Augelli resiste al doppio balzo di Salerno nei marcatori di Eccellenza

Si ferma, ma non perde la leadership Rocco Augelli, in una giornata di grossa festa per il suo Atletico Vieste. Forse la preoccupazione più grande arriva proprio dal suo compagno di squadra, Salerno, che con una doppietta sale a quota 13, così come Moscelli e Marinelli, autori di una rete. Doppiette anche per Impallari (8) e Coquin (5). Con una rete salgono a 12 Volpicelli, a 9 Vitale e Presicce, a 8 Tedesco e a 6 Dentamaro (Libertas Molfetta) e Pizzolla (Virtus Francavilla). Più in fondo salgono Ventura (Libertas Molfetta), Rescio (Gallipoli) e Schirone (Atl. Mola), a 5, così come Manzari (Libertas Molfetta) e Pongo (Quartieri Uniti Bari) a 4. Salgono a 2 Caforio (Manduria), Simone (Atl. Vieste), Palmisano (Copertino) e il terzetto del Francavilla composto da Colluto, Galeandro e Gennari. Gioiscono per la prima volta nell’anno De Vito (Castellaneta) e Vergori (Gallipoli).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 27° GIORNATA
Augelli R. (Atl. Vieste) 16
Villa (Gallipoli) 14
Salerno (Atl. Vieste) 13
Di Pinto (Trani) 13
Rana (F. Andria-Atl. Mola) 13
Marinelli (Casarano) 13
Moscelli (Fidelis Andria) 13
Volpicelli (Ostuni ) 12
Di Rito (F. Andria) 11
Radicchio (Stella Jonica) 11
Tenzone (Atl. Mola) 10
Turitto (Ostuni) 10
Cecere (Castellaneta) 10
Giacco (Atl. Mola) 9
Presicce (Gallipoli) 9
Vitale (Libertas Molfetta) 9
Beltrame (Stella Jonica) 8
De Benedictis (Virtus Francavilla) 8
Salvati (Sudest) 8
Tedesco (Gallipoli) 8
Impallari (Casarano) 8
Giorgetti (Galatina) 7
Quarta (Virtus Francavilla) 7
Piumetto (Galatina) 7
Fabio Lattuchella

Marcatori D: Allungo di Citro

Protagonista della scorsa giornata di serie D è stato il sipontino Antonio La Porta, autore di una tripletta inutile ai fini del risultato ma che ha permesso all’attaccante del Manfredonia di arrivare a quota 6 reti. Doppiette per Di Ruocco (Real Hyria), Titone (Matera) e Roghi (Mariano Keller) alle prime due reti stagionali, Iannini, arrivato a quota 6, ma soprattutto il capofila Citro, arrivato a 18. Reti singole per gli altri, con Gambino che sale a 13, Balistreri 10, Iadaresta a 8, Pisani a 7. Bene anche Palazzo (Bisceglie) a 5, Fragiello (Mariano Keller), Di Gennaro (Real Metapontino) e Iovene (Real Hyria) a 4. Terza rete dell’anno per Laboragine (Monopoli) e Grezio (Turris), mentre Sorrentino (Mariano Keller) arriva 2. Prima gioia stagionale per Ceccarelli (Bisceglie), Letizia (Matera), Esposito (Monopoli) e Posillipo (Marcianise).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 25° GIORNATA
Citro (Marcianise) 18
Molinari (Taranto) 15
Gambino (Brindisi) 13
Tedesco (Gelbison) 11
Formuso (Grottaglie) 10
Balistreri (Taranto) 10
Montaldi (Monopoli) 9
Ladogana (San Severo) 8
Sperandeo (Francavilla in Sinni) 8
Iadaresta (Marcianise) 8
Perna (Turris) 7
Allegretta (Marcianise) 7
Lacarra (Bisceglie) 7
Pisani (Francavilla in Sinni) 7
Clemente (Taranto) 6
Di Senso (Real Metapontino) 6
Corvino (Monopoli) 6
La Porta (Manfredonia) 6
Iannini (Matera) 6
Titone (Bisceglie) 5
Pellecchia (Brindisi) 5
Sekkuom (Francavilla in Sinni) 5
Mazzeo (Mariano Keller) 5
Salvati (Puteolana) 5
Fabio Lattuchella

La ripresa del San Severo passa dal pareggio di domenica scorsa

Il buon pareggio ottenuto contro il forte Taranto potrebbe aver dato la scossa all’ambiente giallogranata. Il San Severo del neo allenatore Emilio Longo non ha infatti subìto goal nei novanta minuti disputati al ‘Comunale’ di Lucera, e questa è stata la vera novità legata all’esordio del tecnico salernitano. In questa stagione, i dauni avevano sempre incassato almeno una rete nei precedenti ventitré incontri disputati. Uno 0-0 strappato coi denti dunque contro l’attuale terza forza del campionato di serie D, girone H, e reso ancora più prezioso per le difficoltà legate alla contemporanea assenza di alcuni elementi chiave del roster dauno: De Vivo, squalificato, Conte, Russi, Ferrante, Ladogana, Pizzolato e De Rosa, infortunati, Ianniciello in panchina per scelta tecnica. Dentro dunque il neo tesserato Coccia ed esordio dal primo minuto per gli under Mascolo e Lombardi, in un 4-3-3 più simile al 4-5-1 con il solo El Ouazni in avanti, supportato da Florio e Lombardi. La mossa è risultata vincente anche per le colpe di un Taranto apparso troppo abulico.

Domenica il San Severo osserverà un turno di riposo. Il nuovo tecnico avrà quindi occasione di affinare i meccanismi della rosa ed imprimere la sua visione di gioco, coinvolgendo anche i rientranti Ladogana e De Rosa. Tra due settimane infatti i dauni affronteranno un altro duro test, ospitando il Marcianise, seconda forza del torneo. La settimana seguente si andrà invece a Metaponto, per il primo di una lunga serie di incontri salvezza da appuntare in questo finale di stagione.

Antonio Pio Cristino per Il Mattino di Foggia e Provincia

Coco chiude la contesa in Seconda

Una tripletta di Coco mette la parola fine alla classifica cannonieri del campionato di Seconda Categoria. Con 4 reti su Angerame, ormai il titolo è ad un passo. Tripletta anche per Bianco, che sale a 5, come il suo compagno di squadra Tuoro e come Ciociola, grazie ad una sola rete siglata a testa. Reti singole anche per Ramunno, che va a 15, Ianzano (13), De Cata (10) e Perna (7). Più in fondo festeggiano Matera (Herdonia – 4) e Orofino (Margherita – 3), grazie a due doppiette, mentre Daniele (San Marco) arriva a 4, Luciani (San Marco) a 3, Liscio (Herdonia) va a 2 e Pircalabescu (Troia) segna la prima rete dell’anno.
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 20° GIORNATA
Coco (San Marco) 22
Angerame (Sauri) 18
Ramunno (Pol. Sammarco) 15
Tucci (Herdonia) 14
Ianzano Giulio (Pol. Sammarco) 13
Giaccone (Civ. Atletico) 10
Pellegrino (Real Biccari) 10
De Cata (San Marco) 10
Marrocchelli (Margherita) 9
Silvestre (Biccari) 9
Gervasio (Orta Nova) 9
Sicignano (Atletico Peschici) 8
Stramaglia (Sauri) 8
Cautillo (Orta Nova) 8
Nardella (San Marco) 7
Perna (San Marco) 7
Cardone (Atletico Peschici) 6
Zerulo (Civilis Atletico) 6
La Torre Gianpietro (Matinum) 6
Borgia (Atl. Peschici) 6
Catalano (Civ. Atletico) 5
Cetola (Real Biccari) 5
Lizzi (Troia) 5
Ciociola (Matinum) 5
Tuoro (Biccari) 5
Bianco (Biccari) 5

Fabio Lattuchella

In Prima è corsa a 2. Lange contro Albenzio

Torna in testa Lange, che raggiunge Albenzio grazie ad una rete. Bene anche Camillo (4 reti), sempre del Vicarius e Solimini (Lib. Palo), autori delle sole doppiette del turno. Salgono a 7 Cartanese, Drapni più in fondo e Rubino, così come Iunco a 6. Più in fondo arrivano a 4 Giannella (Audace Barletta), Catucci (Omnia Bitonto) e Liquadri (Alexina); Caputo (Candela) e Cafagna (Audace Barletta) vanno a 3, Barone (Terlizzi) a 2, mentre la prima rete stagionale è stata festeggiata da Borrelli e Fiermonte (Atletico Stornara), Totaro (Candela) e Loiudice (Terlizzi).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 20° GIORNATA
Albenzio (Rocchetta) 12
Lange (Vicarius Apricena) 12
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 11
Murolo (N. Molfetta) 10
Ciampa (Lib. Palo) 10
Porcelli (Atletico Stornara) 9
Silvestri (Minervino Murge) 8
Tamma (Liberty Palo) 8
Catalano (Vicarius Apricena) 7
Costantino (Liberty Palo) 7
Rubino (Minervino M.) 7
Cartanese (Alexina) 7
Drapni (Terlizzi) 7
Messinese (Torremaggiore) 6
Arsale (N. Molfetta) 6
Iunco (Rocchetta Sant’Antonio) 6
Lopez (N. Molfetta) 5
Melino (Sporting Daunia) 5
Feninno (Reali Siti Stornarella) 5
Gesuito (Terlizzi) 5
Pensa (Atl. Stornara) 5
Carone (Bitetto) 5
Simone (Min. Murge) 5
Proscia (Bitetto) 5

Fabio Lattuchella

Il Frentania in zona Playoff in Molise

La formazione serrana, sta passando un ottimo momento in campionato ed è attualmente quarta, alle spalle del Real San Martino, Ururi C5 e del Quartieri Campobasso Nord. I pugliesi, che prendono parte per il secondo anno consecutivo al campo di Prima Categoria Molisana, nel raggruppamento “C” sono quindi momentaneamente in zona play-off. Dopo la sostituzione sulla panchina, avvenuta ad inizio campo, del mister Leombruno, fratello del presidente, che è rimasto sempre in società come dirigente, la squadra affidata a mister Buro, sta ottenendo ciò che l’anno scorso i dauni non sono riusciti ad ottenere e cioè un piazzamento per i play-off per giocarsi le proprie carte per un altro passaggio di categoria ed arrivare per la prima volta in Promozione. Domenica scorsa, la squadra di Serracapriola, ha battuto in trasferta per 3-2 il Sant’Angelo Limosano. Mentre domenica i pugliesi, resteranno a riposo, perché dovevano giocare contro il Divinus San Giacomo, ma la squadra molisana è stata esclusa dal campionato, per aver rinunciato più volte a giocare nelle prime gare. La squadra del presidente Leombruno quindi, tornerà in campo domenica 16 Marzo, in casa dell’Ururi C5 in una sfida importante per la zona alta della classifica. Il rendimento dei pugliesi fin ora, come detto è positivo, con 11 vittorie, 3 pareggi e solo 4 sconfitte. Con un attacco che è la seconda forza del girone, con 44 reti messe a segno, 10 in meno della capolista. La difesa è la quarta miglior difesa, con 16 gol subiti, 1 in meno dell’Ururi, 5 in meno dello Sporting Club Termoli e 7 in meno della capolista.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Terrone incalza Ciccone e Pica in Promozione

Con una rete sale Terrone (17), che si riavvicina a Pica e Ciccone nelle zone alte della classifica dei marcatori di Promozione. Il colpo lo fa Ferrante (15), che mette a segno la seconda doppietta consecutiva. Doppiette anche per Tarantino (6) e Uva (10). Morrone sale a 9, Lizza e Diviccaro a 8, Cappiello a 7. Una rete anche per Scorcia (Giovinazzo) e Ingrosso (Unione Bisceglie), che salgono a 4, Gerundini (Real Bat), Compierchio (Celle di San Vito) e Angelo Quacquarelli (Canosa), che arrivano a 3. In fondo salgono a 2 Bosco (Carapelle), Summaria (Rin. Rutiglianese), Di Tullio e Giampietro (V. Bitritto). Prima marcatura dell’anno per il solo Vittorio (Atl. Corato).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 24° GIORNATA
Ciccone (Carapelle) 19
Pica (R. Modugno) 18
Terrone N. (Bitonto) 17
Ferrante (Unione Bisceglie) 15
Lannunziata (Monte S.A.) 12
D’Introno (Sp. Altamura) 11
Terrevoli (Cellamare) 10
Uva (Atl. Corato) 10
Quacquarelli Giuseppe (Canosa) 9
Modesto (Bitonto) 9
Morrone (Gargano) 9
Giangaspero (V. Bitritto) 8
Lops (Giovinazzo) 8
Lizza (Monte S.A.) 8
Chisena (Sp. Altamura) 8
Terrone Sabino (Sp. Altamura) 8
Tenzone (Real Modugno) 8
Lomonte (N.Andria-Canosa) 8
Diviccaro (Canosa-Real Bat) 8
Scaringella (Atl. Corato) 7
Loseto (Atl. Corato) 7
Giuliani (Cellamare) 7
Dibenedetto (Sp. Altamura) 7
Cappiello (Fortis Murgia) 7
Mazzanti (Celle di San Vito) 6
Guerriero (Gargano) 6
Di Francesco (Celle S.V.) 6
Difonzo (Fortis Murgia) 6
Frezza (Real Bat) 6
Barisciani (Lucera) 6
Triggiani (Gargano) 6
Tarantino (Carapelle) 6

Fabio Lattuchella

Augelli non si ferma più in Eccellenza

Sale ancora Rocco Augelli in testa alla classifica dei marcatori di Eccellenza con 16 reti, che allontana ancora gli inseguitori, con Villa che raggiunge quota 14, Di Pinto e Rana (doppietta) 13, Radicchio e Di Rito (doppiette anche per loro) 11 e Cecere 10. Bene anche Salvati (doppietta) e Vitale, con il loro ottavo centro, Tedesco al settimo, Fanigliulo (Pro Italia Galatina), Campo (Trani) e Sallustio (Lib. Molfetta) al sesto. Sale a 5 marcature Pizzolla (Virtus Francavilla), mentre Prinari (Casarano) arriva a 4 e Lasalandra (Trani) a 3. Seconda rete dell’anno per De Razza (Pro Italia Galatina), Zaccaria (Manduria), Fraschini (Atl. Mola) e Lafortezza (Fidelis Andria), mentre l’unico a gioire per la prima volta nell’anno è Landriscina (Trani).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 26° GIORNATA
Augelli R. (Atl. Vieste) 16
Villa (Gallipoli) 14
Di Pinto (Trani) 13
Rana (F. Andria-Atl. Mola) 13
Marinelli (Casarano) 12
Moscelli (Fidelis Andria) 12
Volpicelli (Ostuni ) 11
Salerno (Atl. Vieste) 11
Di Rito (F. Andria) 11
Radicchio (Stella Jonica) 11
Tenzone (Atl. Mola) 10
Turitto (Ostuni) 10
Cecere (Castellaneta) 10
Giacco (Atl. Mola) 9
Presicce (Gallipoli) 8
Beltrame (Stella Jonica) 8
De Benedictis (Virtus Francavilla) 8
Vitale (Libertas Molfetta) 8
Salvati (Sudest) 8
Giorgetti (Galatina) 7
Quarta (Virtus Francavilla) 7
Piumetto (Galatina) 7
Tedesco (Gallipoli) 7

Fabio Lattuchella

Marcatori Serie D tutti a riposo, tranne Montaldi

Tutti fermi li davanti, nella classifica cannonieri di Serie D. A segno il solo Montaldi, che sale a 9 centri, mentre più in fondo salgono di una rete Sekkoum, Salvati e Mazzeo, tutti a 5. Bene anche Lanzillotta (Monopoli) a 4, Foggia (Puteolana) e Lattanzio (Bisceglie) a 2. Prima gioia stagionale per Esposito (San Felice Gladiator), Orlando (Real Metapontino), Grimaudo (Gelbison), Flagiello (Real Hyria), Prestigiacomo (Bisceglie) e Prisco (Mariano Keller).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 24° GIORNATA
Citro (Marcianise) 16
Molinari (Taranto) 15
Gambino (Brindisi) 12
Tedesco (Gelbison) 11
Formuso (Grottaglie) 10
Balistreri (Taranto) 9
Montaldi (Monopoli) 9
Ladogana (San Severo) 8
Sperandeo (Francavilla in Sinni) 8
Perna (Turris) 7
Allegretta (Marcianise) 7
Iadaresta (Marcianise) 7
Lacarra (Bisceglie) 7
Clemente (Taranto) 6
Pisani (Francavilla in Sinni) 6
Di Senso (Real Metapontino) 6
Corvino (Monopoli) 6
Titone (Bisceglie) 5
Pellecchia (Brindisi) 5
Sekkuom (Francavilla in Sinni) 5
Mazzeo (Mariano Keller) 5
Salvati (Puteolana) 5

Fabio Lattuchella

ASD San Marco: La Prima ora è realtà

Festa San Marco

Domenica la storica promozione per la squadra di Marcello Iannacone. Nata ad ottobre 2012 può già vantare due salti di categoria.

In molti dicevano: “La Seconda non sarà come la Terza, non sarà facile ripetere l’impresa”. Succedeva all’indomani della prima promozione ottenuta dall’ASD San Marco 2012, quella dalla Terza alla Prima, al primo anno di affiliazione della società nata solo qualche mese prima per volontà del presidente Tommaso Martino e del suo staff. Voci sibilline e giudizi prontamente smentiti appena dodici mesi più tardi, domenica 23 febbraio 2014, il giorno della Prima Categoria e del secondo salto di categoria in altrettanti anni. “Fare nomi” sarebbe cosa ardua, ognuno nel suo piccolo ha dato il proprio contributo alla storica impresa, iniziando dal presidente, dalla dirigenza, passando per i magazzinieri, per l’allenatore-giocatore e finendo coi tifosi, un mix perfetto di tessere che si sono incastrate meravigliosamente a formare un puzzle che disegna il numero 1, quello della Prima Categoria e del primo posto in classifica mantenuto sin dalla prima giornata e mai messo in discussione, nemmeno dopo qualche pareggio e i due passi falsi consecutivi esterni di Margherita e Castelluccio. Come non ricordare poi le prime dieci vittorie di fila che sono valse a questa squadra l’appellativo di “Roma del Gargano”, un accostamento alla squadra capitolina di Rudi Garcia, non solo numerico ma anche tecnico-tattico visto il bel gioco espresso dalla compagine dell’allenatore-giocatore Marcello Iannacone. Ora sarà solo passerella, prima a Troia, che ha lasciato anch’essa la Seconda per scendere in Terza però e poi il derby con la Polisportiva. Polisportiva che si augura di poter raggiungere quanto prima la cugina per un en plein, come quello dello scorso anno, per far primeggiare ancora il nome di una città, San Marco in Lamis, città in cui a funzionare sembra essere solo il calcio!

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

Momento delicato in casa sipontina

Nonostante il momento poco positivo, il tecnico crede nell’immediato riscatto dei suoi: “La squadra è viva, e poi ritengo che questo gruppo darà delle risposte concrete. Infermeria piena, Carminati, Cuomo, Portosi, Palumbo e Del Prete sono ai box. Contro i campani mister Cinque dovrà fare a meno dello squalificato Coccia, rientra invece Romito.

Momento delicato in casa del Manfredonia. Un punto nelle ultime quattro giornate di campionato, questo il magro bottino raccolto dai sipontini. Non basta la crisi di risultati, dal punto di vista degli infortunati la situazione non è delle migliori. Domenica pomeriggio, contro il Francavilla, il Manfredonia è arrivato con gli uomini contati e senza valide alternative in panchina. Non a caso mister Cinque ha portato in panchina Carminati, Cuomo, Portosi e Palumbo, tutti alle prese con i rispettivi infortuni. In più, vanno considerate le assenze di Romito, squalificato, e di Del Prete, infortunato al punto da non poter essere nemmeno in panchina. Insomma, occorre un cambio di rotta ed anche rapido. Si, perchè, quel piccolo capitale accumulato in passato adesso si sta assottigliando progressivamente di domenica in domenica ed ora si è ridotto ad appena 3 lunghezze dalla zona play out. Un’ulteriore sconfitta potrebbe addirittura risucchiare il Manfredonia nella zona calda. I bianco-celeste faranno di tutto perchè ciò non accada. “Questo spero non si verifichi – dichiara mister Cinque -. La squadra è viva, e poi ritengo che questo gruppo darà delle risposte concrete. Spero solo che la dea bendata si rivolga un po’ dalla nostra parte, quanto meno lasciandoci lavorare in tranquillità”. Intanto prosegue la fase di avvicinamento al prossimo avversario, la Mariano Kellerfresca di vittoria sul Vico Equense e successivo sorpasso proprio sul Manfredonia. La gara, in occasione del Carnevale sipontino, si giocherà sabato pomeriggio (ore 15, ndc). Un match che non ha alternative, al Manfredonia occorrono necessariamente i tre punti.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Record Artemisium. 14 vittorie consecutive

L’ASD Artemisium di Sant’Agata di Puglia, domenica ha espugnato il campo dello Zungoli, battendo 3-1 i campani, grazie alla doppietta di Danza Valentino e alla rete del capocannoniere Antonio Cavallone. I pugliesi sono sempre più primi con 40 punti. Ha vinto anche lo Sporting Accadia, per 4-2 sul Torella dei Lombardi, con le reti di Russo, D’Angelo, Delle Donne e D’Ascoli. I ragazzi del presidente De Rosa sono quarti con 24 punti. Sconfitta interna per l’Anzano, che ha perso 1-0 contro la Polisportiva Calitri, i ragazzi di Pagliarulo sono terzultimi con 15 punti. In Terza, vittoria per il Panni, che batte 1-0 il Savignano, grazie al gol di Ruotolo, i dauni sono sempre decimi con 11 punti, sconfitta pesante per il Monteleone, 7-1 in casa dello Sporting Flumeri, a riposo lo Sporting Team/Appenninica. In Eccellenza Molisana, la Gioventù Calcio Dauna si è imposta per 3-1 sul Santeliana, consolidando sempre più il secondo posto. Il Roseto ha battuto in trasferta il Roccaravindola per 2-0 ed è sesto. In Promozione, il Casalnuovo Monterotaro, ha strapazzato per 9-0 in trasferta il Civitanova, restando a -4 dal Tre Pini. Nel girone “B” di Prima, il Pietrmontecorvino si è imposto con un risultato tennistico in casa del Boys Jelsi, mentre il Volturino ha perso di misura in casa, contro il Macchia Valfortore. Nel girone “C”, la Frentania ha vinto in casa del Sant’Angelo Limosano per 3-2, restando in zona play-off. In Seconda Categoria, nel girone “C”, la capolista Carlantino, ha battuto 3-1 nel “derby” il San Marco la Catola, mentre la Celentia ha pareggiato 2-2 sul campo della Rinascita Bussese. Nel girone “D”, il Quattro Torri Chiueti, ha battuto 2-0 in trasferta, il Cil Castellino, restando al terzo posto.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Vieste, una sconfitta che fa male

stemma Atletico ViesteMolfetta corsaro al Riccardo Spina

La Libertas Molfetta espugna il “Riccardo Spina” riuscendo nell’obiettivo di appaiare l’Atletico Vieste al quinto posto in classifica, l’ultimo disponibile per l’accesso ai play-off.

Il 2-1 finale premia gli ospiti, scesi in campo più grintosi e decisi a conquistare l’unico risultato utile a propria disposizione per riaprire una porta che, in caso di sconfitta, si sarebbe quasi definitivamente chiusa.

Libertas come era logico aspettarsi sale sul Gargano disposta a giocarsi il tutto per tutto. Gli ospiti facevano la partita e al 41mo della prima frazione trovavano il vantaggio: De Santis calciava un corner dalla sinistra teso verso il primo palo che veniva girato di testa da Sallustio, col portiere viestano che riusciva solo a toccare senza evitare la rete. Il sesto gol stagionale dell’attaccante barese interrompeva l’imbattibilità della porta viestana al “Riccardo Spina” dopo ben 593 minuti, non a caso dall’ultima sconfitta casalinga ad opera del Mola alla 12ma giornata dello scorso 17 novembre.

Olivieri, relegato a bordo campo per la squalifica che lo terrà lontano dalla panchina viestana fino al 20 marzo, ad inizio ripresa mandava in campo Perlangeli per Simone con lo scopo di dare maggiore vivacità ad un reparto offensivo poco ispirato e più statico rispetto alle precedenti partite. Ma erano gli ospiti a trovare il raddoppio al sesto: Grieco scivolava in fase di attacco, ne approfittava Dentamaro che tagliava il campo con un lancio millimetrico che trovava Vitale libero sulla sinistra; stop di petto e tiro a volo per il numero 7 con la palla che si insaccava con forza e precisione sotto l’incrocio dei pali.

Al 36mo giungeva il gol che riapriva la partita: corner di Colella da sinistra, Salerno di testa rimetteva la palla in mezzo per la rovesciata di Rocco Augelli che mandava la palla contro il palo, quindi in rete. Col 16mo gol in campionato, il capitano del Vieste è sempre più leader della classifica cannonieri di Eccellenza pugliese.

Il forcing finale non portava frutti e il triplice fischio consegnava meritatamente i 3 punti alla Libertas Molfetta che nel prossimo match casalingo con la Pro Italia Galatina cercherà di dare continuità al trend positivo fatto di 3 vittorie nelle ultime 4 gare. L’Atletico Vieste continuerà la corsa  alla conquista dei play-off nella difficile trasferta di Ascoli Satriano, campo dove tutte le squadre hanno sofferto, da ultima la capolista Fidelis Andria.

Antonio Lo Vecchio per Il Mattino di Foggia e Provincia

Il Monte riperde il contatto, Carapelle vince con rammarico

Il potenziale della società di Mariano Tarantino era alto e i rimpianti, ora che si vince, sono tanti. Soffrono in fondo Lucera e Gargano. Sorride il Celle.

Se il Bitonto riesce ad allungare (+7) di un punto anche dopo un pareggio casalingo (1-1 con il Giovinazzo), il primo pensiero è quello che è proprio l’anno della squadra bitontina. Lo Sporting Altamura prende una sonora lezione (3-0) a Corato con quest’ultimi che si tengono stretto il quarto posto dall’insidia del Canosa (2-0 al Lucera) e insidiano la terza piazza del Cellamare (0-0 a Modugno), ora a 2 punti. Si ferma il Monte Sant’Angelo (1-1) in casa del Fortis Murgia, e si vede scappare nuovamente il Canosa, anche se i bianconeri di Celestino Ricucci hanno 3 gare da recuperare a cavallo tra i mesi di marzo e aprile. Si avvicina ai playoff anche l’Unione Bisceglie (1-3 a Rutigliano). In fondo insieme al Lucera resta la Nuova Andria battuta dal Celle di San Vito (1-0), con i dauni che cercano di tenersi fuori dalla zona playout, in cui è pienamente inserito il Gargano (1-3), sconfitto nel derby di Capitanata dal Carapelle. Un Carapelle che, se avesse mantenuto questo passo prima, avrebbe potuto dire l propria in lotta per i playoff. Il Virtus Bitritto battendo (2-1) la Real Bat, la costringe alla lotta nelle zone medio-basse della classifica.

Fabio Lattuchella

Serie D/H: Il punto

Nelle prime posizioni vincono solo Matera e Francavilla. Entrambe le lucane vincono con il minimo scarto su Grottaglie e Manfredonia. Marcianise fermata sullo 0-0 contro la Turris, pareggia anche il Taranto sul terreno del San Severo. In coda Gladiator e Puteolana sempre più sole in fondo alla classifica. Importante vittoria della Mariano Keller nel derby contro il Vico Equense. Gelbison e Bisceglie vedono sempre più vicino il traguardo della salvezza 

Il girone H della serie D sembra avere un nuovo padrone: il Matera di Cosco. La formazione lucana, infatti, ha spodestato il Marcianise alla guida della classifica ed ora sembra proiettata più che mai ad inseguire la promozione in Lega Pro. Rallenta vistosamente la formazione campana guidata da Foglia Manzillo, ora costretta a recitare la parte dell’inseguitrice. Nel turno di campionato appena trascorso, il Matera supera il Grottaglie grazie all’autorete di Botticini al 25’del primo tempo. Solo un pareggio per il Marcianise, fermato sullo 0-0 sul difficile campo della Turris, altra formazione alla ricerca di un piazzamento d’onore. Pareggia anche il Taranto nel derby con il San Severo, i ragazzi di Papagni non riescono ad imporsi sull’undici dauno, ora la vetta della classifica è distante ben cinque lunghezze. Risale il Francavilla, attualmente quarta forza del campionato. Grazie alla punizione di Sekkoum al minuto numero cinquantotto della ripresa, la formazione di Lazic supera il Manfredonia. Pesa, invece, la sconfitta per i sipontini, risucchiati nelle ultime giornate nella zona calda della classifica. Passi avanti di Bisceglie e Gelbison verso la salvezza. I pugliesi si impongono a domicilio sul Real Metapontino, in serie positiva nelle ultime giornate, pareggia la formazione campana sul terreno del Gladiator. Va alla Mariano Keller il derby salvezza contro il Vico Equense, impatta sul 2-2la Puteolanacon il Monopoli. Dieci giornata al termine del campionato, per Gladiator e Puteolana, la corsa verso la salvezza diventa sempre più difficile.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Ostuni – Atletico Mola 0 – 3

Il Mola, dopo Francavilla, cala il tris anche nella vicina Ostuni e resta a -2 del tandem di testa Andria-Gallipoli. Un successo autoritario sul campo di una squadra in grande fiducia grazie agli ultimi brillanti risultati che l’hanno proiettata a ridosso della zona playoff.

I GOL – Pronti via e il Mola è già avanti. Sisalli di testa assiste Matteo Fraschini che fa partire un gran tiro al volo, Musacco non può nulla. Per l’attaccante noiano, arrivato dal Grottaglie a dicembre, è il secondo centro. La reazione ostunese è blanda, il Mola controlla senza affanni e sul finire di frazione colpisce ancora. Il raddoppio nasce da un’ivenzione di Gigi Rana (foto), non nuovo a simili prodezze. L’attaccante ex Bari si conferma un lusso per la categoria: raccoglie una respinta della difesa e da fuori area, in posizione decentrata, lascia partire una sventola ad incrociare sotto il sette opposto. Chapeau. Nella ripresa lo 0-2 è conservato da par suo dal sempre ottimo Petruzzelli che impacchetta i tre punti. Il fiocco lo mette al 27′ Rana che a tu per tu con Musacco lo supera con un pallonetto. E sono 9 in maglia biancazzurra (come Giacco, che lo sostituirà qualche minuto dopo), 13 considerando i 4 ad Andria nella prima parte di stagione. Subito dopo Ostuni in 10 per l’espulsione di capitan Ciaramitaro. Unico neo della domenica molese il giallo a Zonno: era diffidato, salterà la prossima.

POST GARA – Legittimamente soddisfatto mister Mimmo Caricola“Avevamo l’impegno più difficile e l’abbiamo superato con una prova di personalità contro un’ottima squadra. Tre punti che ci consentono di restare a contatto con l’Andria che domenica affronteremo in casa. Gara decisiva? Se lo consideriamo uno scontro diretto per la vittoria del campionato forse sì: è chiaro che in caso di sconfitta sarebbe difficile recuperare cinque punti ad una squadra che, dome il Gallipoli, ha un passo impressionante. Noi stiamo facendo il nostro campionato, anzi di più”.

OSTUNI-ATLETICO MOLA 0-3

OSTUNI: Musacco, Lorusso, Ciaramitaro, Balzano, Camassa, Zizzi, Turitto, Quaresimale, Volpicelli, Giorgetti, Caruso. All. Bruni.

MOLA: Petruzzelli, Pagnelli, Frappampina, Lorusso, Mastrolonardo (43′ st De Tullio), Doudou, Zonno (10’ st Giacco), Schirone, Rana (35’ st Giacco), Fraschini, Sisalli (25’ st Piergiovanni). All. Caricola.
ARBITRO: Votta di Moliterno.
RETI: 3′ pt Fraschini, 40′ pt e 27′ st Rana.

NOTE: espulso Ciaramitaro (O).

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Quattro per il primato, quattro per l’ultimo posto playoff.

Corrono le big di Eccellenza, il Vieste si ferma ed ora deve difendere con i denti il quinto posto dall’attacco di Libertas Molfetta, Ostuni e Virtus Francavilla.

Restano soltanto in quattro a giocarsi il campionato, con la lotta per il quinto posto che si inaridisce e diventa vera e propria battaglia. Fatale all’Atletico Vieste la sconfitta di domenica in casa contro la Libertas Molfetta (1-2), che ha portato i biancorossi alla parità di punti con i garganici, proprio in quel fatidico quinto posto. Non ne ha approfittato l’Ostuni (0-3 casalingo) abbattuto dall’Atletico Mola, una di quelle che lotta per la vittoria del campionato. Oltre ai molesi fanno campionato a parte le capoliste Gallipoli (0-2 a Francavilla) e Fidelis Andria (3-1 al Virtus Francavilla), ma anche il Casarano (0-1 a Copertino). Mentre Manduria e Quartieri Uniti Bari, entrambe sconfitte (2-1 dal Sudest i primi e 4-0 a Trani i secondi) continuano a lottare per evitare l’ultimo posto con i baresi che, per ora, mantengono 2 lunghezze di vantaggio, l’Ascoli Satriano perde una nuova gara (2-0 a Castellaneta), questa volta uno scontro diretto per la salvezza, confermandosi a 3 punti dai playout per via della sconfitta del Copertino, ma ad approfittarne sono proprio gli ionici, ora a 5 punti, e il Galatina (2-2 con la Stella Jonica Massafra) cheora si mette ad un punto.
Fabio Lattuchella

Trani: dimissioni irrevocabili del presidente Povia

La  USC Trani, comunica le dimissioni irrevocabili del Presidente  Maurizio Povia dalla propria carica. Nella nota del presidente si sottolinea quanto la Società e la squadra abbiano saputo fare di buono riportando entusiasmo e interesse nel calcio cittadino” e dunque le motivazioni di tale decisione sono da ricercarsi altrove. L’USC Trani prende atto con dispiacere della volontà di Maurizio Povia e riservandosi eventuali altre comunicazioni sulla questione, conferma la propria volontà e il proprio impegno a continuare il percorso programmato. Sabato ci aspetta un’altra prova importante.

tranicalcio.com

Ostuni – Atletico Mola 0 – 3

Netta sconfitta per l’Ostuni fermato in casa da un Mola cinico ed equilibrato, ma anche da una direzione arbitrale che ha lasciato non pochi dubbi.

Mister Bruni recupera Volpicelli schierato a sorpresa da esterno e per tutta la gara fuori dalla manovra gialloblù.

Palla al centro e ospiti in vantaggio. Frascini tutto solo al centro dell’area batte Musacco approfittando della dormita profonda della difesa ostunese.

L’Ostuni reagisce. All’8’ Giorgetti cerca l’angolino basso alla destra di Petruzzelli, ma la sfera termina a lato di poco. Un minuto più tardi l’occasione buona capita a Turitto che, però, svirgola al momento del tiro decisivo. All’11’ Giorgetti va in gol, ma la rete è annullata per fuorigioco. Ancora Ostuni al 18’ quando sulla corta respinta della difesa ospite si avventa Turitto che spedisce a lato di un soffio. A dirigere le operazioni è l’Ostuni che, però, non riesce a concretizzare l’evidente supremazia territoriale. Alla mezzora Quaresimale ci prova dalla distanza, ma la conclusione violenta termina di un soffio sulla traversa.

Al 37’ l’ennesima doccia fredda per i padroni di casa. Secondo incidente difensivo e Rana con un tiro al volo sorprende Musacco anche in questo caso non proprio esente da responsabilità.

Nella ripresa Bruni inserisce Solidoro al posto di Balzano con Ciaramitaro che si posiziona davanti alla difesa. Al 6’ Volpicelli non trova lo specchio della porta. Al 21’ Quaresimale trova respinta del portiere ospite che al 26’ compie un autentico miracolo su conclusione in mischia di Solidoro. Nel miglior momento dell’Ostuni gli ospiti chiudono la gara. Al 32’ Rana scattato in sospetto fuorigioco supera Musacco con un pallonetto e fissa il risultato sul 3-0. I padroni di casa protestano per il presunto fuorigioco. A farne le spese Ciaramitaro (doppia ammonizione) che fa compagni a mister Bruni espulso qualche minuto prima.

L’Ostuni rallenta la corsa verso i play-off anche se la partita per  gli spareggi promozione  ancora aperta.

Ostuni: Musacco 5, Lorusso 6, Ciaramitaro 6, Balzano 5,5 (dal 1’ s.t. Solidoro 6,5), Camassa 6, Zizzi 5,5, Turitto 6 (dal 40’ s.t. Kreshpa s.v.), Quaresimale 6,5, Volpicelli 5, Giorgetti 5, Caruso 5. A disp.: Anastasia, Andrisano, Gigante, Milloni, Caputo. All. Bruni.

Mola: Petruzzelli 7,5, Pagnelli 6,5, Frappampina 6,5, Lorusso 6, Mastronardo 6,5 (dal 43’ s.t. De Tullio), Diaw 5, Zonno 6, Schirone 6,5, Rana 7,5 (dal 36’ s.t. Giacco s.v.), Frascini 7, Sisalli 5,5. A disp.: De Palma, Piergiovanni, Tenzone, Liberio, Russo. All. Caricola

Arbitro: Votta di Moliterno (PZ) 5

Reti: 2’ p.t. Frascini, 37’ p.t. e 32’ s.t. Rana.

Note:   Espulso al 32’ s.t. Ciaramitaro per doppia ammonizione Al 25’ s.t. mister Luciano Bruni. Ammoniti Turitto, Diaw, Camassa.

ostuninews.it

Fidelis Andria – Virtus Francavilla 3 – 1

Fidelis Andria – Virtus Francavilla: gli azzurri battono 3-1 gli ospiti A segno Di Rito, autore di una doppietta e La Fortezza.

Gli azzurri, oggi in campo con l’inconsueta maglia arancione, si sono schierati con il 4-4-2 con Di Rito e Moscelli in attacco. L’unica assenza pesante nelle fila dei padroni di casa è quella del centrocampista Logrieco. Gli ospiti, dall’altro lato, rispondono con il 4-3-1-2 con Iaia trequartista dietro i due terminali offensivi Quarta e Coquin.

Il match inizia con la Fidelis che, nonostante le pessime condizioni del terreno di gioco dovute alla forte pioggia mista a grandine che si è abbattuta tra le 12.00 e le 13.00 sulla città federiciana, nei primi minuti di gioco cerca subito il goal del vantaggio che arriva al 3′ grazie a Di Rito che riceve palla, vince un contrasto con un difensore avversario e a tu per tu con Costantino non sbaglia. Nei minuti che seguono le due compagini giocano principalmente a centrocampo. Al 20′ gli azzurri vanno vicini al raddoppio: Strambelli dalla destra serve Riontino che di testa colpisce il palo. Un minuto più tardi arriva il 2-0 con La Fortezza che sugli sviluppi di un calcio d’angolo sfrutta una respinta corta della difesa e batte l’estremo difensore ospite. Al 30′ la Virtus Francavilla tenta di dimezzare lo svantaggio con Marino, il quale ben servito da Biason, a tu per tu con Leo viene atterrato da quest’ultimo. Contatto dubbio nell’area di rigore dei padroni di casa ma l’arbitro Roca non ravvede gli estremi per il calcio di rigore. L’ultima azione pericolosa del primo tempo è della Fidelis con La Fortezza che prova a mettere in cassaforte il risultato senza successo. Dopo due minuti di recupero l’arbitro fischia la fine della prima frazione di gioco.

La ripresa comincia con gli azzurri che dopo tre minuti dal fischio d’inizio siglano il terzo goal: Lavopa dalla destra serve Di Rito che di testa batte Costantino. Nei successivi minuti le due squadre lottano principalmente a centrocampo. Al 64′ gli ospiti riducono lo svantaggio: Pizzolla batte un calcio di punizione dalla sinistra che si insacca alla destra di Leo. Al 74′ Nicola Ragno, a causa dell’infortunio dell’estremo difensore under, è costretto ad effettuare un doppio cambio facendo entrare Sansonna e sostituendo Loseto con l’under Disanto. Qualche minuto dopo il portiere andriese è subito chiamato in causa da Pizzolla, il quale si presenta alla battuta di un calcio di punizione ma questa volta non riesce a segnare. Dopo ben sei minuti di recupero l’arbitro decreta la fine del match.

Ottima vittoria quella di oggi per la Fidelis. Con la conquista di questi tre punti gli azzurri rimangono in vetta assieme al Gallipoli. Ora bisognerà concentrarsi sulla prossima trasferta in quel di Mola.

Nicola Massaro – andriaviva.it

Punto di Prima, Seconda e Terza Categoria

L’ASD San Marco promossa in Prima Categoria. Tutto aperto nel girone A di Terza

Con l’ennesima goleada (sette a zero all’Orta Nova) l’ASD San Marco approda matematicamente in Prima Categoria collezionando la seconda promozione consecutiva in altrettanti anni. In Prima continua il dominio della Liberty Palo, mentre nel girone A della Terza sono sempre tre le squadre in lizza per la promozione con l’ultima giornata ancora da disputare.

PRIMA. In testa vincono solo Palo e Vicarius Lucera con Sporting Daunia FG e Bitetto. Pareggi per le immediate inseguitrici, Molfetta e Stornarella infatti si sono divise la posta, mentre l’Alexina non è andata oltre il due a due a Barletta. Vince invece lo Stornara con il San Giovanni Rotondo e si issa in quinta posizione. Vince anche il Gravina nel derby della Murge col Minervino, mentre per la zona bassa della classifica risorge il Candela col Bitonto e colpaccio del Rocchetta a Ordona.

SECONDA. Il dado è tratto: l’ASD San Marco inonda di gol il malcapitato Orta Nova e mette in bacheca la sua seconda promozione consecutiva in altrettanti anni, quanti ne sono passati dalla sua fondazione, il duemila dodici. Grandi festeggiamenti fuori e dentro il campo per una mega festa rovinata solo parzialmente dal cattivo tempo. Vince anche la cugina e rivale Polisportiva (a Manfredonia col Civilis) che adesso, approfittando del sonoro passo falso del Real Biccari ad Herdonia, è sola in seconda posizione dove la prossima settimana vorrebbe issarsi il Margherita (vittorioso sul Troia sceso in Terza) nel big match di giornata proprio a San Marco in Lamis con la Polisportiva Sammarco. Per i play out, vittorie fondamentali per il Biccari, sul Peschici e del Matinum sul Sauri.

TERZA. Nel girone B, passerella con goleada per la neo promossa Alberona, mentre resta tutto aperto in quello A dove Sportmania Cerignola e Rodi si sbarazzano delle loro rispettive avversarie, la Viestese e la TROPS, rinviata invece la partita dell’altra pretendente, quella dell’US Foggia a Carapelle. E domenica per l’ultima giornata c’è: TROPS Sammarco – Sportmania Cerignola e un fondamentale e caldissimo US Foggia – Rodi. Se la capolista Cerignola vince, è Seconda Categoria altrimenti sarà tutto da vedere.

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

Copertino – Casarano 0 – 1

Nell’anticipo della 26esima giornata di Campionato, il Casarano batte il Copertino in trasferta, al termine di una partita non certamente bella, ma nella quale era importante ottenere i tre punti.

Il Casarano si presenta a Copertino con una formazione inedita, a causa delle assenze e del turnover voluto da mister Rogazzo in vista della delicatissima gara di Coppa Italia in programma per mercoledì.

La gara si apre con un minuto di silenzio in memoria di Giuliano Vernaglione, bandiera del Copertino degli anni ’60. La prima occasione è di marca rossoazzurra, con Marinelli che, al 2’, approfitta di un rimpallo e si presenta solo dinanzi al portiere, ma la sua mira non è precisa. Sul capovolgimento di fronte, Di Santantonio ci prova dalla distanza, ma Leopizzi blocca in tuffo. All’11’, De Giorgi atterra Marinelli al limite dell’aera. Punizione calciata da Regner che serve Marinelli. Tutto si conclude con un nulla di fatto. Al 15’, giunge il primo cartellino giallo della gara, ai danni di Franco del Copertino, autore di un brutto fallo su Regner partito in contropiede. Al 20’, è il Copertino a farsi vedere in avanti, prima con una serie di conclusioni ribattute dalla difesa e poi con una punizione dai 25 metri calciata da Di Santantonio e parata in due tempi da Leopizzi. Al 26’, Regner si guadagna una punizione da ottima posizione. Batte Prinari, ma la sfera finisce sul fondo. Al 28’, Marinelli, servito da Lezcano, calcia dal limite dell’area. Conclusione fuori di poco. Il gioco si concentra soprattutto a centro campo. Il Casarano non riesce a rendersi pericoloso, sino al 39’, quando Marzo ci prova dai 30 metri. Il tiro è potente, ma un po’ troppo angolato e la sfera termina fuori. Al 40’ Marinelli, servito da Marzo, ammonito poco prima, tenta di scardinare la difesa rossoverde in rovesciata, ma senza fortuna. È il preludio del gol, che giunge al 42’, quando il Casarano passa in vantaggio con Prinari. Salvadore tenta il pallonetto, miracolo in uscita del portiere che smanaccia, la palla finisce trai piedi di Prinari che insacca a porta sguarnita, nonostante il tentativo di intervento di un difensore sulla linea. Nei minuti conclusivi del primo tempo, per il Copertino ci prova Carlà su punizione, ma la traiettoria è alta. La prima parte di gara finisce sul parziale di 1-0 per gli ospiti, ma l’agonismo è tale che Carlà viene ammonito a gioco terminato per un battibecco lungo il tragitto verso gli spogliatoi.

Nella ripresa, le due squadre tornano in campo senza alcun cambio. Il Copertino spinge, ma in modo disordinato e senza trovare spazi. Al 6’, Carlà prova a servire un compagno in area, ma Leopizzi anticipa in uscita aerea. Al 7’, Mignaco rimedia un cartellino giallo per tocco di mano. La prima sostituzione della gara giunge al 13’, con Impallari che prende il posto di Regner. Il Copertino continua ad attaccare e colleziona un’occasionissima al 15’, quando Rizzello manca per un soffio l’appuntamento con il tapin che avrebbe ristabilito il pareggio. Mister Volturo cerca di cambiare qualcosa, inserendo De Luca per Franco. Al 24’, però, il Copertino rimane in dieci. Carlà atterra fallosamente, ai limiti dell’area, un incontenibile Prinari e rimedia il secondo giallo. Il Casarano non riesce ad approfittare della superiorità numerica. Il gioco si fa nervoso ed è spesso fermo a causa dei numerosi falli. Intanto, il neo entrato Impallari si fa ammonire. Gli animi si scaldano ulteriormente e a farne le spese sono Marinelli e Di Santantonio, entrambi ammoniti al 32’. Al 35’, Impallari sfiora la marcatura, ma è bravo Bruno a sventare. Al 44’, bel traversone di Palma dalla sinistra, ma la retroguardia del Copertino difende bene, anticipando Impallari. Pur essendo in inferiorità, i padroni di casa si proiettano in avanti alla ricerca del gol, ma senza la necessaria lucidità. In pieno recupero è Prinari ad andare vicino al gol con una gran botta, respinta dal portiere rossoverde. Non bastano i 4 minuti di recupero a sbloccare il risultato, che resta inchiodato sull’1-0 a favore degli ospiti. Il Casarano guadagna 3 punti importanti e già pensa alla gara di mercoledì con la Virtus Volla.

Copertino-Casarano 0-1
Reti
: 42’ pt Prinari.

Copertino: Bruno, Perrone, Caporale, Di Silvestro, De Giorgi, De Icco, Palmisano, Carlà, Rizzello (42’ st Rizzo), Di Santantonio, Franco (21’ st De Luca). A disposizione: Picciotti, Martina, Perrone G., Longo, Rizzo, Diop, De Luca. Allenatore: Volturo.

Casarano: Leopizzi, Salvadore, Palma, Giannuzzi, Mignaco, Calabuig, Prinari, Lezcano (46’ st Rosciglione), Marinelli (44’ st Mirabet), Regner (13’ st Impallari), Marzo. A disposizione: De Marco, Mirabet, De Razza, Rosciglione, Desiderato, Urso, Impallari. Allenatore: Rogazzo.

Arbitro: Andreano di Foggia.

Alberto Nutricati – casaranocalcio.it

Fidelis Andria 1928 – Virtus Francavilla 3-1

La Virtus Francavilla cade in casa della capoliosta Fidelis Andria, a punire i brindisini una doppietta del puntero argentino Di Rito e una marcatura di La Fortezza; per la Virtus il gol della bandiera è messo a segno da capitan Pizzolla.

Davanti a una bella cornice di pubblico scendono in campo le squadre con qualche importante assenza da entrambe le parti; Colangione e Logrieco per i padroni di casa, mentre Cornacchia e De Benedictis non sono arruolabili per mister Marino. Virtus in campo con la consueta tenuta bianco-azzurra, Fidelis Andria vestita completamente di arancio. Pronti via e Fidelis in avanti, su un lancio dalle retrovie, Di Rito beffa Lopetuso e si presenta solo davanti a Costantino e lo batte col destro; al 3′ è 1-0. La Fidelis Andria continua a spingere e dopo pochi minuti potrebbe raddoppiare, ma è il palo a dire di no alla bella incornata di Riontino. Il leit-motiv non cambia e sugli sviluppi di un calcio d’angolo è La Fortezza a raddoppiare, dopo una respinta di Costantino in uscita. Dopo questo tremendo uno-due, la Virtus entra in partita e prova a farsi vedere dalle parti di Leo; in uno di questi frangenti è Marino a trovarsi a tu per tu con l’estremo di casa, lo salta, ma viene messo giù, il sig. Roca lascia proseguire. Nel finale buona occasione per Biason che di testa, da buona posizione, manda alto. Si rientra negli spogliatoi dopo due minuti di recupero, ma al rientro c’è lo stesso copione della prima frazione, al terzo minuto, sulla destra in un’azione concitata, Strambelli riesce a recapitare un cross sulla testa del solo Di Rito che riesce a trafiggere per la terza volta il portiere ospite. Virtus che ci prova in maniera caparbia, ma è solo su calcio piazzato che si riesce a rendere pericolosa; infatti capitan Pizzolla fa le prove generali del gol al 60′ con una punizione che si spegne alta, mentre al 66′ riesce a depositare in rete, con un calcio di destro a fil di palo. In qualche modo la Virtus prova a farsi vedere nella metà campo andriese, ma gli spazi si allargano e si lasciano occasioni in contropiede agli avanti di casa. Ultimo brivido per la Fidelis è dato dal portiere Sansonna (entrato per infortunio a Leo) che riesce a bloccare una velenosa conclusione di Pizzolla, in due tempi. Nel finale buona occasione per Strambelli, il quale dopo uno slalom conclude di poco a lato. Al termine dei sei minuti di recupero può esplodere la festa dei padroni di casa, mentre per la Virtus inizia una settimana che porterà all’importante sfida casalinga di domenica contro il Castellaneta.


Tabellino

Marcatori: 3′-48′ Di Rito (FA), 21′ La Fortezza (FA), 66′ Pizzolla (VF).

Fidelis Andria 1928
: Leo (78′ Sansonna), Lavopa, Colucci, La Fortezza, Anglani, Campanella, Strambelli, Riontino, Di Rito (70′ Trotta), Loseto (78′ Disanto), Moscelli.
A disposizione: Abruzzese, Quercia, Albrizio, Cannone.
Allenatore: Nicola Ragno.

Virtus Francavilla: Costantino, Margagliotti (63′ Mascia), Misuraca (59′ Malagnino), Biason, Lopetuso, Pizzolla, Coquin, Marino, Iaia, Quarta (59′ Adeshokan), Schirinzi.
A disposizione: Manfellotto, Petrelli, Marinotti, Diop.
Allenatore: Raimondo Marino.

Arbitro: sig. Roca (sez. di Foggia).
Assistenti: Di Masi (sez. di Bari) – Dell’Olio (sez. di Molfetta)

Recupero: p.t. 2’ – s.t. 6’

Ammoniti: Lavopa, Campanella, Strambelli e Riontino per la Fidelis Andria; Biason per la Virtus Francavilla.
Espulsi: 91′ Biason per doppia ammonizione.

virtusfrancavilla.com

Servono risultati a San Severo e Manfredonia in D

Le due squadre di Capitanata hanno bisogno di punti per continuare la corsa salvezza.

C’è una salvezza da conquistare in casa San Severo e la 24esima giornata del campionato di Serie D non è delle migliori per la squadra giallogranata, impegnata contro il Taranto, la terza forza del campionato. Ma il San Severo non ha il tempo necessario per guardare all’avversario e deve portare punti a casa per la permanenza nella massima serie dilettantistica nazionale. I rossoblu sono lanciati nella corsa alla promozione in Lega Pro, contro la capolista Matera (di scena a Grottaglie) e il Marcianise (in casa della Turris, anch’essa in piena corsa al titolo) e non potrebbero concedersi distrazioni, con il San Severo che, di contro, vorrà riprendersi anche dopo l’esonero di Rufini.

Scontro difficile anche per il Manfredonia, a casa del Francavilla in Sinni, con i rossoblu lucani che si giocano l’accesso ai playoff e con i sipontini che vorranno incamerare nuovi punti necessari per la salvezza diretta. In questo senso sarà importantissima anche la sfida tra Mariano Keller e Real Hyria, nonché quella tra Bisceglie e Real Metapontino, con i nerazzurri biscegliesi nelle stesse condizioni del Manfredonia e i metapontini in zona playout. Con il Brindisi a riposo, il Gelbison sarà di scena a Santa Maria Capua Vetere, dove ad attenderlo ci sarà il San Felice Gladiator fanalino di coda insieme alla Puteolana.

Fabio Lattuchella

Vieste per continuare col vento in poppa in Eccellenza Pugliese

Bella sfida per l’Atletico Vieste contro il Libertas Molfetta, Ascoli a Castellaneta per vendicare l’andata.
I campionati si vincono con un buon equilibrio tra difesa e attacco, si usa dire, dando molta importanza soprattutto a non subire eccessivamente reti. Ma quando in squadra hai il capocannoniere, con 15 reti e un giocatore che è arrivato soltanto a dicembre e che ha già raggiunto quota 11 reti, non puoi che votare il tuo gioco tutto all’attacco. L’Atletico Vieste deve approfittare del “vento prolifico” che soffia in seno al Gargano e continuare su questa strada per la conquista dei playoff. Di contro ci sarà un Libertas Molfetta che è una diretta concorrente ed proprio una delle squadre più accreditate nella lotta verso questo obiettivo. Così come la Virtus Francavilla, impegnata sul campo di una delle capoliste, la Fidelis Andria. L’altra capofila, il Gallipoli, giocherà in casa dell’altra squadra di Francavilla Fontana, mentre le inseguitrici Atletico Mola e Casarano saranno impegnate entrambe in trasferta ad Ostuni, la prima, e a Copertino, i salentini.
L’Ascoli Satriano di mister Maiellaro andrà a Castellaneta con tanti motivi per tentare la vittoria, soprattutto per non ritrovarsi in mezzo ad una lotta playout che sembrava evitabile fino a qualche settimana fa, ma anche per vendicare la gara di andata, quando una squadra inguardabile cedette il passo ai cinici avversari ionici. Il Sudest affronterà in casa il Manduria, mentre il Trani affronterà il Quartieri Uniti Bari, con Pro Italia Galatina-Stella Jonica Massafra che chiuderà il quadro delle gare in programma.
Fabio Lattuchella

Buona occasione per il Monte, con l’obiettivo di tornare nei playoff

Derby tra Gargano e Carapelle, Celle in casa, Lucera e Monte in trasferta.

L’obiettivo è quello di tornare nella zona playoff, per il Monte Sant’Angelo di mister Ricucci, nel campionato di Promozione. La 24esima giornata offre una buona opportunità ai bianconeri garganici in casa del Fortis Murgia per continuare la rincorsa alla quinta posizione persa a causa delle 3 gare a cui Lannunziata e compagni hanno dovuto rinunciare e che saranno recuperate. Intanto sarebbe un buon segnale cominciare a recuperare punti anche senza i recuperi, come successo la settimana scorsa sul Canosa, prima concorrente, che però giocherà in casa contro un Lucera che sta migliorando nettamente e costantemente, ma che resta sempre disperatamente ultimo in classifica al pari della Nuova Andria. Potrà essere di aiuto agli svevi il Celle di San Vito, che ospiterà proprio gli andriesi. Le altre foggiane, Gargano e Carapelle, si affronteranno in una straprovinciale dal sapore diverso per entrambe le squadre, con i garganici in piena lotta per evitare i playout e con i carapellesi di Mariano Tarantino, sospinti dalle reti del capocannoniere Ciccone, che dopo essersi ritrovati all’interno di questa zona calda, sono riusciti ad uscire dalla crisi ritrovando i risultati e una classifica migliore. Sfide interessanti a Modugno, tra il Real padrone di casa e il Cellamare e tra Atletico Corato e Sporting Altamura, con gli altamurani sempre speranzosi di riacciuffare il Bitonto capolista, impegnato in casa contro il Giovinazzo. Chiudono il quadro della giornata le sfide Virtus Bitritto-Real Bat e Rinascita Rutiglianese-Unione Bisceglie.

Fabio Lattuchella

La Gioventù Calcio Dauna sempre più verso i play-off di Eccellenza Molisana

La Gioventù Calcio Dauna domani sfiderà la Santeliana, per il 22° turno di Eccellenza, i pugliesi sono sempre più secondi e continuano la corsa play-off. Altra situazione per il Roseto, che ospita il Roccaravindola, i dauni sono a -8 dai play-off. In Promozione, continua la rincorsa al primo posto del Casalnuovo Monterotaro, che è a -7 dal Tre Pini e domani ospiterà il Civitanova. Nel girone “B” di Prima Categoria, il Pietramontecorvino, ospita il Boys Jelsi, mentre il Volturino giocherà in casa del Macchia Valfortore. Nel girone “C”, la Frentania giocherà in casa del Sant’Angelo Limosano domani per il 19° turno. In Seconda Categoria, nel girone “C”, il Carlantino capolista, sarà ospite del San Marco la Catola per il “derby pugliese”, mentre il Celentia ospiterà la Rinascita Bussese. Nel girone “D”, il Quattro Torri Chieuti, ospita domani il Cil Castellino. In Seconda Campana, le tre pugliesi giocheranno tutte domani, la capolista Artemisium sarà impegnata in casa dello Zungoli, per il 15° turno. Gara interna per lo Sporting Accadia che ospita il Torella dei Lombardi, mentre l’Anzano 1971 ospiterà la Polisportiva Calitri. In Terza Campana, il Panni oggi pomeriggio farà visita alla Savignanese, mentre il Monteleone domani, giocherà in casa dello Sporting Flumeri, a riposo lo Sporting Team/Appenninica. Le ragazze dello Sporting Team domani ospiteranno al Palazzetto di Sant’Agata di Puglia per il 16° turno del campionato Provinciale US Acli di calcio a 5, il Calcio Foggia.it.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

La Reali Siti Stornarella continua a volare, undicesimo risultato utile consecutivo!

Con la vittoria sul Torremaggiore i biancoazzurri sono secondi, intanto sale l’entusiasmo tra i “Fedelissimi” e domenica trasferta a Molfetta

Con la vittoria di domenica scorsa sul Torremaggiore, arrivata grazie alla rete di Giuseppe Pelullo, la Reali Siti Stornarella ha agguantato la seconda posizione in classifica, recuperando anche due punti alla capolista Liberty Palo, fermata sul pari dalla Vicarius Lucera. Il successo sul Torremaggiore rappresenta l’undicesimo risultato utile consecutivo, per una formazione che dopo il mercato di dicembre con i movimenti operati dal DS Michele Rossetti ha cambiato decisamente marcia, candidandosi ad un ruolo da protagonista assoluta nel torneo. Nel frattempo la formazione biancoazzurra si prepara alla trasferta di domenica a Molfetta, una gara anomala perchè sarà giocata di mattina. In difesa rientrerà Marcello Feninno, fuori per squalifica domenica scorsa, mentre in attacco mancherà Michele Caputo, appieddato per un turno dal giudice sportivo. Quasi certamente al suo posto sarà schierato titolare Oscar Castelli, mentre a centrocampo dovrebbe tornare titolare Luigi Gentile, che domenica è stato schierato da Mr. D’Aniello nell’inedita veste di centrale per sostituire Feninno. Intanto in città si sogna un traguardo ambizioso, c’è grande entusiasmo con i “Fedelissimi Stornarella” che in casa ed in trasferta non fanno mancare il loro apporto, e già cantano “L’anno prossimo gioco in promozione”, sognare non costa nulla e lo Stornarella vuole continuare a sognare!

Luca Caporale per Il Mattino di Foggia e Provincia

Lo Sporting Accadia alla ricerca dei play-off

La squadra pugliese dello Sporting Accadia punta sempre più i play-off in Seconda Campana. La formazione del presidente De Rosa, fin ora ha collezionato 21 punti in 14 gare. La società di Accadia allenata da mister Palatella, domenica scorsa ha pareggiato 2-2 grazie alla doppietta del giovanissimi De Rosa, sul campo ostico dello Sporting Ariano, formazione ufitana che è alla pari dei pugliesi e che come loro si gioca il posto nei play-off. La squadra di Accadia, fin ora ha collezionato 6 vittorie, di cui 3 in trasferta contro il Torella dei Lombardi, la Dinamo Monteverde, lo Sporting Scampitella e 3 in casa contro l’Anzano, la Vis Lacedonia e il Bisaccia. Tre sono i pareggi collezionati fin ora per i dauni, di cui due contro lo Sporting Ariano e uno in casa del Villanova. Le sconfitte sono ben 5. La formazione di mister Palatella, ha anche il terzo miglior attacco del campionato,  secondo solo all’Artemisium e al Torella dei Lombardi, che proprio domenica sarà ospite ad Accadia. Mentre la  difesa ha subito fin ora 21 reti, ed è la settima miglior difesa del campionato.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Lo sfogo di Michele Vergura: “Aspetto di poter tornare”

Il tecnico ‘congelato’ dall’AC San Giovanni chiede rispetto

Chi conosce mister Michele Vergura sa di aver a che fare con un gran lavoratore. In campo e fuori. Vado a trovare il tecnico dell’AC San Giovanni (non si sa ancora se ex ) in quel di Manfredonia di buon mattino mentre sta lavorando presso il suo panificio. Tra i profumi del pane caldo appena sfornato ci accomodiamo nel suo ufficio per parlare della situazione della squadra gialloblù.

Mister per quale motivo la società ti ha allontanato?

Il presidente Cocomazzi ha voluto dare questa scossa. Da un passo in avanti però si è finiti col fare tre passi indietro in quanto la squadra al momento si ritrova nella più completa autogestione, senza una guida. Intanto il sottoscritto è appeso alle decisioni della società dove ci sono due correnti: una che spinge per il mio allontanamento definitivo e l’altra che vuole il mio rientro in panchina. E’ da settembre che mi sacrifico per portare avanti un progetto calcistico per lo meno dignitoso. Certo è che se fin dall’inizio mi avessero prospettato questa situazione, ossia l’assenza di un campo dove allenarci, sicuramente non mi sarei legato alla società.

Oltre al campo però servono anche i giocatori di esperienza in campionati come questi…

Sin dall’inizio ho proposto dei rinforzi alla società la quale mi ha sempre risposto picche in quanto non c’era un budget a disposizione e che dovevo continuare a lavorare con i ragazzi che avevo a disposizione. Già a settembre avevo proposto di prendere i vari La Torre, Consales, Robustella, Santoro, Della Torre e Vitulano. E ora che la situazione è compromessa la società li prende ma al contempo esonera l’allenatore che li ha voluti e che si è fatto in quattro per convincerli ad accettare una realtà difficile come San Giovanni. Trovo tutto questo davvero fuori da ogni logica. Capisco che una società esoneri un tecnico perché non ci sono i risultati. Ma a che serve allontanare il mister e non rimpiazzarlo, facendo si che la squadra si autogestisca? Ricordo che abbiamo fatto 18 partite con due punte, una classe ‘92 e l’altra ’94. E’ difficile fare un campionato del genere con una rosa di 13/14 ragazzi. Ci vuole anche gente d’esperienza per questo sin da subito ho segnalato i nomi di cui sopra, con gente che lo scorso hanno ha totalizzato circa 50 gol in prima categoria, quei gol che possono garantire la salvezza. E’ paradossale che ora si prendano i giocatori necessari e si allontani il mister.

Cosa si aspetta adesso da parte della società?

Io spero di essere richiamato al più presto per l’impegno, la professionalità dimostrata ed i rapporti umani costruiti con la squadra. Ho rinunciato ad allenare altre squadre per mantenere la parola data al San Giovanni ad inizio stagione. Ho fatto sacrifici enormi, anche dal punto di vista economico per portare avanti un progetto minimo di calcio. Il 90% della squadra e della società ripone in me ancora fiducia. La situazione è difficile, la salvezza diretta è quasi impossibile. L’obiettivo è adesso il quint’ultimo posto che permetterebbe di giocare la doppia sfida dei play-out in casa. Sono attaccato a questa maglia e voglio continuare il mio lavoro. Michele Vergura non lascia mai le cose a metà. Ma chiedo chiarezza e rispetto per il mio lavoro.