Terlizzi atteso a Spinazzola per la prima vittoria fuori casa della stagione

Il ds Gialluisi: “Andiamo alla ricerca del nostro obiettivo principe della stagione, ovvero la zona play off”

Dopo la sconfitta in Coppa Puglia, oggi arriva il terzo turno del campionato di Prima categoria. Il Città dei Fiori Terlizzi in cerca di riscatto sarà impegnato in trasferta sul campo dello Spinazzolaper accelerare in campionato e dimenticare le disavventure di coppa.

A tre giorni dall’eliminazione ad opera dell’Omnia Bitonto, i ragazzi di mister Tricarico si rituffano in campionato con il chiaro obiettivo di centrate la prima vittoria esterna della stagione. I rossoblu giungono in terra murgiana con la consapevolezza delle proprie possibilità. Ecco quello che ci dice, il direttore generale Gialluisi: “È ovvio che perdere non fa piacere a nessuno. Vincere deve diventare un’abitudine. Consapevoli della nostra forza, mettiamo da parte la gara di Bitonto e ci rituffiamo in campionato andando alla ricerca del nostro obiettivo principe della stagione, ovvero la zona play off. Obiettivo da perseguire sin dalla gara di Spinazzola che in caso di vittoria ci proietterebbe di affacciarci nelle zone alte della classifica”.

Nel frattempo a dar manforte alla causa rossoblu è giunto il difensore classe ’96 Simone Petrone. Il terlizzese “doc”, cresciuto nelle giovanili del blasonato Ascoli andrà a rafforzare il reparto arretrato della squadra rossoblu sin dalla gara di oggi. Gara che vedrà il tutti in campo sotto alle ore 15.30 presso il “Comunale” di Spinazzola e che sarà diretta alle dal signor Consales della sezione di Foggia.

FRANCESCO PITTÒ – terlizziviva

Prima Categoria: Audace Barletta e Real Bat attese da Celle di San Vito e Bitetto

Le compagini barlettane in campo per la terza giornata

Archiviato l’impegno di Coppa Puglia che ha visto l’Audace Barletta passare il turno proprio ai danni della Real Bat, le due compagini barlettane tornano in campo per la 3^ giornata del campionato di Prima Categoria.

QUI REAL BAT
Dopo la sconfitta fra le mura amiche del “Manzi-Chiapulin” contro la Sportmania Cerignola e l’eliminazione in Coppa Puglia, il Real Bat sarà ospite del Bitetto. L’esordio stagionale non è stato dei migliori per Patimo e compagni, ma già da oggi potrebbe arrivare il riscatto per una sfida che sulla carta sembra abbondantemente alla portata.

QUI AUDACE BARLETTA
Morale alle stelle e un inizio di campionato molto positivo: l’Audace Barletta sarà di scena al “Manzi-Chiapulin” contro il Celle San Vito, squadra che attualmente è in ultima posizione e non ha collezionato nessun punto. Una gara abbastanza abbordabile che può rilanciare ulteriormente le ambizioni della compagine di Rino Manzi.

BarlettaViva

Real San Giorgio: Le dichiarazioni di Chirico e Albano

Il giorno dopo la decisione di Carmelo La Volpe, patron del Real San Giorgio, di disimpegnarsi dal calcio e di consegnare il titolo nella mani del sindaco, prende la parola il direttore sportivo del sodalizio gialloblùMichele Chirico. Il diesse è un veterano della piazza sangiorgese ed esterna la sua amarezza per una situazione che poteva essere risolta tanti anni prima: “Tanti anni fa, quando venni a San Giorgio per lavorare nello staff dell’allora presidente Cito, allo stadio ‘Alberto Rizzo’ si evidenziavano i primi problemi. E’ incredibile” – tuona – “che negli ultimi quindici anni nessuna amministrazione abbia fatto qualcosa per migliorare questa struttura. Ogni domenica ci dobbiamo sentir dire da tutti, e a ragione, che il nostro campo è buono solo per fare parcheggi. Noi ci sentiamo umiliati e dovrebbero esserlo anche gli amministratori. E’ comprensibile che un dipendente comunale forestiero” – puntualizza Chirico  “si attenga al suo lavoro e non s’impegni più del dovuto a trovare una soluzione al problema ‘Rizzo’. Al contrario, mi aspetto una prova d’orgoglio dagli amministratori sangiorgesi come il sindaco, che ha anche un passato da calciatore“.

Lo stadio cittadino sopravvive grazie esclusivamente agli interventi di La Volpe, come rimarca Chirico: “Prima dell’inizio del campionato di Promozione abbiamo ripristinato un minimo decoro nei locali degli spogliatoi, a spese nostre, per accogliere i nostri ragazzi del Real San Giorgio, gli avversari e la terna arbitrale in condizioni accettabili: non abbiamo chiesto l’intervento dell’amministrazione e mi duole sapere che si sarebbero presi i meriti“.

Chirico non si limita a lanciare l’allarme ma è propositivo quando suggerisce una possibile soluzione: “A Carosino c’è un campo messo fuori uso e c’è il serio rischio che il ‘Rizzo‘ faccia la stessa fine. Lo stadio non è solo di Carmelo La Volpe o del Real San Giorgio ma è una struttura a disposizione di tutti. Se l’amministrazione comunale non ce la fa a gestire l’impianto cittadino” – prosegue il diesse -“, potrebbe ricorrere alla concessione a privati. In questo modo sarebbe utilizzato per progetti sociali ed educativi, oltre che sportivi. Come Real San Giorgio saremmo in procinto di lanciare un progetto che coinvolgerebbe i bambini e ragazzi delle scuole di San Giorgio Jonico: sarebbe paradossale, oltre che antipatico, far svolgere queste attività ai bambini sangiorgesi in un impianto diverso da quello della propria città“.

Il concetto viene ripreso dal responsabile del settore giovanile del Real San Giorgio, Vito Albano: “Durante la campagna elettorale, la questione stadio era uno dei punti principali del programma. Oggi” – commenta con delusione – “ci troviamo di fronte all’ennesimo caso di promesse non mantenute. Sono legato al Real San Giorgio da diversi anni e ogni volta che varco quel cancello mi soffermo a guardare la fatiscenza del campo e di tutto quello che lo circonda. Soluzione? A mio parere dovrebbero seriamente pensare di consegnare l’impianto nelle mani di chi i soldi li ha già spesi in questi anni, per cercare di renderla vivibile agli ottantaragazzi che quotidianamente si allenano, nelle varie categorie“.

Albano, infine, critica la decisione di giocare a porte chiuse: “Evidentemente non c’è voglia di dare modo, a quei pochi tifosi rimasti, di poter passare una domenica pomeriggio allo stadio per seguire la squadra cui tengono. Stiamo cercando di tenere in piedi, con la nostra passione, qualcosa” – conclude Albano – “che altri stanno distruggendo“.

Manduria, nuova partnership con il Carpi calcio

L’associazione sportiva di  ha formalizzato l’accordo con il Carpi, società attualmente militante in serie A, con la quale partirà un progetto di affiliazione biennale.

A renderlo noto in settimana è stato proprio il numero uno della società messapica. Carpi Academy è un progetto nato fattivamente il 26 settembre, la cui presentazione ufficiale è avvenuta all’hotel Radisson di Roma alla presenza di Claudio Caliumi, presidente del Carpi Calcio. Confluiranno diverse scuole calcio del panorama nazionale, con il privilegio di poter usufruire di vantaggi dal punto di vista formativo. Verranno in Puglia saltuariamente i coach per preparare e aggiornare i tecnici della scuola calcio manduriana, a partire dal 23 novembre. Il 12 e 13 marzo poi, in occasione della gara Carpi-Frosinone, i ragazzi manduriani avranno modo di conoscere la realtà sportiva emiliana, assistendo inoltre, all’evento.
Nel mese di maggio invece, saranno organizzati dei tornei durante i quali le giovani leve potranno mettersi in evidenza, sotto gli occhi attenti degli osservatori del Carpi calcio. Francesco Tafuro, responsabile Puglia Carpi Academy, monitorerà i ragazzi e compilerà delle schede tecniche dei giovani manduriani da inoltrare alla casa madre.

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria

San Marco: Intervista al presidente Martino

L’ASD San Marco festeggia i primi tre anni di vita: intervista al presidente Martino

Presidente, dopo soli tre anni la sua squadra è già una grande realtà. È un caso oppure?
Mi verrebbe da dire un miracolo inaspettato ma poi non è esattamente così

Ci racconti allora
Quando decisi nell’ottobre 2012 di fondare questa società, tra i tanti obiettivi mi fissai quello di riportare San Marco in Promozione. Raggiungerla dopo soli tre anni per me può definirsi un piccolo miracolo, ma dietro c’è una forte programmazione e preparazione
Il campionato di Prima Categoria si è concluso il 7 giugno, nemmeno il tempo di rifiatare e si è ripartiti con quello di Promozione. Cambiano gli interpreti, ma la sostanza è sempre la stessa. Squadra dedita al sacrificio, che gioca a calcio e si diverte.

Qual è il segreto?
Sicuramente è proprio quello il segreto: “Sacrificio e divertimento”. Sacrificio perché ognuno di noi, a partire dal sottoscritto – quindi dirigenza, staff tecnico e collaboratori – impiegano un po’ del proprio tempo libero con impegno e dedizione, per contribuire a creare un modello d’associazionismo che porti benessere fisico, mentale e di aggregazione sociale. Divertimento perché crea sempre occasioni di felicità. Ogni partita, ogni allenamento, ogni occasione nella sede sociale, è un momento di gioia che riflette lo spirito del gruppo.

Ma lei si aspettava questo inizio di campionato considerando i tanti cambiamenti e la giovane età della sua squadra?
Assolutamente no. Sicuramente partire col piede giusto è motivo di orgoglio e soddisfazione frutto di una preparazione dura e studiata nei minimi particolari. Continuo a ripetere che il nostro segreto è nel gruppo, nell’accogliere ogni nuovo atleta con cordialità, facendolo sentire subito partecipe di questa grande famiglia.

È stato completato il settore giovanile?
Si. L’ultimo tassello è stato aggiunto proprio quest’anno con la creazione della ‘Juniores’ che mancava. Una categoria molto importante che farà da collante fra il settore giovanile e la prima squadra e porterà i calciatori ad una preparazione ottimale in vista dell’esordio nella categoria superiore.

Presidente, l’ASD San Marco continua a stupire eppure tra alcuni giornalisti locali c’è ancora chi tende sempre a sminuire le grandi imprese e ad enfatizzare le sconfitte o i momenti negativi. Che ne pensa?
Un giornalista locale, in modo professionale, dovrebbe mettere in evidenza le notizie positive, perché oltre all’aspetto critico, è tenuto a svolgere anche e soprattutto una funzione sociale. Nel panorama calcistico pugliese siamo una realtà e di noi ne parlano tutti con ammirazione, quindi l’atteggiamento di alcuni giornalisti mi stupisce. Dovrebbe essere orgoglio di qualsiasi giornalista commentare tutte le settimane le prodezze che compie la nostra squadra, ma vedo che c’è un silenzio assoluto, anzi si aspetta il passo falso per parlarne negativamente.

Secondo lei a cosa si deve questo atteggiamento?
Lascio a voi la risposta, scontata, ma non vi nego che con il tempo questo modo di fare lo metterò in evidenza sempre

Martino, qual è stato il momento più bello e quello più brutto vissuto all’interno della grande famiglia?
Di momenti belli ne vorrei citare tanti perché non è facile costruire miracoli. Vincere e così tanto in appena tre anni è un traguardo incredibile. Ogni momento, ogni calciatore, ogni persona ha rappresentato un’emozione.

Ad esempio?
La vittoria nei playoff contro il Reali Siti Stornarella, che ci ha venduto cara la pelle, alla quale per una ricorrenza di famiglia importante non ho preso parte, e la canzone di Ciro Iannacone, che ho avuto il piacere di ascoltare in anteprima e che mi ha commosso così tanto che conservo un ricordo fantastico, indelebile.

I momenti brutti invece?
Mario, Mario Tenace. E’ difficile per me descrivere quel momento, quel giorno, quella notizia. Però…

Però?
Mario è sempre con noi, in campo e tra la gente sempre presente

Presidente Martino, cosa si sente di dire invece ai tifosi celeste-granata e a tutti i simpatizzanti o sportivi?
La vostra vicinanza è uno dei nostri motivi di orgoglio. Grazie di cuore

La squadra dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone è partita alla grande, sono cambiati gli obiettivi di inizio stagione per questo?
Assolutamente no, il nostro obiettivo resta la salvezza. Le squadre con le quali ci siamo confrontate hanno dimostrate il livello, altro, di questo campionato. Non dobbiamo perdere mai di vista l’obiettivo e restare sempre sul pezzo. L’altro obiettivo è la crescita dei ragazzi del settore giovanile, tutti in buone mani

Stop alla violenza in campo. Tolleranza zero nei confronti di giocatori recidivi.

Le ultime decisioni del giudice sportivo hanno visto affibbiare due turni di squalifica al difensore Simone Pepe dello Sporting Ordona, espulso dal campo durante la quinta gara di campionato di promozione pugliese girone A contro il Canosa, reo di aver colpito con un pugno l’avversario. Questa volta non l’ha fatta franca, visto che nella passata stagione lo stesso giocatore aveva colpito a pugni Francesco Somma del Canosa, all’improvviso e lontano dall’azione di gioco, un gesto sfuggito alla terna arbitrale e alle telecamere. Una condotta sleale, scorretta e gratuita, estranea alla logica dello sport praticato, nonché dolosa aggressione fisica dell’avversario per ragioni affatto avulse dalla peculiare dinamica sportiva. Nella mattinata di domenica scorsa il difensore Pepe, che prima del rosso diretto inflitto dall’arbitro  era già stato ammonito per gioco falloso è stato colto in flagranza mentre colpiva con un pugno l’attaccante Coppola del Canosa che per poco non ha provocato danni irreparabili alla persona. Questi gesti violenti che non possono convivere con lo sport e con il gioco del calcio, hanno fatto tornare indietro di qualche mese, all’orribile ricordo di quanto occorso al giovane calciatore canosino Somma, vittima del pugno del coetaneo Pepe del Carapelle.

In settimana, prima delle decisioni del giudice sportivo, sono circolate sui social network le  dichiarazioni di Luciana Somma, sorella di Francesco: “””Mi rivolgo direttamente ai dirigenti della squadra dello  Sporting Ordona affinché possano intervenire ed evitare una volta per tutte che questi atti di ‘inaudita violenza’possano ripetersi ancora. Un’ espulsione non basta a colmare ciò che  si cela dietro questi gesti. Lo scorso  marzo, mio fratello ha subito un grave intervento falloso per opera dello stesso giocatore, espulso domenica scorsa. I danni scaturiti sono stati rilevanti e molteplici. Ha subito un difficile intervento di ricostruzione della mandibola presso l’Ospedale di San Giovanni Rotondo, con innumerevoli conseguenze fisiche e morali; oltre che a non andare a scuola, non allenarsi e non uscire con gli amici. Mio fratello non riusciva a dormire a causa dei dolori, perdeva sangue dagli oltre 30 punti che gli ricucivano i tessuti interni attorno alla mandibola e per di più non riusciva ad alimentarsi come avrebbe voluto. Periodicamente si sottopone ai controlli previsti nella suddetta struttura ospedaliera e nei prossimi mesi, potrà impiantare il dente perso in campo, proprio a causa di quell’atto di ‘inaudita violenza’. Spero che questo appello non resti inascoltato.””” Parole forti e decise che danno  conto di quanto un comportamento violento possa arrecare, per giunta tenuto da un giovane che si approccia al gioco del calcio con la disputa dei primi campionati dilettantistici.  Tali condotte lesive  sono  da ripudiare in quanto non appartengono  al mondo del calcio dove lealtà, correttezza, rispetto delle regole e dell’avversario devono essere i protagonisti di una partita all’insegna del fair play e del  sano agonismo.

Bartolo Carbone

L’U.S. Città di Fasano impegnato nel campo del Real San Giorgio

Il cammino dell’U.S. Città di Fasano riparte da San Giorgio Ionico. Dopo il pareggio della partita in casa di domenica scorsa contro il Città di Racale (1-1 il finale), la squadra biancoazzurra  affronterà nell’impegno di domenica prossima (18 ottobre) la squadra del Real San Giorgio nella  6ªgiornata del girone B di Promozione pugliese.

La società tarantina è reduce dal pareggio sul campo del Manduria e con 4 punti in classifica e una partita in meno da giocare (contro il Galatina) al momento sosta nella zona bassa della classifica.

Il mister Laterza per la partita potrà contare sul ritorno del centrocampista  Vanny Galiano, che rientra dopo aver scontato le due giornate di squalifica inflitte dal giudice sportivo dopo la partita contro il Galatone del 27 settembre. Sarà non convocato per la trasferta il febbricitante Mario Chiatante.

Un impegno da non sottovalutare per i ragazzi di Mister Laterza che in questa partita non potranno contare sul sostegno dei tifosi in trasferta.

È stato, infatti, ufficializzato da parte della Lega Nazionale Dilettanti, comitato regionale Puglia F.I.G.C. nel pomeriggio di venerdì 16 ottobre la chiusura del campo comunale di San Giorgio a tutti i tifosi a causa dell’inagibilità della struttura sportiva. Una scelta un po’ a sorpresa e inaspettata. Nella giornata di giovedì 15 ottobre era stata, infatti, concordata dal comune e dalla società tarantina la possibilità di ingresso al impianto di 90 persone. Autorizzazione, dunque, venuta meno il giorno seguente.

Una situazione e una scelta che la società dell’U.S. Città di Fasano non condivide. Non accetta il ritardo di comunicazione di questa scelta e la poca chiarezza di questa decisione. Uno stadio reso agibile fino alla scorsa giornata. Una situazione non nuova per la società fasanese e per i suoi tifosi in questa stagione. In questo stato di cose si ritiene opportuno che le valutazioni sulle inagibilità delle strutture debbano essere considerate ancor prima dell’inizio della stagione e all’atto dell’iscrizioni delle società partecipanti ai campionati da parte della Federazione. Circostanza questa che si allontana molto dallo spirito di aggregazione dello sport vissuto anche dalla presenza dei sostenitori e di semplici appassionati di calcio.

Dirigerà l’incontro il signor Antonio Andrea Grosso della sezione di Bari.

Donato Miccoli

Aperitivo Ordona per il Giovinazzo

Domani l’undici di Savoni in campo al San Pio alle ore 12.30. Non ci sarà Porfido

«Dobbiamo acquisire quella mentalità vincente che un po’ ci manca. Savoni è un maestro nel parlarci e caricarci, ma in campo ci andiamo noi! Aspettiamo con ansia il fischio d’inizio per lasciare le parole al vento e scatenare la voglia di un grande gruppo».

È questo l’obiettivo del centravanti giovinazzese Alessandro Giovannielli, la scorsa stagione con la maglia del Real Noci, che domani, all’ora dell’aperitivo, alle 12.30, affronterà insieme ai suoi compagni di squadra (mancherà il solo Porfido, squalificato), sul prato artificiale dell’impianto barese San Pio, lo Sporting Ordona, sconfitto tra le mura amiche, nell’ultimo turno, dal Canosa in nove contro undici.

Una giornata, la sesta nel raggruppamento A di Promozione, da sfruttare al meglio, evidentemente, per mettere quanto più fieno in cascina in vista del mini ciclo terribile di fine mese, con l’insidiosissima trasferta di San Marco in Lamis e il proibitivo match casalingo contro lo schiacciasassi Audace Cerignola.

Prima però, c’è da pensare ai foggiani, (a Bari senza Costa, Pepe e Piscopo, nda), squadra esperta e dura da superare, che fuori casa ha sempre vinto (1-2 a Modugno, 0-2 a Polignano) e che è al nono posto a quota 7 punti, in condominio con Ascoli Satriano, Rinascita Rutiglianese e Modugno. Un brutto cliente, quindi, contro il quale Savoni dovrà rispolverare il Giovinazzo migliore che, finora, non s’è ancora visto.

«Siamo una squadra molto giovane – ammette Giovanniellie da questo si può trarre facilmente un po’ di inesperienza. Io, però, vedo grossi margini di miglioramento se si viaggia tutti con la stessa idea, ovvero quella di curare ogni minimo particolare».

Oltre a Giovannielli, il tecnico Savoni potrà disporre come al solito di Leonetti (esperienze anche in serie C2, D ed Eccellenza) e il baby Colella, un duo d’attacco con le polveri bagnate. Preoccupato per il loro rendimento? «No – risponde Giovannielli – considerato che siamo solo alla quinta partita. In attacco abbiamo gente come Leonetti da cui tutti possiamo solo imparare»..

«È un gruppo nuovo, dateci un po’ di tempo – promette Giovannielli – e ci toglieremo parecchie soddisfazioni».

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Manduria a Galatone, Zella: mi aspetto una battaglia

Sesta giornata, biancoverdi impegnati nella trasferta di Galatone con diverse defezioni al seguito. Tanti grattacapi per Zella che dovrà fare a meno di Riezzo, out per squalifica, De Valerio e Mariggio ko per influenza, sicuro assente anche Marinotti. Arcadio, inoltre, resta in forte dubbio, riserve che saranno sciolte nel pre-gara. Ad ogni modo si va verso la riconferma del 4-4-2 visto nel secondo tempo con il San Giorgio.

Un punto nelle ultime due giornate, i Messapici intendono riprendere la marcia spedita del mese di settembre, anche se, sostiene il tecnico dei manduriani, non sarà proprio una passeggiata di salute. <<Faremo del nostro meglio – dice Zella – mi aspetto una battaglia, è un terreno sul quale difficilmente si potrà giocare palla a terra, ma dovremo adattarci subito>>. Galatone penultimo a quota due punti, al momento vuota la casella delle vittorie.

Accantonati per ora i tre attaccanti, domani i biancoverdi partiranno con un classico 4-4-2, ma il mister di Oria chiarisce: <<non ci sono le condizioni per giocare con il 4-3-3, non avendo a disposizione Riezzo e Marinotti. E’ un modulo che sarà riproposto, al momento, vista l’emergenza, il 4-4-2 è il sistema che dà maggiori garanzie, nonostante non sia un impianto di gioco a me gradito. Se vogliamo fare un campionato da vertice dobbiamo osare nell’atteggiamento, pertanto insisterò con soluzioni più offensive non appena torneranno tutti gli effettivi>>.

In settimana sono stati ufficializzati gli accoppiamenti dei sedicesimi di coppa Italia, tutto secondo le previsioni in virtù dei criteri territoriali, i biancoverdi giocheranno con il San Giorgio, esordio il 22 ottobre in trasferta. <<In coppa voglio arrivare più in fondo possibile – conclude Zella – dobbiamo giocarci tutte le nostre carte, è una competizione alla quale tengo tanto, i ragazzi lo sanno bene>>.

Dirigerà l’incontro il signor Alessandro Recchia della sezione di Brindisi, coadiuvato dagli assistenti Michele Colavito e Nicola Ostuni. Calcio d’inizio ore 15.30 al comunale di Maglie.

Mario Lorenzo Passiatore – LaVocediManduria

Carmelo La Volpe lascia il Real San Giorgio

La decisione arriva dopo la decisione della Questura di Taranto di far disputare l´incontro Real San Giorgio-Fasano senza pubblico

La misura è colma per Carmelo La Volpe, storico numero uno del calcio a San Giorgio Jonico, che ha deciso di consegnare il titolo nelle mani del sindaco della città jonica. La decisione arriva dopo la decisione della Questura di Taranto di far disputare l´incontro Real San Giorgio-Fasano senza pubblico: “La decisione della Questura è arrivata dopo una segnalazione fatta dagli amministratori locali”- tuona La Volpe -” per motivi di sicurezza. Questa è la goccia che fa traboccare il vaso e per questo comunico che lunedi consegnerò il titolo nelle mani del sindaco”.

La Volpe rivive diciassette anni di diatribe amministrative e burocratiche che non hanno agevolato il suo ruolo di presidente negli anni: “Non abbiamo mai ricevuto supporto negli anni: lo stadio ne è un esempio visibile ed è sotto gli occhi di tutti. In diciassette anni non c´è stato un politico locale che abbia preso a cuore le sorti del calcio e abbia fatto qualcosa per migliorare uno stadio che ha vissuto calcio ad alti livelli regionali. Abbiamo uno stadio fatiscente che chiede una manutenzione ordinaria di cui, in alcuni casi, me ne sono fatto carico. Ora però dico basta perchè è impossibile andare avanti in queste condizioni”.

Il patron torna sulla decisione di giocare a porte chiuse: “Dispiace per il Fasano e per i suoi encomiabili tifosi ma la decisione esula dalle mie responsabilità che deve ricadere esclusivamente sui politici locali che amministrano San Giorgio Jonico. Io mi fermo quì. Da lunedi il Real San Giorgio non sarà più affar mio”.

TuttoSportTaranto

Nuovo elemento per il centrocampo del San Severo: arriva Fabrizio De Luca

Il San Severo porta a casa un centrocampista. La società giallogranata comunica di aver ufficialmente ingaggiato il calciatore Fabrizio De Luca, pescato dal d.s. Gigi Marino nel mercato degli svincolati.

De Luca, originario di Bari e classe ’94, è un centrocampista centrale, impiegabile all’occorrenza come mezzala, e giunge in terra dauna dopo diverse esperienze nel quarto campionato nazionale. Cresciuto nel settore giovanile del Bari, ad inizio 2013 è passato al Nardò (10 presenze ed una rete), per poi passare, nella stagione successiva, all’Isola Liri, con cui ha raccolto 27 gettoni di presenza; nello scorso campionato, è stato avversario dei giallogranata, vestendo la maglia del Grottaglie (27 presenze ed una marcatura), per poi rimanere svincolato all’inizio di questo torneo.

Un caloroso benvenuto a Fabrizio da parte di tutta la famiglia giallogranata, con l’augurio di raggiungere insieme i traguardi più importanti.

Salvatore Fratello

A porte chiuse la sfida tra San Giorgio Ionico- U.S. Città di Fasano

La società dell’U.S. Città di Fasano comunica a tutti i suoi tifosi che la partita di domenica 18 ottobre prevista alle 15:30 contro l’ASD Real San Giorgio si giocherà a porte chiuse.
A causa dell’inagibilità dell’impianto sportivo comunale sito in via Roma, nella giornata di oggi (16 ottobre), la Lega Nazionale Dilettanti, comitato regionale Puglia F.I.G.C. ha disposto che non sarà possibile la partecipazione dei tifosi nel corso dell’evento sportivo, modificando in questa maniera l’autorizzazione disposta dalla società dell’ASD Real San Giorgio e del Comune di San Giorgio Ionico di concedere l’ingresso ad un numero massimo di 90 tifosi tra locali e ospiti.

Il Real Noci torna a vincere in coppa dopo un mese

Il Real Noci torna alla vittoria dopo un mese esatto e lo fa nella gara di ritorno di Coppa Puglia, battendo per 4-2 la Fortis Altamura. Nel primo tempo sono gli altamurani a sbloccare il risultato con un colpo di testa di Marsico che finisce in rete. Passano pochi minuti prima della reazione biancoverde che arriva al 40’ con Salvati, che riporta in parità il risultato.
Nella ripresa Fortunato, ingenuamente, commette fallo in area e rimedia il secondo giallo della partita, lasciando il Real in dieci uomini. Ai murgiani non resta che sfruttare l’occasione di riportarsi avanti su rigore. Dal dischetto Cirrottola non sbaglia e sigla la rete del momentaneo vantaggio. Gli uomini di mister Ricci non si perdono d’animo e, al 35’, Colella approfitta di un’indecisione del portiere e mette dentro il pallone del 2-2. Gli ultimi minuti di gara sono bianco verdi. È Salatino ad allungare ancora le distanze segnando il terzo gol. La formazione di Ricci non si accontenta e, allo scadere, Colella mette al sicuro il risultato siglando la rete della definitiva vittoria che significa passaggio al turno successivo di Coppa.
Partita giocata bene dal Real Noci che ora dovrà pensare soltanto al match casalingo di domenica con il San Marco.

Toritto (Ba), stadio comunale “M. Morgese”
Giovedì 15/10/2015, ore 15.30
Coppa Italia Promozione 2015/16 – gara di ritorno

FORTIS ALTAMURA – REAL NOCI: 2-4

Reti: 30’pt. Marsico – 20’st. Cirrottola (R) (FA), 40’pt. Salvati – 35’st. Colella – 40’st. Salatino – 45’st. Colella (RN).

Fortis Altamura: Coretti, Loiudice, Tancredi, Castoro (24’st. Cappiello), Cirrottola, Grassani (24’st. Difonzo), Colonna, Pellicciari, Calderoni (30’pt. Tarullo), Ardino, Marsico. A disposizione: Goffredo, Proggi, Mele, Clemente. All. Angelastri

Real Noci: Donatelli, Franco, Fortunato, Lucia, Faccitondo, Clementini (40’st. Matarrese), Colella, Lippolis F. (27’st. Recchia A.), Salvati (34’st. Salatino), Laera, Recchia D.. A disposizione: Parchitelli, Lippolis T., Cino, Sansonetti. All. Ricci

Arbitro: Carlo Palumbo (Bari) Assistenti: Vincenzo Abbinante (Bari) – Giuseppe Sicolo (Molfetta)
Note: Ammoniti: Cirrottola, Grassani, Pellicciari, Marsico (FA) – Fortunato (RN)

Espulsi: 20’st. Fortunato (RN) – somma ammonizioni

Emanuela Miraglia

Sporting Ordona chiamata al riscatto

Sporting Ordona chiamata al riscatto domenica ad Enziteto. In campo alle 12:30 per la sfida al Giovinazzo

Dopo la sconfitta di domenica scorsa in casa con il Canosa, la Polisportiva Sporting Ordona si prepara alla trasferta di domenica ad Enziteto nell’anticipo delle 12:30 contro il Giovinazzo. La gara è stata spostata per accordi tra le società, e rappresenta l’occasione giusta per svoltare dopo aver raccolto solo sette punti in cinque gare. Per la verità la formazione di Mr. Celestino Ricucci è a punteggio pieno in trasferta grazie alle vittorie di Modugno e Polignano a Mare, un solo punto in casa invece nelle tre gare giocate al comunale di Ordona. Non sarà certo facile la sfida contro il Giovinazzo, i rossoblu dovranno fare a meno di Pepe e Piscopo squalificati, oltre che di Mr. Ricucci squalificato per un mese dopo l’espulsione di domenica scorsa, rientra invece Alessandro Montemorra dopo la squalifica. In settimana la squadra ed il tecnico si sono confrontati per approfondire alcuni temi e per cercarne le soluzioni, la speranza è che si possa subito tornare alla vittoria, prima di un trittico di impegni importanti con Apricena, Ascoli e Real Siti, per capire dove potrà arrivare la formazione rossoblu.

Luca Caporale

Il Sauri a San Marco senza Caputo e Angerame

Due assenze pesanti per la formazione giallonera

Il Sauri dice addio alla Coppa Puglia dopo la sconfitta in casa dell’Herdonia, a cui Mr. Nicola Borrelli ha fatto i complimenti a margine della gara. Un Sauri poco incisivo e poco abile a sfruttare le diverse occasioni ottenute, che ora si rituffa sul campionato per la trasferta di domenica a San Marco in Lamis, con i gialloneri che dovranno fare a meno di due pedine fondamentali, Michele Caputo, fermato per un turno dal giudice sportivo dopo l’espulsione di domenica scorsa, ed il bomber Giovanni Angerame, fermo per infortunio alla coscia sinistra. Sono da valutare le condizioni del calciatore stornarellese, che si è sottoposto ai controlli medici, da valutare anche i tempi di recupero. Il reparto d’attacco sarà così affidato a Ceglia e Gervasio, provati proprio nella gara di coppa, rientra invece Zingarelli dopo l’infortunio, tutti disponibili gli altri per un Sauri che vuole riprendere il cammino in campionato dopo i primi tre punti messi in cassaforte domenica scorsa.

Luca Caporale

Ultrattivi: obbiettivo tre punti

La squadra altamurana impegnata contro l’ostico Minervino
Dopo la sconfitta di misura subita in quel di Castelluccio dei Sauri (FG) ed il passaggio del turno in Coppa Puglia ai danni dell’Acquaviva, gli Ultrattivi del mister Colonna tornano al “Cagnazzi” per sfidare, nella terza giornata del girone A di Prima Categoria regionale, il Minervino Murge, squadra ostica che attualmente precede gli altamurani con un punto in più in classifica, frutto del pareggio interno contro il Real Bat e della vittoria esterna a Molfetta.

Gli altamurani dovranno fare a meno del centrocampista Marino Campanelli, appiedato per due turni dal Giudice Sportivo, mentre rientrerà dalla squalifica l’under Aldo Rifino. In mediana sarà assente anche Domenico Graziadei, reduce da un intervento ambulatoriale, il quale potrà rientrare in gruppo già dalla prossima settimana. I tre punti sono l’obiettivo dichiarato dei biancorossi che vogliono subito tornare a vincere!
In questa terza giornata spiccano senza alcun dubbio le gare Spinazzola-Terlizzi, due compagini di discreto livello con un rendimento sinora altalenante, S. Cerignola-Corato, con gli ospiti determinati a proseguire la marcia in vetta alla classifica, e Sammarco-Sauri, un derby foggiano che promette scintille. La corazzata Bitonto ospiterà la Virtus Molfetta, desiderosa di riscatto dopo la scoppola casalinga subita ad opera del Minervino. Le altre gare sono Barletta-Celle San Vito, Barium-Nuova Andria e Bitetto-Real Bat.

Giovinazzo sconfitto, ma qualificato

Il Modugno supera 2-0 i biancoverdi, ma non ne ferma la corsa in Coppa Italia

Il Modugno batte il Giovinazzo (2-0), ma il successo dei padroni di casa non basta a fermare la marcia dei biancoverdi di Amedeo Savoni in Coppa Italia (all’andata finì 3-0 per capitan Porfido e compagni) che dunque staccano il pass per gli ottavi di finale.

Il Giovinazzo di scena sul sintetico del Sigismondo Palmiotta è quello annunciato, con Terlizzi tra i pali, Porfido e Marzella in mezzo al campo e Vernice alle spalle del baby Colella. Il risultato è una squadra poco brillante che al 16′ è già sotto: Tamma fa secco Capriati, entra in area, salta pure Facchini e infila l’estremo giovinazzese con un destro di precisione. Un bel gol, per intenderci.

Poco prima del termine della prima frazione di gioco, che Depalma non ce la fa a concludere (lo sostituisce Losappio), i locali dell’ex guida tecnica biancoverde Ciccio Mongelli hanno un’occasione ghiottissima per raddoppiare, ma Cosentino arriva con un attimo di ritardo per la correzione sottoporta su una punizione tagliata in area da parte di Siciliani. All’intervallo è 1-0.

Non si alza, eccezion fatta per una conclusione di Regina fuori misura, il tasso qualitativo del Giovinazzo nella ripresa, anzi la situazione, dopo l’errore di Balenzano (colpo di testa a lato a due passi dalla porta) si aggrava per il 2-0 di Pizzuto che, al 75′, si invola verso Terlizzi e lo supera. Il Giovinazzo continua a non ritrovarsi, Savoni getta nella mischia Marolla e Perfetto, ma a prevalere negli ultimi minuti è la maggior esperienza biancoverde.

Gli ospiti, rischiando qualcosa nel finale, abbassano i ritmi e ingabbiano la sfida, mentre Marolla con un rasoterra ricorda a Caravelli che la gara è ancora in corso. Ma il risultato non cambia e regala al club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo una qualificazione senza gloria.

E adesso, agli ottavi di finale, sarà il Giovinazzo a contrapporsi alla Virtus Bitritto.

GiovinazzoViva

Omnia Bitonto avanti in Coppa Puglia

Eliminato il Città dei Fiori Terlizzi.

Dopo l’andata, i bitontini vincono anche il match di ritorno: 2-0 con le reti di Francesco Tenzone e Canniello

L’Omnia Bitonto avanza al 2° turno di Coppa Puglia eliminando il Città dei Fiori Terlizzi. Dopo il successo per 3-2 della gara di andata, i bitontini si ripetono e archiviano la pratica qualificazione con una vittoria per 2-0. Un match che ha regalato non tantissime emozioni, con l’Omnia Bitonto che prima ha subito l’iniziale verve terlizzese, e poi è riuscita a gestire e portare a casa l’approdo al turno successivo senza grossi affanni, forte anche del vantaggio acquisito nel match di andata.
La partita. Massima attenzione per un impegno da non snobbare assolutamente, ma spazio anche a chi finora ha giocato meno. Mister Benny Costantino lancia un mini turnover e tiene a riposo Verrelli, Naglieri, Schirone e Anaclerio. Nell’undici di partenza, dunque, ecco Cervelli tra i pali; linea di difesa composta da Frappampina e Canniello esterni, Ciardi e Lamura centrali; a metà campo riproposto il doppio playmaker con capitan De Santis e Francesco Tenzone; sugli esterni Rizzi e Loseto. In avanti la coppa Petruzzella – Alfredo Tenzone.
L’inizio del match è particolarmente blando soprattutto per l’Omnia Bitonto ed i primi venti minuti circa, infatti, sono di marca ospite, anche se grossi pericoli per Cervelli non ne arrivano. Attorno al 25’ però gli omniani si svegliano ed iniziano a creare occasioni reti.
Francesco Tenzone e De Santis disegnano a metà campo, Alfredo Tenzone smista e catalizza palle sulla trequarti. Il livello del gioco e della pericolosità inevitabilmente aumenta. Due volte De Santis e Alfredo Tenzone non inquadrano lo specchio, ma è soprattutto Loseto ad essere il più pericoloso, prima con un’azione personale, e poi con una girata su cross di Frappampina, che sfiorano di un nonnulla l’incrocio dei pali. Nel mezzo, la girata al lato di Amendolagine per gli ospiti, al lato. Al riposo inevitabile lo 0-0.
Nella ripresa rientra dagli spogliatoi un’Omnia Bitonto decisamente diversa, più viva e presente, ed intenzionata a chiudere rapidamente i giochi qualificazione. Petruzzella ha due grosse occasioni per il vantaggio, ma prima, lanciato in profondità da Alfredo Tenzone, conclude a lato dopo aver saltato il portiere ospite De Chirico; poi non inquadra lo specchio in piena area di rigore.
Il forcing dell’Omnia Bitonto trova i suoi frutti al 56’, quando Rizzi viene falciato in area di rigore da De Chirico. Netto il penalty che Francesco Tenzone trasforma, spiazzando il portiere ospite. Omniani avanti 1-0. Sempre più recordman di rigori procurati Rizzi, giunto già al secondo penalty guadagnato in appena tre partite.
Mister Costantino inizia a pensare anche al prossimo impegno, annusando così una qualificazione sempre più vicina. Entrano Minenna e Anaclerio per Loseto e Petruzzella. Il match di Minenna però dura poco più di una decina di minuti, il tempo di un paio di spunti interessanti sulla corsia sinistra. L’arbitro barlettano Gambarrota, infatti, estrae il rosso diretto per il laterale bitontino, reo di un fallo a centrocampo. Sanzione eccessiva per un’entrata  assolutamente non cattiva.
L’inferiorità numerica non scompone l’Omnia Bitonto, che resta padrona del gioco nella ripresa, anche perché il Terlizzi pian piano scompare dal campo. Ci prova Anaclerio su servizio di Alfredo Tenzone ma la girata non trova la porta. Al 73’ arriva il raddoppio che manda i titoli di coda: azione arrembante di Alfredo Tenzone al limite, suo fratello Francesco con un’imbucata pesca l’inserimento, ottimo per tempismo, di Canniello, sulla sinistra, che sorprende alle spalle la difesa ospite, tocco sotto ad eludere l’uscita di De Chirico, e palla in rete, nonostante il disperato tentativo di salvataggio sulla linea di un difensore.
2-0 e game over. Nei minuti finali c’è spazio anche per Schirone al posto di Alfredo Tenzone. Non succede più granché, con le due squadre mentalmente già proiettate all’impegno di domenica in campionato. Quando l’Omnia Bitonto ospiterà al Quartiere San Pio di Bari la Virtus Molfetta, per la 3^ giornata. Fischio d’inizio alle 15,30.
Quanto alla Coppa Puglia, invece, per conoscere il prossimo avversario bisognerà aspettare ancora qualche giorno. Per il criterio di vicinanza geografica, però, sono due le possibili avversarie: il Bitetto ma soprattutto il Borgorosso Molfetta, squadra che milita nel campionato di Seconda Categoria.

Nicolangelo Biscardi


Il Rodi vince ancora, 3-4 al Cagnano

Nel primo tempo formazione inedita in Coppa Puglia per il Rodi di Mister Galullo, dove perdeva 2-0, la rimonta immediata nella seconda frazione della gara 2-4 con i titolari di sempre

-Il rodi si presenta a Cagnano Varano per il ritorno del primo turno della Coppa Puglia forte del vantaggio del 5-0 casalingo ,ma il tecnico Galullo sa che sara’ una partita diversa e vuole concentrazione,ma nonostante questo schiera una inedita formazione con il rientro a centrocampo dal primo minuto di Ricucci e Veneziani T. e con la coppia di attaccanti per la prima volta insieme di D’arcangelo e Flaminio…parte forte il rodi che con Flaminio mette in rete ma l’arbitro dice che e’ fuorigioco.

Subito dopo e’ il Cagnano a far la partita che nonostante un fortissimo vento a sfavore riesce a trovare il goal ma ancora una volta l’arbitro ferma tutto decretando un fallo in area e annulla la rete, ma quella giusta arriva per il Cagnano intorno alla mezz’ora che da fuori trova l’incrocio dei pali ed e’ 1-0 e cosi si va al riposo.

Nella ripresa i padroni di casa sembrano aver piu’ grinta e trovano il Raddoppio. Mister Galullo non ci sta a perderla e cambia subito inserendo La Torre partito dalla panchina e Voto per Veneziani T. e D’arcangelo chiedendo piu’ grinta ma soprattutto orgoglio.

Il rodi capisce che deve cambiare marcia ma anche atteggiamento ed e’ subito 2-4 con una splendida doppietta di Flaminio, Ricucci e La torre che ribaltano una partita piena di emozioni.

Nel finale il terzo goal dei padroni di casa per il definitivo 3-4 per il Rodi.

*Mister Galullo a fine gara: “sono contento per la reazione dei ragazzi,gli ho chiesto piu’personalita’ e orgoglio perche’ non si esce mai sconfitti dal campo nonostante si ha un vantaggio per la partita dell’andata, meno contento per gli infortuni di Graziano e Voto. Ora pensiamo al campionato,abbiamo due giorni per riordinare le idee e preparare al meglio la prossima gara.”

All’Herdonia il derby di coppa col Sauri

Termina con la vittoria dell’Herdonia il derby di coppa tra la formazione biancoazzurra di Mr.Alfredo Bertozzi ed il Sauri. A decidere il match sul finale di primo tempo il gol Tudisco, complice anche una sbavatura della retroguardia giallonera. L’Herdoniaguadagna così la qualificazione conquistando la terza vittoria consecutiva tra coppa e campionato, a dimostrazione del fatto che la compagine del presidente Rocco Volpone quest’anno potrebbe davvero raccogliere importanti soddisfazioni. Recrimina il Sauri invece per una prova giocata al di sotto delle proprie potenzialità, con i gialloneri che hanno comunque avuto diverse occasioni durante la gara.

lucacaporale.com

Il Bellavita non c’è. Corato passa in Coppa.

Passaggio del turno ancor più semplice del previsto per il Corato. Il Bellavita in Puglia Bisceglie non si presenta al Comunale. Il signor Fabio Cantatore di Molfetta aspetta fino alle 16.15 (un tempo dopo il fischio d’avvio previsto per le 15.30, come recita il regolamento) poi dichiara la gara vinta a tavolino per i neroverdi che accedono così al secondo turno. La gara, valevole per il ritorno del primo turno di Coppa Puglia, aveva visto i ragazzi di  Merafina vincere 4-0 all’andata.

Ieri il Bellavita in Puglia si era “attrezzata” per spostare la gara dal Di Liddo (doveva giocarci l’Unione Calcio questo pomeriggio, poi la squadra di Di Corato è virata a Terlizzi per l’assenza di omologazione) al Comunale. I neroverdi hanno effettuato l’allenamento in vista della gara di domenica a Cerignola contro lo Sportmania. Erano assenti Campana e Lomonte (problemi lavorativi) e Amorese (gastroenterite).

Francesco De Marinis – lostradone.it

Real BAT out dalla Coppa Puglia

L’Audace Barletta vince per 3-1

Nel derby di coppa fratricida è l’Audace Barletta a spuntarla ed a regalarsi il secondo turno della competizione ribaltando l’1-1 dell’andata con il successo esterno di oggi per 3-1.
L’avvio è contraddistinto da alcune conclusioni da fuori in particolare della squadra di casa ma il primo squillo della prima frazione degli ospiti è, come abitudine, letale: Lanotte al 18′ sblocca la disputa con una bordata dagli oltre 30 metri da applausi su calcio da fermo.
Al 27′ punizione da buona posizione per Landini che non sfrutta l’opportunità, due minuti dopo ci prova l’ex Curci in mezza rovesciata con la sfera deviata in corner.
Nella ripresa gli ospiti vengono fuori e puntellano il passaggio del turno prima con Curci al 74′ che pesca il jolly dalla trequarti quindi con Gerundini tre minuti dopo che ribadisce a rete una conclusione di Barile dalla distanza stampata sul palo. Nemmeno il penalty di Patimo (fallito) concesso un minuto dopo il tris biancorosso sblocca la squadra di Tanzi apparsa in confusione, ci pensa perlomeno Diterlizzi A. a cinque dal termine con un gran fendente da fuori a siglare il goal della bandiera.
Con la squadra ancora alla ricerca del primo successo stagionale adesso testa esclusivamente rivolta al campionato a partire da domenica quando verrà fatta visita al Bitetto.

REAL BAT – AUDACE BARLETTA 1-3

REAL BAT: Simone, Diterlizzi A., Filannino, Impera, Laluce, Dicandia, Diterlizzi F., Landini, Spadaro, Lamberti (72′ Piccolo), Patimo. A disp: Rizzi, Maffeo, Di Tria, Sguera, Piazzolla, Cafagna. All: Tanzi

A.BARLETTA: Torre, Ragno, Filannino, Curci, Spinazzola, Minafra (59′ Quinto), Barile, Lanotte, Battaglia (56′ Gerundini), Ricco (78′ Borraccino), Adesso. A disp: Zagaria, Cavaliere. All: Filomeno

Note: reti di Lanotte (A) al 18′, Curci (A) al 74′, Gerundini (A) al 77′, Diterlizzi A. all’85’. Al 78′ Torre (A) para un rigore a Patimo (R). Ammoniti: Impera, Dicandia, Patimo, Piccolo (R), Lanotte, Gerundini (A). Espulso Spinazzola (A) al 78′ per doppio giallo.

Ruggiero Rutigliano

GS Troia: in Coppa la prima vittoria, ma non basta

Coppa Puglia: i Gialloverdi firmano la prima vittoria della stagione ma non basta l’1 a 0.

Giornata piovosa che ha permesso, comunque, alle due squadre di entrare in un campo al limite del praticabile.I gialloverdi giocano in casa ma ufficialmente risultano ospiti del Celle San Vito (squadra di 1^Categoria) che per indisponibilità del proprio campo ha deciso di giocare anche a Troia il ritorno del primo turno della Coppa Puglia. All’andata terminò 3 a 2 per il Celle. Ai ragazzi di mister D’Angelo servirebbero due gol senza subirne per passare il turno ma non è priorità rispetto all’incontro di domenica prossima a Foggia con l’Atletico, per la terza di campionato. Senza le due punte, Landolfi e capitan Capuano entrambi indisponibili, mister D’Angelo, leggermente febbricitante,osserva la gara e da indicazioni dalla panchina, schierando un attento 4-5-1, preparato in settimana. Ritorna al centro del centrocampo Tricarico, per l’occasione capitano, circondato da De Lorenzis e Berardi M., sulle fasce a destra Hamdani e a sinistra Poppa; difesa a quattro con Romano e Salandra, centrali, Cibelli a destra e Ciccarelli a sinistra; in attacco il solo Vincenzo De Santis che ben si è difeso.

Gara equilibrata con le due compagini che si studiano. Il Celle fa girare il pallone ed i gialloverdi che aspettano il momento giusto per attaccare. Primo tempo che scivola via con l’ex Daniele Tucci che non ha palloni giocabili e con Hamdani che ha l’occasione giusta per far passare in vantaggio i suoi compagni, ma dopo una bella incursione in area, il tiro risulta essere debole. Nella ripresa le squadre si allungano e la gara diventa più bella e veolce. Il direttore di gara espelle l’attaccante cellese per doppia ammonizione ed il Troia ne approfitta rischiando qualcosa. Sfortunato De Lorenzis che si coordina ma il pallone viene respinto dalla traversa a portiere battuto. I gialloverdi spingono su entrambe le fasce e centralmente per cercare il vantaggio ma bravi sono anche i difensori cellesi. Dopo la girandola di sostituzioni, entrano Martino e l’esordiente Lopez arriva il gol. E’ proprio Lopez a procurarsi il rigore, netto il fallo di mano del difensore cellese sul cross del velocissimo giocatore del Troia, figlio e nipote d’arte.

Sul dischetto va Daniele Salandra che all’85’ insacca senza timori. I gialloverdi tentano l’assalto ma la gara termina dopo tre minuti di recupero: non si passa il turno ma si festeggia lo stesso negli spogliatoi per una vittoria che fa sicuramente morale.

Coppa Eccellenza: Quarti di finale

Nel pomeriggio si disputeranno le gare di andata del secondo turno di Coppa Italia di Eccellenza. Il Casarano sarà impegnato, al “Basurto” di Racale, contro il Novoli: rossazzurri alla ricerca della continuità, i rossoblù di una reazione dopo le due sconfitte in campionato. L’Hellas Taranto riceve, invece, il Grottaglie, apparso rigenerato dalla cura Altamura. Completano il tabellone le sfide tra Gravia-Sudest Locorotondo e UC Bisceglie-A. Vieste.


Programma gare di Giovedì 15 Ottobre 2015 (andata) inizio ore 15,30

FC GRAVINA – SUDEST 1-1
45’pt autorete Martino (SE), 28’st Turitto (SE)
SPORTING PRO – GROTTAGLIE 1-1
19’pt Carlucci (SP), 36’st Molino (G)
CASARANO – NOVOLI 1-0
40’st Tedesco

“SECONDA FASE ELIMINATORIA” – triangolare –
Programma gare di Giovedì 15 Ottobre 2015 (1^ giornata ) inizio ore 15,30
UNIONE CALCIO – ATLETICO VIESTE 1-1
15’pt Pasculli (UC), 28’st Masanotti (V)
riposa: BITONTO

Coppa Puglia: Tutti i risultati

Con gli anticipi di ieri si è inaugurato il ritorno del primo turno di Coppa Puglia, riservata alle squadre di Prima e Seconda Categoria. Qualificazione già ottenuta ieri per Trio Surbo e Atletico Racale. Oggi si completa il programma, a partire dalle ore 15.30.

Cagnano – Varano – Squadra del Cuore 3-4 ( And. 0-5)
Sp. Apricena – Sanctum Nicandrum 2-0 ( And. 1 – 1)
Sammarco – San Giovanni Rotondo 3-2 ( And. 1 – 0)
V. Trinitapoli – Matinum 3-1 ( And. 1 – 0
Sp. Lucera – Atl. Foggia 2-1 ( And. 1 – 1)
Celle di San Vito – Troia 0-1 ( And. 3 – 2)
Herdonia – Sauri 1-0 ( And. 1 – 2)
Sportmania – Carapellese 1-0 ( And. 0 – 0)
Real Bat – Audace Barletta 1-3 ( And. 1 – 1)
V. Andria – N. Andria 1-1 ( And. 1 – 2)
Minervino Murge – Spinazzola 2-4 ( And. 2 – 3)
Bella Vita Puglia – Corato nd per assenza Bella Vita ( And. 0 – 4)
Borgorosso Molfetta – V. Molfetta 2-0 ( And. 0 – 0)
Omnia Bitonto – CDF Terlizzi 2-0 ( And. 3 – 2)
Barium – Bitetto 0-4 ( And. 0 – 1)
Ultrattivi – Atl. Acquaviva 1-1 ( And. 2 – 1)
Noicattaro – Capurso ( And. 1 – 3)
Trulli e Grotte – Carbonara 3-1 ( And. 2 – 1)
KC Conversano – Norba Conversano ( And. 0 – 4)
P. Gioia – U. Mottola ( And. 0 – 6)
Ginosa – PS Laterza ( And. 1 – 3)
Palagianello – Palagiano ( And. 0 – 4)
Massafra – RS Crispiano ( And. 1 – 1)
Cisternino – Atl. Martina ( And. 1 – 1)
Trio Surbo – Atl. Pezze 2 – 0 ( And. 3 – 0) mer. ore 15.30
Azzurri S. Rita – V. Montalbano ( And. 0 – 0)
V. Torricella – Talsano ( And. 3 – 1)
DB Manduria – San Marzano 1-4 ( And. 0 – 2)
L. Erchie – Real Paradiso 1-3 ( And. 0 – 3)
Tuturano – SP Vernotico 1-3 ( And. 0 – 2)
N. Squinzano – CS Torchiarolo 4-0 ( And. 0 – 3/3 – 0 a tavolino)
Brilla Campi – G. Campi ( And. 1 – 1)
Veglie – Porto Cesareo 1-3 (1-3)
CI Carmiano – Monteroni 1-2 (1-2)
Spartak Lecce – Just Salento Surbo 0-1 (2-1)
Atl. Cavallino – Pro Patria 3-0 (2-0)
Copertino – V. Lecce 5-1 (7-3)
H. Otranto – La Torre 0-2 (3-0 a tavolino)
S. Sogliano – GC Cutrofiano 0-1 (4-1)
Atl. Aradeo – Seclì 3-2 (4-0)
LM Scorrano – Sanarica 1-2 (2-0)
Poggiardo – Minervino 1-1 (2-1)
Stella del Colle – Tuglie 2-4 (3-0 a tavolino)
Matino – G. Parabita ( And. 0 – 2)
Atl. Racale – Sirio Taviano 2 – 2 ( And. 3 – 1)
V. Taurisano – Ugento 0-0 ( And. 1 – 3)
Capo di Leuca – Castiglione 1-0 ( And. 2 – 0)
Zollino-Soleto 2-3 (2-1)

 

Coppa Puglia, oggi il Terlizzi dovrà ribaltare il 2-3 subito in casa all’andata

In campo per il ritorno del primo turno di Coppa Puglia alle ore 15.00

Il Città dei Fiori nel pomeriggio di oggi, presso lo Stadio “Antenucci” di Bitetto è chiamato all’impresa di coppa, contro l’Omnia Bitonto che domenica 27 settembre espugnò il “Comunale” di Terlizzi con il punteggio di 2-3.
Il tutti in campo della gara di ritorno del primo turno di Coppa Puglia che sarà diretta dal Gambarrota della sezione di Barletta, è previsto per le ore 15.00.

All’andata terminò 2-3 con il Terlizzi che era avanti 2-1 prima di subire i due gol su due calci di rigore che permisero agli ospiti di espugnare il campo terlizzese e di mettere una seria ipoteca sul passaggio del turno. Fu partita vera come sarà partita vera oggi, come si intende anche dalle parole dei dirigenti delle due squadre. Difatti a poche ore dal fischio di inizio della gara abbiamo ascoltato il direttore generale del Bitonto, Franco Mancazzo: “Innanzitutto voglio salutare il pubblico terlizzese con cui ho un ottimo rapporto dopo la bella annata 2011-12. È sempre un emozione rivedere quei colori, la partita odierna per me sarà diversa dalle altre. Abbiamo un organico di ventidue giocatori tutti titolari, e a questo punto non ci resta che puntare ad arrivare in fondo anche in coppa. Ovviamente massimo il discorso qualificazione è ancora aperto, e in casa Omnia abbiamo massimo rispetto per il Terlizzi che punta senz’altro alle posizioni di vertice in campionato”.

In casa Città dei Fiori Terlizzi il D.G. Nicolò Gialluisi è pronto a dare battaglia “Oggi ci sarà molto turnover perché puntiamo ad un posto play off in campionato. Ma anche se le nostre ambizioni sono queste, oggi scenderemo in campo vendendo cara la pelle, perché nello sport ogni gara va rispettata ed ogni gara ha la sua importanza”.

FRANCESCO PITTÒ – terlizziviva

Il Sauri oggi ad Ordona per la Coppa Puglia

Gialloneri impegnati nel ritorno con l’Herdonia Impegno di Coppa Puglia questo pomeriggio per il Sauri, che ad Ordona contro l’Herdonia sarà di scena per la gara di ritorno del primo turno.
La formazione giallonera nella gara di andata al comunale di Castelluccio dei Sauri si era imposta 2-1 in rimonta, grazie alle reti di Caputo e Angerame. Servirà quindi difendere il vantaggio conquistato all’andata, la qualificazione infatti è uno degli obiettivi stagionali per Mr. Nicola Borrelli, che come nella scorsa stagione vuole arrivare più in fondo possibile al torneo regionale, che permette alla vincitrice di conquistare il diritto al ripescaggio in promozione. Sarà sicuramente della partita Michele Caputo, che sarà costretto a saltare la trasferta di San Marco per squalifica dopo l’espulsione di domenica scorsa. Fischio d’inizio fissato per le 15:30.

Luca Caporale

Manduria, Scarciglia: domenica mi aspetto prova di forza

Tre legni ed una espulsione, potrebbe essere questa la chiave di lettura dell’ultima tornata di campionato. Nel fascicolo delle attenuanti non solo una buona dose di sfortuna, sarebbe una disamina poco rispettosa al cospetto dell’avversario. Il San Giorgio non ha demeritato, specie nella prima frazione dove i biancoverdi hanno sbagliato l’approccio alla gara entrando con una certa sufficienza. Nella ripresa la musica è drasticamente cambiata: maggiore intensità e un nuovo assetto tattico, il 4-4-2, che ha permesso al Manduria di coprire meglio il campo, consentendo agli esterni di entrare nel vivo della manovra. Le due squadre poi si sono divise equamente la posta. Ne abbiamo parlato con il capitano, Francesco Scarciglia, siamo tornati proprio sulla gara di domenica. Un’analisi molto lucida quella del bomber messapico.

<<Rispetto allo scorso anno – dice il capitano – abbiamo elevato il nostro tasso tecnico, contestualmente però abbiamo perso qualcosa in termine di esperienza. Questo è un dato abbastanza indicativo e dovremmo lavorare per accrescere la voglia e la fame di vincere, se vogliamo ambire ai piani alti della classifica. Non possiamo concedere sempre un tempo all’avversario>>

Un finale in crescendo, l’atteggiamento della squadra è cambiato a partire dal secondo tempo. <<Senza dubbio nella ripresa si è vista un’altra squadra, almeno fino all’espulsione. Sicuramente il 4-4-2 ci dà più equilibrio, anche se non è solo una questione di modulo, bensì di atteggiamento complessivo. Proprio per questo, domenica a Galatone mi aspetto una prova di forza della nostra squadra, a prescindere da chi andrà in campo>>.

Mario Lorenzo Passiatore – lavocedimanduria