Il Terlizzi del mister Ragone deve solo vincere.
Il Terlizzi del mister Ragone deve solo vincere, mancano solo tre giornate al termine e ha 4 punti di distacco dall’Audace Barletta che è in 7^ posizione con 38 punti e al Terlizzi basterebbe vincere almeno 2 partite per sorpassare l’Audace.
A seguire il Terlizzi c’è lo Sporting Daunia con un punto di meno (33 punti), una delle tante squadre che ha dato del filo da torcere alla squadra rosso-blu.
Adesso arriverà in casa Terlizzi il Maroso Candela, ultima in classifica con 12 punti, già retrocesso in II Categoria, ma che cercherà di recuperare punti. Le altre due partite saranno molto più difficili anche perchè l’Ordona/Torremaggiore, sesta in classifica non perderà assolutamente l’occasione di fare punti sul proprio campo e cercare di occupare un posto nei playoff. Nell’ultima partita invece il Terlizzi giocherà in casa contro la Nuova Molfetta, e anche questa sarà alquanto difficile perchè quest’ultima ha 40 punti ed e’ in lotta per i playoff.
Terlizzi Calcio
Marcatori Prima Categoria: Bomber al palo
La tripletta di Ameruoso, fatale per la vittoria del campionato del Liberty Palo, fa del giocatore gialloblu, alle prime marcature stagionali, il mattatore dello scorso turno di campionato. Resiste in vetta Albenzio, visto anche il netto digiuno di reti tra i bomber principe del campionato di Prima Categoria. A segno sono andati Iungo (11), Vischio (doppietta) e Feninno (8), Proscia e Consales (6), Angeloro (doppietta), Crudo e Scanzano (5) tra i primissimi. Indietro segnano anche Maffei (Bitetto) che sale a 3, Rizzi (Alexina) e Borrelli (Atl. Stornara) a 2. Prima rete stagionale per Vaccariello (Audace Barletta) e De Cesare (Audace Barletta).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.
CLASSIFICA — 27° GIORNATA
Albenzio (Rocchetta) 17
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 14
Tamma (Liberty Palo) 14
Murolo (N. Molfetta) 14
Lange (Vicarius Apricena) 13
Ciampa (Lib. Palo) 11
Messinese (Torremaggiore) 11
Iungo (Rocchetta Sant’Antonio) 11
Catalano (Vicarius Apricena) 11
Rubino (Minervino M.) 10
Porcelli (Atletico Stornara) 9
Silvestri (Minervino Murge) 8
Arsale (N. Molfetta) 8
Cartanese (Alexina) 8
Vischio (Bitetto) 8
Cafagna (Audace Barletta) 8
Feninno (Reali Siti Stornarella) 8
Camillo (Vicarius Apricena) 8
Costantino (Liberty Palo) 7
Drapni (Terlizzi) 7
Gesuito (Terlizzi) 7
Pensa (Atl. Stornara) 7
Melino (Sporting Daunia) 6
Carmellino (Sporting Daunia) 6
Costantino (Torremaggiore) 6
Proscia (Bitetto) 6
Consales (San Giovanni Rotondo) 6
Lopez (N. Molfetta) 5
Carone (Bitetto) 5
Simone (Min. Murge) 5
Bruno (San Giovanni Rotondo) 5
Lopez (Nuova Molfetta) 5
Angeloro (Torremaggiore) 5
Montemorra (Reali Siti Stornarella) 5
Scanzano (Vicarius Apricena) 5
Crudo (Audace Barletta) 5
Binetti (Audace Barletta) 5
Fabio Lattuchella
A Candela, ora, è certa solo la retrocessione
Retrocessione già certa, restano tantissimi dubbi sul progetto di solidità economica della società per la prossima stagione. Rinascita o fallimento totale?
Il Candela dirà addio alla Prima Categoria al termine della stagione, del tutto travagliata, in cui i granata del subappennino dauno hanno subito gli avversari a tutto tondo. Pochi i punti fatti (12), due sole vittorie, tante sconfitte, quasi su tutti i campi esterni (12 sconfitte e 1 vittoria a Bitonto) ne hanno fatto la “cenerentola” del campionato. E pensare che i fausti progetti economici di non tantissimi anni fa vedevano la squadra dauna al top delle foggiane, ma la fertilità economica di quel momento è lontanissima. Anni luce.
Così come la programmazione, purtroppo, in un anno in cui è andato tutto storto. Per cui addio alla categoria, ritorno in Seconda (anche se gli scenari estivi potrebbero mutare notevolmente e non sappiamo a cosa andremo incontro) sul campo, con la speranza che la squadra candelese, spinta da un progetto lungimirante, possa ritornare a navigare in altre acque. Semmai progetto ci sarà.
Fabio Lattuchella
Marcatori D/H: Lotta Citro-Molinari
Molinari riprende Citro. Lotta a due per la classifica cannonieri di Serie D, girone H, con i bomber in questione che si giocano la leadership nel finale di stagione. Salgono anche Fragiello (9), Zotti (doppietta – 7), Di Gennaro (doppietta) e Pioggia (6). Nelle retrovie, invece, salgono Siciliano (Puteolana) a 4, Pastore (Puteolana), Iovinella (Turris), Ceccarelli (Bisceglie), Covelli (San Severo) e Carminati (doppietta – Manfredonia) a 3, Del Gaudio (Gladiator) e Pagliarini (Matera) a 2, mentre siglano la prima rete dell’anno Manzo (Turris), D’Angelo (Taranto) e Vitone (Bisceglie).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.
CLASSIFICA — 31° GIORNATA
Citro (Marcianise) 20
Molinari (Taranto) 20
Gambino (Brindisi) 17
Tedesco (Gelbison) 13
Montaldi (Monopoli) 11
Balistreri (Taranto) 11
Croce (Turris-Bisceglie) 11
Formuso (Grottaglie) 10
La Porta (Manfredonia) 10
Iadaresta (Marcianise) 10
Lacarra (Bisceglie-Manfredonia) 9
Pellecchia (Brindisi) 9
Pisani (Francavilla in Sinni) 9
Allegretta (Marcianise) 9
Fragiello (Mariano Keller) 9
Ladogana (San Severo) 8
Sperandeo (Francavilla in Sinni) 8
Perna (Turris) 7
Mazzeo (Mariano Keller) 7
Palazzo (Bisceglie-Manfredonia) 7
Titone (Matera-Bisceglie) 7
Zotti (Bisceglie) 7
Di Senso (Real Metapontino) 7
Clemente (Taranto) 6
Picci (Matera) 6
Corvino (Monopoli) 6
Iannini (Matera) 6
Pioggia (Francavilla in Sinni) 6
Sekkuom (Francavilla in Sinni) 6
Pollidori (Bisceglie-Manfredonia) 6
Salvati (Puteolana) 6
Sibilli (Turris) 6
Di Gennaro (Real Metapontino) 6
Lanzillotta (Monopoli) 5
Pignatta (Real Metapontino) 5
Iovene (Real Hyria) 5
Fella (Brindisi) 5
Grimaudo (Gelbison) 5
Faccini (Grottaglie) 5
Albano (Grottaglie) 5
Fabio Lattuchella
Manfredonia: Seconda vittoria consecutiva per Max Vadacca
I sipontini tornano a vincere in casa dopo un digiuno lungo quattro mesti, sconfitto il Grottaglie con una doppietta di Carminati e zona play out alle spalle. Seconda vittoria di fila per il tecnico Max Vadacca: “I ragazzi sono stati eccezionali, non solo ad andare in gol, ma soprattutto a non prenderne. Li ho visti tutti molto concentrati e motivati”
Tutto in una domenica. Il Manfredonia torna a vincere al Miramare dopo quattro mesi di digiuno, seconda vittoria consecutiva senza incassare gol, Carminati firma una doppietta e zona play out alle spalle. Insomma, la dea bendata questa volta sorride alla squadra di mister Vadacca. Tre giornate al termine della stagione, nove i punti a disposizione, giovedì si torna in campo, c’è la giornata numero trentadue da affrontare. Il Manfredonia dovrà vedersela con il Gladiator, ultima in classifica ma distante un solo punto dai play out. Poi ci sarà la Santa Pasqua, si torna a giocare domenica 27 aprile, al Miramare arriva il Gelbison, infine, il 4 maggio ultima di campionato nella tana del Matera ancora in corsa per la promozione diretta. Questo il trittico per la formazione bianco-celeste, in classifica i sipontini hanno agganciato il San Severo a quota 34, Mariano Keller e Vico Equense sono indietro a 32 punti. Cu sarà da lottare, sino alla fine. Sulla vittoria interna con il Grottaglie, mister Vadacca fa i complimenti ai suoi ragazzi. “Ritengo che i ragazzi abbiano fatto per intero il proprio dovere – precisa il tecnico del Manfredonia -. Del resto non si poteva prescindere dalla vittoria ed alla fine così è stato. Abbiamo lavorato molto sulla fase difensiva – precisa Vadacca – e qualche risultato lo stiamo vedendo. E poi c’è un atro aspetto che va sottolineato: i ragazzi hanno bisogno di autostima”. Insomma, qualcosa è cambiato dall’arrivo di Vadacca sulla panchina del Manfredonia, dopo l’esordio amaro con il San Severo, due vittorie di fila. E allora, non c’è due senza tre.
Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia
Casalnuovo e Carlantino promosse in Eccellenza e Prima molisana
La Gioventù Calcio Dauna ottiene a due gare dal termine la matematica promozione ai play-off nazionali di serie D, con la vittoria per 2-0 sul Nuovo Montaquila. Perde 3-2 il Roseto in casa del Venafro. Pareggio per 3-3 tra Casalnuovo Monterotaro e Tre Pini Matese, entrambe festeggiano la promozione in Eccellenza. Vittoria importantissima per il Pietramontecorvino, che ha steso 8-0 l’Oratino ed è terza a due gare dal termine nel girone “B” di Prima, il Volturino ha pareggiato con il Morgia uscendo dai play-off. Nel girone “C”, vince la Frentania con un secco 5-0 alla Petacciatese ed è seconda a cinque gare dal termine. Nel girone “C” di Seconda Categoria, vittoria per 4-2 del Carlantino in casa del Riccia, promozione matematica. Il San Marco la Catola ha perso 3-1 sul campo del Tre Archi Ripalimosani ed è fuori dai play-off, sconfitta anche per il Celentia, con il Montagano ed è a un passo dalla retrocessione. Nel girone “D”, sconfitta per il Quattro Torri Chieuti, per 4-2 in casa del Portocannone, i pugliesi sono terzi. In Seconda Campana, 21° vittoria consecutiva per l’Artemisium che ha battuto 2-0 il Villanova, vittoria anche per lo Sporting Accadia che con lo stesso risultato si è imposto contro la Polisportiva Calitri, i pugliesi sono sempre terzi. Sconfitto l’Anzano in casa della Dinamo Monteverde. In Terza, pareggio dello Sporting Team/Appenninica con la Savignanese, i dauni sono terzi, perdono Monteleone e Panni sui campi della Melitese e del Montecalvo.
Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia
Girone H: Bene Taranto e Matera, la Turris non molla
La squadra di Papagni mantiene la testa della classifica, battuto il Francavilla. Pagliarini gol ed il Matera fa festa sul campo del Marcianise, prova di forza della Turris contro il Brindisi. Nella zona salvezza, importante vittoria del Manfredonia sul Grottaglie, perdono Vico Equense e Mariano Keller, Gladiator e Puteolana ancora in vita, vince anche il Metapontino
Un romanzo da leggere sino all’ultima pagina. Avvincente, continui colpi di scena, il girone H della serie D sta regalando emozioni a migliaia di tifosi. Di domenica in domenica si alternano in cima alla classifica, in coda si lotta per la sopravvivenza, insomma, non ci si annoia mai. La giornata numero trentuno vede come protagoniste Matera e Taranto. I lucani, nel big match di giornata, con una rete di Pagliarini superano per 1-0 il Marcianise, ora, per gli uomini di Cosco la vetta dista solamente tre lunghezze. Il Taranto di Papagni supera l’esame Francavilla, allo Jacovone, di fronte al pubblico delle grandi occasioni, gli jonici con i gol di Molinari e D’Angelo battono l’undici di Lazic per 2-1. Non molla la Turris, Iovinella – Manzo e Brindisi ko, il secondo posto è realtà, il primo non è poi tanto distante, solo tre punti. Anche in zona salvezza la classifica cambia ancora. Esce dalla zona play out il Manfredonia, al Miramare il derby con il Grottaglie termina 2-1 per i sipontini, mentre l’altro derby pugliese va al Bisceglie, schiantato il San Severo per 4-1. Tre punti fondamentali per il Metapontino, contro un Gelbison ormai quasi salvo, i lucani hanno vita facile, tutto ciò non accade per Vico Equense e Mariano Keller, entrambe subiscono una pesante sconfitta a domicilio ad opera di Gladiator e Puteolana, per il Vico Equense da oggi è zona play out. Non è finita qui, altri tre capitoli e poi verrà scritta la parola fine.
Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia
Palo in Promozione, Us Foggia nella finalissima di Coppa di Capitanata
Liberty Palo in Promozione con tre giornate d’anticipo. L’US Foggia nella finalissima di Coppa di Capitanata
Promozione doveva essere e Promozione è stata in tutti i sensi, domenica a Palo del Colle, dove i padroni di casa dopo una lunga cavalcata, hanno potuto emanare il loro urlo liberatorio. L’onore delle armi allo Stornarella che si ferma dopo 17 risultati utili consecutivi e perde anche il secondo posto a favore dell’Apricena, in fondo ormai spacciate San Giovanni Rotondo e Candela. Termina la fase a gironi della Coppa di Capitanata e l’US Foggia è già in finale.
PRIMA. Una tripletta dello storico capitano Ameruoso (40 anni) ha permesso al Liberty Palo e a tutta Palo di festeggiare domenica la promozione proprio in Promozione: una vetta di campionato presa dopo poche giornate e mai più lasciata fino alla festa di domenica scorsa. Festa che ha tentato quantomeno di rinviare l’ottimo Reali Siti Stornarella che era riuscito anche a passare in vantaggio, ma poi la tripletta del capitano Ameruoso ha sancito che doveva essere festa per il Liberty che vince questo campionato con tre giornate di anticipo ma che vede ancora aperta la lotta per il secondo posto, perso proprio dallo Stornarella in favore del Vicarius Apricena che imponendosi di misura in casa dello Sporting Daunia FG, strappa la seconda piazza proprio al Reali Siti che comunque conserva i dieci punti di vantaggio (utili ad evitare la semifinale play off) sull’Ordona che ha battuto per 2 a 1 il Molfetta, vince anche lo Stornara col Gravina, ma ormai i punti dalla seconda sono tanti e per giocarsi un’eventuale semifinale dovrà fare la corsa sul quarto posto, sperando che la terza non maturi i fatidici dieci punti. Scorrono ormai i titoli di coda per Candela (0 – 2 con l’Audace Barletta) e San Giovanni Rotondo, che nell’ultima chiamata-salvezza perde in casa con la diretta concorrente Bitetto. Pareggio casalingo del Bitonto col Minervino che gli permette di restare attaccato al Rocchetta che ha perso malamente in casa con l’Alexina Lesina.
COPPA DI CAPITANATA. Finita la fase a gironi, vinta dall’US Foggia (che va così di diritto in finalissima) adesso è tempo di play off per stabilire il nome dell’altra finalista che uscirà tra Alberona, TROPS Sammarco, Virtus Castelluccio e Nuova Daunia.
Fabio Lattuchella
Marcatori Eccellenza: Di Rito-Augelli a suon di reti
Turno infrasettimanale, quello di giovedì scorso, molto prolifico per gli attaccanti. Ben 39 le reti segnate nelle 9 sfide giocate, 10 tutte in Ostuni-Trani. È Di Rito a fare da mattatore, con una tripletta, che raggiunge Augelli in testa, doppietta per lui, a quota 21. La sfida a distanza si deciderà nell’ultima di campionato del 27 aprile. Doppiette anche per Cecere (14) e Turitto (13). Ai vertici salgono anche Volpicelli a 17, Villa e Di Pinto a 15, Moscelli a 14, Tenzone e Vitale a 13, Manzari a 11, Salvati e Quarta a 10, Tedesco a 9, Lasalandra e Pizzolla a 7.
Indietro salgono Di Santantonio (Copertino) a 6, Regner (Casarano) a 5, Sisalli (Atl. Mola), Birtolo (Francavilla), Frisenda e Palmisano (Copertino) a 4, Carla (Copertino), Serri (Atl. Mola), Caputo (Ostuni), Bartoli e Cantatore (Lib. Molfetta) a 3. Seconda gioia stagionale per Giorgetti e Krespha (Ostuni), mentre bagnano la prima volta Pupino (Castelaneta), Matera e Montecasino (Trani), Marinotti e Misuraca (Virtus Francavilla).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.
CLASSIFICA — 33° GIORNATA
Augelli R. (Atl. Vieste) 21
Di Rito (F. Andria) 21
Volpicelli (Ostuni ) 17
Marinelli (Casarano) 16
Salerno (Atl. Vieste) 15
Radicchio (Stella Jonica) 15
Villa (Gallipoli) 15
Di Pinto (Trani) 15
Rana (F. Andria-Atl. Mola) 14
Moscelli (Fidelis Andria) 14
Cecere (Castellaneta) 14
Tenzone (Atl. Mola) 13
Turitto (Ostuni) 13
Vitale (Libertas Molfetta) 13
Manzari (Lib. Molfetta) 11
Giacco (Atl. Mola) 10
Presicce (Gallipoli) 10
De Benedictis (Virtus Francavilla) 10
Beltrame (Stella Jonica) 10
Salvati (Sudest) 10
Quarta (Virtus Francavilla) 10
Rescio (Gallipoli) 9
Tedesco (Gallipoli) 9
Impallari (Casarano) 8
Piumetto (Galatina) 8
Giorgetti (Galatina) 7
Savoia (Sudest) 7
Rizzi (Ascoli Satriano) 7
Pongo (Quartieri Uniti Bari) 7
Lasalandra (Trani) 7
Pizzolla (Virtus Francavilla) 7
Fabio Lattuchella
Prima Categoria: Palo può chiudere ma Stornarella non molla
Fari tutti puntati a Palo: c’è Liberty – Stornarella. Ultima giornata decisiva per la Coppa di Capitanata
Il giorno fatidico è arrivato: potrebbe essere questa la domenica della tanto attesa promozione del Liberty Palo che, dopo aver stradominato questo campionato, vuole liberare finalmente l’urlo definitivo, ma di fronte troverà niente meno che la squadra più in forma del campionato, il Reali Siti Stornarella dei 17 risultati utili consecutivi. Oggi potrebbe essere anche il giorno della mesta retrocessione del Maroso Candela, diversi gli scontri diretti per non retrocedere con l’ultima chiamata per il San Giovanni Rotondo. In Terza si gioca l’ultima giornata della Coppa di Capitanata, anch’essa decisiva per la conquista del titolo.
PRIMA. Una partita che vale una stagione, è proprio il caso di dirlo, quella che si giocherà oggi al comunale di Palo tra i padroni di casa del Liberty, leader indiscussi del campionato e l’ormai Stornarella delle meraviglie, delle 17 meraviglie, tanti infatti sono i risultati utili consecutivi messi insieme dai dauni che oggi si giocano una bella fetta di play off. Se il Palo vince è Promozione in tutti i sensi, altrimenti la festa sarà solo rimandata. Ma se il Liberty ha bisogno di punti, ne ha altrettanto bisogno lo stesso Stornarella che deve guardarsi le spalle dal Vicarius Apricena che non dovrebbe faticare più di tanto con l’ormai salvo Sporting Daunia FG, mentre Molfetta e Ordona si giocano le residue speranze play off, una delle due oggi uscirà sicuramente dalla lotta visti anche i 13 punti di distacco dalla seconda e dalla terza stessa. E’ bagarre anche in basso dove il Maroso Candela (che aspetta il Barletta) oggi potrebbe mestamente abbandonare la categoria, mentre c’è forse l’ultima chiamata-salvezza per il San Giovanni Rotondo che ospita il Bitetto, inutile dire che se i garganici non fanno bottino di pieno hanno un piede e mezzo in Seconda, dove non vuole andarci il Bitetto che attende il Minervino che proprio salvo ancora non è. Alla ricerca di punti anche il Rocchetta con l’Alexina ormai fuori da tutto. Completa il quadro Atletico Stornara – Gravina.
TERZA. Ecco il programma dell’ultima giornata di Coppa di Capitanata: Virtus Castelluccio – US Foggia e TROPS Sammarco – Alberona, riposa la Nuova Daunia.
La Rappresentativa ferma Eccellenza e Promozione
Turno di pausa nei 2 principali campionati a livello regionale. Si riprende il 27. Ecco il punto sui due campionati.
Ci saranno numerosi giorni di pausa nei campionati di Eccellenza e Promozione Pugliese, oltre due settimane, dovute agli impegni della rappresentativa regionale e alla pausa pasquale. Turno di stop in Eccellenza e Promozione che potrebbe restituire un finale di stagione con qualche sorpresa e con qualche equilibrio saltato, proprio in virtù di quanto già scritto. Sia in Eccellenza che in Promozione, con il massimo campionato regionale che deve disputare l’ultima giornata, la 34esima, con tantissime cose da decidere e con una promozione in Serie d da assegnare. In lotta Gallipoli e Fidelis Andria, con i salentini che potranno giocarsi tutto in casa contro un avversario che non ha più nulla da chiedere al campionato, la Virtus Francavilla.
Da decidere anche la griglia playout, con la quintultima che si salverà matematicamente, a discapito del Quartieri Uniti Bari già retrocesso, e le altre due partecipanti che si giocheranno la permanenza nella sfida secca. Francavilla e Castellaneta dovrebbero giocarsela, a meno che non ci sia qualche sorpresa (il Castellaneta potrebbe salvarsi direttamente agganciando Galatina e Copertino a 34 punti, oppure in caso di risultato positivo e conseguente sconfitta del Francavilla).
In Promozione, invece, la pausa potrebbe avere lo stesso effetto, anche se mancano ancora 4 giornate. Il Monte Sant’Angelo di Ricucci ha guadagnato la seconda posizione e ora vorrà mantenerla, difendendola con i denti dall’assalto dello Sporting Altamura, precedentemente defraudato. Qui non dovrebbe corrersi il rischio di semifinali playoff non disputate, a meno che non ci sia il miracolo del Carapelle nei confronti dell’Atletico Corato e del Cellamare, attualmente a 5 e 6 punti di distanza, ma nel caso in cui ci sia la rimonta dei ragazzi di Ciccone, potrebbe anche diminuire di 2 punti il distacco dal Monte Sant’Angelo secondo (lontano 11 punti) e rientrare nella lotta. In fondo critica la situazione di Nuova Andria e Nuova Lucera, penultima ed ultima della classe, ben oltre i dieci punti di distacco dal quintultimo posto. Attualmente retrocederebbero entrambe in maniera diretta, ma gli svevi hanno una gara da recuperare e continuano a sperare. Il Gargano ha bisogno di rimontare punti per ritrovarsi in posizione privilegiati negli spareggi, con l’occhio sempre a quel quintultimo posto che, come già detto, potrebbe voler dire salvezza diretta.
Fabio Lattuchella
Girone H: Fari puntati sul big match Marcianise – Matera
Il Taranto può approfittare dello scontro al vertice tra campani e lucani, occhio però al Francavilla, la formazione di Lazic è sempre temibile. Turris con il Brindisi per continuare ad inseguire la vetta. Nella zona salvezza, in Puglia e Campania è la giornata dei derby. Solo il Gelbison è ormai quasi salvo, dal Bisceglie al Metapontino tutto è ancora in discussione
Il countdown è partito, quattro giornate al termine della stagione, dodici i punti ancora a disposizione, c’è chi lotta per la promozione, chi invece per non retrocedere. Sui due fronti nulla è ancora deciso, i giochi sono ancora aperti e domani la giornata numero trentuno propone diversi incontri interessanti. Spicca fra tutti lo scontro al vertice tra Marcianise e Matera, i campani sono lontani un solo punto dal Taranto capolista, tre lunghezze di distacco per i lucani, per entrambe, un passo falso significherebbe compromettere in modo quasi irreparabile un’intera stagione. Anche il Taranto non avrà certo vita facile allo Jacovone, seppure spinta dalla carica dei suoi tifosi, la formazione di Papagni dovrà vedersela con il temibile Francavilla, mentre allo stadio Liguori,la Turriscontro il Brindisi proverà a continuare la scalata verso il vertice, farà da semplice spettatore il Monopoli. Per quanto riguarda la zona calda della classifica, solo il Gelbison può dirsi ormai quasi salvo, nel prossimo turno i campani renderanno visita ad un Metapontino alla ricerca disperata di punti salvezza. Al Miramare di Manfredonia va in scena il derby pugliese con il Grottaglie, a Bisceglie, altro derby, quello con il San Severo. Stesso discorso per le compagini campane, Mariano Keller – Puteolana e Vico Equense – Gladiator, gli altri duelli per la sopravvivenza in serie D. Da domenica pomeriggio, altri risultati, nuova classifica, ci saranno sorprese?
Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia
Carlantino ad un passo dalla Prima molisana
Big-match per la Gioventù Calcio Dauna che ospita oggi pomeriggio la capolista già promossa Campobasso ’19. Sempre in Eccellenza Molisana, gara interna domani per il Roseto che ospita il Nuovo Montaquila. Due gare al termine anche nel campionato di Promozione, con il Casalnuovo Monterotaro che fa visita all’Acli Campobasso, i pugliesi sono secondi. Nel girone “B” di Prima Categoria, il Pietramontecorvino a tre gare dal termine ospita in campo neutro l’Oratino, mentre il Volturino fa visita al Morgia Pietracatella. Nel girone “C”, la Frentania seconda, ospita a Serracapriola la Petacciatese. Il Carlantino capolista del girone “C” di Seconda è a 3 punti dalla matematica promozione in Prima Categoria e sul del Riccia cerca la vittoria per la festa. Gara esterna per il San Marco la Catola in casa della capolista Tre Pini, il Celentia cerca una vittoria importante casalinga contro il Montagano per mantenere la categoria. Nel girone “D”, Quattro Torri Chieuti impegnato sul campo del Portocannone capolista. L’Artemisium di Sant’Agata di Puglia, dopo la vittoria del campionato di Seconda Campana, fa visita domani al Villanova. Impegno importante per lo Sporting Accadia che ospita la Polisportiva Calitri che è a pari punti e potrebbe essere la probabile squadra che incontrerà in semifinale play-off. L’Anzano salvo da diverse settimane, ospita la Dinamo Monteverde che cerca punti per la salvezza. In Terza Campana, lo Sporting Team/Appenninica secondo ospita oggi la Savignanese, il Panni fa visita sempre oggi al Montecalvo e il Monteleone domani va a giocare sul campo della Melitese.
Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia
Eccellenza al termine ma si gioca ancora per qualcosa
Vittoria del campionato, distanze sotto i 10 punti e posizioni da completare, tra le dirette interessate a playoff e playout. Il massimo campionato regionale avrà ancora qualcosa da dire nell’ultima giornata.
Se la giocano Gallipoli e Fidelis Andria a suon di vittorie importanti e i salentini dovranno “semplicemente” battere in casa la Virtus Francavilla per festeggiare. L’Atletico Mola, anche se è a 3 punti dal Gallipoli, non potrà più concorrere per via degli scontri diretti e della classifica avulsa, che escluderebbero i molesi da ogni gioco in caso di arrivo a pari merito sia a 2 che a 3 squadre.
In ottica playoff sembra difficile la disputa della prima semifinale, con la Libertas Molfetta a 12 punti dal Gallipoli e ad 11 dalla Fidelis Andria (dovrebbe averne non più di 9 per regolamento), mentre Atletico Mola e Casarano si giocheranno l’altra sfida con la vincente che affronterà, poi, gli andriesi (o il Gallipoli in caso di sorpresa nell’ultimo turno) in finale.
In ottica playout, invece, al Copertino basta un punto con il Sudest, o meglio basterebbe anche un pareggio tra Castellaneta e Galatina per essere fuori da ogni gioco, con il Quartieri Uniti Bari ormai a 14 lunghezze, quindi solo un miracolo del Castellaneta potrebbe riaprire i giochi. In tutti i casi, comunque, una finale playout non si giocherà e la quintultima sarà salva, mentre il Quartieri Uniti Bari è già retrocesso (anche se penultimo a 3 punti dal Francavilla, i brindisini hanno vinto entrambi gli scontri diretti), ma alla stessa maniera il Francavilla deve cercare a tutti i costi la vittoria per restare a -8 dal Castellaneta e potersela giocare nella finalissima playout a scontro diretto, con gli jonici che avrebbero due risultati su tre.
Una situazione ingarbugliata, ma allo stesso tempo molto chiara; chi è avanti dovrà necessariamente vincere per restarci perché, nell’ultima giornata del 27 aprile, fare troppi calcoli potrebbe essere letale.
Fabio Lattuchella
Il Carapelle insegue i play off in Promozione, e domenica arriva il Giovinazzo
Cinque punti da recuperare all’Atletico Corato, sei al Cellammare nello sprint finale nel campionato di promozione
Con la vittoria a Bit
ritto ed il ventunesimo gol stagionale di Michele Ciccone, il Carapelle è tornato in corsa per i play off. A quattro giornate dal termine la formazione di Mr. Pasquale Ciccone deve recuperare cinque punti all’Atletico Corato e sei al Cellammare, avversario dei rossoblu nella penultima gara. Il calendario domenica propone la sfida interna al Giovinazzo, in lotta per evitare i play out. Stesso discorso per le contendenti del Carapelle con il Corato che riceve il Celle ed il Cellammare che ospita la Nuova Andria, che due settimane fà fece lo sgambetto proprio ai carapellesi. C’è ancora delusione per quell’inatteso stop, ma la speranza è che il dispiacere di allora venga ripagato magari da uno stop al Cellammare. Nel frattempo la formazione di Mariano Tarantino deve continuare a vincere per non perdere la speranza di recuperare il gap dalla zona promozione, una impresa non certo semplice ma non impossibile per la banda di Pasquale Ciccone.
Luca Caporale
Prima Categoria: San Giovanni demolito dalla Vicarius
La squadra di Pompilio si impone col tennistico risultato di 7-2
È stato un vero e proprio festival del gol il derby di 1ma Categoria che ha messo di fronte la Vicarius Apricena, allenata dal sangiovannese Francesco Pompilio e l’AC San Giovanni Rotondo. Un primo tempo scintillante, terminato sul 3-2 per i padroni di casa, con gli ospiti in grado di rimontare il doppio vantaggio apricenese e mantenere vivo il match. Nella ripresa, complice una maggiore aggressività della Vicarius, è emersa la maggiore caratura dell’Apricena e il risultato ha assunto contorni più che tennistici.
Pronti via ed è subito gol: Camillo, al 4’, si esibisce in una galoppata sulla sinistra. Entra in area e appoggia basso per Catalano che, spalle alla porta, fa leva sul piede perno, si gira e di destro trafigge Cisternino. Passano 8 minuti e gli apricenesi raddoppiano. Valente, in proiezione offensiva, scaglia un tiro dal limite sinistro dell’area che si stampa sulla traversa. La palla finisce a Lauriola che tenta al volo di ribattere a rete. Sulla traiettoria si inserisce Scanzano che con grande fiuto del gol appoggia la palla del due a zero. Partita chiusa? Assolutamente no. Il San Giovanni replica al 18’. Punizione dalla trequarti destra calciata dal mancino Farisco. La palla, complice il vento, assume una traiettoria particolare che inganna Casano, il quale va a vuoto, e si infila in rete. Al 20’ Camillo, dopo uno scambio con Catalano, si trova tu per tu col portiere. Il 3 a 1 sembra cosa fatta, ma il suo piattone finisce largo di un soffio. Come recita una famosa legge del calcio, al gol sbagliato corrisponde un gol subìto. Tre minuti dopo un’altra punizione tesa dai 30 metri di Farisco è deviata di testa da Urbano per l’incredibile pareggio del San Giovanni. La Vicarius mantiene i nervi saldi e al 31’ è di nuovo avanti. Lancio dalle retrovie per la testa di Scanzano che spizza verso Camillo. Il 10 gialloblu con uno stop volante scavalca il suo marcatore e di punta batte Cisternino.
Nella ripresa la Vicarius entra con la voglia di chiudere definitivamente la pratica. E al 3’ Camillo prende palla sul vertice sinistro dell’area e lascia partire una palombella che si insacca sul palo lungo per il 4-2. Gli ospiti accusano il colpo e gli apricenesi vanno sul velluto. Al quarto d’ora Catalano, sempre da sinistra, manda fuori giri il proprio marcatore con un doppio passo. Arriva sul fondo e pennella un cross di sinistro in area sul quale arriva Lauriola che con uno strepitoso destro al volo insacca la quinta rete della Vicarius. Intorno al 20’ negli ospiti entra Cappucci per Savino, mentre nella Vicarius fa il suo esordio l’under Giammetta che rileva Scanzano. Al 26’ punizione dal limite destro dell’area per la Vicarius. Sul pallone si presenta Pazienza: il suo sinistro vellutato disegna una parabola che finisce dritta all’incrocio, con Cisternino che può solo guardare la palla entrare per la sesta volta in rete. Al 28’ entra anche Di Scioscio, altro under, per l’ottimo Lauriola. E poco dopo la mezz’ora Catalano, lanciato in profondità, si presenta a tu per tu con Cisternino e lo trafigge per la settima volta. Continua a volare la Vicarius, vera rivelazione di questo torneo: gli apricenesi sono infatti secondi dietro la capolista Palo e mantengono due punti di margine sul Reali Siti Stornarella a quattro giornate dal termine del campionato.
Il San Giovanni sprofonda ancor di più nei bassifondi della classifica: i gialloblù, ormai da mesi in autogestione, sono sempre malinconicamente penultimi a 19 punti e oramai rassegnati ai play-out.
Antonio Lo Vecchio
Storica promozione in Prima campana per l’Artemisium Sant’Agata
L’A.S.D. Artemisium del presidente Diego Del Vento è promossa in Prima Categoria Campana. Dopo una lunga stagione piena di record, la squadra pugliese guidata da Mauro Romano e dal suo staff composto dal ds Rocco Colotti, Miriam Iacullo, Nicola Agnano e il vice-presidente Morese Gianluca ha portato la piccola cittadina del subappennino dauno dopo 5 anni di calcio minore in una categoria che manca nel piccolo paese da più di 20 anni. Grazie al miglior attacco del girone, con 72 reti realizzate e il miglior tridente, con Danza-Cavallone-Zottola autori di 50 gol i pugliesi sono riusciti a realizzare un sogno per tutti i tifosi di Sant’Agata di Puglia, oltre questo anche miglior score di vittorie, ben 20 consecutive in 21 gare. Da ricordare anche il record d’imbattibilità del portiere Marcello Garruto che ha tenuto la propria porta inviolata per più di 800 minuti in questa stagione e quindi anche la miglior difesa di tutta la Seconda Categoria Nazionale con solo 8 reti subite, quindi da citare tutto il pacchetto arretrato, con i due centrali Ferrara Patrizio-Corvino Armando e gli esterni, Bellino Luigi-Leone Francesco-Leone Mauro-Cericola Donato-Ferrara Antonio. Cuore e motore del centrocampo è stato il centrocampo formato da Leonardo Aquilino-Antonio Barbetta-Marzo Lo Muzio-Michele Ferrara, dai quattro giovanissimi santagatesi Iacullo Gerardo-Iacullo Francesco-Letterio Vincenzo-Fiano Luigi. La stagione comunque non finisce qui, perché ci sono da giocare ancora 5 gare di campionato e c’è l’importantissimo scontro in semifinale di Coppa contro il Don Peppe Diana, con l’appuntamento del 17 Aprile al “San Carlo” dove la formazione di mister Romano vorrà dare altre soddisfazioni ai propri tifosi, per portare un altro traguardo storico a Sant’Agata di Puglia.
Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia
Casarano-Stella Jonica Massafra 1-0
Il Casarano batte di misura la Stella Jonica e guadagna, con certezza matematica, l’accesso ai play-off.
La gara si apre con la consegna di una targa a Eugenio Palma per le sue 100 presenze in rossoazzurro.
Dopo i primi minuti di studio, al 6’ si fa vedere in avanti il Casarano con un gran tiro dal limite di Regner che sfiora il palo alla sinistra di Negro. Al 14’, bella triangolazione tra Lezcano e Prinari, con quest’ultimo che si guadagna un calcio di punizione da ottima posizione. Batte Regner che calcia direttamente in porta, ma la difesa respinge. Il primo tiro in porta della Stella Jonica arriva al 21′ su calcio di punizione dai 45 metri calciato direttamente in porta da Scarpitta, che non impensierisce Leopizzi. Al 22’ malinteso della difesa ospite, ne approfitta Regner che intercetta e calcia in porta, ma la palla viene fortunosamente deviata in angolo. Al 27’, De Razza cerca la conclusione in porta su calcio piazzato, ma la palla finisce di poco a lato. Negro comunque c’era. Al 29’, il Massafra sfiora il gol dopo una mischia in area. Gli attaccanti tarantini, però, non riescono a farsi trovare pronti per il tap-in finale. Al 31’, calcio di punizione dal limite battuto da Scarpitta, ma la sua conclusione è deviata in angolo dalla barriera. Il Casarano non riesce a pungere e si affida alle conclusioni dalla distanza.
La ripresa si apre con gli stessi 22 uomini che hanno disputato il primo tempo. Al 7’, Dametti, servito da Radicchio, prova il tiro a girare dal limite, ma la mira è sbagliata. All’8’ Regner mette al centro, Impallari cerca il gol in spaccata, ma il suggerimento è lungo, sia pure di pochissimo. Al 12’ Lezcano intercetta un pallone sulla tre quarti e serve Regner che entra in area e, da buona posizione, sbaglia la conclusione. Al 17′, occasionissima per il Casarano, Regner dalla sinistra serve Impallari che di testa indirizza in porta a botta sicura. Negro, però, fa il miracolo. Il primo cambio della gara è al 21’, quando, per il Massafra, entra Turi che rileva Radicchio. Al 22’ Impallari appoggia dietro per l’accorrente Salvadore che ci prova di potenza dalla distanza, ma la palla è deviata in angolo. Al 25’, per il Casarano, fa ingresso in campo Urso al posto di Stechina. Al 27’, giunge il gol del vantaggio: Regner dribbla un paio di avversari in area di rigore e calcia sul palo lontano dove nulla può il portiere ospite. Al 30’, nuovo cambio per gli ospiti con Beltrame che prende il posto di Guerrero. Al 34’, il Casarano sfiora la seconda marcatura con Mirabet in acrobazia, ma Negro compie l’ennesimo miracolo. Al 37’, secondo cambio per il Casarano: dentro Rosciglione, fuori De Razza. Al 40’, il Massafra resta in dieci per l’espulsione di Turi. Per lui un rosso diretto a causa di proteste nei confronti del direttore di gara. Al 43’, per gli ospiti esce Scarpitta rilevato da Castro. Al 45’ fa ingresso in campo Eugenio Palma al posto di Salvadore che cede la fascia di capitano al nuovo entrato. Nei 3’ di recupero non succede più nulla.
Il Casarano batte il Massafra in virtù del gol di Regner al 27’ della ripresa.
Casarano-Stella Jonica 1-0
Reti: 27’ st Regner.
Casarano: Leopizzi, Giannuzzi, Salvadore (45’ st Palma), Stechina (25’ st Urso), Mirabet, Mignaco, Prinari, Lezcano, Impallari, Regner, De Razza (37’ st Rosciglione). A disposizione: De Marco, Palma, Rosciglione, De Pascalis, Ruggiero, Urso, Marinelli. Allenatore: Rogazzo.
Stella Jonica: Negro, Scarpitta (43’ st Castro), Guerrero (30’ st Beltrame), De Florio, Grazioso, Paris, Dametti, Salvestroni, Radicchio (21’ st Turi), Margiotta, D’Ambruoso. A disposizione: Valentini, Laconi, Moro, Notaristefano, Castro, Turi, Beltrame. Allenatore: Sisto.
Arbitro: Piacenza di Bari.
Alberto Nutricati – casaranocalcio.it
Eccellenza eccellente!
Lotta a tre o campionato già chiuso? Gallipoli e Fidelis Andria continuano a vincere, l’Atletico Mola insegue ancora con la stessa corsa, ma con tre punti di distacco sul groppone. Troppi. Ad una giornata dal termine e con tre squadre in tre punti a giocarsi il campionato e l’accesso in Serie D, la situazione è incredibilmente avvincente e il perchè è facilmente individuabile.
Si possono intrecciare i risultati e potrebbero esserci situazioni incredibili ed inimmaginabili, andando settimane indietro nel tempo.
Il 27 aprile si saprà la squadra vincitrice del campionato, 17 giorni da aspettare, alla luce del turno infrasettimanale di oggi, che possono essere troppi per chi è abituato a correre come quelle tre li davanti, ma non entriamo nel merito delle decisioni federali (discutibili).
Così, andando a vedere tutti gli scenari possibili scopriamo che il Gallipoli vince il campionato semplicemente se batte la Virtus Francavilla (senza più alcun stimolo) in casa; la Fidelis Andria, dal suo canto, spera sempre nella correttezza dei brindisini, ma deve comunque espugnare Trani; l’Atletico Mola è già spacciato. Dovrà vincere, e a Manduria questo sarà solo l’ultimo dei problemi, e sperare addirittura che il Gallipoli e la Fidelis Andria perdano per raggiungere la vetta ma perderebbe ugualmente per gli scontri diretti, e non potrà concorrere per la promozione in D.
E se il Gallipoli perdesse, la Fidelis Andria pareggiasse e l’Atletico Mola vincesse? A quel punto sarebbero tutte a 73 punti e la classifica avulsa premierebbe ugualmente il Gallipoli, soprattutto grazie alla doppia vittoria sul Mola.
Ci sarebbe anche la possibilità di un doppio arrivo a pari merito di 2 squadre: Gallipoli (se perde) e Mola (se vince), sempre a patto che la Fidelis Andria perda, in questo caso passerebbero ugualmente i salentini; oppure Fidelis Andria (se pareggia) e Gallipoli (se perde), a patto che il Mola non vinca; in quel caso il doppio confronto in campionato (doppio 1-1), permetterebbe alla Fidelis di vincere a mani basse per la differenza reti (+51 dei biancoblu contro +34 dei giallorossi).
Ma tutte queste sono supposizioni ed eventualità, i fatti dicono, ora, che il Gallipoli ha il match-ball e potrà giocarselo tra le mura amiche.
Fabio Lattuchella
Celle di San Vito – Monte Sant’Angelo 1-2
Acquaviva: “Sconfitta immeritata”
“Va dato atto alla mia squadra di aver giocato alla pari, e forse anche in maniera superiore, alla seconda della piazza. Per questo motivo ringrazio i miei ragazzi per aver dato tutto e lo staff tecnico, mister Leonino e il suo secondo Rutigliano in primis, per aver permesso alla mia squadra di giocare a questi livelli, praticamente a memoria”.
E’ raggiante il patron del Celle di San Vito, Luciano Acquaviva, nonostante la sconfitta nel recupero contro il Monte Sant’Angelo. Gara macchiata, a dir del presidente, anche da un episodio negativo dettato da un errore arbitrale: “In realtà il direttore di gara, ottimo fino a quel punto, ha dato un calcio di rigore inesistente ai garganici (realizzato da Scarano – ndr), per poi concederci un penalty ad inizio ripresa. Non è così che concepiamo il gioco, ma alla fine possiamo dire che siamo ugualmente soddisfatti per aver giocato un bel calcio contro una delle migliori squadre del campionato, ed è la classifica che lo dice. Eravamo, peraltro, in formazione rimaneggiata”.
Infine l’epilogo della gara lascia parzialmente l’amaro in bocca ad Acquaviva per il risultato che sarebbe potuto essere diverso, anche se il Celle, quasi già salvo, ha sicuramente meno stimoli del Monte, ancora in lotta per la seconda posizione (agganciata con questa vittoria): “Alla fine è arrivato un gol fortunoso per il Monte, su palla inattiva (ad opera dell’ex Lannunziata), che avremmo potuto evitare, ma possiamo tranquillamente sorridere per quanto fatto quest’oggi”.
Fabio Lattuchella
C’è già aria di derby a San Marco in Lamis
L’ASD è già in Prima, la Polisportiva aspetta l’ufficialità del ripescaggio. Nei quattro derby stagionali allo stadio quasi 10mila spettatori
Nemmeno il tempo di festeggiare che a San Marco già si vola con la fantasia, perché in questa città che ama e che vive per il calcio non c’è tempo per guardarsi indietro: l’ASD San Marco, la corazzata del presidente Martino e dell’allenatore-giocatore Iannacone, è già in Prima Categoria dopo aver acquisito il titolo facendo un campionato praticamente a sé, la Polisportiva del Presidente La Porta, del DG Gaggiano e del duo in panchina Cursio-Radatti invece, che la promozione se l’è guadagnata vincendo i play off, sta aspettando che la Federazione ufficializzi il passaggio di categoria. Ma la Sammarco calcistica è già tutta proiettata al possibile derby che il prossimo anno agonistico potrebbe riservare: quest’anno di stracittadine se ne sono viste quattro, in quelle di Coppa Puglia l’ASD San Marco ha vinto entrambe le gare, in campionato due spettacolari pareggi, tutti matches che hanno portato nel nuovo impianto sportivo in totale quasi diecimila spettatori, una follia per la Seconda e per altre blasonate categorie. Ecco perché quando in città si parla di calcio non si parla d’altro, i numeri che queste partite forniscono, in termini di spettatori, sono secondi in provincia solo al Foggia e forse al Manfredonia e al San Severo, parliamo comunque di Lega Pro e Serie D, di città con decine di migliaia di abitanti. Sotto l’aspetto tecnico, da quel poco che trapela, entrambe le società starebbero già muovendosi per allestire degli ottimi e soprattutto competitivi organici per la prossima stagione, la Prima si sa non è la Seconda, si comincia a spostarsi nel barese, ci sono squadre attrezzate che scendono dalla Promozione e ci sono le cosiddette matricole terribili pronte a recitare il ruolo delle outsider e le due squadre di San Marco ne sono la testimonianza, con quattro promozioni negli ultimi due anni. Non resta quindi che aspettare la tanto attesa decisione della Federazione pugliese sul ripescaggio della Polisportiva, i tempi potrebbero essere più lunghi del previsto, in quanto come anticipato, quest’anno c’è la riforma della Lega Pro e da lì dipenderà anche la formulazione e la composizione di tutti le Categorie, dalla Serie D appunto alla Terza Categoria, certo è che se il Sammarco venisse ripescato, tra qualche mese potremmo assistere a degli spettacoli di pubblico e di gioco davvero impensabili per il calcio dilettantistico non solo pugliese, ma italiano.
Felice LA RICCIA
Accolto il ricorso dell’Omnia Bitonto. Ora la Reali Siti sale al secondo posto in prima categoria
Con l’accoglimento del reclamo dell’Omnia Bitonto per la gara persa sul campo con la Vicarius, con conseguente 3-0 a tavolino nei confronti della società barese, cambia tutto nel campionato di Prima Categoria. La Reali Siti Stornarella del presidente Mario Fiordelisi sale al secondo posto della graduatoria, regalando la promozione diretta alla Liberty Palo che domenica ospiterà proprio la formazione biancoazzurra. Non cambiano le cose però in zona play off con l’Atletico Stornara che sarebbe fuori dai giochi se non riuscisse a rientrare tra le prime quattro, dal momento che la distanza tra la Reali Siti e l’Ordona Torre al momento supera le dieci lunghezze, escludendo così dai play off la quinta del torneo. Una variazione che cambia la situazione della Reali Siti, se finisse oggi il campionato la formazione stornarellese ospiterebbe la vincente della semifinale tra terza e quarta nella finale unica, con la possibilità anche pareggiando di salire in promozione. Bisognerà però difendere la seconda posizione andando a vincere a Palo del Colle, impresa ardua ma non impossibile dal momento che i biancoazzurri sono stati l’unica formazione a battere quest’anno il Palo, mentre la Vicarius giocherà in casa dello Sporting Daunia. Insomma cambia tutto con la certezza che ora tutto dipende solo dalla Reali Siti.
Luca Caporale
Eccellenza: Vieste a testa alta
La squadra di Olivieri onora il campionato e costringe l’Andria al pareggio
L’Atletico Vieste, ormai fuori dai giochi play off a meno di clamorosi miracoli negli ultimi 180 minuti di campionato, onora al massimo il campionato e costringe la Fidelis Andria al pareggio tra le mura amiche del Riccardo Spina.
La compagine andriese va a sbattere contro il Pizzomunno non riuscendo a superare in classifica il Gallipoli, anch’esso costretto all’1 a 1 dal Molfetta. Salentini quindi ancora in testa con una lunghezza di vantaggio sulla formazione sveva.
La partita è tosta, con il Vieste deciso a non ‘vendersi’ per garantire la regolarità del campionato. La cronaca della gara sta tutta nei gol: nel primo tempo l’Andria va in vantaggio con Di Rito, abile ad approfittare di una dormita della difesa garganica. Nella ripresa è il solito Rocco Augelli su rigore a siglare il pari, gol che consente al bomber di San Giovanni Rotondo di issarsi in vetta alla classifica marcatori a quota 19, superando proprio Di Rito.
Dopo il pari viestano gli animi si accendono con l’Andria deciso a vincere a tutti i costi e con tutti i mezzi, viste le positive notizie che nel frattempo giungevano da Gallipoli.
Moscelli mandava Paolo Augelli al pronto soccorso, per lui una piccola lussazione alla mandibola prontamente rientrata. Sollitto e Morra guadagnavano anzitempo gli spogliatoi e la gara finiva così tra tanto nervosismo. Una tensione che dirigenti e giocatori andriesi riversano contro l’Atletico a fine partite, con aggressioni verbali e insulti di ogni genere per non aver lasciato via libera alla vittoria.
“Questa partita ha dimostrato ancora una volta di che pasta sono fatti questi ragazzi – ha commentato mister Olivieri a fine match -. Il Vieste gioca ogni partita per vincere e anche se siamo ormai fuori dai giochi abbiamo lottato fino alla fine anche per garantire la regolarità del campionato. Abbiamo onorato lo sport e reso omaggio ai nostri tifosi che ci hanno supportato per tutta la stagione. Purtroppo abbiamo buttato alle ortiche la possibilità di fare i play-off ad Ostuni, ma non per questo ora dobbiamo fare da sparring partner in queste due ultime giornate. Abbiamo comunque disputato una grande stagione: nessuno credeva in questo Vieste ad agosto ma direi che abbiamo dato le giuste risposte a tutti gli scettici”.
Antonio Lo Vecchio
Marcatori D: Citro leader solitario
Sale solo Citro, che si riporta solitario in testa alla classifica dei bomber della Serie D, con 20 reti. Fermi, alle sue spalle, Molinari e Gambino. Salgono anche Balistreri e Croce (11), Pellecchia (9), Sperandeo (8), Sibilli (6), Albano, Faccini, Fella e Grimaudo (5). Nelle retrovie, invece, salgono Ancora (Brindisi), Mascolo (Real Hyria) e Sica (Gelbison) a 4, Moxedano (Turris) a 3, Gerardi (Marcianise), Ruggieri (Gelbison), De Falco (Gladiator), Florio (San Severo) e Circiello (Real Hyria) a 2, mentre segna El Ouazni (San Severo) e Coccia (Manfredonia) siglano la prima rete dell’anno.
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.
CLASSIFICA — 30° GIORNATA
Citro (Marcianise) 20
Molinari (Taranto) 19
Gambino (Brindisi) 17
Tedesco (Gelbison) 13
Montaldi (Monopoli) 11
Balistreri (Taranto) 11
Croce (Turris-Bisceglie) 11
Formuso (Grottaglie) 10
La Porta (Manfredonia) 10
Iadaresta (Marcianise) 10
Lacarra (Bisceglie-Manfredonia) 9
Pellecchia (Brindisi) 9
Pisani (Francavilla in Sinni) 9
Allegretta (Marcianise) 9
Ladogana (San Severo) 8
Sperandeo (Francavilla in Sinni) 8
Fragiello (Mariano Keller) 8
Perna (Turris) 7
Mazzeo (Mariano Keller) 7
Palazzo (Bisceglie-Manfredonia) 7
Titone (Matera-Bisceglie) 7
Di Senso (Real Metapontino) 7
Clemente (Taranto) 6
Picci (Matera) 6
Corvino (Monopoli) 6
Iannini (Matera) 6
Sekkuom (Francavilla in Sinni) 6
Pollidori (Bisceglie-Manfredonia) 6
Salvati (Puteolana) 6
Sibilli (Turris) 6
Lanzillotta (Monopoli) 5
Pioggia (Francavilla in Sinni) 5
Zotti (Bisceglie) 5
Pignatta (Real Metapontino) 5
Iovene (Real Hyria) 5
Fella (Brindisi) 5
Grimaudo (Gelbison) 5
Faccini (Grottaglie) 5
Albano (Grottaglie) 5
Fabio Lattuchella
Marcatori Eccellenza: E’ lotta Augelli-Di Rito
Continua la lotta avanti con Rocco Augelli (19) e Di Rito (18) ancora a segno, così come Radicchio, che sale a 15, Cecere a 12, Beltrame a 10, Rescio e Quarta a 9, Piumetto a 8. Doppiette per Pongo e Rizzi che salgono a 7 e per Lasalandra (Trani), che arriva a 6, al pari di Schirone (una sola rete – Atl. Mola). Lanave (Libertas Molfetta) sale a 5, De Razza (Pro Italia Galatina), Somma (Quartieri Uniti Bari) e Sisalli (Atl. Mola) arrivano a 3, mentre in 3 segnano la prima rete stagionale. Si tratta di Crescente (Ascoli Satriano), Krespha (Ostuni) e Bonatesta (Pro Italia Galatina).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.
CLASSIFICA — 32° GIORNATA
Augelli R. (Atl. Vieste) 19
Di Rito (F. Andria) 18
Marinelli (Casarano) 16
Volpicelli (Ostuni ) 16
Salerno (Atl. Vieste) 15
Radicchio (Stella Jonica) 15
Villa (Gallipoli) 14
Rana (F. Andria-Atl. Mola) 14
Di Pinto (Trani) 14
Moscelli (Fidelis Andria) 13
Tenzone (Atl. Mola) 12
Vitale (Libertas Molfetta) 12
Cecere (Castellaneta) 12
Turitto (Ostuni) 11
Giacco (Atl. Mola) 10
Presicce (Gallipoli) 10
De Benedictis (Virtus Francavilla) 10
Beltrame (Stella Jonica) 10
Manzari (Lib. Molfetta) 10
Salvati (Sudest) 9
Quarta (Virtus Francavilla) 9
Rescio (Gallipoli) 9
Tedesco (Gallipoli) 8
Impallari (Casarano) 8
Piumetto (Galatina) 8
Giorgetti (Galatina) 7
Savoia (Sudest) 7
Rizzi (Ascoli Satriano) 7
Pongo (Quartieri Uniti Bari) 7
Fabio Lattuchella
Ciccone avanti ancora nei marcatori di Promozione
Ancora Ciccone a segno e in testa (21) alla classifica cannonieri di Promozione Pugliese. Il bomber del Carapelle, però, deve guardarsi le spalle da Pica e Terrone (doppietta), arrivati a quota 20, ma anche da Ferrante e Lannunziata (17). Lizza sale a 13, Guerriero a 10, Cappiello (doppietta) a 9, mentre un quartetto sale a 7; si tratta dei tre giocatori del Celle di San Vito, Bruno (doppietta), Compierchio e Mazzanti e del coratino Stefanini. Indietro salgono Dinoia (Real Bat) a 5, Martellotta a 4, Anelli (Rin. Rutiglianese) a 3, Livrieri (Fortis Murgia), Abbinante e Grimaldi (Real Modugno) a 2. Prima gioia stagionale per Angelico (Atl. Corato), Zaza e Simone (Fortis Murgia).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.
CLASSIFICA — 30° GIORNATA
Ciccone (Carapelle) 21
Terrone N. (Bitonto) 20
Pica (R. Modugno) 20
Lannunziata (Monte S.A.) 17
Ferrante (Unione Bisceglie) 17
Terrevoli (Cellamare) 15
Lizza (Monte S.A.) 13
Uva (Atl. Corato) 12
D’Introno (Sp. Altamura) 12
Quacquarelli Giuseppe (Canosa) 10
Guerriero (Gargano) 10
Modesto (Bitonto) 9
Cappiello (Fortis Murgia) 9
Morrone (Gargano) 9
Terrone Sabino (Sp. Altamura) 9
Scarano (Monte Sant’Angelo) 9
Lops (Giovinazzo) 9
Diviccaro (Canosa-Real Bat) 9
Lomonte (N.Andria-Canosa) 9
Tarantino (Carapelle) 8
Giangaspero (V. Bitritto) 8
Chisena (Sp. Altamura) 8
Tenzone (Real Modugno) 8
Dibenedetto (Sp. Altamura) 8
Scaringella (Atl. Corato) 7
Loseto (Atl. Corato) 7
Giuliani (Cellamare) 7
Barisciani (Lucera) 7
Frezza (Real Bat) 7
Mazzanti (Celle di San Vito) 7
Compierchio (Celle di San Vito) 7
Mazzanti (Celle di San Vito) 7
Stefanini (Atl. Corato) 7
Di Francesco (Celle S.V.) 6
Difonzo (Fortis Murgia) 6
Triggiani (Gargano) 6
Cesar Kouassi (Monte Sant’Angelo) 6
Sassanelli (Real Modugno) 6
Pasculli (Unione Bisceglie) 6
Fabio Lattuchella
Artemisium promossa in Prima campana
La società di Sant’Agata di Puglia, del presidente Del Vento, grazie alla vittoria per 4-1 in casa contro il Bisaccia, ha ottenuto la 20° vittoria consecutiva e quindi la matematica promozione in Prima Campana con 6 gare d’anticipo. Nello stesso girone, pareggio per 2-2 tra Sporting Accadia e Anzano, con lo Sporting che è sempre in zona play-off. In Terza, vince anche lo Sporting Team/Appenninica nel 3-0 sul campo del Panni ed è secondo. Ottiene la seconda vittoria stagionale anche il Monteleone per 4-1 sul Montecalvo. In Eccellenza Molisana, continua la bella stagione della Gioventù Calcio Dauna che ha battuto di misura il Venafro, sconfitta pesante per 5-0 per il Roseto in casa contro il Fornelli. Il Casalnuovo Monterotaro impegnato in Promozione, ha pareggiato 2-2 con il Molise ed è sempre secondo. Nel girone “B” di Prima, il Pietramontecorvino è terzo dopo la sconfitta contro la capolista Ripalimosani, il Volturino è ottavo grazie alla vittoria per 2-1 contro il Murgantia. La Frentania, impegnata nel girone “C”, ha battuto l’Endas Campobasso all’inglese ed è sempre secondo. Nel girone “C” di Seconda Categoria, continua l’inseguimento ai play-off del San Marco la Catola, che ha pareggiato 4-4 con il Montagano. La Celentia ha perso con il Real Gambatesa ed è sempre più ultima. A riposo il Carlantino che se domenica vincerà sul campo del Riccia sarà matematicamente promossa in Prima con 2 gare d’anticipo. Vittoria per il Quattro Torri Chieuti sul campo del Munxhufuni per 2-1, i dauni sono sempre terzi e nei play-off.
Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia
Il Manfredonia torna a vincere, la salvezza diretta è a -1
Dopo oltre due mesi i sipontini assaporano nuovamente il gusto della vittoria. Coccia gol e Puteolana ko. Edo ora testa al prossimo avversario, domenica al Miramare arriva il Grottaglie. Prima vittoria per il tecnico Max Vadacca: “I ragazzi sono stati eccezionali, non solo a segnare un gol, ma soprattutto a non prenderne. Li ho visti tutti molto concentrati e motivati”
Una boccata di puro ossigeno. Tanto vale la vittoria esterna ottenuta contro la Puteolana, a decidere la sfida è una rete di Giuseppe Coccia. I sipontini tornano alla vittoria dopo oltre due mesi, aumentano a +4 il vantaggio sul metapontino e dicucono a -1 il distacco da Vico Equense e Mariano Keller, per ora salve a quota 32 punti. Restano da giocare quattro gare, dodici i punti a disposizione, i sipontini non possono più commettere errori, bisognerà lottare fino alla fine. A partire dalla prossima sfida, il match casalingo con il Grottaglie, dopo la vittoria fuori dalle mura amiche, i bianco-celeste contano di tornare a gioire davanti ai propri tifosi. Nel match importantissimo conto i tarantini, mancheranno D’Ambrosio e Romito, entrambi in odor di squalifica. Il tecnico Max Vadacca in settimana valuterà le possibili soluzioni, poi domenica 13 aprile alle 15 il fischio d’inizio. Intanto, il coach dei sipontini, dopo l’esordio amaro di domenica scorsa nel derby con il San Severo, centra la sua prima vittoria sulla panchina del Manfredonia. “Stiamo parlando di una vittoria meritatissima – sottolinea Max Vadacca -. I ragazzi sono stati eccezionali, non solo a segnare un gol, ma sopra tutto a non prenderne. Difatti, li ho visti tutti molto concentrati e motivati e credo che siano state le componenti fondamentali”. Concentrazione e motivazione, questi i due fattori decisivi per Vadacca, il Manfredonia vuole centrare la salvezza, dopo il Grottaglie, sarà la volta del Gladiator, poi penultima in casa con il Gelbison ed infine la stagione si chiude a Matera. Occorre vincere e nello stesso tempo sperare nelle buone notizie provenienti dagli altri campi.
Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia
Ascoli, Eccellenza del calcio foggiano!
Tutto è bene quel che finisce bene. Con due giornate d’anticipo l’Ascoli Satriano, in campo domenica scorsa contro i biancoverdi del Manduria, strappano agli avversari tre punti fondamentali che, di fatto, sanciscono una salvezza invocata a gran voce dalla società e dai tifosi. I gialloblù con una prestazione suprema, hanno stanato per 0-3 i messapici ormai ultimi in classifica. I ragazzi allenati da mister Bullo, provati da un campionato fallimentare e pieno di vicende negative, non sono mai entrati in partita e hanno lasciato agli ascolani campo libero. La prima frazione di gioco si è chiusa in parità. Solo nel secondo, tempo grazie alle prodezze di Crescente al16’e alla doppietta dell’inarrestabile Rizzi, i ragazzi di Mimmo Di Corato hanno sigillato di fatto la “riecellenza” targata Ascoli Satriano. Un successo al quadrato se pensiamo che la società foggiana, neo-promossa, ha tenuto testa a squadre di altissimo livello, che militano da molti anni in una delle categorie più difficili del calcio dilettantistico. Il calcio ascolano deve molto alla figura di Giuseppe Roccia, storico presidente dell’Ascoli Satriano e attuale Direttore Generale, figura emblematica nel panorama calcistico foggiano; senza il suo impegno costante questa società non sarebbe mai esistita. Mancano ancora due gare al fotofinish: giovedì il match casalingo contro il Gallipoli e domenica prossima contro i Quartieri Bari Uniti. Il turno infrasettimanale sarà un ottimo pretesto per festeggiare con i tifosi e la comunità ascolana un traguardo così importante, mai raggiunto prima.
Germano Sarcone
Serie D: Cade il Marcianise, il Taranto si riprende la vetta
I campani vengono sconfitti dal Gelbison al 93’, decide la sfida Sica. Balistreri – gol, ed il Taranto è primo. Sibilli, Moxedano e Croce fanno volare la Turris, la vetta ora è a -3. In chiave salvezza si continua a lottare, vince il San Severo control a Mariano Keller, torna a gioire dopo due mesi il Manfredonia, colpo di coda del Gladiator, battuto il Metapontino, impattano sul 2-2 Grottaglie e vico Equense
Fino alla fine. In chiave promozione e salvezza nulla è ancora deciso. Si gioca, si lotta, di domenica in domenica cambia la prima della classe, in coda, le formazioni invischiate nelle sabbie mobili provano a non sprofondare. La giornata numero trenta sembrava far pendere l’ago della bilancia in favore del Marcianise, eppure, l’undici campano è stato sconfitto per 3-2 sul campo del Gelbison al93’, decide Sica. Ne ha approfittato immediatamente il Taranto, impegnato del difficile derby pugliese con il Monopoli. Agli jonici è bastato il gol del solito Balistreri per avere ragione della squadra bianco-verde, ora sono i rossoblu ad essere in testa al girone con 55 punti. Ha fatto da spettatore il Matera, mentre continua a vincerela Turrisdi Pensabene. Al Fittipaldi i corallini si sono imposti sul Francavilla per 1-3, ora la vetta è distante solamente tre lunghezze. L’altro derby pugliese va al Brindisi, al Fanuzzi finisce con un secco 3-0 per i messapici. Arriviamo alla zona calda della classifica, continua a vincere il San Severo, 2-0 adomicilio alla Mariano Keller, ora ad un solo punto dalla zona play out. Ritorna a gioire dopo due mesi il Manfredonia, i sipontini superano per 0-1la Puteolana. Grottagilee Vico Equense si dividono la posta in palio, la gara finisce 2-2, il colpo grosso lo fa il Gladiator in casa con il Metapontino, 1-0 per i campani e lotta per un posto nella lotteria per non retrocedere riaperta. Insomma, sino al termine della stagione ne vedremo ancora delle belle.
Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia