Esordio Deghi Calcio nel campionato di eccellenza

Si alza il sipario sull’Eccellenza della Deghi Calcio. La squadra allenata da Francisco Lima sta concludendo la settimana di lavoro in vista della prima gara di campionato in programma domenica sul terreno in erba artificiale di Ruvo di Puglia: avversario di giornata sarà il Corato 1946, compagine allestita per disputare un campionato di vertice.

Una rosa importante quella messa a disposizione di mister Fabio Di Domenico, che conta, tra gli altri, elementi del calibro di Vicedomini, Zangla, Caputo, Agodirin e Vergori.

Una prova subito complessa per i calciatori orange, i quali però si stanno avvicinando allo storico esordio della Deghi Calcio nel massimo torneo calcistico regionale con la giusta concentrazione e la voglia di fare bene.

Reduce dal pareggio casalingo con l’Otranto, 2-2 il finale, nella gara di andata degli ottavi di finale di Coppa Italia, il team del patron Alberto Paglialunga è alla vigilia di un match molto stimolante e che, si spera possa aprire al meglio, il viatico stagionale di Antonio Laghezza e compagni.

In vista dell’esordio contro i neroverdi baresi, mister Lima dice: «Il Corato è senza dubbio una della squadre più forti di tutto il torneo; dopo una stagione non esaltante, la società ha rivoluzionato l’organico aggiungendo qualità, forza fisica ed esperienza. Prepareremo la partita nel migliore dei modi curando ogni dettaglio e provando a non farci sorprendere. Non so come finirà – aggiunge Lima – ma sono certo che sarà un grande match».

L’allenatore della Deghi Calcio è convinto che la squadra debba ripartire dal secondo tempo disputato al cospetto dell’Otranto: «Dopo aver pagato una partenza non perfetta, siamo usciti alla distanza e nella ripresa si è vista una squadra convinta e più aggressiva, atteggiamento che ci ha consentito di trovare il pareggio. Sappiamo bene – chiosa mister Lima – che sarà un campionato duro e livellato verso l’alto, ma noi siamo al lavoro per essere pronti domenica dopo domenica».

Per la gara di domenica, è a disposizione anche l’ultimo acquisto della Deghi Calcio, l’attaccante Rafael Tardini, per il quale è arrivato il transfert dalla federazione maltese. Classe ’92, il puntero è reduce da una stagione nella massima serie di Malta, dove ha indossato la maglia dell’ Hibernians.

Il Fasano non si ferma più: preso il centrocampista offensivo Prinari

Us Fasano letteralmente scatenato in questi ultimi giorni di mercato. Il presidente Franco D’Amico ha infatti regalato a mister Laterza un nuovo innesto che va ad infoltire una rosa già ben strutturata con un nuovo elemento che non potrà che essere un valore aggiunto.

Vestirà la maglia biancazzurra in questa stagione calcistica il centrocampista Tiziano Prinari. Classe 1995, Prinari è cresciuto nelle giovanili dell’Inter e del Salento Football e vanta diverse esperienze tra i dilettanti: San Cesareo (Promozione), Galatina (Eccellenza), Nardò (Serie D), Casarano (Eccellenza) e Chieti (Serie D).

Centrocampista dalle spiccate qualità offensive, Prinari può ricoprire tanti ruoli del centrocampo, preferibilmente sulla trequarti. Infatti nella sua carriera ha giocato come mezz’ala, trequartista, esterno d’attacco e all’occorrenza anche seconda punta. “Ho scelto Fasano per la serietà del progetto- dice Prinari– ho ricevuto diverse offerte ma ho scelto questa società per il rinomato ambiente familiare che c’è. Non appena arrivato è stato come essere subito a casa. Darò tutto per la maglia e colgo l’occasione per ringraziare il presidente D’Amico per le belle parole che ha speso per me, il direttore Obbiettivo che mi ha fortemente voluto qui e il mio procuratore”.

Arriva dunque alla corte di mister Laterza un altro ex Nardò proprio nella settimana della trasferta contro i neretini. Tiziano Prinari e Davide Cavaliere verranno presentati alla stampa in conferenza venerdì 6 settembre alle ore 19:00. Appuntamento in sala stampa al Vito Curlo.

Monopoli, Nanni convocato con la nazionale maggiore sammaritese

L’attaccante biancoverde classe 2000 Nicola Nanni , giunto a Monopoli in prestito dal Crotone, è stato convocato dal ct della Nazionale maggiore Sammarinese Franco Varrella, per la gara San Marino-Belgio, in programma venerdì 6 settembre alle ore 20.45 e valida per le Qualificazioni agli Europei.

Nato a San Marino il 2 maggio 2000, il centravanti è cresciuto nel settore giovanile del Cesena, dove si è messo in mostra a suon di gol fino al campionato Primavera. Il 3 agosto 2018 firma con il Crotone in Serie B e viene subito inserito in prima squadra, debuttando tra i professionisti 2 giorni dopo, il 5 agosto, nella gara vinta per 4-0 in casa contro la Giana Erminio nel 2º turno di Coppa Italia.

Le squadre della B non vanno in pausa

In questa settimana di sosta per le gare delle nazionali, alcune squadre della Serie BKT scenderanno comunque in campo per delle gare amichevoli.

Venerdì 6 settembre, allo stadio Artemio Franchi di Firenze, il Perugia affronterà la Fiorentina, mentre la Virtus Entella, allo stadio Comunale di Chiavari, giocherà con il Genoa. Sempre venerdì, alla Dacia Arena, si affronteranno Pordenone e Udinese.

Sabato, invece, saranno tre le squadre a scendere in campo: Empoli, Cosenza e Cremonese. La squadra toscana sfiderà, alle ore 15, la formazione Primavera, i rossoblu affronteranno il Lecce, alle ore 18 allo stadio Via del Mare e i grigiorossi saranno impegnati contro la Juventus Under 23 a Vinovo.

Comunicato stampa ufficiale del Gruppo Editoriale Distante sui diritti tv del Foggia Calcio

Il Gruppo Editoriale Distante, venuto a conoscenza in data odierna che la piattaforma digitale “Eleven Sports” ha acquisito i diritti esclusivi per trasmettere le partite del Calcio Foggia 1920, esprime estremo rammarico nel comunicare che non potrà più seguire in prima linea le gare dei rossoneri. Nell’interesse di tutti, si vuole precisare, che sin dal giorno successivo rispetto alla pubblicazione del bando per i diritti televisivi, il Gruppo ha chiesto al Calcio Foggia 1920 il “nulla osta” per poter acquisire dalla LND il pacchetto, IN ESCLUSIVA, delle gare da trasmettere in chiaro, sia in casa che in trasferta. Non avendo ricevuto risposta dal Club rossonero, sono stati acquisiti solo i diritti per le differite delle partite casalinghe e per le dirette dei match esterni.Gli ulteriori sforzi economici profusi dal Gruppo in questione, volevano consentire ai tifosi di poter ammirare i propri beniamini gratuitamente, in chiaro, in streaming, anche attraverso le pagine social. Un servizio che avrebbe così permesso, ai sostenitori rossoneri residenti anche oltre i confini territoriali, come già garantito in passato, di seguire e sentirsi vicini alla propria squadra del cuore.Una decisione che ha, evidentemente, penalizzato non poco il Gruppo Editoriale, orgoglioso di poter trasmettere le gare dell’ambizioso e blasonato Foggia, a cui sempre è stata garantita la messa in onda sulle Reti “Antenna Sud” e “Canale 85”. Dalla prossima giornata di campionato, i tifosi si ritroveranno dunque costretti a pagare il costo di una singola partita o di un abbonamento.Il Gruppo Editoriale Distante, nonostante l’accaduto, continuerà ad assicurare l’informazione, anche relativa alle vicende rossonere, con la medesima abnegazione professionale sempre garantita.Alla squadra del Calcio Foggia 1920 un grosso in bocca al lupo per questo campionato 2019/2020.

Altri acquisti per il Casarano

Dopo l’arrivo del difensore Nicola Culcasi proveniente dal Trapani, il Casarano Calcio comunica il tesseramento di altri due giocatori under: Mattia Guarnieri e Raffaele Santagata.
Guarnieri, portiere, nato a Noci (Ba) l’8/03/2000 proviene dal Fasano dove, nella scorsa stagione, ha giocato in serie D.
Santagata, difensore, nato a Napoli il 13/03/2001, arriva dalla Sangiustese con cui ha disputato gli ultimi due campionati di serie D.
Si comunica inoltre che il difensore under Mirko Gallo, classe 2000, è stato ceduto al Marsala Calcio.
A Guarnieri e Santagata, il benvenuto della società nella famiglia rossazzurra.

Bari, Scala: «Mercato chiuso; piena fiducia nel mister e nel gruppo»

Dopo due mesi intensi di trattative, acquisti e cessioni, Matteo Scala fa il punto sul mercato biancorosso.

Lui, l’uomo che ha costruito tassello dopo tassello la rosa del Bari non ha dubbi: «Siamo soddisfatti di quanto abbiamo fatto e possiamo ritenere il mercato chiuso; sarà solo il campo a dirci se le nostre scelte sono state giuste. Di certo la Proprietà in questi due mesi non si è mai tirata indietro. Dispiace per l’infortunio di Folorunsho che speriamo torni presto a disposizione del mister; credo che la rosa sia completa».

Nelle ultime ore di calciomercato il club manager biancorosso ha messo a segno gli ultimi due colpi, portando Bianco e Awua alla corte di Cornacchini: «Awua era un nostro obiettivo da luglio; avevamo la parola di Angelozzi nel caso in cui si fosse mosso. È un giocatore che ha fame e lo scorso anno ha fatto vedere grande qualità. Bianco non era previsto, ma quando ho capito che avrebbe potuto liberarsi, ho testato le sue motivazioni. Può essere un giocatore in grado di darci un grande contributo».

Inevitabile un passaggio sulla battuta d’arresto casalinga contro la Viterbese, che però non desta preoccupazioni secondo Scala: «Non è una questione di modulo, quanto di capacità di calarsi in questa categoria. Avere un gruppo nuovo ci ha creato qualche difficoltà, è normale; si deve trovare il giusto equilibrio. Per questo invito tutti ad avere grande pazienza. Lo scorso anno per esempio, abbiamo fatto poca preparazione estiva e siamo partiti subito forti, ma siamo arrivati cotti alla fine del campionato. Quest’anno invece abbiamo fatto tutta la preparazione estiva con carichi molto pesanti e un leggero calo fisico è fisiologico, ma il lavoro pre campionato ci tornerà utile più avanti quando conterà chi corre di più. È chiaro che dobbiamo farci tutti un esame di coscienza, e dovremo farlo ogni volta in cui affronteremo delle difficoltà. Ma non solo: sono convinto che ci si debba sempre chiedere il perché delle cose, che si vinca o che si perda».

E fa quadrato attorno a mister Cornacchini e alla squadra: «Quando si perde è riduttivo e troppo facile dare le responsabilità all’allenatore; è un giochino molto facile nel calcio italiano. C’è massima fiducia nel mister, nello staff e nella rosa. Senza se e senza ma, perché si procede uniti verso l’obiettivo. Si sta lavorando bene, al di là degli episodi sfavoreli; le aspettative sono molto alte. Nulla è lasciato al caso. A nessuno piace perdere, neanche a noi e non siamo contenti di come è andata contro la Viterbese, non lo eravamo neanche dopo Lentini. I fischi sono giusti e li portiamo a casa. Come dice sempre il mister, se non si vogliono pressioni non si viene a Bari. Ora però l’importante è stare compatti e uniti. Per questo ai tifosi dico di avere pazienza e fiducia: sarà un campionato lungo e difficile, contro il Bari giocheranno tutti la partita della vita. Questo non vuol dire cercare alibi, ma essere consapevoli della categoria in cui si gioca per essere pronti ad affrontare questo tipo di partite. Questa categoria non ci compete, ma per vincere il campionato serve comunque un’impresa. Dobbiamo lavorare il doppio, i tifosi ci staranno vicini come gli scorsi 90 minuti. Sarà battaglia fino alla fine, contro avversari validi e più pronti perché abituati alla categoria, ma sono certo che questo gruppo abbia la giusta forza per arrivare all’obiettivo».

Gladiator, arriva la risposta dei nerazzurri al reclamo dell’Altamura

Dopo il comunicato odierno del giudice sportivo in cui si rendeva noto il ricorso del Team Altamura, il Gladiator ha risposto alle accuse tramite una nota ufficiale sul proprio sito. Secondo il segretario dei murgiani Luciano Bitetti, che ha reperito informazioni al riguardo, il difensore classe 84′ Maurizio Maraucci non sarebbe mai stato tesserato dal Gladiator. Di conseguenza i biancorossi hanno chiesto la vittoria della partita per 0-3 a tavolino, che ribalterebbe il 2-1 ottenuto sul campo. Di seguito la nota dei nerazzurri.

“L’A.S.D. Gladiator 1924 comunica che società, staff e calciatori sono concentrati nella preparazione della gara di domenica contro il Bitonto. Il club è sereno in merito a quanto ipotizzato dal Team Altamura, consapevole che nel calcio esiste anche questo, e resta in attesa dei tempi burocratici che confermeranno la regolare posizione del calciatore in esame.”

Saldo attivo, spettacolo, giovani: la Serie BKT riparte alla grande

La nuova stagione è iniziata da sole due giornate ma il bilancio di questo avvio per la Serie BKT è già molto positivo. ‘I numeri infatti che escono dai campi e dalla sessione di calciomercato – dice il presidente della Lega B Mauro Balata – certificano un torneo virtuoso sia dal punto di vista economico, attraverso il saldo attivo nella compravendita dei calciatori, oltre che sportivo nella capacità di proporre giovani talenti all’attenzione del calcio italiano‘.
Il 76% dei calciatori scesi in campo è composto da italiani, ovvero 3 calciatori su 4, e già questo basta per ribadire ancora una volta quello che è da anni molto più che lo slogan di questa categoria: “il campionato degli italiani”. E dei giovani. Perché questo è l’altro aspetto importante del torneo che si configura, per usare le parole del presidente Balata, come “l’università” per i ragazzi che vogliono spiccare il volo verso i grandi palcoscenici della Serie A e della Nazionale.
Anche qui i dati parlano chiaro: 12 su 25, praticamente la metà, dei convocati dal neo Ct dell’Under 21 italiana Paolo Nicolato giocano nella Serie BKT8 invece sono gli under 20 chiamati da mister Franceschini.
Ma oltre agli aspetti prettamente sportivi, ci sono quelli che riguardano le società e il valore, anche economico, di questa Serie BKT: ‘I numeri certificano un netto miglioramento con un saldo attivo, relativo alla campagna di calciomercato estivo, di quasi 61 milioni di euro‘ riporta Balata. ‘Il confronto con l’anno precedente è in netto miglioramento con un +149.6%‘.
A tutto questo si affianca l’attenzione verso i tifosi e verso i territori, da sempre elementi centrali per un campionato vissuto perlopiù in provincia e sostenuto dall’amore e dalla passione di supporter e dirigenti, con una distanza tra i vari soggetti sempre più ridotta grazie a questo sport capace di coinvolgere tutti i protagonisti.
Oltre 126.000 spettatori sugli spalti degli stadi hanno seguito le gare delle prime due giornate della Serie BKT, segno che ancora una volta il pubblico risponde numeroso allo spettacolo del campionato degli italiani.
E proprio con questo valore “sociale” che ricopre il campionato, la Lega B vuole fare i conti – continua Balata -. Il territorio, la gente, la passione, sono valori che vengono promossi e condivisi e allora occorre provare a spingersi oltre per provare a risolvere i problemi che coinvolgono questo sport. Gli ultimi episodi di razzismo, che hanno contraddistinto anche il nostro Paese, sono delle piaghe che il mondo cadetto vogliono combattere e vincere. Servono regole certe e severe per chi inquina la bellezza di questo sport e la sacralità degli stadi, e per questo la Lega B darà, come sempre, il suo contributo alla Federazione partendo dalla valorizzazione di esempi virtuosi‘.
Quando si parla di esempi non può mancare il ricordo di un grande campione, celebrato ieri da tutto il mondo sportivo, che il tempo non potrà mai cancellare dalla memoria: Gaetano Scirea. ‘Un uomo semplice, un marito e un padre, una persona perbene che ha lasciato un vuoto non solo nei tifosi bianconeri ma in tutti gli appassionati di calcio. In questo giorno allora vale la pena di ricordare un campione che disputò anche un torneo cadetto ma che soprattutto è l’immagine pulita di uno sport, il calcio, che è sempre di più un riferimento per tutto il Paese‘ conclude Balata.

Foggia, ancora mercato. Definiti i prestiti di Staiano e Kourfalidis

Dopo Delli Carri per la difesa ecco due centrocampisti in prestito. Presi Kourfalidis e Staiano

Nuovi arrivi in casa Foggia, dopo quello di Delli Carri (annunciato ieri sera). Si tratta del greco Christos Kourfalidis, centrocampista classe 2002, in prestito dal Cagliari e di Giuseppe Staiano, classe 2001, anch’egli centrocampista (esterno), di proprietà del Bari. Staiano, lo scorso anno, ha vestito con buoni risultati la maglia della Triestina, indossata 34 (3 gol) in Serie D.

Fabio Lattuchella

Monopoli, Scienza: “Sono molto motivato, emozionante tornare qui”

Giuseppe Scienza, tornato sulla panchina del Monopoli, alla conferenza stampa di presentazione ha dichiarato: “E’ la seconda volta, la prima da allenatore, che rimango tanto in una città. Sono molto motivato, sono stati fatti dei passi avanti, la società si sta sempre più potenziando. Questa estate ho avuto diverse proposte che non si sono concretizzate. Alcune le ho rifiutate io, anche da società blasonate. Se non ci sono i presupposti giusti, se non si può lavorare con una certa armonia, è giusto passare oltre. Non sono qui a fare proclami, i risultati sono quelli che devono parlare. Sono comunque qui per fare qualcosa di importante. Nelle scorse due stagioni abbiamo conquistato due volte i playoff, lì i risultati non ci hanno dato ragione ma non ci ha mai messo sotto nessuno. Dispiace per Roselli, è capitato anche a me di essere allontanato prematuramente. Nel nostro mestiere succede. Emotivamente tornare a Monopoli è particolare per me. Mi è sembrato di non essere andato via. La squadra la conosco, le partite le ho viste, però evidentemente se sono qui oggi c’è qualche problema. Dovremo essere bravi tutti quanti, staff e giocatori, senza perdersi in chiacchiere, riprendere a marciare forte, a metterci l’agonismo e il vigore che necessitano in questo torneo. Forse c’è qualche esubero in attacco” continua “ma dopo due anni in cui ho fatto fatica va bene così. La squadra deve togliersi alcuni alibi, tutti i giocatori arrivati sono importanti così come chi c’era prima. La squadra secondo me è completa. Averne tanti può essere un problema, otto attaccanti sono molti, la gestione non sarà facile ma dobbiamo tenere duro, mettere da parte il discorso “io” e pensare invece al “noi”. In questo momento penso solo al Catanzaro, le altre verranno dopo. Domenica se fosse arrivata una squadra meno blasonata non sarebbe cambiato nulla. Dovremo fare una partita che renderà i nostri tifosi contenti”.

Serie C Girone C, designazioni arbitrali 3a giornata

Sono state pubblicate le designazioni arbitrali della 3^ giornata di Serie C. Ecco nel dettaglio le scelte per le gare del Girone C che si disputeranno tra sabato 7 e domenica 8 settembre:

AVELLINO vs TERAMO:
Paolo Bitonti di Bologna (Massara-Terenzio)
CAVESE vs VIBONESE:
Mario Saia di Palermo (Centrone-Di Maio)
MONOPOLI vs CATANZARO:
Marco D’Ascanio di Ancona (Zampese-Moro)
POTENZA vs CATANIA:
Daniele Paterna di Teramo (Massimino-Gualtieri)
RENDE vs TERNANA:
Fabio Natilla di Molfetta (Pintaudi-Caso)
RIETI vs BARI:
Daniele Perenzoni di Rovereto (Di Monte-Lenza)
SICULA LEONZIO vs PAGANESE:
Valerio Maranesi di Ciampino (Vettorel-Allocco)
REGGINA vs BISCEGLIE:
Marco Monaldi di Macerata (Fraggetta-Grasso)
VIRTUS FRANCAVILLA vs CASERTANA:
Nicolo’ Marini di Trieste (Stringini-Micaroni)
VITERBESE vs PICERNO:
Emanuele Frascaro di Firenze (Del Santo Spataru-Toce)

Iemmello cecchino infallibile, nona doppietta per Galano

Archiviata la seconda giornata di campionato, guardando la classifica, troviamo tre squadre con punteggio pieno: Perugia, Salernitana e Virtus Entella. L’ultimo turno ha visto protagonista il poker, per la quarta volta, del Benevento al Vigorito. Ci sono poi la prima doppietta al Pescara, la nona in carriera, per l’attaccante Cristian Galano e le reti decisive di Pietro Iemmello al Perugia che è l’unico giocatore di Serie BKT ad aver portato 6 punti alla sua squadra con le sue reti decisive.

Ecco tutte le curiosità di questa seconda giornata segnalate da Football Data:

3 Le squadre rimaste a punteggio pieno dopo 2 giornate: il Perugia lo era anche due stagioni fa, l’Entella lo fa per la prima volta nella sua storia in B (quest’anno quinta stagione cadetta per i biancocelesti di patron Gozzi), la Salernitana in serie B ci era riuscita solo nel 1951/52, quando chiuse la stagione ottava nella classifica finale, mentre non ci era mai riuscita negli anni delle due ascese in A (1946/47 e 1997/98).

4 Per la quarta volta in Serie B poker al Vigorito del Benevento: in precedenza si erano registrati due 4-0 ed un 4-2 davanti al pubblico amico, per i sanniti.

6 Pietro Iemmello è l’unico giocatore della Serie BKT 2019/20 ad aver portato 6 punti alla propria squadra – il Perugia – grazie ai suoi gol determinanti.

9 Prime reti con la maglia del Pescara per Cristian Galano: l’attaccante di origini foggiane è alla nona doppietta nel professionismo, ottava in Serie B. L’ultima era datata 16 dicembre 2017, Perugia-Bari 1-3.

4 Quarta rete in Serie B con la maglia del Venezia per Riccardo Bocalon: i suoi gol sono sempre stati finora decisivi, 3 per altrettanti pareggi l’anno scorso, a Trapani per la vittoria di sabato scorso.

27 Da 27 trasferte di Serie B il Pisa non vinceva senza subire gol: l’ultima volta era stato a Treviso, sempre per 2-0 come al Menti, il 14 marzo 2009.

Serie A TIM, le statistiche della 2ª giornata

Netco Sports, partner della Lega Serie A per i dati ufficiali del campionato, ha reso note le statistiche relative alla 2ª Giornata di Andata della Serie A TIM 2019/2020.

Udinese-Parma è stata la partita in cui si è corso di più (224.823km). Alla Dacia Arena i bianconeri hanno percorso 110.843km, i crociati 113.980km. A livello individuale è il centrocampista del Parma Dejan Kulusevski ad aver percorso più chilometri (13.616), seguito da Marcelo Brozovic (12.682) e da Zan Majer (12.277). Il top sprinter di giornata è il difensore del Napoli Kostas Manolas, che ha compiuto l’accelerazione più forte raggiungendo la soglia dei 35.41 km/h, secondo Cristiano Ronaldo (34.62), terzo Gianluca Mancini (34.46).

Ciro Immobile ha cercato più di tutti la via del gol con 7 conclusioni in totale, mentre Rodrigo De Paul, Ivan Radovanovic e Domenico Berardi hanno trovato in ben 4 occasioni lo specchio della porta. Le altre statistiche sui singoli evidenziano le prestazioni di Luigi Sepe, con il maggior numero di parate (10), di Jhon Chancellor per numero di palloni recuperati (29), mentre Filippo Falco, Nicola Sansone, Josip Ilicic e Andrea Pinamonti hanno subito più falli di tutti (5).

Il Sassuolo ha totalizzato più passaggi di tutti, ben 629, precedendo Napoli (497) e Milan (495). Marlon ha effettuato più tocchi positivi di tutti (119), poi Pedro Obiang (89), terzo Davide Calabria (76).

Nella seconda giornata di campionato sono sati messi a segno ben 32 gol che si aggiungono alle 33 reti del primo turno, per un totale di 65 gol realizzati in sole due giornate.

Monopoli, esonerato Roselli. Scienza torna in panchina

E’ avvenuto tutto nella serata di ieri: il Monopoli, tramite una nota, ha annunciato “di aver sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra il tecnico Giorgio Roselli. Poco dopo, l’annuncio del nuovo allenatore: “La S.S. Monopoli 1966 comunica di aver affidato l’incarico della guida tecnica della prima squadra al mister Giuseppe Scienza“. Il nuovo allenatore ha già guidato i biancoverdi dal 2017 al 2019. La presentazione ufficiale è in programma nel pomeriggio di oggi alle ore 16.

Serie C, i risultati della seconda giornata. Daspo e gol, la storia dell’ex Lazio Tounkara

Dal Daspo alla rinascita. La storia di Mamadou Tounkara riparte dal San Nicola di Bari: due gol, una sorprendente vittoria della sua Viterbese e un’avventura da raccontare. Lui è un attaccante classe 1996, metà senegalese e metà spagnolo, la patria dove inizia a giocare a calcio da ragazzino in un vivaio niente male, quello del Barcellona. In Italia il suo nome non è nuovo, perché la Lazio lo compra dalle giovanili dei catalani e lui, nella capitale, segna tantissimo: 23 gol in 61 presenze con la Primavera. Un paio di gite (ma con un solo gol) in B tra Crotone e Salernitana e quella rissa nel gennaio del 2017. La squadra di Simone Inzaghi quel giorno di gennaio subì un pari in extremis dal Chievo, e al fischio finale un tifoso scese fino alla tribuna vicino al tunnel insultando pesantemente i giocatori, su tutti Lucas Biglia. L’argentino rientrò negli spogliatoi, mentre Tounkara – in tribuna – reagì non solo verbalmente con una manata. Lì il daspo di dodici mesi, cioè il divieto di presentarsi fisicamente nei luoghi in cui sono in corso manifestazioni sportive. Scenario surreale per un calciatore, che lì svolge il proprio lavoro (permesso concessogli dalla giustizia). A quel punto la strada in salita: tra viaggi (senza successo e con pochissimi gol) in Albania, Svizzera e Slovacchia. Poi il ritorno in Italia, meta Viterbo, ottanta chilometri a nord di Roma. Un gol al debutto e una doppietta pesantissima alla seconda. Quella di una nuova vita.

Nel gruppo C sono tre le squadre in testa a punteggio pieno. Vittoria pesante della Viterbese sul campo del Bari. Tre punti anche per la Ternana che batte 1-0 il Potenza. A quota 6 anche il Catania, che supera 2-1 la Virtus Villafranca, in gol Ciccio Lodi. Cinquina della Reggina che trova la sua prima vittoria in campionato sulla Cavese, in rete anche Reginaldo.

Risultati e classifica serie C – 2 giornata

I match report e gli highlights della seconda giornata

I numeri e le immagini delle gare del turno appena concluso.
Archiviata la seconda giornata di campionato con il successo del Frosinone sull’Ascoli, ecco i match report e gli highlights delle gare di questo turno:

ChievoVerona-Empoli

Benevento-Cittadella

Spezia-Crotone

Cosenza-Salernitana

Cremonese-Virtus Entella

Livorno-Perugia

Trapani-Venezia

Juve Stabia-Pisa

Pescara-Pordenone

Frosinone-Ascoli

Nella foto Getty un duello tra Legittimo e Cicerelli in Cosenza-Salernitana.

 

La voglia di esserCi dei tifosi di Lega Pro non si ferma: più di 92.000 abbonamenti!

EsserCi! E’ lo slogan silenzioso dei tifosi, il tam tam che percorre tutta l’Italia dei Comuni e che regala la straordinaria cifra di oltre 92.000 abbonamenti in Lega Pro! Sono numeri da sogno quelli che arrivano dalle società di Serie C e che aumentano di settimana in settimana: si è giocata una giornata di campionato e la voglia di esserci dei tifosi non si ferma. Più di 92.000 tesserati sono una cifra favolosa, frutto anche di politiche efficaci e pragmatiche da parte di molti club.

Ci sono prezzi popolari e sconti per famiglie, iniziative legate alle società per convincere la gente ad abbonarsi: un modo per attirare sempre più tifosi, per far conoscere la propria realtà calcistica a chi magari la ignorava o non la seguiva da vicino. Un prezzo accessibile è un modo per attirare prima e farci prendere gusto poi, se la squadra sul campo regala risultati: si conquista anche così il tifoso del domani. Molte società continueranno nei prossimi giorni la campagna abbonamenti e il numero sarà destinato a crescere. Alcune inseguono i record della propria storia. Dall’Albinoleffe a Fermo, da Alessandria a Gubbio, da Terni a Bisceglie, da Pontedera a Olbia: in una Serie C entusiasmante e ricca di piazze e storia, i tifosi si sentono sempre più coinvolti e protagonisti con la loro passione. Sono molti anche i giocatori importanti e nomi celebri che fanno parte di questa nuova Lega Pro, tante le ambizioni dichiarate e i sogni cullati in silenzio da parte dei principali attori in scena.

La soddisfazione del Presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli è incontenibile: “Ci ho sempre creduto e questo risultato è meraviglioso. E’ la fantastica risposta dei territori e dell’identità della nostra Lega. Non fermiamoci, andiamo avanti, sempre di più, tutti insieme”.

Il Taranto Calcio esclude CalcioWebPuglia dagli accrediti

CalcioWebPuglia, testata regolarmente registrata al Tribunale di Foggia, intende esporre quanto successo nelle ore precedenti alla gara Taranto-Brindisi. Nella serata antecedente alla stessa apprendiamo di essere stati esclusi dalla concessione degli accrediti per la gara, senza preavviso precedente e solo su nostro sollecito, per la mancanza di un documento di identità. Non intendiamo polemizzare sulla reale necessità della presenza di tale documento, ma nella richiesta era stato inserito il tesserino di iscrizione all’Ordine dei Giornalisti della Puglia del sottoscritto, direttore della testata, a garanzia dell’inviato. Inoltre è chiaro che la soluzione migliore dovrebbe essere una giusta collaborazione tra organi di informazione e uffici stampa, ma quello che ci rende perplessi di fronte a tale avvenimento è la mancanza di tempestivo avviso del rifiuto (visto che le conferme agli stessi non le da quasi nessuno), per poter provvedere a eventuali mancanze, come nel nostro caso.

Inoltre, a richiesta di spiegazioni, dopo aver saputo il fatto soltanto per nostro sollecito, inizialmente ci veniva detto quanto sopra, mentre successivamente si alludeva alla decisione di mancata concessione dell’accredito, da parte della società Taranto Calcio, in virtù dell’esaurimento dei posti in tribuna stampa. Quindi allo stadio Iacovone, ieri, c’erano tanti giornalisti, tutti maggiormente meritevoli di presenza rispetto ad una testata di carattere regionale che annovera corrispondenti in A, C, D e nei variegati campionati regionali e provinciali (dove c’è grandissima collaborazione tra la nostra redazione e gli uffici stampa).

Non vogliamo pensare che il fatto sia dovuto all’origine demografica del nostro inviato, nato a Brindisi, neanche vogliamo pensare a qualcosa di personale della società Taranto Calcio nei confronti della nostra testata, ma è chiaro che abbiamo subito un torto e cercheremo di far valere i nostri diritti in tutte le sedi competenti.

La cosa più importante, però, è che fatti del genere non succedano più.

Fabio Lattuchella, Direttore di CalcioWebPuglia

Buon pareggio esterno per L’Atletico Vieste a San Marco

Buon pareggio nell’andata degli ottavi di finale della Coppa Italia di Eccellenza per l’Atletico Vieste che, sotto di 2-0, rimonta e blocca il San Marco.

Per l’inedito derby garganico, primo scontro assoluto per le due compagini in Eccellenza, mister Bonetti deve rinunciare allo squalificato Ranieri oltre che agli acciaccati Ricucci e De Vita che inizialmente si accomodano in panchina. Esordio dal 1′ per il nuovo centravanti Luis Andrada coadiuvato sugli esterni dai riconfermati Albano e Raiola. Dalla parte opposta nell’undici locale ci sono gli ex Paolo Augelli, Quaresimale e Salerno.

Avvio shock per l’Atletico costretto già ad inseguire dopo appena 5′: punizione al bacio di Quaresimale e conclusione vincente di Salerno per il vantaggio dei padroni di casa. Gara molto equilibrata e ben giocata dalle due formazioni nonostante la pesantezza dei carichi di lavoro. Al 20′ ancora pericolosa la ditta del gol Quaresimale-Salerno con il colpo di testa di quest’ultimo che si stampa contro la traversa. Il Vieste non ci sta e reagisce intorno alla mezz’ora quando Andrada da buona posizione spreca malamente. I biancazzurri escono alla scoperta nell’ultimo frangente, ma la difesa locale regge: si va dunque negli spogliatoi per l’intervallo con il San Marco avanti 1-0.

Il San Marco parte con più determinazione anche nel secondo tempo ed al 54′ arriva il raddoppio: percussione dello scatenato Salerno che viene successivamente atterrato in area di rigore, il direttore di gara non esita e concede il penalty. Dagli undici metri lo stesso Salerno non fallisce. Sul 2-0 inevitabilmente cala il ritmo dei padroni di casa e sale quello dei viestani che riaprono la gara al 70′: traversone di Albano e colpo di testa vincente di Andrada che accorcia le distanze. Due minuti più tardi Paolo Augelli sfiora il tris sugli sviluppi di un corner battuto da Coca, mentre al 91′ meritatamente l’Atletico trova il gol del pari grazie ad un gran gol di Albano, abile ad inserirsi tra le linee. È anche l’ultima emozione della gara: termina così 2-2 l’attesissimo derby del “Tonino Parisi”.

Pari che testimonia quanto le due squadre siano già in condizioni ottimali in vista dell’inizio del campionato che prenderà ufficialmente il via domenica 8 settembre con entrambe le formazioni di scena in trasferta: San Marco sul campo dell’Audace Barletta, Atletico Vieste su quello del Molfetta Calcio. Gara di ritorno prevista invece per giovedì 12 a campi invertiti.

IL TABELLINO

Coppa Italia di Eccellenza (fase regionale) – Andata ottavi di finale; Data e ora 01.09.2019, ore 16:00 – Stadio “Tonino Parisi” di San Marco in Lamis

SAN MARCO-ATLETICO VIESTE 2-2

Marcatori: 5′ p.t. e 9′ s.t. Salerno (SM), 25′ s.t. Andrada, 46′ s.t. Albano (AV).

SAN MARCO: Ruznic, Augelli, Montemitro, Menicozzo, Ciano, De Cesare, D’Amaro, Viola O., Salerno (23′ s.t. Molenda), Quaresimale (23′ s.t. Coco), Quitadamo. A disposizione: Vitulano, Di Iorio, Nardella, Iannacone, Grasso, Viola F., Cristofaro. Allenatore: Marcello Iannacone.

ATLETICO VIESTE: Romano, Sicuro (33′ s.t. Gallo), Pipoli, Sangare, Sollitto, Lucatelli, Prencipe (22′ s.t. Gramazio), Andrada, Raiola, Colella, Albano. A disposizione: Guerra, Pupillo, Scirpoli, Ricucci, De Vita. Allenatore: Francesco Bonetti.

Arbitro: Sig. Michele Pio Pinto – sezione di Foggia; 1° assistente: Sig. Andrea Rizzi – sezione di Foggia; 2° assistente: Sig. Roberto Nero – sezione di Barletta.

Ammoniti: Menicozzo (SM); Sangare, Sollitto, Sicuro (AV).

Espulsi: /.

Recupero: 2′ p.t.; 3′ s.t.

Ars et Labor Grottaglie, si chiude il ciclo “amichevoli”

Con la vittoria contro il Locorotondo, 3-0 con reti di Gigantiello, Lecce e Pisano,i chiude con un altro risultato positivo il ciclo di amichevoli disputate dall’ Ars et Labor nella fase di precampionato.
Con la stagione sportiva oramai alle porte, ottime sono state le indicazioni fornite dalla squadra sia dal punto di vista della manovra, sempre rapida ed imprevedibile, che dal punto di vista della condizione fisica, con i bianco azzurri sempre molto vivaci.
Dopo quattro settimane di preparazione si iniziano a raccogliere i primi frutti. Sono cresciuti gioco, tenuta fisica ed intesa come da tabella di marcia ampiamente rispettata.
Ora per l’Ars et Labor un giorno di meritato riposo e si riprenderà martedì con la settimana tipo in vista dell’esordio casalingo con il Noicattaro di domenica otto settembre.

Inizia con un pareggio l’avventura dell’ASD San Marco

Prima gara in assoluto in una competizione ufficiale per una compagine sammarchese in Eccellenza.
Ottavi di finale di Coppa Italia d’Eccellenza tra Asd San Marco e Atletico Vieste terminata per 2 a 2.
In vantaggio di 2 reti i ragazzi del presidente Aniello Calabrese si fanno rimontare nel finale.
Partita maschia e tanti cartellini soprattutto tra le file dei viestani, scesi in campo col chiaro intento di superare il turno e far valere la maggiore esperienza in queste competizioni.
Primo tempo perfetto per i celeste granata di mister Iannacone bravi a trovare il vantaggio dopo cinque minuti con un gran gol del solito bomber Salerno su punizione perfetta di Quaresimale.
Partita molto equilibrata e ben giocata dalle due squadre nonostante la pesantezza dei carichi di lavoro. Al ventesimo ancora Salerno su corner di Quaresimale di testa manda alto sulla traversa.
Al trentesimo la prima occasione degli ospiti con l’attaccante che solo, davanti al numero uno Damir, spara alto. Negli ultimi dieci minuti del primo tempo il Vieste prende il pallino del gioco senza tuttavia creare grattacapi agli Augelli, De Cesare, Ciano e Montemitro.
Si va negli spogliatoi sul risultato di uno a zero per i campioni celeste granata.
Nel secondo tempo i ragazzi di mister Rocco Augelli si presentano con il neo acquisto Grasso come punta centrale e Salerno defilato a sinistra. Dopo pochi minuti un’incredibile percussione di bomber Salerno partito dalla sua metà campo culmina con un sacrosanto rigore che lo stesso realizzerà per il raddoppio locale.
Non tarda ad arrivare la reazione degli ospiti che provano ad impensierire la retroguardia celeste granata con alcune conclusioni dalla distanza. A dieci minuti dal termine da una punizione molto discussa e battuta velocemente con palla in movimento il Vieste trova il pari con il suo centravanti Andrada.
Dopo due minuti Paolo Augelli di testa sfiora il gol su corner di Coco.
Al novantunesimo l’Atletico Vieste trova il gol con Albano bravo ad inserirsi tra le linee e trafiggere l’incolpevole Damir.
Termina così 2 a 2 la prima gara ufficiale di una competizione di Eccellenza per i campioni celeste granata.
Da registrare la straordinaria prestazione di un quasi 2003 Onofrio Viola del vivaio dell’Academy San Giovanni Rotondo e la conferma di Montemitro tra i migliori in campo.

Le parole di mister Iannacone: “Sono molto soddisfatto. Per settanta minuti siamo stati molto equilibrati e sul pezzo, poi abbiamo avuto un leggero calo prevedibile. Abbiamo cambiato molto, ma c’è già la giusta compattezza di squadra che mi fa ben sperare per il futuro.
Questa gara rappresentava per noi un test per valutare la condizione generale e le impressioni sono state molto positive. Comunque va bene così, è stata un’ottima prima uscita“.

Finisce con un pareggio l’esordio della Deghi Calcio in Coppa Italia.

Al cospetto di un Otranto volitivo e ben messo in campo da mister Bruno, la compagine di casa è brava a recuperare il doppio svantaggio iniziale. Partenza sprint per gli ospiti, che già al 3’si guadagnano un calcio di rigore: sul dischetto, al solito, il portiere Caroppo che prima si fa respingere la massima punizione da Laghezza e poi ribadisce in porta. Sotto di una rete, la Deghi Calcio fa fatica a reagire. Ne approfittano i biancazzurri in trasferta con Villani che si incunea in area di rigore e batte per la seconda volta il portiere di casa. I locali cercano una reazione e si affidano ad alcune conclusioni dalla distanza, l’Otranto fallisce la terza marcatura.
La musica cambia nella ripresa. La Deghi Calcio di mister Lima rientra in campo con un altro piglio.
Sugli scudi è Difino, il colpo di testa del quale va di poco a lato nei primi minuti di gioco. Lo stesso centrocampista colpisce il palo con una bella girata a Caroppo battuto.
La Deghi spinge forte e accorcia le distanze con Eugenio Palma. Libertini calcia dal limite, la palla incoccia un difensore e si alza, il numero la controlla di petto e con una pregevole sforbiciata insacca.
La reazione orange si completa pochi minuti più tardi con il tocco sottomisura di Malerba.
Ancora Difino impegna in maniera severa Caroppo.
A decidere la qualificazione ai quarti di finale di Coppa Italia sarà il match di ritorno in programma a Otranto il 12 settembre prossimo.

DEGHI CALCIO – OTRANTO 2-2

DEGHI CALCIO: Laghezza, Pinto (1’st Spedicato), Paganelli, Paolillo, Malerba, Deffo, Difino, Romano (Stefanizzi), Palma E., Malagnino, Libertini All. Lima. A disposizione: Isceri, Rollo, Greco, Muci, Palma R., De Pascalis, Sciolti.

OTRANTO: Caroppo, Nacci, Mariano, Mancarella, Trovè M., Bolognese, Diarra, Vergari, Marzo (13’st Gennari), Trovè F., Villani (13’st Calò). All. Bruno. A disposizione: 12 Fasiello, Schirinzi, Pellegrino, Plevi, Cisternino, Calogiuri, Sacchi.

ARBITRO: Epicoco di Brindisi.
RETI: 3’pt Caroppo, 15’Villani; 33’st Palma E., 39’Malerba.
NOTE: ammoniti Pinto, Paolillo, Malerba, Spedicato, Libertini per la Deghi Calcio; Calò, Nacci per l’Otranto

Taranto, parla Mister Ragno: “Siamo stati un po’ sfortunati e disattenti sull’unica vera occasione del Brindisi”

Molto deluso l’allenatore rossoblù in conferenza stampa dopo la sconfitta al 90esimo. Queste le sue dichiarazioni

Non sono preoccupato, io i conti li faccio il 3 di maggio. E’ un campionato difficilissimo, qua nessuno ti concede nulla: le sconfitte di Andria e Foggia non sono un caso. Siamo stati un po’ sfortunati e disattenti sull’unica vera occasione del Brindisi. Non ci sono squadre materasso in questo campionato, nessuno ti concederà 3 punti”.

La squadra sta migliorando di domenica in domenica, e speriamo di riuscire a ottenere i 3 punti a Casarano. Sono fiducioso della mia squadra. I fischi fanno parte del calcio: sono deluso ma non mi abbatto. Chiudiamo sto capitolo e da domani pensiamo alla prossima. I ragazzi sono convinti di aver fatto una buona gara: vincere 1-0 a Taranto è un grandissimo risultato… è chiaro che la fortuna non ti può assistere sempre“.

Il palo di Matute, le occasioni di Genchi, dobbiamo essere più decisi. Il comunicato stampa? Mi viene da ridere su quello che è stato scritto da altre testate, ho la fiducia della società… che utilizzassero altri escamotage per farmi smuovere. Io e i ragazzi cercheremo di ripagare la fiducia della società, noi siamo il Taranto Calcio. Il gol? Voglio rivederlo, ma credo che siamo stati ingenui concedendo a Granado di fare gol“.