Nuova Lucera – Sudest 1-2
Lucera in campo, ma compatta sulla protesta

stemma nuova luceraQuattordici giocatori, tutti giovanissimi, e la Nuova Lucera Calcio ha affrontato la Sudest Casamassima, grande squadra anche sul piano del fair play, già in Eccellenza con entrambi i piedi. La corazzata barese non ha infierito sulla pattuglia di ragazzini schierati da Maiellaro, dopo una settimana di tribolazioni, e mai ha dato l’impressione di voler giocare come fa il gatto col topo. Anzi, in più di un’occasione, nel primo tempo, la retroguardia dorata si è esposta alla ficcanti incursioni dei biancocelesti.
La capolista è andata in vantaggio già al 5′ con un bel tiro di Colella sul quale nulla ha potuto Perna e ha pensato ad amministrare il vantaggio al piccolo trotto. I padroni di casa hanno risposto con brillantezza di gioco e grande volontà e, al 9′, Veneziano, servito da Berardi, ha sfiorato il palo. Sempre il giovane attaccante col ciuffo, al 10′, imbeccato da Tusiano, ha tagliato il campo, infilandosi tra due avversari, fino a mandare il cuoio a incocciare sul secondo palo.
Al 17′, è giunto il pareggio dal piede di Galano dopo un rapido scambio tra De Paolis e Veneziano. La Nuova Lucera Calcio al 27′ si è riproposta ancora con una bella punizione a fil di palo di Berardi. Poi, al 38′, le Api hanno raddoppiato con un preciso tiro dal limite di Nasca.
La gara, nella ripresa, oltre alla girandola di sostituzioni – Maiellaro ha mandato in campo tutti i suoi giocatori – ha riservato solo una punizione di Di Bari, al 26′, che Perna ha messo in angolo, tuffandosi in bello stile.
E’ stata una partita surreale, al di là del grande merito dei protagonisti in campo, andata in scena al cospetto di uno sparuto gruppo di tifosi, quelli in cui è prevalsa la curiosità rispetto al disappunto per le note vicende, e a quasi tutto lo stato maggiore societario, che non ha potuto fare a meno di vedere lo striscione che esprimeva la rabbia degli Ultras. Domenica, 26 maggio, trasferta a Molfetta.
A fine gara, Antonio Lonigro, attuale capitano Juniores, ha reso la seguente dichiarazione a SUNDAYRADIO: “Anche se la squadra è scesa in campo siamo tutti compatti e infatti avremmo anche voluto fare una protesta, tipo entrare con mezz’ora di ritardo in campo, ma poi riflettendoci bene non c’è sembrato il caso, per non gettare altra legna sul fuoco. Questo per dimostrare la nostra solidarietà a tutta la squadra! Per quanto ci sarà possibile cercheremo in ogni modo di far recuperare le mensilità sia a noi che ai grandi della squadra. Siamo una squadra compatta e cercheremo di far rientrare la situazione”.
Dichiarazione densa di maturità e buonsenso; sarà accolta da chi di dovere?
Intanto, l’estrazione della Lotteria Sportiva, prevista proprio per il 19 maggio, è stata posticipata al 6 gennaio 2014.
NUOVA LUCERA CALCIO Perna, Vescera, Bartolino, Lonigro, Berardi, Caggiano (42’st Scopece), Piemontese, Veneziano, De Paolis (6’st Biscotti), Tusiano, Galano (45’st Maratea). All. Maiellaro

SUDEST CASAMASSIMA Girolamo, De Giosa D. (18’st Ceglie), Blonda, Clementini, Ricci, Lisco, Belviso, Sucameli, Carrassi (1’st Salvati), Colella, Nasca (24’st Di Bari). All.D’Ermilio. A disp. Fanelli, Tisti, Amoruso, Piva.

Arbitro: Di Tondo (Barletta)
Reti: 5’pt Colella – 17’pt Galano – 38’pt Nasca
Ammoniti: Clementini, Sucameli

Sauri Castelluccio
Il Sauri che non t’aspetti in II categoria

CASTELLUCCIO DEI SAURI – Il Sauri che non t’aspetti in Seconda categoria. Bello, pimpante, senza fronzoli. Emozione del debutto? Neanche per idea. Mister Gianni Petronio ha tracciato la rotta, i ragazzi l’hanno seguito. Imperterriti, senza intoppi e senza indecisioni. Il risultato, numeri alla mano, parla chiaro: salvezza anticipata, con un piazzamento più che lusinghiero. Un obiettivo che era un’incognita, dopo la promozione dalla terza alla Seconda. Le certezze costruite in Terza, va detto, c’erano eccome. Però al ballo delle debuttanti non tutti indovinano il ritmo giusto. Calarsi in una dimensione e in una mentalità nuove è complicato, richiede tempo, dedizione, un pizzico in più di fortuna. Tutti elementi che non sono mancati, tra le fila del Sauri che, nei dieci mesi di campionato appena conclusi, ha saputo stupire, regalandosi parecchie soddisfazioni. Qui si respira un’aria genuina, c’è la consapevolezza di aver fatto le cose per bene e c’è poco da rimproverarsi.
E ora, in piena fase di bilanci post-campionato, il tecnico Gianni Petronio parla di quel che è stato. “Ci stiamo godendo questa salvezza, ce la siamo meritata – dice Petronio –. La squadra ha dato ampie soddisfazioni alla dirigenza“. Un piazzamento più che lusinghiero, quello ottenuto dalla squadra. “Il gruppo è stato determinate ed ha ottenuto risultati eccellenti. L’armonia tra i ragazzi e la filosofia della dirigenza hanno fatto la differenza, sono state fondamentali per la nostra salvezza“.
Poi si parla di futuro. “Vedremo cosa succederà, per il momento simao tutti in vacanza, poi vedremo – rimarca Petronio , anche se l’intento della società con o senza Petronio è quello di mantenere l’ossatura portante e, col consenso di tutti, rinforzare la rosa. L’anno scorso abbiamo optato per una campagna acquisti condivisa: seguendo il consiglio dei più esperti, siamo andati a pescare tanti giocatori interessanti. Quest’estate, a seconda di chi rimarrà, si farà altrettanto: l’obiettivo è quello di consolidare la società in categoria e di costruire le basi per eventuali piazzamenti ancora migliori. Ripeto senza o con Petronio“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno
 

Nuova Lucera Calcio, gli under in campo
Guerra agli altri

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio ha ripreso gli allenamenti, o, forse, è meglio dire che una parte della Nuova Lucera Calcio, l’altro ieri, ha ripreso gli allenamenti per tentare di scendere in campo domenica 19 maggio al Comunale contro la già promossa Sudest Casamassima. Una manciata di giocatori, i fuori quota, agli ordini di Maiellaro cercano di sembrare squadra, loro che di una vera squadra, quella che ha raggiunto la salvezza, hanno fatto parte. Infuria più che mai la tempesta sui colori biancocelesti, e c’è la necessità di evitare la radiazione, per cui bisognerà industriarsi per arrivare a disputare almeno due delle quattro partite che restano in calendario. La Società, che avrebbe corrisposto agli under quanto loro dovuto per il rimborso spese, non parliamo di compensi, ma solo delle somme già anticipate dai ragazzi per raggiungere Lucera per allenarsi, muovendosi sulle macerie di una stagione che a un certo punto aveva assunto la connotazione di un viaggio col vento in poppa, è impegnata anche a fare la guerra all’altra parte della rosa, quella che conta i giocatori più grandi, e a questi, o ad alcuni di essi, è stata inviata una raccomandata con la quale si annuncia il deferimento alla Federazione e l’esclusione immediata dalla rosa per la mancata partecipazione alla trasferta di Noicattaro che avrebbe comportato “dei anni economici e finanziari, dei danni morali e di lesa immagine della società”, come si legge nella lettera. Questi tesserati, sempre per la Società, sarebbero responsabili poi delle “pressioni sui ragazzi della Juniores per indurli a non partecipare alla trasferta in questione”. Questo epilogo inglorioso della stagione si sta verificando, lo ricordiamo, dopo che la squadra – raggiunto l’obiettivo della salvezza, dimostrando attaccamento alla maglia e totale sintonia con l’allenatore (è la nostra opinione) – ha legittimamente chiesto di vedere riconosciuto quanto le era stato promesso sul piano economico.

sundayradio.it

San Giovanni Rotondo – Rinascita Rutiglianese 1-3
Terza vittoria consecutiva

A San Giovanni Rotondo, vittoria per 3 – 1. Continua la mini serie positiva della Rinascita Rutiglianese. Altri tre punti importanti per continuare a scalare la classifica e portarsi in posizioni più consone al valore dell’intero organico. Il San Giovanni Rotondo, esce si, battuto ma testa alta avendo disputato una più che onorevole partita. I ragazzi della città di San Pio sono da lodare in pieno per la sportività e la serietà con cui stanno per lasciare il campionato di promozione.
Oggi sono da lodare in toto per aver consentito il regolare svolgimento della gara. Questo è stato possibile grazie proprio ai giocatori del San Giovanni, che in breve tempo hanno “tracciato” il terreno di gioco. Infatti la gara è inziata con circa 25 minuti di ritardo. Sin dai primi minuti grande lavoro per la difesa di casa. All’ottavo, conclusione da lunga distanza di Tenzone che va a colpire in pieno il palo alla destra del portiere. Al 29’, lo stesso portiere, Di Bari, para una conclusione di Pinto ben lanciato da Tenzone, Al 37’, il vantaggio della Rutiglianese con Liso che di testa, su perfetto cross di Gentile, mette in rete. Al 4’ minuto della ripresa il raddoppio con Pinto , alla quinta segnatura consecutiva in tre partite. La “ botta “ è di Tenzone, il portiere non trattiene e il “tascabile” attaccante mette in porta.

Subito dopo , prima sostituzione per la Rinascita :in campo Pignataro x Maiullari. Lo stesso Pignataro, protagonista al 16’. Sempre su preciso assist di Tenzone, segna la terza rete. Subito dopo, il tecnico, Montecalvo sostituisce Bruni con il giovane Monti ,al suo debutto stagionale. Al 37’ debutto anche per il difensore Vischi che va a sostituire Gentile. Nel finale, lavoro anche per Nuzzo, che evita la capitolazione ma proprio in chiusura, il San Giovanni segna il gol della bandiera con Tarantino.

San Giovanni Rotondo : Di Bari, Giordano, Ricciardi, De Nicola, Di Iorio, Tenace, Palumbo, Centra, Tarantino, Cristofaro ( 12’ s.t. Pennella), Di Monte.All, Pollino.

Rinascita Rutiglianese : Nuzzo, De Simini, Carducci, Gentile( s.t. 37’Vischi ), Angelico, Calicchio, Liso, Bruni ( s.t. 28’ Monti), Pinto, Tenzone, Maiullari ( s.t. 5’ Pignataro). All. Montecalvo.

Arbitro : Sig. Fabio Donatelli di Taranto.

Assistenti : Sigg.ri Francesco Carpentieri e Giuseppe Piccolo di Barletta.

Mimmo De Gregorio

Vicarius – Candela 2-0
Candela a testa alta

Allenatore Maroso Candela Michele Schiavone

L’Allenatore Michele Schiavone

Nella finale play-off del campionato di II Categoria si affrontano due formazioni che durante tutta la stagione hanno dimostrato di meritarsi una partita così. Due società, due modelli di calcio differenti, ma così uguali poi nella voglia e la determinazione di primeggiare l’una sull’altra e portare a casa la vittoria. Probabilmente ambedue, al di là del risultato, l’anno prossimo militeranno in I Categoria (grazie ad un quasi certo ripescaggio), ma la partita è stata uno scontro vero, intenso, fra due formazioni che hanno puntato solo a giocare a calcio mantenendo sempre la lealtà e la correttezza in campo, nonostante il giusto agonismo che caratterizza ovviamente un evento del genere. Un vero e proprio esempio di calcio sano. L’ avventura della Maroso Candela termina dunque con l’amaro in bocca per il risultato, ma la prestazione e il cuore mostrati sul campo sono quelli di una compagine degna di una categoria superiore al pari dei vincitori. Mister Schiavone orfano dei due esterni di fascia titolari, Fiermonte (decisivo nella semifinale) e Guglielmi, quest ultimo su tutti (vice capocannoniere del campionato con 16 gol) è costretto a ridisegnare la formazione schierando Tucci tra i pali, difesa con Lepore, capitan Carducci, Cascella e Toscanelli, centrocampo con Giuliano, Pensa e Saracino ed attacco tutto nuovo con Quaglia, Melchionna e Misino.
Chi credeva che il Candela scendesse in campo per attendere le iniziative degli avversari si sbagliava di grosso. Infatti i granata davanti ad una cornice di pubblico bellissima (tutto esaurito sugli spalti) mostrano un calcio propositivo e dedito al possesso palla, con Pensa, Saracino e Giuliano che in determinati momenti della gara, specie nel primo tempo, nascondono letteralmente il pallone agli avversari, e con veloci cambi di gioco provano a cercare la profondità sugli esterni creando per due volte pericolo nell’ area di rigore avversaria, prima con Misino al 15′ che non inquadra lo specchio della porta in rovesciata e poi intorno alla mezz’ ora con Quaglia che mette in mezzo un pallone velenosissimo sul quale Melchionna manca di poco il tap-in vincente. La Vicarius però non è da meno e non sta a guardare, Catalano è tra i più vivaci, ma Carducci nel primo tempo si dimostra insuperabile per il n.9 giallo-blu, tuttavia ci pensa il n.10 Orfeo a spaventare la retroguardia granata quando sugli sviluppi di una punizione, il trequartista giallo-blu inventa una bellissima rovesciata che finisce di poco fuori. E’ il preludio al gol, il problema che forse il Candela non è mai riuscito a risolvere per tutta la stagione. Le situazioni da palla inattiva a sfavore. Ed è proprio su un calcio d’angolo che, Faiella, lasciato colpevolmente solo riesce ad anticipare Tucci in uscita e insaccare l’ 1-0 allo scadere del primo tempo.
Nella ripresa passano pochi minuti e di nuovo su un calcio piazzato Valente svetta tra Cascella e Giuliano e Cursio trova la rovesciata della vita, non stilisticamente eccellente, ma tremendamente e spietatamente efficace, con il pallone che si insacca proprio all’incrocio dei pali, lasciando Tucci immobile ed incolpevole. Il 2-0 chiude i giochi, ma il Candela non si arrende, continua a costruire gioco e su un calcio d’angolo stavolta e Carducci a saltare più in alto di tutti, ma il pallone si stampa sulla traversa grazie al tocco leggero, ma decisivo del portiere Casano. Poi ancora Candela con Pensa su punizione, ma Casano fa buona guardia. Il Candela prova il tutto per tutto schierandosi a 3 dietro e concedendo inevitabili ripartenze ai giallo-blu che con Orfeo sfiorano il terzo gol, e con Catalano che non è incisivo come al solito e sbaglia da pochi passi il colpo del k.o. La partita finisce con la grande festa della Vicarius, a cui vanno i più sentiti complimenti da parte della società ASD MAROSO CANDELA ed anche ringraziamenti per l’ospitalità, la correttezza e lealtà mostrata in campo e fuori. Così come va fatto un elogio allo splendido pubblico di Apricena, caloroso, ma altrettanto corretto e pacifico. Una vera giornata di sport che speriamo si ripeterà l’anno prossima in una categoria superiore. E’ stato un anno ricco di soddisfazioni nonostante la sconfitta finale per i granata. Il gruppo è stato probabilmente, oltre alle qualità superiori di parecchi elementi nell’organico, il motore di una macchina quasi perfetta, guidata dal mister Michele Schiavone quasi sempre al massimo con un girone di ritorno da record (solo lo Stornara campione ha saputo far meglio). Che dire dunque. Nonostante tutto è stato un grande successo per Candela, frutto di un progetto serio ed ambizioso portato avanti con l’impegno e i sacrifici di una società sempre vicina ai suoi calciatori, nelle persone di Rosario Tucci, Bruno Morrongiello, Mauro Capaldo, Nicola Granata e Vito Ceglia. Per concludere, la società ASD MAROSO CANDELA, il mister Michele Schiavone e tutto il gruppo dei calciatori, augurano buone vacanze a tutti.

Arrivederci alla prossima stagione.

Maroso Candela: 1. Tucci, 2. Lepore (60′ Centonze), 3. Toscanelli, 4. Carducci, 5. Cascella, 6. Saracino (80′ Ladogana), 7. Quaglia, 8. Giuliano, 9. Melchionna, 10. Pensa, 11. Misino ( 65′ Compierchio).
A disposizione: 12. Racioppo, 13. Ladogana, 14. Compierchio, 15. Petrillo, 16. Centonze.
Allenatore: Michele Schiavone.

Sudest – Puglia Sport Noicattaro 3-2
Noicattaro gagliardo, ma non basta

stemma noicattaroSe il Puglia Sport Noicattaro avesse giocato tutto l’anno come nella partita di Adelfia con la capolista Sudest, sarebbe salvo da un pezzo. Una delle migliori prove stagionali non porta alcun punto nella cascina rossonera, ma la contemporanea sconfitta del Castellana con l’Alberobello rende il ko meno pesante. A quattro giornate dal termine del campionato, infatti, gli uomini di mister Liturri conservano 6 punti di vantaggio sul Castellana terzultimo.

Forfait dell’ultim’ora per il Noicattaro: Tanzi e Capriati, coinvolti in un incidente stradale, per fortuna senza conseguenze, sono indisponibili. In porta ci va l’under Iacobellis, autore di una bella prestazione. Difesa a quattro con Boccuzzi e Chimenti esterni, Favia ed Angelillo centrali. A centrocampo Gesuito e Valerio in mezzo, Loschiavone e Saponaro esterni. Attacco con Loseto e Calaprice.

Primo squillo di marca Sudest: al 5′ Carrassi conclude alto sulla traversa, tiro non facile, scagliato dall’area di rigore. Al 7′ risponde il Noicattaro, Angelillo svetta su calcio d’angolo, colpo di testa non a bersaglio. Al 13′ Saponaro, il suo tentativo sorvola la traversa. Bella azione della Sudest al 16′: tocchi rapidi che portano al tiro Colella, Iacobellis è reattivo e respinge. Un minuto più tardi Saponaro si inserisce bene in area, su cross dalla destra, ma il suo destro è sbilenco.

Il Noicattaro passa in vantaggio al 25′: contatto in area tra Boccuzzi e un difensore dorato, il direttore di gara concede un penalty generoso, che Loseto trasforma con un sinistro a fil di palo. Reazione immediata della Sudest: al 27′ la punizione di Di Bari è tagliente, ma Iacobellis si fa trovare pronto. Al 40′ Loschiavone va sul fondo e crossa, Saponaro gira a rete ma trova l’opposizione di un difensore avversario. Ultime chance per la Sudest nel primo tempo, al 42′, prima Di Bari sollecita, ancora su punizione, i riflessi di Iacobellis, che devia in angolo. Tiro dalla bandierina e colpo di testa alto di Salvati.

Nella ripresa partenza micidiale della Sudest. Al 1′ Di Bari pareggia i conti con una punizione molto angolata. Due a uno Sudest al 7‘: la difesa nojana lascia troppo spazio alla percussione di Salvati, cross e comodo tap-in di Sucameli. Timida risposta nojana al 14′, cross di Loschiavone e tiro a lato di Calaprice, qualche minuto più tardi sostituito da Marzano.Al 21′ rapido contropiede della Sudest, Carrassi impegna Iacobellis, che si rifugia in angolo. Dal corner Domenico De Giosa sigla il 3-1, colpendo indisturbato di testa in piena area di rigore.

I rossoneri cercano di svegliarsi dal torpore del secondo tempo, al 28′ Valerio fionda da fuori area, tiro impreciso.Al 31′ Loseto serve Marzano, il suo cross è deviato in angolo. Partita riaperta al 37′, Chimenti crossa dalla destra, il tiro di Saponaro viene rimpallato, Marzano è lesto e fa 3-2. Prima grande occasione per il pari, al 41′: Chimenti mette ottimamente in mezzo dalla fascia destra, Conversa, entrato poco prima per Saponaro, non impatta la sfera. Potrebbe chiudere i conti la Sudest al 44′: sugli sviluppi di un angolo si accende un’azione offensiva a tamburo battente, l’epilogo è in una sventola di Lisco che incoccia la traversa. Al 47′ proteste nojane per un fallo subìto da Loseto, l’arbitro lascia correre.

Si getta alla disperata ricerca del pari il Noicattaro, che in pieno recupero bussa ancora due volte alla porta della Sudest. Al 48′ il palo nega la gioia del gol a Valerio, ben liberatosi in area. Ancora Valerio ci prova all’ultimo tuffo, ma la sua botta è prodigiosamente respinta da Girolamo.

Finisce 3-2 per la Sudest. Il Noicattaro paga con gli interessi il black out di circa 20 minuti nella ripresa. Nel prossimo turno impegno casalingo per i rossoneri, opposti al Melphicta Calcio.

SUDEST F.C. (4-3-3): Fanelli (1′ st Girolamo), De Giosa D., Tisti, Clementini, Blonda, De Giosa G., Romito (1′ st Sucameli), Di Bari, Salvati, Colella, Carrassi (20′ st Lisco). A disp. Nasca, Cramarossa, Ceglie, Belviso.All.: D’Ermilio

PUGLIA SPORT ALTAMURA (4-4-2): Iacobellis, Chimenti, Favia, Angelillo, Boccuzzi, Gesuito, Valerio, Loschiavone, Calaprice (20′ st Marzano), Loseto, Saponaro (35′ st Conversa). A disp. Loiotile, De Filippis, Urbano, Santamaria, Di Serio. All.: Liturri

ARBITRO: Masciale di Molfetta coadiuvato da Traetta e Fallacara di Molfetta
MARCATORI: 25′ pt rig. Loseto (PS), 1′ st Di Bari (S), 7′ st Sucameli (S), 21′ st De Giosa D. (S), 36′ st Marzano (PS)
NOTE: giornata primaverile, terreno in erba artificiale. Spettatori: a porte chiuse. Ammoniti: Clementini (S), Blonda (S), De Giosa G. (S); Iacobellis (PS), Favia (PS), Angelillo (PS). Recupero: +2′ pt, +4′ st.

Stefano Fonsdituri

Sudest – Puglia Sport Altamura 3-2
la capolista torna a vincere

stemma sudestI dorati ribaltano un brutto primo tempo rimontando la rete su rigore di Loseto con Di Bari, Sucameli e Domenico De Giosa. Alla mezz’ora Marzano accorcia. Nel finale, un legno per parte. Sui titoli di coda, miracolo di Girolamo su Favia.

La capolista riscatta il k.o. maturato a Noci e centra la ventisettesima vittoria stagionale (14 tra le proprie mura). Si ritorna a giocare ad Adelfia ancora a porte chiuse. Le api affrontano una Puglia Sport alla ricerca di ulteriori punti per allontanare definitivamente il Castellana. L’ambiente nojano è scosso prima dell’inizio del match da un incidente stradale capitato a Tanzi e Capriati ma fortunatamente per i due ragazzi solo tanta paura e qualche graffio. I dorati si presentano senza capitan Ricci squalificato mentre ancora a riposo Petaroscia e Lettieri. Rientra Domenico De Giosa che affianca Blonda e Clementini in difesa. A centrocampo si rivede Giacomo De Giosa mentre in avanti il trio delle meraviglie, Salvati-Colella-Carrassi.
Mister Liturri, invece, è costretto a rivedere l’undici iniziale schierando l’ottimo under Iacobellis tra i pali e Loseto a supporto di Calaprice e Saponaro.
Il match si gioca su ritmi bassi e le prime proiezioni offensive sono targate Sudest. Carrassi e Salvati mandano alto mentre Colella divora il vantaggio a pochi passi su azione orchestrata da Carrassi. La Puglia Sport ci prova di testa con Angelillo e quasi alla mezz’ora i rossoneri beneficiano di un rigore generoso trasformato da Loseto. I padroni di casa si riversano in avanti e Arma Letale Di Bari impegna severamente Iacobellis, che però si esalta.
Mister D’Ermilio dà maggior quantità a centrocampo e ad inizio ripresa le api appaiono trasformate. Nel giro di 5′, i dorati ribaltano il risultato. Prima su calcio di punizione, l’esperto Di Bari fulmina l’estremo ospite con una sassata sotto l’incrocio, poi bomber Salvati s’invola in area e serve Sucameli che tutto solo appoggia in rete.
La Puglia Sport capitola al 21′. L’inzuccata di Domenico De Giosa su calcio d’angolo non lascia scampo a Iacobellis. I rossoneri però non demordono e cominciano ad insediare la porta difesa da Girolamo. Ci provano Loseto e Boccuzzi ma la mira è sbagliata. Al 36′, Marzano sbroglia una mischia in area insaccando alle spalle dell’estremo di casa. Nel finale, i nojani vanno vicinissimi al pari ma prima il palo e poi un super Girolamo negano la gioia agli ospiti. Da segnalare anche la traversa di Lisco all’88’.
La Sudest ritorna ad allungare il vantaggio dall’Ascoli Satriano. Con l’Eccellenza in tasca, le api s’apprestano ad affrontare la quartultima di Campionato, al Comunale di Lucera.

SUDEST F.C. (4-3-3): Fanelli (1′ st Girolamo), De Giosa D., Tisti, Clementini, Blonda, De Giosa G., Romito (1′ st Sucameli), Di Bari, Salvati, Colella, Carrassi (20′ st Lisco). A disp. Nasca, Cramarossa, Ceglie, Belviso.All.: D’Ermilio
PUGLIA SPORT ALTAMURA
 (4-4-2): Iacobellis, Chimenti, Favia, Angelillo, Boccuzzi, Gesuito, Valerio, Loschiavone, Calaprice (20′ st Marzano), Loseto, Saponaro (35′ st Conversa). A disp. Loiotile, De Filippis, Urbano, Santamaria, Di Serio. All.: Liturri

ARBITRO: Masciale di Molfetta coadiuvato da Traetta e Fallacara di Molfetta
MARCATORI: 25′ pt rig. Loseto (PS), 1′ st Di Bari (S), 7′ st Sucameli (S), 21′ st De Giosa D. (S), 36′ st Marzano (PS)
NOTE: giornata primaverile, terreno in erba artificiale. Spettatori: a porte chiuse. Ammoniti: Clementini (S), Blonda (S), De Giosa G. (S); Iacobellis (PS), Favia (PS), Angelillo (PS). Recupero: +2′ pt, +4′ st.

Roberto Pirolo

Play Off, Play Out e Spareggi promozione
I risultati di oggi

Questi i risultati delle gare odierne valevoli per definire promozioni e retrocessioni.

ECCELLENZA – PLAY OFF – gara unica ore 16:30
Libertas – Terlizzi 2-3
Manfredonia – Audace Cerignola 2-1

ECCELLENZA PLAY OUT – gara unica ore 16:30
(1) Atletico Corato – Manduria 1-2
Quartieri Uniti Bari – Vincente gara (1) si giocherà Domenica 19 Maggio

PRIMA CATEGORIA – GARA DI SPAREGGIO PROMOZIONE – gara unica ore 16:30
Canosa – Real BAT 0-1

SECONDA CATEGORIA – PLAY OFF – gara unica ore 16:30
Vicarius – Maroso Candela 2-0

TERZA CATEGORIA – PLAY OFF – gara unica ore 16:30
A.S.D. San Marco – Sporting Sannicandro 4-1
A.S.D. Biccari – Herdonia 1-0

Play Off, Play Out e Spareggi promozione
Le gare in programma

Sono inprogramma per domani le gare Play off e Play out dei campionati regionali. Questo l’elenco completo delle gare in programma, calcio d’inizio ore 16:30

ECCELLENZA – PLAY OFF – gara unica ore 16:30
Libertas – Terlizzi Campo Comunale di Noicattaro (a porte chiuse)
Manfredonia – Audace Cerignola Campo Comunale “Miramare” di Manfredonia

ECCELLENZA PLAY OUT – gara unica ore 16:30
(1) Atletico Corato – Manduria Campo Comunale di Corato
Quartieri Uniti Bari – Vincente gara (1) si giocherà Domenica 19 Maggio

PRIMA CATEGORIA – GARA DI SPAREGGIO PROMOZIONE – gara unica ore 16:30
Canosa – Real BAT Campo neutro “Stadio degli Ulivi” di Andria

SECONDA CATEGORIA – PLAY OFF – gara unica ore 16:30
Vicarius – maroso Candela Campo Comunale “G. Garibaldi” di Apricena

TERZA CATEGORIA – PLAY OFF – gara unica ore 16:30
A.S.D. San Marco – Sporting Sannicandro Campo Comunale di San Marco in Lamis
A.S.D. Biccari – Herdonia Campo Comunale di Biccari

 

Nuova Lucera Calcio, tifo in default.
Le responsabilità della Società

stemma nuova luceraDopo qualche giorno, la dirigenza della Nuova Lucera Calcio ha rotto il silenzio per comunicare che farà di tutto per concludere il campionato di Promozione. Domenica 5 maggio, come è noto, i biancocelesti non si sono presentati a Noicattaro, incorrendo nella sconfitta a tavolino, corredata di sanzione pecuniaria (700 euro) e penalizzazione di un punto in classifica. Mai, nella locale storia calcistica, si era verificata una circostanza del genere, a seguito dell’ammutinamento dei giocatori.
La Società scrive anche che quanto spetta alla squadra sarà regolarmente versato e che “non cederà a nessun tipo di ricatto e dopo l’episodio di domenica adotterà i dovuti provvedimenti”.
Ignoriamo quali siano questi ricatti, a cui si accenna nel comunicato stampa, così come, al momento, non sappiamo quando verranno corrisposte le somme dovute ai ragazzi e se questa evenienza verrà considerata dalle parti come l’atto in grado di eliminare le contrapposizioni, al fine di concludere dignitosamente il torneo, evitando figuracce e la radiazione.
Quindi, la vicenda non perde i suoi contorni fumosi, anche se gli scioperanti hanno parlato chiaro, per l’eventuale ritorno in campo.
Tenendo bene a mente il principio che vuole infallibili solo coloro che non si cimentano in nulla, è evidente che le responsabilità di questa situazione ricadano quasi del tutto sulla Società che non ha potuto/saputo onorare gli impegni assunti quando ha allestito – e riallestito – la rosa, forse facendo troppo affidamento su risorse che, pensava, sarebbero arrivare in seguito, magari dal Comune, dalla raccolta pubblicitaria o dal coinvolgimento di nuovi soci, dalla lotteria o da chissà chi. Tutto in collisione perfetta con quell’idea di pianificazione che tanto era stata sbandierata.
Si dirà: le condizioni in cui è precipitato il sistema calcio, la crisi economica e, soprattutto, l’insensibilità dei cosiddetti imprenditori locali alle ragioni delle sport non permettono di poter immaginare programmi con felici prospettive. E’ vero; ma era vero anche mesi fa, quando, in conferenza stampa, sono state fatte dichiarazioni, tra l’altro con l’incalzante problema campo, che lasciavano intendere, per i colori biancocelesti, un ritorno a stagioni che, oggi, sono da considerare ormai perdute per sempre. Si sono create aspettative, per tutti, che non poggiavano, evidentemente, su basi certe. E i nodi sono giunti al pettine quando i ragazzi, conseguiti gli obiettivi prefissati, cioè la salvezza, con largo anticipo e dopo un’incredibile remuntada che ha destato stupore in tutta la regione e in tutti gli avversari, hanno chiesto che venisse onorata la parola data. Tutto normale, anche l’insistenza di vedersi rimborsate almeno le spese di viaggio, già anticipate. Un po’ meno normale il fatto che nessuno, quando l’irrigidimento della squadra era chiaro, alla vigilia della trasferta, non abbia compiuto quel gesto risolutorio e di buona volontà che distingue, in certe situazioni, le persone particolarmente determinate da quelle normali. Comandare/dirigere/organizzare comporta molti oneri prima degli onori; è, purtroppo, una questione di ruoli. Esattamente quello che si sostenne due anni fa nel commentare un altro, clamoroso naufragio.
Sul progetto Nuova Lucera Calcio si nota, a questo punto, un velo di scetticismo e delusione, così come appare – a parte qualcuno e i tifosi lo sanno – lontanissima l’Amministrazione comunale che in altre realtà non di rado è intervenuta a giocare una funzione di cerniera tra gli attori in campo e le forze produttive ed economiche.
Sugli spalti del Comunale, le bandiere del tifo sono ammainate; l’entusiasmo, che sembrava riguadagnasse posizioni, si è ingloriosamente dissolto. Se qualcuno, per ricominciare un percorso, conterà di poter dire parole, che queste, per favore, siano chiare.
Se non altro per non farci perdere tempo.

sundayradio.it

Nuova Andria – San Giovanni Rotondo 3-0
3 punti d’oro per la Nuova Andria

Mimmo Lomonte

3 punti d’oro per la Nuova Andria. I biancoazzurri si sbarazzano del San Giovanni Rotondo nel recupero odierno e raggiungono quota 36 punti al sestultimo posto. +10 sul Castellana terzultimo.  Reggente per gli andriesi deve fare a meno dello squalificato Zingaro, e schiera Lops dall’inizio. Contro c’è il San Giovanni Rotondo, squadra ormai quasi rassegnata alla retrocessione in prima categoria, ma che in campo almeno nella prima parte del primo tempo ha messo davvero tanto ardore. Nei primi 15 minuti dell’incontro si assiste ad una gara spigolosa ed a tratti elettrica. La Nuova Andria vuole i 3 punti, ma i garganici lottano alla pari dei padroni di casa. Cosi al 18’ la squadra di Reggente si porta in vantaggio. Sinistro velenoso di Conversano, che con un diagonale batte Di Bari. 1 a 0 e gol n.4 in campionato per l’esterno andriese. Al 22’ potrebbe raddoppiare la Nuova Andria. Bravo Di Bari a respingere il tiro di Piccinni.
Al minuto 42 si fa male Conversano che durante un’azione subisce fallo da un difensore ospite. 3 minuti dopo al 45’ esatto, raddoppio dei biancoazzurri. Assist col contagiri di Laluce per capitan Lomonte che col destro in pallonetto supera Di Bari. Ritorno al gol per il n. 7, che si sblocca, dopo diverse gare all’asciutto. Nono centro in campionato per lui. Il primo tempo termina con i locali meritatamente in vantaggio. Nella ripresa al 49’ Tarantino per il San Giovanni Rotondo sfiora l’eurogol, palla fuori. Al 55’ va vicino al gol Albano per la Nuova Andria. Un minuto dopo viene espulso il capitano ospite Melchionda, reo di aver protestato contro l’arbitro. Cosi con gli ospiti ridotti in 10, la Nuova Andria può gestire bene la gara. Il San Giovanni Rotondo perde l’ardore del primo tempo e si arrende ai locali, restando anche in 9, al 79’ espulso Iaccarino. La Nuova Andria sfiora piu volte il tris, prima con Laluce, poi con Albano e infine con Lops. Ma il gol del 3 a 0 arriva al 91’ grazie ad un delizioso pallonetto del neo entrato Rizzi. Termina 3 a 0 per la Nuova Andria.
Biancoazzurri che ora sono sestultimi e distanziano di 10 punti la terzultima, cioè il Castellana. Retrocessione matematica invece per il San Giovanni Rotondo che ha lottato fin che ha potuto ma poi è crollato sotto i colpi di una Nuova Andria davvero determinata. Ora mancano 5 gare alla fine di questo lunghissimo torneo. Domenica prossima ancora una gara interna per la Nuova Andria. Al “Fidelis” arriverà il Castellaneta, quarto in classifica.

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Colasuonno, Ziri, Laluce, Polichetti, Cassetta, Lomonte, D’Ambrosio(83’ Storelli), Piccinni(76’ Rizzi), Lops, Conversano(42’ Albano). A disp. S. Zingaro, Di Candia, Di Palma, Pisicchio. All. Reggente

SAN GIOVANNI ROTONDO: Di Bari(84’ Catano), Giordano, Tenace, De Nicola, Iaccarino, Melchionda, Palumbo, Turco, Tarantino, Cristofaro(81’ Placentino), Di Monte(59’ Ricciardi). All. Pollino

ARBITRO: Panettella di Bari
RETI: al 18’ Conversano, al 45’ Lomonte, al 91’ Rizzi
NOTE
: espulsi: al 56’ Melchionda e al 79’ Iaccarino (Sgr)

Alessandro Polichetti

Nuova Lucera Calcio: Si attende che
la Società comunichi le sue intenzioni

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio non si presenta a Noicattaro e perde a tavolino

La Nuova Lucera Calcio non si è, quindi, presentata a Noicattaro per affrontare la Puglia Sport a causa della protesta dei giocatori, che attendono il versamento delle loro spettanze. Come da regolamento, la gara è stata aggiudicata alla squadra di casa a tavolino; e sono in arrivo anche la relativa sanzione pecuniaria e la penalizzazione in classifica, per i biancocelesti.
Ora si attende – i giocatori lo hanno fatto – che la Società spieghi il proprio punto di vista e, soprattutto, comunichi le sue intenzioni sul da farsi, visto che ci sono ancora quattro partite da giocare e il rischio radiazione è concreto, come successo al Locorotondo.
Sarebbe, tra l’altro, problematico schierare una formazione juniores di emergenza. Però, per evitare di sparire, è necessario presentarsi in almeno due occasioni. Domenica 12 maggio, intanto, c’è il turno di riposo; il 19 arriva al Comunale la Sudest Casamassima, vincitrice del campionato.

sundayradio.it

Titolo regionale II Categoria
Nessuna assegnazione quest’anno

A causa dei no di diverse società salta il quadrangolare per l’assegnazione del titolo regionale di seconda categoria.

Preso atto che al termine della stagione sportiva 2012/2013 risultano vincenti dei rispettivi gironi le sotto indicate Società:

Vincente Girone A: POL.D. ATLETICO STORNARA
Vincente Girone B: U.S.D. CITTA DI FASANO
Vincente Girone C: A.S.D. MESAGNE CALCIO 2011
Vincente Girone D: A.S.D. SPORTINSIEME

e, che le stesse, convocate da questo Comitato Regionale per organizzare le gare di Finale per l’assegnazione del Titolo di Campione Regionale, hanno manifestato la loro rinuncia alla disputa delle stesse; il Comitato Regionale nel prendere atto della volontà espressa dalle Società, ha ritenuto di non procedere per la corrente stagione sportiva all’assegnazione del Titolo di Campione Regionale di Seconda Categoria.

pugliacalcio24

Puglia Sport Noicattaro – Lucera
Il Lucera non si presenta

stemma noicattaroNiente partita tra Puglia Sport Noicattaro e Nuova Lucera. I timori della vigilia, in seguito al comunicato diffuso dalla formazione foggiana (http://www.calciowebdilettanti.it/05-05-2013/nuova-lucera-calcio-comunicato-dei-tesserati/), erano fondati. Gli svevi allenati da Maiellaro non si sono presentati, né con la squadra titolare, né in una versione baby, come alcune voci lasciavano presagire.
L’arbitro del match, sig. Pascariello di Lecce, dopo aver atteso un tempo come da regolamento, non ha potuto far altro che constatare l’assenza della compagine ospite. Per il Noicattaro (foto di archivio) arriveranno nei prossimi giorni 3 punti a tavolino. In una settimana cambia il panorama per la formazione rossonera: il gap col Castellana terzultimo salirà a 6 punti, in virtù della sconfitta interna dei castellanesi ieri col Carapelle (0-3).
Nel prossimo turno, quintultimo di ritorno nel Girone A di Promozione Pugliese, il Noicattaro se la vedrà fuori casa con la capolista Sudest, ieri sconfitta 2-1 dallo Sport Noci. Si dovrebbe giocare ad Adelfia a porte chiuse.

Stefano Fonsdituri

Nuova Lucera Calcio
comunicato dei Tesserati

stemma nuova luceraRiceviamo un comunicato stampa firmato dai Tesserati della Nuova Lucera Calcio, all’indomani della decisione di non partecipare alla trasferta di Noicattaro.

La squadra della Nuova Lucera Calcio, dopo aver raggiunto gli obiettivi sportivi prefissati conquistando la salvezza nel campionato di Promozione pugliese, ha deciso di non sostenere gli allenamenti quotidiani e le partite ufficiali a partire da quella di domenica 5 maggio a Noicattaro. Tutto ciò fino al termine della stagione, a causa di promesse non mantenute e riguardanti spese di trasporto, retribuzioni, miglioramento delle condizioni igieniche degli spogliatoi e acquisto del materiale tecnico. Siamo stanchi di tentennamenti, rinvii e prese in giro da parte di persone che evidentemente non hanno a cuore il bene della squadra locale, dei giovani calciatori della nostra città.
Cercare di concludere la stagione con i ragazzini, forse allo scopo di non rispettare gli impegni presi con chi davvero si è sacrificato, è intollerabile.
Ringraziamo i tifosi e gli appassionati che, sia pur in numero ridotto, ci sono stati vicini in tutti questi mesi. Li invitiamo, insieme ai dirigenti della Società a confrontarsi con noi in un incontro pubblico aperto alla gente comune e alla stampa. Ci auguriamo che in futuro, fatti come quelli evidenziati, non abbiamo a ripetersi ancora.

Play Off di Terza Categoria
Sp. Sannicandro – Real Peschici e Us Foggia – Herdonia

La società di Casillo alla ricerca della finale contro il Biccari, nel girone A il San Marco attende l’altra finalista dal derby del gragano

Semifinali play off in terza categoria, nel girone A si sfidano Sporting Sannicandro e Real Peschici, per decidere chi dovrà sfidare l’ASD San Marco nella finale che vale il ripescaggio in seconda categoria.
Sannicandro favorito per la miglior posizione in classifica e per il fatto di affrontare in casa la sfida. Nel girone B si sfidano US Foggia ed Herdonia, la gara si giocherà a Biccari dove la vincitrice sfiderà il Biccari nella finale tra sette giorni.

di Luca Caporale

Nuova Lucera Calcio
potrebbe non dovrebbe presentarsi a Noicattaro

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio non dovrebbe scendere in campo, domenica 5 maggio, a Noicattaro. A meno di novità dell’ultima ora, sia da parte della squadra che da parte della società, i biancocelesti perderanno a tavolino la gara con la Puglia Sport, nello stadio dove nel 2006 il vecchio Lucera Calcio conquistò la Coppa Italia regionale, anche perché non c’è la possibilità di schierare la juniores.
La situazione al Comunale è precipitata l’altra sera, quando i dirigenti presenti, in un confronto ad alto voltaggio, avrebbero risposto ancora picche in merito al promesso versamento almeno dei rimborsi spese, soldi che i ragazzi hanno anticipato di tasca propria per arrivare a Lucera per gli allenamenti. Il gruppo, nei giorni scorsi, era stato già abbandonato da Gravinese, il bomber di Manfredonia, più volte a rete negli ultimi turni di campionato; rapporto ormai compromesso anche con tutti gli altri giocatori che giungono da fuori. Deluso mister Maiellaro che, da quanto appreso, sarebbe schierato con i suoi ragazzi. Dopo gli eccellenti risultati conseguiti da gennaio in poi, con una rimonta che ha riposizionato la Nuova Lucera Calcio a centro classifica, agguantando quella salvezza che a dicembre sembrava un miraggio, oggi siamo sull’orlo del baratro, nonostante i proclami riguardo a presunti progetti futuri che avrebbero contemplato addirittura, con la conferma di Maiellaro, la disputa di un campionato di vertice per puntare alla promozione in Eccellenza.
Non sappiamo quali siano le reali intenzioni della società; se quanto abbiamo sotto gli occhi sia la definitiva conclamazione di una fragilità economica che il sodalizio ha cercato di esorcizzare domenica dopo domenica con le belle vittorie e gli appelli alle forze economiche e produttive di una città sempre più avara nei confronti dello sport, o se, compiuta la missione salvezza, si stia decidendo di chiudere la stagione, come fanno altrove, arrabattandosi in qualche modo, senza dimenticare, però, che la mancata presenza in quattro gare comporta la radiazione.
In attesa di una comunicazione ufficiale, necessaria ed urgente, della dirigenza, è chiaro che nessuno può più parlare di programmazione e di progetto a lungo termine, anche perché l’ottima rosa – ragazzi stupendi sul piano umano – è destinata a disperdersi, non mancando, a quanto ci risulta, le proposte avanzate da altri sodalizi.

sundayradio.it

Vicarius Apricena
posticipata la finale Play Off

Stemma Vicarius ApricenaE’ con profonda amarezza che ci accingiamo a sottoporre ai nostri tanti tifosi, simpatizzanti e a tutti gli amanti dello sport Calcio, quanto è successo negli ultimi giorni ed è sintetizzato nello scarno e deludente comunicato ufficiale della F.I.G.C. PUGLIA in cui si posticipa la Finale Play Off del Campionato di II^ Categoria Girone A Vicarius – Maroso Candela dalla data 05/05/2013 alle ore 11.00 a Domenica 12/05/2013 alle ore 16.30 presso il Campo Sportivo “Garibaldi” di Apricena.
Già da lunedì 29/04/2013, poche ore dopo la semifinale Play Off disputatasi a Candela tra la squadra di casa e il Real Torremaggiore che ha sancito la vittoria del Candela con il conseguente accesso alla Finalissima contro la Vicarius, i massimi Dirigenti della stessa, sin dalle prime ore di Lunedì, si attivavano in Federazione e con i Dirigenti del Candela per definire il giorno e l’ora della data in cui disputare la gara.
Tanto perché in data 05/05/2013 alle ore 16.30 il Campo Comunale “Garibaldi “ di Apricena non è disponibile in quanto è prevista l’ultima giornata di Campionato di I^ Categoria con la squadra di Casa, A.S.D. Apricena, contro il Rocchetta San Antonio e per opportune e valide ragioni di regolarità deve essere per forza di cose disputata in concomitanza di orario con le altre gare.
Per cui abbiamo proposto alla Società Maroso Candela, con il benestare della Federazione, di anticipare la gara a Sabato 04/05/2013 alle ore 16.30.
La stessa Società Maroso Candela, senza valido motivo, opponeva un fermo diniego alla proposta.
Allorchè abbiamo riproposto un’altra alternativa, ossia di giocare la gara la Domenica 05/05/2013 alle ore 11.00.
La Federazione, ripetutamente contattata, dava il bene placito finultimo alle ore 9.30 di Giovedì 02/05/2013 assicurando la Vicarius che il Comunicato Ufficiale in imminente pubblicazione avrebbe confermato quanto telefonicamente assicurato da un Funzionario della Federazione stessa.
Un minuto dopo la Società Vicarius si attivava nella programmazione della gara concordata, impegnando l’albergo per il ritiro della propria squadra, l’organizzazione della prevendita dei biglietti (circa 500) e l’addobbo coreografico dello Stadio, inoltrando le richieste di Ordine Pubblico alle Forze dell’Ordine.
Circa tre ore dopo il Vice Presidente, Antonio Romagnoli, esterefatto riceveva una telefonata dal Presidente Federale Vito Tisci che annunciava l’indisponibilità della Società Maroso Candela a disputare la gara in anticipo di orario e proponeva di giocare la gara alle ore 16.30 in un campo neutro.
Oltre al danno la beffa: il campo neutro avremmo dovuto ricercarlo noi!
Al che, il Vice Presidente allertava il Presidente Michele Finizio di quanto accaduto, il quale tempestivamente, alle ore 13.00 circa, richiamava il Presidente Federale chiedendo quali fossero le valide ragioni del cambio di decisione improvviso e inaspettato della Federazione.
Il Presidente Federale Tisci spiegava che non era possibile ( tali assurde spiegazioni sono riportate nel comunicato ufficiale n. 75 del 02/05/2013) in quanto la squadra ospite si sarebbe dovuta sobbarcare un lungo viaggio di circa 90 chilometri arrivando “stanca e di prima mattina” ad Apricena per disputare una gara fondamentale.
Il Presidente Finizio ricordava in primis al Dott. Tisci che era il Candela ad opporsi, ripetiamo senza nessuna spiegazione, all’anticipo della gara e che la stessa Federazione ha fatto disputare gare di estrema importanza in anticipo mattutino.
Alla domanda del Presidente di quale gara si trattasse, Finizio gli ricordava che la gara Vicarius – Atletico Stornara ( 1^classificata contro la 2^ classificata) si è disputata alle ore 10.30 del 07/12/2012, in pieno inverno e con le condizioni atmosferiche avverse.
Anche lo Stornara, con estrema sportività e senza scuse di sorta, si sobbarcava il lungo viaggio di andata e ritorno.
Si faceva presente alla Federazione che alzarsi alle 08.30 di mattina, fare comodamente colazione, partire alle 09.00 da Candela ed arrivare alle 10.00 ad Apricena, in tempo utile per il riscaldamento pre – gara non era un impresa così faticosa e dura da compromettere l’esito di una gara.
A tal proposito, per venire incontro alla Società Maroso Candela, il Presidente della Vicarius proponeva un posticipo di orario alle ore 11.30 o 12.00 per non sembrare rigido e sordo alle esigenze della squadra avversaria.
Un orario, a nostro modo di vedere, consono con la gara pomeridiana del 05/05/2013 Apricena – Rocchetta San Antonio (ben 5 ore di differenza tra le due gare).
In un primo momento la Federazione sembrava acconsentire all’ulteriore ragionevole soluzione proposta, chiedendo nel frattempo al Presidente il motivo per cui la data del 12/05/2013 non era accettata dalla Vicarius.
Il Presidente spiegava che tale data, al di la degli impegni di spesa già sopportati, era da rigettarsi in quanto avrebbe manifestamente favorito il Candela per ragioni di natura esclusivamente tecnica – agonistica.
Infatti il Candela avrebbe disputato una gara a distanza di sole 2 settimane dall’ultima gara ufficiale (semifinale play off del 28/04/2013) mentre la Vicarius ha giocato l’ultima partita ufficiale il data 14/04/2013, gara disputata proprio con il Candela ma ininfluente ai fini della classifica.
In ultimo, il Presidente Tisci prendendo atto della ragionevolezza della proposta, ribadiva che avrebbe contattato il Presidente Finizio a stretto giro con una telefonata prima della pubblicazione del Comunicato Ufficiale previo contatto con i Dirigenti del Maroso Candela.
Purtroppo tale telefonata non è mai arrivata e la sorpresa è stata la pubblicazione del Comunicato Ufficiale che riporta la data della Finale Play Off: DOMENICA 12 MAGGIO ALLE ORE 16.30.
Comunicato, ribadiamo allucinante per le motivazioni a sostegno del rinvio di gara, in cui si tiene conto ESCLUSIVAMENTE delle debolissime ragioni del Maroso Candela a scapito e quasi colpevolizzando la Vicarius per tale decisione.
Chiediamo scusa ai tanti amici tifosi e sostenitori per questo primo comunicato, non vogliamo polemizzare con nessuno ma chi ci conosce sa benissimo della sportività e correttezza che caratterizza la nostra Società e i nostri tesserati.
Prendiamo atto delle decisioni della Federazione, in un primo momento avevamo anche deciso di non scendere in campo per legittima protesta, ma è prevalso l’affetto che proviamo nei nostri amici e sostenitori e non possiamo mandare all’aria quanto di buono è stato fatto, tutti i sacrifici sopportati dalla nostra squadra, il tempo e la dedizione dei nostri Dirigenti e la passione di tutti per la Maglia e per lo Sport Calcio.
Ringraziamo tutti per il tempo che ci avete dedicato leggendo questo lungo comunicato e vi aspettiamo tutti DOMENICA 12 MAGGIO 2013 ALLE ORE 16.00 per tifare e sostenere la VICARIUS APRICENA.

Finizio Michele – Romagnoli Antonio

Sp. Altamura – San Giovanni Rotondo 4-2
bentornata vittoria!

Stemma - Sporting AltamuraLa formazione altamurana interrompe un digiuno che durava da mesi

Ci sono voluti quasi tre mesi ma alla fine lo Sporting Altamurana ha ritrovato la vittoria. La formazione altamurana, infatti, impegnata nella 32^ giornata del girone A del campionato di promozione pugliese, è riuscita a piegare, con il risultato di 4 a 2, il San Giovanni Rotondo, penultimo in classifica e condannato, quasi definitivamente, alla retrocessione. Buona la prestazione dei biancorossi, con il solito Marsico a trascinare i suoi.
Reduce dal turno di riposo, lo Sporting Altamura ritrova, dopo tre turni di squalifica, capitan Dibenedetto. Si ricompone, così, davanti a Picerno, la coppia centrale di difesa con Varisco, mentre sulle fasce agiscono gli Squiccimarri e Manicone. Centrocampo molto giovane con Porfido a fare da chioccia a Rifino, Casiello e Papapicco, tutti under, in avanti Martimucci e Marsico, con Tafuni, recuperato dopo un lungo infortunio che si accomoda in panchina. Formazione imbottita di giovani anche per gli ospiti, arrivati ad Altamura per onorare un campionato che li ha visti sempre navigare nei bassifondi della classifica.
È un inizio di partita bruciante per lo Sporting Altamura che, dopo appena due minuti, si porta in vantaggio grazie a Marsico che, sugli sviluppi di un angolo, trova un esterno sinistro che si infila alla sinistra di Di Bari. La squadra altamurana insiste e al 19’ è Rifino, con un tiro dai trenta metri, a impegnare Di Bari, mentre al 25’ Martimucci, imbeccato da Porfido, scatta sul filo del fuorigioco, supera anche Di Bari e, da posizione defilata, lascia partire un pallonetto che da solo l’illusione del goal.
Il raddoppio, comunque, è nell’area e arriva al 33’: cross dalla tre quarti di Martimucci, stacco di testa in controtempo di Marsico che scavalca il portiere ospite. Lo Sporting, forte del doppio vantaggio, tira i remi in barca, ne approfitta il San Giovanni Rotondo che, a tempo quasi scaduto, accorcia le distanze con Dimonte che, su lancio di Ricciardi, sfrutta un’incomprensione tra Manicone e Picerno per depositare la palla in rete.
Anche la ripresa inizia sotto il segno dello Sporting Altamura. Il protagonista è il solito Marsico che dopo una manciata di secondi sfiora l’incrocio dei pali con un bel tiro dal limite dell’area. Non riesce a fare meglio neanche Martimucci che, al 15’, dopo aver superato un paio di avversari, entra in area ma calcia a lato. La squadra altamurana sembra in totale controllo della partita ma al 23’ arriva il pareggio degli ospiti: lancio lungo per Cristofaro, stop in bello stile e cross basso al centro dell’area per Tarantino che supera Picerno con una girata.
La gioia dei foggiani dura solo un paio di minuti perché, sul successivo capovolgimento di fronte, l’arbitro, Maffione di Molfetta, assegna un rigore per un presunto fallo di mano di Tenace su cross di Casiello. Sul dischetto si presenta Dibenedetto che prima si fa respingere il tiro da Di Bari, poi riprende la palla e la mette in fondo al sacco.
Il San Giovanni Rotondo cerca l’immediata reazione con un tiro dalla distanza di Iaccarino che si spegne sul fondo, poi al 35’ la squadra altamurana chiude definitivamente i conti: lancio lungo sulla destra di Marsico per Casello, cross basso in area per Tafuni che, entrato in campo da pochi minuti, supera Di Bari con un tocco morbido. Gli ospiti, comunque, non si danno per vinti e al 37’ sfiorano il terzo goal con De Nicola che, da pochi passi, trova l’opposizione decisiva di Picerno. È l’ultimo episodio importante della partita perché, negli ultimi minuti, a parte l’esordio, tra le file altamurane, di altri due giovanissimi, Ninivaggi e Centonze, non succede più nulla.
Con questa vittoria lo Sporting Altamura sale a quota 47 punti ma resta in ottava posizione mentre in testa alla classifica la Sudest, grazie al successo sull’Ascoli Satriano, può festeggiare, con sei giornate di anticipo, la promozione in Eccellenza. Complimenti, quindi, alla squadra guidata da D’Ermilio per una vittoria mai in discussione. Alcune domande, però, nascono spontanee. Nelle ultime sei giornate, senza gli obiettivi play-off e play-out da raggiungere a che campionato assisteremo? Era proprio necessario, ad inizio stagione, stilare un calendario così lungo solo per salvare una società dal fallimento? I risultati di queste scelte da parte della federazione sono gli occhi di tutti, con società radiate e un campionato che già era segnato ma che adesso non ha più nessuno motivo di interesse.
Tornando al campo, domenica prossima lo Sporting Altamura sarà impegnato in casa della Rinascita Rutiglianese, squadra in cerca di punti salvezza.

SPORTING ALTAMURA: Picerno, Manicone, Squiccimarri, Rifino, Varisco, Dibenedetto, Casiello (42’ st Ninivaggi), Porfido, Papapicco G. (28’ st Tafuni), Marsico, Martimucci (45’ st Centonze). A disp.: Coretti, Balla, Saponaro, Di Maio. All.: Di Maio
SAN GIOVANNI ROTONDO: Di Bari, Giordano (41’ pt Ricciardi), Tenace, De Nicola, Iaccarino, Di Iorio, Palumbo, Turco, Tarantino, Cristofaro, Dimonte. A disp.: Catano, Piacentino. All.: Pollino
ARBITRO: Maffione di Molfetta coadiuvato da Fallacara di Molfetta e Ignomiriello di Bari
RETI: 2’ pt Marsico (SA), 33’ pt Marsico (SA), 45’ pt Dimonete (SGR), 23’ st Tarantino, 25’ st Dibenedetto (SA), 35’ st Tafuni (SA)
AMMONITI: Squiccimarri (SA); Giordano, Tenace, Di Iorio, Turco (SGR)
RECUPERO: 2’ pt, 4’ st

Domenico Olivieri

Candela – Real Torremaggiore 1-0
Candela senza limiti. E’ finale play-off.

Allenatore Maroso Candela Michele Schiavone

L’Allenatore Michele Schiavone

La Maroso Candela di mister Michele Schiavone non delude nell’ appuntamento più importante della stagione e con una vittoria sofferta, ma fortemente voluta e meritata raggiunge la finale play-off battendo il Real Torremaggiore per 1-0. La definisce la “vittoria di tutti” il tecnico granata ed ha ragione. La squadra ha dimostrato un grande spirito di sacrificio per 90′ e davanti ad una cornice di pubblico meravigliosa ha svolto una partita impeccabile anche dal punto di vista tecnico e tattico. Senza paura i granata hanno amministrato il gioco dal primo minuto, senza mai rischiare più del dovuto contro una formazione di tutto rispetto come il Real Torremaggiore, attrezzatissima e preparatissima. Ma in una domenica caratterizzata dal gran caldo al Comunale di Candela, doveva essere il giorno della gloria per i ragazzi del Presidente Rosario Tucci. E così è stato. Mister Schiavone schiera gli undici che per tutta la stagione hanno rappresentato la formazione tipo nel suo modulo con Tucci in porta, difesa con Lepore, Carducci, Cascella e Toscanelli, centrocampo con Giuliano, Pensa e Saracino, e attacco formato da Fiermonte, Melchionna e Guglielmi. Nel primo tempo è subito il Candela a prendere in mano la partita con Pensa che prova a dettare i tempi della sua squadra, ben coperto da Giuliano e Saracino che non mollano un centimetro su ogni pallone. Davanti Melchionna fa valere le sue qualità di boa per gli inserimenti ripetuti di Fiermonte e Guglielmi che mettono in continua apprensione la retroguardia rosso-blu. Ma nonostante ciò la partita appare molto bloccata, in quanto nessuna delle due formazioni si scopre più del dovuto. L’occasione più ghiotta capita sulla testa di Cascella che sfrutta un blocco e si trova da solo a battere a rete, ma il suo colpo di testa viene parato con un mezzo miracolo dal portiere ospite. Per il Real Torremaggiore è invece Soldano a creare i maggior problemi. Il primo tempo finisce però a reti inviolate. Nella ripresa però cambia la musica, il Candela è più volitivo e sembra avere una marcia in più con Quaglia subentrato a Guglielmi (uscito per infortunio nel primo tempo) che fa il bello e il cattivo tempo sull’ out di sinistra ben coperto da Toscanelli e Saracino. I maggiori pericoli però arrivano sulla destra ed infatti su una giocata magistrale di Pensa, Fiermonte avrebbe la palla del vantaggio: scattato in posizione regolare infatti l’esterno granata si presenta a tu per tu con il portiere, ma il suo diagonale si spegne sul palo. Poco dopo ancora Fiermonte serve un assist d’oro a Quaglia che anzichè battere a rete di prima intenzione, ci pensa su un attimo di troppo e da posizione favorevolissima, quando calcia, il suo tiro viene murato da Catone che si immola e salva un gol quasi fatto. Ancora Candela al 70′ con Saracino che prova il tiro a giro da fuori area, ma il pallone finisce a lato. Poi è Giuliano che prova ad impensierire l’estremo difensore ospite, ma il suo tocco di punta sotto misura si spegne sull’ esterno della rete. Tutte queste azioni sono, però, il preludio al gol del vantaggio che arriva grazie ad un inserimento perfetto di Fiermonte che, servito dal solito Pensa, batte questa volta il portiere piazzando il destro e portando in vantaggio i granata. E’ il colpo del k.o. per il Real Torremaggiore che in deficit anche dal punto di vista atletico cede di schianto e subisce l’iniziativa del Candela che potrebbe raddoppiare, ma non riesce ad affondare il colpo. La partita finisce così. Grande prestazione dunque per i ragazzi di mister Schiavone che conquistano una meritata finale Play-off. Una prova di maturità di tutta la squadra. Infatti la difesa con Tucci sempre vigile e attento, Lepore praticamente impenetrabile a destra, Cascella e Carducci impeccabili, e Toscanelli non ha rischiato nulla.
A centrocampo, dove si è svolta gran parte della partita, Saracino e Giuliano hanno vinto tutti i duelli individuali e hanno dato battaglia fino all’ ultimo coprendo su ogni pallone e proponendosi con continui inserimenti senza palla, orchestrati alla grande da Michele Pensa vero faro del gioco . Davanti Fiermonte e Quaglia hanno messo in continua apprensione la difesa ospite con i loro dribbling e la loro velocità, e Melchionna ha svolto un ottimo lavoro sacrificandosi anche in fase di copertura, come spesso gli capita.
Dunque un Candela perfetto, che ora punta al bersaglio grosso, fra 15 giorni ad Apricena per mettere la ciliegina sulla torta di una stagione fantastica. Candela ci crede, e dopo una vittoria così i ragazzi di mister Schiavone vogliono stupire ancora provando a vincere anche la finale al “G. Garibaldi” a casa della Vicarius con tutto il rispetto possibile e dovuto, ma senza alcun timore.

Maroso Candela: 1. Tucci, 2. Lepore, 3. Toscanelli, 4. Carducci, 5. Cascella, 6. Saracino (83′ Misino), 7. Fiermonte, 8. Giuliano, 9. Melchionna (70′ Centonze), 10. Pensa, 11. Guglielmi (20′ Quaglia).
A disposizione: 12. Racioppo, 13. Petrillo, 14. Ladogana, 15. Quaglia, 16. Centonze, 17. Misino, 18. Compierchio.
Allenatore: Michele Schiavone.

Squadra Maroso Candela

La Maroso Candela 2012/2013

Sporting Altamura – San Giovanni Rotondo 4-2
Ancora sconfitti. Retrocessione ad un passo

Stemma San Giovanni RotondoNonostante una prova gagliarda l’AC San Giovanni esce sconfitto per 4 a 2 nella sfida contro lo Sporting Altamura, il cui digiuno durava da mesi.
San Giovanni ormai con un piede e mezzo in Prima Categoria. I gialloblù sono infatti ultimi (per via del ritiro del Locorotondo) a quota 15 punti,  14 lunghezze dell’ultimo posto utile per la salvezza.
Con cinque giornate ancora a giocare (domenica prossima l’AC osserverà un turno di riposo) la retrocessione è ormai dietro l’angolo.

SPORTING ALTAMURA: Picerno, Manicone, Squiccimarri, Rifino, Varisco, Dibenedetto, Casiello (42’ st Ninivaggi), Porfido, Papapicco G. (28’ st Tafuni), Marsico, Martimucci (45’ st Centonze). A disp.: Coretti, Balla, Saponaro, Di Maio. All.: Di Maio

SAN GIOVANNI ROTONDO: Di Bari, Giordano (41’ pt Ricciardi), Tenace, De Nicola, Iaccarino, Di Iorio, Palumbo, Turco, Tarantino, Cristofaro, Dimonte. A disp.: Catano, Piacentino. All.: Pollino

ARBITRO: Maffione di Molfetta coadiuvato da Fallacara di Molfetta e Ignomiriello di Bari
RETI: 2’ pt Marsico (SA), 33’ pt Marsico (SA), 45’ pt Dimonete (SGR), 23’ st Tarantino, 25’ st Dibenedetto (SA), 35’ st Tafuni (SA)
AMMONITI: Squiccimarri (SA); Giordano, Tenace, Di Iorio, Turco (SGR)
RECUPERO: 2’ pt, 4’ st

Nuova Lucera – Sport Noci 1-0
eurogoal del giovane Tusiano

stemma nuova luceraLa Nuova Lucera Calcio doma il Noci con un eurogoal del giovane Tusiano

Nuova Lucera Calcio matematicamente salva grazie alla vittoria sullo Sport Noci, conseguita allo scadere con una prodezza balistica del non ancora diciottenne Tusiano, autore di un potente tiro dal limite che non ha lasciato scampo al portiere avversario. I ragazzi di Maiellaro hanno disputato, per l’ennesima volta, una gara di grande impegno e volontà, con tanto bel gioco, non rinunciando, anche quando tutto – stanchezza compresa – sembrava consigliare accortezza per garantirsi un ottimo pareggio con la terza in classifica, a tentare con tenacia la via del goal.
Assenti Gravinese e Dibisceglie, i biancocelesti sono scesi in campo con cinque under – e in tutto, con le sostituzioni, sono stati otto -, assumendo subito l’iniziativa.
Molto attivo Veneziano, che ha messo in area, dalla corsia di destra, cross sventati da Netti, in uscita, in particolare per anticipare le conclusioni di Scarano (6’pt) e Piemontese (9’pt e 28’pt). Lo Sport Noci ha risposto con alcuni tiri velleitari, tranne al 28′, quando Donghia, con un colpo di testa ravvicinato, ha attivato i riflessi di Sportelli, che ha messo provvidenzialmente in angolo, in bello stile.
Nella ripresa, La Nuova Lucera Calcio ha comandato ancora le operazioni, almeno per metà tempo; al 19′, Scarano ha impegnato dalla distanza Netti che ha bloccato a terra; poi, forse, la gara di giovedì scorso con il Gargano Calcio è affiorata nei muscoli dei giocatori di casa, che hanno perso brillantezza e dato modo agli ospiti di farsi più intraprendenti. Al 24′, infatti, un pallonetto di Recchia D. si è perso di poco oltre la traversa; e, al 28′, Roberto, di testa, ha indotto Sportelli a spedire in angolo. I padroni di casa hanno stretto i denti, producendo qualche buona ripartenza per alleggerire la pressione degli avversari, intenzionati a vincere. Al 38′, Tusiano, dal limite, ha provato a sorprendere Netti, però, il pallone ha sfiorato il palo. Ma, il piccolo cecchino foggiano non ha fallito, al 45′, quando servito da Scarano, a conclusione di una bella azione manovrata, dalla lunetta ha fatto secco l’estremo ospite con tale potenza da far deflagrare la goia tra i suoi compagni e sugli spalti. Domenica, 5 maggio, trasferta a Noicattaro.

NUOVA LUCERA CALCIO Sportelli, Pesolo, Lonigro, De Stasio, Longo, Galano (24’st Tusiano), Berardi, Veneziano (18’st De Paolis), Scarano (47’st Caggiano), Piemontese. A disp. Perna, Lacerenza, Di Gioia. All. Maiellaro.

SPORT NOCI Netti, Intini D., Intini L., Costa, Recchia, Matarrese, Donghia (43’st Guglielmi), Salvi (18’st Lucia), Recchia D., Laera, Notarnicola (26’st Roberto). A disp. Matarrese M., Manfredi, Delle Foglie, Lippolis. All. Dalena.

Reti: Tusiano 45’st
Ammoniti: De Stasio, Cinquepalmi, Berardi, Scarano – Costa

sundayradio.it

Al via play off e play out di II categoria
Per la promozione sfida Real Torre-Candela

Allenatore Maroso Candela Michele Schiavone

L’Allenatore Michele Schiavone

Per la promozione sfida Real Torre-Candela, per i play out Tre Torri-Orsara

Prendono il via in seconda i play off e i play out, nella semifinale di andata dei play off il Real Torremaggiore attende il Maroso Candela, chi vincerà questa sfida se la dovrà vedere con la Vicarius Apricena in finale, mentre in zona play out si sfidano Tre Torri Torremaggiore e Atletico Orsara, mentre Cagnano e Ischitella sono già retrocesse in terza categoria.

Terza categoria che è terminata la settimana scorsa e, da domenica prossima, comincerà a vivere anch’essa la fase playoff, naturalmente con Real Biccari e Polisportiva Sammarco già promosse in Seconda Categoria. Biccari e San Marco sono le due squadre favorite a seguire le proprie compaesane citate in precedenza, nella categoria superiore.

Luca Caporale – Il Mattino di Foggia e Provincia

Nuova Lucera – Gargano Calcio 0-1
la Nuova Lucera Calcio perde in casa

Elia Gravinese

Il Gargano Calcio intasca il bottino pieno, a Lucera, nel recupero della partita, in programma il 24 marzo, rinviata d’ufficio in occasione del Torneo delle Regioni.
Gli ospiti hanno saputo capitalizzare il goal del vantaggio messo a segno di testa da La Torre, al 22′ del primo tempo, sugli sviluppi di una lunga rimessa laterale, quasi un calcio d’angolo, di Papagno. L’attaccante garganico ha superato con un pallonetto ravvicinato uno Sportelli titubante nell’uscita.
La Nuova Lucera Calcio ha disputato una gara di grande volontà, pur in formazione rimaneggiata a causa delle assenze pesanti, per squalifica, di De Stasio, il capitano, e del bomber Gravinese.
I ragazzi di Maiellaro – a un certo punto in campo vi erano ben sei under tra i biancocelesti – hanno generosamente cercato di riequilibrare l’incontro, ma, a negare loro il più che meritato pareggio, hanno trovato la traversa, che si è opposta a un’incornata in corsa di De Paolis (34’st), e due volte il palo, su angolo di Zoila (35’st) e su tiro di Veneziano (43’st). Quest’ultimo, in precedenza, era riuscito in tre occasioni, lanciato rispettivamente da Piemontese, Berardi e Galano, a giungere in velocità al cospetto di D’Errico, abile a mettere in angolo.
Poche le occasioni create dal Gargano Calcio, oltre alla rete; nella ripresa, La Torre al 7′ si è incuneato nelle maglie della difesa di casa senza, però, trovare un compagno che finalizzasse il suo tentativo; mentre Ranieri, al 31′, ha impegnato Sportelli dalla distanza. Chiuso nella tenaglia di Cinquepalmi e Longo, il temibile Salerno, capocannoniere del Girone A di Promozione, è risultato praticamente inoffensivo.
Il Gargano Calcio dal 19′ della seconda frazione di gioco è rimasto in dieci per l’espulsione (doppia ammonizione) di Attanasio; l’episodio ha indotto la compagine in maglia granata ad arretrare il proprio baricentro, fino ad arroccarsi nella propria area di rigore nei minuti finali, a difesa dell’esiguo vantaggio.
Domenica 28 aprile, al Comunale sarà di scena lo Sport Noci, terzo in classifica.

NUOVA LUCERA CALCIO Sportelli, Pesolo (24’st Tusiano), Lonigro, Berardi (39’st Galano), Cinquepalmi, Longo, Veneziano, Marracino, Piemontese, Scarano (8’st Zoila), De Paolis. A disp. Perna, Di Gioia, Lacerenza. All. Maiellaro.

GARGANO CALCIO D’Errico, Attanasio, Carretto I (44’pt Di Stolfo), Cercone (10’st La Roia), Martella, Papagno (26’pt Iannone), Carretto II, Ranieri, La Torre, Guerriero, Salerno. A disp. Vecera, Mastropaolo, D’Aprile, Del Conte.

Arbitro: Labianca (Fg)
Reti: 22’pt La Torre
Ammoniti:
Marracino, Zoila – Attanasio
Espulsi:
Attanasio (doppia ammonizione)

sundayradio.it

Lucera – Gargano Calcio 0-1
Vincono i garganici nel recupero di Promozione

Stemma Gargano CalcioAnche se con un pò di sofferenza nella parte finale il Gargano Calcio si aggiudica il derby con il Lucera riuscendo a portare un importante successo nonostante l’inferiorità numerica per buona parte della ripresa per l’espulsione per doppia ammmonizione di Attanasio.
Nella parte iniziale dell’incontro quando si era in perfetta parità numerica era stato infatti il Gargano calcio a rendersi più pericoloso.
Già al 2° Martella su calcio di punizione impegnava il portiere avversario.
Al 8° era Salerno a portarsi al tiro ma,che non calciato bene terminava fuori.
Ancora Salerno in evidenza al 14° il suo tiro veniva ribattuto dal portiere Sportelli.
Al 22° sugli esiti di un fallo laterale  battuto da Papagno era La Torre di testa a portare in vantaggio il Gargano Calcio.
Al 26° provava a reagire il Lucera,il tiro di Veneziano terminava al lato.
Al 34° ancora lui tra i più attivi tra i padroni di casa impegnava D’errico in una bella respinta.
Al 44° ci provava anche De Paolis il suo tiro terminava alto.
Al 52° era ancora La torre ,ottima la sua partita, a conquistarsi una palla involandosi verso l’area di rigore,ma l’azione non si concretizzava.
Al 63°Attanasio per un fallo di mani essendo stato già ammonito veniva espulso e rimanendo gli ospiti in 10 ,i padroni di casa si rendevono molto più pericolosi Al 75° solo un tiro di Ranieri alleggeriva la pressione avversaria,il finale era tutto di marca lucerina.
Al  79 de Paolis a portiere battuto colpiva la traversa.
Al 80° era il neoentrato Zoila su cross a lambire di nuovo la traversa.
Al 87° era Tusiano a tirare fuori dei pali.
Al 88° era ancora Veneziano a colpire il palo della porta dei garganici che sembrava stregata per cui il pallone che non voleva entrare non entrava neppure nei restanti 5 minuti compreso il recupero e il Gargano Calcio si aggiudicava un importante successo in trasferta.

Lucera: Sportelli, Pesolo (dal 68° Zoila), Lonigro, Berardi (dal 81° Tusiano), Cunquepalmi, Longo, Veneziano. Marracino, Piemontese, Scarano (dal 80°Galano), de Paolis, Perna, Tusiano, Zoila, Di gioia, Lacerenza.

Gargano Calcio: D’errico, Attanasio, Carretto (1987 dal 5° DI Stolfo), Cercone (dal 55° La Roia), Martella, Papagno, Carretto (1989), Ranier, La torre, Guerriero  Salerno. Vecera, Iannone, Mastropaolo, di stolfo, La Roia, D’aprile Del Conte.

Arbitro: Sig: La Bianca di Foggia,assistenti Scillitani e Castrini di Foggia.
Reti: La Torre al 22°.
Ammoniti: al 17° Marracino al 63° Espulso Attanasio.

Giuseppe Laganella

Sport Noci – Puglia Sport Noicattaro 2-0
Si infiamma la lotta salvezza

stemma noicattaroIl Puglia Sport Noicattaro del neo mister Liturri non inverte la rotta, perdendo 2 a 0 al “De Luca Resta” di Noci, e incassando la terza sconfitta consecutiva. La contemporanea vittoria del Castellana, ai danni della Nuova Andria, fa sì che il vantaggio sulla zona retrocessione si sia assottigliato a soli 6 punti, e nella prossima giornata i rossoneri dovranno osservare un turno di riposo. I castellanesi giocheranno in trasferta con la Virtus Bitritto.

Liturri parte con un 4-5-1, con Tanzi tra i pali, difesa composta da Chimenti, Favia, Angelillo e Defilippis, folto centrocampo con Gesuito, Valerio, Conversa, Loschiavone e Boccuzzi, Loseto agisce da unica punta, con Marzano, non al meglio della condizione, inizialmente in panchina. Buon primo tempo del Noicattaro, anche se è lo Sport Noci a passare in vantaggio al 20′ con Notarnicola. Due occasioni capitano sui piedi di Boccuzzi, a tu per tu col portiere nocese: in una l’atleta nojano cicca il pallone, nell’altra il suo tiro è respinto dal numero 1 di casa.

Nella ripresa i rossoneri non si rendono più pericolosi, anzi subiscono la seconda rete biancoverde, al 30′, ad opera di Roberto, su svarione difensivo di Chimenti. Tre cambi ordinati da Liturri nel secondo tempo: Marzano per Angelillo, Saponaro per Loschiavone, e Calaprice per Loseto. Lo Sport Noci, con i 3 punti di giornata, sale al terzo posto.

Il prossimo impegno per il Noicattaro sarà tra due settimane, il 5 maggio, in casa contro la Nuova Lucera, 40 punti in classifica, una scalata vertiginosa con la gestione Maiellaro. Occorrerà vincere per allontanare il pericolo rappresentato dal Castellana, terzultimo in graduatoria.

Stefano Fonsdituri

Ascoli Satriano – Nuova Lucera 2-2
Anche ad Ascoli, Nuova Lucera sugli scudi

Elia Gravinese, oggi due reti per lui

La Nuova Lucera Calcio ha reso la vita difficile anche all’Ascoli Satriano di Carlo De Masi. Era una trasferta insidiosa, perché i padroni di casa sono impegnati a rintuzzare l’assalto al secondo posto da parte dei diretti concorrenti e i biancocelesti venivano da un settimana non proprio ottimale, soprattutto per la tranquillità mentale, a parte l’allenamento di giovedì che non si è tenuto, per il riaffacciarsi di controproducenti situazioni inerenti ai rimborsi economici spettanti ai giocatori.
La partita di oggi ha visto, per lunghi tratti, la Nuova Lucera Calcio assumere l’iniziativa del gioco, costringendo spesso l’Ascoli sulla difensiva. Gli uomini di Maiellaro sono andati in vantaggio al 20′ del primo tempo con Gravinese che, di testa, ha girato in rete un cross di Piemontese; i padroni di casa, però, hanno saputo reagire e sono andati due volte in goal al 36′ e al 45′.
Nella ripresa, caparbia pressione  della Nuova Lucera Calcio su un Ascoli Satriano che ha cominciato ad indietreggiare, affidandosi al contropiede. Gli sforzi degli ospiti sono stati premiati allo scadere, quando Gravinese ha trasformato un calcio di rigore, riequilibrando definitivamente l’incontro.
Si torna in campo al Comunale, giovedì 25 aprile, per il recupero della gara con il Gargano Calcio e, domenica 28 aprile per affrontare lo Sport Noci.

sundayradio.it

Sporting Sannicandro
Tra mille asperità miste a interrogativi

SAN NICANDRO – Tra mille asperità miste a interrogativi, in casa dello Sporting Sannicandro, nel torneo di Terza categoria, sta vincendo il gruppo. Uno spogliatoio che andrà avanti insieme, con onore, impegno, dedizione per fare bene negli spareggi play-off. I problemi sono sotto gli occhi di tutti: negarli è inopportuno. La squadra però, ha dato un segnale importante, rimanendo unita e ancorata, nonostante tutto, al treno che conta. Remeranno tutti in un’unica direzione, gli uomini di Vincenco Luciano.
A San Nicandro, in casa dello Sporting, nessuno mollerà un centimetro: l’obiettivo play-off, già conquistato, merita di essere vissuto come si deve. A sottolinearlo è lo stesso Luciano, il quale afferma: “Purtroppo i molti problemi che abbiamo avuto ci hanno condizionato per tutto il campionato – dice – . Non faccio torto a nessuno se lo dico, ci sono state delle difficoltà che non sto qui a spiegare e qualche conseguenza c’è stata. Avremmo potuto essere più in alto, ma non ho nulla da rimproverare ai miei ragazzi“. Il gruppo è stato determinante. “E aggiungo una mia personalissima lode – rilancia Luciano –. Qui in molti hanno dimostrato di essere prima persone che giocatori, rendendo il lavoro più semplice anche quando ci sono stati i problemi. Devo solo dire grazie a questi ragazzi“.
C’è, però, qualche rimpianto. “Quello di aver perso delle gare che potevamo tranquillamente vincere – continua Luciano – nel momento topico del campionato. Lì abbiamo perso gli scontri diretti, e poi il resto è storia nota“. Ora l’ultima gara di campionato, poi la sfida della semifinale in cui la squadra giocherà in casa (finale secca) per la migliore posizione in classifica. Come vivrà il suo San Nicandro questo finale di stagione. “Spero con una sana mentalità sportiva. Voglio impegno: chi viene deve sudare per la maglia, altrimenti prenda pure altre strade. Ci giocheremo i play-off, e agli spareggi andremo in campo per vincere. Poi vada come vada, noi abbiamo il dovere di uscire a testa alta e con la coscienza a posto“.

Antonio Villani – GdM

Una formazione del 2012

Atletico Peschici: fine di un
campionato bello ed avvincente

Il presidente Marino

Anche per quest’anno si è conclusa la stagione agonistica targata Atletico Peschici.
E’ stato un campionato bello ed avvincente, che ha visto i granata arrivare ad un passo dalla qualificazione ai Play-Off.
I ragazzi hanno dato il meglio di quello che avevano ed i risultati si sono visti, soprattutto nella parte centrale della stagione infatti la squadra occupava le primissime posizioni in classifica ed è stata molto vicina a lottare per piazzamenti davvero importanti.
Ciò che ha accomunato tutti è stato soprattutto lo spirito di sacrificio e l’attaccamento ai colori, che nonostante qualche piccola difficoltà nell’ultima parte della stagione quando i risultati stentavano ad arrivare, non è mai mancato.
Il bilancio finale è dunque più che positivo, rispetto alla scorsa stagione, anch’essa molto soddisfacente, sono infatti diverse le posizioni guadagnate in classifica. Ricordiamo che questo appena concluso è stato solo il secondo anno di attività dopo la parentesi Gargano Calcio.
Il gruppo è stato sempre compatto e sicuro dei propri mezzi, tanto che non ha mai mollato, fino alla fine è rimasto unito.
Tutto questo è stato possibile in primis grazie al lavoro di questi splendidi ragazzi, i quali hanno dimostrato che ci si può divertire, impegnarsi e vincere con lo sport che più si ama anche senza percepire alcun compenso economico.
Un grazie doveroso va quindi ai ragazzi di Vieste e dei paesi limitrofi al nostro che hanno accettato di far parte della nostra causa e anche ai ragazzi del nostro bel paese, sempre presenti e pronti a dare il massimo.
Grazie al nostro mister Massimo Olivieri, ideatore e autore di un lavoro fantastico, sempre preciso e puntuale, grazie inoltre a tutto lo staff che ha lavorato in collaborazione col mister.
Grazie a tutti i tifosi e sostenitori della squadra.
Grazie infine a tutta la dirigenza dell’Atletico Peschici, fatta di persone che amano questo sport e che hanno permesso che tutto ciò sia stato possibile, uno su tutti ovviamente il nostro presidente Lino Marino.
Grazie davvero a tutti e all’anno prossimo, con l’auspicio di fare ancora meglio!

Ufficio Stampa Atletico Peschici

L’Atletico Peschici 2012-2013