Omnia Bitonto, è il giorno della finale di Coppa Puglia. Sfida al Pezze Trio Calcio Surbo

È il grande giorno della finale di Coppa Puglia per l’Omnia Bitonto, che questo pomeriggio, allo stadio “Azzurri d’Italia” di Castellana Grotte, sfiderà ilPezze Trio Calcio Surbo nell’ultimo atto della competizione riservata a tutte le squadre di Prima e Seconda Categoria.

Fischio d’inizio alle ore 16, ad arbitrare l’incontro il sig. Alessandro Recchia della sezione di Brindisi, fischietto di spessore, proveniente dal campionato di Eccellenza. La testata “da Bitonto” seguirà in diretta le fasi salienti del match, con la cronaca sulla sua pagina Facebook:https://www.facebook.com/daBitonto.

L’Omnia Bitonto, reduce dalla vittoria di Barletta per 3-0 con susseguente festa per la vittoria del campionato di Prima Categoria – girone A e la conquista della sua prima storica Promozione, si avvicina al match con il morale altissimo, consapevole che un successo quest’oggi potrebbe regalare un incredibile “double”. È già un risultato eccezionale, trattandosi della sua prima finale in assoluto di Coppa, e portare a casa il trofeo sarebbe la ciliegina sulla torta di una stagione comunque finora da incorniciare.

Di contro c’è un Pezze (titolo sportivo nella cittadina brindisina, rilevato dal Trio Calcio Surbo, compagine leccese, ndr) che viaggia a ritmi altissimi ed è al secondo posto nel girone B della Prima Categoria: arriva dall’importantissima vittoria esterna per 2-1 contro la capolista Trulli e Grotte, già avversaria omniana in semifinale, ed è una delle squadre più in forma del momento nel rispettivo campionato.  Dunque sarà un match ad alta tensione tra due delle principali protagoniste in stagione della Prima Categoria pugliese.

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Mister Benny Costantino è consapevole dell’enorme posta in palio ma sereno e fiducioso su quello che i suoi ragazzi daranno e faranno in campo. Dopo il suo primo campionato vinto da allenatore, un altro traguardo da poter raggiungere ed aggiungere alla sua bacheca.

«Sono sereno e tranquillo – ha commentato il tecnico omniano –, ma ci tengo particolarmente, forse più del campionato, anche perché il vantaggio acquisito nel tempo era rassicurante. Mentre qui, essendo partita secca, sono emozioni diverse, sto pensando a questa partita già da dopo la semifinale, sarebbe bello alzare questo trofeo al cielo. Ci teniamo tanto alla Coppa, per noi e per tutti i sacrifici fatti finora, e per regalare una soddisfazione al Presidente Rossiello, che ci tiene particolarmente ed ha espresso questo desiderio a tutti noi. La squadra sta bene, ha lavorato bene in questi giorni, è concentrata sulla sfida anche perché si è tolta ormai il “peso” del campionato. I ragazzi sono carichi, vogliosi di mettersi in mostra e dimostrare il loro valore, per mettere a tacere qualche malalingua e provare così ad essere la squadra migliore dell’intera Prima Categoria».

Uno sguardo agli avversari. «Ho visto il Pezze nel match di domenica scorsa contro il Trulli e Grotte, sono una squadra ben messa in campo ed organizzata, con giocatori esperti, qualcuno ha militato in categorie superiori. È una finale, è la classica partita a sé, nessuno parte favorito, ci aspettano novanta minuti di battaglia. Ma siamo pronti».

Nicolangelo Biscardi

L’Omnia Bitonto è in finale di Coppa Puglia

Il 21 aprile sfida al Trio Surbo

La squadra di mister Benny Costantino soffre a Castellana Grotte ma elimina il Trulli e Grotte con l’1-1 e per la miglior differenza reti. È la prima volta in una finale di Coppa

Una battaglia sportiva lunga 97 interminabili minuti. Ma alla fine sorride l’Omnia Bitonto, che conquista la sua prima storica finale di una Coppa.
All’”Azzurri d’Italia” di Castellana Grotte, nella terza giornata del triangolare A di semifinale, è 1-1 col Trulli e Grotte, risultato che qualifica gli omniani – grazie alla miglior differenza reti – all’ultimo atto di Coppa Puglia, competizione riservata alle squadre di Prima e Seconda Categoria. Giovedì 21 aprile l’Omnia Bitonto affronterà il Trio Surbo Calcio (squadra però col titolo sportivo del Pezze) nella finalissima, per provare così ad alzare al cielo il suo primo trofeo in appena otto anni di vita.
Ma quanta sofferenza nella semifinale di Castellana Grotte: i padroni di casa giocano una gran partita e mettono in difficoltà i bitontini che, complici anche alcuni episodi sfortunati, rischiano grosso fino all’ultimo. Complimenti al Trulli e Grotte, ben condotto da mister Vitantonio Sgobba, ma in finale ci va il suo allievo Benny Costantino.
La partita. Gran caldo e clima delle grandi partite, vista l’enorme posta in palio. All’”Azzurri d’Italia” si sfidano le prime della classe dei gironi A e B di Prima Categoria. L’Omnia arriva a Castellana Grotte con un piccolo ma importantissimo vantaggio: un gol in più rifilato all’Herdonia – terza squadra del girone di semifinale – rispetto al Trulli e Grotte, che significa miglior differenza reti e dunque la possibilità di avere due risultati su tre a disposizione. Mister Benny Costantino non guarda alla doppia possibilità a suo favore e punta tutto sui suoi tenori, per provare a strappare il pass per la finale: out solamente Verrelli, Lamura e Loseto, recuperati Minenna e Schirone (entrambi in panchina), nel 4-3-1-2 iniziale ecco Legrottaglie tra i pali; linea di difesa con Corcelli e Frappampina esterni, Ciardi e Cioffi centrali; Francesco Tenzone vertice basso a centrocampo, affiancato da capitan De Santis e Gernone; Alfredo Tenzone dietro le due punte, Petruzzella e Anaclerio.
Pronti via e Omnia Bitonto che prova subito a fare la partita, creandosi un paio di buone occasioni nel primo quarto d’ora di gioco: Petruzzella, da sinistra, vede l’inserimento in area di Anaclerio, tocco sotto da posizione defilata e palla che attraverso tutto lo specchio e si spegne sul fondo; Alfredo Tenzone lancia Petruzzella in profondità ma la conclusione dal limite non inquadra la porta.
Dopo un buon avvio, l’intensità degli omniani cala, e salgono in cattedra i padroni di casa, che alzano i ritmi, sono dinamici e ben messi tatticamente in campo: la coppia centrale VinciMastronardi tiene a bada Petruzzella e costringe Anaclerio e Alfredo Tenzone ad arretrare il loro raggio d’azione; Giardino onnipresente catalizza tutti i palloni della sua squadra; Recchia e Gentile nel mezzo combattono come due forsennati e il duo Terrafino – D’Addato punge sulle corsie laterali offensive. Insomma, ne esce per l’Omnia Bitonto una partita spigolosa, di grande corsa e sacrificio. E anche di rischi, perché nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo è il Trulli e Grotte ad andare più volte vicino al vantaggio.
Alla mezzora, punizione velenosa di Giardino dalla sinistra, palla che attraversa tutta lo specchio ma termina sul fondo. Tre minuti, e prodezza di Legrottaglie, che ipnotizza D’Addato, servito a tu per tu col portiere ospite da una imbucata di Semeraro. Dal corner, direttamente dalla bandierina, ancora D’Addato prova a sorprendere Legrottaglie sul primo palo, ma l’estremo difensore sventa la minaccia in maniera reattiva.
Reazione Omnia in un momento comunque positivo per il TeG: 35’, azione d’angolo, cross teso al centro di Alfredo Tenzone dal fondo sinistro, sul secondo palo irrompe Ciardi, conclusione a botta sicura alta sopra la traversa.
Ci prova sempre il solito D’Addato, che si libera al limite e costringe Legrottaglie a distendersi e deviare in angolo.
Poco dopo, tegola per i bitontini: Legrottaglie, fino a quel momento protagonista assoluto, cade male sul piede sinistro durante un’uscita. Sostituzione, entra Cervelli al suo posto ma, per la regola degli “under” in campo, spazio anche a Naglieri per Cioffi. Doppio cambio che sballa i piani di mister Costantino, e complica il cammino omniano, con ancora ben 50 minuti di gioco. Ma il primo tempo si chiude sullo 0-0.
Nella ripresa l’Omnia Bitonto è più in partita, anche perché i padroni di casa, col passare dei minuti, calano vistosamente, affidandosi esclusivamente alle palle lunghe. I bitontini crescono e prendono praticamente il pallino del gioco in mano. Le occasioni pian piano arrivano col passare dei minuti: ci provano Gernone (girata in area, debole), Alfredo Tenzone (conclusione centrale dal limite, bloccata comodamente dal portiere di casa Ventrella), Petruzzella (alto sopra la traversa, poco fuori l’area) e De Santis (conclusione a sorpresa da destra che sorvola la traversa). Ancora il capitano omniano ha la grande occasione del vantaggio, al 71’: si libera bene al limite dell’area, in posizione centrale, ma la sua conclusione viene sventata da Ventrella in due tempi.
Momento positivo per l’Omnia, che inizia ad annusare l’odore del gol, con il quale sta flirtando già da diversi minuti. Nel frattempo, mister Costantino decide di fare il suo terzo ed ultimo cambio, inserendo Minenna per Anaclerio, ponendo così i suoi in campo con un atteggiamento tattico più solido e guardingo.
Al 79’ la svolta: Alfredo Tenzone scatta sul filo del fuorigioco, ma in netta posizione regolare, se ne va sulla sinistra, dal fondo cross arretrato per Petruzzella, bravo a staccarsi dalla marcatura dei difensori centrali, girata poderosa al volo e palla in rete: è lo 0-1, che avvicina i bitontini verso la finale. Implacabile bomber Sasà “Pedro” Petruzzella, che corre a festeggiare la rete, assieme a tutta la squadra, con Cioffi, sacrificato nel primo tempo.
Gli omniani hanno in pugno partita e qualificazione, anche perché difensivamente bene si esprimono ed in contropiede hanno a disposizione praterie per far male, ma alcune imprecisioni non portano a sfruttare le tante potenziali occasioni. Ed ecco che all’87’ arriva l’espulsione di Gernone – per doppia ammonizione – a complicare i piani negli ultimi minuti. Che diventato di autentica sofferenza pura.
L’Omnia in dieci subisce il forcing disperato del Trulli e Grotte, nei cinque minuti di recupero: al 91’, Cervelli esce in area di rigore ma si scontra con Convertini. Per l’arbitro tarantino Salvo è rigore: dal dischetto Giardino trasforma con tanto di “cucchiaio”. È l’1-1. Il recupero si allunga, la partita si protrae fino al 97’, ma senza grosse altre occasioni da segnalare.
Nonostante la sofferenza e qualche sfortunato episodio, l’Omnia Bitonto esce indenne da Castellana Grotte ed arriva in finale di Coppa Puglia: il secondo pareggio stagionale (1-1 come a Spinazzola in Campionato) è più che sufficiente e vale l’accesso alla finalissima del 21 aprile. Una grandissima soddisfazione, che corona un viaggio lungo ben 10 partite nella competizione. Ora, tre settimane dividono gli omniani dalla sfida col Pezze / Surbo (luogo e ora da definire), ma un primo grande traguardo è stato raggiunto in questa stagione. Il lavoro di questi mesi inizia a tramutarsi in risultati: dopo la conquista della finale, però, c’è da vincere matematicamente il campionato. Domenica sul campo del Barium (ore 16) basterà una vittoria per festeggiare la prima storia promozione in Promozione. E sarebbe bello che a Bitritto ci sia una pacifica invasione di tutti quei bitontini – e non –, che stanno seguendo le vicissitudini omniane sempre più numerosi.
La voce dagli spogliatoi. Provato ma inevitabilmente soddisfatto mister Benny Costantino, il condottiero che ha portato per la prima volta l’Omnia in una finale di Coppa.
«Siamo riusciti a raggiungere un nostro obiettivo. Sulla partita molto meglio di noi a livello tecnico, ma ci siamo fatti trovare impreparati a livello fisico e di determinazione, dove loro hanno sopperito alla grande. Ed è stata la prima volta che ho avuto la sensazione dalla panchina di rischiare di perdere la partita, anche al 95’, quando loro ci hanno sempre creduto, buttandosi tutti in avanti, mentre noi eravamo in emergenza, con un uomo in meno. Oggi un grande traguardo ma bravi ai ragazzi, che lo hanno raggiunto nonostante la sofferenza. Sull’episodio dell’infortunio a Legrottaglie e il conseguente doppio cambio, ho dovuto prendere una decisione in pochissimi secondi, a mente fredda avrei potuto fare anche altro ma è un momento che comunque mi aiuterà a crescere come allenatore. Oggi si sentiva molto il caldo, la nostra squadra è più strutturata fisicamente e ha sofferto, mentre loro sono più piccolini e rapidi e ci hanno messo in difficoltà. Con mister Sgobba è sembrata una partita a scacchi, entrambe le squadre si conoscevano, si son viste, volevano passare entrambe il turno, ho avuto io questa fortuna ma mi auguro davvero di ritrovarlo in Promozione».

Nicolangelo Biscardi

 

Coppa Puglia, le semifinali di Giovedì 31 Marzo

Nel pomeriggio di domani, giovedì 31 Marzo 2016, si disputeranno le gare valevoli per la semifinale di Coppa Puglia. Ecco, di seguito, la programmazione con le rispettive designazioni arbitrali. Fischio d’inizio alle ore 16:00.

ATLETICO RACALE – PEZZE arbitra Davide Destino (Brindisi)
TRULLI E GROTTE – OMNIA BITONTO arbitra Alessandro Salvo (Taranto)

Omnia Bitonto, 5-0 all’Herdonia e finale di Coppa Puglia più vicina

Sarà decisiva la trasferta contro il Trulli e Grotte ma i bitontini ci arrivano in situazione di vantaggio: a Castellana Grotte può bastare pure un pari

Cinque gol per avvicinare l’ultimo atto, quello più ambito.

L’Omnia Bitonto compie un grossissimo passo vero la finale di Coppa Puglia, battendo a Palese per 5-0 l’Herdonia nella seconda giornata del triangolare A delle Semifinali della competizione riservata alle squadre di Prima e Seconda Categoria. Con questa cinquina l’Omnia si issa al primo posto del girone grazie alla differenza reti migliore rispetto al Trulli e Grotte (4-0 ad Ordona nella prima gara), e prossima avversaria nell’ultimo match del raggruppamento, giovedì 31 marzo a Castellana Grotte. Gli omniani avranno due risultati su tre dalla loro parte: basterà non perdere, con un pareggio o una vittoria sarà finalissima.

La partita. Tre cambi rispetto al match di domenica scorsa contro l’Ultrattivi per mister Benny Costantino, che deve rinunciare agli infortunati Minenna, Schirone e Verrelli, ma recupera Loseto (in panchina) e Gernone (subito in campo). Nel 4-3-1-2 di partenza Legrottaglie tra i pali; linea di difesa con Corcelli e Frappampina sulle corsie, Cioffi e Ciardi centrali; Francesco Tenzone play a centrocampo affiancato da Gernone e capitan De Santis; Alfredo Tenzone alle spalle di Petruzzella ed Anaclerio.

L’Omnia Bitonto parte subito col piede sull’acceleratore, costretta com’è a dover vincere con più reti di vantaggio visto il 4-0 del Trulli e Grotte nel primo match. E nel primo quarto d’ora subito i ragazzi di mister Costantino mettono una buona ipoteca sul lavoro di giornata, siglando due reti: apre le marcature Alfredo Tenzone al 10’, ben servito da suo fratello Francesco; cinque minuti ed il raddoppio porta la firma di Petruzzella, che realizza in comodo tapin dopo la ribattuta del portiere ospite Giacobbe sulla conclusione di Alfredo Tenzone.

I bitontini continuano a spingere. Alfredo Tenzone svirgola da buona posizione, Petruzzella prova un pallonetto che non inquadra lo specchio. Al 25’, ottima triangolazione tra Anaclerio ed Tenzone senior, conclusione del primo e Giacobbe devia in angolo.

In questa fase del match il più pericoloso è proprio Anaclerio, che attorno alla mezz’ora di gioco ha due ghiotte opportunità per il tris, ma prima la conclusione da fuori viene respinta in corner dal portiere foggiano, poi non trova la porta non di molto su un bel cross dalla destra di Corcelli.

Il tris, però, arriva al 45’, in un momento importante per le sorti del match: punizione, Anaclerio pesca Alfredo Tenzone ed è il 3-0.

Nella ripresa è ancora Omnia Bitonto all’arrembaggio. E al 55’ arriva il poker: lancio di Alfredo Tenzone per Petruzzella, che involatosi verso la porta avversaria, tutto solo, non sbaglia. 4-0.

I ritmi si abbassano, anche perché lo sforzo omniano nella prima ora di gioco è stato notevole e si fa sentire. Mister Costantino inserisce anche forze fresche: dentro Naglieri per Corcelli, De Giosa per Alfredo Tenzone e Rizzi per Frappampina.

All’86’ arriva il 5-0, che fa pendere la bilancia della qualificazione verso l’Omnia Bitonto: è ancora Petruzzella ad andare in rete, ben servito da Anaclerio. Per l’ariete molfettese è tripletta.

Nei 4 minuti di recupero non cambia nulla e l’Omnia Bitonto si aggiudica così la prima gara di semifinale con un punteggio che la porta ora a Castellana Grotte, il 31 marzo, dopo la sosta pasquale, con la possibilità di disporre di due risultati su tre dalla propria parte. Basterà non perdere contro il Trulli e Grotte, ma facile non sarà contro la squadra capolista nel girone B di Prima Categoria. Un match da dentro o fuori per accedere alla finale. Un obiettivo, però, non più così lontano.

Prima della sosta, domenica c’è da affrontare a San Pio, alle 12, il Sammarco, nella 24^ giornata del girone A del Campionato di Prima Categoria. Si tratta del primo match-ball per gli omniani: infatti, con una vittoria contro i garganici ed un eventuale non successo del Corato ad Andria, sarebbe già festa Promozione. E una Pasqua davvero dolcissima.

Nicolangelo Biscardi

Coppa Puglia e recuperi, i risultati delle gare in programma

CAMPIONATO SECONDA CATEGORIA GIRONE A
RECUPERO DICIANNOVESIMA GIORNATA 

MATINUM-SQUADRA DEL CUORE RODI: 4 – 1 | G. La Torre (4) (M) | finale

 

CAMPIONATO PROVINCIALE TERZA CATEGORIA 

RECUPERO DECIMA GIORNATA

NUOVA DAUNIA FAETO-CARPINO CALCIO: non disputata

 

COPPA PUGLIA

Triangolari Semifinali Seconda Giornata 

OMNIA BITONTO-HERDONIA CALCIO: 5 – 0 | finale

riposa: TRULLI E GROTTE

Classifica: TRULLI E GROTTE 3 (1); OMNIA BITONTO 3 (1); HERDONIA CALCIO 0 (2).

RUFFANO-ATLETICO RACALE: 1 – 1 | M. Carrozza (A), Nobile (R) | finale

riposa: PEZZE

Classifica: PEZZE 3 (1); ATLETICO RACALE 1 (1); RUFFANO 1 (2).

Coppa Puglia, 5-0 alla Nuova Spinazzola e l’Omnia è in semifinale. Nel segno dei bitontini

Decidono la doppietta di Naglieri e la rete di Minenna. Nel finale arrotondano Francesco Tenzone e Petruzzella. Omniani mai così avanti in Coppa 

Un traguardo storico, ma guai a fermarsi. Il bello arriva adesso!

L’Omnia Bitonto si qualifica per la prima volta nella sua storia alle semifinali di Coppa Puglia: a Palese la Nuova Spinazzola è battuta con un rotondo 5-0 nel match di ritorno dei Quarti di finale della competizione riservata alle squadre di Prima e Seconda Categoria. Nella gara di andata successo omniano in trasferta per 2-1.

È festa omniana, nel segno dei bitontini purosangue: la sblocca Naglieri e la chiude Minenna, due figli di Bitonto, la città che l’Omnia sta più che degnamente rappresentando in questa stagione finora straordinaria. Sul finale ci pensano Francesco Tenzone e Petruzzella, entrambi subentrati dalla panchina, ad arrotondare il risultato. Un passivo forse troppo pesante per una Nuova Spinazzola che, soprattutto nel primo tempo, ha combattuto e lottato alla caccia del ribaltone, per poi cedere nella ripresa.

È sicuramente una qualificazione storica per i bitontini ma guai a fermarsi proprio adesso: ora si fa ancor più sul serio, col triangolare di semifinale. Ed il traguardo della finale è sempre meno lontano.

La partita. Pioggia incessante sul “Comunale” di Palese per la terza sfida, in un mese e mezzo, alla Nuova Spinazzola. Mister Benny Costantino recupera due pedine fondamentali, Petruzzella e De Giosa, che partono dalla panchina, ma perde Ciardi, appiedato dal giudice sportivo. Infortunato Verrelli, il tecnico lancia, nel 4-4-2 iniziale, subito titolare tra i pali il neo arrivato Legrottaglie, classe ’95; in difesa, Frappampina e Schirone esterni, Cioffi e Naglieri centrali; a metà campo, capitan De Santis e Gernone nel mezzo, Minenna e Loseto sulle corsie; Anaclerio – Alfredo Tenzone è la coppia d’attacco. Si parte dal 2-1 omniano conquistato nel match di andata.

Primo tempo equilibrato e combattuto. La Nuova Spinazzola affronta il match con la solita veemenza e con il suo classico atteggiamento gagliardo, basato molto sulla fisicità e sull’organizzazione tattica. L’Omnia invece è sorniona, contiene con ordine e pazienza l’avversario e quando ribatte, punge e fa male. Ne esce una prima frazione di gioco con poche emozioni. C’è un’opportunità per gli ospiti con Diviccaro, che si libera al limite e conclude, chiamando Legrottaglie alla comoda parata a terra. Gli omniani si rendono pericolosissimi con una punizione di Loseto dal limite, che costringe il portiere ospite Lagreca al grande intervento. Alfredo Tenzone ci prova due volte dal limite, ma in entrambi i casi Lagreca respinge in angolo. Opportunità anche per i murgiani con Roselli, che di prima intenzione prova una conclusione a giro dal limite dell’area di rigore che termina non lontana dallo specchio.

Primo tempo che si chiude qui, le due squadre vanno al riposo sullo 0-0.

Nella ripresa è tutta un’altra partita, merito soprattutto di tutta un’altra Omnia: più aggressiva, più propositiva. Ed ecco la legge della capolista, spietata, letale e famelica, che subito mette le mani sul match in maniera inesorabile. Al 50’ si sblocca il risultato: punizione dalla trequarti sinistra di De Santis, stacco di testa in piena area di Anaclerio, risposta prodigiosa di Lagreca, che respinge però sul corpo di Naglieri, e palla che termina in rete.

Un gol fortunoso, un’azione confusa ma l’Omnia è in vantaggio 1-0. Risultato difeso da un eccellente Legrottaglie, che prima respinge in angolo un velenoso diagonale di Messina, distendendosi a mano aperta sulla sua sinistra, e poi tocca di piede da terra una palla vagante nell’area piccola, sugli sviluppi del susseguente corner.

L’Omnia vuole chiudere il discorso qualificazione quanto prima: punizione di De Santis da destra, spizzata di Cioffi in area che allunga la palla sul secondo palo, sbuca Loseto che di testa costringe Lagreca ad alzare la sfera in angolo. Dal corner, colpo di testa di De Santis da fuori area che sorprende la difesa murgiana, completamente scavalcata, Anaclerio addomestica la palla per Naglieri, che salta un difensore e fa partire una conclusione radente che trafigge Lagreca. 2-0 al 58’ e doppietta per il difensore bitontino, assoluto protagonista del match.

La Nuova Spinazzola sbanda e l’Omnia non perdona: 61’, percussione di Gernone sulla destra, cross in area di rigore, velo di Alfredo Tenzone che libera l’inserimento, sul versante opposto, dell’accorrente Minenna, conclusione piazzata nell’angolino opposto e Lagreca battuto. 3-0.

Con risultato e qualificazione ormai in cassaforte, mister Costantino decide di cambiare e concedere spazio a Petruzzella e Francesco Tenzone rispettivamente per Anaclerio e Loseto. La Nuova Spinazzola resta anche in dieci, per l’espulsione per proteste di Bove. C’è spazio anche per Rizzi al posto di Alfredo Tenzone.

Risultato ormai congelato, ma a ridosso dello scadere i bitontini arrotondano il risultato, proprio con due dei nuovi entrati: all’89’ prodezza balistica di Francesco Tenzone, conclusione dai 30 metri e palla nel sette, imprendibile per Lagreca. Una traiettoria magnifica, una parabola che è un disegno brillante e luminoso nel cielo terso e carico di pioggia di Palese. In pieno recupero arriva anche il pokerissimo: Gernone libera Petruzzella in area, sulla sinistra, tiro ad incrociare sul palo opposto e rete del 5-0.

Finisce qui, col trionfo dell’Omnia, che può continuare a coltivare il sogno della Coppa Puglia. Passivo troppo pesante per la Nuova Spinazzola, che ha tenuto testa ai bitontini per 45 minuti ma poi nella ripresa ha dovuto cedere le armi. Il viaggio dei ragazzi di mister Costantino dunque continua ed ora sognare è sempre più lecito. Il nuovo turno si chiama semifinale: si tratterà di un triangolare (3, 17 e 31 marzo le date) che, in attesa di ufficializzazione da parte della FIGC, vedrà l’Omnia contrapposta molto probabilmente ad Herdonia, squadra di Ordona che milita nel campionato di Seconda Categoria e già vincitrice del girone A con largo anticipo, e il Trulli&Grotte, squadra comprensoriale di Alberobello, Castellana Grotte e Putignano, capolista nel girone B del Campionato di Prima Categoria. Due avversarie di tutto rispetto sulla strada della finale, in programma il 21 aprile.

Archiviata la Coppa Puglia, l’Omnia Bitonto domenica si rituffa in campionato. C’è la trasferta di Bitetto, c’è un cammino verso la Promozione da proseguire.

La voce dagli spogliatoi. Oltre ai tanti record anche un pizzico di storia. Mister Costantino è il timoniere che ha condotto l’Omnia Bitonto alle semifinali di Coppa Puglia per la prima volta. «Assieme al campionato, ci siamo prefissati dall’inizio anche l’obiettivo della Coppa Puglia, abbiamo passato anche questo turno nonostante una Nuova Spinazzola sempre ben messa in campo e che nel primo tempo ci ha dato del filo da torcere. Il risultato finale è un po’ troppo rotondo per noi, dopo aver sbloccato la partita, la bilancia è andata più dalla parte nostra, ma il primo tempo è stato combattuto, tra due squadre che a livello tattico si temevano. Nella ripresa ho aggiustato qualcosa tatticamente, ci siamo disposti meglio in campo, avanzando Loseto sulla linea degli attaccanti. Non sogno la doppietta Coppa – Campionato ma ci spero, la società mi ha messo a disposizione un organico che può ambire a questo risultato. Ora però testa al Bitetto, ci sarà da soffrire».

Nicolangelo Biscardi

Coppa Italia Promozione e Coppa Puglia, i risultati delle gare in programma

COPPA ITALIA DILETTANTI PROMOZIONE
Gara di finale 

AUDACE CERIGNOLA-CITTA’ DI FASANO: 1 – 0 | 63′ Dipasquale (C) | finale 

 

COPPA PUGLIA

Quarto turno ritorno 

HERDONIA CALCIO-SAMMARCO: 2 – 1 Messinese (S) Mangiacotti (H) Mafucci (H) | (and. 3-0) | finale

OMNIA BITONTO-NUOVA SPINAZZOLA: 5 – 0 | Naglieri Naglieri Minenna F. Tenzone Petruzzella | (and. 2-1) | finale

TRULLI E GROTTE-PUGLIA SPORT: 0 – 1 | (and. 4-2) | finale

SAN MARZANO-PEZZE: 3 – 2 | (and. 1-5) | finale

GIOVENTU’ CAMPI-RUFFANO: 1 – 0 | (and. 1-3) | finale

ATLETICO RACALE-POGGIARDO: 1 – 1 | 22′ Casciaro (P) 83′ Gargiulo (R) | (and. 2-1) | finale

 

CAMPIONATO PROVINCIALE TERZA CATEGORIA 

RECUPERO NONA GIORNATA 

STORNARELLA CALCIO-NUOVA DAUNIA FAETO: 10 – 1 | finale

RECUPERO UNDICESIMA GIORNATA 

VIRTUS CASTELLUCCIO-JUVENILIA CARAPELLE:  8 – 2  | finale

Coppa Puglia, all’Omnia Bitonto il primo round dei Quarti di finale: 2-1 a Spinazzola.

I bitontini ottengono un prezioso successo esterno, utile in chiave qualificazione alle semifinali. Il ritorno, giovedì 18 febbraio

Un piccolo, importante e pesante tassello con vista semifinale.
L’Omnia Bitonto si aggiudica la gara di andata dei Quarti di finale di Coppa Puglia, battendo in trasferta, sul campo dell’”Alen Fasciano”, la Nuova Spinazzola per 2-1. I bitontini mettono un piccolo ma fondamentale mattoncino per quanto riguarda il discorso qualificazione, portandosi in vantaggio in vista del match di ritorno in programma giovedì 18 febbraio, a Palese. Ma la sfida di Spinazzola insegna che per raggiungere il traguardo storico delle semifinali della competizione riservata ai club di Prima e Seconda Categoria, ci sarà ancora molto da lottare e soffrire.
La partita. Nella corsa al traguardo della Coppa Puglia l’Omnia Bitonto trova sul suo percorso l’unica squadra finora in grado di imporgli il pari in Campionato. La Nuova Spinazzola è compagine ostica e scorbutica e mister Benny Costantino lo sa bene, anche se deve affrontare alcuni problemi di formazione. Out Verrelli, De Giosa e Petruzzella, nell’undici iniziale partono Cervelli tra i pali, linea di difesa con Corcelli e Frappampina esterni, Ciardi e Cioffi centrali; a centrocampo, capitan De Santis supportato da Gernone e Tarantino; Francesco Tenzone ad imbeccare la coppia Anaclerio – Loseto.
Come prevedibile la Nuova Spinazzola impone sin da subito al match fisicità, agonismo, intensità e dinamismo. L’Omnia Bitonto invece attende qualche minuto per carburare ed iniziare a sviluppare le sue trame in velocità. Cioffi è straordinario con una chiusura su Scilimato lanciato solo verso Cervelli, mentre al 13’ viene annullato un gol per fuorigioco a Loseto, pescato in posizione irregolare, in area sulla destra, da un lancio ben calibrato di Francesco Tenzone dalla trequarti.
Ci prova ancora il più piccolo dei Tenzone con una punizione alta di poco, mentre i padroni di casa si rendono soltanto pericolosi con conclusioni dalla distanza di Arborea, Di Viccaro e Quattromini.
Al 34’ l’Omnia passa, con una grande azione: rapida ripartenza, scambio a centrocampo tra Loseto ed Anaclerio, che se ne va sulla destra, cross al centro dell’area dove irrompe Gernone, bravo a controllare la sfera e a superare il portiere di casa Lagreca, anticipandone l’uscita. Omnia avanti 1-0 grazie ad una stupenda azione sviluppatasi tutta in velocità.
Tre minuti ed è subito raddoppio, premio al momento positivo omniano: la bordata di De Santis dalla distanza coglie clamorosamente il palo alla sinistra di Lagreca, sulla ribattuta si avventa come un falco Loseto, per il quale è un gioco da ragazzi ribadire di prepotenza nella porta sguarnita. 0-2 ed uno-due terribile dei bitontini, da grande squadra davvero.
La Nuova Spinazzola però è indomita e subito fa tremare gli omniani in due circostanze: il palo di Quattromini, direttamente su punizione, e la rovesciata di Arborea, terminata non distante dalla porte di Cervelli. Il risultato non cambia, al riposo Omnia avanti 2-0.
Nella ripresa i murgiani partono subito forte e immediatamente accorciano le distanze: Rotunno di testa svetta più in alto di tutti, sugli sviluppi di un corner, e batte Cervelli. 1-2.
Il match inevitabilmente si fa sempre più scorbutico per i bitontini, che provano a replicare con Tarantino, la cui conclusione è di poco alta sopra la traversa, e sostituito poco dopo da Rizzi (buona la prestazione del capitano della Juniores).
I padroni di casa, così come accaduto in campionato un mese fa, provano il tutto per tutto, trascinati da Quattromini, ripetutamente il più pericoloso tra i suoi con una serie di conclusioni che fanno venire i brividi alla retroguardia omniana, ma in un primo caso la punta murgiana conclude alto sopra la traversa, mentre in altre due circostanze è bravo Cervelli a distendersi e deviare in angolo. Il forcing dei padroni di casa viene spezzato da una grande iniziativa di Loseto, che sfonda centralmente e serve Gernone in area sulla sinistra, ma la conclusione a giro del centrocampista è di un soffio a lato.
Entra anche Minenna per De Santis, l’Omnia Bitonto si sistema con un 4-4-2 più guardingo e quadrato per respingere le folate dei padroni di casa. L’ultimo tentativo è di Arborea, ma ancora Cervelli è vigile e sicuro nella presa.
Finisce qui: nonostante un secondo tempo prevalentemente di contenimento, con una ottima prova a livello difensivo, l’Omnia Bitonto porta a casa una pesante vittoria in chiave qualificazione. Ma la Nuova Spinazzola sia in campionato sia in questo match di andata ha dimostrato di essere avversario di tutto rispetto, pronto a vendere cara la pelle fino all’ultimo. Dunque, bene il vantaggio ma guai a mollare la presa. Tra l’Omnia e le semifinali ci sono ancora altri 90 minuti di dura battaglia.
Prima del match di ritorno, in programma giovedì 18 febbraio a Palese, c’è da rituffarsi in Campionato: domenica trasferta al “Paolo Poli” di Molfetta contro la Virtus. C’è un primato da consolidare, una Promozione da avvicinare.

La voce dagli spogliatoi. Mister Costantino è soddisfatto per il successo ma consapevole che la strada verso la qualificazione sia ancora lunga. «Abbiamo disputato un gran bel primo tempo, trovando le due reti in pochi minuti e sviluppando bene il nostro gioco. Nella ripresa, complice il gol subito immediatamente, abbiamo un po’ più pensato a contenere, ma sapevamo della forza dell’avversario. E sappiamo che non sarà facile al ritorno, la Nuova Spinazzola ha dimostrato di essere davvero un’ottima squadra».

Nicolangelo Biscardi

 

Coppa Puglia, i risultati delle gare in programma

COPPA PUGLIA

Quarto turno andata giovedì 04 febbraio 2016 ore 15.00

SAMMARCO-HERDONIA CALCIO: 0 – 3 | finale

NUOVA SPINAZZOLA-OMNIA BITONTO: 1 – 2 | Gernone (O),  Loseto (O) finale

PUGLIA SPORT-TRULLI E GROTTE: 2 – 4 | finale

PEZZE-SAN MARZANO: 5 – 1 | finale

RUFFANO- GIOVENTU’ CAMPI: 3 – 1 | finale 

POGGIARDO-ATLETICO RACALE: 1 – 2 | S. D’Amore (R) Casto (R) | finale

Coppa Puglia, le gare di oggi con le designazioni arbitrali

Oggi si disputeranno le gare di andata del quarto turno eliminatorio (il ritorno si disputerà  il 18 Febbraio). Fischio d’inizio alle 15:00.

NUOVA SPINAZZOLA – OMNIA BITONTO
Andrea Palmieri Brindisi
PEZZE – SAN MARZANO
Dario Acquafredda Molfetta
POGGIARDO -ATLETICO RACALE
Raffaele Capobianco Taranto
PUGLIA SPORT – TRULLI E GROTTE
Giuseppe Bruno Gambarrota Barletta
COPERTINO – GIOVENTU CAMPI
Antonello Giordano Bari
SAMMARCO – HERDONIA CALCIO
Paolo Cipriani Molfetta

Coppa Puglia: il Real Noci si ferma in semifinale

Si ferma, alla semifinale, la corsa in Coppa Puglia del Real Noci che, tra le mura amiche del “De Luca Resta”, si arrende all’Audace Cerignola per 2-3. Una partita con un avversario tecnicamente e tatticamente superiore con giocatori d’esperienza che, in questa stagione, sta facendo il pieno di risultati.

Parte bene l’undici biancoverde dello squalificato Mister Michele Perillo che, già dopo 2’, regala il primo brivido della partita con un’inzuccata di D’Onghia. È ancora il numero sette nocese, di testa, a rendersi pericoloso sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma la sua conclusione è fuori. I gialloblu foggiani non stanno a guardare e, al quarto d’ora, si affacciano nell’area difesa da Netti. Al 40’ Salvati recupera palla, scende sulla sinistra e la mette al centro a cercare D’Onghia, ben piazzato in area, ma è bravo Vurchio a chiudere. La risposta degli ospiti arriva dopo pochi minuti con Morra che scheggia la traversa. Il Cerignola continua ad attaccare e, al 42’, trova il gol del vantaggio con Russo che raccoglie la corta respinta di Netti e mette dentro. Il primo tempo si chiude sull’1-0, risultato che basterebbe all’Audace per passare il turno.

Nella ripresa, si gioca sempre su ritmi alti. Il Real Noci continua a macinare gioco e a credere di poter ribaltare il risultato. Al 7’ arriva il raddoppio degli ofantini con Monopoli che, dalla distanza, batte Netti e sigla il 2-0 che spegne definitivamente le speranze biancoverdi. La formazione di casa non si arrende e all’11’, sugli sviluppi di un calcio di punizione, Salvati salta più in alto di tutti e, di testa, impegna severamente il portiere avversario che devia in angolo. Al 15’, il neo entrato Sciatta prova dalla distanza, ma la sua conclusione è troppo debole e finisce tra le braccia di Vurchio. Al 17’ il Noci rimedia il rigore, per un’uscita irregolare del portiere. Dagli undici Salvati spiazza il portiere e accorcia le distanze. Il Cerignola risponde con un pericoloso batti e ribattiti in area che si chiude con la traversa di Morra. Al 24’, Ciano rimedia il secondo giallo per un fallo su Salvati e lascia in dieci i suoi. Ad un quarto d’ora dalla fine, approfittando di un’incertezza della difesa di casa, i gialloblu ospiti mettono dentro il terzo centro del match con Morra, assicurandosi così il posto in finale. Il Real Noci continua a tener testa agli avversari e al 35’ trova il gol del 2-3 con Mangini. Le squadre continuano a giocare e ad affrontarsi fino alla fine. La partita si chiude dopo 4’ di recupero con l’Audace Cerignola che si guadagna il pass per la finale dove incontrerà il Fasano, vincitrice dell’altra semifinale.

“Abbiamo sbagliato tre gol fatti e ne abbiamo preso uno su fallo laterale, che non esiste in queste categorie. – è il commento, a fine partita, di Mister PerrilloSe questa squadra non facesse questi errori madornali, sarebbe una squadra da vertice, come il Cerignola. Loro non hanno sbagliato niente, hanno avuto tre palle gol e le hanno messe dentro. Noi, per fare due gol abbiamo sudato tanto. Se avessimo segnato subito e avessimo messo dentro le tre occasioni che abbiamo avuto, la partita si sarebbe messa diversamente. I ragazzi sono stati bravi e non posso dir nulla, probabilmente meritavamo di più. Tutto sommato sono soddisfatto, hanno giocato bene con una squadra del calibro del Cerignola che è una squadra da Eccellenza.

Noci (Ba), stadio comunale “De Luca Resta” – Giovedì 28/01/2016, ore 14.30
Coppa Puglia 2015/16 – gara di ritorno

REAL NOCI – AUDACE CERIGNOLA: 2 – 3

Reti: 17’st. Salvati (R), 35’st. Mangini A. (RN) – 42’pt. Russo, 7’st. Monopoli, 29’st. Morra (AC)

Real Noci: Netti, Lucia (10’st. Sciatta), Mangini A., Calicchio (18’st. Recchia D.), Pascullo, Recchia F., D’Onghia (39’st. Lippolis F.), Mangini V., Salatino, Laera, Salvati. A disposizione: Matarrese, Intini, Recchia A., Lippolis T.. All. Perillo.

Audace Cerignola: Vurchio, Grimaldi, Colucci S., Conte, Colangione, Ciano, Monopoli (33’st. Amoruso D.), Schiavone, Russo, Lasalandra (26’st. Borrelli), Morra. A disposizione: Marinaro, Colucci A. Grieco, Amoruso F., Di Pasquale. All. Gallo.

Arbitro: Alessandro Recchia (Brindisi)
Assistenti: Gianmarco Spedicato – Davide Fedele (Lecce)
Note
Ammoniti:
Pascullo, Recchia F. (RN) – Vurchio, Ciano, Schiavone (AC)
Espulsi: 24’st Ciano (doppia ammonizione) (AC)

Giovedì dei rimpianti per il Rodi, eliminato dalla Coppa Puglia

Il giovedì dei rimpianti per il Rodi dove si e’ dovuto arrendere alla lotteria dei rigori contro la squadra di casa, e via dalla Coppa Puglia.
Infatti i Sammarchesi ribaltano la sconfitta dell’andata al T. Moretti imponendosi per 3-0 (4-2 dcr).

San Marco in Lamis :   Termina cosi l’avventura in Coppa Puglia della squadra di Mister Galullo, che parte da Rodi forte del 3-0 casalingo ma privo di tantissimi titolari , solo 7 giocatori(come sempre fuori casa) e viene eliminato ai calci di rigore dalla P. Sammarco che milita in prima categoria, al termine di una partita rocambolesca. Dopo il 3-0 subito all’andato, la squadra di casa riesce nell’ impresa di rimontare il risultato e dopo due tempi supplementari, sono stati decisivi i tiri dal dischetto, che hanno premiato il Sammarco .
C’è rammarico, però, perché la sensazione è quella di aver gettato davvero alle ortiche la qualificazione, per tanti motivi: un vantaggio sprecato di 3-0 al termine della partita d’andata, e che virtualmente qualificava i ragazzi di Mister Galullo.

La partita:
Ribaltare la sconfitta dell’andata e scrivere un altro pezzo di storia,questo l ‘obbiettivo del Sammarco, mentre il Rodi doveva solo difendersi e prendere meno goal possibili in questa partita ,la più importante della stagione con l’obiettivo di evitare la rimonta, ma Mister Galullo sa che non è cosa facile perché è costretto a farlo con assenze pesantissime, che decimano l’organico.
Terminati i tempi regolamentari sul 3-0 (Andata 3-0) si va alla lotteria dei calci di rigore, fatale l’errore dal dischetto di Delle Fave e Tavaglione che decreta la vittoria per 4-2 alla squadra locale.
Una serata beffarda e amara, anche se lodevole è stato lo sforzo dei ragazzi apprezzato ed applaudito da Mister Galullo. Peccato però non aver chiuso la pratica qualificazione se solo ci fosse un goal e un po’ più di cinismo, di cattiveria e di precisione in zona gol. Senza dimenticare che dal dischetto la grande occasione per vincere c’è stata. S’interrompe così la corsa in Coppa Puglia.
Ora testa al campionato domenica al T. Moretti c’è il San Nicandro , sfida di alta classifica, Obiettivo: ripartire e tornare nuovamente a stupire.

La voce dagli spogliatoi:
Mister Galullo recrimina per i tanti gol sprecati e le tante assenza soprattutto quando il Rodi gioca fuori casa: «Dobbiamo concretizzare di più le occasioni che creiamo, nel primo tempo il risultato poteva essere diverso. Nel secondo tempo un po’ di sfortuna, un po’ di stanchezza, la mancanza di ampie rotazioni, ed ecco dunque una eliminazione che reputo immeritatissima».
Un periodo non buono per noi come domenica a Foggia dove siamo andati per giocare a calcio anche li con le tante assenze, in vantaggio di due goal, abbiamo perso 4-2.
«Nello sport basta poco affinché tutto possa girarti contro, ecco perché all’inizio facevo il pompiere. Avevo una rosa ampissima su cui poter contare, e ora mi ritrovo con tanti infortunati fondamentali e con ragazzi inesperti a disposizione, ed altri che si nascondono dietro la scusa del lavoro o cosa. Nonostante tutto, fino ad oggi non siamo mai usciti sconfitti meritatamente da nessun campo.
E’ vero, ci gira tutto contro, ma ora bisogna essere più cinici, più concreti, avere più esperienza, il calcio è uno sport dove la minima disattenzione la paghi amaramente».
Ora testa esclusivamente al campionato: «Si riparte dalla prestazione, eccellente, solo un calo fisiologico a inizio secondo tempo. Abbiamo giocato bene in difesa e costruito tantissimo. Si riparte dal carattere, in quanto questi ragazzi non mollano mai, e dalla crescita tecnico tattica».
-Domenica non mancate al T. Moretti c’è Rodi -San Nicandro-

Omnia Bitonto avanti in Coppa Puglia

Omnia Bitonto avanti in Coppa Puglia a suon di gol: eliminato il Bitetto, ora i Quarti.
I bitontini vincono 5-0 il match di ritorno dopo essersi imposti per 4-0 nell’andata

L’Omnia Bitonto si qualifica ai Quarti di finale di Coppa Puglia, dopo aver eliminato nel doppio confronto degli Ottavi il Bitetto: gli omniani bissano il successo casalingo (4-0) dell’andata con un pokerissimo (5-0) in trasferta. I bitontini dunque eguagliano il traguardo della scorsa stagione, quando arrivarono proprio ai Quarti della competizione riservata alle squadre di Prima e Seconda Categoria. Ed ora, in attesa dell’ufficialità del sorteggio, si apprestano ad affrontare molto probabilmente la Nuova Spinazzola (4-18 febbraio), unica squadra in campionato ad aver imposto il pari all’Omnia. Un doppio confronto dunque di tutto rispetto, un avversario ostico sulla strada del sogno della finale.
La partita. Mister Benny Costantino deve rinunciare a Francesco Tenzone, squalificato, e Schirone, fermato da qualche problemino fisico, ed attua un ampio turnover, cambiando ben otto undicesimi rispetto alla partita di domenica scorsa a Terlizzi: in porta Cervelli, in difesa, Lamura e Canniello sulle corsie, Ciardi e Naglieri centrali; centrocampo a quattro con capitan De Santis e De Giosa nel mezzo, Rizzi e Minenna esterni; in attacco la coppia Petruzzella – Anaclerio.
L’Omnia Bitonto parte subito forte e già chiude rapidamente il discorso qualificazione, imponendo la propria legge e portandosi in poco più di mezzora di gioco avanti sul triplo vantaggio. Al 2’ omniani già sull’1-0: cross di Rizzi dalla destra e stacco di Petruzzella che insacca. Attorno al 25’ gran goal, il primo in stagione, per Minenna: assist di Anaclerio e l’esterno bitontino realizza il 2-0 coordinandosi con una splendida e spettacolare rovesciata. Applausi.
Poco dopo la mezzora il tris: lancio di De Santis e Petruzzella non perdona il portiere di casa Nigro.
Prima della chiusura del tempo rete annullata per presunto fuorigioco a De Giosa dall’arbitro “rosa” Giorgia Cacciapaglia. Si va al riposo sullo 0-3.
Nella ripresa ritmi sempre più blandi. Partita che scorre via rapidamente senza grossi sussulti. Entra lo “juniores” Leone (per Petruzzella), che si regala la seconda gioia in prima squadra: al 65’ altro schema geniale su punizione, cross dal fondo di Minenna e stacco deciso e vincente del giovane attaccante della “primavera”, che così segna la sua seconda rete in Coppa dopo il rigore contro il Borgorosso Molfetta.
Neanche un paio di giri di lancette che arriva lo 0-5: percussione centrale di un ispiratissimo Minenna, che sfonda nella retroguardia bitettese e realizza la sua doppietta personale battendo con una conclusione angolata Nigro.
Sfida senza storia e chiusa da tempo. Ultime due emozioni: il palo colpito direttamente da punizione dai padroni di casa con Vischio (ma provvidenziale è stata la deviazione di Cervelli, poi sostituito da Saulle) e l’occasione per Minenna, ben servito da Leone in una rapida manovra di contropiede.
Finisce con l’Omnia Bitonto che vince anche all’”Antonucci” di Bitetto e si qualifica ai Quarti di finale di Coppa Puglia. Successo dedicato a mister Giuseppe Carella, preparatore dei portieri, che ieri ha festeggiato i suoi 63 anni, una vita spesa sui campi di calcio a coltivare fucine di ragazzi e campioni pronti a sbocciare.
Come detto, molto probabilmente sarà la Nuova Spinazzola l’avversario nel prossimo turno, dopo aver eliminato la Nuova Andria. Si giocherà sul doppio confronto, il 4 e 18 febbraio.
Intanto, domenica l’Omnia Bitonto osserverà un turno di riposo. Infatti con la quarta rinuncia avvenuta domenica scorsa contro il Minervino Murge, la FIGC ha deliberato la radiazione ufficiale dal campionato del Sauri, proprio il prossimo avversario omniano. Quindi i ragazzi di mister Costantino non andranno a Castelluccio dei Sauri domenica prossima ma si siederanno sulla poltrone per il loro primo turno di riposo (il secondo in concomitanza col match con lo Sportmania Cerignola, anche’esso out dal torneo, ndr)  ad osservare il resto della giornata. Forte dei suoi 8 punti di vantaggio (ma con una gara in più disputata) sul Corato. Si tornerà in campo per la seconda di ritorno il 31 gennaio, alle 15, per ospitare il Celle di San Vito.

Nicolangelo Biscardi

Coppa Puglia: risultati odierni

Nel pomeriggio si è completato il quadro del terzo turno di Coppa Puglia, manifestazione dedicata alle squadre di Prima e Seconda Categoria.

Questi i risultati (in grassetto le qualificate ai quarti di finale, tra parentesi il risultato dell’andata):

Bitetto-O. Bitonto 0-5 (0-4)
N. Spinazzola-N. Andria 4-0 (1-1)
PS Laterza-U. Mottola 2-0 (0-1)
Sammarco-Squadra del Cuore 3-0 (4-2 dcr) (0-3)
Trulli e Grotte-Capurso (0-1)
Atl. Racale-Ugento 3-1 (1-1)
Trio Surbo-RP Brindisi 5-4 (2-1)
Poggiardo-LM Scorrano 4-1 (1-2)
Porto Cesareo-San Marzano 1-2 (2-2)
Copertino-Atl. Aradeo 1-1 (2-0)
Spartak Lecce-G. Campi 3-1(1-3)  -dopo calci di rigore

Quarti di finale in programma il 4 e il 18 febbraio 2016

COPPA PUGLIA: programma e arbitri del ritorno del terzo turno

Sono in programma oggi le gare del ritorno degli ottavi di finale di Coppa Puglia. Questo il programma e gli arbitri designati (inizio ore 14.30):

Bitetto-O. Bitonto (0-4): Giorgia Cacciapaglia di Bari
N. Spinazzola-N. Andria (1-1): Salvatore Rizzi di Barletta
PS Laterza-U. Mottola (0-1): Antonello Giordano di Bari
Sammarco-Squadra del Cuore (0-3): Savino Sciotti di Foggia
Trulli e Grotte-Capurso (0-1): Giuseppe Coviello di Molfetta
Atl. Racale-Ugento (1-1): Salvatore Montanaro di Taranto
Trio Surbo-RP Brindisi (1-2): Paolo Cipirani di Molfetta
Poggiardo-LM Scorrano (1-2): Andrea Palmieri di Brindisi
Porto Cesareo-San Marzano (2-2): Francesco Carbotti di Brindisi
Copertino-Atl. Aradeo (2-0): Cosimo Schirinzi di Casarano
Spartak Lecce-G. Campi (1-3): Gabriele Lovecchio di Brindisi

Bella lezione di calcio del Rodi al malcapitato Sammarco

Bella lezione di calcio del Rodi al malcapitato Sammarco che milita nella categoria superiore, nella 1^categoria

Rodi Garganico;
– Comincia nel migliore dei modi il 2016 per il Rodi di Mister Galullo che batte 3-0 in Coppa Puglia la P. Sammarco, squadra che milita nella categoria superiore .

A decidere la sfida al T. Moretti i 3 goal letali firmati da D’arcangelo nel primo tempo e da Flaminio e Martella nella ripresa.

Protagonisti assoluti della sfida il duo d’Arcangelo- La Torre , ormai con le loro accelerazioni brucianti palla al piede , goaledor ed assistman ,
una prestazione impressionante che fa divertire i tifosi e sorridente Mister Galullo .

Sulla sponda ospite, trasferta praticamente da dimenticare: il fortino che aveva preparato il mister del Sammarco, non ha retto neanche un tempo, con il gioco quasi sempre in mano al Rodi e un attacco che ha avuto poche palle e poca incisività.

Quindi poche recriminazioni per il Rodi tranne che per tre azioni da goal dove nel primo tempo prima con d’Arcangelo solo in area spinge fuori la palla e poi con La Torre dove becca il palo , stesso copione nel secondo tempo Flaminio dopo una cavalcata sulla sinistra, entra in piena area e trova anche lui il palo che nega il 4-0.

Nel finale brutto episodio del numero 6 del Sammarco ,dopo aver commesso un brutto fallo su La Torre, l’ennesimo della partita, viene espulso e accenna versi molto brutti rivolti verso la tifoseria di casa.
Finisce meritatamente 3-0 per il Rodi

PARLA MISTER GALULLO – «Sappiamo di essere una grande squadra, lavoriamo tranquilli, perché sappiamo quali sono le nostre qualità.
Oggi abbiamo fatto benissimo nel primo tempo, nel secondo siamo riusciti a mantenere il 2-0 per poi chiudere la partita con il terzo gol su punizione.
Questa è la strada giusta e dobbiamo continuare a mantenere i piedi per terra.
Abbiamo delle grandi potenzialità e sappiamo che possiamo arrivare lontani in coppa e in campionato tra le prime della classe.
Abbiamo qualità e lo abbiamo dimostrato oggi, ma non solo da oggi, da quando è iniziata la mia avventura su questa panchina. Adesso riusciamo a vincere bene e dobbiamo continuare sempre così»

RodiGarganico duepunto0

Poker al Bitetto, l’Omnia Bitonto si avvicina ai Quarti di Coppa Puglia

Quattro reti a zero nell’andata degli Ottavi e passaggio del turno archiviato. Domenica sfida verità contro il Corato
L’Omnia Bitonto archivia ed avvicina la qualificazione ai Quarti di finale di Coppa Puglia, dopo aver battuto per 4-0 il Bitetto nell’andata degli Ottavi della competizione riservata alle squadre di Prima e Seconda Categoria. A Palese, i bitontini regolano con un poker i bitettesi e dunque reagiscono prontamente al pari (primo stagionale) subito in extremis a Spinazzola e si avvicinano con entusiasmo e fiducia al big match di domenica in campionato contro il Corato.
La partita. Riprendere il cammino dopo Spinazzola, provare a mettere una ipoteca sulla qualificazione in Coppa Puglia, obiettivo vero della società, e iniziare a guardare a quel che sarà tra poche ore. L’Omnia Bitonto, come un anno fa, trova nel suo cammino in Coppa Puglia il Bitetto di mister Cramarossa e va alla caccia di un altro obiettivo: eguagliare il record dello scorso anno, quando per la prima volta nella sua storia raggiunse i Quarti della competizione. Mister Benny Costantino attua un piccolo turnover e gestisce le forze in una settimana davvero di fuoco e molto importante per il futuro. Rispetto a Spinazzola out Corcelli, Cioffi, Francesco Tenzone e Rizzi. Nel 4-4-2 iniziale Verrelli tra i pali; Ciardi – Naglieri coppia centrale di difesa, Schirone e Frappampina terzini; a metà campo, capitan De Santis e De Giosa nel mezzo, Minenna e Loseto sugli esterni; Alfredo Tenzone – Petruzzella coppia d’attacco.
Quattro minuto e Omnia Bitonto già avanti: Minenna si invola sulla sinistra, cross arretrato con la palla che arriva ad Alfredo Tenzone, controllo e parabola che batte il portiere ospite Nigro. 1-0.
Bitontini assoluti padroni del campo, con numerose occasioni create. La più clamorosa attorno al quarto d’ora di gioco, con l’incrocio dei legni colpito da Petruzzella, con una incornata di testa su perfetto cross di un propositivo e positivo Schirone.
Poco dopo la mezzora, il raddoppio: l’azione si sviluppa sulla destra, filtrante perfetto di Loseto per Alfredo Tenzone, diagonale di prima intenzione e palla nell’angolino. 2-0 e doppietta per il numero 10 omniano.
I biancoverdi bitontini potrebbero addirittura trovare il tris prima della conclusione del primo tempo: Loseto, ben liberato in area sulla destra da Alfredo Tenzone, conclude debolmente e centralmente; Frappampina, pescato da una sponda di Petruzzella, si inserisce bene sulla destra, in area, ma il suo diagonale è di poco fuori. Squadre al riposo sul 2-0.
Gli omniani partono forte anche nella ripresa. E al 49’ arriva il tris: De Giosa (ottima prestazione la sua, positivo debutto stagionale dal 1’) lancia Petruzzella che si invola a campo aperto verso la porta avversaria ma viene steso in area da Farchi. Calcio di rigore e Loseto dagli undici metri non sbaglia. 3-0.
Mister Costantino inizia a pensare al Corato e dà minuti di riposo a Loseto e Alfredo Tenzone, sostituiti rispettivamente da Rizzi e Francesco Tenzone.
Gli omniani continuano a premere, ma è stregata la porta ospite per bomber Petruzzella, che resta a secco nonostante tre buone chance per realizzare il poker. Ci prova anche il Bitetto, con una conclusione alta di Vischio e con un bel tiro radente di Barucchelli, neutralizzato da un attento Verrelli. 
Petruzzella lascia poi il posto ad Anaclerio, che torna così a riassaporare il campo dopo alcune settimane di stop causa infortunio. Un recupero prezioso ed importante. Oltre che pregiato, come l’illuminante passaggio no look che all’86’ libera, davanti a Nigro, Francesco Tenzone, bravo a scegliere i tempi giusti per andare a chiudere il triangolo: tiro ad incrociare sul palo opposto e palla nell’angolino basso per il 4-0.
Nel recupero potrebbe esserci gloria anche per Minenna, pescato da un’altra magia di Francesco Tenzone, ma nonostante l’ottima inserimento in area la conclusione si spegne sull’esterno della rete.
L’Omnia Bitonto riprende la sua corsa, mette una seria ipoteca sul passaggio ai Quarti di finale di Coppa Puglia (il ritorno è in programma a Bitetto giovedì 21 gennaio, ndr) ed arriva di slancio al match verità di domenica contro il Corato. A San Pio, con fischio d’inizio alle 14,30, saranno di fronte le prime due della classe, finora imbattute in campionato. È la sfida sicuramente più importante ed attesa di questo torneo, è la partita che potrebbe davvero dire tanto sul prosieguo di questa stagione. L’Omnia Bitonto ha dimostrato di esserci e di avere tutte le carte in regole per poter dire la sua.

Nicolangelo Biscardi

Una giovanissima Nuova Andria blocca lo Spinazzola

Una giovanissima Nuova Andria, imbottita di under, dice la sua e blocca la Nuova Spinazzola (terza in classifica nel campionato di Prima categoria girone A) nella gara d’andata del terzo turno di Coppa Puglia disputata al “Fidelis” di Andria.
Mister Sinisi per i biancoazzurri andriesi, deve far fronte a numerose defezioni, alcuni per motivi lavorativi e altri per attacchi influenzali e decide di schierare una formazione con ben 9 under dal primo minuto.
Nella distinta si contano ben 16 under su 18 disponibili.
Chance da titolare per Piciocco, Saverio Palumbo, Fiore e Miracapillo.
Gli ospiti guidati da mister Giuseppe Schiavone, sono senza gli squalificati Diviccaro e Ziri, con Rotunno in panchina.
Per il resto ci sono quasi tutti.
La gara inizia bene per i padroni di casa che passano al minuto 6.
Riccardo Zinni sulla sinistra lascia partire un diagonale che inganna Lagreca e porta in vantaggio i suoi. 1 a 0 Nuova Andria.
Gli andriesi seppur con una squadra giovanissima in campo, non sfigurano affatto dinanzi ai più esperti avversari e giocano bene.
Gli ospiti fanno girare bene palla ma Crisantemo non corre mai veri pericoli.
Al 33’ la Nuova Andria resta in dieci uomini.
Piciocco ferma un’attaccante ospite e per l’arbitro Vania di Barletta c’è il rosso per chiara occasione da rete.
Spinazzola in superiorità numerica e che prende coraggio.
Nonostante ciò, la Nuova Andria tiene bene e il primo tempo termina con i ragazzi di mister Sinisi avanti per 1 a 0.
La ripresa vede uno Spinazzola determinato e la rete del pari arriva al 53’.
Calcio di punizione vincente di Minervino che batte Crisantemo. 1 a 1.
Il match si mantiene vivo con poche occasioni da rete ma agonisticamente valido.
La Nuova Andria grintosa a centrocampo, non rischia quasi mai.
Lo Spinazzola non spinge più di tanto e così il risultato di parità sembra giusto alla fine del match.
Una Nuova Andria ancora una volta da elogiare con tanti giovani in campo, che ha tenuto testa ai più quotati avversari e per lo più in inferiorità numerica dal 33’ del primo tempo.
Una gara che fa ben sperare per i ragazzi del presidente Carbutti.
La gioventù è sempre un punto di forza del sodalizio andriese che guarda al futuro con ottimismo.
Domenica torna il campionato e per la quattordicesima giornata del campionato di Prima categoria girone A, ci sarà la trasferta di Minervino Murge.

NUOVA ANDRIA-NUOVA SPINAZZOLA 1-1

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma, Albano, Caporale, Cassetta, Piciocco, Zinni, Palumbo S. (80’ Nevola), Fiore (46’ Terlizzi), De Fato, Miracapillo (89’ Lamesta). A disp. Zingaro, Amorese F., Attimonelli, Sinisi N. All. Cosimo Sinisi (squalificato)

NUOVA SPINAZZOLA: Lagreca, Ungaro, Messina (84’ Pasculli), Minervino, Palumbo F., Dinoia, Dascoli (66’ Rotunno), Arborea, Scilimato (73’ Blasi M.), Quattromini, Bove. A disp. Forlastro, Roselli, Antonicelli, Blasi R. All. Giuseppe Schiavone (squalificato)

ARBITRO: Antonio Vania di Barletta

MARCATORI: al 6’ Zinni (NA) e al 53’ Minervino (NS)

NOTE: espulso Piciocco (NA) rosso diretto al 33’.
Ammoniti: Caporale e Palumbo S. (NA) e Bove e Ungaro (NS)

Alessandro Polichetti

Risultati Coppa Puglia

Nel pomeriggio si sono giocate le partite dell’andata del terzo turno di Coppa Puglia. Questi i risultati:

Aradeo – Copertino 0-2
G. Campi – Spartak Lecce 3-1
LM Scorrano – Poggiardo 2-1
San Marzano – Porto Cesareo 2-2
Ugento – Atl. Racale 1-1
Mottola-Laterza 1-0
Capurso – Trulli e Grotte 1-0
Omnia Bitonto – Bitetto 4-0
Herdonia – Sportmania 3-0 (a tavolino)
Nuova Andria – Nuova Spinazzola 1-1
Squadra del Cuore – Sammarco 3-0

Le partite di ritorno sono in programma per giovedì 21 gennaio.

Va al U.S. Città di Fasano la prima delle tre sfide consecutive contro il Manduria

Va al U.S. Città di Fasano la prima delle tre sfide consecutive, 2-0 il risultato finale, che vedrà affrontarsi, tra coppa e campionato, i biancoazzurri contro il Manduria.

Una partita che sarebbe stata difficile lo si sapeva già dalla vigilia: il Manduria sempre vittoriosa nella competizione regionale e Fasano con il morale basso dopo la sconfitta in campionato di domenica scorsa.

Un ottimo Manduria si presenta al “Vito Curlo” per cercare sin da subito di spaventare i padroni di casa. Ci riesce già dopo tre minuti dall’inizio del match il numero 9 bianco verde De Pascalis, che lanciato in porta da un suo compagno colpisce con la sua conclusione il palo esterno. Il Fasano accusa il colpo e subisce il gioco veloce degli avversari nei primi 15 minuti del match e con gli ospiti che non ne approfittano.

26esimo minuto il giovane portiere Antonio Lacirignola chiude con un’ottima uscita lo specchio della porta ancora a De Pascalis.

Minuto 34 placcaggio su Amodio in area di rigore tarantina: per tutti è rigore tranne che per l’arbitro e il suo primo assistente.

Un minuto dopo serpentina di Quaranta in area che viene atterrato da Massari: rigore per il Fasano. Amodio sul dischetto: palla da una parte e portiere dall’altra 1-0 per i biancoazzurri.

Da questo momento l’Us Fasano si sveglia e fa suo il pallino del gioco.

Minuto 39 ancora Amodio con un tiro da fuori area preciso e piazzato: bloccato dall’estremo difensore bianco verde.

Prima dell’intervallo da segnalare una punizione dalla distanza per i biancoazzurri con Leggiero che non centra per poco lo specchio della porta. Si va così all’intervallo.

Inizio di ripresa con Galizia che prende il posto di Laguardia uscito malconcio dal primo tempo.

Prima grande emozione al minuto 56 con il colpo di testa di De Nitto sugli sviluppo di una punizione: Lacirignola con un tuffo plastico respinge e devia la palla in angolo.

Al 61esimo ancora Amodio su punizione: il tiro preciso ma debole supera la barriera e costringe D’Adamo alla parata in due tempi.

Minuto 69 Gennari con esperienza cerca e trova il fallo in area da Telesca. Arbitro estrae il rosso per fallo da ultimo uomo e assegna il calcio di rigore.

Si incarica della battuta lo stesso Gennari, ma la sua conclusione viene respinta dal palo, con Lacirignola che aveva comunque ben intuito l’angolino su cui tuffarsi.

Il rigore è carica positiva per il Fasano che subito riparte in attacco subendo così un fallo al limite dell’area. È il minuto 72: il neo entrato Nicola Ancona si incarica della battuta. Tiro preciso che gonfia la rete e fa esplodere di gioia l’attaccante e tutti i suoi compagni che corrono ad abbracciarlo.

Il Manduria sembra tirare i remi in barca e il Fasano accusa la stanchezza. Termina così il match con i biancoazzurri consapevoli che la qualificazione non è stata ancora raggiunta e che la sfida di domenica prossima al “Dimitri” di Manduria sarà un’altra prova da affrontare, questa volta in campionato.

 Us Città di Fasano – Manduria 2-0

Reti: 35′ Amodio (F) su rig.; 72′ N. Ancona (F)

Us Città di Fasano: A. Lacirignola, Gaveglia, Patronelli, M. Ancona, Telesca, Leggiero, Laguardia (46′ Galizia), Quaranta, Longo (82′ Mastronardi), Amodio, Brescia (60′ N. Ancona). A disp.: L. Lacirignola, Giannandrea, Speciale, Ciatta. All. Giuseppe Laterza

Manduria: D’Adamo, Massari, Tripaldi, De Nitto (84′ Erario), Calò, Mero, Riezzo (60′ Quaranta), Arcadio, De Pascalis, Gennari, Greco. A disp.: Buelli, Olivieri, Piccone, De Valerio, Scarciglia. All.

Arbitro: Leone di Barletta

Note: al 69′ Gennari (M) fallisce un calcio di rigore; espulso al 69′ Telesca (F) per fallo da ultimo uomo; ammoniti Laguardia (F), De Nitto (M), Massari (M), Leggiero (F), Mero (M), Brescia (F)

Uno Sport Lucera dal doppio volto butta via la qualificazione in Coppa

Uno Sport Lucera double face riesce solo a pareggiare, 2-2, con il Sammarco e, in virtù del 3-1 dell’andata, esce dalla Coppa Puglia. La gara è cominciata alle 15 essendo, la compagine ospite, arrivata in notevole ritardo al Comunale.

Lo Sport Lucera ha disputato un primo tempo, durante il quale i ragazzi di mister Perna, come nell’incontro con laSquadra del Cuore, hanno sfoderato bel gioco, vivacità agonistica e puntuali proiezioni offensive, causando ripetute difficoltà al Sammarco, salvatosi grazie alle uscite disperate del portiere, Tricarico, in particolare sulle incursioni diSimonetti. Che, però, con un diagonale, al 20′, è riuscito a beffare l’estremo ospite, capace solo di sfiorare la palla con la punta di un piede. Il raddoppio è stato siglato da Pellegrino Nico, abile a insaccare di testa un cross a parabola dalla corsia di sinistra di Ardore Michele. Il doppio vantaggio avversario ha indotto il Sammarco a venire fuori dalla sua metà campo in cui era rimasto rintanato per gran parte del confronto. Infatti, al 41′, una mischia furibonda davanti a Fruscione è stata risolta con affanno da un provvidenziale rinvio di Giordano.

Nella ripresa, lo Sport Lucera è rimasto con la testa negli spogliatoi; in campo si è presentata la bruttissima copia della squadra che aveva dominato, in lungo e in largo, nel primo tempo. Con una determinazione pari a zero, la formazione celeste ha opposto ben poco ai garganici, che hanno così potuto riequilibrare la partita, accorciando le distanze, al 10′, con Gaggiano, favorito da una grossa dormita difensiva dei giocatori di casa, e con Ungaro, al 26′, arrivato solo davanti a Fruscione, su azione di contropiede. Scosso dal pareggio del Sammarco, lo Sport Lucera ha tentato una reazione, più di nervi che di testa. Al 31′, l’arbitro, Gambarotta di Barletta, pessima la sua direzione, ha ignorato, comunque, un netto fallo di mani, a braccia larghe, in area di un solitario difensore in maglia viola su cross a mezz’aria di Cannizzo.Monte, al 43′, dal limite, ha scoccato bene, ma Tricarico è intervenuto, alzando la palla oltre la traversa. Un minuto dopo, Cannizzo ha tentato dall’area piccola; Tricarico si è accartocciato sul cuoio, probabilmente, al di là della linea bianca. L’arbitro non ha notato nulla.

Il Sammarco, che è ultimo, con soli 2 punti in otto gare, nella classifica della Prima Categoria, continua il suo cammino in Coppa. Allo Sport Lucera, invece, tocca una profonda riflessione per capire le cause del notevole calo di concentrazione, che ha, di fatto, precluso il passaggio del turno, cosa che sembrava possibile dopo la bella prova della prima frazione di gioco. Dopo il fischio finale, abbiamo visto un Michele Perna molto contrariato.

Domenica 29 novembre, per l’ottava giornata del Campionato di Seconda Categoria, lo Sport Lucera farà visita al Troia.

SundayRadio

Omnia Bitonto, sconfitta indolore in Coppa Puglia: arriva la qualificazione agli ottavi

Il Borgorosso Molfetta si impone per 5-4 dopo un finale rocambolesco, ma i bitontini continuano il loro cammino grazie al successo per 4-0 dell’andata

Si interrompe ad undici vittorie consecutive la striscia positive di vittorie stagionali dell’Omnia Bitonto, che è stata sconfitta per 5-4 dal Borgorosso Molfetta nella gara di ritorno del 2° turno di Coppa Puglia. In virtù però del 4-0 omniano conquistato nel match di andata in trasferta (ieri il ritorno si è giocato sempre al “Petrone” di Molfetta ma in casa Omnia Bitonto, ndr), lo stop non ha pregiudicato la qualificazione bitontina al turno successivo della competizione. Dunque, dopo un filotto di sole vittorie (otto in campionato e tre in coppa) arriva un risultato negativo, comunque ininfluente ai fini del passaggio del turno.

La partita. Mister Benny Costantino vara un po’ di turnover: tra i pali l’under e portiere della juniores Saulle, in difesa Canniello e Schirone sugli esterni, l’inedita coppia Cioffi (alla prima stagionale da titolare, dopo il rientro dall’infortunio) e Lamura al centro; a metà campo Francesco Tenzone ad agire dinanzi alla difesa, con Rizzi e Gernone a supportarlo. In avanti Alfredo Tenzone, Loseto e Anaclerio. Squalificato Frappampina, turno di riposo per Verrelli (non convocato), mentre partono dalla panchina Ciardi, Naglieri, De Santis e Petruzzella.

Primo tempo di marca omniana. Sugli scudi Francesco Tenzone, autore di una doppietta, di pregevole fattura: prima sblocca il risultato con una volèe da fuori area su assist del fratello Alfredo, poi fredda il portiere ospite De Ceglia direttamente da calcio di punizione. Risponde il Borgorosso Molfetta che, seppur imbottito di numerosi under, accorcia con la zampata in area di Giancaspro su punizione battuta da Marolla. Il primo tempo si chiude così con l’Omnia Bitonto avanti 2-1.

Ripresa con i molfettesi che sprecano tre occasioni per raggiungere il pari, poi la solita girandola di cambi: Petruzzella per Gernone, De Santis per Alfredo Tenzone e Ciardi per Cioffi.

Dall’83’ al termine del match però succede davvero di tutto, con il match che diventa addirittura scoppiettante e ricco di colpi di scena. Cambia in continuazione il risultato.

Il Borgorosso Molfetta trova il pari con l’ex di turno Arsale, che sbuca sul secondo palo per raccogliere un cross rasoterra e battere Saulle.

Gli ospiti ribaltano addirittura il risultato con Grieco, appena entrato, mentre immediato è il pareggio siglato da Loseto, che a botta sicura trova la rete su servizio centrale di Anaclerio.

Finita? Neanche per sogno, perché i molfettesi addirittura si portano sul 5-3: protagonista è sempre Arsale, che prima è bravo a difendere palla e a girarsi trovando una conclusione che beffa Saulle, poi ci mette lo zampino con una spizzata decisiva che libera in area Murolo sul secondo palo.

Nei minuti di recupero, però, arriva il definito 4-5, siglato ancora da Loseto (doppietta per lui, come per Francesco Tenzone), che si invola, si libera in velocità della difesa ospite, supera anche il portiere e deposita in rete.

Finisce così, con l’Omnia Bitonto che rimedia il primo stop stagionale (e casalingo) ma che accede ugualmente al turno successivo di Coppa Puglia, ovvero agli Ottavi di finale dove, per il criterio della vicinanza geografica, dovrebbe incontrare il Bitetto.

In attesa di conoscere ufficialmente il prossimo avversario in Coppa, domenica è tempo di rituffarsi in campionato, con la lunga trasferta di San Marco in Lamis contro il fanalino di coda della Polisportiva Sammarco. Un match da non sottovalutare ed affrontare col piglio della grande che vuole continuare la sua marcia in vetta alla classifica. Fischio d’inizio al “Tonino Parisi” alle 14,30.

Nicolangelo Biscardi

 

Coppa Puglia, diversi rinvii per maltempo. I risultati del ritorno del secondo turno

Mottola-Crispiano 3-2 (0-0)
Palagiano-Laterza 2-1 (0-3)
Atl. Martina-Trio Surbo (1-2)
San Marzano-Talsano 3-1 (2-2)
SP Vernotico-RP Brindisi 0-3 (1-4)
G. Campi-Squinzano 4-1 (0-1)
Monteroni-Porto Cesareo (1-3) rinviata per campo impraticabile
Spartak Lecce-Cavallino (0-0) rinviata per campo impraticabile
Soleto-Copertino (1-2) rinviata per campo impraticabile
Aradeo-Sogliano 2-1 (1-0)
LM Scorrano-Stella del Colle 2-0 (5-0)
Poggiardo-H. Otranto 5-4 (4-1)
Ugento-Capo di Leuca 3-0 (1-4)
Parabita-Atl. Racale 0-4 (1-0)
Squadra del Cuore-Sp. Apricena 4-0 (1-1)
Lucera-Sammarco 2-2 (1-3)
Herdonia-Celle di San Vito 4-0 (3-0)
Sportmania-V. Trinitapoli (3-0)
A. Barletta-N. Andria 2-3 (1-2)
Corato-Spinazzola (2-1)
O. Bitonto-Borgorosso 4-5 (4-0)
Bitetto-Ultrattivi (4-2)
Capurso-N. Conversano (1-2)
Montalbano-Trulli e Grotte (1-6)

Colpo esterno e la Nuova Andria supera il turno

Con un secondo tempo da incorniciare, la Nuova Andria ribalta il risultato iniziale e si sbarazza dell’Audace Barletta a domicilio, superando il turno di Coppa Puglia.
Al “Manzi-Chiapulin” di Barletta si gioca la gara di ritorno del secondo turno di Coppa Puglia tra i locali dell’Audace Barletta e la Nuova Andria.
Nella gara d’andata, vittoria della Nuova Andria per 2 a 1.
Mister Filomeno per l’Audace Barletta, può contare su quasi tutti gli uomini a sua disposizione. Assenti il difensore Spinazzola e il centravanti Crudo, sostituito da Ricco.
Sinisi per la Nuova Andria deve rinunciare a varie pedine tra cui Pasculli, Loporcaro e con Cassetta a mezzo servizio in panchina.
Chance da titolare per gli Juniores, Mirko Piciocco classe ’97 e Nicola Lamesta classe ’98.
In panchina si rivede il “rientrante” Donato Loconte.
Il match inizia sotto un freddo prettamente invernale e al minuto 10 ci prova l’Audace.
Curci da fuori col destro manda la palla alta di poco.
I barlettani fanno girare bene la palla e al 26’ passano in vantaggio.
Dopo un’azione insistita, è vincente il fendente destro di Lanotte che batte Crisantemo e porta avanti i suoi. 1 a 0.
Sulle ali dell’entusiasmo, i barlettani potrebbero raddoppiare al 34’.
Crisantemo si oppone alla grande per ben due volte su Binetti che si mangia le mani per l’occasione sciupata.
La Nuova Andria ci prova al 39’ ma il sinistro di D’Errico è preda facile per l’estremo difensore locale, Torre.
Così si va al riposo con l’Audace Barletta in vantaggio di misura.
La ripresa inizia subito con dei cambi.
Filomeno per i biancorossi fa entrare Battaglia e Borraccino per Binetti e Adesso.
Dall’altra parte Sinisi, fa esordire in questa stagione, Loconte che entra al posto di Lamesta.
Mai inserimento si è rivelato così azzeccato, perché poi sarà proprio il n. 14 a risultare decisivo ai fini del risultato finale.
Al 48’azione di contropiede della Nuova Andria che con Amorese non riesce a segnare il gol del pari per poco. Dopo aver smarcato il portiere, il n. 8 andriese mette la palla in mezzo, ma un difensore locale si rifugia in calcio d’angolo.
Al 52’ sembra tutto finito per la Nuova Andria.
Corner da sinistra e inzuccata vincente di Gerundini. 2 a 0 per l’Audace Barletta e gara che sembra essere messa in cassaforte.
Non è assolutamente così però, perchè i barlettani non hanno fatto i conti con il talento e l’estro di Donato Loconte.
Minuto 58, calcio di punizione per i biancoazzurri, della battuta se ne incarica proprio Loconte che si inventa una parabola magica che supera Torre. 2 a 1.
La Nuova Andria accorcia e ora ci crede!
Al 70’ arriva il gol del pari.
Azione convulsa in area, conclusa da D’Errico che defilato sulla sinistra, con la punta del piede e con estrema precisione, riesce a segnare una grande rete, lasciando di stucco Torre e tutta la difesa barlettana.
2 a 2.
A questo punto si affievolisce del tutto la squadra di casa che rischia il ribaltone al 74’, quando il neo entrato Cassetta per poco non segna sotto porta.
Audace Barletta che capitola definitivamente al 91’.
Azione di contropiede della Nuova Andria con Amorese che mette in mezzo per Loconte che segna il gol del definitivo sorpasso.
2 a 3 e doppietta per lui, a coronare un ritorno alla Nuova Andria, da sogno!
Una vittoria incredibile quella conquistata dalla squadra del presidente Carbutti, con un secondo tempo favoloso e che passa il turno meritatamente.
Ora si va verso il terzo turno ma intanto domenica prossima in campionato per la nona giornata del torneo di Prima categoria girone A, ci sarà il grande derby di Corato.
La vittoria di oggi, certamente fa bene al morale dei biancoazzurri che al “Comunale” dio Corato, giocheranno senz’altro le loro carte senza timori reverenziali al cospetto della seconda in classifica.

AUDACE BARLETTA-NUOVA ANDRIA 2-3

AUDACE BARLETTA: Torre, Ragno, Filannino, Curci, Minafra, Quinto, Binetti (46’ Battaglia), Adesso (46’ Borraccino), Ricco, Gerundini (58’ Barile), Lanotte. A disp. Zagaria, Cavaliere, Porcelluzzi. All. Fabio Filomeno

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Lepore, De Nigris, Caporale, D’Avanzo (69’ Cassetta), Piciocco, Zinni (59’ Civita), Amorese, D’Errico, Lamesta (46’ Loconte), Tesse. A disp. Leonetti, Di Palma, Tota, Fiore. All. Cosimo Sinisi

ARBITRO: Fabrizio Placido di Foggia

MARCATORI: al 26’ Lanotte (AB), al 52’ Gerundini (AB), al 58’ Loconte (NA), al 70’ D’Errico (NA) e al 91’ Loconte (NA)

NOTE: ammoniti Filannino e Minafra (AB)

Alessandro Polichetti

In Coppa successi per il Fasano e la Sportmania Cerignola

 

Sono terminati curiosamente con due successi interni con lo stesso punteggio di 2-1 le due gare di coppa in programma oggi. Per la Coppa Italia di Promozione il Città di Fasano ha battuto 2-1 il Carovigno Calcio grazie alla rete messa a segno al 95′ da Brescia, mentre la Sportmania Cerignona ha superato con lo stesso punteggio il Victrix Trinitapoli. Le due vittorie consentono in entrambi i casi alle formazioni casalinghe di eliminare le rispettive avversarie ed accedere al turno successivo.

COPPA ITALIA PROMOZIONE
CITTA’ DI FASANO-CAROVIGNO CALCIO: 2 – 1

COPPA PUGLIA
SPORTMANIA -VICTRIX TRINITAPOLI: 2 – 1

Oggi in programma due gare di Coppa

COPPA PUGLIA
Gare di Giovedì 19 Novembre 2015 (ritorno) inizio ore 14.30
SPORTMANIA – VICTRIX TRINITAPOLI Campo Comunale ”Zona Torricelli” er.ar. di Cerignola

COPPA ITALIA PROMOZIONE
Gare di Giovedì 19 Novembre 2015 (ritorno) inizio ore 14.30
CITTA DI FASANO – CAROVIGNO CALCIO Campo Comunale “Vito Curlo” di Fasano

Corato, c’è il derby. Ok in Coppa.

Archiviata la Coppa con l’importante successo in casa dello Spinazzola il Corato si riaffaccia al campionato affrontando, nel derby, il Città dei Fiori Terlizzi. Le due squadre, habitué fino a qualche anno fa in Promozione ed Eccellenza, hanno rifondato negli ultimi due anni. I terlizzesi due anni fa, conquistando due promozioni consecutive, i coratini quest’estate approdando direttamente in Prima Categoria. L’ultimo scontro al Comunale di Terlizzi più di tre anni fa. Era il 3 Marzo del 2013 e i neroverdi di Loseto schiantarono i rossoblu in una notte magica, chiusa 1 a 4 con le reti di Amoruso, Saracino, Scaringella e Vittorio e quella della bandiera di Manzari. La pesante contestazione dei tifosi portò all’addio di D’Alesio e del diesse Frascati. Fu quella la goccia che fece traboccare il vaso e pose fine all’era D’Alesio.

SPINAZZOLA – Le due squadre vivono periodi contrastanti. Indolore il cambio di panca tra Merafina e Leonino. Il tecnico barlettano ha bagnato l’esordio con la vittoria casalinga contro l’Audace Barletta facendo rivedere qualcosa del calcio spumeggiante ammirato l’anno scorso. Il Terlizzi deve ancora mostrare il suo volto e cerca una propria identità. Settimana scorsa è arrivato il coratino Domenico Zaza ed un pareggio tra le mura amiche contro lo Sportmania Cerignola. Minimo comun denominatore della settimana di avvicinamento al derby, lo Spinazzola. I neroverdi hanno battuto i murgiani in Coppa 2 a 1 (Cafagna e Gallo, i padroni di casa hanno sbagliato un rigore). I rossoblu hanno avuto parere positivo e lo 0-3 a tavolino in merito al caso scoppiato due settimane fa. Spinazzola che confonde le maglie con la numerazione sulla distinta ufficiale ad inizio gara, arbitro che se ne avvede solo ad avvio di secondo tempo e fischio finale anticipato sull’1 a 0 in favore dello Spinazzola (Quattromini). Un caso che crea un precedente importante. Domenica al Corato mancherà Messina.

SPINAZZOLA: Carbone, Roselli, Palumbo F., Palumbo R., Rotunno, Ziri, Bove (14’st Quattromini), Minervino, Antonicelli (42’st Messina), Vassalli (32’st Ungaro), Dascoli. Allenatore Giuseppe Schiavone. A disposizione Forlastro, Scilimato, Tumulo, Vinetti.

CORATO: De Santis, Lops, Quacquarelli, D’Ambrosio, Asselti, Cafagna, Uva, D’Angelo (1’st Abbasciano), Lomonte (42’st Matera), Zagaria (17’st Gallo), Cialdella. Allenatore Mimmo Leonino. A disposizione Campana, La Tegola, De Corato, Amorese.

ARBITRO: Dario Acquafredda di Molfetta
NOTE: Ammoniti Roselli, Palumbo R. (S); Quacquarelli, Cafagna, Zagaria (C).

LoStradone

Omnia Bitonto, poker al Borgorosso Molfetta in Coppa Puglia

I bitontini battono a domicilio i molfettesi per 4-0 e ipotecano il passaggio al terzo turno. Il giovane Leone entra nella storia del club

Quattro gol per ipotecare il passaggio del turno e fare la voce grossa anche in Coppa Puglia.

Nell’andata del 2° turno di Coppa Puglia, l’Omnia Bitonto rifila un poker (4-0) a domicilio al Borgorosso Molfetta e mette una seria ipoteca sulla qualificazione al turno successivo. Al “Petrone” continua la marcia a suon di gol dei bitontini, che non lasciano nulla e non mollano la presa in nessuna competizione. Un successo segnato anche dalle prime reti di Gernone e Leone, il più giovane del gruppo con i suoi 17 anni. La vittoria è giunta al cospetto di un avversario, il Borgorosso Molfetta dell’ex Francesco Arsale (a Bitonto all’inizio della scorsa stagione, ndr), che ad ogni modo ha dimostrato di essere una buona squadra che potrà recitare un ruolo importante nel proprio campionato di Seconda Categoria, ove è in testa a punteggio pieno.

La partita. Piccolo turnover e qualche esperimento per mister Benny Costantino, che recupera definitivamente Gernone e lo lancia dal 1’ in un centrocampo a rombo, completato da Francesco e Alfredo Tenzone e Loseto. Turno di riposo per capitan De Santis, Verrelli, Schirone e Lamura. A completare l’undici di partenza, Cervelli tra i pali, Frappampina – Ciardi – Naglieri – Canniello in difesa, e in attacco Petruzzella e Anaclerio, per l’occasione capitano.

Sin dalle prime battute l’Omnia si impossessa del pallino del gioco e fa girare rapidamente il pallone alla ricerca del varco giusto. Petruzzella spreca subito dopo due minuti, mentre non sbaglia al 17’ quando di testa realizza il vantaggio omniano: filtrante di Alfredo Tenzone dalla trequarti, in area sulla sinistra, a servire Anaclerio, conclusione che coglie la traversa, sulla ribattuta si avventa Petruzzella che di testa coglie anch’essi la traversa ma con la palla che varca la linea di porta e si insacca. 0-1.

I bitontini fanno valere la loro maggior qualità e vanno più volte vicini al raddoppio, in particolare con Francesco Tenzone che dal limite impegna il portiere di casa Castagno in una non semplice parata centrale. Poco prima della mezzora arriva il raddoppio: Petruzzella, sulla trequarti, lancia sulla destra l’inserimento poderoso di Gernone, che allunga la falcata ed una volta al limite scaglia un diagonale che si insacca nell’angolino basso alla destra di Castagno. 0-2 e prima rete in maglia omniana per l’ex Gravina, al rientro dal 1’ dopo le tre settimane di assenza per infortunio e subito pronto a dar qualità e sostanza nel mezzo.

Il Borgorosso Molfetta, fino a quel momento inerme dinanzi al predominio bitontino, trova una reazione ed un sussulto di orgoglio, che mettono qualche brivido alla retroguardia omniana. Altamura spreca sparando sopra la traversa a tu per tu con Cervelli, bravo invece a deviare in angolo una punizione di Murolo. Ancora Altamura, da posizione defilata, sugli sviluppi di un corner, trova soltanto l’esterno della rete.

La reazione molfettese dura circa una decina di minuti, poi l’Omnia Bitonto ritrova il bandolo della matassa e si rende pericolosa in tre circostanze. Due volte con Loseto, che dapprima con un diagonale impegna severamente Castagno alla deviazione in angolo, e poi con un tiro dal limite che fa la barba al palo. Alla terza volta, invece, è Anaclerio a trovare la via del gol, dopo una splendida giocata al limite che disorienta tre avversari, ed un tiro leggermente deviato da un difensore che beffa Castagno. 0-3 e squadre al riposo.

Con il discorso qualificazione ormai virtualmente chiuso, nella ripresa i ritmi si abbassano notevolmente ma non diminuiscono le occasioni. Alfredo Tenzone (per tre volte) e Loseto sfiorano il poker, Cervelli dice no alla punizione di Gadaleta.

Mister Costantino inizia a pensare al prossimo turno di campionato e dà spazio a Rizzi e Vitucci facendo respirare Alfredo Tenzone e Loseto. Le occasioni per il poker continuano a piovere, più della leggera pioggerellina molfettese: Anaclerio non inquadra lo specchio sprecando un contropiede solitario clamoroso, Gernone con un pallonetto prova a sorprendere Castagno ma conclude oltre la traversa; Petruzzella spreca sul fondo dopo una bella imbucata di Anaclerio.

C’è spazio anche per il giovanissimo Leone, classe ’97, 18 anni da compiere a dicembre, per Petruzzella. Ed è proprio Leone protagonista dell’ultima emozione del match, nel primo dei tre minuti di recupero assegnati dall’arbitro Porcelluzzi di Barletta. Rizzi se ne va in area sulla sinistra e viene steso da un avversario. È calcio di rigore, addirittura il sesto guadagnato finora in stagione da Rizzi. Sul dischetto si presenta proprio Leone, con Francesco Tenzone che da navigato e grande uomo spogliatoio concede la palla al più giovane del gruppo. E il giovanissimo attaccante bitontino non sbaglia, spiazza Castagno e realizza il 4-0 finale, che significa porte spalancate sul terzo turno di Coppa. Il ritorno, in programma giovedì 26 novembre, diventa così una formalità.

Archiviato l’impegno molfettese, l’Omnia Bitonto si rituffa in Campionato. E lo fa ospitando il Bitetto, una delle rivelazioni di questo inizio di stagione, nella quinta giornata. Si gioca a mezzogiorno, alle 12, domenica al “Comunale” di San Pio, che diventa per quest’anno la nuova casa dell’Omnia vista l’impossibilità di poter giocare a Bitonto.

La voce dagli spogliatoi. Primo gol in prima squadra e primo giocatore nella storia dell’Omnia Bitonto a segnare in tutte le rappresentative: Allievi, Juniores e Prima squadra. Il protagonista della giornata senza dubbio è Tommaso Leone, prodotto del vivaio omniano e del progetto sociale “Diamo luce al centro storico”, e da ieri, nel suo piccolo, nella storia del club.

«È sicuramente una bella giornata che non dimenticherò mai, una grande gioia e una grande emozione – ha commentato Tommaso Leone –. È stato bello fare gol in prima squadra anche se devo soprattutto ringraziare di cuore Francesco Tenzone, che mi ha dato questa grande opportunità. È il coronamento di un sogno e soprattutto di un percorso che mi ha portato a segnare in tutte le rappresentative dell’Omnia. Devo ancora crescere, lo faccio lavorando assieme a tutti questi grandi giocatori, cerco di studiarne la tecnica, i movimenti, la loro facilità di gioco. È un piacere giocare con loro».

Nicolangelo Biscardi