Il Real Biccari traslocherà.Titolo in vendita

Non ci saranno più due squadre di Biccari in Seconda Categoria, come in questa stagione.

“Il titolo sportivo è in vendita”, conferma infatti il presidente del Real Biccari, Gennaro Iannelli, che non vuole continuare a portare avanti il progetto ripartito due anni fa e che è sfociato nel raggiungimento della Seconda Categoria al primo colpo. “Metto anche a disposizione il mio numero telefonico per chiunque sia interessato ad acquisire il titolo, 3687534394”. Dichiarazioni forti e decise che lasciano intendere un certo fastidio e la stanchezza di un presidente che ha dovuto lottare, anche all’interno del proprio paese, contro tutti.

Alla Polisportiva Sammarco i playoff di Seconda Categoria

Un tiratissimo 0-0 col Real Biccari permette ai garganici di sperare nel ripescaggio in Prima. Nel catino del nuovo “Tonino Parisi” presenti più di 2000 spettatori

In Serie A si direbbe record stagionale di presenze e d’incasso: è ciò che si è verificato domenica scorsa nel nuovo impianto di San Marco in Lamis, dove ad affollarlo c’erano non meno di 2000 persone per un colpo d’occhio da far invidia a categorie ben più blasonate. Stadio che all’ingresso delle squadre si è colorato di 2000 bandierine bianche e granata che hanno fatto da cornice alla gigantografia centrale dello stemma della Polisportiva Sammarco 1953. Perfino la partita in sé, e stiamo parlando di una finalissima play off, è passata quasi in secondo piano dinanzi allo spettacolo del pubblico sammarchese che, oltre a dare colore, ci ha messo anche la voce sostenendo la squadra fino al 120esimo, allorché lo 0 a 0 definitivo dava inizio alla festa vera propria, consumatasi prima sul terreno di gioco con la classica invasione, proseguita poi negli spogliatoi e infine conclusasi per le strade del paese fino a notte fonda, con caroselli di auto interminabili stile vittoria dell’Italia ai Mondiali. L’affermazione nei play off del Sammarco infatti, è il successo di San Marco e dei sammarchesi, un pubblico caloroso, dall’amore quasi spasmodico per questa squadra, che non la lascia mai, nemmeno fuori casa, accompagnata e sostenuta sempre dai gruppi organizzati della Sud che domenica scorsa si sono letteralmente superati. Tornando sulla Terra, però, adesso c’è da attendere l’ufficialità della FIGC Puglia sul ripescaggio dei garganici, in quanto quest’anno, essendo in atto la riforma della LEGA PRO UNICA, “a cascata”, dai Dilettanti in poi, tutte le squadre vincitrici dei play off, potrebbero non trovar posto nelle categorie superiori. E se così fosse, sarebbe una vera beffa per la squadra del presidentissimo Amedeo La Porta e del DG Angelo Gaggiano, in grado di allestire una formazione seconda solo all’altra compagine di San Marco, l’ASD, con la quale un’intera città, gli addetti ai lavori e quanti amano questo sport, sognano un derby di Prima Categoria da far rabbrividire tutto il mondo del calcio dilettantistico, non solo pugliese, ma italiano!. “Fate” ripescare il Sammarco e poi venite per credere…
Felice LA RICCIA

Il Real Biccari esce a testa alta ed imbattuta nella finale

Il Real Biccari esce dalla tana della Polisportiva Sammarco, imbattuto ed a testa alta con uno 0 a 0 probabilmente giusto ma con un gol annullato alla squadra di Bertozzi molto dubbio che fa recriminare. Senza alcun timore reverenziale, il Real è sceso in campo a giocarsi la finalissima contro i garganici, dimostrando di essere all’altezza di una gara importante e di fronte ad un pubblico di categoria superiore, che ha fatto da cornice allo spettacolo reso dai calciatori, con una coreografia e con un tifo che sicuramente è il dodicesimo uomo per i padroni di casa. Purtroppo il pareggio ha condannato i subappenninici, sfavoriti dal piazzamento alla fine del campionato, tre punti separavano la Polisportiva dal Real, e quindi portando in vetta alla graduatoria di ripescaggio il Sammarco che con il vantaggio di avere a disposizione due risultati su tre, è riuscito ad aggiudicarsi la contesa con un pareggio a reti bianche.
La gara, dopo i primi minuti di studio, ha lentamente preso il volo, con occasioni sia da una parte che dall’altra. L’occasione più ghiotta per il Real Biccari è di Petronella che ben servito da Bruno, non riesce a mettere la sfera alle spalle del portiere. La Polisportiva risponde con Ramunno con un tiro al volo che finisce a fondo campo. Poi prima Tremonte da fuori area con un tiro al volo ben incrociato e poi Potito di testa, non riescono a centrare il bersaglio. I padroni di casa ci provano con Ianzano ma con un nulla di fatto. Si va negli spogliatoi con il rislutato fermo sullo 0 a 0. La ripresa parte a ritmo sostenuto e subito il Real Biccari va in rete con Perna, ma l’arbitro assegna un calcio di punizione per i padroni di casa per un fuorigioco inesistente. Il Sammarco risponde con il solito Ramunno, sicuramente il più pericoloso per i garganici, che sfiora il vantaggio in un paio di circostanze. I ragazzi di Bertozzi reggono bene le sfuriate dei granata e riescono anche a venirne fuori con delle ripartenze non sfruttate a dovere. Si arriva al termine dei tempi regolamentari con il risultato sempre bloccato sullo 0 a 0. Si parte allora con i tempi supplementari come secondo il regolamento. Il Real Biccari crea subito una ghiotta occasione con una splendida azione tra De Mare, Perna e Bruno, con quest’ultimo che s’invola verso l’area di rigore avversaria, effettuando un cross che viene letteralmente strappato dalla testa di Perna con un ottima uscita del portiere della Polisportiva. Il tempo scorre ed i padroni di casa rallentano il ritmo del gioco forti del risultato di parità che garantirebbe il primato. Il secondo tempo supplementare diventa quindi molto spezzettato, con poco gioco e falli tattici.
Dopo un solo minuto di recupero, arriva quindi il triplice fischio che dà fine alla contesa fra due grandi squadre, che hanno dimostrato di meritare la categoria superiore a prescindere dalla classifica finale dei play off. Per il Real Biccari un pò di recriminazioni per le occasioni sciupate ma maggiormente per il gol annullato, ma sicuramente il carattere ed il gioco espresso dagli uomini di Bertozzi ha dato soddisfazione alla società ed ai ragazzi stessi, che pur non vincendo hanno festeggiato per la grandiosa annata. Le avversità e le problematiche che hanno caratterizzato la stagione del Real, hanno dimostrato che possono essere annullate se si ha a disposizione un gruppo compatto e coeso che ha avuto come unico scopo la passione e il divertimento nel giocare a calcio e tutto grazie anche al lavoro sia dentro che fuori dal campo di mister Bertozzi, bravo a far diventare una squadra di estranei, un gruppo di amici fraterni. La stagione quindi non si conclude con una vittoria sul campo, ma con la vittoria di un gruppo che ha sorpreso tutti gli addetti ai lavori e con la speranza di un ripescaggio che porti la squadra del presidente Iannelli in prima categoria.

Formazione Real Biccari scesa in campo:
Delli Carri, Bruno, Tremonte, Iampietro, Cetola, Potito, Petronella, De Mare, Perna, Di Franco, Pellegrino.
A disposizione:
Graziano, Di Donato, Borriello, Ruotolo, Gesueto, Augelli, Tursi.
Allenatore: Alfredo Bertozzi

Polisportiva Sammarco – Real Biccari 0 – 0
La Polisportiva vince i Play Off per la prima categoria

La Polisportiva Sammarco vince i Play Off di calcio in seconda categoria, non sono bastati i 90 minuti regolamentari, e neanche i 30 dei supplementari per sbloccare il risultato fermo sullo 0 – 0. Un pareggio che premia la Polisportiva Sammarco, arrivata seconda, nella classifica finale del campionato. Forte il timore di non perdere per entrambe le formazioni, in una gara giocata a centrocampo, con tantissime proiezioni d’attacco da una parte e dall’altra.
Per la Polisportiva un sogno conquistato con caparbietà e carattere da una squadra che non ha mollato mai. Spettacolare la scenografia di oggi al “Tonino Parisi” con i tifosi che non hanno mai smesso di sostenere la squadra fino al fischio finale dell’arbitro. Cori, bandiere, magliette, sciarpe di piccoli e grandi hanno invaso le vie della città e gli spalti del comunale, per una festa destinata a durare a lungo.
Nel secondo tempo annullato per fuorigioco una rete al Real Biccari, tante le occasioni sciupate dalle due formazioni in campo. Si chiude un campionato nella speranza di ripescaggio di una o tutte e due le formazioni in prima categoria. Come sempre a trascinare i locali, un pubblico delle grandi occasioni, oltre 1600 spettatori hanno affollato dalle prime ore del pomeriggio gli spalti del campo comunale “Tonino Parisi”. (A breve i video delle interviste nel finale di gara)

Polisportiva Sammarco: 1) Longo Maurizio; 2) Villani francesco; 3) Tenace Antonio ; 4) Pasqua Francesco Antonio; 5) Gemma Vincenzo; 6) Bonfitto Angelo; 7) Ramunno Matteo; 8) D’Apote Antonio; 9) Ianzano Giulio; 10) Cursio Roberto; 11) Gaggiano Giuseppe; 12) Daniele Valerio; 13) Nardella Paolo; 14) Nardella Luigia; 15) Ciavarella Carmine; 16) Di Vito Maurizio; 17) Di Vito Maurizio; 18) Leggieri Enrico.
Allenatori Polisportiva Sammarco: Cursio/Radatti

Real Biccari: 1) Delli Carri Giuseppe; 2) Bromo Alberto; 3) Tremonte Pasquale; 4) Potito Vincenzo; 5) Cetola Vincenzo; 6) Iampietro Antonio; 7) Petronella Raffaele; 8) De Mare davide; 9) Perna Mirko; 10) Di Franco Cesare; 11) Pellegrino Nicola; 12) Graziano Donato; 13) Borriello Stefano; 14) Gosoete Filippo; 15) Ruotolo Giovanni; 16) Di Donato Michele; 17) Augelli Paolo; 18) Tursi Giovanni.
Allenatore Real Biccari: Bertozzi

Terna arbitrale: federazione di Bari
Spettatori: 1600 circa
Meteo: Sereno temperatura 15 C°

Michele Centola – SanMarcoinLamis.org

Finale Play Off Polisportiva Sammarco vs Real Biccari

E’ la partita di calcio dell’anno per la Polisportiva Sammarco e il Real Biccari, le due formazioni scenderanno in campo per disputare la finale play off domenica 30 marzo 2014 ore 16.00, stadio comunale “Tonino Parisi” di San Marco in Lamis. Tutto un campionato racchiuso in 90 minuti, vincere può significare la promozione nella categoria superiore il prossimo anno.

A conclusione del campionato tre i punti di distacco tra le due formazioni, la Polisportiva Sammarco 46 punti seconda nel girone alle spalle dei cugini dell’ASD San Marco, il Real Biccari terzo in classifica con 43 punti. Adesso che il campionato è terminato, vincere i play off può significare chiudere in bellezza un anno da incorniciare. Domenica si affrontano due squadre molto simili, che durante tutto il campionato, sorvegliate a distanza, hanno lottato sempre nella zona alta della classifica tra il secondo e terzo posto, nel tentativo di scalata non riuscita, verso la capolista del girone.  I granata nel doppio confronto hanno prevalso conquistando quattro punti su sei a disposizione, un solo punto per il Real Biccari conquistato in casa granata con un pareggio al “Tonino Parisi” nella 17° giornata.

I due mister Cursio/Radatti molto probabilmente metteranno in campo la stessa formazione che ha prevalso per 2 – 0 nella semifinale contro il Sauri:  Longo – Tenace – Villani – Pasqua  – Gemma  – Bonfitto  – Ramunno  – D’Apote  – Ianzano  – Cursio    – Gaggiano

Nel Real Biccari mister Bertozzi schiererà, con qualche sorpresa finale, questi undici in campo: Delli Carri, Bruno, Tremonte, Potito, Cetola, Iampietro, De Mare, Petronella, Perna, Di Franco e Pellegrino. Alfredo Albertazzi in settimana alla vigilia della finale ha dichiarato: “con tante difficoltà di diverso genere, questo gruppo è rimasto compatto, continuando a condividere la gioia che porta questo sport e di conseguenza i risultati positivi ottenuti”.

Osservati speciali Matteo Ramunno l’ariete più in forma per la Polisportiva, e Perna per il Real Biccari, la vittoria potrebbe arrivare dai piedi di uno di questi splendidi giocatori.

Michele Centola – www.sanmarcoinlamis.org

Real Biccari – Margherita 3-2
Il Real vola in finale!

Il Real Biccari conquista la finale play-off grazie ad una rete di Perna praticamente a tempo scaduto e sogna il traguardo inaspettato ad inizio stagione.
La semifinale play-off tra Real Biccari e Margherita Terme, di sicuro sarà ricordata per il forte vento che ha reso impossibile giocare palla come le due squadre hanno dimostrato di saper fare in tutto questo campionato.
Mister Bertozzi per questa importante gara a schierato i seguenti undici in campo: Delli Carri, Bruno, Tremonte, Potito, Cetola, Iampietro, De Mare, Petronella, Perna, Di Franco e Pellegrino.
Come detto, durante tutto l’arco della gara, a farla da padrone è stato il forte vento che ha condizionato molto le giocate delle due formazioni. Nella prima frazione il gioco è stato molto spezzettato e maggiormente fermo a centrocampo.
I padroni di casa però, abituati a queste condizioni climatiche, riescono a trovare la via del gol grazie a Pellegrino che recupera palla sulla sinistra e accentrandosi scaglia un preciso diagonale che lascia immobile il portiere del Margherita. In vantaggio di una rete, il Real Biccari sfiora il raddoppio con Perna che con un cucchiaio, supera l’estremo difensore ospite ma la palla esce fuori di un soffio. Ci prova anche De Mare ma la conclusione in scivolata termina oltre la traversa. Gli ospiti non riescono a gestire la situazione di vento a favore e gettano, è il caso di dire “al vento” le diverse ripartenze create. I primi 45′ minuti terminano con i padroni di casa in vantaggio 1 a 0.
Nella ripresa è il Margherita a prendere in mano il gioco per tentare di riacciuffare il pari, ma è sempre il Real a sfiorare la seconda marcatura, in 5 minuti tre circostanze clamorose, tutte di Pellegrino che non ha la freddezza di mettere la palla nel sacco. Gol sbagliato, gol subito. Gli ospiti pervengono al meritato pareggio anche se favoriti da una decisione incerta del guardalinee che non ravvede una posizione di fuorigioco di uno dei due attaccanti presenti nell’azione del’ 1 a 1. La reazione dei ragazzi di Bertozzi è quasi immediata, Cetola spedisce direttamente in rete aiutato anche dal vento, una punizione da centrocampo, dove forse anche quì c’è stata un pò d’indecisione da parte del guardalinee della fascia opposta, dato che la palla varca la linea di porta ma lascia il dubbio nei calciatori del Margherita che sostenevano che non fosse entrata, ed è 2 a 1. Pur passando in svantaggio a 15′ dal termine, la squadra delle saline riesce praticamente nell’arco di 180” a riportare la gara in parità, realizzando un calcio di rigore. E’ 2 a 2, si arriva al termine dei 90′ e l’arbitro decreta 5′ di recupero. Quando ormai sembra tutto pronto per i tempi supplementari, Perna agguanta una palla vagante in area di rigore ospite, e con un piattone destro mette la sfera sotto l’incorcio e fa esplodere di gioia il Real Biccari.
Arriva il triplice fischio del direttore di gara che porta la squadra del presidente Iannelli in finale play-off con il risultato rocambolesco di 3 a 2.
Di sicuro non si è visto un gran gioco, anche se le reti sono state tante, ma va comunque dato merito a due squadre che durante l’arco del campionato hanno giustificato la propria posizione in classifica grazie ai tanti risultati positivi ottenuti. Il Margherita venuto a Biccari, non meritava la sconfitta come non la meritava la squadra di casa, ma purtroppo nello sport ci dev’essere per forza un vincitore e la perseveranza e la voglia di crederci fino all’ultimo, ha portato a questo successo il Real Biccari. Domenica prossima si va a S. Marco in Lamis per la finalissima, contro la Polisportiva Sammarco, arrivata seconda con tre lunghezze di vantaggio sui subappenninici ed anch’essa naturalmente, di avere una rosa attrezzata ed un gioco che sicuramente merita questa finale. Sicuramente sarà una partita dai toni festosi, grazie agli oltre 1.500 tifosi che assieperanno la tribuna dello stadio di S. Marco oltre che per il gioco in campo, che sicuramente sarà all’altezza di una finale. Comunque andrà per il Real Biccari sarà un’annata da ricordare, come in settimana aveva dichiarato il mister Alfredo Bertozzi, con tante difficoltà di diverso genere, questo gruppo è rimasto compatto, continuando a condividere la gioia che porta questo sport e di conseguenza i risultati positivi ottenuti. Se sarà vittoria, sarà festa di sicuro, se sarà sconfitta, sarà comunque festa, perchè lo sport, in queste categorie deve essere maggiormente questo, divertimento e festa poi…che vinca il migliore!

Real Biccari: La soddisfazione di mister Bertozzi

“Volevo fare i complimenti pubblicamente ai miei ragazzi”, Esordisce così mister Alfredo Bertozzi, tecnico del Real Biccari che ha appena raggiunto i playoff nel campionato di Seconda Categoria. “Nonostante le diverse difficoltà incontrate durante il cammino di questo campionato – prosegue Bertozzi – non ci siamo abbattuti e abbiamo raggiunto l’obiettivo non facile e scontato per una neopromossa. Per noi, oggi, è bello pensare ad un cammino così ricco di soddisfazioni. Tutto questo è stato possibile grazie all’intelligenza dei miei calciatori, capaci di creare uno spogliatoio coeso e inattaccabile, che ci ha consentito di centrare i playoff. A loro il mio personale ringraziamento per l’esperienza bella”.
Ora per il Real Biccari si apre la strada degli spareggi per tentare la scalata al ripescaggiom anche se non sarà facile.
Fabio Lattuchella

Real Biccari – Atletico Peschici 4-1
ritorno alla vittoria

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opo tre partite che hanno prodotto solo 2 punti frutto di due pareggi ed una sconfitta, il Real Biccari ritrova la vittoria e i 3 punti che le consentono di riprendere il cammino verso la lotta alla prima categoria.

L’avversario di turno è stato l’Atletico Peschici, arrivato sui monti del subappennino per tentare di accaparrare punti importanti per non retrocedere.

Bertozzi schiera la sua squadra con il solito 4-2-3-1 con i seguenti uomini: Delli Carri, Petronella, Tremonte, Cetola, Bruno, Potito, Gesueto, Pellegrino, De Mare, Di Franco, Perna.

Il Real prova subito a fare la partita, l’Atletico Peschici pur rimaneggiato è ben schierato in campo e regge la pressione dei padroni di casa riuscendo anche a ripartire in maniera pericolosa. Però di occasioni non se ne vedono molte, salvo un paio sia per il Real Biccari che per gli ospiti che però non producono effetti.

Si va al riposo con il risultato di 0 a 0.

Nella ripresa i giallo verdi capiscono che per sbloccare il match serve altro rispetto ai primi 45′, quindi iniziano a pressare insistentemente verso la porta dei garganici concedendo ben poco ma senza però trovare la via del vantaggio. Dopo vari tentativi a vuoto, il Real Biccari mette finalmente paura all’Atletico Peschici su calcio da fermo. Cetola mette palla in area e Pellegrino salta più alto di tutti stampando la sfera contro la traversa. Il segnale positivo è arrivato, infatti i padroni di casa passano in vantaggio su deviazione di Potito che sfrutta una punizione di Cetola per siglare l’1 a 0. Passano due minuti e l’Atletico Peschici pareggia portando il risultato sull’1 a 1. L’orgoglio della squadra del subappennino viene fuori prepotentemente e su calcio d’angolo è Augelli a tirare direttamente in porta e complice la deviazione di un difensore ospite i giallo verdi si riportano in vantaggio. A 5′ dal termine è il Pellegrino show: realizza una doppietta quasi in fotocopia, chiudendo la gara sul risultato di 4 a 1.

E’ stata una partita sofferta e combattuta fino al secondo vantaggio del Real Biccari, dopo è stato tutto in discesa per i padroni di casa che sono riusciti ad ampliare il margine di differenza facendo poker. Merito all’Atletico Peschici che comunque con una formazione ridotta all’osso si è dimostrato un avversario tenace e duro da battere che non ha mollato fin quando ha avuto la forza.

Real Biccari


ASD Biccari – Real Biccari 1-1
Finisce in parità il derby di ritorno

Finisce in parità il derby di ritorno tra il Biccari e il Real anche se sul campo si sono espressi decisamente meglio i ragazzi del presidente Roberti che per quanto visto sul campo avrebbero meritato l’intera posta in palio.

Mister Sessa alle prese con diverse assenze per infortunio opta per la seguente formazione: Silvestre, Moccia, Ciampi, Checchia Gr., Saltarella, Marino R., Tuoro, Beatrice, Bianco, Zerrilli, Silvestre. A disp.: Lauda, Pavia, Figliola, Roberti, Checchia Mart., Checchia Gio., Munno.

Pronti via e il Biccari ha una palla gol con Bianco che all’esordio in campionato, scalda subito i guanti di Curiale con un bel diagonale. I ritmi di gioco sono dettati da Checchia e compagni che cercano di scardinare l’arcigna resistenza del Real.  Ma come spesso accade nel calcio, nel miglior momento del Biccari a passare in vantaggio è il Real che di rimessa trova un vantaggio fortunoso visto che la non irresistibile conclusione del n° 10 viene deviata in modo decisivo da un difensore e batte Silvestre. Il Biccari non si scompone, anzi riprende a comandare il gioco, anche se il Real si difende con ordine. Si va al riposo con il vantaggio ospite.

La ripresa inizia con gli stessi undici. I primi venti minuti scivolano via senza grosse emozioni anche perchè il Real è abile ad addormentare la gara frazionando il gioco con piccoli infortuni che rendono minimo il tempo effettivo di gioco. Il Biccari però non ci sta a continua a spingere sull’acceleratore sfiorando il pari più volte ma sia Curiale che la sfortuna impediscono il pari (clamorosa una deviazione di Cetola su conclusione di Checchia che termina fuori di un soffio). Al 30′ esce Beatrice che viene sostituito da Checchia Giorgio. Il pari è nell’aria e arriva al 38′: calcio piazzato di Checchia Gregorio e Zerrilli in scivolata mette dentro la palla dell’1-1. Pareggio strameritato. Passano pochi minuti e il Real resta in 10 per il doppio giallo inflitto a Potito che già prima era stato graziato dal direttore di gara. Sul campo si gioca così poco che non succede nient’altro, così dopo tre minuti di recupero l’arbitro fischia la fine del match.

Tutto pronto per il derby di Biccari

Ancora una volta sarà derby: dopo i tre di inizio stagione, due di coppa puglia e uno di campionato, terminati tutti con il successo del Real Biccari, domenica prossima  i ragazzi del presidente Roberti cercheranno quantomeno di portare a casa un risultato positivo.

Il Real appare favorito: fino ad oggi in campionato ha perso una sola gara (1^ giornata di campionato) ed è in serie positiva da ben nove giornate, arrivando così ad occupare il secondo posto in classifica con 23 punti frutto di 7 vittorie, 2 pareggi ed una sconfitta. Il Real, inoltre, deve ancora recuperare due gare: una in casa con il Sammarco e una in trasferta contro il Civilis Manfredonia. Nell’ultimo match di campionato il Real ha impattato in casa contro la capolista San Marco per 2-2. Non sarà del match Pellegrino, squalificato per un turno, che con Cetola rappresenta il marcatore più prolifico della squadra (4 le reti messe a segno fino ad ora).

Il Biccari dal canto suo dopo una serie di 4 risultati positivi, domenica scorsa è incappato in una brutta sconfitta in quel di San Marco cedendo nella ripresa in modo netto per 4-0. Molte le assenze per mister Sessa che oltre a De Palma e Fiorella dovrà rinunciare anche a Marino Antonio e D’Addario alle prese con acciacchi vari. In dubbio sempre per problemi fisici Zerrilli e Tuoro: insomma tante difficoltà in casa Biccari. Prima convocazione  per il nuovo acquisto Bianco, un under che dopo tanti campionati giovanili si fronteggerà per la prima volta in un campionato senior.

Questi i 18 convocati che dovranno ritrovarsi alle 13:15 presso gli spogliatoi di casa:

Lauda, Silvestre, Ciampi, Figliola, Moccia, Marino R., Pavia, Roberti, Saltarella; Checchia Gio., Checchia Gre., Checchia Mar., Beatrice, Zerrilli; Bianco, Munno, Silvestre D., Tuoro.

ASDBiccari

Real Biccari – San Marco 2-2
Pareggio interno che sta stretto

Il big match tra Real Biccari e A.S.D. San Marco non delude i pronostici. La prima contro la seconda, due neo promosse che stanno facendo la differenza in questo campionato si sono affrontate in una partita ricca di emozioni e spettacolo. Bertozzi per questa gara delicata ha deciso di schierare: Curiale, Petronella, Tremonte, Potito, Cetola Gesueto, Cappetta, Perna, Rizzelli, Di Franco e Pellegrino. Pronti, via! Dopo 5′ il Real Biccari si porta subito in vantaggio grazie ad un calcio di rigore realizzato da Cetola. Il San Marco tenta di reagire al gol a freddo, impostando il gioco e tentando di creare pericoli con qualche tiro dalla distanza fino a pervenire al pareggio grazie ad un fuorigioco non segnalato dal direttore di gara. Dopo appena 15′ il risultato è già sull’ 1 a 1. La partita pare equilibrata, anche se il Real rispetto al San Marco crea qualcosa in più. Da segnalare due ghiotte occasioni con Rizzelli che non riesce a calciare a rete da posizione favorevole. I garganici tentano di gestire la palla per mantenere il pareggio, ma il Real non concede possibilità di gioco. Sul finale della prima frazione di gioco, un centrocampista ospite commette ingenuamente fallo su Pellegrino guadagnandosi la doccia anticipatamente.
Nella ripresa i ragazzi di Bertozzi tentano di sfruttare la superiorità numerica e riescono a schiacciare la capolista nella propria metà campo. Il San Marco non riesce a venire fuori, i padroni di casa giocano bene e tentano di trovare il varco per passare in vantaggio. Quello che a tutti è parso un netto fallo di mano in area di rigore non viene visto dall’arbitro che lascia proseguire. E’ Pellegrino a far esultare il Real Biccari, riuscendo a sbucare alle spalle della difesa avversaria e gonfiando la rete dei “leoni” garganici. Sul 2 a 1 i padroni di casa continuano a pressare alla ricerca della terza rete che non arriva. Il San Marco in crisi perde anche il suo portiere per espulsione rimanendo in 9 uomini. Con due elementi in più in campo i ragazzi di Bertozzi cercano il tris con insistenza ma con poca lucidità. Proprio la ricerca affannosa del doppio vantaggio consente all’ A.S.D. San Marco di trovare il guizzo vincente prendendo alla sporovvista la difesa del Real con un lungo lancio che grazie ad una giocata del suo attaccante infila la rete biccarese e sigla il pareggio. Una rete befferda che arriva in un momento dove gli ospiti erano solo intenzionati a difendere la porta per non prendere il terzo gol. Il nervosismo per un pareggio subìto ingenuamente inizia ad affiorare ed il Real Biccari si scaraventa verso l’area sammarchese creando un vero e proprio tiro a bersaglio. Rizzelli e Pellegrino sotto porta non riescono a metterla dentro, Tremonte tenta una gran botta dalla distanza ma il portiere del San Marco compie un miracolo e poi è Augelli che riesce a metterla dentro, la palla viene respinta un metro dietro la linea di porta, ma di nuovo una svista dell’arbitro nega il vantaggio meritato per i padroni di casa. La gara termina con un pareggio, un 2 a 2 che sta strettissimo alla squadra del presidente Iannelli che avrebbe meritato la vittoria, avendo annullato la capolista nei secondi 45′.
Comunque c’è da dire che il San Marco non è prima per caso, ha dimostrato di essere una squara ben organizzata e combattiva che pur essendo con due uomini in meno e riuscita a reggere ai colpi del Real Biccari anche grazie ad un pò di fortuna. Il Real Biccari ha molto da ricriminare non solo per la rete valida non vista dall’arbitro, ma per le tante occasioni sciupate in particolare nel secondo tempo che avrebbero fatto parlare sicuramente di una vittoria.

Real Biccari

Real Biccari – San Marco 2-2
San Marco pareggia e sfiora il colpaccio

Iannacone

In 9 e sotto di un gol, l’ASD San Marco pareggia e sfiora il colpaccio a Biccari. Tra la Capolista e il Real Biccari finisce2 a2. Espulsi Raffaele Ianzano e Ivan Longo. Le reti di Michele De Cata e Domenico Luciani

Non era facile contro un Real Biccari in salute e sulla scia della Capolista, recuperare lo svantaggio subito su un calcio di rigore dopo appena quattro minuti di gioco, tanto più strappare un pari dopo che la compagine sammarchese, sul risultato di 2 a 1, era rimasta in nove uomini per le espulsioni di Raffaele Ianzano (allo scadere del primo tempo per doppia ammonizione) e del portiere Ivan Longo (sostituito dall’esordiente Bux subentrato al posto di capitan Gualano).

Ma il definitivo pareggio di Luciani, che raccoglieva un cambio di gioco di Coco e lasciava partire un perfetto sinistro che si insaccava alle spalle del portiere di casa, permettevano ai celeste-granata di tentare addirittura il colpaccio in zona Cesarini, quando Michele Nardella, subentrato al minuto60 a Marcello Merla, a tu per tu con l’estremo difensore avversario, purtroppo non trovava la porta, rimandando il discorso promozione a data da destinarsi.

Il pareggio di Biccari ha il sapore della vittoria, ma a fine partita mister Iannacone – nonostante il bicchiere mezzo pieno – ha dichiarato che un pizzico di cattiveria in più avrebbe permesso ugualmente ai suoi ragazzi di conquistare i tre punti. Nonostante l’andamento del match (due espulsioni e un rigore contro) la Capolista ottiene un punto fondamentale per la corsa alla vittoria finale e festeggia il ritorno al gol di Michele De Cata, al suo ottavo centro stagionale.

In trasferta, contro la seconda della classe, i celeste-granata hanno tirato fuori una meravigliosa prova di carattere che consacra la squadra del presidente Tommaso Martino, senza ombra di dubbio tra le protagoniste assolute del calcio dilettantistico di Capitanata, in virtù dei 12 risultati utili consecutivi su 12 gare disputate in Seconda Categoria, il 28esimo della gestione Iannacone dopo gli undici della scorsa stagione e i cinque ottenuti in Coppa Puglia.

Ora, nel mirino dell’ASD San Marco, ci sono Apricena e Mattinata. Per chiudere in bellezza un anno fantastico, di record e di soddisfazioni, ’allenatore-giocatore Marcello Iannacone chiederà ai suoi di triplicare gli sforzi, superare il turno di Coppa Puglia e ritornare – dopo due pareggi consecutivi – al successo in campionato.

Mister che partita è stata?
E stata una partita cominciata in salita in virtù del vantaggio del Biccari su calcio di rigore dopo appena quattro minuti, ma abbiamo reagito bene trovando il pari e sfiorando il vantaggio. Nel nostro momento migliore il direttore di gara ha espulso Ianzano per doppia ammonizione e le cose si sono complicate. Nella ripresa abbiamo pagato a caro prezzo una nostra ingenuità e siamo stati nuovamente puniti. Sotto di un gol e di due uomini per l’espulsione di Ivan Longo, ci siamo organizzati e siamo stati bravi a riacciuffare il pareggio. Poi…peccato per quella palla gol di Michele Nardella al 93esimo….

E’ un punto d’oro?
Per come è arrivato, considerando la doppia inferiorità numerica, ovviamente si. Nonostante questo con un pizzico di cattiveria in più potevamo vincerla.

Ha pensato minimante di poter perdere la partita?
Sinceramente non ho mai pensato di perderla. Aggiungo anche che sull’espulsione del nostro estremo difensore, ci siamo guardati bene in faccia e con due uomini in meno e sotto in gol, eravamo convinti di poterla pareggiare prima e vincere dopo.

Due pareggi contro due ottime squadre dopo 10 vittorie consecutive. Che girone di ritorno sarà?
Sarà un girone di ritorno di fuoco e lo stiamo già vedendo. Ragion per cui da martedì torneremo a lavorare con intensità e triplicheremo i nostri gli sforzi per preparare la gara di coppa di giovedì e quella contro il Matinum di domenica

Le inseguitrici hanno vinto tutte. Paradossalmente può rappresentare un vantaggio per la sua squadra. Teme il ritorno di compagini favorite alla vigilia del campionato?
Di quello che fanno le altre mi interessa poco. Per quanto ci riguarda dobbiamo pensare a lavorare al meglio in settimana per affrontare tutte le gare, ciascuna come fosse una finale. Poi, come ho sempre detto, tireremo le somme.

Martedì, quando tornerete ad allenarvi, cosa dirà ai ragazzi?
Semplicemente di continuare ad essere presenti agli allenamenti e di fare una vita sana. Insieme ai ragazzi valuteremo dove migliorare, e ripartiremo.

Due espulsioni e un calcio di rigore contro. Secondo lei l’arbitraggio ha condizionato la gara?
Non mi piace attribuire ad altri la mancanza di risultati, in questo caso della vittoria. Non abbiamo vinto, abbiamo commesso delle ingenuità e non ho nulla da dire nei confronti del direttore di gara. La chiave dei successi è nella forza del gruppo, per questo, ripeto, dobbiamo valutare e analizzare i punti dove migliorare.

ASDSanMarco

Real Biccari – Margherita 4-1
Poker al Margherita Terme

Tanti gol e bel gioco nella dura sfida che ha visto affrontarsi Real Biccari e Margherita Terme. Perna, Rizzelli, Cappetta e Pellegrino i marcatori di giornata, che consentono alla squadra del presidente Gennaro Iannelli di mantenere la seconda posizione in classifica, staccando di 3 punti la squadra delle saline e grazie al risultato di parità fra le due corazzate di San Marco distanzia di 4 punti la Polisportiva.

Grande dimostrazione di forza del Real Biccari, che crea gol e spettacolo. Bertozzi schiera la stessa formazione che ha rifilato tre reti all’Herdonia: Curiale, Petronella, Tremonte, Potito, Cetola, Gesueto, Cappetta, Perna, Rizzelli, Di Franco e Pellegrino. L’inizio non è brillante per i padroni di casa, che si trovano a dover resistere agli attacchi del Margherita che però non sortiscono effetti. Il Real alla prima occasione passa in vantaggio grazie a Perna che di spalle alla porta tenta la girata che s’infila nell’angolo basso alla sinistra del portiere. Sbloccato il risultato la squadra di Bertozzi prende in pugno la gara.

E’ di nuovo Perna a colpire il palo di testa, ma non è altro che un avviso per il secondo gol che arriva puntuale con Rizzelli. Marcatura numero due in quattro partite per il bomber foggiano.

Il Real ha il pallino del gioco e ci prova sia con Pellegrino che di nuovo con Rizzelli, ma la palla non entra. Si va negli spogliatoi con i padroni di casa in vantaggio di due reti. Nella ripresa la storia non cambia, i biccaresi fanno la partita arrivando spesso al tiro in porta. Anche il terzo gol è nell’aria, è Cappetta a siglarlo avventandosi su una respinta corta del portiere e depositando la palla in rete. Il poker arriva subito dopo con Pellegrino. Sul 4 a 0 il Real Biccari si concede un attimo di rilassamento e il Margherita Terme ne approfitta, anche grazie ad un errore grossolano dell’arbitro che non ravvede un fuorigioco di 2 metri, consentendo agli ospiti di siglare il gol della bandiera. I ragazzi di Bertozzi, pur avendo il risultato in pugno tentano anche negli ultimi minuti di trovare la quinta marcatura ma Pellegrino e Rizzelli non mettono la palla dentro.

Arriva il triplice fischio che manda tutti negli spogliatoi con il risultato di 4 a 1 per il Real Biccari che con questa vittoria si appresta ad affrontare la capolista San Marco domenica prossima con il morale a mille, consapevole delle proprie potenzialità e con due gare ancora da recuperare.

Real Biccari – Herdonia 3-1
Vittoria in bello stile

Il Real Biccari salta l’ostacolo Herdonia con molta facilità e grazie alla vittoria della rinata Civilis sul duro campo del Sammarco si porta al secondo posto in classifica. Bertozzi per questa gara si è affidato ai seguenti undici: Curiale, Petronella, Tremonte, Potito, Cetola, Gesueto, Cappetta, Perna, Rizzelli, Di Franco, Pellegrino.

Il Real Biccari parte subito forte, tentando di forzare la difesa dell’Herdonia e arrivando alla conclusione in diverse occasioni. Gli ospiti provano delle timide reazioni ma vengono smorzate sul nascere dalla difesa biccarese. Il primo vero sussulto lo crea Rizzelli che arriva alla conclusione ma il portiere dell’Herdonia è miracoloso sulla conclusione del centravanti. Due minuti più tardi arriva il vantaggio dei padroni di casa, grazie ad un’azione personale del capitano Di Franco che serve a Gesueto un pallone che chiede solo di essere spinto in rete ed è 1 a 0. Purtroppo la gioia del vantaggio dura poco, gli ospiti riescono a sfruttare lo sfortunato intervento di Curiale che si vede scivolare la palla dalle mani e il centravanti dell’Herdonia senza alcuna difficoltà sigla la marcatura del pareggio. Il Real Biccari non accusa il colpo e riprende a macinare gioco, riuscendo a tornare di nuovo vantaggio grazie a Pellegrino che di testa trafigge il portiere ospite. Si va negli spogliatoi con il risultato di 2 a 1 per i padroni di casa. Nella ripresa la storia non cambia, anzi il Real produce ancora di più rispetto ai primi 45′ grazie al bel gioco espresso, Pellegrino, Cappetta e Rizzelli arrivano alla conclusione senza riuscire però a metterla dentro. Ci pensa Potito a portare a tre le marcature per il Real, svettando imperioso su un calcio d’angolo e mettendo la palla alle spalle del portiere ospite. L’Herdonia sotto di due reti non riesce a creare situazioni pericolose, Curiale praticamente resta inoperoso salvo l’incertezza del primo tempo.
Gli ospiti si rendono ancor più difficile la vita facendosi espellere ingenuamente un difensore per proteste. La strada si fa in discesa per il Real Biccari che in superiorità numerica affonda facilmente nella difesa avversaria ma non sfrutta a dovere le molte occasioni in particolare con Rizzelli e Pellegrino. Merito è anche del portiere dell’Herdonia che compie dei grandi interventi per non rendere maggiore il passivo. La partita termina con il risultato di 3 a 1. Il Real Biccari porta a casa tre punti importanti per la classifica dimostrando ancora una volta che questo gruppo grazie al gioco espresso, può lottore sicuramente per un posto nei play off.

RealBiccari

Matinum – Real Biccari 1-2
Ennesima rimonta vittoriosa

Il Real Biccari torna con il bottino pieno dall’insidiosa trasferta di Mattinata.

Bertozzi ha potuto contare nuovamente sul rientro di Tremonte, infortunatosi alla prima giornata e deve fare a meno di Cetola squalificto, schierando i seguenti undici: Curiale, Petronella, Tremonte, Bruno, Potito, Gesueto, Ponziano, Cappetta, Iannuzzi, Di Franco, Rizzelli.
Nelle prime battute gli ospiti subiscono la partenza del Matinum, che ci prova specialmente sulla fascia sinistra grazie al suo esterno, molto rapido, che mette in difficoltà la difesa biccarese. Il Real dopo i primi dieci minuti lasciati nelle mani dei rosso neri comincia a creare gioco, ma proprio nel momento della ripresa, i padroni di casa riescono a portarsi in vantaggio con il suo centravanti. A questo punto, la reazione della squadra del presidente Iannelli diventa più convinta, il Matinum crea poco mentre il Real inizia a produrre gioco e ghiotte occasioni da rete, come al solito non sfruttate a dovere. I giallo verdi sfiorano il gol con Rizzelli, Tremonte e Di Franco. Proprio quest’ultimo sigla il pareggio meritato con una gran punizione che spiazza il portiere del Matinum. Il primo tempo termina con il risultato di 1 a 1.
Nella ripresa il Real scende in campo convinto di poter portare a casa la partita e impone il proprio gioco ad una squadra che diventa pericolosa in poche circostanze grazie agli spunti di qualche singolo. Pellegrino subentrato a Ponziano, cerca di sfondare sulla destra arrivando al tiro diverse volte. Anche Di Franco, vera spina nel fianco della difesa del Matinum, crea delle ottime occasioni da rete. Tutto questo è il preludio alla rete del vantaggio che arriva a dieci minuti dal termine grazie al bomber Rizzelli, che sigla la sua prima marcatura in campionato. Pellegrino scende palla al piede sulla fascia e serve deliziosamente l’attaccante del Real che non deve far altro che mettere la palla nel sacco. Gli ospiti riescono a far scivolare la partita verso il triplice fischio senza rischi. Il Real Biccari vince meritatamente una gara molto difficile e mette in tasca tre punti fondamentali per la corsa ai play off. I giallo verdi recuperano per l’ennesima volta un risultato di svantaggio, ribaltandolo a proprio favore, come era già accaduto nelle trasferte di Peschici e Troia. Questa reazione dimostra che mister Bertozzi può contare su una squadra di carattere, che nel momento decisivo sa’ colpire l’avversario senza mai mollare. Sicuramente questi sono segni che fanno ben sperare la dirigenza per un campionato ambizioso anche se la strada è ancora lunga.

Matinum – Real Biccari 1-2
cocente sconfitta

Arriva una cocente sconfitta per il Matinum, che nelle ultime 4 gare ha realizzato solo 2 punti e due reti segnate. Dopo il bel inizio di stagione arrivano i problemi per la squadra mattinatese ormai orfana di un vero gioco e priva di idee nella zona offensiva. Non solo, è scomparso il gruppo unito che si vedeva lo scorso campionato, oggi contro il forte Real Biccari la squadra ha tenuto testa agli avversari solo in poche occasioni, quasi impossibile vedere 3 passaggi conseguitivi, altrettanto difficile vedere un pò di pressing. Certamente senza gioco e senza voglia i risultati tarderanno ad arrivare. Questa l’analisi a freddo di quanto successo negli ultimi tempi.
Da parte sua va dato anche merito al Real Biccari di essersi presentato all’Agnuli con la voglia e la grinta giusta per portare a casa l’intera posta in palio ed alla fine ci è riuscita.
Si potrebbe parlare della prova opaca del direttore di gara, ma queste potrebbero sembrare scuse e le scuse sono dei deboli.
In tanti anni all’interno di questa società, non si è mai visto un gruppo cosi disunito con componenti che pensano a mettersi in mostra e non a giocare per il bene di tutta la squadra, anche quando le cose, in tempi passati, non andavano benissimo.
A Mattinata, in settimana, servirà soprattutto ritrovare la tranquillità persa, poi iniziare ad alzare il capo e, ognuna delle componenti (dai dirigenti, al mister ed ai giocatori) fare quadrato attorno alla propria situazione, senza pensare di addossare colpe ad altri.

Sauri – Real Biccari 0-0
Pareggio a reti inviolate

La partita di cartello della settima giornata di seconda categoria sicuramente è stata quella tra Sauri e Real Biccari. Due compagini che esprimono un bel gioco e che sono di conseguenza nelle parti alte della classifica. L’inizio del match è stato in discussione a causa della presenza di un forte vento, ma il direttore di gara dopo accurati controlli ha deciso che ci fossero le carte in regola per dare il fischio d’inizio.
Il Real viene schierato da mister Bertozzi con i seguenti undici: Curial, Petronella, Bruno, Potito, Cetola, Guerra, Perna, Ponziano, Iannuzzi, Pellegrino, Rizzelli.
La prima frazione è stata più di marchio Real, che crea occasioni su mischie in area di rigore avversaria cercando di sfruttare le lunghe rimesse laterali di Bruno. Il Sauri reagisce con delle ripartenze dei suoi esterni ma senza riuscire a finalizzare. La gara si mette in salita per i padroni di casa quando restano in dieci uomini a causa di un’espulsione. In inferiorità numerica i giallo neri reggono gli attacchi del Real Biccari costringendolo a dei tiri dalla distanza ed a tentativi su calcio da fermo. Il Sauri ottiene qualche calcio d’angolo che diventa insidioso per la retroguardia ospite ma senza che il risultato si sblocchi. Sul finale dei primi 45′ viene espulso Cetola per il Real ripristinando la parità numerica fra le due squadre.
La ripresa vede il Sauri scendere in campo con un piglio più aggressivo, favorito anche dal forte vento tornato a soffiare. I locali spingono di più sull’acceleratore rispetto al primo tempo, ma la difesa biccarese, schierata a tre, regge i tentativi offensivi.
Il Real risponde con contropiedi veloci in particolare sull’asse Petronella, Perna, Iannuzzi, arrivando al cross con quest’ultimo ma senza mai trovare nessuno pronto ad inserirsi in area. Cappetta subentra a Pellegrino ed in coppia con Di Franco, subentrato a Rizzelli, vivacizza la manovra offensiva degli ospiti.
Il Sauri però ci crede nella vittoria avanti al proprio pubblico e ci prova anche dalla distanza ma senza ottenere la rete del vantaggio. L’occasione migliore per il Real Biccari si presenta sui piedi di Iannuzzi, che ben servito da Bruno, si ritrova solo avanti al portiere ma non ha la freddezza giusta, mandando la palla di poco a lato. Termina con uno scialbo 0 a 0 una gara molto equilibrata che non ha creato grossi sussulti ma che ha dimostrato che queste due compagini sicuramente diranno la loro nella lotta per la promozione.

Real Biccari

 

Troia – Real Biccari 2-3
La vittoria arriva in rimonta

Il Real Biccari fa poker. Ottenendo la quarta quota vittoria consecutiva, si mantiene a 3 punti dalla vetta e grazie al mezzo passo falso del Sammarco, accorcia sulla seconda posizione ad un solo punto di distacco. La partita con il Troia ha messo in palio un bottino fondamentale per le classifiche di entrambe le squadre ed è per questo che ne è venuta fuori una partita che sicuramente ha fatto divertire il pubblico presente.
Bertozzi schiera Curiale tra i pali, difesa con De Mare, Petronella, Bruno, Cetola, sulla mediana Iannuzzi, Potito e Guerra e il tridente degli under Cappetta, Pellegrino, Ponziano. Il Troia parte sfrontatamente all’attacco, senza timori riverenziali verso la terza forza del campionato, proponendosi dalle parti di Curiale in diverse circostanze.
Il Real un pò impacciato rispetto al solito, crea ma non impensierisce. L’unica occasione che mette panico alla difesa locale è quando Ponziano scivola fra due avversari palla al piede e conclude di poco a lato. Il Troia tenta di pungere e ci riesce sfruttando un disimpegno errato della difesa del Real e passa in vantaggio. I biccaresi tentano un reazione, ma restano sterili i tentativi di andare a rete. Mentre ci si attende il dominio degli ospiti per recuperare la rete di svantaggio, è invece il Troia che non si lascia scappare il secondo errore della difesa posizionata male ,raddoppiando. Il primo tempo termina con il risultato di 2 a 0.
La ripresa è tutt’altra storia. Dopo la strigliata di mister Bertozzi, il Real si rituffa in campo e compie la rimonta inaspettata. La squadra sbilanciata in avanti, schiaccia il Troia nella propria porta, consentendole qualche lancio lungo dalla difesa che però non da’ l’opportunità ai suoi attaccanti di ripartire in contropiede perchè la difesa del Real, schierata a 3, blocca ogni tentativo offensivo degli avversari.
Grazie all’assidua pressione, gli ospiti trovano il calcio di rigore che riapre la gara, è Cetola che prima se lo procura e poi lo realizza dando speranze di rimonta. Il Troia non riesce a mantenere la concentrazione e rimane in 10 a causa dell’espulsione di un suo attaccante. Con il Real che attacca a tambur battente, il Troia sceglie il momento peggiore per rimanere in inferiorità numerica, infatti arriva subito la rete del pareggio grazie a Magnisio, subentrato dalla panchina, che di testa sfrutta un errato intervento del portiere che respinge male il tiro di Iannuzzi ed è 2 a 2. Gli ospiti ci credono e spingono sull’acceleratore fino a raggiungere il gol della vittoria, che sembrava un miraggio nel primo tempo. E’ di nuovo Cetola che con una parabola imparabile su calcio di punizione,trafigge il portiere del Troia mandando al settimo cielo tutta la squadra. Il match termina con il risultato di 2 a 3 per il Real. Risultato inaspettato per come si era messa la gara, ma che grazie al carattere della squadra di Bertozzi,in 45′ ha ribaltato il verdetto. Da segnalare la buona prestazione del Troia che dimostra che la classifica è bugiarda. Bisogna anche dire che in questa trasferta come nelle precedenti di Peschici e San Marco,l’accoglienza della società locale e dell’ambiente è stata ottima, nel vero spirito sportivo e della passione che ci accomuna tutti. La sesta giornata farà chiarezza sulle possibilità del Real di seguire la vetta della classifica. Sul subappennino arriverà la corazzata Sammarco, seconda in classifica e reduce dal pareggio contro il Sauri.

 

 

Troia – Real Biccari 2-3
non bastano Capuano e Lizzi

Giocatore Troia Vincenzo Capuano

Vincenzo Capuano

Nella quinta giornata di andata il G.S. Troia è chiamato ad affrontare in casa il Real Biccari dove figurano gli ex Potito, Cetola e Curiale. Gialloverdi con: Festa, Aquilino, Cavaliere, Martino, Catalano, Pellecchia, Terlingo, Roseto, Salandra, Lizzi e Capuano. A disposizione: D. Moffa, G. Moffa, Ciccarelli, Lo Storto e Tricarico.

Gli uomini di mister Pellecchia ci tengono a fare un buon risultato e bella figura davanti al pubblico di casa e in un paio di occasioni sfiorano il gol di un soffio. La svolta del match arriva con il primo gol di Capuano in questo campionato: Lizzi da posizione defilata sulla destra serve al compagno un ottimo pallone e l’attaccante troiano spiazza Curiale. Troia per la prima volta in vantaggio e la partita sembra farsi in discesa per i gialloverdi. Dal canto suo il Real Biccari cerca di reagire, ma Festa e compagni si fanno trovare pronti e negano il pareggio agli avversari. I gialloverdi sembrano in ottima forma e raddoppiano con Lizzi, che su un  lunghissimo fallo laterale battuto da Martino, si fa trovare tutto solo in area e appoggia in rete. Il parziale provoca grande euforia sugli spalti e fra gli stessi calciatori, che nonostante rimangono con i piedi per terra e continuano a giocarsela.
Nel secondo tempo l’arbitro concede un rigore molto dubbio al Biccari, che riapre la gara. I gialloverdi protestano, ma inutilmente e nel tentativo di riportarsi in avanti perdono per espulsione anche Capuano autore di un fallo in attacco. Il rigore influisce negativamente e fa crollare le sicurezzeacquisite fino a quel momento e la partita quindi prende una piega diversa. Gli uomini di mister Pellecchia si rinchiudono nella propria metà campo favorendo l’avanzata degli avversari: su un tiro da fuori che Festa non trattiene, un attaccante biccarese è abile a recuperare il pallone e a battere il portiere troiano. 2 a 2 e la gioia dei gialloverdi si trasforma in timore per la sconfitta: il Biccari trova anche il gol del definitivo 3 a 2 su punizione sulla quale Festa non si fa trovare preparatissimo e la palla finisce alle sue spalle. Termina così una gara giocata con tanta grinta e determinazione da parte dei gialloverdi nel primo tempo, voglia che è mancata nei secondi 45′ di gioco quando alcune decisioni arbitrali hanno fatto perdere la testa ai ragazzi troiani.
Si resta così a 0 punti in classifica, ma un questa partita il G.S. Troia ha dimostrato che volendo può fare male a chiunque e conferma i miglioramenti già visti la settimana scorsa. Domenica prossima 3 Novembre, trasferta a Mattinata contro il Matinum, squadra ostica e determinata, attualmente al 4°posto in classifica assieme al Sauri. Il G.S. Troia sembra aver imboccato la strada giusta e se va a giocarsela con la stessa determinazione avuta oggi nel primo tempo, i punti arriveranno…
Gabriele Festa

Real Biccari – Orta Nova 1-0
Terza vittoria di fila

Arriva anche la terza vittoria consecutiva in campionato per il Real Biccari, che regala la terza posizione in classifica a 9 punti, dietro solo alle due compagini di S. Marco. La sfida contro l’Orta Nova non è stata delle più semplici e lo si sapeva fin dalla vigilia.

La squadra del comune dei cinque Reali Siti veniva da una sconfitta contro il Sammarco, maturata negli ultimi minuti dopo essere stata in vantaggio per quasi tutta la gara.
Bertozzi deve fare a meno di Cetola squalificato e schiera la seguente formazione: Curiale, De Mare, Petronella, Potito, Bruno, Guerra, Pellegrino, Ponziano, Perna, Iannuzzi, Cappetta.
Le due squadre partono forte dimostrando di volersi giocare la gara per la vittoria fin dalle prime battute.
Ne vengono fuori continui ribaltamenti di fronte, grazie alla rapidità ed alla tecnica degli esterni di entrambe le squadre.
L’Orta Nova viene spesso avanti ma senza creare grossi problemi alla difesa di casa sempre attenta, Il Real risponde allo stesso modo. La partita si sblocca su una clamorosa occasione fallita dal centravanti ospite, che consente alla squadra di Bertozzi di ripartire e portarsi in vantaggio grazie a Pellegrino, lesto a tagliare la difesa dell’Orta Nova ed a trafiggere con un diagonale il portiere, per la classica frase “gol sbagliato gol subìto”.
Gli ospiti dopo aver preso lo “schiaffo” provano subito a reagire tenendo il pallino del gioco, ma è di nuovo il Real a rendersi pericoloso sfiorando il raddoppio con Cappetta e Perna. Il primo tempo si chiude con il vantaggio di 1 a 0 per la squadra del presidente Iannelli.
Nella ripresa l’atteggiamento delle duellanti non cambia, l’Orta Nova continua a farsi avanti alla ricerca del pareggio ma impatta sempre contro il muro difensivo del Real, mentre i padroni di casa continuano a divorare reti fatte. Complice la stanchezza e un’uomo in meno causa espulsione, l’Orta Nova lascia praterie, ma gli avanti del Real Biccari sciupano la rete del raddoppio, prima con Pellegrino che colpisce un palo a portiere battuto e su un tiro cross colpisce la parte alta della traversa, poi Augelli, subentrato a Cappetta, colpisce anch’egli la traversa con un bel tiro a giro e Magnisio che si lascia ipnotizzare a pochi metri dal portiere sparandogli addosso la palla. Nel finale la squadra di Bertozzi rischia la beffa, ma Curiale è agile e salva con due interventi miracolosi, la porta del Real, consentendo di portare a casa i tre punti meritati. La gara termina con il risultato di 1 a 0, che però, come già accaduto nelle precedenti gare, dimostra di essere bugiardo per la quantità di occasioni create e sciupate in malo modo. Partite che potenzialmente possono essere chiuse con risultati netti, rimangono aperte dando forza agli avversari di crederci fino alla fine e rischiando di vanificare tutto il bel gioco prodotto.
C’è da dire anche che l’Orta Nova ha dimostrato di essere una buona squadra, che pur in inferiorità numerica ha cercato la via della rete fino al triplice fischio senza mollare. Domenica prossima il Real Biccari farà visita al Troia, squadra in crisi di risultati e che momentaneamente è fanalino di coda a 0 punti, ma che sta venendo fuori dal punto di vista del gioco, quindi squadra assolutamente da non sottovalutare

Amichevole di lusso per il Real Biccari

Quest’oggi alle ore 15 ci sarà il fischio d’avvio dell’amichevole di lusso per il Real Biccari sul sintetico della cittadina del subappennino dauno. La squadra del mister Bertozzi avrà l’opportunita di allenarsi con il blasonato Foggia di Pasquale Padalino, in un’amichevole che di sicuro aiuterà il Real a mettere nelle gambe un pò di benzina, nell’attesa della gara di campionato contro l’Orta Nova e darà l’opportunità al Foggia di provare gli schemi, aspettando l’Ischia dell’ex allenatore rossonero Sasà Campilongo.

Atletico Peschici – Real Biccari 2-3
Real Biccari corsaro a Peschici

In quel di Peschici, il Real Biccari fa bottino pieno conseguendo la seconda vittoria consecutiva in questo campionato da neo promossa.

Partita ricca di gol ed emozioni che ha fatto divertite i tanti spettatori presenti al campo sportivo della cittadina garganica. Il Real deve fare ancora a meno del terzino Tremonte e del centravanti Magnisio assenti per infortunio e dell’esterno Pellegrino e si schiera in campo con i seguenti undici: Curiale, De Mare, Petronella, Potito, Tozzi, Cetola, Guerra, Ponziano, Perna, Iannuzzi,Cappetta.  Gli ospiti partono subito aggressivi, intenzionati a far risultato e si rendono pericolosi sulle fasce. L’Atletico Peschici, risponde alle incursioni gialloverdi grazie ai suoi attaccanti, senza recare grosse preoccupazioni all’estremo difensore Curiale. La squadra del subappennino tiene il pallino del gioco sfiorando la rete sia con Ponziano a porta praticamente vuota che con Petronella che ha un ottima occasione ma non ha la freddezza giusta per siglare il vantaggio.  Il Real crea occasioni ma è l’Atletico Peschici ad andare in vantaggio su tiro da fermo siglando l’ 1 a 0. Dura poco la felicità per i padroni di casa che vengono raggiunti all’ultimo secondo del primo tempo da Cetola, che gela il portiere garganico con una punizione magistrale. Si va negli spogliatoi con il risultato di 1 a 1.
La ripresa si apre all’insegna del Real Biccari che in 10′ si porta sul 1 a 3 sfiorando anche la quarta marcatura in quel frangente di gara. E’ prima Perna ad insaccare alle spalle del portiere su un gran colpo di testa, poi è Cappetta (seconda marcatura in due gare) che ruba palla al difensore dell’Atletico, bucando per la terza volta il numero 1 garganico. Dopo due minuti è di nuovo Perna a presentarsi solo avanti al portiere ma sciupa l’occasione della quarta marcatura. I padroni di casa non riescono ad impensierire, anzi, sono gli uomini di Bertozzi a sfiorare di nuovo il quarto gol con Augelli che appena entrato in campo si ritrova a colpire di testa ad un passo dalla porta avversaria ma manda di poco alto sulla traversa. La partita sembra volgere verso la fine con la possibilità di una goleada per il Real, ma il Peschici ci crede ancora, portandosi in avanti e colpendo una traversa con il suo centravanti che poi a pochi minuti dal termine è bravo a sfruttare un indecisione della difesa ospite ed a diminuire lo svantaggio portando il risultato sul 2 a 3.
La gara termina con la vittoria dei gialloverdi che portano a casa 3 punti fondamentali per questo difficile campionato, dimostrando di potere dire la sua anche in seconda categoria dopo la cavalcata vincente dello scorso anno.  Domenica prossima la squadra del presidente Iannelli si troverà ad affrontare l’ostica formazione dell’Orta Nova, che sicuramente arriverà a Biccari con tanta voglia di riscattarsi della sconfitta di questa giornata. Sarà un match duro ma da portare a casa per proseguire sulla giusta via.

Real Biccari targato 2012-2013

Real Biccari – ASD Biccari 1-0
Al Real il primo derby di campionato

Finisce 1-0 per il Real Biccari il primo derby di campionato. Eppure il risultato è bugiardo perchè l’A.S.D. Biccari oggi avrebbe meritato almeno il pari.

Nonostante le assenze (fuori per infortunio il portiere Silvestre G. e i due terzini Marino R. e Ciampi), mister Sessa sceglie il seguente undici: Lauda, Marino A., Moccia, Checchia Gr. (K), Zerrilli, Saltarella, Fiorella, Checchia Gio., Silvestre, D’Addario, Tuoro.

Che sia un’altra partita rispetto ai derby di coppa lo si capisce subito: i “red devils” sono aggressivi e riversano in campo quella cattiveria agonistica che fino ad ora non si era mai vista in campo. La partita scorre sui binari dell’equilibrio per tutto il primo tempo, anche se l’esordiente Lauda è costretto a intervenire miracolosamente su un tiro da fuori diretto all’incrocio. Da registrare qualche altra mischia in area biccarese ma poca roba per sbloccare un risultato sostanzialmente giusto.

Nell’intervallo emerge tutto il nervosismo dei dirigenti del Real che non sanno far di meglio che minacciare i calciatori dell’A.S.D. Biccari rei di fermare sul pari una corazzata costruita sull’unico valore del rimborso spesa.

La ripresa inizia con gli stessi undici del primo tempo e ancora una volta la prima mezz’ora scivola via senza grossi sussulti anche se si registrano sul tabellino un paio di occasioni in casa ASD con Silvestre che conclude di poco alto un’azione personale e Tuoro che in un’incursione sul filo del fuori gioco non riesce a controllare la sfera. Per il Real solo tiri da fuori che Lauda controlla la sicurezza del veterano. Al 30′ però il Real passa: cross velenoso dalla sinistra che dopo aver attraversato tutta l’area pare destinato sul fondo e invece poco prima di uscire viene incornato dall’attaccante avversario che incrociando insacca in rete. Doccia gelata per i red devils che cercano di reagire al vantaggio del Real. Arrivano i primi cambi fuori Checchia Giorgio e dentro Roberti con Zerrilli spostato in mediana; poi ancora dentro Munno in luogo del rientrante Fiorella e infine Pavia al posto di D’Addario. Tutto inutile però perchè il risultato resta inchiodato sull’1-0.

Seconda sconfitta consecutiva quindi, ma a volte le sconfitte parlano più delle vittorie. L’ASD esce consapevole di avere un buon gruppo che continuando a lavorare in questo modo non potrà che regalare soddisfazioni importanti alla piazza biccarese, con l’orgoglio di puntare esclusivamente su ragazzi di Biccari.

 asdbiccari

Real Biccari – Cesare Di Franco
si va verso la conferma

Cesare Di Franco

Il Real Biccari, neo promosso al torneo regionale di Seconda categoria, è pronta riconfermare sulla sua panchina il tecnico Cesare Di Franco.
Ad oggi non c’è l’ufficialità, ma le parole del dg Gennaro Iannelli non lasciano dubbi. “Il nostro tecnico ha fatto davvero bene nella stagione che si è appena conclusa – dice –, in questi giorni ci vedremo e inizieremo a discutere sul nostro rapporto anche per la prossima stagione“.
In realtà qualche squadra di categoria superiore sta cercando di strappare Di Franco al Real Biccari, ma difficilmente il tecnico lascerà la società. Di Franco non lo dimostra, ma lui è strafelice per il lavoro svolto: non era facile tenere a bada un organico formato da giocatori in cerca di riscatto.
Questa squadra ha dimostrato umiltà, determinazione e voglia di arrivare sino in fondo – dice l’allenatore del Real Biccari –. Il momento decisivo del campionato? La prima sconfitta: lì abbiamo capito che potevamo vincere il torneo. Le squadre sono state tutte grandi avversarie, ma la mia è stata una squadra che non ha mai mollato: la nostra forza è stato il gruppo e chi è subentrato nei momenti di difficoltà ha dimostrato tutto il suo valore. Per fortuna tutto è andato bene ed è stata una bella stagione, con un finale fantastico“.
Di Franco, per molti, è l’autentico artefice di questo successo. “Abbiamo vinto grazie al legame tra staff e giocatori – precisa –, sono felice per questa vittoria, arrivata al termine di un’annata lunga ma esaltante. Un bel traguardo“. Il suo primo successo da allenatore. “Una bella soddisfazione. E’ stato un gran campionato, giocato bene da tutta la squadra. A livello personale sono contento per come ho gestito lo spogliatoio, ma posso e devo fare ancora meglio: il campionato regionale è tutta un’altra musica“.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Real Biccari targato 2012-2013

Il Real Biccari si gode la promozione
Parla il Presidente Gennaro Iannelli

Presidente - Gennaro Iannelli

Presidente – Gennaro Iannelli

BICCARI – Il gran salto rivisto a rilento. Fotogramma per fotogramma, partita dopo partita, aneddoto dopo aneddoto. Il Real Biccari si gode il passaggio dalla Terza categoria provinciale al torneo regionale di Seconda. Il presidente Gennaro Iannelli scopre il lato dolce della memoria: l’intervista lo porta a ritroso negli ultimi dieci mesi, per ripescare attimi, passaggi da ricordare, momenti fugaci. Tra sensazioni, brividi, mugugni, slanci di gioia e di ottimismo, frenate e ripartenze. L’approdo nel torneo regionale è un risultato importante, che merita di essere gustato con calma, come fosse un qualcosa di magico che non si vorrebbe mai e poi mai finisse.
Ricordo un crocevia di emozioni – ammette Iannelli . C’erano tante circostanze curiose in ballo: la voglia di rialzarsi sempre e soprattutto lo spirito della squadra, quello di non sentirsi mai inferiori. Il diesse Ferringo ha fatto un ottimo lavoro, la sua presenza s’è sentita eccome. E’ stato un punto di riferimento per tutti. E poi dico la società: abbiamo trasmesso grande tranquillità, e forse quella più di tutte ha fatto la differenza“.
I giocatori da mettere sul piedistallo. “Tutti ci hanno fatto conquistare punti importantissimi e nell’economia della squadra sono stati fondamentali“.
La partita da ricordare? “Gli scontri diretti, quelle le ricordo: lì penso ci sia stata la svolta della stagione“.
Terminato il campionato si inizia già a pensare al prossimo: “Sicuramente amplieremo la società, prossimamente ci siederemo a tavolino per decidere tutte le strategie future, certamente punteremo molto sulla valorizzazione dei giocatori locali. Oltre a tutto lo staff, il mister ed i giocatori, vogliamo fare un ringraziamento particolare al nostro pubblico che ha fatto la differenza senza dimenticare tutti gli sponsor che ci hanno permesso di arrivare fino alla fine della stagione“.
Ma per il prossimo anno auspico da tifoso prima di tutto, ma anche da addetto ai lavori, che si possano unire le forze delle due società, per lo meno quelle di Biccari. Probabilmente sarebbe un peccato e un danno sotto tanti punti di vista, continuare ognuna per la propria strada.
Sarebbe l’ideale riuscire a concentrare in un unico progetto sforzi economici e non. Si potrebbe partire da un buon settore giovanile e unire le forze per la prima squadra: è indispensabile per far continuare il calcio a Biccari ad un certo livello. Vedremo cosa riserverà il futuro del calcio locale.

Antonio Villani – La Gazzetta del Mezzogiorno

Real Biccari targato 2012-2013

Real Biccari
Festa doveva essere e festa è stata

Presidente - Gennaro Iannelli

Presidente – Gennaro Iannelli

BICCARI – Festa doveva essere e festa è stata. Il Real Biccari ritorna nel campionato regionale di Seconda categoria dopo il successo nel torneo di Terza. In realtà la compagine guidata dal tecnico Cesare Di Franco aveva blindato già da un po’ la prima posizione di classifica, ma domenica scorsa la matematica ha sorriso ala compagine del presidente Gennaro Iannelli. I rossoblu sapevano benissimo che sarebbe stato solo questione di tempo ed ora c’è solo da festeggiare. Dei numeri di “casa Real Biccari” ne abbiamo parlato tanto volte, dei meriti dei giocatori e del loro allenatore. “Si, è una grande gioia – dice il ds Peppino Ferringo. Sapevamo sin dall’inizio di essere competitivi, la vittoria finale è arrivata un po’ più tardi di quanto avevamo previsto, ma l’importante è che sia arrivata. In quest’ultimo periodo abbiamo risentito di un campionato giocato alla grande – dice ancora il dirigente – abbiamo giocato sempre a tutta birra, è normale che alla fine ci sia un po’ di stanchezza, sia fisica che mentale“. E poi sul tecnico di Franco. “Il mister è un allenatore giovane: il risultato parla per lui, ha vinto un campionato, ed è stato bravissimo nel gestire vecchietti ed i giovani che sono arrivati per completare la rosa“.
La festa domenica socrsa e coma al solito, in questi casi, i gavettoni si sono sprecati così come le bottiglie di spumante e tutti ad indossare la maglia celebrativa per la foto di gruppo. Grande soddisfazione per il presidnete Gennaro Iannelli. “Si certo grande soddisfazione – afferma –. Abbiamo cotruito un gruppo strordinario, con i ragazzi si è creato un grande feeling e tutti hanno remato dalla stessa parte. E’ stato un campionato tosto, ogni partita che abbiamo giocato è stata tirata fino alla fine, per noi il fattore in più è stato il collettivo, non abbiamo mollato, ci abbiamo creduto sempre fino alla fine“. E poi le dediche. “Un successo che dedico sopratutto al gruppo che mi ha sopportato molto in questa stagione – conclude mister Di Francopoi non per fare il presuntuoso, credo, di meritarmi anche io una dedica particolare“.

Antonio Villani GdM

Real Biccari targato 2012-2013

III Categoria
Real Biccari ad un passo dal successo

Il Real Biccari ad un passo dal successo nel campionato di Terza categoria (Girone B). La squadra del tecnico Cesare Di Franco non molla la presa. Primo posto in classiifca e quatro punti di vantaggio sui cugini dell’Us Biccari. Una spanna sopra tutti con 60 reti realizzate in 17 gare e sole 4 subite. Il Real Biccari, con la classe della gioventù e l’esperienza dei “nonnetti”, ha un unico intento: vincere.
La parabola della squadra del presidente Gennaro Iannelli ha del sorprendente, soprattutto se si considerano le difficoltà incontrate nel corso della scorsa stagione. Visto l’organico a disposizione di mister Di Franco attendersi un exploit simile era inopportuno, poco credibile. Ma la squadra invece, a dispetto dello scetticismo duro a morire, c’è riuscito, e con una grande prova di forza. E’ raggiante il dirigente Peppino Ferringo, nel trarre il bilancio della sua squadra: “Siamo contentissimi, i ragazzi ci hanno stupito in tutto e per tutto – rivela –. Sapevamo di aver costruito una buona squadra, ma non credevamo di arrivare in alto fin da subito. Ora però siamo là  e lotteremo fino alla fine“. Soddisfatto anche il tecnico Di Franco. “Premiato il lavoro della società – rivela l’allenatore -, ogni casella è al suo posto, c’è unità d’intenti e grande organizzazione. I ragazzi hanno percepito la bontà del clima che s’è creato, e questo ha fatto la differenza“. Calcisticamente parlando invece, il punto di forza del Real Biccari è il mix tra giovani e esperti, s’è creato veramente un bel gruppo, dove tutti si compensano l’un l’altro e dove ognuno ha messo in luce le proprie qualità. “Tanti, dal gruppo di esperti, all’ultimo arrivato e ai giovani, dove emergono le qualità di alcuni elementi – ammette Di Francosenza nulla togliere agli altri, tutti molto bravi“. Obiettivo primato centrato. “Abbiamo consapevolezza delle nostre forza – rimarca – e per tute le altre squadre non sarà facile sopravanzarci“.
Genuino, brillante, sempre in grado di intonare le note più liete del calcio nostrano: il “miracolo” Real Biccari continua, imperterrito come non mai. Il calo tanto chiacchierato dai più, non si è verificato. I rossoblu veleggiano ancora in testa al girone B di Terza categroia, fieri di quel posto che permette di cullare sogni di gloria. Mostra una sincera soddisfazione l’allenatore Di Franco, nell’analizzare il cammino dei suoi: “Sono molto soddisfatto, la squadra mi piace.
A Biccari portiamo avanti un progetto preciso, e stiamo ricevendo grosse soddisfazioni”.

Antonio Villani – Gazzetta del Mezzogiorno

Herdonia Calcio – Real Biccari 3-2
Prima sconfitta stagionale per il Real Biccari

Cade l’imbattibilità della capolista Real Biccari in Terza categoria girone B

Prima sconfitta stagionale per il Real Biccari ad opera dell’ Herdonia Calcio. Domenica nel posticipio delle 18.30 al Comunale di Ordona i biancazzurri guidati da Mister Salvatore Di Pasqua riescono nell’ impresa di battere per 3-2 la capolista Real che aveva vinto tutti gli incontri fino a quel momento disputati.
In una cornice di pubblico numeroso e calorosissimo la squadra di Ordona guidata dal capitano Valentino Matera compie davvero un miracolo riuscendo a rifilare tre reti ad una corazzata, quale è quella del Real Biccari che fino ad allora non aveva subito nemmeno una rete riuscendo invece a segnarne ben 45.
Agli ordini del signor Rizzi di Barletta le due squadre hanno dato vita ad un’accesa ma sportivissima partita, esprimendo un calcio di ben altra categoria. In vantaggio dopo dieci minuti i padroni di casa con Mafucci al termine di una azione corale, il Real Biccari reagisce e sfiora ripetutamente la rete con l’esperto Zottola ma è bravo e fortunato il portiere di casa.
Nella ripresa i rossoneri di Biccari entrano con un altro piglio e in mezz’ora ribaltano il risultato con la doppietta del capitano Cesare Di Franco prima con un tiro deviato e poi con un bolide rasoterra a fil di palo. Quando gli ospiti sembravano aver mano in pallino del gioco, ritornano all’ assalto i padroni di casa sospinti da un grande pubblico, prima con Matera in gol in acrobazia sugli sviluppi di un calcio d’angolo, poi con Rubini abile a sfruttare un contropiede e facendo scattare l’euforia sugli spalti.
Entrambi erano subentrati nella seconda frazione. Il Real Biccari ora si trova in seconda posizione scavalcato dai cugini del Asd Biccari con tre lunghezze in più, ma dovendo ancora recuperare una partita. L’ Herdonia, invece, consolida la terza posizione e lancia un messaggio forte ai concorrenti in zona playoff.

Herdonia Calcio : Tardivo, Rizzi, Matera Roberto, Terribile, Maffucci, Matera Valentino, Palermino, Lomaestro, Curiello, Delli Santi, Mafucci

Real Biccari: Curiale, Di Benedetto, Tremonte, Petronella, Tozzi, Cetola, De Mare, Spatola, Zottola, Di Franco, Savino