Una partita che ha visto la formazione ospite avere in mano il pallino del gioco per tutta la gara che, dopo l’espulsione di Iannini al 37’pt, sembrava avere un esito scontato. Quest’ultima considerazione non è dettata dalla superiorità numerica per più di un tempo ma dal fatto che gli uomini di Laterza hanno mostrato bel gioco e un ottimo calcio per tutti i 95′. Tutto questo però non è bastato per portare a casa i 3 punti.
Parte forte il Fasano che al 5’pt si vede annullare un gol di Dìaz per un netto fuorigioco. Due minuti più tardi, altra grande occasione Fasano: azione personale di Dìaz, tiro che viene ribattuto dalla difesa, Corvino si avventa sulla palla e la sua conclusione scheggia il palo. Al 10’pt si fa vedere la Nocerina: azione personale di Liurni, tiro da fuori area e palla che fa la barba al palo! Al 14’pt il Fasano passa in vantaggio: fendente dalla destra dell’esterno fasanese Serri e palla in rete! Al 21’pt risposta Nocerina con un tiro-cross insidiosissimo di Di Siena, Suma si salva con la complicità del palo. Al 29’pt altro gol annullato al Fasano: bella palla di Prinari per Corvino, il 10 finalizza ma l’arbitro fischia e annulla per fuorigioco. Il Corvo però, non è un giocatore che si fa cogliere in offside per due volte di seguito: al 31’pt si fa trovare pronto sull’assist di Serri e palla in buca d’angolo. Raddoppio Fasano! Al 36’pt l’episodio che può compromettere la gara: prima la Nocerina accorcia le distanze con un colpo di testa di Ciampi su cross di Iannini poi, un minuto dopo, brutta gomitata a centrocampo di Iannini a Prinari: secondo giallo ed espulsione per l’8 rossonero.
Nella ripresa, doccia gelata per il Fasano: al 2’st Mincione lancia Sorgente che tutto solo davanti a Suma non sbaglia e riporta il risultato in parità. Il Fasano reagisce in maniera rabbiosa, come ci ha sempre abituati, e al 9’st si riporta in vantaggio: azione da Futsal quella degli uomini di Laterza, partita con Ganci che trova un corridoio in area per Corvino, il fantasista salentino stoppa e mette al centro per Dìaz che deve solo spingerla in rete. La Nocerina sembra essere in balìa delle onde e al 17’st il Fasano va vicino al poker: lancio perfetto di Schena, Prinari aggancia, si presenta da solo contro Leone e manda incredibilmente a lato! Il quarto gol arriva qualche minuto più tardi, precisamente al 22’st, sempre con Prinari che batte Leone dopo un’azione insistita.
La Nocerina è ferita ma viva e lo dimostra al 31’st accorciando le distanze: fallo ingenuo di Diop, punizione defilata dal limite, Liurni mette al centro e Fortunato insacca. Nei 6 minuti di recupero i padroni di casa completano la rimonta: al 47’st viene ristabilita la parità numerica con la doppia ammonizione di Ganci e al 50’st il missile su calcio di punizione da 30 metri fa esplodere il San Francesco di Nocera Inferiore.
1 punto guadagnato per la Nocerina e 2 punti persi per il Fasano che avrà subito l’occasione per rifarsi: mercoledì 13 novembre infatti, si giocherà in Coppa Italia contro il Savoia.
TABELLINO
Nocerina 1910- Us Città di Fasano 4-4 (1-2)
NOCERINA 1910: Leone, D’anna, Calvanese, Mincione, Mannone (K) (25’st Lava), Ciampi, Landri (39’st Conte), Iannini, Sorgente (25’st Fortunato), Liurni, De Siena. A disp.: Scolavino, Corcione, Festa, Pisani, Poziello, Cavallaro. All. Marcello Esposito
US CITTÀ DI FASANO: Suma, De Vitis, Pedicone (22’st Diop), Ganci, Rizzo, Gonzalez, Serri (K) (18’st Forbes), Schena (25’st Lanzone), Dìaz, Corvino (43’st Panebianco), Prinari (25’st Titarelli) A disp.: Liuzzi, Lorusso, Cochis, Cavaliere. All. Giuseppe Laterza.
Reti: 14’pt Serri (F), 31’pt Corvino (F), 36’pt Ciampi (N), 2’st Sorgente (N), 9’st Dìaz (F), 22’st Prinari (F), 31’st Fortunato (N), 50’st Liurni (F).
Ammoniti: Iannini (N), Liurni (N), Serri (F), Schena (F), Ganci (F), Prinari (F), Lanzone (F), Forbes (F).
Note: Espulsi Iannini (N) al 37’pt e Ganci (F) 43’st per doppia ammonizione. Ammonito dalla panchina Scolavino (N) per eccessive proteste. Rec.: 2’pt, 6’st
Arbitro: Ignazio Crescenti della sezione di Trapani
Torna alla vittoria l'ASD San Marco. 1-0 all'Otranto tra le mura amiche
Vittoria doveva essere e vittoria è stata, ottenuta al fotofinish con maturità, pazienza, organizzazione e coraggio.
È Freccia Rossa Paolo Augelli in mischia al novantesimo a regalare una gioia immensa ai compagni di squadra, a mister Rocco Augelli e alla piccola mascotte Asd San Marco Antonio Fratino al quale è stata dedicata la vittoria.
Tre punti importanti al termine di una gara combattuta contro un ottimo Otranto molto ben messo in campo.
Tra le maglie celeste granata si rivedono in campo dopo gli infortuni bomber Salerno, Quaresimale e Paolo Augelli e il rientrante dalla squalifica Grasso.
Dopo una breve fase di studio i ragazzi del presidente Aniello Calabrese iniziano a spingere e al quindicesimo minuto bomber Salerno servito da Quaresimale scivola al momento del tiro dopo essersi liberato bene dell’avversario.
Dopo un minuto l’Otranto risponde con Palazzo che spreca a tu per tu con Ruznic una gran palla servita da Gennari.
Al diciottesimo Quaresimale pennella per Grasso che a due metri dalla porta vede respingersi il suo colpo di testa dal portiere ospite.
Al venticinquesimo tiro di Menicozzo dalla distanza di poco fuori.
Al minuto trentasette bella triangolazione Quitadamo, Grasso che porta quest’ultimo al tiro che il portiere devia in corner. Termina così la prima frazione.
Non cambia il leitmotiv nella ripresa con capitan Ciano e soci determinati alla ricerca del gol del vantaggio e gli ospiti a contenere le sortite offensive dei celeste granata.
All’ottavo minuto spettacolare tiki taka Salerno – Quitadamo – Salerno con quest’ultimo che di testa manda al lato di un soffio.
Dopo due minuti De Cesare lancia Salerno che vola di testa e serve a Quitadamo la palla del vantaggio, il funambolo di Monte Sant’Angelo corre più veloce di tutti, ma a tu per tu col portiere si lascia ipnotizzare colpendolo.
Al quattordicesimo grande intervento di un sempre più pronto Ruznic che salva la porta su tiro ravvicinato di Bolognese.
Al quindicesimo mister Iannacone manda in campo il giovane Bevilacqua e Molenda per Grasso e Montemitro.
L’ingresso in campo del giovane talentuoso sammarchese classe 2003 scuola Asd San Marco è stato accompagnato da un’autentica ovazione, si tratta dell’esordio al “Tonino Parisi” in Eccellenza per Bevilacqua.
Continua il forcing dei ragazzi di mister Iannacone, ma la difesa ospite fa buona guardia fino al novantesimo quando su rimessa laterale lunga di Molenda, bomber Salerno spizza per Paolo Augelli il quale sbuca in mischia e insacca sotto la traversa mandando in visibilio il numeroso pubblico celeste granata e la neonata, piccola, ma splendida tifoseria organizzata.
Non succede più nulla fino al triplice fischio dove i campioni celeste granata, stremati, corrono sotto la tribuna a ricevere i meritati applausi.
Partita vinta col cuore, con determinazione, con voglia di non mollare, pazienza e grande attenzione.
Impenetrabile la difesa guidata dal sempreverde capitan Ciano con Gigi The Wall De Cesare, Paolo Augelli e un ritrovato Montemitro ad altissimi livelli.
Centrocampo solido con un monumentale Menicozzo in mezzo al campo, un 2002 Viola in continua crescita e il solito funambolo Quitadamo. Non al 100% della condizione fisica le tre torri Salerno, Grasso e Quaresimale, ma con tanta altra roba nel loro bagaglio che hanno messo in campo per conseguire la vittoria.
Molenda e Bevilacqua che entrano e spaccano la partita a dimostrazione che questa squadra al completo può dire la sua contro chiunque.
Le parole di mister Iannacone a fine gara: “Non è stato facile avere la meglio su un avversario molto ben messo in campo. Abbiamo fatto giocare tutti gli infortunati e alcuni hanno resistito addirittura novanta minuti dando tutto. Vittoria cercata fin dal primo minuto e ottenuta quando siamo rimasti senza gamba, a dimostrazione che per vincere le partite ci vuole prima altro e poi la gamba. Tre punti importanti che ci fanno un pò respirare dopo un periodo in cui sembra che tutto vado storto.
Il campionato è lungo e ricco di insidie, incontreremo tante altre difficoltà, ma se le affrontiamo con questo atteggiamento andremo lontani. Ora dobbiamo dare continuità ai risultati. Ci mancano diversi punti che dobbiamo andare a prendere su qualunque campo perchè siamo in grado di farlo”.
Torna alla vittoria l’ASD San Marco. 1-0 all’Otranto tra le mura amiche
Vittoria doveva essere e vittoria è stata, ottenuta al fotofinish con maturità, pazienza, organizzazione e coraggio.
È Freccia Rossa Paolo Augelli in mischia al novantesimo a regalare una gioia immensa ai compagni di squadra, a mister Rocco Augelli e alla piccola mascotte Asd San Marco Antonio Fratino al quale è stata dedicata la vittoria.
Tre punti importanti al termine di una gara combattuta contro un ottimo Otranto molto ben messo in campo.
Tra le maglie celeste granata si rivedono in campo dopo gli infortuni bomber Salerno, Quaresimale e Paolo Augelli e il rientrante dalla squalifica Grasso.
Dopo una breve fase di studio i ragazzi del presidente Aniello Calabrese iniziano a spingere e al quindicesimo minuto bomber Salerno servito da Quaresimale scivola al momento del tiro dopo essersi liberato bene dell’avversario.
Dopo un minuto l’Otranto risponde con Palazzo che spreca a tu per tu con Ruznic una gran palla servita da Gennari.
Al diciottesimo Quaresimale pennella per Grasso che a due metri dalla porta vede respingersi il suo colpo di testa dal portiere ospite.
Al venticinquesimo tiro di Menicozzo dalla distanza di poco fuori.
Al minuto trentasette bella triangolazione Quitadamo, Grasso che porta quest’ultimo al tiro che il portiere devia in corner. Termina così la prima frazione.
Non cambia il leitmotiv nella ripresa con capitan Ciano e soci determinati alla ricerca del gol del vantaggio e gli ospiti a contenere le sortite offensive dei celeste granata.
All’ottavo minuto spettacolare tiki taka Salerno – Quitadamo – Salerno con quest’ultimo che di testa manda al lato di un soffio.
Dopo due minuti De Cesare lancia Salerno che vola di testa e serve a Quitadamo la palla del vantaggio, il funambolo di Monte Sant’Angelo corre più veloce di tutti, ma a tu per tu col portiere si lascia ipnotizzare colpendolo.
Al quattordicesimo grande intervento di un sempre più pronto Ruznic che salva la porta su tiro ravvicinato di Bolognese.
Al quindicesimo mister Iannacone manda in campo il giovane Bevilacqua e Molenda per Grasso e Montemitro.
L’ingresso in campo del giovane talentuoso sammarchese classe 2003 scuola Asd San Marco è stato accompagnato da un’autentica ovazione, si tratta dell’esordio al “Tonino Parisi” in Eccellenza per Bevilacqua.
Continua il forcing dei ragazzi di mister Iannacone, ma la difesa ospite fa buona guardia fino al novantesimo quando su rimessa laterale lunga di Molenda, bomber Salerno spizza per Paolo Augelli il quale sbuca in mischia e insacca sotto la traversa mandando in visibilio il numeroso pubblico celeste granata e la neonata, piccola, ma splendida tifoseria organizzata.
Non succede più nulla fino al triplice fischio dove i campioni celeste granata, stremati, corrono sotto la tribuna a ricevere i meritati applausi.
Partita vinta col cuore, con determinazione, con voglia di non mollare, pazienza e grande attenzione.
Impenetrabile la difesa guidata dal sempreverde capitan Ciano con Gigi The Wall De Cesare, Paolo Augelli e un ritrovato Montemitro ad altissimi livelli.
Centrocampo solido con un monumentale Menicozzo in mezzo al campo, un 2002 Viola in continua crescita e il solito funambolo Quitadamo. Non al 100% della condizione fisica le tre torri Salerno, Grasso e Quaresimale, ma con tanta altra roba nel loro bagaglio che hanno messo in campo per conseguire la vittoria.
Molenda e Bevilacqua che entrano e spaccano la partita a dimostrazione che questa squadra al completo può dire la sua contro chiunque.
Le parole di mister Iannacone a fine gara: “Non è stato facile avere la meglio su un avversario molto ben messo in campo. Abbiamo fatto giocare tutti gli infortunati e alcuni hanno resistito addirittura novanta minuti dando tutto. Vittoria cercata fin dal primo minuto e ottenuta quando siamo rimasti senza gamba, a dimostrazione che per vincere le partite ci vuole prima altro e poi la gamba. Tre punti importanti che ci fanno un pò respirare dopo un periodo in cui sembra che tutto vado storto.
Il campionato è lungo e ricco di insidie, incontreremo tante altre difficoltà, ma se le affrontiamo con questo atteggiamento andremo lontani. Ora dobbiamo dare continuità ai risultati. Ci mancano diversi punti che dobbiamo andare a prendere su qualunque campo perchè siamo in grado di farlo”.
La Rutiglianese serve la manita all'Apricena.
Pronto riscatto per la Rinascita Rutiglianese che, dopo lo stop esterno di Spinazzola, torna prontamente al successo superando, con un roboante 5-0, lo Sporting Apricena, giunto nella “Città dell’Uva” imbottito di under ma ad ogni modo voglioso di onorare, al meglio, l’impegno. In grande spolvero, nelle file dei granata, Marco Dipierro e Mirko Ferro, entrambi autori di una doppietta. Nel tabellino dei marcatori anche il centrocampista Nicola Iurlo, al primo sigillo in stagione.
Mister Colucci riconferma l’assetto tattico delle ultime uscite – vale a dire il 4-3-3 – inserendo Partipilo, nel cuore della difesa, al fianco di Lofano, avanzando D’Addiego in mezzo al campo e schierando, in avanti, il tridente composto da Leti, Ferro M. e Caselli. La contesa prende avvio su ritmi nel complesso blandi conditi da molti errori in fase di impostazione su ambi i fronti. Il primo squillo è di marca foggiana: scambio nello stretto tra Salcone e Tenace con conclusione di quest’ultimo e annessa parata, comoda, di Addante. La Rutiglianese si fa viva in area ospite al 17’ con l’ispirato Caselli che, dalla sinistra, pesca Iurlo sul secondo palo: conclusione al volo fuori misura. E’ il preludio al goal che giunge, puntuale, al 25’: Dipierro, da fuori area, beffa D’Ambrosio con un tiro velenoso e porta in vantaggio i padroni di casa. Nove minuti più tardi, prove generali per il raddoppio locale. Un filtrante di Caselli diviene preda di Ferro M. che aggancia e, da posizione defilata, spara sul palo. Il centravanti granata ha più fortuna nei panni di assist-man: al 42’ la sua spizzata sugli sviluppi di corner diventa un assist per Iurlo che, tutto solo, trafigge D’Ambrosio per il 2-0. Nell’ultimo giro di lancette della prima frazione, c’è tempo per l’occasione di Leti che, al volo, non inquadra la porta. Squadre al riposo sul 2-0.

Un’istantanea della gara
Nella ripresa, la Rutiglianese gestisce sapientemente il doppio vantaggio sfruttando un vistoso calo fisico degli ospiti. A cavallo tra il 57’ ed il 58’, Tanzella arma, per ben due volte, il colpo di testa di Bux che, in ambe le circostanze, termina di poco alto sulla traversa. I locali flirtano col tris al 64’, allorquando è solo la bandierina dell’assistente a negare la gioia del goal a Ferro M. Terza rete del pomeriggio che arriva, ad ogni modo, centoventi secondi dopo: Leti scarica per Dipierro che, da posizione proibitiva, si inventa una splendida pennellata che non lascia scampo a D’Ambrosio per il 3-0. Sesto goal in campionato per il centrocampista classe 1998. L’Apricena si affaccia dalle parti di Addante al 70’ ma il tiro di Salcone è facile preda dell’estremo di casa. Nel finale sale in cattedra Mirko Ferro che, in un minuto, timbra due volte il cartellino: sfruttando, prima, una preziosa assistenza di Bux e risolvendo, poi, una mischia in area foggiana. Cinquina e applausi, convinti, del “Comunale”. La Rutiglianese conquista un prezioso successo con dedica speciale annessa: al dirigente granata Piero Cinquepalmi – scomparso ad inizio anno – nel giorno del suo compleanno.
RINASCITA RUTIGLIANESE – SPORTING APRICENA 5-0 (2-0 p.t.)
25’ p.t. Dipierro, 42’ Iurlo, 21’ s.t. Dipierro, 32’ 33’ Ferro M.
RUTIGLIANESE: Addante, Tanzella, Lorusso (dal 40’ s.t. Valenzano), D’Addiego, Partipilo, Lofano (dal 11’ s.t. Bux), Leti (dal 35’ s.t. Calisi), Iurlo, Ferro M. (dal 40’ s.t. Abbatescianni), Dipierro, Caselli (dal 27’ s.t. Balde) – all. Colucci
APRICENA: D’Ambrosio, Lombardozzi, Granazio, Glave, Borazio, Falco, Soccio (dal 25’ s.t. Cursio), Tenace, Salcone, Delfino (dal 9’ s.t. Leggieri), Fatone – all. Perrone
ARBITRO: sig. Colazzo della sez. di Casarano
ANGOLI: 4-1 / 3-1
RECUPERO: – / +3
AMMONITI: Dipierro (RR), Tenace (SA), Caselli (RR), Borazio (SA)
Responsabile comunicazione
Michele Rubino
La Rutiglianese serve la manita all’Apricena.
Pronto riscatto per la Rinascita Rutiglianese che, dopo lo stop esterno di Spinazzola, torna prontamente al successo superando, con un roboante 5-0, lo Sporting Apricena, giunto nella “Città dell’Uva” imbottito di under ma ad ogni modo voglioso di onorare, al meglio, l’impegno. In grande spolvero, nelle file dei granata, Marco Dipierro e Mirko Ferro, entrambi autori di una doppietta. Nel tabellino dei marcatori anche il centrocampista Nicola Iurlo, al primo sigillo in stagione.
Mister Colucci riconferma l’assetto tattico delle ultime uscite – vale a dire il 4-3-3 – inserendo Partipilo, nel cuore della difesa, al fianco di Lofano, avanzando D’Addiego in mezzo al campo e schierando, in avanti, il tridente composto da Leti, Ferro M. e Caselli. La contesa prende avvio su ritmi nel complesso blandi conditi da molti errori in fase di impostazione su ambi i fronti. Il primo squillo è di marca foggiana: scambio nello stretto tra Salcone e Tenace con conclusione di quest’ultimo e annessa parata, comoda, di Addante. La Rutiglianese si fa viva in area ospite al 17’ con l’ispirato Caselli che, dalla sinistra, pesca Iurlo sul secondo palo: conclusione al volo fuori misura. E’ il preludio al goal che giunge, puntuale, al 25’: Dipierro, da fuori area, beffa D’Ambrosio con un tiro velenoso e porta in vantaggio i padroni di casa. Nove minuti più tardi, prove generali per il raddoppio locale. Un filtrante di Caselli diviene preda di Ferro M. che aggancia e, da posizione defilata, spara sul palo. Il centravanti granata ha più fortuna nei panni di assist-man: al 42’ la sua spizzata sugli sviluppi di corner diventa un assist per Iurlo che, tutto solo, trafigge D’Ambrosio per il 2-0. Nell’ultimo giro di lancette della prima frazione, c’è tempo per l’occasione di Leti che, al volo, non inquadra la porta. Squadre al riposo sul 2-0.

Un’istantanea della gara
Nella ripresa, la Rutiglianese gestisce sapientemente il doppio vantaggio sfruttando un vistoso calo fisico degli ospiti. A cavallo tra il 57’ ed il 58’, Tanzella arma, per ben due volte, il colpo di testa di Bux che, in ambe le circostanze, termina di poco alto sulla traversa. I locali flirtano col tris al 64’, allorquando è solo la bandierina dell’assistente a negare la gioia del goal a Ferro M. Terza rete del pomeriggio che arriva, ad ogni modo, centoventi secondi dopo: Leti scarica per Dipierro che, da posizione proibitiva, si inventa una splendida pennellata che non lascia scampo a D’Ambrosio per il 3-0. Sesto goal in campionato per il centrocampista classe 1998. L’Apricena si affaccia dalle parti di Addante al 70’ ma il tiro di Salcone è facile preda dell’estremo di casa. Nel finale sale in cattedra Mirko Ferro che, in un minuto, timbra due volte il cartellino: sfruttando, prima, una preziosa assistenza di Bux e risolvendo, poi, una mischia in area foggiana. Cinquina e applausi, convinti, del “Comunale”. La Rutiglianese conquista un prezioso successo con dedica speciale annessa: al dirigente granata Piero Cinquepalmi – scomparso ad inizio anno – nel giorno del suo compleanno.
RINASCITA RUTIGLIANESE – SPORTING APRICENA 5-0 (2-0 p.t.)
25’ p.t. Dipierro, 42’ Iurlo, 21’ s.t. Dipierro, 32’ 33’ Ferro M.
RUTIGLIANESE: Addante, Tanzella, Lorusso (dal 40’ s.t. Valenzano), D’Addiego, Partipilo, Lofano (dal 11’ s.t. Bux), Leti (dal 35’ s.t. Calisi), Iurlo, Ferro M. (dal 40’ s.t. Abbatescianni), Dipierro, Caselli (dal 27’ s.t. Balde) – all. Colucci
APRICENA: D’Ambrosio, Lombardozzi, Granazio, Glave, Borazio, Falco, Soccio (dal 25’ s.t. Cursio), Tenace, Salcone, Delfino (dal 9’ s.t. Leggieri), Fatone – all. Perrone
ARBITRO: sig. Colazzo della sez. di Casarano
ANGOLI: 4-1 / 3-1
RECUPERO: – / +3
AMMONITI: Dipierro (RR), Tenace (SA), Caselli (RR), Borazio (SA)
Responsabile comunicazione
Michele Rubino
Taranto – Cinquina allo Iacovone
Goleada interna del Taranto che liquida l’Agropoli con un perentorio 5 a 0. Il poker si materializza già nella prima frazione con le reti di capitan D’Agostino, Oggiano Favetta e Genchi. Ad inizio ripresa lo stesso Genchi sigla la marcatura definitiva.
TARANTO-AGROPOLI 5-0
Marcatori: 2’ pt D’Agostino (T), 39’ pt Oggiano (T), 46’ pt Favetta (T), 48’ pt e 3’ st Genchi (T).
TARANTO (3-4-1-2): Sposito; Benvenga, Manzo L. (28’ st Allegrini), Ferrara; Pelliccia (6’ st Marino), Manzo S., Cuccurullo, Oggiano (6’ st Guaita); D’Agostino (24’ st Croce); Genchi (17’ st Matute), Favetta. A disposizione: Giappone, De Letteriis, Masi, De Caro. All. Panarelli.
AGROPOLI (4-3-3): Sanchez; Costa (6’ st Garofalo), Bonfini, Sgambati, Guida; Acunzo (1’ st Semati), Numerato, Cozzolino (25’ st Alvaro), Camará; Solazzo (1’ st Tinè), Agate (6’ st Orefice). A disposizione: Selva, Leonetti, Cuomo, Doto. All. Procopio.
ARBITRO: Gabriele Restaldo di Ivrea. ASSISTENTI: Francesco Rinaldi di Policoro – Giuseppe Cucinotta di Brescia.
AMMONITI: Numerato (A), Garofalo (A).
Il Brindisi crolla in casa… 0-2 contro il Gelbison
Nell’undicesima giornata di campionato il Brindisi di mister Olivier crolla in casa contro la Gelbison del neo tecnico Squillante. Gli ospiti si impongono con il risultato di 2-0 in virtù delle reti di Varela e Pipolo. La prima occasione è di marca brindisina: al 2’ azione personale di Ancora che colpisce dal versante sinistro con un diagonale che viene respinto da D’Agostino. Nel primo vero affondo la Gelbison si porta in vantaggio: al 5’ un lancio in verticale di Uliano per Varela che colpisce di prima intenzione di destro con la sfera che si insacca alle spalle di Lacirignola. All’11’ ghiotta occasione per il raddoppio ospite con la sfera che giunge a Orlando che va al tiro da buona posizione ma Lacirignola è superlativo con un colpo di reni a respingere in corner. Al 32’ punizione dalla sinistra di Uliano ad imbeccare l’accorrente Diop che prova una conclusione al volo che non inquadra lo specchio della porta. Al 37’ traversone velenoso dalla destra di Ancora che viene smanacciato da D’Agostino, sulla corta respinta si avventa Masocco che da posizione defilata manda la sfera fuori di un soffio. Due minuti dopo si rende pericoloso Toure con un diagonale col destro che viene respinto attentamente dall’estremo difensore rossoblù. Al 40’ punizione dalla sinistra di Uliano per l’inzuccata di Varela che finisce a lato. Al 43’ è la volta di Zappacosta che va al tiro da distanza siderale spedendo la sfera sopra la traversa. Il primo tempo si conclude 1-0 a favore degli ospiti.
Nella ripresa, al terzo minuto di gioco, corner di Ancora per la girata al volo di Marino che viene sventata in corner da D’Agostino. Due minuti dopo ci prova Ancora con un sinistro teso bloccato dall’estremo difensore ospite. Al 23’ Escu serve Ianniciello che colpisce in mezza rovesciata con la sfera che termina sull’esterno della rete. Gli ospiti raddoppiano al 25’: filtrante di Zanghi per l’inserimento di Pipolo che batte in uscita Lacirignola e deposita in rete. Al 36’ sponda di Escu per la rasoiata di capitan Marino che finisce a fil di palo. Girandola di cambi ma il risultato non cambia: la Gelbison espugna il “Fanuzzi” battendo il Brindisi per 2-0.
Nella prossima gara di campionato, in programma domenica 17 novembre, il Brindisi farà visita alla Team Altamura.
IL TABELLINO
Campionato Nazionale Serie D girone H – 11^ giornata; Data e ora 10.11.2019, ore 15:00 – Stadio “Franco Fanuzzi” di Brindisi
BRINDISI-GELBISON 0-2
Marcatori: 5’ pt Varela (G), 25’ st Pipolo (G).
BRINDISI (3-5-2): Lacirignola; Dario, Ianniciello (39’ st Sorrentino), Fruci (14’ st Capone); Boccadamo (27’ st Corbier), Zappacosta, Marino, Masocco (8’ st Montaldi), Escu; Toure (22’ st Semião Granado), Ancora. A disposizione: Pizzolato, Merito, Galiano, Pizzolla. All. Massimiliano Olivieri.
GELBISON (3-5-2): D’Agostino; Cassaro, Mautone, De Gregorio; Caruso, Diop (47’ st Maio), Uliano, Pipolo (48’ st Esposito), Passaro (18’ st Zanghi); Orlando (18’ st Rizzo), Varela. A disposizione: Napolitano, Giobbe, Santosuosso, Scognamiglio, Tandara. All. Luigi Squillante.
Arbitro: Sig. Dario Duzel – sezione di Castelfranco Veneto; 1° assistente: Sig. Niroy Emilio Gookooluk – sezione di Civitavecchia; 2° assistente: Sig. Pierpaolo Carella – sezione di L’Aquila.
Ammoniti: Marino, Zappacosta, Ianniciello (B); Passaro, Diop (G).
Espulsi: /
Note: corner 7-3; recupero 0’ pt, 5’st; circa 1800 spettatori.
Serie C Girone C – Risultati e classifica 12a giornata
Tutti i risultati w la classifica aggiornata dopo lo svolgimento delle gare valevoli come dodicesima giornata del Campionato di Serie C, Girone C.
Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 10a giornata 10/11/2019
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la decima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.
Di seguito i servizi delle varie emittenti locali
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Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 11a giornata 10/11/2019
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la undicesima giornata del campionato di Serie D girone H.
Di seguito i servizi delle varie emittenti locali
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Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 14a giornata 10/11/2019
Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la quattordicesima giornata del campionato di Serie C girone C.
Di seguito i servizi delle varie emittenti locali
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Preziosa vittoria del Martina
Primi minuti di studio tra le due formazioni che non si sbilanciano. Al 10’ Di Rito lanciato a rete viene fermato in fuorigioco. All’11’ punizione per il Deghi dalla tre quarti, Fumarola di testa la mette in angolo. Il Martina si fa pericoloso pochi minuti dopo in contropiede e guadagna il primo angolo del match. Al 19’ prima vera occasione dei biancoazzurri con Lopez che atterrato recupera e prova di destro a sorprendere Laghezza, il tiro è forte ma centrale. Al 20’ clamoroso palo di Di Rito su un invitante cross di Amodio da destra. Un minuto dopo è ancora il centravanti biancoazzurro a rendersi pericoloso: si posiziona la palla sul destro e fa partire un tiro a giro che fa il pelo al palo alla sinistra del portiere ospite. Alla mezzora ancora Di Rito sbaglia clamorosamente e non centra lo specchio della porta ad un passo dal portiere ma il guardalinee ravvisa la sua posizione in fuorigioco. Al 32’ il primo squillo della Deghi con Libertini che carica il sinistro ma il tiro è alto sulla traversa. Al 42’ Palma la mette fuori su palla regalata da Camporeale che aveva deviato il tiro. Al 44’ Di Rito finge la conclusione ma non avendo libero lo specchio della porta decide di servire l’accorrente Camporeale che viene messo a terra e si procura un calcio di rigore netto. Sullo scadere è Amodio a siglare la rete del vantaggio.
La ripresa inizia con la reazione del Deghi che si fa più pericoloso e alla ricerca del pareggio. Al 3’ Libertini su punizione dalla tre quarti a destra chiama in causa Magazzino, il nuovo portiere biancoazzurro entrato a far parte della rosa di Marasciulo in questa settimana per sopperire alle assenze dei due portieri under del Martina, Rollo infortunato e Gallitelli che non si sta allenando col gruppo per problemi di salute. Al 6’ è ancora il Deghi che manca all’appuntamento col gol con una clamorosa occasione: su cross di Palma, Romano non arriva. Al 13’ primo cambio per il Deghi fuori Di Silvestro e dentro Dan Almajiri. Al 19’ sempre Palma la mette di poco al lato su un’uscita non pulita del portiere di casa. Qualche minuto dopo Magazzino si accascia per qualche minuto per un dolore al braccio ma l’intervento dei sanitari è provvidenziale e l’estremo difensore riprende il suo posto tra i pali. Al 23’ ancora Di Rito lanciato a rete viene fermato in fuorigioco. Subito dopo secondo cambio per gli ospiti Tardini in campo per Poleti, mentre per il Martina fuori Amodio e dentro Modou.
Al 29’ ancora un cambio per Mister Marasciulo: Richella prende il posto di Lopez. Al 34’ Romano cede il posto a Campioto. Al 35’ pericolosa punizione per il Deghi da posizione centrale sulla tre quarti ma la palla colpisce la barriera e Camporeale resta a terra. Subito dopo è proprio il centrocampista che viene sostituito dal nuovo arrivato in casa biancoazzurra Javier Francisco Delgado liberatosi dalle problematiche personali che lo avevano trattenuto in Spagna, si è finalmente riunito al gruppo dei nuovi compagni. Al 41’ Malamine in campo per Salamina e sullo scadere occasione ancora per gli ospiti con Greco che ti testa la manda alta sulla traversa. Doppia ammonizione per Modou che lascia in anticipo il terreno di gioco ed il Martina nel finale di gara costretto all’inferiorità numerica. Ancora una punizione per il Deghi al 48’ che finisce sul fondo. Poco prima del triplice fischio un’occasione ancora per Di Rito servito da Delgado ma il bomber non capitalizza e manda fuori.
Termina così un match per niente scontato. Il Martina che ha disputato un ottimo primo tempo, meritando il vantaggio ed un Deghi in crescendo nel secondo tempo che ha sprecato in diverse occasioni. Tre punti importanti per la corsa in campionato del Martina e per ritrovare fiducia nelle proprie potenzialità.
TABELLINO
Asd Martina Calcio 1947 – Asd Deghi Calcio 1-0
Stadio G.D. Tursi (Martina Franca)
MARTINA
1.Magazzino 2. Ruscigno 3. Marangi 4. Salamina 5. Anglani 6. Camporeale 7. Amato 8. Fumarola 9. Di Rito 10. Amodio 11. Lopez. A disposizione: 12. Caroli 13. Modou 14. Malamine 15. Cristofaro 16. Laguardia 17. Mingolla 18. Delgado 19. Amoruso 20. Richella. Allenatore: Marasciulo.
DEGHI
1.Laghezza 39. Greco 3. Paganelli 24. Paolillo 19.Pinto 13. Deffo 21. Di Silvestro 7. Poleti 15. Romano 9. Palma 11. Libertini. A disposizione: 22. Isceri 5. Rollo 18. Palma 34. Dan Almajiri 14. De Pascalis 20. Sciolti 17. Stefanizzi 8. Tardini 27. Campioto. Allenatore: Negro.
Reti: 44’ pt Amodio (R)
Arbitro Sig. Luca Schifone Sez. Taranto
Assistenti Sig. Giuseppe Francesco A Magnifico Sez. Bari e Sig. Gianmarco Spedicato Sez. Lecce
Sconfitta tennistica per il Veglie
Che cosa si può dire dopo una sconfitta così pesante? Verrebbe voglia di fermarsi qui e di non aggiungere nulla.
Ma, senza discutere la legittimità della vittoria dei padroni di casa , occorre comunque sottolineare alcune cose non trascurabili. Per esempio: la formazione ridotta ai minimi termini con Sambati e Baba assenti per giustificatissimi motivi, Lillo, Zecca e Cezza (in panchina per fare numero ) in precarie condizioni fisiche , un arbitraggio poco equilibrato dal metro diverso nella valutazione dei falli a danno del Veglie e,infine , la mancanza di lucidità di due giocatori esperti (come Lillo e Zecca ) che non hanno capito l’antifona e, già ammoniti, hanno fatto in modo da mettere il direttore di gara (che sembrava non attendere altro ) in condizione di ammonirli di nuovo per lasciare il Veglie in nove dopo appena quaranta minuti.
Nel primo tempo, gli scorranesi hanno avuto vita facile e in sedici minuti si sono portati sul 2-0 ,all’11’ con Meneses e al 16′ con Lorenzo. Il Veglie ha cercato di reagire e, al 18′,con Mancini ,al 19′ con Cortese e,al 21′ con Keita ha sfiorato la marcatura.al 25′, Petrelli ha neutralizzato una conclusione di Lorenzo.Al 30′, Giannuzzi ha mandato direttamente tra le braccia del portiere un calcio di punizione e, al 41′, Zecca ha spedito oltre la traversa. Al 45′, Meneses di testa ha colpito la traversa.
Nella ripresa, pur ridotto in nove uomini, il Veglie è partito all’attacco e, al 5′, Gabrieli, ha neutralizzato una conclusione di Keita.Al 12′,Cortese ha concluso alto e, al 19′, Gigante di testa ha mandato sul fondo su calcio di punizione battuto da Keita.Al 22′, il portiere scorranese ha deviato in angolo un tiro di Cortese e, sul susseguente calcio d’angolo battuto dallo stesso Cortese, Gigante è stato atterrato in area senza che l’arbitro abbia ravvisato l’evidente calcio di rigore. Di fronte all’impossibile, il Veglie si è scoraggiato e, sul ribaltamento di fronte, Meneses ha trovato il 3-0. Ma c’è stato il tempo ancora per una parata di Gabrieli al 26′ su colpo di testa di Petruzzella.Al 30′ ,un rimpallo ha favorito Meneses per il 4-0 e, al 36′, un assistente distratto ha fatto annullare una rete regolare di Quarta su calcio di punizione battuto da Tundo.
C’è stato ancora il tempo, però, per consentire al cannoniere Giorgetti (entrato in campo al 35′ del secondo tempo) di guadagnarsi la sua lauta pagnotta con due reti al 46′ e al 48′ e con il Veglie pieno di ragazzini. Per la gioia del suo scatenato allenatore. C’è ,però, da porsi una domanda: se il Veglie fosse rimasto in undici ,sarebbe stato lo stesso risultato ? Chissà…
DE CAGNA SCORRANO :GABRIELI; BRAMATO, DELL’ANNA (s.t.40′ RUPE ); ZAMINGA (s.t.21’VERGARI ),INDIRLI (s.t.29′ PRESICCE ),DE ICCO; LORENZO (s.t.31′ ACCOTO), DESIDERATO,MENESES (s.t. 35′ GIORGETTI ), NOCCO, CULIERSI.
In panchina:MARRA, VERGALLO, GERVASI, DAMICO.
All.: MANCO
VEGLIE : PETRELLI; MANCINI (s.t.42′ ROSATO ), ZECCA; GIANNUZZI (s.t. 35′ QUARTA ), GIGANTE, TUNDO; KEITA (s.t.40′ PANZANARO), MAHAMUD (s.t.35′ PALMA), PETRUZZELLA (s.t.29′ FANIGLIULO ), LILLO, CORTESE.
In panchina :MARGIOTTA, CEZZA, CARLUCCIO, SPAGNOLO D.
All.: TONDI
ARBITRO :FUGGETTI di Taranto
RETI: p.t. 11′ MENESES, 16′ LORENZO; s.t.29′ MENESES, 30′ MENESES, 46′ GIORGETTI, 48′ GIORGETTI
NOTE: espulsi per somma di ammonizioni: LILLO al 32′ p.t., ZECCA al 42′ p.t.
Nuova Spinazzola, perdere si, ma non così!
Indubbio che alla vigilia fosse in preventivo la sconfitta contro lo squadrone Sly. Ma di tali proporzioni (9-2) non se lo sarebbero aspettati neanche i ‘campioni’ della United. Eppure Don Uva, Noicattaro e Canosa ne avevano preso (solo) rispettivamente 1, 2 e 3. Quei 3 che Lagreca si è visto passare oltre la linea bianca tra il 24′ ed il 29. Cinque minuti che hanno chiuso in maniera definitiva una gara cominciata tutto sommato con fare ottimistico, dove nessuno si ‘illudeva’ della sorpresa della domenica. Ma in un batter d’occhio siamo caduti a peso morto sotto i colpi inflitti da Lacarra, Zotti e Diagnè, ai quali poco dopo è seguito il quarto di Nadrevic.
Il 4-1 di Quattromini su calcio di rigore al termine del primo tempo, dava speranze affinché il ritorno in campo nella ripresa desse un sussulto di orgoglio che magari era nelle intenzioni, ma non si è per nulla manifestato nella pratica. Al nono dei secondi 45 minuti si era sul 7-1, con Zotti, Lacarra e Nadarevic che siglavano rispettivamente le loro doppiette. Chiudevano i conti ancora Zotti e Sguera entrato nella ripresa. Alleggeriva la disfatta il secondo rigore siglato da Difrancesco. Che dire? Andava di certo interpretata tatticamente in maniera diversa l’intera gara. La Sly ha evidenziato i limiti (che tutti le squadre hanno) che i biancoblu devono ancora tamponare. Impossibile più che mai dopo la batosta dolorosissima di oggi, non ricordare le grandi prestazioni disputate in passato da mister Schiavone e i suoi, contro Omnia Bitonto, Corato, Molfetta e altre big (sicuramente non della stessa attuale caratura della United di questi tempi). Come impossibile far finta che sia semplicemente una sconfitta contro una super squadra. Abbiamo fatto una pessima figura e dobbiamo risollevarci. Non tanto domenica contro la Real Siti, ma giocando la ‘partita della vita’ giovedì 21 novembre nel ritorno di coppa all’Alen Fasciano proprio contro la Sly. E batterli. Per ricrederci. Ricrederci che quello che potremmo essere veramente o che siamo realmente lo dobbiamo mostrare contro uno squadrone di questa portata. A noi stessi prima di tutto.
Pari e patta al "Di Liddo", finisce 2-2 tra Unione Calcio Bisceglie e Atletico Vieste
Dopo una lunga fase di studio da parte di entrambi le squadre, è il Bisceglie a farsi vedere per primo dalle parti di Romano al 9′ con Cicerello, ma il suo tiro non crea problema alla compagine ospite.
Un minuto più tardi l’arbitro fischia un rigore a favore del Bisceglie, sullo stesso si presenta Dispoto dove non sbaglia.
Al 12′ si fa vedere il Vieste con una bella azione, dove Gramazio arriva al tiro ma la sua conclusione esce fuori di poco.
Al 17′ Vieste vicino al gol con Colella su un calcio piazzato ma Cao risponde presente.
Al 24′ arriva il pareggio del Vieste con De Vita, bravo a sfruttare un ottimo cross dalla destra di Colella.
Al 37′ dopo un bel tiro di Cicerello, Romano para e sul tap-in Musa segna il gol che vale il raddoppio del Bisceglie
43′ Risponde subito il Vieste, Colella apre alla destra dove trova Sangarè, lo stesso stoppa di petto la palla e lascia partire un cross teso dove De Vita manda in rete il gol che vale il pareggio.
Dopo 45 minuti l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi.
Al 15′ pericoloso il Bisceglie con un colpo di testa a botta sicura di Lavopa ma Romano compie una bella parata e nega il vantaggio ai padroni di casa.
Al 17′ si accende Raiola dove si libera di 4 avversari, lascia partire un bel cross in mezzo, Sangaré anticipa tutti ma il suo tiro finisce al lato di poco.
Poco dopo occasionissima Bisceglie da calcio d’angolo, la palla arriva a Dispoto e con un bel colpo di testa prende i legni della porta.
Al 36′ Raiola da posizione defilata lascia partire un bel cross ma ricucci manda la sfera di poco fuori
Poco dopo ancora Raiola che mette bene in mezzo per Andrada, ma l’attaccante manca la zampata vincente a pochi metri dalla porta.
Al 43′ Contropiede Bisceglie con Zinetti che spreca tutto tirando sull’esterno della rete.
Dopo 4 minuti di recupero l’arbitro fischia la fine del match.
Tabellino
Campionato di Eccellenza Pugliese – 10º giornata; Data e ora 10.11.2019, ore 14:30 – Campo sportivo “Di Liddo” di Bisceglie
UC Bisceglie-Atletico Vieste 2-2
Marcatori: 10’ p.t. Dispoto rig. (B), 24’ p.t. De Vita (AV), 37’ p.t. Musa (B), 45’ p.t. De Vita (AV).
UC Bisceglie: Cao, Bufi, Losacco, Andriano, Dispoto, Sgarra, Zinetti, Guerra (10’ s.t. Compierchio (42’ s.t. Lorusso)), Musa (33’ s.t. Binetti), Papagni (10’ s.t Lavopa), Cicerello.
A disposizione: Ferrugine, Palumbo, Preziosa, Amoruso, Di Ceglie.
Allenatore: Luigi Di Simone
Atletico Vieste: Romano, Lucatelli (29’ s.t. Sicuro), Pipoli, Sangarè, Gramazio (31’ s.t. Ricucci), Ranieri, De Vita, Raiola, Andrada, Colella, Albano.
A disposizione: Innangi, Kanatè, Trotta, Scirpoli, Tantimonaco, Popa, Sollitto.
Allenatore: Aurelio Colalillo
Ammoniti: Guerra, Papagni, Bufi, Andriano, Compierchio, Binetti (B); Pipoli, Albano, Andrada (AV).
Espulsi: 30’ s.t. Andriano (B).
Recupero: / p.t., 4’ s.t.
Pari e patta al “Di Liddo”, finisce 2-2 tra Unione Calcio Bisceglie e Atletico Vieste
Dopo una lunga fase di studio da parte di entrambi le squadre, è il Bisceglie a farsi vedere per primo dalle parti di Romano al 9′ con Cicerello, ma il suo tiro non crea problema alla compagine ospite.
Un minuto più tardi l’arbitro fischia un rigore a favore del Bisceglie, sullo stesso si presenta Dispoto dove non sbaglia.
Al 12′ si fa vedere il Vieste con una bella azione, dove Gramazio arriva al tiro ma la sua conclusione esce fuori di poco.
Al 17′ Vieste vicino al gol con Colella su un calcio piazzato ma Cao risponde presente.
Al 24′ arriva il pareggio del Vieste con De Vita, bravo a sfruttare un ottimo cross dalla destra di Colella.
Al 37′ dopo un bel tiro di Cicerello, Romano para e sul tap-in Musa segna il gol che vale il raddoppio del Bisceglie
43′ Risponde subito il Vieste, Colella apre alla destra dove trova Sangarè, lo stesso stoppa di petto la palla e lascia partire un cross teso dove De Vita manda in rete il gol che vale il pareggio.
Dopo 45 minuti l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi.
Al 15′ pericoloso il Bisceglie con un colpo di testa a botta sicura di Lavopa ma Romano compie una bella parata e nega il vantaggio ai padroni di casa.
Al 17′ si accende Raiola dove si libera di 4 avversari, lascia partire un bel cross in mezzo, Sangaré anticipa tutti ma il suo tiro finisce al lato di poco.
Poco dopo occasionissima Bisceglie da calcio d’angolo, la palla arriva a Dispoto e con un bel colpo di testa prende i legni della porta.
Al 36′ Raiola da posizione defilata lascia partire un bel cross ma ricucci manda la sfera di poco fuori
Poco dopo ancora Raiola che mette bene in mezzo per Andrada, ma l’attaccante manca la zampata vincente a pochi metri dalla porta.
Al 43′ Contropiede Bisceglie con Zinetti che spreca tutto tirando sull’esterno della rete.
Dopo 4 minuti di recupero l’arbitro fischia la fine del match.
Tabellino
Campionato di Eccellenza Pugliese – 10º giornata; Data e ora 10.11.2019, ore 14:30 – Campo sportivo “Di Liddo” di Bisceglie
UC Bisceglie-Atletico Vieste 2-2
Marcatori: 10’ p.t. Dispoto rig. (B), 24’ p.t. De Vita (AV), 37’ p.t. Musa (B), 45’ p.t. De Vita (AV).
UC Bisceglie: Cao, Bufi, Losacco, Andriano, Dispoto, Sgarra, Zinetti, Guerra (10’ s.t. Compierchio (42’ s.t. Lorusso)), Musa (33’ s.t. Binetti), Papagni (10’ s.t Lavopa), Cicerello.
A disposizione: Ferrugine, Palumbo, Preziosa, Amoruso, Di Ceglie.
Allenatore: Luigi Di Simone
Atletico Vieste: Romano, Lucatelli (29’ s.t. Sicuro), Pipoli, Sangarè, Gramazio (31’ s.t. Ricucci), Ranieri, De Vita, Raiola, Andrada, Colella, Albano.
A disposizione: Innangi, Kanatè, Trotta, Scirpoli, Tantimonaco, Popa, Sollitto.
Allenatore: Aurelio Colalillo
Ammoniti: Guerra, Papagni, Bufi, Andriano, Compierchio, Binetti (B); Pipoli, Albano, Andrada (AV).
Espulsi: 30’ s.t. Andriano (B).
Recupero: / p.t., 4’ s.t.
Un Sava di burro e il Manduria ringrazia
Una tripletta di Birtolo consente ai biancoverdi di aggiudicarsi il derby contro il Sava. La superiorità numerica e un doppio Kandji non bastano per tentare la rimonta
Termina con il punteggio di 3-2 per il Manduria il derby del Primitivo, disputatosi quest’oggi sul terreno del Dimitri. Un punteggio finale che, se da una parte penalizza i biancorossi per il gran numero di occasioni create, dall’altra testimonia la scarsa attenzione profusa dalla retroguardia savese in occasione delle reti subite nonchè la tardiva reazione d’orgoglio. Un super Birtolo (autore di una tripletta) consegna nelle mani dei biancoverdi una vittoria, comunque meritata, che li proietta sempre più in alto in graduatoria. Per il Sava, invece, c’è molto da riflettere.
Il primo tempo si chiude con un doppio vantaggio per i padroni di casa che già nel giro di 25′, pur in emergenza, sfruttano nel migliore dei modi un paio di svarioni da far ingrigire i capelli: in entrambe le circostanze è bravo Birtolo a capitalizzare e a mettere in ghiaccio la vittoria finale. Nella ripresa, e più esattamente al 53′, il Manduria resta in dieci per l’espulsione di Nyassi. Cosa che non impedisce a Birtolo di siglare la terza marcatura, ancora su ennesima papera difensiva ospite. Poco dopo, Marangio, oramai rassegnato alla sconfitta, mette in campo tutte le forze offensive a disposizione e sembra azzeccarci: al 69′ e al 75′ Kandji, da pochi minuti subentrato a Voges, batte l’estremo De Marco, dando l’illusione della rimonta. Una chimera, si direbbe. Malgrado l’assedio al fortino messapico, i ragazzi di Cosma reggono sino al 95′, quando il direttore di gara decreta la fine dell’incontro.
MANDURIA: De Marco, Scatigna, Coccioli, Arcadio, Calò, Nyassi, Riezzo (69′ Colluto), Gallone, Birtolo (88′ Erario),Napolitano, Cardellicchio (55′ Doria). A disp,.: Anastasia, Massafra, Chiochia, Alfieri, Perrucci. All.: Cosma
SAVA: Cocozza, Biasi (76′ Nazaro), Cimino, Amaddio (46′ Mignogna), Stabile, Cellamare, D’Ettorre, Eleni (90′ Gomez), Vasco, De Michele (55′ Gioia), Voges (61′ Kandji). A disp.: Schina, Nazaro, Morrone, Cavallo, Cava. All.: Marangio
ARBITRI: Lenti di Paola, coadiuvato dagli assistenti Garofalo e De Musso di Molfetta
MARCATORI: 17’, 25’e 68′ Birtolo (M); 69′ e 75’ Kandji (S).
ESPULSI: Nyassi, per somma di ammonizioni
Foggia Incedit corsaro a Molfetta e primo in classifica
Il sorpasso ed il primato. Il Foggia Incedit, corsaro a Molfetta con la Virtus, approfitta del passo falso casalingo dell’Atletico Acquaviva e balza in testa alla classifica. Una gara, quella del “Petrone”, vinta per 0-3 ma contro una squadra competitiva ma molto imprecisa in fase di realizzazione. Tutti promossi i Canarini, con menzione d’onore per Bruno (a proposito, si cerca ancora chi riesca a togliergli la palla), l’avvoltoio Magaldi autore dell’ennesima doppietta e l’enfant prodige Pelitti, oggi in vena di miracoli e voli d’angelo. Enrico La Salandra schiera la solita formazione votata all’attacco con Bruno e Ciccone punte centrali, supportati da Zagaria e Magaldi esterni, ma a tentare di passare in vantaggio dopo soli tre minuti dal fischio d’inizio sono i padroni di casa con De Pinto, che però trova Pelitti. All’ottavo minuto ci prova Ferrantino dalla distanza con uno dei suoi soliti tiri precisi e potenti, che però s’infrange si Xhafaj. Ennesimo rovesciamento di fronte e capitan “Freccia” prova a punire di testa, imbeccato da Ferrantino. Al 10’ i primi miracoli di Pelitti, che respinge per tre volte nella stessa azione le incursioni molfettesi. Al 12’ ci riprovano prima Bruno, poi Magaldi. I padroni di casa recriminano un fallo di mano in area, ma per l’arbitro è tutto regolare.
Alla mezz’ora il Molfetta si fa vedere ed attua un gran pressing nei confronti dei foggiani, ma ad avere la meglio è ancora una volta Ferrantino, che evita Guadagno e fa partire un’altra bomba dalla distanza, ma trova l’estremo difensore avversario. Al 38’ l’Incedit fa le prove del gol con Gabriele Pipoli, che di prepotenza s’insinua nell’area molfettese dopo un bel dialogo con Ciccone, ma è troppo frettoloso e spreca. È solo il preludio al gol foggiano, che giunge al 44’: splendida azione Zagaria-Ciccone ed imbeccata per Bruno che non se lo fa ripetere ed insacca. Si va negli spogliatoi. La ripresa si apre con un altro miracolo di Pelitti, che nega a De Gennaro un’occasione splendida per pareggiare. Il Molfetta pecca a centrocampo e cerca di lanciare i suoi attaccanti saltando la linea mediana foggiana, ma trova Montemorra e compagni sempre pronti.
Al 6’ altra incursione stile “panzer” di Pipoli, che spaventa la difesa di casa ma non riesca a realizzare. Ancora un rovesciamento di fronte: il Molfetta non vuole mollare e cerca il pareggio con Cormio, che spara un destro a botta sicura ma non realizza. E’ il momento migliore per la Virtus, che però non fa i conti con Magaldi: il cecchino di Carapelle approfitta di un’azione corale dei foggiani ed insacca. È lo 0-2.
Il risultato della gara sembra certo, ma De Gennaro non ci sta e continua a provarci, senza riuscire a battere Pelitti, imitato da Cormio, che costringe il portierino dell’Incedit a parare in due tempi un bel tentativo. Il festival delle occasioni sprecate per la Virtus si trasforma nella festa foggiana: ancora un’azione corale del settore avanzato rossoblù e Magaldi mette a segno la sua doppietta personale e chiude la gara sullo 0-3. Tutti a casa ed Incedit capolista, ma il campionato è ancora lungo e bisogna tenere i piedi per terra. Pelitti galvanizzato dedica la prestazione al vicepresidente Gattullo, l’uomo delle iniezioni di fiducia ed un punto fermo per la società foggiana.
VIRTUS MOLFETTA – INCEDIT CALCIO FOGGIA 0-3
Marcatori: Bruno (44’ p.t.), Magaldi (21’ s.t. e 42’ s.t.)
VIRTUS MOLFETTA: Xhafaj, Tammacco, Porcelli, Tesoro, Diniddio, De Gennaro, De Pinto, Cormio, De Cesare, Antonelli, Guadagno
Allenatore: De Gennaro
A disposizione: Mezzina, De Pinto, Minervini, Mininni, Lovino, Murolo, Tesoro, Serino
INCEDIT CALCIO FOGGIA: Pelitti, Prencipe (Villani), Bruno, Montemorra, Santoro (Morelli), Pipoli (Lo Vasto), D’Emilio, Ferrantino, Ciccone, Magaldi, Zagaria (Caggiano)
Allenatore: La Salandra
A disposizione: Del Prete, Carella, Persichella, Ciccarelli, Mucciarone
Ammoniti: Porcelli, De Gennaro, Antonelli, De Pinto (MOL), Magaldi, Ciccone (INC)
Lucera Calcio – Primo pareggio del campionato a Modugno
Il Lucera Calcio incamera il primo pareggio del campionato sul campo del Soccer Modugno, che davanti al proprio pubblico non aveva mai ceduto punti, nell’anticipo dell’ottava giornata di Prima Categoria. Partita affrontata in modo sostanzialmente guardingo da entrambe le squadre che, quando hanno potuto, sono state capaci di trovare l’affondo proficuo, in particolare nel secondo tempo. I biancocelesti hanno chiamato all’intervento l’estremo di casa sui tentativi di Balletta e Mammah; mentre, tra gli avversari si è distinto Drago. Curci, tuttavia, ha passato una mattinata senza scossoni di sorta. Le reti sono rimaste inviolate.
“La nostra, è stata una bella gara a livello tattico – ha detto a Sunday Radio Alfredo Bertozzi -. La squadra è decisamente in crescita; ora ognuno dei miei giocatori sa quello che deve fare in campo. Anche se oggi, pur creandoo diverse occasioni, non siamo stati abbastanza precisi per buttarla dentro”.
Il Lucera Calcio, comunque, muove ancora la classifica e rimane nella cosiddetta zona play-off, in attesa di incontrare in casa, domenica 17 novembre, la Virtus Andria.
Unione Calcio, solo un pari contro il Vieste
Nuovo pareggio interno per l’Unione Calcio Bisceglie bloccata sul 2-2 da un coriaceo Atletico Vieste nel match disputatosi al “Di Liddo” e valevole per la decima giornata d’andata del campionato di Eccellenza Pugliese. Un pareggio giusto per quanto visto nell’arco di tutta la gara ma che lascia l’amaro in bocca alla squadra biscegliese, che non è riuscita a gestire il duplice vantaggio.
Mister Di Simone deve fare a meno di Di Bari, Di Giorgio e Cordisco, affidandosi a Cao tra i pali, linea difensiva composta da Dispoto, Bufi, Sgarra a centrocampo Andriano, Losacco, Zinetti, Guerra e Cicerello, coppia d’attacco composta da Musa e Papagni.
Padroni di casa subito intraprendenti e pericolosi con Cicerello all’8’ con una pregevole azione personale che costringe Romano a rifugiarsi in corner. Tre minuti dopo, l’Unione Calcio passa in vantaggio; filtrante di Guerra per Musa, Pipoli lo atterra, il direttore di gara concede il calcio di rigore. Si incarica della battuta Dispoto che realizza. Al 16’ il diagonale di Gramazio, da ottima posizione, destinata in rete, viene deviata in maniera provvidenziale da un difensore azzurro in calcio d’angolo mentre, al 20’ Cao nega la gioia del gol a Colella. Al 23’ Romano si supera sull’incornata di Losacco, ben servito da Musa. Gol sbagliato, gol subito perché, tre giri di lancette piu’ tardi, De Vita concretizza il calcio di punizione battuto da Colella. Tale punteggio permane sino al 39’ in quanto i biscegliesi si riportano avanti grazie a Musa che deposita in rete una corta respinta del portiere ospite sul tiro di Cicerello. Gli ospiti non demordono ed al 45’ trovano il pareggio ancora con De Vita il quale finalizza l’assist di Sangarè.
Nella ripresa, dopo 8’, Cao respinge istintivamente una punizione calciata da Colella che passa tra una selva di gamba; la palla arriva dalle parti di Pipoli che non trova la deviazione vincente. Mister Di Simone punta a rendere il reparto offensivo piu’ imprevedibile affidandosi all’estro di Compierchio che subentra a Guerra, sostituendo al contempo Papagni con Lavopa. Al 17’ Romano compie un autentico miracolo su Dispoto invece, un minuto dopo, Sangarè non concretizza la straordinaria serpentina di Raiola. Il match è godibile e al 22’ l’incrocio dei pali nega la doppietta personale a Dispoto. Nove giri di lancette piu’ tardi, i biscegliesi rimangono in inferiorità numerica per il doppio giallo rimediato da Andriano. Il Vieste vuole approfittare della situazione favorevole ed al 38’ Raiola mette al centro, De Vita e Andrada si contrastano mandando la palla fuori, graziando gli azzurri. In pieno recupero, l’Unione Calcio ha l’occasione per far saltare il banco. Binetti conquista palla a centrocampo e lancia Lorusso, subentrato da qualche istante, l’ex Barletta apre per Zinetti il quale pecca di egoismo calciando sull’esterno della rete.
Con il punto conquistato tra le mura amiche, l’Unione Calcio si porta a quota 10 punti in classifica in compagnia del Gallipoli. Il campionato andrà in archivio per fare spazio alla Coppa Italia, con gli azzurri impegnati nella semifinale d’andata ancora contro il Vieste in programma giovedì 14 novembre al “Riccardo Spina” di Vieste. Domenica prossima, 17 novembre, i biscegliesi saranno di scena al “Paolo Poli” di Molfetta, ospiti della squadra locale nel posticipo dell’undicesima giornata.
UNIONE CALCIO – ATLETICO VIESTE 2-2 (2-2 p.t.)
MARCATORI: 12’p.t. Dispoto (U) su rig. 26’ p.t. De Vita (V), 39’p.t. Musa (U), 45’p.t. De Vita (V)
UNIONE CALCIO: Cao, Bufi, Losacco, Andriano, Dispoto, Sgarra, Zinetti, Guerra (9’s.t. Compierchio) (43’s.t. Lorusso), Musa (32’s.t. Binetti), Papagni (9’s.t. Lavopa), Cicerello. A disp: Ferrugine, Palumbo, Preziosa, Amoruso, Di Ceglie. All: Di Simone
ATLETICO VIESTE: Romano, Lucatelli (29’ s.t.Sicuro), Pipoli, Sangarè, Gramazio (30’s.t.Ricucci), Ranieri, De Vita, Raiola, Andrada, Colella, Albano. A disp: Iannangi, Kanatè, TrottaScirpoli, Tantimonaco, Popa, Sollitto. All: Colalillo
AMMONITI: Pipoli (V), Papagni (U), Guerra (U), Bufi (U), Compierchio (U), Binetti (U), Colella (V), Andrada (V)
ESPULSI: 31’s.t. Andriano (U) per doppia ammonizione
ARBITRO: Doronzo (Barletta). ASSISTENTI: Fiore (Barletta), Coviello (Molfetta)
Seconda Categoria Pugliese – Risultati e classifiche 6a giornata
Tutti risultati e la classifica aggiornata dopo le gare odierne valevoli come sesta giornata dei Campionati regionali di Seconda Categoria Pugliese.
GIRONE A
GIRONE B
GIRONE C
Prima Categoria Pugliese – Risultati e classifiche 8a giornata
Tutti risultati e la classifica aggiornata dopo le gare odierne valevoli come settima giornata dei Campionati regionali di Prima Categoria Pugliese.
GIRONE A
GIRONE B
GIRONE C
Terza Categoria Foggia – Risultati e classifica 1a giornata
Tutti risultati e la classifica aggiornata dopo le gare odierne valevoli come prima giornata del Campionato di Terza Categoria provincia di Foggia.
Promozione Pugliese Girone A – Risultati e classifica 10a giornata
Tutti risultati e la classifica aggiornata dopo le gare odierne valevoli come nona giornata del Campionato di Promozione Pugliese, Girone A.
Serie D Girone H – Risultati e classifica 11a giornata
Tutti risultati e la classifica aggiornata dopo le gare odierne valevoli come nona giornata del Campionato di Serie D, Girone H.
Eccellenza Pugliese – Risultati e classifica 10a giornata.
Tutti i risultati finali delle gare odierne e la classifica aggiornata dopo la nona giornata del Campionato di Eccellenza Pugliese.
Promozione Pugliese Girone B – Risultati e classifica 10a giornata.
Tutti i risultati finali delle gare odierne e la classifica aggiornata dopo la nona giornata del Campionato di Promozione Pugliese, Girone B.
Barletta in trasferta ad Orta Nova
Dopo il k.o. interno contro la Fortis Altamura la settimana è stata incentrata sulla volontà di voltare pagina ed approcciare al meglio il match contro la squadra dauna, una gara nella quale riannodare il filo spezzatosi con la sconfitta contro i murgiani arrivata dopo due vittorie consecutive. Per voltare pagina mister Tangorra potrà contare su tutta la rosa a sua disposizione. Da segnalare inoltre l’ingresso in società del dottor Antonio Palladino cui tutta la famiglia Barletta 1922 rivolge un caloroso benvenuto.
L’avversario
Quello che sfiderà il Barletta è un T. Orta Nova reduce da 4 sconfitte consecutive. L’ultimo successo della squadra biancoazzurra risale alla quinta giornata ed è lo 0-1 del “Manzi-Chiapulin” contro l’A. Barletta. L’altro successo fin qui ottenuto è il 4-1 rifilato al San Severo nella gara della prima giornata al “Fanelli” cui va aggiunto il pari sul campo dell’U.C. Bisceglie per arrivare ai 7 punti attualmente conquistati.
La terna arbitrale
A dirigere il match del “Fanelli” sarà il signor Gabriele Iurino della sezione di Venosa coadiuvato dal signor Federico Favilla della sezione di Foggia e dal signor Filippo Panebarca anche lui della sezione di Foggia.
Info biglietti
L’ASD Barletta 1922 comunica le disposizioni utili per assistere alla gara di domenica 10 novembre (fischio d’inizio ore 14.30) tra T. Orta Nova e Barletta valevole per la giornata numero 10 del campionato di Eccellenza Pugliese.
Il prezzo del biglietto per accedere al settore ospiti del “Fanelli” (circa 100 unità) è di 5 euro. Ingresso gratuito per i minori fino a 13 anni. I tagliandi saranno disponibili a partire dalle 13.30 presso il botteghino dello stadio.
Diretta tv
La gara sarà trasmessa in diretta televisiva sul canale 174 del ddt Antenna Sud Eventi a partire dalle ore 14.25
La Juve Stabia ferma il Benevento, Perugia ko con il Cittadella. Vincono Pisa e Venezia
La Juve Stabia ferma sull’1-1 il Benevento nel derby campano della 12esima giornata del campionato di Serie B. La formazione di Fabio Caserta e la squadra di Filippo Inzaghi si dividono la posta in palio. La Juve Stabia sblocca l’incontro del Menti al 28′ minuto di gioco del primo tempo con il bellissimo tiro da fuori area di Calo e chiude in vantaggio all’intervallo. Nella ripresa, però, sotto il diluvio, il Benevento riesce a trovare la rete del pari con il gol di Massimo Coda e poi resistere all’assalto dei padroni di casa nonostante l’inferiorità numerica per l’espulsione di Caldirola al 62′. I ragazzi di Inzaghi rimangono al primo posto della classifica di B con 25 punti mentre la Juve Stabia resta nella parte bassa della graduatoria a quota 11.
Perugia-Cittadella
Sorprendente vittoria in trasferta del Cittadella al Renato Curi, il Perugia perde 2-0. Partita subito in discesa per gli ospiti, che passano in vantaggio dopo sei minuti dal fischio d’inizio con D’Urso. Nei minuti di recupero del primo tempo, il raddoppio di Diaw. Nella ripresa, occasioni da una parte e dall’altra ma il risultato rimane bloccato sullo 0-2. Il Cittadella vola in terza posizione con 20 punti, scavalcando proprio il Perugia fermo a 19.
Entella-Pordenone
Quarto pareggio in campionato e quarto risultato positivo di fila per il Pordenone, che fa 1-1 a Chiavari contro l’Entella e ora condivide con il Perugia il quarto posto in graduatoria. Succede tutto nel primo tempo: vantaggio del Pordenone con la rovesciata di Strizzolo e pareggio di Schenetti per i padroni di casa a cinque minuti dall’intervallo, Nel secondo tempo, l’Entella va ad un passo dalla rete della vittoria con il Pordenone in dieci per il rosso a Burrai ma si deve accontentare del pari.
Pisa-Spezia
Il Pisa vince 3-2 in casa contro lo Spezia in una partita ricca di emozioni e gol. Dopo il vantaggio del Pisa con Marconi al 31′, gli ospiti nel secondo tempo ribaltano il risultato grazie alla doppietta di Antonino Ragusa che in meno di dieci minuti realizza due gol. Il Pisa, però, non demorde e si butta in avanti: prima trova il momentaneo pari di Aya all’87’ e poi al 92′ trova il successo con il definitivo 3-2 di Benedetti. Il Pisa sale a quota 16 mentre lo Spezia rimane in zona playout con 12 punti.
Venezia-Livorno
Vittoria casalinga di misura per il Venezia. Allo stadio Pierluigi Penzo, la formazione di casa stende 1-0 il Livorno. A decidere l’incontro e regalare i tre punti alla squadra di Dionisi, è Mattia Aramu con una fantastica punizione al 39′ del primo tempo. Il Venezia ritrova così la vittoria dopo due sconfitte e un pareggio mentre i toscani restano in penultima posizione con 10 punti rimediati in 12 turni.