Category Virtus Putignano

San Vito – Virtus Putignano 0-3

La Virtus Putignano fa il suo dovere a San Vito dei Normanni e rimane totalmente padrona del suo destino: la vittoria sul Novoli nell’ultima giornata, domenica prossima, regalerebbe la promozione diretta in Eccellenza. Novoli che, però, non avendo potuto disputare il suo match casalingo contro il Fragagnano a causa del maltempo, dovrebbe recuperarlo in settimana.

L’incontro del brindisino è stato molto più equilibrato di quanto il risultato finale – un secco 0-3 – possa far pensare, ma i putignanesi, con il giusto cinismo e un pizzico di fortuna, sono riusciti a sbarazzarsi di una formazione che può ancora sperare in un piazzamento valido per i playoff. Ancora una volta la Virtus indirizza la sua partita già nei primi minuti di gioco e al 13′ passa in vantaggio: Petaroscia serve dalla sinistra Caracciolese, che col destro gira sul palo più lontano. La reazione del San Vito non si fa attendere e al 33′ Lanzillotti scheggia la traversa.
Nella ripresa il San Vito cerca il pari, ma finisce per prestare il fianco ai contropiede dei rossoblù, che nel quarto d’ora finale trovano un micidiale uno-due: seconda rete di Caracciolese e punto esclamativo di D’onghia, serviti rispettivamente da Vito Mangini e Recchia. Tra le due segnature dei virtussini, Lanzillotti aveva visto ancora una volta la sua conclusione respinta da un legno, in questo caso il palo.
La Virtus riprende così temporaneamente la vetta della classifica, raggiungendo quota 64 punti, mentre il Novoli resta fermo a 63, in attesa di ospitare il Fragagnano, anch’esso più che coinvolto nella lotta ai playoff. Indipendentemente dal risultato di questo recupero, la sfida delle 16.30 di domenica 11 maggio, al Torino ’49, deciderà, in un modo o nell’altro, la stagione. Solamente se il Novoli dovesse perdere col Fragagnano, alla Virtus basterebbe un pareggio; negli altri casi solo la vittoria garantirebbe il primo posto agli uomini di Castelletti, poiché l’ordine in classifica nel caso di arrivo a pari punti viene stabilito dagli scontri diretti e la gara d’andata, disputata il 5 gennaio in terra salentina, terminò 1-0 per i padroni di casa. Inutile dire che si tratterà di una partita imperdibile, probabilmente la più importante della storia recente del calcio putignanese, con un settore ospiti che si preannuncia stracolmo e un tifo di casa che dovrà essere all’altezza dell’evento.
San Vito: Termite, Carruezzo (dal 31′ st Arcadio), Camposeo, Stabile, Loparco, Marinoffi (dal 35′ st Andriulo), Cogliandro (dal 27′ st Mazza), Frascaro, Pinto, Lanzillotti, Di Palmo
A disposizione: D’agnano, De Carlo, D’ignazio, Cavallo
Allenatore: Licci
Virtus Putignano: Orlandino, Capriati, Genco, De Luisi, Lisco, Intini, D’onghia (dal 41′ st Gentile), Laera, Caracciolese, Petaroscia (dal 21′ st Recchia), Miccoli (dal 31′ st Mangini V.)
A disposizione: Tanzi, Mangini A., Mangini V.,Cassano
Allenatore: Castelletti
Arbitro: Pascariello di Lecce
Assistenti: Lucanie di Molfetta, Dell’olio di Molfetta
Reti: 13′ pt e 33′ st Caracciolese, 37′ st D’onghia
pugliacalcio24.it

Virtus Putignano – Avetrana 4-0

A novanta minuti dallo scontro diretto dell’ultima giornata, sono sempre due i punti che separano il Putignano dal Novoli, visti i successi di entrambe le squadre nei rispettivi incontri del terzultimo turno.

La squadra di Castelletti attendeva al Torino ’49 l’Avetrana, quattordicesima in classifica e teoricamente poco interessata all’esito del match, sebbene la rudezza dei contrasti dei biancorossi abbia fatto pensare diversamente. Ma i piedi dei tarantini, ottimi nell’accarezzare le caviglie degli avversari, non si sono dimostrati altrettanto validi nel trattamento del pallone, tanto che Orlandino, estremo difensore dei rossoblù, porterà a termine una tranquilla giornata da spettatore non pagante. Le occasioni rossoblù, invece, fioccano sin dall’inizio. Al 17′ Ricci svetta su corner e colpisce il palo, ma sulla ribattuta Miccoli realizza da due passi. Tre minuti dopo è lo stesso attaccante a poter raddoppiare, ma sull’uscita del portiere si incarta e vanifica un filtrante geniale di Bocconi. Purtroppo è l’ultima perla della giornata del giovane centrocampista, che due minuti più tardi uscirà in barella in seguito ad uno scontro di gioco durissimo. Alla mezz’ora ecco il raddoppio: ancora un corner, battuto da Laera, e Caracciolese trova la zuccata vincente. Non paga, la Virtus chiude i conti già prima dell’intervallo e Miccoli trova la sua doppietta: al 37′ viene pescato solo contro Petranca e lo supera con un delizioso tocco d’esterno.

Nella ripresa l’Avetrana non sembra morire dalla voglia di rendere meno amaro il passivo, né il Putignano ha motivo di continuare ad attaccare, eppure al 19′ Caracciolese sfiora la doppietta con un sinistro da posizione defilata che passa a pochi centimetri dal secondo palo e, a tempo scaduto, Recchia trova il 4-0 sfruttando un rinvio maldestro di Petranca.

Per una Virtus che sale a 61 punti, c’è un Novoli che, grazie alla sua vittoria 1-0 sul San Cesario, raggiunge quota 63. Il penultimo turno, preludio all’armageddon dell’11 maggio, prevede alle 16.30 del 4 maggio la trasferta della Virtus Putignano a San Vito e l’incontro casalingo del Novoli contro il Fragagnano. Entrambe le avversarie del duo di testa sono impegnate nella lotta ai playoff.

Virtus Putignano: Orlandino, Capriati, Genco, De Luisi, Ricci, Bocconi (dal 25′ pt Lisco), D’onghia, Laera, Caracciolese, Petaroscia (dal 23′ st Mangini V.), Miccoli (dal 35′ st Recchia)
A disposizione: Tanzi, Mangini A., Intini V., Gentile
Allenatore: Castelletti

Avetrana: Petranca, Antonio, Amaddio (dal 34′ st Eleni), Alfarano, Scarcicilia, Angelè, Franco, Gioia (dal 38′ st Allegrini), Vasco (dal 18′ st Recchia), Cappellini, Canotta
A disposizione:  Foggetti, Legari G., Leo, Masi
Allenatore: De Nitto

Arbitro
: Recchia di Brindisi
Assistenti: Nacchiero di Foggia, Dilucia di Foggia
Reti: 17′ e 37′ pt Miccoli, 20′ pt Caracciolese, 45′ st Recchia

putignanoweb.it

Galatone – Virtus Putignano 1-0
La pausa ha effetto negativo sulla Virtus

La lunga pausa per il Torneo delle Regioni e le festività pasquali, che ha sospeso il campionato di Promozione per più di venti giorni, non sembra aver avuto un effetto positivo sulla Virtus Putignano, che ha perso la sua partita contro il Galatone e la vetta a favore del Novoli, vincente per 3-0 sull’Otranto.

La sfida ai giallorossi allenati da Greco non è affrontata col giusto piglio dalla squadra di Castelletti, che nel primo tempo schiera Mangini sull’esterno destro di centrocampo, protetto da D’onghia, per far fronte alle condizioni di salute non ottimali di Capriati, febbricitante in settimana. Dopo un primo tempo avaro di emozioni, il Galatone trova al 6′ della ripresa la rete della vittoria:Petaroscia perde palla a metà campo e avvia il contropiede dei padroni di casa, fermato in un primo tempo da Genco, il cui rinvio però non è definitivo e permette ad Agostino Cuppone di chiudere col sinistro un traversone basso proveniente dalla fascia. Le sole reali occasioni create dai rossoblù nell’arco di tutto l’incontro derivano da calcio piazzato, ma Caracciolese e Laera stavolta non ne sanno approfittare.

A tre giornate dalla fine, il girone B ora dice: Novoli 60, Putignano 58.  Il duello per l’accesso diretto in Eccellenza prevede la prossima tappa giovedì 1 maggio con, alle 16.00, Putignano-Avetrana e San Cesario-Novoli; domenica 4 maggio si prosegue con San Vito-Putignano e Novoli-Fragagnano; l’11 maggio si chiude al Torino ’49 con l’attesissimo Putignano-Novoli.

Galatone: De Iaco, Luperto, Musardo, Carrino, Rizzo M., Corallo, Fiore, Cuppone Agostino, Morello (dal 44′ st Cuppone Alessandro), Cimarelli,  Gabrieli
A disposizione: Consiglio, Marra, Gatto, Calò, Rizzo S., Pellegrino
Allenatore: Greco

Virtus Putignano
: Orlandino, D’onghia, Genco (dal 19′ st Recchia), De Luisi, Ricci, Lisco (dall’11’ st Gentile), Mangini V. (dall’8′ st Capriati), Laera, Caracciolese, Miccoli, Petraroscia
A disposizione: Tanzi, Mangini A., Intini, Bocconi
Allenatore: Castelletti

Arbitro:
 Zammillo di Brindisi. Assistenti: Vitobello di Barletta, Pellegrini di Barletta
Rete: 6′ st Cuppone Agostino

Giacomo Detomaso

Virtus Putignano – Real Gioia/Gravina 1-1
Gilfone ferma la corsa della capolista Putignano

Zinfolino

Serviva una prova di grande carattere, gettare il cuore oltre l’ostacolo per portare punti dal campo della capolista e così è stato. Al termine di un match emozionante e in bilico sino al triplice fischio del direttore di gara, Putignano e Gravina si dividono la posta in palio. Una gara molto tattica e decisa da due episodi che hanno sancito un giusto pareggio.
Il Gravina si presenta al “Torino49’” con oltre 500 tifosi al seguito carichi e sprizzanti di entusiasmo da tutti i pori. Si rivivono le stesse scene di domenica scorsa contro il Fragagnano dove oltre agli Ultras, sempre calorosi e presenti, la vera notizia è la presenza in massa di donne e bambini. Un vero spot per il calcio dilettantistico.
Zinfollino lancia dal 1’ il tridente tutto estro e rapidità con Cardano e Gilfone ai fianchi di Ieva. Partono meglio gli ospiti che al 10’ vanno vicini alla rete del vantaggio con Cardano ma Orlandino è attento. Ci prova Silvestri 7’ dopo ma il suo tiro è impreciso. Il primo squillo per i padroni di casa arriva al20’quando Miccoli stacca di testa a centro area trovando pronto Cilumbriello. Al28’il Putignano sblocca il match con la complicità dell’assistente di linea. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Petaroscia calcia in porta smarcando Genco che, tutto solo e in fuorigioco, calcia a botta sicura portando in vantaggiola capolista. Davverograve l’errore della terna arbitrale, Genco era abbondantemente in fuorigioco nonostante si trattasse di un’azione concitata. La risposta dei gialloblù non si fa attendere ed è Gilfone a far tremare Orlandino con una conclusione rapida che sfila a lato di pochissimo. Le squadre duellano a centrocampo, i padroni di casa sfruttano la loro fisicità mettendoci grande agonismo e qualche entrata più dura del consentito.
La prima frazione termina qui. Nella ripresa il Gravina rientra in campo più determinato e al52’trova il calcio di rigore per un fallo di mano ineccepibile di D’Onghia. Gilfone dal dischetto spiazza l’estremo difensore putignanese e riporta il risultato in parità. Con questo gol il capitano raggiunge quota sedici in campionato. La reazione del Putignano è poderosa e al 55’ D’Onghia con una gran botta coglie il palo esterno con Cilumbriello attento comunque sulla traiettoria. Il forcing dei padroni di casa è insistente ma il portierone di Palazzo San Gervasio è insuperabile quest’oggi. Le maggiori insidie arrivano sempre su calcio piazzato dove la maggiore fisicità dei rossoblù ha la meglio sui giocatori gravinesi. L’ultima occasione della partita è per l’FBC con la conclusione di Bruni che termina a lato.
Un punto guadagnato o due punti persi? Certamente la prima opzione. Il Putignano ha dimostrato quest’oggi di meritare la vetta della graduatoria e solo la prestazione caparbia e attenta dei gialloblù ha impedito a Caracciolese e compagni di vincerela contesa. Il Gravinadeve essere soddisfatto di questo punto, arrivato in rimonta, dove ha dimostrato di meritare la posizione d’alta classifica in cui si trova. La corsa per i play- off si fa sempre più avvincente ed i gialloblù sono sempre a due punti dal sogno. Nel prossimo incontro a fare visita all’FBC ci sarà il Carovigno reduce dal pareggio casalingo contro il Tricase.

Virtus Putignano: Orlandino, Capriati, Genco, De Luisi, Ricci, Bocconi, D’Onghia(Recchia), Laera(Lisco), Caracciolese, Miccoli(Mangini), Petaroscia.
A disp: Tanzi, Amati, Intini, Gentile.

FBC Gravina: Cilumbriello, Termine, Chiaradia(Varisco), Nuzzi, Ciardi, Bruni, Silvestri, Pellicciari, Ieva(Losappio), Gilfone, Cardano(Petruzzella).
A disp: Lagreca, Cafagna, Cassatella, Anaclerio.

Giosafat Loviglio –UFFICIO STAMPA FBC GRAVINA

Putignano e Gravina a centrocampo

Gravina – Ottimo punto contro la capolista

Buon punto esterno per la FBC Gravina nella tredicesima giornata di ritorno. I gravinesi, di scena a Putignano contro la prima in classifica, non sfigurano, portando a casa un pareggio.

Il match termina 1-1, con i gravinesi bravi a recuperare l’iniziale svantaggio. La partita si sblocca alla mezz’ora con il gol dei padroni di casa in maglia rossonera. Il pareggio arriva ad inizio ripresa grazie al solito capitan Gilfone.

Si ferma dunque a sette la striscia di vittorie consecutive ma, stoppata con un pareggio la capolista, il sogno play-off può continuare, quando al termine della stagione mancano ancora quattro gare da disputare. Nella zona alta della classifica rallentano Novoli e Leverano (1-1 tra le due pretendenti alla promozione), nonchè il Tricase, bloccato dal Carovigno. Vince, al contrario, il San Vito contro un’altra pretendente ai play-off, l’Otranto. Tre punti anche per il Fragagnano. La zona play-off, dunque, al momento dista solamente due punti.

Da segnalare il folto numero di gravinesi che ha accompagnato i gialloblù in trasferta. Tanti i tifosi che hanno partecipato all’autoraduno organizzato dal gruppo “Noi Ultras”, invadendo civilmente Putignano. Nella prossima giornata la FBC Gravina ospiterà il Carovigno.

La FBC Gravina ha voluto dimostrare con uno striscione esposto dai giocatori ad inizio gara vicinanza e solidarietà al sindaco Valente, vittima negli scorsi giorni di intimidazioni.

Gravinalife.it

Virtus Putignano – Novoli 1-1

Restano inalterate le distanze, in vetta al girone B del campionato di Promozione pugliese, tra Virtus Putignano e Novoli, che escono dai rispettivi incontri col medesimo risultato: 1-1.

Il pubblico putignanese ha colto pienamente lo spirito della giornata “Forza Putignano”presentandosi numeroso come mai prima al Torino ’49 che, sulla tribuna opposta, ha ospitato l’esodo dei supporter del Gravina (ufficialmente Real Gioia, da cui è stato acquisito il titolo). In campo, al canonico 4-4-2 di CastellettiZinfollino oppone un 4-3-1-2 in cui il trequartista Gilfone è libero di svariare, ma agisce in prevalenza sulla sinistra.

Gli ospiti approcciano al match con personalità, pressando alto con il trio offensivo e creando la prima occasione già al 10′: ma Cardano, imbeccato da un lancio lungo, conclude senza troppa forza e trova l’opposizione di Orlandino. La Virtus, a differenza dei precedenti incontri, fa fatica a controllare il possesso e, recuperata palla, cerca la verticalizzazione immediata, con esiti ondivaghi. Su calcio piazzato però, il pericolo non viene mai meno: sugli sviluppi di un corner, il putignanese purosangueGenco, favorito dal flipper sorto in area, si trova a due passi da Cilumbriello e lo fulmina con un tiro forte sotto la traversa. Il primo tempo della Virtus termina quindi con una buona notizia – il vantaggio –  ma anche una negativa – l’infortunio di Laera, sostituito da Lisco.

Il Gravina esce dagli spogliatoi col piglio giusto e al 2′ si guadagna l’episodio di cui tanto si discuterà nel post-partita: un calcio di punizione viene deviato in area da Bocconi, piazzato in barriera, con la testa, almeno secondo l’arbitro, ma giocatori e tifosi ospiti reclamano un fallo di mano; stuzzicato dalle proteste, il signorRizzello di Casarano decide di consultare il suo assistente e, dopo un breve conciliabolo, la decisione viene convertita nella massima punizione; dal dischetto va Gilfone, che spiazza Orlandino.

Trovato il pareggio, Zinfollino, che già nel primo tempo era passato ad un più prudente 4-4-2 abbassando la posizione di Cardano, subito dopo il pareggio sostituisce il suo centravanti, Ieva, con un terzino, Losappio. La partita assume il prevedibile canovaccio, con la Virtus che alza il suo baricentro e il Gravina che si rintana nella sua metà campo fino al 90′. D’onghia e Caracciolese si rendono molto pericolosi con due conclusioni dalla distanza, Ricci per poco non riesce a chiudere in allungo una punizione di Petaroscia ma, nonostante l’ingresso dei centimetri di Recchia per l’assalto finale, il gol del 2-1 non arriva.

Amareggiato per le decisioni arbitrali, ma soddisfatto per la prestazione dei suoi, mister Castelletti a fine partita: “Faccio i complimenti ai miei ragazzi per lo spirito con cui hanno affrontato la squadra più in forma del campionato, reduce da sette vittorie consecutive, per l’attaccamento alla maglia e la capacità di superare ogni difficoltà, anche quelle create dalla terna arbitrale. Lotteremo fino alla fine”.

Con l’1-1 tra Levercalcio e Novoli, la situazione in vetta alla classifica, come dicevamo, non varia: a quattro giornate dalla fine, Virtus Putignano 58, Novoli 57. Nella prossima giornata, domenica 13 alle ore 16.00, i baresi saranno impegnati sul campo del Galatone (quattordicesimi con 32 punti), i leccesi ospiteranno l’Otranto (ottavi a quota 47).


Virtus Putignano: 
Orlandino, Capriati, Genco, De Luisi, Ricci, Bocconi, D’onghia (dal 37′ st Recchia), Laera (dal 41′ pt Lisco), Caracciolese, Miccoli (dal 27′ st Mangini V.), Petaroscia
A disposizione: Tanzi, Amati, Intini, Gentile. Allenatore: Castelletti

Real Gioia: Cilumbriello, Termine, Chiaradia (dal 34′ st Varisco), Nuzzi, Ciardi, Bruni, Pellicciari, Silvestri, Ieva (dal 7′ st Losappio), Gilfone, Cardano (dal 19′ st Petruzzella)
A disposizione: Lagreca T., Cafagna, Cassatella, Anaclerio. Allenatore: Zinfollino

Arbitro: Andrea Rizzello di Casarano. Assistenti: Emanuele Pansini di Bari, Fabio Monfredo Torneo di Bari
Reti: 31′ pt Genco, 2′ st Gilfo

Putignanoweb.it

AtleticoTricase – Virtus Putignano 0-1

Malgrado un turno di campionato sfavorevole, la Virtus Putignano mantiene la vetta, vincendo sul campo del Tricase, squadra impegnata nella lotta ai playoff, mentre il Novoli supera 2-1 l’Alberobello, compagine di metà classifica.

La formazione di Castelletti, come spesso capita nelle ultime giornate, ha un buon approccio alla gara e potrebbe passare già al 6′: lancio lungo di Genco che scavalca la difesa e pesca D’onghia, il quale, solo contro Nutricato, gli sparacchia addosso. Al 27′ arriva la prima e unica rete dell’incontro: sponda di Caracciolese per Petaroscia, slalom tra gli avversari e destro dal limite dell’area che si insacca a fil di palo. Tre minuti dopo arriva la risposta del Tricase, con una punizione di Botrugno dalla destra che viene salvata sulla linea dal rientrante De Luisi.

Il secondo tempo, così come il primo, è ben giocato da entrambe le squadre, ma ad un quarto d’ora dal termine la Virtus ha la più ghiotta delle occasioni per chiudere i conti: in seguito ad un fallo subito in area da Mangini, Caracciolese ha l’opportunità per rifarsi dopo l’errore dagli 11 metri della domenica precedente, ma il bomber rossoblù, implacabile in ogni altra circostanza, dimostra ancora di soffrire la massima punizione, stavolta centrando sì la porta, ma anche il portiere.

Così come nella partita casalinga contro il Lizzano, è un errore indolore, che non impedisce al Putignano di proseguire la sua corsa e arrivare a quota 57 punti, uno in più del Novoli (http://www.pugliacalcio24.it/stagione/2013-2014/promozione/b/classifica/). Prossimo turno impegnativo per entrambe le formazioni in rossoblù: Levercalcio-Novoli e Virtus Putignano-Real Gioia. L’ormai classico “derby”, che si ripete sin dalla Terza Categoria, si giocherà al Torino ’49 alle ore 16 di domenica 6 aprile: sarà la giornata “Forza Putignano”, con biglietto unico al costo di 7€.

Atletico Tricase: Nutricato, Di Secli (D’amico), Mastria L., Zocco (Mele), De Benedictis, Rizzello, Striano, De Braco, Causio (Stefanelli), Botrugno, Pellegrino.
A disposizione: Sammati, Rizzo, Mastria C., Ganci
Allenatore: Errico

Virtus Putignano: Orlandino, Capriati, Genco, De Luisi, Ricci, Bocconi, D’onghia, Laera (Gentile), Caracciolese, Miccoli, (Recchia), Petaroscia (Mangini)
A disposizione: Tanzi, Amati, Sportelli, Intini
Allenatore: Castelletti

Arbitro: Palmisano di Taranto
Assistenti: Laghetti di Taranto, Giudetti di Taranto
Rete: Petaroscia al 27′

Giacomo Detomaso – PugliaCalcio24.it

Puglia Sport – Virtus Putignano 1-1
il punto basta per riprendere la vetta

La Virtus Putignano impatta col Puglia Sport, ma il punto basta per riprendere la vetta

Si rompe il duopolio in vetta alla classifica del girone B del campionato di Promozione pugliese ed è la Virtus Putignano a mettere la testa avanti: nella giornata in cui il Novoli perde la seconda partita di fila (1-0 sul campo del San Vito), gli uomini di Castelletti pareggiano a Laterza e si portano a +1 sui diretti avversari.

La sfida del tarantino vede protagoniste le recriminazioni nei confronti del signor Natilla di Molfetta, reo, per i locali, di aver annullato due reti valide e, per gli ospiti, di non aver concesso già al 2′ un solare rigore per fallo su Petaroscia di Cirrottola (a cui sarebbe dovuta essere comminata anche l’espulsione, poiché si trattava di una chiara occasione da gol). Alle proteste nei confronti del direttore di gara per questo episodio, i rossoblù fanno seguire nuove azioni offensive, che al 5′ portano ad una punizione di Caracciolese, che sfiora l’incrocio dei pali. Al 18′ è il Puglia Sport a rendersi pericoloso, con Novembrino che, sull’uscita di Orlandino calcia debolmente, permettendo a Lisco di intercettare il tiro un metro prima che la sfera rotoli oltre la linea di porta.

A metà ripresa Martimucci impegna Orlandino su calcio piazzato, ma al 28′ è la Virtus a passare, con un capolavoro di Recchia, che da quasi 30 metri la mette sotto l’incrocio dei pali.  La gestione del vantaggio nell’abbondante quarto d’ora finale si complica quando, in seguito ad una rissa, Petaroscia riceve il secondo cartellino giallo della sua partita e lascia i suoi in 10. Approfittando della superiorità numerica, il Laterza, a 8 minuti dal 90′, trova il pari con un colpo di testa di Novembrno, su punizione dalla tre-quarti di Martimucci.

Sebbene consenta alla società di IntiniNotarangelo di raggiungere quota 47 punti  prima del Novoli, fermo a 46, il pari rende ancora più insidiosa la presenza del terzo incomodo, il Tricase, che vincendo col Levercalcio sale a 44. La nona giornata di ritorno, alle ore 15 di domenica 9 marzo, propone: Virtus Putignano-Carovigno, Novoli-Puglia Sport e Otranto-Tricase.

Puglia Sport: Paradiso, Scarati, Tucci, Cirrottola V., Chessa, Grassani V., Bozzi (dal 33′ st Cirrottola G.), Grassani D., Novembrino, Martimucci, Miraglia (dal 33′ st Castoro). A disposizione: Giampiero, Labellarte, Di Gioia, Belmonte, Dobrozi. Allenatore: Abbrescia

Virtus Putignano: Orlandino, Manfredi, Genco (dal 13′ st Recchia), Lisco, Ricci, Bocconi (dal 44′ st Intini), D’onghia, Bruno, Caracciolese, Petaroscia, Miccoli (dal 13′ st Mangini V.). A disposizione: Tanzi, Amati, De Luisi, Lovece. Allenatore: Castelletti

Arbitro: Natilla di Molfetta
Reti: Recchia al 28′ st, Novembrino al 37′ st

Giacomo Detomaso – locasport.it

Virtus Putignano – Castelletti: “Complimenti al Fragagnano”

Prima sconfitta dopo dieci partite per il Putignano di mister Castelletti. Una sconfitta amara che è attutita dalla concomitante caduta dell’altra capolista. Il tecnico barese a fine gara commenta lucidamente: “Non perdevamo da un bel po’ ma ci sta perdere a Fragagnano. Oggi (domenica, ndr) non abbiamo demeritato però non abbiamo giocato come noi sappiamo fare. Nel primo tempo ci siamo praticamente fatti il gol da soli e, in una partita dove è molto importante non prendere gol, questo episodio si è rivelato determinante. Ripeto, ci sta perdere a Fragagnano contro una signora squadra: a loro i miei complimenti e a noi toccherà preparare al meglio la partita con il Laterza, per riprendere la marcia. Poca precisione in avanti? E’ la giusta chiave di lettura del match. Abbiamo giocato bene fino agli ultimi venti, venticinque metri, dove siamo stati poco precisi e concreti. Martedi partiremo analizzando principalmente questo aspetto. Difesa e centrocampo hanno confermato quanto di buono fatto fino ad oggi: non perdevamo da dieci partite, oggi non abbiamo concesso molto ma torniamo a casa con due gol sul groppone. Pronostico? Noi guardiamo a noi stessi senza guardare cosa fanno gli altri. Dal nostro punto di vista, andiamo avanti per la nostra strada considerando che fino al Tricase, tutti possono vincere questo campionato. Considero da perdenti la consuetudine di guardare in casa d’altri per cui tireremo le somme all’ultima giornata“.

calciobiancoverde.it

 

Fragagnano – Virtus Putignano 2-0
Arcadio e Cellamare stendono la Virtus

Virtus Putignano e Novoli sono ormai inseparabili: quando vince una, lo fa anche l’altra; quando pareggia o perde, guai ad approfittarne. Sembra si siano giurate fedeltà eterna, in ricchezza ed in povertà, nella gioia e nel dolore, nella buona e nella cattiva sorte; forse finché lo scontro diretto dell’ultima giornata non li separi?
Il ventiquattresimo turno del girone B del campionato di Promozione pugliese è una giornata no per entrambe: alla sconfitta casalinga del Novoli per 1-3 contro l’Avetrana, il Putignano ha “risposto” con un contemporaneo ko di identico scarto sul campo del Fragagnano. Con De Luisi in panchina per tutto l’incontro e Petaroscia subentrato solo a inizio ripresa, tocca a Bruno e Mangini prendere posto nell’Undici di partenza, che già al 10′ rischia con una punizione di Arcadio a cui Orlandino oppone una bella parata in tuffo sulla sua sinistra. Al 20′, in seguito ad una palla persa a centrocampo dalla Virtus, Cellamare lancia lungo nella zona presidiata da Capriati, ma il giovane esterno rinvia in malo modo colpendo il ginocchio di Arcadio: la traiettoria che viene fuori non lascia scampo ad Orlandino. Nel finale di tempo Caracciolese permette a D’onghia, sbilanciato, di calciare solo contro Maggi, il quale riesce a mettere in corner.
Un’altra parata di Maggi su D’onghia lanciato in contropiede è anche la prima occasione della ripresa. Al quarto d’ora, invece, Orlandino è ancora chiamato a rispondere ad una palla inattiva: prodigioso l’intervento con cui nega la gioia della rete allo specialista Arcadio. Al 24′ arriva la rete che definisce la misura del risultato finale: è Cellamare, con un preciso tiro di collo scagliato in area, a decretare la sconfitta virtussina.
Nel prossimo turno la coppia di fatto Putignano-Novoli, che nel frattempo ha visto ridursi a 4 punti il margine di vantaggio sul Levercalcio, sarà impegnata in due analoghe trasferte contro squadre di mezza classifica: i baresi alle 15 di domenica 2 marzo sul campo del Puglia Sport Laterza, i leccesi nel medesimo giorno e orario a San Vito dei Normanni.

Fragagnano: Maggi, Micelli, Macrì (dal 17′ st Galeano), Arcadio, Calò, Lenti Giuseppe, De Bartolomeo, Lenti Giancarlo, Crupi, (dal 44′ pt Calvelli), Cellamare (dal 27′ st Cimino V.), Cimino F. A disposizione: De Lauro, Cantoro, Liputi, Vitale. Allenatore: De Falco

Virtus Putignano: Orlandino, Capriati, Genco (dal 1′ st Petaroscia), Bruno, Ricci, Lisco, Mangini V. (dal 1′ st Manfredi), Caracciolese, Laera, Recchia
A disposizione: Tanzi, Bocconi, Lovece, Intini, De Luisi. Allenatore: Castelletti. Arbitro: Pascariello di Lecce

Reti: 20′ pt Arcadio, 24′ st Cellamare

Giacomo Detomaso – locasport.it

Fragagnano – Virtus Putignano 2-0
Fragagnano piu’ forte della capolista

Il big match della ventiquattresima giornata non delude e regala al pubblico presente un partita giocata su buoni livelli, da entrambe le squadre. Nel Fragagnano c’è curiosità dopo che la mannaia del Giudice Sportivo si è abbattuta, togliendo sei punti in classifica. Mister De Falco ricalca la formazione vittoriosa a San Cesario, relegando in panchina Valerio Cimino e Calvelli. Nel Putignano ancora out Petraroscia, che parte dalla panchina; mister Castelletti consegna le chiavi della porta al giovane Orlandino.

PRIMO TEMPO – Parte forte il Putignano che già al primo giro di lancetta guadagna un calcio di punizione dal lato corto dell’area di rigore: la battuta di Caracciolese non crea i presupposti per la rete. Le due squadre si studiano e non affondano il colpo: preferiscono rubarsi a vicenda il pallone in un fazzoletto di campo. Al 20′ l’episodio che sblocca la partita. Lancio in profondità per Arcadio, su cui Capriati sembra fare buona guardia, salvo poi rinviare alla meno peggio: il rilancio sbilenco urta il ginocchio del capitano tarantino con Orlandino che guarda la sfera infilarsi a fil di palo, alla sua destra. Galvanizzati dal gol, il Fragagnano diventa più propositivo e al 29′ sfiora il raddoppio con Giancarlo Lenti: la sua palombella termina di poco sopra la traversa. Il Putignano non ci sta e al 37′ ha l’occasione per pareggiare i conti: D’Onghia si fa deviare la conclusione in angolo da Maggi. Il corner seguente è pericoloso ma nessuno dei baresi trova il varco giusto. La partita si spegne man mano che ci si avvicina al quarantacinquesimo. Proprio in prossimita della fine della prima frazione, Crupi è vittima di un brutto infortunio al polso (si parla di frattura, ndr) e lascia il posto a Calvelli.

SECONDO TEMPO – Mister Castelletti ricorre a Manfredi e Petraroscia per tentare di raddrizzare la gara. Al 3′ Cellamare mette una buona palla la centro dove c’è Orlandino che fa buona guardia in presa bassa. A 5′ pericoloso contropiede barese con D’Onghia che ancora una volta si vede negare la gioia del gol da Maggi. Intorno al quarto d’ora punizione da posizione defilata di Arcadio, un corner corto: il suo tiro sul secondo palo chiama Orlandino ad un intervento prodigioso, sotto la traversa. I rossoblù sembrano poco lucidi negli ultimi metri e rischiano più del solito a centrocampo. Al 24′ ne approfitta Cellamare che, servito in profondità in area di rigore, scavalca il portiere con un preciso tiro di collo. Il Putignano accusa il colpo e si mostre sempre meno lucido in fase offensiva: eloquenti le conclusione assolutamente fuori bersaglio di Petraroscia, Recchia e Ricci. Nel finale due azioni degne di note: una per parte. Al 37′ bel fraseggio in avanti tra Caracciolese e Petraroscia: il rasoterra di quest’ultimo fa la barba al palo. Al 41′, invece, è Fabiano Cimino a tentare di arrotondare il risultato su punzione: il suo sinistro sfila sul fondo, alla sinistra di Orlandino.

Il Fragagnano quindi risponde presente dopo il meno sei inflitto dal Giudice Sportivo e lo fa contro la prima della classe. Il Putignano ha mostrato un gioco mai remissivo ma in avanti è sembrata spuntata, e priva di mordente, nonostante Caracciolese.

FRAGAGNANO: Maggi, Micelli, Macrì (17′ st Galeano), Arcadio, Calò, Lenti Giu., De Bartolomeo, Lenti Gc., Crupi (44′ pt Calvelli), Cellamare (27′ st Cimino V.), Cimino F. All. De Falco

V. PUTIGNANO: Orlandino, Capriati, Genco (1′ st Manfredi), De Luisi, Ricci, Lisco, D’Onghia, Mangini (1′ st Petraroscia), Caracciolese, Laera, Recchia. All. Castelletti

Marcatori: 20′ pt Arcadio, 24′ st Cellamare
Arbitro: Pascariello, di Lecce

calciobiancoverde.it

Virtus Putignano – San Cesareo 1-0
Caracciolese piega il San Cesario e risponde al Novoli

Continua il testa a testa in vetta alla classifica del girone B del campionato di Promozione pugliese: Virtus Putignano e Novoli escono entrambe vincenti per 1-0 dai rispettivi scontri con San Cesario e Galatone e restano appaiate al primo posto con 46 punti.

Il primo tempo del testa-coda tra gli uomini di Castelletti e il San Cesario ha un protagonista assoluto, ma in negativo: Danilo Miccoli. Il giovane attaccante rossoblù fallisce due clamorose occasioni a tu per tu col portiere, al 5′ provando a scavalcarlo in pallonetto, ma esagerando con l’altezza del colpo, al 37′ strozzando troppo un sinistro a cercare il secondo palo; ma ancor più d’impatto (almeno potenzialmente) è l’episodio che lo vede protagonista a cinque minuti dall’intervallo, quando riceve la seconda ammonizione per una dubbia simulazione in area e lascia così in dieci per l’intera seconda frazione i suoi uomini.

Conscio della superiorità tecnica della sua squadra, Castelletti decide di non arretrare il baricentro, bensì di aumentare la pericolosità offensiva dei suoi, facendo tornare in campo il funambolico Petaroscia. Con lui sul rettangolo verde l’inferiorità numerica è questione esclusivamente difensiva, vista la sua spiccata abilità nel saltare l’uomo. Ma a decidere la partita è l’altro big della Virtus, bomber Caracciolese, che al 10′ addomestica un pallone rimbalzante e lo calcia repentinamente da fuori area mandandolo nell’angolino basso più lontano: senza dubbio una delle reti più belle dell’intera stagione. La risposta del San Cesario è limitata a conclusioni dalla distanza, per lo più fiacche o molto distanti dal bersaglio, troppo poco per preoccupare un Putignano apparso, malgrado l’espulsione, padrone del campo e del risultato dall’inizio alla fine.

Prossimo incontro per la società di Intini-Notarangelo: domenica 23 febbraio alle 15 sul campo del Fragagnano, terzo in classifica, con soli 6 punti in meno dei rossoblù.

Giacomo Detomaso

Novoli – Real Gioia 1-0
Il Novoli non si schioda dalla vetta

L’accoppiata Novoli-Putignano in vetta è diventata ormai il marchio di fabbrica di questo Girone B del campionato di Promozione Pugliese, scandito dal dominio delle due formazioni e dall’inaspettata cavalcata del Novoli, autentica sorpresa della stagione, squadra-rivelazione che non ha intenzione di interrompere i suoi sogni.
La squadra di mister Schipa mantiene la vetta del campionato grazie all’ennesimo 1-0 del campionato, maturato tra le mura amiche del “Toto Cezzi” in una partita dominata per lunghi tratti contro un Gioia sempre in balìa delle manovre “rossoblè” vibranti fin dal fischio d’inizio.
Il primo tempo, di marca novolese, ha registrato la grande parata del portiere barese Cilumbriello, bravo ad opporsi a Carlà al 27′. L’occasione non sfruttata dall’attaccante nord-salentino è stata poi seguita dagli altri vani tentativi di Scarcella e Ruggio. Il gol mancato non ha spento la voglia del Novoli, entrato in campo per fare la partita anche nella ripresa, caratterizzata anche da qualche ripartenza del Gioia, presentatosi al “Toto Cezzi” con un buon seguito di tifosi.
Marasco e Scozia hanno diretto le azioni della squadra di mister Schipa, brava a imprimere la svolta giusta al match attorno alla mezzora della ripresa: Indirli si procura un rigore nell’area avversaria ed il bomber Scarcella trasforma per il tripudio novolese. Il meritato gol dell’attaccante ex Gallipoli è bastato per incamerare altri 3 punti, utili per continuare a sognare un traguardo insperato chiamato Eccellenza.

Novoli: Antonica, Quarta, Vigliotti, Scozia, Indirli, Potì, Dazzi, Marasco, Ruggio (Mento), Scarcella (Portone), Carlà (D’Amblè). A disp. Lupo, Cennamo, Commendatore, Franco. All. Schipa.

Real Gioia: Cilumbriello, Cataldi, Losappio, Nuzzi, Ciardi, Bruni, Termine (Rizzi), Silvestri, Petruzzella (Anaclerio), Gilfone, Pellicciani. A disp. La Greca, Cafagna, Varisco, Lasalandra, Mangialardo. All. Zinfollino.

Arbitro: Conte di Taranto.
Reti. Scarcella (r) 37′ st.
Espulso al 37′ st Cataldi (R.G).

Gabriele De Pandis

Novoli Calcio

Otranto – Virtus Putignano 0-2
Caracciolese e Lisco regolano l’Otranto

Dopo lo scivolone dell’ultimo minuto nella partita interna col Levercalcio, la Virtus Putignano torna al successo nell’ostica Otranto, imponendosi nei minuti finali per 0-2, e mantiene la vetta della classifica in coabitazione col Novoli.
L’inizio della formazione di Castelletti è convincente: dal mancino di Laera, prima su punizione, poi su azione, arrivano due palloni perfetti per i colpi di testa di Ricci e Recchia, entrambi neutralizzati da un grande Abbracciavento. Al 35′ Orlandino risponde al suo pari ruolo salvando con un colpo di reni la punizione di Morello, resa ancor più pericolosa dalla deviazione di Ricci.
Al quarto d’ora della ripresa l’Otranto fa correre un altro brivido sulla schiena dei rossoblù, ancora su calcio da fermo: la traiettoria del piazzato di Garrapa, da circa dieci metri oltre il limite dell’area, si spegne sulla traversa. Circa venti minuti più tardi è la stessa partita di Garrapa a spegnersi, in seguito al rosso diretto con cui il direttore di gara punisce il suo pugno a Miccoli. Proprio negli ultimi dieci minuti il Putignano trova l’uno-due decisivo: al 35′ l’ennesimo cross di Laera pesca sotto porta Caracciolese, che con un destro di prima intenzione batte l’estremo difensore dei padroni di casa; a un minuto dal 90′ è Lisco a raddoppiare, con un bel tiro rasoterra, che anticipa il parapiglia di fine partita, per fortuna senza conseguenze.
Con questi tre punti pesanti, ottenuti sul campo della squadra ex-terza in classifica (ora scivolata al sesto posto, testimonianza del grande equilibrio del girone), la Virtus giunge a quota 43 punti, sempre gli stessi del Novoli, vincente per 1-0 sul Real Gioia.
Il menù della sesta giornata di ritorno propone, alle ore 15 di domenica 16 febbraio, Putignano-San Cesario e Galatone-Novoli.

Otranto: Abbracciavento, Ferramosca (dal 37′ st Dongiovanni), Mele, Salentino (dal 37′ st Milello), Morello, Schito, Pighin, Garrapa, De Vito, Cezza, Setreanu. A disposizione: Cariddi, De Giorgi, Minerva, Sergio, Mariano. Allenatore: Salvadore

Virtus Putignano: Orlandino, Capriati, Genco, De Luisi, Ricci, Lisco, Mangini V. (dal 25′ st Miccoli), Bocconi (dal 30′ st Bruno), Caracciolese, Laera, Recchia. A disposizione: Tanzi, Amati, Manfredi, Intini V., Lovece. Allenatore: Castelletti

Arbitro: Recchia di Brindisi. Assistenti: Nardi di Taranto, Donatelli di Taranto
Rete: 35′ st Caracciolese, 44′ st Lisco

Giacomo Detomaso

Real Alberobello – Virtus Calcio Putignano 1-1
Un’ottima prestazione per gli undici di Mr Caroli

Giuseppe Brescia

Il Real Alberobello ferma sull’1-1 la capolista Virtus C.Putignano fra le mura amiche dello Scianni-Ruggieri. Un’ottima prestazione della formazione allenata da Antonio Caroli che ha egregiamente sopperito alle assenze dello squalificato Marco e degli infortunati Pastore e Stanisci.

La partita entra subito nel vivo con i gialloverdi in avanti. Al3’è Brescia, con un tiro dal limite dell’area, a impegnare l’estremo difensore ospite che non si fa sorprendere e respinge in corner. Il Real Alberobello insiste e prova a sbloccare il risultato al26’con la punizione di Daddato che termina fuori. Gli uomini di Castelletti faticano a costruire azioni pericolose e subiscono il gioco dei padroni di casa che continuano ad attaccare, ma senza trovare il gol. Al36’l’arbitro punisce con il rosso D’onghia che, con una gomitata, colpisce al petto Lucia. Putignano in dieci uomini. I gialloverdi approfittano della superiorità numerica ma non riescono a concretizzare. Il primo tempo termina a reti inviolate.

Nella ripresa, è il Real Alberobello a sbloccare il risultato. Al15’Brescia approfitta di un rinvio sbagliato di De Luisi per ripartire e depositare in rete il pallone. La gioia gialloverde per il vantaggio dura poco. Al 18’ sugli sviluppi di un calcio di punizione, gli avversari pareggiano i conti con Genco che mette dentro una respinta corta di Netti. Il secondo tempo scivola via con i padroni di casa che cercano il raddoppio e si presentano dalle parti di Orlandino senza creare grossi affanni e conla Virtus C. Putignanosvogliata e impegnata a chiudersi in difesa.

Il derby barese si chiude sull’1-1 dopo3’di recupero.

Il presidente del Real Alberobello, Giacomo Zaccaria, al termine della gara, commenta così il pareggio “È stata una bella partita. Sono molto soddisfatto della prestazione della squadra. Abbiamo fermato la corsa della capolista e questo mi rende orgoglioso. Questo pareggio è una grande iniezione di fiducia per i ragazzi che oggi hanno dato il massimo.”

Real Alberobello: Netti, Terrafino, Ceppato, Agostino, Vinci, Matarrese, Daddato, Lucia (36’pt. Lisi), Massafra (41’st. Piccirilli), Brescia, Musli (34’st. Intini). All. Caroli.

Virtus Calcio Putignano: Orlandino, Capriati, Genco, De Luisi, Ricci, Lisco, D’Onghia, Laera (18’st. Bruno), Miccoli, Petraroscia (16’pt. Mangini – 31’st. Intini), Bocconi. All. Castelletti.

Arbitro: Domenico MALLARDI (Bari)
Assistenti: Alessandro Parisi (Bari) – Pietro Gasparri (Bari)
Reti: 15’st. Brescia, 18’st. Genco
Espulsi: 36’pt. D’Onghia

Emanuela Miraglia 

Virtus Putignano – Leporano 2-1
maturità e sicurezza

Con una prova in cui mostra ancor maggiore maturità e sicurezza nei propri mezzi, la Virtus Putignano supera 2-1 il Leporano e salva la testa della classifica dall’aggressione del Novoli, vincente a Scorrano col punteggio di 5-0.

Castelletti sembra ormai aver trovato l’assetto e gli uomini che garantiscono maggior rendimento e, nella versione odierna del suo 4-4-2 – quasi un 4-2-4, vista la posizione avanzata dei due esterni di centrocampo –  l’unica vera novità, necessaria, è lo spostamento di Lisco al fianco di De Luisi al centro della difesa, per sostituire lo squalificato capitanRicci, con Bruno Laera nel cuore del centrocampo. L’approccio al match è da grande squadra, subito aggressivo, per far capire agli ospiti chi è che comanda al Torino ’49: dopo soli dieci minuti, su un pallone lanciato da metà campo, D’onghia brucia la difesa tagliando dalla destra e batte Sardella, in uscita avventata, con un tocco morbido da posizione piuttosto defilata. Altri dieci minuti ed è raddoppio: punizione nei pressi della bandierina sinistra di LaeraMiccoli sfiora soltanto la sfera, ma alle sue spalle c’è Caracciolese, che di testa trafigge il portiere per la seconda volta. Nei minuti residui della prima frazione la Virtus si limita a gestire il punteggio, senza grosse sortite offensive, né concessioni agli attaccanti avversari.

Il secondo tempo segue il copione della seconda metà del primo e al 10′ si impoverisce di Petaroscia, che termina la sua partita, non esattamente la migliore dal suo arrivo, per un disturbo all’inguine: al suo posto entra Recchia, con conseguente allargamento di Miccoli. Proprio Recchia al 20′ impatta di testa il cross di Caracciolese, distesosi sulla destra in contropiede, ma mette fuori. L’incontro sembrerebbe dirigersi verso il 90′ col punteggio sotto controllo, ma al 25′, su punizione dalla fascia di FrascellaVapore mette dentro in spaccata e riapre la partita, almeno teoricamente. Gli ultimi venti minuti, infatti, sono rischiosi solo per il punteggio, ma il Leporano non produce nessun’altra vera occasione da rete.

Grazie ai tre punti conquistati, il Putignano sale a quota 38 e rimane a +2 sul Novoli. Prossimo incontro: domenica 26 gennaio alle ore 14.30 nella vicina Alberobello, contro il Real, quart’ultimo con 20 punti.

La Virtus Putignano festeggia a fine gara

Novoli – Virtus Putignano 1-0
Cuore, grinta, orgoglio e tanta abnegazione tattica

Simone Schipa

Cuore grinta orgoglio e tanta abnegazione tattica. Va con merito al Novoli di mister Simone Schipa, il big match valevole per l’ultima giornata del campionato regionale di Promozione Pugliese girone B. Tre punti pesantissimi e che consentono alla compagine rossoblù Nord-Salentina di accorciare il distacco dal forte Putignano di mister Castelletti.
Per i Novolesi infatti c’è ancora una partita da recuperare giovedì prossimo in quel di Alberobello. Si parte con assenti nobili su entrambi i fronti D’Amblè ed Elia tra i locali, bomber Caracciolese per gli ospiti. E’ subito il Putignano a portarsi in avanti con Petrasroscia, tra i migliori in campo. Il suo tiro per Antonica è ordinaria amministrazione. Il Novoli risponde subito è passa in vantaggio finalizzando al meglio una bellissima azione. Il gol che poi vale i tre punti, infatti arriva già al sesto. Magistrale giocata di prima avviata da Marasco che serve Commendatore, il centrocampista Novolese smista per Epifani che serve con un assist di pregevole fattura l’accorrente under Enrico Dazzi. Volé di destro per l’eccellente under che batte l’incolpevole Orlandino. Il Cezzi esplode. I baresi non ci stanno e provano a reagire ma Potì e Indirli sono baluardi insuperabili. Il match scorre piacevole e con giocate spettacolari. Da segnalare un paio di occasioni su entrambi i fronti.
Per il Novoli prima Carlà e poi un ispiratissimo Sasà Scarcella mettono i brividi alla difesa barese. Sul finire della prima frazione sale la pressione ospite ed Antonica è costretto ad un bell’intervento su Brescia: gran parata a terra a mano aperta. Poi il signor Palmisano della sezione di Taranto, discreta la sua direzione, manda tutti negli spogliatoi tra gli applausi del pubblico per un gara di categoria superiore.
Nella ripresa la trama del gioco non cambia. I ragazzi di mister Castelletti provano a fare la gara, ma tutti gli attacchi si spengono al limite grazie la gran lavoro dei reparti novolesi. Gli under Mento e Vigliotti sulle fascie corrono che è un piacere ed in mezzo i vari subentrati Quarta e Scozia lottano come leoni. I salentini controllano in sicurezza rendono pericolosi in contropiede. Allo scadere l’estremo ospite Orlandino si supera togliendo con un gran volo la gioia del gol a bomber Scarcella. Al triplice fischio è festa grande sotto la tribuna del Cezzi con i calorosissimi ‘Novolesi’ a cantare e saltare con tutta la rosa.

Novoli: Antonica, Mento, Vigliotti, Epifani (33 st Scozia), Indirli, Potì, Dazzi, Marasco, Carlà (13’ st Ruggio), Scarcella, Commendatore (20’ st Quarta). A disp. Lupo, Taurino, Cennamo, Donadei. All Simone Schipa.

Virtus Putignano: Orlandino, Capriati, Genco ( 5 st Sportelli), De Luisi, Ricci, Lisco (10’ st Gentile), Petaroscia, D’Onghia, Recchia, Laera, Piccoli (27’ st Manfredi). A disp. Tanzi, Amati, Mangini, Intini. All. Castelletti (squalificato)

Arbitro: Palmisano di Taranto.
Reti: Dazzi al 6’.

Esultanza Novoli a fine gara

Avetrana – Virtus Putignano 0-1
vittoria, ma non è stata una passeggiata

Dal testa-coda della quindicesima giornata del girone B del campionato di Promozione pugliese, la Virtus Putignano esce ancora una volta col musetto più avanti di tutte le altre vetture, ma non è stata una passeggiata la vittoria sul campo dell’Avetrana, ultima in classifica. Una partita molto fisica e ricca di provocazioni, che la squadra di Castelletti, espulso nel parapiglia generatosi nell’intervallo, è riuscita a portare a casa col minimo scarto.
Il Putignano potrebbe passare già al 17′, con una rete d’autore: calcio d’angolo di Laera e colpo di tacco in mischia di Caracciolese, ma il pallone, toccato solo con la punta delle dita dal portiere, viene salvato sulla linea da un difensore di casa. Venti minuti dopo, il gol d’autore arriva ugualmente, ma con altra firma e stile: Petraroscia salta come birilli tre uomini sulla fascia sinistra, rientra sul destro e mira al secondo palo, con un tiro irraggiungibile per Petranca. Una rete che conferma tutto il talento del nuovo arrivato, già protagonista al debutto di sette giorni prima, con assist e grandi giocate.
Nel secondo tempo il match non regala grandi emozioni: la reazione dell’Avetrana costringe ad un solo vero intervento Orlandino, per il resto impegnato in una normale giornata in ufficio. Proprio nel recupero, però, Caracciolese potrebbe dare più sostanza al risultato con un tiro da fuori a sorprendere un Petranca sopravanzato, ma capace, in qualche modo, di evitare di farsi scavalcare dal pallone.

La vittoria consente alla società di IntiniNotarangelo di rimanere temporaneamente in vetta, ma meno virtualmente della scorsa settimana, grazie allo 0-0 tra Maglie e Otranto. In seguito ai recuperi (in programma il 9 gennaio) delle loro gare, rinviate per maltempo, solamente il Novoli (vincitore in settimana nel primo dei suoi due incontri da recuperare) potrebbe sopravanzare la Virtus, di due punti, mentre il Maglie raggiungerla a quota 29. Per il ritorno in campo le squadre di Promozione non dovranno aspettare la Befana: il 29 dicembre alle ore 14.30 al Torino ’49 c’è Virtus-San Vito.

Giacomo Detomaso – Virtus Putignano