La Sporting Ordona non snobba il Monte,

Ricucci: “La Coppa una strada importante per l’Eccellenza”

Dopo la vittoria di Polignano a Mare la Sporting Ordona si rituffa nella Coppa Puglia, avversaria della formazione rossoblu nel pomeriggio di oggi al comunale il Monte Sant’Angelo, che nella gara di andata strappò un pari uno a uno alla formazione dell’ex tecnico bianconero Celestino Ricucci. Il tecnico foggiano avrà a disposizione tutti i suoi uomini, ma probabilmente farà ricorso al tournover in vista del match di domenica contro il Canosa. Ricucci però non snobba la coppa come affermato qualche settimana fà, un torneo che potrebbe rivelarsi forse il percorso meno impegnativo, rispetto al campionato, per l’accesso al ripescaggio in Eccellenza. Non sarà facile l’impegno odierno, servirà una vittoria, ma per via del risultato dell’andata, basterebbe anche solamente uno zero a zero. Fischio d’inizio fissato alle 15:30, la sintesi sarà disponibile su 5 Reali Siti Web Tv.

Luca Caporale

Oggi tre anticipi di Coppa Italia

Il programma e designazioni arbitrali

Si anticipano ad oggi, ore 15.30, tre incontri di Coppa Italia Promozione. Si giocherà aTricase, dove i locali cercheranno di difendere l’1-1 dell’andata ottenuto sul campo delRacale, a Galatone, dove la squadra di mister Cimarelli ospiterà il Galatina (2-1 per i biancostellati all’andata) e a Leverano, dove la Salento Football riceverà la visitadell’Avetrana. Due a due il match dell’andata.

Questo il programma delle gare di ritorno del primo turno (domani ore 15.30) e le designazioni arbitrali:

A. Toma Maglie-Uggiano: Alessandro Salvo di Taranto (Francesco Capoccia di Lecce, Giancito Miglietta di Lecce)

Atl. Tricase-Racale (oggi ore 15.30): Cosimo Schirinzi di Casarano (Andrea Brizio di Casarano, Davide Pellegrino di Lecce)

Galatone-PI Galatina (oggi ore 15.30): Salvatore Iannella di Taranto (Danilo Maci di Lecce, Davide Fedele di Lecce)

Manduria-Lizzano: Antonio Ciniero di Brindisi (Ernesto Daniele Casula di Taranto, Pierfrancesco Quaranta di Taranto)

Ostuni-Fasano: Andrea Salentino di Taranto (Mario Mastria di Brindisi, Francesco Fusco di Brindisi)

Real San Giorgio-Leporano: Francesco Nasca di Bari (Alessandro Scrima di Taranto, Alessio Mauriello di Taranto)

San Vito-Carovigno: Andrea Mongelli di Lecce (Samuele Rampino di Lecce, Andrea Palma di Lecce)

Salento Football-Avetrana (oggi ore 15.30): Antonio Andrea Grosso di Bari (Carlo Casalino di Bari, Davide Tursi di Bari)

SalentoSport

Giovinazzo: in Coppa Italia c’è il Modugno

I tifosi non potranno assistere alla gara in programma domani alle ore 15.30

Domani pomeriggio alle ore 15.30, nella ripetizione della partita di Coppa Italia col Modugno sospesa il 24 settembre scorso per impraticabilità del rettangolo di gioco (che ripartirà dal primo minuto e dal punteggio di 0-0, nda), ancora una volta il Giovinazzo giocherà a porte chiuse. E sarà tutto così particolare, un’atmosfera surreale.

Al momento il Raffaele De Pergola non gode ancora dell’indispensabile certificato di omologazione ed agibilità della tribuna da parte della commissione di pubblico spettacolo atta a consentire l’accesso al pubblico. E non si sa fino a quando sarà così. Sarebbe auspicabile che chi di competenza rendesse noti i tempi per la riapertura della tribuna.

Non crediamo sia giusto privare sportivi e tifosi della propria squadra di calcio. Si parla tanto dell’andamento sportivo del’undici di Amedeo Savoni (tre punti nelle prime quattro gare, nda), ma sono davvero pochi quelli che protestano per il fatto che la squadra giovinazzese affronterà un campionato, lungo e spigoloso come quello di Promozione, senza il supporto del pubblico di casa.

Tra questi gli ultras biancoverdi che, domenica pomeriggio, hanno espresso il loro dissenso sulla scelta delle istituzioni di far giocare a porte chiuse le partite del Giovinazzo ed hanno poi srotolato uno striscione all’esterno dell’impianto sportivo in cui hanno scritto: «Zero scuse, in casa nostra niente porte chiuse».

La manifestazione s’è svolta pacificamente, spiegano i tifosi, ma «siamo di fronte ad un’altra sconfitta per lo sport giovinazzese – afferma uno di loro. – Siamo rimasti inascoltati, siamo vittime incommensurabili di questo modo di fare. Perché dopo tutto, dopo tutte le parole, dopo l’ammodernamento della struttura e i fondi spesi, le partite casalinghe del Giovinazzo vengono disputate a porte chiuse?».

Infine la chiosa: «Tribune inagibili e tristezza sportiva. Ci avete rotto il calcio».

giovinazzoviva

Coppa Italia Promozione

Coppa Italia Promozione.
Si torna in campo per le gare di ritorno del primo turno.
Giovedi, 8 ottobre con inizio alle 15.30, ritornano in campo le squadre di promozione per il turno infrasettimanale della coppa italia, conquistata nella scorsa stagione dal Gravina. Test importante e di verifica soprattutto per le squadre uscite battute domenica scorsa. I risultati maturati alla fine delle gare di andata, lasciano aperte le porte ad ogni tipo di ribaltamento ad eccezione, forse, di Rutiglianese – Polimnia ( 3 – 1 ) per i grifoni e Quartieri Uniti – Bitritto ( 1 – 2), vittoria in trasferta. per la compagine del tecnico Sisto. Per Giovinazzo – Molfetta, invece, si tratta della gara di andata, essendo stata, la stessa, sospesa il 24 settembre scorso a causa del nubifragio abbattutosi in quel di Giovinazzo.

Queste comunque le gare in programma :
Canosa – Cerignola ( 0 – 1 ). Arbitro : Sig. Michele Lopez ( Bari).
F. Altamura – Noci ( 0 – 1). Rinviata al 15 ottobre.
Giovinazzo – N. Molfetta , Arbitro : Sig. Vincenzo M. Altomare (Molfetta).
Real Siti – Ascoli S. ( 3 – 4): Arbitro Sig: Gianluca Natilla ( Molfetta).
R. Rutiglianese – Polimnia ( 1 – 3). Arbitro : F. Mingarro( Barletta).
San Marco – Apricena ( 2 – 2 ). Arbitro : Sig. Domenico Leone ( Barletta).
S. Ordona – M.S. Angelo ( 1 – 1 ). Arbitro : Sig. Carlo Palumbo ( Bari).
V. Bitritto – Q.U. Bari ( 1 – 2 ). Arbitro : A. Denisov ( Bari).

Mimmo De Gregorio

Il Fasano si prepara alla sfida di coppa

Si giocherà giovedì 8 ottobre presso lo stadio comunale di Ostuni alle 15:30 il ritorno dei sedicesimi di Coppa Italia Promozione. Il sindaco ha infatti concesso la licenza per poter usufruire dell’impianto sportivo alla società ostunese che in queste prime giornate di campionato ha giocato le sue sfide in casa lontano dal campo amico.

Si riparte dal 3-0 dell’andata, partita giocata al “Vito Curlo” lo scorso 24 settembre. La società ostunese, che milita nello stesso girone dell’U.S. Fasano, non sta vivendo un periodo brillante. Nelle prime 4 partite di campionato è riuscita a conquistare un solo punto. Questo non deve però far sottovalutare la sfida ai ragazzi di mister Laterza che può contare da questa partita in tutti i giocatori della rosa. Amodio sembra aver recuperato dall’infortunio che l’ha costretto a saltare l’ultima sfida in campionato nel campo del Lizzano. Il mister oltre l’attaccante monopolitano recupera anche due pedine assenti per infortunio da parecchio tempo. Sono stati convocati, infatti, sia Mastronardi sia il giovane Ciatta. Nell’Ostuni invece certe le assenze del difensore Parisi e di Sbano, entrambi espulsi nella partita di andata. Chi passerà farà parte delle sedici squadre che si giocheranno gli ottavi di finale.

Video Sintesi: Altamura – Bitonto 3-2

Finisce così l’avventura in coppa Italia per i ragazzi di Mr. Columbo che sfoderano quest’oggi una grande prova di cuore, grinta e passione, ma non è bastato per ribaltare il 3- 0 a tavolino rimediato all’andata per passare il turno. In rete per gli altamurani Moscelli, Logrieco (autore di una prova superlativa) e Di Senso.

Riprese e montaggio di Giandomenico Petronella

Altamura – Bitonto 3-2: I motivi per sorridere sono tanti

Uno: il turno superato in Coppa Italia, cosa che in Eccellenza al Bitonto non accadeva da anni.

Due: averlo fatto eliminando il Team Altamura, non proprio una squadretta ma costruita per asfaltare gli avversari, e che anche ieri ha dimostrato di essere una corazzata.

Tre: la prestazione, perché i neroverdi si confermano essere una squadra che non si fa prendere a schiaffi. Hanno lottato pallone su pallone, sono andati presto in vantaggio, hanno subito il ritorno dei padroni di casa – anche se si giocava a Toritto – soffrendo in qualche circostanza ma, sul 3-1, non hanno perso la testa hanno dimostrato ordine e disciplina.

Il lavoro di Francesco Modesto c’è e si vede.

Quattro: Luciano Ariel Pignatta. L’uomo copertina del pomeriggio torittiano. Si procura e trasforma il calcio di rigore, dà una mano involontaria alla terza rete murgiana, si inventa la rete del 3-2 con una giocata personale da applausi. Talento ritrovato? Allenatore, dirigenza e tifosi sperano di sì.

E, nell’entusiasmo generale, domenica si replica. Sarà campionato e si gioca al “Città degli Ulivi”.

La partita. È il 4-4-2 il modulo di partenza dei neroverdi. Moschetto; Serafino, Campanella, Rubini, Valerio; Modesto, De Santis, Fumarola, Cannone; Terrone, Pignatta. Eccola, l’altra dote del Bitonto di questo inizio stagione: la poliedricità. Non solo il 4-2-3-1 tanto caro, ma anche 4-3-3 e 4-4-2.

Pronti via e Moscelli impatta sulla traversa una punizione da fuori. Pignatta, invece, al 9′ non sbaglia il calcio di rigore da lui stesso procurato.

Un gol che mette ancora più in discesa la qualificazione, dopo il 3-0 (a tavolino) dell’andata. I murgiani però, non avendo più nulla da perdere, mostrano rabbia e non si danno per vinti. Usufruiscono di un penalty inventato dal direttore di gara Recchia di Brindisi trasformato da Moscelli poco dopo la mezz’ora, e al 39′ ribaltano il risultato con il “bitontino” Angelo Logrieco, che batte Moschetto dopo uno slalom tra quattro giocatori bitontini. E con qualche rimpallo fortunoso.

Al riposo è 2-1, e tutto è ancora in pista. E torna ancora di più a metà ripresa, quando, dagli sviluppi di un calcio d’angolo, l’Altamura centra il tris e vede l’incredibile rimonta distante soltanto due reti.

Il Bitonto, però, ancora una volta dimostra di non avere soltanto le gambe ma anche i nervi a posto. Non si scompone, non va in confusione, registra le idee e torna a darsi ordine. De Santis, allora, cerca il capolavoro da 40 metri, ma l’urlo è strozzato dal palo con Geanta fuori dai pali. Il gol è rimandato di qualche minuto. È il 79′ quando Pignatta ricorda di saper giocare a calcio, e anche bene: prende palla, giganteggia su di essa, si avvia verso la porta e col sinistro fulmina l’estremo difensore biancorosso. È il 3-2 che chiude partita, qualificazione e le speranze altamurane. E peccato che ancora De Santis, dopo una discesa di Aloisio, sprechi anche il 3-3.

Sarebbe stata l’apoteosi. Per i neroverdi il sogno della Coppa Italia continua.

Negli spogliatoi. Francesco Modesto gongola. Il Bitonto non passava un turno di Coppa Italia di Eccellenza da anni. L’anno scorso si era chiusa al principio con l’Atletico Mola. «Aver passato il turno – dice – battendo l’Altamura è sicuramente una bella soddisfazione. Siamo entrati mentalmente bene in campo, e il vantaggio ci ha dato una bella iniezione di tranquillità. Poi, grazie anche ad alcune decisioni discutibili dell’arbitro, loro sono rientrati in partita e lì abbiamo avuto un po’ paura. Siamo stati bravi, sul 3-1, a riordinarci e a non andare in tilt. Serafino? Ha fatto la sua partita».

Domenica tutti al campo. Tra due giorni, si diceva, si replica. Cambia la competizione e si gioca a campi invertiti. E, per l’occasione, la società neroverde comunica che tutti i bambini delle scuole calcio bitontine “Polisportiva Bellavista”, “Olimpia Torrione” e “Usd Città di Bitonto” accompagnati dai genitori, se vestiti con la tuta della rispettiva scuola calcio, permetteranno ai propri genitori di pagare il tagliando d’ingresso a soli 3 euro per la tribuna coperta, occupando la zona destra della tribuna stessa, un tempo patria degli ultras.

Non è tutto, perché per i ragazzi frequentanti le scuole superiori il biglietto costerà soltanto un euro. È un’iniziativa nata dall’idea del presidente onorario Domenico Nacci e subito condivisa dal presidente Paolo Lapalombella e da tutta la dirigenza. 

Michele Cotugno Depalma

Unione Calcio Bisceglie – Vigor Trani 4-1

Unione Calcio, Riontino ed Acquaviva suggellano il passaggio al secondo turno di Coppa

Al “Ventura” gli azzurri superano per 4-1 la Vigor Trani, conquistando il pass per il secondo turno della competizione. Rompe gli indugi Riontino, Acquaviva mette a segno una pregevole tripletta. Di Pasquadibisceglie la marcatura ospite

Rotondo successo infrasettimanale per l’Unione Calcio, che al “Ventura” supera per 4-1 la Vigor Trani nella gara di ritorno del primo turno di Coppa Italia, conquistando l’accesso alla seconda fase della competizione.

Qualche variazione nell’undici iniziale per la compagine biscegliese che scende in campo con Delfino tra i pali, Bufi, Gabriele Monopoli e Mascoli a comporre la linea difensiva. Centrocampo con Riontino, Cannone e Sylla, mentre in avanti il trio d’attacco è composto da Di Pinto, Pasculli ed Acquaviva.

La sfida entra subito nel vivo, al 1’ di gioco sono gli ospiti a creare il primo pericolo con Abrescia, autore di una insidiosa conclusione dal limite, ben deviata in corner da Delfino.

Al 10’, però, gli azzurri mettono la freccia grazie alla prima marcatura stagionale di Riontino che insacca D’Agostino con una splendida punizione mancina dalla traiettoria imprendibile.

L’Unione Calcio sigla il raddoppio dopo 7’ con Acquaviva, lesto a raccogliere il suggerimento di Pasculli scattando sul filo del fuorigioco e a depositare in rete, approfittando di un’incertezza del numero uno ospite.

Passano poco più di sessanta secondi e la Vigor Trani accorcia le distanze con Pasquadibisceglie che, dalla sinistra, elude l’intervento di due difensori azzurri e infila Delfino sul primo palo.

Al 35’ il suggerimento in profondità di Sylla non coglie impreparato Acquaviva, abile a superare nuovamente D’Agostino con un tocco morbido, mettendo a segno la seconda personale marcatura di giornata.

L’ultima occasione della prima frazione è di marca ospite, ma la potente conclusione di Abrescia non inquadra lo specchio della porta.

Ritmi più blandi nella ripresa, nonostante in avvio gli ospiti provino a tenere viva la gara. Al 10’, infatti, l’Unione Calcio chiude i conti grazie al tris di Acquaviva che, in servito in profondità da Di Pinto, insacca alle spalle di D’Agostino con una conclusione di esterno.

Le tre reti di vantaggio, aggiunte alla vittoria per 2-1 incamerata nel turno d’andata, rassicurano la compagine biscegliese, facendo scemare in maniera considerevole i toni agonistici della sfida.

Al triplice fischio gli azzurri possono mettere in cassaforte il passaggio al secondo turno della competizione, nonché concentrare le attenzioni in vista dell’importante impegno di campionato di domenica 4 ottobre, quando al “Ventura” arriverà l’Hellas Taranto.

Unione Calcio Bisceglie – Vigor Trani 4-1 (3-1 pt)

Unione Calcio: Delfino, Bufi (1’ st A. Monopoli), Papagno, Riontino, Mascoli, G. Monopoli, Cannone, Sylla, Acquaviva (12’ st Biscogli), Pasculli, Di Pinto (23’ st Albrizio). All. Capozza. A disp: Napoletano, Del Bene, Grammatica, Diella.

Vigor Trani: D’Agostino, Selvaggi, Partipilo, Pinto, Mazzilli, Quaresimale (20’ st Cialdella), Pasquadibisceglie (26’ st Bianchino), Favia, Abrescia (20’ st Sette), R. De Palma, Cassano. All. Zinfollino. A disp: Musacco, Maselli, Rinaldi, Allegretti.

Arbitro: Daddato (Barletta); assistenti: De Palma (Molfetta), Ciocia (Molfetta).
Marcatori: 10’ pt Riontino, 17’ pt, 35’ pt, 10’ st Acquaviva, 19’ pt Pasquadibisceglie.
Ammoniti: Bufi, Riontino, G. Monopoli, Favia, Pinto, R. De Palma.
Espulsi: /

Valentina Sinigaglia 

Coppa Italia Eccellenza oggi le gare di ritorno degli ottavi

 

Sono oggi in programma le gare di ritorno degli ottavi di finale della Coppa Italia d’Eccellenza.

Qui di seguito il programma completo:

COPPA ITALIA DILETTANTI ECCELLENZA PUGLIESE
Ottavi di finale ritorno giovedì 01 ottobre 2015 ore 15.30

BARLETTA 1922-ATLETICO VIESTE: 0-0 (2 – 3 dcr) (and. 0-0)

UNIONE CALCIO BISCEGLIE-VIGOR TRANI CALCIO: 4 – 1 (and. 2-1)

FOOTBALL CLUB GRAVINA-MOLFETTA SPORTIVA: 2 – 1 (and. 3-1)

SPORTING PRO TARANTO-CASTELLANETA: 5 – 1 (and. 4-1)

TEAM ALTAMURA-BITONTO: 3 – 2 (and. 0-3)

ATLETICO MOLA-SUDEST: 0 – 1 (and. 1-2)

MESAGNE CALCIO 2011-ARS ET LABOR GROTTAGLIE: 5 – 3 (and. 0-2)

LEVERANO CALCIO-NOVOLI: 2 – 0 (and. 1-4)

CASARANO-OTRANTO: 0 – 1 (and. 2-1)

Il Sauri riparte da Caputo e Angerame, vittoria all’esordio in Coppa con l’Herdonia

Ricomincia così come era terminata la scorsa, la nuova stagione del Sauri, nel segno di Caputo e Angerame che decidono la gara di andata del primo turno di Coppa Puglia di Prima e Seconda Categoria. Non una gara facile per la formazione di Mr. Nicola Borrelli, passata subito in svantaggio per un errore di De Feo, con Maffucci abile a sfruttare l’indecisione portando così in vantaggio l’Herdonia.
I gialloneri non si scompongono e pervengono al pari, con l’immenso Michele Caputo che fa spalancare gli occhi ai tifosi castelluccesi, inventandosi una magistrale punizione. La gara non si sblocca con i padroni di casa che cercano di fare la partita e con gli ospiti che cercano di conservare il prezioso pari, ma a decidere la contesa è il bomber Giovanni Angerame, subentrato a partita in corso. Un gol che permette ai gialloneri di conquistare la prima vittoria stagionale, con vista sulla qualificazione al prossimo turno di coppa. Soddisfazione a fine gara per la buona partenza stagionale, ora testa al campionato, il primo storico in prima categoria, in attesa di conoscere quale sarà il cammino della formazione del presidente Grandone già a partire da domenica prossima, per una stagione in cui il Sauri vuole dire la sua e continuare a scrivere la storia del calcio castelluccese.

SAURI – HERDONIA CALCIO 2-1

Luca Caporale

A.S.D. Sannicandro: pari in coppa Puglia contro l’Aricena

Finalmente in campo! Oggi con il I° turno di Coppa Puglia è iniziata la stagione calcistica 2015/2016 per l’A.S.D. Sannicandro. Al Comunale arriva lo Sporting Apricena,fresco di promozione in Seconda Categoria e desideroso di mettersi in mostra. Di fronte un Sannicandro che vuole fare bene e migliorare i risultati dello scorso anno.
Mister Carlo Gaeta schiera così l’11 biancoceleste : Gaggiano,D’Antuono,Ferrara,Cruciano,Ciavarrella,Marrocchella,Libero,Penna,Marinacci,Di Sipio e Biscotti. Nello Sporting Apricena inizialmente in panchina il temibile attaccante Lanci.
Agli ordini del Sig. Consales di Foggia prende il via l’incontro con un Sannicandro subito propositivo e voglioso di far subito risultato portando subito un attacco dalla destra con Marrocchella che scambia con la corrente Ciavarrella,cross al volo del terzino e Di Sipio non ci arriva per un soffio. Apricena imbambolato nei lanci lunghi ed è Libero che si intrufola sfruttando la profondità ma stavolta è bravo il portiere apricenese ad anticipare il centrocampista.Sul finale del primo tempo,Biscotti imbeccato in profondità,spara alto da buona posizione ed un istante dopo l’arbitro fischia un dubbio fuorigioco al numero 11 sannicandrese.
La ripresa inizia con un cambio: fuori Marrocchella dentro Muraca,ma sono i rossoblù apricenesi che si rendono pericolosi con una gran palla sventata dall’uscita di Gaggiano.
Il gioco delle due squadre sembra ancora in fase di studio ma è Muraca a suonare la carica dopo un bel lancio,da posizione defilata,spara una gran botta al volo spedendo la palla sul palo.Secondo cambio per Gaeta che fa uscire Ciavarrella per inserire il giovane attaccante Papa.
Sannicandro ancora pericoloso su calcio d’angolo battuto da Marinacci,Libero svetta su tutti e colpisce di poco alto sulla traversa. Si sveglia la squadra ospite che innesca un paio di azioni pericolose;prima è Ferrara (ottima prestazione del nuovo acquisto biancoceleste) che toglie letteralmente la palla dalla porta,poi è di nuovo Gaggiano che vola a salvare il pallone del possibile vantaggio avversario. Il Sannicandro vuole portare a casa la partita e a metà ripresa arriva l’eurogol di Antonio Biscotti;Di Sipio vede giusto e lancia per lo scatto del compagno di reparto che al volo manda il pallone in rete dove il portiere avversario non può arrivare ed è 1 a 0! Folla in visibilio per il vantaggio ottenuto.
Ad un quarto d’ora dalla fine arriva,però,il pareggio della compagine apricenese che è brava a sfruttare un contropiede e battere Gaggiano per il definitivo 1 a 1. Apricena poi in inferiorità numerica per il doppio giallo ad un suo giocatore,ma il tempo è poco e la partità finisce qui.
Partita quindi che si deciderà nello scontro di ritorno in casa rossoblù ma che oggi ha dimostrato che l’ASD c’è e sta crescendo a vista d’occhio.

SANCTUM NICANDRUM – SPORTING APRICENA 1-1

Rodi Garganico :Prima gioia per Mister Galullo,  

Galullo a fine gara: ottimo calcio ma dobbiamo ancora migliorare

Eliminato il Cagnano e  Show totale dei Rodiani, che centrano la prima vittoria in coppa Puglia eliminando con un nettissimo 5-0 il Cagnano. Apre il bomber La Torre al 14° 1-0, raddoppia sempre lui al 30°.

Nella ripresa a segno al 5° su assist di Stefania dopo una battuta su calcio d’angolo, il bomber insacca di prima in rete 3-0, invece il poker lo sigla al 23° .

10 minuti dopo La Torre solo in area davanti al portiere e stufo dei soliti goal  passa a Ricucci che senza problemi spinge in rete la palla che vale il 5-0.

Festa a suon di goal al T.Moretti Il  Rodi travolge il Cagnano neo promosso in seconda categoria e trova la prima vittoria in proprio in Coppa Puglia.

Alla fine il tabellone recita 5-0 in favore della squadra di mister Galullo, ma il passivo per i  Rodiani potrebbe essere decisamente superiore se non fosse stato per buoni interventi nel finale del numero 1 del Cagnano. La Torre, col suo poker di reti, si conferma inoltre la vera bestia nera del Rodi.

Galullo sorride –

Rodi superbo, a tratti irresistibile. De Angelis per una giornata si concede il lusso di fare lo spettatore non pagante in campo. C’era fame di vincita e al T.Moretti si è assistito al delitto perfetto: 5-0 e tutti a casa. La formazione di Galullo è stata un’opera d’arte, ha concesso poco o nulla a un avversario troppo brutto .

La cronaca della gara:

Un minuto di silenzio per la morte di un giovane ragazzo Cagnano.

3 °minuto bruttissimo contrasto testa naso a bordo campo tra Cavalli del Rodi ed un giocatore del Cagnano entrambi portati via con l ambulanza e sostituiti.

14° la rete di Davide La Torre di testa

30 ° raddoppio di La Torre ancora di testa.

Tiki taka del Rodi

42° palo del Cagnano, unico tiro in porta durante il primo tempo

3° s.t. secondo tiro in porta del Cagnano che becca la traversa

5° La Torre raccoglie di prima un assist dal calcio d’angolo di Stefania se insacca in rete 3-0.

23 ° poker La Torre Rodi4-0 Cagnano

24° Clamoroso La Torre sbaglia un goal fatto.

29° si sveglia il portiere del Cagnano due parate su Stefanìa e su Papagno che salva ancora un goal fatto.

31° Ricucci in goal ma l arbitro annulla per presunto fuori gioco.

Ancora Tiki taka del Rodi.

33° Erroraccio di Stefania che si presenta d’avanti al portiere invitato da La Torre, salta il portiere ma la palla allunga e va fuori di poco.

34° Rodi ancora in goal 5-0 La Torre nauseante di mettere la palla in rete regala una palla goal a Ricucci che facile realizza e chiude le danze di un emozionante match a senso unico.

Gae Delli Carri

 

Il derby di Coppa Puglia va alla Nuova Andria

Il derby d’andata del primo turno di Coppa Puglia tra Nuova Andria e Virtus Andria va alla Nuova Andria.
Mister Sinisi mescola le carte e propone la difesa a 3 composta da Cassetta, Pasculli e Antonio Di Palma.
In attacco c’è il baby Fiore(classe ’98) a sostituire l’infortunato Tesse. Dal primo minuto in campo anche Civita. Dall’altra parte c’è la Virtus allenata da mister Bafunno, imbottita di ex e anch’essa una squadra molto giovane.
Inizia il match ed è la Virtus a farsi preferire per intensità e dinamismo, anche se la prima occasione capita alla Nuova Andria.
Al 3’infatti ci prova Civita ma il suo sinistro finisce a lato. Al 13’ grande occasione per la Nuova Andria con Zinni che in area di rigore non riesce a calciare in porta e viene atterrato da un difensore.
Per l’arbitro Massari di Molfetta però non ci sono gli estremi del calcio di rigore.
Di lì a poco viene fuori la Virtus anche attraverso azioni da rete. Prima ci prova Coratella su calcio di punizione al 23’, palla di poco alta. E poi con il vantaggio acquisito al 31’. Bella azione orchestrata sulla sinistra e destro preciso e vincente di Bruno. 0 a 1. La Nuova Andria è sorpresa e non riesce ad arginare le folate offensive della Virtus che sulle ali dell’entusiasmo, sfiora il colpo del ko al 38’.
Bravo Crisantemo a sventare il pericolo sul destro di Fucci. Si va al riposo con la Virtus in vantaggio. Nella ripresa è tutta un’altra Nuova Andria, anche grazie a due mosse vincenti di mister Sinisi. Dentro prima Caporale e poi D’Errico per Pisicchio e Michele Di Palma.
La Nuova Andria si trasforma e si rende pericolosa. Al 61’ punizione di D’Errico e l’ex Mancino miracola in angolo. Al 69’ ci prova il generoso Fiore con un bel piatto destro davvero preciso ma è ancora Mancino a dirgli di no. Sembra una gara stregata per i biancoazzurri ma quando meno te l’aspetti ecco che arriva il pari.
Siamo al minuto 79 quando Caporale lascia partire un destro terrificante dalla distanza. La sfera colpisce prima la traversa poi supera la linea e nel rimbalzo colpisce Mancino. A nulla serve il tentativo estremo del portiere della Virtus di salvare il gol. La palla entra ed è 1 a 1.
Meritato il pari della Nuova Andria che a questo punto spinge e cerca la vittoria. Ci provano prima il neo entrato Michele De Fato al 84’ e poi D’Errico al 89’ ma niente.
Il sorpasso arriva al primo dei 5 minuti di recupero concessi.
Siamo esattamente al 91’ quando in mischia arriva il gol di Pasculli che di impeto supera Mancino che ancora una volta tenta di salvare ma la palla aveva superato la linea bianca, poi nel rimbalzo a metterla dentro è Antonio Di Palma ma la rete è da attribuire a Pasculli.
Finisce dunque 2 a 1 questa gara d’andata del primo turno di Coppa Puglia.
La vittoria va alla Nuova Andria. Una Nuova Andria che nel primo tempo è sembrata un po’ imballata al cospetto della veloce e intraprendente squadra di mister Bafunno. Nel secondo tempo però i Sinisi Boys hanno reagito alla grande e col piglio da grande squadra, hanno fatto loro la gara.
Ora ci si dovrà concentrare sul campionato che inizierà domenica prossima.
In attesa dei calendari in nettissimo ritardo che usciranno domani.
Infine il derby di ritorno si disputerà il prossimo 15 ottobre.

NUOVA ANDRIA-VIRTUS ANDRIA 2-1

NUOVA ANDRIA: Crisantemo, Di Palma A., De Nigris, Pisicchio (51’ Caporale), Cassetta, Pasculli, Zinni, Civita (74’ De Fato M.), Fiore, Amorese, Di Palma M. (55’ D’Errico). A disp. Leonetti, Lepore, D’Avanzo, Loporcaro. All. C. Sinisi

VIRTUS ANDRIA: Mancino, Paradiso, Troia, Lampo, Attimonelli (78’ Sardano), Addario, Fucci, Conversano, Bruno, Coratella (64’ De Fato G.), Di Vietri. A disp. Montereale, Zingaro, Cannone, Tondolo. All. C. Bafunno

ARBITRO: Massari di Molfetta
RETI: al 31’ Bruno (VA), al 79’ Caporale (NA), al 91’ Pasculli (NA)
NOTE: ammoniti Pisicchio, Cassetta e Caporale (NA), Lampo, Coratella e De Fato G. (VA)

Alessandro Polichetti

Coppa Puglia – Tutti i risultati

Ecco i risultati della gare odierne. Le gare di ritorno sono in programma, a campi invertiti, il 15 Ottobre.

SQUADRA DEL CUORE – CAGNANO VARANO CALCIO 5-0
SANCTUM NICANDRUM – SPORTING APRICENA 1-1
SAN GIOVANNI ROTONDO – SAMMARCO 1-0
MATINUM – VICTRIX TRINITAPOLI 0-1
ATLETICO FOGGIA – SPORT LUCERA 1-1
TROIA – CELLE DI SAN VITO 2-3
SAURI – HERDONIA CALCIO 2-1
CARAPELLESE A.S.D. – SPORTMANIA 0-0
AUDACE BARLETTA – REAL BAT 1-1
NUOVA ANDRIA – VIRTUS ANDRIA 2-1
NUOVA SPINAZZOLA – MINERVINO MURGE 3-2
CORATO CALCIO – BELLA VITA PUGLIA 4-0
VIRTUS MOLFETTA – BORGOROSSO MOLFETTA 0-0
CITTA DEI FIORI TERLIZZI – OMNIA BITONTO 2-3
BITETTO – BARIUM CALCIO
ATLETICO ACQUAVIVA – ULTRATTIVI 1-2
FOOTBALL CLUB CAPURSO – NOICATTARO CALCIO
NORBA CONVERSANO – KIDS CLUB CONVERSANO
UNITED MOTTOLA – PARTIZAN GIOIA 6-0
PUGLIA SPORT – GINOSA
CALCIO PALAGIANO – GIOVENTU PALAGIANELLO
RAGAZZI SPRINT CRISPIANO – CITTA DI MASSAFRA
ATLETICO MARTINA – CISTERNINO
ATLETICO PEZZE – PEZZE
VIRTUS MONTALBANO – ATLETICO AZZURRI S.RITA
TALSANO – VIRTUS TORRICELLA
SAN MARZANO – DON BOSCO MANDURIA
REAL PARADISO BRINDISI – LEONESSA ERCHIE
SAN PIETRO VERNOTICO – TUTURANO
CIRO STAMPALIA CALCIO – A.S. NUOVA SQUINZANO
GIOVENTU CAMPI – BRILLA CAMPI
PORTO CESAREO – VEGLIE
CALCIO INSIEME CARMIANO – FUTURA MONTERONI
POLISPORTIVA JUST SALENTO – SPARTAK LECCE
PRO PATRIA – ATLETICO CAVALLINO
VIRTUS LECCE – RUFFANO
CALCIO SOLETO – ZOLLINO
LA TORRE – HYDRUNTUM
GIOVENTU CALCIO CUTROFIANO – SPORTINSIEME
SECLI CALCIO – ATLETICO ARADEO
SANARICA – LORENZO MARIANO
MINERVINO – POGGIARDO
TUGLIE – STELLA DEL COLLE
GIOVENTU PARABITA – MATINO
SIRIO – ATLETICO RACALE
UGENTO – VIRTUS TAURISANO 3-1
CASTIGLIONE D OTRANTO – CAPO DI LEUCA

Coppa prima e seconda categoria, gli arbitri per le “foggiane”

Tutto pronto per l’apertura ufficiale della Coppa Puglia per le squadre di Prima e Categoria, prevista per domani, domenica 27 settembre. Le squadre foggiane impegnate sono 15. Di seguito le designazioni arbitrali:
1. ATLETICO FOGGIA – SPORT LUCERA
Domenico Piciaccia Barletta
2. AUDACE BARLETTA – REAL BAT
Vito Errico Bari
3. CARAPELLESE A.S.D. – SPORTMANIA CERIGNOLA
Savino Sciotti Foggia
4. MATINUM – VICTRIX TRINITAPOLI
Gianpiero Salvemini Molfetta
5. NUOVA ANDRIA – VIRTUS ANDRIA
Giovanni Francesco Massari Molfetta
6. SAN GIOVANNI ROTONDO – SAMMARCO
Andrea Rizzi Foggia
7. SANCTUM NICANDRUM – SPORTING APRICENA
Fabrizio Consales Foggia
8. SAURI – HERDONIA CALCIO
Francesco Pio Lionetti Foggia
9. SQUADRA DEL CUORE – CAGNANO VARANO CALCIO
Leonardo Pio Dattoli Foggia
10. TROIA A.S.D. – CELLE DI SAN VITO
Fabrizio Placido Foggia

enzo pizzolo per calciowebdilettanti.it

Nuova Andria vs Virtus Andria PREMATCH

Scocca l’ora del primo impegno ufficiale per la Nuova Andria.
La squadra di mister Sinisi sarà impegnata domani nella gara di andata del primo turno di Coppa Puglia contro la Virtus Andria.
Sarà ancora derby di coppa dunque per i biancoazzurri. La squadra si è preparata al meglio in questa settimana. Ultimata la preparazione atletica, ora non resterà che mettere in pratica i frutti del lavoro estivo.
Sinisi ha convocato 18 uomini per l’impegno di domani. Fuori per infortunio e acciacchi vari: Albano, Di Venosa, Lorusso, Tesse e il portiere Zingaro. Dentro i “nuovi” Civita, De Fato, Antonio Di Palma e Loporcaro. Convocazione anche per Marco Lepore.
In attesa di conoscere i calendari di Prima Categoria che sono in netto ritardo(visto che il campionato inizierà domenica prossima 4 ottobre), questo test può rappresentare molto per entrambe le squadre.
Dall’altra parte ci sarà la Virtus Andria allenata da mister Cosimo Bafunno, fresca di ripescaggio in Seconda Categoria e con molti ex nelle sue fila.
Di sicuro sarà un match interessante e speriamo ne giovi lo spettacolo.
Appuntamento dunque a domani, domenica 27 settembre alle ore 15:30 presso il campo sportivo “Monsignor Addazi” di Trani, per questa gara d’andata. Dirigerà l’incontro, il signor Giovanni Francesco Massari della sezione di Molfetta.
La gara di ritorno si disputerà il 15 ottobre.

Alessandro Polichetti

Il Real San Giorgio espugna Leporano: Birtolo decisivo

Va al Real San Giorgio l’andata del primo turno di Coppa Italia Promozione. Partita equilibrata con il risultato in continua evoluzione fino al novantesimo quando Birtolo sigla il gol del definitivo 3-2.

La gara viene sbloccata dal Leporano già al 6’ del primo tempo con Masella che supera Troccoli e dalla distanza trafigge Maggi. La risposta del Real San Giorgio arriva al 17’ con Cellamare che si mette in proprio, salta tre avversari e manda la sfera sotto l’incrocio dei pali. Ristabilita la parità il Real San Giorgio preme per siglare il raddoppio. Al 20’ Izzo si libera dell’avversario e serve Troccoli, che conclude sfiorando l’incrocio. Due minuti più tardi l’arbitro annulla la rete di Izzo per sospetto fuorigioco, tra le proteste degli ospiti. Il Leporano si rifugia in una tattica attendista, chiudendo tutti gli spazi agli avversari, e affidandosi alle ripartenze: nessuna emozione fino all’intervallo.

Nel secondo tempo il Real San Giorgio inizia meglio colpendo la traversa con Carrieri ma è il Leporano a passare avanti con Rossi M., bravo a mandare in rete la corta respinta di Maggi su punizione di Masella. Il gol del pareggio del Real San Giorgio arriva al 27′ ed è siglato da Nazaro che, appostato al limite, controlla e tira da fuori area, imparabilmente. Nel finale di partita i portieri si ergono a protagonsti. Al 35′ Maggi neutralizza il rigore calciato da Carrieri; sul fronte opposto, al 40′, Bianco viene chiamato alla parata miracolosa sulla conclusione di Birtolo che si rifarà allo scadere, siglando il gol del definitivo 3-2, nonostante l’intervento del portiere.

LEPORANO – REAL SAN GIORGIO2-3
Reti: 6’pt Masella (L), 17’pt Cellamare (RSG), 15’st Rossi (L), 27’st Nazaro (RSG), 45’st Birtolo (L)

LEPORANO: Bianco, Rateo, Ingenito, Sampietro, Tomaselli, Bisignano, Scarano (24’st Simonetti), Lisi (16’ st Carrieri), Perrucci, Masella, Rossi M.. A disp.: Cimino, La Gioia, Palomba, Rossi A., Casula. All. Casula.
REAL SAN GIORGIO: Maggi, Punzo, Macrì (16’ st Collocolo), Troccoli, Cellamare, Pascullo, Izzo, Capozzo, Palmisano (19’ st Birtolo), Nazaro, Carrieri (24’st Palazzo). A disp.: Bitetti, Alfeo, Quaranta, Ragosta. All. Gidiuli.

Arbitro: Alessandro Salvo, di Taranto (Quaranta – Conte)

Bomba d’acqua, sospesa Giovinazzo – Nuova Molfetta

Nella ripresa un violento acquazzone ha allagato il campo: match interrotto sullo 0-0. Turno d’andata dei sedicesimi di finale di Coppa Italia rinviato (e rovinato) dalla pioggia.

Il match tra Giovinazzo (in campo con una improponibile maglia blu-granata) e Modugno è durato 62 minuti: nel pomeriggio di ieri, infatti, anche sul Raffaele De Pergola si è abbattuta una violenta bomba d’acqua che in pochi minuti ha allagato il campo di gioco, così l’arbitro Spina di Barletta ha dovuto sospendere la partita sullo 0-0 rinviandola a data da destinarsi.

I ventidue protagonisti della sfida, cominciata con il sole ed una discreta affluenza di pubblico sugli spalti dell’impianto che sorge a ridosso della zona artigianale D1.1, faticano più del previsto su un campo reso pesante dalla pioggia caduta nelle ore precedenti: in avvio Marolla trova la profondità con un bel taglio e serve l’accorrente Roselli che in diagonale spara alto.

Il Modugno dei tanti ex (dal tecnico Ciccio Mongelli sino a Colagrande e Scorcia) risponde su palla inattiva, ma il tentativo dal limite dell’area di Salvatore non preoccupa Terlizzi (tra i pali al posto dell’infortunato Mongelli). Il Giovinazzo alza i ritmi nel tentativo di sbloccare la gara: Vernice scarica una botta verso un attento Colagrande, mentre Minervini ci riprova nel finale, ma il suo tiro è troppo centrale. Al riposo è 0-0.

Nella ripresa ci ritentano, i padroni di casa di Amedeo Savoni. I loro tentativi, però, (come quello di Minervini chiuso in uscita bassa da Colagrande) sono confusi e caotici sino a quando Giove Pluvio non scarica acqua a catinelle sul rettangolo di gioco, arresosi ben presto al violento ed intenso acquazzone che si è abbattuto sull’intera cittadina adriatica e divenuto una vera e propria risaia.

Il fischietto barlettano Spina, al 62′ di gioco e sul punteggio di 0-0, interrompe la gara. Poi, dopo alcuni minuti, ritorna in campo con i capitani Marolla e Tamma per verificare le condizioni del rettangolo di gioco, ma la palla non rimbalza e decide per la sospensione definitiva della partita. Adesso si dovrà rigiocare: si ricomincerà tutto da capo, dallo 0-0 e dal primo minuto.

GiovinazzoViva

Manduria: due reti al Lizzano, Zella sorride

I biancoverdi ipotecano la qualificazione al primo turno di coppa Italia, De Pascalis e Caforio, un gol per tempo, liquidano la pratica Lizzano. Arcadio delizia e Calò blinda la retroguardia, i migliori dell’undici di Zella. Domenica si bissa, ancora Lizzano, al Dimitri in campionato.
Il tecnico di Oria vara un massiccio turn over: dentro il tridente di scorta, mediana stravolta, esordio per Arcadio, a riposo anche Mancuso. Nonostante la rivoluzione, il Manduria si impone per 2 a 0 fuori casa, sfiorando ripetutamente il tris.
Cominciano forte gli uomini di Palmieri, al minuto 2, Picci trova la via della rete ma in fuorigioco, gol non convalidato. Al quarto d’ora è Basile a spaventare D’Adamo, mira imprecisa e sfera di poco a lato. Il Manduria si scuote e al 21’ De Pascalis supera due uomini sull’out mancino, converge verso il centro e fredda Campilongo. Biancoverdi avanti e vicini al raddoppio immediato con Arcadio, conclusione murata da Tripaldi. Alla scadere della prima frazione i padroni di casa sfiorano il pari di testa, ma D’Adamo d’istinto va con i pugni.
Nella ripresa l’undici di Zella mette in banca la qualificazione: Caforio servito da Distratis svetta di testa e fa 2 a 0. Gara socchiusa al 10’ e messapici ripetutamente vicini al tris. Prima Marinotti dai 20 metri, conclusione fuori di poco e poi alla mezzora, Erario sottomisura spara alto col mancino. Gara superlativa di Arcadio, faro e uomo d’ordine in mediana, serve puntualmente con i giri giusti le punte. Lui e Calò decisamente di un altro passo.

 Gara di ritorno prevista fra due settimane. Giovedì 1 ottobre il Manduria recupererà il match di campionato con il San Vito. Domani però, è già vigilia, al Dimitri arriva il Lizzano.

Mario Lorenzo Passiatore – La Voce di Manduria

Formazioni

Lizzano – Campilongo, B. Gallo, Massafra, Vespucci, Tripaldi, Antonicelli, Ingrosso, Pizzolla, Picci, (37’ st Cagnazzo), Boccuni, Basile, (7’ st Carenza).
A disp: Monopoli, A. Gallo, De Gaetano, Catapano, De Comite. All. Palmieri

Manduria – D’Adamo, Piccione, Tripaldi, De Valerio, Calò, (33’ st Mero), Nicolì, Caforio, (18’st De Gaetani), Distratis, (21’st Erario), De Pascalis, Arcadio, Marinotti.
A disp: Digiacomo, Olivieri, Riezzo, Scarciglia. All. Zella

Direttore di gara: Francesco Minerva della sezione di Lecce
Note disciplinari, ammoniti: B. Gallo, Massafra (L).

Apricena -San Marco: spettacolare 2-2 di coppa

Un’Apricena a due facce ottiene un buon pareggio in Coppa Puglia contro il San Marco e rimanda alla gara di ritorno in trasferta il discorso qualificazione al turno successivo. Mister Mimmo, in vista della gara di domenica contro il Quartieri Uniti Bari, fa ruotare molti uomini della rosa. Restano in panchina i vari Salerno, Quitadamo e Piano e vengono schierati cinque under nell’undici inziale. Il primo tempo è quasi tutto di marca ospite. All’11 Perna porta in vantaggio il San Marco anticipando tutti con una zampata in area piccola. Al 20’ il San Marco ha l’occasione di raddoppiare. Nardella, da angolo, trattiene vistosamente un avversario. Rigore per gli ospiti che il numero uno rossoblu neutralizza a Coco. Il raddoppio si concretizza al 35’: ancora Perna, in contropiede, scavalca con un pallonetto l’omonimo portiere apricenese e  fissa il punteggio sul 2-0. Nella ripresa tutta un’altra musica. Mimmo inserisce subito Salerno e Piano per D’Errico e Nardella. Il bomber si presenta al 3’ con una forte conclusione dal limite respinta a fatica da Vitulano. L’attacco della Madre Pietra diventa ancora più incisivo con l’ingresso di Quitadamo al 20’. Aumentano le occasioni e su un calcio da fermo Melchionda stacca di testa in area. La palla è tolta dal sette da Vitulano. Lo stesso numero uno del San Marco non può nulla al 34’. Punizione dai 20 metri battuta da Salerno che finisce nel sette. Il gol da ulteriore spinta all’Apricena che va vicina al pari ancora con Salerno al 42’ con un colpo di testa di poco alto sull’ennesima punizione dalla trequarti. Il San Marco, nella ripresa, si vede solo con un tiro Nanni, respinto da Perta. Nel finale, con l’Apricena tutta in proiezione offensiva, arriva il pari rossoblu. Un colpo di testa di Fiorentino a colpo sicuro è respinto con la mano da un difensore sulla linea di porta. Rigore solare che Salerno realizza, per la doppietta personale. E per un pareggio, meritato, arrivato proprio sul filo di lana.

Giuseppe Del Fuoco

Aria di derby a Molfetta

Attesa per la partita di domenica, Virtus e Borgorosso si affronteranno in Coppa Puglia

Messaggio congiunto dei due presidenti: «Condividiamo gli stessi valori e gli stessi principi. Vogliamo che il derby sia un esempio di sana rivalità sportiva»

In vista della sfida Borgorosso – Virtus Molfetta valida per la coppa Puglia che si giocherà domenica 27 settembre, i presidenti delle due società Roberto la Grasta e Nicola Spadavecchia hanno diffuso un comunicato congiunto rivolto a tutti gli sportivi molfettesi. Lo pubblichiamo di seguito.

La gara di domenica rappresenta un appuntamento molto importante per la città di Molfetta non soltanto sotto il profilo sportivo ma anche sotto il profilo sociale.

Si tratta, infatti, di un impegno sportivo che, al di là della rivalità campanilistica e sportiva che pure ci deve essere, rappresenta l’occasione per un confronto corretto e distinto.

Siamo convinti che la partita sarà vissuta dalle due tifoserie e dalla città nel segno di una grande sportività rendendo così onore alla lunga tradizione calcistica Molfetta.

Abbiamo deciso di stilare questo comunicato congiunto proprio per sottolineare che due società sportive molfettesi anche se rivali sul campo, condividono gli stessi valori e gli stessi principi. Vogliamo che il  derby  sia un esempio di sana rivalità sportiva.

L’augurio e l’auspicio è che sia in campo che fuori si possa vivere una giornata di grande passione e sportività che sia da esempio sportivo per l’intera Città.

molfettalive

 Buon pari a Monte Sant’Angelo per lo Sporting Ordona

Buon pari a Monte Sant’Angelo nella gara di andata del Primo Turno di Coppa Puglia per la Polisportiva Sporting Ordona, che va sotto nella prima frazione con Scarano a segno per i padroni di casa, mentre la formazione di Mr. Ricucci protestava per un calcio di rigore non assegnato per fallo su Terrone, poi è arrivato però il pari di Salvatore Ferrantino a chiudere il primo tempo. Nella ripresa diverse occasioni sprecate per i rossoblu, con il Monte rimasto in dieci per l’espulsione di Guerra, comunque buone indicazioni per Mr. Celestino Ricucci in vista della gara di domenica con la Fortis Altamura, per proseguire quanto di buono fatto domenica scorsa a Modugno. Sarà finalmente a disposizione Sabino Terrone, che ha scontato la squalifica in campionato, ancora un turno fuori invece Alessandro Magaldi, che deve scontare l’ultima delle tre giornate di squalifica.
Tutti disponibili gli altri per la gara che si disputerà domenica alle 15:30 al Comunale di Ordona, gli highlights del match saranno trasmessi su 5 Reali Siti Web Tv.

Luca Caporale

Polimnia – R. Rutiglianese 1 – 3

Alla Rutiglianese il primo round di coppa italia.

Al termine di una partita giocata in condizioni meteorologiche proibitive: vento, acqua e grandine soprattutto nel secondo tempo, la Rutiglianese si aggiudica la gara di andata del primo turno di coppa italia di promozione. E’ stata comunque partita vera. Nella Polimnia, esordio per il nuovo acquisto, Semeraro. Nella Rinascita, assenti Rubino, Cesario e Lovreglio con Nuzzo in porta, spazio sin dall’inizio per gli under, Lorusso, Liturri, Messinese e nel secondo tempo per Mirko Ferro e Vito Ferro. L’avvio è scoppiettante. Rutiglianese subito in palla e pericoli per la porta dei padroni di casa con le conclusioni di Messinese, Colella e Piarulli. Ospiti in vantaggio al 16’ con Pinto su preciso assist di Colella. La reazione della Polimnia non si fa attendere. Ci prova Daddato al 18’. Al 29, invece, la Polimnia pareggia su rigore con Corti, massima punizione concessa dal direttore di gara per atterramento di Caruso. Risponde ancora Colella al 36’, para Pellegrini. Tre minuti dopo, la traversa nega il gol a Caruso a seguito di calcio d’angolo. Nella ripresa, prima che si scatenai “ l’inferno”,
la Polimnia va ancora vicino al gol con Pellegrini, evita la capitolazione Nuzzo. Al 35’, Rutiglianese di nuovo in vantaggio con Colella direttamente su calcio di punizione. Subito dopo interruzione della gara per alcuni minuti a causa di un forte temporale abbattutosi sul “ Madonna d’Altomare”. Alla ripresa, prima del fischio di chiusura, terzo gol della Rutiglianese messo a segno da Mirko Ferro su preciso assist dell’onnipresente Colella. Gara di ritorno prevista per il prossimo quattro ottobre.

Le formazioni.
Polimnia : Pellegrino, Caruso, Catalucci ( 4’ st. Pellegrini), Comes, Azzariti, Corti, Romanazzi, Barbati, Caruso ( 22’ st. Antonicelli), Semeraro, Daddato. A disposizione : Indiveri, Odorino, Benedetti, Lomelo. All. Narraccio.
R. Rutiglianese : Nuzzo, Lorusso, Lovergine, Daddiego, Piarulli, Settanni ( 1’ st. Gentile), Liturri ( 19’ st. Ferro V.), Catalano, Pinto, Messinese ( 10’st. Ferro M.), Colella. A disposizione : Girolamo, Pellegrino. All. Valentini.
Arbitro ; Sig. Davide Scaraggi di Molfetta.
Assistenti Sigg.ri Giuseppe Natilla e Daniele De Chirico di Molfetta.

Mimmo De Gregorio

Il Fasano vince anche in Coppa Italia, tre gol all’Ostuni

I biancazzurri di Giuseppe Laterza battono nel derby la squadra della Città Bianca con reti di Amodio, Speciale e Longo

Nel primo turno di Coppa Italia di Promozione, l’Us Città di Fasano batte con un secco 3-0 l’Ostuni degli ex Comes, Recchia, Mignone e Schiavone. I fasanesi così ipotecano il passaggio al turno successivo già nella gara di andata, il ritorno è previsto tra due settimane in trasferta. In gol per i biancazzurri di Giuseppe Laterza sono andati il solito Giuseppe Amodio (sei gol in tre gare ufficiali), Paolo Speciale e Domenico Longo; è anche vero che il Fasano è riuscito a capitalizzare al massimo la doppia superiorità numerica derivante dalle espulsioni di Parisi già dopo sei minuti per fallo da ultimo uomo su Laguardia (e poi rigore segnato da Amodio) e di Sbano al 32′ per gioco falloso. Per Pistoia e compagni è stato poi tutto più semplice contro un avversario che sta entrando in forma col passare dei giorni. Ma il Fasano è squadra forte, ha segnato 12 gol in tre partite, non subendone neanche uno.

Mister Laterza oggi ha risparmiato Massimo e Nicola Ancona, facendoli accomodare in panchina, mentre Galiano ha fatto compagnia in tribuna allo squalificato Fabio Leggiero e agli infortunati Mario Chiatante e Mario Mastronardi. In panchina esordio assoluto per Losavio, Galizia e Rubino. Addirittura dal primo minuto per l’under Giannandrea. Archiaviata questa fatica di Coppa, ora si guarda al campionato: domenica al “Vito Curlo” sarà di scena il Galatone, oggi sconfitto a Galatina per 2-1.

fasanolive

Partita senza troppe pretese tra Carovigno e San Vito

Ne risulta un inevitabile pareggio a reti bianche.

Il solito derby, tra Carovigno e San Vito, in programma per il primo turno di coppa Italia, si conclude con uno scialbo 0-0.
All´8 minuto ci prova Russo su punizione, non centrando però lo specchio della porta; risponde al 23´ Camposeo con un tiro dal limite, respinto da Angelini in angolo; una decina di giri di lancette più tardi, il Carovigno passa in vantaggio, grazie ad un gran goal al volo di Pizzolla, poi annullato dalla terna arbitrale per un dubbio fuorigioco.
Nel secondo tempo, da segnalare solo l´espulsione per fallo da ultimo uomo del centrale rossoblù Evangelista, e il salvataggio sulla linea di Stabile sul colpo di tacco di Vincenzo Carlucci, negli ultimi minuti di gara.

CAROVIGNO 0-0 SAN VITO

CAROVIGNO: Angelini, Urso, Tasco (Cardone), Evangelista, Turrisi, Lanzilotti P., Rini (Marrazzo), Carlucci, Pizzolla, Russo, Vignola (Maldarella)
A disposizione di mister Monna: Laghezza, Lanzilotti To, Liuzzi.
SAN VITO: D´Agnano, Camposeo, Zippo, Stabile, Schena, Costantini, Lanzilotti (Grassi), Cavallo, Piccolo (D´Erriquez), Marinosci, Petrarolo.

Antonello Gioia