Girone H: Si ferma il Marcianise, il Taranto vince ed è secondo, solo un pari per il Matera

Brutta sconfitta dei campani a San Severo per 3-0, gli jonici vincono il derby con il Grottaglie, lucani fermati sull’1-1 dal Gelbison. Vittorie per Monopoli, Turris e Brindisi, pari per il Matera. Nelle retrovie, sempre più sole Puteolana e Gladiator, sconfitto il Metapontino, il San Severo aggancia il Grottaglie a quota 24. Bisceglie e Manfredonia si dividono la posta in palio

Pareggia il Matera, perde il Marcianise, vince il Taranto. Questa la sintesi della nona giornata di ritorno. Per quanto riguarda la classifica, invece, la formazione lucana rimane saldamente in testa, a subire un altro sorpasso è quella campana, questa volta ad opera del Taranto. Il tutto è frutto del successo dell’undici di Papagni nel derby con il Grottaglie, la gara termina 2-1 per gli jonici. Brutto ko del Marcianise sul terreno del San Severo, i dauni con un secco 3-0 conquistano tre punti vitali in chiave salvezza. Il Matera di Cosco impatta per 1-1 contro il Gelbison, la permanenza in D per i campani è sempre più vicina. Vittoria in trasferta per il Monopoli, il fanalino di coda Gladiator cede ai pugliesi per 3-1, l’undici bianco-verde approfitta del pareggio interno del Francavilla conla MarianoKellere si piazza al quarto posto ad un solo punto dal Marcianise, due dal Taranto. Torna a vincerela Turris, davanti ai propri tifosi la compagine corallina supera 2-0 nel derby campano il Vico Equense. Successo anche per il Brindisi, il Metapontino viene sconfitto per 1-0. Finisce in parità il derby pugliese tra Bisceglie e Manfredonia. Tutto ancora da decidere, non solo per la promozione, anche per la salvezza. Ora sono otto le gare da disputare, 24 i punti ancora a disposizione. Il Matera corre dritto verso la promozione diretta, il Taranto non molla, fatica il Marcianise. Nella zona calda, Metapontino, San Severo e Grottaglie lottano per evitare i play out. Insomma, ne vedremo ancora delle belle.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Vieste prosegue la sua corsa di cuore verso i playoff

Due pareggi per le foggiane in Eccellenza coni garganici ancora quinti e l’Ascoli sempre salvo.

Due pareggi mettono le foggiane di Eccellenza Pugliese nella condizione di continuare a credere nel proprio progetto e di proseguire la lotta verso i due obiettivi distinti. Playoff per l’Atletico Vieste tutto grinta e cuore e salvezza diretta per l’Ascoli Satriano. Ancora quinto a pari merito con il Molfetta (0-0 a Trani), l’Atletico Vieste ha impattato (2-2) contro l’altra diretta concorrente Virtus Francavilla verso quel quinto posto che darebbe l’onore, ai garganici, di disputare i playoff del campionato contro avversari sicuramente più blasonati. Continua la marcia del Gallipoli capolista (0-1 a Manduria), mentre la Fidelis Andriariprende lamarcia interrotta la settimana scora e mette a segno l’ennesimo risultato utile consecutivo e l’ennesima goleada di una stagione ricca di gol (7-0 al Copertino). Resiste anche l’Atletico Mola che ne fa 4 a Castellaneta. Passo falso del Casarano ad Ostuni (1-1) con i salentini che possono dire addio al sogno della promozione diretta e cominciare a programmare l’assalto al ripescaggio tramite i playoff. Vince il Sudest (2-0 al Quartieri Uniti Bari) e bagna la sua permanenza nella categoria ormai quasi certa. Chi compie un piccolo passo verso la permanenza è anche l’Ascoli Satriano del presidente Danaro, grazie al pareggio (1-1) a Galatina. La sfida salvezza tra Francavilla e Stella Jonica termina in parità (1-1), con vantaggio per quest’ultimi che si mantengono fuori dai playout.

Fabio Lattuchella

Castellaneta-Atletico Mola 0-4

Il Mola riparte di slancio dopo la beffa e i veleni di domenica scorsa con l’Andria: segna quattro reti al “De Bellis” di Castellaneta e mantiene il passo di Gallipoli e Fidelis. Gara chiusa in 47′ nonostante l’emergenza. Mister Caricola è costretto a rinunciare agli squalificati Douodou,Frappampina e Fumai in difesa,Mastrolonardo a centrocampo (tutti squalificati) e Rana (infortunato) in attacco. Per fortuna recupera D’Addario che si sistema sull’out sinistro difensivo e Zonno nel tridente d’attacco composto anche da Fraschini (preferito aTenzone) e Sisalli a supporto dell’unica puntaGiacco (foto). A centrocampo l’under De Tullioaffianca capitan Schirone, in difesa MillanLorusso coppia centrale, Pagnelli a destra e, come detto, D’Addario dalla parte opposta.

I GOL – Malgrado i tanti assenti, i 33 punti di differenza in classifica si fanno subito notare. Passa 1′, maldestro disimpegno della difesa di casa e Giacco firma il vantaggio e il 10° gol in campionato. Dopo 9′ sugli sviluppi di un angolo, Greconel tentativo di rinviare insacca nella sua porta. 0-2 all’intervallo. In avvio di ripresa il Mola triplica: Zonno fugge in contropiede e dalla destra mette al centro per la deviazione vincente di Fraschini. Terza rete per l’attaccante nojano che poi lascia il posto a Tenzone. E al 35′ c’è gloria anche per il trequartista barese. Suo il quarto gol, 11° personale per il miglior marcatore del Mola. E’ il punto esclamativo ad una partita senza storia. Il Mola resta a -4 dalla capolista Gallipoli e a -2 dall’Andria ma si stacca dal Casarano (+3), fermato sul pari a Ostuni.


CASTELLANETA-ATLETICO MOLA 0-4

CASTELLANETA: Donatelli, De Vito, Visconti, Rubino (27′ pt Abrescia), Chimenti, Semeraro, Basile (14′ st Tanzarella), Greco, Giovannielli, Arcadio (20′ st Salvi), Russo. All. Lippolis.

MOLA: Petruzzelli, Pagnelli, D’Addario, Lorusso, Millan, De Tullio, Zonno (36′ st Liberio), Schirone, Giacco, Fraschini (22′ st Tenzone), Sisalli (32′ st Piergiovanni). All. Caricola.
ARBITRO: Roca di Foggia.
RETI: 1′ pt Giacco, 9′ autorete Greco; 2′ st Fraschini, 35′ Tenzone.
NOTE: ammoniti Greco (C), Millan (M).

http://calcioclub.nicholaus.it

Casarano: Mercoledì tutti allo stadio.

Tutti insieme per un altro appuntamento con la storia!
Casarano-San Pio X Catania
Coppa Italia – Ritorno Quarti di finale
Mercoledì 12 marzo, stadio “G.Capozza”, ore 14.30
Ingresso libero – Curva Nord e Gradinata

“Il Casarano è chiamato a superare una prova importantissima, destinata ad incidere sul suo futuro calcistico.
Superare i quarti di finale di Coppa Italia significa porre una seria ipoteca sulla agognatapromozione in Serie D.
Intendo rivolgere perciò un invito corale ai tifosi e agli sportivi, facendo leva sul vecchio e inossidabile “Orgoglio rosso-azzurro”, a partecipare sugli spalti dello stadio per essere al fianco dei nostri calciatori. Condividendone i loro sforzi agonistici.
Anche per facilitare la partecipazione allo stadio di famiglie e bambini, mercoledì, ci sarà ingresso libero in curva e gradinata, con l’auspicio che sia un’autentica giornata di festa rossazzurra!”.

Eugenio Filograna – casaranocalcio.it

Ostuni-Casarano 1-1

Finisce in parità 1-1 la sfida tra Ostuni e Casarano al termine di una gara con pochissime emozioni e tante polemiche per alcune decisioni arbitrali piuttosto dubbie.

Padroni di casa alla ricerca della vittoria dopo due sconfitte consecutive, Casarano con la testa al ritorno dei quarti di coppa contro il Catania in programma mercoledì prossimo.

Sfida comunque importante nella lotta al miglior piazzamento nei play-off. Primo tempo decisamente da dimenticare con i portieri praticamente inoperosi. Al 6’ gol annullato all’Ostuni per fuorigioco molto dubbio di Turitto. Le due squadre si annullano a centrocampo in una contesa dura, ma corretta. A dirigere le operazioni è sicuramente l’Ostuni, ma il Casarano si chiude sempre con attenzione. Al 27’ Caruso tutto solo al centro dell’area, sbaglia l’aggancio e l’azione sfuma.

Al 37’ l’Ostuni perde Turitto costretto a lasciare il campo per un problema muscolare. Due minuti più tardi anche Rogazzo è costretto a rinunciare a Calabuig sostituito da Rosciglione.

Al 40’ Quaresimale va giù in area, ma l’arbitro vede “solo” una simulazione ed ammonisce il numero dieci gialloblù. Al 43’ Ostuni in vantaggio. Giorgetti sfrutta un rimpallo favorevole e dal fondo mette al centro un pallone che Volpicelli deve solo spingere in rete.

Nella ripresa il Casarano entra in campo con l’intenzione di raddrizzare la gara e dopo 5’ ci riesce. Salvadore centra la traversa dalla distanza, sulla respinta si avventa De Razza che tutto solo non sbaglia nonostante l’uscita disperata di Musacco. Inutili le proteste dei giocatori ostunesi per un presunto fuorigioco dello stesso De Razza.

Il pari spegne il Casarano che con il passare dei minuti lascia l’iniziativa all’Ostuni. Al 20’ Camassa di testa cerca la sponda per Giorgetti che arriva in ritardo di un soffio. Al 29’ Rosciglione sfiora l’autogol nel tentativo di respingere un cross in area, ma Leopizzi è attento. Sul capovolgimento di fronte è Musacco a mettere una pezza sulla conclusione a botta sicura di Urso. Al 36’ Ostuni in dieci per l’espulsione di Camassa che a giudizio dell’arbitro commette un fallo da ultimo uomo su Marinelli. Decisione apparsa esagerata per un intervento falloso commesso lontano ed in posizione defilata rispetto alla porta ostunese.

Al 47’ a protestare sono gli ospiti che chiedono il calcio di rigore per un intervento su De Razza ritenuto, invece, regolare dal direttore di gara.

Finisce con un pareggio che non accontenta nessuno. Per l’Ostuni è l’ennesima occasione sprecata per agganciare il treno play-off, per il Casarano, invece, è tempo di pensare al ritorno di coppa con il Catania che vale una buona fetta della stagione.

Ostuni: Musacco 6, Andrisano 6, Lorusso 6, Ciaramitaro 6,5, Camassa 6,5, Solidoro 7, Turitto 6,5 (dal 37’ p.t. Giorgetti 6), Balzano 5,5 (dal 21’ s.t. Miccoli 6), Volpicelli 7, Quaresimale 6,5, Caruso 5,5 (dal 37’ s.t. Gigante 6). A disp.: Anastasia, Milloni, Caputo, Krespha. All. Bruni.

Casarano: Leopizzi 6, Salvadore 7, Mignaco 6, Marzo 6 (dal 27’ s.t. Stechina 6), Mirabet 6, Calabuig 6,5 (dal 39’ p.t. Rosciglione 6), De Razza 7, Lezcano 6 (dal 33’ s.t. Marinelli 6), Urso 6, Regner 6, Desiderato 6. A disp.: De Marco, Stechina, Giannuzzi, Montefusco, Prinari. All. Rogazzo.

Arbitro: Longo di Paola (Cs)

Reti: 44’ p.t. Volpicelli, 5’ s.t. De Razza.

Note: Espulso al 36’ Camassa per fallo da ultimo uomo.   Ammoniti Ciaramitaro, Quaresimale, Volpicelli e Rosciglione.

ostuninews.it

Atletico Vieste – Virtus Francavilla 2-2

Si chiude in parità lo scontro per agganciare la zona play-off tra il Vieste e la Virtus Francavilla, gara maschia e ricca di emozioni da ambo le parti.

Cielo terso e sole che splende sul comunale “R. Spina” di Vieste, i padroni di casa si presentano con una divisa gialla, mentre la Virtus Francavilla veste la classica tenuta bianco-azzurra. Per i garganici assente lo squalificato Colella, mentre per gli ospiti si deve fare a meno degli squalificati Pizzolla e Marino, oltre agli acciaccati Cornacchia e Margagliotti. Si comincia e si deve già cambiare il risultato perchè dopo appena cinquanta secondi, sugli sviluppi di un corner, il difensore Camasta sbroglia una mischia con una scivolata e deposita la palla in rete. Non subisce il colpo la squadra di Marino, infatti, si comincia a tessere la manovra e a farsi vedere nella metà campo dauna. Al decimo minuto, su una verticalizzazione di Coquin, il capitano di giornata De Benedictis colpisce in pieno il palo da posizione defilata; continua la pressione della Virtus e si giunge così al pareggio con De Benedictis; il centravanti ospite ci crede su un lob di Biason che obbliga all’uscita il giovane Innangi, quest’ultimo si fa sfuggire il pallone ed è lesto l’ariete sicilliano ad insaccare. Ristabilita la parità le squadre si affrontano a viso aperto, ma non si segnalano particolari occasioni fino al fischio al duplice fischio che sancisce la fine della prima metà di gara. Al rientro dagli spogliatoi, Marino cambia; fuori Settembrino e Adeshokan, dentro Marinotti e Quarta. Proprio quest’ultimo, al quinto minuto, va in pressione su Camasta, gli ruba palla e punta la porta difesa da Innangi, salta il portiere garganico e deposita in rete per il vantaggio bianco-azzurro. Vantaggio che dura poco però, infatti, dopo soli tre minuti, su un calcio di punizione laterale calciato da Perlangeli, svetta in solitaria Stranieri e sigla il gol del pareggio. La partita si fa vibrante, con contatti duri, ma corretti tra i ventidue in campo; da segnalare una progressione di Augelli sulla fascia sinistra con verticalizzazione per Morra, il quale di prima riesce a toccare e scavalcare Costantino, la traversa nega la gioia del gol ai padroni di casa. La Virtus contiene bene la pressione della squadra di mister Olivieri e soffre solo al terzo dei cinque minuti di recupero, con Morra che in area angola troppo e manda a lato, dopo la buona sponda di Salerno. Al termine del recupero, il sig. Petracca di Lecce manda le squadre negli spogliatoi, ora la Virtus si accinge ad affrontare una settimana che culminerà nello scontro di domenica, al “Giovanni Paolo II”, contro l’ostico Galatina.

Tabellino

Marcatori: 1′ Camasta (AV), 26′ De Benedictis (VF), 50′ Quarta (VF), 53′ Stranieri (AV).

Atletico Vieste
: Innangi, Silvestri, Stranieri (72′ Iaia), Ricucci, Mandorino, Camasta, Augelli R., Simone, Salerno, Perlangeli (78′ Rubino), Morra.
A disposizione: Piccolo, Augelli P., Villani, Basso, Gentile.
Allenatore: Massimo Olivieri (squal.).

Virtus Francavilla: Costantino, Misuraca (87′ Mascia), Settembrino (46′ Marinotti), Iaia, Lopetuso, Schirinzi, Coquin, Biason, De Benedictis, Malagnino, Adeshokan (46′ Quarta).
A disposizione: Di Punzio L., Di Punzio M., Petrelli, De Florio.
Allenatore: Raimondo Marino.

Arbitro: Petracca (sez. di Lecce)
Assistenti: Lacalamita – De Paola (sez. di Bari)

Recupero: p.t. 2’ – s.t. 5’

Ammoniti: Augelli R., Perlangeli, Morra (AV) – Settembrino, Iaia, Biason (VF).

virtusfrancavilla.it

Ostuni-Casarano 1-1

Il Casarano non riesce ad andare oltre al pari in quel di Ostuni, rendendo ancora più flebili le speranze di rimonta in chiave Campionato, visto che le prime tre proprio non vogliono saperne di rallentare.
L’Ostuni parte subito forte e al 5’ si presenta al tiro dai 30 metri con Volpicelli che, però, manda fuori.
Al 7’, i padroni di casa vanno in gol con Turitto, che devia in rete un calcio di punizione di Ciaramitano, ma il direttore di gara annulla. Il Casarano si fa vedere al 10’, con De Razza che cerca di girare in porta il suggerimento di Regner dalla bandierina. La difesa, però, respinge. La gara è abbastanza noiosa, senza grandi emozioni. Al 32’, De Razza, su calcio di punizione, calcia direttamente in porta, ma il numero uno ostunese non si fa sorprendere. A sbloccare il risultato è l’Ostuni, che al 44’ passa in vantaggio con Volpicelli. L’attaccante gialloblu, servito dal neo entrato Giorgetti, mette dentro al termine di un batti e ribatti in area.
La ripresa si apre con il Casarano in avanti alla ricerca del gol del pareggio che giunge al 7’: gran botta dal limite di Salvadore che colpisce in pieno la traversa; la palla torna in campo, trovando pronto De Razza a ribadire in rete. I gialloblu reagiscono prontamente, prima al 16’ con un tiro di Volpicelli neutralizzato da Leopizzi e poi al 20’ con Camassa che, di testa, angola troppo. Al 28’ il Casarano sfiora l’autogol con Rosciglione su calcio d’angolo battuto dall’Ostuni, ma Leopizzi è reattivo nell’evitare la beffa. Al 29’, l’occasione del vantaggio casaranese finisce sui piedi dell’ex Urso, che si presenta solo dinanzi a Musacco, chiamato ad un intervento miracoloso. Al 35’ i padroni di casa rimangono in 10 per l’espulsione di Camassa autore di un brutto fallo su Marinelli, il Casarano però non riesce ad approfittarne. Al 46’ De Razza viene atterrato in area di rigore, ma per l’arbitro è tutto regolare.
È l’ultima emozione di una gara non bella, che allontana il Casarano dal vertice della classifica.

Ostuni-Casarano 1-1
Reti: 44′ pt Volpicelli, 7′ st De Razza.

Ostuni: Musacco, Andrisano, Lorusso, Ciaramitaro, Camassa, Solidoro, Turitto (39′ pt Giorgetti), Balzano (21 ‘st Miccoli), Volpicelli, Quaresimale, Caruso (36′ st Gigante). A disposizione: Anastasia, Milloni, Caputo, Krespha. Allenatore: Bruni.
Casarano: Leopizzi, Salvadore, Mignaco, Marzo (27′ st Stechina), Mirabet, Calabuig (40′ pt Rosciglione), De Razza, Lezcano (32′ st Marinelli), Urso, Regner, Desiderato. A disposizione: De Marco, Giannuzzi, Montefusco, Prinari. Allenatore: Rogazzo.
Arbitro: Longo di Paola.

Alberto Nutricati – casaranocalcio.it

Fidelis Andria – Copertino 7-0

Fidelis Andria – Copertino: gli azzurri superano gli avversari con un perentorio 7-0. Gara dominata dagli uomini di Ragno.

Vince senza difficoltà e con merito la Fidelis Andria, nel match di oggi disputato contro il Copertino sul neutro del ‘Puttilli’ di Barletta.

Gli azzurri, privi degli squalificati Campanella, Moscelli e Strambelli scendono in campo con il solito 4-4-2 con le due punte Albrizio e Di Rito come terminali offensivi. I rossoverdi, dall’altra parte, rispondono con un 4-3-3 con Palmisano, Rizzo e Frisenda a comporre il tridente d’attacco.

Il match inizia in discesa per gli uomini di Nicola Ragno che al terzo minuto passano in vantaggio con una bordata da fuori area di La Fortezza che si insacca sotto l’incrocio. Il Copertino prova poco dopo a reagire con il tiro del giovane Rizzo controllato da Sansonna con qualche difficoltà. Al 7′ gli azzurri siglano il raddoppio: Trotta, dalla destra, arriva sul fondo e crossa per la testa di Di Rito, il quale batte senza problemi Bruno. Poco dopo la Fidelis mette in cassaforte il risultato con la marcatura di Loseto. Al 13′ gli andriesi ottengono un calcio di rigore per un evidentissimo fallo della difesa ospite su Logrieco: dal dischetto si presenta Di Rito che non sbaglia. Al 22′ si rivede il Copertino con un tiro dalla distanza di Rizzo che si spegne sul fondo. Nei minuti che seguono il match è controllato principalmente dagli uomini di Nicola Ragno. Al 40′ è Albrizio a battere comodamente Bruno siglando il 5-0. La prima frazione termina con l’ennesima rete della Fidelis: Trotta si invola sulla destra, salta un avversario e batte Bruno. Dopo un minuto di recupero l’arbitro fischia la fine del primo tempo.

La ripresa comincia con il Copertino che prova a farsi pericoloso: Di Santantonio batte un calcio di punizione che Sansonna para. Al 49′ Logrieco ci prova per la Fidelis ma non inquadra lo specchio della porta. Un minuto più tardi si fanno rivedere i rossoverdi con De Giorgi che sugli sviluppi di un calcio d’angolo spedisce la palla fuori. Al 58′ Sansonna salva l’imbattibilità odierna intervenendo sul colpo di testa di Franco. Nei minuti successivi la gara si spegne e gli azzurri mantengono principalmente il pallino del gioco. L’ultima azione pericolosa della gara arriva al 92′ e coincide con l’ultima marcatura della partita siglata da Lavopa. Finisce cosi la gara.

Vittoria meritata quella di oggi per la Fidelis che si impone con un risultato pesantissimo sul Copertino. Ora gli uomini di Nicola Ragno dovranno concentrarsi sulla prossima trasferta in quel di Ostuni.

Nicola Massaro per andriaviva.it

Sfide difficili in Promozione

Nessuna gara avrà l’esito scontato per le foggiane. Salvezze a rischio

Non sarà un fine settimana semplice per le squadre di Capitanata del campionato di Promozione Pugliese, soprattutto per quelle che stanno lottando per la salvezza. A partire dal Lucera, impegnato a Modugno, con i rivali della Nuova Andria che giocheranno sul campo della Fortis Murgia. Il Celle di San Vito ospiterà il Cellamare mentre il Gargano andrà sul campo del Canosa. Tutte sfide che non lasciano spazio a grossi “desideri” per le foggiane. Un Carapelle in grande spolvero sarà di scena a Corato contro una squadra altrettanto forte, mentre il Monte Sant’Angelo di mister Ricucci giocherà in casa contro l’Unione Bisceglie. La capolista Bitonto giocherà in casa contro il Real Bat, mentre lo Sporting Altamura inseguitore andrà a domicilio del Bitritto. La ventiseiesima giornata del campionato è chiusa da Rinascita Rutiglianese-Giovinazzo.

Fabio Lattuchella

Vieste per i playoff, Ascoli per la salvezza.

Sfide importanti per continuare a perseguire i propri sogni. Dalla permanenza dei gialloblu alla corsa playoff dei garganici.

Sfida playoff in casa Vieste, con i garganici che allo “Spina” incontreranno il Virtus Francavilla lanciato in rincorsa proprio dei ragazzi di mister Olivieri. Ma la ventottesima giornata del campionato di Eccellenza sarà caratterizzata dalle tante sfide testa-coda, con le squadre lanciate verso i primissimi posti naturalmente favorite sulle avversarie, ma la lotta salvezza potrebbe riservare qualche sorpresa. Così il Gallipoli andrà a Manduria, l’Atletico Mola a Castellaneta, la Libertas Molfetta a Trani e il Casarano ad Ostuni, mentre la Fidelis Andria ospiterà il Copertino.

Sfida salvezza per il rinnovato Ascoli Satriano, reduce da brutte prestazioni e cattivi risultati, in casa del Pro Italia Galatina, mentre il Francavilla ospiterà lo Stella Jonica di Massafra. Chiuderà il quadro delle gare in programma Sudest-Quartieri Uniti Bari.

Fabio Lattuchella

Derby pugliese in Seconda campana, in Molise si ferma il campionato per far spazio alla coppa

Saranno impegnate domani le tre pugliesi che giocano in Seconda Campana, con la capolista Artemisium che farà visita al “Nicola Caruso” alla nobile decaduta Anzano 1971, in un “derby” che promette grande spettacolo. Gara esterna per lo Sporting Accadia che vuole mantenere la quinta posizione e che sfiderà la penultima della classe, Sporting Scampitella. In Terza Categoria, si giocheranno tutte e tre oggi le gare delle tre pugliesi, il Panni ospita il San Sossio Baronia, il Monteleone gioca al “Fogliano” contro lo Sporting Sturno per migliorare la propria classifica, mentre lo Sporting Team/Appenninica sarà ospite della Melitese. In Molise settimana di stop per tutti i campionati, a causa della coppa che è alle battute finali, impegnata ancora nella competizione il Pietramontecorvino che è la capolista del girone “B” di Prima Categoria. La settimana prossima quindi, la Gioventù Calcio Dauna e il Roseto impegnate in Eccellenza, giocheranno contro il Vastogiraldi e la Santeliana per il 24° turno. In Promozione, il Casalnuovo Monterotaro ospiterà la Maronea. Nel girone “B” di Prima Categoria, il Pietramontecorvino ospiterà la Fossaltese, mentre il Volturino farà visita al Colle D’Anchiese. Nel girone “C”, la Frentania sarà impegnata nella difficile trasferta sul campo dell’Ururi C5. Nel girone “C” di Seconda Categoria, gare interne per San Marco la Catola e Celentia che ospiteranno Real Gambatesa e Reds, mentre la capolista Carlantino giocherà in casa della seconda in classifica Tre Archi Ripalimosani. Nell’altro girone, il Quattro Torri Chieuti sarà ospite del Terventum.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Ascoli, scossa salvezza

Serve uno sprint finale d’eccezione per restare in Eccellenza. La squadra ascolana ha bruciato tutto il vantaggio accumulato a metà campionato.

Non sarà semplice per l’Ascoli Satriano mantenere la categoria, quantomeno in maniera diretta, ossia senza passare per il playout. Eppure lo era, fino a qualche tempo fa, quando la squadra gialloblu era stata capace di accumulare una decina di punti di vantaggio sulle inseguitrici che le avevano permesso innanzitutto di mettersi a metà classifica, a ridosso delle prime otto in lotta per i vertici, ma anche di sentirsi una delle “reginette” della categoria al primo anno della propria storia nel massimo campionato regionale. Ora non sarà facile, ma comunque non è tutto perduto. La squadra del presidente Leonardo Danaro ha ancora la classifica dalla sua parte anche se bisognerà smaltire le ultime delusioni e le dimissioni di Maiellaro.

Mancano sette giornate al termine del campionato e i punti a disposizione sono ancora tanti, ma l’Ascoli ha un calendario non proibitivo, almeno per le prossime 5 giornate, dove incontrerà oltre al Galatina oggi, il Trani a domicilio, il Francavilla fuori, il Sudest al “Comunale” e poi di nuovo fuori casa a Manduria, prima dell’ultima casalinga col Gallipoli. E se ci dovesse ancora esser bisogno di punti l’ultima trasferta in casa del Quartieri Uniti Bari potrebbe essere propizia. Certo è che, però, saranno vietati i passi falsi; trattandosi di scontri diretti, sarebbero pericolosissimi.

Fabio Lattuchella

Il Pietramontecorvino ritorna al comando in Prima molisana

La formazione dauna del Pietramontecorvino, impegnata nel girone “B” di Prima Categoria Molisana, la settimana scorsa ha ottenuto un importantissima vittoria sul campo del Morgia Pietracatella per 2-0. Con questa vittoria, la squadra pugliese, grazie anche alla sconfitta contemporanea del Real Gildone in casa dei “cugini” pugliesi del Volturino per 3-2 e il pareggio per 2-2 del Ripalimosani in casa contro il Macchia Valfortore è salita al comando del girone, in coabitazione proprio con le due squadre molisane. Pietramontecorvino, dopo la vittoria del campionato di Seconda Categoria avvenuto meno di un anno fa, anche quest’anno sta sognando alla grande per portare la squadra del proprio paese in Promozione per la prima volte. Nelle prossime 7 gare, i dauni, sfideranno la Fossaltese, il Cercemaggiore, poi saranno impegnati nel “derby” contro il Volturino, per poi far visita al Ripalimosani il 6 Aprile e ospitare in casa, la settimana prossima l’Oratino. Alla penultima giornata, ci sarà la trasferta sul campo del Macchia Valfortore, prima dell’ultima giornata casalinga contro l’altra capolista Real Gildone, dove potrebbe arrivare una Promozione storica. Da qui alla fine quindi, il Pietramontecorvino ce la metterà tutta per ottenere un traguardo importante e vincere il campionato, senza passare per i play-off.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Se il lupo non perde il vizio… CWD neanche

La nostra testata torna, per una settimana, a raccontarci le gesta del Foggia, dopo averlo fatto per tutto l’anno scorso in serie D. Un sentito regalo a tutti i nostri lettori.

“Il lupo perde il pelo… ma non il vizio” esiste un detto che recita puntualmente così, per rimarcare come non si voglia perdere l’abitudine di fare qualcosa.

Calciowebdilettanti.it, dopo aver seguito il Foggia in tutta la scorsa stagione, quando era tra i parametri della testata vista la partecipazione scorsa al campionato di Serie D (poi tutti sappiamo come è andata a finire), non ha mai abbandonato la compagine rossonera, seppur senza più raccontare le vicende di Agnelli e compagni, dopo il loro ritorno tra i professionisti e quindi usciti fuori dai parametri standard della nostra testata.

Insomma calciowebdilettanti.it perde il pelo… ma non il vizio di vivere da vicino le vicende pallonare rossonere e domenica si è dedicata una full immersion allo stadio “Pino Zaccheria” in ha assistito alla fantastica vittoria ai danni del Cosenza, che ha permesso al Foggia di accorciare sulle prime della classifica e mantenere la quarta posizione.

Con l’editore, Emanuele Laquintana, al mio fianco in tribuna stampa e con Mauro Zuppardi a bordo campo per cogliere ogni attimo della sentita gara, da tramutare in mille scatti, la nostra redazione ha pensato di offrire a tutti i nostri affezionati lettori un regalo “extra”.

Ecco, quindi, nella Fotogallery sotto riportata, apparire il lavoro di domenica scorsa, direttamente dal palcoscenico massimo calcistico a livello provinciale, lo stadio “Pino Zaccheria”.

Fabio Lattuchella

Casarano, Rogazzo: “Sconfitta immeritata, ma sono fiducioso”

Nonostante la delusione per la sconfitta con il San Pio X, certamente immeritata per quanto fatto vedere in campo, mister Rogazzo si dice fiducioso per il passaggio del turno e chiama a raccolta tutti i tifosi.
«Abbiamo fatto – commenta a caldo il tecnico partenopeo, una grande prestazione. Meritavamo sinceramente di vincere, ma abbiamo perso per un errore clamoroso arbitrale. Dico clamoroso perché lo abbiamo rivisto in video. L’arbitro, infatti, aveva fischiato una punizione di seconda che, invece, è stata calciata direttamente in porta. È un peccato. In questo modo viene mortificato il lavoro di chi si sacrifica giorno dopo giorno per fare bene. Ad ogni modo, noi abbiamo dominato, avevamo preparato bene la gara, siamo stati fortissimi sulle seconde palle. Loro, tranne una mezza occasione all’inizio e la punizione del gol, non hanno mai calciato in porta. Sono fiducioso per il ritorno. Ho visto i ragazzi arrabbiati e rammaricati. Noi ci siamo, siamo presenti e sono convinto che al ritorno faremo una grande partita, anche perché, vedendo i risultati delle altre squadre, mercoledì sarà una finale anticipata.
Voglio ringraziare il gruppo di tifosi che si è sobbarcato tanti chilometri per stare al nostro fianco, nonostante la gara fosse a porte chiuse, e ne approfitto per invitare la gente ad accorrere numerosa mercoledì allo stadio per una gara che potrebbe valere un’intera stagione».

Alberto Nutricati . casaranocalcio.it

Fidelis Andria – Lotito: «Tuteleremo i nostri interessi»

Il presidente della compagine azzurra commenta il provvedimento del Giudice Sportivo

Dopo il comunicato del Giudice Sportivo che notifica la squalifica del ‘Degli Ulivi’ per due turni a causa degli avvenimenti di Mola (clicca qui per leggere l’articolo sul provvedimento) a parlare per la società andriese è il presidente, Francesco Lotito, il quale analizza la decisione: «Questa è stata una batosta sconcertante. Attendiamo gli atti ufficiali per capire sostanzialmente cosa ci viene imputato di preciso».

Il sodalizio azzurro, tuttavia, non rimarrà immobile. Infatti i dirigenti sono pronti a effettuare un ricorso per cercare quantomeno di diminuire la pena inflitta di una giornata e disputare quindi la gara contro il Casarano tra le mura amica: «Domani verrà pubblicato il comunicato che analizzeremo scrupolosamente. Sicuramente agiremo per tutelare i nostri diritti».

Il presidente azzurro, conclude il suo intervento, cercando di stemperare gli animi e chiedendo agli addetti ai lavori di accettare il risultato del campo senza creare polemiche su eventuali decisioni arbitrali: «Si continua ad accentuare ogni singolo episodio che avviene ogni domenica. Io chiedo a tutti gli addetti ai lavori delle società – conclude il numero uno azzurro – di evitare di accentuare determinati avvenimenti e di accettare il risultato del campo».

fonte: andriaviva.it

Fidelis Andria: squalifica del campo e ammenda per gli accadimenti di Mola

Gli azzurri giocheranno le prossime due gare interne fuori dal ‘Degli Ulivi’

Stangata pesantissima per la Fidelis Andria in virtù degli accaduti in quel di Mola di Bari. Infatti il Giudice Sportivo ha punito la compagine di Corso Cavour con due giornate di squalifica del campo e 1000 euro di ammenda. In sostanza le prossime due gare interne, contro Copertino e Casarano, Moscelli e compagni le dovranno disputare a porte chiuse ed in campo neutro. La decisione è arrivata poiché nonostante ci fosse il divieto di trasferta imposto dal Prefetto di Bari «dopo otto minuti di gioco circa centocinquanta sostenitori forzando il servizio d’ordine entravano nello stadio. I medesimi tifosi lanciavano in campo tre bottigliette d’acqua vuote ed una bottiglia semipiena senza conseguenze. (1º RECIDIVA) Inoltre accendevano un fumogeno senza conseguenze (1º RECIDIVA). A fine gara un tifoso scavalcava la recinzione ed invadeva il terreno di gioco senza conseguenze».

Oltre a questa pesante sanzione nella prossima gara contro il Copertino lo staff tecnico andriese dovrà fare a meno degli squalificati Strambelli, Campanella e Moscelli. Dunque è costata cara al sodalizio azzurro la trasferta in quel di Mola.

fonte: andriaviva.it

Anche il terzino Angelo Festa alla corte della Reali Siti Stornarella

Nuovo arrivo in casa biancoazzurra per rinforzare l’organico, domenica trasferta a Terlizzi prima della Vicarius

Con il quattro a zero sull’Audace Barletta la Reali Siti Stornarella è tornata alla vittoria, un successo che conferma la formazione del tecnico Angelo D’Aniello sul podio della Prima Categoria. I biancoazzurri però continuano a rinforzarsi, con il DS Michele Rossetti che in settimana ha presentato Angelo Festa, il nuovo terzino destro chiesto dal tecnico, che il diretto sportivo ha prelevato dal mercato degli svincolati. Soddisfatta anche la società del presidente Mario Fiordelisi, che conferma il grande impegno che sta permettendo alla formazione stornarellese di sognare in grande. Nel frattempo la squadra è al lavoro per la gara di domenica prossima a Terlizzi, una gara da vincere in cui rientreranno gli squalificati Gramazio, Montemorra e Giuliano e l’infortunato Borgia, mentre dovrà stare fermo ai box per squalifica Michele Caputo, fermato per un turno dal giudice sportivo. Vincere a Terlizzi sarà importante per la classifica e per riscattare la sconfitta casalinga dell’andata, prima di prepararsi al match clou di domenica 16 Marzo al comunale contro la Vicarius Lucera, che in classifica precede i biancoazzurri in seconda posizione, un obiettivo importante che la Reali Siti vuole conquistare nelle prossime settimane.

Luca Caporale per Il Mattino di Foggia e Provincia

Catania San Pio X-Casarano 1-0

Coppa Italia Eccellenza – Quarti di Finale:

Parte subito forte il San Pio X che al 2’ va vicino al gol su colpo testa ravvicinato di Arena, ma Leopizzi è bravo a respingere. I padroni di casa ci riprovano al 5’, impegnando nuovamente il portiere ospite chiamato ad anticipare in uscita Riccobono. Il Casarano si fa vedere al 7’, con l’incursione di Marinelli bloccata dalla retroguardia biancorossa. I rossoazzurri ci riprovano all’11’ con una gran conclusione dal limite di Regner, servito da Marinelli. Vitali, però, non si fa sorprendere. Gli ospiti non mollano e continuano a tentare di scardinare la linea difensiva catanese: al 15’ è il solito Marinelli a presentarsi in area, ma viene anticipato dalla difesa del San Pio X che si rifugia in angolo. Il Catania sembra soffrire maggiormente sulla destra, dove imperversano Prinari e Marinelli. Il San Pio torna a farsi pericoloso al 34’ con un’azione in contropiede, fermata dal direttore di gara per fuorigioco di Panetterio. Un minuto dopo è di nuovo il Casarano a provarci con un bel tiro dai 30 metri di Impallari finito di poco alto. L’attaccante argentino si rende nuovamente pericoloso al 40’, quando si presenta solo dinanzi all’estremo difensore ospite, ma angola troppo il tiro. I rossoazzurri vanno ancora una volta vicini al gol al 43’ con Marinelli, che lascia partire un gran tiro dal limite, sfiorando l’incrocio dei pali. Il primo tempo si conclude sul parziale di 0-0, con il Casarano padrone del campo.
La ripresa si apre con il gol del San Pio X all’8’. Il Catania passa in vantaggio su punizione calciata da Riccobono. L’arbitro prima annulla, poi convalida la rete, nonostante le proteste dei rossoazzurri. Sul gol, però, gravano forti dubbi, visto che è scaturito da una punizione in due calciata direttamente in porta. Il Casarano non ci sta e cerca in tutti i modi di riagguantare il pareggio. Al 26’, Marinelli tenta la conclusione dalla distanza, ma la mira è imprecisa e la palla termina alta sopra la traversa. Al 29’, punizione dai 30 metri di Regner, deviata nell’area piccola da Marinelli, con la palla che si spegne di pochissimo a lato. Al 37’, ci riprova Regner su calcio di punizione, ma la sua conclusione viene prima deviata dalla barriera e poi parata da Vitale. Al 40’, De Razza, da calcio piazzato, mette in area, dove trova Calabuig che in acrobazia sfiora il palo. Allo scadere viene atterrato in area Impallari, ma il direttore di gara non ravvisa gli estremi per il calcio di rigore.
Il triplice fischio blocca la gara sul punteggio di 1-0 per i padroni di casa; un risultato decisamente ingiusto per quanto fatto vedere in campo.

Catania San Pio X-Casarano 1-0
Reti
: 8’ st Riccobono.

Catania San Pio X: Vitale, Marino, Orlando, Caruso, Orefici, Scalia, Truglio (32’ st Palermo), Arena, Pasca, Riccobono, Panatteri. A disposizione: Cavone, Pistorino, Palermo, Ranno, Garufi, Febbraio, Cristaldi. Allenatore: Giuseppe Anastasi.
Casarano: Leopizzi, Giannuzzi, Salvadore, Rosciglione (35’ st De Razza), Mirabet, Calabuig, Prinari, Lezcano, Impallari, Regner, Marinelli. A disposizione: De Marco, Mignaco, De Razza, Marzo, Margagliotti, Stechina, Urso. Allenatore: Antonio Rogazzo.

Arbitro: Ricci di Firenze.

Alberto Nutricati – casaranocalcio.it

 

Manfredonia: Momento delicato per la salvezza

Momento negativo in casa dei sipontini, un solo punto nelle ultime cinque giornate, sorpassi di Vico Equense e Mariano Keller, la zona play out ora dista solamente tre lunghezze. Alla crisi di risultati si associano anche i tanti infortuni. Contro la Mariano Keller, cinque i titolari fuori causa. Per il derby con il Bisceglie, mister Cinque spera di recuperare qualche elemento
Nove giornate ancora da disputare, ventisette punti a disposizione. Passa da qui la salvezza del Manfredonia, fino a qualche giornata fa tranquillo a metà classifica ed ora risucchiato pericolosamente nella zona calda. I sipontini nelle ultime 5 giornate ha raccolto 1 solo punto, ossia briciole, sono invece quattro le sconfitte subite, delle quali due consecutive al Miramare contro il Real Metapontino e la Mariano Keller. Nel calcio si sa, i numeri contano, quelli del Manfredonia sono preoccupanti per una formazione che punta alla salvezza diretta senza passare dalla lotteria degli spareggi. In più la formazione di mister Cinque ha subito i sorpassi di Mariano Keller e Vico Equense, dirette concorrenti per la permanenza in D. A questo scenario si aggiungono anche i numerosi infortuni che di domenica in domenica condizionano le scelte di Franco Cinque. Nell’anticipo di sabato contro i campani, all’appello non figuravano ben cinque titolari, ossia Cuomo, Palumbo, Gentile, Del Prete e Portosi, anche se quest’ultimo è sceso in campo seppur in condizioni precarie. Alla formazione bianco-celeste mancano varianti valide in grado di sopperire alle assenze dovute agli infortuni o alle squalifiche. Eccolo un altro limite dell’undici sipontino. In riva al Golfo tutti sperano che la situazione possa cambiare quanto prima, c’è una salvezza da conquistare, un patrimonio per tutta la città. E domenica derby con il Bisceglie. Il compito non è dei più semplici, Romito e soci dovranno ritrovare energie mentali e fisiche per non compromettere del tutto un’intera stagione.
Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Ora via ai playoff di Terza Categoria

Aspettando il comunicato ufficiale del Comitato Provinciale, il campionato di Terza Categoria, arrivato ormai al termine della stagione regolare, si appresta a vivere la fase finale che riguarda i playoff.
Le righe di preambolo dovrebbero essere già scritte, con lo Sporting Sannicandro quinto in classifica, ma che non farà gli spareggi, per via degli oltre 10 punti di distacco dalla Squadra del Cuore (15) seconda in classifica, nel girone A; nell’altro raggruppamento fuori l’Atletico Orsara per i 16 punti di distacco dall’Atletico Carapelle secondo. Per questo motivo Atletico Carapelle e Squadra del Cuore andranno direttamente in finale playoff. Chi si giocherà le semifinali, invece, saranno le squadre terza e quarta classificata di entrambi i gironi. Il Foggia di Petrone, nel girone A, appare nettamente favorito in quella che dovrebbe essere la prima semifinale, contro l’Apricena, mentre più equilibrata l’altra tra Sant’Agata e Atletico Bovino, finite a pari merito al terzo posto nel girone B. Da questi scontri usciranno le squadre che affronteranno le due suqadre già volate in finale, con il sogno della Seconda Categoria nel cassetto. Il quadro dovrebbe essere certo, visti i comunicati di inizio anno, ma con la Lega e dopo l’esperienza dello scorso anno, è meglio aspettare il comunicato ufficiale.
Fabio Lattuchella

Il Vieste torna al successo. Ma il futuro è un rebus

stemma Atletico ViesteSi dimette il presidente Spina Diana
Con tre perle, due finalizzate da Lorenzo Salerno e una da Antonio Simone, l’Atletico Vieste ha cancellato l’opaca prestazione di domenica scorsa andando a vincere sul difficile campo di Ascoli Satriano.
I giocatori scesi in campo agli ordini di Massimo Olivieri hanno dato la miglior risposta a chi pensava che le dimissioni del presidente Lorenzo Spina Diana avessero destabilizzato oltre misura lo spogliatoio: concentrazione, sacrificio, voglia di vincere e, soprattutto, attaccamento alla maglia sono state le motivazioni che hanno portato capitan Augelli e compagni a conquistare i tre punti in palio.
Non è stata certo una settimana facile per la compagine viestana. Venerdì come un fulmine a ciel sereno sono arrivate le dimissioni del Presidente Lorenzo Spina Diana.
La diminuzione del numero di sponsor e il mancato rispetto degli impegni di chi aveva garantito il proprio apporto economico sono alla base della decisione presa con molto dispiacere da colui che ha portato la squadra dalla seconda categoria a primeggiare nel campionato di Eccellenza.
“Se qualcuno vuole affiancarmi – ha dichiarato – sarò pronto ad accoglierlo e a stare con lui finchè vorrà; altrimenti mi auguro che un gruppo possa subentrare al mio posto con l’auspicio che ci faccia continuare a vivere le emozioni sportive vissute fino ad oggi”.
Parole che hanno scosso tutto l’ambiente. Uno sfogo arrivato dopo dodici anni di lotte e sacrifici per portare avanti un progetto di calcio ambizioso che ha dato lustro alla città garganica all’interno del panorama calcistico pugliese.
Una decisione arrivata nella migliore stagione della storia del Vieste, con i play-ff di Eccellenza a portata di mano.
“Posso capire lo sfogo del nostro presidente – ha dichiarato Rocco Augelli ai microfoni di TvGargano. Solo chi è dentro alla nostra realtà può capire i sacrifici e gli sforzi compiuti in questi anni. Vi garantisco che non è facile per questo voglio testimoniare tutta la mia solidarietà, personale e dell’intera squadra, al presidente. Da capitano dell’Atletico garantisco che continueremo a lottare ed impegnarci per raggiungere il sogno play-off. Domenica abbiamo dato una grande risposta sul campo a chi credeva che avremmo mollato dopo le dimissioni del presidente. Continueremo a correre e lottare per la maglia. Prima che giocatori siamo un gruppo fatto di grandi uomini, e non ci faremo influenzare dalle vicende societarie e continueremo ad inseguire questo grande traguardo, per noi stessi e per l’intera città di Vieste”.

Antonio Lo Vecchio per Il Mattino di Foggia e Provincia

La Gioventù Dauna sempre seconda e il Roseto sesto in Eccellenza Molisana

La Gioventù Calcio Dauna ottiene un’altra vittoria, grazie alla doppietta di Basta sul campo di Casalnuovo Monterotaro contro il Fornelli e distanzia proprio la formazione molisana di 11 punti. Pareggio a reti bianche tra Roseto e Comprensorio Vairano, i dauni sono sempre sesti a -7 dal Venafro ultima dei play-off. Si avvicina al primo posto in Promozione, il Casalnuovo Monterotaro che ha battuto, 2-0 in trasferta il Real Termoli. Nel girone “B” di Prima Categoria, il Pietramontecorvino ha vinto 2-0 sul campo del Morgia Pietracatella, portandosi al primo posto alla pari del Ripalimosani e del Real Gildone, vittoria anche per il Volturino, che si è imposto 3-2 in casa con il Real Gildone, i dauni sono ancora in zona play-out. Nel girone “C”, la Frentania ha vinto a tavolino contro l’esclusa dal campionato Divinus San Giacomo, ed è attualmente seconda. Nel girone “C” di Seconda Categoria, il Carlantino ha battuto 4-2 il Real Gambatesa ed è sempre capolista, vittoria anche per il San Marco la Cotola, per 6-2 contro la Rinasciata Bussese, i pugliesi sono quinti alla pari del Montagano e dei Reds, pareggio a reti bianche per la Celentia in casa del Campolieto. Nel girone “D”, sconfitta sul campo dell’Atletico Limosano per 2-1 per il Quattro Torri Chieuti, che è terza alle spalle del Portocannone e del San Felice. In Seconda Campania, continua la marcia verso la Prima Categoria dell’Artemisium, che ha battuto 5-0 il Bonito. Vittoria anche per lo Sporting Accadia, 4-1 alla Dinamo Monteverde, i pugliesi sono quinti in zona play-off. Sconfitta esterna per l’Anzano, che ha perso 4-2 sul campo della Vis Lacedonia. In Terza Categoria, vittoria per 5-3 per lo Sporting Team/Appenninica che è in zona play-off, perdono Monteleone e Panni per 3-2 e 4-5 contro San Sossio Baronia e Sporting Flumeri. Sconfitta anche per le ragazze dello Sporting Team in casa della Focus Donia Junior per 2-1.
Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

Per lo Sportmania Cerignola la Seconda adesso è realtà

In Prima vincono tutte le prime cinque, colpo Sammarco in Seconda. La squadra di mister Schiavone vince con la Trops e approda in Seconda

Con un rotondo cinque a zero sulla Trops Sammarco lo Sportmania Cerignola mette la parola fine suL girone A della Terza Categoria. En plein delle prime cinque classificate in Prima, mentre in Seconda, la Polisportiva Sammarco si aggiudica matematicamente il secondo posto dopo la vittoria nello scontro diretto col Margherita.
PRIMA. Si viaggia a folle velocità in testa alla classifica, domenica infatti hanno messo il turbo le prime cinque della graduatoria: Liberty Palo, Vicarius Lucera, Stornarella, Stornara e Nuova Molfetta, hanno tutte vinto rispettivamente con Bitetto, Minervino, Barletta, Sporting Daunia FG e Rocchetta. Finisce a reti bianche invece il match tra Alexina e Gravina e così al quinto posto si avvicina anche l’Ordona vittoriosa a Bitonto. Per le zone basse vince solo il San Giovanni Rotondo a valanga sul fanalino Candela ma la strada per la salvezza diretta è ancora lunga e tortuosa.
SECONDA. Esagerata la neo promossa ASD San Marco che rifila sette reti al retrocesso Troia e continua la sua strada per stracciare tutti i record. Ma la notizia di giornata è la fondamentale e decisiva vittoria della Polisportiva Sammarco nello scontro diretto col Margherita che permette ai garganici di ottenere la matematica sicurezza del secondo posto in classifica e ai salinari di scendere in quarta posizione, superata dal Real Biccari che si è imposto sul Civilis Manfredonia e tra sette giorni, per l’ultima giornata, c’è proprio Margherita – Real Biccari. Vince anche il Sauri lasciando invariato a nove punti il distacco dalla Seconda, con dieci, la semifinale play off non si disputa e la seconda va direttamente in finale. In fondo alla classifica, finiscono a reti bianche sia Orta Nova – Biccari che Matinum – Herdonia rinviando tutto a domenica prossima per la questione retrocessione.
TERZA. Ma la notizia di giornata è senz’altro la storica promozione dello Sportmania Cerignola in Seconda Categoria: la compagine dell’allenatore Schiavone e del patron Moccia stacca il biglietto a San Marco in Lamis nell’ultima giornata di campionato mentre il Rodi vince il big match per il secondo posto a Foggia, le due squadre potrebbero ritrovarsi a breve nella finalissima per raggiungere il Cerignola in Seconda. Nel girone B, rimane da vedere chi seguirà il neo promosso Alberona e in lizza ci sono Carapelle, Sant’Agata e Bovino.
Felice LA RICCIA per Il Mattino di Foggia e Provincia

Marcatori Seconda Categoria: Il regno è di Coco

Ancora una tripletta per Coco che chiude in bellezza questo campionato stravinto dalla sua squadra e personalmente per quanto riguarda la classifica cannonieri. Doppietta per Angerame che si assicura la seconda posizione con 20 reti. Ancora a segno Ianzano, che arriva a 14, De Cata, a 11 e Nardella, a 9. Sale anche Perna a 5. Prima rete stagionale per Gualano (San Marco), Magnisio (Sauri) e Tremonte (Real Biccari).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 21° GIORNATA
Coco (San Marco) 25
Angerame (Sauri) 20
Ramunno (Pol. Sammarco) 15
Tucci (Herdonia) 14
Ianzano Giulio (Pol. Sammarco) 14
De Cata (San Marco) 11
Giaccone (Civ. Atletico) 10
Pellegrino (Real Biccari) 10
Marrocchelli (Margherita) 9
Silvestre (Biccari) 9
Gervasio (Orta Nova) 9
Nardella (San Marco) 9
Sicignano (Atletico Peschici) 8
Stramaglia (Sauri) 8
Cautillo (Orta Nova) 8
Perna (San Marco) 7
Cardone (Atletico Peschici) 6
Zerulo (Civilis Atletico) 6
La Torre Gianpietro (Matinum) 6
Borgia (Atl. Peschici) 6
Catalano (Civ. Atletico) 5
Cetola (Real Biccari) 5
Perna (Real Biccari) 5
Lizzi (Troia) 5
Ciociola (Matinum) 5
Tuoro (Biccari) 5
Bianco (Biccari) 5
Fabio Lattuchella

Serie D: Matera tennistico

Prova di forza per entrambe le formazioni. Tre punti di distacco, ventisette ancora disponibili. Vincono anche Taranto e Francavilla, 1-0 dei pugliesi sulla Puteolana, identico risultato dei lucani sul Gelbison. Va al Monopoli il derby con il Grottaglie. Manfredonia risucchiato nella parte bassa della classifica, sipontini a soli tre punti dalla zona play out. Risale la Mariano Keller grazie alla vittoria proprio sui bianco-celeste. Vince anche il Vico Equense sul Bisceglie
Tanto, troppo Matera. Sei gol al Gladiator, doppiette di Iannini e Titone e forte messaggio al campionato. Se l’undici lucano chiama, quello campano risponde. Sono quattro i gol rifilati dall’undici allenato da Foglia Manzillo al Brindisi. Ci pensa il solito Citro ad aprire e chiudere le marcature. Tre punti dividono le due squadre, il duello continua, sino alla fine. Rimane incollato alle due battistrada il Taranto di Papagni. Seppur con qualche difficoltà, allo Jacovone i rossoblu riescono a superare la Puteolana con un gol di Balistrieri, vince anche il Francavilla in casa del Gelbison grazie alla rete di Pisani. Ai ragazzi di Lazic basta un gol per portare a casa l’intera posta in palio. Nei quartieri alti della classifica c’è anche il Monopoli, due gol e vittoria nel derby con il Grottaglie. Fatica la Turris, con il Metapontino la formazione di Pensabene non va oltre l’1-1, prime posizioni sempre più lontane. Punto importante in chiave salvezza per i lucani di Catalano, ora il Grotaglie è distante solamente un punto. Crisi per il Manfredonia di mister Cinque, un solo punto raccolto nelle ultime quattro giornate e zona play out distante ora solamente tre punti. Nell’anticipo del sabato, la Mariano Keller sbanca il Miramare per 3-4. Compie un passo in avanti il Vico Equense, sotto per 2-1, i campani ribaltano il risultato e conquistano tre punti d’oro per la permanenza in D. Turno di riposo per il San Severo. Tutto ancora aperto su entrambi i fronti, ne vedremo ancora delle belle.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Pelullo raggiunge Albenzio e Lange in Prima Categoria

E’ lotta a 3 in testa alla classifica marcatori di Prima Categoria. Una doppietta permette a Pelullo di raggiungere Lange e Albenzio, autori di una rete a testa. Murolo ale a 11, mentre Tamma arriva a 9 e Arsale a 7. Più indietro Feninno (Reali Siti Stornarella) arriva a 6, Vischio (Bitetto), Bruno e Consales (San Giovanni Rotondo), autore di una tripletta, a 5, Costantino (Torremaggiore) a 4. Orlino (Omnia Bitonto) sale a 3, Martufi (Torremaggiore), Scanzano (Vicarius Apricena), Guadagno (Nuova Molfetta), La Torre (San Giovanni Rotondo), Borrelli (Atl. Stornara), Abbrescia e Maurelli (Lib. Palo) vanno a 2, mentre la prima marcatura stagionale è stata messa a segno da Valentino (Minervino M.) e Cassotta (Reali Siti Stornarella)
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 21° GIORNATA
Albenzio (Rocchetta) 13
Lange (Vicarius Apricena) 13
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 13
Murolo (N. Molfetta) 11
Ciampa (Lib. Palo) 10
Porcelli (Atletico Stornara) 9
Tamma (Liberty Palo) 9
Silvestri (Minervino Murge) 8
Catalano (Vicarius Apricena) 7
Costantino (Liberty Palo) 7
Rubino (Minervino M.) 7
Cartanese (Alexina) 7
Drapni (Terlizzi) 7
Arsale (N. Molfetta) 7
Messinese (Torremaggiore) 6
Iunco (Rocchetta Sant’Antonio) 6
Feninno (Reali Siti Stornarella) 6
Lopez (N. Molfetta) 5
Melino (Sporting Daunia) 5
Gesuito (Terlizzi) 5
Pensa (Atl. Stornara) 5
Carone (Bitetto) 5
Simone (Min. Murge) 5
Proscia (Bitetto) 5
Vischio (Bitetto) 5
Bruno (San Giovanni Rotondo) 5
Consales (San Giovanni Rotondo) 5
Fabio Lattuchella

Matinum-Herdonia 0-0

Finisce 0 a 0 la partita tra il Matinum e l’Herdonia. I padroni di casa obbligati a vincere per cercare di allontanare lo spettro dei playout, mentre gli ospiti puntano al pari, pubblico delle grandi occasioni al Comunale di Mattinata, il Matinum scende in campo con una formazione imbottita di under, in difesa manca il veterano Francesco Bisceglia, a centrocampo assente Francesco Di Mauro.
Forse la partita più bella giocata dai ragazzi di mister Renis che hanno sprecato più di dieci palle goal clamorose, ma oggi segnare era impossibile, partono forte i padroni di casa che nei primi 10 minuti sprecano le prime tre palle goal con Mantuano e Ciociola; gli ospiti non riescono ad imbastire azioni di gioco degne di nota, sulla fascia destra scatenato Mantuano che viene atterrano in due occasioni al limite dell’area dal suo diretto marcatore, il direttore di gara al 45 del primo tempo dopo l’ennesimo fallo sul giovane Mantuano espelle il suo marcatore ma a farne le spese è proprio l’attaccante mattinatese che è costretto ad uscire per infortunio e rischia di saltare le ultime partite, al suo posto scende in campo Michele Battista . Il primo tempo finisce ancora con due occasioni sprecate dai padroni di casa .
Nella ripresa ancora il Mattinata a cercare la via del goal ma l’ottimo Ciociola è sfortunato nelle numerosi occasioni create.
Gli ospiti impensieriscono la retroguardia mattinatese in un paio di occasioni e per fortuna in una è Giulio Di Carlo a salvare sulla linea di porta.
Per il Matinum entra Michele Sciarra che sostituisce Francesco Ciuffreda entra Matteo La Torre al posto di Matteo Rinaldi, a venti minuti dalla fine viene steso a limite dell’area Michele Battista che suo malgrado è costretto a lasciare il terreno di gioco (stagione chiusa anche per lui) i padroni di casa sono costretti a giocare gli ultimi 15 minuti in 10.
Nei minuti finali ancora tre palle goal per Ciociola che spreca in modo clamoroso e nei minuti di recupero lo stesso Ciociola a portiere battuto colpisce il palo.
Partita stregata per il Matinum che ora si vede costretto a disputare l’ultima partita e i play aut con tre giocatori infortunati.
Pubblico divertito ma sconsolato per il risultato mancato, purtroppo le belle prestazioni sono arrivate troppo tardi serviva questo spirito per tutto il girone di ritorno, ma sicuramente i ragazzi mattinatesi venderanno cara la pelle.

Marcatori Promozione: Terrone incalza Ciccone

Sale di una rete Terrone, che raggiunge quota 18 in seconda posizione,mentre resiste al vertice Ciccone. Poche reti in testa, salgono Uva (11), Lizza (9),Di Benedetto (8), Tarantino e Barisciani (7). Nessuna doppietta in questo turno di Promozione, in fondo salgono Stefanini (Atl. Corato) e Falcone (Celle di San Vito) a 5, Di Pierro (Unione Bisceglie) e Ricco (Real Bat) a 4, Panzarea (Fortis Murgia), Landini (Real Bat), Ricci (Lucera) e Bosco (Carapelle) a 3. Seconda marcatura stagionale per Ferrarese (Cellamare), Lops (Nuova Andria), Iacobone (Canosa), Lovergine e Ronzullo (Real Modugno). Prima gioia dell’anno per Cormio (Real Bat), De Stasio (Carapelle), D’Aprile (Gargano), Ianniciello (Lucera) e Abbinante (Real Modugno).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 25° GIORNATA
Ciccone (Carapelle) 19
Pica (R. Modugno) 18
Terrone N. (Bitonto) 18
Ferrante (Unione Bisceglie) 15
Lannunziata (Monte S.A.) 12
D’Introno (Sp. Altamura) 11
Uva (Atl. Corato) 11
Terrevoli (Cellamare) 10
Quacquarelli Giuseppe (Canosa) 9
Modesto (Bitonto) 9
Morrone (Gargano) 9
Lizza (Monte S.A.) 9
Giangaspero (V. Bitritto) 8
Lops (Giovinazzo) 8
Chisena (Sp. Altamura) 8
Terrone Sabino (Sp. Altamura) 8
Tenzone (Real Modugno) 8
Lomonte (N.Andria-Canosa) 8
Diviccaro (Canosa-Real Bat) 8
Dibenedetto (Sp. Altamura) 8
Scaringella (Atl. Corato) 7
Loseto (Atl. Corato) 7
Giuliani (Cellamare) 7
Cappiello (Fortis Murgia) 7
Barisciani (Lucera) 7
Tarantino (Carapelle) 7
Mazzanti (Celle di San Vito) 6
Guerriero (Gargano) 6
Di Francesco (Celle S.V.) 6
Difonzo (Fortis Murgia) 6
Frezza (Real Bat) 6
Triggiani (Gargano) 6
Fabio Lattuchella