Foggia: Padalino
“Siamo legati al ripescaggio”

Foggia - Pasquale Padalino

Pasquale Padalino

Il tecnico a 360° su mercato, società e Materazzi

È tutto in sospeso, complice la vicenda legata al ripescaggio. Anche la sua firma sul contratto. Ma Pasquale Padalino mostra di avere le idee chiare per il futuro del Foggia (e il suo) e intende mettere immediatamente le cose in chiaro.

LA SQUADRA. Nella sua prima conferenza stampa dopo quella per celebrare la riconferma, ribadisce subito: “Siamo legati al ripescaggio”. Con il direttore sportivo Di Bari, sta verificando quali possano essere i giocatori ideali per completare questa rosa e “molti – evidenzia Padalino – tentennano perché hanno bisogno di sapere la categoria in cui giocheremo, perché hanno altre richieste. Ora abbiamo una rosa di soli 14 giocatori più i 3 under della juniores – sottolinea – e con Leonetti sono finite le riconferme. Abbiamo giocatori che valuteremo durante il ritiro e prima riusciamo a sapere la categoria e prima riusciamo ad allestire una squadra che possa essere competitiva, in qualunque categoria ci troveremo a giocare”.

MANCA ANCORA LA FIRMA. In realtà tra le firme che mancano all´appello c´è anche la sua. “Devo parlare con la società per questioni di organizzazione – evidenzia – e devo approfondire la conoscenza di Materazzi, capire le priorità di questa società e definire gli obiettivi della società qualunque sia il campionato, il tutto per lavorare in serenità e armonia per tutto l´anno. Il mio contratto non è ancora stato firmato – spiega – ma per me la parola ha ancora un certo valore. Non ho motivi di dubitare di nulla, però è meglio definire tutto adesso per organizzare meglio il lavoro della prossima stagione”.

IL RAPPORTO CON MATERAZZI. “L´arrivo di Materazzi è un tassello che si va ad aggiungere ad una organizzazione che già era a posto ma cosi tramite la sua esperienza potrà esserci d´aiuto” afferma Padalino, chiarendo che “personalmente ancora non lo conosco ma confido che aiuterà Di Bari e che confermerà quanto detto, cioè che non interferirà con la guida tecnica, dimostrando un attestato di stima nei miei confronti”.

MEGLIO LA LEGA PRO O LA D? “Non credo sia più facile salvarsi in Lega pro che vincere la D – evidenzia – ma l´entusiasmo che ci può spingere possano farci riuscire nell´impresa di salvarci in C senza avere la necessità e lo stress di dover arrivare per forza primi in D. La nostra responsabilità comunque sarebbe la stessa, anzi andando nei professionisti sarebbe ancora maggiore soprattutto per ripagare il lavoro che dirigenti e tifosi stanno facendo per concederci la categoria professionistica. Ovvio che in C avremmo bisogno di scegliere qualche giocatore di categoria e di esperienza”.

RIPESCAGGIO SI, RIPESCAGGIO NO. Si torna sempre allo stesso discorso, tutto passa dal ripescaggio. “Ci sono stati sforzi e impegno da parte di tutti, società, istituzioni e tifosi – ammette Padalino – e se ci fosse la possibilità ma non si riuscisse ad adempiere alle pratiche per ottenere la promozione sarebbe una sconfitta. Non ci possiamo far scappare una possibilità di questo tipo e dovremmo fare tutti un sacrificio per approfittare di questa eventualità. Siccome è una possibilità che non capita spesso nella vita, tanto meno a noi, dobbiamo approfittarne e credo che la società abbia le possibilità per riuscire nell´impresa. Spegnere questo entusiasmo – conclude Padalino – sarebbe una mazzata, sarebbe un ricominciare da zero, vanificare il lavoro fatto. Il sacrificio va fatto e non lasciamoci scappare questa possibilità che sarebbe credo irripetibile”.

San Severo
presentazione campagna abbonamenti

Lunedì 22 luglio presso i locali del Coni provinciale a Foggia conferenza stampa di presentazione della campagna abbonamenti dell’Usd San Severo per il campionato 2013-2014 della Serie D. 

Si terrà lunedì 22 luglio, alle 10.30 nei locali del Coni provinciale in via Furore a Foggia, la conferenza stampa di presentazione della campagna abbonamenti dell’Usd San Severo per il campionato 2013-2014 della Serie D.

A presentare la campagna abbonamenti – che avrà come slogan “Ogni santa domenica” – saranno i soci del sodalizio, alla presenza dell’intero organigramma societario, dello staff tecnico e dell’allenatore Danilo Rufini.

Parteciperanno inoltre alla presentazione i rappresentanti dell’azienda di prodotti enogastronomici “Sangue di Puglia”, che sarà il primo sponsor dell’Usd San Severo nella prossima stagione.

L’occasione sarà anche utile per fare il punto circa le attività della compagine societaria, la campagna acquisti e le iniziative collaterali al ritiro della squadra a Monte Sant’Angelo.

Calciomercato Eccellenza
Prevale il low cost

Un po’ ovunque si cerca di ridurre al minimo le spese. Iscrizioni: più di una piazza col fiato sospeso

“Solo il 27/28 luglio si potrà avere un quadro chiaro sulle partecipanti al prossimo campionato di Eccellenza. Tutto ciò che viene detto e scritto in questi giorni sono chiacchiere”. E’ perentorio il governatore del calcio pugliese VitoTisci. Che quasi vuole mettere un freno alle tante voci e supposizioni che si fanno in questo periodo. Chiacchiere da spiaggia appunto. Non si sa ancora se la prossima premiership pugliese sarà a 16 o 18 squadre. Dipende dal destino dell’Andria, non iscrittasi alla Lega Pro. “Parlai qualche settimana fa con il sindaco, ma al momento non mi è arrivata alcuna comunicazione ufficiale”, si limitava a dire due giorni fa il presidente del Comitato regionale LND. Dunque, addetti ai lavori e tifosi dovranno pazientare ancora una decina di giorni per conoscere l’organigramma ufficiale dell’Eccellenza. Intanto vediamo come si stanno muovendo le società, in una panoramica da nord a sud: la situazione critica e di incertezza è più d’una.

LE FOGGIANE
 – Paradossale la situazione dell’Audace Cerignola. Che prima, attraverso il presidente Giuseppe Dinisi, comunica di non poter iscrivere la squadra all’Eccellenza (“noi ci tiriamo fuori, chi vuole la squadra a costo zero vada dal sindaco”, dichiarava ai primi di luglio), poi, attraverso le parole dello stesso sindaco Antonio Giannatempo annuncia che è in corsa per l’iscrizione alla serie D con tanto di ringraziamento ai dirigenti attuali, pur dimissionari. Per la serie: chi ci capisce è bravo…
Se in riva all’Ofanto l’acqua continua ad essere poco chiara, più certezze sul Gargano: l’Atletico Vieste riparte da Massimo Olivieri(nella foto tratta dal sito ufficiale della società), che prende il posto di AngeloTerracenere: una scelta coraggiosa, “una scommessa” come la definisce lo stesso presidente Lorenzo Spina Diana, il cui pressing era stato forte, nelle scorse settimane, su Angelo Sisto, protagonista di una promozione sfiorata in D con la Libertas Molfetta. Olivieri, ex calciatore del Vieste, dopo un po’ di gavetta alla guida di squadre Juniores (compresa quella viestana) nella passata stagione ha guidato l’Atletico Peschici in Seconda categoria (6° posto e playoff sfiorati).

LE BARESI – Iniziamo dai punti interrogativi: Terlizzi e Fortis Trani si iscriveranno? Nella città dei fiori calma piatta dopo il disimpegno della triade presidenziale Salvatore d’Alesio, Paolo Vendola e Giuseppe Ruggiero. A poco più di una settimana dal termine ultimo per l’iscrizione (salvo proroghe), il rischio di ripartire da zero, ovvero Terza categoria, è forte. Qualche speranza in più per la Fortis: il presidente Paolo Abruzzese (dopo il caso-Pecorelli, un tentativo fallito che ha lasciato molti dubbi su tutta la vicenda) è sempre intenzionato a passare la mano. Ieri c’è stato un incontro a Palazzo di città: una cordata di imprenditori vicini al mondo del motociclismo, rappresentati da RobertoPellegrini, sarebbe interessato a rilevare il club e a rilanciarlo dopo la retrocessione in D e una stagione tutta da dimenticare. Se son rose…
Si iscriverà la Polimnia, ma non sappiamo ancora se giocherà a Polignano a Mare. Se non arriveranno garanzie – lavori al “Madonna d’Altomare” più volte promessi dall’Amministrazione comunale e mai realizzati e aiuti (anche sotto forma di sponsorizzazioni) dall’imprenditoria locale – è probabile che la squadra emigri altrove, pur conservando il nome. Rebus-allenatore non ancora sciolto: “La nostra priorità resta Gianfranco Mancini – dice il dg Sabino Nitti – prima di contattare altri chiederemo a lui se vuole continuare e se l’incarico è compatibile con il suo nuovo impegno (l’allenatore polignanese, reduce da due ottime stagioni, è diventato responsabile dell’Udinese Academy per Puglia, Basilicata, Campania e Molise, ndd) – ma prima della questione tecnica dobbiamo definire quella societaria. Ad oggi c’è la volontà di iscriversi ma non so dire se giocheremo a Polignano o altrove”.
Anche tra le baresi c’è una società (come il Cerignola) in attesa di una risposta alla domanda di iscrizione in D ma con scarse possibilità di successo: è laLibertas Molfetta che dopo aver chiamato Lele Loconsole in panchina, si assicura il forte difensore centrale Giovanni Montrone, ex San Paolo e Martina. Nel frattempo la società del presidente Mauro Lanza si fonde con l’Atletico. E a proposito di fusioni: fatta quella tra la Melphicta (Promozione) e la Polisportiva Giovinazzo (giocherà sul sintetico del San Pio, periferia nord di Bari) mentre scompare la Molfetta Sportiva, società di Seconda. Dunque a Molfetta resta una sola squadra. Una buona notizia: non si litigherà più per il “Poli” (a proposito: si sta pensando al rifacimento del manto erboso?).
E veniamo al Mola: settimana di incontri per valutare con quali e quante risorse fare i conti. Un ridimensionamento ci sarà, come un po’ dappertutto, ma quanto sarà consistente? Intanto, radio-mercato fa i nomi del 34enne difensore AlfredoRicci (già a Capurso e Terlizzi con mister Mimmo Caricola) e dell’attaccante Giuseppe Petaroscia, 29 anni, protagonista di una grande stagione con la Sudest e uno degli artefici del salto molese in Eccellenza, due anni fa. Prenderebbero il posto di Ruggiero Rizzi e Leo Serri, difficilmente conformabili nell’ottica di un budget low cost.
A proposito della Sudest, la matricola che giocherà a Locorotondo si sta muovendo con raziocinio: il ds Gigi Delorenzis (in questi giorni impegnato da coriaceo difensore centrale nel Torneo di San Michele a Palese) si è assicurato anche le prestazioni di Gianni Casalino, attaccante del ’93 messosi in luce due stagioni fa con il San Paolo tanto da approdare al Martina, in Lega Pro, e di Giuseppe Palasciano, esperto centrocampista 28enne ex Virtus Bitritto e Quartieri Uniti Bari.

LE SALENTINE – Ve ne sono un paio molto attive. In primis il Casarano che – in attesa di sapere se giocherà in D o in Eccellenza – ha confermato l’allenatore Alessandro Longo e i calciatori Antonio De Razza, Tindaro Salvadore, MinoMargagliotti e Angelo De Pascalis, protagonisti della cavalcata-promozione. C’è un’altra società che punta a fare le cose per bene: è la Virtus Francavilla che, aspettando l’ufficialità del ripescaggio in Eccellenza, annuncia gli acquisti del 30enne difensore centrale Riccardo Cornacchia (ex Grottaglie, come mister Vincenzo Pizzonia che ha fortemente voluto il suo ritorno nella città degli imperiali) e del talentuoso centrocampista 28enne Dino Marino (ex Copertino e Galatina). L’accordo con il Francavilla Calcio (per la serie: l’unione fa la forza) porta al cambio di maglia il jolly difensivo classe ’90 Claudio Schirinzi e gli under Tony Marinotti e Giovanni Ciracì. Più a sud la Pro Italia Galatina comunica che il nuovo allenatore sarà Dario Lèvanto, ex mediano del Lecce in A e in B e nella passata stagione per poche settimane sulla panchina del Racale mentre nubi nere si addensano sul futuro del Gallipoli alle prese con la questione-stadio e la querelle con il Comune (“mi sento preso in giro” dice il presidente MarcelloBarone che conferma di voler cedere la squadra ma solo in mani sicure). Sembra portare a qualcosa di positivo invece il confronto tra il presidente del Copertino, Maurizio Fanuli e l’Amministrazione comunale: all’appello del massimo dirigente, il sindaco Giuseppe Rosafio risponde che si sta provvedendo a deliberare l’affidamento della gestione-stadio all’Asd Copertino, punto fondamentale non solo per la prima squadra ma anche per continuare l’ottima tradizione del settore giovanile, fiore all’occhiello del club rossoverde.
Situazione sempre molto critica a Manduria dove si vive un’altra estate difficilissima: nonostante la salvezza, sia pure acciuffata in extremis nel playout di Corato (un’impresa considerando l’andamento stagionale) e il titolo di vice-campione nazionale Juniores, sembra che il destino della società biancoverde interessi a pochi. Ma quei pochi da soli non possono continuare a garantire la sopravvivenza. Intanto, il promettente esterno d’attacco Vanni Riezzo, classe ’94, approda al Chievo Verona che lo gira in prestito al San Severo, neopromosso in D. Se può consolare…

Vito Contento – CalcioClub

Manfredonia calcio, stagione 2013- 2014
illustrate le direttive per la prossima stagione

Si è svolta ieri sera presso il Regio Hotel Manfredi di Manfredonia, la conferenza stampa di presentazione della nuova campagna abbonamenti del Manfredonia Calcio per la stagione 2013-2014. Dopo l’esaltante stagione passata, conclusasi con la promozione in serie D, della squadra sipontina, erano tante le attese per le prime dichiarazioni ed impressioni relative al prossimo campionato in fase di preparazione.
Alla presenza del presidente Antonio Sdanga e del direttore generale Elio di Toro, nonché del delegato allo sport del Comune di Manfredonia, Alessandro Salinari, sono state illustrate le direttive per la prossima stagione agonistica, a partire dalla nuova campagna abbonamenti che vede l’introduzione di diverse possibilità per assistere alle partite durante tutto il corso del campionato, inclusi nuovi pacchetti per la famiglia, per finire all’illustrazione dei possibili nuovi acquisti per il mercato di rafforzamento.
Tanti i temi toccati nel corso della conferenza, dalle nuove aree che saranno introdotte nello stadio per venire incontro alle esigenze di tutti, dai bambini ai diversamente abili, fino alle possibili prospettive future che potrebbero vedere Manfredonia protagonista dell’eliminazione di barriere tra pubblico e campo, aspetto su cui si sta discutendo anche in virtù del ottimo comportamento dei tifosi sipontini. Tante insomma le novità per la prossima stagione, con un ciclo triennale che partendo dall’ottima base che tanto bene ha fatto la scorsa stagione, cercherà di portare al Manfredonia Calcio una salvezza sicura senza precludersi però eventuali traguardi prestigiosi.

Antonio Gatta – manfredonianews.it

Un’immagine della conferenza stampa

Ripescaggi, fine settimana caldo in Lega Pro.
Ecco chi può farcela

Sono giorni caldi in Lega Pro. Giovedì e venerdì saranno due giornate fondamentali in chiave ripescaggio.

Domani infatti la Covisoc esprimerà parere motivato sui ricorsi presentati dalle società escluse e a questo punto per le squadre bocciate non ci sarà più niente da fare. Venerdì invece è in programma il Consiglio Federale della Figc, che si riunirà per decidere definitivamente l´elenco delle società ammesse e di quelle escluse dai campionati di Lega Pro.

Al momento i posti disponibili dovrebbero essere sette. Andria BAT, Borgo a Buggiano, Campobasso, Portogruaro, Sambenedettese, Treviso e Tritium non dovrebbero far parte della prossima Lega Pro dando il via difatti ai ripescaggi che si effettueranno rispettando il criterio dell´Alternanza: una squadra di serie D, una retrocessa dalla Seconda Divisione, un´altra di serie D e così via. Nella giornata di ieri, martedì, la Lega Nazionale Dilettanti ha ufficializzato la graduatoria per i ripescaggi relativa alle squadre di serie D. Delle ventuno società in questione non tutte richiederanno di essere ripescate. Proviamo quindi a sfoltire il numero delle pretendenti.

Con Matera (coinvolta in un illecito) e Viterbese (non iscritta alla D) escluse, Santhià, Maceratese, Turris e Castelfranco che hanno già fatto sapere di non essere interessate al ripescaggio, ecco che la situazione diventa più chiara. Dovrebbe trattarsi di Seconda Divisione quasi sicuramente per Virtus Vecomp Verona, Casertana e Cosenza. Riguardo le società retrocesse, sono interessate a tornare tra i Pro Gavorrano e Aversa Normanna, discorso diverso per Milazzo (non iscritta in D), Casale (non iscritta in D), Fano, Fondi e Foligno. Da valutare le posizioni di Hinterreggio e Valle d´Aosta. In serie D il Foggia, 17mo in graduatoria, spera che le otto società avanti nella classifica rinuncino all´esosa domanda di ripescaggio. Al momento non ci sono comunicazioni ufficiali da parte delle società interessate ma ciò non esclude improbabili colpi di scena.

notiziariocalcio.com

Ripescaggi in Lega Pro
Ecco la classifica ufficiale

Ecco la graduatoria Ufficiale per i ripescaggi in II Divisione per la Stagione Sportiva 2013/14

Il Dipartimento Interregionale della F.I.G.C. – Lega Nazionale Dilettanti ha diramato la graduatoria per i ripescaggi in Lega Pro – 2^ Divisione per la prossima Stagione Sportiva. Risultano escluse dal ripescaggio le società Matera e Viterbese, rispettivamente per essere stata sanzionata per illecito sportivo e per essere rinunciataria al campionato di Serie D 2013/2014.

Si riporta di seguito la graduatoria di merito

1° posto – VIRTUSVECOMP VERONA (vincente finale)
2° posto – CASERTANA (perdente finale)
3° posto – TORRE NEAPOLIS (migliore semifinalista – quoziente punti 1,7647)
4° posto – VIRTUS CASTELFRANCO (altra semifinalista – quoziente punti 1,7352)
5° posto – SANTHIA’ (1^ squadra eliminata IV fase – 2° classificata in campionato – quoziente punti 2,0294)
6° posto – MATERA (2^ squadra eliminata IV fase – 3° classificata in campionato – quoziente punti 2,0000, esclusa dal ripescaggio ex punto D/4 C.U. 171/A F.I.G.C.)
7° posto – VITERBESE (3^ squadra eliminata IV fase – 3° classificata in campionato – quoziente punti 1,8529, esclusa dal ripescaggio perché società rinunciataria al Campionato Serie D 2013/2014)
8° posto – NUOVA COSENZA (1^ squadra eliminata III fase – 2° classificata in campionato – quoziente punti 2,1470)
9° posto – MACERATESE (3^ squadra eliminata III fase – 4° classificata in campionato – quoziente punti 1,8823)
10° posto – PISTOIESE (4^ squadra eliminata III fase – 5° classificata in campionato – quoziente punti 1,8529)
11° posto – OLGINATESE (2^ squadra eliminata III fase – 3° classificata in campionato – quoziente punti 1,8421)
12° posto – AREZZO (5^ eliminata III fase – quoziente punti 1,3529)
13° posto – ATL. PRO PIACENZA (1^ squadra eliminata II fase – quoziente punti 1,9117)
14° posto – LAVAGNESE (2^squadra eliminata II fase – quoziente punti 1,8235)
15° posto – GELBISON V. LUCANIA (3^ squadra eliminata II fase – quoziente punti 1,7647)
16° posto – REAL VICENZA (4^ eliminata II fase – quoziente punti 1,7631)
17° posto – FOGGIA (5^ squadra eliminata II fase – quoziente punti 1,7058)
18° posto – VIS PESARO (6^ eliminata II fase – quoziente punti 1,6764)
19° posto – LUPA FRASCATI (7^ squadra eliminata II fase – quoziente punti 1,6470)
20° posto – LECCO (8^ eliminata II fase – quoziente punti 1,6315)
21° posto – VOLUNTAS SPOLETO (9^ squadra eliminata II fase – quoziente punti 1,4411)

Manfredonia Calcio
Ciampi, nuovo Responsabile Comunicazione

Mario Ciampi

L’A.S.D. Manfredonia Calcio rende noto che, a partire da  oggi, il Dott.  Mario Ciampi entra a far parte dell’organigramma dirigenziale rivestendo l’incarico di Responsabile della Comunicazione e del Marketing del club sipontino.

Ciampi, esperto del settore,  in passato, ha collaborato con il Foggia ai tempi della Lega Pro.

Calcio dilettantistico…
quanto costi?

Intorno al calcio dei “dilettanti” ancora troppi costi di gestione. A partire dalle iscrizioni.

Il calcio dilettantistico, soprattutto fino a qualche tempo fa, ha sempre avuto poco di “dilettante”.

Intorno ad esso hanno sempre girato numerosi aspetti economici, che hanno riguardato e riguardano la gestione di tutto l’impianto, stipendi (rimborsi) ai calciatori compresi.

Con la crisi economica le società hanno cominciato a ridimensionare l’ultimo aspetto e il target richiesto dai calciatori è letteralmente sceso, e i dirigenti non sono più disposti a fare spese folli per portare la propria squadra un gradino più in alto.

Resta comunque abbastanza alto il prezzo che un campionato, soprattutto se si parla di Eccellenza o Promozione, costa alle dirigenze.

A partire dall’iscrizione, primo step verso l’anno nuovo e collante tra la stagione appena terminata e quella che comincerà in autunno.

Tra quota associativa, diritti di iscrizione, assicurazioni e acconti spese organizzative, il massimo campionato regionale costa ad ogni compagine ben 5380,00 euro, da versare entro il 25 luglio, mentre se si scende in Promozione scendiamo anche di importo (naturalmente), con i 4180,00 Euro da versare.

Prima, Seconda e Terza categoria non sono esenti da questa spesa iniziale, seppur in maniera ridotta, 3180, 2340 e 1540 euro (entro il 20 settembre solo per la Terza Categoria). Se, invece, ci si vuole affiliare ex-novo, partendo dalla Terza Categoria, ultima serie provinciale del calcio, il costo totale iniziale sarebbe di 2500,00 euro.

Per non parlare poi di chi ha avuto un campionato decente, nella precedente stagione e potrebbe aspirare al ripescaggio, come l’Ascoli Satriano e il Monte Sant’Angelo o la Vicarius, ad esempio. Per essere ripescati dalla Promozione all’Eccellenza (in corsa l’Ascoli del presidente Danaro), ai costi iniziali ci vorrebbero altri  1200,00 euro. Stessa somma servirebbe al Monte Sant’Angelo per tentare la salita in Promozione, mentre 840 e 800 per risalire il Prima e Seconda Categoria.

E stiamo solo all’inizio, poi ci sarebbero da allestire gli organici e da “rimborsare” le spese a calciatori e dirigenze, organizzare le trasferte.

E continuiamo a chiamarlo calcio dilettantistico.

Fabio Lattuchella

Herdonia Calcio
Un sogno chiamato…Udinese Academy!

Già da qualche giorno giravano in paese indiscrezioni che nella serata di lunedi si sono concretizzate. Contratto firmato, ora è ufficiale: il settore giovanile dell’Herdonia Calcio entra nel progetto Udinese Academy, rete ufficiale di scuole calcio selezionate e direzionate direttamente dall’Udinese Calcio.
Sicuramente una grande opportunità per bambini e ragazzi del territorio, che saranno seguiti da istruttori preparati e coordinati da uno staff tecnico che ogni mese scenderà in puglia, direttamente da Udine, per svolgere allenamenti e stages. Dimostrazione di come anche nei piccoli centri come Ordona sia possibile pensare in grande con progetti ambiziosi e dirigenti capaci di portarli avanti con determinazione e spirito di abnegazione. Si prevede un notevole incremento delle iscrizioni, a giudicare dalle decine di richieste di informazioni pervenute dopo le voci che parlavano di un possibile approdo della prestigiosa Academy. Risulta agevole capire come mai si sia cercato ed ottenuto il connubio proprio con la società friulana. Risultati sportivi sorprendenti, stadio di proprietà, efficiente rete di scouting internazionale, bilanci in attivo. Evidente, ma importante sottolineare, che l’Udinese Calcio rappresenti un’eccelelnza su tutti i fronti nell’affannato panorama sportivo nazionale.
Staff tecnico completamente rinnovato per far fronte all’importante sfida lanciata al futuro, strutture sportive all’avanguardia, con campo sportivo in erba sintetica immerso in un’oasi naturale, e palazzetto dello sport destinato ai più piccoli soprattutto nei mesi più freddi. Nei prossimi giorni la società comunicherà l’organigramma del settore giovanile, i dettagli del progetto Udinese Academy ed i nomi dei tecnici dal grande curriculum sportivo.
Ad Ordona c’è grande entusiasmo, ma il presidente Rocco Volpone ci tiene a precisare: “è solo un punto di partenza, non assolutamente un traguardo, seppur un sogno che si realizza”. Un sogno chiamato Udinese Academy!

Celle di San Vito
Auguri al Dott. Fabio Mazzone

stemma Celle di San VitoOggi 16 Luglio 2013 il centrocampista ex Celle di San Vito Fabio Mazzone ha conseguito la laurea in scienze motorie assicurandosi il voto finale di 106. Il buon Fabio che calcisticamente ha avuto trascorsi anche in serie C con il Noicattaro, ha dimostrato che la tenacia e la determinazione che mette nel rettangolo di gioco lo hanno premiato anche nel mondo universitario.
Il Celle di San Vito nella figura del presidentissimo Luciano Acquaviva e di tutto il suo staff non puo’ che fare i migliori auguri a questo ragazzo con la speranza che il mondo del lavoro gli riservi un futuro piu’ che roseo.

Auguri ancora Dottore…..

Manfredonia Calcio
Colella nel mirino dell’Atletico Vieste

Con l’arrivo del direttore generale Elio Di Toro, entra nel vivo il mercato del Manfredonia Calcio. Il tecnico, Franco Cinque, ha le idee molto chiare e ha già presentato la lista della spesa.
Prima richiesta l’acquisto del forte centrocampisa Colella dal Vieste, poi il ritorno di Coccia che la scorsa stagione ha ben figurato in D con il Foggia. Dai rossoneri potrebbe raggiungerlo anche Gentile. Nei prossimi giorni il club biancoceleste incontrerà i giocatori più rappresentativi, da Romito a Carminati a D’Arienzo e Pollidori, per verificare se ci sono le possibilita di confermarli.
Di sicuro arriveranno un paio di giovani promesse e di almeno un giocatore esperto per reparto. Sempre più vicina la conferma del portiere Leo. Novità anche nei quadri dirigenziali: la base societaria verrà allargata con l’inserimento di nuovi imprenditori. Con Di Toro continuerà a lavorare Franco Ciuffreda, oltre ad un altro giovane collaboratore.
Cambia anche l’ufficio stampa e comunicazione (in arrivo Mario Ciampi), e arriverà anche un preparatore atletico.

Saverio Serlenga

Audace Cerignola
Corcelli e Colucci andranno alla Turris

stemma Audace CerignolaIl DS della Turris, club campano che parteciperà al prossimo torneo di serie D, Ciccarone pesca in puglia, e precisamante in casa dell’Audace Cerignola. Alla corte di mister Castellucci stanno per arrivare due under, in maglia biancorossa giocheranno infatti i ’94 Francesco Corcelli e Sebastiano Colucci, il primo terzino destro, il secondo terzino sinistro.
Entrambi provengono dal Cerignola (Eccellenza pugliese), dove hanno accumulato una buona dose di esperienza.
Questo il bilancio del DS:
«Positivo, decisamente positivo. Anzi, credo proprio si possa dire che con Moxedano ed Esposito sia stato condotto un ottimo lavoro. Abbiamo scelto pedine di indiscutibile valore, puntando su elementi di collaudata esperienza come su giovani dalle ottime prospettive. Proprio il mix che volevamo. A questo punto ritengo che la nostra campagna acquisti possa considerarsi conclusa. È doveroso da parte mia ringraziare i presidenti Mario Moxedano ed Antonio Esposito per le risorse messe a disposizione e per la possibilità di garantire al tecnico un organico di prim’ordine».

Monte Sant’Angelo
Primo colpo di mercato

Paolo fiore

Dopo le riconferme del gruppo storico, il Monte Sant’Angelo Calcio targato Ricucci, inizia a guardarsi attorno per rinforzare una rosa, quella dello scorso anno, già competitiva di suo, in attesa di sapere quale sarà il campionato da disputare per la nuova stagione 2013/2014.

Nel frattempo, piazza il primo colpo, si tratta di  Paolo Fiore, classe 1988, preso per la sua duttilità tattica, con tanta esperienza maturata in campionati che contano, con trascorsi in serie D sarda nelle fila della Arzachena, Castelsardo e Caliengianus, poi Ferrandina, Ascoli Satriano, Orsara e la scorsa stagione nelle fila della Polisportiva Alexina Lesina.Il ragazzo, si dice molto entusiasta di iniziare questa nuova avventura, in una delle compagini che bene ha fatto in questi ultimi anni, che ha dalla sua un bel gruppo, una struttura di livello ed un pubblico numeroso e caloroso, come ha avuto modo di vedere in questi anni dove ha affrontato il Monte Sant’Angelo sempre da avversario.

Follie estive per la Sudest
Acquistati Casalino e Palisciano

Follie estive per la Sudest : Acquistati Casalino e PaliscianoLocorotondo, 13 Luglio 2013 – Continua senza sosta la costruzione della nuova Sudest targata Eccellenza. Il direttore sportivo Gigi De Lorenzis non ci ha pensato due volte nel calare altri due acquisti di grandissimo rilievo dopo gli innesti di Portoghese, Di Gennaro, Pastore e Savoia. Si tratta di Giuseppe Palasciano, centrocampista dotato di tecnica sopraffina ex Virtus Bitritto e San Paolo Bari (ultima stagione da assoluto protagonista in Eccellenza) e di Gianni Casalino, attaccante classe 1993, proveniente dalla Lega Pro col Martina.
Il centravanti, un lusso per la categoria, ha tutte le caratteristiche dell’attaccante di razza: rapidità, astuzia, concretezza sotto porta. Lo scacchiere agli ordini di mister D’Ermilio prende forma ma non sono esclusi nuovi innesti soprattutto nel reparto under.

Roberto Pirolo

Atletico Orsara
Presentata domanda di ripescaggio

Ormai è ufficiale, anche l’Atletico Orsara presenterà domanda di ripescaggio per il campionato di seconda categoria dopo la sconfitta ai play – out dello scorso campionato.Il primo nome sulla lista del Presidente bianco rosso è Mister Alfredo Bertozzi, un Mister che ha riportato entusiasmo all’ambiente calcistico orsarese.
Dice il dirigente Minichiello ” con il Mister c’è stato subito feeling, ci piace come lavora e come fa giocare la squadra”, si ripartirà da lui e da giocatori con esperienza per fare subito bene.

U.S.D. San Severo
arrivano le prime conferme

Antonio Pio Cristino – San Severo Sport

Con gli acquisti di MuscaPolaniRiezzo e Semeraro, l’U.S.D. San Severo ha chiuso la prima parte della sua campagna di rafforzamento in vista del prossimo campionato di serie D. L’obiettivo della dirigenza dauna sarebbe quello di fornire al manager Danilo Rufini una rosa già pressoché completa in vista del primo turno della Coppa Italia serie D (il 18 agosto), o almeno solo da puntellare per l’appuntamento più importante, l’inizio del campionato previsto domenica 1 settembre.

TRATTATIVE – Sanseveresi sempre più attivi sul mercato degli under con il giovane Balletta, reduce da un’ottima annata all’Ascoli Satriano, vicinissimo all’accordo. Insieme al pugliese si aggregherà al gruppo anche un altro giovanissimo, l’attaccante umbro Castellani. In difesa piace ancora David Trovato, ma il difensore tentenna non sentendosela di scendere nuovamente nelle categorie dilettantistiche italiane. E’ invece confermato l’interessamento dei dauni per il mediano di Cerignola, De Santis.

CONFERME – LadoganaIanniciello e Michele Conte faranno ancora parte del progetto serie D targato U.S.D. San Severo. La società ha infatti trovato l’accordo con i tre pilastri della formazione vincitrice della passata edizione dell’Eccellenza pugliese. Anche il centrocampista Silvestri è vicinissimo alla riconferma. I dirigenti giallogranata stanno intessendo trattative anche per i rinnovi di GalettiLanaveSelvaggi Ancona. Si lavora anche al fine di trattenere a San Severo l’attaccante Cesareo per il terzo anno di consecutivo. Il difensore Di Simone, che inizialmente non sembrava rientrare nei piani dei sanseveresi, è invece ora più vicino a rimanere un altro anno al Ricciardelli. Il centrocampista Andrea Florio è invece in procinto di lasciare il team giallogranata dopo tre stagioni di permanenza. Lascia i colori giallogranata anche il colored Kamano, che ha compiuto il grande salto nel calcio che conta. Il centrocampista è stato prelevato dal Chievoverona che lo girerà in prestito ad una società di Lega Pro.

PRIME DATE – Il nuovo San Severo si riunirà martedì 23 luglio, e partirà per il ritiro di preparazione che per il terzo anno consecutivo si terrà nella vicina Monte Sant’Angelo. Il 3 agosto, i dauni prenderanno parte al triangolare ‘Padre Pio’ che si disputerà a San Giovanni Rotondo. Conte e soci si confronteranno con i pari categoria del Manfredonia e soprattutto con l’Avellino, neo promosso in serie B.

Calcio Serie D
In 5 non si iscrivono

Chiusa la procedura delle iscrizioni on-line, hanno presentato domanda 161 club su 166 aventi diritto.

Alla chiusura dei termini per le iscrizioni eseguite con la procedura on-line, hanno presentato domanda di ammissione al campionato di Serie D 2013/2014 n. 161 società aventi diritto. Non hanno avanzato richiesta le seguenti 5 società: Milazzo, Sporting Terni e Viterbese (che hanno formulato espressa rinuncia), Fermana e Voghera.
Entro il 12 Luglio alle ore 14 sono state depositate o spedite alla sede del Dipartimento Interregionale tutte le documentazioni cartacee che poi saranno esaminate dalla Co.Vi.So.D., la quale, entro il 19 luglio, comunicherà alle interessate l’esito dell’istruttoria. Le società che non dovessero risultare in possesso dei requisiti per l’ammissione al campionato possono presentare ricorso avverso la decisione negativa della Co.Vi.So.D. entro il termine perentorio del 23 luglio alle ore 14:00, cui seguirà parere motivato della stessa Co.Vi.So.D., entro il 26 luglio, al Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti cui spetta la decisione ultima sull’ammissione.

notiziariocalcio.com

Atletico Peschici
Progetto calcio giovanile

Adesso è ufficiale, nella prossima stagione che prenderà il largo all’indomani dell’estate, la societa’ di Viale Libetta 40 annuncia la propria partecipazione al campionato giovanile allievi. A darne la conferma è lo stesso presidente Lino Marino (foto in basso al centro) che si è detto entusiasta di poter riabbracciare un progetto giovanile che in passato era stato accantonato per vari motivi.
La squadra allievi parteciperà al campionato provinciale e vedrà protagonisti i ragazzi Under-17 in maglia granata.
A guidare la squadra ci sarà la coppia formata da mister Stefano Biscotti (foto in basso a sinistra, già dirigente ed atleta dell’Atletico Peschici), e mister Mirko Losito (foto in basso a destra, ex atleta del panorama calcistico peschiciano). A quest’ultimo, una new entry della famiglia Atletico Peschici, la società da il benvenuto e augura di riuscire al meglio in questo nuovo progetto, affiancato da un membro ormai confermatissimo come Stefano Biscotti.
A entrambi comunque l’Atletico Peschici manda un grande in bocca al lupo per questa nuova esperienza e augura di svolgere un buono e sereno lavoro.
Se da un lato c’è l’annunciio della partecipazione al campionato allievi, dall’altro c’è anche la presenza confermatissima al Campionato Regionale di II Categoria.
Dopo le buonissime prestazioni, coronate da ottimi piazzamenti negli scorsi due anni, la società ha deciso in sposare ancora in toto il progetto che prenderà il largo come sempre presumibilmente a metà Settembre.
Per il nome del nuovo tecnico si aspetta solo il comunicato ufficiale da parte della società.

Giuseppe Marino

Biscotti , Marino e Losito

Foggia Calcio
Raduno per i ragazzi del ’99 e 2000

stemma FoggiaIl sodalizio rossonero annuncia di aver organizzato per martedì 16 luglio 2013, alle ore 16,00, un raduno per ragazzi nati negli anni ’99 e 2000. Per qualsiasi informazione relativa all’evento che si terrà allo stadio Pino Zaccheria, è necessario rivolgersi alla Sig.ra Dina Romano segretaria del Settore Giovanile il cui contatto è: 3429565487.

Manfredonia Calcio
Intervista al nuovo D.S. Elio di Toro

DoniaChannel, la tv ufficiale del Manfredonia Calcio, inaugura la nuova stagione 2013/2014 con la prima puntata di “Corner”, rubrica che ci ha accompagnato e ci accompagnerà durante il Campionato per conoscere i protagonisti e i dettagli delle vicende legate alla società, ai giocatori e alle partite dei Sipontini.
In questa prima puntata ospite è Elio Di Toro, ex colonna della squadra, e nuovo Direttore Generale. Da lui la società punta al rinnovamento e all’organizzazione che porterà il Manfredonia ad affrontare un Campionato di Serie D che si preannuncia di altissimo livello. Auguriamo ad Elio un buon lavoro e ai nostri spettatori una buona visione.

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L’Audace Cerignola presenta domanda d’iscrizione in serie D!

L’Audace Cerignola, finalista di Coppa Italia contro la Fermana, presenta domanda d’iscrizione in serie D, sfruttando la rinuncia della squadra marchigiana

L’Audace Cerignola ha presentato alla Lega Nazionale Dilettanti richiesta di iscrizione al campionato di calcio di serie D, al posto della Fermana. Ha infatti rinunciato alla partecipazione la squadra marchigiana, che aveva ottenuto la promozione diretta in D vincendo, lo scorso 24 aprile a Rieti per 1-0, la finale della Coppa Italia Dilettanti contro la squadra gialloblu con un gol siglato al 94’.

In questo momento – afferma il Sindaco di Cerignola, Antonio Giannatemposento il dovere di ringraziare gli attuali dirigenti del club, Angiolino, De Cosmo e Dinisi, che, nonostante siano dimissionari, si sono assunti l’onere di presentare la domanda di iscrizione. Il mio ringraziamento va anche alle quattro imprese locali, Castellano, Grieco, Iposea e Il Centro, che con il loro importante contributo hanno permesso il raggiungimento di tale obiettivo. E un sentito grazie va agli Ultras, che, con garbo e civiltà, hanno lottato per tenere vivo il sogno. Il mio auspicio è che, subito dopo l’accettazione della richiesta di iscrizione della nostra squadra da parte della Federazione, si possa allargare la platea degli imprenditori, in modo da formare una società sportiva solida, capace di attuare una programmazione a medio e lungo termine

Ufficio stampa Comune di Cerignola

calciomercato serie D
Monopoli e Brindisi le più attive

Foggia: Materazzi nuovo direttore tecnico. Bisceglie: Francesco Bitetto in panchina

Sono Monopoli e Brindisi le società pugliesi di serie D più attive sul mercato, mentre il Bisceglie svela il nome del nuovo allenatore: Francesco Bitetto. Il Foggia, che punta al ripescaggio in Lega Pro, avrà Beppe Materazzi nel ruolo di direttore dell’area tecnica.

BISCEGLIE – E’ Francesco Bitetto (foto) il nuovo allenatore del Bisceglie. Barese, 44 anni, un passato da centrocampista dai piedi buoni in molte squadre di Eccellenza, D e Lega pro, su tutte Monopoli (ne è stato bandiera e capitano per diverse stagioni), Fasano, Trani, Locorotondo e Liberty Molfetta, Bitetto ha nella sua breve carriera da tecnico raggiunto già traguardi importanti. Nel 2010 la sua prima esperienza arriva subentrando a stagione in corso alla guida tecnica del San Paolo Bari, Eccellenza pugliese, dove trovando una squadra relegata nei bassi fondi della classifica, riesce a concludere il torneo a ridosso della zona playoff. Nell’estate 2011 si siede sulla panchina del Martina in serie D, dove con un campionato esaltante riesce inaspettatamente a portate la squadra biancazzurra alla vittoria del campionato e all’accesso in Lega Pro. Nella scorsa stagione, dopo essere rimasto ai box nella prima parte di stagione, viene richiamato alla guida del team della valle d’Itria nel gennaio 2013, riuscendo a conquistare tra mille difficoltà la salvezza nel campionato di seconda divisione.

MONOPOLI – Presentati altri cinque acquisti per la stagione 2013/14. Il primo è il monopolitano Giuseppe Mignone, esterno sinistro basso classe 1987; il difensore Daniele Vetrugno, ex difensore del Nardò classe 1985; il centrocampista Cosimo Damiano Laboragine, classe 1982 proveniente dal Brindisi; l’attaccante Saidi Oluseyi Adeshokan, classe 1984 proveniente dal campionato di Promozione con l’Ostuni; l’attaccante Gennaro Sorrentino, classe 1988 proveniente dalla Battipagliese. Infine è stato riconfermato anche il giovane centrocampista Pietro Camporeale. Nuovo ingresso team manager è Gianni Palmisani, nelle ultime due stagioni segretario sportivo della Polimnia.

BRINDISI – Colpo in attacco: arriva Giuseppe Gambino, classe ’84, siciliano, nella passata stagione al Martina, in Lega Pro (9 reti in 32 presenze). Ha giocato anche con il Taranto. Un ulteriore tassello che si fa a incastonare nel mosaico di mister Ciullo, dopo le riconferme di alcuni elementi-cardine della passata stagione (Tedesco, Novembre, Pellecchia e Cacace fra i senior, Vantaggiato, Mariano, e Greco fra gli under) e l’ufficializzazione dei primi acquisti (Patti e Mangiacasale). Gli sforzi della società del presidente Antonio Flora si concentrano anche sul pacchetto degli under: si punta a confermare Bove e Staiano, mentre si è chiuso per il mediano d’interdizione Danilo Favia, nativo di Bari, classe 1994, il cui cartellino è di proprietà del Chievo Verona, che dopo averlo prelevatop dalla Libertas Molfetta, lo ha girato in prestito al Brindisi. Vicino al tesseramento anche il giovane attaccante, classe 1993, Giuseppe Fella, 16 presenze 3 gol per lui nella scorsa stagione con la maglia del Campobasso in Lega Pro. In dirittura di arrivo anche le trattative con l’esperto centrocampista Ciro Danucci, nato a Taranto 30 anni fa, con qualche esperienza in serie B (Juve Stabia, Cesena e Catania) e quasi 200 presenze in C1. Parte per il nord, invece, il giovane attaccante brindisino Paolo Procida, classe 1995, uno dei punti di forza della formazione Juniores giunta seconda nello scorso torneo di categoria, ad un punto dalla capolista Cosenza: si è accasato a Pavia, formazione di Prima Divisione Lega Pro.

TARANTO – Il direttore sportivo De Solda ha chiuso con l’ex primavera dell’Ascoli Iotti (’95), oltre al mediano Caruso, classe 94 ed all’esterno Viscuso (’94) giunto dal Città di Messina. Ma si attende il primo vero colpo di mercato: potrebbe essere Cristiano Ancora. Esterno mancino di centrocampo con attitudini offensive, è reduce da una stagione a Martina dove ha realizzato due reti in 28 presenze. La società ionica ed il calciatore hanno confermato il dialogo tra le parti, si attende solo l’ufficialità. Intanto, Gianni Graniglia non è più il vicepresidente della società. La notizia è arrivata nel primo pomeriggio di oggi, qualche ora prima dell’inizio del nuovo CdA. Con una raccomandata inviata al club, Graniglia ha formalmente rassegnato le proprie dimissioni.

FOGGIA – Il nome nuovo, e pesante, è quello di Beppe Materazzi, nominato direttore dell’area tecnica, nonché, fra l’altro, ex allenatore di Bari e Lecce. Intanto la società, dopo la trasformazione in s.r.l., continua a lavorare per il ripescaggio in Lega Pro Seconda Divisione. Ovviamente servono risorse finanziarie: entro il 19 luglio bisogna mettere insieme 836mila euro (700mila in fideiussioni a titolo di garanzia, il restante a fondo perduto). Quanto alla squadra, mentre si avvicina l’inizio del ritiro (dal 21 luglio al 4 agosto a Campitello Matese, dal 5 al 12 agosto a Lacedonia) il d.s. Di Bari lavora per allestire una rosa in grado di vincere in D o salvarsi in Seconda divisione. Undici giocatori bloccati: Micale, D’Angelo, Loiacono, Basta, Russo, Agnelli, D’Allocco, Agostinone, Oretti, Quinto e Giglio. Pressing per riprendere la punta Leonetti, in svincolo dall’Andria.

MANFREDONIA – Dopo la promozione in serie D attraverso i playoff, si punta ad allargare la base societaria. Al Municipio si è tenuta la prima riunione con il delegato allo Sport, Alessandro Salinari, il presidente Antonio Sdanga e alcuni titolari d’azienda, ormai pronti a far parte del club biancoceleste. Almeno cinque imprenditori che lavorano nel campo della logistica nel nuovo porto turistico di Manfredonia e nel settore degli elettrodomestici stanno per affiancare l’attuale dirigenza. Primo passo: iscrivere la squadra al campionato di serie D e rinforzare la rosa, confermando alcuni dei protagonisti della promozione (Carminati e Pollidori su tutti). Quanto alla guida tecnica, Sdanga vuole la conferma di Franco Cinque, l’allenatore della recente promozione; i nuovi soci pare che vogliono puntare su Antonio Calabro, ex Gallipoli.

SAN SEVERO – Primi acquisti per il club dauno neopromosso in D. Dopo i giovani classe ’94 Cosimo Semerano e Piergiovanni Riezzo, giunti in prestito dal Chievo Verona, acquisite le prestazioni del difensore salentino Emanuele Musca, classe 1985, di Galatina, e dell’attaccante 33enne Enrico Polani, proveniente dall’Aversa Normanna. Musca vanta una lunghissima esperienza nelle serie professionistiche italiane. In Puglia ha già vestito le maglie di Casarano, Gallipoli (uno dei protaginisti della cavalcata dall’Eccellenza all’ex C1), Martina e Racale.

NARDO’ – Dopo il passaggio di consegne in società (da Enzo Russo all’ivoriano Makan Diabatè) non ancora sciolto il rebus-allenatore: al 90 per cento ci sarà la conferma di Vito Sgobba. Il tecnico castellanese pare in netto vantaggio su Antonio Calabro, sulla panchina del Gallipoli nella scorsa stagione. Quanto al mercato, una sola operazione conclusa, in uscita: il difensore Vetrugno è passato al Monopoli.

calcioclub.nicholaus.it

Calciomercato Atletico Vieste
tanti nomi, solo due certezze

stemma Atletico ViestePer l’Atletico Vieste per il momento due sole certezze. L’Atletico ha ingaggiato il tecnico Olivieri e la punta Morra.

Di certo c’è solo il nome dell’ allenatore e di un nuo­vo centravanti. Il primo si chia­ma Massimo Olivieri, il secondo Vito Morra. Per il resto, in casa Atletico Vieste, che, per il quanto anno consecutivo, militerà nel campionato di eccellenza puglie­se, tutto è ancora in itinere. An­che se, ad onor del vero, movi­menti sarebbero in atto per al­lestire la nuova squadra, almeno così sembra. Non essendo stata organizzata alcuna conferenza stampa (neanche per presentare il nuovo mister), poco o nulla si sa dei progetti del gruppo societa­rio, di cui rimane presidente Lo­renzo Spina Diana, che sembra sia tornato all’ antico affidando la direzione sportiva all’ex Matteo Azzarone, per alcuni anni allon­tanato dallo stesso presidente ed ora rientrato in pompa magna. Come detto, tra le poche certezze vi è quella riguardante il nuovo allenatore. Erede della di­sastrosa gestione Terracenere è il giovane Massimo Olivieri, vie­stano purosangue, con preceden­ti nella Juniores dello stesso Atletico, nella Viestese e nel Peschici, squadre di seconda cate­goria. Per il nuovo mister, quindi, si tratta di un balzo importante che lo pone di fronte a non poche responsabilità. Ma è una sfida che ha accettato con entusiasmo e che lo stimola a dare il meglio di sé. D’altra parte, Olivieri dovrà, per forza di cose, lavorare sodo, perché il campionato di Eccel­lenza è alquanto difficile.
E pro­prio quest’anno, a differenza del­la scorsa stagione, dovrebbe pre­sentarsi ancora più competitivo ospitando squadre davvero bla­sonate, retrocesse da campionati superiori. Ma mister Olivieri avrebbe un suo progetto, che è quello di puntare sui giovani, tanto è vero che, in accordo con la società, ha organizzato due ra­duni, uno in zona e l’altro a Bari, durante i quali sono stati esa­minati una trentina di under pro­venienti non solo dalla Puglia, ma anche dalla Campania e – dell’Umbria. Taluni di loro avrebbero soddisfatto le aspetta­tive del mister e, quindi, prescelti per la definitiva selezione. Per ciò che riguarda, invece, i senior facenti parte della squadra della scorsa stagione, la trattativa per un’ eventuale loro ri­conferma, sarebbe direttamente in mano al presidente e al re­divivo Azzarone. Gran parte di loro sarebbero stati contattati ma in pochi, pochissimi, al momen­to, avrebbero confermato. Anche perché la condizione per rientra­re sarebbe quella di rivedere al ribasso i rimborsi loro spettanti. E, a proposito di giocatori, l’altra certezza riguarda come accennato, il tesseramento del giovane centravanti; Vito Morra, prove­niente dal Quartieri Uniti di Bari dove, si dice; avrebbe fatto molto bene.

Gianni Sollitto

Nuova Lucera Calcio: Sport e identità
Dotoli scenda in campo

stemma nuova luceraNulla sembra muoversi, almeno ufficialmente, attorno alla Nuova Lucera Calcio, nonostante sia ora di pensare all’iscrizione al prossimo campionato di Promozione. Il sodalizio biancoceleste è precipitato in una sorta di stato vegetativo e a sorvegliare questo sonno – dal quale i tifosi sperano possa presto risvegliarsi – parrebbe rimasto ancora una volta solo Lello Di Ianni, coadiuvato, ovviamente da Aurelio De Fantis. Le bocche, però, sono cucite; nessuno parla, anche se la sensazione è che “qualcosa si farà”, come ci è stato detto. Seppure, in mezzo, ci siano ben due salvezze, la massima espressione del calcio locale si ritrova, come ai tempi del triste epilogo in Eccellenza, a dover fare i conti con un futuro cupo, che, volendo darci coraggio, è già qualcosa rispetto alla totale mancanza di prospettive. Al di là delle considerazioni, giunte da più parti, alcune a modo e realistiche, altre del tutto fuori luogo e a buon mercato, su quanto fatto, o non fatto, o su cosa bisognerebbe fare, è l’assenza della civica amministrazione nella sua interezza che lascia interdetti. Restiamo dell’idea che la Città debba lottare con ogni mezzo per mantenere la sua rappresentanza sportiva, e questo impegno è necessario che sia profuso in un contesto rinnovato del rapporto tra le società, il tessuto produttivo e commerciale, la classe politica, i tifosi e gli appassionati. Si vuole solo dire che, come avviene in altre realtà, è quanto mai necessario che il sindaco, Pasquale Dotoli, e gli amministratori si facciano seriamente carico dell’iniziativa tesa a riannodare i fili di tutta l’esangue vicenda sportiva locale, sollecitando l’intervento economico – magari di tanti e con poco, vista la crisi – come gesto di valenza sociale. Il Primo cittadino, quindi, si proponga, senza indugio, come testimonial dello Sport (e della Cultura), chiedendo a imprenditori, commercianti, professionisti e a tutti gli altri di aderire, spassionatamente, con il proprio contributo di generosità, perché non si debba arretrare su un fronte che ha a che fare con l’identità e il senso di appartenenza.

sundayradio.it

Mercato di calciatori e allenatori
iscrizioni e calcio in forse

Ecco chi rischia l’iscrizione e che sta già pianificando il futuro.

Il Luglio rovente del calcio dilettantistico di Capitanata è cominciato e le notizie cominciano a trapelare e ad affollare le chiacchierate da bar, in giro per la provincia di Foggia.

Naturalmente oltre al mercato, che sicuramente è riconducibile ad una certezza economica che non molti hanno, ci sono le voci riguardo le iscrizioni che hanno delineato preoccupanti scenari.

Calcio a rischio a san Giovanni Rotondo, dove il patron Cocumazzi sembrerebbe tentato a mollare tutto, anche se alla fine la passione verso questa realtà, che lo ha sempre contraddistinto, potrebbe ridargli la forza di iscrivere nuovamente la squadra, dopo la retrocessione dello scorso anno in Promozione.

La Prima Categoria ha costi più accessibili, ma alle spalle, oltre a Cocumazzi, c’è poco o nulla e quindi il rischio resta altissimo.

Calcio a forte rischio anche ad Apricena con la compagine appena retrocessa in Seconda Categoria che non si iscriverebbe (dopo l’annata vissuta Di Nauta sembrerebbe orientato a lasciare), ma con l’altra realtà, la Vicarius (ex Real Apricena) che ha appena festeggiato la vittoria dei playoff, a forte rischio iscrizione.

Le dimissioni del sindaco della cittadina dei marmi, Antonio Potenza (molto vicino alla squadra), potrebbero sbarrare le strade anche a questa nuova realtà, nata proprio alcuni anni fa per dissapori con la vecchia società.

Novità sul versante Nuova Daunia, con i castelluccesi che potrebbero restare nelle mani della famiglia Marchese, ma essere girati in gestione a nuovi interessati. Tra i papabili candidati alla società rossoneroverde  ci sono Gianfranco Cavaliere (ex Foggiamia) e Alfredo Bertozzi.

Di contro, il binomio Ciurlia-Rossetti sarebbe lanciatissimo verso una nuova, entusiasmante avventura. Prendere una squadra foggiana di Seconda Categoria Molisana e portarla immediatamente in Prima. Idea che potrebbe prendere corpo nelle prossime settimane.

Sembrano non rischiararsi le nubi sull’Ordona. Al titolo sportivo della cittadina dei Reali Siti pare interessato il Real Torremaggiore. Così ad Ordona resterebbe soltanto l’Herdonia a difendere i colori cittadini.

Movimenti di squadre, ma anche di uomini, entrando in chiave mercato con il Celle (anch’esso in difficoltà con l’iscrizione che, però, dovrebbe arrivare) che dovrebbe affidarsi a Massimo Borrelli (già allenatore in seconda della società di Acquaviva) come allenatore e ad Antonio Cavaliere (direttore sportivo).

Si muove anche il Carapelle del duo Tarantino-Ciccone con 3 acquisti d’eccellenza. Si parla di Vito Morra (ex Sanseverese), De Stasio (ex Lucera) e Pipoli (ex Celle), mentre tornando al mercato allenatori l’altro Borrelli, Nicola, reduce dalla cavalcata vittoriosa con l’Atletico Stornara, avrebbe ricevuto qualcosa di più intenso che semplici “avance” dal Candela, anche se il tecnico stornarese più volte si è detto «troppo innamorato della sua squadra per andare altrove». Staremo a vedere.

Fabio Lattuchella  per il Mattino di Foggia e Provincia

Incertezza sul futuro del Noicattaro
il nodo è la gestione dello stadio

stemma noicattaroTra il Noicattaro Calcio e il futuro c’è di mezzo lo stadio. Il Comunale di via Casamassima, casa della squadra rossonera, e proprietà appunto del Comune, negli ultimi anni è stato assegnato alla società calcistica senza la pubblicazione di un Bando per l’affidamento, con concessione annuale. Molto probabilmente, rivela Sergio Ardito, presidente del Consiglio del Comune di Noicattaro, “si proseguirà con l’affidamento della struttura con le stesse procedure adottate in passato”, poiché “il Bando non è ancora pronto”. Questo, continua Ardito, non esclude “un affidamento di più anni, relazionando il canone mensile richiesto dal Comune e gli investimenti sulla struttura che la società stessa potrà proporre”.

La dirigenza del Noicattaro Calcio vorrebbe una concessione pluriennale della struttura, in tal modo il sodalizio rossonero potrebbe essere appetibile per forze nuove, che apporterebbero linfa al progetto. Sul tavolo, dunque, c’è la richiesta al Comune di una gestione più ad ampio respiro. Un’eventuale risposta negativa porterebbe, secondo Giuseppe Latrofa, uno dei soci della società, a “fare calcio altrove”, a causa della “non possibilità di usufruire della struttura stadio per un tempo utile a giustificare investimenti”.

Nei prossimi giorni ci saranno gli aggiornamenti del caso.

Stefano Fonsdituri

Elenco tesserati svincolati
Art. 108 e 109 NOIF

ELENCO TESSERATI SVINCOLATI NELLA STAGIONE SPORTIVA 2013 – 2014

Si riporta, qui di seguito, il link alll’elenco relativo ai calciatori svincolati, con decorrenza dal 01/07/2013 in osservanza a quanto previsto dall‘ Art. 108 delle NOIF:

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Si riporta, qui di seguito, l’elenco relativo ai calciatori svincolati, con decorrenza dal 02/07/2013 in osservanza a quanto previsto dall‘ Art. 109 delle NOIF:

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