Obiettivo tre punti per l’Unione Calcio contro il Vieste

Impegno casalingo per l’Unione Calcio, attesa domenica 10 novembre al “Di Liddo” nella gara contro il Vieste per la decima giornata di campionato (fischio d’inizio ore 14.30).
Un match dal notevole peso specifico per i biscegliesi, reduci dalla prestazione da applausi ma infruttuosa in casa della capolista Corato, con il pari sfumato al novantesimo.
Ci teniamo stretta la buona prestazione – commenta il difensore azzurro Gigi Digiorgio, marcatore del provvisorio vantaggio biscegliese, ai microfoni di Unione Group -. Abbiamo giocato alla pari contro una compagine che è prima non per caso, grazie ad un’ottima preparazione del match. Dispiace tanto per il risultato finale ma bisogna guardare avanti”.
L’incrocio di campionato con il Vieste sarà il primo di tre sfide ravvicinate, dato che Bufi e compagni renderanno visita ai garganici giovedì 14 novembre nella gara d’andata delle semifinali di Coppa Italia, prima del ritorno previsto due settimane più tardi.
Dopo un avvio difficile, i biancazzurri hanno incamerato dieci punti nelle ultime giornate, bottino che li colloca a +1 dagli azzurri, fermi a quota 9 punti.
Nell’ultimo turno i garganici hanno avuto la meglio nel derby contro San Marco (1-0). “E’ una squadra che, come noi, prova a giocare sempre a calcio – prosegue Di Giorgio –, per questo non è mai semplice da affrontare. Noi, d’altro canto, abbiamo voglia di portare a casa la prima vittoria stagionale e di trovare una situazione di classifica più tranquilla. Abbiamo le potenzialità per risalire la china e per riuscirci dovremo cominciare a fare punti in casa. Sono convinto che un filotto positivo di risultati potrebbe favorirci nell’intraprendere la giusta marcia per portare a compimento l’obiettivo salvezza nel più breve tempo possibile”.
Per la gara contro il Vieste non ci sarà lo squalificato Antonio Cordisco. La gara sarà diretta da Ruggiero Doronzo della sezione di Barletta, coadiuvato da Gaetano Fiore (Barletta) e Giuseppe Coviello (Molfetta).
Potranno assistere al match 99 spettatori di cui il 30% di rappresentanti della squadra ospite (dirigenti e calciatori).
Il costo del tagliando è di 5 euro, acquistabile presso Pedone Ferramenta sito in Bisceglie alla Via Capitan Gentile, 14.

Virtus Molfetta attesa dal match casalingo.

Dopo la qualificazione al sedicesimi di Coppa Puglia, la Virtus Molfetta si appresta nuovamente a rituffarsi in campionato contro la seconda forza del girone: Foggia Incedit. Si gioca per l’ottava giornata d’andata del girone A del campionato di prima categoria: al Petrone di Molfetta, domenica 9 novembre con fischio d’inizio alle ore 14:30,in si annuncia un match insidioso ma stimolante per gli uomini allenati da Leo de Gennaro.
Molfettesi decisi nuovamente a lottare per far punti ma soprattutto scalare la classifica visto che al momento sono bloccati a quota otto punti posizionati al decimo posto.
L’obiettivo è quello di tornare nei piani alti della classifica visto le individualità importanti e la voglia di migliorarsi che sta crescendo settimana dopo settimana. Allo stesso tempo ci sarà la voglia di riscatto per l’intero team visto che nelle ultime tre giornate in campionato si è riusciti a raccogliere solo un punto.
Sul lato opposto Foggia Incedit cercherà di ben figurare anche in trasferta visto l’avvio molto positivo. I rossoblù provengono da ben tre vittorie consecutive in campionato e si trovano al secondo posto con 18 punti: 15 goal all’attivo (terzo miglior attacco del girone) e appena 4 reti subite (miglior difesa) in sette giornate di campionato.

Lucera Calcio, a Modugno alla ricerca di nuove conferme

Casiere e Bertozzi


Il Lucera Calcio (15 punti), domenica 10 novembre, per l’ottava giornata di Prima Categoria, farà visita al Soccer Modugno (13 punti); la partita si giocherà alla 11,30.
E’ un turno impegnativo, nel quale i biancocelesti cercheranno di confermare gli ultimi risultati positivi e di offrire una prova di compattezza contro avversari che non bisogna mai sottovalutare, anche se il Soccer Modugno è reduce da un pareggio a reti inviolate sul campo del Real Zapponeta (2 punti), compagine che chiude la classifica.
E’ una trasferta insidiosa – dice a Sunday Radio – il direttore sportivo, Eligio Casiere. Il Soccer Modugno è una bella squadra, con tanti buoni elementi, che merita il massimo rispetto; ma, non avremo timore di fare la nostra gara e di attuare il gioco a noi più congeniale. Siamo in crescita; il mister e i ragazzi stanno facendo un ottimo lavoro e, in allenamento, vedo grande impegno“.
Bertozzi dovrà fare a meno di Ricci, fermato dal giudice sportivo per il contestato cartellino rosso rimediato contro il Football Acquaviva (10 punti); il tecnico foggiano, però, avrà a disposizione Favilla, insieme a Bortone, che ha già giocato, i due ultimi arrivati nella rosa. La Società è a lavoro al fine di portare a Lucera un nuovo attaccante e offrire all’allenatore maggiore scelta per il repato avanzato. Sapremo tutto a dicembre, quando si aprirà la finestra trasferimenti. Per ora, tra i dirigenti, le bocche sono più che cucite.

Le dichiarazioni di mister Bitetto, alla vigilia di Casarano – Gladiator.

Mister Dino Bitetto in conferenza stampa


Si riportano di seguito le dichiarazioni rilascata da Mister Dino Bitetto, nella sala stampa dello stadio “Capozza”, alla vigilia della gara interna contro il Gladiator.
Bitetto: “L’impatto è stato positivo anche perché ho trovato calciatori che conoscevo e che in questi giorni ho avuto modo di valutare meglio sul campo. Da parte di tutti ho riscontrato massima disponibilità verso le nuove direttive, perché ogni allenatore ha un suo modo di lavorare. L’idea è di non sconvolgere più di tanto quanto fatto prima. Certo cambierò qualcosa sotto l’aspetto tattico, ma di sicuro giocheranno tre attaccanti, magari in posizioni diverse e forse lascerò invariato l’assetto difensivo. Per quanto riguarda gli under, ovviamente devono migliorare sul piano tattico. Ho giocatori over molto meticolosi che aiuteranno i più giovani a crescere, ma hanno già mostrato le loro qualità, cercherò di esaltarle ancora di più“.
Sull’avversario: “Conosco il Gladiator, diversi giocatori nella scorsa stagione erano al Savoia e hanno nell’attaccante centrale Del Sorbo l’elemento di spicco. Abbiamo visionato le loro ultime partite e sappiamo che ci aspetta una battaglia contro una squadra di categoria, molto forte come collettivo, aggressiva e con alcuni giocatori di buona tecnica. Dovremo fare attenzione ma soprattutto avere maggior consapevolezza della nostra forza per conquistare i tre punti. E ci vuole anche entusiasmo. Io ne ho tanto, anche perché sono stato fermo un po’ di tempo, non vedevo l’ora di tornare. E vorrei trasmettere questo entusiasmo non solo a parole ai nostri tifosi ma anche sul campo ai ragazzi“.
Indisponibili: “Saranno fuori Feola e Tiscione per infortunio. Mattera è squalificato ma la rosa è così ampia da poter sopperire anche ad un’assenza così importante.
È ovvio che la sua esperienza, il suo modo di stare in campo ha dato alla squadra una solidità difensiva visto che il Casarano è tra le squadre che hanno subìto meno gol. Ma non sono assolutamente preoccupato“.

Molfetta Calcio pronto per la trasferta a Barletta

La Molfetta Calcio, dopo il roboante successo per 5-0 ottenuto con un’ altra candidata al salto di categoria, ovvero il Martina, affronterà in trasferta la matricola A. Barletta. I neopromossi sono partiti fortissimo in questo primo scorcio di stagione ottenendo 6 vittorie e 3 sconfitte nelle prime nove gare disputate. Uno score che ha consentito ai barlettani di issarsi al terzo posto in classifica a quota 18 punti, a meno uno proprio dai biancorossi. Un risultato sorprendente, anche se l’ex di turno Ruggiero Rizzi, ora capitano dell’Audace, invita tutti a tenere i piedi per terra e ad affrontare con il giusto piglio i molfettesi.
La Molfetta Calcio, invece, ha preservato sin qui la propria imbattibilità e vuole continuare a far punti. Per farlo, mister Bartoli, con ogni probabilità, si affiderà al collaudato 3-5-2 con la coppia Triggiani-Saani in avanti, difesa composta dal terzetto Pinto-Lorusso-Anaclerio (con scelte obbligate per le squalifiche rimediato da Caruso e Di Cosmo) e spazio all’inventiva di Lavopa nel mezzo o a tutta fascia.
Fischio d’inizio previsto per le ore 14:30 al Manzi Chiapulin.

Come guadagnare fino a 100 euro con TikTok – Ecco la Guida!

E’ possibile guadagnare con Tik Tok, da oggi si ! L’emergente social network, ha recentemente deciso di introdurre una nuova funzionalità con lo scopo di incentivare gli utenti più attivi. In questo modo si può arrivare a monetizzare un bel gruzzoletto attraverso un meccanismo integrato che sfrutta le modalità di partecipazione tramite le Missioni. Su questa lunghezza d’onda il social mira a rendere gli utenti più proliferi i loro referral andando quindi a premiarli per la loro fedeltà.

Come guadagnare con TikTok

A conti fatti il sistema di funzionamento è molto semplice e tutti possono accedervi indipendentemente dalla loro abilità nella gestione dei social. In pratica questa nuova feature consente di guadagnare inizialmente dei gettoni in rubini e diamanti che poi si trasformeranno in soldi veri e propri. Quello che bisogna fare è semplicemente completare una missione pre-impostata.

In sostanza una volta raggiunta la soglia di gemme pre-stabilita possiamo finalmente autorizzare la conversione in soldi tramite il nostro account Paypal. In questo scenario il meccanismo dei referral funziona quando si porta un amico nel social e quindi si invitano altri ad iscriversi a TikTok mediante l’utilizzo di un codice personale.

Dietro questa integrazione funzionale c’è il chiaro intento di rendere più quotidiano l’uso di TikTok almeno al pari di Facebook. Sapendo che la permanenza sul social viene premiata, un utente è maggiormente predisposto a passare del tempo su quella piattaforma, diventando di fatto una sorta di abitudine come lo è per esempio postare ogni giorno una foto su Instagram.

Su questa lunghezza d’onda TikTok propone delle soluzioni vantaggiose per intensificare i propri guadagni. Ragion per cui nell’obiettivo di premiare la fidelizzazione degli utenti, esso tende a ricompensare in maniera crescente i propri affiliati. Per intenderci può regalare fin dall’attivazione un pacchetto di rubini in modo da rendere raggiungibile il traguardo tramite anche il programma referral destinato ad aumentare gli iscritti.

Già dal primo accesso infatti potremmo disporre di ben 10 rubini da cui partire per raggiungere la soglia necessaria che ci serve per poter riscuotere il denaro. Se poi aggiungiamo altri amici allora ci regaleranno dei diamanti che in sostanza valgono di più delle gemme con aumento del loro valore che si traduce in un guadagno maggiore. In definitiva per poter incassare il denaro vero e proprio è necessario accedere alle modalità Missione.

Tra queste spiccano azioni molto semplici e comuni come quella di guardare 3 minuti di video o pubblicare un filmato arrivando a guadagnare dai 5 diamanti fino ai 500 rubini. Insomma stiamo parlando di azioni molto frequenti sui social e quindi molto facili da effettuare per tutti. Sul regolamento stesso troverete tutte le possibili combinazioni per ottenere gemme e diamanti utili per il raggiungimento della soglia che ci serve per fare la conversione in soldi.

A quel punto una volta raggiunta quella soglia e quindi il saldo desiderato, possiamo procedere alla fase che maggiormente ci interessa e cioè quella di trasferire sotto forma di denaro vero direttamente sul proprio account PayPal. In questo scenario le cifre variano dai 2 euro ai 30 euro che spalmati in un mese possono consentirci di raggruppare un bel gruzzoletto utile per le nostre spese extra.

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La Virtus Molfetta accede ai sedicesimi di Coppa Puglia

Mister Leo de Gennaro schiera la squadra con l’ormai 4-4-2 e dopo un primo tempo privo di emozioni (0-0), la ripresa è decisamente più avvincente: entrambe le squadre si affrontano a viso aperto per cercare la rete del vantaggio.
La sblocca Giovanni Guadagno al 7’ ma gli ospiti pareggiano l’incontro al 14’.
Sul risultato di 1-1 al 40’ Minervini calcia sul palo il rigore e al 42’ ancora Guadagno calcia, la rete del possibile raddoppio, di poco fuori.
Gli assalti dei biscegliesi non si tramutano in reti pertanto la Virtus Molfetta con il pareggio e la differenza reti accede ai sedicesimi di Coppa Puglia.
VIRTUS MOLFETTA – Virtus Bisceglie 1-1
CLASSIFICA GIRONE
VIRTUS MOLFETTA 4
Virtus Bisceglie 4
Fulgor Molfetta 0
Testa al big match di campionato, domenica 10 novembre, al Petrone di Molfetta con fischio d’inizio fissato alle 14:30, contro il quotato Foggia Incedit.

L'Atletico Acquaviva risponde alle accuse della Football

Tramite la propria pagina Facebook la società dell’Atletico Acquaviva risponde alle accuse formulate dalla Football Aquaviva diramate ieri tramite un comunicato ufficiale (leggi qui)

“Considerato l’enorme clamore creato a dovere da chi non ha etica sportiva, rispetto della verità, considerate le tendenze persecutorie frammiste a punte di vittimismo, tra le più squallide, strumentalizzando anche la giovane età di alcuni atleti, considerata la spiccata attitudine all’auto commiserazione, all’auto beatificazione realizzate attraverso la demonizzazione dell’avversario, questa Società ritiene opportuno pubblicare la registrazione dell’ intera partita di Coppa disputatasi e conclusasi con una censurabilissima “esibizione da circo”, al fine di consentire, con la massima trasparenza, a ciascuno, di valutare e trarre conclusioni oggettive ed imparziali.
Il video integrale sarà pubblicato nella giornata di domani 8/11/19.
Attendiamo il comunicato ufficiale rilasciato dalla FIGC che sarà integralmente pubblicato, precisando che al momento della sospensione della gara il bilancio dei cartellini gialli era di 5 per Asd football e di 2 per Asd Atletico Acquaviva, con il loro allenatore sugli spalti, o meglio, alle spalle delle panchine a dirigere la squadra, su una tribuna non omologata sulla quale non dovrebbe esserci nessuno, squalificato per oltre un mese, reo di non aver diffuso l’insegnamento dei valori della sua società al mondo intero di come ci si comporta durante una gara agonistica.”

L’Atletico Acquaviva risponde alle accuse della Football

Tramite la propria pagina Facebook la società dell’Atletico Acquaviva risponde alle accuse formulate dalla Football Aquaviva diramate ieri tramite un comunicato ufficiale (leggi qui)

“Considerato l’enorme clamore creato a dovere da chi non ha etica sportiva, rispetto della verità, considerate le tendenze persecutorie frammiste a punte di vittimismo, tra le più squallide, strumentalizzando anche la giovane età di alcuni atleti, considerata la spiccata attitudine all’auto commiserazione, all’auto beatificazione realizzate attraverso la demonizzazione dell’avversario, questa Società ritiene opportuno pubblicare la registrazione dell’ intera partita di Coppa disputatasi e conclusasi con una censurabilissima “esibizione da circo”, al fine di consentire, con la massima trasparenza, a ciascuno, di valutare e trarre conclusioni oggettive ed imparziali.
Il video integrale sarà pubblicato nella giornata di domani 8/11/19.
Attendiamo il comunicato ufficiale rilasciato dalla FIGC che sarà integralmente pubblicato, precisando che al momento della sospensione della gara il bilancio dei cartellini gialli era di 5 per Asd football e di 2 per Asd Atletico Acquaviva, con il loro allenatore sugli spalti, o meglio, alle spalle delle panchine a dirigere la squadra, su una tribuna non omologata sulla quale non dovrebbe esserci nessuno, squalificato per oltre un mese, reo di non aver diffuso l’insegnamento dei valori della sua società al mondo intero di come ci si comporta durante una gara agonistica.”

La Football Acquaviva abbandona il campo. Comunicato ufficiale della società.

Come ormai noto, al minuto sessanta circa dell’incontro di calcio Football Acquaviva – Atletico Acquaviva, valido per la competizione Coppa Puglia, in corso presso lo Stadio Giammaria di Acquaviva delle Fonti, la Società biancoblù ha assunto la decisione di ritirare la squadra dal campo di gioco determinando così la fine anticipata del match.
La decisione, presa unanimemente da tutti i dirigenti della società, è stata determinata dal reiterato comportamento scorretto, antisportivo e violento posto in essere dai calciatori della squadra avversaria che, in più di un episodio, tanto nel primo tempo quanto nel secondo a gioco fermo e con la palla lontana, colpivano con pugni e gomitate, al volto e al corpo, gli atleti della Football Acquaviva tanto da rendere necessari e ripetuti gli interventi in campo da parte dello staff sanitario.
Il perpetuarsi di tali episodi, che ha messo gravemente e gratuitamente a repentaglio l’incolumità dei propri tesserati, ha indotto la società a ritirare la squadra dal campo, anteponendo alla ricerca del risultato sportivo la tutela della salute dei giovani calciatori (in campo erano al momento presenti tra le fila della Football due calciatori non ancora diciassettenni, un calciatore di diciotto anni e tre atleti diciannovenni).
Non potevamo permettere che i nostri valori e il nostro impegno venissero sminuiti da questi comportamenti antisportivi. Abbiamo voluto dare un segnale forte ma soprattutto un segnale diverso da quello che il campo stava restituendo. Quelli che noi consideriamo figli della nostra Città, i nostri atleti – la maggior parte provenienti dal nostro settore giovanile – erano lì per giocare un derby che sentivano loro, per il quale stavano mettendo tutto l’impegno possibile, al massimo del proprio agonismo, per raggiungere il loro obiettivo: divertirsi e vincere. Questo purtroppo non è stato possibile perché di calcio se n’è visto poco.
Il calcio non è questo. Il nostro calcio non è questo e mai lo sarà.
Il calcio è uno SPORT e come tale, pur nell’agonismo, anche più acceso, deve promuovere la cultura del rispetto, della lealtà, della correttezza. Mai della violenza, mai della prepotenza, mai dell’intimidazione.
Alla cultura del “quel che succede in campo finisce in campo” non deve sottendere l’idea del campo di gioco come “zona franca”, che deve trasformare il terreno di gioco in un ring senza regole, in cui tutto quello che sfugge agli occhi dell’arbitro è consentito. Non deve rappresentare l’alibi per chi con il calcio vuole dare libero sfogo alla propria indole prepotente o ai propri istinti violenti.
Alla luce di tutto questo, ci sentiamo in dovere di rivolgere agli Organi Federali una richiesta di maggiore attenzione e tutela nei confronti delle tante società come la nostra che, senza interessi economici, affrontano quotidiani sacrifici al solo fine di promuovere la pratica sportiva sul territorio, diffondendo i valori sani e supremi dello sport.
Chiediamo una più severa repressione della violenza, in ogni sua forma, affinché mai e su nessun campo di gioco, un giovane atleta possa sentire minacciata la propria incolumità al di là del rischio consentito dalla disciplina sportiva che regola il gioco del calcio e che nessun genitore assista, senza alcun potere, alla violenza gratuita subita dal proprio figlio su un campo di gioco.
La Società si riserva di informare di quanto accaduto gli organi federali competenti e di esperire, in tutte le sedi, ogni azione che riterrà necessaria al fine di avvalorare la propria posizione e tutelare i propri tesserati.

Sava – Mignogna:"Mi piacerebbe arrivare in doppia cifra"

A seguito della corroborante vittoria a spese dell’Aradeo, parla uno dei protagonisti in scena sul rettangolo di gioco, Ciccio Mignogna. Divenuto un beniamino della tifoseria biancorossa, l’esterno tarantino rende manifesta la sua soddisfazione per i tre punti sopraggiunti domenica scorsa:
“Dopo un mese tutt’altro che positivo, del quale neanche noi calciatori eravamo esenti da colpe, siamo tornati meritatamente a fare punti. L’importanza del risultato ottenuto contro l’Aradeo è avvalorato ancor più dal fatto che siamo venuti fuori da un momento delicato, grazie al lavoro costante e ad una bella dose di pazienza. Finalmente, siamo riusciti a dare un calcio alla crisi e a voltare lo sguardo in avanti, benchè sia ora necessario dare continuità”.
L’intesa con il nuovo tecnico, Gioacchino Marangio, non è tardata ad arrivare: “E’ un tecnico dalla grande esperienza, che sta lavorando in maniera certosina per conoscerci meglio e renderci sempre più compatti. A tale riguardo, tengo a sottolineare il mio compiacimento di fare parte di un gruppo solido, costituito da calciatori di grande qualità, che si tratti di ‘over’ o ‘under’ nonchè di un reparto la cui intesa tra elementi cresce giorno dopo giorno”.
Infine, un pensiero del tutto personale: “Non nascondo la mia ambizione di arrivare in doppia cifra entro la fine di questa stagione, sebbene altrettanto importante sia fornire un gran numero di assist per i miei compagni e contribuire in maniera pesante in fase realizzativa. In tal senso, cercheremo di dare un seguito a quanto fatto vedere al Camassa e, perchè no, tenerci avvinghiati ai quartieri alti della graduatoria: del resto, accaparrarci un posto nei playoff, visto il nostro potenziale e la nostra reazione alle avversità, non è poi impresa così ardua”.

Sava – Mignogna:”Mi piacerebbe arrivare in doppia cifra”

A seguito della corroborante vittoria a spese dell’Aradeo, parla uno dei protagonisti in scena sul rettangolo di gioco, Ciccio Mignogna. Divenuto un beniamino della tifoseria biancorossa, l’esterno tarantino rende manifesta la sua soddisfazione per i tre punti sopraggiunti domenica scorsa:
“Dopo un mese tutt’altro che positivo, del quale neanche noi calciatori eravamo esenti da colpe, siamo tornati meritatamente a fare punti. L’importanza del risultato ottenuto contro l’Aradeo è avvalorato ancor più dal fatto che siamo venuti fuori da un momento delicato, grazie al lavoro costante e ad una bella dose di pazienza. Finalmente, siamo riusciti a dare un calcio alla crisi e a voltare lo sguardo in avanti, benchè sia ora necessario dare continuità”.

L’intesa con il nuovo tecnico, Gioacchino Marangio, non è tardata ad arrivare: “E’ un tecnico dalla grande esperienza, che sta lavorando in maniera certosina per conoscerci meglio e renderci sempre più compatti. A tale riguardo, tengo a sottolineare il mio compiacimento di fare parte di un gruppo solido, costituito da calciatori di grande qualità, che si tratti di ‘over’ o ‘under’ nonchè di un reparto la cui intesa tra elementi cresce giorno dopo giorno”.
Infine, un pensiero del tutto personale: “Non nascondo la mia ambizione di arrivare in doppia cifra entro la fine di questa stagione, sebbene altrettanto importante sia fornire un gran numero di assist per i miei compagni e contribuire in maniera pesante in fase realizzativa. In tal senso, cercheremo di dare un seguito a quanto fatto vedere al Camassa e, perchè no, tenerci avvinghiati ai quartieri alti della graduatoria: del resto, accaparrarci un posto nei playoff, visto il nostro potenziale e la nostra reazione alle avversità, non è poi impresa così ardua”.

Casarano – Le dichiarazioni di Maci e del neo tecnico Dino Bitetto

Le dichiarazioni del presidente Giampiero Maci e del tecnico Dino Bitetto rilasciate durante la conferenza stampa di oggi.
Maci : “Mi preme ringraziare mister de Candia che ho avuto modo di incontrare ieri. Non smetteremo mai di ringraziarlo per quello che ha dato al Casarano. Da oggi però si volta pagina, la nostra scelta è caduta su un tecnico di grandissima esperienza, un grande professionista che pensiamo possa essere la scelta giusta per questa squadra, ma soprattutto in simbiosi con il modo di pensare e di vedere della nostra società. Credo che lui sia entusiasta di venire qui, noi lo siamo, per cui dò a mister Bitetto il benvenuto ufficiale nella famiglia rossazzurra“.
Bitetto: “Sono contentissimo di essere qui perché, nonostante l’esperienza maturata nel corso di questi anni, per me è una nuova opportunità. Ho sempre avuto l’idea che questa è una società seria, perché non ha solo voluto vincere il campionato ma prima ha voluto strutturarsi bene sotto l’aspetto organizzativo e delle strutture. La ritengo un’opportunità per poter fare sempre cose migliori anche in futuro“.
Il mio impegno sarà totale, ho firmato e mi accingo a lavorare in una società di professionisti che ha tutte le potenzialità per fare il calcio serio. Sono qui proprio per cercare di dare maggiore valore anche a tutto questo“.
In questi quattro mesi che sono rimasto fermo, ho visto le partite del Casarano sia in tv che dal vivo. Quindi si fa presto a riconoscere le potenzialità dei giocatori e si parte da lì. Poi ci sono anche calciatori che conosco, come D’Aiello, Mattera, Rescio e altri, che ho allenato, come Foggia, Giacomarro e Iuliano. Per un uomo di calcio, come mi ritengo, non mi ci vorrà tanto per individuare le singole potenzialità e sfruttarle tutte, per cui non sono disorientato. Ho delle idee e devo vedere, in questa settimana, se si possono tramutare in certezze“.
“Un punto di partenza ce l’ho, ho un modulo ho una mia idea, come dicevo, ma deve essere supportata da queste due, tre giornate in cui, conoscendo le caratteristiche dei giocatori a disposizione, avrò le idee ancora più chiare. Otto punti dalla vetta sono tanti, ma siamo a due dalla zona playoff. L’importante é fare un campionato da protagonista. Ma più alto e difficile è l’obiettivo da raggiungere, più è stimolante”.
“La rosa è ampia. Per chi vuole raggiungere certi obiettivi, d’altronde, la rosa deve essere competitiva, oltre che numericamente abbondante. Su questo dobbiamo lavorare. Capisco bene che fra tanti giocatori, purtroppo, alcuni andranno in tribuna ma non per demerito. La cosa che mi preoccupa un po’ é la gestione di tutti i giocatori durante la settimana ma, come mi é già capitato in passato, troverò le soluzioni”.
Maci: “Il Casarano ha un progetto che ha bisogno di tempo perché si possa tornare dove la piazza di Casarano merita, dove ha trovato le sue grandi soddisfazioni e dove, evidentemente, non è facile arrivare. Questo progetto non è detto che debba realizzarsi nell’immediato, di facile da conquistare non c’è nulla. È un campionato totalmente diverso da quello dell’anno scorso. L’allestimento della rosa fa parte di questa progettualità. I giocatori che sono arrivati a Casarano sapevano di venire in un contesto nel quale probabilmente avrebbero potuto anche non giocare per diverse gare. Questo è un valore aggiunto non una diminutio. La scelta di mister Bitetto va a migliorare questo nostro progetto che, non so in che tempi, ma sono certo, si realizzerà”.
Bitetto: “E io voglio esserci e voglio che questo progetto possa realizzarsi. È chiaro che bisogna avere le idee chiare. Ho una rosa su cui si può lavorare bene per darle, da subito, un’identità. La squadra deve avere un proprio modo di giocare e, in quel sistema di gioco, bisogna essere bravi in campo: i calciatori devono essere bravi a leggere, di volta in volta, le situazioni”.
“A Manfredonia mi è capitato di recuperare sei punti dalla capolista, subentrai alla prima di ritorno e davanti c’erano parecchie squadre. Alla fine vincemmo il campionato.”
“Cercheremo di riportare la gente allo stadio non solo con i risultati positivi ma anche offrendo uno spettacolo degno del gioco del calcio. L’obiettivo è di mettere in campo una squadra che si sappia far valere sempre e che giochi un calcio piacevole per i tanti appassionati che ci sono qui a Casarano. Di certo, scenderemo in campo con la stessa passione che hanno i tifosi”.

Lucera Calcio – Valerio Curci, la saracinesca biancoceleste

Il personaggio biancoceleste del momento è senza dubbio Valerio Curci, il portierone, 35 anni compiuti lo scorso 3 novembre, che tra i pali è più di una certezza per i suoi compagni.
Curci ha parato due rigori nelle ultime gare, opponendosi da par suo agli avversari, rispettivamente Berardi e Carnevale, del Troia e del Football Acquaviva, andati sul dischetto per tentare di pareggiare i goal messi a segno dal Lucera Calcio. Invece, niente da fare; l’estremo di Bertozzi, con riflessi felini, ha sventato il pericolo respingendo la palla. Due prodezze che hanno contribuito a dare fiducia ai compagni, impegnati a costruire importanti vittorie per rilanciare le ambizioni in alta classifica.
Curci è tornato a vestire i colori locali dopo stagioni passate in altre squadre. Tutti i tifosi, però, ricordano le sue prodezze quando difendeva in Eccellenza la porta del Lucera Calcio di Gianni Pitta. Era un’epoca di splendore che l’attuale presidente, Enzo Audiello, e tutta la dirigenza vorrebbero riaccarezzare; riportare il club verso il posto che merita, la massima serie regionale, a competere con le migliori società dilettantistiche pugliesi. Un sogno che i tifosi non hanno mai abbandonato, nonostante le traversie patite dal calcio nostrano da quel fatidico maggio 2011, quando, perdendo i play-out, si aprirono le porte della retrocessione; per arrivare, qualche anno dopo, addirittura alla resa definitiva.
La ricostruzione, lenta, difficile e con poche risorse, è cominciata nell’ottobre 2014, un percorso che, però, ha forgiato e portato sulla scena nuovi dirigenti, gente appassionata, che vuole vincere, partendo dal Comunale. E anche dalle parate di Valerio Curci.

Virtus Molfetta pronta per il match decisivo di Coppa Puglia.

Incontro difficile quello che attende la Virtus Molfetta, giovedì 7 novembre alle ore 20.30, quando al Paolo Poli ci sarà il secondo match del triangolare di Coppa Puglia.
Virtus Molfetta inserita nel triangolare con Fulgor Molfetta (seconda categoria) e proprio con l’FCD Virtus Bisceglie. Il team del presidente Nicola Spadavecchia nel primo match di Coppa Puglia ha travolto la Fulgor con un netto 12-0 ma adesso servirà una prova di maturità e grande coraggio contro una buona squadra.
Archiviata la sconfitta in campionato, l’obiettivo è quello di dare in massimo senza fare calcoli per accedere ai sedicesimi di finale senza alibi e con la giusta concentrazione vista la posta il palio e la qualità del roster biancorosso. Ad accedere al turno successivo ci sarà solo la prima classificata del mini girone.
Sul lato opposto i biancoazzurri alla prima esperienza in seconda categoria, dopo il ripescaggio avvenuto in estate, hanno già dimostrato le proprie qualità in campionato essendo in testa alla classifica del girone A con 15 punti: cinque vittorie consecutive, 21 goal all’attivo e miglior difesa con appena 2 reti subite. Il cammino in Coppa Puglia per la Virtus Bisceglie è durato solo 10’ visto che gli avversari della Fulgor Molfetta sono rimasti in sei sul terreno di gioco quindi hanno accumulato tre punti in questa mini classifica.

Intervista a Marco Morciano, dirigente della Deghi Calcio

Il dirigente della Deghi Calcio Marco Morciano


Ecco le sue parole:
Domenica avremmo meritato la vittoria, ma nel calcio è necessario fare gol per fare bottino pieno. Abbiamo affrontato una squadra esperta, scafata e abituata al proscenio dell’Eccellenza. Non abbiamo corso alcun pericolo durante la gara, ci è mancato il guizzo giusto per sbloccare il risultato. Se fossimo passati in vantaggi, sono convinto, si sarebbe sviluppato un altro match. Il punto conquistato ci permette di muovere la classifica, il nostro bottino di punti ci fa stare abbastanza tranquilli, ma bisogna continuare a guardare avanti.
È necessario crescere soprattutto in esperienza, diventare agonisticamente più pronti ad affrontare qualsiasi situazione si presenti in campo. La qualità del gioco cresce, gli sforzi dello staff e dei calciatori in ogni allenamento pagano.

Domenica prossima andiamo ad affrontare una corazzata, quel Martina costruito in estate per primeggiare e giocarsi sino alla fine il campionato. Reduce dal brutto scivolone di Molfetta, l’undici biancazzurro cercherà subito una reazione di carattere. La squadra deve scendere sul terreno di gioco tranquilla e con la testa libera, questo potrebbe essere un vantaggio, e mettere in pratica quanto si preparerà nel corso della settimana.

Sarà importante tenere sempre i piedi piantati a terra, non esaltandosi troppo dinanzi a una vittoria o abbattersi a fronte di un risultato negativo, vivere in maniera serena e propositiva domenica dopo domenica. Il lavoro e l’unità d’intenti della Deghi Calcio faranno la differenza”.

Football Acquaviva – Fumai: "non potevo chiedere di più ai ragazzi"

Di seguito le dichiarazioni di Mr Fumai a seguito della gara persa dai suoi a Lucera per 1-0.
«A Lucera non potevo chiedere di più ai miei ragazzi. Abbiamo affrontato una squadra blasonata e costruita per vincere il campionato, per di più su un campo in terra battuta reso ancor più difficile dall’incessante pioggia caduta nel corso di quasi tutto il match. Noi purtroppo abbiamo affrontato la gara molto rimaneggiati, dovendo rinunciare ai nostri uomini di maggiore esperienza come Cardinale, Pastore, Leo, Capussela (quest’ultimo a causa dei punti sull’arcata sopracciliare rimediati con il Sannicandro) e perdendo anche Tassielli e Fazio nel riscaldamento. Ciò nonostante credo che i ragazzi in campo avessero meritato almeno il pareggio visto il rigore sbagliato e le occasioni clamorose non sfruttate sotto porta nel secondo tempo. Ripeto, da una squadra così giovane non potevo chiedere di più e credo che abbiano fatto il massimo. E’ un peccato venirne fuori a mani vuote però sono fiducioso per il futuro.
Per il match di coppa di giovedì e soprattutto per l’impegno di campionato di domenica prossima ad Andria, conto di recuperare qualche elemento al momento indisponibile. Nelle prossime ora capiremo chi poter recuperare, ma purtroppo questa situazione non ci permette di giocare come vorremmo.
Il match di giovedì, sebbene sia un impegno di coppa, è sempre un derby. L’Atletico sta facendo una grande stagione, in campionato viaggiano ad alta velocità e hanno dalla loro sicuramente un grande entusiasmo. E’ una squadra costruita per vincere il campionato, come Lucera, Foggia Incedit e Modugno, e che può contare su risorse, anche economiche, importanti per la categoria.
Noi dal canto nostro, come in tutte le partite, daremo il massimo e cercheremo di creare problemi a tutte le squadre più forti del campionato, come è stato con il Foggia Incedit e domenica scorsa con il Lucera.
Ribadisco, il mio augurio è di poter recuperare quanti più elementi della rosa al momento indisponibili, per poter giocare al massimo delle nostre possibilità le prossime gare. Nell’immediato ci sono buone possibilità di recuperare Capussela, Tassielli e Fazio, mentre credo sia più lungo il discorso per Pastore, Cardinale e Leo.
Domenica ad Andria, invece, affronteremo una squadra che, come noi, viene da una sconfitta in frasferta, ma che in casa è molto competitiva. Una squadra ben allenata, preparata dal punto di vista atletico, perciò mi aspetto una partita tosta ed equilibrata.»

Football Acquaviva – Fumai: “non potevo chiedere di più ai ragazzi”

Di seguito le dichiarazioni di Mr Fumai a seguito della gara persa dai suoi a Lucera per 1-0.
«A Lucera non potevo chiedere di più ai miei ragazzi. Abbiamo affrontato una squadra blasonata e costruita per vincere il campionato, per di più su un campo in terra battuta reso ancor più difficile dall’incessante pioggia caduta nel corso di quasi tutto il match. Noi purtroppo abbiamo affrontato la gara molto rimaneggiati, dovendo rinunciare ai nostri uomini di maggiore esperienza come Cardinale, Pastore, Leo, Capussela (quest’ultimo a causa dei punti sull’arcata sopracciliare rimediati con il Sannicandro) e perdendo anche Tassielli e Fazio nel riscaldamento. Ciò nonostante credo che i ragazzi in campo avessero meritato almeno il pareggio visto il rigore sbagliato e le occasioni clamorose non sfruttate sotto porta nel secondo tempo. Ripeto, da una squadra così giovane non potevo chiedere di più e credo che abbiano fatto il massimo. E’ un peccato venirne fuori a mani vuote però sono fiducioso per il futuro.
Per il match di coppa di giovedì e soprattutto per l’impegno di campionato di domenica prossima ad Andria, conto di recuperare qualche elemento al momento indisponibile. Nelle prossime ora capiremo chi poter recuperare, ma purtroppo questa situazione non ci permette di giocare come vorremmo.

Il match di giovedì, sebbene sia un impegno di coppa, è sempre un derby. L’Atletico sta facendo una grande stagione, in campionato viaggiano ad alta velocità e hanno dalla loro sicuramente un grande entusiasmo. E’ una squadra costruita per vincere il campionato, come Lucera, Foggia Incedit e Modugno, e che può contare su risorse, anche economiche, importanti per la categoria.
Noi dal canto nostro, come in tutte le partite, daremo il massimo e cercheremo di creare problemi a tutte le squadre più forti del campionato, come è stato con il Foggia Incedit e domenica scorsa con il Lucera.
Ribadisco, il mio augurio è di poter recuperare quanti più elementi della rosa al momento indisponibili, per poter giocare al massimo delle nostre possibilità le prossime gare. Nell’immediato ci sono buone possibilità di recuperare Capussela, Tassielli e Fazio, mentre credo sia più lungo il discorso per Pastore, Cardinale e Leo.
Domenica ad Andria, invece, affronteremo una squadra che, come noi, viene da una sconfitta in frasferta, ma che in casa è molto competitiva. Una squadra ben allenata, preparata dal punto di vista atletico, perciò mi aspetto una partita tosta ed equilibrata.»

Francavilla Fontana: tragico schianto. Muore portiere dell’Avetrana calcio

Tragico incidente stradale nel pomeriggio sulla circonvallazione di Francavilla Fontana, nei pressi dell’incrocio con la provinciale per San Marzano di San Giuseppe.
Per cause in corso di accertamento intorno alle 15.15 si sono scontrate due auto una Citroen C3 Pluriel ed una Volvo station wagon. Nel violento impatto la Citroen si è ribaltata accartocciandosi e provocando la morte di un giovane calciatore Pierfrancesco Copertino, portiere di 22 anni dell’Avetrana calcio che era alla guida dell’auto su cui viaggiava anche la sua fidanzata. La ragazza è stata estratta dalle lamiere dai vigili del fuoco del distaccamento di Francavilla Fontana e affidata alle cure del personale del 118 intervenuto con un’ambulanza. La ragazza ha riportato fratture multiple ma fortunatamente non verserebbe in pericolo di vita. Il conducente della Volvo avrebbe invece riportato un trauma toracico. Entrambi i feriti sono stati trasportati presso il Pronto soccorso dell’ospedale Perrino di Brindisi.Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale e i carabinieri.
Copertino,nel ruolo di portiere, negli anni scorsi aveva militato nel settore giovanile e nella juniores dell’Avetrana Alto Salento, squadra militante nel campionato di Promozione Pugliese. In precedenza aveva difeso la porta della juniores dell’Usd Fragagnano, società che ha rivolto un messaggio di cordoglio all’Avetrana e alla famiglia della vittima.
La redazione tutta di CalcioWebPuglia si associa al dolore della famiglia Copertino.

Primo ko per la Polimnia nello scontro diretto col Locorotondo

La Polimnia Calcio rimedia la prima sconfitta stagionale nello scontro diretto di domenica scorsa contro la Virtus Locorotondo.
I blu granata di mister Rosato, invece, sono riusciti ad inanellare il sesto successo di fila, riportando con i piedi per terra la momentaneamente ex capolista con un rotondo 0-4.
La gara, trasmessa in diretta streaming da Antenna Sud, nuovo media partner della Polimnia, ha registrato un confronto a viso aperto tra le due compagini già nei primi minuti di gioco, nonostante il vento dava un po’ fastidio sulle traiettorie delle palle alte.
Già dopo i primi cinque minuti di gioco, infatti, il Locorotondo prova ad insidiare la porta polignanese: su corner è bravo l’estremo Fortunato ad anticipare tutti e ad allontanarea sfera con i pugni. Passano poco più di dieci minuti e sono gli avversari a passare in vantaggio sempre sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
La Polimnia reagisce con ordine e al 27′ è vicinissima al goal del pareggio a seguito di un’ottima azione corale.
Per il resto il gioco prosegue con un gioco di botta e risposta tra le due compagini, senza particolari sorprese. Solo sul finire della prima frazione si registrano una grande giocata del numero 1 rossoverde Lorenzo Fortunato che nega al locorotondese Speciale la rete del raddoppio e un’occasione in avanti su cross di Pascalicchio, con Schirone che, atterrato in area, lamentava la mancata assegnazione del rigore.
Nella ripresa è ancora il Locorotondo a partire all’attacco, trovando la rete dello 0-2 con Tagliente, abile ad approfittare di una disattenzione della difesa rossoverde. Sempre nei primi sei minuti, inoltre, gli ospiti sono vicini anche alla terza marcatura dopo un veloce contropiede, ma è ancora Fortunato a fare la differenza avendo la meglio nell’uno contro uno.
La dinamica si ripete anche qualche minuto più tardi ma termina con un un rigore assegnato alla Virtus che Laneve trasforma nello 0-3.
La partita, così, si fa tutta in salita per la Polimnia che deve fare i conti anche con il morale basso soprattutto dopo aver sbagliato un rigore che avrebbe dato maggiori speranze per raddrizzare il match.
Infine è ancora il locorotondese Laneve ad infliggere il colpo di grazia con il goal del 4 a 0.
Con questa vittoria i blu granata balzano in testa alla classifica, approfittando anche del pareggio a reti inviolate tra Talsano e Noci. La Polimnia resta comunque in zona play-off a +5 dalla prima delle squadre di metà classifica. Per il resto salgono Massafra (che vince per 2-3 sul terreno di gioco dell’ultima della classe) e Alberobello (che vince a tavolino
Per l’ottava giornata di campionato, domenica prossima, la Polimnia affronterà i rossoblu del Lizzano, reduci da una vittoria di misura (2-1) sul Crispiano.
La gara, nuovamente casalinga sulla carta, per via dei lavori al Madonna d’Altomare sarà disputata fuori sede al Caduti di Superga di Mola di Bari. Calcio d’inizio alle ore 14:30.
Polimnia Calcio – Virtus Locorotondo
0-4 (0-1 pt)
Goal: Palmisano, Tagliente, Laneve (2).
Polimnia Calcio: Fortunato, Carusi (dal 17′ st Todisco), Mancini C., Romanazzi (K), De Luisi, Satalino, Laghezza (dal 6′ st Giannuzzi), Schirone, Lepore (dal 17′ st Saracino), Zaccaria (dal 17′ st Ancona), Pascalicchio (dal 30′ st Sabalat). A disp.: Rizzi, Pagliara, Frascaro, Todisco, Saracino, Ancona, Sabalat, Semeraro, Giannuzzi. All. Narraccio.
Virtus Locorotondo: Basile, Oliva (dal 43′ st Neglia), Venere, Palazzo (dal 39′ st Romanazzo), Tagliente, Pascullo, Speciale, Galiano, Fanigliulo (dal 33′ st Miola), Palmisano (dal 21′ st Renna), Laneve (dal 45′ st Pentassuglia). A disp.: De Mitri, Neglia, Romanazzo, Pentassuglia, Miola, Ancona, Barnaba, Renna, Svezia. All. Rosato.
Arbitro: Alberto Loconte, di Bari.
Note: ammoniti Carusi, De Luisi, Satalino, Laghezza, Schirone e Pascalicchio per la Polimnia; Tagliente, Palazzo, Renna, Palmisano, Speciale e Oliva per la Virtus Locorotondo. Espulso Renna (VL).

Casarano – esonerato De Candia. Panchina a Manca

La società Casarano calcio comunica di aver risolto il rapporto di collaborazione con l’allenatore Pasquale De Candia. La società ringrazia mister De Candia per l’impegno profuso e i successi conseguiti augurandogli un percorso professionale denso di risultati e soddisfazioni ancora maggiori.
La squadra, nel frattempo, si allenerà agli ordini dell’allenatore in seconda Massimo Manca.

Il Bari, le maglie e il calcio di una volta

Questa settimana, dal 7 al 10 novembre, il centro storico di Cellamare (BA) e il suo Castello Caracciolo si tingeranno di biancorosso.
Il piccolo borgo ospiterà la manifestazione “Il Bari, le maglie e il calcio di una volta”. Una mostra di magliette del Bari calcio, delle Pink Bari, dello sport cellamarese e tanto altro.
Una manifestazione sostenuta dal Comune di Cellamare nella persona dell’assessore allo sport Francesco Di Gioia e da Francesco Girone, Roberto Vaira ed Egidio Franco in rappresentanza de “Museo della Bari”.
Un iniziativa a scopo benefico per raccogliere fondi a sostegno di AGEBEO, che porta avanti tanti progetti nel campo del sociale e soprattutto per la realizzazione di un villaggio per la accoglienza delle famiglie di bambini ammalati di leucemia.
Si parte giovedì con l’apertura della mostra in mattinata e nel pomeriggio ci sarà lo storico del Bari, il professor Gianni Antonucci, che presenterà il libro “110 BARI, DALLE CENERI ALLA RINASCITA”. Oltre ad Antonucci, ci sarà la presenza di Dario D’Angelo, figlio di Antonio D’Angelo, giovane calciatore del Bari morto a soli 27 anni.
Venerdì pomeriggio fuochi d’artificio con Igor Protti che presiederà all’evento. Lo “Zar” torna in Puglia e in quella Bari che lo ha visto protagonista da calciatore e che lo porta tuttora nel cuore.
Sabato mattina, triangolare a scopo benefico tra le squadre dell’amministrazione locale di Cellamare, le vecchie glorie del Bari e una squadra che raccoglie calciatori del passato nati e vissuti a Cellamare.
Sabato pomeriggio, il centro storico di Cellamare sarà allietato dalla voce di Michele Salomone, storico giornalista a seguito del Bari. Salomone presenterà il suo libro “La mia voce in biancorosso” con la partecipazione dei mitici Totò Lopez e Pietro Maiellaro.
Domenica mattina chiusura della mostra alle ore 12.00.
Siete tutti invitati perché il calcio è bello ma se da una mano alla beneficienza lo è ancora di più.