Category Coppa Promozione

Fasano – Manduria 3-0. Il Fasano ipoteca la finale di coppa Puglia

Il Fasano si impone per 3 a 0 sul Manduria e mette al sicuro un risultato che costituisce una seria ipoteca sulla qualificazione alla finale del 16 marzo. Apre bene il Manduria proiettato in avanti ma tentenna sottoporta. A condizionare l’incontro contribuisce un incidente di gioco costituito dall’autorete di Galante al 5’ che nel tentativo di liberare centra la propria porta.

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I biancoverdi accusano il colpo e i padroni di casa si fanno ancora più intraprendenti, andando a rete al 78’ con Amodio e al 94’ con Serri. Unico tiro a rete dei messapici nel secondo tempo, la punizione dal limite di Riezzo che il portiera Zambetti riesce a deviare all’incrocio dei pali.

​Real Siti e Sporting Ordona in campo per una storica semifinale di Coppa

Chiamarla emergenza sembra oltremodo riduttivo per lo Sporting Ordona, alla vigilia della gara di ritorno dei Quarti di Finale di Coppa Italia di Promozione al San Rocco di Stornara contro i cugini della Real Siti. Mr. Matteo Zito dovrà fare a meno di Pierluigi Sementino, Leo Ragno e Alessandro Montemorra, fermati per un turno dal giudice sportivo e di Rocco Quaresimale e del capitano Fabrizio Mascia fermi per infortunio. Mezza squadra ko per i rossoblu, obbligati a vincere per accedere ad una storica semifinale, contro una Real Siti in gran forma ed in serie positiva da diverse settimane. Si dice comunque ottimista il tecnico sanseverese, che scommette sullo spirito di gruppo dei suoi ragazzi, mentre Lomuscio puo’ contare sullo straordinario momento di forma dell’esterno Maurizio Piscopo, quattro reti nelle ultime due gare. All’andata finì uno a uno, un risultato positivo per la formazione verdeazzurra, a cui potrebbe bastare un pari senza reti per sfidare la vincente dell’altro quarto tra Omnia Bitonto e Fortis Altamura, con la capolista del campionato che ha vinto all’andata 3-0. 

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Fischio d’inizio fissato per le 14:30, direzione arbitrale affidata al Sig. Lorenzo Gadaleta di Molfetta assistito dal Sig. Benedetto Direse e dal Sig. Leonardo Pio Dattoli, entrambi appartenenti alla sezione di Foggia. Highlights della sfida su Blog Tv.

Luca Caporale

La sfortuna frena il Fasano, 0-0 con il Brindisi in Coppa Italia

La notizia del pomeriggio non è il pareggio nel derby di Coppa Italia tra Fasano e Brindisi nell’andata dei quarti di finale, ma gli infortuni di Leo Serri e Pietro Gennari, costretti ad abbandonare il campo anzitempo. Due tegole pesanti, considerando anche l’infortunio di Nicolas Pugliese e l’influenza che ha tenuto bloccati a letto oggi Giuseppe Amodio e Giovanni Pace. Una gara, quindi, condizionata da questi grossi problemi da mister Giuseppe Laterza, ma un plauso va a tutti coloro che sono scesi oggi in campo, capaci di porre resistenza alla sfortuna e di non subire mai un pericolo da quella che veniva considerata una delle favorite alla vittoria del girone.

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Si è giocato davanti a tanto pubblico, nonostante il giovedì lavorativo: al “Vito Curlo” erano presenti oltre 600 spettatori. Gara povera di emozioni, ma non è mancato invece lo spettacolo sugli spalti con le due tifoserie che, dopo gli iniziali sfottò e un paio di grossi petardi lanciati in campo dalla tifoseria ospite, hanno dato vita a ben altro spettacolo a suon di cori e striscioni.

La partita. L’apertura di match lascia presagire emozioni a raffica, dato che il Fasano si rende per due volte pericoloso nei primi 5 minuti: dopo un solo giro di lancette è Serri ad involarsi sulla destra e a servire un pallone in mezzo per Gennari. Il cross è veloce e il bomber biancazzurro tenta di girarsi come può ma la conclusione di prima intenzione termina alta. Passano pochi minuti ed è ancora il Fasano a battere un colpo dalle parti di Termite: spettacolare schema da palla inattiva Leggiero –  Fumarola – Serri; quest’ultimo è libero di calciare da posizione leggermente defilata. La sua conclusione forte sul primo palo costringe l’estremo difensore ospite a sporcarsi per la prima volta i guantoni. Peccato, però, che sia anche l’ultima: la partita si anestetizza col passare dei minuti, vivacizzata solo da qualche contrasto con susseguenti schermaglie in mezzo al campo, a dimostrazione di quanto la gara sia sentita dalle due formazioni. I brindisini, al di là dell’impegno, sono però nulli in fase offensiva mentre i padroni di casa hanno almeno il merito di provarci, esibendo un maggiore tasso tecnico.

Anche il Fasano, tuttavia, non riuscirà più a tirare in porta anche per gli infortuni occorsi proprio ai due uomini fino ad allora più vivaci, Serri (problema muscolare) e Gennari (dolorante alla schiena). Il successivo tiro in porta avverrà soltanto all’85’, con Longo che si libera bene al limite dell’area e spara col sinistro. Termite ci mette però ancora una volta una pezza. Appuntamento il 26 gennaio a Brindisi allora, sperando in una gara più vivace. Domenica invece torna il campionato con la gara in casa contro il Salento Football.

Us Città di Fasano – Asd Brindisi 0-0

 Us Città di Fasano: Zambetti, Mizzi, Pistoia, Leggiero, Anglani, Loparco, Serri (45′ Laguardia), Fumarola, Longo, Gennari (51′ Quaranta), Colucci (68′ Jawara). A disp.: Lacirignola, Marini, Di Tano, Fanigliulo. All. Giuseppe Laterza.
Asd Brindisi: Termite, De Fazio, Tagliente, Iaia, Vantaggiato, Tamborrino, Zanzariello (87′ Errico), Luperto, Galeandro, Scarcella (82′ Morleo), Procida (95′ Margarito). A disp.: Contestabile, Calabrese, Franzoso, Borromeo. All. Vito Sabatelli.
Arbitro: Allegretta di Molfetta.
Note: spettatori paganti 442 (donne e ragazzi gratis), per un incasso di 2265 euro. Ammoniti Vantaggiato (B), Anglani (F), Tamborrino (B), De Fazio (B), Galeandro (B), Tagliente (B).

fonte: usfasano.it

Coppa Italia Promozione, Fasano e Brindisi si annullano a vicenda

Quarti di andata di Coppa Italia molto atteso dalle due tifoserie. Partita sviluppatasi in gran parte a centrocampo dove le due squadre hanno cercato di superarsi. Blanda prevalenza territoriale da parte del Fasano, che però non si è mai reso molto pericoloso. Degli 8 tiri effettuati dai padroni di casa, ben 5 sono andati fuori, mentre i tre arrivati verso la porta di Termite il portiere brindisino li ha fatti suoi senza alcun patema d’animo. Il Brindisi contiene senza grandi difficoltà il Fasano e sul finire ha la palla della vittoria con un gran tiro di Iaia da fuori area che però il giovane portiere FasaneseZambetti  para. Il 26 gennaio si disputerà la gara di ritorno sul terreno del F. Fanuzzi.

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Partita d’andata dei quarti di coppa Italia tra il Città di Fasano e l’Asd Brindisi

Fasano – Brindisi : 0 – 0

Città di Fasano : Zambetti, Mizzi, Pistoia, Leggiero, Anglani,  Loparco, Serri, Fumarola, Longo, Gennari, Colucci.  A disposizione:  Lacirignola, Laguardia, Quaranta, Marini, Di Tano, Fanigliulo, Jawara.  All. Laterza

Asd Brindisi: Termite, De Fazio, Tagliente, Iaia, Vantaggiato, Tamborrino, Zanzariello, Luperto, Galeandro, Scarcella, Procida.  Contestabile, Margarito,  Errico, Calabrese, Francioso,  Morleo, Borromeo. All. Sabatelli

Giornata di sole con buona affluenza di pubblico con una cinquantina di brindisini al seguito.

Brindisi, comunicato del club: per la sfida con il Fasano, munirsi del biglietto in prevendita per motivi di ordine pubblico

In occasione della partita d’andata dei quarti di Coppa Italia, tra il Città di Fasano e l’ Asd Brindisi, che si disputerà giovedì 12 alle ore 14.30 presso lo stadio Vito Curlo in Via Salvo D’Acquisto, la società fasanese comunica che, per questione di ordine pubblico, chi volesse vedere la partita, dovrà munirsi in pre vendita del biglietto d’ingresso.

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I biglietti d’ingresso, saranno disponibili da domani pomeriggio presso la sede del Brindisi in via B. Brin n. 33, entro e non oltre mercoledì. Il costo del biglietto, settore ospiti, sarà di 5€. Per chi si recherà giovedì direttamente a Fasano, sprovvisto di biglietto, la società fasanese non garantisce l’apertura della biglietteria e quindi l’ accesso allo stadio.

Ostuni – Fasano, derby di alta classifica

Domenica alle 14.30 al comunale di Ostuni andrà in scena il derby tra la squadra della Città Bianca ed il Fasano. Nella stagione in corso le due formazioni si sono affrontate già tre volte: il tabellino è in favore dei fasanesi che hanno vinto la partita di campionato di andata con risultato di due a zero e con lo stesso punteggio anche l’andata degli ottavi di coppa. L’Ostuni si è aggiudicato il ritorno di coppa per tre gol a due ma a passare il turno sono stati i fasanesi che infatti incontreranno ai quarti il Brindisi il prossimo 12 gennaio.

[sc name=”Angelo_Cavallo” ]

Sarà una partita molto importante sia perché si tratta di un derby ma soprattutto per le ambizioni delle due squadre. Il Fasano ha appena raggiunto il gradino più alto della classifica e non nasconde le proprie ambizioni di promozione diretta in Eccellenza. L’Ostuni non ha alcuna intenzione di rinunciare a punti preziosi per la permanenza nella zona play off. In merito all’incontro i due tecnici hanno dichiarato:

A.S.D. Ostuni – Mister Giacomo Marasciulo: “Stiamo preparato al meglio l’incontro. I ragazzi sono pronti ad affrontare il Fasano, la squadra che a mio avviso è la meglio attrezzata tra tutte le partecipanti al campionato. Il nostro spirito è di giocarcela con tutte a viso aperto, rispettando tutti ma senza timori reverenziali. Ce la giocheremo“.  Domenica sarà disponibile per la prima volta anche Valery Tidiane, il tecnico dei gialloblu ha dichiarato: “E’ il sostituto di Galeandro, l’attaccante dal fisico prestante che ci mancava. Un bravo ragazzo che si allena già da tempo con noi e che ha grande voglia di giocare e dare il proprio contributo alla squadra“.

U.S. Fasano – Mister Giuseppe Laterza: “non sarà una partita facile, gli abbiamo affrontati già tre volte tra coppa e campionato e conosciamo le loro potenzialità, inoltre da quando è arrivato Mister Marasciulo, che sta facendo benissimo, la squadra ha preso consapevolezza delle proprie forze. Sarà un derby con molti ex e questo rende l’incontro ancora più difficile“.

La partita è molto sentita dalla Società del Presidente Antonio Molentino, al riguardo abbiamo raccolto la dichiarazione del D.S. Enzo Pulpito: “la partita di domenica sarà la partitissima della 17^ giornata, la stiamo preparando al meglio. Ci aspettiamo che il pubblico ostunese venga in massa a vedere i risultati che questa squadra sta conseguendo sul campo, speriamo davvero che questo avvenga. Non ci facciamo spaventare dalle previsioni meteo perché l’ambiente caldo di Ostuni riscalderà la temperatura.  Il prezzo del biglietto per i supporters del Fasano che verranno a vedere la partita sarà di cinque Euro”.

Angelo Cavallo

Pareggio amaro per la Molfetta Calcio: 2-2 con il Real Siti e i biancorossi salutano la Coppa Italia

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Che beffa per la Molfetta Calcio! La squadra guidata da mister Scaringella si ferma agli ottavi di finale di Coppa Italia per mano del Real Siti; pur non perdendo… Allo 0-0 maturato all’andata, infatti, è seguito il 2-2 del Paolo Poli che, quindi, ha decretato il passaggio del turno dei foggiani in virtù del maggior numero di goal segnati in trasferta. Una partita cominciata benissimo e terminata in affanno. La prima frazione di gioco si è conclusa sul punteggio di 2-0 grazie alla doppietta del talentino D’Ambrosio. Nella ripresa il black-out e la rimonta degli ospiti; a cui va riconosciuto il merito di non aver mollato e di aver provato sino alla fine a ribaltare il match. IL MATCH La Molfetta Calcio rinuncia forzatamente al bomber stagionale Terrone e presenta un 11 con ben 8 under sin dal primo minuto e soli tre “esperti”, uno per reparto, ovvero Bufi, Malerba e De Tommaso (che agisce da falso nueve proprio al posto di Terrone). Modulo 4-3-3, che in doversi frangenti risulta una sorta di 4-1-4-1, con Pellegrino in porta, in difesa da destra a sinistra Grimaldi, Bufi, Manè e Tortosa, a centrocampo Nesta, Cormio e Malerba con il già citato De Tommaso supportato da D’Ambrosio e Visaggi in avanti. Il Real Siti guidato dal tecnico Lomuscio, invece, risponde con un 4-3-3 guidato in regia da Costa e in difesa da Colucci. Il copione è chiaro sin dall’avvio: la Molfetta Calcio punta sull’aggressività e sulla ricerca costante dell’anticipo per avere il dominio del pallone e verticalizzare nel minor tempo possibile alla ricerca dei due esterni D’Ambrosio e Visaggi. Da qui nasce il primo goal con spunto sull’out di sinistra di Visaggi che supera in velocità un paio di uomini e crossa rasoterra per il taglio da destra di D’Ambrosio che segna all’altezza dell’area piccola. Lo stesso D’Ambrosio, in occasione del secondo goal, invece, si mette in proprio e con un diagonale di destro radente l’erba batte il portiere ospite dal limite dell’area. Nella ripresa, invece, ecco il già citato “rilassamento” con il conseguente abbassamento del baricentro della squadra e palla costantemente in possesso del Real Siti che trova il primo goal sfruttando con Mascia un’indecisione della difesa con un destro sotto la traversa da distanza ravvicinata e, a 10 minuti dal termine, il definitivo 2-2 con Ciccone con uno stacco di testa su corner. L’occasione del riscatto è presto servita: domenica nuovo match in casa. Avversario di turno il Canosa con il grande ex, mister Scaringella, che ritrova per la prima volta da avversario i rosso- blu dopo averli allenati per diverse stagioni.

Addetto Stampa Molfetta Calcio

Coppa Italia, Omnia Bitonto ai Quarti. A Rutigliano basta l’1-1

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L’Omnia Bitonto pareggio 1-1 sul campo della Rinascita Rutiglianese nel match di ritorno degli Ottavi di Coppa Italia di Promozione e, in virtù anche del successo casalingo dell’andata per 2-1, accede ai Quarti della competizione riservata a tutte le squadre della Serie B pugliese. Al “Comunale”, come prevedibile, è tutt’altra partita rispetto al 5-2 omniano di soli quattro giorni prima in campionato: i bitontini non esprimono forse una delle loro migliori versioni stagionali, merito anche e soprattutto della Rinascita Rutiglianese, galvanizzata e ringalluzzita dal ritorno in panchina, dopo la squalifica, di mister Muzio Di Venere. Match a tratti scorbutico, sicuramente equilibrato, e con le principali emozioni tutte condensate nei minuti di recupero, quando arrivano entrambe le reti. Alla fine però passa l’Omnia, che taglia ancora un altro traguardo di per sé storico, raggiungendo alla sua prima partecipazione i Quarti di Coppa Italia, competizione che ora inizia ad assumere sempre più fascino ed interesse.

La partita. Cancellare la cinquina di quattro giorni prima e rituffarsi al “Comunale” di Rutigliano per un’altra partita, ben diversa da quella del campionato, e con molte più insidie e trappole nascoste. Anche perché negli occhi e nella mente resta viva la gara d’andata, con la Rutiglianese che ha messo in difficoltà l’Omnia, cedendo solo nel finale. Si parte dal 2-1 bitontino, risultato che lascia aperto il discorso qualificazione a qualsiasi prospettiva.Posta in palio elevata ma mister Benny Costantino decide di attuare ugualmente, come nei match precedenti in Coppa, un piccolo turnover. Diversi i cambi rispetto a domenica scorsa: in panchina Raimondi, Rubini, Lacarra e Massimo Fumai, in tribuna Gernone, Fabiano e De Vita. Out per infortunio Buonsante. Nell’undici di partenza ecco Vitucci tra i pali; linea di difesa composta da Losacco – Ciardi – Nicola Fumai – Valerio; centrocampo a tre con capitan De Santis supportato ai suoi lati da Loseto e Diagne; Anaclerio dietro due punte, Petruzzella ed il giovane Pappapicco, attaccante della Juniores e alla sua prima apparizione in prima squadra in gare ufficiali. Inizio veemente da parte della Rinascita Rutiglianese, con le conclusioni alte sopra la traversa di Catalano e soprattutto di Franco, su buona iniziativa di Pinto sulla sinistra. L’Omnia fatica a carburare ma inizia lentamente a prendere le redini del centrocampo, anche se non sfonda in avanti in maniera pericolosa. La Rutiglianese è gagliarda e ben messa in campo, telecomandata, in ogni suo movimento, dalla panchina da mister Di Venere. La prima azione pericolosa ospite arriva attorno alla metà del primo tempo, con il colpo di testa di Petruzzella alto, sugli sviluppi di un calcio d’angolo. C’è anche una punizione alta di De Santis nel momento migliore omniano, ovvero nella seconda metà del tempo, quando si alza la pressione ed aumenta il forcing. Ma in sostanza grosse emozioni ed occasioni da mettere a referto, non ci sono. Si va al riposo sul risultato di partenza, 0-0. Nella ripresa la Rutiglianese prova a premere, sapendo che con un gol sposterebbe dalla sua parte la qualificazione. La difesa omniana, guidata splendidamente da Ciardi e Nicola Fumai, regge l’onda d’urto granata. Con il passare dei minuti, nuovamente l’Omnia riesce a prendere campo e ad essere pericolosa, come al minuto 66, quando Loseto coglie il palo direttamente da calcio di punizione dal limite dell’area di rigore. Mister Costantino decide di inserire Lacarra per Petruzzella e Massimo Fumai per Anaclerio. Cambiano due dei tre protagonisti dell’attacco omniano di partenza, resta in campo Pappapicco. E alla lunga sarà una mossa decisiva. La giovane punta classe ’98 ha una buona occasione ma non trova lo specchio, ma soprattutto impressione per lo spessore della sua prestazione: lotta, combatte, difende palla, smista il gioco, trova numerose sponde precise e vincenti, e soprattutto ha la personalità per puntare l’area avversaria. Dall’altro lato è Colella a trascinare i suoi: il suo tiro dalla distanza è a lato. Al 79’ si ferma il gioco per circa 6 minuti causa una brutta ferita al naso per Zaccaro: sono necessari interventi medici lunghi da parte di entrambe le panchine e il trasporto in un pronto soccorso. Al roccioso ed esperto centrale di difesa, l’augurio di pronta guarigione. Si riprende a giocare e si arriva al recupero, chiaramente maxi, di ben 10 minuti, in cui succede di tutto. Al primo giro di lancette l’Omnia passa in vantaggio, con una rete contestatissima dai padroni di casa. Massimo Fumai imposta sulla trequarti, vede e serve il movimento in profondità, per via centrali, di Pappapicco, conclusione ad anticipare l’uscita del portiere Romito, palla che sbatte sulla traversa e poi sul campo. Momento di indecisione, gol o non gol, palla dentro o fuori, ma è uno degli assistenti del sig. Salomone di Bari ad indicare il centrocampo e ad assegnare la rete. Omnia in vantaggio proprio con Pappapicco, che dopo i tre gol con la Juniores, mette a referto la sua prima marcatura in Prima squadra. Restano però molti dubbi in quanto la palla sembra non aver varcato del tutto la linea di porta: solo probabilmente la “goal line technology”, la tecnologia, avrebbe potuto risolvere questo dubbio. Rimane però la decisione arbitrale e lo 0-1 per l’Omnia, che così intravede sempre più da vicino la qualificazione. La Rutiglianese inevitabilmente si scopre. Sempre Massimo Fumai inventa per Loseto (poco dopo sostituito da Minenna) ma la conclusione termina sul fondo. I granata padroni di casa provano l’assalto finale e lo fanno con lanci lunghi e palle in area di rigore. Viene annullata una rete a Colella per offside (decisione che sembra giusta, questa volta, da parte della terna arbitrale), mentre al 100’, ovvero al decimo minuto di recupero, arriva il pareggio: lancio da metà campo, la palla schizza e passa tra Ciardi e Nicola Fumai, si inserisce nello spazio Franco e sigla la rete dell’1-1Non c’è più tempo per un ultimissimo disperato assalto da parte della Rutiglianese per provare ad allungare la sfida ai supplementari. L’Omnia strappa l’1-1 al “Comunale” e conquista la qualificazione ai Quarti di finale. Grosso plauso va fatto però alla Rinascita Rutiglianese, che ha dimostrato ancora una volta di non meritare assolutamente l’ultimo posto in classifica ma di essere squadra viva e tenace. Passa però l’Omnia che, nonostante una prestazione non delle migliori, continua il suo cammino in Coppa Italia. Dove accedono anche Sporting Ordona, Real Siti, Fortis Altamura, Fasano, Brindisi, Manduria e Uggiano. Per la Coppa Italia si torna in campo nel 2017, il 12 gennaio, con l’andata dei Quarti (ritorno in programma il 26 gennaio): l’accoppiamento è ancora da definire, ma molto probabilmente l’avversario potrebbe essere la Fortis Altamura. Intanto, domenica si torna al Campionato: a San Pio (ore 14,30) arriva il Monte Sant’Angelo, una delle squadre più in forma del momento, e terza in classifica, seppur distante 9 punti. Un’altra tappa per continuare nel proprio viaggio e nel proprio sogno.

Le giovanili. Goleada degli Allievi Provinciali del progetto sociale “Diamo luce al centro storico”: i giovani omniani guidati da mister Domenico Racaniello hanno battuto in trasferta la Fulgor Molfetta per 10-0, nella 2^ giornata del Campionato Provinciale Allievi – girone D. Al “Petrone” è scorpacciata di reti: doppiette per Muzio e Giampalmo e sigilli per Carlucci, Vitariello, Giacomo Elia, Andolfi, Fiore e Iuliano. Con questo successo i piccoli omniani volano in testa alla classifica, da soli, a quota 6 punti, a punteggio pieno dopo due giornate, e mantenendo ancora inviolata la propria porta. Si torna in campo lunedì sera, alle 19,30, per ospitare al Polisportivo “Rossiello” il Palese.

Nicolangelo Biscardi – Ufficio Stampa A.S.D. Omnia Bitonto

Fasano avanti in coppa

Pur sconfitto in casa per 3-2 (l’ultimo stop stagionale risale allo scorso 25 settembre a Leverano), l’Us Città di Fasano – forte del 2-0 in trasferta – si qualifica ai quarti di finale di Coppa Italia di Promozione. I biancazzurri sono riusciti a contenere la furia gialloblù, nonostante le assenze di alcuni giocatori fondamentali come Pace e Fumarola. Una sconfitta che non intacca l’ambiente biancazzurro, pronto a rilanciarsi domenica prossima nella gara interna contro l’Uggiano (vittorioso oggi in Coppa Italia sul campo della capolista Aradeo e qualificato ai quarti).

Il primo squillo è ospite, con Fonte che tenta una complicata conclusione al volo che termina alta sopra la traversa. La partita si anima improvvisamente nell’ultimo quarto d’ora di gioco. Alla mezz’ora una grande occasione per parte: prima Amodio manda di pochissimo a lato, poi per l’Ostuni è Massimo Ancona a servire dalla sinistra un ottimo pallone a Galeandro che solo all’altezza del dischetto calcia debolmente in maniera clamorosa. Il match decolla anche emotivamente al 38’: pasticcio difensivo della difesa biancazzurra e Lacirignola è costretto a fermare con le cattive un caparbio Fonte. Rigore per l’Ostuni, realizzato da Galeandro. È la molla che carica definitivamente gli ospiti e soprattutto la punta ostunese che a pochi secondi dalla fine del primo tempo si inventa un eurogol, calciando al volo da trenta metri: la parabola non lascia scampo a Lacirignola, insaccandosi all’angolino.

Così dopo 45 minuti l’Ostuni ha già rimesso le cose a posto e l’inerzia pare tutta a suo favore. Ma nella ripresa il Fasano ha tutto un altro piglio ed un’altra convinzione: dopo due pericoli creati da Fanigliulo e Pugliese, sui quali interviene prontamente Pinto, al 60’ è Amodio a farsi perdonare e ad impallinare il portiere ospite. Nei successivi tre minuti succede di tutto: prima è Schiavone a realizzare il classico gol dell’ex con un tiro preciso che si infila nell’angolino destro, poi è Gennari, entrato al posto di Longo, a riportare la qualificazione in terra fasanese con una conclusione sporca ma precisa. Al 71’ è ancora Schiavone, libero in area piccola, ad avere sul sinistro la palla della qualificazione ma Lacirignola è prodigioso e blocca. Nel finale il Fasano potrebbe chiuderla con Gennari, il quale per due volte calcia fuori dallo specchio.

Fasano – Ostuni 2-3
Reti: 39′ rig. Galeandro, 46′ p.t. Galeandro (O), 59′ Amodio (F), 60′ Schiavone (O), 62′ Gennari (F).

Us Città di Fasano: Lacirignola L, Francia, Pistoia, Leggiero (81′ Marini), Barnaba (66′ Mizzi), Amato, Quaranta, Pugliese, Longo (53′ Gennari), Amodio, Fanigliulo. A disp.: Lacirignola A, Loparco, Laguardia, Di Tano. All. Giuseppe Laterza.

Ostuni: Pinto, Parisi, Ancona, Satalino (64′ Todisco), Camassa, Zizzi C.(Zizzi F.)., Schiavone, Fonte, Galeandro, Burdo, Chiatante (74′ Greco). A disp.: Quartulli, Urso, Cristofaro, Todisco, Pastano. All. Giacomo Marasciulo.

Arbitro: Novielli di Bari.
Note: ammoniti Fonte (O), Pistoia (F), Amato (F), Lacirignola L. (F), Chiatante (O), Barnaba (F).

La Fortis bissa l’andata, Laterza eliminato

Non è bastata per la Puglia Sport Laterza, oltre un’ora di buon calcio per avere la meglio sulla temibile Fortis Altamura e ribaltare il risultato dell’andata di tre a uno in favore dei murgiani, nel ritorno degli ottavi di finale di Coppa Italia Promozione. Al “Madonna delle Grazie” sono i padroni di casa di mister Danza a fare la partita e sfiorare più volte il gol, prima di realizzarlo con la bella incornata di Perrone. Nella ripresa però, dopo il raddoppio sciupato dallo stesso attaccante laertino, la squadra cala di intensità fino a subire il pareggio con la bella punizione di Ardino. Nel finale, con il Laterza in dieci (espulso Perrone per proteste), arriva la sconfitta in pieno recupero con una conclusione di Cirigliano in ripartenza.

[sc name=”baldo” ]

Mister Danza conferma gran parte della squadra impegnata contro il Bitritto, preservando in vista del ravvicinato impegno di campionato con la stessa Fortis al “D’Angelo” di Altamura, qualche elemento, inserendo il giovane Bufano tra i pali, Bitetti schierato centrale di difesa assieme ad Amandonico e con Giasi sul centrosinistra. Licenza di premere sulle fasce per Amodio sulla destra e Del Zotti sul lato opposto, mentre a centrocampo riposo per Grittani con in avanti spazio al tandem Perrone – Nardò. Fortis Altamura del neo mister Sasà Maurelli (ottimo il suo cammino in quattro gare con due vittorie e due pareggi all’attivo) rimaneggiato, con numerose novità viste le assenze forzate di Ostaku e Faliero, squalificati, al quale si aggiunge un mini turnover operato dal tecnico barese che lascia in panchina De Palma, Castoro e Bozzi. Buono l’approccio alla gara dei padroni di casa, che pronti-via reclamano un calcio di rigore per atterramento di Perrone, ma il direttore di gara sorvola. Laterza che preme sulla destra con il giovane Amodio (buona la sua gara), invitanti i suoi traversoni dalla destra ma gli attaccanti di casa non impattano la sfera, quando lo fanno, colpiscono il palo con Perrone. Dal lato opposto è Del Zotti a crossare in area, con il portiere ospite Casella che legge male la traiettoria venendo scavalcato dal pallone che Giasi colpisce di testa ad incocciare clamorosamente il palo a porta sguarnita. Il vantaggio è nell’aria ed arriva alla mezzora con l’ennesima palla in area di Amodio e splendida girata di testa di Agostino Perrone per l’uno a zero che riapre il discorso qualificazione. Sulle ali dell’entusiasmo laertini che attaccano non disdegnando buone combinazioni ed arrivando alla conclusione dal limite, su tutte si registra il destro di Fonzino che termina alto di poco sulla traversa.

Nella ripresa il copione della gara muta gradualmente, Laterza che parte forte con un destro a giro di Del Zotti dal vertice sinistro dell’area al quale risponde con un ottimo intervento Casella, proteso in tuffo con la mano di richiamo ad alzare in angolo. Fonzino è costretto a lasciare il campo, al suo posto Grittani, con i locali che perdono fosforo ed un briciolo di lucidità. Su tutte è emblematica l’azione di gioco al sessantottesimo in cui il neo entrato Turi serve un pallone d’oro a Perrone, che sfruttando una uscita errata della difesa ospite, si ritrova a tu per tu con il portiere altamurano calciando incredibilmente a lato. Scampato il pericolo, gli ospiti si risistemano (dentro De Palma per Loiodice) e rientrano in partita, rendendosi pericolosi di ripartenza. Sulla destra si scatena capitan Ardino, dove al termine della sua serpentina viene atterrato per un calcio di punizione dal limite. Si incarica della battuta lo stesso Ardino che con un sinistro potente e preciso, trova l’angolo opposto con Bufano immobile su cui probabilmente, nulla avrebbe ugualmente potuto. Il pari complica i piani rimonta di un Laterza che si riversa in avanti, e con Cecere per un difensore (Amandonico), prova a riaprire il discorso qualificazione, ma la difesa fa buona guardia e riparte, come all’ottantaduesimo con Abrescia che si ritrova un buon pallone dal limite e con il destro incrocia, ma Bufano è attento e para. Al minuto ottantasei laertini che reclamano un nuovo calcio di rigore, sempre su Perrone. L’attaccante protesta a seconda del direttore di gara, in maniera veemente tale da punirlo con il cartellino rosso, lasciando i suoi compagni in dieci e chiudendo di fatti, i giochi. In pieno recupero arriva anche la rete dell’uno a due con Casale che ruba palla nella tre quarti avversaria e serve un assist splendido per Cirigliano, che di destro incrocia ed insacca. Al momento del gol, arriva anche il triplice fischio finale, ma la sconfitta non deve ingannare: l’accesso ai quarti di finale della Coppa Regionale di Promozione è stata in bilico per quasi settanta minuti.

Tabellino di Puglia Sport Laterza – Fortis Altamura  1 – 2

Puglia Sport Laterza: Bufano, Amodio, Bitetti, Fiore, Amandonico (77′ Cecere), Giasi, Del Zotti, Bocconi, Perrone, Fonzino (61′ Grittani), Nardò (65′ Turi). A disp. Donatelli, Chietera, Marinaro, Salatino. All. Danza

Fortis Altamura: Casella, Facendola, Cataldi (46′ Lorusso), Piperis (60′ Castoro), Dispoto, Loiudice (73′ De Palma), Casale, Regina, Abrescia, Ardino, Cirigliano. A disp. Goffredo, Mele, Tarullo, Bozzi. All. Maurelli (squalificato)

Arbitri: Gabriele Sciolti di Lecce, assistenti Matteo di Lecce e Catanzaro di Brindisi

Marcatori: 30′ Perrone (L), 74′ Ardino (F), 94′ Cirigliano (F)

Note: Pomeriggio freddo e nuvoloso. Espulso Perrone all’87’ per proteste. Angoli 8 a 4 per il Laterza, recupero 1′ p.t., 4′ s.t. Spettatori 150 circa.

VINCENZO PIZZULLI

Coppa Italia Promozione: la Rutiglianese ferma l’Omnia Bitonto sul pari, ma non basta per il passaggio del turno.

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Ottima prova della Rinascita Rutiglianese nel ritorno degli Ottavi di Finale di Coppa Puglia Promozione. Il primo centro stagionale dell’attaccante classe 1999 Giuseppe Franco vale un pari più che meritato ma , al contempo, regala il pass per il turno successivo all’Omnia Bitonto in virtù del 2-1 dell’andata. Molto discutibili alcune scelte della terna arbitrale capitanata da Salomone (sez.Bari) che, su tutte, ha assegnato un goal fantasma agli ospiti e ravvisato qualche fuorigioco dubbio su sponda locale.

CRONACA- Ampio turnover su entrambi i fronti per l’impegno di Coppa che divide decima ed undicesima di campionato. Il primo squillo della gara è a tinte granata con il colpo di testa di Franco di poco alto sulla traversa. Replica al 20′, con una dinamica pressochè simile, Anaclerio per gli ospiti. La prima frazione è carente in quanto ad occasioni. Sino all’intervallo, infatti, da segnalare solo una conclusione di Rubino e un giallo rifilato al bitontino Papacicco.

Nella ripresa partono meglio i ragazzi di mister Di Venere prima con un cross insidioso di Panzarino, poi con un ottimo fraseggio che libera la conclusione di Franco, fermato per fuori gioco. Al 67′ l’Omnia si fa viva con una punizione di Loseto, fermata dal palo alla sinistra di Romito. Colella ci prova dalla distanza ma Vitucci controlla quando il cronometro segna il 78′. Tra il 79′ e l’86 gioco fermo a causa di un infortunio occorso a Zaccaro. Recupero, quindi, alquanto nutrito e , al contempo, rovente. Al 92′ la conclusione di Papacicco colpisce la traversa e rimbalza nei pressi della linea di porta. Nessun calciatore – compresi gli ospiti – scorgono il goal, il direttore di gara non lo assegna ma, di li a poco, su lieve agitazione della bandierina dell’assistente, il sig. Salomone assegna lo 0-1. Poco dopo sospetto fallo di mano in area bitontina, non ravvisato dalla terna arbitrale. Ancora, intorno al 95′, Colella si vede annullare il goal del possibile 1-1 per una presunta segnalazione di off-side. Al 99′, finalmente, arriva la rete del pareggio granata con Franco che, a tu per tu con Vitucci, non sbaglia. Primo centro con la maglia del grifone per il 16enne rutiglianese – in foto. Triplice fischio al Comunale: finisce 1-1 tra Rutiglianese e Omnia.

TABELLINI

RINASCITA RUTIGLIANESE – Romito, Scannicchio, D’Addiego, Caringella, Zaccaro (dal 39′ s.t. Catalano), Vittorio, De Vito (dal 25′ p.t Colella ), Rubino, Franco, Panzarino, Pinto (dal 27′ s.t. Curci ).

All. Di Venere – A disposizione: Biscotti, Petrelli, Dipierro, Ferro V.

OMNIA BITONTO – Vitucci, Losacco, Valerio, Ciardi, Fumai N., Diagnè, Papacicco, De Santis, Petruzzella (dal 31′ Fumai M.), Anaclerio (dal 22′ s.t. Lacarra), Loseto (dal 45′ + 3 s.t. Minenna).

All. Costantino – A disposizione: Raimondi, Delli Santi, Rubini, Trimigliozzi.

Marcatori: 45’+2 s.t. Papacicco (OB) 45′ +9 s.t. Franco (RR)
Ammoniti: Papacicco (OB), Zaccaro (RR)
Recupero: 0 / 10

Addetto Stampa
Michele Rubino

Promozione, Coppa Italia

Domani, giovedì 17 novembre, con inizio alle 14.30 tornano in campo le sedici squadre di promozione impegnate nelle gare di ritorno degli ottavi di finale della coppa Italia di promozione. Diverse le squadre che partono in posizioni di vantaggio per aver ottenuto buoni risultati nelle gare di andata.

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Questo il quadro completo delle gare e i relativi arbitri:

 Grottaglie –  Manduria (1- 5)

Arbitro: Salvatore Montanaro (Taranto)

Aradeo – Uggiano (I – 0)

Arbitro: Alessandro Recchia (Brindisi)

Fasano – Ostuni (2 – 0)

Arbitro: Gianluigi Novielli (Bari)

  1. Molfetta – Real Siti (0 – 0)

Arbitro: Ferdinando Insaguine Mingarro (Barletta)

Puglia Sport Laterza – Fortis Altamura (1 – 3)

Arbitro: Gabriele Sciolti (Lecce)

  1. Rutiglianese – Omnia Bitonto (1 – 2)

Arbitro: Niccolò Salomone (Bari)

Salento F. – Brindisi (1 – 2)

Arbitro: Antonio Andrea Grosso (Bari)

Ordona – Monte S. Angelo (4 – 4

Arbitro: Nicola Maria Peres (Barletta)

Non potranno prendere parte alle gare perché squalificati:

Balletta e De Leo ( S.Ordona); Zito ( Grottaglie); De Rosa ( Monte S.Angelo); Pace ( Fasano); Rateo ( Ostuni), Malerba ( Aradeo); Faliero e Ostaku ( F. Altamura); Iaia ( Brindisi);  Pensa ( R.Siti).

Al termine dei novanta minuti, in caso di parità di punteggio, si andrà direttamente ai calci di rigore.

Mimmo De Gregorio

Il Manduria Travolge il Grottaglie nell’andata di coppa Italia.

Una partita e un derby notoriamente molto sentito che i biancoverdi hanno meritatamente vinto. Malagnino e compagni, hanno anche sprecato parecchie altre occasioni che avrebbero potuto aumentare ancor di più il bottino. In ogni caso, i biancoverdi con questa vittoria pongono una seria ipoteca al passaggio ai quarti di finale. La partita di ritorno si giocherà giovedì 17 ottobre. Va prima in vantaggio il Grottaglie con il suo numero 6 Collocolo, che vede infilarsi in rete il suo tiro da circa 25 metri. Tutto qui, anche perché il Manduria ha reagito e si è trasformato in un incubo costante per gli ospiti, iniziando a macinare azioni e pervenendo al pareggio 4 minuti dopo con Gennari che sfrutta a dovere un suggerimento di Riezzo.
I biancoverdi raddoppiano e si portano in vantaggio al 25’ con una punizione dal limite battuta magistralmente dallo stesso Gennari. La furia di Malagnino, Riezzo, Gennari e Jabarteh in attacco prosegue con la terza rete al 27’ Malagnino vede sulla destra libero Jabarteh che raccoglie la sfera e la scaglia in rete da buona posizione. Prima della chiusura della prima fase il Manduria fa poker al 33’ con Scarciglia che di testa indovina l’angolino della porta difesa da Gatta. Nella ripresa il Grottaglie ha l’occasione per accorciare le distanze su calcio di rigore ma è bravo De Marco a neutralizzare il tiro dagli undici metri di Bardoscia. A chiudere il conto e fissare il punteggio sul 5 a 1 ci pensa l’irriducibile Malagnino con un bel tiro che mette fuori causa Gatta.

G.C.

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Manduria Grottaglie 5 – 1

Manduria: De Marco, Olivieri, Ciniero (30’ s.t. Pacifico), Arcadio, Misuraca (4’ s.t. Mero), Mancuso, Malagnino, Riezzo, Scarciglia, Gennari (25’ s.t. De Nitto), Jabarteh. A disp.: Bianco,Pisello, Di Comite, De Pascalis. All. Passariello

Grottaglie: Gatta, Marsella, Papa, Basile, Andrisano, Collocolo (22’ s.t. Bisignano), De Bartolomeo, Napolitano, Pizzolla (18’ s.t. Fedele), Bardoscia, Vendetta (1’ s.t. Zito). A disp.: Annicchiarico, Fasano, Roberti, Alota. All. Claveri

Arbitro: Novielli di Bari
Reti: P.t. 7’ Collocolo, 11’ e 25’ Gennari, 27’ Jabarteh, 33’ Scarciglia. S.t. 27’ Malagnino

lavocedimanduria.it

Coppa Italia: Il Fasano vince ad Ostuni

Con un gol per tempo di Longo e Marini, l’Us Città di Fasano vince ad Ostuni la gara di andata del secondo turno di Coppa Italia e praticamente mette in tasca la qualificazione. Mister Laterza, stravolgendo la squadra rispetto all’ultima partita di campionato (ha schierato in porta l’esperto Lorenzo Lacirignola, proponendo Longo e Fanigliulo in avanti a sorpresa), ha spiazzato la squadra della Città Bianca. E così prima Longo e poi Marini sono andati a segno e hanno dato al Fasano il primo successo stagionale in trasferta su un campo ostico come quello di Ostuni degli ex Ancona, Chiatante e Schiavone.

Un successo di ottimo auspicio in vista della gara di campionato di domenica prossima, in casa, contro la cenerentola Castellaneta.

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Ostuni-Fasano 0-2
Marcatori:
Longo e Marini

Ostuni: Quartulli, Rateo, Russo, Chiatante, Camassa, Ancona, Cristofaro, Burdo, Masi, Schiavone, Satalino. A disp. Pinto, Parisi, Fonte, Zizzi, Pastano, Todisco, Galeandro.
Fasano: L. Lacirignola, Mizzi, Pistoia, Marini, Fumarola, Amato, Di Michele, Leggiero, Longo, Gennari, Fanigliulo. A disp. A. Lacirignola, Galizia, Di Tano, Pace, Pugliese, Laguardia, Amodio.

Coppa Italia Promozione, ottavi di finale

Le gare di andata degli ottavi di finale della Coppa Italia di promozione hanno regalato emozioni e gol. Una sola partita, Real Siti – Nuova Molfetta è finita zero a zero. Nelle altre sette gare sono state segnate 25 gol di cui solo 8, si fa per dire, in Monte S. Angelo – Sporting Ordona, 4 – 4 il finale, con l’attaccante del Monte, Lannunziata, autore di una tripletta.

Goleada anche in Manduria – Grottaglie, gara vinta dai biancoverdi per 5 a – 1. L’Omnia Bitonto, capolista del gir. A, ha faticato più del previsto per superare la Rinascita Rutiglianese (foto). Al vantaggio dei rutiglianesi segnato al 4’ della ripresa da De Vito, ha risposto l’Omnia nel finale con Lacarra, su rigore e Massimo Fumai nei minuti di recupero. Una sola vittoria in trasferta, l’ha centrata per 1 a 0, l’Aradeo sul campo dell’Uggiano. A parte il Manduria quasi sicuro del superamento del turno, tutte le altre partite delle gare di ritorno, che si disputeranno il prossimo 17 novembre, sono aperte a qualsiasi risultato.

Il riepilogo dei risultati e i marcatori.

Gir. A

Monte S. Angelo – Ordona 4 – 4

Cicolella – De Leo (S.O.); Lannunziata, Lannunziata(rig.) Lannunziata M.), Cicolella (S.O.), Russo (S.O.), Lizza (M) su rigore.

Omnia Bitonto – R. Rutiglianese 2 – 1

De Vito (R.), Lacarra (O.B.) su rigore, M.Fumai (O.B.)

Real Siti – N. Molfetta 0 – 0

F.Altamura – Puglia Sport Laterza 3 – 1

Gionay (P.S.); Ardino,Ardino e Ostaku (F.A.)

Gir. B

Brindisi – Salento F. Leverano 2 – 1

Quarta ( S.F.) su rigore; Margarito e Piumetto ( Br.)

Manduria- Grottaglie 5 – 1

Collocolo(G),Gennari, Gennari, Jaberth, Scarciglia e Malagnimo (M)

Ostuni – Fasano 0 – 2

Longo e Marino

Uggiano – Aradeo 0 – 1

Vadruccio

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Mimmo De Gregorio xCalcioWebPuglia  

 

Puglia Sport Laterza, mister Danza “Siamo sulla buona strada”

Passaggio del turno ok per la Puglia Sport Laterza, che in Coppa Italia Promozione accede agli ottavi di finale grazie al pari ottenuto al “De Bellis” di Castellaneta per uno a uno, forte del doppio vantaggio ottenuto nella gara di andata.

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E’ proprio mister Franco Danza ad analizzare la prestazione dei suoi ragazzi, sottolineando come numerosi sono i cambi effettuati rispetto la gara precedente di campionato contro il San Marco:

Mi aspettavo qualcosina in più, visto che sulla carta loro si sentivano inferiori a noi, ma se considerò che ho schierato otto undicesimi nuovi e tre esordienti dal primo minuto sono molto soddisfatto. Giocare contro una squadra che ha interpretato la gara come la partita dell’anno, posso dire che le mie tra virgolette seconde linee, hanno svolto in pieno il loro compito, non concedendoli un solo tiro in porta e se fossimo stati più cinici la partita poteva finire già a metà del primo tempo“.

Proseguendo, mister Danza ammette: “Ed invece? Ci siamo complicati la vita con un rigore evitabile. Si loro hanno effettuato un forcing iniziale a centrocampo dove non ci hanno quasi mai fatto ragionare, li siamo stati bravi a subirli senza rischiare niente, ma passati i primi venti minuti abbiamo cambiato modulo a centrocampo e senza soffrire eccessivamente, con ordine e mestiere abbiamo ottenuto quello che volevamo. Sapevamo di giocare con una squadra in difficoltà nel costruire e finalizzare, siamo stati bravi a non farci prendere dalla paura di non potercela fare“.

Il finale di analisi del tecnico laertino si chiude con una iniezione di fiducia sul futuro: “Adesso si guarda avanti, non siamo una corazzata ma una squadra che con organizzazione e sacrificio vogliamo toglierci qualche soddisfazione e se il buon giorno si vede dal mattino spero di stare sulla buona strada”

Un ringraziamento a mister Danza ed un augurio di un buon prosieguo di stagione.

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

L’Ostuni batte il Carovigno 2-0 e passa il turno di Coppa Italia

Vittoria per 2-0 dei ragazzi del presidente Antonio Molentino che adesso si preparano alla gara di campionato con il Mesagne.

L’Ostuni bissa il successo di dieci giorni fa e supera il turno di Coppa Italia battendo il Carovigno al termine di una gara divertente e ricca di emozioni. Basterebbero solo i tre calci di rigore (di cui due sbagliati) guadagnati dai padroni di casa per spiegare una prestazione maiuscola.

Le due squadre si studiano per buona parte della prima frazione. Al 23’ l’Ostuni perde Miccoli per infortunio, per il resto poche emozioni. In pieno recupero il primo penalty concesso all’Ostuni per atterramento in area di Masi da parte di Gravante. Lo stesso Masi si presenta dal dischetto, ma Petranca intercetta e respinge il rigore.

Nella ripresa al 19’ fallo di mani in area di Diagnè e secondo calcio di rigore per l’Ostuni (e conseguente espulsione per Diagnè). Questa volta Masi non sbaglia e porta in vantaggio i padroni di casa. Al 29’ Lanzilotti stende Schiavone in area. Il direttore di gara non ha dubbi e decreta il terzo penalty della giornata. Sul pallone lo stesso Schiavone che si fa respingere il tiro da Petranca.

Al 40’ arriva il raddoppio per i padroni di casa: Ancona di testa mette in rete sugli sviluppi di un calcio di punizione. L’Ostuni passa il turno e si prepara al derby casalingo di domenica prossima contro il Mesagne.

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Ostuni: Quartulli, Rateo, Narracci (37’ s.t. Colucci), Burdo, Camassa, Ancona, Chiatante, Cristofaro (22’ s.t. Sataliano), Miccoli, Masi, Schiavone. A disp.: Pinto, Fonte, Galeandro, Colucci, Capriglia. All. Ciraci

Carovigno: Petranca, Morleo, Zippo, Triarico (5’ s.t. Vignola), Gravante, Diagnè, Spedicati, Somma (23’ s.t. Th. Lanzilotti), Vasco, Disantantonio (31’ s.t. To. Lanzilotti), Prodi. A disp. Petrarolo, Mastrogiacomo, Marrazzo, Sbano. All. Denitto

Arbitro: Novielli di Bari

Marcatori: 19’ s.t. Masi su rig., 40’ s.t. Ancona.

Note: Terreno di gioco in buone condizioni. Espulso Diagnè per fallo di mani in area.  Ammoniti Cristofaro, Zippo, Morleo, Disantantonio, Petranca, To. Lanzilotti.

Castellaneta fuori a testa alta, Lippolis: “Un grazie ai tifosi”

Castellaneta fuori dalla competizione si, ma a testa alta. Al termine dei centottanta minuti di coppa contro un Laterza cinico specie nella gara di andata, resta l’amaro in bocca per il match di ritorno ben interpretato, ma con un pareggio che di fatti elimina i biancorossi dalla competizione.

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Mister Walter Lippolis a fine gara si mostra comunque soddisfatto: “Abbiamo fatto il massimo, non avevamo il centrocampo titolare, senza ancora aver avuto la possibilità di schierarlo quest’anno tra infortuni e squalifiche. Peccato, abbiamo lottato dall’inizio alla fine, alla vigilia ci avevano dato come vittima predestinata ed invece fino al trentacinquesimo del secondo tempo della gara di ritorno eravamo pienamente in corsa. Il vero rammarico? Se non fosse per quel gesto balordo (espulsione Gorghini ndr), non so che partita avremmo potuto commentare”.

Il tecnico biancorosso spende anche due parole sulla volontà del suo gruppo, e dell’ottimo rapporto instauratosi con i propri supporters: “Non me ne voglia nessuno ma a parte i pronostici che portavano una differenza abissale tra noi e loro, abbiamo dimostrato che la fame supera ogni cosa. La vittoria nostra è stata il richiamo dei nostri tifosi a fine partita, che volevano i loro giocatori sotto la tribuna a meritarsi i loro applausi, diciamo grazie a tutti loro”

Intervista a cura di Baldo D’Angelo

Al “De Bellis” è parità, passa il Laterza

Nella gara di ritorno del primo turno di Coppa Italia Promozione, Castellaneta e Puglia Sport Laterza impattano consentendo il passaggio del turno agli ospiti, in virtù del doppio vantaggio maturato nella gara di andata in favore dei laertini. Gara non bella, molto spezzettata specie nella prima frazione e priva di clamorose occasioni da rete, mentre nella ripresa maggiore vivacità da ambo i lati, con tratti di nervosismo che indurrà il direttore di gara ad estrarre per ben tre volte il cartellino rosso. Se da un lato mister Lippolis deve reinventarsi il centrocampo causa squalifica di Greco e l’infortunio di Panzarea, mister Danza opta per il riposo di Bitetti e Perrone, confermando solamente quattro undicesimi la formazione schierata in campionato contro il San Marco.

[sc name=”baldo” ]Avvio del match caratterizzato da una buona pressione del Castellaneta, ma le occasioni da rete latitano e la gara risulta spesso interrotta visto l’agonismo posto in campo da ambo i lati. Primo sussulto al quarto d’ora quando Amandonico in protezione di palla al limite, viene aggredito dal giovane Castellaneta, con il rimpallo che fa  carambolare la sfera sopra la traversa. Bisogna attendere la mezzora inoltrata per il primo vero brivido di gara. Bottiglione sfugge via dopo aver scippato palla a Benedetto. Poco prima di entrare in area Buttiglione lo stende, beccandosi l’ammonizione e consegnando al Laterza (che protesta chiedendo il rigore), una buona possibilità su calcio franco, ma lo stesso Nardò centra la barriera e la palla si perde in angolo. Ripresa con il Castellaneta che presenta dal primo minuto Montelli, ex di turno, al posto di De Mare, mentre Franco Danza ordina ad alcuni suoi uomini di scaldarsi, su tutti l’ex più atteso quale è Domenico Cecere. Al quarto buona ripartenza ospite, ma l’ultimo baluardo difensivo, Pietracito, effettua un’ottima diagonale difensiva ed allontana la sfera quando Bottiglione si ritrovava a due passi dall’ingresso in area. Ottima combinazione Gjonaj – Nardò al nono, con il filtrante del dieci ospite, altro ex della contesa, che pesca l’attaccante tarantino solo davanti a Perrone che si supera in uscita. Castellaneta che trova con Montelli maggior peso offensivo, e su un’azione nata dall’out di destra, l’ariete biancorosso viene tirato giù per la maglia da Amandonico, inducendo il direttore di gara Giordano, ad assegnare il penalty. Passiatore spiazza Donatelli e realizza con freddezza al minuto sessantasette, per il vantaggio locale che riaccende gli animi in campo e sugli spalti riaprendo il discorso qualificazione. Spinge il Castellaneta sulle ali dell’entusiasmo: sugli sviluppi di un calcio d’angolo al settantasettesimo, Buttiglione recupera una palla dall’out sinistro, e portatosi al cross, pesca la testa di D’Auria che colpisce debole tra le braccia di Donatelli. Prima svolta della gara alla mezzora della ripresa: fallo veniale a centrocampo con reazione scomposta. Si accendono gli animi che vede a parere dell’arbitro, Buttiglione e Cannito già ammoniti, tra i più coinvolti e meritevoli a suo grado di giudizio, del secondo cartellino giallo per entrambi e la doccia anticipata. Le due compagini in dieci uomini, si allungano, ed il Laterza cerca di approfittare degli spazi lasciati dai propri avversari riversati in attacco. Ottantacinquesimo e altro rosso sventolato dall’arbitro ai danni del neo entrato Gorghini, reo di aver colpito a palla lontana Bottiglione per la terza espulsione di giornata. Con il Castellaneta in nove ed ormai stanco, ospiti che tentano di chiudere il discorso qualificazione. Prima è Grittani dalla destra a pescare in area Cecere, buono l’anticipo del diciotto ospite sui difensori biancorossi,  ma la sfera si perde sul fondo di un nulla. Grittani entrato a partita in corso è scatenato, ma lanciato tutto solo verso Perrone viene fermato con i piedi dal numero uno locale che sventa la minaccia in angolo. E’ ancora Cecere imbeccato da Bottiglione, a rendersi pericoloso, ma la sua conclusione colpisce nuovamente il bravo Perrone che evita il pari laertino. Pari che giunge come una sentenza sulla gara, nel primo dei quattro minuti di recupero grazie ad una conclusione insidiosa di Grittani che sbuca ad un Perrone apparso nell’occasione impreparato. Minuti di recupero di pura accademia, Puglia Sport ancora insidiosa con Grittani, ma Perrone si riscatta respingendo alla grande, mentre negli ultimi istanti viene annullato un gol a Cecere per presunto fuorigioco, a gara oramai ampiamente chiusa. Al triplice fischio finale applausi e cori di incitamento per entrambe le compagini, con il ritrovato orgoglio biancorosso sventolato in tribuna, merito di una squadra coriacea che non ha mollato ed in corsa qualificazione fino al secondo rosso di giornata, e con invece i giocatori del Laterza a festeggiare sotto la gradinata con i propri ultras il passaggio del turno.

Tabellino di Castellaneta – Puglia Sport Laterza 1 -1

Castellaneta: Perrone, Favale, Pietracito, V.Lippolis, Buttiglione, Antonicelli, Tisci (59° D’Auria), De Mare (46° Montelli), Benedetto, Castellaneta (68° Gorghini), Passiatore. A disp. Basile, Caffè, Piccirilli. All. Lippolis

Puglia Sport Laterza: Donatelli, Chietera, Del Zotti, Cannito, Amandonico, Mileto, Lippolis (56° Chito), De Cosmo, Nardò (65° Cecere), Gjonaj (69° Grittani), Bottiglione. A disp. Pentimone, Capone, Presicci, Salatino. All. Danza

Arbitro: Giordano di Bari, assistenti Colaianni e Fracchiolla di Bari

Marcatori: 67° rig. Passiatore; 91° Grittani

Note: Pomeriggio soleggiato, campo in sintetico in ottime condizioni. Ammoniti Pietracito, V.Lippolis, Buttiglione e Benedetto per il Castellaneta; Amandonico e Cannito per il Laterza. Espulsi Cannito e Buttiglione al minuto 78° per reciproche scorrettezze, Gorghini all’85° per gioco scorretto. Spettatori circa 350 con un centinaio da Laterza. Angoli 4 a 2 per il Laterza, recupero 2′ p.t. 4′ s.t.

 

Vincenzo Pizzulli

Polimnia – R. Rutiglianese 0 – 0

Il risultato dell’andata, 6 a 1 per la Rutiglianese, non ha stimolato una eventuale ma impossibile remuntada della Polimnia. Lo zero a zero finale fotografa esattamente quello che è successo in campo per l’intero arco della partita. Le due squadre, in parte modificate nelle rispettive formazioni rispetto a domenica scorsa, si sono affrontate senza colpo ferire. Hanno cercato di superarsi, hanno tentato qualche sortita in attacco, ma i pochi velleitari tentativi non sono serviti a sbloccare il risultato. Accompagnati dall’ amico maestrale, la partita ha vissuto anche momenti interessanti soprattutto nella parte centrale del campo. Nella Rutiglianese, hanno fatto il debutto stagionale in maglia granata il difensore Petrella ( 98) e il centrocampista De Vito, quest’ultimo tesserato ad inizio di settimana dal direttore sportivo Sanapo. Nella Polimnia, invece, si è rivisto in campo dopo l’assenza di domenica scorsa, l’inossidabile centrocampista, Saverio Di Bari mentre tra i pali, il tecnico Di Spirito ha schierato al posto del titolare Serrano il giovane Martino ( 98), poi espulso nel corso della ripresa per aver interrotto con le mani, fuori dalla propria area di rigore, un inserimento dell’attaccante della Rutiglianese, Haka.

Nonostante la superiorità numerica , la Rutiglianese non è riuscita a segnare anzi , nel finire di gara sono stati i “ verdi” della Polimnia a tentare di impensierire la porta difesa dall’esperto portiere, Iacobellis. E’ stata comunque una gara dalla quale i due allenatori hanno tratto delle utili indicazioni in vista degli incontri di domenica prossima, la Rutiglianese al “ Comunale” con la Puglia Sport Laterza, la Polimnia  a Canosa per la seconda trasferta consecutiva.

Le formazioni

Polimnia : Martino, Romanazzi, Laporta, Di Bari, Tagliente, Grazioso, Abbatepaolo ( 12’ st. Caramia), Barbati ( 21’ st. Foggetti), Giannuzzi ( 6’ s.t. Tropiano),Fiume, Pellegrini. All. Dispirito.

Rinascita Rutiglianese : Iacobellis, Petrelli, Ferro G. , Caringella, Zaccaro ( 30’ st. Vittorio), Gentile, De Vito (40’ st. Curci), Rubino, Pinto, Colella, Haka ( 23’ st. Cepparano). All. Di Venere.

Arbitro :  Sig. Lorenzo Gadaleta di Molfetta

Assistenti : Sigg.ri Giuseppe Rizzi di Barletta e Giuseppe Sicolo di       Molfetta.

Mimmo De Gregorio x CalcioWebPuglia

Coppa Italia Promozione, tutto o quasi secondo pronostico.

Le gare di ritorno del primo turno della coppa Italia vanno in archivio. Si riprenderà con la seconda fase il 13 ottobre prossimo, giorno in cui si incontreranno le sedici squadre uscite vittoriose dal doppio confronto odierno.  Per la verità, grosse sorprese non ce ne sono state. Tre le partite delle quali è stato in dubbio il risultato sino al fischio finale e di conseguenza l’approdo al turno successivo. Sono : Monte S.Angelo – San Marco finita ai rigori per 7-4, dopo che  i tempi  regolamentari si erano conclusi con lo stesso risultato dell’andata, 3 – 1, con il passaggio dei dauni; Ascoli Satriano – Sporting Ordona 3- 2 ( 0 – 1 all’andata), un risultato che non è stato sufficiente all’Ascoli per passare il turno. Doppio vantaggio iniziale per gli ospiti e remuntade dei padroni di casa non sufficiente per accedere ai sedicisemi. Altra partita combattuta e con il risultato sempre in bilico sul neutro di Toritto tra la Virtus Bitritto e la Fortis Altamura, finita 3 a 2 per i murgiani. Goleada per l’Omnia Bitonto che sul sintetico di Bari – San Pio ha rifilato sette gol allo Spinazzola.L’ unica partita finita a reti bianche quella giocata a Polignano tra la Polimnia e la Rinascita Rutiglianese.

Il quadro completo dei risultati ( in neretto le squadre che hanno superato il turno) :

Monte S.Angelo –  San Marco 7-4 dopo i c.d.r.

Ascoli Satriano – S.Ordona  3-2

Real Siti –  Canosa  2-0

Corato – N. Molfetta  1 – 0

Omnia Bitonto – N. Spinazzola  7 – 0

Polimnia – R. Rutiglanese  0- 0

  1. Altamura – V. Bitritto 3 – 2

Trulli e Grotte – Fasano  1 – 0

Castellaneta – Puglia Sport Laterza 1 – 1

Grottaglie – Massafra  1 -2

Ostuni –  Carovigno 2 – 0

Manduria – Lizzano  3 – 0

Brindisi –  Mesagne 1 – 0

Copertino –  Salento F.  2 – 2

Maglie –  Aradeo 0 – 2

Tricase –  Uggiano  0 – 3

Mimmo De Gregorio xCalciowebPuglia

Coppa Italia Promozione: Super Massafra, 2-1 al Grottaglie

Tanto spettacolo allo stadio D’Amuri di Grottaglie, il Massafra ha dominato gli avversari mettendo in mostra un gioco veloce, brioso e di qualità. Vince solo 2-1 (un risultato beffardo) e soltanto una terna arbitrale “distratta” e in giornata negativa ha penalizzato la clamorosa rimonta per il passaggio del turno in Coppa Italia.

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Un “clamoroso” calcio di rigore non concesso al 55′ per un atterramento ai danni di Masella lanciato in porta e poi una “incredibile” espulsione al 60′ (Riformato) ha lasciato gli ospiti in dieci uomini nel periodo di maggiore pressione alla ricerca del gol per la qualificazione. Dal 29′ al 46′ del primo tempo i giallorossi del Massafra hanno costruito almeno sei nettissime occasioni da gol capitate sui piedi di Ingrosso, Masella (2), Novellino (2) e Camarà ma un pò la sfortuna, un pò la precipitazione ed un pò gli ottimi interventi del portiere di casa Annicchiarico hanno vanificato la superiorità degli ospiti. Nel secondo tempo, seppure in dieci uomini, il Massafra ha continuato la sua impavida rincorsa al meritato passaggio del turno ma la negativa “performance” della terna arbitrale non ha permesso di portare a termine un risultato molto più copioso nel numero dei gol. Comunque rimane la grande prestazione ed il netto miglioramento messo in mostra dai ragazzi di mister Iacobellis che mettono in campo quanto appreso durante gli allenamenti settimanali. Anche oggi una squadra “giovane” con quattro “under” in campo e l’esordio del portiere Iacobellis (1996), del difensore Salvi (1998) e dell’attaccante di colore Camarà (1997).

Castellaneta e Laterza si riaffrontano per la Coppa. Parola ai due tecnici

Quando si gioca una gara di coppa infrasettimanale, a volte poca è l’attenzione riservata da parte di media e tifosi, ma quando si affrontano Castellaneta e Laterza, non può mai essere una gara banale.

Lo sanno benissimo le due compagini che al “De Bellis” scenderanno in campo per il ritorno del primo turno di Coppa Italia Promozione, dopo il due a zero dei laertini ai danni dei biancorossi valentiniani nella gara di andata in quel del “Madonna delle Grazie”, con le reti di Perrone e Mileto.

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Impresa impossibile per il Castellaneta? Mister Walter Lippolis ci crede e si presenta carico all’appuntamento: “Onoreremo al massimo questo derby che è sentito da tutto il paese,  per rispetto verso l’ambiente e chi ci sta intorno. Renderemo filo da torcere al Laterza, cercando di compiere l’impresa. Turnover? Assolutamente no, recupereremo un pò di assenti tra infortuni e squalifiche e schiereremo la miglior formazione possibile, è una questione di principio”.

Sull’atteggiamento che i giovani biancorossi adatteranno sul terreno di gioco. “Noi aggressivi? Non è questione di essere aggressivi o meno, faremo di tutto per onorare il derby con la testa tentando l’impresa, cercando di non subire gol, curando ogni minimo particolare e mettere tutto quello che abbiamo. Qualcuno lo stiamo recuperando, e non avendo giocato queste ultime partite avrà, come si suol dire, voglia di mangiarsi anche l’erba

Infine una considerazione sull’ambiente intorno alla sua squadra: “Sappiamo che i nostri tifosi si stanno organizzando già da qualche giorno per rendere questo evento impresso nei nostri ricordi, li ringraziamo anticipatamente, cercheremo di ricambiare questo atteggiamento benevolo nei nostri confronti, che è stato molto notato”

Mister Franco Danza tecnico della Puglia Sport Laterza pone alta la guardia e la concentrazione: “Partiamo con il vantaggio di due gol e credo che non sia poco, ma non faremo calcoli. Alla squadra chiedo continuità, sto apportando diversi cambi alla formazione perché credo in tutti , ognuno deve dimostrare di essere importante per il progetto, altrimenti non avrebbe senso avere una rosa così ampia”. Possibili cambi in vista? Non mi piace la parola turn-over, giocheranno i migliori , li ritengo tutti allo stesso livello, chi gioca sa quanto è importante per noi passare il turno, non voglio cali di tensione ne tanto meno pensare che sia facile, ci aspetta una battaglia e guai chi si tira indietro!

Calcio di inizio al “De Bellis” di Castellaneta posticipato alle ore 16.00. Terna arbitrale barese: direttore di gara il signor Antonello Giordano, coadiuvato dagli assistenti Colaianni e Fracchiolla.

Vincenzo Pizzulli interviste a cura di Baldo D’Angelo