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Palatella, Madrid dopo Dubai.

Ancora un grande traguardo raggiunto dal tecnico della scuola calcio Milan di Vieste Teodoro Palatella. Dopo la felice e gratificante esperienza natalizia in quel di Dubai, il giovane tecnico viestano è stato tra i protagonisti di una due giorni a Madrid per una clinic sulla metodologia italiana di allenamento. Lo stage è durato due giorni dal 14 al 16 febbraio, durante i quali Palatella ha avuto modo di confrontarsi con il responsabile tecnico della Federazione Spagnola Eduardo Valcarel. Nel visitare il centro sportivo della Roja il tecnico garganico ha incontrato anche il tecnico delle Furie Rosse bi-campioni d’Europa e del Mondo in carica Vicente del Bosque.

Palatella è stato inoltre protagonista diretto di una clinic dal titolo “Dal gesto alla realtà” a circa 10 tecnici sulla metodologia di lavoro dell’A.C Milan che sta dando grosse soddisfazioni nella realtà viestana. Dopo la lezione in aula c’è stata la parte pratica con i gruppi Allievi e Juvenilie  della società Atletico Atalaya di Madrid.

Anche questa esperienza mi ha arricchito tanto dal punto di vista umano e professionale – ha dichiarato Palatella. E’ stato veramente fantastico poterti confrontare con la più grande realtà calcistica a livello mondiale quale è la Spagna. Il continuo aggiornamento è il presupposto fondamentale quando sei all’estero e per me è un onore oltre che un privilegio dare il mio contributo sulla metodologia calcistica italiana. Ringrazio la società rossonera per questa splendida opportunità convinto di poter crescere ancora e continuare questo straordinario percorso”.

Antonio Lo Vecchio

Monte, tre punti dopo la sosta forzata

stemma Monte Sant'AngeloRicucci: “Crediamo tutti nei playoff”

Il Monte Sant’Angelo, dopo due settimane di sosta forzata, torna ad assaporare l’erba del campo ed ottiene un importante successo  contro la Rinascita Rutiglianese. Un 2-0 maturato nella ripresa con le firme di Cesar, al rientro dopo il brutto infortunio alla spalla di qualche mese fa, e del solito Lannunziata.

Nel primo tempo gli ospiti tenevano bene il campo con i bianconeri padroni di casa ancora un po’ imballati dopo due domeniche senza giocare.

Nella ripresa al 27mo arrivava il vantaggio Cesar, lesto ad insaccare dopo un bel contropiede. A fine gara il raddoppio di Mario Lannunziata che insaccava al termine di una veloce triangolazione.

Il Monte Sant’Angelo, con i tre punti conquistati, consolida il sesto posto in classifica, in attesa di recuperare le tre partite non giocate  contro Bitritto e Bitonto in casa e Celle San Vito.

Soddisfatto mister Ricucci a fine gara: “La partita non è stata affatto semplice con il Rutiugliano che ha difeso in otto dietro la linea della palla. Siamo riusciti a sbloccarla in un momento dove stava affiorando un po’ di nervosismo. E’ normale dopo due partite non giocate. Questa sosta forzata è stata difficile da gestire perché vedi gli altri giocare e non sai che effetto può produrre questo stop. Da un lato puoi fare calcoli, dall’altro sei costretto a vincere i recuperi sapendo già i risultati delle altre. Inoltre le squadre che andremo ad affrontare hanno recuperato tutti gli infortunati e squalificati quindi le difficoltà aumentano. La strada per i playoff è ancora lunga, ci sono tanti scontri diretti. Viviamo partita per partita, – conclude il giovane tecnico foggiano – nessuno ci regalerà nulla ed in questo mese dovremo essere bravi. Si deciderà tutto nelle prossime gare”.

Antonio Lo Vecchio per Il Mattino di Foggia e Provincia

Terza Categoria: Chiuso il girone A si attende lo sprint finale in quello B

Lotta a 3 nel secondo girone della Terza Categoria, favorito lo Sportmania per la classifica e lo scontro diretto tra le avversarie nell’ultima giornata.

Ancora due gare al termine del campionato di Terza Categoria. Si attendono solo i playoff nel girone A, con l’Alberona già campione e pronto a festeggiare in casa propria nel prossimo fine settimana, nella gara contro l’Atletico Orsara. Festeggiamenti da una parte e lotta ai playoff dall’altra, con gli ospiti che devono difendere la propria posizione dall’Elce Deliceto, distante solo un punto. Resta in piedi soltanto questo punto di osservazione, con Atletico Carapelle (unica squadra a gare complete, tutte le altre devono recuperarne una), Atletico Bovino e Sant’Agata ormai certi degli spareggi.  Nell’altro girone, però, vige l’incertezza in una lotta a 3 per il titolo, con lo Sportmania Cerignola che resiste al vertice, ma con Squadra del Cuore e Foggia pronti ad approfittare del minimo passo falso dei gialloblu. Sarebbe impensabile che una squadra, quella cerignolana, con miglior attacco (ben 18 gol in più del Foggia e 21 della squadra garganica) e con la miglior difesa, sia ancora in bilico, eppure le cose stanno andando avanti proprio grazie alla tenacia delle due avversarie che continuano a lottare e lo hanno fatto anche quando lo Sportmania sembrava fosse già certo della vittoria finale. Un verdetto potrebbe essere già scritto nel prossimo fine settimana, con la capolista in casa contro la Viestese, la squadra di Rodi Garganico in casa contro il Trops Sammarco (che si gioca l’accesso ai playoff) e il Foggia a casa del fanalino di coda Carapellese, ma sembra improbabile che ci possano essere “intoppi” per quest’ultime, quindi sembra già certo che si giocherà tutto negli ultimi 90 minuti, con Foggia e Squadra del Cuore una contro l’altra e con lo Sportmania Cerignola che, ancora oggi, è l’unica ad avere in mano le carte per chiudere la contesa.

Fabio Lattuchella

Il passo importante. “calciowebdilettanti.it” compie l’iscrizione al Tribunale.

Da oggi calciowebdilettanti.it è una testata giornalistica regolarmente iscritta al Tribunale di Foggia.

Tutti gli sforzi compiuti nei mesi e negli anni scorsi, con oltre 3000 articoli presenti in tutto il 2013 e numeri vertiginosi di visite totali e di visitatori unici, erano profusi verso questo obiettivo, finalmente portato a termine anche burocraticamente.

Raccontare il calcio, dalla serie D alla Terza Categoria, dall’ambito provinciale a quello regionale (a cui da poco ci stiamo dedicando con discreto successo), diventa un vero e proprio target professionale, seppur nato da una gioco e spinto da una passione che sarà si guardata con occhio diverso, ma resterà sempre tale.

La chiusura del cerchio, dal racconto del calcio giocato alla vita quotidiana nel mondo “pallonaro”, per la nostra Testata Giornalistica si compie oggi, con l’ufficialità della notizia. Ma questo passo non può che essere un nuovo punto di partenza, non un punto di arrivo.

E così, come quando un ragazzo compie 18 anni e guarda al suo futuro con occhio diverso, anche noi ci sentiamo pronti a questa sfida con la maturità raggiunta e con la consapevolezza di avere ancora tutta una vita da raccontare.

Nel calcio, quello dei valori.

DI SEGUITO IL LINK DELLA NOSTRA LINEA EDITORIALE!

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Il Direttore
Fabio Lattuchella
L’Editore
Emanuele Laquintana

ASD San Marco: E’ tutto pronto per la festa promozione

Annunciati più di 1000 spettatori e un’imponente coreografia. Ma l’allenatore-giocatore Iannacone predica prudenza

E’ davvero tutto pronto a San Marco in Lamis per la festa-promozione in Prima Categoria dell’ASD San Marco duemila dodici. Si esatto, duemila dodici è l’anno di fondazione della società del presidente Tommaso Martino che si è lanciata nel mondo del calcio dilettantistico appena un anno e mezzo fa e che ora è pronta a festeggiare la seconda promozione consecutiva dopo quella in Seconda di appena dodici mesi fa. Una cavalcata, quella della compagine allenata dal centrocampista Marcello Iannacone, fatta di tante vittorie, addirittura dieci consecutive in altrettante gare, le prime, quelle che hanno permesso al San Marco di prendere il largo sin dall’inizio e di dettare subito legge, poi il pareggio nel derby con la Polisportiva e le due sconfitte esterne consecutive che non hanno comunque intaccato un campionato super che riceverà la definitiva consacrazione domenica, quando a San Marco salirà un Orta Nova che, anche se mister Iannacone predica prudenza, non sembra poter fermare il disco che darà il via alle danze. Una festa che coinvolgerà tanti tifosi, più di mille quelli previsti al nuovo “Tonino Parisi”, che coloreranno di celeste-granata il nuovo impianto gioiello della cittadina garganica, grazie alla programmazione e all’impegno che in questi giorni la “Brigata Lamis” sta lesinando per preparare il tutto nei minimi dettagli. Non resta quindi che aspettare domenica ventitré febbraio…

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

Un Manfredonia maschio per la salvezza

La squadra sipontina ha dimostrato di essere all’altezza dell’obiettivo primario in serie D.

La prima stagione al ritorno in serie D, per il Manfredonia, di certo non poteva essere semplice, eppure la squadra sipontina sta dimostrando di avere tutte le carte in regola per la salvezza, primo obiettivo da raggiungere nel più breve tempo possibile. E lo ha dimostrato anche domenica scorsa sul sintetico di Vico Equense, contro la Real Hyria, giocando una partita all’altezza della situazione e potendo anche recriminare per un episodio che avrebbe cambiato la gara. Ai biancocelesti, infatti, non è stato concesso un calcio di rigore apparso nettissimo su La Porta, che addirittura è stato ammonito per simulazione. Anche domenica, quindi, una buona prestazione, che va ad aggiungersi ad altre in casa, e ad altre meno belle, lasciando intravedere un pizzico di incostanza, che al campionato del ritorno in serie D ci può anche stare, che però va inquadrata in una stagione che sta portando il risultato sperato. La permanenza nella massima serie nazionale tra i dilettanti. Una categoria che il Manfredonia, squadra e società, ma soprattutto la città e i tifosi, hanno dimostrato di meritare ampiamente, anche prima della gara di Vico, quando erano arrivate due sconfitte consecutive. L’ultimo posto è sicuramente evitabile, mentre bisognerà stare attenti alle retrovie, per quanto riguarda la zona playout, che vede invischiato anche il San Severo, con il Grottaglie a soli 3 punti. Di mezzo, comunque, ci sono altre due squadre, ma mai abbassare la guardia.

Fabio Lattuchella

L’Artemisium vola verso la Prima, il Carlantino in testa in Seconda

L’Artemisium di Sant’Agata di Puglia, sabato ha battuto in casa l’inseguitrice Atletico Taurasi per 4-1. I pugliesi così volano a +14 dai rivali campani e sono sempre più lanciati verso la promozione. Sempre in Seconda, pareggio per 2-2, per lo Sporting Accadia in casa dello Sporting Ariano, i ragazzi di mister Palatella sono quarti in zona play-off. Altro scivolone per l’Anzano 1971 che ha perso, 3-1 in casa del Torella dei Lombardi, ora i pugliesi sono terzultimi in classifica. Nel campionato di Terza, vince lo Sporting Team/Appenninica per 1-0 contro il Frequentum, ed è quarta, in zona play-off. Altra sconfitta per il Monteleone, che ha perso in casa 2-1 contro la Savignanese, a riposo il Panni. In Eccellenza Molisana, ha vinto la Gioventù Calcio Dauna, 2-0 in casa del Comprensorio Vairano, restando al secondo posto. Pareggio interno, 1-1 per il Roseto con il Montenero, i dauni sono sesti a -8 dai play-off. In Promozione, vittoria per 3-1 per il Casalnuovo Monterotaro che ha “sbancato” il campo del Roccasicura, i pugliesi sono sempre secondi a -7 dal Tre Pini. Nel girone “B” di Prima, il Pietramontecorvino ha battuto in trasferta 2-0 il Murgantia, ed è terzo dietro il Real Gildone e il Ripalimosani, pareggio 2-2 per il Volturino in casa del Baranello. Nel girone “C”, la Frentania ha battuto 9-0 l’Angioina Colletorto in trasferta ed è quinta in zona play-off. Nel girone “C” di Seconda Categoria, vince il Carlantino, 3-0 con il Montagano, ed è sempre la capolista. Pareggio per 3-3 per il San Marco la Catola in casa della Valle del Tammaro, mentre la Celentia è ultima, perdendo anche in casa del Fiamma Folgore per 2-1. Nel girone “D”, pareggio a reti bianche per il Quattro Torri Chieuti in casa del Roccavivara, i pugliesi sono terzi.

Giovanni Vivolo per Il Mattino di Foggia e Provincia

La legge non scritta del calcio

Chissà perchè, se le cose vanno male, paga sempre l’allenatore

Ad inizio estate sembrava che il presidente Dino Marino dovesse fare i conti con le tante richieste che Danilo Rufini aveva incamerato all’indomani del doppio balzo in avanti compiuto con il “suo” San Severo. Dalla Promozione alla Serie D in due anni, tanti erano serviti per attirare su di se gli occhi degli addetti ai lavori e Marino fece “carte false” pur di mantenere il tecnico siciliano per un nuovo anno sulla panchina giallogranata. Con la promessa che poi, a campionato finito, ci si sarebbe seduti attorno ad un tavolo e si sarebbero messe sul piatto tutte le opportunità, nuovamente maturate, e presa una decisione per il bene del futuro del tecnico. A quel fine campionato, il tecnico Danilo Rufini, non ci arriverà sulla panchina del San Severo, perché con 20 punti in saccoccia, con il terzultimo posto in classifica, c’è una legge “non scritta” del calcio, che ti porta ad essere esonerato. Così è stato anche per Rufini, che non è stato esente da questa legge. Il tecnico siciliano ha appena ricevuto numerosi attestati di stima da parte dei moltissimi suoi “conoscenti” e apprezzatori del suo calcio, ai quali noi ci aggiungiamo. Indipendentemente dall’essere in accordo o meno con questa che abbiamo definito “legge non scritta”, siamo certi che Rufini avrebbe meritato maggiori fortune dopo due anni splendidi alla guida della squadra sanseverese.

Al premio “miglior allenatore del 2013”, secondo la manifestazione “Il Pallone d’Oro di Capitanata” vanno comunque tutti gli auguri del caso, da parte della nostra redazione, di nuovi successi sulle panche di squadre blasonate, così come al San Severo va l’auspicio di dare una sostanziosa scossa all’ambiente e di recuperare il terreno perduto verso la permanenza in Serie D.

In attesa che nuovi allenatori paghino dazio, per confermare questa legge non scritta che, purtroppo, viene raramente smentita.

Fabio Lattuchella

 

Molinari si avvicina a Citro tra i marcatori di Serie D

Resiste in testa Citro, anche se Molinari, con la sua doppietta, si mette ad una sola rete, nelle zone alte della classifica cannonieri di Serie D. A segno anche Formuso che sale a 10, Sperandeo, che arriva a 8 e Corvino, che raggiunge la sesta marcatura stagionale. Più in fondo arrivano a 4 Salvati (Puteolana), Picci e Iannini (Matera), mentre Lanzillotta (Monopoli) e Ferrara (Francavilla) salgono a 2. Prima gioia stagionale per Gasparini e Russillo (Francavilla), Sicignano (Brindisi), De Falco (San Felice Gladiator) Bongermino (Real Metapontino) Di Matera e Bensaja (Monopoli), Vetrugno e Ancora (Brindisi).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 23° GIORNATA
Citro (Marcianise) 16
Molinari (Taranto) 15
Gambino (Brindisi) 12
Tedesco (Gelbison) 11
Formuso (Grottaglie) 10
Balistreri (Taranto) 9
Montaldi (Monopoli) 8
Ladogana (San Severo) 8
Sperandeo (Francavilla in Sinni) 8
Perna (Turris) 7
Allegretta (Marcianise) 7
Iadaresta (Marcianise) 7
Lacarra (Bisceglie) 7
Clemente (Taranto) 6
Pisani (Francavilla in Sinni) 6
Di Senso (Real Metapontino) 6
Corvino (Monopoli) 6
Titone (Bisceglie) 5
Pellecchia (Brindisi) 5

Fabio Lattuchella

Continua il momento d’oro di Augelli e Salerno tra i marcatori d’Eccellenza

Continua il momento d’oro di Rocco Augelli in testa alla classifica dei marcatori di Eccellenza con 15 reti e del suo compagno di squadra Salerno, da dicembre a Vieste, salito appena ad 11 marcature, ma il mattatore di giornata è Villa, che sale con una doppietta (unica) a 13 reti al secondo posto. Una rete permette a Marinelli e Moscelli di salire a 12, a Turrito di raggiungere quota 10, a Radicchio, Giacco e Di Rito di arrivare a 9 e a Tedesco di salire a 6. Salgono a quota 5 Sallustio (Lib. Molfetta), mentre Galano (Ascoli Satriano), Zonno (Atl. Mola), Fanigliulo (Pro Italia Galatina) arrivano a 4. Frisenda (Copertino), Manzari (Lib. Molfetta) e Scarciglia (Manduria) salgono a 3, mentre a arrivano Galdean (Gallipoli), De Bellis (Quartieri Uniti Bari), Margiotta (Stella Jonica) e Malerba (Pro Italia Galatina). Prima volta in classifica per De Razza (Pro Italia Galatina).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 25° GIORNATA
Augelli R. (Atl. Vieste) 15
Villa (Gallipoli) 13
Di Pinto (Trani) 12
Marinelli (Casarano) 12
Moscelli (Fidelis Andria) 12
Volpicelli (Ostuni ) 11
Rana (F. Andria-Atl. Mola) 11
Salerno (Atl. Vieste) 11
Tenzone (Atl. Mola) 10
Turitto (Ostuni) 10
Cecere (Castellaneta) 9
Giacco (Atl. Mola) 9
Di Rito (F. Andria) 9
Radicchio (Stella Jonica) 9
Presicce (Gallipoli) 8
Beltrame (Stella Jonica) 8
De Benedictis (Virtus Francavilla) 8
Giorgetti (Galatina) 7
Vitale (Libertas Molfetta) 7
Quarta (Virtus Francavilla) 7
Piumetto (Galatina) 7
Impallari (Casarano) 6
Marino (Virtus Francavilla) 6
Salvati (Sudest) 6
Tedesco (Gallipoli) 6

Fabio Lattuchella

Marcatori Promozione: Ciccone torna solo in vetta

Torna solo in testa Ciccone, che sale a 19 reti, mentre il turno di Promozione è stato caratterizzato dalle doppiette di Ferrante (13), D’Introno (11), Lomonte (8), Giuliani (7) e Aloisio (3 – Bitonto). Una rete a testa per gli altri, con Lannunziata che sale a 12, Sabino Terrone, Chisena e Tenzone che arrivano 8, Dibenedetto che arriva a 7. Più in fondo salgono Kouassi (Monte Sant’Angelo) a 4, Desimini (Cellamare) e Ingrosso (Unione Bisceglie) a 3, Asselti (Atl. Corato), Porfido (Sp. Altamura), Silecchia (Giovinazzo), Di Carne (Cellamare) e Capriati (Bitonto) a 2. Prima rete stagionale per Rainieri (V. Bitritto), Pazienza (Bitonto), Compierchio (Celle di San Vito), De Carne e Piscitelli (Giovinazzo).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 23° GIORNATA
Ciccone (Carapelle) 19
Pica (R. Modugno) 18
Terrone N. (Bitonto) 16
Ferrante (Unione Bisceglie) 13
Lannunziata (Monte S.A.) 12
D’Introno (Sp. Altamura) 11
Terrevoli (Cellamare) 10
Quacquarelli Giuseppe (Canosa) 9
Modesto (Bitonto) 9
Giangaspero (V. Bitritto) 8
Lops (Giovinazzo) 8
Uva (Atl. Corato) 8
Morrone (Gargano) 8
Chisena (Sp. Altamura) 8
Terrone Sabino (Sp. Altamura) 8
Tenzone (Real Modugno) 8
Lomonte (N.Andria-Canosa) 8
Scaringella (Atl. Corato) 7
Lizza (Monte S.A.) 7
Loseto (Atl. Corato) 7
Giuliani (Cellamare) 7
Diviccaro (Canosa-Real Bat) 7
Dibenedetto (Sp. Altamura) 7
Mazzanti (Celle di San Vito) 6
Guerriero (Gargano) 6
Di Francesco (Celle S.V.) 6
Difonzo (Fortis Murgia) 6
Frezza (Real Bat) 6
Barisciani (Lucera) 6
Cappiello (Fortis Murgia) 6
Triggiani (Gargano) 6

Fabio Lattuchella

Cambio al vertice nei marcatori di Prima Categoria

Sale in testa Albenzio, con una doppietta a 12 reti, mentre le altre doppiette stagionali sono di Drapni (6) e Viele (Alexina – 3). In Prima Categoria, avanti, si muovono anche Pelullo, che sale in seconda posizione al pari di Lange a 11, Ciampa, che arriva a 10, Arsale e Cartanese a 6 e Proscia a 5. Salgono a 4 Zingarelli (prima rete con l’Atletico Stornara – le altre 3 con il Reali Siti) e Vischio (Bitetto), mentre Catucci (Omnia Bitonto) arriva a 3 e Occhicone (Vicarius Apricena) sale a 2. Prima gioia stagionale per La Torre (San Giovanni Rotondo), Minenna (Omnia Bitonto) e Loberto (Minervino Murge).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 19° GIORNATA
Albenzio (Rocchetta) 12
Lange (Vicarius Apricena) 11
Pelullo (Reali Siti Stornarella) 11
Murolo (N. Molfetta) 10
Ciampa (Lib. Palo) 10
Porcelli (Atletico Stornara) 9
Silvestri (Minervino Murge) 8
Tamma (Liberty Palo) 8
Catalano (Vicarius Apricena) 7
Costantino (Liberty Palo) 7
Rubino (Minervino M.) 6
Messinese (Torremaggiore) 6
Arsale (N. Molfetta) 6
Cartanese (Alexina) 6
Drapni (Terlizzi) 6
Lopez (N. Molfetta) 5
Melino (Sporting Daunia) 5
Feninno (Reali Siti Stornarella) 5
Gesuito (Terlizzi) 5
Pensa (Atl. Stornara) 5
Carone (Bitetto) 5
Iunco (Rocchetta Sant’Antonio) 5
Simone (Min. Murge) 5
Proscia (Bitetto) 5

Fabio Lattuchella

Marcatori Seconda Categoria: Ben 7 doppiette

Ben 7 doppiette in questo turno di campionato in Seconda Categoria. Quella più importante è ad opera di Angerame, che incalza Coco (con una rete sale a 19) in seconda posizione della classifica con 18 marcature. Poi ci sono quelle di Ramunno (14), Ianzano (12), Perna (6), Lizzi (5), Gaggiano (Pol. Sammarco – 2) e Festa (Real Biccari – 2). Con una rete a testa salgono Pellegrino a 10, Silvestre e Gervasio a 9, Luigi Ronzino (Margherita) e Di Franco (Real Biccari) a 4, Sebastiano Ronzino (Margherita), Daniele e Caiafa (San Marco) a 3. Seconda rete stagionale per Moriglia (Sauri), Marino (Troia), Borgia (Civilis Atletico) e Bonfitto (Pol. Sammarco), mentre arriva la prima gioia dell’anno per D’Avolio (Atl. Peschici), Bolocan (Civilis Atletico) e Rizzi (Margherita).
Si ringrazia per la collaborazione nel reperire i dati Alessandro Polichetti.

CLASSIFICA — 19° GIORNATA
Coco (San Marco) 19
Angerame (Sauri) 18
Tucci (Herdonia) 14
Ramunno (Pol. Sammarco) 14
Ianzano Giulio (Pol. Sammarco) 12
Giaccone (Civ. Atletico) 10
Pellegrino (Real Biccari) 10
De Cata (San Marco) 9
Marrocchelli (Margherita) 9
Silvestre (Biccari) 9
Gervasio (Orta Nova) 9
Sicignano (Atletico Peschici) 8
Stramaglia (Sauri) 8
Cautillo (Orta Nova) 8
Nardella (San Marco) 7
Cardone (Atletico Peschici) 6
Zerulo (Civilis Atletico) 6
La Torre Gianpietro (Matinum) 6
Borgia (Atl. Peschici) 6
Perna (San Marco) 6
Catalano (Civ. Atletico) 5
Cetola (Real Biccari) 5
Lizzi (Troia) 5

Fabio Lattuchella

Crisi San Severo, ora si fa dura

La salvezza dei giallogranata a rischio, Manfredonia mette un altro tassello.

Una serie negativa che porta ad una crisi incredibilmente pericolosa. Il San Severo, perdendo 4-0 a Monopoli (il secondo 4-0 consecutivo dopo quello di Matera), si mette ulteriormente a rischio permanenza nel campionato di Serie D. Non sarà semplice, al terzultimo posto e con soli 2 punti di vantaggio sulle ultime della classe Gladiator e Puteolana, rialzare la testa, anche perché le altre scappano via, con il Grottaglie che vince in esterna (0-1 in casa del Gelbison), col Metapontino che supera il Mariano Keller (1-0) e con Real Hyria e Manfredonia che si dividono la posta in palio (0-0). In alto c’è un cambio di vedetta, con il Matera che conquista la prima posizione superando nella propria gara la Puteolana (2-1)e col Marcianise (0-0) che si ferma in casa contro il Bisceglie. Il Taranto supera il Brindisi nel derby di bassa Puglia e continua a mettere in pressione le prime due della classe. Il Francavilla (1-4 a Santa Maria Capua Vetere) ritorna in zona playoff spodestando il Brindisi.

Fabio Lattuchella

L’Ascoli recrimina, ma perde e ora rischia

I gialloblu sconfitti dalla Fidelis Andria, ma recriminano per un rigore non concesso. Comunque buona la prestazione. Vieste costretto al pari dal Massafra.

Poteva essere una giornata di festa per l’Ascoli Satriano in casa contro la Fidelis Andria e una sconfitta poteva anche arrivare senza turbare del tutto gli animi dei gialloblu, visto che di fronte c’era la capolista. Ma perdere (1-2) dopo essere stati in vantaggio, quando si cominciava a sentire l’odore dell’impresa, non è stato semplice per i tifosi e per la squadra di Maiellaro. Peraltro c’è anche qualche perplessità per un rigore negato agli ascolani che avrebbe potuto cambiare le sorti della gara. Ma il fatto di aver tenuto testa alla capolista è sicuramente un buon motivo per continuare a credere in una salvezza meritata, fino ad ora. Si riavvicinano pericolosamente, però, i playout, con il Galatina (1-3 in casa del Quartieri Uniti Bari) che si tira fuori dalla mischia portandosi a 27. Ora l’ultimo posto, il quintultimo è del Copertino (battuto 2-1 dalla terza in classifica Mola) fermo a 26, a sole 3 lunghezze dall’Ascoli. Pari inaspettato per l’Atletico Vieste (2-2), sul campo della Stella Jonica Massafra, ma i garganici restano al quinto posto. Ne approfittano Ostuni (0-1 nel derby con la Virtus Francavilla) e Libertas Molfetta (2-0 casalingo al Castellaneta) per avvicinarsi. Il Gallipoli mantiene la testa della classifica insieme alla Fidelis Andria, grazie all’affermazione netta (4-0) sul Trani, mentre il Casarano (1-0 al Sudest) chiude il quartetto di testa ormai lanciato verso la lotta promozione in D. Il Manduria, fanalino di coda, supera a sorpresa il Francavilla (1-0).

Fabio Lattuchella

San Severo, esonerato Rufini

Mr. Danilo Rufini

Il tecnico che ha guidato allo storico doppio balzo la squadra sanseverese allontanato dal presidente Marino.

La notizia era nell’aria dopo il doppio 4-0 consecutivo che aveva rimediato il San Severo nelle due ultime trasferte a Matera e Monopoli. Il tecnico Danilo Rufini è stato esonerato dal presidente Dino Marino e non sarà più l’allenatore del San Severo. “Lascio con la speranza che serva a non gettare all’aria quanto di buono fatto negli ultimi due anni, anche se non sono d’accordo”. Questo il commento affidato al suo profilo personale su un social network, da parte del tecnico siciliano. A breve il nome del suo sostituto.

Fabio Lattuchella

 

Monte e Carapelle ok in Promozione

Confermano le aspettative le due squadre di Capitanata. Male le altre.

Due risultati positivi su cinque. Non è certamente positivo il weekend di Promozione Pugliese per le foggiane, anche se le vittorie sono arrivate, in maniera del tutto aspettata, dalle squadre che possono ancora dire la propria in questa stagione, guardando verso l’alto. Il Monte Sant’Angelo di Ricucci (2-0 alla Rinascita Rutiglianese) è a 3 punti dai playoff, ma ha ben 3 gare da recuperare, mentre il Carapelle (1-0 al Fortis Murgia) è a 10 lunghezze dagli spareggi per il ripescaggio, ma quantomeno è nella zona medio-alta della graduatoria. Torna alla vittoria il Bitonto (2-4 in casa della Nuova Andria) dopo lo stop della settimana scorsa che aveva illuso lo Sporting Altamura (di goleada 6-0 sul Gargano) di un presunto calo. La squadra biancorossa di Altamura, comunque, resta alla finestra a 6 lunghezza dalla capolista, pronta ad approfittare di ogni eventuale passo falso. Perdono anche Celle di San Vito (3-1 in casa dell’Unione Bisceglie) e il Lucera (0-1 con l’Atletico Corato) che si ritrovano con sempre meno certezze e molte perplessità. La vittoria (3-1) del Giovinazzo riempie di guai, ancora maggiori, sia il Gargano che il Celle.  Finisce in parità (0-0) il derby della Bat tra il Real e il Canosa, mentre il Cellamare (4-1 al Virtus Bitritto) mantiene la terza posizione.

Fabio Lattuchella

Il punto di Prima, Seconda e Terza Categoria

In Prima finisce in parità il big match tra Liberty Palo e Vicarius Apricena. In Seconda il San Marco è a un passo dalla promozione

In Prima, Seconda e Terza girone B ormai si lotta solo per i piazzamenti play off e play out in quanto, Palo, San Marco e Alberona sono ad un passo dalle rispettive promozioni. Solo nel girone A della Terza c’è ancora incertezza su chi salirà direttamente, con le prime tre racchiuse in soli tre punti.

PRIMA. E’ terminato uno a uno il big match di giornata che poteva seppur parzialmente riaprire un campionato che adesso sembra ancora pur chiuso: Liberty Palo e Vicarius Apricena non si sono fatte del male e ad approfittarne è stato lo Stornarella che vincendo di misura sull’ Ordona, ha raggiunto proprio la Vicarius in seconda posizione. Sorride anche l’Alexina Lesina che batte la Nuova Molfetta nello scontro diretto per il quarto posto, mentre per il quinto adesso c’è anche il Minervino, vittorioso anch’esso di misura sull’Audace Barletta. In fondo, vittorie ossigenanti per San Giovanni Rotondo, Bitonto e Rocchetta, rispettivamente su Sporting Daunia FG, Stornara e Candela, anche se la situazione resta precaria. Sempre per la zona play out, due a due tra Bitetto e Gravina.

SECONDA. Tutto pronto per la seconda promozione consecutiva della matricola ASD San Marco che schiantando il Peschici per uno a cinque si è letteralmente spalancata le porte della Prima che dovrebbero aprirsi definitivamente domenica prossima, allorché il distacco tra se e le sue dirette inseguitrici sarà diventato incolmabile. Inseguitrici che a loro volta stanno continuando a darsi battaglia per la seconda posizione divenuta ormai fondamentale: Polisportiva Sammarco, Real Biccari e Margherita si sono sbarazzate infatti di Herdonia, Matinum e Orta Nova, mentre la vittoria del Sauri sul Biccari ha definito matematicamente la zona play off. Scatto d’orgoglio del Troia che vince sul Civilis Manfredonia e che renderà meno amara la dignitosa retrocessione di domenica prossima.

TERZA. Nel girone B è tutto pronto ad Alberona per la festa-promozione di domenica prossima, mentre regna l’incertezza in quello A dove Sportmania Cerignola, Rodi e US Foggia, a due giornate dal termine sono racchiuse in soli tre punti e le sorprese potrebbero essere dietro l’angolo.

Felice La Riccia per Il Mattino di Foggia e Provincia

 

Omnia Bitonto-Atletico Stornara 2-1

Cuore Omnia Bitonto, in casa non si ferma più. Battuto l’Atletico Stornara 2-1 Partita memorabile al “Città degli Ulivi” e terza vittoria consecutiva tra le mura amiche per i biancoblu: la salvezza non è più un miraggio

Una vittoria dal chiaro sapore di impresa. Perché raggiunta contro la sesta in classifica, perché ottenuta con cuore e carattere, perché potrebbe aprire orizzonti di salvezza fino a qualche tempo fa insperati. Quella salvezza impossibile per qualcuno ad inizio 2014, ma ora obiettivo sempre più raggiungibile.

L’Omnia Bitonto batte per 2-1 l’Atletico Stornara al “Città degli Ulivi” nella diciannovesima giornata, quarta di ritorno, del campionato di Prima Categoria. Si tratta del terzo successo e quarto risultato utile consecutivo ottenuto tra le mura amiche, diventate ormai sempre più fortino e cassaforte per costruirsi la salvezza. Il successo è di vitale e capitale importanza per gli omniani, perché conquistato contro un avversario ostico, in piena lotta playoff, e nonostante pesanti assenze tra difesa e centrocampo.

La partitaMister Giuseppe Lovero deve fare la conta delle assenze, soprattutto in difesa, tra squalifiche, infortuni ed indisponibilità: out infatti Verriello, Dario Orlino, Agostino e Minervini. Nel 4-4-2iniziale partonoCervelli tra i pali, in difesa sugli esterni De Palma Lamura, centraliSchiraldi e Rubini; a centrocampo, Masciale Vitucci nel mezzo, Minenna eSavoni sulle corsie; in attacco la coppia Catucci – Acquafredda.

L’Omnia Bitonto inizia con buon piglio e buona pressione e intensità in mezzo al campo. Catucci per poco non beffa il portiere ospite Lodia con un pallonetto di poco al lato dopo un errato disimpegno difensivo. Al 10’, però, al primo affondo, l’Atletico Stornara passa: Quarticelli viene servito in profondità sulla destra, cross dal fondo che attraversa tutta l’area, sbuca sul secondo palo Zingarelli che batte al volo Cervelli per l’1-0 ospite.

La reazione dell’Omnia Bitonto c’è, nonostante la partita diventi molto maschia e spigolosa: una vera battaglia senza esclusione di colpi. I biancoblu non si intimoriscono ed anzi col passare dei minuti si fanno sempre più propositivi e determinati in mezzo al campo. Al 24’ arriva il pareggio: cross di Savoni dalla destra e colpo di testa in area di Catucci che batte Lodia nell’angolino basso alla sua destra. Per il numero 10 omniano si tratta della terza rete stagionale: una bella incornata, da vero attaccante d’area.

L’Omnia Bitonto cresce e termina la prima frazione di gioco in avanti: al 36’ Savoni ci prova al volo da fuori, ma la palla sfiora l’incrocio dei pali alla sinistra di Lodia; al 42’ Minenna viene atterrato in area sulla sinistra, ma l’arbitro leccese De Pace lascia continuare tra le proteste vibranti, e giustificate, della squadra biancoblu.

1-1 al riposo. Nella ripresa l’Atletico Stornara sfiora al 52’ il vantaggio con Quarticelli che spreca clamorosamente a lato a porta vuota. Per l’Omnia Bitonto grossissimo spavento, fortunatamente non pagato a carissimo prezzo.

Mister Lovero decide di mescolare le carte, inserendo la freschezza e il dinamismo di Lucera per Acquafredda.

All’ora di gioco la svolta: Lodia è prodigioso, deviando in angolo un colpo di testa di Schiraldi diretto sotto la traversa, sugli sviluppi di un corner di Savoni; sul susseguente tiro dalla bandierina, sempre calciato da destra da Savoni, in versione assistman, sbuca sul primo palo Minenna che, in un fazzoletto, riesce a coordinarsi e in rovesciata a siglare il 2-1.

Un capolavoro che porta l’Omnia Bitonto in vantaggio, meritato, visto il forcing che ha preceduto la rete. Un eurogol che illumina e abbaglia il “Città degli Ulivi” e rende il match a tratti memorabile ed epico. Si lotta su ogni pallone ed è in questo momento che torna a pulsare il “vecchio cuore Omnia”. Un battito forte, che si mischia al sole e al blu del cielo e che riporta alla mente le battaglie di qualche tempo fa. Voglia e grinta che trasformano letteralmente la squadra bitontina, desiderosa di raggiungere un risultato che sarebbe pesantissimo.

Patierno sostituisce Vitucci per poter dare così maggior sostanza e combattività in mezzo al campo. I biancoblu mettono sul rettangolo verde tutto quello che hanno e buttano il cuore oltre l’ostacolo, soffrendo poco e andando vicini con Lucera all’84’ alla rete della sicurezza, ma Lodia è miracoloso ad alzare in angolo il tiro diretto sotto la traversa.

Noviello entra per un positivo Savoni, anche qui per provare a chiudere gli spazi con fisicità e grinta. Negli ultimi minuti più i quattro di recupero l’Atletico Stornara non impensierisce la retroguardia bitontina e al triplice fischio finale è festa omniana.

È la vittoria dell’orgoglio e del coraggio. Quel che ha fatto la differenza sono stati l’atteggiamento e lo spirito dei biancoblu, scesi in campo vogliosi di ottenere a tutti i costi i tre punti. È la vittoria di Cervelli, bravo a riscattare qualche recente incertezza, dell’improvvisata coppia centrale Rubini – Schiraldi, dell’estro e del genio di Minenna e Catucci, dell’imprevedibilità di Lucera, dell’agonismo di Acquafredda, Patierno e degli immensi Lamura e capitan Masciale, del sacrificio di Savoni, della disciplina di De Palma, della freschezza e spensieratezza giovanile di Vitucci. È la vittoria di tutto il gruppo ma soprattutto di mister Lovero, che ha preso la squadra ultima in classifica ed ora sta iniziando a raccogliere finalmente i frutti del suo lavoro, tattico e mentale.

In classifica l’Omnia Bitonto accorcia su alcune squadre che la precedono e allontana l’ultimo posto: ora infatti gli omniani sono a quota 15 punti, restano terzultimi a pari punti col San Giovanni Rotondo penultimo (vittorioso per 1-0 contro lo Sporting Daunia), a –4 dal Rocchetta Sant’Antonio quartultimo (2-0 al Maroso Candela), a -5 dal Bitettoquintultimo e a -7 dalla salvezza diretta, oggi ad appannaggio delloSporting Daunia. Aumentano a 7, invece, i punti di vantaggio sull’ultima piazza, il Maroso Candela, prossimo avversario domenica prossima in trasferta: solo facendo risultato in quel di Candela la vittoria contro l’Atletico Stornara assumerebbe un peso specifico ancor più rilevante.

Il protagonista. Cuor di leone, capitan coraggio mai domo. Giuseppe Masciale è l’emblema di un’Omnia Bitonto che ha giocato con gli occhi della tigre. «Siamo entrati in campo con un’altra mentalità, sin dai primi minuti abbiamo giocato con grinta, non abbiamo mai mollato su nessun pallone», ha commentato il centrocampista biancoblu, che poi già si proietta al prossimo match: «Vincere a Candela sarebbe importante, ma per ottenere i tre punti serve la stessa mentalità, la stessa grinta e la stessa forza di oggi (ieri, ndr)».

fonte: Nicolangelo Biscardi – dabitonto.com

Casarano, Rogazzo: “L’importante era vincere”

«L’importante era vincere». Questo il commento di mister Antonio Rogazzo subito dopo la partita con la Sudest.

«È vero – commenta il tecnico nell’intervista post gara – non è stata una bella partita e noi tutti vorremo vincere con il bel gioco. Ma tutto questo era preventivabile. Noi venivamo da due impegni molto importanti. Era fondamentale, per noi, portare a casa il risultato pieno. Dovevamo essere pronti e siamo stati bravi. Anche se abbiamo vinto con una palla gol e mezza, è pur vero che abbiamo rischiato poco. Ma va bene così. Una grande squadra si vede anche da queste cose. Poi, non dimentichiamo che mancavano giocatori importanti. Chi li ha sostituiti, perl, non li ha fatti rimpiangere».
Nota di merito per Regner, determinante anche nella gara con la Sudest.
«Regner – dice mister Rogazzo – è un calciatore che giocherebbe a occhi chiusi in Lega Pro, per qualità tecniche e fisiche. Le sue doti sono fuori discussione. Una nota di merito va fatta anche a chi ha portato qui un giocatore di questo spessore che per la categoria è qualcosa di inimmaginabile. Regner sa cosa deve fare per fare il salto di qualità, ma le qualità tecniche non si discutono».
Nella gara con la Sudest, all’appello mancavano, tra squalificati e infortunati, Calabuig, Ruggiero, De Pascalis, Giannuzzi e Impallari. Quest’ultimo, pur essendo in panchina, non ha ancora recuperato dall’infortunio rimediato al tallone nella gara con il Mola.
«Fortunatamente – aggiunge il tecnico partenopeo – abbiamo qualche giorno in più, vista la pausa di Coppa Italia, per preparare la prossima partita di Campionato e per recuperare qualche acciaccato. Quello con il Copertino sarà un match tirato come quello di oggi. E, comunque, da quando sono arrivato ho visto solo squadre ben attrezzate. Questo è indubbiamente un campionato di buon livello. Sino ad ora non abbiamo incontrato squadre materasso. Può capitare la partita nella quale fai gol subito e tutto è più semplice e quella in cui, invece, le cose sono più complicate. Tra l’altro, tutte le squadre che occupano le prime posizioni hanno vinto. Per noi, però, non cambia nulla. Certo, un passo falso delle altre ci avrebbe fatto comodo, ma guardiamo a noi stessi e andiamo avanti. Il campionato è ancora lungo e tutto può accadere».

Alberto Nutricati – casaranocalcio.it

San Giovanni Rotondo-Sporting Daunia 1-0

Battuto 1-0 lo Sporting Daunia Foggia

L’Ac San Giovanni ritorna a vedere la luce in fondo al tunnel. Dopo un periodo buio e l’allontanamento del tecnico Vergura, i gialloblù sono finalmente tornati alla vittoria. Nella 4° giornata di ritorno del campionato di 1ma Categoria i ragazzi del presidente Cocomazzi hanno battuto di misura lo Sporting Daunia Foggia tra le mura amiche del ‘Tonino Massa’.

A regalare i tre punti all’AC ci ha pensato al 10° del secondo tempo la rete del neoacquisto (ma vecchia conoscenza dei colori gialloblù), La Torre.

Da segnalare il buon esordio tra i pali di un’altro ex, Pino Vitulano.

Il San Giovanni con questa vittoria sale a quota 16 punti, sempre a 6 lunghezze dalla salvezza diretta. Domenica trasferta sul campo dell’Atletico Stornara.

fonte: sangiovannirotondonet.it

Atletico Mola-Copertino 2-1

Alla fine ci pensa Giacco. L’attaccante calabrese ancora decisivo: all’89’ stende il Copertino

Una zampata di Giacco (foto) sui titoli di coda consente al Mola di tornare al successo di restare in scia del tandem di testa Andria-Gallipoli e di rintuzzare la risalita a grandi falcate del Casarano. Il Copertino aveva sperato sino all’89’ di tornare in Salento con un risultato positivo. Non aveva fatto i conti con la caparbietà del Mola e con il fiuto del gol di Vincenzo Giacco, quaranta primavere e l’entusiasmo di un ragazzino.

LA GARA – I ragazzi di mister Caricola (in tribuna per squalifica) hanno un buon approccio alla gara e al 25′ fanno valere la supremazia con la rete di Antonio Zonno, che chiude una combinazione RanaSisalli: quarto centro in campionato per l’esterno d’attacco. La reazione del Copertino, arrivato al “Caduti di Superga” con tutta l’intenzione di conquistare almeno un punto per restare a distanza dalla zona calda, non si fa attendere e produce i suoi frutti al 33′ grazie alla sua “bandiera”, il 28enne Beppe Frisenda, bravo a trasformare nel pari il cross di Palmisano. Nella ripresa è Giacco la novità nello schieramento molese. E l’attaccante calabrese, quasi all’ultimo assalto, raccoglie la respinta della traversa su tiro di Fraschini e segna un gol da tre punti fondamentali per continuare la rincorsa. Verso dove, non si sa… Certo è che domenica c’è una trasferta molto insidiosa, a Ostuni.

ATLETICO MOLA-COPERTINO 2-1

MOLA: Petruzzelli, Pagnelli, Liberio, Lorusso, Mastrolonardo, Doudou, Zonno (10’ st Giacco), Schirone, Rana (43’ st De Tullio), Tenzone, Sisalli (34’ st Fraschini). A disp: De Palma, Daddabbo, Piergiovanni, Russo. All. Di Bartolomeo.

COPERTINO: Picciotti, Perrone, Camporeale (1’ st Martina), Di Silvestro, De Giorgi, Coccioli, Palmisano, Carlà, De Luca (34’ st Longo), Di Santantonio (37’ Rizzello), Frisenda. A disp: Bruno, Perrone G., Conte, Rizzo. All. Volturo.
ARBITRO: Palmisano di Taranto.
RETI: 25’ pt Zonno (M), 33’  Frisenda (C); 41’ st Giacco (M).

fonte: http://calcioclub.nicholaus.it/

 

Atletico Stornara: Mr. Nicola Borrelli dice addio

stemma Atletico StornaraPer un allenatore è sempre difficile lasciare la guida della propria squadra. Per me lo è maggiormente perché non ero solo l’allenatore di una squadra qualsiasi, ma l’allenatore della squadra del mio paese. Chi mi conosce bene (non molti), sa quanto il legame perStornara sia per il sottoscritto qualcosa di unico, di immenso, di profondo. Ero convinto che in questa piazza si sarebbe potuto fare qualcosa di importante;  purtroppo si sono verificati dei problemi che mi hanno costretto ad allontanarmi da quei colori e da quel giocattolo che oramai non funzionava più come avrebbe dovuto. Nessuno pensi che “il Generale” abbia abbandonato la battaglia in un momento di difficoltà; ci sono cose che non devono mai mancare in un gruppo: principalmente il rispetto dei ruoli  e del lavoro altrui! Spero comunque che questa situazione possa risolversi al più presto, perché L’ Atletico Stornara e la città di Stornarameritano molto più di quello che hanno ricevuto nell’ultimo anno. Volevo ringraziare il Presidente, la Società, gli Sponsor che nei primi tre anni non mi hanno, e non ci hanno fatto mancare mai niente, ma allo stesso tempo il ringraziamento più grande voglio dedicarlo a tutti i calciatori che hanno sudato, lottato e fatto sacrifici immensi per portare Stornara là dove ora è! Senza di loro tutto questo non sarebbe stato possibile! Grazie a loro sono diventato l’allenatore che sono oggi! Per questa maglia ho sempre dato il massimo. Oggi termina un cammino; domani ne inizierà un altro, ma questi anni me li porterò sempre dentro. Faccio un grosso in bocca al lupo a tutti i miei Campioni ed alla Società. Sono sicuro che faranno un ottimo finale di stagione anche senza di me. Mi mancheranno, così come spero, anche io mancherò un po’ a loro.

Nicola Borrelli

fonte: http://lucacaporale.wordpress.com/

Quartieri Uniti Bari-Pro Italia Galatina 1-3

Successo fondamentale per la Pro Italia Galatina che sbanca il campo dei Quartieri Uniti Bari per 3 a 1 e guadagna punti su tutte le dirette concorrenti  per la salvezza diretta. La sfida di Bari non era scontata ma i ragazzi di mister Levanto sono scesi in campo decisi a conquistare i tre punti e già nelle prime battute hanno messo in “ghiaccio” la gara. Porta la firma di Marco Malerba il gol del vantaggio biancostellato (il difensore realizza il suo secondo gol stagionale sempre contro i Quartieri Uniti Bari), bravo a sfruttare di testa un cross di De Ronzi deviato da Buono. Il gol mette le ali alla Pro Italia Galatina e realizza subito il 2 a 0: Fanigliulo intercetta un errato passaggio delle difesa biancorossa e supera con un pallonetto il portiere in uscita. I Quartieri Uniti Bari accusano il colpo e la Pro Italia Galatina potrebbe triplicare con Fanigliulo (due volte) e Bonatesta ma nel finale di tempo i padroni di casa riescono ad accorciare con il giovanissimo De Bellis. La ripresa vede i baresi provare il tutto per tutto, avanzando il proprio baricentro per cercare il pareggio ma la difesa biancostellata regge bene e nel finale con capitan De Razza chiude il match. Ora il calendario propone la sfida-spareggio al Pippi Specchia contro il Massafra che precede i biancostelalti di due punti. Servirà il sostegno di tutta la città per spingere i ragazzi alla vittoria.

Quartieri Uniti Bari: Legrottaglie, Marino, Anemolo, Costantino, Labia(st Vernice), Caringella, De Bellis, Ingrosso,  Ferri, Somma(Patrun), Campanelli(Abdizianize). All De Bellis

Pro Italia Galatina: Esposito; Malerba, Buono (st Citto), Previderio, Pasca(st Verdesca); De Razza, De Ronzi; Giannotta, Della Tommasa, Bonatesta; Fanigliulo(st Piumetto). All Levanto

Marcatori: 11’ Malerba, 18’ Fanigliulo, 41’ De Bellis (Q), 83’ De Razza

fonte: proitaliagalatina.it

Casarano-Sudest 1-0

Al 3’, è subito la Sudest a farsi vedere in avanti con Savoia che, al termine di un’azione convulsa, si trova a tu per tu con Leopizzi. Il portierone rossoazzurro è bravo a sventare in uscita bassa. Il Casarano replica con Marinelli che, servito in area, viene atterrato. Per l’arbitro, però, non c’è fallo. Al 15’, ci prova la Sudest con una conclusione dalla distanza di D’Alessio: la palla finisce facile preda di Leopizzi. Al 18’ incursione sulla destra di Savoia, il cui tiro-cross finisce di poco fuori dallo specchio della porta, con il numero uno rossoazzurro che controlla. Al 19’, ancora Sudest in avanti: corss di Schirone dalla sinistra, colpo di testa di D’Alessio lasciato solo al centro dell’area e palla di poco a lato. Al 20’ ammonito Salvadore per fallo a centro campo su D’Alessio. Al primo tiro in porta, il Casarano passa in vantaggio: al 30’ Regner vince un rimpallo al limite dell’area, la sfera finisce tra i piedi di Marinelli che non lascia scampo a Portoghese. Nell’ultimo quarto d’ora non succede niente di degno di nota, tranne il cartellino giallo estratto ai danni di Blonda per fallo su Regner. Il primo tempo si chiude con il vantaggio casaranese in virtù del gol di Marinelli.
La ripresa si apre con in campo gli stessi 22 calciatori del primo tempo. Al 4’, sul taccuino degli ammoniti finisce D’Alessio per fallo ai danni di un incontenibile Regner. Al 20’, la Sudest ci prova per due volte dai 25 metri, prima con Salvati e poi con Savoia. Palla fuori in entrambi i casi. Al 25’ occasionissima per il Casarano: Regner calcia di potenza, Porteghese respinge, sulla palla si trova Marinelli che, però, non riesce a ribadire in rete. Poco dopo è Desiderato a guadagnarsi il giallo. Al 30’, primo calcio d’angolo per la Sudest, che si conclude con un nulla di fatto. Primo cambio per il Casarano: al 33’ entra Rosciglione al posto di De Razza. Al 41’, doppio cambio per i padroni di casa, escono Desiderato e Marinelli, al loro posto fanno ingresso in campo Palma e Urso. Al 49’, D’Alessio, dai 20 metri, lascia partire un bel tiro che si spegne di poco al lato. L’ultimo cartellino giallo della gara, allo scadere dei minuti di recupero, è per Colella del Sudest.
Il Casarano incassa i tre punti, dimostrando cinismo e determinazione.

Casarano-Sudest 1-0

Reti: 30’ pt Marinelli.

Casarano: Leopizzi, Salvadore, Desiderato (41’ st Palma), De Razza (33’ st Rosciglione), Mirabet, Mignaco, Prinari, Lezcano, Marinelli (41’ Urso), Regner, Marzo. A disposizione: De Marco, Margagliotti, Palma, Impallari, Rosciglione, Stechina, Urso. Allenatore: Antonio Rogazzo.
Sudest: Portoghese, Franco (15’ st Carofiglio), Blonda, D’Alessio, Clementini, Schirone, Colella, Palasciano, Salvati, Savoia (25’ Di Gennaro), Fiume (39’ st De Giosa D.). A disposizione: Chirizzi, Carrassi, De Giosa G., De Tommaso, Di Gennaro, De Giosa D., Carofiglio. Allenatore: Roberto D’Ermilio.

Arbitro: Carmine Lopriore di Foggia.

Alberto Nutricati – casaranocalcio.it

Nuova Andria-Bitonto 2-4

4 gol ad Andria, il Bitonto torna a vincere in Campionato. 4-2 in trasferta contro il fanalino di coda Nuova Andria, nonostante tante assenze

Poker in quel di Andria e il Bitonto si risveglia.

Senza mezza squadra e priva di tanta qualità (Modesto, Roselli, Sangirardi e Bonasia) la capolista mette (forse) definitivamente alle spalle la sconfitta di domenica scorsa e riprende spedita la marcia. Ne fa le spese il fanalino di coda, la Nuova Andria, battuta 4 – 2 a domicilio non senza qualche patema.

Una vittoria, quindi, che non dovrebbe fare notizia perchè classico testa – coda, ma così non è. In primis perchè ottenuta in piena emergenza e con una squadra zeppa di seconde linee (e in panchina tanti juniores), poi perchè arrivata dopo una sconfitta, quella contro il Bisceglie, che ha fatto rumore. Tanto e forse troppo.

Seconde linee dicevamo. E tra queste spicca quella di Massimo Aloisio, man of the match di giornata con una doppietta e tanta quantità e qualità. Quella di Filippo Pazienza, al primo centro stagionale, che dopo un inizio difficile di stagione si sta ritagliando i suoi importanti spazi. E poi c’è Giuseppe Capriati, al secondo gol in campionato (più altrettanti in Coppa Italia), che dimostra che puntare su di lui nel mercato di dicembre non è stato così sbagliato.

Muzio di Venere rivoluziona la squadra ma non il modulo, che resta il 4 – 2 – 3 – 1 Lattanzi; Cifaratti, Zaccaro, Naglieri, Pazienza; Foggetti, Piperis; Aloisio, Lomuscio, Capriati; Terrone.

Nei primissimi minuti di partita i 48 punti che dividono le due compagini non si vedono. I padroni di casa, infatti, mostrano volontà e corsa, gli unici elementi con i quali possono contrastare la maggior qualità degli avversari. Che fanno la partita creanso subito grattacapi a Crisantemo, ma prima Capriati (15′, solo davanti al portiere), poi Aloisio (25′) e Terrone (29′) sprecano. Così come fa Coppola al 21′, che ben imbeccato da un cross di Moretti spreca di testa una ghiotta occasione.

Non perdona, invece, Filippo Pazienza, che al 31′ trafigge l’estremo difensore andriese con un bel tiro a volo susseguente da calcio d’angolo. 4′ dopo arriva il raddoppio, che si consuma sull’asse Terrone – Aloisio. Il primo è bravissimo a servire il centrocampista neroverde che non perdona. Sullo 0 – 2 la partita sembra già decisa, ma nel calcio non si sa mai. Anche perché il Bitonto degli ultimi tempi è una muraglia tutt’altro che insuperabile. Modesto e compagni sono sempre la miglior difesa del lotto, ma hanno subito 8 reti nelle ultime 5 partite (erano state 7 nelle prime 16 partite di campionato). E infatti, ai titoli di coda del primo tempo, l’Andria accorcia le distanze grazie a Lomonte, abile a battere Lattanzi dal dischetto. 1 – 2 all’intervallo.

Nella ripresa, i ritmi calano. La capolista controlla la situazione, tentando di affondare di tanto in tanto la sciabola, i ragazzi di mister Reggente provano quello che possono. Ma subiscono il tris bitontino, ancora per merito di Aloisio (16′). E’ il gol sicurezza, perché l’Andria subisce il colpo e si assopisce. Tanto più che il Bitonto è cinico e implacabile e cala il poker con Cipriani al 19′. E’ il sigillo alla 19° vittoria in campionato (su 22 partite), la 9° in trasferta (la 6° consecutiva lontano da casa), dove la capolista non perde dal 24 novembre. 58, invece, i punti in campionato. A – 6 c’è sempre lo Sporting Altamura, che gioca a tennis contro il Gargano Calcio (6 – 0). A fine gara, c’è spazio tuttavia per il raddoppio di Lomonte (bel diagonale destro) e per l’espulsione di Salierno in pieno recupero per somma di ammonizioni.

fonte: dabitonto.com

 

Gallipoli-Trani 4-0

Il Trani torna dal “Bianco” con le ossa rotta. Contro la capolista Gallipoli incassa la prima sconfitta della gestione Giusto. Un 4-0 senza storia. La partita, in salita dopo appena cinque minuti, è stata sbloccata dal bomber Villa. Nella ripresa il Gallo si è scatenato trovando in trenta minuti prima il 2-0 con Galdean, poi il tris con Tedesco e il poker ancora con Villa giunto a quota dodici gol con la maglia giallorossa.

GALLIPOLI-TERLIZZI/TRANI CALCIO 4-0

GALLIPOLI: Donateo, Alessandrì (40’st Mariano II), Coccioli, Galdean, Sportillo (26’st Vergori), Taurino, Valentini, Presicce, Villa, Rescio, Tedesco (31’st Mariano I). All. Calabro

TERLIZZI/TRANI CALCIO: Orizzonte, Fabiano, Dell’Oglio, Precchiazzi (19′ stLandriscina), Rubini, Matera, Martinelli, Lasalandra (28’st Montecasino), Cialdella (1’st Caputo), Campo, Di Pinto. All. Giusto

ARBITRO: Roca di Foggia

RETI: 5′ pt e 37′ st Villa (G), 17′ st Galdean (G), 22′ st Tedesco (G)

NOTE: ammoniti Coccioli (G), Rubini (T)

fonte: http://calcioclub.nicholaus.it/

Virtus Francavilla-Ostuni 0-1

La Virtus cade per la seconda volta consecutiva davanti al suo pubblico, a uscire coi tre punti da Francavilla Fontana, oggi è l’Ostuni.

Derby brindisino che va in scena al “Giovanni Paolo II” preceduto da una serie di coreografie preparate dai ragazzi del settore giovanile Virtus. Entrambe le squadre vestono i colori sociali, bianco-azzurro per la Virtus, giallo-blu per l’Ostuni; assenze importanti per i padroni di casa con gli acciaccati Cornacchia e Margagliotti costretti a dare forfait, per gli ospiti assente lo squalificato Volpicelli. Si comincia con Virtus e Ostuni che non partono a mille e i ritmi non sono così alti, pochi i pericoli per i due portieri. A scaldare i guantoni di Musacco ci pensa Pizzolla direttamente da calcio piazzato, poi è la volta di Marino che impensierisce l’estremo giallo-blu con un tiro rasoterra dal vertice dell’area piccola, pallone che colpisce il palo di sostegno della porta ospite. L’Ostuni si fa notare su calcio piazzato con Camassa che trova bene il tempo, ma non inquadra lo specchio della porta di Costantino. Ed è proprio da un calcio da fermo al 41′ che nasce il gol dell’Ostuni; corner dalla sinistra, uscita di Costantino che non riesce a respingere il pallone, il più lesto di tutti è Turitto, bravo a girare di destro nella porta sguarnita. Prima della fine del primo tempo si scaldano gli animi e a pagarne le conseguenze sono Schirinzi e Caputo ammoniti dal direttore di gara Fine. Al rientro dagli spogliatoi ci sono gli stessi ventidue in campo, la musica non cambia; la Virtus prova a fare la gara e l’Ostuni è attento a coprirsi e a provare delle ripartenze. A creare una nitida occasione da rete è Quarta che si invola sulla sinistra, supera tre avversari, ma la sua conclusione è ben respinta dal tempestivo Solidoro. La Virtus continua a spingere, ma c’è anche una buona occasione per gli ospiti con il mediano Balzano che prova la sventola dal limite, sibilando il palo alla sinistra di Costantino. Negli ultimi minuti le occasioni marchiate Virtus sono fermate da un sempre vigile Musacco in uscita, ma la palla gol più clamorosa capita ancora sui piedi di Quarta, sul cui diagonale c’è una respinta sulla linea ad evitare la marcatura dei padroni di casa. Dopo cinque minuti di recupero si chiude un derby combattuto che precede un’altra attesa sfida, quella di domenica prossima sul campo della capolista Fidelis Andria.

Tabellino

Marcatori: 41’ Turitto (O)

Virtus Francavilla
: Costantino, Mascia, Schirinzi, Iaia, Lopetuso (78′ Adeshokan), Pizzolla, Coquin, Biason, De Benedictis (54′ Malagnino), Quarta, Marino.
A disposizione: Manfellotto, Misuraca, Petrelli, Marinotti, Diop.
Allenatore: Raimondo Marino.

Ostuni 1945: Musacco, Lorusso (80′ Gigante), Zizzi, Balzano, Camassa, Solidoro, Turitto, Quaresimale, Caruso (64′ Andrisano), Giorgetti (88′ Miccoli Mat.), Caputo.
A disposizione:Anastasia, Milloni, Khrespa, Triarico.
Allenatore: Luciano Bruni.

Arbitro: sig. Fine (sez. di Battipaglia).
Assistenti: sig. Scoppio – sig. Centrone (sez. di Molfetta)

Recupero: p.t. 2’ – s.t. 5′

Ammoniti: Schirinzi, Mascia, De Benedictis (VF) – Lorusso, Balzano, Solidoro, Caputo, Miccoli Mat. (O)

fonte: virtusfrancavilla.it

Ascoli Satriano – Fidelis Andria 1-2

Dopo lo svantaggio, la vittoria che consolida il primato.Gli azzuri recuperano con i goal di Moscelli e Di Rito.

La Fidelis Andria consolida il primato vincendo in trasferta ad Ascoli Satriano. Gara iniziata in salita per gli uomini di mister Ragno, in svantaggio dopo appena 3′ dall’avvio con il goal di Galano per i padroni di casa. L’Ascoli Satriano, forte del vantaggio, prova a giocare alla pari, sfruttando le ripartenze e mettendo più volte in pericolo la retroguardia azzura, soprattutto nella prima mezz’ora del match. Il primo tempo termina con la Fidelis sotto di un goal.

La ripresa vede gli ospiti in cerca del pareggio, che arriva al 12′, su rigore, ad opera di Moscelli. Gli azzurri, a questo punto, cercano la vittoria e trovano il secondo goal al 19′ con Di Rito. Vittoria importantissima per la Fidelis, che rimane in testa, affiancata dal Gallipoli, e tiene a distanza di sicurezza le immediate inseguitrici, tutte vittoriose.

fonte: andriaviva.it

Monte, Carapelle e Lucera in casa i Promozione

Carapelle e Monte abbordabili, il Lucera chiamato alla reazione, Gargano e Celle a rischio.

Sarà una 23esima giornata interessante nel campionato di Promozione, dopo lo stop del Bitonto capolista della settimana scorsa. I gialloneri, in casa del fanalino di coda Nuova Andria, devono dimostrare che quello della settimana scorsa è stato semplicemente un incidente di percorso. Sperano nel nuovo, ma difficile, passo falso, quelli dello Sporting Altamura, che ospiteranno il Gargano, nella seconda gara casalinga consecutiva (dopo quella vinta domenica scorsa con il Carapelle). Proverà a mantenere il passo dei primissimi posti il Monte Sant’Angelo di mister Ricucci, che deve recuperare ben 3 gare, e che facendo tutti gli scongiuri del caso, “dovrebbe” ospitare la Rinascita rutiglianese. Il Carapelle proverà a ripartire dal proprio campo casalingo contro il Fortis Murgia, mentre la Nuova Lucera ospiterà il forte Atletico Corato, con la speranza di lasciare nuovamente sola all’ultimo posto la Nuova Andria. Derby della Bat tra il Real e il Canosa, mentre il Celle di San Vito sarà di scena a Bisceglie contro l’Unione. Chiudono il quadro della giornata Cellamare-Virtus Bitritto e Giovinazzo-Real Modugno.

Fabio Lattuchella