Finale in Eccellenza, ultimo turno in Promozione

Prima dei playoff arriva l’ultima giornata nella seconda serie regionale. In Eccellenza finale ad Andria

Promozione: In Promozione si gioca l’ultimo turno che sancirà la conclusione della regular season e la griglia playoff-playout. Con il Bitonto (contro il Carapelle) già promosso e il Lucera già retrocesso, occhi puntati su Rutiglianese-Bitritto, con lo scontro diretto tra le due per evitare i playout e il Giovinazzo (in casa contro il Lucera) che proverà ad uscire dagli spareggi approfittandone.  Deve vincere, se vuole ancora sperare di agguantare i playout ed evitare la retrocessione diretta, la Nuova Andria (in casa contro lo Sporting Altamura), che comunque guarda interessata anche alle altre sfide per sapere chi sarà la quintultima.  Inutile la sfida del Gargano a Bisceglie (in casa dell’Unione), con i garganici già sicuri del terzultimo posto; per loro resta solo da sapere l’avversario del playout. In fase avanzata sicure di giocarsi entrambe le semifinali playoff, con lo Sporting Altamura che deve difendere il solo punto di vantaggio sul Monte Sant’Angelo (in casa con l’Atletico Corato) e i due sul Cellamare (in casa con il Real Bat). L’Atletico Corato sarà la quinta classificata e giocherà la semifinale contro la seconda classificata. Senza mordente le altre sfide Celle di San Vito-Real Modugno e Fortis Murgia-Canosa.

Eccellenza: Ad Andria, invece, andrà in scena la finalissima dei playoff di Eccellenza tra la Fidelis Andria (che ha superato in semifinale la Libertas Molfetta con il risultato di 1-0) e l’Atletico Mola (che ha pareggiato 0-0 dopo 120’ con il Casarano e ha sfruttato il miglior piazzamento in classifica nella stagione regolare). Chi vincerà la sfida si aggiudicherà i playoff regionali per la Puglia e accederà alle fasi finali nazionali (che nella scorsa stagione ha visto salire il Manfredonia).

Fabio Lattuchella

La Prima corre sull’asse Apricena-Stornarella

Ancora 90 minuti (il 18 maggio) e poi sarà super sfida in finale playoff. Vicarius già certa, Reali Siti deve vincere domenica.
Ci saranno ancora 90 minuti da disputare prima dell’epilogo finale con playoff e playout per il campionato di Prima Categoria.
Su tutti gli obiettivi, con il Palo già promosso e il Candela già retrocesso, tiene banco la super sfida a distanza tra il Vicarius Apricena e il Reali Siti Stornarella, per l’ottenimento del pass principale verso il ripescaggio in Promozione. La squadra di mister Pompilio è già in finale, grazie al contro-ricorso accolto dalla Commissione Disciplinare della FIGC mentre la Reali Siti di Stornarella dovrà tenere a distanza il Torremaggiore, vincendo contro il San Giovanni nell’ultima gara (tutta la giornata posticipata al 18 maggio proprio per permettere al San Giovanni di recuperare la gara rinviata contro l’Alexina).
In ottica playout il San Giovanni Rotondo, forte anche del contro-ricorso, spera fino alla fine di evitare il penultimo posto, che potrebbe voler dire retrocessione diretta (attualmente a 12 punti dal Bitetto quintultimo) o quantomeno di riportarsi a 9 punti. Domenica affronterà l’Alexina nel recupero della scorsa gara rinviata, mentre all’ultima giornata ci sarà la sfida difficile in casa del Reali Siti.
Sembra tutto scritto, invece, per la gara tra la terzultima e la quartultima, con il Rocchetta Sant’Antonio che partirà con i favori del pronostico contro l’Omnia Bitonto (o eventualmente il San Giovanni, appunto). Ininfluente, in questo caso, l’ultimo turno di campionato con le posizioni in classifica già consolidate e senza l’opportunità di miglioramento per nessuna. Così la squadra del subappennino dovrà fare leva sulla verve offensiva del capocannoniere del campionato, Albenzio, per provare a chiudere la gara playout, ma potrà accontentarsi anche del pareggio per ottenere la salvezza.
Fabio Lattuchella

Permanenza in D meritata per il San Severo

L’impressionante rush finale del San Severo nella stagione 2013/14 del campionato di serie D ha avuto la sua degna conclusione: i giallogranata si sono guadagnati la permanenza nel futuro quarto torneo federale, senza dover attraversare l’insidia dei play off.
L’operazione salvezza orchestrata da Longo e soci è stata infine sugellata positivamente dal 2-2 casalingo maturato nell’ultima gara della stagione contro il Francavilla in Sinni. Al ‘Comunale’ di Lucera, i padroni di casa hanno gestito la gara in scioltezza dopo un avvio thrilling (0-1 ospite al 3’, pareggio di Lombardi appena un minuto dopo). L’unico rammarico si è avuto per non aver potuto accarezzare la gioia dei tre punti, a causa del pareggio degli ospiti arrivato a tempo quasi scaduto.
Al fischio finale del signor Severino si è dunque scatenata la festa dei dauni con il pensiero però già rivolto alla prossima stagione, per la quale si spera che questo buon campionato faccia da preludio. L’attesa è innanzitutto per il recupero del glorioso campo di casa, il ‘Ricciardelli’, dopo un intero 2013/14 trascorso a peregrinare sui campi altrui. San Severo merita infatti di tifare i colori giallogranata dagli spalti possibilmente ristrutturati del proprio impianto cittadino. Chiunque sia il prossimo a sedere sullo scranno di Primo Cittadino di Palazzo Celestini dopo le elezioni di fine maggio, dovrà imprimere una decisa accelerata alla conclusione di quei lavori che ormai si trascinano dallo scorso gennaio.

ANTONIO PIO CRISTINO

L’Ac San Giovanni replica alle accuse del Minervino

“Non rispondere a queste accuse sarebbe come accettarle”

Non si è fatta attendere la risposta dell’Ac San Giovanni alle accuse della società del Minervino dopo che i gialloblù avevano denunciato l’aggressione fisica di un suo tesserato.

La società barese in un comunicato apparso in serata aveva affermato quanto segue: “Antisportivo è chi non si presenta per la gara e reclama la causa di forza maggiore poiché non riesce a mettere insieme la squadra e per attendere i risultati delle altre squadre fregandosene completamente di tutto e di tutti; antisportivo è chi fa partecipare alla gara anche gente sotto falso nome; calci e pugni non si sono visti dato si è trattato di uno screzio isolato finito come è cominciato; antisportivo è chi offre soldi per pareggiare una gara e voi l’avete fatto ma, noi del Minervino siamo corretti, non corrotti”.

Dichiarazioni pesanti che hanno ovviamente costretto la società gialloblù a controreplicare alle accuse “Non rispondere a queste accuse sarebbe come accettarle – dichiara in una nota la società del presidente Cocomazzi -. “La verità è che un tesserato del Minervino( identificato dai carabinieri della Compagnia di Minervino) ha aggredito un nostro calciatore prima della gara (non durante la gara, quindi con dolo e intenzione) e per questo sarà presentata querela personale da parte dell’ interessato nei confronti del responsabile. Sul fatto dell’ antisportività dell’AC S.Giovanni Rotondo parla la classifica della coppa disciplina: siamo al 4° posto in tutta la Prima categoria pugliese, di tutti e tre i gironi. Il resto sono chiacchiere senza fondamento. La differenza è che le partite di calcio si giocano sul terreno di gioco e non fuori. Il campo dice che abbiamo perso, e noi accettiamo il verdetto consci di giocarci la salvezza fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata, senza cercare favori o favoritismi. In bocca a lupo a chi per una partita di calcio di Prima categoria, ricordiamo che è la terz’ ultima categoria assoluta del calcio nazionale, risponderà nelle aule penali”, chiude il comunicato della società gialloblù.

Antonio Lo Vecchio per sangiovannirotondonet.it

Vieste: i fratelli Augelli pronti a restare

stemma Atletico Vieste“Ormai facciamo parte di una grande famiglia”
Terminato il campionato in casa Vieste si guarda al futuro. La società pensa in grande e ha in mente un progetto che coinvolga tutte le realtà economiche e sociali della cittadina garganica.
“In questi anni forse ho fatto l’errore di non essermi aperto completamente alla città – spiega il presidente Lorenzo Spina Diana. Con questo nuovo modello di management saremo in grado di poter continuare il nostro progetto calcistico che ci permetterà di allestire una squadra sempre più competitiva”.
Un Atletico Vieste che ha sfiorato lo storico traguardo dei play off e che ha accarezzato il sogno di vincere la Coppa Italia di Eccellenza, con la finale persa solo ai rigori contro il Casarano.
“Abbiamo disputato una grandissima stagione – ha dichiarato il capocannoniere del campionato e bomber viestano Rocco Augelli, autore di 21 gol in campionato e 7 in coppa -. C’è un po’ di rammarico per aver perso i play off di una manciata di punti ma abbiamo lottato fino alla fine contro squadre forti e blasonate, disputando una grande stagione che rimarrà nella storia del calcio viestano. Abbiamo dato una risposta a chi non ci considerava all’altezza. Una grande soddisfazione anche per mister Olivieri che ha dimostrato tutte le sue qualità”.
Dello stesso avviso Paolo Augelli, gemello di Rocco, reduce da una stagione tormentata per via degli infortuni: “Abbiamo dato il massimo. Il mio rammarico più grande è quello per la finale di coppa persa. Si sa che la coppa di Eccellenza è una scorciatoia per arrivare in serie D. abbiamo perso la finale solo ai rigori, accarezzando un sogno. Ci riproveremo. Dal punto di vista personale il gol nell’ultima di campionato (proprio contro il Casarano, una bomba da 30 metri ndr) mi ha ricompensato delle tante sofferenze”.
Dalle parole dei due pilastri dell’Atletico si capisce la volontà di rimanere a Vieste nella prossima stagione: “Essere capocannoniere del campionato – dice Rocco – ti porta giustamente ad essere appetito dai maggiori club di Eccellenza e anche di serie D. Valuterò attentamente le eventuali proposte ma da parte mia c’è la volontà di rimanere qui a Vieste che per noi è come una seconda casa”.
“Il grande campionato disputato ha messo in vetrina le grandi individualità di questa squadra – conferma Paolo -. Abbiamo dimostrato di essere un ottimo gruppo fatto di grandi uomini prima che giocatori. Se la società avrà programmi ambiziosi noi non esiteremo un attimo a restare in questa piazza, che ci ha adottato e regalato grandi soddisfazioni”.

Antonio Lo Vecchio

Prima Categoria: Situazione ingarbugliata

Rinvio dell’ultima giornata, recuperi e Commissione Disciplinare rendono le cose ingarbugliate prima dell’ultimo turno.
La Commissione Disciplinare della FIGC accetta il controricorso della Vicarius Apricena contro la sconfitta a tavolino comminata dal Giudice Sportivo per la gara contro l’Omnia Bitonto. Questa decisione muta notevolmente lo scenario e lo rende incerto in ottica playout, mentre stabilizza la squadra di Apricena al secondo posto, già certa di giocare la finale playoff in casa. L’avversario sarà, molto probabilmente, il Reali Siti Stornarella (deve vincere domenica e mantenere i 10 punti di vantaggio sul Torremaggiore per evitare anch’egli la semifinale).
Nelle retrovie, quindi, la situazione diventa difficile per i bitontini che hanno solo 2 su punti di vantaggio sul San Giovanni Rotondo, che torna incredibilmente in corsa anche perchè oggi recupererà una gara contro il Minervino Murge e domenica la seconda contro l’Alexina. Proprio per permettere alla squadra sangiovannese di recuperare i due matches rinviati, l’ultima giornata è stata spostata integralmente a domenica 18 maggio.Intanto il Rocchetta Sant’Antonio guarda interessato perchè, tra l’Omnia Bitonto e il San Giovanni Rotondo, uscirà l’avversaria per la propria gara playout.
Fabio Lattuchella

Corsa Albenzio-Pelullo nei marcatori di Prima Categoria

Ad un turno dalla fine prova la rimonta Pelullo che con una doppietta sale a 16, ma Albenzio (una marcatura) resiste e si porta a 19. Salgono anche Tamma a 15, Catalano a 13, Messinese e Rubino (doppietta) a 12, Camillo a 9, Costantino a 8, Angeloro e Melino a 7. Indietro segnano anche Quarticelli (Atl. Stornara) che sale a 4, Guadagno (Nuova Molfetta), Triunfo (prima rete con l’Atl. Stornara, le altre due a Stornarella) e Gramazio (Reali Siti Stornarella) a 3. Seconda rete stagionale per Campanale (Nuova Molfetta), Lauriola (Vicarius Apricena), Sderlenga (Torremaggiore), Coletti e Scopece (Sporting Daunia). Prima rete stagionale per Maino (Minervino Murge).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 29° GIORNATA
Albenzio (Rocchetta) 19
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 16
Murolo (N. Molfetta) 15
Tamma (Liberty Palo) 15
Lange (Vicarius Apricena) 13
Catalano (Vicarius Apricena) 13
Rubino (Minervino M.) 12
Messinese (Torremaggiore) 12
Ciampa (Lib. Palo) 11
Iungo (Rocchetta Sant’Antonio) 11
Porcelli (Atletico Stornara) 9
Cafagna (Audace Barletta) 9
Drapni (Terlizzi) 9
Camillo (Vicarius Apricena) 9
Silvestri (Minervino Murge) 8
Arsale (N. Molfetta) 8
Cartanese (Alexina) 8
Vischio (Bitetto) 8
Feninno (Reali Siti Stornarella) 8
Gesuito (Terlizzi) 8
Costantino (Liberty Palo) 8
Pensa (Atl. Stornara) 7
Costantino (Torremaggiore) 7
Angeloro (Torremaggiore) 7
Melino (Sporting Daunia) 7
Carmellino (Sporting Daunia) 6
Proscia (Bitetto) 6
Consales (San Giovanni Rotondo) 6
Crudo (Audace Barletta) 6
Soldano (Torremaggiore) 6
Carone (Bitetto) 5
Simone (Min. Murge) 5
Bruno (San Giovanni Rotondo) 5
Lopez (Nuova Molfetta) 5
Montemorra (Reali Siti Stornarella) 5
Scanzano (Vicarius Apricena) 5
Binetti (Audace Barletta) 5
Caputo (Reali Siti Stornarella) 5
Fabio Lattuchella

Molinari vince i marcatori della serie D

Molinari si laurea campione dei cannonieri della serie D con 22 reti segnate, grazie alla marcatura dell’ultimo turno di campionato. Seconda piazza per Citro (21), rimasto a riposo nell’ultimo turno e terza posizione per Gambino (19). Più indietro tutti gli altri con Balistreri che raggiunge quota 12, Lacarra va a 10, Picci a 8, Pastore e Ancora a 5. Indietro vanno a segno per la quarta volta Letizia (Matera), Lombardi e Covelli (San Severo); per la terza volta Lattanzio (Bisceglie). Prima rete stagionale per Magliano (Bisceglie), Laneve (Monopoli), Carloto (Taranto), Ferraiuolo (Francavilla in Sinni), Fernandez (Matera), Lacheheb (Turris) e Gnoni (Grottaglie).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA FINALE — 34° GIORNATA
Molinari (Taranto) 22
Citro (Marcianise) 21
Gambino (Brindisi) 19
Tedesco (Gelbison) 14
Balistreri (Taranto) 12
Croce (Turris-Bisceglie) 12
Montaldi (Monopoli) 11
Formuso (Grottaglie) 11
Iadaresta (Marcianise) 11
La Porta (Manfredonia) 10
Lacarra (Bisceglie-Manfredonia) 10
Pellecchia (Brindisi) 9
Pisani (Francavilla in Sinni) 9
Allegretta (Marcianise) 9
Fragiello (Mariano Keller) 9
Sperandeo (Francavilla in Sinni) 9
Zotti (Bisceglie) 9
Palazzo (Bisceglie-Manfredonia) 9
Ladogana (San Severo) 8
Picci (Matera) 8
Perna (Turris) 7
Mazzeo (Mariano Keller) 7
Titone (Matera-Bisceglie) 7
Di Senso (Real Metapontino) 7
Iannini (Matera) 7
Santaniello (Mariano Keller) 7
Clemente (Taranto) 6
Corvino (Monopoli) 6
Pioggia (Francavilla in Sinni) 6
Sekkuom (Francavilla in Sinni) 6
Pollidori (Bisceglie-Manfredonia) 6
Salvati (Puteolana) 6
Sibilli (Turris) 6
Di Gennaro (Real Metapontino) 6
Lanzillotta (Monopoli) 6
Pignatta (Real Metapontino) 5
Iovene (Real Hyria) 5
Fella (Brindisi) 5
Grimaudo (Gelbison) 5
Faccini (Grottaglie) 5
Albano (Grottaglie) 5
Pedalino (Monopoli) 5
Pastore (Puteolana) 5
Ancora (Brindisi) 5
Fabio Lattuchella

Pica prende la vetta nei marcatori della Promozione

Turno prolifico di reti in Promozione nella 33esima giornata. Pica stacca tutti e vola solo in testa alla classifica marcatori con 22 reti. Alle spalle salgono Ferrante (doppietta) a 19, Terrevoli a 17, D’Introno (doppietta) a 14, Cappiello, Lomonte, Tarantino e Compierchio (doppietta) a 11, Bruno a 10, Stefanini e Chisena a 9, Giuliani a 8, Castoro, Guglielmi e Summaria a 7, Quitadamo (doppietta) a 6. Più indietro salgono Frascolla (Atl. Corato), Lorusso (N. Andria) e Curci (Real Bat – doppietta) a 5, Melchionda (Monte Sant’Angelo) a 4, Coppola (N. Andria), Di Carne e Ferrarese (Cellamare) a 3. Secona rte stagionale per Lonigro (Virtus Bitritto) e Di Gennaro (Canosa), mentre bagnano la prima rete stagionale Volpe (Canosa), Monaco (Carapelle), Silvestri (Real Modugno), Fortunato e Masotti (Virtus Bitritto), Montemurro e Rifino (Sp. Altamura).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 33° GIORNATA
Pica (R. Modugno) 22
Ciccone (Carapelle) 21
Terrone N. (Bitonto) 20
Ferrante (Unione Bisceglie) 19
Lannunziata (Monte S.A.) 18
Terrevoli (Cellamare) 17
D’Introno (Sp. Altamura) 14
Lizza (Monte S.A.) 13
Uva (Atl. Corato) 12
Cappiello (Fortis Murgia) 11
Tarantino (Carapelle) 11
Compierchio (Celle di San Vito) 11
Lomonte (N.Andria-Canosa) 11
Quacquarelli Giuseppe (Canosa) 10
Guerriero (Gargano) 10
Scarano (Monte Sant’Angelo) 10
Bruno (Celle di San Vito) 10
Scaringella (Atl. Corato) 9
Stefanini (Atl. Corato) 9
Modesto (Bitonto) 9
Morrone (Gargano) 9
Terrone Sabino (Sp. Altamura) 9
Lops (Giovinazzo) 9
Diviccaro (Canosa-Real Bat) 9
Chisena (Sp. Altamura) 9
Tenzone (Real Modugno) 9
Giangaspero (V. Bitritto) 8
Dibenedetto (Sp. Altamura) 8
Falcone (Celle di San Vito) 8
Giuliani (Cellamare) 8
Frezza (Real Bat) 8
Mazzanti (Celle di San Vito) 8
Loseto (Atl. Corato) 7
Barisciani (Lucera) 7
Castoro (Sp. Altamura) 7
Di Pierro (Unione Bisceglie) 7
Guglielmi (Virtus Bitritto) 7
Summaria (Rutiglianese-Cellamare) 7
Di Francesco (Celle S.V.) 6
Difonzo (Fortis Murgia) 6
Triggiani (Gargano) 6
Cesar Kouassi (Monte Sant’Angelo) 6
Sassanelli (Real Modugno) 6
Pasculli (Unione Bisceglie) 6
Martinelli (Canosa) 6
Quitadamo (Monte Sant’Angelo) 6
Fanfulla (Cellamare) 6
Fabio Lattuchella

Manfredonia: Quale futuro per la squadra bianco-celeste?

La stagione dei sipontini è terminata con la salvezza, indolore il ko di Matera. Ora tanti i nodi da sciogliere, si attendono risposte da parte del presidente Antonio Sdanga. Intanto, secondo alcune voci, ci sarebbe qualcuno pronto a subentrare all’attuale dirigenza. Si tratterebbe di un gruppo locale, non ancora definito disposto ad accollarsi gli oneri della prossima stagione.
E’ terminata con una sconfitta la stagione del Manfredonia. Un ko indolore, i sipontini avevano già acquisito con la Gelbison la matematica certezza della permanenza in D con una giornata d’anticipo. La squadra si ritroverà giovedì, probabilmente per i saluti, il passo successivo sarà il rompete le righe, poi, il futuro. Già, quale sarà quello del Manfredonia calcio? L’unico a poter dare una risposta è l’attuale presidente, Antonio Sdanga, al momento però, rien à signaler. L’augurio di tutti i tifosi dei bianco-celeste è che la risposta arrivi quanto prima, nonostante sia appena terminato il campionato, è doveroso sin da adesso cominciare ad impostare la prossima stagione. Già, ci sarà tanto su cui discutere. Intanto, radio tifo è già attiva, proprio nelle ultime ore, pare si cominciata a circolare una voce secondo cui ci sarebbe qualcuno pronto a subentrare all’attuale dirigenza. Si tratterebbe di un gruppo locale, non ancora definito, disposto ad accollarsi gli oneri della prossima stagione attraverso il coinvolgimento di diversi piccoli imprenditori locali. Un nome è già emerso ed è quello di Lino Troiano. A lui, si affiancherebbero alcuni potenziali partner appunto per allestire una piccola cordata che, attraverso il versamento di quote abbordabili, sarebbe disposta a far si che il Manfredonia calcio abbia un futuro. Dal diretto interessato, non arrivano conferme, ma nemmeno smentite. “Mi dispiacerebbe se finisse tutto. Al momento non ho ricevuto alcun contatto ma qualora arrivasse, deciderò di conseguenza e non prima di aver vagliato attentamente ogni particolare. Ripeto, in questa direzione non ho elementi validi e dunque…ci risentiamo”.
Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia

Girone H: Il Matera è in paradiso. Taranto, tre gol amari

Nella città lucana è esplosa la festa, tra caroselli, canti, bandiere, la formazione di Cosco vince il girone e sale in Lega Pro. A nulla è servita la vittoria del Taranto sul Metapontino, per gli jonici solo tanta delusione. Il Gladiator saluta la serie D, ancora una speranza per Grottaglie, Puteolana, Metapontino e Vico Equense, sarà la lotteria dei play out a decidere il destino di queste quattro squadre
Game over. Alle 16:50 il triplice fischio finale non solo sulla trentaquattresima giornata, anche sul campionato. Emessi tutti i verdetti, il Matera vince e sale in Lega Pro, nella città lucana è esplosa la gioia, in un tripudio di bandiere, inni, canti, la formazione di Cosco festeggia la promozione in Paradiso. Davanti ad uno stadio rienpito in ogni ordine di posti, il Matera vince facile sul Manfredonia, Picci, Fernandez e Letizia lanciano in orbita il XXI Settembre. A nulla è servita la vittoria del Taranto sul Metapontino, tre gol amari, la formazione di Papagni chiude seconda a due punti dal Matera, ora ci sarà spazio per i “se”, per i “ma”, la delusione degli jonici è tanta, non resta che rimboccarsi le maniche in vista della prossima stagione. Anche nelle retrovie c’è chi ride e chi piange. Il Gladiator saluta la categoria, la sconfitta interna con il Bisceglie è costata gara all’undici campano, va ai play out il Grottaglie, decisivo il pareggio interno con la Turris. La lotteria degli spareggi per non retrocedere ha la sua griglia bella e pronta, Vico Equense – Grottaglie e Metapontino – Puteolana, questi gli scontri, chi perde scende negli inferi. Fanno festa San Severo e Mariano Keller, le due formazioni staccano il biglietto per la permanenza in D, i pugliesi sconfiggono a domicilio il Francavilla, i campani impattano sullo 0-0 con la Gelbison, un punto si, ma decisivo. Ed ora spazio ai festeggiamenti per il Matera, concentrati chi invece dovrà lottare ancora per la sopravvivenza, per il resto, è già tempo di programmare il futuro.
Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia

Girone H: Il Matera ad un passo dalla promozione, il Taranto spera ancora

Ultimo turno di campionato, il Matera già prepara la festa, al XXI Settembre arriva il Manfredonia, turno casalingo anche per il Taranto, allo Jacovone c’è il Metapontino, speranza promozione diretta ridotta al lumicino per gli jonici. Tutto da decidere anche in chiave salvezza, Gladiator e Grottaglie in lotta per non retrocedere direttamente, è bagarre anche per il miglior piazzamento nella griglia di partenza dei play out
Ci siamo, domani andrà in scena l’ultimo atto del girone H. Ci saranno da assegnare diversi verdetti, in primis, chi salirà sul trono e guadagnerà la Lega Pro, Matera o Taranto? E poi, sarà il Grottaglie o il Gladiator a retrocedere direttamente? E ancora, bisognerà anche decidere la griglia di partenza dei play out. Insomma, l’ultima giornata di campionato si prospetta davvero interessante, sotto tutti i punti di vista. A Matera già preparano la festa, un’intera città è pronta ad esplodere di gioia, bisognerà battere il già salvo Manfredonia. Il Taranto spera in un colpo di scena, allo Jacovone arriva il Metapontino, vincere è il primo obiettivo degli jonici, sperare in una clamorosa debacle dei lucani, il secondo. Le altre formazioni di alta classifica possono puntare solamente al miglior piazzamento, il Marianise ha chiuso il campionato sette giorni fa, domani turno di riposo per i campani, la Turris è di scena a Grottaglie, i pugliesi si giocano tutto, Il Monopoli ospita il Vico Equense, in lotta per evitare la lotteria dei play out, il Brindisi è atteso nella tana della Puteolana, altra formazione impegnata nella bagarre salvezza, il Francavilla va a San Severo, ai pugliesi manca davvero poco per festeggiare la permanenza in D. Come si diceva in apertura, ultima chance anche per il Gladiator, per evitare la retrocessione diretta, i campani devono superare il Bisceglie, formazione già salva, chiude il turno il match tra Gelbison e Mariano Keller. Ultimi novanta minuti, dalle 17 in poi tutti i verdetti.
Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Gioventù Calcio Dauna ai playoff nazionali di Serie D

La società pugliese militante in Eccellenza Molisana diretta da mister Chiarella dopo l’eliminazione l’anno scorso ai play-off nazionali, avvenuti dopo aver vinto quelli di Eccellenza, quest’anno ci riprova arrivando direttamente senza giocare quelli del proprio girone. I pugliesi dopo aver pareggiato contro i già campionati e promossi in serie D, la corazzata Campobasso, sperano di portare dopo 15 anni di società, prima la squadra si chiamava Monti Dauni, i tre paesi della daunia ad un traguardo mai raggiunto prima d’ora. La formazione del presidente De Pascale, ha ottenuto in questa stagione 71 punti e potrebbe, dopo l’ultima gara di campionato della settimana prossima, incontrare come prima sfidante dei play-off una formazione Campana per poi, se avverrà l’arrivo in finale, incontrare una o della Basilicata oppure della Sicilia.
Bastano quindi due risultati importanti per i pugliesi per ottenere la serie D, ed arrivare dove nessuna pugliese impegnata in Molise è mai arrivata, stabilendo un primato oltre ad un traguardo storico, per le pugliesi che sono impegnate fuori regione.

Giovanni Vivolo

San Severo…. Un punto per la salvezza

Al San Severo basterà ottenere un solo punto nell’ultima sfida del campionato di serie D, girone H, per garantirsi la permanenza nel futuro quarto campionato federale italiano. Il doppio 0-0 maturato dai dauni contro due corazzate del torneo, la Turris, in casa, e il Brindisi, al ‘Fanuzzi’, ha infatti consentito di mantenere a debita distanza il Real Hyria, quintultima in graduatoria. Domenica prossima dunque, al ‘Comunale’ di Lucera, i sanseveresi avranno l’occasione di infiocchettare al meglio il loro primo campionato di serie D, dopo quasi venti anni. Coccia e soci ospiteranno il Francavilla in Sinni, formazione rivelazione di questo 2013/14 ma che ormai ha poco da chiedere al suo finale di stagione. I lucani infatti sono tagliati fuori dalla lotta per un piazzamento play off, in virtù del balzo in avanti del Monospolis, attuale quinta della classe con cinque punti di vantaggio sulla formazione rossoblu.
Intanto in cima alla classifica la lotta per la promozione diretta al prossimo campionato di Lega Pro è ormai ristretta a due squadre. Il Matera ha due punti di vantaggio sul Taranto e nell’ultima giornata affronterà il Manfredonia già salvo allo stadio ‘XXI Settembre’. Impegno casalingo anche per i tarantini opposti al Real Metapontino già condannato a disputare i play out. Dopo più di un decennio dunque, i materani potrebbero trionfare in un campionato interregionale.
In fondo al gruppo è bagarre tra Gladiator, Grottaglie e Puteolana per evitare l’ultimo posto e la conseguente retrocessione diretta

Antonio Pio Cristino

Marcatori Eccellenza: Di Rito e Rocco Augelli chiudono a braccetto

Termina il campionato di Eccellenza Pugliese con due leader assoluti nella classifica dei marcatori: si tratta di Di Rito e Rocco Augelli, che vincono “per distacco” sugli altri pur non segnando nell’ultimo turno, con 21 reti a testa. Volpicelli chiude terzo a quota 18, Salerno e Villa salgono a 16, Rana e Tenzone a 15, Turitto a 14, Giacco a 11, Tedesco a 10, Pongo e Rizzi, entrambi con una doppietta, salgono a 9 al pari di Piumetto, autore di 1 sola rete, mentre irrompono nella classifica finale anche Palmisano (tripletta), Di Santantonio e Fanigliulo a 7.
Indietro salgono Rizzello (Copertino) e Zonno (Atl. Mola) a 5, Galeandro, con una doppietta (Francavilla), Fraschini (Atl. Mola), Cantatore (Lib. Molfetta) e Verdesca (Galatina) a 4, Ferri (Quartieri Uniti Bari), Malerba (Galatina), Gennari (Francavilla) e Caforio (Manduria) a 3. Seconda gioia stagionale per Paolo Augelli (Atl. Vieste), Bonatesta (Galatina) e De Bellis (Quartieri Uniti Bari), mentre bagnano la prima volta Perrone (Copertino), De Ronzi (Galatina), Carofiglio (Sudest), Marino e Caringella (Quartieri Uniti Bari) .
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA FINALE — 34° GIORNATA
Augelli R. (Atl. Vieste) 21
Di Rito (F. Andria) 21
Volpicelli (Ostuni ) 18
Marinelli (Casarano) 16
Salerno (Atl. Vieste) 16
Villa (Gallipoli) 16
Radicchio (Stella Jonica) 15
Di Pinto (Trani) 15
Rana (F. Andria-Atl. Mola) 15
Tenzone (Atl. Mola) 15
Moscelli (Fidelis Andria) 14
Cecere (Castellaneta) 14
Turitto (Ostuni) 14
Vitale (Libertas Molfetta) 13
Manzari (Lib. Molfetta) 11
Giacco (Atl. Mola) 11
Presicce (Gallipoli) 10
De Benedictis (Virtus Francavilla) 10
Beltrame (Stella Jonica) 10
Salvati (Sudest) 10
Quarta (Virtus Francavilla) 10
Tedesco (Gallipoli) 10
Rescio (Gallipoli) 9
Piumetto (Galatina) 9
Rizzi (Ascoli Satriano) 9
Pongo (Quartieri Uniti Bari) 9
Impallari (Casarano) 8
Giorgetti (Galatina) 7
Savoia (Sudest) 7
Lasalandra (Trani) 7
Pizzolla (Virtus Francavilla) 7
Fanigliulo (Galatina) 7
Di Santantonio (Copertino) 7
Palmisano (Copertino) 7
Fabio Lattuchella

Gioventù Calcio Dauna sempre più seconda in Eccellenza molisana

La Gioventù Calcio Dauna di mister Chiaretti, rifila 3 gol al Roccaravindola sul sintetico di Casalnuovo Monterotaro, i pugliesi mantengono quindi il secondo posto alle spalle dalla super capolista Campobasso ’19. Sempre in Eccellenza, vince anche il Roseto, che si impone 3-2 sul Sesto Campano, i pugliesi sono sesti a -6 dal Venafro. In Promozione, rocambolesco pareggio per il Casalnuovo Monterotaro, che fa 3-3 in casa del Castelmauro, i pugliesi sono sempre secondi alle spalle del Tre Pini. Nel girone “B” di Prima Categoria, pareggiano sia il Pietramontecorvino che il Volturino entrambi per 2-2 con il Baranello e l’Oratino, il Pietra è terzo, mentre il Volturino è nono. Nel girone “C”, la Frentania, ha battuto 2-1 il Quartieri Campobasso Nord ed è al quinto posto, con tre punti in meno proprio della formazione molisana. Nel girone “C” di Seconda, il Carlantino è sempre capolista, nonostante il pareggio a reti bianche con i Reds, il San Marco la Catola ha vinto 6-1 in casa del Campolieto, mentre la Celentia ha perso nuovamente in casa del Valle del Tammaro. Nel girone “D”, il Quattro Torri Chieuti, ha battuto 7-0 il Rotello ed è terzo. In Seconda Campana, l’Artemisium ha battuto con il gol di Corvino lo Sporting Scampitella, mantenendo 8 punti di vantaggio sull’inseguitrice Atletico Taurasi. Pareggio per 1-1 per lo Sporting Accadia in casa del Villanova, i pugliesi sono quinti. Ha perso nuovamente l’Anzano 1971 in casa, con il Bonito. In Terza, scivolone dello Sporting Team/Appenninica, che resta in zona play-off, pur se ha perso contro la capolista Gesualdo per 4-0. Rocambolesco pareggio per 3-3 nel “derby” tra Panni e Monteleone.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Manfredonia: Finalmente la salvezza, ora quale futuro per i sipontini?

Dieci punti in cinque gare, dopo lo spauracchio dei play out, con la Gelbison arriva la matematica certezza della permanenza in D. Ora l’ultima gara a Matera, poi il rompete le righe. Il dg Elio Di Toro dribbla le domande sul futuro: “Penso che oggi sia prematuro parlarne perché c’è da giocare ancora l’ultima partita. Una cosa è certa: sarà importante programmare ogni cosa per bene”

Dieci punti in cinque gare, il Manfredonia si risolleva e centra la salvezza con una giornata d’anticipo. La squadra bianco-celeste stacca il biglietto della permanenza in D, un cammino che sino a qualche settimana fa sembrava compromesso, lo spauracchio dei play out, il cambio di allenatore, esonerato mister Cinque, a cui comunque va il ringraziamento per il lavoro svolto tra mille difficoltà, arriva Massimiliano Vadacca, idolo del popolo sipontino. L’esordio di Vadacca è sfortunato, il San Severo espugna il Miramare, in riva al Golfo si teme il peggio, poi ritorna il sereno, tre vittorie consecutive, Puteolana, Grottaglie e Gladiator, il Manfredonia si risolleva e con il punto conquistato domenica con la Gelbison può considerarsi matematicamente salvo. La squadra si congeda nel migliore dei modi dal pubblico amico, c’è da espletare l’ultima formalità, la trasferta di Matera, poi il rompete le righe. Al termine della regular season ci sarà spazio per i commenti, le riflessioni, quella appena trascorsa è stata una stagione tribolata, tante difficoltà, soprattutto sul piano economico, gli infortuni, insomma, dopo tanti patemi, arriva l’happy end. Ora la domanda è, quale futuro per il Manfredonia? A rispondere è Elio Di Toro. “Questa salvezza equivale ad una promozione – dichiara il dg dei sipontini -, la prossima serie D sarà come l’attuale seconda divisione. Grazie anche al mister, per quello che è riuscito a dare in così poco tempo. Per quanto riguarda il futuro, penso che oggi sia prematuro parlarne perché c’è da giocare ancora l’ultima partita. Una cosa è certa: sarà importante programmare ogni cosa per bene ed il primo passaggio che dovrà fare la società sarà quello della chiarezza con la piazza”.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Punto Prima Categoria e Coppa di Capitanata

Apricena e Stornarella non perdono un colpo, si rompe il bus del San Giovanni. L’Us Foggia attende una tra Trops e Alberona per la finalissima di Coppa di Capitanata

Vittorie di misura per Vicarius Apricena e Reali Siti Stornarella, in fondo è notte fonda per il San Giovanni fermato dalla rottura del proprio pullman, mentre è quasi salvo il Bitetto. Nella Coppa di Capitanata sarà finale per Trops Sammarco e Alberona, la vincente andrà a giocarsi il titolo con l’US Foggia.

PRIMA. Movimentato pareggio per la neo promossa Palo a Molfetta, due a due il risultato finale e a proposito di due, per la seconda piazza è ancora lotta all’arma bianca per Vicarius Apricena e Reali Siti Stornarella che superano di giustezza le relative avversarie, Stornara e Rocchetta, ma entrambe hanno ancora margine sulla quarta e sulla quinta per evitare la semifinale play off, che vuole a tutti i costi conquistare l’Ordona che vincendo con un rocambolesco tre a due a Barletta tiene ancora vive le speranze, i punti di distacco dallo Stornarella sono sempre dieci e se così fosse non ci sarebbe semifinale. Pareggio a reti bianche tra l’Alexina e Bitonto più utile a questi ultimi per tenere acceso un barlume di speranza salvezza, che si sta sempre più spegnendo per il San Giovanni Rotondo bloccato anche dalla rottura del proprio pullman sulla strada per Minervino. Sempre per le zone basse, prezioso pareggio interno per il Bitetto con lo Sporting Daunia FG, i baresi sono ormai ad un passo dalla matematica permanenza, che invece non c’è ormai più per il Maroso Candela sommerso di gol a Gravina.

COPPA DI CAPITANATA. Nelle semifinali uniche, vittoria schiacciante per l’Alberona sul malcapitato Castelluccio, otto a uno il risultato finale, meno fatica per l’altra finalista, la Trops Sammarco di Paolo De Giovanni, che non è nemmeno scesa in campo per la mancata presentazione della Nuova Daunia. Sarà quindi questa la partita (secca) che darà diritto poi alla vincente di andarsi a giocare il titolo con l’US Foggia, già finalista assoluta grazie alla vittoria nella fase a gironi.

Felice LA RICCIA

Girone H: Vince il Matera, pareggia il Taranto, i lucani sono da soli in testa

La formazione di Cosco piega il Vico Equense per 3-1, Taranto beffato da Iadaresta, a Marcianise non va oltre il 2-2. Pareggiano Turris e Brindisi, vince il Monopoli. Decisivi gli ultimi novanta minuti. Manfredonia e Bisceglie festeggiano la permanenza in D, Grottaglie e Gladiator lottano per non retrocedere direttamente, Puteolana, Metapontino, Vico Equense e Mariano Keller, in ballo ci sono i play out

Siamo alla volata finale, Taranto e Matera, chi salirà sul trono e guadagneràla LeaPro? Gli ultimi novanta minuti saranno decisivi per i destini di entrambe le squadre. Ora al comando c’è la formazione lucana, due lunghezze di vantaggio sugli jonici, domenica 4 maggio l’epilogo finale. La giornata numero trentatre ha sorriso agli uomini di Cosco, 3-1 sul Vico Equense firmato Letizia, Iannini, Roselli e testa della classifica. Passo falso del Taranto, il compito era di quelli difficili, visita al Marcianise, per due volte in vantaggio con Proseri e Molinari, l’undici di Papagni si fa raggiungere prima da Citro e poi da Iadaresta, il gol dell’attaccante campano al32’della ripresa manda in fumo i sogni dei rossoblu, non solo, Taranto ridotto in dieci nei minuti finali per l’espulsione di Clemente.La Turrisnon va oltre l’1-1 casalingo conla Puteolana, ancora in lotta per un posto nei play out. Vince il Monopoli in terra lucana, i pugliesi espugnano il Dello Russo grazie alla rete di Pedalino, solo un pareggio per il Brindisi, i messapici vengono bloccati sullo 0-0 nel derby con il San Severo. In chiave salvezza, due le certezze, Bisceglie e Manfredonia staccano il biglietto vincente, i nerazzurri battono il Grottaglie per 3-1, ai sipontini basta l’1-1 casalingo conla Gelbisonper festeggiare la permanenza in D. Ancora una speranza per il Gladiator di non retrocedere direttamente, il 2-2 conla MarianoKellerpermette ai campani di raggiungere il Grottaglie a quota 25. Fondamentale l’ultimo turno, in tutti i sensi.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

 

 

 

 

Cala il sipario sull’Eccellenza

Termina il massimo campionato regionale con le permanenze e gli ottimi campionati di Ascoli Satriano e Atletico Vieste

Un primo anno importante, nella storia dell’Ascoli Satriano e un playoff sfiorato, quasi a sorpresa, per l’Atletico Vieste. Questo l’ottimo responso delle foggiane nel campionato di Eccellenza Pugliese. Con la salvezza già in casa la squadra gialloblu del presidente Danaro si congeda regalando 3 punti inutili (6-2) al Quartieri Uniti Bari già retrocesso. Ottima vittoria per i viestani che regalano l’ultimo sorriso ai propri tifosi.

In vetta l’Atletico Mola (1-6 a Manduria) raggiunge la Fidelis Andria (0-0 a Terlizzi) e ai playoff se la vedranno rispettivamente con Casarano (sconfitto proprio a Vieste 2-0) e Libertas Molfetta (0-1 a Massafra). Vince il campionato il Gallipoli (2-0 alla Virtus Francavilla) regalandosi una fantastica promozione in Serie D, in un anno in cui le pretendenti erano tante e tutte blasonate. Playout decisivo tra Francavilla (3-2 all’Ostuni) e Castellaneta (sconfitto 6-0 a Galatina). Il Copertino ne fa 7 (1-7) al Sudest, con entrambe le squadre già salve.

Fabio Lattuchella

Lucera guadagna 1 punto sul Bitritto, ma è ancora out.

Nel derby gli svevi prendono 1 punto alla diretta concorrente per centrare la sfida playout ed evitare la retrocessione diretta.

La regola dei 9 punti di distacco da mantenere potrebbe incastrare il Lucera, che ha scavalcato (1-1 con il Monte Sant’Angelo) la Nuova Andria (sconfitta 3-1 a Cellamare) ma è ancora a 11 lunghezze dalla quintultima, attualmente il Bitritto (sconfitta 1-2 in casa dal Real Modugno).  Si annullano (0-0) Gargano e Rutiglianese, che sembrano destinate a giocarsi il playout, probabilmente da avversarie. Resta fuori il Giovinazzo, sconfitto a Carapelle (2-1) con i dauni che, però, non accorciano le distanze dal quinto posto per entrare ai playoff grazie alle vittorie del Cellamare e dell’Atletico Corato (4-0 al Celle di San Vito).

In ottica playoff, proprio il pareggio con il Lucera rimanda al terzo posto il Monte di Ricucci, a favore dello Sporting Altamura (2-1 al Fortis Murgia), mentre

Pareggio (0-0) inutile tra Canosa e Bitonto, con questi ultimi sempre vicini alla vittoria finale, mentre la Real Bat supera (2-1), anche in questo caso inutilmente, l’Unione Bisceglie.

Fabio Lattuchella

 

 

Lo Sporting Accadia 3° in Seconda campana

La squadra pugliese dello Sporting Accadia punta sempre più i play-off in Seconda Campana. La formazione del presidente De Rosa, fin ora ha collezionato 41 punti in 22 gare. La società di Accadia allenata da mister Palatella, domenica prima della sosta pasquale, ha battuto in casa per 2-0, reti di D’Ascoli e D’Angelo la Polisportiva Calitri, diretta inseguitrice per un posto nei play-off . La squadra di Accadia, fin ora ha collezionato 12 vittorie, 2 nei doppi confronti contro il Torella dei Lombardi, la Dinamo Monteverde e  lo Sporting Scampitella e  in casa contro l’Anzano, la Vis Lacedonia, il Bisaccia con l’Atletico Taurasi, sul campo dello Zungoli e per finire appunto la vittoria della settimana scorsa con il Calitri. Cinque sono i pareggi fin ora per i dauni, di cui due contro lo Sporting Ariano, uno in casa del Villanova, in casa contro il Bonito e l’ultimo in ordine di tempo sul campo dell’Anzano. Le sconfitte sono ben 5, contro l’Atletico Taurasi che si trova con 6 punti in più, Zungoli, Bonito un’altra squadra che potrebbe arrivare nei play-off, con la Polisportiva Calitri nella gara d’andata, con la capolista Artemisium già promossa . La formazione di mister Palatella, ha anche il secondo miglior attacco del campionato,  secondo solo all’Artemisium, attacco migliore anche dell’Atletico Taurasi. Mentre la  difesa ha subito fin ora 29 reti, ed è la quarta miglior difesa del campionato. Mattatore della squadra, Pasquale D’Ascoli che da dicembre, momento del suo arrivo ad Accadia, ha realizzato ben 15 reti. Le prossime 4 gare saranno quelle decisive per il destino dello Sporting Accadia, calendario non difficilissimo per la troupe di mister Palatella che farà visita domenica alla Vis Lacedonia, per poi ospitare nel “derby” l’Artemisium il 4 Maggio, l’11 saranno di scena sul campo del Bisaccia per poi chiudere, si spera al meglio, sul campo di casa la settimana dopo contro il Villanova la regular-season per poi disputare i tanti sperati play-off promozione.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Torneo di Old Subbuteo a Marina del Gargano

Venerdì 25 aprile 2014, nello splendido scenario della Marina del Gargano – Porto Turistico di Manfredonia, si svolgerà la 1° edizione della coppa Marina del Gargano, torneo di Old Subbuteo.

la lista è a numero chiuso con un massimo di 20 giocatori suddivisi in 4 gironi da 5 squadre.

La quota di iscrizione è di 10,00 euro.

Chi vuole potrà pranzare a bordo del Marlin One, che è attraccato al molo adiacente all’area in cui si svolgerà il torneo, al costo di soli 20,00 euro a persona.

Per i vincitori ci saranno premi e coppe.

In occasione dell’evento verrà presentato il torneo a carattere nazionale che si svolgerà presso la medesima location il 6 luglio prossimo con formula ampliata per accogliere un maggior numero di giocatori. Info e prenotazioni: 320 312 4638

La Reali Siti Stornarella riprende dal Rocchetta

I biancoazzurri tornano al comunale dopo la sconfitta di Palo che ha interrotto una lunga scia positiva

Dopo la sosta pasquale riprende il campionato di Prima Categoria, con la Reali Siti Stornarella, che dopo aver interrotto la striscia positiva di diciassette gare consecutive a Palo del Colle, vuole tornare alla vittoria per tornare in seconda posizione. La formazione di Mr. Angelo D’Aniello dovrà domenica battere al comunale il Rocchetta in piena lotta salvezza, e sperare che i cugini dell’Atletico Stornara riescano nell’impresa di fermare a Lucera il cammino della Vicarius, un risultato fondamentale anche per i piani play off della formazione stornarese. La seconda posizione è un obiettivo importante per la Reali Siti, un risultato che garantirebbe maggiori chance alla formaizione biancoazzurra, trascinata anche dai propri tifosi verso il traguardo ambizioso del campionato di promozione.

Luca Caporale

Si riprenderà domenica prossima

La pausa pasquale è passata, ora di nuovo sotto con i campionati di Eccellenza, Promozione e Prima.
Una pausa pasquale che è cominciata prima del previsto, per i campionati di Eccellenza e Promozione, per via del Torneo delle Regioni, ma che puntualmente, troverà la sua fine domenica prossima quando si scenderà nuovamente in campo per lanciare la volata finale ai campionati di Promozione e Prima Categoria, mentre sarà proprio l’ultima giornata nel campionato di Eccellenza, dove si cerca ancora la “regina” in una sfida a due tra Gallipoli, a cui basta la vittoria casalinga, e la Fidelis Andria. La serie D è ancora in palio e fa gola ad entrambe le società.
In Promozione mancano 4 giornate al termine e il Bitonto è lanciatissimo verso la conquista del titolo, con il Monte Sant’Angelo di mister Ricucci autentica sorpresa del torneo, in seconda posizione. In caso di vittoria del playoff, ormai già messi in cascina, la compagine bianconera avrebbe la netta speranza di competere in estate per il terzo salto di categoria consecutivo. Servirebbe un miracolo, in casa Carapelle, per rientrare in corsa, a 5 punti di distacco dal Corato da colmare e con ben 11 punti di distacco proprio dal Monte secondo (dovrebbe scendere a 9 punti per riuscire a disputare, eventualmente, la semifinale).
In Prima Categoria titolo già matematicamente conquistato dal Liberty Palo, mentre Vicarius e Reali Siti corrono veloce per estromettere quarte e quinta della classe dai playoff e disputare direttamente una finalissima che si preannuncia infuocata. Il Candela è già retrocesso, mentre il San Giovanni Rotondo ha bisogno di un miracolo per evitare il secondo tracollo consecutivo.
Fabio Lattuchella

Marcatori a secco in serie D

Turno infrasettimanale magro di reti in Serie D, girone H. Restano in testa Citro e Molinari, mentre Gambino si avvicina a 18. Più indietro Zotti sale a 8, Picci a 7, Lanzillotta a 6 e Santaniello a 5. Bene anche Pastore (Puteolana) e Gasparini (Francavilla in Sinni) a 4, D’Anna (Marcianise) e Roghi (mariano Keller) a 3, mentre Dragone (Mariano Keller) e Palmisano (Grottaglie) segnano la prima rete stagionale.
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 32° GIORNATA
Citro (Marcianise) 20
Molinari (Taranto) 20
Gambino (Brindisi) 18
Tedesco (Gelbison) 13
Montaldi (Monopoli) 11
Balistreri (Taranto) 11
Croce (Turris-Bisceglie) 11
Formuso (Grottaglie) 10
La Porta (Manfredonia) 10
Iadaresta (Marcianise) 10
Lacarra (Bisceglie-Manfredonia) 9
Pellecchia (Brindisi) 9
Pisani (Francavilla in Sinni) 9
Allegretta (Marcianise) 9
Fragiello (Mariano Keller) 9
Ladogana (San Severo) 8
Sperandeo (Francavilla in Sinni) 8
Zotti (Bisceglie) 8
Perna (Turris) 7
Mazzeo (Mariano Keller) 7
Palazzo (Bisceglie-Manfredonia) 7
Titone (Matera-Bisceglie) 7
Di Senso (Real Metapontino) 7
Picci (Matera) 7
Clemente (Taranto) 6
Corvino (Monopoli) 6
Iannini (Matera) 6
Pioggia (Francavilla in Sinni) 6
Sekkuom (Francavilla in Sinni) 6
Pollidori (Bisceglie-Manfredonia) 6
Salvati (Puteolana) 6
Sibilli (Turris) 6
Di Gennaro (Real Metapontino) 6
Lanzillotta (Monopoli) 6
Pignatta (Real Metapontino) 5
Iovene (Real Hyria) 5
Fella (Brindisi) 5
Grimaudo (Gelbison) 5
Faccini (Grottaglie) 5
Albano (Grottaglie) 5
Santaniello (Mariano Keller) 5
Fabio Lattuchella

Promozione, Monte: da matricola al sogno Eccellenza

stemma Monte Sant'AngeloI bianconeri di Ricucci sono ora secondi

Nella città dell’Arcangelo si sogna ormai ad occhi aperti. Il Monte con i tre punti conquistati nel recupero contro il Celle S.Vito si è issato al secondo posto in classifica, dietro solo al Bitonto ammazza campionato, che comunque sul Gargano ci ha rimesso le penne. I numeri dei bianconeri di Ricucci sono impressionanti: 61 punti, 19 vittorie, 4 pareggi, 7 sconfitte, 64 reti realizzate, 29 subite, miglior attacco del campionato, terza miglior difesa del torneo.

Numeri che parlano da soli, senza contare che il Monte si presentava da matricola in questo difficile campionato di Promozione. A meno di clamorosi suicidi dell’ultim’ora il Bitonto dovrebbe vincere questo campionato ma Scarano e soci hanno dimostrato di potersela battere con tutti. Se la compagine barese dovesse mollare in questo ultimo scorcio di stagione il Monte è lì per approfittarne.

Intanto la squadra si godrà queste vacanze pasquali dall’alto del secondo posto. “Siamo un grande gruppo, che non si accontenta mai – chiosa Ricucci-. Se qualcuno farà dei passi falsi dobbiamo essere pronti ad approfittarne. Intanto pensiamo a salvaguardare la seconda piazza, che nei play off porterebbe grandi vantaggi. Dalla seconda alle quinta siamo tutti racchiusi nell’arco di sei punti, a questo punto ogni passo falso potrebbe rivelarsi decisivo. Ci godiamo queste feste per poi tornare ancora più carichi e dare il massimo in questo sprint finale”

Antonio Lo Vecchio

Eccellenza: Solo applausi per questo Vieste

stemma Atletico ViestePlay off sfumati di un nulla. Ma la stagione è da incorniciare

Anche senza play-off, è stata una stagione comunque da ricordare in casa Atletico Vieste. La formazione guidata dall’ottimo esordiente Massimo Olivieri è stata la vera rivelazione di questo campionato di Eccellenza, una stagione che la squadra biancoazzurra vuole chiudere alla grande il prossimo 27 aprile in casa contro il Casarano.

Proprio quel Casarano che a dicembre ha infranto il sogno viestano di aggiudicarsi la Coppa Puglia di Eccellenza, sogno sfumato ai calci di rigore dopo una incredibile rimonta in 10 contro 11.

Oltre al record di punti c’è un altro obiettivo da raggiungere: il titolo di capocannoniere del campionato di Rocco Augelli in testa a quota 21 marcature, a pari merito con l’andriese Di Rito. Un obiettivo prestigioso ed importante per il 28 enne attaccante di San Giovanni Rotondo che vuole coronare nel migliore dei modi una stagione da assoluto protagonista con la maglia dell’Atletico, che lo ha visto anche capitano. Un Vieste che oltre a Rocco Augelli e al gemello Paolo ha messo in luce altre ottime individualità: la classe e l’estro di Angelo Colella; la potenza ed il fiuto del gol di Lorenzo Salerno; i tanti under valorizzati e responsabilizzati da mister Olivieri, il quale ha condotto un campionato ai vertici utilizzando almeno sei giocatori a partita proveniente dal vivaio o comunque pescati in sede di mercato.

Due di loro, Simone e Rubino sono anche stati convocati al prestigioso Torneo delle Regioni, in corso di svolgimento in Friuli.

E’ dai loro piedi che passa il futuro calcistico di Vieste.

Antonio Lo Vecchio

Casalnuovo Monterotaro promosso per la prima volta in Eccellenza molisana

La formazione del piccolo paese dauno con il pareggio contro la capolista Tre Pini Sporting Matese di domenica scorsa per 3-3, accede per la prima volta nella storia nel massimo campionato Molisana, in questa regione dalla Promozione salgono direttamente le prime due. Con due gare d’anticipo i ragazzi di mister Palumbo e del presidente Salerno, ottengono quindi un traguardo storico per il piccolo paese pugliese di 1600 abitanti. La prossima stagione, il Casalnuovo incontrerà sicuramente un’altra pugliese “emigrata” in Molise e cioè il Roseto, sempre se la Gioventù Calcio Dauna, altra squadra che gioca proprio nell’impianto di Casalnuovo non riesca ad accedere alla serie D tramite i play-off, altrimenti anche la squadra del presidente De Pascale sarà un’altra “rivale” nel prossimo campionato di Eccellenza Molisana. Dopo una lunga stagione, con 17 vittorie, 10 pareggi e una sconfitta in 28 gare, i pugliesi di mister Palumbo hanno ottenuto 61 punti, 5 in meno della capolista Tre Pini. Secondo miglior attacco con 66 reti realizzate e anche seconda miglior difesa, con soli 29 gol subiti alla pari del Castelmauro, la formazione dauna nelle prossime due gare che si giocheranno dopo Pasqua, farà visita all’Acli Campobasso e ospiterà lo Spinete, per festeggiare ancor più davanti ai propri sostenitori questa Eccellenza storica.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia

Asd Città dei fiori Terlizzi: Il sogno e’ diventato realtà

L’ASD Città dei fiori Terlizzi esordiente del campionato di III^Categoria vince il campionato con 3 giornate di anticipo con 39 punti,con il miglior attacco e la miglior difesa l’anno prossimo si ritroverà ad affrontare per la prima volta il campionato di II^Categoria.
Non e’ stato un campionato difficile per la squadra del presidente Fracchiolla ma che però ha portato la squadra a una sconfitta contro lo Sporting Corato,quest’ultimo arivato secondo e vincente dei play off e quindi anch’essa l’anno prossimo parteciperà nel campionato di II^.
Adesso si prepareranno alcune amichevoli contro le squadra di I e II Categoria tutte al Comunale di Terlizzi,e dove tutta la città e gli ultras saranno vicini alla società per accompagnarla in nuove avventure calcistiche.

Giuseppe Dello Russo