Attesa nel Lucera Calcio
altrove si pensa al calciomercato

stemma nuova luceraIl rettangolo verde, una settimana fa, ha emesso gli ultimi verdetti per gli undici di Promozione. Da allora l’attenzione di addetti ai lavori e tifosi è proiettata sulla prossima stagione agonistica. In casa Nuova Lucera Calcio, al momento, tutto tace. Lo stesso non può dirsi altrove.

L’attuale situazione di attesa, determinata dalla chiusura difficoltosa dello scorso campionato, non sembra registrarsi in piazze calcistiche vicine, almeno per geografia, a quella sveva. In Prima Categoria, a Lesina, l’Alexina di mister Teodoro Torre parrebbe intenzionata a confermare il pacchetto lucerino tra panca, difesa e attacco con il difensore Luca Prencipe e la punta Mario Ricci. Entrambi, come il tecnico del resto, sono stati autori di un’annata davvero positiva nella città lacustre, culminata con una rincorsa ai play off sfiorati fino all’ultimo.
Si parla, poi, di ulteriori rinforzi, soprattutto per il reparto avanzato e con un nome di rilievo.

L’Ascoli Satriano di Carlo De Masi, protagonista nel girone ‘A’ di Promozione, parrebbe intenzionato a puntellare l’organico con l’innesto di elementi di comprovata esperienza. Alcuni di loro potrebbero essere lucerini, se si pensa all’ascendente dell’ex bomber saraceno su diversi calciatori nostrani. Malgrado tutto anche in quel di San Giovanni Rotondo, fresco di retrocessione in Prima e a Torremaggiore, sembrerebbe vi sia spazio per progetti di rilancio della pedata locale. Quantomeno secondo i rumors che si raccolgono nell’ambiente.

Il sentore è che la fase di attesa, che potrebbe determinarsi da noi, possa favorire le mosse societarie (e di mercato) degli altri club. Resta da capire se vi siano margini per rivedere l’assetto dirigenziale interno e per allargarlo ad altri partner. Da questo snodo si capirà se l’ipotesi Pietro Maiellaro – sulla panchina biancoceleste e nel ruolo di team manager – caldeggiata da non pochi appassionati si realizzerà o meno. Il tempo, più di tutto e tutti, ci aiuterà a scoprirlo.

Costantino Montuori

 

 

Atletico Stornara impegnata nella ricostruzione
ampliamento della società

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Si muove la società dell’Atletico Stornara neo promossa in Prima categoria, impegnata nella ricostruzione e ampliamento della società. In casa biancoverde, sono in corso ripetute riunioni ed incontri che stanno portando frutti sperati per ampliare una già fiorente società e renderla sempre più competitiva e professionale negli anni a venire. Si pensa a nuovi ingressi in società e a coinvolgere sempre più imprenditori e varie figure importanti del territorio, ottimizzando al massimo e valorizzando una zona molto importante e meritevole di ogni minima attenzione.
Nuove figure da inserire nell’ organigramma e nel direttivo, con un unico imperativo, quello di crescere sotto tutti i punti di vista, sfruttando al massimo ogni singola risorsa locale.
In questi giorni stiamo intensificando gli incontri – commenta il dirigente Eliseo Cogato stiamo gettando le basi per essere sempre più competitivi e strutturarci al meglio, per essere pronti a lasciare le nostre cariche pur di attirare forze nuove nel nostro progetto. E comunque siamo disposti a rimanere in altre vesti nell’asse portante e operativo della stessa società. Entrando nel tecnico, programmiamo la prossima stagione nella massima serenità e professionalità, ripartiremo alla grande, potendo contare su un’ ottima base e cercare, ove possibile, di migliorarci sempre più in ogni singolo aspetto. Ce la mettiamo tutta – dice il dirigente – . Naturalmente sulla falsariga di questa stagione, perseguendo il rapporto con il confermatissimo Nicola Borrelli con tutto lo staff tecnico e dirigenziale, affiancando a loro altre persone in grado di far parte di questa grande famiglia e adatte a portare forze nuove e nuovi aiuti alla nostra causa. Entro fine mese saranno resi ufficiali gli ingressi e le relative cariche societarie, deliberate nei consigli, dopodiché si ripartirà con la pura programmazione tecnica per le conferme e ricostruzione della rosa della prima squadra e del settore giovanile“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

 

 

Maiellaro allenatore e team manager
della Nuova Lucera Calcio?

stemma nuova luceraAlla platea calcistica pugliese, Pietro Maiellaro, ha dimostrato di essere uno dei pochi allenatori capaci di esaltare giovani e giovanissimi. Grazie a lui è cresciuto il loro affiatamento e la chance di calcare palcoscenici sempre più esaltanti. Gli è riuscito anche stavolta, dall’otto gennaio all’otto giugno 2013.
In cinque mesi, la Nuova Lucera Calcio, ha mutato pelle, in termini di organico, almeno tre volte. È passata dalla sua prima composizione, delineatasi dopo l’avvio del campionato di Promozione pugliese, ad una seconda metamorfosi in corso d’opera per chiudere con un assetto inedito fatto, spesso, di under 19 e under 18, spesso all’altezza dei compiti tattici e tecnici. Ora che la stagione sportiva si è conclusa – con la salvezza sul campo giunta con un mese di anticipo rispetto al calendario ufficiale, malgrado le difficoltà vissute dagli ambienti societari – è lecito attendersi l’immediata riconferma di Maiellaro. Ma non solo, lo scriviamo a chiare lettere.
L’ex rifinitore di Bari, Fiorentina, Palermo, Venezia, Cosenza è l’unico che possa rivestire un doppio ruolo: quello di allenatore della prima squadra e di team manager. Sarebbe l’ideale, pensandoci bene, perché gli consentirebbe margini di autonomia ancora più ampi. E sarebbe auspicabile per la rosa di calciatori, attuale e futura, che vedrebbe in lui la guida giusta al momento giusto. Perché ciò avvenga occorre intercettare investimenti freschi, facendo leva su figure diverse, come nel caso di quella mini-cordata foggiana che, alla fine, ha acquisito un titolo calcistico in Molise.
Anche l’Ente Comune dovrebbe e potrebbe fare la sua parte, stanziando un contributo minimo, ma utile alla causa biancoceleste. Se vi saranno le sufficienti garanzie economiche, il progetto tecnico di Maiellaro è destinato a fruttificare come ha fatto sempre e dappertutto, peraltro a costi ridotti rispetto a piazze più danarose. Ce la si farà?
Lo speriamo e lo suggeriamo, con estrema umiltà s’intende. Altre strade proprio non se ne vedono.

Costantino Montuori

Puglia Sport Noicattaro
Vittoria nel memorial Abbrescia

stemma noicattaroIl 1° Memorial Gaetano Abbrescia è del Puglia Sport Noicattaro, che in finale batte 6-5 ai calci di rigore l’Andria Bat, dopo che i tempi regolamentari si erano chiusi sullo 0-0. Nojani e andriesi si sono guadagnati il pass per la finale, sconfiggendo nelle partite di sabato rispettivamente il Copertino e il Foggia.

Il Noicattaro ha avuto la meglio dei leccesi col risultato di 4-1, grazie alla doppietta di Milloni, e ai centri di Favia e Frappampina. Nell’ultima stagione i tre giocatori hanno fatto le fortune di Libertas Molfetta e Atletico Mola. Nell’organico del Noicattaro ci sono anche diversi elementi reduci dal campionato appena concluso in Promozione, come Boccuzzi, Defilippis, Conversa, Saponaro, Capriati, Iacobellis, Valerio.

L’Andria, dal canto suo, ha travolto 6-0 il Foggia. I rossoneri dauni si sono rifatti, almeno parzialmente, vincendo la finale del terzo e quarto posto, contro il Copertino, per 4-3.

La finale tra Noicattaro e Andria è molto equilibrata, anche spigolosa, tanto che il direttore di gara è costretto ad estrarre numerosi gialli, e anche una doppia ammonizione per il nojano Mucciaccia (al 39′ della ripresa). Ci sono occasioni propizie da ambo le parti, per il Noicattaro Marasciulo, Boccuzzi, D’Ambruoso e Milloni vanno vicini al gol, ma senza realizzarlo.

Ci vogliono i tiri dal dischetto per assegnare il trofeo del Memorial. Nojani a segno con D’Ambruoso, Milloni, Frappampina, Valerio e Favia. Decisiva la parata di Simone su Gianpetruzzi, prima che Boccuzzi trasformi con freddezza per il definitivo 6-5.

A fine partita l’Andria riceve il premio Fairplay, alla memoria di Francesco Dipierro, giovanissimo calciatore della Pro Gioventù Noicattaro scomparso nel 2010. Lo consegna il papà di Francesco. In seguito viene premiato il Noicattaro: il capitano Milloni riceve la Coppa da Franco Abbrescia, dirigente della società rossonera, nonché padre del compianto Gaetano. Foto di gruppo e tanto entusiasmo in conclusione ad un evento destinato a ripetersi.

Alla fine è festa per tutti

 

Toto Allenatori
in molti fermi ai box

Nando Cola Antonini

Calcio in crisi e molti allenatori che hanno vinto molto in passato potrebbero rimanere ancora ai box. Michele Mimmo e Matteo Zito, per esempio, aspettano una telefonata con un progetto serio. Difficile di questi periodi. Molte società terranno stretti i propri mister, qualcuno li cambierà. E partito in anticipo il Vieste (Eccellenza). Via il murgiano Angelo Terracenere, dopo tanti anni ritorna un viestano sulla panchina garganica: Massimo Olivieri lo scorso anno con il Peschici in Seconda categoria. Hanno già ufficializzato il nuovo tecnico il Sauri di Castelluccio (Seconda): al posto di Gianni Petronio arriva Angelo Gentile. Cambio anche sulla panchina dello Sporting Daunia Foggia (Prima) con Giovanni Corso che prende il posto di Nando Cola Antonini.
Ma potrebbero esserci tanti cambi: potrebbe farlo l’Alexina Lesina e la Vicarius Apricena (entrambe in Prima), ma anche il San Giovanni Rotondo. Tutte riconferme nel campionato di Promozione: il Carapelle continuerà con Pasquale Ciccone, l’Ascoli resterà a Carlo De Masi, il Gargano Calcio a Teodoro Vlassis, il Celle a Giulio Forte e il Lucera a Pietro Maiellaro che potrebbe fungere anche da general manager. A Rocchetta dovrebbe restare Antonio Matarangolo anche se diverse squadre lucane pensano all’ex giocatore del Taranto. Il nuovo Sant’Agata ha scelto Mauro Romano (ex Orasara) per la sua panchina, mentre l’Orta Nova riconfermerà Michel Lionetti come pure il Tre Torri Torremaggiore che continerà con Gino Acquafresca, mentre è divorzio tra Real e Cosimo Leonino.
Cerca un tecnico il Peschici (Olivieri come detto è andato al Vieste) e il Candela (Schiavone è corteggiato da almeno tre squadre). Al Monte Sant’Angelo, Celeste Ricucci è intoccabile. Ai box restano anche allenatori come Gino Damone, Fabrizio Losito, Pasquale Clemente, Michele Centra e tanti altri. Squadre in crisi e mercato allenatori altrettanto: un’estate davvero fredda.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

I e II Categoria
Come potrebbe essere…

Nella prossima stagione tra Prima e Seconda categoria potrebbe esserci ancora una folta rappresentanza di squadre della Capitanata (26). In Prima 10 squadre come nella passata stagione. Alle riconfermate Alexina Lesina, Ordona, Sporting Daunia Foggia, Monte Sant’Angelo Calcio, Real Siti Stornarella, Nuova Daunia e Rocchetta si aggiungeranno il San Giovanni (retrocesso dalla Promozione) e Stornara e Vicarius Apricena dalla Seconda. Anche se potrebbe esserci uno stravolgimenti per fusioni e passaggio di titoli. Ordona e San Severese vogliono cambiare casa, Nuova Daunia e Monte categoria (sperano in un ripescaggio).
Pattuglia nutrita in Seconda: oltre alle riconfermate Matinum, Real Torremaggiore, Candela, Atletico Peschici, Orta Nova Calcio, Sauri Castelluccio Dei Sauri, Real San Giovanni, Troia e Tre Torri Calcio Torremaggiore si aggiungono anche le promosse Polisportiva Sammarco e Real Biccari e le retrocesse Civilis Atletico Manfredonia, R. Castriotta Manfredonia e Apricena. Ad oggi sono in 15, sperano per un posto anche Usd San Marco e Usd Biccari che, calcoli alla mano, potrebbero essere tranquillamente ripescate. Ripescaggio che potrebbe richiedere anche il Cagnano varano (appena retrocesso) che vorrebbe giocare ancora nel campionato regionale. ma ci sono delle piccole possibilità anche per Sporting San Nicandro ed Herdonia.
Se ne saprà di più tra qualche settimana con una geografia calcitica che potrebbe cambiare con fusioni e passaggi di titoli.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

15 e 16 il 1° ”Memorial Abbrescia” a Noicattaro
in campo Andria Bat, Foggia, Copertino e Puglia Sport

La locandina dell’evento

Saranno Andria Bat, Foggia, Copertino e Puglia Sport Noicattaro a dare vita al 1° Memorial “Gaetano Abbrescia”, quadrangolare riservato alla categoria “Primavera”, organizzato per onorare la memoria dello sfortunato giovane calciatore, campione d’Italia Juniores nella stagione 2005/06, tragicamente scomparso nel 2008 in un incidente stradale nel Tarantino. Promotori dell’iniziativa il Noicattaro Calcio e il papà di Gaetano, Franco, uno dei dirigenti della locale squadra di calcio.

Il Memorial (nella foto il manifesto) si svolgerà al “Comunale” di via Casamassima a Noicattaro nel prossimo fine settimana. La gara inaugurale vedrà di fronte, dalle 17 di sabato 15, Andria Bat e Foggia. A seguire, alle 20, in campo P.S. Noicattaro e Copertino. Domenica 16 alle 17 la finale per il 3° posto fra le due perdenti nella prima giornata; dalle 19,45 la finalissima per assegnare il trofeo.

Virtus Bitritto – Puglia Sport Noicattaro 2-0
finale con sconfitta per il Noicattaro

stemma noicattaroTermina con una sconfitta, la ventesima in campionato, il torneo del Puglia Sport Noicattaro , battuto 2-0 a Bitetto dalla Virtus Bitritto. 9 giugno, la canicola è quasi estiva, ma la pazza stagione della Promozione Pugliese 2013 impone ancora una gara ufficiale. Mister Liturri lancia Iacobellis dall’inizio, difesa a quattro con Boccuzzi, Santamaria, Favia e Chimenti, in mediana Gesuito, Capriati e Valerio, tridente offensivo “made in Noja” con Saponaro, Loschiavone e Conversa. Indisponibili Calaprice e Loseto. I primi 45 minuti del Noicattaro sono positivi, con più di un pericolo arrecato alla porta bitrittese. A rendersi pericolosi per primi sono,però, proprio i padroni di casa, al 6′ il tiro del numero 10 biancoverde viene bloccato in due tempi da Iacobellis. Inizia a carburare il Noicattaro, all’8′ Capriati imbecca in area Saponaro, il cui tiro è respinto dall’estremo avversario. Ancora Noicattaro al 13′, Loschiavone va sul fondo e crossa al centro dell’area, Saponaro è anticipato dal diretto marcatore. Virtus pericolosa al 15′, buona azione personale del numero 10 che salta due giocatori nojani e tira a rete, Iacobellis respinge. Al 17′ i rossoneri, nell’occasione in maglia gialla, vanno in rete con Conversa su assist di Loschiavone, l’assistente di linea segnala un fuorigioco. Episodio molto dubbio. Al 21′ la Virtus Bitritto resta in 10 uomini, banale palla persa in difesa dal numero 4, Conversa ruba il pallone e viene atterrato quando era lanciato a rete. Inevitabile il rosso del direttore di gara. Chi crede che il Noicattaro, già propositivo in precedenza, ora prenda il largo e faccia sua la gara, si sbaglia. Meglio il Bitritto che serra le fila e occupa ottimamente il campo. Al 32′ il numero 10 bitrittese conclude alto dal limite dell’area dopo un buco di Santamaria. Al 37′ Chimenti penetra in area di rigore e serve Conversa, la cui deviazione termina fuori. Primo cambio nojano al 40′, con Marzano in campo per Saponaro, non al meglio della condizione.
Nel secondo tempo il Bitritto è subito incisivo, al 3′ D’Agostino batte in velocità Santamaria e supera Iacobellis in uscita. Il portiere nojano si supera al 9′, quando devia un tiro del numero 9 avversario, scagliato dall’area piccola. Al 12′ Liturri sostituisce Santamaria con Angelillo. Al 19′ la Virtus mette l’ipoteca sulla partita, con la seconda rete di D’Agostino, servito da una punizione poco oltre la metà campo. Iacobellis nel frangente resta a terra, dolorante, l’arbitro non ravvede irregolarità. Ci prova ancora il Bitritto al 24′, con un colpo di testa a lato del subentrato numero 18. Valerio al 29′ lascia partire un bel tiro a giro, il portiere avversario smanaccia. Ancora tentativi nojani, al 30′ e 36′, in entrambi casi Loschiavone protagonista, prima salta un avversario e conclude a rete, trovando la risposta dell’estremo di casa, poi manda alto su servizio di Diserio, entrato poco prima per Conversa. E’ l’ultima azione degna di nota del campionato nojano.
Errori ne sono stati commessi, dalla dirigenza, col tourbillon di giocatori ed il cambiamento di obiettivi, agli stessi calciatori, spesso colpevoli di inspiegabili tracolli (vedi lo 0-5 col Carapelle o il 6-2 incassato dal Gargano). Da adesso si può pensare al futuro, e tracciare i contorni della stagione 2013/14. Stagione che dovrebbe segnare il ritorno alla dicitura “Asd Noicattaro Calcio”, dopo le parentesi Libertas e Puglia Sport.

Stefano Fonsdituri

Nuova Andria – Nuova Lucera 2-1
La Nuova Andria chiude con una vittoria

Mr. Nicola Reggente

Ultima giornata del campionato di promozione girone A. Al “Fidelis” di Andria c’è l’anticipo del sabato tra Nuova Andria e Nuova Lucera. Le due squadre entrambe salve, si apprestano a giocare questa  gara, col caldo(30 gradi) della città murgiana. I biancoazzurri della Nuova Andria si presentano al match con una formazione inedita. Esordio da titolare in questo torneo 2012-2013 per mister Nicola Reggente, col n.7 sulle spalle. Esordio  in porta per Stefano Zingaro classe 96(ottima prova la sua). In attacco accanto a Lomonte c’è spazio per Di Candia, nell’inedito ruolo di centravanti. Dall’altra parte c’è il Lucera di mister Maiellaro, ex stella del Bari ai tempi di Gerson e Joao Paulo. I foggiani si presentano ad Andria, con la squadra Juniores e in tutto con 13 elementi. Che non demeritano affatto, anzi giocano anche un calcio interessante. Al 15’ primo sussulto del match, ad opera degli ospiti che ci provano con Veneziano, para Zingaro.  Al 20’ è Lomonte a provarci, ma nulla di fatto. Il Lucera ci prova ancora con Veneziano al 26’, ma il n.7 ospite è impreciso. Al 31’ Lucera in vantaggio, bella azione in velocità, ed è lesto De Paolis a infilare Zingaro, col destro. 0 a 1 e Lucera in vantaggio. Nemmeno il tempo di gioire che dopo pochi secondi, pareggia la Nuova Andria. Dopo un contropiede è bomber Lomonte a far gol, pari per la Nuova Andria. E gol n. 13 per la punta andriese.  La prima frazione scivola via cosi, senza altri sussulti. Si va al riposo col risultato di parità. Nella ripresa al 57’ palo di Lomonte che va vicino alla sua personale doppietta. Al  66’ Reggente sfiora il gol, bravo il portiere ospite Perna a smanacciare in angolo. Al minuto 67, entra in campo Fasciano per la Nuova Andria, che fa il suo esordio in campionato a 54 anni. Al 77’ De Paolis per il Lucera, a tu per tu con Zingaro si fa ipnotizzare e sbaglia un gol già fatto. Gol sbagliato e gol subito. Infatti dopo qualche minuto al minuto 83, la Nuova Andria si porta in vantaggio. Ottimo scambio tra Lomonte e Laluce, con quest’ultimo che esplode un gran destro che si infila alle spalle di Perna. Gran gol per Bartolo Laluce, che suggella la sua fantastica stagione, con un gol che vale 3 punti. Nel finale il Lucera, all’ultimo tentativo, nella stessa azione colpisce prima il palo e poi la traversa. Sfortunati i dauni in questa occasione e cosi la vittoria va ai biancoazzurri locali. Un campionato che finisce in tranquillità per la squadra allenata da Reggente, artefice di un vero miracolo con la salvezza conquistata a 3 giornate dalla fine, nonostante nelle prime 9 giornate di campionato avesse soltanto 1 punto. Una salvezza figlia del gruppo squadra, che ha dato, non un valore in piu, ma una caterva di motivazioni aggiunte alla compagine andriese, che può sorridere e può farlo a pieni voti.

NUOVA ANDRIA: S. Zingaro, Colasuonno(46’ Storelli),  Conversano, Laluce, Polichetti, Pasculli(67’ Fasciano), Reggente, D’ Ambrosio, Di Candia, Lomonte, Pisicchio(73’ Rizzi). A disp. Cassetta, Ziri, Crisantemo. All. Reggente

NUOVA LUCERA: Perna, Scopece(70’ Maratea), Mele, Biscotti, Lonigro, Caggiano, Veneziano, Vescera, De Paolis, Berardi, Galano, All. Maiellaro

ARBITRO: Capriuolo di Bari
RETI: al 31’ De Paolis(L), al 32’ Lomonte(A), al 83’ Laluce(A)

Alessandro  Polichetti

Nuova Andria 2012-2013

Nuova Andria – Lucera Calcio 2-1
Non decolla la trattativa con i foggiani

Vstemma nuova luceraa agli archivi con una sconfitta la stagione sportiva 2012/2013 della Nuova Lucera Calcio nel campionato di Promozione pugliese. Il primo tempo, in quel di Andria (si è giocato oggi su richiesta del club ospitante), era terminato sullo score di 1-1, grazie alla marcatura di Alessandro De Paolis, l’ariete d’attacco lucerino classe 1994, già convocato nella Rappresentativa pugliese di categoria per l’ultimo ‘Torneo delle Regioni’.
Nella ripresa occasioni da una parte e dall’altra, prima della beffa allo scoccare del 90esimo di gioco, quando gli andriesi hanno trovato la via del 2 a 1, quasi allo scadere del tempo regolamentare. Nullo il forcing conclusivo dell’undici svevo, simboleggiato dal palo e dalla traversa colti in pieno a qualche giro di lancette dalla fine.
Lo stop esterno in terra di Bari non intacca l’annata positiva, sul piano agonistico, osservata dal Lucera. La salvezza matematica, maturata sul campo da circa un mese a questa parte, la dice lunga sulla bontà del lavoro di mister Pietro Maiellaro e sulle qualità dei calciatori in rosa. Ma anche dei veterani, come di quelli che li hanno sostituiti per le note vicende societarie. Un plauso, per lo spirito di sacrificio e il profilo umano, va anche a Romeo Mendolicchio che ha traghettato la compagine bicolore fino ai primordi dello scorso gennaio.
Sul versante societario non decolla la trattativa per l’ingresso di potenziali nuovi soci foggiani. La sensazione è che se ne dovrà riparlare più avanti. Prima bisognerà capire se una piazza come Lucera, aldilà di tutto, meriti un campionato di Promozione, ergo, la seconda categoria calcistica regionale. Lo scopriremo tra qualche mese, forse, anche nelle settimane a venire. Da noi si dice: “Chi campa vede”. E vedremo. Qualcosa di buono si spera.
Costantino Montuori

Tre Torri Torremaggiore: pronti a far
bene anche nella prossima stagione

TORREMAGGIORE – Trovata la riconferma nel campionato regionale di Seconda categoria, il Tre Torri Torremaggiore del DG Nicola Cirignano è pronto a far bene anche nella prossima stagione. La squadra che si vuole costruire sarà composta da un giusto mix che possa equilibrare i calciatori di una certa esperienza con quelli che invece sono giovani ma che hanno già dimostrato di avere i numeri, le capacità, per far bene in un campionato difficile come quello regionale. Una stagione che vuol essere vissuta alla grande, a caccia di un risultato di prestigio. “Vogliamo fare un buon campionato che restituisca le giuste soddisfazioni alla società ed anche alla tifoseria che merita altri palcoscenici. Oggi possiamo dire che ci impegneremo a fondo perché nella prossima stagione abbiamo come obiettivo almeno il raggiungimento dei play off“.
Traguardo importante che va raggiunto con l’aiuto e l’impegno di tutte le componenti ambientali. Intanto, per quanto attiene alle prime fasi del calciomercato, in cui si registrano già numerosi contatti avviati dalla società, prima di chiudere le trattative, che pure sono state avviate e che sono in pieno corso relativamente agli elementi di peso, i calciatori esperti che andranno a dar manoforte e comporranno l’organico, i riflettori della società saranno ancora puntati sui giovani elementi che potrebbero fare al caso del gioco e delle intenzioni del mister. Un lavoro non marginale, quello che riguarda il Dg Cirignano che poi si dovrà concentrare anche sui colpi di mercato. Un programma interessante che darà modo anche allo staff societario del Tre Torri Torremaggiore di avvicinare i dirigenti delle società per strappare qualche elemento che, ci si augura possa confermarsi o magari, meglio ancora, definitivamente esplodere per il bene della squadra nella prossima stagione agonistica. Confermato il direttivo della società  con un direttivo più allargato, un budget ed un gruppo di collaboratori che porti a programmare, nel migliore dei modi, la prossima stagione.
Abbiamo bisogno di aiuto, sia in termini di risorse umane che economiche – sono le parole del presidente –. Dobbiamo ripartire e farlo bene, con una programmazione mirata ed un progetto affidabile con tutta la società, seppur tra mille difficoltà. Quest’anno questo gruppo e questi ragazzi – continua – hanno portato a termine tutti gli impegni, facendo tantissimi sacrifici. Non lasciamo debiti, ma abbiamo bisogno di forze nuove e di poter contare su un budget con il quale riuscire ad impostare al meglio la prossima stagione. Quest’ anno abbiamo dovuto vivere alla giornata e questo ha avuto il suo peso sul risultato sportivo che ci ha visto salvare attraverso i play-out. Il calcio ha una valenza sociale e civica nel nostro territorio e farlo vivere è un impegno della collettività“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Nuova Lucera
C’è una pista foggiana

stemma nuova luceraEppur si muove. La sfera biancoceleste che, con difficoltà crescenti, ha rotolato sul verde rettangolo di via Indipendenza sembra prendere la direzione di Foggia. Nei prossimi giorni, forse già ad ore, emissari di una cordata imprenditoriale foggiana dovrebbero incontrare i vertici della Nuova Lucera Calcio.
Massimo il riserbo sul possibile instaurarsi di una trattativa per l’ingresso di eventuali nuovi soci nell’organigramma societario svevo.  Si tratterebbe di persone di calcio che, con la loro esperienza, potrebbero integrare il mosaico organizzativo lucerino immettendovi nuove tessere.
Intanto, domenica prossima 9 giugno, rappresenta  la data dell’ultimo atto sportivo per la stagione 2012/2013. È la trasferta nella tana della Nuova Andria, salva da qualche domenica, come lo sono i nostri. Gli andriesi contano 38 punti in carniere, cinque in meno dei ragazzi di Pietro Maiellaro. Del suo futuro, pare, si avrà notizia subito dopo conclusione del campionato di Promozione pugliese girone ‘A’.
Costantino Montuori

Tutti i prodigi della Capitanata calcistica
Una stagione da incorniciare per le foggiane

La festa per la promozione … foto Nico D’Amicis

Ancora non si conclude definitivamente, ma sarà una grande stagione in Capitanata. Dal San Severo al duo Real Biccari-Polisportiva Sammarco.

Una stagione da incorniciare per le foggiane impegnate nei campionati dilettantistici regionali.

A partire da un San Severo, attualmente impegnato a costruire il suo nuovo futuro in serie D, che ha vinto il suo secondo campionato consecutivo, approdando alla massima serie dilettantistica nazionale.

I giallogranata hanno svolto l’ennesima cavalcata positiva, in una stagione che ha consacrato agli albori della cronaca sportiva il tecnico Danilo Rufini. Tecnico che resterà ancora un anno a San Severo, al fianco del suo estimatore principale, il presidente Dino Marino, ma che è destinato a frequentare altri lidi in futuro. E questo non può che essere un vanto per la società giallogranata, conscia di aver assistito al lancio di quello che sarà un grande tecnico.

Bene anche il Manfredonia di Franco Cinque, a pochi passi dal ripescaggio in serie D, che lascerebbe un grandissimo amaro in bocca ai cugini del Cerignola, ancora fuori dai giochi all’ultimo respiro tra campionato e coppa.

Scendendo in Promozione c’è un Ascoli Satriano che potrebbe partire in pole position nella speciale classifica del ripescaggio grazie ad un secondo posto in questo campionato che non vedrà playoff né playout, mentre il san Giovanni Rotondo retrocede dopo qualche anno di gloria.

Bene anche il Carapelle, il Gargano e il Celle, con sapori diversi, ma pur sempre neopromosse nella seconda categoria regionale.

In Prima e Seconda Categoria ottimi campionati per Monte Sant’Angelo, Nuova Daunia e Atletico Stornara, che dopo anni torna in Prima, mentre gli ottimi campionati in Terza di Polisportiva Sammarco e del eal Biccari di Di Cesare (campione provinciale) hanno segnato i ritorni in Seconda di due piazze importanti.

Fabio Lattuchella

 

San Giovanni Rotondo
La situazione è difficile

Il D.S. Cesare Ardo

SAN GIOVANNI ROTONDO – Domenica prossima si gioca l’ultima giornata del campionato di Promozione, ma per il San Giovanni il torneo è finito la settimana scorsa con la cocente retrocessione in Prima categoria.
I gialloblu, infatti, domenica prossima avrebbero dovuto ricevere al “Massa” il Locorotondo che alcune settimane fa si è ritirato dal campionato. Arriveranno i tre punti a tavolino dal giudice sportivo, ma serviranno a ben poco: la squadra del patron Cocomazzi è retrocessa da un pezzo. Ed allora quale sarà il futuro del calcio di San Giovanni? “La situazione è difficile – ammette il ds Cesare Ardò, credo che il presidente farà di tutto per continuare, anche perchè abbiamo un gruppo di ragazzi eccezionali che hanno onorato il campionato fino alla fine“. Già, perchè c’è da dare merito a squadra e società che, nonostante la retrocessione arrivata già cinque giornate prima della conclusione del torneo, la squadra ha sempre giocato con il massimo impegno e diversi giovani della Juniores si sono messi in mostra. Ed allora il San Giovanni in Prima categoria potrebbe ripartire proprio da loro, dai giovani locali che hanno qualità e grande voglia di mettersi in mostra anche in un torneo come quello di Prima che resta affascinante. Ora è il momento di digerire il grande rammarico di non aver potuto mantenere la categoria, poi qualche settimana di riposo e siamo sicuro che la società si attiverà per rilanciare il calcio nella città di Padre Pio sperando che sponsor ed istituzioni possano dare, finalmente, un aiuto importante ai dirigenti che continuano a fare sacrifici incredibili in una città in cui basterebbe un piccolo contributo di tutti per fare bene anche nel calcio.

Antonio Villani – La Gazzetta del mezzogiorno

Gargano Calcio – San Giovanni Rotondo 2-0
Applausi per tutti

Stemma Gargano CalcioRodi Garanico – Grande festa sul Gargano per la sua squadra di calcio che ha trovato con largo anticipo la sua storica permanenza nel secondo campionato regionale in cui nessuna squadra del territorio aveva mai militato.
Ma è stata festa anche per il cannoniere Lorenzo salerno e per Ventrella ritornato in campo dopo un lungo infrotunio. Applausi per tutti, anche per il San Giovanni, già retrocesso, che ha onorato la gara.

GARGANO CALCIO: Vecera, Iannone (1′ st Mabchour), Carretto S., Mastropaolo, Laroia, Attanasio, Carretto S. Ranieri, Di Stolfo (23′ st Ventrella), D’Aprile (29′ st Del Conte), Salerno. All. Vlassis

SAN GIOVANNI ROTONDO: Di Bari, Pennella, Giordano, Melchionda, Di Iorio, Tenace, Turco, De Nicola, Tarantino, Cristofaro, Palumbo. All. Di Maggio

ARBITRO: Roca di Foggia
RETI: 21′ pt Salerno, 26′ st Di Stolfo

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno
 

Puglia Sport Noicattaro – Nuova Andria 2-2
Per il Noicattaro salvezza tra i fischi

stemma noicattaroIl Puglia Sport Noicattaro raggiunge la salvezza, grazie al pari con la Nuova Andria. E’ l’unica nota lieta della giornata. Sulle modalità fa fede un dato: l’ultima occasione per i rossoneri è stata al 22′ della ripresa, poi solo sbadigli e voglia di non farsi male. Inevitabili i fischi e i mugugni degli spettatori, che hanno accompagnato i 25 minuti di vuoto assoluto. Una stagione tormentatissima volge al termine, resta solo la partita con la Virtus Bitritto, da adesso si può programmare il futuro.
Buon primo tempo del Noicattaro. Nella formazione iniziale non ci sono Calaprice e Capriati, quest’ultimo parte dalla panchina. Loseto è tra le riserve, ma mister Liturri non lo rischierà nel corso dei 90 minuti. Torna Angelillo al centro della difesa e Boccuzzi, reduce dalla squalifica, a sinistra. Al 7′ Noicattaro già avanti: Marzano imbecca in profondità Saponaro, che batte Crisanti in uscita. La Nuova Andria risponde al 16′, con una punizione di D’Ambrosio, Tanzi resta immobile, il pallone termina a lato.
Al 21′ Conversa lancia Saponaro, l’azione è la fotocopia del gol, il finale è diverso col palo scheggiato dal numero 9 nojano. Brivido nell’area rossonera al 24′, angolo per gli andriesi e Lomonte non aggancia di poco. Su un altro tiro dalla bandierina arriva il 2-0 nojano, Conversa di testa manda il pallone a spegnersi sul secondo palo. Occasione per il tris rossonero al 27′, Loschiavone lascia partire uno strano tiro, che sibila appena alto sulla traversa.
La Nuova Andria crea due palle gol sul finale di tempo, al 41′ Zingaro conclude alto dopo una bella iniziativa personale, poi nel recupero Tanzi è reattivo sulla punizione di D’Ambrosio.
Nel secondo tempo il Noicattaro non c’è, e non arreca pericoli alla porta ospite, a parte un’invitante chance per Loschiavone al 22′, che vince un rimpallo, e spara a lato davanti a Crisanti. Al 2′ Tanzi respinge un tiro di Pasculli, poi è prodigioso sul tentativo di Pasculli, nel cuore dell’area. Al 4′ la Nuova Andria accorcia con Lomonte, il suo tiro deviato scavalca Tanzi.
Arrivano i cambi per il Noicattaro, a stretto giro di posta escono Angelillo, Valerio e Tanzi, ed entrano Santamaria, Capriati e Iacobellis. Al 21′ giunge il pareggio degli andriesi, cross dalla sinistra e colpo di testa di Lomonte. La partita finisce qui, essì che ci sarebbe tempo e modo per cambiare l’esito della sfida. Domenica l’ultima gara ufficiale della stagione, col Bitritto.

P. S. NOICATTARO: Tanzi(62’ Iacobellis), Chimenti, Angelillo(54’ Santamaria), Favia, Boccuzzi, Marzano, Loschiavone, Valerio(56’ Capriati), Saponaro, Gesuito, Conversa. A disp. De Filippis, Loseto, Loiotine, Di Serio. All. Liturri

NUOVA ANDRIA: Crisanti, Colasuonno(46’ Conversano), Ziri, Laluce, Di Palma, Pasculli, Lomonte, D’ Ambrosio, Zingaro, Rizzi(74’ Galasso), Pisicchio. A disp. Crisantemo, Reggente. All. Reggente

ARBITRO: Peres di Barletta
RETI: al 6’ Saponaro(PsN), al 26’ Conversa(PsN), al 49’ e al 66’ Lomonte(A)

Stefano Fonsdituri

Nuova Lucera – Cellamare 1-2
congedo dal proprio pubblico con una sconfitta

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio ha chiuso la serie delle partite casalinghe con una sconfitta per mano del Cellamare. Gli ospiti hanno fatto propria la gara mandando due volte kappao i biancocelesti nelle prime battute di gioco, al 5′ con Ferraresi, girata da un passo su cross breve da destra; e al 10′ con Terrevoli, forte tiro deviato in rete dal palo. I ragazzi di Maiellaro, tutti giovanissimi, tra i 17 e i 19 anni, sono partiti contratti e sottotono, subendo l’iniziativa degli avversari; ma, dopo il doppio svantaggio, una reazione, seppure stentata, si è vista. Infatti, al 32′, De Paolis, dal centro dell’area, ha impegnato Caravelli con un tiro che, data la posizione, avrebbe meritato miglior fortuna. Al 34′, Caravelli è uscito sul lanciatissimo Veneziano, smanacciando la palla al lato. E’ stato Perna, però, tra i giocatori di casa, a mettersi in mostra, al 35′, respingendo in sequenza i tentativi di Fanfulla e Hamad. In chiusura di tempo, ancora Perna ha neutralizzato una botta in corsa di Schiraldi.
Nella ripresa, La Nuova Lucera Calcio ha macinato del buon gioco, trovando, tuttavia, il Cellamare reattivo a chiudere gli spazi con ordine e sicurezza e pronto alle ripartenze. Al 26′, gli ospiti hanno così insidiato Perna, che ha messo ancora una pezza, e in bello stile, su un maligno diagonale di Fanfulla.
Il serrate finale ha premiato la caparbietà dell’undici locale, che è pervenuto al goal della bandiera, in virtù di una punizione dal limite di Berardi. Al 32′, poi, nel ripetersi dei capovolgimenti di fronte, Tusiano ha provato a sorprendere Caravelli dalla distanza, ma la palla ha sibilato a un centimetro dal palo.
Alla Nuova Lucera Calcio tocca concludere il campionato, domenica 9 giugno, ad Andria e, per quella data, tutti si augurano che i motivi di contrapposizione tra Società e squadra, a causa della congenita fragilità finanziaria che è stato il leit motiv di questa stagione (a tal proposito, rettifichiamo che per la trasferta di domenica scorsa la Società ha rimborsato le spese per raggiungere Molfetta con le auto private) vengano rimossi, facendo ognuno la propria parte sul piano del dialogo e del rispetto.

Prima del fischio di inizio, si è tenuta la cerimonia di premiazione della VI edizione del Miglior Biancoceleste (fotogallery a fondo pagina), con la consegna di targhe a Lonigro, Piemontese e Veneziano, i ragazzi che, secondo SUNDAYRADIO, si sono maggiormente distinti nel corso della stagione. La targa I Love Lucera-Cuore Biancoceleste è andata, invece, a Mister Maiellaro per il suo contributo al Calcio sulla massima scena nazionale e per l’innegabile attaccamento ai colori della nostra Città.
La Redazione ringrazia Pasquale Rongioletti, Anna Ricciardi, Costantino Montuori e Giuseppe Follieri per la collaborazione, nonché tutta la Nuova Lucera Calcio per la buona riuscita della piccola manifestazione.

NUOVA LUCERA CALCIO Perna, Caggiano, Piemontese, Biscotti (13’st Mele), Lonigro, Vescera (44’st Maratea), Veneziano, Berardi, De Paolis, Tusiano (44’st Scopece), Galano. All.Maiellaro.

CELLAMARE Caravelli, Ardito, Canniello, Hamad (34’st Genco), Di Carne, De Simini, Schiraldi (13’st Belcore), Rubino, Fanfulla, Terrevoli, Ferraresi (9’st Lo Vicario). All.Funai. A disp. Schettini, Addante.

Arbitro: Carrer (Barletta)
Reti: 5’pt Ferraresi, 10’pt Terrevoli, 29’st Berardi.

sundayradio.it

Puglia Sport Noicattaro – Nuova Andria 2-2
Pari e patta tra Noicattaro e Nuova Andria

Stemma Nuova andriaPenultima giornata del campionato di promozione pugliese girone A.  Al comunale di Noicattaro si sfidano i padroni di casa del Puglia sport e la Nuova Andria. Ai locali serve un punto per la matematica salvezza. Nuova Andria invece già salva. Rossoneri  nojani al completo. Andriesi invece con una formazione ampiamente rimaneggiata. Esordio da titolare per l’under classe 96, Pisicchio. Il match inizia, e la formazione allenata da Liturri spinge sull’acceleratore. Al minuto 6, Noicattaro in vantaggio grazie al destro vincente di Saponaro. La Nuova Andria non risponde, anzi al 21’ i locali scheggiano il palo ancora con lo scatenato Saponaro. Al 26’ raddoppio nojano. Angolo dalla sinistra, Conversa  svetta di testa e mette dentro, per la gioia sua e dei suoi, 2 a 0 Noicattaro. Della Nuova Andria non c’è traccia, tranne per una punizione dell’ex di turno D’Ambrosio, nel finale, para Tanzi. Noicattaro che tiene bene il campo e amministra il doppio vantaggio.
La prima frazione termina con i locali meritatamente in vantaggio. La ripresa però è diversa. Al 49’ la Nuova Andria accorcia grazie ad un bel gol di capitan Lomonte che batte Tanzi, con un destro velenoso. Passa poco piu di un quarto d’ora e al 66’, cross dalla sinistra di Conversano, per Lomonte che di testa realizza la sua personale doppietta. 12 gol in campionato per lui. Da li in poi si assiste ad una gara da sbadigli, con le due squadre che si accontentano del pari. Un pari che va benissimo al Noicattaro che si salva matematicamente. Mentre retrocede in prima categoria il Castellana. Per la Nuova Andria un buon punto esterno, in attesa dell’ultima giornata. Ultima giornata che i biancoazzurri di Reggente, disputeranno sabato in anticipo al “Fidelis” contro il Lucera.

P. S. NOICATTARO: Tanzi(62’ Iacobellis), Chimenti, Angelillo(54’ Santamaria), Favia, Boccuzzi, Marzano, Loschiavone, Valerio(56’ Capriati), Saponaro, Gesuito, Conversa. A disp. De Filippis, Loseto, Loiotine, Di Serio. All. Liturri

NUOVA ANDRIA: Crisanti, Colasuonno(46’ Conversano), Ziri, Laluce, Di Palma, Pasculli, Lomonte, D’ Ambrosio, Zingaro, Rizzi(74’ Galasso), Pisicchio. A disp. Crisantemo, Reggente. All. Reggente

ARBITRO: Peres di Barletta
RETI: al 6’ Saponaro(PsN), al 26’ Conversa(PsN), al 49’ e al 66’ Lomonte(A)

Alessandro Polichetti

Nuova Andria 2012-2013

Nuova Lucera
miglior biancoceleste 2013

jstemma nuova lucera Il Miglior Biancoceleste, l'iniziativa di SUNDAYRADIO, giunta alla VI Edizione, tesa ad individuare i giocatori che si siano distinti nel corso della stagione calcistica con la maglia che rappresenta la città diLucera, celebrerà il momento clou domenica 2 giugno, allo stadio Comunale, prima di Nuova Lucera Calcio-Cellamare, ultimo impegno casalingo per la squadra allenata da Mister Maiellaro, con la consegna dei riconoscimenti. E' stato un campionato irto di difficoltà e tensioni sulle quali, in questa occasione, non torniamo, dovendo parlare di una manifestazione - negli ultimi decenni, unica nel suo genere a Lucera - che sottolinea gli aspetti positivi, con il loro carico di impegno, sacrificio e dedizione ai colori sociali. Un piccolo contributo, il nostro, per aggiungere qualcosa ad un ambito, quello sportivo, afflitto da molti guai.Quest'anno la nostra emittente compie trent'anni e la Redazione ha deciso che il titolo di MIGLIOR BIANCOCELESTE 2013 vada assegnato a tre giocatori, giovanissimi, capaci di proporsi come elementi maturi e altamente affidabili sul piano sportivo e umano.

I MIGLIORI BIANCOCELESTI della Stagione 2012/2013 secondoSUNDAYRADIO sono:ANTONIO LONIGRO, DAVIDE PIEMONTESE E DONATO VENEZIANO.Inoltre, la Redazione assegna il titolo di CUORE BIANCOCELESTE-I LOVE LUCERA a Pietro Gerardo Maiellaro per il contributo offerto al Calcio e alla Città di Lucera, nel corso di anni indimenticabili sulla massima scena calcistica nazionale e per il lavoro svolto al servizio deiColori Biancocelesti. 

Vicarius Apricena già al lavoro
probabile l’ingresso di altri soci

Presidente Vicarius Apricena Michele Finizio

Il Presidente Finizio

Il Real Vicarius Apricena, fresco vincitore dei play-off del campionato di Seconda categoria, è già al lavoro per preparare la nuova stagione che partirà con l’obiettivo primario di fare bene nel torneo di Prima cercando di essere una delle protagoniste del campionato prossimo.
Nei prossimi giorni verranno definite le trattative di calciomercato che stanno coinvolgendo diversi calciatori locali e anche della provincia. Il presidente Michele Finizio con l’assenso della dirigenza vaglierà la posizione del tecnico Lance alla guida della squadra, poi con il dg Antonio Romagnoli si metterà già al lavoro per rafforzare la rosa e renderla competitiva per la Prima categoria. Per il resto quasi tutti confermati i protagonisti dello scorso campionato con Nicola Ferrara su tutti. Il presidente Finizio dovrà concludere nei prossimi giorni le prime operazioni di riconferma con gli esperti che potrebbero aiutare i giovani a maturare calcisticamente e tatticamente.
A breve verrà definito l’ingresso di altri possibili dirigenti che daranno manforte al gruppo. Altre trattative sono in corso per portare ad Apricena giocatori che hanno militato in categorie superiori e che possano far fare il salto di qualità alla squadra, ma al momento Finizio non vuole fare nomi fin quando non verrà messo nero su bianco e ufficializzato o meno la riconfemra del tecnico. Una progetto ambizioso quindi quello di Finizio e Romagnoli che vogliono portare al piu’ presto il Real Vicarius Apricena nella categoria superiore con l’obiettivo anche di valorizzare i giovani che si sono messi subito in luce per la serietà e l’impegno in questo campionato. Resta il problema del campo sportivo. Dovrebbero partire i lavori al Garibaldi e la squadra potrebbe traslocare per alcuni mesi. L’amministrazione comunale ha promesso di provvedere al piu’ presto all’intervento già finanziato: interventi sia per il terreno di gioco e per gli spogliatoi. verrà potenziato anche l’impianto di illuminazione. Se ne saprà di più nelle prossime ore con la dirigenza che, d’accordo con l’allenatore che sia o meno Mario Lance, fisseranno la data della preparazione che presumibilmente dovrebbe avere inizio per i primi di agosto.

Antonio Villani – la Gazzetta del Mezzogiorno

 

 

Atletico Stornara: Feste finite
dopo la promozione in I categoria

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Feste finite dopo il successo nel campionato di Seconda categoria e la promozione in Prima. Si comincia a lavorare in seno all’Atletico Stornara per non farsi trovare impreparati nel prossimo difficile torneo. In questi giorni si saprà se la conduzione sarà affidata ancora a Nicola Borrelli.
Il tecnico, dopo le stagioni esaltanti sulla panchina biancoverde, ha avuto diverse richieste da squadre di categoria superiore e sta vagliando le proposte. Difficilmente andrà via, ma borrelli prende, giustamente, tempo. La società, intanto, sta guardandosi intorno per la scelta di alcuni rinforsi da immettere in un organico già di per se buonoa nche per la categoria superiore. Si cercano quattro, cinque giocatori che dovranno comporre l’ossatura della squadra. Sono poi in dirittura d’arrivo le conferme di alcuni elementi che hanno fatto la differenza durante la stagione, mentre sono ancora da valutare le situazioni di altri componenti della rosa. Per il resto, saranno promossi in prima squadra 3-4 elementi del settore giovanile con la riconfemra in prima squadra dell’Under Domenico Torelli che in questa stagione ha fatto tanta esperienza sotto la guida dello stesso Borrelli. La filosofia della squadra sarà giovane e soprattutto con la presneza di più calciatori locali: si punta con forza sulle motivazioni, sulla “fame” e l’entusiasmo dei giovani, sul gruppo, sulla tranquillità dell’ambiente e sul lavoro a lungo termine di mister Borrelli e del suo staff.
C’è comunque la consapevolezza di poter essere assolutamente competitivi nel campionato di Prima già con buona parte dell’organico che ha vinto il torneo di Seconda. L’obiettivo è la salvezza e della contemporanea valorizzazione dei giovani. La società sottolinea che non si tratta solo di una necessità economica, ma anche e soprattutto di una scelta di “filosofia sportiva“: riuscire finalmente a dare una chance concreta ai ragazzi provenienti dalla squadra del settore giovanile e riavvicinare la squadra ancora di più al contesto locale, per riportare ulteriore entusiasmo e spettatori al campo sportivo. L’entusiasmo a Stornara è tanto per il debutto in Prima categoria: i tifosi vogliono sapere quali saranno le mosse della società. per il momento c’è da dipanare la situazione del tecnico, poi via libera per il rafforzamento della squadra con Franco Mastasi e Luigi Giannatempo sempre in prima linea.

Antonio Villani – la Gazzetta del Mezzogiorno

Sporting Sannicandro
pronti a scrivere il futuro

Stemma SannicandroFuori a testa alta e pronti a scrivere il futuro. Lo Sporting Sannicandro, che ha perso la finale play-off del campionato di Terza categoria con l’Us San Marco in Lamis, ha poco da rimproverarsi dopo una stagione, comunque, esaltante e con il terzo posto finale dopo la stagione regolare.
L’orgoglio dell’undici di Vincenzo Luciani, arrivato sull’onda di un grande entusiasmo da parte di ungruppo di calciatori amici in campo e fuori. Negli occhi di Giuseppe Zuccaro e soci, però, un velo di dispiacere rimane, com’è fisiologico, ma la consapevolezza di aver dato tutto. C’era, d’altronde, la consapevolezza di dover lottare anche contro tutti e tutti. Ora c’è la speranza, l’ambizione, l’ottimismo di ripartire, magari con l’aiuto di quelche imprenditore, anche nel richiedere il ripescaggio nel campionato regionale.
Dispiace non esser passati – dice proprio Luciani. Eravamo molto carichi, però purtroppo non è andata bene, onore al San Marco, ma noi abbiamo lottato fino all’ultimo”. Ci sono anche rimpianti. “Il rimpianto più grosso non è legato alla partita di San Marco – rdice ancora Luciani. E’ legato a diverse partite in campionato in cui avremmo potuto raccogliere punti e invece li abbiamo lasciati per strada. Con quei punti avremmo avuto la possibilità di giocare in casa con due risultati su tre, è diverso. Il rimpianto maggiore è quello, ma guardiamo avanti”.
Il capitano Zuccaro, ringrazia i suoi. “Tutti volevamo regalarci qualcosa di importante, purtroppo non ci siamo riusciti. E’ logico che ora ci sia ancora un po’ di malumore. Ma in ogni caso resta una stagione vissuta sempre da protagonisti: non dobbiamo dimenticarlo – ammette Zuccaro -. Grazie a tutti i miei compagni di squadra per tutti i bei momenti passati insieme qest’anno, anche se tra mille difficoltà abbiamo raggiunto un bel traguardo. Per alcuni di noi ormai è giunta l’ora di appendere le scarpette al chiodo, specie per il sottoscritto, ma questi sono ricordi che ti porti dietro per tutta la vita e che solo il gioco del calcio ti può dare. Questo sport mi ha dato tantissime soddisfazioni e ancor di più, mi ha fatto conoscere persone che ormai per me sono come fratelli e che non dimenticherò mai. Grazie davvero di cuore a tutti“.
E poi il presidente. “In questa squadra, l’ambiente è sereno, ambizioso, dà stimoli. Il gruppo è unito e devo ringraziare i più esperti per quanto mi abbiano aiutato. Il prossimo anno? Devo ancora decidere il mio futuro. L’intento è quello di proseguire, cercando di ringiovanire la squadra. Ma è ancora presto per parlarne, più avanti ne discuteremo e poi entrambi trarremo le rispettive valutazioni”.

Antonio Villani – La Gazzetta del mezzogiorno

 

Una formazione del 2012/2013

Nuova Lucera Calcio
(Forse) futuri ingressi nella società biancoceleste…

stemma nuova luceraRadio-calcio racconta di un vertice tra dirigenti della Nuova Lucera Calcio che si sarebbe tenuto lunedì sera 27 maggio per definire le tappe di chiusura della stagione 2012/2013. Al momento non abbiamo altri riscontri sul presunto incontro che avrebbe fatto leva, a quanto pare, sugli arretrati da corrispondere ai calciatori della rosa biancoceleste.

Ci sarebbe da aggirare il possibile sciopero che alcuni tesserati potrebbero tradurre in opera domenica 2 giugno non scendendo in campo, sembrerebbe, contro il Cellamare 2005.
A quel punto il club di via Bologna, che non rischia più la radiazione, si troverebbe costretto a pagare un’ammenda pecuniaria anche più salata dei 700 euro sborsati per la mancata presenza a Noicattaro di circa tre settimane fa.

Sul fronte interno si segnala l’interesse, che sarebbe stato manifestato da alcuni investitori foggiani, esperti di calcio dilettantistico. Avrebbero offerto il loro contributo alla causa biancoceleste in vista del prossimo campionato di Promozione.

Si vocifera, ma paiono rumors, di un’eventuale mini-cordata con due imprenditori lucerini, trapiantati ad Udine e Trieste, i quali potrebbero far ingresso nelle fila del sodalizio calcistico biancoceleste. Meno probabile, al momento, il ritorno di Gianni Pitta che da noi interpellato nel periodo pasquale, in presenza delle prime indiscrezioni, aveva smentito di pensare ad una (ri)apparizione sullo scenario sportivo. Avrebbe avuto in animo, invece, di disputare un torneo di Terza Categoria e con giovani del posto s’intende. Ma poi l’opzione non è stata più attivata.

Possibili evoluzioni nelle prossime ore con l’atteso faccia a faccia tra la Società sveva e gli atleti, che sarebbe fissato per oggi  pomeriggio, martedì 28 maggio, presso lo Stadio di via Indipendenza. Ragion per cui, torneremo ad aggiornarvi nelle prossime ore, sempre su questo blog. Seguiteci!

Costantino Montuori

Nuova Lucera Calcio: Dopo Molfetta
un altro sciopero dei calciatori?

stemma nuova luceraBis in idem! Ancora una prova convincente della Nuova Lucera Calcio versione giovanissimi. Al Paolo Poli di Molfetta i ragazzini terribili di Pietro Maiellaro rischiano di superare, in esterna, i biancorossi molfettesi dopo l’1-0 a firma del dicassettenne Pietro Tusiano a cui più tardi è seguito il pari locale.
Alla ripresa del gioco ancora vantaggio ospite con Donato Veneziano, abile nella trasformazione di un penalty, quindi l’1-3 di Angelo Galano.
Nel finale la beffa, che ha i sembianti del rigore, assegnato con vena magnanime dal direttore di gara. Ne verrà fuori il definitivo 3-3 del Melphicta a cinque giri di lancette dal triplice fischio.
Chiuse le ostilità i baresi si sono complimentati, attraverso il proprio allenatore, con l’intero undici svevo.
Nota dolente le difficoltà di organizzazione della trasferta in terra levantina, affrontata con mezzi privati, tra cui quello messo a disposizione dal presidente onorario Raffaele Di Ianni.
Oggi si è tenuto un incontro tra calciatori e dirigenza lucerina, che non avrebbe seguito la squadra in trasferta, sulle spettanze in arretrato per scongiurare un eventuale (e nuovo) sciopero nella prossima gara interna di domenica 2 giugno al Campo Sportivo Comunale contro il Cellammare 2005. Vedremo e vi diremo da queste pagine…
Costantino Montuori

Cellamare – Puglia Sport Noicattaro 2-0
Obiettivo salvezza rinviato

stemma noicattaroObiettivo salvezza rinviato per il Puglia Sport Noicattaro, sconfitto 2-0 a Capurso dal Cellamare padrone di casa. Serviva un punto per conquistare la permanenza in Promozione, il punto non è arrivato, anzi il Castellana si è riavvicinato a -6, grazie alla vittoria in trasferta sul San Giovanni Rotondo.
Brutta prestazione dei ragazzi di mister Liturri, arruffoni in difesa e poco incisivi in avanti. Tra i pochi a salvarsi c’è Gesuito, a dispetto delle 39 primavere. Eppure è del Noicattaro la prima occasione della partita: all’8′ Loschiavone crossa per Valerio, il tiro al volo del centrocampista termina di poco a lato.

Inizia a traballare il Noicattaro, che si fa del male da solo. Al 10′ incomprensione tra Santamaria e Tanzi, la difesa rimedia in extremis. Al 12′ il Cellamare passa in vantaggio: punizione battuta rapidamente, cross dalla destra per Ruscigno che anticipa Tanzi. La difesa si fa cogliere impreparata. Timida reazione dei nojani, ci prova Gesuito al 20′, la sua conclusione è deviata, e parata agevolmente dal portiere cellamarese.
Al 27′ il Noicattaro fa harakiri: passaggio all’indietro di Defilippis per Tanzi, l’estremo nojano sbaglia il passaggio, Fanfulla intercetta e appoggia in rete per il 2-0. I rossoneri rischiano di incassare il terzo gol, sugli sviluppi di un angolo Desimini va, indisturbato, al tiro, la sfera è fuori. Al 41′ Tanzi si riscatta parzialmente dall’errore precedente, sventando un tentativo ravvicinato di Conese. In chiusura di tempo, c’è un giallo per Chimenti, per un fallo a metà campo. Da segnalare, nel corso del primo tempo, il botta e risposta tra Calaprice e i tifosi nojani: piovono fischi sull’attaccante ex Mola, che reagisce, alimentando i mugugni del gruppetto presente a Capurso.

Nella ripresa il Noicattaro sale di tono. In apertura di tempo ci sono due cambi per i rossoneri: fuori Defilippis e dentro Marzano, poi Angelillo sostituisce Santamaria. Capriati agisce da terzino destro, Chimenti scala a sinistra. All’11 grossa chance per i ragazzi di Liturri, Loschiavone tira a giro, il portiere si inarca e respinge, il tiro-cross di Chimenti è poi deviato in angolo.
Tentativi del Cellamare al 14′ e 15′: prima Mariani conclude sull’esterno della rete, poi la rovesciata di Fanfulla termina debolmente a lato. Al 16′ altra occasione per il Noicattaro, Gesuito serve Calaprice, il suo tiro è però centrale. Niente di fatto anche al 22′, quando Loschiavone ci prova, senza graffiare la porta cellamarese.
Favia rimedia un’ammonizione al 30′, e cinque minuti più tardi c’è il terzo cambio ordinato da Liturri, Urbano per Conversa. In chiusura Tanzi evita ancora il tris, parando un tiro di Cannitello. Prossimo appuntamento con la salvezza che slitta al match interno con la Nuova Andria, in programma domenica 2 giugno alle ore 16.30. Sarà la penultima di campionato, prima della chiusura a Bitritto.

Stefano Fonsdituri

Melphicta Calcio – Nuova Lucera 3-3
pari esterno per il Lucera

stemma nuova luceraNel buio totale, la Nuova Lucera di Maiellaro regalano ancora lampi di luce

In questo inglorioso finale di stagione sono ancora i giocatori biancocelesti che, stretti intorno a Maiellaro, dimostrano, loro sì, di essere all’altezza della situazione con un ottimo pareggio a Molfetta, città che parte della squadra – da quanto ci risulta – ha raggiunto con mezzi privati, quindi a proprie spese (chissà cosa pensano quelli che hanno chiamato mercenari questi ragazzi e quelli che hanno addirittura parlato di vergogna scesa su un’intera città quando si saltò la trasferta di Noicattaro…).
Sul campo della Melphicta, dove è giunta solo in tredici, la giovane Nuova Lucera Calcio è passata in vantaggio al 35′ del primo tempo grazie a una punizione di Tusiano; ma i padroni di casa hanno riequilibrato l’incontro già prima del riposo.
Nella ripresa, ancora gli ospiti sugli scudi, per ben due volte in vantaggio per effetto di un rigore trasformato da Veneziano, al 15′, e, al 25′, a seguito di una precisa conclusione di Galano su assist di Piemontese.
Quando sembrava che la vittoria fosse a portata di mano, anche perché i locali, proietttati in avanti, si sono esposti più volte al contropiede e solo per un’inezia non è giunta la quarta segnatura lucerina, l’arbitro ha fischiato un rigore generoso per la Melphicta, al 30′, che è stato trasformato. A complicare il finale di gara ai ragazzi di Maiellaro anche i crampi, in particolare, a Veneziano e Galano. Vistosamente stanca, non solo nelle gambe, la Nuova Lucera Calcio ha incassato alla fine il goal del pareggio, al 40′.
Domenica, 2 giugno, ultimo impegno casalingo della stagione con il Cellamare.

sundayradio.it

Cellamare – Puglia Sport Noicattaro
Primo match ball salvezza

stemma noicattaroCellamarePuglia Sport Noicattaro , oggi a Capurso con inizio alle ore 16.30, è la prima occasione per i ragazzi di mister Liturri per conquistare la salvezza. Basta solo con un pareggio per far sì che il gap tra il Noicattaro ed il Castellana terzultimo non sia più colmabile. La partita, tuttavia, si presenta ostica, anche se il Cellamare, vera e propria sorpresa della stagione, sembra aver perso il treno giusto per arrivare al secondo posto. Dopo il pareggio nell’ultimo turno a Noci, infatti, l’Ascoli Satriano è 5 punti più in alto, a sole 3 partite dalla fine del torneo.

Nelle parti alte della classifica c’è da segnalare la vittoria a tavolino per il Castellaneta, ai danni del Melphicta, nella gara del 28 aprile scorso. I tarantini sono ora terzi, a pari punti col Noci, e alle spalle dell’Ascoli, avanti di 2 lunghezze.

Due assenze per parte. Cellamare senza lo squalificato Di Carne e il lungodegente Deceglie, Noicattaro senza Boccuzzi, squalificato, e Loseto, fermato da una contrattura nell’ultimo impegno col Melphicta Calcio. Dovrebbe riprendere ad allenarsi già da martedì, secondo le informazioni fornite da Vito Ungaro, medico della squadra.

All’andata l’incontro si concluse con uno scialbo 0-0, fortemente condizionato dal vento. Arbitrerà Politi di Lecce, coadiuvato da Costrino e Scillitani di Foggia.

Stefano Fonsdituri

Nuova Lucera – Sudest 1-2
Sintesi della gara

Ampia sintesi della sedicesima giornata di ritorno del Campionato di Promozione pugliese tra Sudest e Nuova Lucera. In rete Colella e Nasca per i dorati. Di Galano il gol foggiano.

Basta un tempo alla capolista Sudest per superare un Lucera imbottito di giovani volenterosi. Sblocca Colella, poi Galano riporta il risultato in parità. Prima del break, sassata da tre punti firmata Nasca. Palo di Veneziano. Nella ripresa, Colella, Salvati e Di Bari sfiorano il tris.

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Nuova Lucera – Sudest F.C. 1-2
Colella-Nasca piegano il Lucera

stemma sudestBasta un tempo alla capolista Sudest per superare un Lucera imbottito di giovani volenterosi. Sblocca Colella, poi Galano riporta il risultato in parità. Prima del break, sassata da tre punti firmata Nasca. Palo di Veneziano. Nella ripresa, Colella, Salvati e Di Bari sfiorano il tris.

La Sudest passa agevolmente a Lucera contro un organico, quello foggiano, imbottito di giovani dalle buone prospettive e che hanno onorato l’impegno con tanta volontà nonostante le difficoltà. Mister D’Ermilio deve ancora fare a meno di Lettieri e Petaroscia mentre rientra capitan Ricci in difesa. A centrocampo agiscono Sucameli e Lisco mentre Nasca e Colella affiancano Carrassi in attacco. Nel Lucera, spiccano su tutti Veneziano e Galano, oltre al positivo classe ’95, Tusiano. Pronti via, capitan Ricci su calcio d’angolo manda fuori di testa. Al 5′, la capolista sblocca. Belviso serve Colella che con un delizioso pallonetto si libera della marcatura e trafigge Perna. Per l’esterno dorato, capocannoniere della squadra, diciottesimo centro stagionale. La reazione veemente dei padroni di casa passa dai piedi di Veneziano che prima manda di poco a lato. Poi su invito di Tusiano, coglie il palo alla sinistra di Girolamo. Al 17′, però i dauni impattano con Galano che capitalizza al meglio un assist sotto porta di Veneziano. Alla mezz’ora il Lucera ci riprova con Berardi ma la punizione sibila il palo. La Sudest riprende a macinare gioco, seppur con ritmi blandi. La conclusione di Carrassi, tuttavia, è facile preda per Perna. Poi tocca a Colella chiamare nuovamente in causa l’estremo difensore foggiano che intercetta in due tempi. Al 39′, la Sudest trova il gol vittoria del raddoppio ad opera di Beppe Nasca che lascia partire una sassata a fil di palo. Per l’esterno barese, terzo centro in maglia dorata. Ad inizio ripresa, il Lucera esaurisce la spinta offensiva con la botta alta di Tusiano.

Dopodiché  la capolista applica un lunghissimo possesso palla sino al triplice fischio intervallato da alcune occasioni da rete. Al 17′, su angolo, Clementini sfiora il tris prima di testa e poi di punta. Nasca ci prova con un tiro cross che accarezza la traversa. Poi bomber Salvati penetra in area ma è reattiva la respinta di Perna. Tocca anche allo specialista Di Bari esaltare i riflessi dell’estremo di casa che si rifugia in angolo. Nel finale Salvati, su assist di Belviso, non riesce a deviare in rete. La chance per il tris capita sui piedi di Colella che però spara a lato. Al 40′, Colella smarca Salvati il cui tiro è miracolosamente deviato in angolo.

Termina dopo 3′ di recupero. La Sudest festeggia la ventottesima vittoria stagionale e si porta a ridossa di quota 90 punti. Il Lucera, già salvo, subisce la decima sconfitta al Comunale.

NUOVA LUCERA CALCIO (4-4-2): Perna, Vescera, Bartolino, Lonigro, Berardi, Caggiano (43′ st Scopece), Piemontese, Veneziano, De Paolis (7′ st Biscotti), Tusiano, Galano (46’st Maratea). A disp.: – . All.: Maiellaro

SUDEST F.C. (4-3-3): Girolamo, De Giosa D. (18′ st Ceglie), Blonda, Clementini, Ricci, Lisco, Belviso, Sucameli, Carrassi (1′ st Salvati), Colella, Nasca (25′ st Di Bari). A disp.: Fanelli, Tisti, Amoruso, Piva. All.: D’Ermilio

ARBITRO: Di Tondo di Barletta coadiuvato da Marolla e Strippoli di Barletta
MARCATORI: 5′ pt Colella (S), 17′ pt Galano (NL), 39′ pt Nasca (S)
NOTE: 
giornata primaverile, terreno in erba artificiale. Spettatori: 50 circa. Ammoniti: Clementini (S), Sucameli (S). Recupero: 2′ pt, 3′ st.

Roberto Pirolo

Puglia Sport Noicattaro – Melphicta 1-0
Il Noicattaro torna alla vittoria sul campo

stemma noicattaroIl Puglia Sport Noicattaro torna alla vittoria sul campo, dopo quella a tavolino col Lucera, battendo 1-0 il Melphicta Calcio. I tre punti conquistati sul rettangolo di gioco mancavano dal 10 marzo scorso, match interno col Castellana. Il divario in classifica proprio sui castellanesi, diretti concorrenti alla salvezza, ieri sconfitti in casa dallo Sporting Altamura, si amplia a 9 punti, con tre partite ancora da disputare. Per la salvezza matematica manca un solo punto.

Mister Liturri deve rinunciare a Favia, squalificato, sostituito da Santamaria, e all’infortunato Saponaro. In porta rientra Tanzi, al posto di Saponaro c’è Conversa. Nel Melphicta c’è Cilli tra i pali, e nel primo tempo difende proprio la porta del memorabile rigore parato col Barletta. Momento amarcord, si torna alla partita.

Ritmi molto lenti all’inizio. Al 9′ si fa male Loseto, al suo posto entra Marzano. Il giocatore tarantino si libera al tiro al 18′, la sfera termina a lato. Al 19′ inizia ad animarsi la gara, Valerio conclude da fuori area, il tiro spiove una spanna sopra la traversa. Spinge il Noicattaro, alla ricerca del gol.

Al 22′ Boccuzzi va al cross, Calaprice prima e Loschiavone poi vanno al tiro, entrambi i tentativi sono rimpallati dai difensori molfettesi. Proprio i due confezionano il gol, che poi risulterà determinante: cross di Loschiavone, Calaprice prima manca l’impatto col pallone, poi gira ottimamente in semi rovesciata. Gol di pregevole fattura, e gara sbloccata.

Al 28′ si fa vedere il Melphicta: Ruggero ruba palla ad Angelillo, tenta di servire in mezzo Giovannielli, ma il suo cross è deviato in angolo. Ancora Melphicta al 38′, Lopez effettua un tiro-cross arcuato, Tanzi respinge a terra. Ci provano ancora i molfettesi, prima con un angolo insidioso calciato da De Mola al 41′, poi con una punizione sempre di De Mola al 44′, Tanzi dice no in entrambe le occasioni. L’ultima emozione è targata Noicattaro, Calaprice impegna Cilli con un tiro dal limite d’area, il portiere sventa la minaccia.

La seconda frazione è soporifera, con pochissime azioni degne di nota. Al 10′ Lopez conclude a lato. Proteste nojane al 15′, per un fallo di mano di un difensore molfettese sulla linea dell’area, l’arbitro non ravvede irregolarità. Girandola di cambi da ambo le parti, per il Noicattaro escono Conversa e Calaprice, al loro posto Defilippis e Capriati. Gialli per i due giocatori sostituiti, rei di gioco scorretto.

Al 48′ l’ultimo tiro è di De Ceglia, ma il pallone termina centrale tra le braccia di Tanzi. Il Noicattaro vede ormai la salvezza, è solo questione di aritmetica. Nel prossimo turno i rossoneri saranno impegnati a Capurso, contro il Cellamare, quinto in classifica, e reduce dal pareggio 2-2 con lo Sport Noci.

Stefano Fonsdituri