Delusione a Canosa per la prima sconfitta stagionale

Delusione al San Sabino dove il Canosa rimedia la prima sconfitta stagionale nel giorno del suo esordio in casa: gli ospiti fanno bottino pieno superando i rossoblù con il punteggio di 1-2.

Per il sodalizio rossoblù, non è certamente stato il modo migliore per inaugurare il suo ritorno nel campionato di Promozione Pugliese specie se, per di più tocca ingoiare il boccone amaro di fronte alla numerosa platea giunta al San Sabino per seguire i propri beniamini. Il Castellaneta, torna così a casa vittorioso al termine dei primi novanta minuti della stagione, imponendosi per due reti a uno.
Per la prima di campionato mister Trallo apparecchia i suoi con un classico 4-4-2, che vede Crisantemo tra i pali, retroguardia composta da Capogna, Manasterliu Ujka e Abruzzese (fascia di capitano per lui in assenza di Landolfi squalificato), in mediana D’Ercole e Matarr al centro con Quacquarelli e Patruno ai lati, infine tandem d’attacco con Ieva e Pugliese.
In avvio di gara è l’equilibrio a fare da padrone, non si segnalano particolari pericoli dalle parti dei due estremi difensori, fin che al minuto ’33 Pugliese costringe il numero 1 biancorosso a farsi trovare pronto da distanza ravvicinata.
La prima frazione si spegne così senza particolari sussulti, con le due formazioni che tornano negli spogliatoi a reti bianche.
Nella ripresa, è la squadra giunta da Castellaneta a spostare maggiormente il baricentro in avanti, rendendosi doppiamente pericolosa al 59′ e al 64′, costringendo Crisantemo a fare gli straordinari. Chi la dura la vince, e così gli ospiti, più determinati, al 69′ sbloccano la contesa con Pinto che di piede trova la deviazione vincente su invito di Lanave. I padroni di casa incassano il colpo, rivelandosi spenti e poco incisivi in avanti, ma al minuto 82 arriva la scossa: Matarr pesca il jolly con una splendida punizione che porta così il risultato in parità, dando nuova linfa all’undici canosino. Ma l’euforia del gol rende i rossoblù forse fin troppo precipitosi: dopo pochi scampoli, il Castellaneta rischia infatti di riportarsi subito avanti con Albano, preludio al gol che arriva al 93′ capitalizzando un contropiede scaturito da corner in favore della formazione di casa, con Gjonaj che premia il coast to coast di un Pinto in grande spolvero.
Non c’è più tempo per rimediare, e così il Canosa incassa una infelice sconfitta al suo primo giorno di scuola, sotto gli occhi di una “Tribuna Mauro Lagrasta” che comunque ha voluto congedare i rossoblù con un applauso, per averci creduto fino alla fine.
Adesso lascia il tempo che trova rimuginare sulla sconfitta pervenuta al fotofinish, c’è piuttosto da trovare al più presto la giusta quadra per affrontare distintamente un campionato che ha subito voluto insegnare e far capire che si dovrà lottare pallone su pallone, minuto per minuto.
Prossimo impegno domenica 15 settembre, dove ci sarà spazio per la prima trasferta stagionale in quel di Bari, contro una United Sly che, ai nastri di partenza, si presenta come una delle più papabili per la vittoria finale.
Per cercare di ripartire in fretta, questo tipo di partite a volte possono essere le peggiori, a volte le migliori.

Inizia col botto il cammino in Eccellenza della Deghi Calcio

La squadra di mister Lima centra il colpaccio di giornata, batte di misura il Corato, considerata la compagine più attrezzata del torneo, e festeggia nel migliore dei modi lo storico esordio nel massimo campionato calcistico pugliese.
Una gara vera e dagli importanti contenuti tecnico – tattici quella andata in scena sul campo di Ruvo di Puglia, dove la compagine neroverde disputa i match casalinghi.
Privo di capitan Di Silvestro, fermo ai box per infortunio, la Deghi Calcio scende in campo con il solito 4-3-3: Laghezza in porta; linea difensiva completata sugli esterni dagli under Pinto sulla destra e Paganelli, coratino doc, a sinistra e con il controllo degli spazi centrali affidato a Malerba e Deffo. A centrocampo giostrano Paolillo da play, accompagnato ai fianchi da Difino e dal classe 2000 Romano. In avanti il tridente è composto da Eugenio Palma centravanti, Malagnino e Libertini sugli esterni.
Pubblico delle grandi occasioni per la prima gara di campionato, la partita non delude da subito le aspettative. Ottimo l’approccio al match della Deghi, che sciorina calcio senza particolari timori reverenziali. Buone trame di gioco, personalità, attenzione ai particolari. Un tiro dai 20 metri di Malagnino che per poco non trova il “sette” e una ottima azione corale che per sfortuna Difino non tramuta in gol mettono i brividi alla retroguardia del Corato. Leonetti e Falconieri, attaccanti tra i big di categoria, sanno muoversi bene ma vengono respinti dalla difesa orange. Pericolo scampato in chiusura di frazione: Falconieri colpisce il palo, sulla seconda conclusione prodigioso Laghezza.

Partono forte i neroverdi di mister Fabio Di Domenico a inizio ripresa. La Deghi Calcio abbassa il baricentro, il Corato spinge forte. Attento in un paio di occasioni Laghezza. Mister Lima ridisegna la squadra: fuori Romano per Campioto, mentre Libertini lascia il campo a Poleti. I locali riprendono fiato prima dell’affondo finale, ma proprio in questo frangente la Deghi mette in campo il cinismo tipico delle grandi squadre. Poleti prende il tempo a un avversario ed entra in area di rigore, puntuale arriva il pallone in verticale: inevitabile il fallo di Santoro, espulso nell’occasione, e calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Palma, il sinistro forte e preciso non lascia scampo al portiere del Corato. Nei minuti finali Lima rafforza gli ormeggi difensivi, il triplice fischio finale sigilla la prima vittoria in Eccellenza della Deghi Calcio.

«Al cospetto di una formazione forte e ricca di individualità – le parole del bomber di giornata, Eugenio Palma, a fine partita – abbiamo dimostrato qualità importanti. Con il mister e lo staff abbiamo preparato al meglio la partita, riuscendo a mettere sul campo quanto studiato in settimana».
L’attaccante rimarrà negli annali come il primo marcatore della Deghi Calcio in Eccellenza, dopo esserlo stato anche in Coppa Italia: «Sono chiaramente soddisfatto per la segnatura, ma il merito è di tutti i compagni che hanno lavorato per quel gol. Siamo una neopromossa, ogni domenica sarà per noi un banco di prova importante. Sento – conclude Eugenio Palma – di avere fatto la scelta giusta, la Deghi Calci è una società organizzatissima e composta da persone per bene, ringrazio Raffaele De Santis che mi ha presentato questo progetto».

CORATO 1946 – DEGHI CALCIO 0-1
RETE: 27’st E. Palma (r)

CORATO: Addario, Lezzi, Santoro, Vicedomini, Vergori, Camasta, Rizzo (16’st Touray), D’Arcante (34’st Ngom), Leonetti, Falconieri, De Vito (38’st Di Federico). All. Di Domenico. A disposizione: Turilli, Guida, Zangla, Caputo, Quacquarelli, Antonicelli.

DEGHI CALCIO: Laghezza, Pinto (37’st Greco), Paganelli, Paolillo, Malerba, Deffo, Palma (40’st Rollo), Difino, Romano (12’st Campioto), Malagnino (29’st Stefanizzi), Libertini (20’st Poleti). All. Lima. A disposizione: Isceri, Muci, Spedicato, Tardini.

ARBITRO: Doronzo di Barletta
NOTE: espulso Santoro

Inizia con una sconfitta il campionato di Promozione del Don Uva Calcio 1971.

Match poco entusiasmante da parte di entrambe le formazioni, appesantite della preparazione atletica appena conclusa e dal caldo settembrino.
La squadra di mister Domenico Capurso, alla sua prima sulla panchina bianco-gialla, parte col piglio giusto. Al 9’ Sergio De Cillis tenta la conclusione, ma Leluso respinge deviando in angolo. Gli ospiti ci provano ancora al 25’ pt costruendo una bella trama offensiva: Mone, decentrato, scarica dal limite dell’area ad Addario il quale calcia; la palla viene però respinta dal muro difensivo barese.
10’ dopo è il Norba a farsi pericoloso con un tiro di G. Anelli, facilmente neutralizzato da capitan Troilo. La rete dell’1-0 giunge allo scadere della prima frazione di gioco (45’ pt): sempre Anelli arriva alla conclusione, il portiere biscegliese respinge e Cfarku insacca sulla ribattuta.

Nel secondo tempo il pallino del gioco è del Don Uva che cerca di agguantare il pari, pur concedendo qualche ripartenza agli avversari. Tra le poche azioni degne di nota il tentativo di Angarano al 81’ st che finisce sull’esterno della rete e la punizione insidiosa di Davide Troilo (subentrato a Strippoli) respinta da Leluso (47’ st).

La gara si chiude dunque 1-0 a favore dei padroni di casa, anche se il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto.
Si riparte domenica 15 settembre per il primo appuntamento casalingo al “Di Liddo” (ore 15.30) in cui gli uomini di Capurso affronteranno l’Apricena, reduce da un beffardo 2-2 col Ginosa tra le mura amiche.

NORBA CONVERSANO-DON UVA CALCIO: 1-0
Marcatore: Cfarku (45’ pt).

ASD NORBA CONVERSANO
Leluso, Bruno (Spagnuolo dal 22’ st), Casamassima, Valente, Difino, Pedone, Cfarku (Marasciulo dal 50’ st), De Vito, Haka (Rubino dal 7’ st), Anelli G., Fraschini.
A disposizione; Anelli D., Ciccarone, Zivoli, Montalbò, D’Alessio.
Allenatore: Prigigallo.

ASD DON UVA CALCIO 1971
Troilo R., Angarano, Pietrantuono (Evangelista dal 43’ st), De Cillis G., Cafagna, Porcelli, Ismael (Binetti dal 22’ st), Addario, De Cillis S. (Zagaria dal 10’ st), Strippoli (Troilo D. dal 16’ st), Amoroso.
A disposizione: Sibio, Sasso, Logoluso, Torchetti.
Allenatore: Capurso.

Arbitro: De Candia di Bari.
Assistente 1: Giordano di Bernalda. Assistente 2: Maiorano di Bari.

Esordio col botto, Castellaneta sbanca Canosa.

Nella prima giornata del campionato regionale di Promozione, l’undici biancorosso allenato da mister D’Alena bagna con una pesante vittoria esterna il debutto ufficiale nella stagione agonistica, battendo al proprio domicilio i rossoblù del Canosa allo stadio “San Sabino” della città ofantina.
Dopo una prima frazione di gioco terminata a reti inviolate, con un paio di occasioni nitide da entrambe le parti, e’ al minuto numero 24 della ripresa che gli ospiti ( con la nuova, storica, casacca a scacchi biancorossi) “spaccano” in due il match, grazie al destro di prima intenzione di Pinto che riceve un cross dal lato destro di Lanave e di prima intenzione lascia immobile l’estremo difensore canosino Crisantemo.
Il pari, per i padroni di casa, arriva al 37° direttamente su punizione dai venti metri di Taal, ma dieci minuti più tardi, in pieno recupero, è Gjonaj che, servito da Pinto, ammutolisce il “San Sabino”, per la rete che decide il match e regala i primi tre, pesantissimi punti alla matricola biancorossa.
Domenica prossima, sul sintetico del ” De Bellis”, è già big-match contro una delle favorite alla vittoria finale: a Castellaneta arriva il Manfredonia, vittoriosa per 5-1 nella gara di esordio contro il Borgorosso Molfetta.

Gli highlights e le interviste di Eccellenza Pugliese – 1a giornata 08/09/2019

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare valevoli per la prima giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.

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Sfortunato esordio in campionato dell’Ars et Labor Grottaglie

Sfortunato esordio in campionato dell’Ars et Labor Grottaglie che perde in casa contro un cinico Noicattaro nonostante abbia per lunghi tratti dominato l’incontro.

Il Grottaglie recita il “mea culpa” per non aver sfruttato al meglio le numerose occasioni create.

I padroni di casa sono stati per ben due volte puniti da Colella che, con un gol per tempo, regala i tre punti agli ospiti che ribaltano il vantaggio di Gigantiello.

Prima mezz’ora aggressiva del Grottaglie che colleziona diverse palle gol.

Partono forte i locali che con Turco, al 1′ su azione di calcio d’angolo e con Gigantiello al 3′ con un colpo di testa, vanno vicino al vantaggio.

Noicattaro impalpabile che subisce le geometrie del Grottaglie che si rende ancora pericoloso con due guizzi di Morelli.

Al 16′ primo squillo dei nojani con Catalano che calcia alto una punizione dal limite.

L’Ars et Labor passa meritatamente in vantaggio al 20′. Pregevole spunto a centrocampo di Napolitano che salta in velocità due avversari e serve sull’out di destra Appeso che centra per l’accorrente Gigantiello che non sbaglia.

Il vantaggio galvanizza i ragazzi di De Filippi che vanno più volte vicini al raddoppio.

Proprio nel suo momento migliore il Grottaglie deve arrendersi al gran gol di Colella che al 31′ sfrutta al meglio una palla vagante e dai sedici metri fulmina Costantino.

Il pareggio dei baresi addormenta di fatto la gara, l’unico sussulto lo regala al 38′ Gigantiello con un tiro dal limite parato senza grosse difficoltà da Ventrella.

La ripresa ricalca il cliché della prima frazione con il Grottaglie in costante proiezione offensiva che per due volte con Turco, al 46′ e al 48′, va vicino al vantaggio.

Il Noicattaro si difende con ordine ed al 60′, su calcio di punizione dal limite, colpisce ancora con Colella.

Dal 62′ inizia la girandola di sostituzioni con Mister De Filippi che ridisegna il Grottaglie.

Sarà proprio il neo entrato Pisano al 68′ a servire una gran palla a Gigantiello che si vede respingere il tiro a botta sicura sulla linea di porta a Ventrella battuto.

Il Noicattaro fallisce clamorosamente il tris con Catalano che al minuto 88′ manda fuori a tu per tu con Costantino.

Ultimo sussulto dei padroni di casa in pieno recupero con Margarito che non riesce a ribadire in rete un pallone vagante sulla linea della porta avversaria.

Il Tabellino:

Marcatori Gigantiello (G) al 20′, Colella (N) al 31′ e 60′.

Ars et Labor Grottaglie (4-3-3) Costantino, D’Ambrosio (dall’81’ Raimondo), Margarito, Lotito, Miale, Turco (dal 62′ Pisano), Appeso, Comes (dal 62′ Venneri), Gigantiello (dal 75′ Sangermano), Napolitano, Morelli (dall’85’ Lecce).
Panchina Caliandro, De Giorgi, Andriani, Messina.
Allenatore De Filippi
Espulsi nessuno. Ammoniti Turco, D’Ambrosio.

Noicattaro Calcio (4-2-3-1) Ventrella, Amodio, Clemente, Piergiovanni, Sassanelli (dal 61′ Amoruso), Renna, Loseto, Conca (dall’80’ Morea), Guglielmi, Catalano (dal 91′ Innammorato).
Panchina Gelao, Cannone, Miccoli, Risola
Allenatore Monteleone
Espulsi nessuno. Ammoniti 36′ Guglielmi, 65′ Sassanelli.

Arbitro Cipriani di Molfetta (buona la direzione), buona l’affluenza di pubblico, terreno in ottime condizioni.

Il Fasano prende il toro per le corna: Nardò steso al ’90

Il Fasano vince il suo secondo derby di Puglia di questa stagione con un’ incornata al ’90 di Leo Serri che fa esplodere i quasi 150 fasanesi accorsi in Salento. Veniamo alla partita: spettacolo influenzato dal manto erboso del Giovanni Paolo II che impediva la creazione di qualsiasi trama di gioco. Meglio il Nardò all’inizio che mette i brividi a Suma colpendo una traversa su punizione al ‘7 con Calemma. Il Fasano non sta a guardare e al ’18 Forbes viene atterrato in area di rigore ma per il direttore di gara è tutto regolare. Ultima emozione del primo tempo è una punizione di Corvino al ’33 che per un soffio non trova la testa di Rizzo lasciato praticamente solo.
Nel secondo tempo stesso copione del primo, con il Nardò che sfiora il vantaggio al ’17st con Camara che sfrutta un’ indecisione della difesa biancazzurra e si presenta a tu per tu con Suma che magistralmente riesce a salvare il risultato. Dopo questa occasione di marca neretina sarà soltanto Fasano: al ’30st cross teso di Diop al centro e Diaz anticipato di un soffio e al ’45st bella punizione di Ganci all’incrocio dei pali e Mirarco si supera deviando in corner. È solo una prova generale del gol che arriva in zona Cesarini: cross di Cochis, subentrato a Forbes,sul secondo palo e colpo di testa vincente di Leo Serri che regala i 3 punti ai biancazzurri.
Dopo queste due giornate bottino pieno per i ragazzi di mister Laterza che hanno dato dimostrazione del loro valore su un campo così complicato come quello di Nardò.
Dopo il meritato lunedì di riposo, la squadra riprenderà ad allenarsi martedì 10 settembre in vista dell’impegno casalingo di domenica prossima contro il Bitonto.

A.C. Nardò- Us Città di Fasano 0-1 (0-0)

Nardò: Mirarco, Frisenda, Centonze, Danucci (’33 st Ayina), Stranieri, Aquaro, Avantaggiato (‘ 45st Vecchio), Mengoli, Camara, Calemma, Cancelli. A disp: Montagnolo, Trinchera, Spagnolo, De Giorgi, Valzano, De Luca, Botrugno. All.: Foglia Manzillo

Us Fasano: Suma, De Vitis, Diop, Ganci, Rizzo, Gonzalez, Lanzone (’13st Schena), Bernardini (’13st Serri), Diaz, Corvino (’24st Cavaliere), Forbes (’40 st Cochis) A disp: Rizzitano, Lorusso, Scardicchio, Mangione, Pedicone) All.: Laterza

Arbitro: sig. Adolfo Baratta
Marcatori: Serri ’45st (F)Ammoniti: Rizzo (F), Forbes (F)Note: tifosi ospiti 150 circa.

Il Bitonto non sbaglia l’esordio in casa. 2-0 al Gladiator

Due reti, una per tempo, di Patierno e Biason bastano per regolare la formazione campana. Seconda vittoria in altrettante gare di campionato: e domenica trasferta a Fasano

Il Bitonto non sbaglia anche l’esordio casalingo stagionale e bissa il successo di Francavilla superando per 2-0 il Gladiator al “Città degli Ulivi” nella seconda giornata del girone H di Serie D: i neroverdi di mister Taurino battono con merito i nerazzurri campani al termine però di un match non facile. Perché il Bitonto non rischia quasi mai nulla ma non riescono a chiudere prima del recupero oltre il novantesimo la gara. Tenendo a lungo in vita un avversario ostico, rognoso e fisico.

È una vittoria nel segno del due quella bitontina: due come le reti siglate, nate da due azioni da rimessa laterale; due come le vittorie consecutive in campionato; due come le reti messe a segno finora da Patierno e Biason, marcatori di giornata; due come gli zampini messi, in entrambi i gol, da Piarulli, eletto migliore in campo per il premio “Gaetano Naglieri”. Insomma, festeggia il Bitonto, che assieme a Brindisi e Fasano guarda tutti da lassù dopo 180’. E che ora proprio a Fasano dovrà dirigersi per provare a dare continuità a questo splendido avvio.

La partita. Mister Taurino recupera Montrone in difesa e cambia qualcosa rispetto l’undici di partenza di Francavilla: oltre al capitano, si vedono dal 1’ Zinfollino tra i pali e Piarulli a centrocampo. Il tecnico leccese non schiera alcun ’99 ma tre 2000 ed un 2001. Dunque, Zinfollino in porta, linea di difesa con Gianfreda – Montrone – Amelio; a centrocampo, nel mezzo Biason – Marsili – Piarulli, sugli esterni Terrevoli e Turitto; in avanti il duo Patierno – Lattanzio.

Partenza aggressiva del Gladiator di mister Borrelli ma è il Bitonto ad avere dopo due soli giri di lancette la prima occasione: Patierno lavora bene palla sulla trequarti, filtrante a liberare Turitto alle spalle della difesa sulla sinistra, l’esterno barese entra in area di rigore ma il suo piattone rasoterra è parato da Zagari. Azione invalidata dall’offside segnalato dall’assistente di linea. Botta dalla distanza di Marsili all’11’, sfera sul fondo. Ad un tiro di schioppo dal quarto d’ora l’episodio che sblocca il match: fallo laterale sulla sinistra, Piarulli è bravo e caparbio ad inserirsi in area di rigore e ad arrivare sul fondo, subendo l’ostruzione fallosa di Vitiello: contatto che l’arbitro Gigliotti di Cosenza sanziona col calcio di rigore. Dal dischetto, nonostante i tentativi di distrazione avversaria, Patierno è freddo e lucido e spiazza Zagari portando il Bitonto avanti 1-0. Seconda rete in campionato per bomber Kikko.

La sfida diventa maschia e combattuta e regala poche emozione fino al 28’, quando Turitto prova il tiro a giro dal vertice sinistro dell’area di rigore, palla sul fondo. Due minuti dopo Zinfollino respinge di piede il tentativo di diagonale di Di Pietro, gioco però fermato per posizione irregolare. Al 34’ galoppata di Amelio, che avanza palla al piede fin sulla trequarti, filtrante per Piarulli sulla sinistra, cross arretrato al centro per Patierno che al volo apre troppo il piattone e conclude sul fondo. Dal susseguente corner da destra di Marsili, servizio arretrato per la volée di Patierno, palla oltre la traversa. Sono le due principali azioni per il raddoppio nella prima frazione di gioco per i neroverdi, che rischiano qualcosa al 37’ con l’iniziativa di Di Paola, bravo a liberarsi al limite, conclusione oltre la traversa ma non di molto. Ultimo sussulto del primo tempo, il cross di Terrevoli dalla destra al 42’ e il tentativo di testa di Lattanzio, che incorna senza inquadrare lo specchio. 1-0 Bitonto al riposo.

Nella ripresa Biason prova a scuotere i suoi sin da subito: due giri di lancette, penetrazione per vie centrali dell’argentino e botta dal limite indirizzata all’incrocio che Zagari respinge in angolo. Dal corner, sponda di testa di Amelio, Lattanzio non ci arriva per un soffio. 49’, ancora Biason dalla distanza, questa volta dai venticinque metri, e nuovamente ottimo intervento di Zagari, che si distende sulla sua destra e devia in angolo.

56’, cross Marsili da destra, di testa Lattanzio realizza ma l’esultanza viene subito strozzata in gola dalla posizione di fuorigioco ravvisata dall’assistente di linea.

Poco dopo il quarto d’ora attimi di vera paura sul prato del “Città degli Ulivi”. Vitiello resta a terra nella propria aria piccola privo per qualche istante di conoscenza, il gioco viene fermato ed il giocatore campano soccorso dai sanitari del 118 e di entrambe le società: dopo alcuni minuti di apprensione, il calciatore nerazzurro si rialza e torna sulle sue gambe in panchina, ricevendo l’applauso sportivo del pubblico bitontino.

Si riprende a giocare ed il Bitonto sfiora il raddoppio con Turitto, che al 670 riceve da Patierno e al volo sfiora la traversa per questione davvero di centimetri. Risponde il Gladiator col neo entrato Pesce, che si libera sui venti metri ma il suo tentativo è centrale e parato a terra da Zinfollino.

Primi cambi nel Bitonto poco prima della mezzora: dentro Colella per Lattanzio e Palmisano per Gianfreda. Mister Taurino dunque sceglie di chiudere il match con una linea di difesa completamente over e inserisce in avanti, al fianco di Patierno, la verve del giovane Palmisano.

Ultimo quarto d’ora: Patierno non inquadra lo specchio, ben servito da Piarulli; Palmisano conclude centralmente su servizio di Kikko. All’88’ poderosa punizione da posizione siderale di Marsili, Zagari alza in angolo la botta indirizzata sotto la traversa.

Cinque minuti di recupero, risultato in bilico fino al 91’: ancora decisiva un’azione da fallo laterale, Piarulli riceve al limite, si libera accentrandosi e prova la conclusione a giro, Zagari respinge a mano aperta, ma arriva Biason che deve solo appoggiare comodamente nella porta sguarnita. 2-0 Bitonto e seconda rete consecutiva anche per Turu, che festeggia celebrando la sua prossima figlioletta in arrivo.

È l’ultimo appunto sui taccuini: al triplice fischio finale fa festa il Bitonto, che celebra col suo pubblico la seconda vittoria consecutiva in questo avvio di campionato.

Sei punti in due gare, assieme a Brindisi e Fasano. Ma ora è già tempo di pensare a domenica: perché contro il Fasano, in trasferta, ci sarà da lottare e battagliare per fare tre su tre.

2^ GIORNATA CAMPIONATO SERIE D – GIRONE H
BITONTO – GLADIATOR 2 – 0
Reti: 15’ pt Patierno (rig.), 46’ st Biason

BITONTO: Zinfollino, Terrevoli, Amelio, Marsili, Montrone (c), Gianfreda (28’ st Palmisano), Lattanzio (28’ st Colella), Biason, Patierno, Piarulli, Turitto.
A disp. Figliola, Lomasto, Gargiulo, Bolognese, Merkaj, Zaccaria, Gagliardi. All. Taurino

GLADIATOR: Zagari, Landolfo, Andreozzi, Vitiello (20’ st Pesce), Sall, Maraucci, Di Finizio, Ziello (15’ st Saccavino), Del Sorbo, Di Paola, Di Pietro (5’ st Guida, 26’ st Moccia).
A disp. De Lucia, Ioio, Marzano, Pantano, Celentano.All. Borrelli

Arbitro: Gigliotti (Cosenza). Assistenti: Decorato (Cosenza) e Paradiso (Lamezia Terme)
Ammoniti: Amelio, Montrone, Biason, Patierno (B), Andreozzi, Vitiello, Sall, Saccavino (G)

La FBC Gravina scivola a Villa D’Agri

Concede un’unica occasione ai locali che vincono con l’ex Potenza
Una sconfitta di misura ma con tanto rammarico per la FBC che torna a mani vuote dal Cupolo al termine di una gara avara di emozioni e palle gol. Decide la contesa l’ex Potenza su ingenuità difensiva. Eppure il primo tempo è stato di marca ospite con il Gravina a far la partita, salvo spegnersi nel corso della seconda frazione.
Al 10’ Donini sbaglia il rinvio e per poco non si lascia infilare da Bozzi; dieci minuti dopo Chiaradia serve ancora l’attaccante barese ma la botta termina alta. Al 33’ l’inaspettato gol dei locali: Potenza approfitta di una disattenzione difensiva generale per portarsi avanti la palla di testa e poi insaccare a porta vuota. Il Gravina replica con il bel tiro di Ficara al 38’ rimpallato; tre minuti dopo con la bellissima girata di testa di Bozzi alta di poco. Termina in maniera inattesa il primo tempo di gioco.
La ripresa è avara di occasioni da gol. La prima arriva solo al 34’ per i locali col neo entrato Bongermino. Il Gravina cala di intensità e si spegne col passare dei minuti. Unica occasione un tiro di Chiaradia che si spegne a bordo campo allo scadere.
Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca in quanto i gialloblù hanno tenuto bene il campo per larghi tratti ma sono stati puniti nell’unica ingenuità di giornata.
Domenica prossima sarà tempo di rivalsa nella sfida al Sorrento al Vicino.

GRUMENTUM – FBC GRAVINA: 1-0

GRUMENTUM: Donini, Cecci, Dubaz, Catinali, Carrieri, De Gol, Potenza (dal 39’ st Falco), Lobosco (dal 22’ st Visani), De Luca (dal 36’ st Bongermino), Matinata, Cavaliere. All. Finamore. A disp: Russo, Buoncore, Larocca, Losavio, Mazziotta, Pellegrini

FBC GRAVINA: Loliva, Di Modugno, Caponero (dal 10’ st Palermo), Romeo, Mbida, Silletti, Correnti (dal 32’ st Tagliamonte), Gogovski, Bozzi (dal 32’ st Dininno), Ficara (dal 12’ st Santoro), Chiaradia. All. Loseto. A disp: Vicino, D’Angelo, Dentamaro, Barbato, Coulibaly

ARBITRO: Monesi di Crotone
ASSISTENTI: Cozza di Paola e Varano di Crotone
MARCATORI: Potenza (33’ pt)
AMMONITI: Potenza (39’ pt), Gogovski (34’ st)
NOTE: Presenti 400 persone circa di cui un centinaio da Gravina. Recupero: 0’ pt, 5’ st

Barletta, esordio amaro ad Ugento, finisce 3-2

Esordio amaro in campionato per il Barletta. Finisce 3-2 per l’Ugento la gara del “Comunale” con Marinaro che fallisce dal dischetto al minuto 89 la palla del possibile 3-3. Tabellino e cronaca del match.
UGENTO-BARLETTA 3-2
UGENTO (4-3-1-2): Esposito; U. Solidoro (80′ Signore), Pasca, Martinez, Rizzo; Sansò, Biasi (80′ G. Solidoro), Maiolo; Regner; Pardo (92′ Palumbo), Paladino (67′ Castrì). A disposizione: Pino, Indino, Stefano, Magagnino, Ponzo. Allenatore: Oliva.
BARLETTA (4-2-3-1): Lullo; Fanelli, Aprile, Bruno, Lamacchia; Zingrillo, Milella; Procida, Marinaro, Gasbarre; Caputo. A disposizione: Capossele, Guadagno, Matera, Dicorato, Zonno, Leone, Bonasia, Pizzulli. Allenatore: Gallo.
Marcatori: 5′ Fanelli (B), 39′ rig. Sansò (U), 53′ Caputo (B), 74′ Castrì (U), 86′ Pardo (U).
Ammoniti: Aprile (B), Milella (B), Caputo (B), Paladino (U).
Calci d’angolo: 4-3
Note: al 90′ Marinaro (B) fallisce un calcio di rigore.
Recupero: 2′ pt, 5′ st.
PRIMO TEMPO
5′ Corner di Caputo testa di Fanelli e vantaggio del Barletta.26′ Contropiede pericoloso dell’Ugento, Biase lanciato a rete viene fermato da Lullo in uscita.29′ Ugento pericoloso: Solidoro mette in mezzo, Bruno sbroglia salvando a porta sguarnita.38′ Pareggio dell’Ugento con Sansò su rigore assegnato per fallo di mano di Aprile su incursione di Regner.Fine primo tempo
SECONDO TEMPO
3′ Paladino va via a Bruno e mette in mezzo per Pardo che spara alto da buona posizione. Ugento pericoloso6′ Vantaggio Barletta: punizione Marinaro, testa Caputo e 1-2.10′ Milella appoggia per Procida, conclusione strozzata e parata da Esposito. Barletta pericoloso.27′ Cross Milella girata di Procida e palla di poco a lato. Sul capovolgimento di fronte Pardo ci prova al volo, palla sul fondo di poco.28′ Pareggio dell’Ugento, Castrì in acrobazia su suggerimento di Regner. 2-237′ Conclusione in corsa di Gasbarre per il Barletta, palla sopra la traversa.40′ Filtrante di Regner per Pardo che evita Lullo e fa 3-2 per l’Ugento.44′ Fallo di Sansò su Milella, calcio di rigore per il Barletta. Calcia Marinaro debolmente, para Esposito.Fine partita

Sava, basta Mignogna per stendere il Veglie

Ottimo esordio per l’ASD Sava nel torneo di Promozione, soltanto un mese dopo il ripescaggio in sesta serie.
La compagine di Mazza batte a domicilio il Veglie, avendone ragione con il punteggio di 1-0. Dopo 10 minuti di studio, la formazione locale decide di gestire il tutto nella propria metacampo, con l’intento di contenere il pressing degli ospiti e di mantenere il pari. Intorno al 30′, il Sava alza ancor più il baricentro ed iniziano così a fioccare le occasioni: dapprima Beltrame, che ci prova dalla distanza con palla che va fuori; qualche istante dopo è la volta di Nazaro e al 42′ ancora Beltrame che, sugli sviluppi di un angolo calciato da Cellamare, manda di poco a lato. E’ il preludio al gol, che arriva quasi allo scadere della prima frazione: Mignogna, con un tiro da fuori area dalla destra, beffa l’estremo vegliese Petrelli.
Nella ripresa la musica non cambia. Al 5′, rosso per Baba (per somma di ammonizioni) e per il Veglie la strada si fa nettamente in salita. Pertanto, i restanti 40 minuti rappresentano un monologo biancorosso. Gli avanti ospiti si propongono sovente sotto la porta leccese, ma le occasioni si sprecano, legittimando tuttavia la vittoria finale per il Sava.
Ora, testa all’impegno casalingo di domenica prossima, allorquando al Camassa sarà di scena il match contro il De Cagna Scorrano.

VEGLIE: Petrelli; Mancini, Zecca (34’st Ghazi), Lillo, Cezza; Pastore, Baba, Keita; Cortese, Fanigliulo (20′ st Giannuzzi), Poso (4′ st Tundo). All.: Tondi
SAVA: Cocozza; Voges, Cimino, Biasi, Amaddio; Nazaro (Eleni 24’st), Cellamare, Gioia; Mignogna, Cavallo (26′ st Diadji), Beltrame. All.: Mazza
MARCATORI: Mignogna, 44’st
AMMONITI: Baba, Mancini, Fanigliulo (Veglie), Cellamare (Sava)
ESPULSI: Baba (Veglie)

Gli highlights e le interviste di Serie D Girone H – 2a giornata 08/09/2019

In questa 2.a giornata del campionato di Serie D, girone H spicca la partitissima dello stadio ‘Capozza’ di Casarano dove i padroni di casa ospiteranno il Taranto. Il Bitonto, vittorioso in trasferta all’esordio, esordiranno al ‘Città degli Ulivi’ contro il Gladiator, il Fasano sarà ospite del Nardò al ‘Giovanni Paolo II’. Impegno non semplice per il Brindisi che al ‘Fanuzzi’ ospita una Nocerina che è partita bene in questo campionato. L’ Altamura riceve tra le mura amiche del ‘D’Angelo’ la Gelbison, mentre il Foggia ospita allo ‘Zaccheria’ l’Agropoli, rinviata al 25 settembre l’altro big match di questo turno, Andria-Cerignola. Nell’anticipo del sabato 1-1 tra Sorrento e Francavilla, mentre chiude il turno Val d’Angri-Gravina.

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Gli highlights e le interviste di Serie C Girone C – 3a giornata 08/08/2019

La Serie C è giunta alla terza giornata di campionato. Nel girone C prosegue la marcia della Ternana che resta a punteggio pieno dopo il successo sul Rende, mentre vincono Bari e Avellino ma perde il Catania: queste ultime tre restano tutte a 6 punti in classifica.
Di seguito i servizi delle varie emittenti locali

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Unione Calcio raggiunta in extremis dal Martina

Parte con un pareggio interno per 1-1 il cammino dell’Unione Calcio Bisceglie nel campionato di Eccellenza Pugliese 2019/2020. Gli azzurri infatti,
impattano al “Di Liddo” contro il Martina. Un pareggio beffardo in quanto i biscegliesi, avanti al 24’ del secondo tempo con un gran gol di Zinetti vengono raggiunti sul finale dal gol di Lopez. Al contempo però, è un risultato giusto, visto quanto creato dalle due squadre nei 95’ minuti di gioco.
Mister Di Simone conferma nove undicesimi della formazione schierata contro la Vigor Trani fatta eccezione per Cilli, sostituito da Di Bari, e lo squalificato Lavopa, rimpiazzato da Bufi. Tra gli ospiti invece, mister Marasciulo schiera dal 1’ l’ex di turno Antonio Anglani nonché Marco Amato e Nicolas Di Rito, vecchie conoscenze del calcio biscegliese.
Al 4’ gli ospiti si affacciano in avanti con Amodio, protagonista di una conclusione dal limite che non impensierisce Di Bari. Tre minuti dopo ci prova Compierchio, trovando la pronta opposizione di Rollo. Al 13’ il numero nove azzurro , ben servito da Cordisco, prova il tiro ad incrociare, ma il suo tentativo è debole e viene neutralizzato dall’estremo difensore del Martina. L’Unione spinge e al 16’ Di Giorgio, dalle retrovie, pennella un lancio con i contagiri per Ingredda; il colpo di testa dell’attaccante azzurro termina tra le braccia di Rollo. Nei minuti successivi, salgono in cattedra i due estremi difensori. Al 21’ Di Bari disinnesca il duplice tentativo a rete di Camporeale (prima di testa e poi in rovesciata) mentre, al 27’ Rollo compie un intervento superlativo sulla conclusione dalla distanza di Guerra. Le fiammate riprendono al tramonto del primo tempo. Al 43’ contropiede di Compierchio il quale serve la sfera a Cicerello che, da ottima posizione, si fa ipnotizzare da Rollo. In pieno recupero invece, Amodio si incunea nella difesa azzurra e lascia partire una conclusione dal limite, con la sfera che centra la traversa complice la decisiva deviazione di Di Bari.
Nella ripresa, dopo 4’, mister Di Simone inserisce Gianni Lorusso per Compierchio. Cinque minuti dopo, il tiro cross di Fumarola centra la parte superiore della traversa. Il match cala d’intensità e si accende al 24’ quando l’Unione Calcio passa in vantaggio; cross di Guerra per Lorusso la cui conclusione centra un difensore del Matera, si avventa sulla sfera Zinetti che lascia partire un destro secco cui Rollo non può far nulla. Sulle ali dell’entusiasmo, i padroni di casa pigiano sull’acceleratore ed al 35’ si assiste ad un’ azione personale di Lorusso, disinnescata dal portiere ospite, mentre al 40’ il tentativo dal limite di Amodio sorvola la traversa. Sessanta secondi dopo, Cordisco sfiora il raddoppio con una punizione dalla tre-quarti. Al 90’ arriva la doccia gelata in casa Unione; Mummolo crossa al centro per Lopez che da due passi mette in rete, con gli azzurri che chiedono a gran voce l’annullamento del gol per un fuorigioco. Diversa è l’opinione del direttore di gara che convalida la rete.
Con il risultato ottenuto contro la squadra tarantina, l’Unione Calcio Bisceglie porta a casa il primo punto stagionale sfatando il tabù che la vedeva sempre sconfitta in casa al debutto in campionato. Non c’è molto tempo per analizzare quanto accaduto nel match contro la squadra tarantina in quanto è già dietro l’angolo la gara di ritorno degli ottavi di finale di Coppa Italia contro la Vigor Trani, che ha impattato per 1-1 contro la Fortis Altamura. Si giocherà al “Di Liddo” giovedì 12 settembre alle ore 15.30. Si partirà dal 2-1 per i biscegliesi.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – MARTINA 1-1 (0-0 p.t)

UNIONE CALCIO: Di Bari, Bufi, Preziosa (42’s.t. Losacco), Guerra, Dispoto, Di Giorgio, Zinetti, Cordisco, Ingredda (32’s.t.Papagni), Compierchio (4’s.t. Lorusso), Cicerello. A disp: Cilli, Andriano, Bruno, Sannicandro, Di Ceglie, Binetti. All: Di Simone

MARTINA: Rollo, Ruscigno, Migolla, Morales, Anglani, Camporeale (32’s.t. Torres), Amato, Fumarola, Di Rito, Amodio (18’s.t. Mummolo), Lopez. A disp: Gallitelli, Salamina, Renna, Cristofaro, Laguardia, Iariu, Amoruso. All: Marasciulo

MARCATORI: 24’s.t. Zinetti (U), 45’s.t. Lopez (M)

AMMONITI: Di Bari (U), Guerra (U), Cordisco (U), Morales (M), Amato (M), Lopez (M), Torres (M)

ARBITRO: Pinto (Foggia) ASSISTENTI: Miccoli (Brindisi); Magnifico (Bari)

Rieti-Bari 1-2, Antenucci la decide con un rigore al 94′. Decisivo Ferrari

Un rigore agli ultimi secondi di partita al 92esimo consegna la vittoria ai biancorossi nella trasferta a Rieti dove la squadra di Cornacchini vince 2-1.

Al «Manlio Scopigno» il primo tempo si era chiuso 1-0 per i padroni di casa grazie alla rete segnata al 34′ da Marcheggiani dagli 11mt, per un rigore generoso concesso dal sig. Perenzoni. Al 15′ gol annullato ad Antenucci per presunta posizione di fuorigioco.

I biancorossi, sotto di un gol a fine primo tempo ribaltano la situazione nel quarto d’ora finale approfittando dell’ingenua espulsione di Tirelli. Al 33esimo, cross da sinistra, Ferrari infila alla destra del portiere dopo una leggera deviazione di Aquilanti.

Al 92esimo, rigore per un (discutibile) fallo su Antenucci che trasforma dal dischetto consegnando ai biancorossi i tre punti di una (sofferta) vittoria.

Nel prossimo turno i biancorossi se la vedranno con la Reggina, nel posticipo di lunedì 16 settembre.

3a giornata Girone C: Rieti-Bari 1-2
Marcatori: 34′ rig. Marcheggiani (R), 32’st Ferrari, 49’st rig. Antenucci (B)

Rieti (3-5-2): Pegorin, Zanchi, Aquilanti, Gigli (c), Palma, Zampa, Tirelli, Guiebre, Beleck (30’st Marino), Esposito (19’st Tiraferri), Marcheggiani (44’st De Paoli)
A disp.: Addario, Lazzari, Granata, Sette, Bellopede, Del Regno, Poddie, De Sarlo, Bartolotta
All. Mariani

Bari (3-5-2): Frattali, Perrotta, Costa (8’st Corsinelli), Di Cesare (c), Antenucci, Hamlili (27’st Awua), Simeri (8’st D’Ursi), Sabbione, Kupisz (19’st Ferrari), Bianco, Terrani (27’st Floriano)
A disp.: Marfella, Esposito, Neglia, Schiavone, Berra, Scavone
All. G. Cornacchini

Arbitro: Daniele Perenzoni (Rovereto). Assistenti: Francesca Di Monte (Chieti) e Stefano Lenza (Firenze)
Ammoniti: Zanchi, Tirelli (R), Terrani, Di Cesare (B)
Espulso: 27’st Tirelli (R)
Recupero: 0’pt, 4’st
Spettatori: 1429 (1185 paganti, 244 abbonati, 627 ospiti)
Note: terreno non in buone condizioni, cielo nuvoloso

Sconfitta interna per il Monopoli contro il Catanzaro per 0-1

I biancoverdi nonostante la sconfitta hanno disputato un gran match sfiorando il pareggio nel finale diverse volte.
La cronaca: Al 4’ tiro di Giorno respinto da Di Gennaro. Al 33’ ci prova Carriero con un destro rasoterra che termina tra le braccia di Di Gennaro. Al 36’ un tiro di Piccinni termina alto sopra la traversa. Monopoli molto pericoloso, Catanzaro più contenuto. Termina sullo 0-0 un primo tempo molto equilibrato e giocato ad altissimi livelli.
Secondo tempo. Passano 6’ e con una incursione dalla destra arriva il vantaggio del Catanzaro con Kanoute. Dopo il goal gli ospiti cercano di gestire il match. Al 23’ sussulto del Monopoli con una punizione dalla destra battuta da Donnarumma, bloccata in due tempi da Di Gennaro. Al 37’ dopo una fase di gioco molto equilibrata ci prova il neo entrato Giannone con un gran tiro dalla distanza respinto da Antonino in Corner. Nel finale doppia palla goal del Monopoli: recupero palla di Mendicino, cross dalla destra di Rota verso Cuppone che sfiora il palo alla sinistra di Di Gennaro mandando la palla fuori, un minuto dopo lo stesso n°9 biancoverde colpisce il palo esterno.
Termina dunque 0-1 per il Catanzaro. Domenica prossima altra grande sfida contro la capolista Ternana.

Monopoli – Catanzaro 0-1
6’st Kanoute(C)

S.S. MONOPOLI 1966 (3-5-2): 1 Antonino; 26 Ferrara(10’st 21 Rota), 28 De Franco, 16 Maestrelli; 31 Tazzer, 20 Carriero, 4 Giorno(28’st 30 Hadziosmanovic), 8 Piccinni, 17 Donnarumma; 33 Jefferson(24’st 9 Cuppone), 25 Moreo(10’st 11 Mendicino). All.: Scienza. A disp.: 12 Milli; 3 Mercadante, 6 Pecorini, 10 Triarico, 15 Antonacci, 18 Tuttisanti, 19 Mariano, 23 Fella.

U.S. CATANZARO 1929 (3-4-3): 1 Di Gennaro; 5 Celiento, 14 Riggio, 25 Martinelli; 11 Statella(38’st 31 Quaranta), 4 Maita, 19 De Risio, 27 Casoli(23’st 18 Bianchimano); 7 Kanoute(24’st 10 Giannone), 28 Nicastro(26’st 16 Elizalde), 21 Fischnaller(23’st 20 Di Livio). All.: Auteri. A disp.: 12 Mittica; 3 Favalli, 9 Calì, 15 Signorini, 23 Figliomeni, 26 Risolo, 29 Mangni.

Arbitro: Marco D’Ascanio di Ancona. Assistenti: Alberto Zampese di Bassano del Grappa e Davide Moro di Schio.
Ammoniti: De Franco(M); Nicastro, Maita, De Risio, Elizalde(C); Espulsi: -.
Note: Recupero 1′ p.t., 5′ s.t.; angoli 7-4; campo in buone condizioni; cielo sereno; divisa biancoverde per il Monopoli, giallorossa per il Catanzaro. Spettatori totali 1859 di cui 1100 abbonati e 230 ospiti.

Sconfitta di misura, ed immeritata, per l’Atletico Vieste

Sconfitta di misura, ed immeritata, per l’Atletico Vieste che cede il passo (1-0) al più quotato Molfetta Calcio nella 1° giornata del campionato di Eccellenza pugliese. A parte il risultato, tante le note positive per mister Bonetti: dall’ottima prestazione al debutto in Eccellenza dei due giovanissimi viestani classe 2003 Sicuro e Tantimonaco.
Bartoli si affida al 3-4-1-2 ed in avanti si affida a Triggiani a supporto del duo Saani-Ventura. Dalla parte opposta mister Bonetti opta per il suo collaudato 3-4-3.
La prima occasione della gara è di marca Molfetta, dopo pochi secondi, con una conclusione debole di Conteh dalla distanza che Romano blocca senza problemi. Ancora il giovane mediano pericoloso intorno al quarto d’ora con la palla che questa volta termina di poco alta. Un minuto più tardi però la svolta: Ranieri colpisce la palla col braccio largo e per il direttore di gara non ci sono dubbi: è calcio di rigore. Dagli undici metri va l’ex Triggiani che batte Romano e porta i suoi in vantaggio. Ancora Molfetta al 23′: verticalizzazione di Scialpi per Triggiani che però questa volta trova Romano sulla sua strada. Con il passare del tempo però i garganici acquisiscono sicurezza e consapevolezza ed iniziano a creare i primi grattacapi. Al 26′ Raiola crossa in mezzo per Pipoli, un difensore avversario svirgola ma Andrada non ne approfitta. Tre minuti più tardi è il turno di Colella che sfiora il palo sugli sviluppi di un calcio di punizione. Alla mezz’ora altra bella trama dei viestani con Raiola che serve Sangare ma il suo tiro termina sul fondo. Dalla parte opposta al 39′ Scialpi non inquadra il bersaglio dal limite. È anche l’ultima emozione del primo tempo: all’intervallo squadre negli spogliatoi col Molfetta avanti 1-0.
Decisamente meno emozionante il secondo tempo con i biancorossi di casa che amministrano il vantaggio lasciando in mano al Vieste il pallino del gioco. Tuttavia gli unici due sussulti portano le firme di Albano e Triggiani. Al 63′ l’esterno garganico va vicino al gol con un diagonale che si spegne sul fondo; mentre al 66′ Triggiani dalla distanza calcia alto. La gara scorre così senza ulteriori emozioni ed alla fine a festeggiare sono i padroni di casa per il primo successo di questo campionato.
IL TABELLINO
Campionato di Eccellenza pugliese – 1° giornata; Data e ora 07.09.2019, ore 15:00 – Stadio “Paolo Poli” di Molfetta
MOLFETTA CALCIO-ATLETICO VIESTE 1-0
Marcatori: 16′ p.t. rig. Triggiani.
MOLFETTA CALCIO (3-4-1-2): Tucci; Pinto, Lorusso, Anaclerio; Cianciaruso, Conteh, Scialpi (43′ s.t. Pipoli), Fischer; Triggiani (36′ s.t. Vitale); Saani (30′ s.t. Legari), Ventura. A disposizione: Pellegrini, Di Cosmo, Monopoli, Caruso, Loiacono, Sidella. Allenatore: Renato Bartoli.
ATLETICO VIESTE (3-4-3): Romano; Lucatelli, Ranieri, Sollitto; Gramazio (11′ s.t. Sicuro, 31′ s.t. Tantimonaco), Sangare (41′ s.t. De Vita), Colella, Pipoli; Albano, Andrada (24′ s.t. Paya), Raiola. A disposizione: Guerra, Gallo, Pupillo, Scirpoli. Allenatore: Francesco Bonetti.
Arbitro: Sig. Andrea Palmieri – sezione di Brindisi; 1° assistente: Sig. Gaetano Fiore – sezione di Barletta; 2° assistente: Sig. Giuseppe Turco – sezione di Lecce.Ammoniti: Ventura, Saani, Anaclerio, Pinto, Cianciaruso (MC); Sangare, Andrada (AV).Espulsi: /.Recupero: 1′ p.t.; 4′ s.t.

Buona la prima per la Molfetta Calcio nell’esordio stagionale nel campionato di Eccellenza.

I biancorossi vincono e convincono battendo 1-0 l’A. Vieste senza subire alcun tiro in porta. Decide una rete di Triggiani su rigore al 16′, concesso per un fallo di mano di Ranieri.

La Molfetta Calcio si schiera con un inedito stagionale 3-4-1-2 con Pinto avanzato a tornante di destra, Scialpi in cabina di regia con Triggiani alle spalle della coppia d’attacco Saani- Ventura. Conteh in mezzo al campo contrasta e riparte e al 15′ sfiora anche la porta con un destro da fuori. Poi il rigore del vantaggio e una nuova occasione per Triggiani che calcia debolmente, prima della timida risposta degli ospiti, disposti con un prudente 3-4-3, con la punizione a lato di Colella e il sinistro a lato di Sangarè dal limite. Nel finale di prima frazione ancora Conteh sugli scudi con rifinitura per Saani che non aggancia di un soffio a tu per tu con il portiere ospite.

Nella ripresa i biancorossi controllano agevolmente possesso e sortite avversarie che si spengono spesso al momento della rifinitura. Ventura potrebbe raddoppiare già al 49′ ma calcia alto a tu per tu con il portiere. Anche Triggiani al 79′ spreca calciando a lato su ottima palla del neo entrato Legari. Il match si conclude, così, con la vittoria della Molfetta Calcio che ora se la vedrà con il Corato in trasferta (match in programma il prossimo giovedì) nel match di ritorno degli ottavi di finale della coppa Italia di Eccellenza; prima di rutaffarsi in campionato e far visita al San Severo.

Gli undici scesi in campo

Tabellino

MOLFETTA CALCIO-ATLETICO VIESTE 1-0
Marcatori: 16′ p.t. rig. Triggiani.

MOLFETTA CALCIO (3-4-1-2): Tucci; Cianciaruso, Lorusso, Anaclerio; Pinto, Conteh, Scialpi (43′ s.t. Pipoli), Fischer; Triggiani (36′ s.t. Vitale); Saani (30′ s.t. Legari), Ventura. A disposizione: Pellegrini, Di Cosmo, Monopoli, Caruso, Loiacono, Sidella. Allenatore: Renato Bartoli

ATLETICO VIESTE (3-4-3): Romano; Lucatelli, Ranieri, Sollitto; Gramazio (11′ s.t. Sicuro, 31′ s.t. Tantimonaco), Sangare (41′ s.t. De Vita), Colella, Pipoli; Albano, Andrada (24′ s.t. Paya), Raiola. A disposizione: Guerra, Gallo, Pupillo, Scirpoli. Allenatore: Francesco Bonetti.

Arbitro: Sig. Andrea Palmieri – sezione di Brindisi; 1° assistente: Sig. Gaetano Fiore – sezione di Barletta; 2° assistente: Sig. Giuseppe Turco – sezione di Lecce.

Ammoniti: Ventura, Saani, Anaclerio, Pinto, Cianciaruso (MC); Sangare, Andrada (AV).

Espulsi: /.
Recupero: 1′ p.t.; 4′ s.t

Vigilia di campionato per la Rutiglianese: parla il DS Sanapo

Vigilia di campionato per la Rinascita Rutiglianese che domani, alle ore 15.30, farà il suo esordio stagionale – e casalingo, aggiungiamo – contro la United Sly F.C. Subito una sfida impervia in un’annata che vedrà i granata di mister Corti fronteggiare compagini di assoluto spessore e valore. Ai nostri microfoni, ha presentato la stagione il direttore sportivo Sanapo, focalizzando obiettivi e dando spazio a riflessioni su plurimi aspetti.

«Finalmente ci siamo» – ha esordito, schietto, il diesse-. «Personalmente, non vedevo l’ora arrivasse l’inizio della stagione e di questo campionato che, alla vigilia, non può che preannunciarsi scoppiettante» – ha proseguito-. Ai nastri di partenza sedici squadre, Rutiglianese compresa, pronte a darsi battaglia. «Ricominciamo con mister Corti in panchina, dopo il breve congedo della scorsa annata, e con richieste ben precise». Obiettivi ben chiari, quindi, quelli delineati dalla società alla squadra. «La Rutiglianese punta ad una salvezza tranquilla, priva di agonie ed imprevisti che, eventualmente, possano complicare il nostro cammino» – ha chiosato-. «Quanto premesso non toglie che, a traguardo raggiunto, possiamo regalarci ulteriori soddisfazioni. La società non chiede miracoli ma impegno e concentrazione sin da subito».

Dedizione e abnegazione i valori che dovrà incarnare il gruppo -squadra. «Abbiamo allestito, come accaduto negli ultimi anni, un organico giovane, in proporzione soprattutto alle risorse economiche disponibili» – ha dichiarato Sanapo -. Gioventù ma anche esperienza: è questo il mix su cui potrà contare mister Corti. «Le riconferme di capitan Gentile, D’Addiego e altri senior, per così dire, rispondono alla necessità di avere una importante dose di maturità calcistica in campo». A ciò si unisce, come detto poc’anzi, una linea verde interessante: «siamo riusciti ad assicurarci diversi under di prospettiva e, alla luce di ciò, sono sicuro che riusciremo a dar filo da torcere anche ad avversarie più attrezzate».

La prima “prova del nove” è quanto mai vicina e si chiama, in tal senso, United Sly F.C. «Conosciamo benissimo questa realtà sportiva, alla luce di quanto fatto nei sinora tre anni di vita, e posso dire che, per svariate ragioni, sono di un altro pianeta» – ha affermato l’intervistato -. «Organico alla mano, sono un’autentica corazzata e, aggiungerei, la favorita principale alla vittoria finale». Subito una sfida impervia, quindi, per i grifoni. «Il calendario non è stato certamente benevolo ma, aldilà di ciò, siamo tutti consapevoli che non sono queste le partite in cui poter dire la nostra». Vero, ma: «voglio comunque il massimo dai ragazzi». Il “must” in casa granata, allora, è migliorare l’intesa in senno alla squadra per «affrontare, col piglio giusto, le imminenti sfide con compagini alla pari».

Attenzione rivolta, per ora, alla prima “vera” domenica stagionale che, in serata, registrerà anche la presentazione ufficiale in Piazza XX Settembre. «Francamente sono stanco di rivolgere appelli, soprattutto dopo le recenti vicende che hanno riguardato il nostro rapporto col tifo organizzato» – ha rivelato Sanapo -. «A fine campionato e durante il corso dell’estate, sia al presidente Saffi che al sottoscritto sono state rifilate offese che, in tutta sincerità, reputo ingiuste». Ben precisa la motivazione: «anche quest’anno, tra mille difficoltà, siamo riusciti a fare calcio, come si suol dire, a Rutigliano e a molti ricordo che la prossima ventura sarà la quattordicesima stagione di attività della Rutiglianese». Numeri rari nel panorama calcistico odierno. «Non voglio, ad ogni modo, aprire polemiche, era una precisazione doverosa, alla luce della quale mi preme invitare, simpatizzanti e concittadini, a seguire le nostre sorti nell’impegnativo campionato che ci apprestiamo a disputare».

Nardò, forza e coraggio: c’è un derby da vincere!

Dopo l’esordio in campionato non fortunatissimo, a Gravina, il Toro è in cerca di riscatto. Domenica, ore 15:00, arriva il Fasano, reduce dalla vittoria casalinga e di misura contro il Foggia. Un banco di prova importantissimo, nonostante siamo ancora alla seconda giornata. Gli ospiti arrivano al comunale forti di una rosa competitiva (rimpolpata con vari ex) e con la consapevolezza di poter fare risultato. Nardò che invece deve lasciarsi alle spalle i blackout della scorsa trasferta e ripartire da quanto di buono fatto vedere in coppa Italia contro Foggia e Casarano, vale a dire: buona circolazione di palla, ritmo alto e un pizzico di spregiudicatezza che non fa mai male. Mr. Foglia Manzillo ha sottolineato la pericolosità degli avversari, affermando allo stesso tempo di avere qualche alternativa in più (difesa a parte) per far ruotare la squadra. Sarà lo spirito di battaglia il protagonista del derby. Nella passata stagione terminò 1-1 al Comunale, con capitan Aquaro che agguantò il paria dieci minuti dal termine.

Palinsesto calcio dilettanti in TV 7-11 SETTEMBRE 2019

Continua la ricca programmazione sportiva del Gruppo Editoriale Distante, che dà il via anche ai campionati di Eccellenza e Promozione Pugliese.

Su Antenna Sud, canale 13ed in streaming su www.antennasud.com, verrà trasmessa integralmente la sfida tra Casarano e Taranto, alle ore 15.50. Mentre su Canale 85 dalle ore 14.50 andrà in onda ‘Tribuna Centrale’, durante cui si seguirà con la formula studio/stadio le partite Brindisi-Nocerina e Virtus Francavilla-Casertana.

Sul Canale 90, Antenna Sud Live TeleOnda ed in streaming su www.antennasud.com/live, la diretta del match tra Molfetta e Vieste sabato 7 settembre alle ore 14.50. Sullo stesso canale, domenica dalle ore 15.20, Rinascita Rutiglianese-Sly United per la prima giornata del campionato di Promozione.

Domenica sera invece il programma ‘Antenna Sul Calcio’, condotto da Claudia Carbonara, per rivivere le emozioni della domenica calcistica pugliese a partire dalle 21:30.Martedì sera, infine, torna l’appuntamento con Passione Biancorossa, con approfondimenti e curiosità sul Bari Calcio.

Unione Calcio; primo banco di prova. Al “Di Liddo” arriva il Martina

Debutto in campionato dall’alto coefficiente di difficoltà per l’Unione Calcio che, domenica 8 settembre, alle ore 15.30, scenderà in campo al “Di Liddo” per affrontare il Martina.Un bel banco di prova per gli azzurri chiamati a confermare quanto di buono fatto nel match di coppa Italia Puglia contro la Vigor Trani. Si prospetta però una gara molto complessa in quanto, la squadra allenata da Marasciulo, nonostante sia una matricola, è tra le candidate alla vittoria finale e annovera nella propria rosa calciatori del calibro di Marco Amato, Antonio Anglani (ex Unione), Nicolas Di Rito, Pietro Camporeale, Giuseppe Lopez, artefice di una doppietta nel match di Coppa vinto per 3-2 contro la Fortis Altamura.Stimolo in piu’, per l’Unione Calcio, è di cancellare lo zero nella casella punti conquistati in casa alla prima di campionato avendo ottenuto quattro sconfitte, tutte di misura, in altrettante uscite tra le mura amiche.La gara sarà diretta da Michele Pio Pinto di Foggia il quale sarà coadiuvato da Gianmarco Miccoli di Brindisi e Giuseppe Francesco Magnifico di Bari.Al match potranno assistere solamente 99 spettatori (biglietto unico al costo di cinque euro, in prevendita presso Pedone Ferramenta in via Capitan Gentile, 14).

Esordio di campionato per la Molfetta Calcio con l’Atletico Vieste

Ci siamo. Esordio di campionato in vista per biancorossi guidati da mister Bartoli. Sabato 7 settembre, alle ore 15:00 al Paolo Poli di Molfetta, ci sarà il fischio d’inizio del match Molfetta Calcio- A. Vieste. Si gioca eccezionalmente di sabato per momentanea indisponibilità del Poli di domenica.Esordio subito probante contro una delle compagini storiche del massimo torneo regionale pugliese: l’A. Vieste, guidato da mister Bonetti.Renato Bartoli ha le idee chiare sul cammino che attende i biancorossi e sugli obiettivi da raggiungere: “Sarà un campionato, al contrario di quanto leggo nelle previsioni, molto difficile: ci sono organici di tutto rispetto. Mi riferisco ad Altamura Barletta, Corato e Martina: piazze blasonate rappresentate da società che hanno investito parecchio sul mercato. Noi siamo una buona squadra e dobbiamo cercare di essere sempre agganciate a queste squadre”.Sulla crescita dell’intera squadra: “La nostra squadra è stata rinnovata e ha bisogno di tempo per conoscersi e trovare l’amalgama giusta. Bisogna avere un grande equilibrio nei momenti difficili. Chi reagirà meglio potrà fare la differenza. Dal punto di vista tattico abbiamo cercato di costruire una squadra con giocatori duttili che possono interpretare diversi ruoli proprio per darmi la possibilità di cambiare modulo in base agli indisponibili, agli avversari e ai diversi momenti della gara. Sono molto felice di allenare a Molfetta. Ho giocato qui due anni, disputando anche i play-off, c’è fame di calcio: ho potuto constatare di persona il calore e il seguito della gente. Mi auguro che la squadra sia supportata da un numero sempre maggiore di tifosi ma, ripeto, occorre pazienza”.Il match sarà diretto dal sig. Andrea Palmieri della sezione di Brindisi.Palmieri per l’occasione sarà coadiuvato dagli assistenti Gaetano Fiore della sezione di Barletta e Giuseppe Turco della sezione di Lecce.

Cerignola, l’attesa sta per terminare

La prima attesa che si consumerà sarà quella relativa alla sentenza del TAR fissata per il 9 settembre. Il tribunale amministrativo del Lazio metterà definitivamente il punto sulla vicenda ripescaggio: la decisione sarà definitiva, lunedì il Cerignola saprà se la sua battaglia legale contro Lega e Figc troverà compimento o se dovrà arrendersi e disputare il campionato di serie D.

Quest’ultima eventualità porterebbe i gialloblù a dover disputare un campionato da protagonisti nel super girone H delle 11 pugliesi e per questo la società si sta attrezzando. Il colpo Coletti, il ritorno di Loiodice ma anche gli arrivi di Caiata in difesa e degli under Nardini, Nives, Tancredi e Celentano rappresentano il segnale della volontà di provare a conquistare sul campo la tanto sospirata serie C. Espressione di tale volontà è anche l’interessamento per Nicola Strambelli: il fantasista barese si è appena svincolato dalla Reggina e rappresenta l’oggetto del desiderio anche del Bitonto pronto a dar vita all’ennesimo duello di mercato con gli ofantini.

In attesa di ulterori sviluppi provenienti da TAR e mercato la data da segnare in rosso per i tifosi gialloblù è quella del 15 settembre, giorno dell’eventuale esordio nel campionato di serie D sul prato del rinnovato “Monterisi” contro il Grumentum Val’Agri. La speranza dell’ambiente ofantino resta naturalmente quella di non disputare quel match e volare in serie C ma qualora ciò non dovesse accadere la terza domenica di settembre segnerà la fine di un percorso tortuoso e l’inizio di una nuova avventura da vivere sul rettangolo verde sempre sognando l’accesso tra i professionisti.

Fortis Altamura, presentata la squadra

Presentata ieri sera la squadra che darà l’assalto al vertice nella massima categoria regionale, a pochi mesi dall’aver sfiorato i playoff nella prima storica partecipazione al campionato.

Presso il Monastero del Soccorso, la dirigenza murgiana ha svelato l’organico per la stagione 2019/2020, tre giorni dopo la prima uscita ufficiale in Coppa Italia contro il neopromosso Martina. È arrivata una sconfitta per 3-2, ma proprio uno dei nuovi arrivi ha contribuito a tenere a galla la Fortis. Sebastian Di Senso, autore del secondo gol, è stato presentato ufficialmente alla piazza dopo aver svolto parte della preparazione estiva con il Barletta 1922 e dopo aver già esordito con la nuova maglia.

Presenti all’evento l’ex capitano del Bari Giovanni Loseto, ma anche le autorità della politica cittadina: il sindaco Rosa Melodia e l’assessore allo sport Michele Cornacchia hanno toccato anche l’argomento “Tonino D’Angelo”. Il Comune di Altamura è al lavoro per restituire alla città e alle squadre murgiane uno stadio funzionale e rinnovato nel più breve tempo possibile.

Domenica andrà in scena la prima giornata di campionato. La Fortis Altamura sarà impegnata in trasferta sul campo della Vigor Trani, per poi esordire tra le mura amiche contro l’Audace Barletta nella domenica successiva. Il nuovo allenatore, Fabio Prosperi, è chiamato a guidare la squadra verso i piazzamenti più prestigiosi della classifica.

Serie D Girone H: Bitonto carico, Taranto al bivio contro il Casarano

La prima giornata del girone H di Serie D è andata in archivio con indicazioni importanti. La seconda, in programma domenica, deve confermare o ribaltare quanto emerso all’esordio. Delle 11 pugliesi del campionato, 9 saranno in campo e due dovranno rimanere a riposo: la Fidelis Andria avrebbe dovuto ospitare l’Audace Cerignola, che però osserverà l’ultima domenica di stop prima del verdetto di lunedì.

L’attenzione si sposta quindi sul Bitonto, reduce dalla vittoria autoritaria sul campo del Francavilla. I neroverdi hanno tutta l’intenzione di proseguire il cammino a punteggio pieno e giocheranno la prima stagionale in casa contro il Gladiator, che invece aveva battuto la Team Altamura ma il risultato non è stato omologato. I murgiani punteranno alla vittoria a tavolino, ma nel frattempo si concentreranno sul match contro la Gelbison per recuperare terreno in classifica.

L’appuntamento più importante della domenica, però, va in scena alle 16. A Casarano arriva il Taranto, nella sfida fratricida tra Pasquale De Candia e Nicola Ragno, che hanno collaborato per 15 anni fino al 2016. Per i salentini sarà l’esordio in campionato dopo il rinvio del match contro il Cerignola, per gli ionici è già uno step fondamentale dopo il ko nel derby col Brindisi: l’ex tecnico del Potenza è già a rischio e la sfida del “Capozza” potrà dire tantissimo sul suo futuro allo “Iacovone”.

Proprio il Brindisi, carnefice del Taranto all’esordio, è chiamato ad una prova di maturità non indifferente contro la Nocerina. Anche i campani hanno vinto la prima di campionato e rappresentano un cliente scomodissimo al “Fanuzzi”: la squadra di Olivieri dovrà confermare la solidità e la concretezza mostrate domenica scorsa contro uno degli avversari più forti del girone.

Grande attesa anche a Foggia, dove Ninni Corda si appresta a sedersi in panchina dopo l’addio di Amantino Mancini. L’ormai ex dg rossonero è pronto a tornare in panchina per guidare i satanelli contro l’Agropoli, in uno “Zaccheria” dalle aspettative altissime dopo la sconfitta di Fasano. Proprio i biancoblù, invece, sono attesi a Nardò. Sfida delicata, quella contro i salentini, già ko a Gravina ma capaci di reagire ad una situazione complicata con grande determinazione.

Chiude il cerchio delle pugliesi proprio il Gravina, che dovrà confermare l’ottimo frangente mostrato fino al 3-0 contro il Nardò e cancellare l’ultima parte del match in cui sono arrivate le due reti granata. La trasferta sul campo del Grumentum non è insormontabile, ma nemmeno da prendere sotto gamba.