Vernice-Dipierro, stavolta si: la Rutiglianese batte a domicilio il Capirsi (0-2)

Primi tre punti stagionali per la Rinascita Rutiglianese che, nell’anticipo del secondo turno del campionato di Promozione, batte a domicilio il Football Club Capurso per 2 a 0. Una vittoria meritata dai ragazzi di mister Corti e giunta per effetto delle reti di Vernice e Dipierro, entrambi a segno, tra l’altro, nel match inaugurale della stagione.

Due le novità in casa granata rispetto al capitombolo casalingo contro la United Sly: Lofano rimpiazza Tanzella sulla corsia bassa di sinistra; Iurlo è preferito a Dipierro in mezzo al campo. In avanti spazio al collaudato tridente: Wilson, Bux e Leti. Sotto un caldo cocente, il sig. Doronzo della sezione di Barletta da inizio alle ostilità. La Rutiglianese mostra un buon approccio alla gara e, dopo l’innocuo tentativo in acrobazia di Iurlo, al 7′ va “vicinissima” al vantaggio: Lizzano si supera sulla conclusione di Leti, Wilson ci prova in tap-in da posizione ottimale ma spara alle stelle. Monologo ospite al 10′: Valenzano, dall’out di destra, arma l’inzuccata di Bux che scheggia il palo e si spegne sul fondo. Vernice e Iurlo ci provano, in rapida successione, senza inquadrare lo specchio. Alla mezz’ora si fanno vivi i padroni di casa: Pagano non trattiene la botta da fuori di Rizzo, Tota si avventa sulla palla vagante ma, da pochi passi, calcia sull’esterno della rete. Al 41′ cross di Wilson, testa di Bux: centrale. Nell’ultimo giro di lancette, Lizzano compie un autentico miracolo sulla sventola dalla distanza di Iurlo e si rifugia in angolo. La Rutiglianese raccoglie i meritati frutti della pressione offensiva sul conseguente corner: D’Addiego pennella, Vernice salta più in alto di tutti e, di testa, gonfia la rete. Ospiti avanti 0-1 all’intervallo.

La ripresa si apre con una buona chance per gli uomini di Filannino: Maselli tenta la via del goal in mischia ma Pagano si accartoccia. Corti, a metà ripresa, inserisce Dipierro e Tanzella per Vernice e Lofano. La Rutiglianese, sorniona, prova a chiudere i conti ma pecca di concretezza. Al 74′ Wilson apparecchia per Iurlo, il cui tiro viene deviato accidentalmente da Bux: palo pieno. Quattro minuti più tardi, Wilson – dalla destra – mette in mezzo, Leti concede al pubblico una spettacolare rovesciata: Lizzano – di lì a poco rimpiazzato da Visaggio – risponde presente. Sulla conseguente mischia in area, ci prova il neo-acquisto, ed esordiente odierno, Caselli senza trovare l’impatto con la sfera. Al minuto 84 occasione colossale per il Capurso: Mariani si ritrova a tu per tu con Pagano ma, da posizione defilata, conclude sull’esterno della rete. Scampato il pericolo, la Rutiglianese si rigetta in avanti e, all’88’, chiude i conti con l’ennesima prodezza di Dipierro che, da distanza siderale, fulmina Visaggio con un bolide tanto potente quanto preciso. Null’altro accade nei quattro minuti di recupero assegnati.

F.C. CAPURSO – RINASCITA RUTIGLIANESE 0-2
45′ p.t. Vernice, 43′ s.t. Dipierro

CAPURSO: Lizzano (dal 36′ s.t. Visaggio), Floro, Battezzato (dal 7′ s.t. Lavoratti), Ursi, De Virgilio, Maselli, Tota (dal 12′ s.t. Mariani), Rizzo (dal 28′ s.t. Rinaldi), Fanfulla, Damiani, Mileto – all. Filannino

RUTIGLIANESE: Pagano, Valenzano, Lofano (dal 21′ s.t. Tanzella), D’Addiego, Gernone, Gentile, Iurlo, Vernice (dal 21′ s.t. Dipierro), Bux (dal 30′ s.t. Caselli), Leti (dal 41′ s.t. Balde), Wilson (dal 36′ s.t. Deflorio) – all. Corti

ARBITRO: sig. Doronzo della sezione di Barletta
AMMONITI: Maselli, Lizzano // Lofano, Tanzella
RECUPERO: +1 // +4
ANGOLI: 1-2 // 2-1

ECCELLENZA – C’è Barletta 1922-Corato, Molfetta a San Severo

Tutto ruota attorno a Barletta 1922-Corato. Sarà il big-match del “Manzi-Chiapulin” a prendersi tutti i riflettori della seconda giornata del campionato di Eccellenza Pugliese.

Alla sfida di domenica pomeriggio alle 15.30 le due squadre arrivano, assolutamente a sorpresa, con 0 punti all’attivo. I k.o. contro le neo-promosse Deghi ed Ugento costringono due delle formazioni più attese a non sbagliare e ad affrontare nonostante sia solo alla seconda giornata, una gara già piuttosto delicata. Meno delicata ma comunque importante sarà la trasfeta a San Severo dell’unica protagonista attesa capace di esordire con una vittoria: il Molfetta calcio di Renato Bartoli.

Sul campo dei dauni i molfettesi avranno la possibilità di centrare il secondo successo di fila e continuare il proprio processo di crescita. In crescita dopo il passaggio del turno in Coppa è senza dubbio la Fortis Altamura pronta ad ospitare un Audace Barletta in forma e reduce oltre che dall’ininfluente vittoria di giovedì con il Barletta 1922 anche dal bel 2-0 rifilato nell’esordio al San Marco. A proposito dei dauni, l’esordio in Eccellenza al “Parisi” arriverà contro un Unione Calcio Bisceglie che in queste prime uscite ha mostrato solidità e che vorrà centrare la prima vittoria in campionato. Per i biscegliesi domenica scorsa l’obiettivo 3 punti è sfumato solo nel finale contro un Martina pronto ad ospitare l’Orta Nova uscito sempre vincitore dalle 3 gare consecutive giocate contro il San Severo tra campionato e Coppa. Il programma di giornata sarà completato dalla trasferta della Vigor Trani ad Otranto, dal derby salentino tra Gallipoli e Deghi calcio e dalla sfida tra estremi della regione che vedrà opposte Atletico Vieste ed Ugento.

SERIE D – Spicca Fasano-Bitonto, esordio per il Cerignola

Il derby d’alta quota tra Fasano e Bitonto, l’esordio in campionato del Cerignola ma anche gli altri derby tra Casarano e Brindisi e tra Taranto e Nardò, la trasferta del Foggia a Nocera, le gare delle murgiane e quella della Fidelis Andria per una terza giornata del girone H di serie D carica di spunti.

Tra i match in programma a spiccare su tutti è naturalmente quello del “Curlo” tra Fasano e Bitonto due delle tre squadre a punteggio pieno dopo due giornate. Il match, aperto ad ogni pronostico, opporrà ad una corazzata come il Bitonto rinforzatosi ulteriormente con l’arrivo di Raffaele Vacca un Fasano che rappresenta la vera e propria sorpresa dei primi 180′ chiusi con le due belle vittorie contro Foggia e Nardò.

In un derby, sarà impegnata l’altra capolista del campionato, il Brindisi che sfiderà al “Capozza” il Casarano in quello che sarà un remake della sfida al vertice dello scorso campionato di Eccellenza pugliese. Al match, la squadra di Olivieri arriva con il vento in poppa mentre il Casarano con la grande voglia di rivalsa derivante dal k.o. tra le polemiche di domenica scorsa contro il Taranto. A proposito degli ionici, alla squadra di Nicola Ragno il compito di allungare la striscia positiva allo “Iacovone” contro un Nardò ancora a 0 punti e fin qui in grande difficoltà.

Tra i piatti forti di giornata ci sarà naturalmente anche l’esordio in campionato del Cerignola. Gli ofantini dopo il prologo rappresentanto dal successo in Coppa con il Gravina ospiteranno il Grumentum per mettersi definitivamente alle spalle le vicissitudini estive e lanciarsi sul campo all’inseguimento della tanta sospirata promozione in serie C.

Lo stesso obiettivo lo perseguirà il Foggia che dopo il successo sull’Agropoli sarà impegnato sull’ostico campo della Nocerina. In Campania saranno di scena anche Team Altamura e Fidelis Andria ospiti di Agropoli e Gladiator. Con una campana ma in casa sarà infine l’impegno del Gravina pronto a ricevere il Sorrento.

SERIE C – Bisceglie ospita Potenza, Monday night per il Bari

Si parte con le trasferte di Monopoli e Virtus Francavilla sui campi di Ternana e Paganese, si prosegue con il match del “Ventura” tra Bisceglie e Potenza e si chiude con il Monday night del Bari al “San Nicola” contro la Reggina. Sarà una quarta giornata lunga ed intensa per le squadre pugliesi di serie C.

Ad aprire il programma domenica pomeriggio alle 15 saranno le trasferte di Virtus Francavilla e Monopoli. I messapici dopo il pari interno contro la Casertana faranno visita ad una Paganese reduce da un inizio campionato abbastanza positivo. I campani dopo il k.o. iniziale di Viterbo hanno superato il Monopoli e impattato a Lentini contro la Sicula Leonzio. Nonostante le possibili difficoltà per la squadra di Trocini l’obiettivo prima vittoria appare alla portata, alla coppia Baclet-Puntoriere il compito di scardinare la difesa campana.

Molto meno alla portata del Monopoli è invece la trasferta di Terni. Gli umbri sono l’unica squadra a punteggio pieno e viaggiano sulle ali dell’entusiasmo al contrario dei biancoverdi che dopo un inizio confortante hanno subito un brusco rallentamento costato la panchina a Roselli. Per il nuovo tecnico Scienza dopo il k.o. nell’esordio contro il Catanzaro un’altra sfida difficilissima da affrontare però come affermato dallo stesso Scienza in conferenza stampa con la giusta personalità.

Tanta personalità l’ha mostrata fin qui il Bisceglie. Al netto del 3-0 subito al “Granillo” di Reggio Calabria i 4 punti conquistati in 3 giornate rappresentano un buon bottino per i neroazzurrostellati brillanti anche nella doppia sfida di Coppa Italia contro il Picerno. Il match del “Ventura” contro l’altra lucana, il Potenza, rappresenterà per la squadra di Vanoli un altro esame difficile ma non impossibile da superare con l’abnegazione mostrata fin qui.

Il ricco menù delle pugliesi di serie C si chiuderà lunedì sera quando al “San Nicola” il Bari di Cornacchini ospiterà la Reggina di Nicola Bellomo nel big match del quarto turno di campionato.

Tutto pronto per Fasano-Bitonto. Mister Laterza: “Dobbiamo avere fame!”

Grandi aspettative per la partita ma soprattutto il più grande auspicio è che sia una grande domenica di sport, sotto tutti i punti di vista.

Al tavolo di conferenza erano seduti il mister Giuseppe Laterza e l’attaccante portoghese Ivan Forbes, uomo di grande esperienza in queste partite così importanti.

“Gli elogi ricevuti in questi giorni sicuramente gratificano ma non dobbiamo farci fare del male- dice un concentratissimo mister Laterza- e dobbiamo trarre soltanto gli aspetti positivi da essi. Sarà una partita molto difficile, contro una grande squadra, ben organizzata e ben strutturata. Non sarà facile ma non possiamo certamente nasconderci: domenica dobbiamo prenderci i 3 punti. Noi stiamo bene, ho avuto modo di apprezzare in questa settimana le qualità dei nuovi arrivati che saranno nella lista dei convocati di domenica, pronti per darci una mano.”

Grande concentrazione è emersa dalle parole di Ivan Forbes, calciatore polivalente in grado di coprire praticamente tutti i ruoli del campo: “Sì, a me piace giocare a calcio e mi metto a disposizione del mister, come sempre! In queste due prime partite ho giocato come seconda punta ma come ben sapete non ho problemi a cambiare ruolo anche a partita in corso! Quella di domenica è un big match e va affrontato nella maniera migliore. Sono il più “anziano” della squadra? È una bella responsabilità, cerco di trasmettere il più possibile a tutti i ragazzi che si stanno affacciando adesso nel mondo del calcio. Siamo un grande gruppo e soprattutto molto giovane…ci divertiremo!”

Appuntamento quindi domenica 15 settembre allo stadio “Vito Curlo” per assistere a questo casalingo derby di Puglia che sarà diretto dal signor Aleksandar Djurdjevic di Trieste. (Assistente 1: Luca Landoni di Milano. Assistente 2: Fabio Dell’Arciprete di Vasto)

Le dichiarazioni di mister Pasquale de Candia alla vigilia della gara Casarano-Brindisi

“Ad inizio settimana ho visto i ragazzi delusi per il risultato con il Taranto. Sino a quando non abbiamo rivisto la partita, avevamo la percezione di non aver fatto una buona prestazione nel primo tempo, Rivedendola, invece, abbiamo capito di aver avuto un ottimo approccio, sulle seconde palle c’eravamo sempre. Bisogna considerare che in casa non avevamo mai perso nella scorsa stagione, non eravamo abituati a perdere, quindi la delusione é stata doppia. Devo dire, però, che la delusione si è trasformata in grinta, rabbia e voglia di far bene.

Finché non si fanno partite ufficiali non si ha mai una fotografia reale della propria squadra. Posso dire serenamente che tutte le amichevoli che abbiamo fatto sono state fuorvianti: mi avevano dato idea di una squadra leggermente in difficoltà dal punto di vista fisico, poco rearriva, condizioni che domenica non si sono assolutamente viste. Sembrava avessimo avuto difficoltà a metà campo, ma vi invito a rivedere la partita, non ne abbiamo avute affatto, grazie al grande lavoro degli attaccanti. Non abbiamo cambiato una virgola della nostra preparazione, non si vive la settimama sul risultato di domenica, si vive sulle certezze e noi ne abbiamo tante e la partita di domenica ce le ha rafforzate.

Il Brindisi in questo momento è la squadra che sta più in forma, anche dal punto di vista psicofisico, insieme alle altre due squadre in testa. Fare 2 partite e prendere 6 punti con il Taranto e la Nocerina non è facile e quindi merito a loro. Li ho visti a Taranto, il Brindisi é una squadra sempre presente con un’ottima fase di non possesso con caratteristiche e interpreti importanti come Montaldi, Sorrentino, Ancora, Marino, i difensori centrali, li conosciamo, sono gli stessi dell’anno scorso. Il Brindisi é partito bene. Al di là della forza del Brindisi, dobbiamo però sottolineare la nostra e, questo, lo possiamo fare solo con una buona prestazione ricalcando quanto fatto domenica scorsa con qualche errore in meno, se ve ne fossero stati, cercando di essere più attenti in qualche fase di gioco, con la speranza di avere anche dalla nostra parte un po’ di buona sorte perché è fondamentale per il buon esito delle gare.

Domani indisponibili Ielo che domenica scorsa si é infortunato e anche Feola che durante l’allenamento ha avuto un piccolo risentimento al collaterale.
Ho una rosa di 29/30 giocatori di cui 13/14 under e 16 senior.

Una delle delusioni più grosse di domenica scorsa, visto che non eravamo abituati a perdere e vista la cornice di pubblico che avevamo, è stata non aver dato il piacere di un risultato positivo, che forse meritavamo. Mi auguro che i tifosi siamo stati delusi dal risultato più che dalla prestazione, quindi l’appello che faccio loro è che ripetano le presenze di domenica scorsa. Quest’anno abbiamo un credito di fiducia, e questo mi fa piacere, perché l’anno scorso eravamo partiti con appena 500 tifosi e poi ci siamo guadagnato la fiducia. La fiducia non deve mai mancare perché lavoriamo tutti per dare soddisfazioni a noi stessi e a tutto l’ambiente. Ai tifosi, quindi, chiedo di starci vicini perché sono determinanti come lo sono stati domenica scorsa nel secondo tempo. Avere uno stadio che ti sostiene, soprattutto nei momenti di difficoltà e nello svantaggio, è determinante per la prestazione e, ripeto, i nostri tifosi domenica lo sono stati, come anche in altre circostanze”.

Unione Calcio, trasferta insidiosa contro il S. Marco

Archiviata temporaneamente la Coppa Italia, è nuovamente tempo di campionato per l’Unione Calcio che, domenica 15 settembre, alle ore 15.30, scenderà in campo al “Parisi” di San Marco in Lamis, ospite della matricola San Marco nel secondo turno del campionato di Eccellenza.
I ragazzi di Di Simone, dopo il beffardo pareggio interno maturato contro il Martina, puntano al bottino pieno contro una compagine che, così come il sodalizio biscegliese, ha come obiettivo la permanenza in categoria.
“Abbiamo disputato un’ottima prestazione contro la Vigor Trani- esordisce il centrocampista Luigi Zinetti-. Al contempo dobbiamo migliorare sotto alcuni aspetti perché vincevamo 3-1 ed abbiamo subito due gol rischiando un po’ nel finale. Siamo contenti per qualificazione perché era quello che volevamo. Lavoriamo tanto per giocare a calcio, cerchiamo di portare avanti il lavoro settimanale ed attuarlo in gara”. La gara in terra foggiana non sarà delle più semplici per gli azzurri, al cospetto di un’avversaria vogliosa di mettersi in evidenza dinanzi al pubblico amico.
“Dobbiamo continuare su questa scia- chiosa Zinetti-. Domenica il campo in sintetico ci permetterà di giocare a calcio, cosa che cercheremo di fare ovunque e contro chiunque. Contro il San Marco dovremo fare il nostro consueto compito, poi le valutazioni arriveranno al termine dei 90’”.
Si tratta del primo match in assoluto tra le due squadre, in cui si prospetta una partita aperta ad ogni risultato visto la voglia delle due contendenti di portare a casa il risultato. I foggiani infatti, cercano il riscatto dopo il ko maturato al debutto contro l’Audace Barletta e proverà a debuttare nel migliore dei modi nel campionato di Eccellenza dinanzi al proprio pubblico.
San Marco – Unione Calcio sarà diretta da Lacerenza di Barletta il quale sarà coadiuvato da Alessandrino di Bari e Massari di Molfetta.

Esordio in campionato tra le mura amiche per la Deghi Calcio.

La compagine allenata da mister Francisco Lima ospita sul terreno di gioco del Campo Deghi di San Pietro in Lama, calcio d’inizio domani 15 settembre alle 15.30, il Gallipoli.Una sfida particolare quella che attende la Deghi Calcio, che avrà di fronte quell’Andrea Salvadore sotto la guida del quale nella passata stagione ha centrato la vittoria dei play off e quella della Coppa Italia di Promozione Pugliese. Un ritorno a casa per l’allenatore idruntino, accasatosi in riva allo Jonio poche settimane fa, che ci terrà a fare bene.Di fronte all’undici di casa ci sarà una società storica del calcio salentino e dal blasone importante, capace pochi anni or sono di affacciarsi al palcoscenico della serie B.Reduce dall’esordio vincente in campionato in casa del Corato, tra i team costruiti per centrare la vittoria finale, e messa in archivio l’esperienza della Coppa Italia, l’undici del patron Alberto Paglialunga cercherà di onorare al meglio la prima sfida casalinga del torneo di Eccellenza 2019/2020.«Sarà una giornata importante – le parole del direttore generale della Deghi Calcio, Raffaele De Santis – dinanzi al nostro pubblico la squadra disputerà la prima partita casalinga del campionato. Ci troveremo dinanzi un Gallipoli reduce dal passaggio del turno in Coppa Italia e desideroso di muovere la classifica. Sarà particolare – continua il dirigente – incontrare sulla panchina avversaria mister Salvadore, al quale ci legano sentimenti profondi di stima e amicizia. L’obiettivo resta quello di ottenere il massimo al cospetto dei giallorossi – conclude De Santis – l’Eccellenza è un torneo che non perdona alcuna distrazione e nel corso del quale è importante sfruttare ogni situazione favorevole».

Voglia di esserCi: superati i 100.000 abbonamenti in Lega Pro!

102.550 volte Lega Pro! Tanti sono gli abbonamenti sottoscritti dai tifosi della Serie C per seguire la propria squadra del cuore: un trionfo di numeri e di passione che rappresenta un vero patrimonio.

La prova dell’importanza dell’identità territoriale, del senso di appartenenza con la squadra che molto spesso porta il nome della propria città, piccola o grande che sia in un campionato che regala emozioni continue. E’ stata superata la soglia dei 100.000 abbonamenti e questo non può che essere motivo di orgoglio per tutta la Serie C. Un numero che non è ancora definitivo: alcune società hanno chiuso la loro campagna abbonamenti ma la maggior parte lo farà la settimana prossima. Poi ci sono realtà differenti che portano a scelte diverse: la Reggiana ha derogato la chiusura, il Fano ha addirittura deciso di riaprire la campagna abbonamenti, la Pro Vercelli lascia aperta la possibilità di acquistare la tessera per tutta la stagione. Molti club hanno battuto il proprio record puntando su prezzi bassi e riduzioni. Alcune come l’Avellino hanno iniziato tardi ma la passione avellinese ha risposto immediatamente con generosità. La Ternana è al primo posto con 12.005 abbonamenti con prezzi simbolici per l’acquisto di curve e tribune. Sessanta club spinti dall’entusiasmo regalano un risultato straordinario.

Derby in Campania e in Veneto in Serie B, Oddo cerca il tris

Dopo la sosta per le nazionali torna in campo la Serie BKT con la terza giornata che partirà stasera con la sfida Pordenone – Spezia. Domani alle 15 in programma la gara, inedita nel campionato cadetto, tra Perugia e Juve Stabia, mentre il Livorno sarà di scena ad Ascoli, il Trapani a Cittadella e il Frosinone giocherà a Chiavari con la Virtus Entella. Alle 18 il derby veneto Venezia-Chievo.

Domenica alle 15 scenderanno in campo le due formazioni calabresi, con il Cosenza impegnato nella sfida con il Pescara e il Crotone con l’Empoli in una gara che promette gol e spettacolo viste anche le 40 reti segnate nei precedenti 11 incontri in Calabria tra le due squadre.

Alle 21 sarà il turno della Cremonese che proverà a interrompere l’imbattibilità del Pisa che dura da 25 gare in campionato, compresi i playoff dello scorso anno.

Chiude il programma della terza giornata, lunedì sera alle 21, il derby campano tra Salernitana e Benevento.

Venerdì 13 settembre ore 21 (Diretta Dazn + Rai Sport)

Pordenone-Spezia

Quarto confronto ufficiale tra le due squadre in terra friulana. In bilancio 2 successi neroverdi (ultimo 3-1 nella C 1960/61) ed 1 pareggio (1-1 nella C 1959/60) con entrambe le squadre sempre in gol nei 270’ in questione, 7 gol friulani, 4 liguri.

Friulani imbattuti in casa, considerate le sole gare di campionato (regular season) da 8 incontri, di cui 5 vinti e 3 pareggiati. L’ultimo k.o. risale al 26 gennaio scorso, 1-2 contro il Rimini, in C.

Probabili formazioni:

Pordenone (4-3-1-2): Di Gregorio, Almici, Camporese, Barison, De Agostini, Gavazzi, Burrai, Pobega, Chiaretti, Candellone, Monachello. All. Tesser.

Spezia (4-3-3): Scuffet, Ferrer, Capradossi, Terzi, Ramos, Maggiore, Ricci, Mora, Ricci, Galabinov, Gyasi.All. Italiano.

Arbitro: Robilotta.

Diffidati:

Squalificati:

Sabato 14 settembre ore 15 (Diretta Dazn)

Ascoli-Livorno

I precedenti ufficiali tra le due squadre al Del Duca sono 15: il bilancio è di 5 successi bianconeri (ultimo 2-0 nella Serie B 2011/12), 4 pareggi (ultimo 1-1 nella B 2018/19) e 6 vittorie amaranto (ultima 3-1 nella B 2015/16).

Ascoli a segno, in casa, da 10 partite di fila, per un totale di 21 gol, con ultimo stop nel match col Perugia del 26 gennaio scorso, finito 0-3 in B.

Livorno ancora a caccia del primo gol in partite ufficiali 2019/20: tra coppa e campionato toscani sempre sconfitti 0-1; l’ultima rete amaranto porta la firma di Giannetti al 32’ dell’1-1 a Padova dell’11 maggio scorso, in B.

Probabili formazioni:

Ascoli (4-3-1-2): Lanni, Laverone, Gravillon, Brosco, Pucino, Gerbo, Petrucci, Cavion, Ninkovic, Ardemagni, Scamacca. All. Zanetti.

Livorno (3-4-1-2): Zima, Bogdan, Di Gennaro, Boben, Morganella, Agazzi, Luci, Gasbarro, Rocca, Murilo, Raicevic. All. Breda.

Arbitro: Rapuano.

Diffidati:

Squalificati:

Sabato 14 settembre ore 15 (Diretta Dazn)

Cittadella-Trapani

Al Tombolato i precedenti ufficiali sono 3: veneti imbattuti e sempre in gol. Il bilancio vede 2 successi del Cittadella (ultimo 3-2 nella B 2016/17) ed 1 pareggio (2-2 nella B 2013/14), con 6 reti dei padroni di casa nei 270’ presi in esame.

Probabili formazioni:

Cittadella (4-3-1-2): Paleari, Ghiringhelli, Perticone, Adorni, Benedetti, Proia, Iori, Branca, Panico, Diaw, Vrioni. All. Venturato.

Trapani (4-3-3): Dini, Cauz, Scognamillo, Fornasier, Jakimovski, Aloi, Taugourdeau, Scaglia, Ferretti, Pettinari, Tulli. All. Baldini.

Arbitro: Fourneau.

Diffidati:

Squalificati:

Sabato 14 settembre ore 15 (Diretta Dazn)

Perugia-Juve Stabia

Nei 5 precedenti ufficiali in Umbria tra le due squadre, lo score è di 2 successi biancorossi (ultimo 1-0 nella I Divisione Lega Pro 2005/06), 2 pareggi (ambedue per 0-0, ultimo nella I Divisione 2008/09) e 1 affermazione campana (1-0 nella I Divisione 2007/08). Mai i due club si erano incrociati, prima di oggi, in Serie B.

Biancorossi senza gol nelle ultime 3 sfide al Curi contro i campani: ultima rete umbra firmata da Cellini al 67’ della gara vinta 1-0 il 22 gennaio 2006.

Presenza 200 in Serie B (considerata la sola regular season) per Davide Di Gennaro, che ha debuttato in categoria il 25 agosto 2007 in Bologna-Rimini 0-0. Bologna, Padova, Modena, Spezia, Palermo, Vicenza, Cagliari, Salernitana e Juve Stabia le maglie finora da lui indossate.

Probabili formazioni:

Perugia (4-3-1-2): Vicario, Rosi, Angella, Gyomber, Di Chiara, Falzerano, Carraro, Balic, Fernandes, Iemmello, Falcinelli. All. Oddo.

Juve Stabia (3-5-2): Branduani, Vitiello, Troes, Tonucci, Germoni, Addae, Calò, Carlini, Melara, Di Gennaro, Cissè. All. Italiano.

Arbitro: Prontera.

Diffidati:

Squalificati: Kouan (Perugia).

Sabato 14 settembre ore 15 (Diretta Dazn)

Virtus Entella-Frosinone

Mai pareggio nei 3 precedenti ufficiali a Chiavari tra le due squadre: in bilancio 2 successi biancocelesti (ultimo 2-1 nella B 2016/17) ed 1 ciociaro (1-0 nella B 2017/18).

Nelle ultime 5 giornate di Serie B la Virtus Entella ha sempre chiuso le proprie gare con il punteggio di 1-0: 3 vittorie (l’ultima del 2017/18 e 2 su 2 nel 2019/20) e 2 sconfitte (nel finale di stagione 2017/18). I liguri – pertanto – non incassano gol in B da 315’, con ultima rete subita proprio in un Virtus Entella-Frosinone 0-1, autore Dionisi al 45’ (12 maggio 2018).

Da 234’ ciociari senza gol esterni in gare ufficiali: l’ultima rete è stata firmata da Paganini al 36’ in Sassuolo-Frosinone 2-2 – Serie A – del 5 maggio scorso; poi si contano i residui 54’ di quel match e le intere gare a casa di Milan (0-2 in A) e Pordenone (0-3 in B).

Probabili formazioni:

Virtus Entella (4-3-1-2): Contini, Coppolaro, Chiosa, Pellizzer, Sala, Eramo, Paolucci, Nizzetto, Schenetti, Morra, Mancosu. All. Boscaglia.

Frosinone (4-3-1-2): Bardi, Salvi, Ariaudo, Capuano, Beghetto, Paganini, Maiello, Haas, Ciano, Trotta, Dionisi. All. Nesta.

Arbitro: Maggioni.

Diffidati:

Squalificati: Brighenti (Frosinone).

Sabato 14 settembre ore 18 (Diretta Dazn)

Venezia-ChievoVerona

Sono 12 i precedenti ufficiali del derby veneto al Penzo: in bilancio 5 vittorie arancioneroverdi (ultima 2-1 nella B 2000/01), 6 pareggi (ultimo 0-0 nella serie A 2001/02) ed 1 successo scaligero (2-0 nella B 1994/95), con allenatori delle due squadre Gigi Maifredi ed Alberto Malesani.

Venezia a segno in casa da 13 partite ufficiali consecutive, per un totale di 19 marcature: ultimo stop il 23 dicembre 2018, Serie B, Venezia-Cosenza 0-1.

Probabili formazioni:

Venezia (4-3-1-2): Lezzerini, Fiordaliso, Modolo, Cremonesi, Felicioli, Zuculini, Fiordilino, Maleh, Aramu, Montalto, Bocalon. All. Dionisi.

ChievoVerona (4-3-1-2): Semprini, Frey, Leverbe, Cesar, Brivio, Giaccherini, Esposito, Obi, Vignato, Meggiorini, Djordjevic. All. Marcolini.

Arbitro: Ros.

Diffidati:

Squalificati:

Domenica 15 settembre ore 15 (Diretta Dazn)

Cosenza-Pescara

A Cosenza i precedenti ufficiali tra le due squadre sono 27: 12 i successi calabresi (ultimo 2-1 nella Lega Pro I Divisione 2009/10), 11 i pareggi (ultimo 1-1 nella B dell’anno scorso) e 4 affermazioni abruzzesi (ultima 5-1 nella B 1998/99).

Probabili formazioni:

Cosenza (4-3-3): Perina, Corsi, Monaco, Idda, Lazaar, Bruccini, Greco, Sciaudone, Carretta, Pierini, Baez. All. Braglia.

Pescara (4-3-3): Kastrati, Ciofani, Scognamiglio, Campagnaro, Masciangelo, Machin, Palmiero, Memushaj, Galano, Tumminello, Di Grazia. All. Zauri.

Arbitro: Illuzzi.

Diffidati:

Squalificati:

Domenica 15 settembre ore 15 (Diretta Dazn)

Crotone-Empoli

Undici i precedenti ufficiali allo Scida tra le due squadre: in bilancio 6 successi rossoblu (ultimo 4-1 nella A 2016/17), 3 pareggi (tutti per 1-1, ultimo nella B 2013/14) e 2 vittorie toscane (ultima 3-2 nella coppa Italia 2005/06).

Nelle 11 partite in Calabria fra le due squadre, entrambe sono sempre andate a segno: 23 le reti dei padroni di casa, 17 quelle ospiti.

Il Crotone non subisce gol in gare di campionato, considerata la sola regular season, da 515’: ultima rete avversaria firmata Mancosu al 25’ di Crotone-Lecce 2-2 del 17 marzo scorso; poi si contano i residui 65’ di quella gara e le 5 successive, 4 nel finale della B 2018/19 ed 1 in apertura dell’edizione 2019/20.

L’Empoli – tra vecchia e nuova stagione – segna da 10 partite di fila, per un totale di 17 gol: ultimo stop nello 0-0 a Bergamo contro l’Atalanta – Serie A – in data 15 aprile scorso. Peraltro la squadra toscana non perde in B da 30 giornate: 19 vittorie ed 11 pareggi lo score azzurro, con ultimo k.o. l’1-2 a Vercelli dell’11 novembre 2017.

Probabili formazioni:

Crotone (3-5-2): Cordaz, Golemic, Marrone, Giogliotti, Mustacchio, Benali, Barberis, Zanellato, Molina, Simy, Maxi Lopez. All. Stroppa.

Empoli (4-3-1-2): Brignoli, Veseli, Romagnoli, Maietta, Balkovec, Bandinelli, Stulac, Dezi, Laribi, Moreo, La Gumina. All. Bucchi.

Arbitro: Pezzuto.

Diffidati:

Squalificati:

Domenica 15 settembre ore 21 (Diretta Dazn)

Pisa-Cremonese

A Pisa i precedenti ufficiali tra le due squadre sono 18: 9 volte hanno vinto i padroni di casa (ultima 1-0 nella C-1 1999/00), in 3 casi è stato pareggio (ultimo 0-0 nella B 1992/93) e 6 sono stati invece i successi grigiorossi (ultimo 1-0, Serie C-1 2006/07).

Pisa imbattuto in gare di campionato, inclusi i play-off di Lega Pro, da 25 match, di cui 17 vinti ed 8 pareggiati. Ultimo stop nerazzurro ad Arezzo, 0-1 in C il 23 gennaio scorso. Peraltro i nerazzurri non incassano gol, in gare ufficiali, da 207’: ultima rete subita da Palacio al 63’ di Pisa-Bologna 0-3 del 18 agosto scorso, Coppa Italia: da allora si sommano i residui 27’ di quella gara e le intere contro Benevento (0-0 in casa) e Juve Stabia (2-0 esterno) in B.

Cremonese vittoriosa 4 volte nelle ultime 5 trasferte ufficiali, tra vecchia e nuova stagione: ultimo passo falso l’1-3 di Perugia dell’11 maggio scorso.

Probabili formazioni:

Pisa (3-5-2): Gori, Meroni, De Vitis, Aya, Belli, Verna, Gucher, Marin, Lisi, Marconi, Masucci. All. D’Angelo.

Cremonese (3-5-2): Agazzi, Caracciolo, Bianchetti, Claiton, Mogos, Arini, Valzania, Deli, Migliore, Ceravolo, D. Ciofani. All. Rastelli.

Arbitro: Sozza.

Diffidati:

Squalificati: Benedetti (Pisa).

Lunedì 16 settembre ore 21 (Diretta Dazn)

Salernitana-Benevento

I precedenti del derby campano a Salerno sono 24: 15 le affermazioni granata (ultima 2-1 nella B 2016/17), 6 i pareggi (ultimo 0-0 nella Coppa Italia di C 1988/89), 3 i successi sanniti (ultimo 1-0, nella B dell’anno scorso).

La Salernitana segna in casa da 7 partite, ma subisce reti da 8: nel primo caso i granata hanno realizzato 16 gol, con ultimo stop nello 0-2 subito dal Crotone il 10 marzo scorso; nel secondo caso i gol subiti sono stati 15, con ultima porta inviolata in occasione del 2-0 sulla Cremonese, 26 febbraio scorso.

Probabili formazioni:

Salernitana (3-5-2): Micai, Karo, Migliorini, Jaroszynski, Cicerelli, Odjer, Di Tacchio, Firenze, Lopez, Giannetti, Jallow. All. Ventura.

Benevento (4-4-2): Montipò, Maggio, Volta, Caldirola, Letizia, Insigne, Hetemaj, Viola, Tello, Sau, Coda. All. Inzaghi.

Arbitro: Abbattista.

Diffidati:

Squalificati:

L’Orta Nova vola ai quarti di Coppa

Roboante successo per il Team Orta Nova, che nel ritorno del primo turno di Coppa Italia di Eccellenza batte 10-0 un Alto Tavoliere San Severo pieno zeppo di under e passa ai quarti di coppa. Reti di Pelosi, tripletta per lui, Ragno, autore di una doppietta e di Monopoli, Lamatrice, Fiore, Foschino e Tusiano allo scadere su calcio di rigore.
Buone indicazioni per Mr. Ciurlia che ha testato la condizione dei suoi in vista dell’impegno di domenica in campionato al Tursi di Martina Franca. Ora i biancoazzurri ai quarti affronteranno l’Atletico Vieste, che nel doppio confronto ha avuto la meglio sul San Marco.

ASD TEAM ORTA NOVA 1 Micale (46′ Laccetti), 2 Di Munno, 3 Clemente (46′ Manna), 4 Di Dedda, 5 Monopoli, 6 Mascia, 7 Ventura, 8 Lamatrice (69′ Fiore), 9 Pelosi (65’Tusiano), 10 Ragno (60’Foschino), 11 Curci ALLENATORE Antonio Ciurlia A DISPOSIZIONE 13 Lacerenza, 15 Granatiero, 16 D’Aries, 18 Ricciardi,

ALTO TAVOLIERE SAN SEVERO 1 Montino, 2 Di Fazio, 3 Carriera, 4 Villani, 5 Miglio, 6 Niro, 7 Florio, 8 Tota (63′ Pipoli), 9 Fanelli, 10 Barone, 11 Messinese ALLENATORE Pazienza

ARBITRO Luigi Lacerenza della sezione di Barletta a disposizione Francesco Gorgoglione, Giovanni Conte
MARCATORI: 17′, 43′ Ragno, 34′ Monopoli, 45′, 48′, 66′ Pelosi, 53′ Lamatrice, 67′ Fiore, 71′ Foschino, 90′ Tusiano (R)
AMMONITI Montino, Florio
SPETTATORI 70 circa

L’ASD San Marco saluta la coppa con una grandissima prestazione

Al termine di una grandissima prestazione l’Asd San Marco del presidente Aniello Calabrese deve abbandonare il cammino di Coppa Italia per la sfavorevole differenza reti maturata nel doppio incontro con l’Atletico Vieste. (and 2- 2, rit 1- 1).Ancora debutti in Eccellenza tra i campioni celeste granata. L’eterno capitan Nardella ha coronato un sogno durato sette lunghi anni e a 38 anni suonati è approdato nella Premier League Pugliese dove siamo certi lascerà ancora il segno. Hanno giocato la loro prima in assoluto in Eccellenza anche Cristofaro e Di Iorio disputando una grande gara.Bella e avvincente gara che alla fine consegna la qualificazione ai viestani e una grandissima prestazione ai celeste granata che fino al novantesimo hanno creato tantissime palle gol senza tuttavia trovare la via della rete decisiva.Dopo i primi venti minuti di sostanziale equilibrio dove comunque Menicozzo e soci si sono resi pericolosi in alcune ripartenze, al ventunesimo minuto il Vieste trova il vantaggio con il suo centravanti abile ad inserirsi tra le maglie celeste granata e superare un grandissimo Ruznic.
La reazione di capitan Nardella e company è veemente. D’Amaro dopo pochi minuti supera il portiere e manda fuori sprecando un bell’assist di Grasso. Al trentesimo Ruznic si supera parando a terra da distanza ravvicinata. Al trentacinquesimo ancora D’Amaro servito da Quitadamo calcia tra le mani del portiere. Al quarantesimo il sempreverde capitan Nardella recupera palla e lancia millimetricamente Grasso che supera il portiere e insacca il gol del pari. Termina così la prima frazione.Nel secondo tempo i campioni celeste granata iniziano a macinare gioco creando palle gol a ripetizione.Al quinto bomber Salerno spara alto da buona posizione. Al decimo Quaresimale costringe il portiere locale al miracolo da distanza ravvicinata.Al ventesimo tiro da fuori per il Vieste controllato agevolmente dall’ottimo Ruznic.
Al venticinquesimo Grasso si libera in area del diretto avversario e calcia debolmente da buona posizione. Al trentesimo azione spettacolare sull’asse Grasso, Quaresimale, Quitadamo che serve un’assist al bacio a Salerno il quale di testa manda di poco al lato. Dopo pochi minuti un tiro cross di Quitadamo sfiora l’incrocio dei pali. Al novantesimo Paolo Augelli servito da Quaresimale calcia alto sulla traversa da buona posizione.Si conclude così il cammino dei celeste granata in Coppa Italia.Alla fine tutti contenti in casa Asd San Marco per la grande prestazione generale.Le parole di mister Iannacone: “Quando si va in campo con questo atteggiamento positivo e propositivo non si perde mai. I ragazzi mi sono molto piaciuti e meritavano il passaggio del turno. Sono molto contento che più di uno oggi abbia esordito in questa categoria senza timore. Usciamo da questa competizione più forti e consapevoli di prima”.

Gli highlights e le interviste di Coppa Italia di Eccellenza – ritorno ottavi di finale 12/09/2019

Dai canali Youtube delle varie emittenti televisive locali, di seguito, tutte le immagini e le interviste relative alle gare disputate in data odierna e valevoli per gli ottavi di finale di Coppa Italia Eccellenza.
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Ars et labor Grottaglie, intervista al responsabile del settore giovanile Piero Mero

Come state preparando la nuova stagione

In vista della prossima stagione, che ci vedrà per il secondo anno di fila partecipare con tutte le selezioni ai campionati regionali di categoria, abbiamo innanzitutto confermato il centro sportivo “San Francesco de Geronimo – Monticello” quale sede del settore giovanile e scolastico”.

Abbiamo inoltre rinnovato il settore tecnico, affidando l’U19 a Mister Di Rito, l’U17 a Mister Di Ponzio e l’U15 a Mister Adduci. Il preparatore atletico sarà Giovanni Scognamiglio mentre la preparazione dei portieri è stata affidata all’ “Accademia dei Portieri”.

Anche il quadro dirigenziale registra nuovi ingressi ed ai riconfermati Francesco Quaranta, Mario Costantino e Tommaso Abbracciavento, si aggiungono i Sigg. Angelo Manicrasso (U19), Franco Melle (U19), Alessandro Tedesco (U15) e Cosimo Santopietro ( U15)”.

Quali sono gli obiettivi che il settore giovanile si è prefissato per questa stagione

Continueremo a lavorare secondo le linee guida della società, ovvero far crescere e maturare i nostri giovani con l’obiettivo di un futuro inserimento in Prima Squadra.

Ed a tal proposito posso considerarmi ampiamente soddisfatto dal momento che nell’ultimo biennio già diversi giovani provenienti dal nostro settore giovanile hanno esordito in Prima Squadra ed alcuni di essi vi orbitano in pianta stabile.

Dal punto di vista strettamente agonistico cercheremo di migliorare i già ottimi risultati conseguiti l’anno scorso”.

Un settore giovanile sempre più in crescita

Tre anni fa siamo partiti praticamente da zero ed anno dopo anno abbiamo cercato di migliorarci aggiungendo qualcosa di importante. Ed è proprio in questa direzione che si inserisce l’affiliazione con la scuola calcio “Città di Grottaglie” che andrà ad arricchire l’offerta sportiva dell’Ars et Labor”.

Derby di Coppa con gol ed emozioni: l’Unione Calcio è ai quarti

I biscegliesi impattano per 3-3 contro la compagine tranese e conquistano l’accesso ai quarti di finale della competizione

Al termine di una gara con sei reti e tanti colpi di scena, l’Unione Calcio conquista il pass per i quarti di finale di Coppa Italia, grazie al 3-3 maturato al “Di Liddo” contro la Vigor Trani.
Diversi cambi nell’undici inziale pensato da mister Di Simone, che schiera quattro under. Tra i pali si registra l’esordio del neoacquisto Ferrugine, mentre nel reparto arretrato confermati Di Giorgio e Dispoto, con Lavopa schierato dal 1’. A centrocampo agiscono Binetti, Andriano e Bruno (classe 2001, quest’ultimo all’esordio in prima squadra), con Losacco e Zinetti sulle fasce. In avanti spazio a Papagni e Lorusso.
La gara entra subito nel vivo ed al 7’ arriva uno squillo del Trani con Bartoli, la cui incornata su calcio d’angolo termina di poco fuori. Dopo 2’ l’Unione Calcio risponde con Zinetti che, da buona posizione, viene fermato dalla retroguardia tranese, mentre sugli sviluppi dell’azione Lorusso viene atterrato in area, ma il direttore di gara lascia proseguire.
Al 12’ è Stella a rendersi pericoloso per gli ospiti, Ferrugine sventa con un intervento tempestivo. La risposta dei padroni di casa è affidata a Lorusso, protagonista di uno spunto personale di pregevole fattura culminato con una conclusione che coglie in pieno la traversa. Poche pause nella gara, ed al 31’ è ancora Zinetti ad accarezzare la marcatura: il suo diagonale trova pronti i riflessi di Pellegrino. La contesa si sblocca definitivamente al 36’ con il vantaggio ospite siglato da Negro, abile a trovare il giusto pertugio direttamente su calcio franco da posizione defilata, ma al 39’ il secondo acuto in cinque giorni di Zinetti vale il punto del pareggio per i biscegliesi, con il numero sette azzurro abile a concretizzare la combinazione con Papagni.
L’intervallo concede il meritato break alle due sfidanti, che danno vita ad uno scoppiettante secondo tempo. Al 6’ è tempo dell’esordio in maglia azzurra per Leigh Musa, chiamato a sostituire Lorusso. La Vigor Trani mette subito le cose in chiaro ed al 7’ il palo nega il gol a Picci, artefice di una girata al volo di destro nel cuore dell’area di rigore. Passano pochi secondi e Musa va vicinissimo alla marcatura con un colpo di testa a scavalcare Pellegrino, ma la sfera termina la sua corsa sul fondo. L’attaccante azzurro non sbaglia al 18’: cambio di gioco sulla destra per Zinetti che crossa nuovamente al centro per lo stesso Musa, pronto alla deviazione sotto misura che vale il 2-1. Passano otto minuti ed arriva il 3-1 dei biscegliesi a firma di Dispoto, uno dei migliori in campo, reattivo nel concretizzare uno schema su calcio d’angolo di Cordisco con una precisa incornata sul secondo palo su cui Pellegrino non può nulla.
L’ultimo quarto d’ora della gara non tradisce le aspettative, nonostante il cospicuo vantaggio dei biscegliesi. Al 31’ Bufi strattona Picci, il direttore di gara concede il giusto calcio di rigore che lo stesso attaccante tranese concretizza per il 3-2. La Vigor Trani non molla ed al 46’ Preziosa commette fallo su Mazzilli, per il secondo tiro dal dischetto in favore degli ospiti, con conseguente secondo giallo nei confronti di Preziosa: Picci spiazza Ferrugine e rimette tutto in discussione.
Gli azzurri trovano la giusta lucidità per portare a casa la qualificazione, non rischiando nulla nei successivi tre minuti di gioco.
Chiuso il capitolo Coppa Italia, i biscegliesi torneranno al lavoro per preparare l’ardua trasferta di San Marco in Lamis in programma domenica 15 settembre al cospetto della matricola foggiana, in una sfida inedita.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – VIGOR TRANI: 3-3 (1-1 pt) (2-1 andata)

UNIONE CALCIO: Ferrugine, Lavopa (41’ st Sannicandro), Losacco (13’ st Preziosa), Binetti, Dispoto, Di Giorgio, Zinetti (27’ st Bufi), Andriano, Lorusso (6’ st L. Musa), Bruno (13’ st Cordisco), Papagni. All. Di Simone.

TRANI: Pellegrino, Ceglie (41’ pt Muciaccia), Serino (43’ pt M. Musa), Dentamaro, Bartoli, Campanella, Caruso (18’ st Stancarone), Stella, Picci, Mazzilli, Negro. All. Sisto.

ARBITRO: Consales (Foggia), Peschechera (Barletta), Vitobello (Barletta).

MARCATORI: pt 36’ Negro, 39’ Zinetti; st 18’ L. Musa, 26’ Dispoto, 31’ (rig.) e 45’ (rig.) Picci.

AMMONITI: Zinetti (U), Bruno (U), Binetti (U), Preziosa (U), Bartoli (T), Picci (T), Campanella (T), Dentamaro (T).

ESPULSI: Preziosa (U) (46’ st per doppia ammonizione)

La Deghi Calcio perde a Otranto e saluta la Coppa Italia Eccellenza

Dopo il 2-2 casalingo, la partita si mette subito in salita per l’undici di mister Lima che ridisegna la squadra facendo giocare chi meno lo ha fatto in queste prime settimane. Passa un minuto e Vergari si infila dalla sinistra e supera Isceri. La Deghi non ha il tempo di riorganizzarsi che arriva il raddoppio idruntino: a siglarlo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, è Nocco. Col passare dei minuti gli orange superano l’imbarazzo iniziale, ma non riescono a pungere dalle parti di Caroppo.

La ripresa si apre col sigillo alla partita di Villani: l’attaccante dell’Otranto approfitta di un svarione difensivo e deposita in gol.
Il match scivola via senza particolari sussulti: la Deghi cerca di spingere ma non trova il gol della bandiera.

E’ già tempo di voltare pagina. Da domani la squadra penserà all’esordio casalingo in campionato di domenica prossima: avversario il Gallipoli.

OTRANTO: Caroppo, Nacci, Vergari (12’st Trovè V.), Diarra (6’st Villani), Schirinzi, Cisternino, Calò (18’st Plevi), Mariano (38’st Marzo), Gennari (20’st Palazzo), Bolognese, Trovè F. All. Bruno. A disposizione: Fasiello, Pellegrino, Petio, Sacchi.

DEGHI: Isceri (34’st Nuzzachi), Spedicato (22’st Pinto), Muci, Paolillo, Rollo, Greco, Palma R. (24’st De Pascalis), Difino (20’st Stefanizzi), Poleti, Tardini (27’st Romano), Campioto. All. Lima. A disposizione: Deffo, Malerba, Palma E., Libertini.

ARBITRO: Vittoria di Taranto.

RETI: 1’pt Vergari, 5’Nocco; 11’st Villani.

AMMONITI: Calò, Trovè F., Plevi, Bolognese per l’Otranto; Romano per la Deghi Calcio.

Coppa Italia Eccellenza, domani il ritorno degli ottavi

Dopo la prima giornata di campionato, è tempo di tornare sulla Coppa Italia. L’Eccellenza pugliese si prepara ad eleggere le otto qualificate al secondo turno: domani pomeriggio è in programma il ritorno degli ottavi di finale.

L’andata del 1° settembre ha già permesso di ipotecare la qualificazione a diverse squadre. Una di queste è il Barletta 1922, che 10 giorni fa ha vinto il derby contro l’Audace Barletta per 4-1. I biancorossi, vittoriosi in trasferta, non dovrebbero avere difficoltà nel blindare un vantaggio già consistente, concedendosi il lusso di pensare già alla sfida di domenica contro il Corato.

Proprio i neroverdi sono tra le altre formazioni più tranquille. Il 4-2 in casa del Molfetta rappresenta un bottino importante in vista del ritorno, con la squadra di Bartoli che dovrà segnare almeno 3 reti per rimettere in discussione la qualificazione.

Decisamente più equilibrata la sfida tra Fortis Altamura e Martina. I tarantini hanno vinto 3-2 nel match d’andata, ma il ritorno in terra murgiana può premiare gli uomini di Prosperi, ancora a caccia della migliore condizione dopo le prime due uscite ufficiali.

Sotto controllo, invece, la situazione dell’UC Bisceglie e del Team Orta Nova. Gli azzurri hanno sbancato il campo della Vigor Trani per 2-1 e sono pronti ad un comodo ritorno in casa, la neopromossa ha vinto 2-0 il derby dauno in casa del San Severo e si appresta a scendere in campo senza particolari patemi.

L’Ugento, reduce dallo storico successo sul Barletta, ha vinto anche l’andata del primo turno contro il Gallipoli. Il ritorno in casa dei giallorossi sarà da prendere con le pinze dopo la vittoria per 2-1 della scorsa settimana. Chiudono altri due derby, uno salentino e l’altro garganico: Otranto-Deghi e Vieste-San Marco partono dal 2-2 del 1° settembre.

Così all’andata

Barletta, ritorno di coppa con l’Audace

Tutto pronto in casa Barletta 1922 per il ritorno degli ottavi di finale della fase regionale della Coppa Italia Dilettanti che vedrà i biancorossi affrontare alle 15.30 di giovedì 12 settembre l’Audace Barletta nel secondo storico derby della Disfida. Si ripartirà dall’1-4 conquistato all’andata grazie alla tripletta di Pignataro ed ai centri di Zonno e Terrone.

L’avversario

Dopo il k.o. nella gara di andata in Coppa la squadra allenata da Beppe Iannone ha esordito in modo positivo nel torneo di Eccellenza superando per 2-0 il San Marco grazie ad una doppietta di Terrone.

La terna arbitrale

La sfida sarà diretta dal signor Niccolò Salomone della sezione di Bari coadiuvato dal signor Antonio Valente della sezione di Molfetta e dal signor Domenico Giordano sempre della sezione di Molfetta.

Biglietteria

L’Asd Barletta 1922 comunica che in vista della partita tra Barletta e Audace Barletta, in calendario giovedì 12 settembre 2019 al “Manzi-Chiapulin” alle 15.30 per il ritorno del primo turno di Coppa Italia dilettanti, il tagliando d’accesso sarà in vendita al costo di 5 euro (più 1 di prevendita) per locali e ospiti. Questi gli orari di acquisto: martedì 10 e mercoledì dalle 9 alle 13 e dalle 17 alle 20, e giovedì 12 settembre dalle 9 alle 13 presso il Bar “Revival” (Via dei Mandorli, 13). Dalle 14 di giovedì 12 settembre i tagliandi saranno acquistabili anche presso il Botteghino del Campo Comunale “Manzi-Chiapulin”, senza alcun costo di prevendita.

Il regolamento stagionale prevede l’ingresso gratuito per Under 14 (nati dall’01/07/2004 in poi), se accompagnati da un maggiorenne, e donne. Per usufruire dell’ingresso gratuito riservato ai minori sarà necessario esibire un documento di identità. Gli ingressi all’impianto sono chiusi 30 minuti dopo l’orario d’inizio fissato della partita e superato questo limite in nessun modo si potrà accedere all’impianto, pur in possesso di regolare titolo d’accesso.

ATTENZIONE
Si ricorda che l’acquisto di un biglietto comporta l’accettazione e il rispetto del Regolamento d’Uso del Campo Comunale “Manzi-Chiapulin”.

FBC, fuori dalla coppa Italia a testa alta

L’Audace Cerignola si impone per 3-1

È del Cerignola il primo turno di coppa Italia nel match disputato al Monterisi mercoledì pomeriggio. Una vittoria (3-1) che consente agli ofantini di sfidare il Taranto nel turno successivo; Gravina che invece paga i primi due gol in fotocopia del primo tempo, ma esce a testa alta per l’ottima ripresa disputata.

Con Caponero e Greco influenzati, Gogovski squalificato e Prosi in riposo precauzionale, la FBC si presenta alla sfida col tridente Ficara-Santoro-Palermo con Vicino tra i pali, Silletti-D’Angelo coppia difensiva, Dentamaro e Chiaradia terzini, mentre a centrocampo trovano posto Mbida con gli under Barbato e Coulibaly.

Dopo una percussione di Santoro in area cerignolana i locali passano al 3’: rapido contropiede finalizzato da Boufous per l’1-0. Al 7’ rovesciata innocua di Loiodice. Il Gravina però al 20’ costruisce una colossale palla gol: assist al bacio di Ficara per Santoro che mette alto. Al 26’ il raddoppio del Cerignola, ancora su veloce contropiede questa volta concluso da Alfarano. A questo punto Loseto decide di gettare nella mischia Correnti per Barbato al fine di recuperare ordine e geometrie. Al 35’ lo stesso Correnti calcia da fuori ma debolmente. Il parziale si chiude col tiro di Nives parato da Vicino.

La ripresa è di tutt’altra pasta per la FBC. Che già al 2’ trova il gol con Chiaradia su assist di D’Angelo. Il Gravina a questo punto conduce il gioco e si rende pericolo con Santoro (12’) e Ficara (27’). Nel momento migliore tuttavia arriva il gol per i locali che chiude di fatto la contesa: Mentana viene agganciato in area da Silletti al 33’ e il penalty accordato viene trasformato da Loiodice. La gara si chiude con il tiro di Marotta al 40’ parato bene da Loliva e soprattutto la clamorosa occasione per Ficara (45’) ribattuta da Tricarico.

Uno stop che lascia buone indicazioni a mister Loseto soprattutto in vista del match di campionato di domenica al Vicino contro il Sorrento.

AUDACE CERIGNOLA – FBC GRAVINA 3-1

AUDACE CERIGNOLA: Tricarico, Nives (dal 12’ st Tancredi), Alfarano, Russo, Caiazza, Rosania (dal 20’ st De Cristofaro), Longo, Sindic, Boufous (dal 10’ st Mentana), Marotta (dal 43’ st Parise), Loiodice. All. Potenza. A disp: Sarri, Matere, Celentano, Muscatiello, Cappa

FBC GRAVINA: Vicino (dal 16’ st Loliva), Dentamaro, Chiaradia (dal 32’ Larosa), Silletti, Mbida, D’Angelo, Barbato (dal 30’ pt Correnti), Coulibaly (dal 16’ st Bozzi), Santoro, Ficara, Palermo (dal 1’ st Di Modugno). All. Loseto. A disp: Romeo, Pentimone, Dininno, Tagliamonte

ARBITRO: Leone di Barletta

ASSISTENTI: Fumarulo e Festa di Barletta

MARCATORI: Boufous (3’ pt), Alfarano (26’ pt), Chiaradia (2’ st), Loiodice (rig. 33’ st)

AMMONITI: Silletti (23’ pt), Sindic (25’ pt)

NOTE: Presenti 1.000 spettatori circa, una ventina da Gravina. Recupero: 2’ pt, 5’ st

Serie C Girone C, designazioni arbitrali 4a giornata

Sono state rese note le designazioni arbitrali della 4^ giornata di Serie C.
Ecco nel dettaglio le scelte per le gare del Girone C che si disputeranno tra sabato 14 e domenica 15 settembre:

PICERNO – AVELLINO
Paride Tremolada Monza
Mauro Dell’olio Molfetta
Pierluigi De Chirico Barletta

BISCEGLIE – POTENZA
Matteo Marcenaro Genova
Massimo Salvalaglio Legnano
Riccardo Vitali Brescia

CATANIA – VITERBESE CASTRENSE
Mario Vigile Cosenza
Davide Meocci Siena
Nicola Mariottini Arezzo

CASERTANA – RIETI
Giuseppe Collu Cagliari
Federico Votta Moliterno
Giovanni Dell’orco Policoro

PAGANESE – VIRTUS FRANCAVILLA
Matteo Gualtieri Asti
Carmelo De Pasquale Barcellona Pozzo di Gotto
Francesco Perrelli Isernia

TERAMO – CAVESE
Claudio Petrella Viterbo
Giovanni Mittica Bari
Dario Gregorio Bari

TERNANA – MONOPOLI
Francesco Carrione Castellammare di Stabia
Francesco Rizzotto Roma 2
Francesco Valente Roma 2

CATANZARO – SICULA LEONZIO
Matteo Gariglio Pinerolo
Mattia Massimino Cuneo
Claudio Gualtieri Asti

VIBONESE – RENDE
Marco Ricci Firenze
Francesco D’apice Castellammare di Stabia
Michele Somma Castellammare di Stabia

Unione Calcio contro la Vigor Trani per centrare i quarti di finale

Impegno infrasettimanale per l’Unione Calcio, di scena nel pomeriggio di giovedì 12 settembre al “Di Liddo” contro la Vigor Trani per la gara di ritorno degli ottavi di finale della fase regionale di Coppa Italia (fischio d’inizio ore 15.30).Gli azzurri ripartiranno dal 2-1 a proprio favore nella sfida d’andata, con il successo costruito al “Comunale” grazie alle reti di Ingredda e Lorusso, intervallate dall’acuto tranese a firma di Picci.Le prime due uscite stagionali hanno mostrato una squadra azzurra tonica e compatta, buone impressioni che Bufi e compagni saranno chiamati a confermare nella sfida alla compagine biancazzurra, reduce da un significativo pareggio casalingo in campionato contro la Fortis Altamura (1-1). Stesso risultato registrato al “Di Liddo” per l’Unione Calcio contro il Martina, in un match che ha visto i biscegliesi in vantaggio sino al 90’, prima della marcatura ospite di Lopez.Una vittoria sfumata nei minuti finali che ha lasciato comunque soddisfatto il tecnico azzurro, Luigi Di Simone. “Sicuramente prevale la soddisfazione per una prestazione di carattere e sostanza da parte della squadra – ha analizzato Di Simone al termine del match -. Avevamo di fronte un avversario di caratura e tra le papabili protagoniste per la lotta al vertice, ne è venuta fuori una sfida mai banale e giocata ad alto ritmo. Certo, dispiace per il gol incassato ma sappiamo di dover lavorare duro per migliorarci”.Netta e definita la presentazione del match di Coppa contro la Vigor Trani. “Sicuramente partiamo dal vantaggio dell’andata – prosegue Di Simone –, ma nel calcio il vantaggio esiste fino ad un certo punto. Ci sono da giocare novanta minuti e li giocheremo al massimo delle potenzialità. La gara contro il Martina ha mostrato che la squadra sta bene, portando a galla il duro lavoro fisico della preparazione. Dovremo continuare in questa crescita”.La gara tra Unione Calcio e Vigor Trani sarà diretta da Fabrizio Consales della sezione di Foggia, coadiuvato da Davide Peschechera ed Andrea Vitobello, entrambi provenienti dalla sezione di Barletta.Come da consuetudine, saranno messi a disposizione il limite massimo di 99 biglietti, con vendita esclusa alla tifoseria ospite. Il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro.

Bari – De Laurentiis: «Bisogna essere vicini alla squadra, è fondamentale»

«Stiamo lavorando per un ‘San Nicola’ vivo e accogliente»
Presente sugli spalti del ‘Manlio Scopigno’ di Rieti, il Presidente Luigi De Laurentiis ha seguito la sfida dei biancorossi con trasporto e trepidazione, giocando virtualmente la sua personale partita d’emozioni. L’urlo liberatorio finale ai microfoni di RadioBari è limpida e genuina testimonianza del rapporto che ormai lega il numero uno biancorosso alla formazione di mister Cornacchini: «Fantastico! Forza Bari ragazzi!!!»

Un legame ribadito anche questa mattina ai microfoni della radio ufficiale biancorossa:
«Vincere all’ultimo secondo è sicuramente bello, momenti stupendi, carichi di adrenalina. Ero felice per squadra, allenatore e i tantissimi tifosi che ci hanno seguito. Sono bei momenti, che aiutano ad affrontare al meglio il nostro lavoro giornaliero, svolto sempre con massima concentrazione. Una vittoria importante, non semplice, su un campo improbabile, davvero non in buone condizioni. Gli episodi rischiavano di condizionare pesantemente la gara; penso al gol annullato ad Antenucci o al rigore che ha sbloccato la partita, episodi che determinano. Serve maggiore serietà, una classe arbitrale all’altezza; è un discorso che riguarda noi, così come tutte le altre partecipanti al torneo.
La nostra dedizione è massima, anche per rispondere ad una pressione folle della piazza; una piazza, e questo dispiace, che non ha nemmeno atteso la fine del mercato per muovere qualche pesante critica. E’ una pressione che ho percepito in prima persona, normale che l’abbia sentita e accusata anche la squadra. Non è pensabile esprimere giudizi sommari già alla prima partita. Ora nel mirino c’è il Mister, ma non posso accettare queste prese di posizioni. Dateci il tempo di lavorare, il tempo di performare. Siamo alla terza partita, è folle puntare il dito ora; nell’ultimo giorno disponibile il nostro mercato ha portato in dote giocatori come Bianco e Awua ed abbiamo avuto un assaggio di quale contributo possano offrire.
Il campionato, lo sappiamo, sarà difficilissimo, pieno di insidie; ieri è caduto anche il Catania, per nessuno sarà semplice, ma questo lo rende avvincente. Bisogna essere vicini alla squadra, abbiamo bisogno dei tifosi, è fondamentale, ci da la forza e l’energia per cercare il risultato.

Bari, lo sappiamo, è una piazza passionale e per noi il sostegno del pubblico è importante, come è fondamentale una presenza massiccia anche al San Nicola. La prima in casa ha visto ben 12.000 spettatori presenti; me ne aspetto ancor di più nella fondamentale sfida contro la Reggina di lunedì prossimo. Ci sono state delle problematiche relative agli accessi, ma stiamo lavorando per sanarle e per far sì che il ‘San Nicola’ sia sempre più accogliente e a misura di famiglia. La convenzione con il Comune è in fase di perfezionamento, ma sono certo che grazie alla collaborazione con l’Amministrazione cittadina, si riesca presto a superare tutti quelle situazioni critiche derivanti da anni di abbandono dello stadio. Nei nostri progetti per il ‘San Nicola’, oltre allo store ufficiale, anche un museo del Bari; vogliamo uno stadio che possa vivere anche durante la settimana».

Casarano-Taranto 0-1 tra rivalità e rancore, spunta lo striscione per i bambini di Taranto

Rivalità tra le due tifoserie, sfociata in uno scontro-sassaiola fuori dallo stadio, poi lo striscione di solidarietà per i bambini di Taranto. Gli ionici, infine, vincono sul campo

Finisce 0-1 con gol del tarantino Genchi, un ex. Ma alla fine chi se ne importa, perchè se è vero che una vittoria fa classifica, è altrettanto vero che un gesto può essere ricordato per sempre e anche avvicinare chi, invece, calcisticamente si odia. Come Casarano e Taranto che, anni fa, si affrontavano in C e non se le mandavano a dire, sugli spalti. E’ successo anche ieri, con una sassaiola reciproca che aveva “riscaldato” l’immediato pregara. Poi tutti in campo e sugli spalti. In campo vince il Taranto, 0-1, con gol di Genchi, sugli spalti i tifosi del Casarano che, mani al cielo, hanno sventolato lo striscione più bello di tutto il fine settimana calcistico nazionale: “I bambini di Taranto vogliono vivere”. Applausi per tutti, da parte di tutti, anche da chi, qualche minuto prima, provava a “colpire” il proprio avversario odiato. La ferita della città di Taranto, contro i danni tumorali nei confronti dei bambini (54% di tumori in bambini da 0 a 14 anni secondo uno studio e ben 600 bambini nati malformati) è ancora aperta. la condivisione e la solidarietà da parte dei tifosi del Casarano, è stato un modo gentile, per aiutarli a sopportare il dolore.

Fabio Lattuchella

Tartaglione dal Brindisi alla Scafatese

Il calciatore brindisino Andrea Tartaglione è stato ceduto alla Scafatese. La nota sul sito ufficiale del club.

“La SSD Brindisi Football Club comunica di aver ceduto alla Scafatese Calcio 1922, a titolo definitivo, il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Andrea Tartaglione. Il centrocampista, classe 2001, aveva iniziato la stagione sportiva corrente in maglia biancazzurra esordendo da titolare, lo scorso 21 agosto, nel Preliminare di Coppa Italia Serie D contro il Foggia.

La SSD Brindisi Football Club augura al calciatore le migliori fortune professionali”.

 

Brindisi-Nocerina 1-0. Biancoblu a punteggio pieno

Brindisini a punteggio pieno. Arriva la seconda vittoria contro la Nocerina in casa, decide D’Ancora

BRINDISI – Nella seconda giornata di campionato il Brindisi di mister Olivieri bissa il secondo successo, in altrettante partite, battendo la Nocerina col risultato di 1-0. Come contro il Taranto, la vittoria odierna ha un comune denominatore: Massimiliano Olivieri. Premiato l’acume tattico del tecnico viestano che ha dalla sua il merito di indovinare formazione e cambi a gara in corso: l’assist per la rete di D’Ancora è del neo arrivato Lombardo, lanciato nella mischia, con coraggio e raziocinio, a metà ripresa. La formazione biancazzurra, orfana dell’infortunato Escu (sei settimane di stop per il promettente terzino sinistro gambiano) scende in campo con il 4-3-3 con Montaldi punta centrale con ai lati Mosca e Sorrentino. I molossi rispondono con un abbottonato 4-4-1-1 con Poziello alle spalle di Lava, terminale d’attacco.

La prima occasione è per gli adriatici: all’ottavo una rasoiata di Masocco viene bloccata centralmente da Leone. I molossi si fanno vedere in due circostanze: al 14’ progressione di Lava sull’out di sinistra che serve Poziello al centro dell’area di rigore con la conclusione che termina abbondantemente a lato; al 26’ serpentina di Liurni e conclusione rasoterra del numero 11 che finisce a lato. Al 35’ sortita offensiva ospite ma un intervento prodigioso di Ianniciello, anticipando Lava e deviando in corner, evita guai peggiori alla retroguardia biancazzurra. La Nocerina si rende pericolosa al 41’: traversone di Carrafiello dalla destra per l’inserimento centrale di Poziello che tutto solo cincischia mandando incredibilmente fuori. Il primo tempo termina a reti inviolate.

Nella ripresa è il Brindisi ha sfiorare il vantaggio: al 7’ Sorrentino, sull’out di sinistra, libera di giustezza Masocco per il cross al centro per l’accorrente Montaldi che colpisce di prima intenzione sul quale respinge Leone ma il tap-in sottoporta di Marino è neutralizzato dall’estremo difensore rossonero. Reazione ospite all’11 con la conclusione di Carrotta da fuori area con la sfera che termina fuori lo specchio. Lo stesso centrocampista molosso si ripete al 26’ con una conclusione al volo di destro che viene bloccata da Lacirignola. Al 30’ si porta in vantaggio il Brindisi: il subentrato Lombardo serve in verticale D’Ancora che elude la marcatura dell’avversario e con una staffilata, al limite dell’area di rigore, scaraventa la sfera all’angolino mandando in tripudio la tifoseria biancazzurra. I padroni di casa sfiorano il raddoppio due minuti dopo con un diagonale radente di Maglie che finisce sull’esterno della rete. Al 39’ punizione velenosa di capitan Marino che termina di poco a lato. L’ultima azione degna di nota è di marca rossonera con un colpo di testa di Festa che non crea grattacapi a Lacirignola. Finisce così al “Fanuzzi”: Brindisi batte Nocerina 1-0 e sale a quota sei punti in classifica, al primo posto in coabitazione con Bitonto e Fasano.

Fonte: Brindisifc.it – Fonte Foto – pagina facebook ufficiale a cura di Gianni Di Campi

ASD Norba Conversano, buona la prima!

ASD Norba Conversano – Don Uva Calcio 1971 termina 1 a 0 in favore dei padroni di casa
E’ chiaro che la cosa più importante oggi era cominciare bene e lo abbiamo fatto una vittoria importante abbiamo preso tre punti fondamentali per cominciare una rincorsa a quella che sarà la nostra stagione difficile. Abbiamo vinto meritatamente soffrendo ed è giusto che sia così, perché tutti gli avversari ci faranno soffrire noi faremo soffrire loro, quindi se saremo bravi e se ci prepariamo bene avremo ampi margini di miglioramento.
Questo gruppo che sta lavorando bene con sacrificio e dedizione, è praticamente rivoluzionato rispetto lo scorso anno, ove in campo c’erano soltanto due giocatori reduci dalla scorsa stagione ovvero Matteo Fraschini e il capitano Fabio De Vito.Un gruppo nuovo dove in poco tempo non è facile mettere insieme per le caratteristiche tecniche e agonistiche, e quindi va merito al lavoro di tutto il gruppo per tutto quello che sta nascendo.
Analisi del Match:
Il Norba comincia subito forte, tenendo bene il campo per tutto il primo tempo e trovando la rete con il tap in di Cfarku al 45’ su una conclusione di Anelli respinta dal portiere avversario.
Nel secondo tempo Don Uva prende in mano il pallino del gioco senza creare grossi problemi alla difesa conversanese.I padroni di casa sono bravi nel saper soffrire e nel contenere l’avversario ed in due tre situazioni hanno provato a ripartire in maniera importante, ma è venuto a mancare l’ultimo passaggio.
Buona la fase difensiva con una buona copertura da parte dell’attacco, con il centrocampo che ha fatto bene da filtro e dove i giocatori della retroguardia sono stati bravi a non concedere una nulla all’avversario.
I margini di miglioramento sono enormi e questo ci ben sperare per il futuro, quindi siamo contenti soprattutto per il risultato chiaramente e siamo contenti perché si sta costruendo un gruppo che può dare tante soddisfazioni alla società.

Rutiglianese da applausi ma la Sly fa bottino pieno: al comunale termina 2-4

La Rinascita Rutiglianese apre, con una sconfitta, il proprio corso nel campionato di Promozione. Al cospetto della corazzata United Sly F.C., i granata di mister Corti non sfigurano e anzi, per un terzo di gara, tengono ampiamente testa ai biancorossi baresi. Nello scorcio finale di un pirotecnico primo tempo, però, capitan Clementini e soci colgono l’allungo decisivo riuscendo poi, in una ripresa dai ritmi nel complesso blandi, a difendere il doppio vantaggio senza correre particolari patemi.

La “prima” Rutiglianese della stagione si schiera con il 4-3-3: Pagano tra i pali; Valenzano, Gentile, Lofano e Tanzella compongono il pacchetto arretrato; Vernice, D’Addiego e Dipierro in mezzo al campo; Wilson e Leti supportano Bux in avanti. Mister Quarto, invece, dispone la “sua” Sly con il 4-2-3-1 in cui, alle spalle della punta Manzari, agiscono Lacarra, Zotti e Nadarevic. La contesa prende il via con ritmi sin da subito elevati. Tutto sembra fuorché una sfida di inizio campionato. Ai granata bastano soli 9′ per sbloccare il risultato: la difesa barese allontana un cross dalla sinistra di Dipierro, sulla palla vagante si avventa Vernice che, al volo, trafigge De Santis per l’1-0. Lo svantaggio scuote, inevitabilmente, la Sly che, dopo soli centottanta secondi, perviene al pareggio sfruttando l’asse Zotti-Manzari: il primo pennella dalla corsia mancina, il secondo – dimenticato dalla retroguardia di casa – colpisce di testa superando un incolpevole Pagano. Quest’ultimo capitola nuovamente al 14′, allorquando Lacarra raccoglie la respinta della traversa – botta da posizione defilata di Manzari nella circostanza – e, con la testa, completa la rimonta (1-2). Rutiglianese “stordita”? Tutt’altro. La reazione dei granata è pressochè immediata. Al 18′ D’Addiego, direttamente da calcio piazzato, arma la conclusione di prima intenzione di Dipierro che, dal limite dell’area, sorprende De Santis con una conclusione a giro. E’ 2-2. La contesa rimane stabile sui binari dell’equilibrio sino alla mezz’ora: nel quarto d’ora finale della prima frazione, infatti, la Sly alza i giri del motore. Tra il 29′ e il 34′, Pagano è chiamato ad intervenire su una punizione di Zotti e su un velenoso corner calciato da Nadarevic. La rete è nell’aria e giunge, puntuale, al 36′: Lacarra premia la sovrapposizione di Marcellino che, dalla destra, pesca Altares sul primo palo. Deviazione vincente e 2-3. Gli ospiti provano a sfruttare il momento favorevole e, al 38′, mettono in ghiaccio la contesa con Diagnè, che prende l’ascensore e impatta, con una precisa inzuccata, il cross al bacio di Nadarevic per il 2-4. Nell’ultimo giro di lancette, poi, è un miracolo di Pagano a negare la gioia della doppietta a Manzari.

Nella ripresa, il primo squillo è di marca granata: Wilson si accende e semina il panico tra le maglie “nere” ospiti ma pecca di mira al momento della conclusione. La Sly replica prontamente con Diagnè, il cui tentativo in sforbiciata termina oltre la traversa. Nei secondi quarantacinque di gioco, i ritmi calano e sui taccuini si appuntano soli avvicendamenti dalla panchina su ambi i fronti. Al 65′ gli ospiti si fanno vivi con Lacarra che, con la testa, esalta i riflessi di Pagano. Corti rimescola le carte nel tridente offensivo inserendo Calisi e Balde per Leti e Bux. La Rutiglianese si fa apprezzare per l’atteggiamento propositivo che, ad ogni modo, non reca reali grattacapi alla porta barese. L’ultimo sussulto è di Tony Wilson che anticipa tutti, sugli sviluppi di calcio d’angolo, ma non inquadra lo specchio. Null’altro accade, infatti, nei cinque di recupero, poi prolungati dal sig. Piciaccia della sezione di Barletta. La Sly manda il primo segnale alle dirette concorrenti; la Rutiglianese raccoglie gli applausi del pubblico amico e prende consapevolezza dei propri mezzi.

RINASCITA RUTIGLIANESE – UNITED SLY 2-4 (2-4)
9′ p.t. Vernice (R), 12′ Manzari (U), 14′ Lacarra (U), 18′ Dipierro (R), 36′ Altares, 38′ Diagné

RUTIGLIANESE: Pagano, Valenzano, Tanzella, D’Addiego, Lofano (dal 22′ s.t. Gernone), Gentile, Wilson, Vernice (dal 17′ s.t. Iurlo), Bux (dal 38′ s.t. Balde), Dipierro (dal 12′ s.t. Deflorio), Leti (dal 26′ s.t. Calisi) – all. Corti

UNITED SLY: De Santis ; Marcellino, Clementini, Altares, Quacquarelli (dal 14′ s.t. Mancino); Nadarevic (dal 52′ s.t. Loseto), De Vezze, Diagné (dal 44′ s.t. Liberio), Lacarra, Zotti (dal 36′ s.t. Sguera); Manzari (dal 17′ s.t. Faliero)

ARBITRO: sig. Piciaccia del sezione di Barletta
ASS. : Gorgolione (Barletta); Santoro(Taranto)

AMMONITI: Vernice, Iurlo // Diagné, Quacquarelli, Lacarra, Clementini
ANGOLI: 0-3 // 2-4
RECUPERO: +1 // +5