Diego Del Vento, patron dell’Artemisium S.Agata, parla della squadra

Dopo la vittoria del campionato di Seconda Categoria Campana, in casa Artemisium di Sant’Agata di Puglia si programma già la prossima stagione. Il presidente Diego Del Vento ci parla degli elementi fondamentali che potranno fare la differenza nella prossima stagione. < >. L’Artemisium, ha tempo per programmare il primo campionato di Prima Campana, ma la società è già al lavoro per dare sempre più elementi validi al mister Mauro Romano. < < Possiamo lavorare, programmare e visionare i calciatori, con un buon margine. Abbiamo già ottimi elementi – prosegue il patron Del Vento - un’ottima base per il prossimo campionato. C’è la possibilità di effettuare scelte decisive con maggiore serenità rispetto alla passata stagione, quando abbiamo dovuto fare una squadra, che ci ha dato soddisfazioni immense. Su tutti i campi, andremo a giocarcela per far vedere le nostre potenzialità come squadra e quanto sia grande la nostra voglia di emergere e di fare risultato, sia come società che come gruppo. La piazza merita tanco - continua il presidente – ha fatto e sta facendo tantissimi sforzi per poter dare a tutti una soddisfazione che ci possa far gioire in un campionato che vogliamo ricordare. Per quanto riguarda il discorso della linea verde, abbiamo già visionato ragazzi che hanno mostrato carattere, anche in squadra abbiamo ottimi elementi che potranno darci in futuro molto>>. Nella prossima settimana ci sarà l’incontro con squadra, staff tecnico e dirigenti, poi i primi annunci a partire dalla riconferma o meno del tecnico Mauro Romano.
Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Si spezza il sogno della Gioventù Dauna, l’Andria è in finale

Ai playoff nazionali di Eccellenza la Fidelis Andria fa il suo dovere, non riesce la rimonta dei foggiani.
Siamo ormai arrivati alle fasi finali dei playoff nazionali di Eccellenza. Le prossime gare decideranno chi saranno le ultime promosse in Serie D e chi spererà in una estate “calda” non solo a livello di temperature, per poter ambire ad un eventuale ripescaggio.
Tra le prime, ossia le finaliste, non ci sarà la Gioventù Calcio Dauna di mister Chiarella (1-1 dopo la sconfitta 2-1 all’andata a Sarno), che non riesce a rimontare il gap accumulato oltre il 90esimo minuto della gara di andata in Campania e deve dire addio ai sogni di gloria. Resta comunque una grandissima stagione che non solo resterà nella storia del club e del calcio dauno, ma potrebbe rappresentare un punto di inizio per altri traguardi che il sodalizio dei Monti Dauni vorrebbe raggiungere.
È riuscita a mantenere il suo vantaggio, invece, la Fidelis Andria di mister Ragno che, con il pareggio (2-2) a Quarto, si è assicurata la partecipazione alle finalissime. Nonostante il 4-0 dell’andata poteva lasciare una grossa fetta di tranquillità in seno ai federiciani, i campani comunque mettevano tanta apprensione a Moscelli e compagni dopo essere andati sul 2-0 alla mezz’ora. Poi la reazione andriese e la finale raggiunta.

Fabio Lattuchella

Ci crede sempre la Gioventù Dauna

Sempre meno gare, ma sono quelle più importanti. Fidelis Andria e Gioventù Calcio Dauna vogliono la finale nazionale.
Con il campionato di Promozione terminato anche per quanto riguarda la batteria dei playoff le ultime gare stagionali riguardano soltanto i campionati di Serie D ed Eccellenza. In realtà in Serie D è stata eliminata la rappresentante del girone in cui erano presenti le pugliesi (Matera), per cui restano in piedi soltanto due squadre nel massimo campionato regionale pugliese e molisano, nei playoff nazionali. Il tricolore dilettanti se lo giocheranno la Lupa Roma, il Pro Piacenza, la Lucchese e il Pordenone.
Eccellenza: Si giocheranno le gare di ritorno delle semifinali nazionali dei playoff con Fidelis Andria e Gioventù Calcio Dauna impegnate. Solo formalità per la Fidelis, che in realtà è fortemente penalizzata dalle squalifiche ritenute “eccessive”. Per le prossime due gare, il tecnico Ragno, dovrà fare a meno del fortissimo Di Rito, di Strambelli e di Di Santo. Il problema, naturalmente dopo il 4-0 dell’andata sul Quarto, non riguarderà la semifinale di ritorno, ma soprattutto la finale di andata contro la vincente dello scontro tra Castrovillari e Parmonval (una calabrese e l’altra siciliana). Nell’altra gara cercano il miracolo i ragazzi della Gioventù Calcio Dauna di mister Chiarella. A Casalnuovo Monterotaro i biancoazzurri dovranno recuperare una rete di svantaggio (all’andata 2-1 per i campani del Sarno). Stango, Troisi e compagni puntano alla rimonta che, all’apparenza, sembra fattibile.
Fabio Lattuchella

Anche San Severo ha giovani D valore

Buone notizie in casa giallogranata. La Lega Nazionale Dilettanti ha infatti premiato il sodalizio dauno con 10.000 €, nell’ambito dell’iniziativa ‘Giovani D Valore’. La LND ha erogato somme di denaro a quelle società che si sono distinte per aver puntato con maggior vigore sui giovani durante i campionati di serie D 2013/14. Nel girone H, il San Severo è giunto terzo nella speciale classifica, preceduto solo dai cugini del Manfredonia, primi e vincitori di 25.000 €, e dalla Mariano Keller.
La cifra assegnata è soprattutto un riconoscimento al grande lavoro compiuto sui giovani dai tecnici sanseveresi in questa stagione. Più volte infatti l’undici giallogranata sceso in campo sui vari campi del girone era composto da una pattuglia di giovani speranze, che andava al di là dei cinque canonici imposti dal regolamento. I dauni dunque hanno contribuito a sfatare il mito che per la salvezza in serie D ci si debba affidare solo a giocatori scafati ed esperti della categoria.
Le buone notizie in salsa giallogranata potrebbero tuttavia finire qui. I tifosi sanseveresi stanno difatti vivendo momenti di incertezza, legati al destino societario del sodalizio. L’imprevista sconfitta elettorale maturata al primo turno dal Presidente e candidato Sindaco Dino Marino potrebbe avere ripercussioni anche sul futuro della prima squadra calcistica sanseverese. Al momento il Presidente non ha rilasciato alcuna dichiarazione in merito, limitandosi ad incassare gli attestati di stima dei gruppi ultras e gli inviti a non lasciare espressi sui social network all’indomani del risultato elettorale.
Antonio Pio Cristino per Il Mattino di Foggia e Provincia

Manfredonia: A regnare è il silenzio

Al momento non arrivano segnali dalla dirigenza, squadra, tecnico e tifosi sono in attesa di conoscere le rispettive sorti. E intanto trascorrono i giorni
I tifosi sipontini si mobilitano, sul web è comparso l’hashstag #ilDonianondevemorire, condiviso persino dal sindaco Riccardi.

A Manfredonia regna il silenzio. E’ trascorsa un’altra settimana ed il futuro del club bianco-celeste è ancora tutto da decifrare. Continua il silenzio del presidente Antonio Sdanga, tifosi, tecnico e giocatori sono in attesa di conoscere le rispettive sorti. L’ultimo intervento ufficiale della dirigenza risale infatti alla vigilia della sfida salvezza al Miramare contro il Grottaglie, gara poi vinta dal Manfredonia grazie ad una doppietta di Carminati. In quella circostanza, il presidente dei sipontini, “minacciò” di lasciare se non fossero intervenuti dei sostanziali cambiamenti in seno alla società. In pratica, Sdanga chiamò indirettamente in causa il sindaco Angelo Riccardi, il quale, replicò prontamente rimandando al mittente le affermazioni in questione ed esortò tutti, in quel momento, a pensare prima di tutto alla salvezza della squadra, cosa che avvenne addirittura una giornata d’ anticipo. Da allora…nulla di nuovo. Di tanto in tanto qualche voce che si rincorre per le vie della città, l’ultima, riguarderebbe una vertenza depositata in Lega da parte di un calciatore, ovviamente il condizionale è d’obbligo poiché si tratta di un’indiscrezione, in ogni caso, tradotto in termini pratici, significa che o la faccenda si chiude attraverso una transazione con il relativo pagamento di quanto concordato sul contratto, oppure, il tutto finirà davanti agli organi competenti ai quali spetterà l’ultimo verdetto che potrebbe anche configurarsi con un punto di penalizzazione da scontare nel prossimo campionato per ogni vertenza presentata e rimasta insoluta. Insomma, piove sul bagnato. Intanto, sul web è comparso l’hashstag #ilDonianondevemorire, condiviso persino dal sindaco Riccardi. Il futuro del Manfredonia è ancora un rebus.
Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Il Pietramontecorvino attende le vincenti dei play-off

La Gioventù Calcio Dauna che è approdata ai play-off nazionali, domenica scorsa ha perso 2-1 sul campo della Polisportiva Sarnese, squadra campana di Eccellenza. In Prima molisana, il Pietramontecorvino ha vinto i play-off del girone “B” ed attende le due vincitrici degli altri due gironi per lo scontro a tre per la promozione diretta in Promozione, nel girone “C” la Frentania è approdata alla semifinale play-off che disputerà domenica sul campo del Campobasso Nord. Resta in Eccellenza il Roseto, promosso in Eccellenza il Casalnuovo Monterotaro, in Prima resta il Volturino, promossa in Prima il Carlantino e restano in Seconda, San Marco la Catola, Celentia e Quattro Torri Chieuti. In Campania, dopo la promozione in prima dell’Artemisium, domenica lo Sporting Accadia affronterà in casa la Polisportiva Calitri, l’Anzano ha mantenuto la Seconda Categoria. Domenica scorsa, lo Sporting Team/Appenninica ha perso 2-1 sul campo del Frequentum, approdando matematicamente ai play-off di Terza Categoria, sconfitta anche per il Monteleone, che ha perso 2-0 in casa della Savignanese, a riposo forzato il Panni.
Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Rossetti: “Il calcio di Capitanata è vivo.

Michele Rossetti(D.S.Reali Siti Stornarella):”Il calcio in Capitanata non è morto, nuove realtà ci faranno divertire. A Stornarella mi sono divertito!”

E’ momento di bilanci tra i protagonisti del calcio di Capitanata. Con il Direttore Sportivo, Michele Rossetti, abbiamo tracciato un bilancio generale, oltre quello sui Reali Siti Stornarella, ultima sfida in ordine temporale del giovane e preparato Dirigente.

CHE MESI SONO STATI QUESTI ULTIMI A STORNARELLA E CHE BILANCIO SI PUO’ FARE?
“Nel calcio, purtroppo, contano solo i numeri, ed i numeri dicono che da Dicembre in poi lo Stornarella ha cambiato marcia. Se ci sono dei miei meriti o no, poco importa, importa soltanto aver raggiunto un certo tipo di risultato e che, chi ha investito in questa squadra abbia terminato la stagione con entusiasmo e con la voglia di ripartire, io credo che il compito di un dirigente dev’essere questo”.

SONO GIUSTI I VERDETTI FINALI DEL CAMPIONATO?
“Credo che non ci sia nulla di più sincero delle classifiche finali. Chi ha vinto ha meritato, chi è retrocesso avrà commesso certamente degli errori. Non si vince mai per caso! Dietro ad ogni vittoria ci sono dei sacrifici, chi vince ne avrà fatti più di altri”.

IN CAPITANATA STANNO EMERGENDO NUOVE REALTA’ CALCISTICHE, MENTRE ALTRE CHE SONO STATE PROTAGONISTE IN ANNI PASSATI STANNO ARRANCANDO, CHE PUO’ SIGNIFICARE QUESTO?
“Niente, è assolutamente normale, oggi ci sono realtà come San Marco in Lamis, Monte Sant’Angelo, Stornara e lo stesso Stornarella, ieri c’erano San Giovanni Rotondo, Lucera, Candela.
Il calcio è fatto di cicli, la durata dei cicli poi la determinano i risultati che si avranno. Quelle società che oggi sono in difficoltà devono aspettare che passi la tormenta e posizionarsi in categorie che possano garantire quantomeno la sopravvivenza, senza inseguire il passato altrimenti si rischia la definitiva scomparsa”.

QUALI LE SORPRESE E QUALI LE DELUSIONI DEL CALCIO DI CASA NOSTRA?
“Credo che la salvezza del San Severo e dell’Ascoli oltre che il campionato del Vieste e la nascita della piazza di San Marco siano bellissime cartoline per il nostro calcio ma la palma spetta al Monte Sant’Angelo che ha realizzato qualcosa di meraviglioso.
La delusione più grande è certamente l’assenza dell’Audace Cerignola, gli altri sono risultati sul campo che possono essere rimediati ma l’assenza del Cerignola è qualcosa di assurdo”.

QUALI SONO I PROGETTI PER IL PROSSIMO ANNO, RESTERAI ANCORA ALLO STORNARELLA PER TENTARE DI STUPIRE ANCHE NEL PROBABILISSIMO CAMPIONATO I PROMOZIONE?
“A Stornarella mi sono divertito, è stata una sfida che mi ha entusiasmato perchè contribuire, col Presidente Mario Fiordelisi, con il figlio Antonio ed insieme ai miei dirigenti come Mimmo Quinto, Francesco Monaco, Franco Rizzi, Saverio Moscaritoli, Michele Fiorilli, ai tifosi che hanno sostenuto la squadra, tifosi rappresentati da Nicola Fiorilli, Domenico Potenza e Leo Feninno e tanti altri, ad un traguardo storico per questa piazza non è stata cosa da poco. Hanno forza e competenza per portare avanti loro questo progetto, io farò certamente qualcosa che mi divertirà, perchè il calcio è programmazione, cultura del lavoro ma c’è un aspetto ludico che non và tralasciato altrimenti diventa tutto tropo pesante e rischiamo di prenderci troppo sul serio”.
Fabio Lattuchella

Apricena fa festa

La finalissima Promozione all’Apricena, battuto 2 a 0 lo Stornarella. Il Rocchetta batte il Bitonto e rimane in Prima

Domenica di grandi emozioni quella appena trascorsa e che ha messo la parola fine a questo lunghissimo ed avvincente campionato di Prima Categoria. La gioia più grande (per i vincitori) arriva da San Paolo di Civitate dove di fronte ad un numerosissimo pubblico è andata in scena la finale delle finali tra la seconda classificata, la Vicarius Apricena e la terza, il Reali Siti Stornarella, vera sorpresa di questo campionato. Con un gol per tempo, i “padroni di casa” hanno conquistato la vittoria più bella e pesante della stagione, quella che vuol dire Promozione. Gli ospiti hanno cercato in tutti i modi il salto di categoria colpendo anche un legno ma l’Apricena, cinica e spietata, l’ha messa dentro due volte facendo esplodere di gioia il proprio seguiti di tifosi. Un plauso, di diritto, va ad entrambe le tifoserie che hanno seguito il match praticamente insieme e allo stesso Reali Siti, uscito dall’impianto di San Paolo a testa alta e con l’applauso collettivo. Stesso pathos ed emozioni a Rocchetta Sant’Antonio dove i padroni di casa, grazie ad una tripletta del solito Albezio, sono riusciti a vincere il proprio scudetto, ovvero mantenere la categoria. Battuto l’Omnia Bitonto che raggiunge San Giovanni Rotondo e Candela nel campionato di Seconda Categoria. Finisce così questo estenuante campionato di Prima iniziato a settembre e terminato solo domenica, ricco di sorprese che potrebbero arrivare già tra qualche mese quando a questo campionato si uniranno altre blasonate squadre e città della provincia, per un torneo, speriamo, ancora più bello ed entusiasmante.
Felice LA RICCIA per Il Mattino di Foggia e Provincia

Ora tutti tifano Andria.

Dopo la sconfitta del Monte Sant’Angelo e del Reali Siti Stornarella (Prima Categoria) l’unica speranza di promozione è la vittoria dei federiciani.

Eccellenza: Ottima vittoria per la Fidelis Andria in casa (4-0) contro il Quarto. Al cospetto dei campani, la squadra di Ragno ha centrato una vittoria importantissima che garantisce tranquillità per la gara di ritorno, anche se ci sarà ugualmente da tenere la guardia alta. La Gioventù Calcio Dauna esce sconfitta da Sarno (2-1) al 93esimo minuto e dovrà necessariamente vincere la gara di ritorno a Casalnuovo Monterotaro per continuare il cammino e andare a giocarsi la finale contro la vincente di Misterbianco-AZ Picerno (Sicilia-Basilicata).

Promozione: La sconfitta all’ultimo secondo di gara del Monte Sant’Angelo non permetterà ai bianconeri garganici di brindare la promozione in Eccellenza, ma la squadra di Ricucci ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per il salto di categoria. A questo punto resta da sperare nella vittoria della Fidelis Andria anche nell’eventuale finale nazionale (ormai quasi certa dopo il 4-0 dell’andata in semifinale).
Fabio Lattuchella

Fidelis Andria: è l’ora di concentrarsi sulla semifinale contro il Quarto

Dopo una settimana dedicata prettamente alla condizione fisica in casa Fidelis è tempo di pensare all’andata della semifinale dei play off nazionali che verrà disputata al ‘Degli Ulivi’ domenica 25 maggio contro il Quarto.

Nicola Ragno, in questi giorni, oltre ad analizzare e preparare scrupolosamente la partita con i propri uomini, dovrà sicuramente decidere la formazione da utilizzare. Difficile che il tecnico cambi modulo anche perché da quando si è seduto sulla panchina degli azzurri ha usato in prevalenza il 4-4-2 e raramente il 4-3-3. Indubbiamente, però, qualche differenza nella consueta formazione titolare bisognerà aspettarsela. Infatti è bene chiarire che negli spareggi nazionali le regole sugli under cambiano, poiché la soglia dei giovani da usare scende da tre a due con un ’94 e un ’95 da schierare obbligatoriamente.

C’è da considerare, inoltre, un piccolo dettaglio che influenzerà la prima gara contro la squadra campana. Infatti a causa dell’espulsione ricevuta per doppia ammonizione in finale contro il Mola, Strambelli sarà indisponibile nel match d’andata contro il Quarto. Non rischiano, invece, di essere squalificati per recidività i giocatori che hanno ricevuto un cartellino giallo nelle due gare regionali poiché le ammonizioni ed eventuali diffide vengono azzerate in questa fase.

Quelli che precedono la prima gara dei play off nazionali, quindi, saranno giorni di analisi e decisioni importanti per il tecnico azzurro.

Nicola Massaro per andriaviva.it

Monte: Ultimo atto per l’Eccellenza

Ultima gara dell’anno in Promozione, playoff nazionali in Eccellenza, in D sfida per il tricolore a Matera.
Promozione: Ultimo atto del campionato di Promozione pugliese, con la finalissima playoff che vedrà di fronte il Monte Sant’Angelo di mister Celestino Ricucci allo Sporting Altamura. Sarà sicuramente una partita delicatissima per i foggiani vista la classifica della stagione regolare che ha visto i biancorossi baresi uscire in vantaggio (seconda posizione contro la terza dei bianconeri) e quindi partire favoriti in questa gara secca (due risultati su tre nell’arco dei possibili 120’). In caso di parità ci saranno i tempi supplementari e in caso di ulteriore parità vincerebbero i playoff gli altamurani, ma Lannunziata e compagni credono nel colpaccio.
Eccellenza: Due squadre pugliesi nel campionato di Eccellenza ai playoff nazionali. La Fidelis Andria (per la Puglia) e la Gioventù Calcio Dauna (foggiana in corsa per il Molise) proveranno a tentare l’assalto diretto alla serie D, partendo dalle semifinali (in gara doppia), che vedranno di fronte il Quarto (per gli andriesi) e la Polisportiva Sarnese (per la Gioventù). Nell’unico playout che deciderà chi accompagnerà Manduria e Quartieri Uniti Bari si affronteranno Francavilla e Castellaneta.
Serie D: Chiusa la fase playoff per il Taranto, si prosegue nella lotta scudetto. Nella poule che assegnerà il titolo dei dilettanti, nel girone 3, scontro decisivo tra il Matera e la Lupa Roma, con i locali che potranno tentare la vittoria ed il sorpasso ai laziali, per aggiudicarsi la vittoria del girone e andare avanti nel sogno tricolore.
Fabio Lattuchella

Continua la favola della Gioventù Calcio Dauna

La favola della Gioventù Calcio Dauna non vuole proprio terminare, o meglio, vuole terminare nel miglior modo possibile. E per poter scrivere una pagina indelebile nel panorama calcistico di Capitanata la squadra con quartier generale a Casalnuovo Monterotaro, vero e proprio gioiellino dei “Monti della Daunia”, ha bisogno di qualche altro capitolo. Approdata di diritto ai playoff nazionali di Eccellenza, dopo una lunga e trascinante stagione nel massimo campionato molisano (secondo posto con 71 punti alle spalle del fortissimo Campobasso, con 12 punti in più della prima inseguitrice e con 23 vittorie e 2 pareggi in 30 partite) ora affronterà la doppia semifinale negli spareggi nazionali, con la speranza di arrivare in finale e giocarsi le proprie chance di promozione ad una storica Serie D.
La squadra di mister Walter Chiarella cercherà di tenere alta “l’asticella” contro i campani della Polisportiva Sarnese, nella doppia semifinale del 25 maggio (in Campania) e 1 giugno (a Casalnuovo Monterotaro) con la voglia di continuare il sogno, ma con la consapevolezza di aver già fatto tantissimo con i mezzi a disposizione: “Penso che di più non si poteva chiedere al gruppo comunque vadano gli spareggi”, conferma il tecnico della squadra, Walter Chiarella, ex allenatore delle giovanili del Foggia.
“Era impensabile prima che arrivassi io in questa squadra – prosegue – poi pian piano è diventata una situazione fattibile e oggi una splendida realtà”.
E dal Foggia, la squadra del capoluogo, questa realtà ha preso tantissime risorse, infatti chi agli inizi della propria carriera, chi fino a poco tempo fa, sono molteplici gli ex “rossoneri” presenti in rosa. A partire da quell’Alessandro Basta, punto di forza della squadra che lo scorso anno, con Padalino alla guida tecnica, ha riconquistato i professionisti dopo un solo anno di Serie D. Ma ci sono anche Telera, difensore del ’92, anch’egli vicinissimo alla maglia del Foggia ed ex Manfredonia (la squadra della propria città). “È la seconda stagione che sono qui – conferma Telera – mi ha chiamato il DS Nardacchione. Venivo dal ritiro col Foggia in Serie D e avevo firmato, poi un problema fisico mi ha costretto a svincolarmi e ho accettato la sua chiamata. Posso dire che queste due stagioni sono servite per fare esperienza soprattutto, ma anche migliorare tanti aspetti personali. Questa è una società che punta sui giovani, sperando che qualcuno riesca a sbocciare nel professionismo. Io sono soddisfatto per come è andata la scorsa stagione, è stata una vera sorpresa per tutti ritrovarci al quarto posto, quest’anno l’obiettivo era diverso, ma vedendo quello che ha fatto il Campobasso possiamo davvero gioire come se fosse una vittoria del campionato. E pensare che il Campobasso non doveva neanche iscriversi, forse il campionato lo avremmo vinto noi”.
Sguardo anche al futuro imminente, per Telera che prepara l’ambiente, nonostante la giovane età, ai propri compagni: “Per i play off sappiamo che sarà dura – ammette – andremo ad affrontare una squadra blasonata come quella della Sarnese, che ha militato sempre in altri campionati e ha gente esperta. Per questo motivo ci stiamo allenando molto, curando anche la mentalità, visti i tanti under che abbiamo e che non sono abituati ad ambienti del genere. Se tutti scendessimo in campo con lo stesso obiettivo, sicuramente non avremo rimpianti, ne sono certo”.
Un altro ex rossonero, grande talento di Capitanata tra i pali, è Giovanni Stango, vera e propria “saracinesca” della squadra: È stata una stagione straordinaria – dichiara il numero 1 dauno – con l’obiettivo di arrivare nei primi quattro e ripetere la buona stagione dello scorso anno. Ma, avendo un grande allenatore come Walter Chiarella e un gruppo straordinario, siamo riusciti ad arrivare secondi solo ad un Campobasso che annovera gente di serie C nel proprio roster. Io faccio i complimenti a loro per la vittoria del campionato, ma anche noi non siano stati da meno, siamo un gruppo con molti ex calciatori del Foggia, come me, l’estroso Troisi (con cui ha condiviso buona parte della carriera anche con la vittoria della Coppa Puglia, nel 2012, con la Nuova Daunia), Recchia, Scippo, Basta, Rizzi, Telera, Vairo, Cardone, Ferrantino, poi l’ex settore giovanile del Bari, D’Amore, ma anche i giovani under che ci hanno dato una grossa mano, come Pipoli, Piemontese, Berardi, Patella e tanti altri”. Da buon esperto del gruppo ci tiene a nominarli quasi tutti, Giovanni Stango, per dar merito ad un gruppo affiatato e con la grande voglia di andare lontano e dimostrare a tutta la provincia che per scrivere una grande pagina di calcio in Capitanata, non c’è bisogno soltanto della squadra del capoluogo. “Adesso ci aspetta una super gara il 25 maggio a Sarno – conclude – non vediamo l’ora che arrivi quel giorno. Noi metteremo il massimo impegno, come abbiamo fatto fino ad ora, poi vedremo che risultato raggiungeremo”. Con la speranza che non termini l’inchiostro della Gioventù Calcio Dauna e si possa continuare a scrivere altri capitoli di questo stupendo romanzo.
Fabio Lattuchella
LA ROSA
Antonio Rizzi, Alessandro Troisi, Nunzio Scippo, Giuseppe Telera, Alessandro Basta, Giovanni Stango, Carmine Asquino, Roberto Cardone, Davide Piemontese, Mario Pompetti, Mario Berardi, Armando Pipoli, Alessandro De Paolis, Salvatore Ferrantino, Tommaso Vairo, Vincenzo Recchia, Saverio D’Amore, Luigi Patella. Mister: Walter Chiarella

San Severo: Giovanili da sogno

L’amichevole di giovedì 22 maggio contro la Frentana Serracapriola, formazione impegnata nella Prima Categoria del Molise, ha chiuso ufficialmente la stagione 2013/14 del San Severo, almeno per quanto riguarda l’attività della prima squadra. Continuano infatti a calcare i campi pugliesi e nazionali le varie formazioni giovanili del sodalizio giallogranata, tra le quali spicca la Juniores. La ‘Primavera’ giallogranata si è infatti imposta sui pari età del Monopoli (3-0/2-2), negli ottavi di finale del Campionato Nazionale. Le soddisfazioni sportive per il sodalizio dauno continuano dunque anche in questo fine maggio di programmazione. Sul banco di lavoro vi è infatti la costruzione della strategia in vista della prossima stagione di serie D, che i dauni sperano di poter disputare avendo a disposizione, finalmente, lo storico ‘Ricciardelli’. Molte decisioni da prendere dipenderanno comunque dalla prossima tornata elettorale, che potrebbe portare a transizioni di ruolo nella dirigenza. Dagli ambienti giallogranata trapela infatti la previsione di un rinnovo delle cariche già stabilito in caso di elezione del Presidente Marino a Sindaco della Città.
La ripartenza giallogranata non potrà inoltre prescindere dalla risoluzione del nodo legato all’allenatore Longo. Il tecnico campano è confermatissimo dalla società, ma potrebbe cedere alla tentazione di lasciare la città dauna per approdare in porti di categoria superiore. Gli addetti ai lavori annoverano infatti il nome del tecnico della salvezza sanseverese per la panchina di una grande in serie D.
Antonio Cristino per Il Mattino di Foggia e Provincia

Marcatori Prima Categoria: Il re è Albenzio

Giornata avara di reti importanti l’ultima del campionato di Prima Categoria. Lange e Rubino salgono a 15 e Cafagna a 10, mentre tutti gli altri segnano nelle retrovie. Vince, così, il titolo di cannoniere principe Albenzio del Rocchetta Sant’Antonio, mentre Pelullo e il quartetto formato da Murolo, gli stessi Lange e Rubino, infine Tamma completano il podio. Indietro segnano anche Quarticelli che sale a 5, Guadagno (Nuova Molfetta) a 4, Diagnè (Lib. Palo) a 3. Seconda rete stagionale per Quacquarelli (Minervino Murge), mentre segnano la prima rete stagionale Schiavone (Minervino Murge), Cartagine e D’Agostino (Rocchetta Sant’Antonio).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA FINALE — 30° GIORNATA
Albenzio (Rocchetta) 19
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 16
Murolo (N. Molfetta) 15
Tamma (Liberty Palo) 15
Lange (Vicarius Apricena) 15
Rubino (Minervino M.) 15
Catalano (Vicarius Apricena) 13
Messinese (Torremaggiore) 12
Ciampa (Lib. Palo) 11
Iungo (Rocchetta Sant’Antonio) 11
Cafagna (Audace Barletta) 10
Porcelli (Atletico Stornara) 9
Drapni (Terlizzi) 9
Camillo (Vicarius Apricena) 9
Silvestri (Minervino Murge) 8
Arsale (N. Molfetta) 8
Cartanese (Alexina) 8
Vischio (Bitetto) 8
Feninno (Reali Siti Stornarella) 8
Gesuito (Terlizzi) 8
Costantino (Liberty Palo) 8
Pensa (Atl. Stornara) 7
Costantino (Torremaggiore) 7
Angeloro (Torremaggiore) 7
Melino (Sporting Daunia) 7
Consales (San Giovanni Rotondo) 7
Carmellino (Sporting Daunia) 6
Proscia (Bitetto) 6
Crudo (Audace Barletta) 6
Simone (Min. Murge) 6
Soldano (Torremaggiore) 6
Carone (Bitetto) 5
Bruno (San Giovanni Rotondo) 5
Lopez (Nuova Molfetta) 5
Montemorra (Reali Siti Stornarella) 5
Scanzano (Vicarius Apricena) 5
Binetti (Audace Barletta) 5
Caputo (Reali Siti Stornarella) 5
Quarticelli (Atl. Stornara) 5
Acquafredda (Omnia Bitonto) 5
Fabio Lattuchella

Manfredonia: Il futuro del club e’ ancora un rebus tutto da risolvere

Al momento non arrivano segnali dalla dirigenza, squadra, tecnico e tifosi sono in attesa di conoscere le rispettive sorti. E intanto trascorrono i giorni. Negli ultimi giorni è spuntato il nome di Francesco Nardacchione come possibile acquirente: “Non so chi abbia accostato il mio nome al Manfredonia, penso che la fantasia di qualcuno sia andata oltre, molto al di là della realtà”

Rien à signaler direbbero i francesi. E’ trascorsa un’altra settimana ed il futuro del Manfredonia calcio è ancora tutto da decifrare. Continua il silenzio del presidente Antonio Sdanga, tifosi, tecnico e giocatori sono in attesa di conoscere le sorti della squadra bianco-celeste. Negli ultimi giorni pare sia emerso il nome di Francesco Nardacchione come possibile acquirente per rilevare il sodalizio sipontino. L’attuale direttore generale dei Monti Dauni, la squadra di Casalnuovo Monterotaro, è tuttora impegnato assieme alla squadra nei play off dell’Eccellenza molisana. Sarà vero? La risposta arriva dal diretto interessato. “Non so chi abbia accostato il mio nome al Manfredonia – chiarisce Francesco Nardacchione – ma personalmente ed in veste di direttore generale dei Monti Dauni, ho solo chiesto alla società l’eventuale disponibilità del “Miramare” sul quale far disputare una nostra importante gara. Come è noto, siamo impegnati negli spareggi e pertanto vorremmo dare all’evento una cornice speciale perché la piazza calcistica di Manfredonia è sempre stata particolare. Per il resto, come detto, penso che la fantasia di qualcuno sia andata oltre, molto al di là della realtà”. Eppure, secondo i bene informati continua a reggere l’ipotesi di una cordata esterna, la quale dovrebbe subentrare all’attuale società ed in tempi brevi gettare le basi per la successiva programmazione. Ovviamente il condizionale è d’obbligo, si continua a navigare a vista in attesa della schiarita.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Monte avanti, Gargano retrocesso

Non ce la fanno i ragazzi di Teo Vlassis, mentre continua il sogno dei bianconeri di Ricucci

Promozione: Con un pubblico fantastico a fare da eccezionale cornice, il Monte Sant’Angelo di mister Ricucci si aggiudica la propria semifinale playoff, al cospetto di un Cellamare comunque arcigno. Sempre avanti i foggiani (3-2) che si aggiudicano la gara nel finale grazie ad una rete di Lannunziata (doppietta domenica),  hanno scongiurato il pericolo di un assalto finale degli avversari. Ora in finale, i bianconeri, se la vedranno con il forte Sporting Atamura (1-0 in casa all’Atletico Corato) che ha chiuso il campionato in seconda posizione e giocherà la finale in casa, avendo a disposizione due risultati su tre, nell’arco di 90 o 120 minuti. Epilogo amaro, invece, per il Gargano Calcio di Teo Vlassis che deve arrendersi al Bitritto (2-0), retrocedendo direttamente in Prima Categoria, dopo soli due anni di permanenza nel secondo campionato regionale per importanza.

Eccellenza: Con i playoff nazionali da preparare, che avranno inizio la settimana prossima e con Fidelis Andria (per la Puglia) e Gioventù Calcio Dauna (foggiana in corsa per il Molise) a tentare l’assalto diretto alla serie D, non si sono ancora disputate le gare playout del campionato, in quanto si attendeva l’esito della possibile (e non avvenuta) retrocessione del Grottaglie dalla D. Senza giocare un verdetto è stato comunque emesso. Grazie alla salvezza dei tarantini, si salva direttamente anche il Galatina, mentre evita la retrocessione diretta il Francavilla, che si giocherà il tutto per tutto contro il Castellaneta, nell’unico playout che deciderà chi accompagnerà Manduria e Quartieri Uniti Bari in Promozione.

Serie D: Termina al terzo turno il sogno del Taranto, sconfitto dall’Arezzo (gol di Carteri all’86°). Ora gli jonici devono sperare in una lunga serie di ripescaggi in Lega Pro per accedervi.  Si salva il Grottaglie, che vince a Vico Equense al cospetto della Real Hyria (1-2) e mantiene la categoria scongiurando l’ipotesi di una retrocessione in più dal campionato di Eccellenza. In poule scudetto la Lupa Roma vincendo (2-1) sul Savoia si porta in testa a 3 punti. Ora al Matera servirebbe battere i laziali in casa per andare avanti.

Fabio Lattuchella

Fidelis Andria: è l’ora di concentrarsi sulla semifinale contro il Quarto

Dopo una settimana dedicata prettamente alla condizione fisica in casa Fidelis è tempo di pensare all’andata della semifinale dei play off nazionali che verrà disputata al ‘Degli Ulivi’ domenica 25 maggio contro il Quarto.

Nicola Ragno, in questi giorni, oltre ad analizzare e preparare scrupolosamente la partita con i propri uomini, dovrà sicuramente decidere la formazione da utilizzare. Difficile che il tecnico cambi modulo anche perché da quando si è seduto sulla panchina degli azzurri ha usato in prevalenza il 4-4-2 e raramente il 4-3-3. Indubbiamente, però, qualche differenza nella consueta formazione titolare bisognerà aspettarsela. Infatti è bene chiarire che negli spareggi nazionali le regole sugli under cambiano, poiché la soglia dei giovani da usare scende da tre a due con un ’94 e un ’95 da schierare obbligatoriamente.

C’è da considerare, inoltre, un piccolo dettaglio che influenzerà la prima gara contro la squadra campana. Infatti a causa dell’espulsione ricevuta per doppia ammonizione in finale contro il Mola, Strambelli sarà indisponibile nel match d’andata contro il Quarto. Non rischiano, invece, di essere squalificati per recidività i giocatori che hanno ricevuto un cartellino giallo nelle due gare regionali poiché le ammonizioni ed eventuali diffide vengono azzerate in questa fase.

Quelli che precedono la prima gara dei play off nazionali, quindi, saranno giorni di analisi e decisioni importanti per il tecnico azzurro.

NIcola Massaro per andriaviva.it

Punto finale (stagione regolare) di Prima Categoria

Tutto come previsto, la finalissima play off è Apricena – Stornarella. Retrocede mestamente il San Giovanni Rotondo, play out Rocchetta – Bitonto

Dopo otto, lunghissimi mesi finisce la regular season del campionato di Prima Categoria. Al Palo ormai in Promozione (1 a 1 in casa del Barletta) da qualche settimana, si aggiungerà una tra la Vicarius Apricena e la Reali Siti Stornarella che domenica hanno battuto rispettivamente Ordona e San Giovanni Rotondo. Due squadre che in realtà meriterebbero il salto di categoria per quello che hanno espresso specie nel girone di ritorno, ci vorrà dunque un ulteriore match (gara unica in casa dell’Apricena che ha anche il vantaggio del doppio risultato) per decidere chi tra le due andrà in Paradiso. L’altro, triste verdetto della giornata è la retrocessione diretta del San Giovanni Rotondo che potrebbe mettere anche la parola fine del calcio nella città di San Pio, un calvario lunghissimo terminato con la prevedibili sconfitta a Stornarella, il futuro non promette niente di buono. A San Giovanni e Candela si aggiungerà una tra Rocchetta e Bitonto che domenica hanno fatto le prove generali, con i padroni di casa che si sono imposti per 2 a 0. Niente semifinale play off e play out quindi per questo estenuante campionato iniziato a fine settembre, Ordona e Stornara, quarta e quinta, non sono riuscite a limitare il distacco utile per disputarsi questa chance, stesso discorso per il San Giovanni che con 14 punti di distanza dal Bitritto ha favorito la permanenza diretta di quest’ultima. Adesso però è tempo di concentrarsi su questi spareggi che è proprio il caso di dire, valgono un’intera stagione.

Felice La Riccia  per Il Mattino di Foggia e Provincia

Reali Siti: Una rimonta epica

Può una macchina da corsa passare dalla prima marcia alla quinta? Assolutamente no! Ma una squadra di calcio si! La prova è il Reali Siti Stornarella che dopo un avvio stentato, che l’aveva portato alla soglia della zona play-out, nel mercato cosiddetto di “riparazione” è riuscita ad invertire la tendenza ed a cambiar marcia in modo assolutamente incredibile. I numeri non mentono, squadre come Lesina +6 Molfetta +9 Gravina +4 (solo per citarne qualcuno) avevano accumulato vantaggi consistenti ma l’irrefrenabile marcia dei ragazzi di Mister D’aniello ha costretto le altre a fare da spettatori in quella che sarà la finale unica che la vedrà opposta alla Vicarius Apricena. Una finale conquistata con idee e cuore da parte di un gruppo che a Dicembre si è trovato a ricostruirsi ed allo stesso tempo doveva portare a casa risultati su risultati altrimenti sarebbe diventato tutto inutile.
E’ soddisfatto di questo traguardo Mister D’aniello:”A riguardare il tutto con il senno del poi, quello che questi ragazzi hanno fatto è davvero eccezionale, non si sono mai persi d’animo, si sono rimboccati le maniche ed hanno macinato risultati su risultati, lavorando con grande impegno, non mollando mai. Questa finale è il giusto premio allo stress che abbiamo dovuto affrontare visto che non potevamo permetterci mai passi falsi“.
Soddisfazione evidente anche dal Direttore Sportivo Michele Rossetti: “Ricordo l’approccio che avemmo a dicembre, abbiamo affrontato subito la capolista Palo, poi il Lesina ed in quella stessa settimana abbiamo affrontato il Minervino per un recupero di campionato, 3 gare difficilissime dopo appena una settimana che stavamo insieme; le vincemmo tutte e 3, lì abbiamo capito che questo gruppo poteva andar lontano. La vicinanza della società, la pazienza del Presidente Fiordelisi, l’affetto dei tifosi ha fatto il resto. Complimenti alla Vicarius Apricena, siamo onorati di disputare questa finale con una piazza con grande tradizione calcistica come Apricena, stiamo bene, fisicamente e mentalmente. Ce la giochiamo!”

Sfida decisiva per il Gargano, Monte per il ripescaggio

Si continua con i playoff e playout dei massimi campionati dilettantistici nazionali e regionali. Il Gargano al bivio
Promozione: Chiusa la stagione regolare cominciano le gare di playoff e playout in Promozione. Due le squadre di Capitanata impegnate, una per il salto di categoria in avanti, l’altra per restare in Promozione. Il Monte Sant’Angelo di mister Ricucci, con i favori del pronostico dettati dalla classifica acquisita in regular season e con due risultati su tre possibili, affronterà in casa il Cellamare per continuare a coltivare il sogno ripescaggio in Eccellenza e approdare in finale contro la vincente di Sporting Altamura-Atletico Corato. I playout, invece, vedranno una sola gara disputarsi per via della retrocessione diretta della Nuova Andria, insieme al fanalino di coda Lucera, con più di 9 punti di distacco dalla quintultima. Il Gargano di Teo Vlassis, il cui futuro è strettamente legato all’esito della gara, andrà a far visita al Virtus Bitritto, in uno scontro da dentro o fuori.
Eccellenza: L’Eccellenza osserverà una domenica di riposo prima degli scontri nazionali in cui per la Puglia concorrerà la Fidelis Andria, vincitrice dei playoff di Girone, ma la buona letizia arriva dal Molise in cui ci sarà una foggiana, la Gioventù Calcio Dauna di mister Chiarella, che non ha dovuto nemmeno disputare i playoff per via dei 12 punti di vantaggio sulla terza classificata, in un girone dominato dal fortissimo Campobasso. Il fischio d’inizio, per le gare di andata, sarà il 25 maggio, mentre il 1 giugno ci saranno le gare di ritorno. Fidelis Andria-Quarto e Polisportiva Sarnese-Gioventù Calcio Dauna le gare che interessano la nostra regione. Per quanto riguarda i playout, anche qui situazione rimandata. Se non retrocede il Grottaglie dalla D, il Francavilla giocherà il playout contro il Castellaneta, mentre se il Grottaglie retrocede il Francavilla sarà retrocesso automaticamente al pari di Manduria e Quartieri Uniti Bari, mentre il Castellaneta avrà come avversario il Galatina, per determinare la quarta squadra che scenderebbe in Promozione.
Serie D: I playoff di girone (H) sono conclusi in settimana con la vittoria del Taranto, che giocherà il terzo turno contro l’Arezzo, unica non vincitrice dei playoff di girone e qualificatasi a questa fase in quanto migliore semifinalista della Coppa Italia. Cominciano oggi i playout tra Puteolana e Real Metapontino e Real Hyria e Grottaglie. La possibile retrocessione di una pugliese (Grottaglie) potrebbe aprire nuovi scenari nei campionati regionali. Resterebbe tutto invariato in caso di salvezza dei tarantini. Dopo il pareggio all’esordio, il Matera avrà il turno di pausa nella poule scudetto. In questa giornata si affronteranno Lupa Roma e Savoia, poi il turno della squadra dei sassi contro i laziali determinerà la squadra vincitrice del triangolare di qualificazione.
Fabio Lattuchella

Pica re dei bomber di Promozione

Ultima giornata in Promozione molto prolifica, soprattutto per i marcatori di testa del campionato. Pica (doppietta) si aggiudica l’ambito trofeo salendo a quota 24 reti, seguito a pari merito da Ciccone e Nando Terrone a 22. Alle loro spalle salgono Lannunziata a 19, Terrevoli a 18, D’Introno a 15, Scaringella, Tenzone e Morrone a 10, Giuliani, Di Benedetto e Falcone a 9, Castoro e Guglielmi a 8, Angelastri (doppietta), Cesar, Pasculli e Di Bari (tripletta) a 7, Roselli e Pinto (entrambi doppietta) a 6. Più indietro salgono Simone (Monte Sant’Angelo) a 5, Anelli (Rin. Rutiglianese) a 4, Roselli (Giovinazzo) e Zaza (Fortis Murgia) a 3. Seconda rete stagionale per Gurulishvili (Giovinazzo), Volpe (Canosa) e Saragaglia (Atl. Corato), mentre segnano la prima rete dell’anno Moretti (N. Andria) e Sigrisi (Giovinazzo).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA FINALE — 34° GIORNATA
Pica (R. Modugno) 24
Ciccone (Carapelle) 22
Terrone N. (Bitonto) 22
Ferrante (Unione Bisceglie) 19
Lannunziata (Monte S.A.) 19
Terrevoli (Cellamare) 17
D’Introno (Sp. Altamura) 15
Lizza (Monte S.A.) 13
Uva (Atl. Corato) 12
Cappiello (Fortis Murgia) 11
Tarantino (Carapelle) 11
Compierchio (Celle di San Vito) 11
Lomonte (N.Andria-Canosa) 11
Quacquarelli Giuseppe (Canosa) 10
Guerriero (Gargano) 10
Scarano (Monte Sant’Angelo) 10
Bruno (Celle di San Vito) 10
Scaringella (Atl. Corato) 10
Morrone (Gargano) 10
Tenzone (Real Modugno) 10
Stefanini (Atl. Corato) 9
Modesto (Bitonto) 9
Terrone Sabino (Sp. Altamura) 9
Lops (Giovinazzo) 9
Diviccaro (Canosa-Real Bat) 9
Chisena (Sp. Altamura) 9
Dibenedetto (Sp. Altamura) 9
Falcone (Celle di San Vito) 9
Giuliani (Cellamare) 9
Giangaspero (V. Bitritto) 8
Castoro (Sp. Altamura) 8
Frezza (Real Bat) 8
Mazzanti (Celle di San Vito) 8
Guglielmi (Virtus Bitritto) 8
Loseto (Atl. Corato) 7
Barisciani (Lucera) 7
Di Pierro (Unione Bisceglie) 7
Pasculli (Unione Bisceglie) 7
Summaria (Rutiglianese-Cellamare) 7
Cesar Kouassi (Monte Sant’Angelo) 7
Angelastri (Fortis Murgia) 7
Di Bari (Giovinazzo) 7
Roselli (Bitonto) 6
Di Francesco (Celle S.V.) 6
Difonzo (Fortis Murgia) 6
Triggiani (Gargano) 6
Sassanelli (Real Modugno) 6
Martinelli (Canosa) 6
Quitadamo (Monte Sant’Angelo) 6
Fanfulla (Cellamare) 6
Pinto (Rin. Rutiglianese) 6
Fabio Lattuchella

Taranto vince i playoff del girone H di Serie D

La finale playoff del girone H di Serie D tra Taranto e Monopoli termina 1-1 dopo 120, combattuti, minuti e regala al Taranto l’opportunità di continuare la marcia approdando agli spareggi inter-girone. Il gol del vantaggio jonico è stato siglato da Balistereti al 44′ del primo tempo e, quando tutto sembrava già scritto, Laneve riapriva i giochi in extremis (89′). Ai supplementari la situazione non cambiava più e al 120′ il Taranto portava a casa la qualificazione grazie al miglior piazzamento nella stagione regolare.

Fabio Lattuchella

Monte S.Angelo a due passi dal sogno

stemma Monte Sant'AngeloRicucci: “Ce la giocheremo per l’Eccellenza”

La città di Monte S.Angelo sogna ad occhi aperti. La matricola garganica, neopromossa nel campionato  di Promozione, ha chiuso al terzo posto il campionato conclusosi con la bella vittoria di domenica sul Corato per 3 a 2.

Bianconeri che quindi dovranno vedersela con il Cellamare, nella semifinale unica in casa, e attendere in caso di vittoria la vincente tra Altamura e Corato.

Grande euforia nella città dell’Arcangelo. Mister Celestino Ricucci elogia la grande stagione dei suoi: “La classifica finale ha rispecchiato a mio avviso i veri valori del campionato. Il Bitonto ha vinto meritatamente. Noi abbiamo fatto un cammino straordinario. Dopo alcune sconfitte ad inizio campionato qualcuno era scettico sull’effettiva forza di questo gruppo. Devo complimentarmi con tutti questi ragazzi, anche con chi ha giocato meno”.

Il mister foggiano è fiducioso per i playoff: “Con il Cellamare sarà una bella sfida, contro una squadra che ci ha messo in difficoltà nelle due partite di campionato. Avremo il grande vantaggio di giocare in casa e quindi mettere in mostra tutte le nostre qualità. Sarà una sfida affascinante tra il miglior attacco e la miglior difesa del torneo. Ci attendiamo una grande risposta dal pubblico di Monte che ci ha seguito con grande passione e affetto. Vogliamo regalare un sogno a tutta la città”.

Antonio Lo Vecchio

Calcio a 5: Futsal Foggia promosso, premiato e in programmazione per il futuro

Archiviata la stagione 2013-2014 con la storica promozione del Futsal Foggia nel campionato di serie C1 di calcio a 5, in casa foggiana si lavora, senza sosta, per programmare il futuro. Tanti gli incontri in agenda del Presidente Antonio Rendinelli. A giorni infatti potrebbe diventare ufficiale l’ingresso di nuovi partners che faranno il loro ingresso nella giovane società, risorse che garantiranno un futuro sereno e solido alla società, allo stesso tempo si sta lavorando alla composizione del nuovo staff tecnico, dopo l’addio dell’ex mister Gianni Valente e del suo vice Francesco Casolaro. “Gli incontri con i papabili tecnici sono stati soddisfacenti” – così il presidente Antonio Rendinelli – “Voglio prendermi ancora alcuni giorni per decidere, in giro sento sempre i soliti nomi, ma con i miei più stretti collaboratori abbiamo voglia di stupire”. Maggio sarà un mese cruciale per la società di Capitanata che regolarizzerà i premi relativi alla stagione scorsa e intavolerà nuove trattative. Intanto la società del Presidente Rendinelli è stata invitata il prossimo 2 luglio a Lecce nell’Oscar del Calcio Pugliese a ritirare il premio per la promozione in C1. Un premio meritato per una società che non era partita con i favori del pronostico e che invece la costanza del presidente e dei suoi collaboratori l’ha portata a trionfare in un campionato in cui piazze più importante si sono dovute accontentare di fare da comprimarie.

Pietramontecorvino in finale play-off di Prima molisana

In Eccellenza Molisana, si è concluso il campionato e la Gioventù Calcio Dauna è passata direttamente ai play-off Nazionali per la Serie D, dove affronterà la Polisportiva Sarnese, la vincente accederà alla finale contro una squadra o della Sicilia o della Basilicata. Il Roseto si è salvato, mentre il Casalnuovo Monterotaro ha vinto  il campionato di Promozione. In Prima Categoria, nel girone “B” il Pietramontecorvino ha ottenuto la finale, battendo 3-1 il Cercemaggiore in trasferta, il Volturino si è salvato. Nel girone “C”, continua la rincorsa ai play-off per la Frentania, che domenica ha pareggiato 1-1 sul campo del Fiamma Larino, i dauni sono attualmente quarti. In Seconda Categoria, dopo la vittoria del campionato nel girone “C” del Carlantino e la riconferma un altro anno per il San Marco la Catola e il Celentia, nel girone “D”, il Quattro Torri Chieuti non è riuscita ad accedere ai play-off ed ha mantenuto la categorie. In Seconda Campana, l’Artemisium promossa da più di 1 mese e vincitrice della Coppa di categoria, ha battuto in casa la Dinamo Monteverde per 3-1, chiudendo la stagione senza sconfitte interne in 18 gare disputate tra campionato e coppa. Lo Sporting Accadia ha battuto il trasferta il Bisaccia per 3-2, assicurandosi i play-off. L’Anzano ha vinto 2-0 contro lo Zungoli, mantenendo la categoria. In Terza, il Monteleone è rimasto a riposo, mentre lo Sporting Team/Appenninica ha battuto 3-1 lo Sporting Sturno ed è vicinissima ai play-off, mentre il Panni ha vinto 2-0 contro lo Sturno.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Manfredonia: Il futuro? Al momento tutto tace

Giocatori, tecnico ed dg presenti il giorno dei saluti, l’unico a mancare è stato il presidente Antonio Sdanga. Capitan Romito parla a nome dei giocatori: “La società faccia chiarezza”. Intanto, secondo alcune voci, ci sarebbe qualcuno pronto a subentrare all’attuale dirigenza. Si tratterebbe di un gruppo locale, non ancora definito disposto ad accollarsi gli oneri della prossima stagione

Quale futuro per il Manfredonia calcio? In tanti se lo chiedono in riva al Golfo, nessuno al momento è in grado di dare una risposta. L’unico a poter far chiarezza è il presidente Antonio Sdanga, in tale direzione però non arriva nessun segnale. Il giorno del “rompete le righe”, c’erano tutti al Miramare, giocatori, tecnico e il dg Elio Di Toro, l’unico a mancare, appunto, è stato il numero uno del club bianco-celeste. “Ormai crediamo che non ci siano più dubbi su quello che ci sia da fare da parte della società – dichiara il capitano del Manfredonia Ivan Romito che parla a nome di tutti i giocatori -. Pensiamo, infatti, che la stessa debba dare delle risposte concrete, mettendo a posto certe pendenze, oppure che si faccia definitivamente da parte. Questo lo diciamo per il bene del Manfredonia, per le tante battaglie sostenute sui campi di calcio indossando questa maglia, e non, come  potrebbe apparire, esclusivamente per un tornaconto individuale che pure ha una certa valenza per chi vive di calcio. La società faccia chiarezza, perché solo così tutti sapremo come stanno realmente le cose”. Intanto, continuano a circolare le voci secondo cui ci sarebbe qualcuno pronto a subentrare all’attuale dirigenza. Si tratterebbe di un gruppo locale, non ancora definito, disposto ad accollarsi gli oneri della prossima stagione attraverso il coinvolgimento di diversi piccoli imprenditori locali. Un nome è già emerso ed è quello di Lino Troiano. Secondo qualche bene informato, pare che agli inizi della prossima settimana ci potrebbe essere un incontro tra il sindaco Angelo Riccardi ed il nuovo gruppo. Verità o fantasia?

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Fidelis Andria alle finali nazionali, Monte Sant’Angelo ai playoff di Promozione

La squadra di Ragno guadagna la fase finale dei playoff di Eccellenza, mentre i bianconeri garganici chiudono al terzo posto il campionato di Promozione. In semifinale ci sarà il Cellamare.

Promozione: Si chiude il campionato di Promozione pugliese, con l’ultima giornata che ha stabilito la griglia playoff e l’unico playout. Retrocede direttamente anche la Nuova Andria (sconfitta 1-3 dall’Altamura), che raggiunge il Lucera già retrocesso (6-0 dal Giovinazzo). La vittoria della Rutiglianese (3-1 sul Bitritto) arriva la salvezz diretta per la stessa squadra barese, con 11 punti di vantaggio proprio sugli andriesi. Di contro la Virtus Bitritto giocherà il playout contro il Gargano (pareggio 1-1 contro l’Unione Bisceglie). Con la promozione del Bitonto già in cassaforte, in alto si giocava soltanto per la griglia playoff, con l’Atletico Corato già certamente quinto e tre squadre in lotta per la seconda piazza. Vincono tutte, per cui lo Sporting Altamura partirà con i favori del pronostico contro la squadra coratina, mentre Monte Sant’Angelo (3-2 allo stesso Corato) e Cellamare (2-0 al Real Bat) chiudono rispettivamente terza e quarta e si affronteranno in gara unica a Monte Sant’Angelo.  Chiude con una sconfitta il Celle di San Vito già salvo (1-3 contro il Real Modugno) mentre inutile la vittoria del Fortis Murgia (3-1 sul Canosa).

Eccellenza: La Fidelis Andria vince la finale playoff regionale e vola alle fasi nazionali. L’ottima affermazione degli andriesi (3-1 all’Atletico Mola), permetterà alla formazione del tecnico Nicola Ragno di affrontare la fasi nazionali, partendo dalla semifinale del 25 maggio contro il Quarto, squadra vincitrice dei playoff di uno dei gironi campani.

Serie D: I playoff di Serie D, appena cominciati, riservano subito sorprese e colpi a sensazione. Come la vittoria roboante del Monopoli (0-5 in casa della Turris). Il Taranto rispetta il fattore campo, guadagnato con il secondo posto nella stagione regolare e, battendo il Marcianise (3-2), vola alla finale di girone che si giocherà mercoledi.

Fabio Lattuchella

San Giovanni Rotondo – Alexina 1-1

Il pareggio contro l’Alexina nell’ultimo recupero compromette la situazione dei garganici.

Alla fine è stato fatto un solo punto nelle due partite che il San Giovanni Rotondo doveva recuperare. All’indomani della sconfitta di Minervino Murge, infatti, la squadra gialloblu ha impattato, 1-1, sul proprio campo contro l’Alexina nella gara rinviata la settimana scorsa.
Ora la situazione resta compromessa con il San Giovanni che dovrà necessariamente vincere domenica prossima a Stornarella (con i Reali Siti impegnati a lasciare il Torremaggiore a 10 punti di distacco e quindi obbligati a vincere) e sperare nei passi falsi dell’Omnia Bitonto a Rocchetta e quello meno probabile del Bitetto, in casa contro il già retrocesso Candela.

Fabio Lattuchella

Fidelis Andria – Mola 3-1: gli azzurri vincono i play off regionali di Eccellenza

Vince e convince la Fidelis Andria di Nicola Ragno che supera il Mola per 3-1 e approda ai play off nazioni di Eccellenza. I padroni di casa scendono in campo con il solito 4-4-2: Ragno per l’occasione decide di lasciare Logrieco in panchina per inserire al suo posto Riontino. Dall’altro lato, il Mola, risponde con il 4-2-3-1 con Rana come unica punta.

Il match inizia subito in salita per Di Rito e compagni. Infatti dopo pochi secondi la squadra di Nicola Ragno ha già l’occasione per passare in vantaggio con Moscelli che servito in area manda il pallone fuori. Nei minuti che seguono le due compagini lottano prevalentemente a centrocampo senza creare pericoli ai due portieri. Al 15′ torna pericolosa la Fidelis con un calcio di punizione da buona posizione battuto da Strambelli ma la sfera termina alta sopra la traversa. Poco dopo l’esterno barese riceve palla sulla destra, si accentra e tira ma Petruzzelli è attento e devia in angolo. Proprio sugli sviluppi di questo corner i padroni di casa colpiscono una traversa: Di Rito servito sul primo palo devia la palla sul legno. Al 33′ la Fidelis passa meritatamente in vantaggio: Strambelli batte un corner e serve Di Rito sul secondo palo che tutto solo non sbaglia. L’ultima azione pericolosa della prima frazione è degli azzurri di Ragno con Riontino che servito in piena area di tacco spara alta la sfera.

La ripresa comincia sulla stessa falsa riga del primo tempo. Al 49′ gli azzurri raddoppiano: Moscelli sugli sviluppi di un calcio d’angolo tutto solo batte Petruzzelli. Dopo due minuti arriva anche il 3-0: Di Rito salta la difesa e il portiere e a porta vuota non sbaglia. Al 54′ mister Sgobba cambia modulo e si schiera con il 4-2-4 togliendo Piergiovanni e inserendo Giacco. Al 59′ Strambelli in contropiede prova dalla distanza a sorprendere Petruzzelli con un pallonetto che sfiora la traversa. Poco dopo anche mister Ragno opta per un cambio di modulo e passa la 4-3-3 arretrando sulla mediana Strambelli e Loseto a supporto di Riontino e sostituendo La Fortezza con Trotta, il quale si posiziona nel tridente d’attacco al fianco di Di Rito e Moscelli. All’81’ Giacco accorcia le distanze direttamente da calcio piazzato, con Leo che viene beffato da una netta deviazione della propria barriera. All’85’ la Fidelis rimane in dieci per l’espulsione per doppia ammonizione di Strambelli. Dopo quattro minuti di recupero l’arbitro fischia la fine del match.

Ottima gara quella di oggi per Moscelli e compagni che hanno meritato la vittoria. Ora, dopo aver vinto i play off regionali, la compagine di Nicola Ragno si concentrerà sull’andata della semifinale dei play off nazionali che verrà disputata domenica 25 maggio presso il ‘Degli Ulivi’ contro il Quarto, squadra vincitrice dei play off del girone A campano.

Nicola Massaro per andriaviva.it

Girone H: Matera in festa, delusione Taranto.

Nella città lucana è esplosa la festa, tra caroselli, canti, bandiere, la formazione di Cosco vince il girone e sale in Lega Pro. A nulla è servita la vittoria del Taranto sul Metapontino, per gli jonici solo tanta amarezza, dall’11 maggio via ai play off. Il Gladiator saluta la serie D, ancora una speranza per Grottaglie, Puteolana, Metapontino e Vico Equense, domenica 18 sarà la lotteria dei play out a decidere il destino di queste quattro squadre
Il romanzo d’avventura sul girone H è ormai giunto all’ultima pagina. Ancora poche righe prima di conoscere la parola fine. Tutto è cominciato il primo settembre, diciotto squadre hanno cominciato a darsi battaglia, le prime giornate sembravano già decretare il padrone del girone, il Marcianise di Foglia Manzillo. Alle spalle della formazione campana, Taranto, Matera, Turris, Monopoli e Brindisi lottavano per tenere il passo dei giallo-verde. Una lotta che ha coinvolto non solo le formazioni di vertice, anche la zona salvezza di giornata in giornata ha sempre regalato emozioni. A partire dalla radiazione del Nardò, i neretini, in piena crisi economica, danno l’addio alla serie D dopo aver tentato più volte di rimanere a galla, a nulla è servito lo sforzo, la nave affonda, il Nardò saluta il campionato. Ma torniamo alla lotta promozione. Con il passare dei turni, il Marcianise rallenta il ritmo, Taranto e approfittano, tra gli jonici ed i lucani è battaglia, prima l’una, poi l’altra in testa al girone, sul finire di campionato la formazione di Cosco dà una spallata definitiva al campionato, sette giorni fa il tripudio, il Taranto deve arrendersi, il Matera è in Paradiso. In coda, dopo una lotta sino all’ultimo minuto, si registra la retrocessione diretta del Gladiator, ora spazio ai play out, la gara unica si giocherà domenica 18 maggio, Vico Equense – Grottaglie e Puteolana – Metapontino gli scontri, chi perde scende negli inferi. Non solo spareggi salvezza, l’11 maggio si parte con i play off, il programma prevede la sfida tra il Taranto ed il Marcianise, mentre la Turris se la vedrà con il Monopoli. Ancora una pagina da leggere, tutta d’un fiato.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia