Margherita – Biccari 3-1
Niente da fare per il Biccari

Niente da fare per il Biccari che in quel di Margherita subisce la terza sconfitta consecutiva, che complice il pareggio del Troia sul campo del Mattinata significa ultima posizione in classifica in coabitazione proprio con i troiani.

Eppure l’avversario non era apparso irresistibile, ma il peso mentale per gli scarsi risultati in questo momento appare un fardello che sta schiacciando i calciatori biccaresi, che non sono nemmeno lontani parenti della squadra capace di mettere in difficoltà chiunque.

Il Biccari scende in campo con il seguente undici: Silvestre G., Marino A., Ciampi, Checchia Gr., Zerrilli, Saltarella, Tuoro, Beatrice, Silvestre D., Checchia Gio., Moccia. Pronti via e occasione sui piedi di Silvestre che ben servito in profondità da Checchia Giorgio si fa recuperare dall’avversario che con mestiere lo chiude in calcio d’angolo. Il Biccari da l’impressione di poter far sua la gara, ma è il Margherita a sfiorare il vantaggio con un tiro a giro che Silvestre G. con un colpo di reni riesce a deviare in calcio d’angolo. Passano pochi minuti e il Margherita è in vantaggio: solito erroraccio difensivo e gol del centravanti avversario che a tu per tu con Silvestre non fallisce. Pochi minuti e per gli uomini di casa arriva un generoso rigore: è ancora un miracolo di Silvestre a mantenere il Biccari a galla. Si chiude così la prima frazione di gioco con il Margherita avanti 1-0.

Nell’intervallo si cerca di riorganizzare le idee e l’inizio della ripresa è incoraggiante: pochi minuti e Checchia Gregorio colpisce il palo su calcio piazzato, sulla ribattuta il più svelto di tutti è Beatrice che sigla l’1-1. Pochi minuti ancora e arriva l’episodio che potrebbe significare la svolta positiva per il Biccari e che invece rappresenterà una svolta negativa: il Margherita resta in dieci per proteste. Il Biccari vuole portare a tutti i costi la vittoria a casa, ma non si rende mai realmente pericoloso; anzi, sugli sviluppi di un calcio piazzato arriva la seconda disattenzione difensiva con il centravanti avversario che va in rete addirittura di pancia. A questo punto la squadra si sfalda e non riesce a reagire seppur in superiorità numerica. In pieno recupero arriva poi il terzo gol per gli uomini di casa con il classico tiro della domenica da trenta metri.

E’ crisi nera in casa Biccari, ma in questo momento è soprattutto un problema mentale:il calendario non da una mano poi, visto che domenica al “Ralph De Palma” Stadium arriva l’imbattuto e sempre vincente San Marco.

BICCARI: Silvestre G., Marino A. (dal 60′ D’Addario), Ciampi, Checchia Gr., Zerrilli, Saltarella, Tuoro (dall’85′ Roberti), Beatrice, Silvestre D., Checchia Gio. (dal 55′ Fiorella), Moccia. A disp.: Lauda, Checchia M., Figliola, Munno.

ASD Biccari

Biccari a Margherita per il riscatto

Dopo la “scoppola” di sette giorni fa subita al “Ralph De Palma” stadium contro il Civilis, il Biccari va alla ricerca di punti sul campo del Margherita Terme. La settimana appena trascorsa in casa Biccari non è scivolata via in modo tranquillo, soprattutto alla ripresa degli allenamenti tecnico e dirigenza hanno tenuto a rapporto l’intera rosa con il compito di dare la scossa giusta.

Il Margherita fino ad oggi ha raccolto sei punti vincendo fuori casa contro l’Herdonia alla seconda di campionato e alla terza in casa contro il Civilis. Poi due sconfitte consecutive in casa contro il Sauri e a San Marco contro la capolista.

Una gara quindi tra due squadre che non stanno attraversando un buon momento e che vorranno entrambe portare a casa i tre punti.

Questi i convocati che dovranno ritrovarsi alle 12:20 per raggiungere la città delle saline:

Lauda, Silvestre G.; Ciampi, Figliola, Marino A., Roberti, Saltarella, Zerrilli; Beatrice, Checchia Gio, Checchia Gre., Checchia Mar., D’Addario, Moccia; Fiorella, Munno, Silvestre D., Tuoro.

Biccari – Civilis Atletico 2-5
Crisi profonda!

E’ ufficiale: in casa Biccari si è aperta una crisi senza precedenti. Non sa più vincere il Biccari, anzi rimedia una “scoppola” dal Civilis che con il minimo sforzo porta a casa 3 punti e la gloria di 5 reti segnate in trasferta. Non ce ne vogliano i sipontini, ma i demeriti dei locali sono stati notevolmente superiori ai meriti dei bianco-azzurri.

Eppure la gara era iniziati nel migliore dei modi con il capitano Gregorio Checchia abile a sfruttare una palla vagante in area di rigore e a battere l’estremo difensore ospite dopo un doppio dribbling. Il primo tempo si chiudeva con il raddoppio per gli uomini di casa messo a segno da Silvestre: 2-0 e gara apparentemente in discesa per i “red devils”.

La ripresa però nascondeva l’inimmaginabile: dopo neanche due minuti di gioco arrivava il primo gol ospite su clamorosa disattenzione difensiva con un tiro da fuori area che sorprendeva Silvestre G. Ancora pochi minuti di gioco nei quali si registrava l’ultima azione  degna di nota, prima del black-out, per il Biccari con Tuoro che a tu per tu con il portiere ospite si vedeva respingere la sfera fuori area con il braccio, ma per l’arbitro non c’erano gli estremi per fischiare il calcio di punizione ma soprattutto per espellere l’estremo difensore avversario. A questo punto black-out totale in casa Biccari: fallo laterale sulla tre quarti, svarione di Saltarella, azione sulla fascia e pareggio del Manfredonia. Ancora pochi minuti e azione identica che produce un calcio di rigore per gli ospiti. Tiro intercettato ma che finisce ugualmente alle spalle di Silvestre per l’incredibile 2-3. I “red devils” sembrano in totale balia dell’avversario: immobili e poco combattivi lasciano praterie agli avversari che vanno in gol dopo un errore di Checchia Gr. A poco servono i cambi operati da mister Sessa con Beatrice, Figliola e Munno rispettivamente al posto di Checchia Gio., D’Addario e Tuoro. Solo due sussulti per il Biccari: prima è Checchia Gregorio con un calcio piazzato ad andare vicinissimo al gol e poi è Zerrilli a sfiorare la rete con un colpo di testa velenoso che viene respinto in angolo dal bravo portiere avversario. Sul finale di gara in pieno recupero arriva anche il quinto gol ospite con l’immobile difesa di casa a fare da spettatrice senza intervenire sul tiro respinto dalla traversa consentendo così un gol facile facile agli avanti ospiti. Finisce così 2-5 per il Civilis che porta a casa un risultato importante.

Biccari: Silvestre G., Marino A., Ciampi, Checchia Gr., Zerrilli, Saltarella, Checchia Gio. (dal 55′ Beatrice), D’Addario (dal 70′ Figliola), Silvestre, Moccia, Tuoro (dall’85′ Munno). A disp.: Lauda, Pavia, Checchia M., Marucci.

Biccari – Civilis Atletico 2-5
Civilis da non credere

Allenatore - Gagliardi

Mr Gagliardi

Civilis da non credere. Grande rimonta dei sipontini.

Il primo tempo si chiude 2-0 per il Biccari. Partendo da questo presupposto si potrebbe pensare ad un secondo tempo, con risultato finale annesso, scontato. Invece non è così, il Civilis Atletico di Manfredonia rientra in campo, dopo una forte strigliata di mister Gagliardi negli spogliatoi, con una carica diversa.

L’Atletico segna 5 gol, con anche tante occasioni fallite, senza più subirne, portando a casa un risultato che sembrava compromesso dopo 45 minuti.

Le reti portano le firme di Zerulo, doppietta per lui, di Pacillo, Borgia e capitan De Nittis.

Entusiasmo alle stelle da parte della squadra a fine gara, insieme ai suoi dirigenti forti di una rimonta importante voluta fortemente dal DS Cinque e dal mister Gagliardi con la loro grande grinta. Domenica prossima i sipontini ospitano il
Peschici.

Un’altra vittoria li porterebbe ai vertici della classifica.

Troia – Real Biccari 2-3
non bastano Capuano e Lizzi

Giocatore Troia Vincenzo Capuano

Vincenzo Capuano

Nella quinta giornata di andata il G.S. Troia è chiamato ad affrontare in casa il Real Biccari dove figurano gli ex Potito, Cetola e Curiale. Gialloverdi con: Festa, Aquilino, Cavaliere, Martino, Catalano, Pellecchia, Terlingo, Roseto, Salandra, Lizzi e Capuano. A disposizione: D. Moffa, G. Moffa, Ciccarelli, Lo Storto e Tricarico.

Gli uomini di mister Pellecchia ci tengono a fare un buon risultato e bella figura davanti al pubblico di casa e in un paio di occasioni sfiorano il gol di un soffio. La svolta del match arriva con il primo gol di Capuano in questo campionato: Lizzi da posizione defilata sulla destra serve al compagno un ottimo pallone e l’attaccante troiano spiazza Curiale. Troia per la prima volta in vantaggio e la partita sembra farsi in discesa per i gialloverdi. Dal canto suo il Real Biccari cerca di reagire, ma Festa e compagni si fanno trovare pronti e negano il pareggio agli avversari. I gialloverdi sembrano in ottima forma e raddoppiano con Lizzi, che su un  lunghissimo fallo laterale battuto da Martino, si fa trovare tutto solo in area e appoggia in rete. Il parziale provoca grande euforia sugli spalti e fra gli stessi calciatori, che nonostante rimangono con i piedi per terra e continuano a giocarsela.
Nel secondo tempo l’arbitro concede un rigore molto dubbio al Biccari, che riapre la gara. I gialloverdi protestano, ma inutilmente e nel tentativo di riportarsi in avanti perdono per espulsione anche Capuano autore di un fallo in attacco. Il rigore influisce negativamente e fa crollare le sicurezzeacquisite fino a quel momento e la partita quindi prende una piega diversa. Gli uomini di mister Pellecchia si rinchiudono nella propria metà campo favorendo l’avanzata degli avversari: su un tiro da fuori che Festa non trattiene, un attaccante biccarese è abile a recuperare il pallone e a battere il portiere troiano. 2 a 2 e la gioia dei gialloverdi si trasforma in timore per la sconfitta: il Biccari trova anche il gol del definitivo 3 a 2 su punizione sulla quale Festa non si fa trovare preparatissimo e la palla finisce alle sue spalle. Termina così una gara giocata con tanta grinta e determinazione da parte dei gialloverdi nel primo tempo, voglia che è mancata nei secondi 45′ di gioco quando alcune decisioni arbitrali hanno fatto perdere la testa ai ragazzi troiani.
Si resta così a 0 punti in classifica, ma un questa partita il G.S. Troia ha dimostrato che volendo può fare male a chiunque e conferma i miglioramenti già visti la settimana scorsa. Domenica prossima 3 Novembre, trasferta a Mattinata contro il Matinum, squadra ostica e determinata, attualmente al 4°posto in classifica assieme al Sauri. Il G.S. Troia sembra aver imboccato la strada giusta e se va a giocarsela con la stessa determinazione avuta oggi nel primo tempo, i punti arriveranno…
Gabriele Festa

Herdonia – Biccari 3-0
Brutta sconfitta

Buio pesto in casa Biccari: al di là del risultato che comunque è pesante, molteplici sono le cose che non sono girate per il verso giusto.

In primis l’atteggiamento mentale: scarichi, molli e timorosi. Tutte caratteristiche che non possono che incidere negativamente sulla prestazione.

Eppure i primi minuti, pochi ma sufficienti per dire che con un altro spirito le cose sarebbero andate diversamente, avevano lasciato intravedere buone trame: due le occasioni capitate una sui piedi di Tuoro che, dopo un ottimo inserimento, a tu per tu con il portiere avversario sceglieva il pallonetto che però si rivelava debole e non riusciva  a tradursi in gol; l’altra occasione capitava sui piedi di Marino A. che a pochi metri dall’area di rigore veniva afferrato dalla maglia dal difensore avversario: per tutti il fallo sarebbe da rosso diretto, ma per direttore di gara l’eventuale fallo non meritava neanche il giallo.

A quel punto iniziano le prime sbandate della difesa biccarese: primo errore della coppia centrale e un attaccante dell’Herdonia fallisce una facile occasione. Nascono incomprensioni che portano ad un atteggiamento difensivo disastroso che produce occasioni a ripetizione per l’Herdonia che al 25′ passa in vantaggio. Ancora pochi minuti e l’Herdonia raddoppia. Il Biccari è intimorito.

Inizia il secondo tempo con Zerrilli che resta negli spogliatoi e Figliola al suo posto. La gara scorre via sui binari del primo tempo con il Biccari che ormai crede poco nel gol che riaprirebbe il match e l’Herdonia che si limita a controllare la gara. Entrano anche Checchia Martino per D’Addario e Pavia per Tuoro, ma il match non cambia. Anzi, a pochi minuti dal termine arriva il terzo gol dell’Herdonia grazie all’autogol di Ciampi.

Finisce 3-0 e in casa Biccari iniziano i primi processi che certamente non fanno bene all’ambiente che invece deve ritrovare la serenità necessaria per rimettersi quanto prima in carreggiata.

ASD BICCARI: Silvestre G., Marino A., Ciampi, Checchia Gr., Robert, Zerrilli (dal 1′ del s.t. Figliola), Checchia Gio., D’Addario (dal 30′ s.t. Checchia Mart.), Silvestre, Moccia, Tuoro (dal 33′ s.t. Pavia).

ASD Biccari – Matinum 1-1
gara a corrente alternata

Non vanno oltre il pareggio gli uomini di mister Sessa nella gara interna con il Matinum: gara a corrente alternata che non produce il risultato sperato ma che consente di lasciare, almeno momentaneamente, l’ultimo posto in classica.

Il Matinum si mostra squadra ostica soprattutto sui calci piazzati, dove i centimetri in più forniti da “madre natura” possono fare la differenza: proprio sugli sviluppi di un corner colpiscono la traversa.
Passati i soliti cinque minuti di black out, il Biccari inizia a macinare gioco e al 20′ passa con Checchia Giorgio che imbeccato da Marino si fa trovare pronto e con un intelligente tocco batte il portiere ospite. Passano pochi minuti e il Biccari va vicino al raddoppio: perfetto schema da calcio d’angolo e Ciampi con un bella conclusione colpisce il palo a portiere battuto. Al 37′ poi ancora un’occasionissima in Biccari: perfetta giocata in stile zemaniano e Checchia Giorgio libera con un filtrante in area Tuoro che tutto solo davanti al portiere si divora l’occasione del 2-0. Ancora pochi minuti e la legge implacabile del calcio si manifesta: dopo aver mancato per almeno due volte il raddoppio è il Matinum ad andare in gol. Punizione dalla tre quarti palla in area colpita di testa che si stampa sulla traversa, sulla ribattuta nessuno è pronto a respingere e per gli avanti ospiti arriva un gol facile facile. Finisce il primo tempo con il risultato di 1-1.
Nella ripresa ci si attende la reazione degli uomini di casa che vanno subito vicino al gol ancora con una perfetta giocata in verticale con Tuoro che da ottima posizione preferisce l’assist al tiro ma nessuno è lesto a mettere la palla in rete da posizione ottimale. Passano ancora pochi minuti ed ecco l’episodio che cambia il match: secondo fallo ingenuo da ammonizione per Saltarella che raggiunge così anzitempo la via degli spogliatoi lasciando il Biccari in dieci. A quel punto la gara si mette in salita per gli uomini di casa, che pur desiderando i tre punti non riescono ad imbastire più le belle trame del primo tempo. Il Matinum dal canto suo sembra accontentarsi del pari e si affida alle giocate del numero 10 dotato di ottima tecnica individuale. Poche emozioni nei restanti minuti di gioco che separano dal 90° nonostante gli ingressi di Roberti per Checchia Giorgio, Marino Ruberto per Ciampi e Munno per Marino Antonio.

Finisce 1-1 e domenica c’è la difficile trasferta di Ordona.

ASD Biccari: Silvestre G., Marino A., Ciampi, Checchia Gr., Saltarella, Zerrilli, Checchia Gio., D’Addario, Silvestre, Moccia, Tuoro.

ASD Biccari

Real Biccari – Biccari 1-0
Il Real s’impone nella stracittadina

In una partita dai toni agonistici elevati, come ogni derby che si rispetti, il Real Biccari s’impone per 1 a 0 sulla concittadina Biccari mettendo in tasca i primi 3 punti di questo campionato di seconda categoria.

Risultato bugiardo che sta molto stretto alla squadra del presidente Gennaro Iannelli, che anche quest’anno ha messo su’ una squadra competitiva per far bella figura in questo campionato e portare in alto il nome del paese. Uno scarto minimo sulla carta ma che sarebbe potuto essere molto di più per le occasioni non finalizzate dagli avanti giallo verdi. Almeno tre i salvataggi sulla linea dei difensori “ospiti” oltre a clamorosi errori sotto porta della prima linea del Real Biccari. Il gioco del mister Alfredo Bertozzi si comincia a vedere fin dalle prime battute di gara, dove con incursioni dalle due fasce, sia con Bruno che con Petronella(ennesima gara disputata ottimamente) riescono a creare ottime palle che necessitano di essere solo deviate in rete, ma sia Pellegrino che Perna, non riescono ad avere il guizzo vincente.
Poi è Augelli con un’incursione solitaria ad impensierire la difesa del Biccari, saltando due uomini e creando l’ennesima palla gol che non viene sfruttata a dovere e consentendo un salvataggio alla difesa avversaria. Il primo tempo si chiude con il risultato di 0 a 0 che invece ai punti avrebbe dato una vittoria largamente meritata al Real Biccari. Da segnalare che il portiere di casa, Curiale, rimane praticamente inoperoso nel primo tempo. La ripresa è quasi lo stesso copione dei primi 45′, il Real crea gioco e occasioni e il Biccari, forte del risultato che li tiene a galla, prova qualche giocata ma senza impensierire l’estremo difensore giallo verde. I soliti Pellegrino e Perna si trovano in varie circostanze soli avanti al portiere, ma sciupano quel tanto meritato vantaggio. A 75′ mister Bertozzi cala l’asso, inserendo in campo Cappetta, classe ’95 proveniente dal Roseto, che si rivela decisivo per la conquista del bottino pieno. Su un cross del solito Petronella, il neo entrato sovrasta il suo marcatore diretto e di testa mette la palla alle spalle del portiere ospite, sbloccando il match nel modo più giusto per quanto visto per tutta la gara. Al triplice fischio, il Real Biccari festeggia in maniera contenuta, consapevole del risultato bugiardo di 1 a 0 a causa dei tanti errori sotto porta che non hanno consentito di triplicare le roboanti vittorie ottenute sempre contro il Biccari nei due derby di coppa (4-2 e 6-1)

Real Biccari – ASD Biccari 1-0
Al Real il primo derby di campionato

Finisce 1-0 per il Real Biccari il primo derby di campionato. Eppure il risultato è bugiardo perchè l’A.S.D. Biccari oggi avrebbe meritato almeno il pari.

Nonostante le assenze (fuori per infortunio il portiere Silvestre G. e i due terzini Marino R. e Ciampi), mister Sessa sceglie il seguente undici: Lauda, Marino A., Moccia, Checchia Gr. (K), Zerrilli, Saltarella, Fiorella, Checchia Gio., Silvestre, D’Addario, Tuoro.

Che sia un’altra partita rispetto ai derby di coppa lo si capisce subito: i “red devils” sono aggressivi e riversano in campo quella cattiveria agonistica che fino ad ora non si era mai vista in campo. La partita scorre sui binari dell’equilibrio per tutto il primo tempo, anche se l’esordiente Lauda è costretto a intervenire miracolosamente su un tiro da fuori diretto all’incrocio. Da registrare qualche altra mischia in area biccarese ma poca roba per sbloccare un risultato sostanzialmente giusto.

Nell’intervallo emerge tutto il nervosismo dei dirigenti del Real che non sanno far di meglio che minacciare i calciatori dell’A.S.D. Biccari rei di fermare sul pari una corazzata costruita sull’unico valore del rimborso spesa.

La ripresa inizia con gli stessi undici del primo tempo e ancora una volta la prima mezz’ora scivola via senza grossi sussulti anche se si registrano sul tabellino un paio di occasioni in casa ASD con Silvestre che conclude di poco alto un’azione personale e Tuoro che in un’incursione sul filo del fuori gioco non riesce a controllare la sfera. Per il Real solo tiri da fuori che Lauda controlla la sicurezza del veterano. Al 30′ però il Real passa: cross velenoso dalla sinistra che dopo aver attraversato tutta l’area pare destinato sul fondo e invece poco prima di uscire viene incornato dall’attaccante avversario che incrociando insacca in rete. Doccia gelata per i red devils che cercano di reagire al vantaggio del Real. Arrivano i primi cambi fuori Checchia Giorgio e dentro Roberti con Zerrilli spostato in mediana; poi ancora dentro Munno in luogo del rientrante Fiorella e infine Pavia al posto di D’Addario. Tutto inutile però perchè il risultato resta inchiodato sull’1-0.

Seconda sconfitta consecutiva quindi, ma a volte le sconfitte parlano più delle vittorie. L’ASD esce consapevole di avere un buon gruppo che continuando a lavorare in questo modo non potrà che regalare soddisfazioni importanti alla piazza biccarese, con l’orgoglio di puntare esclusivamente su ragazzi di Biccari.

 asdbiccari

Tutto pronto in casa A.S.D. Biccari per la gara di coppa

Sono ripresi ieri pomeriggio gli allenamenti dell’A.S.D. Biccari in vista del match di ritorno di Coppa Puglia in programma oggi al Ralph De Palma Stadium alle 15.30. Non hanno preso parte alla seduta di ieri gli infortunati De Palma (costretto ai box da un problema al ginocchio) e Marino Ruberto uscito malconcio dal match con il Sammarco.

La gara di Coppa sarà utile per affinare alcuni automatismi che ancora non funzionano in casa Biccari e per testare la condizione atletica di qualche giocatore poco utilizzato fino a questo momento. Difficile ipotizzare un superamento del turno in considerazione del risultato dell’andata che ha visto il Real vincere 4-2 formalmente fuori casa.

Questi i convocati per il la gara di giovedì:

PORTIERI: Antonio LAUDA – Gabriele SILVESTRE

DIFENSORI: Gabriele CIAMPI, Leonardo FIGLIOLA, Antonio MARINO, Angelo PAVIA, Michele ROBERTI, Salvatore ZERRILLI;

CENTROCAMPISTI: Giorgio CHECCHIA, Gregorio CHECCHIA, Martino CHECCHIA, Giulio D’ADDARIO, Antonio FIORELLA, Nicola MOCCIA;

ATTACCANTI: Nicola GUERRIERI, Cristiano MUNNO, Donato SILVESTRE, Martin TUORO.

Biccari – Sammarco 1-2
Sconfitta nella gara di esordio

Sconfitta nella gara di esordio in campionato per l’ASD Biccari che al Ralph DE PALMA STADIUM deve arrendersi al Sammarco.

Mister Sessa manda in campo Silvestre tra i pali, Marino R., Ciampi, Roberti e Zerrilli in difesa, Checchia Gr., Moccia e D’Addario a centrocampo e Tuoro, Guerrieri e Silvestre in avanti.

Nei primi minuti di gioco la squadra di casa è spesso messa in difficoltà dal Sammarco che imposta la sua gara su lanci lunghi e ripartenze, soprattutto con l’insidioso numero nove che gioca sul filo del fuorigioco. Proprio su un lancio lungo al 10′ non scatta il fuorigioco e il numero nove batte con un pallonetto Silvestre G. in uscita.

A quel punto i ragazzi di mister Sessa cercano di reagire allo svantaggio iniziale e si rendono più volte pericolosi soprattutto con il capitano Checchia Gregorio che si vede respingere dal portiere avversario un paio di tiri davvero insidiosi. Il Sammarco è ancora pericoloso in contropiede quando colpisce una traversa. Al 30′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo è Silvestre D. a siglare il gol del pareggio. Nei restanti minuti del primo tempo le squadre continuano ad affrontarsi a viso aperto, ma al 42′ grazie ad uno schema e alla complicità della retroguardia biccarese che resta a guardare, il Sammarco si riporta in vantaggio. Subito dopo mister Sessa è costretto a sostituire l’infortunato Marino R. con Marino A. Il primo tempo si chiude con il Sammarco in vantaggio.

Nella ripresa si assiste ad un monologo, almeno fino al 40′, dei padroni di casa che cercano in tutti i modi di raggiungere un meritato pari. Gran possesso palla, ma poca incisività negli ultimi metri, anche perchè il Sammarco a tratti si difende in dieci uomini. Al 70′ rientra in campo in una gara ufficiale dopo circa due anni di assenza per infortunio,  Fiorella al posto di Guerrieri; il guizzante laterale dimostra di non aver perso confidenza con il pallone e spesso si rende pericoloso.

Negli ultimi  Figliola prende il posto di Roberti e la squadra di casa sbilanciandosi per cercare di raggiungere il pari rischia di capitolare più volte in classiche azioni di contropiede, in cui l’estremo difensore Silvestre G. è abile a metterci una pezza.

Finisce con il Sammarco vittorioso e i rimpianti per la squadra di casa che a dispetto della mole di gioco prodotta nel secondo tempo non è stata in grado di andare in rete e raggiungere il meritato pari.

A.S.D. Biccari: Silvestre G., Marino R. (dal 44′ Marino A.), Roberti (dal 85′ Figliola), Zerrilli, Ciampi, Checchia Gre., Moccia, D’Addario, Tuoro, Silvestre D., Guerrieri (dal 70′ Fiorella). A disp.: Lauda, Pavia, Checchia M., Checchia G.

Biccari – Real Biccari 2-4
Esordio da dimenticare per l’ASD Biccari

Esordio da dimenticare per l’ASD Biccari, che nella prima gara ufficiale della stagione 2013-’14, incappa in una sonora sconfitta.

Mister Sessa deve rinunciare per infortuni e indisponibilità a Checchia Martino, D’Addario, De Palma e Fiorella, mentre per gli acciaccati Saltarella e Guerrieri è solo panchina. Dopo i primi minuti di gioco caratterizzati da una fase di studio, la partita entra nel vivo: da un lato i ragazzi del Biccari provano ad imbastire interessanti trame offensive, dall’altra il Real che imposta la sua gara fatta di esperienza, foga agonistica e giocate sul filo del fuorigioco. Proprio su una di queste al 15′ passano in vantaggio gli ospiti, che approfittando di una dormita generale della difesa di casa superano l’incolpevole Silvestre G. in uscita. L’ASD prova a reagire, ma l’arcigna difesa ospite respinge gli attacchi avversari con le buone e più spesso con le cattive. Sul finire del primo arriva il raddoppio degli ospiti: altra palla in profondità palla arretrata e gol facile facile per il Real.

Nell’intervallo mister Sessa lascia capitan Roberti negli spogliatoi, al suo posto Saltarella, ma la reazione dei padroni di casa tarda ad arrivare, anzi è ancora il Real ad andare due volte in gol, prima su azione e poi su calcio di rigore. Nel frattempo arriva un altro cambio per l’ASD: al 15′ s.t. è Guerrieri ad entrare al posto di Marino A. Al 32′ Tuoro viene abbattutto dal portiere ospite che viene giustamente espulso per fallo da ultimo uomo. Poco più tardi è Silvestre D. ad andare in gol per l’1-4. Ultimo cambio al 35′ del s.t., con Figliola che subentra a Checchia Giorgio e pochi minuti dopo è ancora Silvestre D. ad andare in gol per il 2-4. Sul finale di gara poi, l’ASD Biccari sfiora più volte il gol del 3-4, ma è troppo tardi e la gara si chiude con il punteggio di 4-2 per il Real e la convinzione che c’è molto da lavorare, soprattutto in chiave difensiva.

A.S.D. Biccari: Silvestre G., Marino A.. (dal 60′ Guerrieri), Roberti (K) (dal 45′ Saltarella), Marino R., Ciampi, Checchia Gre., Moccia, Zerrilli, Tuoro, Silvestre D., Checchia Gio.(dal 80′ Figliola). A disp.: Lauda, Pavia, Marucci, Munno.

ASD Biccari