U.S.D. Orta Nova presente e pronta
per il campionato di II categoria

Martino e Mr.Lionetti (foto di Carlo Colantuono)

E’ stata regolarmente presentata nei termini della FIGC domanda ufficiale di iscrizione al prossimo campionato di 2^ categoria 2013/2014.

Contemporaneamente sono stati presentati i primi 18 tesseramenti ufficiali di calciatori (esclusivamente di Orta Nova) che hanno firmato il nuovo cartellino 2013/2014. Primo e travagliato atto della stagione si è chiuso oggi.
L’USD Orta Nova, attraverso le parole del presidente pro tempore Paolo Martino aveva già fatto sapere nei giorni scorsi che la società è più solida e compatta che mai e che a dispetto di tutte le difficoltà la maglia bianco azzurra dei colori di Orta Nova sarà anche quest’anno portata in giro per la Provincia a rappresentare degnamente la Città da un gruppo di ragazzi eccezionali che per il terzo anno consecutivo, a dispetto di ogni logica consolidata (traduzione: solo denaro o niente !!) giocheranno esclusivamente per il proprio divertimento e per l’orgoglio della propria appartenenza cittadina.
Città che nell’immobilismo generale si aspettava, chissà per quale misterioso motivo il contrario, viste le gufate sentite a più riprese e riportate alle orecchie della dirigenza.
Dirigenza che è solo vacillata di fronte alla prospettiva di non vedersi concedere il “Fanelli” per poter disputare le partite in casa, ma risolta seppur con un po’ di ritardo la questione con l’Amministrazione Comunale nessun altro ostacolo ha impedito di attivare tutte le pratiche amministrative per l’iscrizione.
Ringraziamo da subito i ragazzi che hanno risposto prontamente presente all’appello del Presidente, ringraziamo altresì anche i ragazzi che hanno preferito nel frattempo accasarsi altrove non credendo nel proseguimento del progetto augurando loro le stesse grandi soddisfazioni avute nell’ Usd Orta Nova.
Il supporto economico-finanziario è il grande problema che tutte le Società iscritte o in fase di iscrizione hanno per la sopravvivenza e per la gestione di tutto l’anno calcistico. La Usd Orta Nova parte per il terzo anno consecutivo contando solo sulla grande passione della dirigenza che continuerà in questo senso nella assoluta trasparenza e correttezza. Chi volesse fra gli imprenditori locali con forme di partecipazione (sponsorizzazioni, pubblicità, o quant’altro) condividere il cammino per il bene dei ragazzi e per la visibiltà della nostra città non ha altro che da contattare gli attuali dirigenti e discutere insieme il da farsi.
I ragazzi, per tutto l’impegno profuso senza nessun tipo di compenso economico, meriterebbero una degna considerazione ed una maggiore attenzione, quant’altro per il solo fatto di rappresentare l’immagine della Città di Orta Nova in giro per la Provincia.
Appuntamento per il primo di giorno di preparazione è fissato agli ordini di Mister “Pep” Lionetti per giorno 19 Agosto p.v. presso la struttura Comunale del “Fanelli ” : fino ad allora si spera vivamente di poter migliorare numericamente e qualitativamente la rosa con altri bravi ragazzi che entusiasticamente vorranno aggregarsi e condividere il progetto.

USD Orta Nova

 

 

Orta Nova: chiarezza sul suo futuro
squadra iscritta in seconda categoria

Martino e Mr.Lionetti (foto di Carlo Colantuono)

L’ USD Orta Nova Calcio 2011 si è regolarmente iscritta al campionato regionale di seconda categoria. Le partite casalinghe verranno disputate regolarmente allo campo sportivo comunale Fanelli. Il presente comunicato servirà a far chiarezza su alcune voci circolate in paese in merito alla non iscrizione della squadra al campionato e alla volontà dei calciatori , tecnici e dirigenti di abbandonare questo progetto. Tra mille difficoltà , ma con l’entusiasmo di sempre , porteremo in giro i colori della nostra città dal punto di vista calcistico.

IL Presidente Paolo Martino

Lucera: forse il 9 agosto il raduno.
De Paolis verso Bojano

stemma nuova luceraDue date scandiscono l’attesa per l’avvento della stagione 2013/2014 in casa Nuova Lucera Calcio. La prima è quella di lunedì 5 agosto, legata al pronunciamento del Comitato regionale della Figc-Lnd sulle domande di ripescaggio dalla Prima Categoria in Promozione. Tra le meglio piazzate vi sarebbe il Monte Sant’Angelo, il cui organico sembra attrezzato più per la seconda che per la terza categoria calcistica pugliese.

L’altro giorno da annotare in agenda è quello di venerdì 9 agosto quando dovrebbe prendere il via la preparazione pre-campionato dell’undici lucerino.

La squadra, che sarebbe alquanto giovane secondo le previsioni della vigilia, risulterebbe in via di ultimazione. Con qualche tassello, magari, da piazzare al suo posto nei prossimi giorni.

Qualcuno non avrebbe gradito la procedura di svincolo operata, subito dopo il 30 giugno a chiusura della scorsa stagione, per liberare alcune pedine di pregio nello scacchiere tecnico-tattico della compagine sveva.

Rammentiamo che Angelo Galano, Antonio Lonigro, Davide Piemontese, Donato Veneziano, Marco Pesolo, Alessandro De Paolis sono stati tutti svincolati. Alcuni di loro si sono accasati altrove o stanno per farlo.

De Paolis, ariete d’attacco classe 1994, avrebbe assunto contatti con il Bojano in Serie D. La trattativa potrebbe chiudersi nella prossima settimana.

Resta, invece, Michele De Paolis. L’allenatore, nei mesi scorsi, ha timonato la Juniores biancoceleste dopo aver contributo, soprattutto ad inizio stagione, a formulare il progetto tecnico del Lucera che fu.

Anche l’Accademia Calcio/VerdeVivo, in virtù della fusione avvenuta nel settembre 2012, si affiancherà ancora al binomio dirigenziale Aurelio De Fantis & Raffaele Di Ianni.

Le prime indicazioni del rettangolo verde ci diranno in quale direzione si muoverà l’annata pedatoria alle porte. Certo, una presentazione ufficiale in conferenza stampa, prima del raduno agostano ormai prossimo, a nostro avviso, sarebbe da farsi.

D’altronde fu così anche dodici mesi fa. È una prassi, si sa, piuttosto attesa da addetti ai lavori e tifosi. Anche stavolta.

Costantino Montuori

San Giovanni Rotondo
la città di Padre Pio senza calcio ?

Stemma San Giovanni RotondoIl San Giovanni Calcio, appena retrocesso dal torneo di promozione ed il Real San Giovanni, che ha disputato un buon campionato regionale di Seconda potrebbero non iscriversi ai relativi tornei (scadenza il 5 agosto prossimo).
Le due società infatti, pur non avendo provveduto all’iscrizione entro il 25 Luglio, potrebbero rientrare in gioco dopo la proroga. Comunque sia il futuro calcistico di San Giovanni Rotondo è appeso ad un filo. A poco tempo dall’inizio della nuova stagione agonistica nubi fosche si addensano all’orizzonte per la sopravvivenza del movimento calcistico nella città . E’ un rebus la situazione del San Giovanni Rotondo calcio, appena retrocesso dal campionato di Promozione e che dovrebbe partecipare al campionato di Prima categoria: il presidente Giuseppe Cocomazzi è stato più volte esplicito in questi ultimi giorni: da solo non andrà più avanti.
Stando alle ultime indiscrezioni è concreta la possibilità che la società rinunci a disputare il campionato di Prima categoria. Lo stesso patron avrebbe confermato la volontà di non fare calcio a queste condizioni, in una città sorda a tutte le richieste di aiuto e vicinanza nei confronti della compagine gialloblù. La situazione resta davvero critica e la prossima settimana potrebbe essere decisiva per il futuro del San Giovanni. Stessa situazione in casa del Real San Giovanni reduce da un brillante campionato di Seconda categoria. Anche la Società biancorossa avrebbe mostrato le proprie perplessità a disputare nuovamente un campionato di Seconda con le scarse risorse a disposizione.
Nei prossimi giorni ne sapremo di più. Ma sembra di stare a un tavolo verde da poker: si aspetta che le società facciano le loro mosse Rilanciare oppure abbandonare il gioco? Questo é il dilemma in casa delle due squadre di San Giovanni Rotondo; Ma c’e anche la possibilità che le società rinuncino al campionato di Prime e Seconda categoria. Lo stesso presidente Cocomazzi pare lo abbia confidato a più di una persone, confermando la volontà di non fare calcio a queste condizioni. Ma i punti interrogativi resteranno fino alla fine. Dalla società non giungono novità e l’ottimismo si sta trasformando pian piano in preoccupazione. “Faremo di tutto per difendere la squadra – dice qualche tifoso – ma non abbiamo la bacchetta magica“.
La situazione resta davvero critica e la prossima settimana potrebbe essere decisiva per il futuro del San Giovanni anche perché il giorno dell’iscrizione al campionato sta pian piano avvicinandosi e ad oggi, come ripetuto dallo stesso patron Cocomazzi non ci sono persone disposte a collaborate, figuriamoci l’idea di cercare di allestire un piccolo progetto per un campionato dispendioso e lungo come quello di Prima categoria

Antonio Villani – La gazzetta del Mezzogiorno

Nuova Lucera Calcio
iscritta al campionato di Promozione

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio è stata iscritta al prossimo Campionato di Promozione 2013-2014 che comincerà il prossimo 15 settembre. Pur non essendo ancora definiti tutti gli aspetti in cui si trova il sodalizio biancoceleste alla vigilia della nuova stagione, la notizia è incoraggiante anche se, da quanto apprendiamo, la somma che vale il via libera alla partecipazione al torneo sarà versata regolarmente nei prossimi giorni. Visti i tempi, e le circostanze, è chiaro, toccando il versante tecnico, che tifosi e appassionati non possono aspettarsi l’allestimento di una squadra in grado di competere per il vertice della classifica. Mantenere la categoria, la seconda per importanza, dovrebbe, quindi, rimanere l’obiettivo da perseguire. Tra l’altro, i contatti avvenuti ultimamente con persone di Foggia interessate, in qualche modo, ad entrare in società, non avrebbero avuto sbocchi. Per cui, al momento, la soluzione più logica consiglia di puntare su giocatori giovani, se non giovanissimi, agli ordini di Maiellaro, per il quale, però, sarebbe necessaria la presenza in organico di alcuni elementi più esperti. L’allenatore lucerino, al quale non mancano le proposte, potrebbe essere chiamato a compiere un altro miracolo come quello della passata stagione. La sua saggezza, umana e tecnica, costituirà ancora la chiave di volta per assicurare ai colori della città delle belle soddisfazioni contro avversari meglio attrezzati, nonostante la crisi infinita abbia decimato le ambizioni di numerosi club. Ne sapremo di più nei prossimi giorni, quando tutto sarà più chiaro, compresi i particolari che riguardano la rosa che avrebbe già perso Veneziano, Piemontese, Lonigro, Pesolo, Sportelli e molti dei giocatori più grandi, protagonisti dell’ammutinamento che ha reso difficile il finale dello scorso campionato.

sundayradio.it

San Giovanni Rotondo
futuro calcistico a rischio

Stemma San Giovanni RotondoFuturo incerto per l’AC San Giovanni. In forse anche l’iscrizione del Real

Il futuro calcistico di San Giovanni Rotondo è appeso ad un filo. A poco tempo dall’inizio della nuova stagione agonistica nubi fosche si addensano all’orizzonte per la sopravvivenza del movimento calcistico nella nostra città.

E’ un rebus la situazione dell’AC San Giovanni Rotondo, appena retrocesso dal campionato di Promozione e che dovrebbe partecipare al campionato di Prima categoria: il presidente Giuseppe Cocomazzi è stato più volte esplicito in questi ultimi giorni: da solo non andrà più avanti. Stando alle ultime indiscrezioni è concreta la possibilità che la società rinunci a disputare il campionato di Prima categoria. Lo stesso patron avrebbe confermato la volontà di non fare calcio a queste condizioni, in una città sorda a tutte le richieste di aiuto e vicinanza nei confronti della compagine gialloblù. La situazione resta davvero critica e la prossima settimana potrebbe essere decisiva per il futuro del San Giovanni.

Stessa situazione in casa del Real San Giovanni reduce da un brillante campionato di Seconda Categoria. Anche la società biancorossa avrebbe mostrato le proprie perplessità a disputare nuovamente un campionato di Seconda con le scarse risorse a disposizione.

Nei prossimi giorni ne sapremo di più.

SanGiovanniRotondoNET

Cessione del titolo Noicattaro Calcio
In promozione ci sarà il Laterza

stemma noicattaroE’ ufficiale: il titolo del Noicattaro Calcio, rilevato dalla Puglia Sport Altamura un anno fa, va a Laterza. I laertini, così, compiono un balzo dalla Seconda Categoria, nella quale ha militato nell’ultima stagione l’Asd Gioventù Laterza, alla Promozione.

Nulla di fatto per quanto concerne l’incontro tra i dirigenti nojani ed il sindaco Sozio. Presente anche l’Assessore alla Cultura con delega allo Sport Lasorella. Il primo cittadino non ha potuto far altro che prendere atto della situazione, non avendo la forza per intervenire.

Scompare così la squadra di calcio del Noicattaro. Le ragioni sono naturalmente di tipo economico. Nelle scorse settimane, infatti, all’interno del gruppo di imprenditori nojani ci sono state alcune defezioni che si sono sommate alla cronica latitanza di forze nuove disposte a portare avanti un progetto sportivo.
La cordata nojana, nell’ultima stagione affiancata dal presidente Calaprice, lascia dopo tre anni. Due campionati di Promozione, con l’intermezzo di uno d’EccellenzaMolto brillante il primo, coi playoff sfiorati, positivo ma terminato col fiatone il secondo, disgraziato l’ultimo campionato, con la salvezza raggiunta in extremis.

Stefano Fonsdituri

Sauri scatenato
Castelluccio sogna

Il Sauri del presidente Bellofatto si accaparra alcuni elementi interessanti per essere protagonista nella prossima stagione.

Che in casa Sauri si potesse cominciare a sognare di diventare una realtà consolidata nel proprio territorio e una squadra di alto livello, nel panorama del calcio dilettantistico di Capitanata, era cosa risaputa.

Le ambizioni della proprietà e i fatti di questa estate dimostrano quanto in casa Sauri si punti a far bene e ad essere tra i migliori del prossimo campionato di Seconda Categoria.

Il presidente Bellofatto, infatti, si assicura le prestazioni del portiere Garruto, di Savino Castelluccia e l’esperto Leo Leone dall’Atletico. In entrata anche Mirco Lambiase.
Inoltre le conferme di Khaled e di Antonio Rigillo lasciano intendere tutta la voglia di far bene della società castelluccese.

Inoltre la presenza di tre ragazzi di Castelluccio dei Sauri, Antonio Abazia, Michele Andreola e Alberto Garruto, ne garantiscono il legame col territorio di appartenenza

Fabio Lattuchella – calcioWEBdilettanti.it

Sauri sul mercato con determinazione
quasi pronta la rosa

Si muove forte sul mercato il Sauri del paesino di Castelluccio (che si trova nel Subappennino danmo) che parteciperà al prossimo torneo di Seconda categoria. Dopo l’annuncio del neo tecnico Angelo Genti1e, la società e sulle tracce di Garruto, portiere de Celle di San Vito, Leone dell’Atletico Stornara e di Marco Ciotta dell’Asco1i.
In questi giorni potrebbero trapelare altre novità sul fronte acquisti per il rafforzamento dell’organico.

La Gazzetta del Mezzogiorno

San Giovanni Rotondo indeciso
Si lascia o ci si iscrive?

Presidente San Giovanni Rotondo Giuseppe Cocomazzi

Il Presidente G. Cocomazzi

A San Giovanni Rotondo sembra di stare a un tavolo verde da poker: si aspetta che la società faccia la sua mossa.
Rilanciare oppure abbandonare il gioco? Questo e il dilemma in casa del San Giovanni Rotondo appena retrocesso dal campionato di Promozione e che dovrebbe partecipare al campionato di Prima categoria: il presidente Cocomazzi è stato più volte esplicito in questi ultimi giorni: da solo non vado più avanti, una cittadina come San Giovanni non può stare a guardare. Però, in vista delle prime scadenze, sarebbe pronto a scommettere che la squadra sarà iscritta, chi invece negli ultimi giorni si é fatto assalire da dubbi fondati, ascoltando dichiarazioni che vanno in un solo verso, quello dell’abbandono della categoria. Ultimissima, della quale si e parlato riguarda la possibilità che la società rinunci al campionato di Prima categoria. Lo stesso presidente Cocomazzi pare lo abbia confidato a più di una persona, confermando la volontà di non fare calcio a queste condizioni. Ma i punti interrogativi resteranno fino alla fine. Dalla società non giungono novità e l’ottimismo si sta trasformando pian piano in preoccupazione.
Faremo di tutto per difendere la squadra – dice qualche tifoso – ma non abbiamo la bacchetta magica“. La situazione resta davvero critica e la prossima settimana potrebbe essere decisiva per il futuro del San Giovanni anche perchè il giorno dell’iscrizione al campionato sta pian piano avvicinandosi e ad oggi, come ripetuto dallo stesso patron Cocomazzi non ci sono persone disposte a collaborare, figuriamoci l’idea di cercare di allestire un piccolo progetto per un campionato dispendioso e lungo come quello di Prima categoria.

Atletico Orsara e Cagnano Varano
preparate le carte per il ripescaggio

Orsara e Cagnano (entrambe retrocesse dal campionato di Seconda a quello di Terza categoria) hanno preparato tutta la documentazione per il ripescaggio nel campionato regionale di Seconda.
Adesso, però, bisognerà attendere almeno un paio di settimane per sapere quante percentuali ci sono per partecipare al torneo regionale.

La Gazzetta del Mezzogiorno

Forfait Ischitella
non si iscrive più ma diventa Gargano

Ischitella – L’Ischitella Calcio, dopo la retrocessione in Terza categoria, non parteciperà a nessun campionato (l’annuncio non é stato ancora ufficializzato, tuttavia tutte le indiscrezioni vanno in questa direzione).
La dirigenza biancoverde é confluita nella Gargano Calcio che per il secondo anno consecutivo disputerà il torneo di Promozione pugliese.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Michele Borrelli cambia panchina
Vicino l’accordo con il nuovo Candela

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Candela – Michele Borrelli potrebbe essere il nuovo tecnico del Candela, che parteciperé al prossimo campionato di Seconda categoria.
Il tecnico ha incontrato i dirigenti granata e l’accordo potrebbe essere trovato a breve, anche se ci sarebbero delle differenze da limare: ad esempio costi di gestione e programmi da condividere.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Nuova Lucera
Maiellaro attende lumi

stemma nuova luceraConto alla rovescia partito. A tre giorni dalla chiusura delle iscrizioni al campionato di Promozione pugliese, tutte le indiscrezioni di mercato sul fronte Nuova Lucera – Gioventù Calcio Daunia, sembrano trovare ulteriori conferme.
La scorsa settimana, in un pezzo apparso nelle pagine sportive de ‘Il Nuovo Molise’, un decano del giornalismo qual è Dino De Cesare ha fatto il punto sulla campagna acquisiti in quel di Castelnuovo della Daunia. Il club preappenninico è atteso all’impegno in Eccellenza molisana per la nona occasione.
Secondo il quotidiano in questione, il direttore sportivo Gianfranco Lauriola e il presidente Franco De Pascale, starebbero per acquisire le prestazioni sportive del centrale difensivo Domenico Cinquepalmi, abile anche nella fase realizzativa e del centrocampista under (è un classe 1995) Davide Piemontese lo scorso anno nel giro della Rappresentativa pugliese di Eccellenza e Promozione.
Pare ben avviata, fin quasi alla conclusione, la trattativa per l’acquisto di Saverio Damore, attaccante del 1993 nativo di Pietramontecorvino e con un passato recente al Gambatesa e poco prima nella Primavera del Bari di Pietro Maiellaro. Sulle tracce di Damore si sarebbe portato, in prima battuta, anche il San Severo di Dino Marino ma senza esiti.
Interesse anche per l’attaccante foggiano Angelo Galano, diciotto anni, anche lui ex Lucera come Piemontese e Cinquepalmi. I Monti Dauni avrebbero manifestato attenzioni verso il centrocampista/difensore Marco Pesolo.
La Nuova Lucera Calcio, per parte sua, tenta ancora il possibile per allargare la base societaria sperando nell’ingresso di nuovi soci. Il che non parrebbe affatto facile alla luce di alcune trattative non ancora finalizzate. L’idea sarebbe quella di ripartire dai giovani migliori.
Da valutare il futuro dell’allenatore, Maiellaro, che in settimana dovrebbe sciogliere le riserve. Tempo qualche giorno, con tutta probabilità, e se ne saprà di più.

Costantino Montuori

G.S. Troia
Si riparte per la II Categoria

Si è tenuto oggi a Troia, alla presenza del sindaco dott. Edoardo Beccia, un incontro fra un rappresentante dell’attuale dirigenza, dott. Leonardo Sassone ed un gruppo di tifosi, calciatori e simpatizzanti, capitanato dall’arch. Giuseppe Tricarico, per fare il punto sull’attuale situazione del sodalizio gialloverde.
Le voci di un imminente abbandono da parte dei dirigenti, aveva messo in allarme i tifosi che da sempre seguono le vicende del G.S. TROIA, che onde evitare spiacevoli conseguenze, tipo la mancata iscrizione dopo 43 anni consecutivi partecipazione ai campionati provinciali e regionali, hanno convocato questa assemblea pubblica presso l’Aula Consiliare del Comune.
Queste voci, purtroppo sono state confermate da Leonardo Sassone, che prendendo la parola a nome del presidente Nuzzo, assente per questioni personali, ha spiegato i motivi di questa grave decisione e si è detto disposto a continuare la collaborazione pur confermando un passo indietro a livello di impegno.
Giuseppe Tricarico, promotore dell’incontro ha illustrato il suo progetto personale, frutto dell’esperienza maturata prima sui campi di calcio e poi come giovane professionista ed è emersa l’intenzione di individuare ed invitare a partecipare a tale progetto, alcuni imprenditori locali e non, che con il loro contributo potrebbero sopperire all’abbisogna. Il progetto, studiato nei minimi particolari, cifre alla mano, è un progetto ambizioso che però, tiene anche conto delle attuali difficoltà economiche che il nostro Paese attraversa e perciò, pensiamo, destinato ad avere successo.
Al termine è intervenuto anche il sindaco che, nel confermare l’attenzione al sodalizio troiano, si è detto disposto a versare l’acconto dovuto alla Federazione (da pagare entro il 25 c.m.) in modo da dare più tempo alla formazione di questa nuova dirigenza e a fare il possibile affinchè, non solo il G.S. TROIA, ma anche le altre realtà sportive della città, proseguano serenamente nel loro percorso che ha come unico scopo portare sempre in alto i colori della nostra amata Troia.
Se son rose fioriranno, infatti per martedì è previsto un nuovo incontro per gettare le basi della nuova società.

Un’immagine della riunione

Un’immagine della riunione

Calcio dilettantistico…
quanto costi?

Intorno al calcio dei “dilettanti” ancora troppi costi di gestione. A partire dalle iscrizioni.

Il calcio dilettantistico, soprattutto fino a qualche tempo fa, ha sempre avuto poco di “dilettante”.

Intorno ad esso hanno sempre girato numerosi aspetti economici, che hanno riguardato e riguardano la gestione di tutto l’impianto, stipendi (rimborsi) ai calciatori compresi.

Con la crisi economica le società hanno cominciato a ridimensionare l’ultimo aspetto e il target richiesto dai calciatori è letteralmente sceso, e i dirigenti non sono più disposti a fare spese folli per portare la propria squadra un gradino più in alto.

Resta comunque abbastanza alto il prezzo che un campionato, soprattutto se si parla di Eccellenza o Promozione, costa alle dirigenze.

A partire dall’iscrizione, primo step verso l’anno nuovo e collante tra la stagione appena terminata e quella che comincerà in autunno.

Tra quota associativa, diritti di iscrizione, assicurazioni e acconti spese organizzative, il massimo campionato regionale costa ad ogni compagine ben 5380,00 euro, da versare entro il 25 luglio, mentre se si scende in Promozione scendiamo anche di importo (naturalmente), con i 4180,00 Euro da versare.

Prima, Seconda e Terza categoria non sono esenti da questa spesa iniziale, seppur in maniera ridotta, 3180, 2340 e 1540 euro (entro il 20 settembre solo per la Terza Categoria). Se, invece, ci si vuole affiliare ex-novo, partendo dalla Terza Categoria, ultima serie provinciale del calcio, il costo totale iniziale sarebbe di 2500,00 euro.

Per non parlare poi di chi ha avuto un campionato decente, nella precedente stagione e potrebbe aspirare al ripescaggio, come l’Ascoli Satriano e il Monte Sant’Angelo o la Vicarius, ad esempio. Per essere ripescati dalla Promozione all’Eccellenza (in corsa l’Ascoli del presidente Danaro), ai costi iniziali ci vorrebbero altri  1200,00 euro. Stessa somma servirebbe al Monte Sant’Angelo per tentare la salita in Promozione, mentre 840 e 800 per risalire il Prima e Seconda Categoria.

E stiamo solo all’inizio, poi ci sarebbero da allestire gli organici e da “rimborsare” le spese a calciatori e dirigenze, organizzare le trasferte.

E continuiamo a chiamarlo calcio dilettantistico.

Fabio Lattuchella

Atletico Orsara
Presentata domanda di ripescaggio

Ormai è ufficiale, anche l’Atletico Orsara presenterà domanda di ripescaggio per il campionato di seconda categoria dopo la sconfitta ai play – out dello scorso campionato.Il primo nome sulla lista del Presidente bianco rosso è Mister Alfredo Bertozzi, un Mister che ha riportato entusiasmo all’ambiente calcistico orsarese.
Dice il dirigente Minichiello ” con il Mister c’è stato subito feeling, ci piace come lavora e come fa giocare la squadra”, si ripartirà da lui e da giocatori con esperienza per fare subito bene.

Atletico Peschici
Progetto calcio giovanile

Adesso è ufficiale, nella prossima stagione che prenderà il largo all’indomani dell’estate, la societa’ di Viale Libetta 40 annuncia la propria partecipazione al campionato giovanile allievi. A darne la conferma è lo stesso presidente Lino Marino (foto in basso al centro) che si è detto entusiasta di poter riabbracciare un progetto giovanile che in passato era stato accantonato per vari motivi.
La squadra allievi parteciperà al campionato provinciale e vedrà protagonisti i ragazzi Under-17 in maglia granata.
A guidare la squadra ci sarà la coppia formata da mister Stefano Biscotti (foto in basso a sinistra, già dirigente ed atleta dell’Atletico Peschici), e mister Mirko Losito (foto in basso a destra, ex atleta del panorama calcistico peschiciano). A quest’ultimo, una new entry della famiglia Atletico Peschici, la società da il benvenuto e augura di riuscire al meglio in questo nuovo progetto, affiancato da un membro ormai confermatissimo come Stefano Biscotti.
A entrambi comunque l’Atletico Peschici manda un grande in bocca al lupo per questa nuova esperienza e augura di svolgere un buono e sereno lavoro.
Se da un lato c’è l’annunciio della partecipazione al campionato allievi, dall’altro c’è anche la presenza confermatissima al Campionato Regionale di II Categoria.
Dopo le buonissime prestazioni, coronate da ottimi piazzamenti negli scorsi due anni, la società ha deciso in sposare ancora in toto il progetto che prenderà il largo come sempre presumibilmente a metà Settembre.
Per il nome del nuovo tecnico si aspetta solo il comunicato ufficiale da parte della società.

Giuseppe Marino

Biscotti , Marino e Losito

Ecco i volti vecchi e nuovi della Promozione
Celle e Gargano ancora presenti

Nel secondo campionato regionale ci saranno ancora i due progetti di Celle e Gargano, il Carapelle e l’Ascoli che, intanto, spera ancora nel ripescaggio.

Sarà ancora un campionato di Promozione ricco di squadre di Capitanata, quello della prossima stagione, anche se il San Giovanni Rotondo ha lasciato mestamente la categoria, arrivando penultima nella stagione appena conclusa.
Ci sarà, molto probabilmente, l’Ascoli Satriano del presidente Leonardo Danaro, che spera ancora nel ripescaggio, anche se le speranze per lo stesso restano appese ad un filo (Castellaneta inserita prima dell’Ascoli nella graduatoria di ripescaggio). Certo è che ripartire dal grande secondo posto della scorsa stagione potrebbe essere un importante “peso” per la squadra di Carlo De Masi, confermato al timone della squadra. «Sarebbe un onore fare l’Eccellenza – ammette il tecnico – anche se in Lega ci hanno declassato nella graduatoria. Nel caso in cui faremo nuovamente la Promozione ci faremo valere come quest’anno». In caso di ripescaggio dell’Ascoli, invece, si libererebbe un ulteriore posto per chi sale dalla Prima e tra queste c’è il progetto ambizioso del Monte Sant’Angelo. Per i bianconeri garganici essere in Promozione il prossimo anno significherebbe un doppio salto in due anni. La città spera nel ripescaggio.
Non dovrebbero esserci problemi nell’iscrizione (anche se voci dei giorni scorsi palesavano questa opportunità), per il Celle di San Vito del patron Luciano Acquaviva. Lo stesso proprietario della squadra del piccolissimo paese dauno ha rassicurato tutti assicurando il prosieguo del calcio in Promozione. Si parlerà a breve di alcuni rinnovi, con il capitano Capocasale che si è già fatto avanti per restare nella formazione che dovrebbe essere affidata a Massimo Borrelli, ex vice di Giulio Forte. Ma la linea verde che la società attuerà per il prossimo campionato, con i giovani al centro del progetto, di certo esclude alcune componenti della stessa rosa che ha appena finito, e bene, il campionato di Promozione Pugliese.
Progetto che si arricchisce di ulteriori forze in seno al Gargano. In società entra, in qualità di vicepresidente, Agostino Santucci (proprietario dell’Ischitella Santucci) e con lui altre forze dirigenziali, segno che il progetto resta serio, come fino ad ora lo è stato, e che il “consorzio” funziona.
Funziona tutto anche a Carapelle con il patron Mariano Tarantino che è pronto a portare a Carapelle numerosi talenti della zona, per tentare l’ulteriore salto di categoria, tanto ricercato dal dirigente rossoblu.
Nubi (ma alla fine si dovrebbe iscrivere) a Lucera. La situazione degli svevi non è ancora chiara, anche se si parla di ripartenza con un progetto giovane affidato alla mente calcisticamente preparata di Pietro Maiellaro.

Fabio Lattuchella

Nuova Lucera Calcio: Sport e identità
Dotoli scenda in campo

stemma nuova luceraNulla sembra muoversi, almeno ufficialmente, attorno alla Nuova Lucera Calcio, nonostante sia ora di pensare all’iscrizione al prossimo campionato di Promozione. Il sodalizio biancoceleste è precipitato in una sorta di stato vegetativo e a sorvegliare questo sonno – dal quale i tifosi sperano possa presto risvegliarsi – parrebbe rimasto ancora una volta solo Lello Di Ianni, coadiuvato, ovviamente da Aurelio De Fantis. Le bocche, però, sono cucite; nessuno parla, anche se la sensazione è che “qualcosa si farà”, come ci è stato detto. Seppure, in mezzo, ci siano ben due salvezze, la massima espressione del calcio locale si ritrova, come ai tempi del triste epilogo in Eccellenza, a dover fare i conti con un futuro cupo, che, volendo darci coraggio, è già qualcosa rispetto alla totale mancanza di prospettive. Al di là delle considerazioni, giunte da più parti, alcune a modo e realistiche, altre del tutto fuori luogo e a buon mercato, su quanto fatto, o non fatto, o su cosa bisognerebbe fare, è l’assenza della civica amministrazione nella sua interezza che lascia interdetti. Restiamo dell’idea che la Città debba lottare con ogni mezzo per mantenere la sua rappresentanza sportiva, e questo impegno è necessario che sia profuso in un contesto rinnovato del rapporto tra le società, il tessuto produttivo e commerciale, la classe politica, i tifosi e gli appassionati. Si vuole solo dire che, come avviene in altre realtà, è quanto mai necessario che il sindaco, Pasquale Dotoli, e gli amministratori si facciano seriamente carico dell’iniziativa tesa a riannodare i fili di tutta l’esangue vicenda sportiva locale, sollecitando l’intervento economico – magari di tanti e con poco, vista la crisi – come gesto di valenza sociale. Il Primo cittadino, quindi, si proponga, senza indugio, come testimonial dello Sport (e della Cultura), chiedendo a imprenditori, commercianti, professionisti e a tutti gli altri di aderire, spassionatamente, con il proprio contributo di generosità, perché non si debba arretrare su un fronte che ha a che fare con l’identità e il senso di appartenenza.

sundayradio.it

Mercato di calciatori e allenatori
iscrizioni e calcio in forse

Ecco chi rischia l’iscrizione e che sta già pianificando il futuro.

Il Luglio rovente del calcio dilettantistico di Capitanata è cominciato e le notizie cominciano a trapelare e ad affollare le chiacchierate da bar, in giro per la provincia di Foggia.

Naturalmente oltre al mercato, che sicuramente è riconducibile ad una certezza economica che non molti hanno, ci sono le voci riguardo le iscrizioni che hanno delineato preoccupanti scenari.

Calcio a rischio a san Giovanni Rotondo, dove il patron Cocumazzi sembrerebbe tentato a mollare tutto, anche se alla fine la passione verso questa realtà, che lo ha sempre contraddistinto, potrebbe ridargli la forza di iscrivere nuovamente la squadra, dopo la retrocessione dello scorso anno in Promozione.

La Prima Categoria ha costi più accessibili, ma alle spalle, oltre a Cocumazzi, c’è poco o nulla e quindi il rischio resta altissimo.

Calcio a forte rischio anche ad Apricena con la compagine appena retrocessa in Seconda Categoria che non si iscriverebbe (dopo l’annata vissuta Di Nauta sembrerebbe orientato a lasciare), ma con l’altra realtà, la Vicarius (ex Real Apricena) che ha appena festeggiato la vittoria dei playoff, a forte rischio iscrizione.

Le dimissioni del sindaco della cittadina dei marmi, Antonio Potenza (molto vicino alla squadra), potrebbero sbarrare le strade anche a questa nuova realtà, nata proprio alcuni anni fa per dissapori con la vecchia società.

Novità sul versante Nuova Daunia, con i castelluccesi che potrebbero restare nelle mani della famiglia Marchese, ma essere girati in gestione a nuovi interessati. Tra i papabili candidati alla società rossoneroverde  ci sono Gianfranco Cavaliere (ex Foggiamia) e Alfredo Bertozzi.

Di contro, il binomio Ciurlia-Rossetti sarebbe lanciatissimo verso una nuova, entusiasmante avventura. Prendere una squadra foggiana di Seconda Categoria Molisana e portarla immediatamente in Prima. Idea che potrebbe prendere corpo nelle prossime settimane.

Sembrano non rischiararsi le nubi sull’Ordona. Al titolo sportivo della cittadina dei Reali Siti pare interessato il Real Torremaggiore. Così ad Ordona resterebbe soltanto l’Herdonia a difendere i colori cittadini.

Movimenti di squadre, ma anche di uomini, entrando in chiave mercato con il Celle (anch’esso in difficoltà con l’iscrizione che, però, dovrebbe arrivare) che dovrebbe affidarsi a Massimo Borrelli (già allenatore in seconda della società di Acquaviva) come allenatore e ad Antonio Cavaliere (direttore sportivo).

Si muove anche il Carapelle del duo Tarantino-Ciccone con 3 acquisti d’eccellenza. Si parla di Vito Morra (ex Sanseverese), De Stasio (ex Lucera) e Pipoli (ex Celle), mentre tornando al mercato allenatori l’altro Borrelli, Nicola, reduce dalla cavalcata vittoriosa con l’Atletico Stornara, avrebbe ricevuto qualcosa di più intenso che semplici “avance” dal Candela, anche se il tecnico stornarese più volte si è detto «troppo innamorato della sua squadra per andare altrove». Staremo a vedere.

Fabio Lattuchella  per il Mattino di Foggia e Provincia

Incertezza sul futuro del Noicattaro
il nodo è la gestione dello stadio

stemma noicattaroTra il Noicattaro Calcio e il futuro c’è di mezzo lo stadio. Il Comunale di via Casamassima, casa della squadra rossonera, e proprietà appunto del Comune, negli ultimi anni è stato assegnato alla società calcistica senza la pubblicazione di un Bando per l’affidamento, con concessione annuale. Molto probabilmente, rivela Sergio Ardito, presidente del Consiglio del Comune di Noicattaro, “si proseguirà con l’affidamento della struttura con le stesse procedure adottate in passato”, poiché “il Bando non è ancora pronto”. Questo, continua Ardito, non esclude “un affidamento di più anni, relazionando il canone mensile richiesto dal Comune e gli investimenti sulla struttura che la società stessa potrà proporre”.

La dirigenza del Noicattaro Calcio vorrebbe una concessione pluriennale della struttura, in tal modo il sodalizio rossonero potrebbe essere appetibile per forze nuove, che apporterebbero linfa al progetto. Sul tavolo, dunque, c’è la richiesta al Comune di una gestione più ad ampio respiro. Un’eventuale risposta negativa porterebbe, secondo Giuseppe Latrofa, uno dei soci della società, a “fare calcio altrove”, a causa della “non possibilità di usufruire della struttura stadio per un tempo utile a giustificare investimenti”.

Nei prossimi giorni ci saranno gli aggiornamenti del caso.

Stefano Fonsdituri

Vecchie Glorie Orsara – Atletico Orsara 1-3
il finale di una grande festa tutta orsarese.

Grande festa per il I° Memorial vecchie glorie…

Si è disputato il Memorial Vecchie Glorie ad Orsara, organizzato proprio per dar lustro al calcio della cittadina dauna. Partita giocata ad un buon ritmo grazie anche alla temperatura fresca che si respirava in città.
Il Mister delle vecchie glorie, Vincenzo Mescia, ha sfoderato un 4-1-3-2 nello stile delle migliori squadre di calcio professionistico, con tra i pali Romano Mauro, centrale di difesa Cibelli Donato e Ventrudo Giuseppe, sulle corsie esterne Mescia Pasquale e Martino Leonardo, a centrocampo Forchione Leonardo, Trivisano Antonio, Martino Marco e Vito Di Biccari dietro le due punte Zottola e Solomita.
a disposizione Cocca Michele, Mescia Vincenzo, Scoglietti Claudio, Mescia Rocco, Rinaldi Vito, Del Priore Angelo, Di Domenico Michele.

L’Atletico Orsara di Mister Michele Di Domenico risponde alle vecchie glorie con un 4-2-3-1 Di Benedetto Vito, Ferrara Antonio, De Angelis, Cericola, Ferrara Patrizio, Aquilino, Del Priore Michele, Filaseta, Ruotolo, Borriello, Ferrara Michele…a disposizione Del Priore Domenico, Cappetta, Curcio, Di Biccari M. Pio, Del Sonno, Ciasullo, Mescia Massimo.

La terna arbitrale : Colabrico Giuseppe, Ferrara Mario, Angino Michele.

Per le vecchie glorie segna al 60′ s.t Vincenzo Mescia su rigore.
Per l’Atletico Orsara apre le marcature Michele Ferrara al 10′ p.t, raddoppia Vittorio Cappetta al 40′ p.t, il 3 a 1 arriva con De Angelis.

Il più sentito ringraziamento, da parte degli organizzatori Cappetta Rocco, Trivisano Antonio, Rezzolla Salvatore e Ferrara Michele, va al Sindaco di Orsara Tommaso Lecce che ha partecipato a questo Memorial Vecchie Glorie con grande entusiasmo, a tutti i giocatori che hanno partecipato e agli arbitri, lanciando l’arrivederci all’anno che verrà.

In attesa di novità nel Lucera
circolano i nomi dei primi possibili svincolati

Angelo Galano

Angelo Galano, Antonio Lonigro, Davide Piemontese, Donato Veneziano. Sarebbero questi, in ordine alfabetico, i nomi dei primi possibili svincolati dalla Nuova Lucera Calcio alla conclusione della stagione sportiva 2012/2013.

A loro, ammesso che sia così sino all’ultimo, potrebbero aggiungersi altri elementi. Anche quelli della rosa, giovanissima, che ha concluso il campionato di Promozione pugliese nel girone ‘A’ giocando fino al 9 giugno scorso.

Da rivedere la posizione di Mario Berardi, l’under di centrocampo foggiano. Dovrebbe rientrare nell’Acd Foggia al termine del prestito, effettuato a dicembre dalla società rossonera, quando sulla panca lucerina sedeva Romeo Mendolicchio.

Per il resto non si segnalano novità sostanziali rispetto alle ultime indicazioni, che vi abbiamo fornito l’altroieri, in un precedente aggiornamento (lo trovate in basso nel sito con le altre news).

La Società sveva lavora per garantire l’iscrizione alla seconda categoria regionale, la Promozione già citata, scrutando all’orizzonte per capire – se e quando – potranno esservi nuovi ingressi nella struttura dirigenziale.

Sembra solo un’ipotesi remota la pista che porterebbe al ritorno di Gianni Pitta, presidente dell’allora Usd Lucera dal 2002 al 2011. Al momento non vi sarebbero presupposti tali per far pensare al rientro, anche solo come socio, dell’imprenditore lucerino e consigliere comunale di maggioranza nel Popolo della Libertà.

Proprio dalla classe politica locale si attende un ulteriore scatto d’orgoglio. Specie dopo l’acquisizione del titolo detenuto dal Torremaggiore, grazie a Raffaele Di Ianni, e la doppia salvezza maturata sul campo negli ultimi due anni.

Resta sul tavolo anche l’aspetto, legato a corda doppia, all’allestimento di un settore giovanile che possa fungere, con il tempo, da serbatoio della prima squadra. Urge muovere un passo alla volta senza affrettare l’andatura ma evitando di segnare il passo.

Costantino Montuori

Atletico Stornara
parola chiave: motivazioni

Atletico Stornara Allenatore Borrelli

Nicola Borrelli

Per l’Atletico Stornara la parola chiave della prossima stagione potrebbe essere “motivazioni”. Lo ha ribadito il riconfermatissimo tecnico Nicola Borrelli che guiderà anche nella prosisma stagione la neopromossa, in Prima categoria, Stornara.
E si, anche perchè una squadra che vuole mirare in alto, nel suo bagaglio non può arrivarci, se all’atto della partenza ne è sprovvista. Si tratta di una dote che deve assolutamente far parte delle basi dalle quali ripartire e bene fa la società gialloverde, in più occasioni a rimarcare l’importanza di questo elemento che deve essere uno dei punti principali dai quali ripartire verso l’esperienza agonistica che pender il via a settembre con il campionato di Prima categoria. Le motivazioni ci sono e ci devono essere. Dovranno rappresentare una costante ed anche i calciatori che arriveranno a Stornara devono farsi portavoce di questa necessità, di quest’arma in più da mettere in campo.
Come al solito la base sarà locale – dice il tecnico –, ma per qualcuno che verrà da fuori, la scelta della nostra squadra non sarà una scelta coraggiosa, ma quella di accettare un progetto interessante. I traguardi dei singoli vanno messi da parte. E’ un campionato difficile, dobbiamo cercare di crescere tutti insieme. Stornara è una piazza importante, cercheremo di conquistare i tifosi: ci attende una sfida affascinante“.
Si muove la società dell’Atletico Stornara neo promossa in Prima categoria, impegnata nella ricostruzione e ampliamento della società. In casa biancoverde, sono in corso ripetute riunioni ed incontri che stanno portando frutti sperati per ampliare una già fiorente società e renderla sempre più competitiva e professionale negli anni a venire. Si pensa a nuovi ingressi in società e a coinvolgere sempre più imprenditori e varie figure importanti del territorio, ottimizzando al massimo e valorizzando una zona molto importante e meritevole di ogni minima attenzione. Nuove figure da inserire nell’ organigramma e nel direttivo, con un unico imperativo, quello di crescere sotto tutti i punti di vista, sfruttando al massimo ogni singola risorsa locale. “In questi giorni stiamo intensificando gli incontri – commenta il dirigente Eliseo Cogato stiamo gettando le basi per essere sempre più competitivi e strutturarci al meglio, per essere pronti a lasciare le nostre cariche pur di attirare forze nuove nel nostro progetto. E comunque siamo disposti a rimanere in altre vesti nell’asse portante e operativo della stessa società. Entrando nel tecnico, programmiamo la prossima stagione nella massima serenità e professionalità, ripartiremo alla grande, potendo contare su un’ ottima base e cercare, ove possibile, di migliorarci sempre più in ogni singolo aspetto“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno
 

Lucera Calcio, si spera nella politica.
Forse a fine giugno i primi svincoli

Stadio Lucera

Campo Sportivo Comunale

Niente di nuovo sotto il sole. Nella Nuova Lucera Calcio si attendono sviluppi che possano aprire, in positivo, la prossima stagione agonistica a venire. Quella che prenderà avvio, con l’ufficialità delle date, dal 1 luglio prossimo.

Non si segnalano particolari movimenti nell’ambiente societario. Infruttuoso, finora, l’unico contatto che sarebbe intervenuto tra una cordata foggiana e l’attuale dirigenza biancoceleste.
In questi giorni si è fatto il nome, invece, di un imprenditore locale che sarebbe stato disposto ad investire nel progetto calcistico svevo. Ma l’ipotesi, da noi segnalata al presidente Aurelio De Fantis, è stata da questi smentita. Per il momento se non altro.
Alcuni elementi in organico alla rosa, che è stata a disposizione di mister Pietro Maiellaro, avrebbero chiesto la procedura di svincolo. La stessa potrà essere ultimata, se necessario e confermato, dopo domenica 30 giugno, data conclusiva della stagione 2012/2013.
A questo punto si spera nella politica lucerina e in Raffaele Di Ianni, che due anni fa ha salvato il calcio nostrano. Qualche giorno ancora e lo scenario, da noi, prenderà a delinearsi.
Costantino Montuori

Giovani calciatori pugliesi alla ribalta
una panoramica sulle giovani promesse

Una panoramica sugli “Under” pugliesi più promettenti visti da un semplice appassionato di calcio “Made in Puglia”

Il calcio pugliese è forte ed in salute e al di là di quelle che possono essere le problematiche di natura prettamente economica che attanagliano le società nostrane, noi appassionati del “football made in Puglia” possiamo ritenerci soddisfatti del lavoro posto in essere dalla Federazione ed in primis dal Presidente della FIGC-LND Comitati Regionale Puglia Cav. Vito Tisci, un grandissimo uomo di sport. Tanti i giovani che si sono messi in evidenza nei vari campionati regionali e tante le squadre pugliesi che hanno lottato da protagoniste in tutte le competizioni che li vedevano impegnate anche a livello nazionale, come l’Audace Cerignola fermata ad un passo dalla Serie D nella finale di Coppa Italia per squadre di Eccellenza in quel di Rieti (e non è detta ancora l’ultima parola), il Manfredonia promossa in Serie D dopo aver vinto gli spareggi per la promozione, e il Manduria Juniores che dopo una splendida cavalcata è arrivato al “match clou”  di Rieti contro il forte Vado ed ha dovuto soccombere con l’onore delle armi non senza recriminazioni di sorta nei confronti più della sfortuna che degli avversari. Siamo una grande regione a livello di calcio dilettantistico, siamo in continua ascesa ed il merito è di tutti quei Dirigenti di società che quotidianamente si dedicano anima e corpo alla loro grande passione sottraendo tempo e denaro alle loro famiglie ed al loro lavoro. Il calcio è di chi lo ama, anche perchè molte volte quando chiediamo ad un Presidente o a soci vari cosa li spinge ad investire denaro in una squadra di calcio, molte volte  ci risponderanno “noi compriamo o investiamo in emozioni”, Si il calcio è un’emozione, un mix di gioia e dolore di rabbia e felicità.
Tanti sono i giovani che si sono messi in luce nella Stagione Calcistica 2012/13 nelle nostre squadre e personalmente volevo approfittare dello spazio che mi è stato concesso, per “esternare” un mio personalissimo Top 11 di “Under” pugliesi, ossia di ragazzi nati negli anni 1994/1995/1996 che hanno militato in squadre Pugliesi di Serie D, Eccellenza e Promozione. Ci tengo a ribadire che si tratta di un gioco e che “vede coinvolti” solo atleti che ho visto giocare personalmente e che mi hanno impressionato per le loro qualità e la loro abnegazione tattica. Spero mi perdoneranno tutti “quelli” che non ho menzionato. La tattica che ho scelto è un 4-2-3-1. Con Mirarco in porta, esterni difensivi Lacriola e Picascia, coppia di centrali difensivi Bruno e Semerano, a centrocampo a far filtro Kamano e Favia, i 3 giocatori che agiranno a ridosso della punta Richella saranno a destra Riezzo, a sinistra Perlangeli e centralmente Prinari. Io mi divertirei……..

  • Alessandro MIRARCO (24/10/1995) del Nardò – Serie D – Non è un caso che il nome di questo ragazzo sia annotato sui taccuini di molti dirigenti di squadre di categorie superiori. Se in giornata una PIOVRA
  • Vincenzo LACRIOLA (10/05/1994) del Monopoli – Serie D – Un bel terzino destro e non solo, tutto corsa e cuore, con discrete qualità tecniche e con larghi margini di miglioramento. Una GARANZIA DI RENDIMENTO.
  • Marco PICASCIA (20/05/1994) del Foggia – Serie D – Terzino sinistro convocato anche nella rappresentativa di categoria. Un buonissimo giocatore e già abbastanza disciplinato tatticamente sia in fase di possesso palla che in di ripiegamento difensivo. Una SICUREZZA.
  • Edouard Mohamed KAMANO (10/06/1994) del San Severo – Eccellenza – Un centrocampista tutto cuore e polmoni, giovanissimo “colored” di talento, dalle grandi qualità fisico atletiche. Buona tecnica di base se giocasse più per la squadra sarebbe un FUTURO CAMPIONCINO.
  • Antonio BRUNO (18/04/1995) del Quartiere Uniti Bari – Eccellenza – Al suo primo anno tra i “grandi” utilizzato spesso da terzino, ma nasce centrale ed è un “centrale”. Grosse qualità che tardano a venir fuori ma è un difensore di quelli che bisogna assolutamente aspettare. FUTURA COLONNA.
  • Cosimo SEMERANO (05/09/1994)del Terlizzi Calcio – Eccellenza – Più terzino che centrale ma può giocare anche in questo ruolo. Il Chievo lo vuole? Il ragazzo ha stoffa e carattere. Il futuro è suo, ma deve rimanere con i piedi per terra e continuare a migliorarsi. TALENTO EMERGENTE
  • Piergiovanni RIEZZO (26/04/1994) del Manduria – Eccellenza – E’ la mia ala destra ideale. Mi ricorda il “giovanissimo” Donadoni. Si lui è il “Donadoni pugliese”. Un piccolo talento che deve migliorare da un punto di vista prettamente fisico. Qualità e impegno non gli mancano. Se ha fortuna è più di una PROMESSA
  • Tiziano PRINARI (06/03/1995) della Pro Italia Galatina – Eccellenza – se dovessi scegliere un giocatore che vorrei nella mia squadra  questo è Tiziano. Un Jolly di centrocampo, può giostrare in tutte le posizioni, sa fare il mediano, il rifinitore, la mezzala, se segnasse sarebbe un fenomeno. Diciotto anni e carattere da vendere. Il limite? E’ “piccolino”, ma è un “peperino” tutto fosforo e potenza. SPETTACOLARE
  • Vincenzo RICHELLA (31/03/1994) del Casarano – Promozione – 17 gol segnati nella sola 2^ parte di stagione sono già un merito. Generoso, testardo, discreta abnegazione tattica, vede la porta con facilità, è lui il bomber del mio “Top 11” – FIUTO DEL GOL
  • Danilo FAVIA (08/02/1994) della Libertas Molfetta – Eccellenza – insieme a Kamano formerebbe a centrocampo una diga insormontabile. Classico mediano 7 polmoni, con anche buona visione di giuoco. Non disdegna gli inserimenti in zona tiro ed ha un grande senso della posizione abbinato ad una discreta tecnica. Può essere un giocatore di categoria superiore. PREDESTINATO
  • Giuseppe PERLANGELI (19/05/1994) del Vieste – Eccellenza – mancino naturale, dotato di un ottimo calcio da fermo. Centrocampista offensivo di buonissima tecnica di base. Discreta visione di gioco, parte spesso in posizione “allargata” per accentrarsi e calciare verso la porta. Un vero PROSPETTO

IN PANCHINA

12 Antonio LAGHEZZA (25/09/1995) del Manduria (Eccellenza)
13 Jacopo AVANTAGGIATI (15/09/1995) della Libertas Molfetta (Eccellenza)
14 Giuseppe MARTINA (03/12/1994) del Copertino (Eccellenza)
15 Giuseppe AUCIELLO (19/03/1995) dell’Audace Cerignola (Eccellenza)
16 Davide DIFINO (08/06/1995) del Nardò
17 Marco CORTESE (10/07/1995) del Toma Maglie
18 Paolo PROCIDA (14/01/1995) del Brindisi (Serie D) – visto con la Juniores

Giuseppe Marchitelli – Pugliacalcio24

Campionati dilettantistici
Diramato l’elenco delle squadre aventi diritto

Diramato l’elenco delle squadre aventi diritto a partecipare ai prossimi campionati regionali di Eccellenza, Promozione, Prima e Seconda categoria.
Elenco che potrebbe subire variazioni in seguito a rinuncie di squadre al campionato di appartenenza. Una prima novità: il torneo di Promozione passa da 19 a 18 squadre: difficile i ripescaggi per mancanza numerica, ma potrebbero esserci solo per defezione di una o più società.

Si parte dall’Eccellenze con Cerignola e Vieste, ad oggi, uniche rappresentanti della Capitanata. Ecco l’elenco delle squadre “aventi diritto”:
Atletico Mola, Grottaglie, Polimnia Calcio, Gallipoli Football, Libertas Molfetta, Manduria Sport, Atletico Vieste, Audace Cerignola, Pro Italia Galatina, Terlizzi Calcio, Quartieri Uniti Bari, Copertino, Sudest, Casarano e Fortis Trani a queste verrà aggiunto il Francavilla a completamento organico per il ripescaggio.

Nel campionato di Promozione confermate le foggiane Ascoli, Celle di San Vito, Gargano Calcio, Lucera e Carapelle, nel raggruppamento “A” potrebbero esserci anche Real Bat (neorpomosso), Corato (retrocesso), Real Alberobello, Sporting Altamura, Castellaneta, Rinascita Rutiglianese, Nuova Andria, Virtus Bitritto, Puglia Sport Noicattaro, Sport Noci,Cellamare, Melphicta Molfetta e Real Modugno (neopromossa).

In Prima categoria olte alle riconfermate Alexina Lesina, Ordona Calcio, Audace Barletta, Minervino Murge, Sporting Daunia Foggia, Monte Sant’Angelo Calcio, Real Siti Stornarella, Nuova Daunia, Sanseverese, Rocchetta Sant’Antonio, Canosa, Unione Calcio Bisceglie a cui si aggingeranno il San Giovanni Rotondo, lo Stornara, il Bitonto con il Vicarius Apricena (in attesa di ripescaggio).

In Seconda categoria ancora tutte squadre foggiane con Matinum, Real Torremaggiore, Maroso Candela, Atletico Peschici, Orta Nova Calcio, Sauri Castelluccio Dei Sauri, Real San Giovanni, Troia e Tre Torri Calcio Torremaggiore a cui si aggiungono Apricena, Civilis Manfredonia, Castriotta Manfredonia (retrocesse dalla Prima) e Sammarco e Real Biccari promosse dalla terza.

Ma potrebbero esserci diversi ripescaggi: tutto dipenderà da quante squadre rinuncieranno al proprio campionato. In attesa le foggiane Ascoli (dalla Promozione all’Eccellenza), il Monte Sant’Angelo (dalla Prima alla Promozione), il Candela (dalla Seconda alla Prima) e l’Usd San Marco in Lamis dalla Terza alla Seconda. Chiederà di partecipare al torneo regionale di Seconda categroia, seppur retrocesso, il Cagnano Varano, lo ha annunciato il presidente dei biancoverdi Luigi Pelusi.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Campionati dilettantistici
Campionati dilettantistici – Diramato l’elenco dell squadre aventi diritto
Diramato l’elenco dell squadre aventi diritto a partecipare ai prossimi campionati dilettantistici pugliesi

Vecchie gloria a confronto ad Orsara
giornata di festa il 30 Giugno

Sfilata di vecchi e nuovi giocatori biancorossi il 30 giugno nel I Memorial Vecchie Glorie

Una giornata di festa tutta orsarese si vivrà domenica 30 giugno presso il campo sportivo L. Di Biccari di Orsara, quando sfileranno le vecchie glorie dell’Atletico proprio in onore della maglia biancorossa.
Non solo vecchie glorie, quindi ex calciatori, ma anche coloro che hanno vestito la maglia della cittadina dauna nel periodo recente e che sono ancora in attività.
Una serata di vera e propria festa che coinvolgerà tutti i cittadini appassionati di sport e di calcio, ma anche coloro che vorranno semplicemente assaggiare un “pezzetto” di storia dell’Atletico, la squadra di Orsara.
Appuntamento il 30 giugno dalle ore 18.

Classifiche Disciplina
La Capitanata ha dato lezione

Ancora una volta le squadre di Capitanata hanno dato lezione di fair-play a tutte le compagini pugliesi (quasi 500). Era successo
l’anno scorso con Carapelle e Gargano calcio, si è ripetuto quest’anno con tre successi in cinque categorie. E dove le squadre di Capitanata non hanno vinto sono arrivate alle spalle della prima. Successo nel campionato di Promozione con il Gargano calcio(secondo successo consecutivo), primi anche nel torneo regionale di Seconda categoria con il Mattinata e successo anche nel torneo regionale Juniores con la Sanseverese. In Eccellenza hanno vinto i leccesi del Copertino, ma il Manfredonia è alle sue spalle. In Prima categoria Coppa Disciplina al Modugno, ma Rocchetta e Nuova Daunia sono subito dietro. Insomma, i “signori del calcio” sono in terra dauna.
E’ un segnale importante – ha detto il presidente regionale Vito Tisci, le squadre della Capitanata stanno davvero dando un grande segnale di crescita all’intera puglia calcistica”.
Ed in effetti, nonostante le difficoltà economiche, la Capitanata ha vinto in tutto e per tutto. San Severo e Manfredonia promosse in serie D, Cerignola alla finale nazionale di Coppa e alla fase nazionale anche con la categoria “Allievi” e poi la bella stagione dell’Ascoli (seconda in promozione) la vittoria dello Stornara in Seconda categoria. Spirito di gruppo, ma anche fair play ed infatti la Gargano Calcio si è aggiudicata la Coppa regionale di Disciplinaper la seconda volta consecutiva: se non è record poco ci manca affermandosi come giocatori, società e pubblico tra i più corretti della regione.
La nostra parola d’ordine è il rispetto per gli avversari” chiosa il tecnico Teodoro Vlassis. “E’ una cosa a cui teniamo particolarmente – rimarca il ds Mastropaolo , i nostri ragazzi devono essere d’esempio per i loro coetanei. La domenica in campo e sugli spalti deve essere una giornata di festa”.
Il merito di questo importante premio – dice subito il presidente Agostino Triggiani , è di tutti. Dallo staff dirigenziale ai giocatori allo staff tecnico e soprattutto ai nostri tifosi. Il rispetto delle regole è imprescindibile sia nello sport che nella vita e noi cerchiamo di seguirlo alla lettera. Il Fair Play è una regola non scritta, ma dettata da un codice d’ onore presente nello sport e significa rispetto delle regole e dell’avversario, capacità di accettare la sconfitta”.
Ed in effetti tutte le squadre ospiti del Gargano calcio hanno ringraziato per l’ospitalità ricevuta la società garganica. “Per noi – rimarca Triggiani è importante fare di ogni incontro sportivo, indipendentemente dalla posta e dall’importanza della competizione, un momento privilegiato, una specie di festa. Ciò credo sia uno dei principi fondamentali per fare sport sano, divertente e utile”. L’importante è partecipare, non vincere? “Non proprio: l’importante è mettercela tutta e accettare anche la sconfitta se altri sono meglio di noi – conclude il presidente Triggiani . L’importante è cercare di fare sempre meglio, non tanto per sentirsi superiori agli altri, quanto per essere degni di combattere lealmente e sportivamente. Infatti gareggiare solo per partecipare porta a una sorta di pigrizia che non ci permette di dare il massimo. Una gara è un banco di prova che richiede impegno da parte di tutti”.

CLASSIFICHE UFFICIALI PREMIO DISCIPLINA STAGIONE SPORTIVA 2012/2013

CAMPIONATO REGIONALE ECCELLENZA
Copertino
Manduria sport
Manfredonia calcio

CAMPIONATO REGIONALE PROMOZIONE
Gargano calcio
Real alberobello
Leporano

CAMPIONATO REGIONALE PRIMA CATEGORIA
Real modugno
Rocchetta s.antonio
Minervino murge

CAMPIONATO REGIONALE SECONDA CATEGORIA
Matinum
Paolo vi
Olimpia crispiano

CAMPIONATO REGIONALE JUNIORES
Sanseverese
Puglia sport altamura
Polimnia calcio

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno