43′, dal limite, ha scoccato bene, ma Tricarico è intervenuto, alzando la palla oltre la traversa. Un minuto dopo, Cannizzo ha tentato dall’area piccola; Tricarico si è accartocciato sul cuoio, probabilmente, al di là della linea bianca. L’arbitro non ha notato nulla.

Il Sammarco, che è ultimo, con soli 2 punti in otto gare, nella classifica della Prima Categoria, continua il suo cammino in Coppa. Allo Sport Lucera, invece, tocca una profonda riflessione per capire le cause del notevole calo di concentrazione, che ha, di fatto, precluso il passaggio del turno, cosa che sembrava possibile dopo la bella prova della prima frazione di gioco. Dopo il fischio finale, abbiamo visto un Michele Perna molto contrariato.

Domenica 29 novembre, per l’ottava giornata del Campionato di Seconda Categoria, lo Sport Lucera farà visita al Troia.

SundayRadio

Il Sannicandro tende la mano al San Giovanni

Dopo i tristi episodi dell’anno scorso l’appello affinchè vinca lo sport e il rispetto

Dopo gli spiacevoli episodi avvenuti lo scorso anno nella gara di Seconda Categoria tra ASD San Nicandro e l’ACD San Giovanni Rotondo, le due squadre domenica prossima si incontreranno nuovamente nel medesimo campionato. Per stemperare il clima teso che si è venuto a creare nella scorsa stagione, la società del presidente Gaeta ha pubblicato un post su Facebook dicendosi pronta a dimenticare tutto e ad accogliere il San Giovanni in un clima di amicizia e rispetto, invitando loro a partecipare al terzo tempo che ogni domenica i biancocelesti imbandiscono. Questo il messaggio della società:

“L’A.S.D. Sannicandro – si legge – domenica prossima giocherà in casa contro l’A.C.D. San Giovanni Rotondo. Vogliamo divulgare questo messaggio agli amici di San Giovanni Rotondo affinché domenica vinca l’amicizia e il rispetto tra di noi.Gli episodi risalenti la passata stagione sia per noi e crediamo anche per voi sono solo un lontano ricordo, domenica sarete nostri ospiti al Comunale di San Nicandro Garganico, a fine partita ci farebbe molto piacere se partecipaste al terzo tempo che stiamo organizzando per voi, tutti insieme.Invertiamo il clima ostile che si respira su alcuni campi della provincia, confidiamo nella nostra e vostra intelligenza, siamo uomini e gli errori/screzi devono servire per migliorarci, non per dividerci. Un abbraccio al Presidente Cocomazzi, ai dirigenti, allo staff tecnico ed ai calciatori. Senza rancore, con affetto e stima staff societario A.S.D. Sannicandro Garganico”.

Un bel messaggio da parte della società sannicandrese che siamo sicuri verrà recepito positivamente dai ragazzi di mister La Torre e da tutta la società gialloblù.

Coppa Italia, il Manduria pesca il Fasano

Sono stati diramati tutti gli accoppiamenti dei quarti di finale, rispettati dunque i criteri di territorialità: i biancoverdi con il Fasano, mentre l’Avetrana è stata abbinata ad una squadra leccese, il Maglie.

Eventuale derby solo in semifinale.La gara di andata si disputerà giovedì 3 dicembre, il ritorno due settimane dopo, il 17 dello stesso mese. L’undici di Cosma esordirà giovedì prossimo al comunale di Fasano, secondo round al “Nino Dimitri” di Manduria.

Dopo la cavalcata che ha visto i messapici imporsi prima nel doppio confronto con il Lizzano, e poi con il San Giorgio, quattro vittorie su altrettante gare disputate, ora arriva la prova del nove. Fasano è un impegno arduo, almeno sulla carta, i brindisini sono terzi in campionato e con 19 gol fatti vantano il miglior attacco del torneo e la seconda miglior difesa, dietro il duo Galatina-Avetrana. Ma la coppa è un’altra cosa, ha dinamiche e sviluppi differenti, che potrebbero sovvertire pronostici e previsioni.

Mario Lorenzo Passiatore – LaVocediManduria

Coppa Italia Promozione, gli accoppiamenti dei quarti di finale

Con il comunicato ufficiale Lnd Puglia odierno sono stati ufficializzati gli accoppiamenti dei quarti di finale di Coppa Italia dilettanti riservato alle squadre di Promozione.

Le gare di andata si giocheranno giovedì prossimo, 3 dicembre, alle ore 14.30.

Questi gli accoppiamenti:

Sporting Ordona-Audace Cerignola
Real Noci-Virtus Bitritto
Fasano-Manduria
Avetrana-A. Toma Maglie

Le gare di ritorno, invece, si disputeranno il 17 dicembre.

Giovani D valore: l’aggiornamento delle gradutatorie

Le classifiche sulla speciale competizione dedicata al maggior utilizzo di “under” in Serie D dopo 14 giornate (per i gironi A, B, C, D e I) e dopo 12 per i gironi E, F, G ed H.

Il Dipartimento Interregionale ha ufficializzato le classifiche provvisorie del premio Giovani D Valore, la competizione riservata ai club di Serie D che, nel corso della stagione, avranno fatto il maggior ricorso agli juniores, oltre quelli previsti dal regolamento, in occasione degli impegni nel massimo campionato della Lega Nazionale Dilettanti. Giovani D valore è un’iniziativa ormai giunta alla quarta edizione a conferma dell’impegno della LND nella valorizzazione dei propri vivai, incentivando l’utilizzo dei calciatori più giovani e premiando le società che hanno deciso di puntare sulla “linea verde”.

Seconda graduatoria
Queste le prime tre posizioni di ogni girone, aggiornate alla 14^giornata per i gironi A, B, C, D e I – 12^ giornata per i gironi E, F, G e H:
Girone A: 1) Acqui 816; 2) Novese 691; 3) Borgosesia 571
Girone B: 1) Olginatese 1273; 2) Ponte S.P. Isola 1091; 3) Folgore Caratese 737
Girone C: 1) Montebelluna 1167; 2) Giorgione 860; 3) Liventina 810
Girone D: 1) Bellaria Igea Marina 1050; 2) Villafranca Veronese 610; 3) Parma
Girone E: 1) Vivialtotevere Sansepolcro 1520; 2) Gubbio 661; 3) Scandicci 562
Girone F: 1) Amitermina 858; 2) Alma Juventus Fano 558; 3) Jesina
Girone G: 1) Ostiamare 823; 2) Budoni 597; 3) Cynthia 531
Girone H: 1) Aprilia 814; 2) Manfredonia 464; 3) Serpentara Bellegra 456
Girone I: 1) Vigor Lamezia 1975; 2) Roccella 710; 3) Sarnese 626

Si precisa che le suddette graduatorie non comprendono il bonus di cui al punto 3 del Regolamento di seguito riportato (C.U. n. 44 del 20/10/2015), che sarà computato solo dopo la 28° giornata di campionato per i gironi a 18 squadre e dopo la 32° giornata per i gironi a 19 e 20 squadre.

Le società che volessero inoltrare eventuali rilievi sulle risultanze della graduatoria, potranno presentare istanza su carta intestata a mezzo fax alla Segreteria del Dipartimento, entro e non oltre il prossimo 1 dicembre 2015.

Omnia Bitonto, sconfitta indolore in Coppa Puglia: arriva la qualificazione agli ottavi

Il Borgorosso Molfetta si impone per 5-4 dopo un finale rocambolesco, ma i bitontini continuano il loro cammino grazie al successo per 4-0 dell’andata

Si interrompe ad undici vittorie consecutive la striscia positive di vittorie stagionali dell’Omnia Bitonto, che è stata sconfitta per 5-4 dal Borgorosso Molfetta nella gara di ritorno del 2° turno di Coppa Puglia. In virtù però del 4-0 omniano conquistato nel match di andata in trasferta (ieri il ritorno si è giocato sempre al “Petrone” di Molfetta ma in casa Omnia Bitonto, ndr), lo stop non ha pregiudicato la qualificazione bitontina al turno successivo della competizione. Dunque, dopo un filotto di sole vittorie (otto in campionato e tre in coppa) arriva un risultato negativo, comunque ininfluente ai fini del passaggio del turno.

La partita. Mister Benny Costantino vara un po’ di turnover: tra i pali l’under e portiere della juniores Saulle, in difesa Canniello e Schirone sugli esterni, l’inedita coppia Cioffi (alla prima stagionale da titolare, dopo il rientro dall’infortunio) e Lamura al centro; a metà campo Francesco Tenzone ad agire dinanzi alla difesa, con Rizzi e Gernone a supportarlo. In avanti Alfredo Tenzone, Loseto e Anaclerio. Squalificato Frappampina, turno di riposo per Verrelli (non convocato), mentre partono dalla panchina Ciardi, Naglieri, De Santis e Petruzzella.

Primo tempo di marca omniana. Sugli scudi Francesco Tenzone, autore di una doppietta, di pregevole fattura: prima sblocca il risultato con una volèe da fuori area su assist del fratello Alfredo, poi fredda il portiere ospite De Ceglia direttamente da calcio di punizione. Risponde il Borgorosso Molfetta che, seppur imbottito di numerosi under, accorcia con la zampata in area di Giancaspro su punizione battuta da Marolla. Il primo tempo si chiude così con l’Omnia Bitonto avanti 2-1.

Ripresa con i molfettesi che sprecano tre occasioni per raggiungere il pari, poi la solita girandola di cambi: Petruzzella per Gernone, De Santis per Alfredo Tenzone e Ciardi per Cioffi.

Dall’83’ al termine del match però succede davvero di tutto, con il match che diventa addirittura scoppiettante e ricco di colpi di scena. Cambia in continuazione il risultato.

Il Borgorosso Molfetta trova il pari con l’ex di turno Arsale, che sbuca sul secondo palo per raccogliere un cross rasoterra e battere Saulle.

Gli ospiti ribaltano addirittura il risultato con Grieco, appena entrato, mentre immediato è il pareggio siglato da Loseto, che a botta sicura trova la rete su servizio centrale di Anaclerio.

Finita? Neanche per sogno, perché i molfettesi addirittura si portano sul 5-3: protagonista è sempre Arsale, che prima è bravo a difendere palla e a girarsi trovando una conclusione che beffa Saulle, poi ci mette lo zampino con una spizzata decisiva che libera in area Murolo sul secondo palo.

Nei minuti di recupero, però, arriva il definito 4-5, siglato ancora da Loseto (doppietta per lui, come per Francesco Tenzone), che si invola, si libera in velocità della difesa ospite, supera anche il portiere e deposita in rete.

Finisce così, con l’Omnia Bitonto che rimedia il primo stop stagionale (e casalingo) ma che accede ugualmente al turno successivo di Coppa Puglia, ovvero agli Ottavi di finale dove, per il criterio della vicinanza geografica, dovrebbe incontrare il Bitetto.

In attesa di conoscere ufficialmente il prossimo avversario in Coppa, domenica è tempo di rituffarsi in campionato, con la lunga trasferta di San Marco in Lamis contro il fanalino di coda della Polisportiva Sammarco. Un match da non sottovalutare ed affrontare col piglio della grande che vuole continuare la sua marcia in vetta alla classifica. Fischio d’inizio al “Tonino Parisi” alle 14,30.

Nicolangelo Biscardi

 

Coppa Puglia, diversi rinvii per maltempo. I risultati del ritorno del secondo turno

Mottola-Crispiano 3-2 (0-0)
Palagiano-Laterza 2-1 (0-3)
Atl. Martina-Trio Surbo (1-2)
San Marzano-Talsano 3-1 (2-2)
SP Vernotico-RP Brindisi 0-3 (1-4)
G. Campi-Squinzano 4-1 (0-1)
Monteroni-Porto Cesareo (1-3) rinviata per campo impraticabile
Spartak Lecce-Cavallino (0-0) rinviata per campo impraticabile
Soleto-Copertino (1-2) rinviata per campo impraticabile
Aradeo-Sogliano 2-1 (1-0)
LM Scorrano-Stella del Colle 2-0 (5-0)
Poggiardo-H. Otranto 5-4 (4-1)
Ugento-Capo di Leuca 3-0 (1-4)
Parabita-Atl. Racale 0-4 (1-0)
Squadra del Cuore-Sp. Apricena 4-0 (1-1)
Lucera-Sammarco 2-2 (1-3)
Herdonia-Celle di San Vito 4-0 (3-0)
Sportmania-V. Trinitapoli (3-0)
A. Barletta-N. Andria 2-3 (1-2)
Corato-Spinazzola (2-1)
O. Bitonto-Borgorosso 4-5 (4-0)
Bitetto-Ultrattivi (4-2)
Capurso-N. Conversano (1-2)
Montalbano-Trulli e Grotte (1-6)

Apricena: cestinate dalla società le dimissioni di Michele Mimmo

E domenica squadra col coltello fra i denti per il match con l’A.S.D. San Marco

Per tutta la giornata di ieri e nella prima mattinata di oggi si sono rincorse, frenetiche, le voci di dimissioni dalla guida tecnica della Madre Pietra Apricena da parte di mister Michele Mimmo.

L’esperto allenatore di San Marco in Lamis, tra i più ricercati sulla piazza, avrebbe espresso la propria volontà di abdicare da coach dell’Apricena qualche giorno fa, dimissioni che la società avrebbe immediatamente rispedito al mittente, dichiarando ed esprimendo, anzi, totale fiducia nell’operato del tecnico garganico.

La squadra della Città della Pietra attualmente è undicesima in classifica ma ad un passo dalla zona play off, ha collezionato finora quattro vittorie e altrettante sconfitte, tre i pareggi nel corso di questo inizio di stagione, con quattordici reti messe a segno a fronte delle dodici subite.

Si direbbe di un campionato di metà classifica vedendo la graduatoria, ma molti dei pareggi e delle stesse sconfitte potevano non essere tali con un pizzico di determinazione e di fortuna in più, partendo proprio da quella di domenica scorsa a Modugno (Nuova Molfetta) dove la squadra di Mimmo, in vantaggio, si è fatta prima raggiungere e poi sorpassare nel finale. A ciò si aggiungono anche, le arcinote difficoltà logistiche dovute al non poter usufruire ancora del campo-amico di Apricena (è in fase di ultimazione la posa del nuovo manto erboso sintetico) e il dover, di conseguenza, allenarsi continuamente su campi differenti.

E a proposito di calcio giocato, domenica si va in campo per la dodicesima giornata di campionato che metterà di fronte, sempre sul neutro di San Severo, l’Apricena, proprio con l’A.S.D. San Marco, alle prese, in queste ore, con accuse di “poca ospitalità” sbandierate dal Monte Sant’Angelo circa la partita di domenica scorsa disputatasi nel nuovo “Tonino Parisi” di San Marco in Lamis, accuse che la società celeste-granata ha subito rispedito al mittente.

Si preannuncia quindi un ambiente infuocato al “Ricciardelli” con la squadra di “casa” alla ricerca di punti per scalare la classifica e “vendicare” l’affronto subito in Coppa Puglia qualche settimana fa, quando la qualificazione si decise a colpi di carte bollate e ad averla vinta (sulla carta) fu l’A.S.D. San Marco (sùbito e malamente eliminata nel turno successivo) mentre il campo aveva “detto” Apricena in virtù del pareggio per 2 a 2 a San Severo e della vittoria esterna degli uomini di Mimmo a San Marco in Lamis.

Ma questa è storia, anche se c’è chi è pronto a giurare che, nella città del marmo, l’affronto non sia stato del tutto dimenticato, ed è per questo che al suo cospetto, domenica l’A.S.D. San Marco, troverà una squadra ancor più arrabbiata e determinata.

E domenica proprio mister Mimmo toccherà la soglie delle 500 panchine. Vent’anni di carriera e di successi vissuti in Puglia e fuori, che testimoniano, ove ce ne fosse bisogno, quanto Mimmo non abbia da dimostrare niente a nessuno e che lo hanno portato ad essere uno dei migliori e più ricercati allenatori dell’intero panorama calcistico dilettantistico.

Felice LA RICCIA – San Marco in Lamis. Eu

Ultrattivi: due episodi premiano la capolista Bitonto

La squadra altamurana non sfigura contro l’Omnia

Nonostante l’ottima interpretazione della gara, la grinta e la determinazione messe in campo, gli Ultrattivi del mister Gianluigi Colonna non riescono a fermare la capolista Omnia Bitonto che porta a casa altri tre punti mantenendo invariato il suo distacco dal secondo posto. Eppure i bitontini del mister Benny Costantino non hanno vita facile al “Cagnazzi” di Altamura contro una compagine, quella altamurana, scesa in campo senza timori reverenziali e con il chiaro obiettivo di muovere ulteriormente la classifica.
Pronti via e dopo due minuti gli Ultrattivi vanno vicini al vantaggio con Campanelli, la cui conclusione dal limite viene miracolosamente deviata in angolo dal portiere ospite Verrelli. La gara vede gli altamurani mantenere il pallino del gioco con il Bitonto subito pronto a veloci e pungenti azioni di rimessa sempre insidiose. Dopo un paio di altre conclusioni da fuori a firma di Graziadei e di Campanelli, i bitontini con Petruzzella approfittano dell’unica disattenzione difensiva murgiana portandosi in vantaggio al 26′. La rete ospite stordisce gli altamurani che, nel quarto d’ora successivo, subiscono il gioco del Bitonto che raddoppia al 40′. Sugli sviluppi di un calcio di punizione l’arbitro concede un calcio di rigore per un fallo commesso su Gernone: la trasformazione del penalty è affidata a Francesco Tenzone che non perdona.
Nella ripresa gli Ultrattivi, caricati a dovere dal mister Colonna, tornano padroni del campo, rendendosi pericolosi in diverse occasioni con incursioni sulla fasce. L’occasione più ghiotta capita sui piedi di Nasca, ben imbeccato in area da Graziadei, il quale calcia debolmente addosso a Verrelli. I cambi operati da ambo le parti non portano a cambiamenti nel risultato con la gara che si chiude, dopo cinque minuti di recupero, sullo 0-2 fra le proteste degli altamurani a causa del generoso cartellino rosso comminato a Graziadei per doppia ammonizione.
Nonostante la sconfitta, gli Ultrattivi escono dal rettangolo di gioco fra gli applausi del pubblico presente, consapevoli di aver disputato un’ottima gara contro una vera e propria corazzata destinata a vincere il girone A della Prima Categoria. Queste le dichiarazioni del dg Giuseppe Clemente: «La prestazione di oggi contro la capolista deve ulteriormente accrescere la nostra autostima. Avevamo di fronte un avversario di categoria superiore, ben messo in campo e con individualità importanti. Nonostante ciò per lunghi tratti non si è vista alcuna differenza fra le due squadre e, con un po’ di fortuna e determinazione in più, probabilmente il risultato sarebbe stato differente. Un plauso al mister ed a tutti i ragazzi, anche e soprattutto a chi sinora ha giocato meno!».
Domenica prossima gli Ultrattivi saranno di scena sul sintetico del “Manzi-Chiapulin” di Barletta contro l’Audace, fischio d’inizio alle 14,30.

Secondo pareggio per 1 a 1 per la Fortis Altamura

Tante le occasioni non sfruttate dagli altamurani.

Seconda partita casalinga consecutiva e secondo pareggio per 1 a 1 per la Fortis Altamura nel campionato di Promozione Pugliese. Questa volta, a uscire indenne dal “D’Angelo”, è stato il Giovinazzo che ha capitalizzato l’unica occasione avuta. Per gli altamurani tant’è occasioni sprecate e poca lucidità  sotto porta.
Dopo l’abbandono di Difonzo e senza prime punte di ruolo, mister Moramarco è costretto a schierare in avanti i soliti Cappiello e Ardino, mentre sulla fascia destra rientra Loiudice. Il Giovinazzo, in crisi di risultati e senza il capitano Porfido, si affida al solito Giovannelli.
La Fortis Altamura parte con il piede giusto e dopo otto minuti si potrebbe portare già in vantaggio quando, Cappiello, scattato sul filo del fuorigioco, una volta solo davanti al portiere ospite, vanifica tutto allungandosi troppo la palla. Al quarto d’ora risponde Giovannelli con una punizione dal vertice dell’area sinistra respinto da Goffredo con i pugni. Ed è proprio il numero undici ospite, al 22′, a sbloccare il risultato: dormita della difesa altamurana, trappola del fuorigioco che non scatta, e prateria aperta per Giovannelli che supera Goffredo con un pallonetto. Quasi immediata la risposta altamurana con Cirrottola che al 30′ si vede respingere sulla linea un colpo di testa sugli sviluppi di un angolo. Ancor più clamorosa l’occasione capitata sulla testa di Cappiello che, al 36′ su cross dalla sinistra di Proggi, centra Mongelli.
Ancor più a senso unico la ripresa la cui cronaca si apre al 13′ con una punizione dal limite di Cappiello che sorvola di poco la traversa. Due minuti dopo arriva il meritato pareggio: azione insistita al limite dell’area ospite, tiro da fuori di Castoro che si trasforma in un assist per Cappiello che, tutto solo, dall’altezza del dischetto, mette la palla in rete. La Fortis insiste e al 22′ usufruisce di una colossale occasione per ribaltare il risultato: azione sulla sinistra di Lorusso, tocco di Ardino per Castoro che, a tu per tu con Mongelli, si addormenta, permettendo il recupero dei difensori. Al 27′ poi, altra buona occasione, propiziata da un traversone dalla sinistra di Lorusso che pesca sul secondo palo Cappiello il cui tiro da distanza ravvicinata è da dimenticare. Nell’ultimo quarto d’ora e nel recupero la squadra altamurana tenta di sfondare la resistenza del Giovinazzo ma, complice anche un po’ di stanchezza, non riesce più ad incidere.
Per la Fortis Altamura, quindi, un’altra buona prestazione ma un solo punto utile solo per agganciare, in quinta posizione la Rinascita Rutiglianese, oggi sconfitta a Bitritto.
Domenica prossima, comunque, ghiotta occasione per la Fortis di ritornare alla vittoria dato che affronterà , seppur in trasferta, i Quartieri Uniti Bari, unica squadra ancora senza punti.

FORTIS ALTAMURA – GIOVINAZZO 1-1

FORTIS ALTAMURA: Goffredo, Tarullo, Tancredi (23′ st Lanzolla), Castoro, Cirrottola, Grassani, Cappiello, Pellicciari, Proggi (9′ st Lorusso), Ardino, Loiudice. A disposizione: Desantis, Tresca, Mele, Colonna, Clemente. Allenatore: Moramarco.

GIOVINAZZO: Mongelli A., Colella, Capriati (29 st Fiorentino), Mongelli M., Facchini, Vernice, Roselli (23′ st Losappio), Minervini (19′ st Desimini), Leonetti, Marolla, Giovannelli. A disposizione: Terlizzi, Carofiglio, Hart, Sisto. Allenatore: De Bellis.

ARBITRO: Ancona di Taranto, coadiuvato da Lacerenza e Arraziti di Barletta.
RETI: 22′ pt Giovannelli (G); 15′ st Cappiello (FA).
AMMONITI: Tarullo, Tancredi, Castoro, Cappiello, Loiudice, Lanzolla (FA).
RECUPERO: 2′ pt, 5′ st.

Domenico Olivieri
www.altamurasport.it

Lo Stornarella batte il Real Zapponeta e sogna in grande.

Seconda vittoria consecutiva per la formazione di Mr. De Martino

Seconda vittoria consecutiva per lo Stornarella Calcio di Mr. De Martino nel campionato di Terza Categoria. La formazione bianco azzurra s’impone 2-1 sul Real Zapponeta grazie alle reti di Cappiello e Bozza, con gli ospiti che hanno accorciato su calcio di rigore e Cappiello nella ripresa che proprio dagli undici metri ha fallito il gol del tre a uno. Un risultato meritato per lo Stornarella Calcio, che sale così a quota sette punti a sole due lunghezze dalla capolista Ischitella. Grande entusiasmo anche per il pubblico dello Scirea, che a fine partita ha applaudito la buona prestazione della formazione stornarellese che ora sogna in grande.
Prossima settimana trasferta nella vicina Ordona contro il Real Foggia, con l’obiettivo di proseguire quanto di buono fatto vedere in questo inizio di stagione, per inseguire un traguardo ambizioso che ora tutti sognano, con l’entusiasmo e la voglia di vivere davvero una bella stagione.

Luca Caporale