Virtus Francavilla, chiesto controllo alla Lega su Volla – Rionero

Virtus Volla – Vultur Rionero

FRANCAVILLA FONTANA. Non è sceso giù alla Virtus Francavilla, il risultato maturato ieri per la 2° giornata della Coppa Italia Dilettanti,  tra Virtus Volla e Vultur Rionero. La gara ha visto i lucani prevalere per 4 a 0 sui campani . La società brindisina, dopo  opportune verifiche, ha chiesto alla LND un controllo in merito poichè, a loro dire,  la Virtus Volla ha schierato una formazione imbottita di ragazzi della juniores, contravvenendo alle disposizioni federali in materia. Questo il comunicato ufficiale della società sul proprio sito internet : “La Virtus Francavilla Calcio comunica di aver inviato una procedura di accertamento agli organi competenti per verificare che la gara Virtus Volla – Vultur Rionero giocata ieri e terminata col punteggio di 0-4 in favore della società lucana si sia svolta senza alcun illecito sportivo.

Abbiamo fondamento di ritenere che questo risultato sportivo raggiunto schierando una formazione “non titolare” ma abbondante di calciatori appartenenti alla categoria juniores e comunque, raramente utilizzati in competizioni ufficiali della prima squadra, sia “macchiato” da circostanze poco chiare, così come preannunciato ad alcuni nostri dirigenti al termine della gara giocata l’11 febbraio a Francavilla.

Infatti al rientro negli spogliatoi alcuni dirigenti della Virtus Volla proferivano a voce alta e intimidatoria di “presentarsi con la formazione juniores alla prossima gara e di dover favorire la formazione ospite con un punteggio minimo di 0-4”  col fine di contrastare il nostro passaggio del turno  svantaggiandoci ai fini di classifica avulsa in favore della società Vultur Rionero.

 Tanto promesso è accaduto. Dai media che hanno assistito all’evento e che ne hanno pubblicato i tabellini si apprende che la Virtus Volla è scesa in campo, pur priva degli squalificati Biancolino e Aliperta, con una formazione al quanto priva di elementi costituenti la formazione titolare per lo più partecipanti a campionati regionali di attività mista (juniores?), per nove/undicesimi della rosa.

Ricordiamo che le norme organizzative interne federali dispongono che: “In tutte le gare dell’attività ufficiale è fatto obbligo alle società di schierare in campo le proprie squadre nella migliore formazione consentita dalla loro situazione tecnica

e pertanto si è ritenuto opportuno verificare che nessun evento abbia condizionato il corretto andamento della gara.”

Per dovere di cronaca, ecco di seguito le due formazioni campane scese in campo rispettivamente contro Virtus Francavilla e Vultur Rionero:

 – 11 febbraio 2015 (contro Virtus Francavilla):

V. VOLLA: Navarra, Biancolino, Silvestro (46’ Fontanarosa), Vitagliano, Prisco, Aliperta, Loreto, Avolio, Liccardi (63’ Carnicelli), Solano, D’Abronzo (64’ Gioielli). A disp.: Pardo, Fiengo, Florio, Polverino. All. De Michele

 – 18 febbraio 2015 (contro Vultur Rionero):

V.VOLLA: Pica, Cioffi, Damiano (1’ st Matarozzi), Ronzullo, Pardo (29’ st Indaco), Silvestro A., Nasti, Ammaturo (19’ st Sorrentino), Silvestro G., Raia, Piscopo. A disp.: Del Prete, Picardi, Perrotta, Tesoro. All.: Ferone (De Michele squal.).

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it

Coppa Italia Promozione – scelta la sede della finale

SI giocherà al Giovanni Paolo II di Francavilla Fontana la finale di Coppa Italia Promozione, in programma giovedì prossimo, 19 febbraio, a partire dalle ore 18. La sede è stata ufficializzata nel Comunicato n. 54 della Lnd Puglia pubblicato integralmente poco fa.

Nella sfida conclusiva della manifestazione si affronteranno il Leverano e il Football Club Gravina in gara unica. In caso di parità al 90′, supplementari e poi rigori.

Audace Cerignola – San Marco 2-0
Dipasquale, ancora lui

stemma Audace CerignolaIn Coppa Puglia 2-0 dell’Audace al San Marco.

L’Audace Cerignola supera 2-0 il San Marco, nella prima giornata del girone 1 di semifinale della coppa Puglia: grande protagonista capitan Dipasquale, autore della decisiva doppietta. I gialloblu sono in mini emergenza, viste le squalifiche di Giuseppe e Gabriele Grieco, più Lasalandra: Gallo schiera fra i titolari Colonna ed affida le chiavi del centrocampo a Schiavone e Daniele Amoruso. Entrambe le formazioni si dispongono specularmente, con un 4-2-3-1 nel quale fra i padroni di casa il trio Auciello-Morra-Capocefalo supporta Dipasquale. E’ il numero nove ofantino a cercare per primo la via del gol: il suo stacco sugli sviluppi di un corner termina alto. Il San Marco gioca a viso aperto e non si chiude, attivissimo Guerriero che gioca tra le linee, mentre diversi sono gli interventi decisi dei garganici.
Al 17’ chiarissima occasione per il Cerignola: azione che si sviluppa sul binario di destra, Auciello centra in area per Dipasquale che fa velo, accorre Schiavone, la cui conclusione a botta sicura è respinta a pochi passi dalla linea di porta. Due giri di lancette più tardi e si sblocca il risultato: Schiavone pennella su punizione un assist perfetto per l’attaccante ex Brescia, che al volo deposita magistralmente in rete. Non accade più nulla nella prima frazione, l’Audace fa la partita e si segnala, per eleganza nei contrasti e proprietà di lancio, il faro della difesa Matteo Colangione. Morra in avvio della seconda metà di gara prova la soluzione personale, senza fortuna; poi, Dipasquale innesca Auciello, il quale entrato in area serve Morra (un po’ a disagio nella posizione centrale in cui ha agito), ma il colpo di tacco tentato è debole e fuori misura. Schiavone ed Amoruso giostrano a loro piacimento in mediana e, da un lancio a scavalcare la retroguardia ospite, nasce il raddoppio: Dipasquale evita l’uscita di Vitulano e realizza a porta vuota. Le “cicogne” restano ad amministrare, anche se i celestegranata abbozzano una reazione, senza turbare eccessivamente Vurchio: il tiro del subentrato Tantaro oltrepassala traversa. L’undici cerignolano termina l’incontro con ben sette under scesi complessivamente in campo (ai cinque del 1’, si aggiungono Lombardi e Quarticelli) e lo stesso esterno mancino regala l’ultima emozione, costringendo alla deviazione in angolo il portiere avversario. Applausi per tutti al triplice fischio e per l’Audace un importante primo passo per la caccia alla finale della manifestazione: ci si giocherà tutto nella trasferta di Pezze, con data ancora da stabilire.

Audace Cerignola: Vurchio, Colucci, Matera G., Schiavone, Colangione, Colonna, Auciello (74’ Lombardi P.), Amoruso D., Dipasquale (79’ Quarticelli), Morra, Capocefalo. A disposizione: Cirulli, Borrelli, Conte, Amoruso F., Sciscio. Allenatore: Massimo Gallo.

San Marco: Vitulano, Lombardi R., Caiafa, Iannacone (68’ Merla), Daniele, De Cesare, Villani (57’ Perna), Tancredi, De Cata, Guerriero (62’ Tantaro), Nardella M.. A disposizione: Scarale, Nardella N., Tenace, Gravinese. Allenatori: Iannacone-Parisi.

Reti: 19’ e55’ Dipasquale.
Ammoniti: Schiavone (AC); Iannacone, Villani, Nardella M. (SM).
Angoli: 3-2. Recuperi: 2’ pt,3’ st.
Arbitro: Dattoli (Foggia).

Coppa Puglia: Risultati di oggi

Si sono giocate oggi le gare valevoli come prima giornata dei triangolari eliminatori di Coppa Puglia. Nel girone A il Cerignola batte per 2-0 il San Marco, Un gol per tempo, entrambi a firma Dipasquale

Prima Giornata

AUDACE CERIGNOLA-SAN MARCO: 2 – 0
riposa: PEZZE
Classifica: AUDACE CERIGNOLA 3 (1); PEZZE 0 (0); SAN MARCO 0 (1).

UGENTO-DELFINI ROSSO BLU: 0 – 0 
riposa: DON BOSCO
Classifica: DELFINI ROSSO BLU 1 (1); UGENTO 1 (1); DON BOSCO 0 (0).

Virtus Francavilla – Virtus Volla 4-0
Di Rito e Colluto abbattono i campani

Squadre a centrocampo

FRANCAVILLA FONTANA.  Una tripletta di Nicolas Di Rito ed un gol di Colluto, stendono i campani della Virtus Volla, permettendo al team di Calabro di aggiudicarsi il primo match del triangolare di Coppa Italia Dilettanti, fase nazionale.

Mister Calabro, deve suo malgrado rinunciare a molti titolari, assenti per squalifica: Biason, Galdean, Gallù, Vetrugno, Liberio e Iurlo, oltre all’infortunato Marco Bartoli. L’undici titolare prevede Renato Bartoli in difesa assieme a De Toma e Taurino. Schirinzi, Marolla e Bricca in mediana con il rientrante Colluto, in attacco Quarta, Montaldi e Di Rito. Mister De Michele,  che deve fare a meno di Barone e Masturzo, schiera Prisco in mediana mentre l’under Silvestro e Biancolino in difesa.

La partenza non è delle migliori per entrambe le compagini, molto accorte tatticamente ed attente più a non subire che ad attaccare. Al 15’ bella combinazione francavillese: Marolla serve Montaldi che di tacco libera Di Rito, il quale entra in area ma di esterno destro manda a lato. Al 29’ Liccardi entra a forbice da tergo su Cristian Quarta, il quale resta dolorante a terra, invocando l’intervento dei sanitari. Esce in barella, trasportato d’urgenza in ospedale; diagnosi impietosa per l’attaccante di Cellino San Marco che sicuramente terminerà la stagione per la frattura scomposta di tibia e perone. L’arbitro, tra lo stupore generale, estrae solo il cartellino giallo ai danni di Liccardi. Al 41’ pericoloso il Volla con la punizione di Vitagliano che si stampa sul palo a D’Urso battuto.  Al 47’ il vantaggio francavillese: Montaldi si invola sulla fascia, crossa basso per Di Rito che in estirada mette dentro.  Al 48’ ci prova il Volla con Avolio da lontano, ma D’Urso è attento e smanaccia in angolo. Si chiude qui un primo tempo non eccelso, molto contratto, molto fisico, con i napoletani che provocano insistentemente i giocatori brindisini, con interventi al limite del regolamento. Infatti a frazione conclusa, Alipertaviene espulso per aver rifilato un pugno in pieno volto a Bartoli.

Cristian Quarta

Nella ripresa il copione è sostanzialmente lo stesso, con la squadra vesuviana molto fallosa e poco produttiva, mentre la Virtus cerca di tessere il suo solito gioco, alzando il baricentro. Al 49’ tentativo velleitario da lontano del neo entrato Fontanarosa, ma la palla termina alta. Al 56’ raddoppio Virtus. Villa serve magistralmente con una pennellata Di Rito che di testa incrocia dove Navarra non può arrivare. Mister De Michele cerca di rimediare, togliendo D’Abronzo e Liccardi per Gioielli e Carnicielli, ma al 68’ arriva il terzo gol francavillese. Montaldi entra in area, serve Di Rito che tutto solo controlla ed incrocia alla sinistra del portiere napoletano, per la sua tripletta personale.  Al 71’ pericoloso il Volla con Solano che dal vertice destro dell’area avversaria incrocia ma la palla si spegne sul fondo. All’80’, il signor Pavone di Bernalda espelle anche Biancolino, lasciando i campani in 9. Al 82’ arriva il gol di Colluto, che si invola sul filo del fuorigioco e deposita alle spalle del portiere per il 4 a 0 finale. Poco prima della fine, l’arbitro espelle anche mister De Michele che, uscendo dal rettangolo di gioco, istiga i tifosi francavillesi con gesti davvero poco professionali e qualificanti.

La Virtus vince una partita maschia, dura, che gli avversari hanno messo sul piano della provocazione sin dall’inizio. La felicità della squadra di mister Calabro, è mitigata però dal grave infortunio accorso a Cristian Quarta che priva i francavillesi di un elemento chiave per il prosieguo della stagione. I tifosi e gli addetti ai lavori si stringono attorno a lui, sperando possa ritornare presto in campo. Prossimo appuntamento, Mercoledì 25 Febbraio in trasferta contro la Vultur Rionero.

TABELLINO

V. FRANCAVILLA C. – V. VOLLA 4-0

Reti: 47’, 56’, 68’ Di Rito, 82’ Colluto

V. FRANCAVILLA C.: D’Urso, De Toma, Bartoli R., Bricca, Taurino, Schirinzi, Colluto, Marolla, Di Rito (70’ Rescio), Quarta (33′ Villa), Montaldi (76’ Richella). A disp.: Cito, Serafino, Corso, Suti. All. Calabro

V. VOLLA: Navarra, Biancolino, Silvestro (46’ Fontanarosa), Vitagliano, Prisco, Aliperta, Loreto, Avolio, Liccardi (63’ Carnicelli), Solano, D’Abronzo (64’ Gioielli). A disp.: Pardo, Fiengo, Florio, Polverino. All. De Michele

Arbitro: Pavone, di Bernalda. Ass.ti: Santarsia, Burgi. Quarto uomo: Votta di Moliterno
Note: Recupero 4’pt; 3’st
Ammoniti: Di Rito, Taurino, Villa (VF) Liccardi (VV). Espulsi: Aliperta (VV), Biancolino (VV) e De Michele (all. VV)

FABIANO IAIA

Sauri – San Marco 2-3
Ianzano e doppio De Cata, Sauri ko.

asd san marco vs castelluccio dei sauri

ASD San Marco alle fasi finali.
Risultato storico per la compagine del presidente Tommaso Martino. Esordio per Mimmo e Bondini. Iannacone: “Qualificazione fortemente voluta”

L’ASD San Marco espugna Castelluccio dei Sauri e accede alle fasi finali della Coppa Puglia. Forti del 3 a 1 dell’andata, in un incontro condizionato dal forte vento, i celeste-granata ipotecano il passaggio del turno dopo appena cinque minuti con Michele De Cata, bravo a girarsi al limite dell’area e trovare la porta con un gran tiro, imprendibile per il portiere.

Poi legittimano il vantaggio con Tantaro e Villani (quest’ultimo su punizione), che però sulla loro strada trovano i guantoni dell’estremo difensore di casa. Al rientro dagli spogliatoi il Sauri prova ad impensierire Sportelli, ma è Ianzano a trovare il raddoppio sugli sviluppi di un calcio angolo battuto da Michele Coco. Al 70ediso i padroni di casa accorciano su punizione, ma cinque minuti dopo De Cata ristabilisce il doppio vantaggio siglando la sua doppietta personale su un perfetto assist di Tantaro. Il 2 a 3 – indolore – arriva a cinque minuti dal termine.

Per la compagine del presidente Tommaso Martino si tratta di un traguardo storico. Mai una squadra sammarchese si era spinta così in alto nella competizione parallela al campionato. Ieri è stata anche la giornata di Emanuele Bondini e Bonifacio Mimmo, due ragazzi degli Allievi del duo Nardella-Calabrese, che per la prima volta hanno vestito la casacca della prima squadra.

Così l’allenatore-giocatore Iannacone a fine gara: “E’ stata una qualificazione fortemente voluta con due buone prestazioni, contro una buona squadra. Il giusto premio a ragazzi che da un po’ di settimane fanno grandi sacrifici durante gli allenamenti nonostante le temperature proibitive. Siamo soddisfatti, non solo per il passaggio del turno, ma soprattutto perché siamo riusciti a mandare in campo ragazzi giovanissimi del nostro neonato settore giovanile, che sono sicuro, saranno protagonisti del futuro di questa società”

Gravina-Unione Calcio 1-2
Vittoria e quasi impresa

Un’istantanea della gara

Nel match di ritorno delle semifinali di Coppa Italia, gli azzurri violano il Comunale gravinese, superando per 2-1 i gialloblu. Biscegliesi in finale fino al 70′ grazie alle marcature di Angelo Monopoli e di Gabriele Monopoli, ma Cardano mette a segno il gol che regala al Gravina la finale del torneo.

Vittoria amara per l’Unione Calcio che, al Comunale di Gravina, riesce ad imporsi per 2-1 al cospetto della compagine gialloblu, punteggio che non basta agli azzurri per staccare il pass per la finale della Coppa Italia di Promozione, visto il kappaò per 3-2 rimediato nella gara d’andata.
Tra gli azzurri out lo squalificato Di Pinto, durante il riscaldamento Papagno cede il passo ad un fastidio muscolare.
Mister Di Corato schiera Delfino tra i pali, Bufi, Ciardi, Gabriele Monopoli e De Francesco compongono la linea difensiva. A centrocampo figurano D’Angelo, Angelo Monopoli e Moreo, mentre in avanti agiscono Amoroso, De Lorenzo e Di Pierro.
Ottimo il primo tempo degli azzurri che prendono le misure ai padroni di casa e affondano il colpo all’ 11′ con Angelo Monopoli il quale, servito dalla sinistra da Di Pierro, controlla e insacca Cilumbriello per il vantaggio ospite.
I gialloblu del tecnico Loseto rispondono dopo una manciata di minuti con Chiaradia, ma Delfino si fa trovare pronto. Al 18′ i biscegliesi ci provano con De Lorenzo, il cui tentativo da buona posizione termina sul fondo. L’Unione Calcio, ordinata e lucida, riesce a raddoppiare allo scadere con Gabriele Monopoli, abile ad insaccare con un preciso colpo di testa sugli sviluppi di un calcio franco battuto da Moreo, gelando il pubblico presente sugli spalti del Comunale.
Negli ultimi istanti della prima frazione di gara gli azzurri perdono per infortunio l’estremo Delfino, a cui subentra il 23enne Napoletano. I primi 45′ si chiudono sul 2-0 per i biscegliesi, risultato che garantirebbe agli uomini di mister Di Corato l’approdo alla finale del torneo.
Nel secondo tempo Loseto mischia le carte aggiungendo peso al reparto offensivo con l’innesto di Ieva, prima, e Cardano poi.
Il Gravina spinge alla disperata ricerca del gol qualificazione ma l’occasione più ghiotta capita tra i piedi degli azzurri al 15′, con Amoroso che manca per un soffio la rete del 3-0.
La beffa per i biscegliesi arriva al 25′, quando Cardano risolve in mischia sugli sviluppi di un calcio d’angolo, mettendo a segno la marcatura decisiva ai fini della qualificazione.
Nei minuti successivi Napoletano si supera su Ieva, mentre a tempo scaduto Amoroso si rende ancora pericoloso, mettendo i brividi ai tifosi gravinesi con un colpo di testa su cui Cilumbriello fa buona guardia.
Al triplice fischio il Comunale festeggia la qualificazione (finale contro il Leverano), agli azzurri va il merito di aver sfiorato l’impresa, a dispetto dei molti pronostici avversi della vigilia, e di aver inflitto la prima sconfitta interna stagionale alla capolista del girone A.

Gravina: Cilumbriello, Panarelli (16′ st Cardano), Lasalandra (1′ st Ieva), Baldassarre, Silvestri, Chessa, Grittani, Gernone, Albano, Chiaradia, Scaringella (42′ st Rizzi S.). All. Loseto. A disp: Simone, Brucoli, Sisalli, Agostinacchio.

Unione Calcio: Delfino (48′ pt Napoletano), Bufi, De Francesco (32′ st Pasculli), Ang. Monopoli, Ciardi, G. Monopoli (4′ st Grammatica), D’Angelo, Moreo, De Lorenzo, Di Pierro, Amoroso. All. Di Corato. A disp: Ant. Monopoli, Rizzi R., De Chirico, Papagno.

Arbitro: Vogliacco (Bari); Assistenti: Squicciarini (Bari), Di Masi (Bari).
Marcatori: 11′ pt Ang. Monopoli, 43′ pt G. Monopoli, 25′ st Cardano
Ammoniti: De Francesco, G. Monopoli, Moreo, De Lorenzo, Cilumbriello
Espulsi: Simone

Valentina Sinigaglia

Coppa Puglia, l’Omnia Bitonto si ferma ai Quarti di finale

Omnia Bitonto – Audace Cerignola

Coppa Puglia, l’Omnia Bitonto si ferma ai Quarti di finale. Passa l’Audace Cerignola.
Partita gagliarda dei bitontini, che escono dalla competizione a testa alta: svanisce il sogno delle semifinali. Ora testa al Campionato

Termina ai Quarti di finale l’avventura in Coppa Puglia dell’Omnia Bitonto: nella gara di ritorno, al “Città degli Ulivi”, vince l’Audace Cerignola per 1-0 e, in virtù anche del successo per 2-1 dell’andata, si qualifica alle semifinali. L’Omnia Bitonto, dunque, saluta e dice addio alla competizione ma lo fa a testa altissima, dopo una partita giocata alla pari, con intensità, agonismo, orgoglio e carattere. I bitontini escono dalla Coppa ottenendo però risposte importanti: la strada intrapresa è quella giusta e continuare a percorrerla potrebbe portare questo gruppo a traguardi importanti a fine stagione.

Mister Pietro Tullo va a caccia della “remuntada”: bisogna vincere per forza contro un avversario finora imbattuto in stagione. L’allenatore omniamo deve fare a meno degli squalificati Pazienza e Lamura, dell’infortunato Faccitondo e dell’indisponibile Vastano. Nel 4-3-1-2 di partenza ecco Vitucci in porta; Rubini – Semerano – De Giosa – Caiati in difesa; MilellaDe Santis Seccia a centrocampo; Tenzone trequartista dietro le due punte, Rizzi e Petruzzella.

L’Omnia Bitontoinizia con buon piglio, provando a sorprendere l’Audace Cerignola con l’intensità, col fraseggio rapido e con rapide verticalizzazioni. Tenzone da fuori spara alto, mentre al14’arriva una bella occasione: punizione dalla trequarti sinistra di De Santis, sul secondo palo sbuca De Giosa che indisturbato non trova però di testa la sfera.

Cambio di fronte e primo episodio chiave: Flavio Amoruso viene atterrato in area bitontina proprio da De Giosa. Calcio di rigore assegnato dall’arbitro barlettano Rizzi: sul dischetto si presenta Di Pasquale ma Vitucci è strepitoso nel tuffarsi sulla sua sinistra ed intercettare quanto basta la palla, deviandola sul palo e sventando il pericolo. Prodezza di Vitucci e risultato fermo ancora sullo 0-0.

L’Omnia Bitontotrova linfa dall’episodio ed attacca: sponda di Petruzzella al limite per Seccia, al23’, e tiro sbilenco al lato del mediano di origine barlettana.

Nell’attaccare, inevitabilmente, l’Omnia Bitontoconcede il fianco alle ripartenze degli ospiti: e chi ne approfitta è soprattutto Lasalandra, che al 27’va due volte vicino alla rete. Dapprima coglie il palo dal limite, dopo una percussione solitaria; poi sugli sviluppi dell’azione, riceve un cross dalla sinistra di Matera e di testa conclude di un soffio al lato. E sempre in contropiede, Lasalandra conquista il secondo calcio di rigore per gli ofantini: in area Rubini lo tocca, anche se l’esterno ospite accentua, dopo aver completamente perso il controllo del pallone. Penalty decisamente generoso ma ci pensa ancora una volta un immenso Vitucci a mettere tutti d’accordo: Di Pasquale, dal dischetto, cambia angolo, ma il portierone bitontino intercetta ancora una volta e sbarra la strada al bomber ospite. Per Di Pasquale diventa un vero e proprio tabù Vito Vitucci: su quattro rigori calciati tra Campionato e Coppa Puglia, il numero uno bitontino ne ha intercettati ben tre.

Il match sale sempre più di ritmo, e di certo non aiuta a placare gli animi l’arbitro Rizzi, che lascia un po’ troppo a desiderare su alcune discutibili scelte in mezzo al campo. Il primo tempo scorre via con le due squadre che vanno al riposo sullo 0-0.

Nella ripresa rientra un’Audace Cerignola più aggressiva, che prova a chiudere la pratica qualificazione. De Giosa e Vitucci chiudono su Lasalandra, Vitucci salva sulla conclusione da fuori di Flavio Amoruso, mentre Rubini stoppa la conclusione di Di Pasquale. L’Omnia Bitontobarcolla e l’Audace Cerignola passa al 56’: Colucci, di testa, insacca in rete sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Rete pesante e meritata per gli ospiti, che mettono così una serie ipoteca sul passaggio del turno.

I bitontini accusano il colpo ma dopo qualche minuto ricominciano la loro partita di sacrificio e carattere, alla ricerca del pari, utile a riaprire il discorso qualificazione. Milella ci prova da fuori con una bella conclusione angolata che chiama Vurchio alla respinta con la mano di richiamo. Sempre il numero uno ospite è poi protagonista di due uscite spericolate e poco ortodosse ai danni prima di Petruzzella e poi di Semerano. L’arbitro lascia continuare nonostante le vibranti e giustificate polemiche dei giocatori di casa.

Nell’Omnia Bitontoentrano anche Catucci, Verriello e Lucera per Rizzi, Caiati e Milella, così da aumentare la propensione offensiva per gli ultimi disperati tentativi, mentre l’Audace Cerignola respinge gli assalti e continua ad essere pericolosa in ripartenza, con Lasalandra che coglie la traversa.

Finisce così: l’Audace Cerignola batte a domicilio 1-0 l’Omnia Bitonto. In semifinale di Coppa Puglia ci vanno gli ofantini, ma esce tra gli applausi e a testa alta una coriacea ed orgogliosa Omnia Bitonto, capace di giocarsela alla pari tra andata e ritorno. Non è bastato per andare avanti in Coppa Puglia, ma con questo tipo di prestazioni e con questo atteggiamento si potrà fare ancora tantissima strada in Campionato. Ci sono sedici finali da disputare, c’è un intero girone di ritorno a disposizione per rosicchiare punti al podio. Domenica, alle 11, al “Città degli Ulivi”, la prima tappa: arriva lo Sporting Daunia.

«Ce la siamo giocati alla pari con la squadra più forte del Campionato, va dato merito ai ragazzi di aver combattuto – commenta a fine partita mister Pietro Tullo. Abbiamo perso, usciamo di scena ma restiamo orgogliosi per essere arrivati fino ai Quarti di finale. Questa gara ci ha detto che possiamo continuare ad aspirare all’obiettivo dei playoff, lottando fino all’ultima partita per agguantare qualche altra posizione».

Nicolangelo Biscardi – Addetto stampa A.S.D. Omnia Bitonto

 

                                                                        

FBC Gravina – Unione Calcio Bisceglie 1-2
sconfitta agrodolce: è finale di Coppa

Le squadre a centrocampo

FBC Gravina, sconfitta agrodolce: è finale di Coppa Puglia

Vince il Bisceglie per 2-1 ma i gravinesi fanno valere il miglior punteggio dell’andata

GRAVINA IN PUGLIA – Chi si attendeva una passeggiata per i colori della FBC Gravina, forte del 2-3 maturato nella semifinale di andata a Bisceglie, si è dovuto ricredere. Lo spauracchio di non tagliare il traguardo ambito della finalissima del 19 febbraio è corso lungo la schiena dei 500 tifosi gialloblu accorsi alle 14.30 al Comunale almeno fino al 70’ quando l’uomo della provvidenza, alias sconfitta agrodolce: è finale di Coppa Puglia, entrato nella ripresa, non ha siglato il prezioso gol-qualificazione. Merito di un Bisceglie accorto e ben schierato in campo, protagonista di un ottimo primo tempo in cui è riuscito a salire sino al doppio vantaggio. Buona prova di carattere nella seconda frazione, invece, per i locali, spenti nei primi 45’ ma poi saliti in cattedra. Due assenze pesanti da una parte e dall’altra: Gilfone per i falchi gravinesi, Di Pinto per gli adriatici.

Al 12’ gli ospiti si portano in vantaggio con il capitano A. Monopoli abile a farsi trovare libero in area dopo una bella percussione di Di Pierro, complice una dormita della retroguardia gialloblu. Nella seconda metà del primo tempo crescono i murgiani ma gli attacchi sono opachi e poco incisivi, merito dell’organizzata difesa biscegliese. Ci prova due volte Grittani (più mobile rispetto alla prova incolore di Canosa) al 22’ (tiro al volo su velo di Albano) e al 38’ ancora su assist della punta materana, ma in entrambe le occasioni senza fortuna. Il Bisceglie indietreggia e agisce maggiormente in ripartenza. Sul finale di tempo il secondo gol ospite che gela il Comunale: al 43’ Moreo serve in area il liberissimo G. Monopoli che batte l’incolpevole Cilumbriello depositando di testa la palla nell’angolo destro. E’ il gol che proietta i ragazzi di Di Corato in finale.

Nella seconda frazione è un altro Gravina. Loseto aumenta il potenziale offensivo schierando subito Ieva e in seguito Cardano. La prima occasione è proprio per la punta andriese che al 55’ perde il timing giusto per battere Napoletano da posizione comoda. Il Bisceglie potrebbe ammazzare la gara al 60’ con una pregevole azione di Amoroso a cui si oppone questa volta magistralmente il numero uno gialloblu. Dopo un bel tiro di Gernone al 67’ terminato alto, giunge il gol della FBC: sugli sviluppi di uno dei tanti corner battuti dai locali Cardano prende il tempo a tutti, si libera dalla marcatura ospite e batte Napoletano. È il tripudio gialloblu. Il resto del tempo scorre coi locali ad amministrare il punteggio, adesso favorevole. Ultima occasione di rilievo quella capitata sui piedi di Ieva, ben servito da Albano, a cui si oppone ottimamente l’estremo difensore biscegliese.

LaFBC Gravina conquista così il pass per la finale di Coppa Puglia di Promozione, disputando l’ultimo atto della manifestazione contro il Leverano (0-0 interno dopo la vittoria per 2-1 aMesagne) il 19 febbraio prossimo (sede da decidere). Un primo traguardo già dietro l’angolo…

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Panarelli (Cardano), Lasalandra (Ieva), Baldassarre, Silvestri, Chessa, Grittani,  Gernone, Albano, Chiaradia, Scaringella (Rizzi). All. Loseto. A disp: Simone, Brucoli, Sisalli, Agostinacchio.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE: Delfino (Napoletano), Bufi, De Francesco (Pasculli), A. Monopoli (Grammatica), Ciardi, G. Monopoli, D’Angelo, Moreo, De Lorenzo, Di Pierro, Amoroso. All. Di Corato.

ARBITRO: Vogliacco di Bari
ASSISTENTI: Squicciarini e Di Masi
AMMONITI: G. Monopoli, Cilumbriello, De Lorenzo
ESPULSI: Simone (dalla panchina)
MARCATORI: A. Monopoli (12’), G. Monopoli (43’), Cardano (’70)
NOTE: 500 spettatori circa 

Domingo Mastromatteo

Tutti i risultati di oggi, coppa e recuperi

Di seguito i risultati delle gare giocate oggi:

Campionato di Eccellenza:
Ascoli Satriano – Nardo 2-6
Sudest – Virtus Francavilla 0-1

Campionato di Promozione Gir.A
Canosa – Nuova Molfetta 0-0
Fortis Altamura – Virtus Putignano 0-0

Campionato di I Categoria Gir.A
Rocchetta Sant’Antonio – Atletico Stornara 2-4

Campionato di II Categoria Gir.A
Sportmania – Maroso Candela  2-1
Herdonia Calcio – Sanctum Nicandrum non disputata

Coppa Italia Promozione
Football Club Gravina – Unione Calcio 1-2 (and 3-2)
Leverano Calcio – Mesagne Calcio 0-0 (and 2-1)

Coppa Puglia
Sauri – San Marco 2-3  (and 1-3)
Omnia Bitonto – Audace Cerignola 0-1 (and 1-2)
Atletico Azzurri S.Rita – Pezze 1-2 (and 0-4)
Delfini Rosso Blu – United Mottola 1-0  (and 1-0)
Don Bosco – Veglie 1-1 (5-3dcr) (and 1-1)
Ugento – Atletico Aradeo 1-0 (and 1-0)

Coppa Italia dilettanti. Le gare di oggi

Sì decide oggi il passaggio del turno. In programma le semifinali di coppa promozione e il IV turno di Coppa Puglia.

COPPA ITALIA PROMOZIONE
FOOTBALL CLUB GRAVINA – UNIONE CALCIO (And 3-2)
LEVERANO CALCIO – MESAGNE CALCIO (And 2-1)

COPPA PUGLIA
SAURI SAN MARCO –  (And 1-3)
OMNIA BITONTO – AUDACE CERIGNOLA – (And 1-2)
ATLETICO AZZURRI S.RITA – PEZZE – (And 0-4)
DELFINI ROSSO BLU – UNITED MOTTOLA –  (And 1-0)
DON BOSCO – VEGLIE – (And 1-1)
UGENTO – ATLETICO ARADEO – (And 1-0)

Un solo match separa il Gravina dalla finale di Coppa Puglia

I gravinesi giovedì in campo per regalarsi l’accesso all’ultimo atto della competizione

Ritrovare il sorriso dopo la debacle di domenica scorsa in campionato a Canosa e regalarsi un sogno. Quello di accedere alla finalissima di Coppa Puglia di Promozione (gara unica in campo neutro il 19 febbraio prossimo contro la vincente di Leverano-Mesagne) e aggiudicarsi così un trofeo prestigioso e di assoluto fascino. Sono queste le premesse che condiscono la vigilia della semifinale di ritorno traFBC Gravinae Unione Bisceglie in programma giovedì 29 gennaio al Comunale, con orario di inizio previsto per le ore 14.30.
Si riparte dal punteggio di 2-3 per i gialloblu maturato quindici giorni fa al “Di Liddo” al termine di una prestazione convincente e ricca di spettacolo. Mister Loseto potrà ritrovare molti dei suoi atleti assenti durante la gara di tre giorni fa al “San Sabino” di Canosa (tra squalifiche einfortunati mancavano ben otto giocatori murgiani). L’infermeria va via via svuotandosi e c’è fiducia per poter schierare dal primo minuto alcuni jolly preziosi per il collettivo gravinese.
Dirigerà l’incontro del Comunale il sig. Valerio Vogliacco di Bari, coadiuvato da Giuseppe Squicciarini e Luca Di Masi della medesima sezione. Per ragioni organizzative la cerimonia di premiazione ed esecuzione dell’inno ufficiale dellaFBC Gravinasarà posticipata a domenica 8 febbraio (ore 14.30) in concomitanza con la quarta giornata di campionato contro il Noci.

Domingo Mastromatteo

Unione Calcio, nella tana del Gravina a caccia dell’impresa di Coppa

Giovedì gli azzurri saranno di scena presso il “Comunale” della città murgiana, attesi dal match di ritorno delle semifinali di Coppa Italia. Per centrare il pass per la finale la compagine biscegliese dovrà imporsi con almeno due gol di scarto. Assente per squalifica Di Pinto.

Dopo la sesta vittoria consecutiva in campionato ottenuta contro l’Apricena, l’Unione Calcio è tornata al lavoro per ultimare la preparazione in vista del match di giovedì valido per il ritorno delle semifinali di Coppa Italia presso il “Comunale” di Gravina (fischio d’inizio ore 14,30).

Contro la capolista del girone A di Promozione, gli azzurri tenteranno di sovvertire il risultato dell’andata maturato al “Di Liddo”, quando i gravinesi riuscirono a spuntarla per 3-2 sugli azzurri al termine di una gara appassionante. La sconfitta obbliga gli azzurri a centrare l’impresa in quel di Gravina: per portare a casa la qualificazione alla finale, infatti, i biscegliesi dovranno imporsi sui gialloblu con almeno 2 gol di scarto.

Un compito certamente non facile per l’Unione Calcio, considerando il cammino pressoché immacolato dei gravinesi dinanzi al pubblico amico: su 10 match disputati in campionato, gli uomini di Valeriano Loseto hanno incamerato 9 vittorie ed un pari. L’unico “x” casalingo dei gialloblu è giunto proprio al cospetto dell’Unione Calcio, avanti per 2-1 sino al94’, beffata dalla marcatura in extremis del capitano Gilfone.

Nell’ultimo turno di campionato il Gravina ha rimediato un kappaò a sorpresa in quel di Canosa (1-0). C’è da scommettere, quindi, che Sisalli e soci vorranno riscattarsi a partire già dall’importante match di Coppa Italia.

Pesante assenza tra gli azzurri: sarà indisponibile, causa squalifica, Amedeo Di Pinto, capocannoniere degli azzurri, a segno in entrambi i precedenti contro la compagine gravinese. Tutti disponibili, invece, per il tecnico gialloblu Loseto.

Dirigerà l’incontro Valerio Vogliacco di Bari, coadiuvato da Giuseppe Squicciarini e Luca Di Masi della medesima sezione.

Il match tra Gravina e Unione Calcio sarà visibile in diretta streaming sul portale Apulia Stream (www.apuliastream.tv).

Valentina Sinigaglia   

Unione Calcio – FBC Gravina 2-3
FBC più forte dell’emergenza

 

I capitani a centrocampo

Sisalli e Grittani avvicinano i gialloblu alla finale di Coppa 

Stoica, memorabile, sicuramente una partita da ricordare, per le tante assenza ma soprattutto per l’importanza di questa vittoria. Nella semifinale d’andata della Coppa Italia di Promozione vince in trasferta l’FBC sul campo dell’Unione Bisceglie e si avvicina alla finalissima di Febbraio. Gli uomini di Loseto, al termine di una gara avvincente e combattuta, nonostante le tante defezioni(Albano e Gilfone, solo per citarne alcune), superano i biancoblu padroni di casa, grazie ad una prestazione tutta cuore e determinazione.

Loseto, come detto, deve fare a meno di pedine fondamentali e lancia così dal 1′ Sisalli e Cardano ai fianchi di Scaringella. Lasalandra sostituisce lo squalificato Chiaradia. I gialloblu partono forte ed al 20′ sono già in vantaggio per 2-0 grazie alle reti, susseguitesi in pochi minuti, di Sisalli e Grittani. La reazione dei padroni di casa si concretizza al 33′ quando Di Pinto riapre i giochi. Sisalli nei minuti finali della prima frazione ha la grande occasione per chiudere ma si lascia ipnotizzare da Delfino.
Nella ripresa i biscegliesi tentano il tutto per tutto per pervenire al pareggio, lasciando spazio al contropiede gialloblu. Il neo entrato Di Pierro porta il punteggio in parità al 64′ approfittando di un’incomprensione difensiva della difesa ospite. Passano 50” ed è ancora Sisalli a riportare davanti i gravinesi, grazie ad un preciso diagonale insaccatosi nella porta dell’incolpevole Delfino. È vano l’assedio finale dei ragazzi di mister Di Corato, costretti così ad una difficile rimonta tra quindici giorni al “Comunale”.

Qualificazione in discesa a questo punto per il team gravinese, che potrà così giocare per due risultati su tre nella gara di ritorno, ultima tappa d’avvicinamento alla finale che si disputerà con tutta probabilità contro il Leverano, vittorioso 1-2 aMesagne.

Unione Calcio: Delfino, Rizzi, Papagno, Ang. Monopoli (10’st Pasculli), Ciardi (32’pt Di Pierro), Moreo, G. Monopoli, Favarò, De Lorenzo, Cannone (27’pt Grammatica), Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Napoletano, Amoroso, Ant. Monopoli, De Chirico.

Fbc Gravina: Cilumbriello, Panarelli, Lasalandra, Baldassarre, Silvestri, Chessa, Grittani (44’st Casareale), Gernone, Scaringella (37’pt Ieva), Sisalli, Cardano (39’st Agostinacchio). All. Loseto. A disp: Simone, Messina, Varrese, Franco.

Arbitro: Labianca (Foggia); Assistenti: Fedele (Lecce), Spedicato (Lecce).

Marcatori:9’pt e20’st Sisalli,23’pt Grittani,33’pt Di Pinto,19’st Pasculli.

Ammoniti: G. Monopoli, Di Pinto.

Giosafat Loviglio

Unione Calcio – Fbc Gravina 2-3
contro il Gravina sconfitta e rimpianti

Un’azione di gioco

Al “Di Liddo” gli azzurri vengono sconfitti per 3-2 dai gialloblu. Biscegliesi sotto di due reti, Di Pinto e Pasculli ristabiliscono l’equilibrio prima della decisiva marcatura di Sisalli (doppietta).

Bruciante kappaò per l’Unione Calcio, sconfitta per 3-2 dal Gravina nel match d’andata delle semifinali di Coppa Italia.

Al “Di Liddo” c’è il pubblico delle grandi occasioni, ma gli azzurri sono costretti ad affrontare una delle più importanti gare della stagione con pesanti assenze: out Bufi, Malerba, De Francesco, Abruzzese e D’Angelo (squalificato), mentre stringono i denti Gabriele Monopoli, Grammatica e Di Pierro, non al meglio. Esordio per i due Juniores Favarò e Cannone.

L’equilibrio iniziale viene spezzato dagli ospiti: al9’Sisalli, in probabile fuorigioco, testa i riflessi di Delfino con una conclusione dal vertice sinistro dell’area, il numero uno azzurro respinge ma viene beffato dal ritorno dell’attaccante ospite che insacca liberamente sotto la traversa.

La risposta azzurra è affidata a Di Pinto, il cui diagonale trova la pronta risposta dell’estremo Cilumbriello.

Gli ospiti raddoppiano al23’, sugli sviluppi di un calcio di punizione dell’ex Silvestri, con Grittani lesto a castigare un errato disimpegno della difesa azzurra.

Mister Di Corato corre ai ripari, chiamando in causa, alla mezz’ora, Grammatica e Di Pierro che subentrano rispettivamente a Cannone e Ciardi.

Dopo pochi minuti gli azzurri accorciano le distanze con Di Pinto, abile ad infilarsi tra le maglie gialloblu e ad insaccare Cilumbriello, approfittando di un maldestro retropassaggio gravinese.

La prima frazione di gioco si chiude con un pericoloso diagonale di Sisalli, di poco a lato.

La ripresa è altrettanto frizzante: al17’Cilumbriello neutralizza sulla linea una punizione di Di Pinto e2’più tardi l’Unione Calcio trova la rete del pari con Pasculli (subentrato ad Angelo Monopoli), che insacca di giustezza su assist dello stesso attaccante barlettano.

Palla al centro e Sisalli rimette la freccia, infilando indisturbato Delfino in area piccola.

Tutto da rifare, quindi, per i biscegliesi, che ci provano al24’con De Lorenzo, ma il suo colpo di testa da posizione defilata termina sul fondo.

Nei minuti finali c’è spazio anche per un episodio dubbio che ha come protagonista Di Pinto: il numero undici barlettano, lanciato a rete, viene atterrato in area dalla retroguardia gialloblu, ma il direttore di gara decide per la simulazione dell’attaccante azzurro.

Si chiude, così, la prima delle due sfide di Coppa tra Unione Calcio e Gravina, match intenso e avvincente che ha rispettato i pronostici della vigilia.

Sconfitta pesante, in chiave qualificazione, per gli azzurri che tra due settimane dovranno recarsi al “Comunale” di Gravina con l’obbligo di vincere con due gol di scarto, per sperare nella qualificazione.

In casa Unione Calcio, però, non c’è il tempo di rimuginare: domenica si torna in campo sul rettangolo verde del “D’Angelo” di Altamura, ospiti della Fortis Murgia.

Unione Calcio: Delfino, Rizzi, Papagno, Ang. Monopoli (10’ st Pasculli), Ciardi (32’ pt Di Pierro), Moreo, G. Monopoli, Favarò, De Lorenzo, Cannone (27’ pt Grammatica), Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Napoletano, Amoroso, Ant. Monopoli, De Chirico.

Fbc Gravina: Cilumbriello, Panarelli, Lasalandra, Baldassarre, Silvestri, Chessa, Grittani (44’ st Casareale), Gernone, Scaringella (37’ pt Ieva), Sisalli, Cardano (39’ st Agostinacchio). All. Loseto. A disp: Simone, Messina, Varrese, Franco.

Arbitro: Labianca (Foggia); Assistenti: Fedele (Lecce), Spedicato (Lecce).
Marcatori:9’ pt e20’ st Sisalli,23’ pt Grittani,33’ pt Di Pinto,19’ st Pasculli.
Ammoniti: G. Monopoli, Di Pinto.
Valentina Sinigaglia

Audace Cerignola – Omnia Bitonto 2-1
All’Audace il primo round di Coppa

Audace Cerignola – Omnia Bitonto

L’Audace Cerignola batte 2-1 l’Omnia Bitonto, nell’andata del quarto turno di coppa Puglia: decisivo Lasalandra (autore di una doppietta), risultato che rimanda al ritorno in programma tra due settimane il verdetto sulla qualificazione.

E’ un Cerignola piuttosto rimaneggiato presentatosi oggi al “Monterisi”, soprattutto in difesa: Gallo schiera i suoi con un 4-4-2 nel quale Conte e Borrelli si adattano come coppia centrale in retroguardia; in mediana i fratelli Grieco a costruire il gioco, mentre Amoruso è affiancato in alternanza da Lasalandra e Morra in attacco. I padroni di casa stentano a proporre una manovra fluida ed efficace: nonostante ciò, nel giro di due minuti Lasalandra vede respingersi sulla linea una sua conclusione ed il portiere Cervelli si salva in doppia battuta prima su Morra ed in seguito su Amoruso. Evitata senza conseguenze la sfuriata gialloblu a cavallo del quarto d’ora, l’Omnia Bitonto torna a chiudersi in maniera pratica, approfittando dei ritmi bassi del gioco, ma non impensierendomai Vurchio. Così, un lampo del capitano di giornata Lasalandra sveglia gli ofantini dal torpore: è il44’, il fantasista riceve palla dal vertice sinistro dell’area, compie due passi e scarica un destro che cambia improvvisamente direzione, ingannando il numero uno ospite. Ad inizio ripresa (49’), Colucci atterra all’interno dei sedici metri un avversario: il sig.Maffione di Molfetta concede il penalty, trasformato da Tenzone, il quale spiazza Vurchio.
Gli ofantini non ci stanno e si attivano alla ricerca del nuovo vantaggio, cambiando indubbiamente marcia rispetto al primo tempo: Giuseppe Grieco diventa l’uomo al quale affidare la sfera per tentare la soluzione dalla distanza, ma senza fortuna. Un tiro ciccato dallo stesso centrocampista si tramuta in assist per Lasalandra, lesto a superare Vitucci (nel frattempo subentrato all’infortunato Cervelli) per il gol partita. Ancora il dieci di casa pericoloso e vicino alla tripletta, poi quasi alla mezzora una caratteristica progressione di Morra con rientro sul destro, fa sbattere il pallone sulla parte superiore della traversa. L’ultimo sussulto è firmato nuovamente dall’attaccante, che chiama ad una difficoltosa respinta Vitucci su un potente sinistro.
Non succede nient’altro di rilevante, eccetto l’espulsione a recupero inoltrato del difensore ospite Pazienza, per un colpo proibito a Borrelli. Vittoria importante anche se di misura per le “cicogne”, che al “Città degli ulivi” dovranno difendere il risicato margine per accedere al girone di semifinale.

Audace Cerignola: Vurchio, Colucci, Matera G. (62’ Lombardi), Borrelli, Conte, Grieco Gabriele, Morra, Grieco Giuseppe, Amoruso F., Lasalandra (84’ Dipasquale), Auciello (83’ Capocefalo). A disposizione: Cirulli, Quarticelli, Amoruso D., Colonna. Allenatore: Massimo Gallo.

Omnia Bitonto: Cervelli (55’ Vitucci), Semerano, Caiati, Faccitondo, Pazienza, Santoruvo, Verriello (13’ Rizzi), De Santis, Petruzzella, Tenzone, Catucci (80’ Lamura). A disposizione: Barone, Lucera, Mena, Patierno. Allenatore: Pietro Tullo.

Reti: 44’ Lasalandra,49’ Tenzone (OB, rig.),69’ Lasalandra.
Ammoniti: Colucci, Grieco Gabriele, Morra, Lasalandra (AC); Pazienza, De Santis, Lamura (OB). Espulso: Pazienza (OB) al94’ per fallo di reazione.
Angoli: 5-2. Recuperi: 2’ pt,5’ st.
Arbitro: Maffione (Molfetta).

Audace Cerignola – Omnia Bitonto 2-1
qualificazione ancora possibile

Audace Cerignola – Omnia Bitonto

Omnia Bitonto, vince 2-1 l’Audace Cerignola ma qualificazione ancora possibile

Gli omniani sconfitti in trasferta nell’andata dei quarti di finale di Coppa Puglia. Nel ritorno tra due settimane al “Città degli Ulivi” tutto può essere ancora ribaltato

Al “Domenico Monterisi” di Cerignola va all’Audace Cerignola il primo round dei quarti di finale di Coppa Puglia: l’Omnia Bitonto cede di misura per 2-1. Un risultato che non compromette nulla in vista del return match in programma giovedì 29 gennaio al “Città degli Ulivi” alle 14,30: certo, la montagna da scalare verso la qualificazione è ancora ripida e faticosa ma dal “Monterisi” esce un’Omnia Bitonto fiduciosa e consapevole che a Bitonto sarà tutta un’altra storia.

Contro la corazzata Audace Cerignola, ancora imbattuta in stagione, mister Pietro Tullo deve fare i conti tra indisponibili (Rubini, De Giosa, Milella e Vastano) e squalifiche (Seccia). Piccolo turnover, in vista della delicata imminente trasferta di campionato domenica a Rocchetta Sant’Antonio, ma sempre atteggiamento offensivo: 4-2-3-1 con Cervelli in porta, Semerano – Faccitondo – Pazienza – Caiati in difesa; De Santis – Santrotuvo in mediana; Catucci – Tenzone – Verriello dietro l’unica punta Petruzzella.

L’inizio dell’Omnia Bitontoè incoraggiante: il primo quarto d’ora è di buona personalità e qualità. Occasioni nitide non ne arrivano ma l’Audace Cerignola capisce che contro quest’Omnia Bitontonon sarà facile passare. Eppure mister Tullo è costretto subito a cambiare, dovendo inserire Rizzi per l’infortunato Verriello (pallonata violenta in pieno volto, con problemi al naso). Tra16’ e17’, però, la difesa omniana rischia tantissimo con due azioni sviluppatesi sulla sua destra: dapprima è Lasalandra a creare scompiglio, con Cervelli reattivo nel salvare; poi l’estremo portiere bitontino è attento sul tocco ravvicinato di Auciello, dopo una percussione di Morra.

Scampato il pericolo, l’Omnia Bitontosi riassesta e rintuzza con ordine le avanzate cerignolane anche se fatica a creare e costruire in fase offensiva. La partita scivola via così, con i padroni di casa a fare il match e gli ospiti sornioni e quadrati. Al 44’, però, quando ormai le squadre sembrano avviate agli spogliatoi col risultato di partenza, arriva l’invenzione di Lasalandra, che approfitta di un po’ di liberta concessa dalla retroguardia bitontina, e si inventa, dal vertice destro dell’area, un tiro carico d’effetto che sorprende l’incolpevole Cervelli, ostruito anche da un paio di compagni di squadra. L’Audace Cerignola si porta avanti 1-0 proprio quasi allo scadere.

Nella ripresa parte forte l’Omnia Bitonto, che immediatamente agguanta il pareggio, realizzando così una rete importante e pesante, perché in trasferta, ai fini della qualificazione. Punizione dalla trequarti destra, Pazienza viene strattonato e atterrato in area da Colucci, l’arbitro molfettese Maffione assegna un sacrosanto calcio di rigore. Tenzone dal dischetto è implacabile e freddo e spiazza Vurchio, riportando tutto in parità. 1-1.

L’equilibrio sprona l’Audace Cerignola, che subito si riversa in attacco sbattendo però contro la muraglia alzata dall’Omnia Bitonto: Faccitondo e Pazienza annullano Flavio Amoruso, mentre i pericoli maggiori arrivano essenzialmente dalle iniziative di Lasalandra e Morra. E proprio con quest’ultimo, arriva lo scontro di gioco che manda ko Cervelli, che in uscita, per chiudere sull’attaccante foggiano, viene toccato duro alla caviglia, tanto da essere costretto a lasciare il posto a Vitucci.

Al 67’ arriva il nuovo vantaggio cerignolano: Morra se ne va sulla destra, al limite, in posizione centrale, ci prova Giuseppe Grieco con un tiro sbilenco che però diventa un assist prezioso per Lasalandra, appostato in area sulla sinistra: diagonale in posizione dubbia di fuorigioco e palla in rete. L’Audace Cerignola si riporta in vantaggio. 2-1.

La traversa prima e Vitucci poi negano il tris a Morra, protagonista dopo di un fallaccio su Caiati che avrebbe meritato perlomeno il giallo (il secondo) ed il conseguente rosso, anche se l’entrata è apparsa più da cartellino arancione. L’arbitro invece non prende inspiegabilmente alcuna sanzione.

Nell’ultimo quarto d’ora di gioco più i cinque di recupero la spinta dell’Audace Cerignola si esaurisce e l’Omnia Bitontoprova a riacciuffare il pari, anche se non punge in maniera letale e pericolosa. Nel recupero, solo da segnalare il rosso diretto a Pazienza, per una scaramuccia con Matera in area, sugli sviluppi dell’ultimo assalto bitontino, con un piazzato dalla trequarti.

Finisce così, con l’Audace Cerignola che si aggiudica il primo round per 2-1 ma con l’Omnia Bitontoancora in vita e pronta al ritorno a ribaltare il passivo, per far sua la battaglia per la qualificazione, nonostante di fronte abbia una corazzata. Ma gli omniani hanno dimostrato di avere argomenti tali da poter provare l’impresa. Da raggiungere tra due settimane al “Città degli Ulivi”, dove sarà, dunque, sfida da dentro o fuori, da affrontare però anche grazie alla spinta di uno stadio che deve sostenere i biancoblu e spingerli verso la remuntada e le semifinali di Coppa Puglia.

Prima però c’è il campionato ed una risalita verso il podio da continuare: domenica sul campo del Rocchetta Sant’Antonio penultimo in classifica sono in palio punti pesanti per proseguire nella cavalcata verso i playoff.

Audace Cerignola: Vurchio, Colucci, Matera G. (62’ Lombardi), Borrelli, Conte, Grieco Gabriele, Morra, Grieco Giuseppe, Amoruso F., Lasalandra (84’ Dipasquale), Auciello (83’ Capocefalo). A disposizione: Cirulli, Quarticelli, Amoruso D., Colonna. Allenatore: Massimo Gallo.

Omnia BitontoCervelli (55’ Vitucci), Semerano, Caiati, Faccitondo, Pazienza, Santoruvo, Verriello (13’ Rizzi), De Santis, Petruzzella, Tenzone, Catucci (80’ Lamura). A disposizione: Barone, Lucera, Mena, Patierno. Allenatore: Pietro Tullo.

Reti: 44’ Lasalandra,49’ Tenzone (OB, rig.),69’ Lasalandra.
Ammoniti: Colucci, Grieco Gabriele, Morra, Lasalandra (AC); Pazienza, De Santis, Lamura (OB). Espulso: Pazienza (OB) al94’ per fallo di reazione.
Angoli: 5-2. Recuperi: 2’ pt,5’ st.
Arbitro: Maffione (Molfetta).

Nicolangelo Biscardi

Unione Calcio – Gravina 2-3
All’Unione Calcio non riesce l’impresa

L’Unione si schiera a centrocampo dopo il gol del 2-2 firmato Pasculli

Sisalli e Grittani regalano a mister Loseto il primo round di Coppa Italia.

All’Unione Calcio Bisceglie non riesce l’impresa di fermare per la seconda volta consecutiva il Gravina e nell’andata delle semifinali di Coppa Italia vede sfumare, dopo solo un giro di lancette dal momentaneo pareggio di Pasculli, l’opportunità di allungare a otto la striscia di risultati utili consecutivi in gare ufficiali.

Il match del Campo Vecchio Comunale, quest’ultimo gremito in ogni ordine di posto e con un centinaio di tifosi murgiani accorsi, vede mister Di Corato mandare in campo una formazione sperimentale rispetto all’ultima vittoria contro il Celle San Vito, con il giovane Favarò tornante al posto dello squalificato D’Angelo, Ciardi sulla mediana dal primo minuto, l’under Cannone regista avanzato e gli esperti Di Pierro e Pasculli in panchina.

Pronti via, il Gravina passa con l’ex biscegliese Sisalli dopo solo otto minuti, approfittando di una respinta corta di Delfino ed insaccando il proprio tap in a botta sicura sotto l’incrocio dei pali.

I gialloblu gestiscono bene i primi minuti dell’incontro e dopo una innocua rasoiata di Amedeo Di Pinto raddoppiano con Grittani al minuto 22, lesto ad approfittare una incertezza fra Rizzi e Delfino ai fini del disimpegno difensivo.

L’Unione si sveglia solo alla mezz’ora con Di Pinto che prende per mano la squadra e si incunea fra le maglie gravinesi, giungendo al gol che accorcia le distanze al trentatreesimo, frutto di una ingenuità della retroguardia ospite.

Attimi di tensione a sette minuti dal termine della prima frazione, allorquando in uno scontro aereo fra De Lorenzo e Scaringella ha la peggio il centravanti del Gravina, colpito duramente alla testa e rimpiazzato da Ieva. Invece l’ariete azzurro, rimasto a terra per poco, prosegue regolarmente l’incontro.

Nella ripresa, stante l’ordine nel gioco imposto da mister Loseto, è l’Unione a fare la parte del leone, intento ad acciuffare il pareggio. Al minuto 62 Cilumbriello para a terra una punizione al veleno di Mattia Pasculli, subentrato a Cannone nel primo tempo, ma nulla può nel minuto seguente quando sempre la veloce ala classe ’86 pareggia con un veloce inserimento in area, sfruttando un varco lasciato dalla difesa avversaria.

Tuttavia per i ragazzi di mister Di Corato l’esultanza resta in gola, strozzata dal Gravina che chiude i conti ancora con Sisalli, involatosi sulla destra dopo il calcio di inizio e bravo a bruciare Delfino in uscita.

Negli ultimi venti minuti il dominio sterile dell’Unione urta contro l’arcigna difesa gravinese, intenta a conservare un prezioso vantaggio per la semifinale di ritorno da disputarsi il 29 gennaio presso il Comunale di Gravina in Puglia.

Infine, da annotare due episodi recriminati dai padroni di casa: al minuto 44 un rigore negato a Di Pinto per presunto fallo di mani di Lasalandra; in pieno recupero sempre l’ex Cerignola e Bisceglie viene ammonito per simulazione a seguito del suo atterramento in piena area di rigore ed in chiara occasione da rete.

Unione Calcio Bisceglie-Fbc Gravina 2-3

Un. Bisceglie: Delfino, Rizzi, Papagno, Monopoli Ang., Ciardi (dal 32° Di Pierro), Moreo, Monopoli G., Favarò, De Lorenzo, Cannone (dal 27° Grammatica), Di Pinto. Allenatore: Domenico Di Corato. A disposizione: Napoletano, Amoroso, Monopoli Ant. De Chirico.

Fbc Gravina: Cilumbriello, Panarelli, Lasalandra, Baldassarre, Silvestri, Chessa, Grittani (dall’89° Casareale), Gernone, Scaringella (dal 37° Ieva), Sisalli, Cardano (dall’84° Agostinacchio). Allenatore: Valeriano Loseto. A disposizione: Simone, Messina, Varrese, Franco.

Arbitro: Daniele Labianca di Foggia. Assistenti: Fedele e Spedicato di Lecce.

Reti: 8° e 65° Sisalli, 22° Grittani, 33° Di Pinto, 64° Pasculli.

Note: ammoniti Monopoli G. e Di Pinto. Spettatori 500 di cui 100 gravinesi.

Bartolomeo Pasquale

Coppa Italia Dilettanti: Risultati odierni

Di seguito i risultati delle gare di Coppa Italia Dilettanti disputate oggi:

Semifinali di andata Coppa Promozione
Mesagne-Leverano 1-2
Unione Calcio Bisceglie-Gravina 2-3

gare di andata del 4° turno eliminatorio di Coppa Puglia

Atletico Aradeo – Ugento 0-1
Audace Cerignola – Omnia Bitonto 2-1
Pezze – Atletico Azzurri Santa Rita 4-0
San Marco – Sauri 3-1
United Mottola – Delfini Rossoblu 0-1
Veglie – Don Bosco Corigliano 1-1

Coppa Italia Dilettanti. Le gare di oggi

Giovedì di Coppa Italia per quattro compagini di Promozione: nel pomeriggio, infatti, si disputeranno le gare di andata delle semifinali della competizione, entrambe con fischio d’inizio programmato per le 14.30. Il Mesagne di Ribezzi se la vedrà con il Leverano di Schito, per una sfida, gettando un occhio al campionato, dal retrogusto di playoff; nell’altra gara il Gravina renderà visita alla seconda formazione di Bisceglie, l’Unione Calcio. Queste le designazioni arbitrali per i due incontri.

Mesagne-Leverano: Domenico Mallardi di Bari
Unione Calcio Bisceglie-Gravina: Daniele Labianca di Foggia

In programma anche le gare di andata del 4° turno eliminatorio di Coppa Puglia

Atletico Aradeo – Ugento
Audace Cerignola – Omnia Bitonto
Pezze – Atletico Azzurri Santa Rita
San Marco – Sauri
United Mottola – Delfini Rossoblu
Veglie – Don Bosco Corigliano

Unione Calcio, giovedì big match di Coppa contro il Gravina

Gli azzurri ospiteranno al “Di Liddo” la capolista del girone nel match d’andata delle semifinali di Coppa Italia. Assente, causa squalifica, il centrocampista classe ’95 Alfonso D’Angelo. Limitazioni, causa ridotta capienza del “Di Liddo”, per la numerosa tifoseria ospite.

Appuntamento infrasettimanale per l’Unione Calcio, di scena giovedì pomeriggio al “Di Liddo”, dove ospiterà il Gravina nel match d’andata delle semifinali di Coppa Italia (fischio d’inizio ore 14.30).

Gli azzurri, reduci dall’importante affermazione esterna in casa del Celle San Vito, puntano a prolungare la striscia di risultati utili consecutivi anche in Coppa, torneo giunto alle fasi più spettacolari.

Un grande rammarico accompagna l’intera società azzurra, alla vigilia della sfida tra prima e terza forza del girone A del campionato di Promozione: la risposta negativa alla richiesta, avanzata dalla dirigenza biscegliese, di disputare il match presso lo stadio comunale “Gustavo Ventura”, struttura attrezzata per ospitare la numerosa tifoseria ospite. Il “Di Liddo”, infatti, non presenta le giuste credenziali per un’adeguata, nonché sicura, ricettività di una grande affluenza di pubblico, data la limitatissima capienza.

Un vero peccato per entrambe le compagini e per la spettacolarità dell’evento sportivo che avrebbe meritato un’altra cornice.

Nell’unico precedente stagionale, Unione Calcio e Gravina hanno dato vita ad una gara emozionante; con il 2-2 rimediato in terra murgiana, la compagine biscegliese è stata, finora, l’unica squadra in grado di portare via punti dal “Comunale” gravinese, in questa stagione.

Una considerazione che, con ogni probabilità, aumenta il rammarico di non rendere accessibile ad un ancor maggiore numero di sportivi l’appuntamento di Coppa di giovedì pomeriggio.

Per la sfida infrasettimanale, mister Di Corato dovrà rinunciare al centrocampista Alfonso D’Angelo, squalificato.

Valentina Sinigaglia

Virtus Francavilla campione di Puglia. Battuto il Mola ai calci di rigore

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BRINDISI. La bellezza del calcio, l’essenza di questo sport, risiede nella sua imprevedibilità. Nulla è mai scritto a priori, niente può essere pronosticato. Una partita può regalare emozioni difficilmente descrivibili dai comuni mortali e solo una coronarografia può essere il manifesto chiaro di emozioni così forti.

Al Fanuzzi di Brindisi è in palio la finale della Coppa Italia d’Eccellenza tra Virtus Francavilla ed Atletico Mola. Sulla carta una partita già scritta; il Mola, disgregato nel mercato dicembrino con molti addii, pare destinato ad essere la vittima sacrificale di una Virtus che viaggia a vele spiegate dopo 4 vittorie consecutive in campionato. Ed invece no, l’imponderabilità si fa largo in un ginepraio di certezze aleatorie.

Virtus che recupera in extremis Gallù e con il nuovo acquisto Bricca in panchina. Mola che schiera il nuovo acquisto Frappampina e lascia Pongo in panchina.

Partenza buona della Virtus che impone subito il predominio, ma al 15’arriva la prima doccia fredda: clamoroso errore in fase d’impostazione di Renato Bartoli, che regala la palla a Fieroni, il quale lancia in verticale Tenzone che tutto solo insacca dai sedici metri nell’angolino basso alla sinistra di Iurlo. Vantaggio Mola e partita in salita per la squadra di Calabro. La Virtus sembra accusare il colpo, difatti al 19’ bella triangolazione in area francavillese tra Tenzone e Fumai che conclude ma Vetrugno anticipa Iurlo ormai battuto e salva la propria porta. Al 25’ il pareggio: palla filtrante di Liberio per Di Rito che scatta sul filo del fuorigioco e con un destro micidiale centra il sette, sul lato del portiere che non può arrivarci. Terzo goal consecutivo per il bomber argentino, sempre più decisivo.  Il primo tempo si chiude quindi sull’1 a 1. Prima frazione non eccelsa della Virtus che ha avuto il merito di non accusare eccessivamente il colpo del goal iniziale e di riuscire a pareggiare.

Ripresa con tutt’altro piglio per i virtussini, che entrano in campo grintosi e vogliosi di ribaltare la situazione. Ed infatti al 57’ cambia di nuovo il punteggio: cross perfetto dalla destra di Biason per l’accorrente Di Rito che di testa batte imparabilmente Petruzzella. E’ 2 a 1 e missione compiuta, almeno in apparenza. Al 68’angolo di Galdean, Quarta svetta e realizza ma l’arbitro annulla per una trattenuta di Vetrugno in area ai danni di un difensore. La cronaca doverosamente ci porta al 94’; Calabro sceglie di effettuare l’ultimo cambio a sua disposizione, inserendo Richella al posto di un ottimo Montaldi. L’arbitro, che aveva assegnato 4 minuti di recupero, decide di prolungare l’extra time per recuperare il tempo perso nella sostituzione. E qui, l’imponderabile, l’inimmaginabile, l’incalcolabile viene a palesarsi con tutta la sua forza. Calcio d’angolo battuto da Pongo che pesca il portiere Petruzzella, gettatosi in area per tentare il tutto per tutto a partita ormai terminata, il quale insacca di destro a Iurlo battuto. Pareggio rocambolesco ed incredibile, una vera doccia gelata per i giocatori e i tanti tifosi della Virtus accorsi allo stadio. Supplementari e tutto da rifare per Calabro e co.

I supplementari si trascinano via senza particolari emozioni a parte l’espulsione di Liberio al 112’. Si va cosi ai calci di rigore. Inizia il Mola che insacca con D’Ambruoso al quale risponde Di Rito con un penalty favoloso nell’angolino alto alla sinistra di Petruzzella.  Pongo poi e ancora Gallù non sbagliano i loro rispettivi rigori. Realizza poi Fumai, mentre Richella sbaglia tirando centralmente.  Sale in cattedra quindi Iurlo che ipnotizza Salvadore in tuffo alla sua sinistra. Sul dischetto va poi Galdean che realizza con uno scavetto alla Totti, dimostrando anche parecchia freddezza in un momento decisivo. Ancora Iurlo protagonista poi, con il rigore parato a Lorusso. A Vetrugno la palla della vittoria: rigore magistrale, un sinistro forte e preciso sul quale Petruzzella non può far nulla ed esplode il Fanuzzi. La Virtus Francavilla è campione di Puglia per la 4 volta nella sua storia divenendo così il club più titolato di Puglia. Una vittoria dedicata al presidente Magrì, il quale ha profuso parecchi sforzi per portare la squadra al raggiungimento di questo meritato traguardo. Un plauso va anche ai gruppi di tifosi organizzati, in particolare il gruppo Alcolico, sempre presenti ovunque giochi la squadra.

Una particolare menzione meritano anche i tifosi del Mola, che hanno dimostrato grande attaccamento alla squadra anche dopo una sconfitta. I baresi hanno lottato, hanno messo in difficoltà la Virtus e sono infatti usciti tra gli applausi. Una finale davvero entusiasmante, degna delle miglior finali europee e mondiali.

 

VIRTUS FRANCAVILLA C.-ATL. MOLA6-5 d.c.r. (2-2 al 90′, 2-2 al 120′)
RETI: 15’pt Tenzone (AM), 25’pt e 12’st Di Rito (VF), 49’st Petruzzella (AM)
SEQUENZA RIGORI: D’Ambruoso (AM) gol, Di Rito (VF) gol, Pongo (AM) gol, Gallù (VF) gol, Fumai N. (AM) gol, Richella (VF) parato, Salvadore (AM) parato, Galdean (VF) gol, Vittorio (AM) parato, Vetrugno (VF) gol

VIRTUS FRANCAVILLA C.: Iurlo, Bartoli M., Vetrugno, Galdean, Bartoli R., Gallù, Liberio, Biason (37’st De Toma), Di Rito, Villa (11’st Quarta), Montaldi (48’st Richella). In panchina: D’Urso, Marolla, Serafino, Bricca. Allenatore: Antonio Calabro

ATLMOLA: Petruzzella, Frappampina (28’st Vittorio), Grimaldi, Salvadore, Lorusso, Fumai N., Guglielmi (44’st D’Ambruoso), Schirone, Fieroni, Tenzone, Fumai M. (13’st Pongo). In panchina: Verrelli, Pansini, De Tullio, Acquaviva. Allenatore: Muzio Fumai

ARBITRO: Andreano di Foggia (Giudetti e Laghetti di Taranto)

NOTE: Serata fresca e umida, temperatura 13°. Terreno in buone condizioni. Spettatori circa 800. Ammoniti: Biason, Galdean, Gallù, Bartoli R., Iurlo, Vetrugno (VF), Guglielmi, Fumai M. (AM). Espulsi: Liberio (VF) al 6’sts per fallo violento su Pongo. Recupero: 2’pt, 4’st, 0’pts, 1’sts

FABIANO IAIA

Finale Coppa Italia: trionfo biancazzurro dal dischetto

La cronaca a cura di SalentoSport.

Brindisi, stadio “Fanuzzi”
giovedì 18/12/2014, ore 18
Coppa Italia Eccellenza 2014/15 – Finale gara unica

VIRTUS FRANCAVILLA C.-ATL. MOLA 6-5 d.c.r. (2-2 al 90′, 2-2 al 120′)
RETI: 15’pt Tenzone (AM), 25’pt e 12’st Di Rito (VF), 49’st Petruzzella (AM)
SEQUENZA RIGORI: D’Ambruoso (AM) gol, Di Rito (VF) gol, Pongo (AM) gol, Gallù (VF) gol, Fumai N. (AM) gol, Richella (VF) parato, Salvadore (AM) parato, Galdean (VF) gol, Vittorio (AM) parato, Vetrugno (VF) gol

VIRTUS FRANCAVILLA C.: Iurlo, Bartoli M., Vetrugno, Galdean, Bartoli R., Gallù, Liberio, Biason (37’st De Toma), Di Rito, Villa (11’st Quarta), Montaldi (48’st Richella). In panchina: D’Urso, Marolla, Serafino, Bricca. Allenatore: Antonio Calabro

ATLMOLA: Petruzzella, Frappampina (28’st Vittorio), Grimaldi, Salvadore, Lorusso, Fumai N., Guglielmi (44’st D’Ambruoso), Schirone, Fieroni, Tenzone, Fumai M. (13’st Pongo). In panchina: Verrelli, Pansini, De Tullio, Acquaviva. Allenatore: Muzio Fumai

ARBITRO: Andreano di Foggia (Giudetti e Laghetti di Taranto)

NOTE: Serata fresca e umida, temperatura 13°. Terreno in buone condizioni. Spettatori circa 800. Ammoniti: Biason, Galdean, Gallù, Bartoli R., Iurlo, Vetrugno (VF), Guglielmi, Fumai M. (AM). Espulsi: Liberio (VF) al 6’sts per fallo violento su Pongo. Recupero: 2’pt, 4’st, 0’pts, 1’sts

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SEGNA VETRUGNO, LA VIRTUS FRANCAVILLA VINCE LA COPPA!

IURLO PARA IL RIGORE A VITTORIO, A VETRUGNO IL RIGORE DECISIVO

“Scavetto” di Galdean, GOL DELLA VIRTUS. 3-3

IURLO RESPINGE IL RIGORE DI SALVADORE! Ora tocca a Galdean

PETRUZZELLA RESPINGE IL RIGORE DI RICHELLA, sempre 3-2 Mola

GOL MOLA: 3-2, segna Fumai N.

GOL VIRTUS: Gallù la piazza all’angolino, 2-2

GOL MOLA: Iurlo para il tiro di Pongo ma, prendendo un effetto strano, il pallone entra in porta! 2-1

GOL VIRTUS: palla sotto la traversa 1-1

GOL MOLA: 1-0 segna D’Ambruoso. Di Rito per la Virtus

Comincerà a tirare il Mola con D’Ambruoso

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SARANNO I RIGORI A DECRETARE LA VINCITRICE DELLA COPPA

15′ – Ultimi sessanta secondi di gioco

13′ – Tentativo senza pretese di Salvadore che transita abbondantemente fuori dallo specchio della porta difeso da Iurlo

9′ – Velenosa conclusione a rete di Tenzone che schizza davanti a Iurlo, ma il portiere della Virtus è abile a smanacciare in angolo

6′ – VIRTUS IN DIECI UOMINI ESPULSO LIBERIO. Fallo del biancazzurro su uno scatenato Pongo: rosso diretto

4′ – Pongo sfonda in area da sinistra ma viene murato ad un passo dalla porta. Corner

3′ – Di Rito spara alle stelle una corta respinta della difesa barese

1′ – Si ricomincia! Il cross di Gallù diventa un tiro verso la porta del Mola ma per Petruzzella non ci sono problemi

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FINISCE IL PRIMO SUPPLEMENTARE. Cambio di campo e si riparte per gli ultimi 15′ di gara

13′ – Ancora una punizione di Tenzone, pallone centrale bloccato da Iurlo

10′ – Cross di Quarta dalla sinistra, sbuca sul secondo palo Marco Bartoli che si allunga in spaccata ma non riesce a inquadrare lo specchio della porta

7′ – Splendida verticalizzazione di Di Rito per Richella, ma è ottima la chiusura di Fumai N.

5′ – Punizione a due per la Virtus. Ci prova Vetrugno, conclusione da dimenticare

2′ – Punizione tesa di Tenzone dai trenta metri, Iurlo si distende e respinge con i pugni

Comincia il primo extra-time!

***

TRIPLICE FISCHIO DI ANDREANO! SI VA AI SUPPLEMENTARI!

49′ – CLAMOROSO AL FANUZZI! PAREGGIO MOLA! Petruzzella, sì, proprio lui, il portiere, si getta nell’area avversaria su un corner e in spaccata sigla il 2-2!

48′ – Cross insidioso di Pongo, ma De Toma svetta e libera l’area di rigore biancazzurra. Ultimo cambio per Calabro: Richella in campo per Montaldi

47′ – Tenzone non si vuole arrendere: l’attaccante ci prova da lontanissimo ma per Iurlo non c’è alcun problema

45′ – Quattro minuti di recupero

44′ – ULTIMO CAMBIO MOLAD’Ambruoso in campo per Guglielmi

42′ – Punizione di Galdean dalla destra, bomber Di Rito svetta ma il suo colpo di testa è centrale. Petruzzella blocca. Ultimi minuti dei tempi regolamentari

39′ – Tentativo di Tenzone da calcio piazzato, allontana Iurlo con i pugni

38′ – Fioccano i gialli. Questa volta ne fa le spese Vetrugno per perdita di tempo

37′ – SECONDO CAMBIO VIRTUSDe Toma in campo per Biason

36′ – Conclusione di Tenzone dai 25 metri smorzata col braccio da Renato Bartoli. Punizione per il Mola con ammonizione sia per il calciatore della Virtus, sia per il portiere Iurlo, sanzionato per proteste

32′ – Il Mola ci prova con Tenzone, ma il suo spunto dalla destra svanisce perchè l’attaccante strozza la conclusione col sinistro e il pallone sfila sul fondo

29′ – Quinto giallo della gara: questa volta è per Gallù che sgambetta Guglielmi

28′ – SECONDO CAMBIO MOLAVittorio in campo per Frappampina

25′ – Punizione tagliata di Tenzone, ci mette una pezza Vetrugno che, provvidenzialmente, libera in angolo

23′ – Angolo di Galdean, Quarta svetta e realizza ma l’arbitro annulla perchè il pallone, secondo l’assistente, aveva già oltrepassato la linea di fondocampo

22′ – Schema Virtus su rimessa laterale che libera Quarta in area avversaria. Il suo cross basso viene allontanato con affanno dalla difesa barese

20′ – Ritmi infernali in questa prima parte di ripresa. Virtus Francavilla in grande spolvero, il Mola, per ora, non riesce a ripartire

13′ – PRIMO CAMBIO MOLA: Pongo prende il posto di Fumai M.. Mister Muzio Fumai prova ad irrobustire l’attacco

12′ – GOL!!! VANTAGGIO VIRTUS! Cross dalla destra di Liberio, Montaldi non ci arriva eDi Rito di testa trafigge imparabilmente Petruzzella. La squadra di Calabro ribalta il punteggio

11′ – PRIMO CAMBIO VIRTUS: Quarta rileva Villa

10′ – Avvio veemente della Virtus che mette costantemente alle corda il Mola

4′ – Grande percussione di Montaldi che salta tre avversari e scarica per Di Rito. Conclusione debole per l’argentino, Petruzzella risponde coi piedi

1′ – Clamorosa occasione Virtus dopo 15 secondi con Montaldi che vince un rimpallo e si ritrova a tu per tu con Petruzzella. Uscita alla disperata del portiere del Mola e pericolo sventato per l’Atletico! Quarto ammonito dell’incontro: Galdean, duro su Guglielmi

SI RIPARTE, nessuna sostituzione per i due tecnici

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FINISCE IL PRIMO TEMPO. Gara brillante e spigolosa a tratti. Vantaggio di Tenzone per il Mola, punteggio ristabilito da Di Rito. Squadre negli spogliatoi per un thè caldo

45′ – Si giocherà per altri due minuti

41′ – Tocco proibito di Fumai M. su Liberio, altro giallo estratto dal signor Andreano, questa volta per il piccolo attaccante del Mola

40′ – Bella azione di Liberio sulla destra, cross prolungato di testa da Di Rito, ma Villa, ben appostato in mezzo all’area, non riesce a dare forza alla sfera

38′ – Strana conclusione di Fieroni con l’esterno, in area di rigore, che, però, risulta innocua per Iurlo. Secondo giallo della gara: è per Guglielmi che trattiene Gallù sul lato mancino

30′ – Biason ferna con le cattive l’ottima iniziativa di Tenzone, partito con la palla al piede all’altezza della trequarti. Primo giallo del match per l’argentino della Virtus

28′ – Travolgente azione del Mola con M. Fumai che supera tre avversari e allarga per Guglielmi. Sul suo cross basso, nessuno degli attaccanti biancocelesti riesce ad intervenire e l’azione sfuma

25′ – GOL!!! PAREGGIO VIRTUS! Ottima imbucata di Liberio per Di Rito che, tutto solo in area di rigore, fulmina l’incolpevole Petruzzella scaricando il pallone all’incrocio dei pali!Parità ristabilita

24′ – Punizione pennellata dai 25 metri di Villa, ma Di Rito non ci arriva per un soffio

19′ – Ancora Mola! Grande scambio nello stretto tra Tenzone e Fumai M., sul tocco di punta dell’attaccante dell’Atletico, salvataggio provvidenziale di Vetrugno a Iurlo battuto

15′ – GOL DEL MOLA!!! Clamoroso errore di Renato Bartoli in fase d’impostazione, recupera la sfera Fieroni che lancia in verticale Tenzone. L’attaccante fulmina Iurlo piazzando il pallone nell’angolino basso dai sedici metri. L’Atletico è avanti

11′ – Dopo una partenza vivace, la gara si è cristallizzata a centrocampo con le due squadre che si danno battaglia senza risparmiarsi

4′ – Replica la Virtus con una bordata di Galdean dal limite, palla in corner deviata da un difensore del Mola

3′ – Punizione di Tenzone da posizione defilata che centra lo specchio della porta ma Iurlo blocca sicuro

1′ – Partiti! Primo possesso per il Mola

18.05 – L’inizio della gara ritarda per la presenza nell’area di rigore di Iurlo di diversi rotoli di carta igienica

18.00 – Benvenuti amici di SalentoSport all’atto finale della Coppa Italia Eccellenza, della quale il Casarano è la squadra detentrice. Nota di colore: l’ex rossazzurro TindaroSalvadore, ora in forza all’Atletico Mola, potrebbe vincere il trofeo in due anni consecutivi e con due maglie diverse.

Gravina – Fasano 2-0
Un bel Fasano fuori dalla Coppa Italia

Un bel Fasano fuori dalla Coppa Italia
Contro il Gravina dei big ottima prestazione di un Fasano fortemente rimaneggiato a causa delle assenze. Gol del vantaggio dei locali viziato da fuorigioco.

Finisce a Gravina la corsa dell’Us Città di Fasano in Coppa Italia, 2-0 dopo l’1-1 dell’andata al “Vito Curlo” contro un Gravina che non ha fatto vedere niente di speciale nonostante sia la corazzata del girone A di Promozione. Nell’Us Città di Fasano, al contrario, erano moltissime le assenze per infortunio: oltre a Galiano, Amodio, Speciale e Massimo Ancona, alla vigilia della partenza per la trasferta si è aggiunta anche quella di Graziano Pistoia, febbricitante.

Il tecnico Giuseppe Laterza è stato quindi costretto a schierare una formazione rimaneggiata, con una difesa inedita con Patronelli e Telesca centrali, Laguardia e Pugliese sulle fasce. E nonostante tutto il Fasano, davanti a 800 spettatori di cui un centinaio fasanesi, non solo ha giocato alla pari nei primi 20 minuti, ma al 27′ ha immeritatamente subìto il primo gol dall’ex Sisalli che su assist di Scaringella si infila tra i due centrali, ma in netto fuorigioco. I biancazzurri accusano il colpo e il Gravina va vicinissimo al raddoppio con un palo colpito da Scaringella. Il primo tempo finisce sull’1-0 per i padroni di casa e fra le vibranti proteste del Fasano nei confronti dell’arbitraggio notevolmente casalingo. Oltre al gol segnato in fuorigioco, si lamentano molti falli non accordati e l’ammonizione per Leggiero per simulazione, con un fallo in area di rigore apparso a tutti netto.

Nel secondo tempo il Fasano tenta il tutto per tutto per restare in gara, e anche il portiere Lacirignola fa la sua parte respingendo due volte su tiro di Scaringella, poi di nuovo un intervento risolutivo su tiro insidioso di Gilfone. In attacco le occasioni migliori sono per Quaranta che dall’area di rigore calcia troppo alto su invito di Patronelli, per Laneve che solo davanti al portiere si fa respingere il tiro, e sulla ribattuta del portiere gravinese Ancona raccoglie ma l’estremo difensore fa ancora un miracolo.

Il Fasano appare convinto di potercela fare, anche se le occasioni sprecate sono tante. L’espulsione di Chiaradia all’86’ per gomitata ad Ancona dà qualche speranza in più ai biancazzurri che assediano la metà campo del Gravina per tentare il pareggio. Al terzo minuto di recupero, però, col più classico dei contropiedi, Silvestri punisce il Fasano sbilanciato in avanti. Il 2-0 sul finale chiude tutti i giochi e lascia fuori dalla Coppa Italia il Fasano che non ha per niente demeritato e anzi, pur con tante assenze ha tirato fuori un’ottima prestazione contro il Gravina imbottito di big che ha avuto davvero paura. Da domani si penserà solo al campionato, ma con rinnovata fiducia: trasferta domenica sul campo della capolista Fragagnano.

Reti: 29′ Sisalli, 94′ Silvestri.

FBC GRAVINA: Cilumbriello, Franco, Chiaradia, Baldassarre, Gernone, Chessa, Cardano (Silvestri), Grittani, Sisalli (Albano), Gilfone, Scaringella (Lasalandra). All. Loseto. A disp: Simone, Rizzi, Casareale, Varrese.

FASANO: Lacirignola, Laguardia, Pugliese, Patronelli, Telesca, Lentini, Quaranta (Chiatante), Leggiero, Mastronardi, Ancona, Laneve. All. Laterza. A disp: Abbinante, Cardone, Mastronardi, Fanizza, Piepoli, Ricco.

ARBITRO: Balestrucci di Barletta.
NOTE: spettatori 800 circa più 100 fasanesi. Espulso all’86’ Chiaradia (G) per gioco violento. Ammoniti Sisalli, Chessa, Baldassarre (G), Leggiero, Patronelli (F).

Gravina – Fasano  2-0
Ancora una grande gioia targata FBC Gravina

Esultanza a fine gara

Centrata la qualificazione alle semifinali di Coppa Puglia con una prestazione maiuscola GRAVINA IN P. – Dopo pochi giorni dal trionfo per 3-0 in campionato, la FBC Gravina regala al proprio pubblico un nuovo entusiasmante successo. Questa volta il trionfo è maturato nella gelida serata di giovedì sera al Comunale per il ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia di Promozione Puglia contro il Fasano. Il punteggio finale di 2-0 (all’andata terminò 1-1) è giunto al termine di un’altra grande prova dominata dai murgiani, capaci di conquistarsi con ampio merito il passaggio alle semifinali della competizione, che andranno in scena a gennaio.   Primo tempo di esclusiva marca locale. All’8 un gran tiro al volo di Grittani spaventa Lacirignola, mentre al 10’ Scaringella gira di testa a rete ma debolmente. Altra occasione interessante, sempre per i locali, è l’ottimo colpo di testa di Baldassare su corner spentosi di poco a lato. La macchina FBC funziona al meglio in ogni reparto, dall’attenta retroguardia al granitico centrocampo al tridente Scaringella-Gilfone-Sisalli, quest’ultimo unica novità rispetto alla formazione scesa in campo contro la Rutiglianese in campionato. Ed è proprio il siciliano, già autore dell’eurogol nella gara di andata, a sbloccare le marcature al 28’: Scaringella semina il panico nella retroguardia fasanese e batte a rete una comoda palla che Sisalli deposita per l’1-0. La prima frazione vede in campo solo una squadra e si conclude con un’altra bella costruzione sull’asse Gilfone-Scaringella che al 45’ sfiora il raddoppio. Nella ripresa fioccano grandi occasioni da ambo le parti. I brindisini finalmente si scuotono costruendo azioni pericolose, ma sono per prima i gravinesi ad andare nuovamente vicini al 2-0 dapprima con la doppia occasione Cardano-Grittani al 50’, poi col gran tiro di Gilfone al 57’ ribattuto dall’estremo difensore ospite. Al 65’ è la volta del Fasano a creare grattacapi alla difesa gialloblu con Quaranta che però dopo un’ottima percussione nella metà campo gravinese spara alto da buona posizione. Solo tre minuti dopo sale in cattedra Cilumbriello: il portierone gialloblù si rende autore di un doppio intervento su Mastronardi prima, e Laneve poi, mantenendo il risultato ancora sul 1-0. Al 29’ ancora una duplice, clamorosa occasione per Albano (subentrato a Sisalli) e Gilfone, ma il risultato non si schioda.   Il finale è thrilling. All’espulsione dubbia di Chiaradia fa da contraltare il forcing finale dei biancoazzurri, alla disperata ricerca della rete per il pass ai supplementari. L’epilogo proprio al ’90: il mai domo Gernone recupera un preziosa palla in area gravinese innescando il contropiede gialloblu, sui cui sviluppi Silvestri – nel frattempo subentrato a Cardano – realizza al volo il gol del finale 2-0 (su ribattuta di Lacirignola dopo tiro di Albano) facendo impazzire il Comunale. Davvero ottima prova corale per la FBC Gravina che dunque si regala le semifinali di Coppa Puglia (unitamente a Unione Bisceglie, Mesagne e Leverano) in programma il 15 e 29 gennaio prossimi. Intanto domenica 14 dicembre ci si ritufferà in campionato per la trasferta di Bitetto contro il Barium. FBC GRAVINA: Cilumbriello, Franco, Chiaradia, Baldassarre, Gernone, Chessa, Cardano (Silvestri), Grittani, Sisalli (Albano), Gilfone, Scaringella (Lasalandra). All. Loseto. A disp: Simone, Rizzi, Casareale, Varrese. FASANO: Lacirignola, Laguardia, Pugliese, Patronelli, Telesca, Lentini, Quaranta (Chiatonte), Leggiero, Mastronardi, Ancona, Laneve. All. Laterza. A disp: Abbinante, Cardone, Mastronardi, Fanizza, Piepoli, Ricco. MARCATORI: Sisalli (28’), Silvestri (90’) AMMONITI: Sisalli, Chessa, Baldassarre (FBC Gravina), Leggiero, Patronelli (Fasano) ESPULSI: Chiaradia (FBC Gravina) NOTE: 1.700 spettatori (circa 150 ospiti)  Domingo Mastromatteo

Virtus Molfetta – Omnia Bitonto 0-1
si vola ai quarti di finale

L’Omnia scesa in campo

Eliminata la Virtus Molfetta. Mai così avanti nella competizione il club omniano

L’Omnia Bitonto approda ai Quarti di finale di Coppa Puglia,  eliminando la Virtus Molfetta, grazie alla vittoria per 1-0 ottenuta nel ritorno del 3° turno eliminatorio, disputatosi al “Paolo Poli” di Molfetta. Bissata così la vittoria per 2-1 nella gara d’andata. Per il club omniano si tratta della prima volta che giunge così avanti nella competizione.

Come finora applicato in Coppa Puglia, mister Pietro Tullo attua un po’ di turnover per fronteggiare i vari impegni ravvicinati, gestendo così le forze. Senza abbassare in alcun modo la guardia, visto che il 2-1 conquistato nella gara d’andata è un vantaggio risicato e pericoloso. Nel 4-2-3-1 di partenza ecco Cervelli tra i pali, linea di difesa con Semerano e Lamura sulle corsie, Faccitondo e Pazienza centrali; a metà il duo è composto da De Santis e Carmine Vitucci; i tre trequartisti sono Enrico Verriello, Tenzone e Catucci, dietro l’unica punta Petruzzella.

L’impatto al match dell’Omnia Bitonto è da squadra che vuole provare ad archiviare quanto prima il discorso qualificazione. Tenzone con una punizione dal limite impegna severamente Xhafaj, che poco dopo sbaglia l’uscita sul cross di Catucci dalla sinistra e fa perdere l’attimo a Petruzzella, appostato sul secondo palo pronto per colpire di testa.

Risponde anche la Virtus Molfetta, con un tiro da fuori di Amato, che trova la bella parata plastica di Cervelli, e con una conclusione dalla distanza di poco al lato di Pisani. Sono solo due lampi per la squadra di casa, perché è l’Omnia Bitonto che fa la partita: nel momento in cui accelera, alza i ritmi e verticalizza rapidamente il gioco, riesce a costruire diverse occasioni rete e a sfiorare in più circostanze il vantaggio. E a sprecare è soprattutto Petruzzella, lanciato due volte in profondità in area sulla sinistra, ma entrambi i suoi diagonali terminano al lato di poco. Ci prova anche Faccitondo al volo dal limite dell’area di rigore, sugli sviluppi di un corner, ma il portiere di casa salva in angolo. Ma è ancora sui piedi di Petruzzella che arriva l’occasione gol: servito in profondità da De Santis, scatta su filo del fuorigioco, prova il pallonetto a il portiere di casa Xhafaj, uscito fuori dai pali, ma non trova lo specchio.

Sul finale di primo tempo anche due recriminazioni omniane nei confronti dell’arbitro barlettano Zingarelli: prima viene annullato, tra lo scetticismo generale, un gol di De Santis (punizione da sinistra direttamente in rete, sul palo opposto) per un fallo o una posizione di fuorigioco misteriose; poi non viene concesso un calcio di rigore, apparso piuttosto netto, per una spinta in area a Petruzzella, impossibilitato così a raccogliere il bel cross teso di Lamura dalla destra.

Si va al riposo sullo 0-0 e con un’Omnia Bitonto che dovrebbe fare mea culpa per le tante occasioni sprecate.

Nella ripresa il canovaccio non cambia, anche se l’Omnia Bitonto, pur in controllo del match, abbassa a tratti ancor più i ritmi per poi accelerare a folate. Diminuiscono le occasioni e questo non può che far comodo alla Virtus Molfetta che, anche senza pungere, resta in vita, in quanto con un gol si qualificherebbe.

Ci prova Pazienza al volo, in semirovesciata, sugli sviluppi di una punizione di De Santis da destra, ma conclude di un soffio fuori; percussione di Semerano sulla sinistra, cross dal fondo e Tenzone in area di prima intenzione non trova lo specchio. Ancora Tenzone protagonista, conclude dalla lunga distanza e fa la barba al palo con Xhafaj impietrito ed immobile nel guardare la traiettoria del pallone.

Mister Tullo cambia le carte in tavola: fuori Catucci e Carmine Vitucci, al loro posto Rizzi e Santoruvo. E come nelle ultime uscite, i cambi sortiscono i loro effetti. Minuto 83: Rizzi entra in area sulla sinistra, con una serie di finte disorienta un avversario che lo atterra platealmente. Calcio di rigore netto che Tenzone, con estrema freddezza, trasforma. Omnia Bitonto avanti 1-0 e ad un passo dalla qualificazione.

Spazio anche a Modugno per Pazienza, ed ultima occasione ancora per l’autore del gol che, servito da una sponda di Petruzzella, impegna il portiere molfettese.

Termina con l’Omnia Bitonto che espugna il “Paolo Poli”, elimina la Virtus Molfetta e vola ai Quarti di finale di Coppa Puglia. Per conoscere il prossimo avversario bisognerà attendere qualche giorno. Ora inevitabilmente testa subito al Campionato, con la trasferta di domenica a Minervino Murge. Una nuova tappa per continuare nel trend positivo e nella risalita verso le zone nobili della classifica.

Nicolangelo Biscardi

Unione Calcio-Carapelle 3-1
rimonta e semifinale per l’Unione Calcio

Un’immagine della gara

Al “Di Liddo” gli azzurri hanno la meglio su un buon Carapelle, conquistando un prezioso 3-1.

Lizza firma il vantaggio degli ospiti, il nuovo arrivo De Lorenzo (doppietta) e D’Angelo ribaltano la situazione.

Caparbia prova dell’Unione Calcio che supera in rimonta il Carapelle (3-1) e approda alle semifinali di Coppa Italia.

In evidenza con una doppietta il neo acquisto Ruggiero De Lorenzo (barlettano classe ’87, proveniente dal Canosa), giunto alla corte di mister Di Corato nelle ore immediatamente precedenti la gara.

Assenze importanti tra gli azzurri, viste le assenze di Malerba, Rizzi, Antonio Monopoli, Amoroso e Ciardi. Tra i pali c’è Delfino, in difesa Angelo Monopoli e Gabriele Monopoli vengono affiancati sulle fasce da De Chirico e Papagno. Chiavi del centrocampo affidate a Costa, supportato da D’Angelo e da un inedito Di Pierro. Ultimo terminale offensivo è proprio De Lorenzo, alle cui spalle agiscono Di Pinto e Pasculli.

Buona partenza dei biscegliesi, obbligati a vincere per passare il turno. Al 5′ il direttore di gara non convalida un gol a De Lorenzo, causa fuorigioco. Una manciata di minuti più tardi, spunto personale di Di Pierro che tentenna, però, nella finalizzazione.

La doccia fredda arriva al 20′, quando Lizza insacca indisturbato il gol del vantaggio. L’acuto del numero undici ospite costringe gli azzurri a sbilanciarsi ulteriormente per riaprire la gara, mossa che Ciccone non punisce per poco al 34′ (destro sugli sviluppi di un contropiede che termina al lato).

Al 36′ fa il suo esordio in gara Bufi, chiamato a rilevare Costa, il cui posto a centrocampo viene occupato da Angelo Monopoli. Allo scadere, le ambizioni di rimonta biscegliesi vengono alimentate dal pari griffato De Lorenzo, bravo a raccogliere un filtrante di Pasculli e ad insaccare in rete con un diagonale chirurgico.

La ripresa è inaugurata da un lampo del Carapelle: Lizza scatta sul filo del fuorigioco e s’invola a rete riuscendo a superare Delfino in uscita, ma la sua conclusione, a fil di palo, si spegne sul fondo.

Al 9′ i biscegliesi riescono a concretizzare il sorpasso grazie alla doppietta di De Lorenzo, lesto ad intercettare l’assist di Angelo Monopoli e a punire l’estremo Del Prete con una conclusione ad incrociare.

Il Carapelle non si perde d’animo e mostra i muscoli al 21′ con una botta a colpo sicuro dal limite di Sementino che incoccia il montante alto.

La gara si fa sempre più tesa e ne fa le spese il tecnico Di Corato, allontanato dalla panchina al 22′.

Al 37′ Di Pinto ha tra i piedi la palla del 3-1 ma, dalla distanza ravvicinata, trova la respinta di Del Prete.

Quattro minuti più tardi, il direttore di gara manda sotto la doccia i rossoblu Ciccone e Lasalandra, causa proteste.

Gli azzurri provano ad approfittare della doppia superiorità numerica ancora con De Lorenzo, la cui conclusione di potenza viene deviata in corner da Del Prete; il tiro dalla bandierina viene finalizzato da Gabriele Monopoli, girata che si stampa sul palo.

Nei minuti finali il Carapelle gioca la mossa della disperazione chiamando in causa il secondo portiere Stango come uomo aggiunto, al posto di Del Prete.

A trarne beneficio sono, però, gli azzurri: al 48′ Bufi intercetta palla e parte in contropiede, aprendo sulla destra per l’accorrente D’Angelo che non manca l’appuntamento con il gol, siglando il definitivo 3-1.

Qualificazione in tasca, quindi, per gli azzurri, che conosceranno nei prossimi giorni l’avversario da sfidare nelle semifinali.

Unione Calcio: Delfino, De Chirico, Papagno, Ang. Monopoli, Costa (36′ pt Bufi), G. Monopoli, D’Angelo, Di Pierro, De Lorenzo, Pasculli (15′ st Abruzzese), Di Pinto. All. Di Corato. A disp: Napoletano, Cardinale, Grammatica, Porcelli, Roglieri.

Carapelle: Del Prete (44′ st Stango), Monaco, Pipoli (38′ st Piemontese), Berardi, Mascia, Lasalandra, Prenicpe (24′ st Gramazio), Ferrantino, Ciccone, Sementino, Lizza. All. Ricucci (squalificato). A disp: Narciso, Lannunziata.

Arbitro: Palmisano (Taranto). Assistenti: Mastria (Brindisi), Tomasi (Taranto).
Marcatori: 20′ pt Lizza, 45′ pt e 9′ st De Lorenzo, 48′ st D’Angelo.
Ammoniti: G. Monopoli, Delfino, D’Angelo, Monaco, Sementino, Lizza.
Espulsi: Lasalandra (40′ st per proteste), Ciccone (40′ st per proteste).

Valentina Sinigaglia

I risultati odierni di coppa

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – CARAPELLE 3-1 (And. 0-0)
MESAGNE CALCIO 2011 – FRAGAGNANO 2-0 (And. 2-1)
OTRANTO – LEVERANO 2-1 (And. 0-1)

Programma gare di Giovedì 11 Dicembre 2014 (ritorno) inizio ore 20.00 FOOTBALL CLUB GRAVINA – CITTA DI FASANO 2-0 (And. 1-1)

Di seguito invece le gare di ritorno della III Fase eliminatori di Coppa Puglia.

Atl. Aradeo-Matino 3-2 (4-1)
Azzurri S. Rita-Trepuzzi 1-1 (3-2)
A. Cerignola-N. Andria 7-1 (3-0)
Biccari-Sauri 0-1 (2-7)
Castiglione-Ugento 0-2 (1-4)
G. Palagianello-Mottola 0-2 (1-1)
Leporano-DRB Massafra (2-3)
Pezze-Sib. Bari 4-2 (0-0)
Pro Patria-DB Corigliano 1-2 (2-4)
San Marco-Squadra del Cuore 7-3 (2-1)
Veglie-Copertino 3-2 (2-2)
Virtus Molfetta-Omnia Bitonto 0-1 (1-2)

Coppa Italia Promozione e Coppa Puglia

Di seguito le gare di ritorno dei quarti di finale della coppa Italia dilettanti dedicata alle squadre di Promozione. Si è giocata ieri, al Campo Comunale di Otranto, la gara di ritorno tra Otranto e Leverano, che ha visto i padroni di casa vittoriosi per 2-1. Vittoria inutile ai fini del passaggio del turno dopo la sconfita per 1-0 dell’andata. Le gare di semifinale si svolgeranno Giovedì 15 Gennaio 2016 (andata) e Giovedì 29 Gennaio 2015 (ritorno)

Programma gare di Giovedì 11 Dicembre 2014 (ritorno) inizio ore 14.30
UNIONE CALCIO BISCEGLIE – CARAPELLE (And. 0-0) Campo Comunale “F. di Liddo” di Bisceglie
MESAGNE CALCIO 2011 – FRAGAGNANO (And. 2-1) Campo Com. “A. Guarino” er. art di Mesagne
Programma gare di Giovedì 11 Dicembre 2014 (ritorno) inizio ore 20.00
FOOTBALL CLUB GRAVINA – CITTA DI FASANO (And. 1-1) Campo Comunale “Via Fezzatoia” di Gravina in Puglia

Di seguito invece le gare di ritorno della III Fase eliminatori di Coppa Puglia.

SAN MARCO – SQUADRA DEL CUORE (And. 2-1)Campo Comunale “T.Parisi”er.ar. di S.Marco in Lamis
BICCARI – SAURI (And. 2-7) Campo Comunale “Tre Pini” erba artif. di Biccari
AUDACE CERIGNOLA – NUOVA ANDRIA (And. 3-0) Campo Comunale “Monterisi” di Cerignola
VIRTUS MOLFETTA – OMNIA BITONTO (And. 1-2) Campo Comunale “Paolo Poli” di Molfetta
PEZZE – R.SIBILLANO 1950 BARI (And. 0-0) Camp Comunale “Sergio Ancona” di Pezze di Greco
GIOVENTU PALAGIANELLO – UNITED MOTTOLA (And. 1-1) Campo Comunale di Palagianello
LEPORANO – DELFINI ROSSO BLU (And. 2-3) Campo Comunale “Nunzio Di Monte” di Leporano
ATLETICO AZZURRI S.RITA – TREPUZZI (And. 3-2) Campo Comunale “E.M. Citiolo” di S.Vito dei Normanni
VEGLIE – RUFFANO (And. 2-2) Campo Comunale “Minetola” di Veglie (100 spettatori)
PRO PATRIA – DON BOSCO (And. 2-4) Campo Comunale di Cavallino
ATLETICO ARADEO – MATINO (And. 4-1) Campo Comunale di Aradeo
CASTIGLIONE D OTRANTO – UGENTO (And. 1-4) Campo Comunale di Castiglione di Andrano

Gravina: È già tempo di Coppa Italia. Si torna in campo giovedì sera

Il campo comunale

Si riparte dal punteggio di 1-1 maturato due settimane fa a Fasano

Smaltita la bella vittoria di domenica scorsa in campionato contro la Rinascita Rutiglianese con una bella cornice di pubblico alla presenza delle telecamere e dei giornalisti di Sky e Mediaset, la FBC Gravina si rituffa nelle gare ufficiali per affrontare un delicato quanto importante match di Coppa Italia di Promozione Pugliese. È in programma, infatti, giovedì 11 dicembre al Comunale di Gravina l’incontro di ritorno dei quarti della competizione tra i gialloblu locali e il Fasano, compagine inserita nell’analogo campionato ma nel girone B. All’andata in terra brindisina il punteggio finale fu di 1-1 grazie al gran gol dell’ex Sisalli dopo il vantaggio dei biancoazzurri. Partita vibrante e carica di significato anche perché in palio ci sarà l’accesso alle semifinali del torneo, in programma a partire dal nuovo anno.

In casa gravinese morale chiaramente alle stelle dopo il ritorno alla vittoria in campionato e l’allungo nella generale sulle dirette inseguitrici (in primis il Corato a -6). Anche la condizione generale del gruppo è buona, fatta eccezione per l’acciaccato Millan, uscito dopo pochissimi minuti dal campo domenica scorsa, rientrerà a disposizione del team invece Silvestri recuperato dai fastidi occorsi nella scorsa settimana. Sicuramente Loseto farà rifiatare qualcuno con tanti minuti dando spazio a qualche variazione nella formazione che scenderà sul terreno di gioco dell’impianto gravinese.

Orario d’inizio delle ostilità previsto per le ore 20.00. Si confida ancora una volta sulla bella cornice di pubblico per regalarsi una nuova serata di sport ed entusiasmo.

 

 

 

 

 

Gravina in Puglia, 10/12/2014

Domingo Mastromatteo