Coppa Italia: si entra nel vivo. Il Giovinazzo a Bitritto

Superato l’ostacolo Modugno, ora la doppia sfida con la Virtus.

Per il Giovinazzo, infatti, si aprono le porte degli ottavi di finale: sul prato sintetico del Gaetano Scirea, a Bitritto, c’è la sfida contro la temibile Virtus, undicesima nella classifica del girone A di Promozione e reduce dal blitz esterno di Altamura (2-3) sul campo della Fortis.

Finora non sono mancate le emozioni anche per il sodalizio retto dai presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo, che hanno faticato forse un po’ più del previsto per passare i sedicesimi di finale. Superato l’ostacolo Modugno, ora la doppia sfida con la Virtus che potrebbe lanciare i giovinazzesi verso i quarti di finale.

Smaltite le fatiche di campionato dopo il 3-3 interno contro lo Sporting Ordona, il Giovinazzo è pronto dopo solo pochi giorni a disputare gare ufficiali. Domani pomeriggio, infatti, è in programma l’attesa trasferta in quel di Bitritto per l’andata degli ottavi di finale di Coppa Italia.

Una manifestazione giunta nel vivo che porterà il team di Amedeo Savoni (privo dello squalificato Marzella) ad affrontare la Virtus. Insomma una gara affascinante in cui probabilmente si potrà assistere anche ad una turnazione ulteriore dei giocatori a disposizione, anche per via della temibile trasferta di domenica prossima contro il San Marco, quinta forza del campionato.

Calcio d’inizio previsto alle ore 15.30. Il match di ritorno, invece, è in programma il 5 novembre alle ore 15.30 al San Pio di Bari.

 NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Andata Ottavi Coppa Italia: Audace Cerignola occhio all’ex Caggianelli

Quando Audace Cerignola e Ascoli Satriano (andata degli ottavi di finale di Coppa Italia Promozione) inizieranno a giocare, il giocatore più emozionato sarà senza dubbio Gianfranco Caggianelli.Bomber di professione, centravanti puro: potente, resistente e rapace, con l’innato senso del gol. 25 anni appena e già tante reti sulle spalle. Sarà il grande ex della partita: due stagioni e 30 gol (11 nel 2008/2009 in Pomozione e 19 nel 2012/2013 in Eccellenza) con la maglia gialloblu. Tanto per entrare nel cuore dei tifosi e  dell’ambiente. Ha sfiorato la Coppa Italia Nazionale d’Eccellenza e il conseguente approdo in serie D nella storica finale di Rieti persa all’ultimo secondo contro la Fermana. In quella squadra, c’erano in molti che tuttora vestono ancora la maglia dell’Audace e, anche per questo, la partita di domani non sarà uguale a tutte le altre.

Tornare al Monterisi da avversario – dichiara in esclusiva Caggianelli – sarà una sensazione mai provata. Giocherò per la prima volta una gara ufficiale contro i miei compagni. Credo sarà una bellissima sensazione ritrovare tante persone a cui sono affezionatissimo, in particolare i miei amici Matera, Lasalandra e Conte”. Ma al di là delle emozioni e dei tanti ricordi che riaffioreranno nella mente, al calcio d’inizio Caggianelli penserà solo alla partita: “Sarà difficile fare risultato ma dobbiamo provarci. L’Audace ha una rosa fortissima, servirà attenzione e tanto sacrificio”. Idee chiare per uno che di partite importanti ne ha giocate. Ad attenderlo ci sarà la forte difesa ofantina ma Caggianelli non si tira indietro, sa che ci sarà da battersi contro la miglior retroguardia del campionato: uno stimolo in più per far bene. “Prima di ogni partita c’è sempre tanta voglia. Quest’anno però, per via del lavoro, non potrò giocare assiduamente (sinora ho collezionato solo due presenze ndr), per questo non vedo l’ora di giocare questa partita. Sarà una bella sfida affrontare la difesa più forte del torneo. Io e i miei compagni proveremo a metterli in difficoltà”. Caggianelli sogna una grande ritorno e immagina quello che potrà essere. Ma se segna: “Non esulto – conclude l’attaccante – Come potrei farlo contro la squadra della mia città che ho tifato sin da bambino”.

C’è da scommetterci che il nove proverà a dare un dispiacere ai suoi ex compagni e tifosi, in quello che è stato per due anni uno dei suoi regni. Nemici per novanta minuti insomma, ma al novantesimo… amici come prima.

Fabio Trallo

Coppa Italia: il Carovigno prossima avversaria del Fasano

L’U.S. Città di Fasano riparte da Carovigno. Sarà la squadra brindisina, infatti, l’avversaria agli ottavi di finale di Coppa Italia Promozione.
La partita di andata si giocherà giovedì 22 ottobre presso lo stadio comunale di Carovigno alle ore 15:30.
L’A.S.D. Carovigno milita nello stesso girone di Promozione Pugliese del U.S. Città di Fasano e arriva agli ottavi di finale dopo aver  superato il San Vito dei Normanni con due pareggi: 0-0 nella partita di andata a Carovigno e 1-1 nella sfida di ritorno dell’8 ottobre.

Compierchio – gol: Sportmania avanti in Coppa Puglia

Partita dominata, stregata e decisa dal bomber nei minuti di recupero. Carapellese battuto ed eliminato.

Vittoria, convincete, e pass per il secondo turno di Coppa Puglia in tasca. Ci sono voluti 92 minuti per segnare il gol qualificazione firmato Pietro Compierchio: quel gol che ha dato una vittoria meritatissima ai ragazzi di mister Schiavone nel ritorno del primo turno di Coppa Puglia contro laCarapellese (0-0 all’andata).

Si cercavano le giuste conferma in casa Sportmania dopo l’ottima vittoria in campionato contro ilBarletta e le conferme sono arrivate: tante occasioni create, un buon gioco espresso nonostante il campo pesante del Monterisi e un ottimo possesso palla anche quando Tarallo è stato espulso a metà del secondo tempo per fallo di reazione. “Abbiamo ottenuto quello che volevamo – dichiara mister Schiavone – Abbiamo cercato sempre la vittoria, giocato e creato per tutti i novanta minuti. Loro hanno giocato sempre dietro la linea della palla, mettendo un muro davanti la porta con ben 5 difensori. Poi, il loro portiere era in giornata di grazia“. E’ vero, il portiere ospite è stato autore di ben quattro interventi super che hanno tenuto in bilico la partita fino all’ultimo. Poteva essere un risultato ben più rotondo ma in fondo quello che conta è aver ottenuto una bella vittoria, le risposte positive dai quei ragazzi che hanno giocato meno in queste prime uscita e certificato l’ottima verve realizzativa del bomber Compiechio.

Seconda vittoria consecutiva tra campionato e coppa e il morale della squadre che cresce, in vista della gara interna di domenica contro il Corato, squadra favorita per la vittoria del campionato. “Servirà la gara perfetta – continua il mister – I miei ragazzi dovranno mettere in campo umiltà, tanta voglia e tanto coraggio per combattere su ogni pallone“. Il Corato è a punteggio pieno, finalista lo scorso anno nei playoff di Promozione. E’ scesa in prima Categoria per la mancata iscrizione al campionato di Promozione 2015/2016, “dettagli” che denotano l’importanza della sfida. Lo Sportmania è abituato alle imprese. Si gioca in casa e di certo capitan Carducci e compagni metteranno in campo il solito spirito combattivo per rispondere presente, allungare il momento positivo e certificare che, la sconfitta al debutto contro lo Spinazzola, è solo un brutto ricordo.

Fabio Trallo

Il Real Noci torna a vincere in coppa dopo un mese

Il Real Noci torna alla vittoria dopo un mese esatto e lo fa nella gara di ritorno di Coppa Puglia, battendo per 4-2 la Fortis Altamura. Nel primo tempo sono gli altamurani a sbloccare il risultato con un colpo di testa di Marsico che finisce in rete. Passano pochi minuti prima della reazione biancoverde che arriva al 40’ con Salvati, che riporta in parità il risultato.
Nella ripresa Fortunato, ingenuamente, commette fallo in area e rimedia il secondo giallo della partita, lasciando il Real in dieci uomini. Ai murgiani non resta che sfruttare l’occasione di riportarsi avanti su rigore. Dal dischetto Cirrottola non sbaglia e sigla la rete del momentaneo vantaggio. Gli uomini di mister Ricci non si perdono d’animo e, al 35’, Colella approfitta di un’indecisione del portiere e mette dentro il pallone del 2-2. Gli ultimi minuti di gara sono bianco verdi. È Salatino ad allungare ancora le distanze segnando il terzo gol. La formazione di Ricci non si accontenta e, allo scadere, Colella mette al sicuro il risultato siglando la rete della definitiva vittoria che significa passaggio al turno successivo di Coppa.
Partita giocata bene dal Real Noci che ora dovrà pensare soltanto al match casalingo di domenica con il San Marco.

Toritto (Ba), stadio comunale “M. Morgese”
Giovedì 15/10/2015, ore 15.30
Coppa Italia Promozione 2015/16 – gara di ritorno

FORTIS ALTAMURA – REAL NOCI: 2-4

Reti: 30’pt. Marsico – 20’st. Cirrottola (R) (FA), 40’pt. Salvati – 35’st. Colella – 40’st. Salatino – 45’st. Colella (RN).

Fortis Altamura: Coretti, Loiudice, Tancredi, Castoro (24’st. Cappiello), Cirrottola, Grassani (24’st. Difonzo), Colonna, Pellicciari, Calderoni (30’pt. Tarullo), Ardino, Marsico. A disposizione: Goffredo, Proggi, Mele, Clemente. All. Angelastri

Real Noci: Donatelli, Franco, Fortunato, Lucia, Faccitondo, Clementini (40’st. Matarrese), Colella, Lippolis F. (27’st. Recchia A.), Salvati (34’st. Salatino), Laera, Recchia D.. A disposizione: Parchitelli, Lippolis T., Cino, Sansonetti. All. Ricci

Arbitro: Carlo Palumbo (Bari) Assistenti: Vincenzo Abbinante (Bari) – Giuseppe Sicolo (Molfetta)
Note: Ammoniti: Cirrottola, Grassani, Pellicciari, Marsico (FA) – Fortunato (RN)

Espulsi: 20’st. Fortunato (RN) – somma ammonizioni

Emanuela Miraglia

Giovinazzo sconfitto, ma qualificato

Il Modugno supera 2-0 i biancoverdi, ma non ne ferma la corsa in Coppa Italia

Il Modugno batte il Giovinazzo (2-0), ma il successo dei padroni di casa non basta a fermare la marcia dei biancoverdi di Amedeo Savoni in Coppa Italia (all’andata finì 3-0 per capitan Porfido e compagni) che dunque staccano il pass per gli ottavi di finale.

Il Giovinazzo di scena sul sintetico del Sigismondo Palmiotta è quello annunciato, con Terlizzi tra i pali, Porfido e Marzella in mezzo al campo e Vernice alle spalle del baby Colella. Il risultato è una squadra poco brillante che al 16′ è già sotto: Tamma fa secco Capriati, entra in area, salta pure Facchini e infila l’estremo giovinazzese con un destro di precisione. Un bel gol, per intenderci.

Poco prima del termine della prima frazione di gioco, che Depalma non ce la fa a concludere (lo sostituisce Losappio), i locali dell’ex guida tecnica biancoverde Ciccio Mongelli hanno un’occasione ghiottissima per raddoppiare, ma Cosentino arriva con un attimo di ritardo per la correzione sottoporta su una punizione tagliata in area da parte di Siciliani. All’intervallo è 1-0.

Non si alza, eccezion fatta per una conclusione di Regina fuori misura, il tasso qualitativo del Giovinazzo nella ripresa, anzi la situazione, dopo l’errore di Balenzano (colpo di testa a lato a due passi dalla porta) si aggrava per il 2-0 di Pizzuto che, al 75′, si invola verso Terlizzi e lo supera. Il Giovinazzo continua a non ritrovarsi, Savoni getta nella mischia Marolla e Perfetto, ma a prevalere negli ultimi minuti è la maggior esperienza biancoverde.

Gli ospiti, rischiando qualcosa nel finale, abbassano i ritmi e ingabbiano la sfida, mentre Marolla con un rasoterra ricorda a Caravelli che la gara è ancora in corso. Ma il risultato non cambia e regala al club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo una qualificazione senza gloria.

E adesso, agli ottavi di finale, sarà il Giovinazzo a contrapporsi alla Virtus Bitritto.

GiovinazzoViva

Omnia Bitonto avanti in Coppa Puglia

Eliminato il Città dei Fiori Terlizzi.

Dopo l’andata, i bitontini vincono anche il match di ritorno: 2-0 con le reti di Francesco Tenzone e Canniello

L’Omnia Bitonto avanza al 2° turno di Coppa Puglia eliminando il Città dei Fiori Terlizzi. Dopo il successo per 3-2 della gara di andata, i bitontini si ripetono e archiviano la pratica qualificazione con una vittoria per 2-0. Un match che ha regalato non tantissime emozioni, con l’Omnia Bitonto che prima ha subito l’iniziale verve terlizzese, e poi è riuscita a gestire e portare a casa l’approdo al turno successivo senza grossi affanni, forte anche del vantaggio acquisito nel match di andata.
La partita. Massima attenzione per un impegno da non snobbare assolutamente, ma spazio anche a chi finora ha giocato meno. Mister Benny Costantino lancia un mini turnover e tiene a riposo Verrelli, Naglieri, Schirone e Anaclerio. Nell’undici di partenza, dunque, ecco Cervelli tra i pali; linea di difesa composta da Frappampina e Canniello esterni, Ciardi e Lamura centrali; a metà campo riproposto il doppio playmaker con capitan De Santis e Francesco Tenzone; sugli esterni Rizzi e Loseto. In avanti la coppa Petruzzella – Alfredo Tenzone.
L’inizio del match è particolarmente blando soprattutto per l’Omnia Bitonto ed i primi venti minuti circa, infatti, sono di marca ospite, anche se grossi pericoli per Cervelli non ne arrivano. Attorno al 25’ però gli omniani si svegliano ed iniziano a creare occasioni reti.
Francesco Tenzone e De Santis disegnano a metà campo, Alfredo Tenzone smista e catalizza palle sulla trequarti. Il livello del gioco e della pericolosità inevitabilmente aumenta. Due volte De Santis e Alfredo Tenzone non inquadrano lo specchio, ma è soprattutto Loseto ad essere il più pericoloso, prima con un’azione personale, e poi con una girata su cross di Frappampina, che sfiorano di un nonnulla l’incrocio dei pali. Nel mezzo, la girata al lato di Amendolagine per gli ospiti, al lato. Al riposo inevitabile lo 0-0.
Nella ripresa rientra dagli spogliatoi un’Omnia Bitonto decisamente diversa, più viva e presente, ed intenzionata a chiudere rapidamente i giochi qualificazione. Petruzzella ha due grosse occasioni per il vantaggio, ma prima, lanciato in profondità da Alfredo Tenzone, conclude a lato dopo aver saltato il portiere ospite De Chirico; poi non inquadra lo specchio in piena area di rigore.
Il forcing dell’Omnia Bitonto trova i suoi frutti al 56’, quando Rizzi viene falciato in area di rigore da De Chirico. Netto il penalty che Francesco Tenzone trasforma, spiazzando il portiere ospite. Omniani avanti 1-0. Sempre più recordman di rigori procurati Rizzi, giunto già al secondo penalty guadagnato in appena tre partite.
Mister Costantino inizia a pensare anche al prossimo impegno, annusando così una qualificazione sempre più vicina. Entrano Minenna e Anaclerio per Loseto e Petruzzella. Il match di Minenna però dura poco più di una decina di minuti, il tempo di un paio di spunti interessanti sulla corsia sinistra. L’arbitro barlettano Gambarrota, infatti, estrae il rosso diretto per il laterale bitontino, reo di un fallo a centrocampo. Sanzione eccessiva per un’entrata  assolutamente non cattiva.
L’inferiorità numerica non scompone l’Omnia Bitonto, che resta padrona del gioco nella ripresa, anche perché il Terlizzi pian piano scompare dal campo. Ci prova Anaclerio su servizio di Alfredo Tenzone ma la girata non trova la porta. Al 73’ arriva il raddoppio che manda i titoli di coda: azione arrembante di Alfredo Tenzone al limite, suo fratello Francesco con un’imbucata pesca l’inserimento, ottimo per tempismo, di Canniello, sulla sinistra, che sorprende alle spalle la difesa ospite, tocco sotto ad eludere l’uscita di De Chirico, e palla in rete, nonostante il disperato tentativo di salvataggio sulla linea di un difensore.
2-0 e game over. Nei minuti finali c’è spazio anche per Schirone al posto di Alfredo Tenzone. Non succede più granché, con le due squadre mentalmente già proiettate all’impegno di domenica in campionato. Quando l’Omnia Bitonto ospiterà al Quartiere San Pio di Bari la Virtus Molfetta, per la 3^ giornata. Fischio d’inizio alle 15,30.
Quanto alla Coppa Puglia, invece, per conoscere il prossimo avversario bisognerà aspettare ancora qualche giorno. Per il criterio di vicinanza geografica, però, sono due le possibili avversarie: il Bitetto ma soprattutto il Borgorosso Molfetta, squadra che milita nel campionato di Seconda Categoria.

Nicolangelo Biscardi


Il Rodi vince ancora, 3-4 al Cagnano

Nel primo tempo formazione inedita in Coppa Puglia per il Rodi di Mister Galullo, dove perdeva 2-0, la rimonta immediata nella seconda frazione della gara 2-4 con i titolari di sempre

-Il rodi si presenta a Cagnano Varano per il ritorno del primo turno della Coppa Puglia forte del vantaggio del 5-0 casalingo ,ma il tecnico Galullo sa che sara’ una partita diversa e vuole concentrazione,ma nonostante questo schiera una inedita formazione con il rientro a centrocampo dal primo minuto di Ricucci e Veneziani T. e con la coppia di attaccanti per la prima volta insieme di D’arcangelo e Flaminio…parte forte il rodi che con Flaminio mette in rete ma l’arbitro dice che e’ fuorigioco.

Subito dopo e’ il Cagnano a far la partita che nonostante un fortissimo vento a sfavore riesce a trovare il goal ma ancora una volta l’arbitro ferma tutto decretando un fallo in area e annulla la rete, ma quella giusta arriva per il Cagnano intorno alla mezz’ora che da fuori trova l’incrocio dei pali ed e’ 1-0 e cosi si va al riposo.

Nella ripresa i padroni di casa sembrano aver piu’ grinta e trovano il Raddoppio. Mister Galullo non ci sta a perderla e cambia subito inserendo La Torre partito dalla panchina e Voto per Veneziani T. e D’arcangelo chiedendo piu’ grinta ma soprattutto orgoglio.

Il rodi capisce che deve cambiare marcia ma anche atteggiamento ed e’ subito 2-4 con una splendida doppietta di Flaminio, Ricucci e La torre che ribaltano una partita piena di emozioni.

Nel finale il terzo goal dei padroni di casa per il definitivo 3-4 per il Rodi.

*Mister Galullo a fine gara: “sono contento per la reazione dei ragazzi,gli ho chiesto piu’personalita’ e orgoglio perche’ non si esce mai sconfitti dal campo nonostante si ha un vantaggio per la partita dell’andata, meno contento per gli infortuni di Graziano e Voto. Ora pensiamo al campionato,abbiamo due giorni per riordinare le idee e preparare al meglio la prossima gara.”

All’Herdonia il derby di coppa col Sauri

Termina con la vittoria dell’Herdonia il derby di coppa tra la formazione biancoazzurra di Mr.Alfredo Bertozzi ed il Sauri. A decidere il match sul finale di primo tempo il gol Tudisco, complice anche una sbavatura della retroguardia giallonera. L’Herdoniaguadagna così la qualificazione conquistando la terza vittoria consecutiva tra coppa e campionato, a dimostrazione del fatto che la compagine del presidente Rocco Volpone quest’anno potrebbe davvero raccogliere importanti soddisfazioni. Recrimina il Sauri invece per una prova giocata al di sotto delle proprie potenzialità, con i gialloneri che hanno comunque avuto diverse occasioni durante la gara.

lucacaporale.com

Il Bellavita non c’è. Corato passa in Coppa.

Passaggio del turno ancor più semplice del previsto per il Corato. Il Bellavita in Puglia Bisceglie non si presenta al Comunale. Il signor Fabio Cantatore di Molfetta aspetta fino alle 16.15 (un tempo dopo il fischio d’avvio previsto per le 15.30, come recita il regolamento) poi dichiara la gara vinta a tavolino per i neroverdi che accedono così al secondo turno. La gara, valevole per il ritorno del primo turno di Coppa Puglia, aveva visto i ragazzi di  Merafina vincere 4-0 all’andata.

Ieri il Bellavita in Puglia si era “attrezzata” per spostare la gara dal Di Liddo (doveva giocarci l’Unione Calcio questo pomeriggio, poi la squadra di Di Corato è virata a Terlizzi per l’assenza di omologazione) al Comunale. I neroverdi hanno effettuato l’allenamento in vista della gara di domenica a Cerignola contro lo Sportmania. Erano assenti Campana e Lomonte (problemi lavorativi) e Amorese (gastroenterite).

Francesco De Marinis – lostradone.it

Real BAT out dalla Coppa Puglia

L’Audace Barletta vince per 3-1

Nel derby di coppa fratricida è l’Audace Barletta a spuntarla ed a regalarsi il secondo turno della competizione ribaltando l’1-1 dell’andata con il successo esterno di oggi per 3-1.
L’avvio è contraddistinto da alcune conclusioni da fuori in particolare della squadra di casa ma il primo squillo della prima frazione degli ospiti è, come abitudine, letale: Lanotte al 18′ sblocca la disputa con una bordata dagli oltre 30 metri da applausi su calcio da fermo.
Al 27′ punizione da buona posizione per Landini che non sfrutta l’opportunità, due minuti dopo ci prova l’ex Curci in mezza rovesciata con la sfera deviata in corner.
Nella ripresa gli ospiti vengono fuori e puntellano il passaggio del turno prima con Curci al 74′ che pesca il jolly dalla trequarti quindi con Gerundini tre minuti dopo che ribadisce a rete una conclusione di Barile dalla distanza stampata sul palo. Nemmeno il penalty di Patimo (fallito) concesso un minuto dopo il tris biancorosso sblocca la squadra di Tanzi apparsa in confusione, ci pensa perlomeno Diterlizzi A. a cinque dal termine con un gran fendente da fuori a siglare il goal della bandiera.
Con la squadra ancora alla ricerca del primo successo stagionale adesso testa esclusivamente rivolta al campionato a partire da domenica quando verrà fatta visita al Bitetto.

REAL BAT – AUDACE BARLETTA 1-3

REAL BAT: Simone, Diterlizzi A., Filannino, Impera, Laluce, Dicandia, Diterlizzi F., Landini, Spadaro, Lamberti (72′ Piccolo), Patimo. A disp: Rizzi, Maffeo, Di Tria, Sguera, Piazzolla, Cafagna. All: Tanzi

A.BARLETTA: Torre, Ragno, Filannino, Curci, Spinazzola, Minafra (59′ Quinto), Barile, Lanotte, Battaglia (56′ Gerundini), Ricco (78′ Borraccino), Adesso. A disp: Zagaria, Cavaliere. All: Filomeno

Note: reti di Lanotte (A) al 18′, Curci (A) al 74′, Gerundini (A) al 77′, Diterlizzi A. all’85’. Al 78′ Torre (A) para un rigore a Patimo (R). Ammoniti: Impera, Dicandia, Patimo, Piccolo (R), Lanotte, Gerundini (A). Espulso Spinazzola (A) al 78′ per doppio giallo.

Ruggiero Rutigliano

GS Troia: in Coppa la prima vittoria, ma non basta

Coppa Puglia: i Gialloverdi firmano la prima vittoria della stagione ma non basta l’1 a 0.

Giornata piovosa che ha permesso, comunque, alle due squadre di entrare in un campo al limite del praticabile.I gialloverdi giocano in casa ma ufficialmente risultano ospiti del Celle San Vito (squadra di 1^Categoria) che per indisponibilità del proprio campo ha deciso di giocare anche a Troia il ritorno del primo turno della Coppa Puglia. All’andata terminò 3 a 2 per il Celle. Ai ragazzi di mister D’Angelo servirebbero due gol senza subirne per passare il turno ma non è priorità rispetto all’incontro di domenica prossima a Foggia con l’Atletico, per la terza di campionato. Senza le due punte, Landolfi e capitan Capuano entrambi indisponibili, mister D’Angelo, leggermente febbricitante,osserva la gara e da indicazioni dalla panchina, schierando un attento 4-5-1, preparato in settimana. Ritorna al centro del centrocampo Tricarico, per l’occasione capitano, circondato da De Lorenzis e Berardi M., sulle fasce a destra Hamdani e a sinistra Poppa; difesa a quattro con Romano e Salandra, centrali, Cibelli a destra e Ciccarelli a sinistra; in attacco il solo Vincenzo De Santis che ben si è difeso.

Gara equilibrata con le due compagini che si studiano. Il Celle fa girare il pallone ed i gialloverdi che aspettano il momento giusto per attaccare. Primo tempo che scivola via con l’ex Daniele Tucci che non ha palloni giocabili e con Hamdani che ha l’occasione giusta per far passare in vantaggio i suoi compagni, ma dopo una bella incursione in area, il tiro risulta essere debole. Nella ripresa le squadre si allungano e la gara diventa più bella e veolce. Il direttore di gara espelle l’attaccante cellese per doppia ammonizione ed il Troia ne approfitta rischiando qualcosa. Sfortunato De Lorenzis che si coordina ma il pallone viene respinto dalla traversa a portiere battuto. I gialloverdi spingono su entrambe le fasce e centralmente per cercare il vantaggio ma bravi sono anche i difensori cellesi. Dopo la girandola di sostituzioni, entrano Martino e l’esordiente Lopez arriva il gol. E’ proprio Lopez a procurarsi il rigore, netto il fallo di mano del difensore cellese sul cross del velocissimo giocatore del Troia, figlio e nipote d’arte.

Sul dischetto va Daniele Salandra che all’85’ insacca senza timori. I gialloverdi tentano l’assalto ma la gara termina dopo tre minuti di recupero: non si passa il turno ma si festeggia lo stesso negli spogliatoi per una vittoria che fa sicuramente morale.

La Nuova Andria supera il turno

Nel derby di ritorno del primo turno di Coppa Puglia, è parità tra Virtus Andria e Nuova Andria. Un pari che va bene agli uomini di mister Sinisi per passare il turno.
Ma andiamo con ordine.
Mister Sinisi per la Nuova Andria mischia le carte e dal primo minuto c’è spazio per il giovanissimo portiere Leonetti (classe ’98), come terzino destro agisce Marco Lepore, centrali difensivi Colasuonno e D’Avanzo e chance da titolari anche per D’Errico, Amorese e De Fato.
Dall’altro lato c’è la Virtus con Abruzzese in panchina al posto di mister Bafunno assente per motivi personali. Per la Virtus fanno parte dell’undici di partenza i vari Gagliardi, Tondolo, Sardano e Cannone.
Inizia il match con un inaspettato sole primaverile e la prima occasione è per la Nuova Andria al minuto 2. Il sinistro di Amorese ben che sia bello da vedere, finisce alto.
La Virtus fa possesso palla ma non si rende mai veramente insidiosa dalle parti di Leonetti. A metà tempo però reclama un calcio di rigore ma l’arbitro Rizzi di Barletta lascia proseguire.
La Nuova Andria si rifà viva al 43’ con la punizione calciata da D’Errico, Gagliardi fa buona guardia.
Così il primo tempo termina a reti inviolate.
Nel secondo tempo, Sinisi cambia. Dentro prima Di Venosa per De Fato e poi Lorusso per Tesse.
Cambi che si riveleranno azzeccati perché proprio Lorusso e Di Venosa confezionano il vantaggio della Nuova Andria.
Minuto 57’geniale invenzione di Lorusso che con un passaggio filtrante imbecca proprio Di Venosa che avanza e a tu per tu con Gagliardi, lo trafigge. 0 a 1 e ritorno al gol per lo sfortunato attaccante reduce da molteplici infortuni.
La Virtus non ci sta e reagisce. La rete del pari arriva otto minuti dopo, esattamente al 65’. Coratella col destro da fuori segna il gol del pari, complice anche una sfortunata e difettosa presa di Leonetti.
A questo punto la Virtus vorrebbe il gol del sorpasso ma la Nuova Andria fa buona guardia e coglie questo importante pari che le permette di superare il turno.
Ora per gli uomini di Sinisi, testa alla difficile trasferta di domenica prossima in campionato in quel di Bitritto contro il Barium.

VIRTUS ANDRIA-NUOVA ANDRIA 1-1

VIRTUS ANDRIA: Gagliardi, Tondolo, Troia, Monterisi (55’ Bruno), Addario, Sardano, Zingaro (68’ Fucci), Conversano, Cannone (47’ Palmese), Montereale, Coratella. A disp. Mancino, Catapano, Caputo. All. Bafunno (in panchina Abruzzese)

NUOVA ANDRIA: Leonetti, Lepore, De Nigris, Caporale, D’Avanzo, Colasuonno, Zinni (67’ Di Palma M.), D’Errico, Tesse (55’ Lorusso), Amorese, De Fato (46’ Di Venosa). A disp. Crisantemo, Cassetta, Fiore, Civita. All. C. Sinisi

ARBITRO: Rizzi di Barletta

MARCATORI: al 57’ Di Venosa (NA), al 65’ Coratella (VA)

NOTE: ammoniti Troia e Sardano (VA) e Colasuonno, De Nigris e Leonetti (NA)

Alessandro Polichetti

Coppa Eccellenza: Quarti di finale

Nel pomeriggio si disputeranno le gare di andata del secondo turno di Coppa Italia di Eccellenza. Il Casarano sarà impegnato, al “Basurto” di Racale, contro il Novoli: rossazzurri alla ricerca della continuità, i rossoblù di una reazione dopo le due sconfitte in campionato. L’Hellas Taranto riceve, invece, il Grottaglie, apparso rigenerato dalla cura Altamura. Completano il tabellone le sfide tra Gravia-Sudest Locorotondo e UC Bisceglie-A. Vieste.


Programma gare di Giovedì 15 Ottobre 2015 (andata) inizio ore 15,30

FC GRAVINA – SUDEST 1-1
45’pt autorete Martino (SE), 28’st Turitto (SE)
SPORTING PRO – GROTTAGLIE 1-1
19’pt Carlucci (SP), 36’st Molino (G)
CASARANO – NOVOLI 1-0
40’st Tedesco

“SECONDA FASE ELIMINATORIA” – triangolare –
Programma gare di Giovedì 15 Ottobre 2015 (1^ giornata ) inizio ore 15,30
UNIONE CALCIO – ATLETICO VIESTE 1-1
15’pt Pasculli (UC), 28’st Masanotti (V)
riposa: BITONTO

Coppa Puglia: Tutti i risultati

Con gli anticipi di ieri si è inaugurato il ritorno del primo turno di Coppa Puglia, riservata alle squadre di Prima e Seconda Categoria. Qualificazione già ottenuta ieri per Trio Surbo e Atletico Racale. Oggi si completa il programma, a partire dalle ore 15.30.

Cagnano – Varano – Squadra del Cuore 3-4 ( And. 0-5)
Sp. Apricena – Sanctum Nicandrum 2-0 ( And. 1 – 1)
Sammarco – San Giovanni Rotondo 3-2 ( And. 1 – 0)
V. Trinitapoli – Matinum 3-1 ( And. 1 – 0
Sp. Lucera – Atl. Foggia 2-1 ( And. 1 – 1)
Celle di San Vito – Troia 0-1 ( And. 3 – 2)
Herdonia – Sauri 1-0 ( And. 1 – 2)
Sportmania – Carapellese 1-0 ( And. 0 – 0)
Real Bat – Audace Barletta 1-3 ( And. 1 – 1)
V. Andria – N. Andria 1-1 ( And. 1 – 2)
Minervino Murge – Spinazzola 2-4 ( And. 2 – 3)
Bella Vita Puglia – Corato nd per assenza Bella Vita ( And. 0 – 4)
Borgorosso Molfetta – V. Molfetta 2-0 ( And. 0 – 0)
Omnia Bitonto – CDF Terlizzi 2-0 ( And. 3 – 2)
Barium – Bitetto 0-4 ( And. 0 – 1)
Ultrattivi – Atl. Acquaviva 1-1 ( And. 2 – 1)
Noicattaro – Capurso ( And. 1 – 3)
Trulli e Grotte – Carbonara 3-1 ( And. 2 – 1)
KC Conversano – Norba Conversano ( And. 0 – 4)
P. Gioia – U. Mottola ( And. 0 – 6)
Ginosa – PS Laterza ( And. 1 – 3)
Palagianello – Palagiano ( And. 0 – 4)
Massafra – RS Crispiano ( And. 1 – 1)
Cisternino – Atl. Martina ( And. 1 – 1)
Trio Surbo – Atl. Pezze 2 – 0 ( And. 3 – 0) mer. ore 15.30
Azzurri S. Rita – V. Montalbano ( And. 0 – 0)
V. Torricella – Talsano ( And. 3 – 1)
DB Manduria – San Marzano 1-4 ( And. 0 – 2)
L. Erchie – Real Paradiso 1-3 ( And. 0 – 3)
Tuturano – SP Vernotico 1-3 ( And. 0 – 2)
N. Squinzano – CS Torchiarolo 4-0 ( And. 0 – 3/3 – 0 a tavolino)
Brilla Campi – G. Campi ( And. 1 – 1)
Veglie – Porto Cesareo 1-3 (1-3)
CI Carmiano – Monteroni 1-2 (1-2)
Spartak Lecce – Just Salento Surbo 0-1 (2-1)
Atl. Cavallino – Pro Patria 3-0 (2-0)
Copertino – V. Lecce 5-1 (7-3)
H. Otranto – La Torre 0-2 (3-0 a tavolino)
S. Sogliano – GC Cutrofiano 0-1 (4-1)
Atl. Aradeo – Seclì 3-2 (4-0)
LM Scorrano – Sanarica 1-2 (2-0)
Poggiardo – Minervino 1-1 (2-1)
Stella del Colle – Tuglie 2-4 (3-0 a tavolino)
Matino – G. Parabita ( And. 0 – 2)
Atl. Racale – Sirio Taviano 2 – 2 ( And. 3 – 1)
V. Taurisano – Ugento 0-0 ( And. 1 – 3)
Capo di Leuca – Castiglione 1-0 ( And. 2 – 0)
Zollino-Soleto 2-3 (2-1)

 

Coppa Puglia, oggi il Terlizzi dovrà ribaltare il 2-3 subito in casa all’andata

In campo per il ritorno del primo turno di Coppa Puglia alle ore 15.00

Il Città dei Fiori nel pomeriggio di oggi, presso lo Stadio “Antenucci” di Bitetto è chiamato all’impresa di coppa, contro l’Omnia Bitonto che domenica 27 settembre espugnò il “Comunale” di Terlizzi con il punteggio di 2-3.
Il tutti in campo della gara di ritorno del primo turno di Coppa Puglia che sarà diretta dal Gambarrota della sezione di Barletta, è previsto per le ore 15.00.

All’andata terminò 2-3 con il Terlizzi che era avanti 2-1 prima di subire i due gol su due calci di rigore che permisero agli ospiti di espugnare il campo terlizzese e di mettere una seria ipoteca sul passaggio del turno. Fu partita vera come sarà partita vera oggi, come si intende anche dalle parole dei dirigenti delle due squadre. Difatti a poche ore dal fischio di inizio della gara abbiamo ascoltato il direttore generale del Bitonto, Franco Mancazzo: “Innanzitutto voglio salutare il pubblico terlizzese con cui ho un ottimo rapporto dopo la bella annata 2011-12. È sempre un emozione rivedere quei colori, la partita odierna per me sarà diversa dalle altre. Abbiamo un organico di ventidue giocatori tutti titolari, e a questo punto non ci resta che puntare ad arrivare in fondo anche in coppa. Ovviamente massimo il discorso qualificazione è ancora aperto, e in casa Omnia abbiamo massimo rispetto per il Terlizzi che punta senz’altro alle posizioni di vertice in campionato”.

In casa Città dei Fiori Terlizzi il D.G. Nicolò Gialluisi è pronto a dare battaglia “Oggi ci sarà molto turnover perché puntiamo ad un posto play off in campionato. Ma anche se le nostre ambizioni sono queste, oggi scenderemo in campo vendendo cara la pelle, perché nello sport ogni gara va rispettata ed ogni gara ha la sua importanza”.

FRANCESCO PITTÒ – terlizziviva

Il Sauri oggi ad Ordona per la Coppa Puglia

Gialloneri impegnati nel ritorno con l’Herdonia Impegno di Coppa Puglia questo pomeriggio per il Sauri, che ad Ordona contro l’Herdonia sarà di scena per la gara di ritorno del primo turno.
La formazione giallonera nella gara di andata al comunale di Castelluccio dei Sauri si era imposta 2-1 in rimonta, grazie alle reti di Caputo e Angerame. Servirà quindi difendere il vantaggio conquistato all’andata, la qualificazione infatti è uno degli obiettivi stagionali per Mr. Nicola Borrelli, che come nella scorsa stagione vuole arrivare più in fondo possibile al torneo regionale, che permette alla vincitrice di conquistare il diritto al ripescaggio in promozione. Sarà sicuramente della partita Michele Caputo, che sarà costretto a saltare la trasferta di San Marco per squalifica dopo l’espulsione di domenica scorsa. Fischio d’inizio fissato per le 15:30.

Luca Caporale

Coppa Italia: formalità per il Giovinazzo?

Si gioca domani a Modugno la sfida di ritorno. All’andata finì 3-0

Obiettivo: passare il turno dei sedicesimi di finale di Coppa Italia. Detta cosi, sembra una frase più che scontata, visto il secco 3-0 ottenuto l’8 ottobre scorso sulla terra battuta del Raffaele De Pergola.

Ma per l’allenatore Amedeo Savoni questa partita di ritorno contro il Modugno, che domenica scorsa ha superato 1-0 il Real Noci, deve servire a qualcosa di più che ad applicare un semplice turn-over per far rifiatare i titolari.

A partire dal match contro il team dell’ex guida tecnica biancoverde Ciccio Mongelli, il Giovinazzo è atteso in campionato da un ciclo terribile (Sporting Ordona tra le mura amiche, San Marco in Lamis fuori e Audace Cerignola ancora in casa, nda) fino alla domenica di Ognissanti.

Senza dimenticare, però, la Coppa Italia, visto che il club dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo tiene molto a questa competizione. Quindi, quella di domani pomeriggio (fischio d’inizio alle ore 15.30, nda) sarà un’occasione importante per chi finora ha giocato poco.

Insomma sembra quasi una formalità, la gara in programma sul manto sintetico del Sigismondo Palmiotta, con il Giovinazzo che spera di risparmiare energie in vista della cruciale sfida casalinga di domenica 18 ottobre, sul prato artificiale del San Pio di Bari, contro lo Sporting Ordona.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Al San Marco non basta il gol di Nanni, passa il turno l’Apricena

Due a due all’andata e 2 a 1 per la Madre Pietra Apricena al ritorno. Iannacone pensa al Polimnia: “Domenica è una finale, una gara difficilissima”

Nonostante la sconfitta e l’eliminazione dal primo turno di Coppa Italia, mister Iannacone vede il bicchiere mezzo pieno. L’impegno messo in campo soprattutto da chi finora ha trovato meno spazio in campionato e le buone prestazioni disputate nel doppio confronto, lasciano ben sperare. Resta però l’amaro in bocca per la rimonta subita nella gara di andata, quando i celeste-granata fallirono un calcio di rigore sul risultato di 2 a 0 e si fecero raggiungere al 95esimo minuto sul definitivo 2 a 2. Ma tant’è.
Alla Madre Pietra Apricena di mister Mimmo l’onore di aver battuto la compagine sammarchese, che invece ha pagato a caro prezzo una grave ingenuità difensiva in occasione del primo gol. La rete di Nanni a due minuti dal termine non è bastata a prolungare la gara oltre i novanta minuti.
Tanti i giovani messi in campo da mister Iannacone, che ha spiegato come i ragazzi debbano crescere e fare esperienza, ma altresì sottolineato l’importanza dei veterani: “La sconfitta contro l’Apricena è la dimostrazione di come i più giovani hanno bisogno di essere guidati da gente più esperta, navigata, che riesce a leggere meglio le situazioni in mezzo al campo, sempre sul pezzo per tutta la gara e di fondamentale importanza per la loro crescita”.
Sulla sconfitta indolore l’allenatore-giocatore ha aggiunto: “La fase di non possesso l’abbiamo fatta bene, a tratti abbiamo espresso una buona manovra, ma abbiamo commesso una grave ingenuità e siamo stati severamente puniti. Poi il raddoppio subito su calcio di punizione dal limite ci ha tagliato le gambe. Ho visto una timida reazione ma quando ci siamo rimessi in partita era troppo tardi”
Domenica prossima al ‘Tonino Parisi’ arriva la Polimnia, squadra fanalino di coda ma costruita per ben altri obiettivi: “Domenica è una finale, una gara difficilissima, non guardiamo la classifica. Conosco bene i ragazzi e l’allenatore, per cui sono sicuro che giocheranno per fare risultato pieno. La classifica è bugiarda, tra qualche mese rivedremo la Polimnia in ben altre posizioni

Giovinazzo, la vittoria in Coppa restituisce serenità

I biancoverdi piegano il Modugno 3-0. In rete Vernice, Roselli e Marolla

La vittoria di ieri pomeriggio (nel surreale silenzio del Raffaele De Pergola, nda) è una medicina rigenerante per il Giovinazzo dei presidenti Corrado Azzollini e Fiorello Folino Gallo che quantomeno ha ritrovato un pizzico di serenità in vista del campionato.

Il 3-0 al Modugno nel turno d’andata di Coppa Italia non ha risolto tutti i problemi, ma ha allontanato le tensioni dopo i tre punti raccolti nei primi quattro incontri del girone A del torneo di Promozione. La squadra di Amedeo Savoni, ieri sera senza Giovannielli, Leonetti, Mongelli e con Porfido in panchina solo per onor di firma, ha reagito dal punto di vista psicologico ed ha sostanzialmente chiuso la pratica già dopo i primi 10 minuti.

Gol del vantaggio al 5′, quando Vernice sfrutta l’assist di Losappio (rinforzo estivo di lusso, tante sgroppate e tanto sacrificio sulla propria corsia di competenza) e batte Caravelli per l’1-0 biancoverde. Dopo solo un minuto ecco il raddoppio: Roselli, mancino, veloce e dalle qualità interessanti, sfonda a sinistra, entra in area ed esplode un rasoterra vincente. 2-0 e strada in discesa per i padroni di casa.

Il colpo di testa di Hart su cross di Capriati (nessun patema d’animo per Caravelli) è l’ultimo sussulto dei primi quarantacinque minuti. All’intervallo è 2-0. Sembra rompere gli indugi il Modugno nella ripresa che, finalmente, esce dal guscio e prova a rendersi pericoloso con Tamma, Foggetti su calcio da fermo (Terlizzi vola a deviare in corner) e con Ruggiero, mentre dall’altra parte Roselli non sfrutta una fulminante ripartenza di Vernice e spara alto.

Per la squadra dell’ex trainer biancoverde Ciccio Mongelli, però, il match si mette in salita perché alla mezz’ora Iurio si fa cacciare per doppio giallo. In superiorità numerica, il Giovinazzo gioca con più serenità e di fatto, al 91′, trova la rete del definitivo 3-0 con Marolla che dal dischetto degli undici metri (Ruggiero respinge con le mani sulla linea di porta un tiro di Roselli e viene espulso) spiazza Caravelli.

Il Giovinazzo ricomincia da tre, ma adesso l’imperativo è trovare continuità di rendimento, già a cominciare dalla trasferta di domenica contro la Virtus Bitritto. La gara di ritorno, invece, è in programma giovedì 15 ottobre, a Modugno.

NICOLA MICCIONE – GiovinazzoViva

Apricena avanti in Coppa. Vittoria a San Marco

Altro derby vinto fuori casa dalla Madre Pietra Apricena. A San Marco in Lamis i rossoblu battono 2-1 i “cugini” garganici nel ritorno dei sedicesimi di Coppa Puglia, con reti firmate da Salerno e Piano. Per i padroni di casa segna Nanni al 95’.
Dopo il 2-2 dell’andata, con questo risultato sono gli uomini di Mimmo ad accedere agli ottavi. La Madre Pietra dimostra dalle prime battute di volere fare sua la partita. Mimmo parte con cinque cambi rispetto alla gara di domenica ad Ascoli, confermando al centro dell’attacco bomber Salerno, già a quota sei reti stagionali. Nel primo tempo i padroni di casa, forti del risultato dell’andata, giocano di rimessa, puntando su lanci lunghi e ripartenze sugli esterni, ben controllate dai vari Borrelli e Valente, da poco ritornato a vestire la maglia della Madre Pietra. Le occasioni  migliori sono di marca ospite. Al 15’ a Borrelli viene annullato un gol per un fuorigioco che sembra dubbio. Pochi minuti dopo un velo di Salerno mette Scarano nelle condizioni di battere a rete, ma Vitulano lo ferma in uscita bassa. Alla mezz’ora sempre Scarano guadagna una punizione da 25 metri. Batte lui stesso di sinistro, ma la conclusione si stampa sul palo. Il San Marco si fa vedere con un paio di conclusioni velleitarie di Villani. Nella ripresa l’Apricena preme ulteriormente. Mimmo inserisce Quitadamo per Scarano, acciaccato. Al 13’ gli ospiti passano. Pressing asfissiante di Melchionda, Salerno e Quitadamo sulla trequarti, Melchionda ruba palla ad un difensore entra in area, serve Salerno sul dischetto che di destro fulmina Vitulano. Tre minuti dopo il raddoppio. Una progressione di Fiorentino viene fermata con un fallo al limite sinistro dell’area.
La punizione di Piano sorprende Vitulano ingannato anche dall’ottimo taglio sul primo palo di Melchionda. Il San Marco accusa il doppio colpo e l’Apricena sfiora il 3 a 0 con una grande giocata di Quitadamo, autore di una gara dall’alto tasso tecnico. Il suo sinistro bacia il palo lungo. In pieno recupero il San Marco con Camillo, ex di turno, manca clamorosamente la rete. Il centrocampista dribla anche il portiere e deposita fuori. Al 50’ Nanni, sul filo del gong, trova la rete della bandiera con un destro secco dal limite.

TABELLINI

SAN MARCO Vitulano, Rinaldi, Ianzano, Nardella (al 10 st De Cesare), Coccia, Villani (al 17 st Camillo), Mininno (al 14’ st Perna),  Pertosa, Ramunno, Coco, Nanni.

APRICENA Perna, Valente, Borrelli, Piano (al 18 s.t. Mastromatteo), Cercone, Fiorentino, Potenza (al 33.s.t. Villani), D’Errico, Scarano (al 7’ st Quitadamo), Salerno, Melchionda.

Marcatori: Salerno (13 s.t.), Piano (17.s.t.), Nanni (San Marco al 50 s.t.)    

GIUSEPPE DEL FUOCO

Video Sintesi Canosa – Audace Cerignola 0-6

Sintesi a cura di Sabino Mazzarella.

A.S.D.Canosa – Audace Cerignola 0-6

A.S.D. Canosa: De Blasio, Dattoli, Zitoli, Farid, Abruzzese V., Cellamaro(dal 65’ Sipone), Lomuscio(dal 35’Camerino), Iacobone, Caputo L., Palmitessa(dal 60′ Lamanna), Lombardi.
A disposizione: Coppola, Nesta, Volpe, Ardito.
Allenatore : Giuseppe Scaringella

Audace Cerignola: Vurchio, Colucci A., Borrelli, Ciano(dal 58′Caggiano), Conte, Pensa, Monopoli, Grieco G. (dal 65′ Schiavone), Di Pasquale, Russo(dal 46′Fiorino), Amoruso D.
A disposizione: Marinaro, Morra, Matera, Amoruso F..
Allenatore: Massimo Gallo.

Arbitro: Michele Lopez coadiuvato dagli assistenti Marco Colaianni e Michele Colavito della Sezione di Bari

Reti: 5’, 21’ e 75’Di Pasquale ,19’Russo,36’Conte,53’Monopoli.

Ammoniti:Colucci, Zitoli e Farid. Espulsi: 35’De Blasio, 57’ Farid.

http://m.youtube.com/watch?v=vxBewCG6kE4

Sporting Ordona agli Ottavi di Coppa!

3-1 al Monte, Ricucci: “Ora testa al campionato, il Canosa una buona squadra”

Prima vittoria casalinga per la Polisportiva Sporting Ordona che batte 3-1 il Monte Sant’Angelo e accede agli ottavi di finale di Coppa Puglia di Promozione. La formazione del tecnico Celestino Ricucci conquista così la prima vittoria stagionale sul terreno amico di Ordona, grazie alla doppietta nella prima frazione di Luigi Balletta, tre reti in gare ufficiali fino ad oggi, e alla rete di Alessandro Magaldi nella ripresa, intervallate dal gol di Michele D’Ambrosio per i garganici, complice anche una deviazione di testa di Pierluigi Sementino. Ricucci aveva lasciato a riposo diversi titolari, ma ha spronato i suoi a conquistare la qualificazione in coppa, non un obiettivo da tralasciare per la stagione in corso. A fine gara il tecnico foggiano ha commentato la gara di domenica prossima: “Il Canosa è una buona squadra e forse ha raccolto meno di quanto meritasse, sarà una sfida particolare anche per l’orario – la prima gara che si giocherà alle 11:00, i rossoblu disputeranno tutte le gare casalinghe di mattina – sarà una difficoltà iniziale, ma potrebbe essere in futuro un vantaggio per noi”. Indisponibile l’esterno Alessandro Montemorra, fermato per un turno dal giudice sportivo, disponibili tutti gli altri per cercare di smuovere anche in campionato la casella vittorie casalinghe, e per recuperare terreno in classifica.

Luca Caporale

Quinta vittoria stagionale consecutiva per l’U.S. Città di Fasano

L’avversario di oggi(8 ottobre) era l’Ostuni 1945 nella gara di ritorno valevole per i sedicesimi di Coppa Italia Promozione. La gara di andata al “Vito Curlo” del 24 settembre si era conclusa 3-0 per i biancoazzurri di mister Giuseppe Laterza. La sfida si è giocata sull’ “orrendo” campo da gioco di Carovigno in quanto il comunale di Ostuni risulta ancora inagibile

Forti del risultato dell’andata il mister tiene a riposo molti dei titolari in vista della partita di domenica prossima in casa contro il Racale dando spazio a molti giovani under che in questa prima parte di stagione sono stati poco utilizzati.

La partita. L’Us Fasano tiene i ritmi bassi ma al terzo minuto di gioco vi è il primo tiro in porta da parte di Patronelli. La prima palla goal arriva al 20º quando Chiatante serve un ottimo passaggio per Quaranta che tenta il tiro a giro ma la palla va di poco sopra la traversa. L’Ostuni, ancora in fase di costruzione dal punto di vista tattico gioca un buon primo tempo, affacciandosi più volte con tiri dalla distanza che risultano poco pericolosi per il portiere Lacirignola. L’azione più incisiva per l’Ostuni avviene al minuto 29, quando su punizione battuta velocemente da Cristofaro dalla tre quarti fasanese coglie impreparata e mal posizionata la difesa fasanese. La palla giunge a Schiavone che con un pallonetto supera Lacirignola, ma la sua palla si stampa sulla traversa.

A questo punto il Fasano sale in cattedra e fa valere la superiorità vista anche durante la partita di andata. Al 40º minuto arriva il goal di Patronelli che porta il Fasano in vantaggio e elimina le ultime residue speranze dei giocatori di casa di raggiungere la qualificazione. Si conclude così il primo tempo con l’US Fasano in vantaggio per 0-1.

Il secondo tempo è una formalità. Sono poche le emozioni di gioco che le due squadre offrono. I mister risparmiano le energie dei propri giocatori in vista del prossimo impegno in campionato per entrambe le squadre. Unica azione degna di nota è quella che capita sui piedi del giovane ostunese Di Cesaria che con un potente tiro dalla distanza impegna Lorenzo Lacirignola che spinge la palla in calcio d’angolo.

La partita così finisce e l’Us Fasano va avanti e aspetta così l’avversaria da affrontare agli ottavi di coppa.

OSTUNI – CITTA DI FASANO 0-1 (And. 0-3)

Ostuni 1945: Comes, Ippolito, Mignone, Cristofaro( 75º Miccoli), Cito, Carruozzo( 70º Messina), Di Cesaria, Pace(Gennato), Schiavone, Lanzilotti, Spillotro.
A disp.: Magazino, Saponaro, Montanaro, D’Alessio. All. Antonio Ciraci

U.S. Città di Fasano: Lacirignola Lor, Galizia, Pistoia( 75º Rubino), Telesca, Giannandrea, Leggiero(54º Speciale), Patronelli, Pugliese, Brescia(65ºLongo), Quaranta, Chiatante.
A disp.: Lacirignola Ant., Laguardia, Ancona Mas., Ancona Nic. All. Giuseppe Laterza

Arbitro: Salentino della sezione di Taranto
Marcatori: 40º Patronelli(F)
Note: ammoniti al 79ºMignone per proteste e  Cito 81º per gioco pericoloso.
Angoli: 3-6

Donato Miccoli

Coppa Italia, Unione Calcio inserita nel triangolare con Vieste e Bitonto

Nel pomeriggio il comitato regionale ha reso noti gli accoppiamenti in programma nella seconda fase eliminatoria della competizione. Si parte giovedì 15 ottobre con la sfida tra Unione Calcio ed Atletico Vieste

Attraverso il comunicato ufficiale n. 26 dell’ 8 ottobre, la Figc Puglia ha ufficializzato gli accoppiamenti della seconda fase eliminatoria della Coppa Italia di Eccellenza.
Per l’Unione Calcio sarà triangolare con Atletico Vieste e Bitonto. Nella prima gara si sfideranno i biscegliesi e i garganici, match che si disputerà giovedì 15 ottobre al “Ventura”, con fischio d’inizio alle 15,30.
In caso di vittoria dell’Unione Calcio, la squadra azzurra disputerà a Bitonto la terza partita del triangolare in calendario giovedì 12 novembre; qualora l’Unione pareggi o perda col Vieste, la trasferta di Bitonto sarà disputata giovedì 29 ottobre.
Passerà al turno successivo la compagine che avrà guadagnato il maggior numero di punti al termine del triangolare.

Valentina Sinigaglia

Coppa Italia Promozione: risultati

Sono in programma oggi le gare di ritorno della I fase di coppa Promozione. In evidenza le squadre che passano il turno.
Ottavi di Finale in programma il 22/10/2015 (andata ) ed il 05/11/2015 (ritorno)



SAN MARCO – MADRE PIETRA APRICENA 1-2 (And. 2-2)
SPORTING ORDONA – MONTE SANT ANGELO 3-1 (And. 1-1)
REAL SITI – ASCOLI SATRIANO 0-3 (And. 3-4)
CANOSA – AUDACE CERIGNOLA 0-6 (And. 0-1)
GIOVINAZZO – NUOVA MOLFETTA 3-0 finale (And. Sospesa)
VIRTUS BITRITTO – QUARTIERI UNITI BARI 2-2 (And. 2-1)
RINASCITA RUTIGLIANESE – POLIMNIA CALCIO 3-2 (And. 3-1)
FORTIS ALTAMURA – REAL NOCI giovedì 15 (And. 0-1)
OSTUNI – CITTA DI FASANO 0-1 (And. 0-3)
S.VITO – CAROVIGNO CALCIO 1-1 (And. 0-0)
REAL SAN GIORGIO – LEPORANO 1-0 (And. 3-2)
MANDURIA – LIZZANO 1996 3-1 (And. 2-0)
A. TOMA MAGLIE – UGGIANO CALCIO 4-0 (And. 0-1)

Gare giocate ieri

SALENTO FOOTBALL – AVETRANA 1-2 (And. 2-2)
GALATONE A.S.D. – PRO ITALIA GALATINA 1-0 (And. 1-2)
ATLETICO TRICASE – CITTA DI RACALE 3-1 (And. 1-1)



Canosa: Arriva la capolista Audace Cerignola

Si gioca il ritorno di Coppa Italia

Ingresso gratuito per la partita di ritorno di Coppa Italia che vedrà in campo il Canosa di mister Giuseppe Scaringella affrontare l’Audace Cerignola sotto la guida tecnica di Massimo Gallo. Nell’incontro di andata s’imposero i gialloblu del presidente Nicola Grieco con una rete realizzata nel primo tempo dal difensore Matteo Colangione(classe 1987), ex Fidelis Andria e Grottaglie. La gara in programma giovedì 8 settembre, alle ore 15,30, allo Stadio Comunale “S.Sabino” sarà diretta dall’arbitro Michele Lopez coadiuvato dagli assistenti Marco Colaianni e Michele Colavito della Sezione di Bari. L’Audace Cerignola è la capolista del girone A di Promozione pugliese a punteggio pieno con quattro vittorie conseguite, 10 goal realizzati e nessuna rete subita. Il Canosa che gioca bene, però non ha ancora vinto una partita e fatto ancora un goal, deve superare questo momento critico con il recupero di tutti i suoi uomini migliori, diversi titolari come Losito e Guacci assenti per infortunio, e soprattutto essere più cinico sotto porta. A queste avversità si aggiungono le direzioni arbitrali sfavorevoli, come l’ultima del signor Francesco Nasca della Sezione di Bari, che hanno danneggiato pesantemente l’esito delle gare e l’assetto della formazione rossoblu in emergenza per l’assenza degli squalificati. L’ultimo comunicato ufficiale del giudice sportivo ha sancito la squalifica: per due gare effettive al difensore Michele Polichetti, per una al portiere Massimo De Blasio ed al difensore esterno Daniele Zitoli, dell’allenatore Giuseppe Scaringella fino al 15 ottobre come al dirigente Nicola Mancini, tutti espulsi nel secondo tempo della sfortunata gara contro il Monte di S.Angelo. La società canosina, adirata per quanto successo in campo domenica scorsa, ha fatto quadrato attorno alla squadra che non merita la posizione attuale in classifica ma deve rimboccarsi le maniche ed iniziare a far punti e gol per regalare le prime soddisfazioni alla tifoseria calorosa come sempre a sostenerla dal primo all’ultimo minuto.

Bartolo Carbone