Coppa Capitanata: Ordona – Sport Lucera 1 – 1

L’esultanza dei lucerini a fine gara

Lo Sport Lucera è in finale della Coppa di Capitanata. La squadra celeste ha pareggiato 1-1 con l’Ordona nella gara di ritorno che si è disputata questo pomeriggio ad Ordona e grazie al 2-0 maturato nella gara di andata approda alla finale.
Maurizio Lione al 36′ del secondo tempo ha pareggiato la rete realizzata ad inizio di ripresa dei padroni di casa. Gara vivace e combattuta. Il primo tempo è stato dominato dagli ospiti che hanno confezionato tre nitide occasioni da rete con Nico Pellegrino, Russo ed Ottaviano. Nella ripresa i padroni di casa hanno preso in mano il bandolo del gioco e dopo essere passati in vantaggio hanno tentato di pareggiare i conti. La rete di testa di Maurizio Lione ha spento definitivamente le speranze per i padroni. Grande soddisfazione nel clan celeste che ha la possibilità di conquistare un trofeo a pochi mesi dalla sua fondazione. Ora la squadra del presidente Russo dovrà affrontare in finale la vincente tra Elce Deliceto ed Orsara che si disputerà domani.

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Coppa di Capitanata – la semifinale di ritorno a Ordona si gioca sabato

L’intero organico del Lucera

La semifinale di ritorno, per la Coppa di Capitanata, in cui loSport Lucera affronterà, in trasferta, l’Ordona è stata anticipata a sabato 16 maggio. La squadra celeste, sul sintetico della cittadina del basso Tavoliere, dovrà difendere il 2 a 0 conseguito domenica scorsa al Comunale, grazie alle reti di Pellegrino Nicola e Ottaviano. Data per certa l’assenza di Pellegrino Paolo, la squadra non lamenta infortuni; gli allenamenti di questa settimana si sono svolti regolarmente agli ordini dello staff tecnico e c’è la convinzione di poter disputare una buona gara, anche se nessuno ritiene già acquisito l’accesso alla finale che si giocherà, in doppio confronto, contro chi dovesse spuntarla tra Elce Deliceto, che ha vinto largamente la gara di andata, e Atletico Orsara.

La conquista della Coppa di Capitanata, riservata alle compagini che militano in Terza Categoria, è diventato un preciso obiettivo dell’Asd Sport Lucera; lo ha ribadito ancora il presidente, Biagio Russo, perché, intanto, sarebbe il primo trofeo del sodalizio, nato solo lo scorso ottobre, e poi perché questo risultato costituirebbe – secondo il massimo dirigente – un titolo di tutto rispetto che avrebbe il suo valore in sede di eventuali ripescaggi per la partecipazione al campionato di Seconda Categoria.

Anche a Ordona, l’Asd Sport Lucera avrà al seguito il suo bel gruppo di tifosi.

SundayRadio

Coppa di Capitanata – all’ASD Sport Lucera la semifinale di andata

L’Asd Sport Lucera si aggiudica la semifinale di andata della Coppa di Capitanata, superando, 2 a 0 al Comunale, l’Ordona. E’ stata una partita, bella solo a tratti nel primo tempo, che i padroni di casa hanno sempre avuto in pugno, ma sono stati gli avversari, dopo due minuti di gioco, a costruire la prima azione pericolosa con un colpo di testa ravvicinato, a seguito di uno spiovente dalla corsia di sinistra, che è finito tra le braccia di Polisena. Poi, solo Sport Lucera, benché privo degli esterni Pellegrino Paolo e Lionee con Vecchiarino in panchina.

Il vantaggio è giunto al 10′ con Pellegrino Nicola, servito da un lungo lancio di Russo; l’attaccante ha affondato sulla sinistra, contrastato da un difensore, e, con un diagonale a mezz’aria, ha battuto il portiere rimasto tra i pali. L’Ordona, subìta la rete, non ha pressoché reagito, lasciando ancora l’iniziativa alla squadra celeste, che ha continuato a ritmo blando, non lesinando la giocata di fino. Al 32′, Ottaviano ha impegnato in due tempi l’estremo ospite, che, al 33′, ha compiuto un vero miracolo, deviando in angolo un siluro diConforte. Al 39′, una punizione dal limite di Ieluzzi ha sorvolato la traversa, e, al 44′, Ottaviano ha raddoppiato con un pregevole pallonetto in area, strappando ancora l’applauso.

Nella ripresa, il confronto ha rallentato ulteriormente, risultando spesso noioso. Pappano, al 6′, cogliendo di testa un cross di Pellegrino Nicola, non ha impensierito più di tanto il portiere che ha bloccato facilmente. Più decisa la punizione di Ieluzzi, due minuti dopo, che ha richiesto l’intervento ancora in due tempi. Quindi, la lunga fase di stanca, spezzata solo, al 24′, da una veloce combinazione traIeluzzi e Paolozzi, il cui diagonale ha sfiorato il secondo palo.

Domenica 17 maggio, si disputerà la partita di ritorno. Nell’altra semifinale, da quanto si è appreso, l’Elce Delicetoha avuto la meglio sull’Atletico Orsara.

Per quanto riguarda la finale play-off di Terza Categoria, loSporting Apricena ha battuto l’Ischitella e guadagna la promozione in Seconda Categoria.

ASD SPORT LUCERA Polisena, Ardore, D’Aloia (24’st Di Giovine), Russo, Pappano, Patella, Conforte (14’st Paolozzi), Ieluzzi (31’st Abate), Ottaviano, Pellegrino Nicola, Scioscia. All. Ardore. A disp. Vecchiarino, De Troia.

Coppa di Capitanata – al comunale di Lucera arriva l’Ordona

Archiviata, non senza qualche rimpianto, la breve avventuraplay-off, l’Asd Sport Lucera ha ripreso presto gli allenamenti per prepararsi a disputare la Coppa di Capitanata, torneo a quattro squadre, con Elce Deliceto, Atletico Orsara e Ordona. E proprio l’Ordona, squadra ostica e ben messa in campo, arriverà al Comunale, domenica 10 maggio con fischio di inizio alle 16,30 per la partita di andata, mentre il ritorno si disputerà sette giorni dopo. La finale sarà anch’essa in doppia gara, il 24 e il 31 maggio, e la vincente tra Sport Lucera e Ordona giocherà la prima partita sul proprio campo.

L’Asd Sport Lucera punta ad aggiudicarsi questo trofeo, ma non sarà facile perché l’Ordona è da prendere con le molle e la compagine celeste lo sa bene avendo prevalso a Lucera solo grazie ad un rigore trasformato da Ottaviano, dopo la larga vittoria (0-4) nel girone di andata, ma in quella occasione i padroni di casa erano altra squadra.

Intanto, bisogna fare i conti con i malanni fisici che affliggono più di un giocatore; ogni decisione in merito alla formazione sarà presa solo poche ore prima della sfida. Alla quale la Società spera di vedere ancora la presenza del grande pubblico, a cominciare dal gruppo Ultras che ad Apricena non ha smesso mai di incitare Ardore e compagni.

Da notare che nelle partite della Coppa di Capitanata saranno consentite solo tre sostituzioni e gli under impiegati non dovranno essere nati prima del 1993.

Domenica 10 maggio, si gioca anche la finale dei play-off di Terza Categoria tra Ischitella e Sporting Apricena.

SundayRadio

Finale Coppa Puglia:
Audace Cerignola-Delfini Rosso Blu 3-0

Gli undici scesi in campo

L’Audace Cerignola batte 3-0 i Delfini Rosso Blu e si aggiudica la 17ma edizione della coppa Puglia: nella finale giocata al Comunale di Rutigliano, gli ofantini centrano il primo obiettivo stagionale, fra il tripudio dei propri tifosi, grazie ad una tripletta d’autore di Morra. Assente Francesco Matera per squalifica, mister Massimo Gallo ripresenta dal primo minuto Borrelli, Auciello e Daniele Amoruso; torna anche Dipasquale in avanti, per un undici ultraoffensivo con Morra, Lasalandra e Flavio Amoruso. I Delfini Rossoblu, privi di diversi elementi, si schierano in un coperto 4-5-1: l’unico attaccante è Novellino, maggiormente sostenuto da Nardò e Maldarizzi.
Primo fuoco gialloblu all’8′: cross di Lasalandra, Morra gira di testa alto. Dura 13′ la partita di capitan Dipasquale, il quale già in non ottime condizioni, subisce un nuovo acciacco e lascia il posto a Giuseppe Grieco: il centrocampista si presenta con una botta da fuori sopra la traversa, ma l’ex Viesteinfonderà tempi e precisi passaggi alla manovra cerignolana, con lo spostamento a sinistra di Daniele Amoruso. Il match si sblocca al 23′: perfetto filtrante di Lasalandra per Morra, qualche passo in area per il capocannoniere di Prima categoria e imparabile diagonale mancino in fondo al sacco. La prima frazione non ha sostanzialmente più nulla da dire, anche se il gioco dei tarantini si rende più volte irruento, tant’è che si contano tre ammonizioni per la formazione jonica. In avvio di ripresa, in un giro di lancette la sfida emette il suo verdetto: i Delfini gridano al rigore per un intervento in a loro dire falloso in area, nel prosieguo dell’azione Morra recupera palla sulla trequarti avversaria, avanza e fulmina per la seconda volta Ricci (48′). Dall’altra parte Scuro -sfiorando l’incrocio dei pali di destro- abbozza una piccola reazione, poi lo stesso numero 4 colleziona il secondo giallo e lascia i compagni in dieci uomini al 66′. Lazzaro insidia direttamente da corner Vurchio che riesce a respingere la minaccia, però il Cerignola, sornione, torna a farsi vivo dalle parti di Ricci, che prima sventa una quasi autorete, poi devia in angolo una conclusione di Flavio Amoruso su manovra condotta da Lasalandra e Daniele Amoruso. Al 92′ Morra fa tris, in contropiede e superando dolcemente in colpo sotto il numero uno tarantino, portandosi il pallone a casa. Dipasquale e Lasalandra alzano insieme al cielo il trofeo, di fronte alla tribuna occupata dai supporters gialloblu: è il primo alloro per il presidente Nicola Grieco, che testimonia la bontà del progetto avviato in estate e che sta portando i suoi immancabili e meritati frutti.

Audace Cerignola: Vurchio, Colucci, Auciello (73′ Lombardi), Schiavone, Colangione, Borrelli, Morra, Amoruso D., Dipasquale (13′ Grieco Giuseppe), Lasalandra, Amoruso F. (89′ Conte). A disposizione: Cirulli, Colonna, Matera G., Grieco Gabriele. Allenatore: Massimo Gallo.

Delfini Rosso Blu: Ricci, Coronese, Pace, Scuro, Fasulo (84′ Pulpito), Riformato, Rateo (56′ Caponio), Lazzaro, Novellino, Maldarizzi (61′ Manigrassi), Nardò. A disposizione: Gentile, Mappa. Allenatore: Vincenzo Cometa (squalificato).

Reti: 23′, 48′ e 92′ Morra.

Ammoniti: Scuro, Fasulo, Riformato, Lazzaro, Nardò (D). Espulsi: Scuro (D) al 66′ per doppia ammonizione e Gentile (D) al 69′ dalla panchina per proteste.

Angoli: 7-4. Recuperi: 2′ pt, 4′ st.

Arbitro: Vogliacco (Bari). Assistenti: Scoppio-Belsanti.

Virtus Francavilla Calcio – Bustese Calcio 4 – 2, Virtus Campione d’Italia!

Premiazione della Virtus Francavilla Calcio

Netto predominio dei pugliesi sui pari categoria lombardi. Biason incanta, De Toma, Di Rito e Montaldi portano la Puglia in trionfo.

FIRENZE.  Tripudio biancazzurro a Firenze per la finale di Coppa Italia Dilettanti. La Virtus Francavilla Calcio si laurea Campione d’Italia, siglando il tanto agognato triplete ( campionato, Coppa Italia regionale e Coppa Italia nazionale). Il presidente Magrì ed il suo team hanno dimostrato di essere più forti di tutti e di tutto, più forti anche delle polemiche che nei giorni precedenti la finale, avevano animato il dibattito politico nella città degli Imperiali.  Non era semplice pronosticare alla vigilia, quanto avvenuto in campo. La Bustese, imbattuta da 47 partite, preoccupava e non poco, soprattutto nelle sue velleità offensive, con Romano ed Anzano su tutti.

Mister Calabro, sceglie di schierare la formazione tipo con De Toma, Vetrugno e Taurino nella retroguardia. A centrocampo spazio a Gallù e Liberio esterni, Rescio e Biason interni, Galdean in cabina di regia. In avanti il tandem, Di Rito-Montaldi. Villa in panchina. Mister Cavicchia risponde lasciando Romano in panchina, con Scarcella, Panzetta e Folcia nelle retrovie, Rota, Candiani, Gervasoni e Mavilla nella zona mediana, Mercorillo alle spalle di Anzano e Gibellini.

Pronti via e Virtus già frizzante ed intraprendente. Al 4’ combinazione Montaldi-Biason al limite dell’area, il centrocampista conclude a rete senza che la palla prenda il giro giusto e sfera sul fondo. Al 13’ la prima rete: cross di Liberio dalla destra in area, Dall’Omo accenna l’uscita malamente e De Toma non può far altro che appoggiare comodamente in rete. Al 21’cross al bacio di Gallù dal settore di sinistra per la testa di Di Rito che tutto solo sbaglia clamorosamente. Al 23’ il pareggio granata: Anzano in percussione centrale serve Gibellini che da fuori insacca di destro nonostante il tuffo disperato di Iurlo. Al 29’ occasionissima per Montaldi che si destreggia al limite dell’area tra un manipolo di avversari, riesce a girarsi e tirare, ma la sua conclusione fa la barba al palo dando l’illusione del gol. Dopo quasi mezz’ora di predominio francavillese, la Bustese dopo il gol sembra riprendersi, andando più volte vicina alla conclusione senza però di fatto,risultare mai pericolosa.

Nella ripresa la Virtus entra in campo carica e lo si percepisce immediatamente. Al 48’ Biason ruba palla a Mavilla, entra in area e conclude ciabattando troppo, rendendo facile l’intervento dell’estremo difensore. Al  51’ Biason serve Di Rito con un lungo lancio, sul quale il bomber di Rosario si avventa in estirada con la punta del piede ed anticipa Candiani insaccando per il nuovo vantaggio francavillese. La Bustese a questo punto accusa il colpo e soffre tremendamente lo strapotere fisico del team di Calabro. Al 59’azione spettacolare iniziata da Galdean sul settore di sinistra, salta due uomini e serve Di Rito che a sua volta assiste l’accorrente Montaldi il quale, con una meravigliosa finta, inganna Panzetta ed incrocia sul palo opposto. Un gol fenomenale per l’attaccante argentino. La Bustese in completa balia dell’avversario non riesce ad intessere manovre interessanti, anzi, commette errori grossolani come quello che ha permesso a Di Rito al 66’ di siglare il quarto gol, con un tiro da centrocampo su un passaggio sbagliato di Folcia. All’89’ buco della difesa francavillese, Romano si ritrova la palla sui piedi e sigla il 4 a 2 finale.

Al triplice fischio del signor Pirrotta è esploso il Buozzi di Firenze all’urlo «i campioni dell’Italia siamo noi». La Virtus ha portato in alto il nome della Puglia, entrando di diritto nella storia sportiva della propria città e della regione intera. Gli oltre 900 tifosi francavillesi accorsi in massa per sostenere i propri colori, hanno dato vita ad uno spettacolo coreografico sensazionale, senza precedenti, annichilendo il settore dei tifosi ospiti, che sportivamente hanno applaudito. La Virtus Francavilla è campione d’Italia, un traguardo ad inizio stagione solo sognato, ma che ora è davvero realtà.

TABELLINO

V. FRANCAVILLA C. – BUSTESE 4-2
Reti: 14’pt De Toma (VFC), 24’pt Gibellini (B), 7′ e 21’st Di Rito (VFC), 14’st Montaldi (Montaldi), 44’st Romano (B)

V. FRANCAVILLA C.: Iurlo, De Toma, Vetrugno, Galdean, Taurino (19’st Bartoli), Gallù, Liberio, Biason, Di Rito (28’st Villa), Rescio (43’st Bricca), Montaldi. All. Calabro.
BUSTESE: Dall’Omo, Scarcella (19’st Lanzi), Panzetta, Rota, Candiani (19’st Romano), Folcia, Gervasoni, Mavilla (27’st Calizzi), Gibellini, Mercorillo, Anzano. All. Cavicchia.
Arbitro: Fabio Pirrotta di Barcellona Pozzo di Gotto. Ass.ti: Davide Baldelli di Reggio Emilia e Alessandro Salvatori di Rimini. Quarto uomo: Maria Sole Caputi Ferrieri di Livorno
Note: Spettatori circa 2000. Ammoniti: Biason, Gervasoni, Gallù, Liberio, Bricca. Recupero: 2’pt; 5’st

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.com

 

Coppa Puglia: la finale sarà Audace Cerignola-Delfini Rosso Blu Massafra

Si sono disputate oggi le gare della terza giornata dei triangolari di semifinale di Coppa Puglia. L’Audace Cerignola espugnando con il punteggio di 1-0 il terreno del Pezze grazie alla rete realizzata all’87’ da Dipasquale chiude il girone a punteggio pieno. In finale dovrà vedersela con il Delfini Rosso Blu Massafra che battendo 1-0 il Don Bosco Corigliano grazie alla rete messa a segno al 78′ da Caputo ha conquistato a sua volta la finale.

Lanusei – Virtus Francavilla C. 3 – 2, Virtus in finale ad un passo dalla D

Lanusei – Virtus Francavilla Calcio

La Virtus Francavilla Calcio raggiunge la finalissima di Firenze nonostante la sconfitta per 3-2, per mano del Lanusei. La sblocca subito il Villa con Rescio ma si fa raggiungere dopo pochi minuti da Placentino. Nel secondo tempo il doppio sorpasso sardo con Viani e Mattia Floris, cui risponde Montaldi. Nell’altra semifinale, la Bustese annienta il Città di Castello per 4-0.

PRIMO TEMPO – Mette subito la freccia la Virtus Francavilla Calcio che passa in vantaggio dopo cinque minuti con Rescio, bravo ad infilare Floris di piatto; bella la finta con cui Villa si libera del diretto avversario e serve il compagno. Pronta la risposta del Lanusei che dopo soli due minuti pareggia con Placentino, con una precisa conclusione all’incrocio dei pali: l’incolpevole D’Urso vede la palla toccare la traversa interna e poi finire in fondo al sacco. I pugliesi fanno la partita e provano a raddoppiare al 22′, su schema di calcio d’angolo: insidioso il colpo di testa di Rescio, fuori bersaglio. Al 24′ infortunio per bomber Placentino che lascia il posto al difensore Mastio. Mister Loi ridisegna l’assetto tattico dei suoi, portando Cordeddu sulla linea dei centrocampisti. Al 29′ pericolosa la conclusione di Viani ma D’Urso non si fa sorprendere, agguantando la sfera. Biancoazzurri padroni del campo e raddoppio sfiorato al 36′: prezioso colpo di tacco di Villa che smarca Montaldi, il quale conclude tra le braccia del portiere di casa.

SECONDO TEMPO – Stessi effettivi in campo, nei secondi quarantacinque minuti. E’ Montaldi a rompere il ghiaccio, al quarto giro di lancette, con un bel destro da distanza ravvicinata deviata in angolo dal portiere Floris. La risposta del Lanusei vale il gol del sorpasso, al 9′, con una rasoiata dalla distanza di Viani che supera D’Urso. Un minuto dopo la Virtus reclama per un fallo in area di rigore, non concesso dal signor Panozzo di Castelfranco Veneto. I sardi ci provano dalla distanza e al 22′ riescono a bucare per la terza volta con Mattia Floris. I ragazzi di Calabro, accelerano la loro manovra e di fatto spengono ogni velleità di rimonta sarda con Montaldi che, al 24′, capitalizza al meglio l’assist fornitogli da Rescio, per il gol del definitivo 3-2. Girandola di cambi per i due tecnici che portano all’ingresso in campo di Di Rito che, al 33′, manda fuori la palla del possibile 3-3. La gara scivola via fino al terzo minuto di recupero, senza regalare ulteriori emozioni. A Firenze, ad aspettare la Virtus Francavilla Calcio, ci saranno i lombardi della Bustese.

TABELLINO

LANUSEI – V. FRANCAVILLA C. 3-2
Reti: 4’pt Rescio (VFC), 7’pt Placentino (L), 8’st Viani (L), 20’st Floris Mat. (L), 24’st Montaldi (VFC)

LANUSEI: Floris Mau., Pistis, Mura, Floris Mat. (39’st Mandas), Canzilla, Gutierrez, Cordeddu, Angheleddu, Figos (40’st Giolitti), Placentino (24’pt Mastio), Viani. A disp. Seoni, Deriu, Boi, Caredda. All. Francesco Loi.
V. FRANCAVILLA C.: D’Urso, De Toma, Schirinzi, Bricca (20’st Galdean), Taurino, Gallù (40’st Corso), Colluto, Liberio, Villa (30’st Di Rito), Rescio, Montaldi. A disp. Iurlo, Vetrugno, Serafino, Marolla. All. Antonio Calabro.
ARBITRO: Niccolò Panozzo di Castelfranco Veneto; Ass.ti: Rocco Carnevale di Frosinone e Paolo Delle Fontane di Ciampino
Recupero: 2’pt; 3’st

Fonte: Ufficio Stampa Virtus Francavilla Calcio

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it

Virtus-Lanusei, Calabro:«Piedi per terra, non abbiamo ancora nulla in tasca»

Antonio Calabro, tecnico Virtus Francavilla Calcio

La Virtus Francavilla vince e convince,forse ipoteca la qualificazione dopo il fragoroso 4 a 0 rifilato al Lanusei. Eppure mister Calabro predica calma:« Secondo me si poteva sfruttare nel secondo tempo qualcosa in più con le tante occasioni che abbiamo avuto. Il discorso qualificazione non è chiuso, piedi per terra come al solito, finché non avrò qualcosa in tasca e nelle mani, concentrazione massima sempre». Secondo il tecnico salentino non è il momento di fare ragionamenti, la posta in palio è molto alta: «Quando si fanno ragionamenti, quando si usa pensare ai diffidati, infortunati, a quelli che devono riposare, si rischia sempre di fare confusione. In campo va sempre la squadra migliore. Ribadisco, finché non avremo l’obiettivo in tasca, la mia mentalità rimane sempre la stessa». Sull’espulsione di Richella: « Non deve succedere una cosa del genere, il processo di maturazione di ogni calciatore deve essere veloce, non può rallentare, nel momento in cui si sta per migliorare, poi non si devono fare passi indietro. Si devono fare solo passi in avanti. Vincenzo ha grosse potenzialità, deve capire che per lui il gol è di vitale importanza, deve iniziare a pensare che deve vivere solo per il gol e quindi deve fare quel passo in più, gliel’ho anche detto personalmente. Non ci dobbiamo complicare la vita sempre da soli, perché se gli altri non fanno niente per farci del male, non dobbiamo farcelo da soli». Villa, a 36 anni compiuti (oggi ndr), dimostra ancora di essere un grande calciatore: « Alberto oggi compie 36 anni. Lo conosco da 5 anni e credo mi abbia fatto quasi 100 gol sia da compagno di squadra che da allenatore. E’ un vincente e in quanto tale quando le partite sono sul filo lui vuole sempre la palla e quando conta c’è sempre».

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.com

Virtus-Lanusei, Loi:«Virtus di altra categoria, qualificazione chiusa oggi nonostante un passivo eccessivo»

Francesco Loi, tecnico Lanusei

Il rammarico è grande negli occhi e nell’animo di mister Francesco Loi, tecnico lanuseino.  La sua squadra è scesa in campo consapevole della grande forza dell’avversario, ma il cuore sardo si è infranto contro la qualità ed il cinismo di una Virtus troppo forte: « Sapevamo dell’impegno abbastanza proibitivo. Onestamente il 4 a 0 è un passivo un po’ troppo pesante nonostante tutta la qualità messa in campo dal Francavilla. Loro hanno meritato assolutamente di vincere per la qualità e le occasioni che hanno creato, noi almeno per la prima mezz’ora siamo stati molto bene in campo, creando qualche occasione, limitatamente alle nostre caratteristiche, tipo qualche ripartenza. Purtroppo al primo errore su fallo laterale abbiamo preso il gol e li siamo andati un pochino in bambola, prendendo 3 gol evitabili, ma avendo anche l’occasione sul due a zero di riaprire la partita, su una respinta sbagliata del loro portiere, abbiamo sbagliato a 30 cm dalla linea di porta. E’ chiaro che poi la qualità loro è venuta fuori anche per il morale a mille dopo i due gol fatti in rapida successione». La differenza l’ha fatta l’esperienza diversa delle due squadre:« La Virtus è una squadra molto esperta, che ha sfruttato al massimo le occasioni che si sono presentate, ha avuto contro una squadra che fino ad ora ha fatto un cammino eccezionale, che non ha messo in campo la stessa esperienza, non ha sfruttato le occasioni capitate per tenere quanto meno aperta un briciolo la qualificazione. Merito a loro perché sono stati veramente bravi, potevamo fare un pochino meglio anche se penso che abbiamo onorato il campo a testa alta cercando di mettere in campo per lo meno la voglia, però il 4 a 0 secondo me è molto pesante per quello che si è visto in campo, senza nulla togliere al Francavilla che ha dimostrato di essere una squadra secondo me già di categoria superiore, perché ha un organico che l’Eccellenza non c’entra nulla».Resta però l’orgoglio di rappresentare al meglio una regione, la Sardegna, e tutto il movimento dilettantistico sardo: « Ci prendiamo per buona l’esperienza, al ritorno cercheremo di onorare la partita, per rendere omaggio al nostro pubblico e comunque per festeggiare un traguardo che per noi è storico». Chiosa finale :« La qualificazione è stata chiusa oggi».

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it

Virtus Francavilla C. – Lanusei 4 – 0, Virtus con un piede in finale

Squadre a centrocampo

Superiorità evidente della truppa francavillese. Un triplo Villa e Galdean ipotecano la finale di Firenze.

FRANCAVILLA FONTANA.  La Virtus Francavilla rialza la testa dopo la sconfitta interna in campionato contro il Casarano. La squadra biancazzurra rifila un sontuoso 4 a 0 al Lanusei nella semifinale di andata della Coppa Italia Dilettanti. Risultato che mette una seria ipoteca sulla qualificazione alla finale che si disputerà Mercoledì 22 Aprile.

Mister Calabro deve fare a meno dello squalificato Liberio ma ritrova Villa dal primo minuto e Taurino che si accomoda in panchina. Mister Loi, deve rinunciare a Vignati, Canzilla e Brundu, e schiera la stessa formazione che aveva battuto la Renato Curi Angolana, con Gutierrez e Mastio centrali difensivi, Pistis e Bazzoni sugli esterni, Mura davanti alla difesa  a supporto di Angheleddu, Cordeddu e Placentino. In avanti Figos e Viani.

Parte forte la Virtus che al 1’ minuto impegna Floris alla parata su tiro di Vetrugno. Il Lanusei impensierisce nelle battute iniziali la retroguardia francavillese in un paio di occasioni. Al 5’ cambio campo di Placentino per Viani che al volo di destro conclude ma manda a lato. Al 10’ ci prova Angheleddu su punizione e la barriera respinge in corner. Al 14’cross di Colluto dal settore di destra per la testa di Villa che manda a lato. Al 16’ bella progressione di Corso sulla fascia sinistra, mette in mezzo per Biason, stop di petto e tiro del forte argentino senza successo. Al 23’ sugli sviluppi di un calcio di punizione Villa mette in mezzo per Di Rito ma il puntero argentino non trova la porta. Al 27’ il gol: rimessa con le mani di Corso che serve Rescio in area, assist immediato per Villa che al volo in girata di destro insacca imparabilmente per il vantaggio Virtus. Al 38’Masto in mezza rovesciata da fuori area calcia alto. Al 39’il raddoppio: ancora Corso dal settore di sinistra per Di Rito, la difesa anticipa malamente e sulla palla vagante Villa come un falco in rovesciata gonfia la rete. Al 40’ pericolo per la Virtus: Placentino conclude da lontano, Iurlo non trattiene, la palla termina sui piedi di Viani che spreca una grandissima chance tirando addosso al portiere. Al 44’ cross di Colluto in area, la difesa anticipa però sui piedi di Villa, controllo e tiro da manuale per il bomber lombardo che realizza firmando la sua personale tripletta nel giorno del suo 36esimo compleanno. Si chiude così un primo tempo arrembante per i biancazzurri di Calabro che spengono ogni possibile velleità sarda.

La ripresa è pressoché identica alla prima frazione, la Virtus attacca, il Lanusei cerca di contenere. Al 65’ traversone di Colluto da destra per Villa, servizio per uno spento Di Rito che da due passi spara in cielo. Al 68’ Villa in progressione serve al centro Galdean prima di entrare in area, il rumeno da fuori insacca di destro con una rasoiata micidiale, rendendo vano il tuffo di Floris. Quattro a zero e gara chiusa. Il match si trascina via così fino al fischio finale senza nessuna occasione per parte. Da sottolineare al 69’l’espulsione di Richella per una gomitata in area sarda che gli costerà il ritorno e forse la possibile finale. L’ultimo disperato tentativo è di Angheleddu all’89 su punizione ma Iurlo è attento e devia in corner. Dopo 4 minuti di recupero il signor Arace fischia la fine.

Una vittoria fragorosa della Virtus che scaccia via qualsiasi cattivo pensiero dopo la sconfitta di Domenica. Il pesante passivo mette i sardi nelle condizioni di dover vincere per cinque a zero al ritorno, con poche probabilità che questo possa accadere. Al fischio finale lo stadio è esploso all’urlo Andiamo a Firenze. Per Magrì e co., la strada è quanto mai in discesa, vietate però distrazioni. La posta in palio è molto alta, e si chiama serie D.

TABELLINO

V. FRANCAVILLA C. – LANUSEI 4-0

Reti: 28′, 40′ e 45′ Villa; 68’ Galdean

V. FRANCAVILLA C.: Iurlo, De Toma, Vetrugno, Galdean (82’ Gallù), Bartoli, Corso, Colluto, Biason, Di Rito (68’ Richella), Villa, Rescio (59’ Bricca). A disp.: D’Urso, Schirinzi, Serafino, Taurino. All. Antonio Calabro
LANUSEI: Floris Mau., Pistis, Mura, Bazzoni (58’ Boi), Mastio, Gutierrez, Cordeddu, Angheleddu, Figos, Placentino (50’ Floris Mat.), Viani (75’ Giolitti). A disp. Seoni, Mandas, Simonetti, Caredda. All. Francesco Loi.
Arbitro: Arace di Lugo di Romagna (De Palma-Farina)
Note: Ammoniti: Bartoli R. (VF), Placentino (L). Espulsi: Richella (VF)

Recupero: 2’pt;4’st.

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it

 

Coppa Italia Dilettanti, ecco la data della finale

La Lega Nazionale Dilettanti, in un comunicato, ufficializza la data della finale nazionale di Coppa Italia Dilettanti. La gara si svolgerà presso il Centro di Formazione Federale F.I.G.C. – L.N.D. “Bruno Buozzi” a Firenze, il 22 Aprile prossimo. Ecco il comunicato ufficiale:

Si comunica che per motivi organizzativi, sciogliendo la riserva indicata sui Comunicati Ufficiali N. 4 e 5, pubblicati dalla Lega Nazionale Dilettanti il 1°Luglio 2014, e sul Comunicato Ufficiale N. 154, pubblicato dalla Lega Nazionale Dilettanti il 2 Febbraio 2015, la finale della fase nazionale della Coppa Italia Dilettanti 2014/2015 riservata alle Società di Eccellenza si svolgerà nella giornata di Mercoledì 22 Aprile 2015, con orario da definire, presso il centro di Formazione Federale F.I.G.C. – L.N.D. “Bruno Buozzi”, sito a Firenze, in via Ximenes n. 74/76“.

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it

 

 

Virtus Francavilla C., Calabrese: « I ragazzi hanno saputo soffrire, complimenti a tutti».

Piero Calabrese

L’analisi post partita di mister Calabrese, che ha sostituito lo squalificato Calabro, è lucida ed onesta: « E’ da molto tempo che stiamo giocando ogni tre giorni, è difficile mantenere alta l’attenzione ed il ritmo come siamo abituati a fare. Era però importante passare il turno e soffrire nei momenti più importanti, i ragazzi sono stati molto bravi a fare questo ed a leggere questo tipo di situazione». L’espulsione di Liberio potrebbe complicare i piani in vista del parco under da schierare in campo nella prossima partita: « Ha commesso un’ingenuità, se così si può dire, sono peccati di gioventù che ci stanno a quell’età, però ha fatto una grande prestazione anche oggi, come del resto tutta la squadra». Il difensore acrese Perri si è reso protagonista di alcuni gesti indirizzati verso la panchina francavillese ed il pubblico, che poco hanno a che fare con lo sport: « Sono gesti che non fanno bene al calcio, me ne sono accorto diverse volte, dalla panchina l’ho notato. Evidentemente stavano tentando il tutto per tutto e stavano giocando diverse carte ed una era proprio questa». L’Acri si è dimostrata comunque una squadra ben organizzata e difficile da affrontare: « : L’Acri è una squadra  ostica, ce ne siamo accorti anche all’andata, è una squadra che ti lascia giocare ma quando attacca lo fa bene, con elementi validi in fase offensiva, però era importante passare il turno con tanta attenzione ed applicazione siamo riusciti nel nostro intento».

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it

Fc Acri, Pascuzzo : « Onore ai vincitori, noi abbiamo fatto il massimo ».

Mario Pascuzzo, allenatore Acri

Mister Pascuzzo, tecnico dell’Acri, non rimprovera nulla ai suoi ragazzi dopo la sconfitta di Francavilla. La squadra calabrese, a dir suo, ha profuso il massimo sforzo e di più non poteva fare contro la corazzata francavillese alla quale fa i complimenti: « Onore ai vincitori, complimenti a loro per lo spessore, il tipo di gioco espresso. Sono una grande squadra. Da parte nostra c’è il rammarico di aver fatto due grandi prestazioni considerando le nostre forze. Obiettivamente non possiamo competere con questa Virtus Francavilla, se prendiamo il valore effettivo delle due rose, tra noi e loro c’è un abisso. Nulla toglie a quello che si è visto in campo perché la squadra ha giocato, si è espressa. Non mi è piaciuta ahimé, la gestione sia all’andata che al ritorno dei cartellini da parte dell’arbitro. Due arbitraggi abbastanza morbidi però alla fine ci può stare». Lo spostamento di Deffo centravanti è stata una mossa indovinata in virtù del forcing finale, considerata anche l’espulsione di Liberio che ha facilitato il compito: «Non ho molte frecce nel mio arco per cui ho dovuto fare di necessità virtù. In panchina avevo tanti ragazzi del ’96, del ’97, alcuni a centrocampo erano alle prime esperienze, abbiamo fatto davvero il massimo che si poteva fare». Il finale di gara concitato ha visto protagonista il difensore Perri, con gesti poco sportivi e volgari indirizzati verso il pubblico di casa: « Non mi è piaciuto il suo comportamento in quel caso,  però bisogna sempre bilanciare le cose, perché non provengono sempre solo da una parte, sarà successo sicuramente qualcosa però poi alla fine niente di che , l’importante è mantenere i toni bassi, ci può stare, è un quarto di coppa». Ora testa al campionato con l’obiettivo playoff da raggiungere: « Come ho sempre dichiarato in precedenza noi avevamo come obiettivo quello di migliorarci rispetto allo scorso campionato e già ci siamo riusciti. Abbiamo portato a casa una finale di coppa regionale, siamo arrivati ai quarti a livello nazionale, cercheremo di arrivare ai playoff e poi ce la giocheremo come abbiamo fatto fin’ora».

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it

Virtus Francavilla C., Magrì: « Partita sofferta, importante passare il turno ».

Presidente Antonio Magrì

Un Antonio Magrì visibilmente soddisfatto ha commentato positivamente la prestazione dei suoi ragazzi che, contro l’ostico Acri, hanno ottenuto il passaggio del turno soffrendo però nel finale: « E’ stata una partita sofferta, giocare ogni tre giorni è sempre difficile, i ragazzi Domenica hanno disputato una grande gara a Vieste ed oggi erano un pochino stanchi, però abbiamo superato il turno che era l’obiettivo principale. Potevamo gestire meglio il vantaggio ma alla fine siamo contenti così, l’importante, ripeto, era passare il turno ». Nel sofferto finale ha inciso l’espulsione di Liberio che ora dovrà saltare l’andata della semifinale: « C’era un fallo su Liberio, poi il ragazzo si è fatto prendere dal nervosismo e dovevamo evitare che accadesse perché passando il turno non potevamo permetterci la sua assenza. Purtroppo sono ingenuità che si pagano ma ci sta tutto nelle condizioni in cui stiamo ottenendo questi risultati e dobbiamo solo dire grazie a questi ragazzi ».Nel doppio confronto l’Acri si è dimostrata squadra ostica e rognosa:« L’Acri è una squadra che ci ha messo in difficoltà sia all’andata che oggi a Francavilla, del resto se è arrivata ai quarti è una squadra forte, gioca a calcio e lo fa molto bene però la Virtus in condizioni migliori avrebbe potuto fare molto di più, non dimentichiamo che loro non hanno giocato sia Domenica scorsa (gara rinviata con la Palmese per pioggia ndr) che quella precedente mentre noi giochiamo ogni tre giorni ». Domenica alla Virtus toccherà il proibitivo impegno contro il Casarano e poi affronterà i sardi del Lanusei con un occhio a Firenze: « Non ci nascondiamo, siamo qui e dobbiamo andare avanti, l’obiettivo è duplice, il campionato dove siamo a +5 e anche la Coppa Italia, ormai ci siamo, ci sarà un altro duro ostacolo, poiché il Lanusei è un’ottima squadra, ma siamo fiduciosi di potercela fare ed arrivare in finale ».

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it

Virtus Francavilla C. – Fc Acri 1 – 1, Virtus in semifinale di Coppa Italia

Azione di gioco

Biancazzurri soffrono l’arrembaggio finale dell’Acri. Ora  affronteranno il Lanusei.

FRANCAVILLA FONTANA. La Virtus Francavilla vola in semifinale di Coppa Italia Dilettanti, dopo il sofferto pareggio contro l’Acri al Giovanni Paolo II. Partita controllata e gestita per 75 minuti fino all’espulsione di Liberio che ha permesso ai calabresi di prendere coraggio cercando il tutto per tutto e trovando la rete con Deffo.

Mister Pascuzzo deve rinunciare agli squalificati Cavatorti, Gallo e Solidoro. Schiera quindi Perri in mediana con Sposato e Levato e l’under Siciliano in avanti con Feraco e Rabihou. Risponde mister Calabrese con i ritrovati Villa e Gallù, squalificati in campionato ancora per una giornata, e Schirinzi in mediana. A riposo Galdean e Biason.

Prima del fischio iniziale le squadre hanno osservato un minuto di raccoglimento per la scomparsa in settimana del direttore di gara Colosimo della sezione di Torino, venuto a mancare per un tragico incidente in tangenziale.

Parte forte la Virtus con Di Rito che al 15’ scucchiaia per Villa, ma Di Iuri anticipa in uscita l’attaccante meneghino. Al 16’ Gallù dal settore di sinistra lascia partire una rasoiata che impegna l’estremo difensore calabrese alla parata in tuffo. Al 20’ cross dalla sinistra di Schirinzi per la testa di Colluto appostato in area, ma la conclusione è centrale e il portiere para senza problemi. Ci prova l’Acri ad affacciarsi dalle parti di Iurlo, ma il tiro di Siciliano al 25’ dai trenta metri è telefonato e comodo per le braccia del portiere biancazzurro. Al 28’ insiste l’Acri con Feraco su punizione il cui tiro di sinistro finisce alto. Al 35’ Villa tenta l’eurogol da centrocampo con una conclusione velenosissima sulla quale il portiere calabrese non ci sarebbe arrivato ma fortunatamente per lui la sfera termina di poco fuori. Al 39’ il gol della Virtus: la bellissima triangolazione al limite dell’area tra Schirinzi e Villa permette all’oritano di penetrare in area e servire Liberio che appoggia comodamente a porta vuota. Termina così un primo tempo frizzante e con discrete occasioni da rete.

Nella ripresa mister Pascuzzo inserisce Martorana per Siciliano nel tentativo di dare più spinta alla manovra. Dopo trentacinque secondi Gallù in percussione sulla fascia, crossa per Villa che in torsione non riesce ad impattare la palla con convinzione. Al 50’ ancora Gallù serve Villa che al volo spara alto. Al 54’pericoloso l’Acri con Rabihou che conclude all’interno dell’area e solo il tempestivo intervento di Vetrugno evita possibili guai. Al 61’ Di Rito salta un uomo sulla fascia e serve Colluto in velocità il quale tutto solo davanti a Di Iuri, non controlla bene e permette la comoda uscita al portiere. Un minuto dopo, ribaltamento di fronte, Feraco crossa per Rabihou che conclude malamente. Al 64’ Colluto si invola sulla fascia destra, crossa per Di Rito, sponda per l’accorrente Villa che non colpisce bene e la palla termina a lato. Al 69’errato disimpegno di Iurlo che permette a Martorana di concludere indisturbato ma la sua debole conclusione termina a fil di palo. Al 70’ Liberio viene espulso per doppia ammonizione. L’Acri in superiorità numerica tenta quindi l’arrembaggio finale con Deffo e Mancino proiettati in attacco. All’80’ Deffo ci prova in rovesciata senza successo. Al 81’il pareggio calabrese: il camerunense Deffo con un bel gioco di gambe inganna Bartoli e solo davanti a Iurlo non sbaglia. Dopo il pareggio l’Acri ci crede ma il massimo sforzo profuso non basta. Dopo 4’ di recupero il signor Carrione di Castellamare di Stabia fischia la fine del match.

Alla fine è bastato il pareggio alla Virtus che ha controllato la partita fino alla parità numerica. L’espulsione ha permesso agli acresi di mischiare le carte e cercare l’arrembaggio che ha portato al gol speranza. Finale thrilling per i biancazzurri che hanno sofferto e temuto gli attacchi degli ospiti. I calabresi escono dignitosamente ed a testa alta dalla Coppa Nazionale. In Semifinale sarà Virtus Francavilla – Lanusei.

TABELLINO

V. FRNCAVILLA C. – CALCIO ACRI 1-1

Reti: 38’pt Liberio (VFC), 37′ Deffo (CA)

V. FRANCAVILLA C.: Iurlo, De Toma, Vetrugno, Bricca, Bartoli, Gallù, Liberio, Colluto, Di Rito (84’ Galdean), Villa (93’ Richella), Schirinzi (77’ Biason). A disp.: D’Urso, Corso, Suti, Nisi. All. Calabrese (Calabro squal.)

C. ACRI: Di Iuri, Mancino, Luzzi I, Deffo, Perri, Miceli, Feraco (80’ Visani), Sposato, Siciliano (46’ Martorana), Levato, Rabihou. A disp.: De Marco, Milordo, Fanale, Covello, Luzzi II. All. Pascuzzo

Arbitro: Carrione di Castellamare di Stabia (Battista-Pellino). Quarto uomo: Monda di Napoli

Note: Osservato un minuto di silenzio per commerare la scomparsa del giovane arbitro, Luca Colosimo, deceduto nello scorso weekend.Recupero: 0; 4’st

Ammoniti: Liberio (VFC) Mancino, Sposato (A)Espulso: 30’st Liberio (VFC)

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it

 

Coppa Italia Dilettanti, alla scoperta delle qualificate ai quarti/Parte 5.

Bustese Calcio

La Bustese Calcio, società lombarda, nell’andata dei quarti batte la favorita Campodarsego e sogna la semifinale.

Le grandi sconfitte nella vita, possono segnare un solco profondo e difficilmente guaribile. Riuscire nell’impresa di rialzarsi e ripartire può voler dire tanto. E’ il caso di una società lombarda di Busto Garolfo, la Bustese Calcio, nata nel 1946 sotto azionariato popolare. La cittadina, poco distante da Busto Arsizio e con circa 13.000 abitanti, ospita nel piccolo stadio «Roberto Battaglia» le gare della società granata. L’attuale U.S Bustese nasce invece nel 1963. Nel 2009 il team milanese balza agli onori della cronaca sportiva per una combine in due gare rispettivamente di Allievi regionali e Giovanissimi regionali tra Bustese e Sempione Half. L’allora allenatore Rodolfo Brazzelli ed il vice presidente Carlo Rondanni vennero allontanati dalla società.

L’attuale presidente, Giancarlo Piatti, è il general manager di una grande azienda con sede a Busto Garolfo, la Ensinger Italia ( famosa per la produzione di semilavorati nella lavorazione meccanica di materiali plastici). Il patron ha affidato la guida della squadra a Marco Cavicchia, ex tecnico di Legnano, Varese e Biellese. La società milita nel campionato di Eccellenza lombarda girone A, ed attualmente è 1° a 48 punti, con 46 gol fatti, 18 subiti e 0 sconfitte in 22 partite giocate.

Nel consueto undici di mister Cavicchia, militano elementi interessanti con palmarés degni di nota. E’ il caso di Andrea Rota, centrocampista classe ’76, che nei suoi quindici anni di carriera ha collezionato oltre 574 presenze, tra C e D. Importante ad esempio è il campionato tra le file del Viareggio in C2 nel 1999/2000. Altro elemento importante è bomber Alessandro Anzano, attaccante classe ’81 con trascorsi nella Insubria Caronnese in serie D. Quest’anno, con la Bustese, è già a quota 14 gol in 22 partite. Suo gemello d’attacco è Alex Romano, attaccante classe ’89, da due anni già nella Bustese, segnando più di 30 reti.

Una società storica nel panorama lombardo che ora sogna la semifinale di Coppa Italia. Dopo aver battuto i favoriti del Campodarsego, il ritorno potrebbe consegnare ai granata, il pass credere ancora nel sogno chiamato Firenze.

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it

Coppa Italia Dilettanti, alla scoperta delle qualificate ai quarti/Parte 4.

Renato Curi Angolana

La Renato Curi Angolana alla ricerca dell’impresa dopo il ko in Sardegna. Il mister nerazzurro crede nella rimonta.

L’andata dei quarti di finale di Coppa Italia Dilettanti non è stata favorevole alla Renato Curi Angolana, che l’ha vista soccombere per 2 a 0 contro il Lanusei, per via delle reti messe a segno da Figos e Gutierrez. Mercoledì prossimo al Petruzzi di Città Sant’Angelo (Abruzzo), mister Ercole D’Eustacchio crede nella rimonta: «Sarà una partita difficile anche al ritorno. Da parte nostra c’è tutta la volontà di ribaltare il risultato». Conosciamo meglio però la società abruzzese.

Nata nel 1998 dalla fusione tra Renato Curi e Angolana (da cui il nome per esteso), la società del patron Gabriele Bankowski ( proprietario della Pharmapiù Sport, azienda leader nella commercializzazione di cassette di pronto soccorso nel canale farmaceutico) ha disputato nella sua storia ottimi campionati in serie D, sfiorando la C nel 1999/2000 e nel 2007/2008. Attualmente milita nel campionato di eccellenza abruzzese ed è 6° a 41 punti con 33 gol fatti e 27 subiti in 25 partite giocate. L’Avezzano Calcio che è in testa al campionato dista 14 punti. Resta quindi di fondamentale importanza la Coppa Italia per sperare nel salto di categoria. Il mister è Ercole D’Eustacchio, ex allenatore delle giovanili del Pescara ed ex ct della rappresentativa regionale abruzzese nonché ex giocatore della Renato Curi Angolana in serie D.

La rosa messa a disposizione del mister pescarese è molto giovane: si compone infatti di 9 under ( due elementi del 1997, tre del 1996 e quattro del 1995) e di quattro ragazzi dal 1993 al 1994. All’interno di questo contesto sbarazzino, orbitano alcuni validi senior, come il capitano Daniele Di Camillo, centrocampista classe ’84, con un passato nella Rosetana in C2; il difensore Antonio Mottola, classe ’86, proveniente dalle giovanili del Pescara e con una parentesi importante nell’Fc Brindisi 1912 nel 2010/2011 con 18 presenze; Andrea Pirelli, attaccante classe ’90, con esperienze in C1 e C2 nel Giulianova, nella quale ha totalizzato 42 presenze. Contro il Lanusei grande impressione ha destato il portiere Fabio Angelozzi, classe ’91, nell’Angolana dal 2012.

In passato, due grandi giocatori della serie A, Fabio Grosso e Massimo Oddo, hanno militato nelle giovanili del club. Una società storica quindi, che profonderà il massimo impegno per cercare di ribaltare il risultato negativo contro gli ogliastrini. Citta Sant’Angelo confida nell’impresa, tutta la comunità abruzzese crede nel sogno di questi ragazzi.

 

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it

 

 

Fc Acri Calcio – Virtus Francavilla C. 0 – 1, calabresi piegati da un gol di Di Rito

Le squadre in azione

I rossoneri colpiscono una traversa con Rabihou. Ottima la prova del camerunense e del ’93 Levato.

ACRI.  Dopo 28 anni ancora Acri – Francavilla. I calabresi reclamavano vendetta (sportiva), dopo lo 0 a 0 che sancì nel 1987 la mancata promozione del club rossonero in serie C2. Nella gara d’andata dei quarti di finale di Coppa Italia Dilettanti, non è riuscita però l’impresa al club di mister Pascuzzo. Gli acresi devono arrendersi ad un colpo di testa di Di Rito, nonostante l’ottima partita disputata.

Il mister calabrese, rispetto all’ultima gara con la Paolana, schiera Miceli, Sposato e Feraco, al posto di Siciliano, Visani e Perri. Mister Calabro, che in settimana ha perso anche capitan Taurino per una doppia frattura alle costole, schiera Bartoli centrale difensivo e gli squalificati in campionato Gallù e Villa.

Il primo tempo non regala grosse emozioni, la Virtus non tira mai in porta mentre gli acresi solo una volta. Al 19’ sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Levato, la difesa virtussina ribatte sui piedi di Sposato che da due passi calcia alto. Al 22’ancora Acri: Mancino dal settore di destra, entra in area ma calcia sull’esterno della rete.  Si chiude così un primo tempo scialbo, spesso spezzettato da continui falli ( 21) e con pochissime occasioni da rete.

La ripresa è decisamente diversa, la squadra brindisina entra in campo con un altro piglio e difatti al 49’ si sblocca la gara: assist di Bricca dalla destra verso Di Rito appostato in area il quale con uno stacco imperioso, trafigge l’incolpevole Di Iuri. Gol importantissimo in chiave qualificazione per i biancazzurri in vista della gara di ritorno. Mister Pascuzzo decide di tentare così il tutto per tutto, togliendo il difensore Miceli per l’attaccante Gallo. L’Acri inizia a macinare gioco ed a rintanare la Virtus nella sua metà campo, la quale opera però di ripartenze. Una di queste al 13’: Galdean ruba palla a centrocampo e serve Di Rito che vede benissimo l’accorrente Gallù sulla fascia destra; il capitano di giornata crossa in mezzo forte e teso per Rescio che non riesce a tramutare in gol l’ottimo spunto del compagno.  Al 14’ occasionissima per l’Acri con Rabihou che approfitta di una leggerezza di Iurlo in uscita e colpisce la traversa a porta vuota. Il forcing rossonero si fa costante fino alla fine della gara. Al 31’ traversone di Mancino dalla sinistra per la testa di Gallo che rasenta il palo. Al 33’ conclusione velenosa dell’ottimo Levato dai 30 metri ma Iurlo con un colpo di reni devia in angolo. Al 37’ Rescio manca un pallone a centrocampo e parte il contropiede calabrese che termina con la conclusione di Gallo di poco fuori. Al 45’la squadra di casa reclama un rigore per un presunto fallo di Bartoli su Rabihou, ma l’arbitro lascia correre. Dopo 4 minuti di recupero il signor Di Girolamo di Avellino fischia la fine.

La freschezza atletica dei calabresi ha messo in seria difficoltà una Virtus in evidente debito d’ossigeno e falcidiata dai continui infortuni. La squadra di Calabro ha avuto il merito di credere alla vittoria e di esser stata cinica e spietata. Mister Pascuzzo rammaricato per la sconfitta dopo l’ottima prova dei suoi contro la capolista pugliese, può gioire però delle grandi prestazioni di Rabihou e Levato su tutti. Appuntamento ora a Mercoledì prossimo quando al Giovanni Paolo II di Francavilla andrà in scena la gara di ritorno.

TABELLINO

FC CALCIO ACRI – VIRTUS FRANCAVILLA C. 0 – 1

Reti: 49’ Di Rito

FC CALCIO ACRI: Di Iuri, Mancino, Luzzi (87’ Perri), Deffo, Cavatorti, Miceli (52’ Gallo), Feraco, Sposato, Solidoro (56’ Visani), Levato, Rabihou. A disp: De Marco, Siciliano, Covello, Martorana. All. Pascuzzo

VIRTUS FRANCAVILLA C.: Iurlo, De Toma, Vetrugno, Galdean (67’ Biason), Bartoli R., Gallù (74’ Schirinzi), Liberio, Rescio (86’ Colluto), Di Rito, Villa, Bricca. A disp. D’Urso, Corso, Serafino, Richella. All. Calabro

ARBITRO:  De Girolamo (Avellino)

Note: Ammoniti: Cavatorti, Solidoro, Gallo (A) Iurlo, Vetrugno, Galdean, Bartoli, Gallù, Rescio (VF)

Recupero: 2’pt, 4’st

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it

 

Coppa Italia Dilettanti, alla scoperta delle qualificate ai quarti/Parte 3.

Lanusei Calcio

Il Lanusei, giovane società sarda, per la prima volta nella sua storia alle fasi finali di coppa.

Provincia dell’Ogliastra, una delle tante province della Sardegna. Un territorio situato nella zona centro-orientale dell’isola che comprende anche parte del massiccio del Gennargentu. Di questa provincia fa parte il capoluogo Lanusei, località di 5.400 abitanti che la rende il capoluogo meno popoloso d’Italia. Qui, in questo territorio ameno, nasce nel 1986 l’U.S. Lanusei Calcio, dalla fusione della Don Bosco Calcio e della Polisportiva Lanusei. Una società giovanissima, che nel 2013/2014 approda per la prima volta in Eccellenza sarda, dopo anni di militanza in promozione e categorie inferiori. Il presidente Luciano Arras, imprenditore nel settore arredamento, ha affidato la conduzione tecnica al giovane Francesco Loi, ex portiere e colonna portante del Lanusei calcio negli anni ’80.

La giovane squadra sarda, annovera tra le sue fila, molti elementi locali, segno del forte attaccamento della comunità lanuseina alla città e dell’importanza che riveste il settore giovanile per la dirigenza. Tra questi possiamo segnalare Marcello Angheleddu, centrocampista classe ’84, con esperienze in serie D ed un campionato con la Torres nel 2012/2013; Alessio Figos, attaccante classe ’84, con trascorsi in C2 con la Nuorese nel 2006/2007 e 3 gol in 16 presenze; Mattia Cordeddu, forte centrocampista classe ’88, con 49 presenze e 9 gol in C2 nelle fila della Villacidrese dal 2009 al 2011. L’unico giocatore non sardo è Pablo Gutierrez, difensore argentino classe 82’.

In campionato la squadra di mister Loi è 4°a 52 punti in coabitazione con il 1963 Ploaghe. I biancorossoverdi  hanno realizzato 55 gol e ne hanno subiti 24 in 27 partite disputate e sono a 8 punti dal Muravera capolista.

Il sogno di questi ragazzi è di poter proseguire il cammino in Coppa Italia, ma dovranno affrontare la temibile Renato Curi Angolana. Un sogno lungo 180 minuti, un sogno chiamato semifinale.

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it

Coppa Italia Dilettanti, alla scoperta delle qualificate ai quarti/Parte 2.

Rey Volpato

Il Campodarsego, realtà veneta, affronterà la Bustese nel derby lombardo-veneto.

Al nord dello stivale, molte realtà a noi sconosciute regalano interessanti pagine di sport che necessitano di importante considerazione. Non si può ignorare ad esempio la favola Campodarsego, società veneta della provincia di Padova che grazie al lavoro certosino del suo presidente Daniele Pagin, sta regalando ai tifosi campodarseghesi, il sogno della serie D.

La compagine biancorossa è in testa al campionato d’Eccellenza veneto a quota 51 punti, con 42 gol fatti e 16 subiti in 21 gare disputate. L’Adriese, seconda e distante solo 5 punti, rende straordinariamente  importante l’obiettivo Coppa come alternativa al campionato per raggiungere la promozione.

L’allenatore è il quarantanovenne Antonio Andreucci, nativo di Lucca, che in passato ha guidato squadre come Asolo, Belluno e Pomegliara. Il team da lui allenato, si compone di elementi che fanno del loro palmarès un biglietto da visita importante per chiunque:gente come Thomas Poletti, difensore classe ’79, con esperienze in C2 a Sassuolo e con 318 presenze in 16 anni di carriera; oppure Andrea Lucchini, attaccante classe ’81, con 388 presenze e 129 gol in carriera tra C2 e serie D; ma le ciliegine sulla torta sono due giocatori con importanti trascorsi anche in serie A: Maurizio Bedin, centrocampista classe ’79 (251 presenze da professionista in carriera), con passati nell’Udinese, Lecce, Sampdoria e con una parentesi in C1 con il Martina Franca nel 2007/2008; Rej Volpato, attaccante ventottenne scuola Juventus, transitato per lidi come Arezzo, Empoli, Bari, Piacenza e con un breve intermezzo a Gallipoli, nel Gennaio 2010, nel quale segnò 2 gol in 9 presenze. Quest’anno, nel Campodarsego, è già a quota 14 gol in 18 presenze.

Una squadra dunque, costruita assolutamente per vincere che renderà non facile ed agevole il compito alla Bustese, nel doppio confronto lombardo-veneto. Le finaliste sono avvisate, Volpato e co. non faranno sconti a nessuno.

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it

 

Coppa Italia Dilettanti, alla scoperta delle qualificate ai quarti.

Acri Calcio

Prima in esame l’Acri Calcio, società calabrese, che nei quarti affronterà la Virtus Francavilla dopo 29 anni.

3 Maggio 1987, campionato Interregionale girone L. Il Francavilla Fontana riceve al Comunale l’Acri Calcio per la 30° giornata di campionato, l’ultima. I calabresi coltivano il sogno della serie C2, in casa di una squadra che nulla ha da chiedere più al campionato, sicura ormai della terza piazza. In testa il Kroton, ad un solo punto di distanza. La partita termina zero a zero e l’Acri deve rinunciare al sogno professionistico. A distanza di quasi 29 anni, Acri e Francavilla si ritroveranno nuovamente, questa volta per i Quarti di Finale di Coppa Italia Dilettanti. Conosciamo meglio però la squadra rossonera.

La società del presidente Ferraro, nata nel 1926, gode di una rilevanza storica notevole, avendo militato sempre in campionati come serie D ed Interregionale, tranne qualche piccola parentesi fallimentare come nel 2003/2004. Il mister è un tecnico acrese, Mario Pascuzzo, riconfermato la scorsa estate con lo slogan “Acri riparte dagli acresi”. La squadra, prevalentemente molto giovane, si compone di elementi interessanti con un decoroso palmarés alle spalle. Una vecchia conoscenza del calcio pugliese è Fabrice Deffo, difensore classe ’85, in passato a Gallipoli in serie D ed a Galatina in Eccellenza; Valentino Cavatorti, esperto centrocampista classe ’86, con importanti trascorsi in D a Manduria dove ha totalizzato 14 presenze; Il talentuoso centrocampista Andrea Sposato, classe ’92, con esperienze importanti ad Alessandria, Sansovino, Acri e Riccione, collezionando 51 presenze; Paolo Gallo, bomber classe ’85, con alle spalle 17 presenze e 2 gol nel 2004/2005 in C2 con la Vigor Lamezia; a Gennaio per rinforzare la rosa è arrivato in terra calabrese, Amadou Rabihou, attaccante camerunense con passaporto austriaco, classe 84’, che ha iniziato la sua carriera nel 2002 nelle giovanili del Milan. Annovera 98 presenze nella Bundesliga austriaca e 3 presenze in Intertoto, insomma un elemento degno di nota. Attualmente la squadra di mister Pascuzzo è 4° in campionato a 23 punti dalla Palmese dei record (ormai già promossa in D) con 34 gol segnati e 21 subiti in 23 partite giocate, e coltiva il sogno promozione guardando anche alla Coppa Italia. Lo stadio di casa è il Pasquale Castrovillari, impianto da 4000 posti, un piccolo catino per una tifoseria di tutto rispetto.

Non sarà quindi una passeggiata di salute la trasferta calabrese per i francavillesi, che dovranno sfoderare una prestazione maiuscola per passare il turno e raggiungere le semifinali. Di contro mister Pascuzzo, misurerà i suoi undici contro la capolista dell’Eccellenza pugliese, un languido amarcord che delizierà sicuramente i nostalgici più incalliti.

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it

 

Tutti i risultati di oggi

Coppa Puglia
Gare di Giovedì 26 Febbraio 2015 (2^ giornata) inizio ore 15,00

SAN MARCO – PEZZE 2-1
hanno riposato: AUDACE CERIGNOLA e PEZZE
Classifica: AUDACE CERIGNOLA 3 (1); SAN MARCO 3 (2); PEZZE 0 (1)

DON BOSCO A.S.D. – UGENTO rinviata per impraticabilità di campo
riposa: DELFINI ROSSO BLU

Gare di recupero
Promozione
CELLE DI SAN VITO – VIRTUS BITRITTO 1-0

II Categoria
BICCARI – SPORTMANIA 0-1
HERDONIA CALCIO – SANCTUM NICANDRUM 2-1
SAN GIOVANNI ROTONDO-NUOVA SPINAZZOLA 1-1

Gare di Oggi: Coppa Puglia e recuperi

Coppa Puglia
Gare di Giovedì 26 Febbraio 2015 (2^ giornata) inizio ore 15,00

SAN MARCO – PEZZE Campo Com. “T.Parisi”er.ar di S.Marco in Lamis
riposa: AUDACE CERIGNOLA

DON BOSCO A.S.D. – UGENTO Campo Comunale di Corigliano d’Otranto
riposa: DELFINI ROSSO BLU

Gare di recupero
Promozione
CELLE DI SAN VITO – VIRTUS BITRITTO 

II Categoria
BICCARI – SPORTMANIA
HERDONIA CALCIO – SANCTUM NICANDRUM

Vultur Rionero – Virtus Francavilla 0-2
biancazzurri ai quarti contro l’Acri

Squadre a centrocampo

Rescio e Villa regalano il passaggio del turno al team di patron Magrì. Rionero applaudita nonostante la sconfitta.

RIONERO IN VULTURE. Vittoria preziosa per la Virtus Francavilla che, grazie ai gol di Rescio e Villa, approda ai quarti di finale della Coppa Italia Dilettanti. Una gara da dentro o fuori per il team di Calabro, dove la vittoria era l’unico imperativo per il proseguo nella competizione nazionale. Una Rionero in festa per l’arrivo della Virtus, con oltre 2000 tifosi di casa allo stadio.

Mister Calabro, schiera Colluto titolare, lasciando Biason in panchina. Mister D’Urso, rispetto alla gara con il Volla, lascia in panchina Toglia, Larotonda e Di Tolve, preferendo Lorusso, Lamorte e Brescia.

Virtus padrona della partita già dalle battute iniziali, schiaccia la Vultur nella sua metà campo la quale però, si difende con ordine. Al 13’ cross dalla destra di Colluto per Villa che in corsa non riesce a colpire bene e manda la sfera a lato. Al 28’ prima occasione per la Vultur con Lamorte che dai 30 metri manda alto. Al 32’ punizione sui piedi di Villa che crossa in area, per la testa di Bartoli ma non trova la porta.  Si chiude così un primo tempo scialbo, con poche occasioni da rete.

Prima dell’inizio della ripresa, Calabro toglie Bricca ed inserisce Rescio. La mossa si rivelerà vincente. Al 52’ cross di Brindisi per Brescia che di testa non riesce a centrare lo specchio. Al 58’ De Toma reclama il rigore per un contatto sospetto in area bianconera, ma l’arbitro lascia correre. Al 60’ Villa si libera di due uomini e scarica un bolide parato magistralmente da Della Luna; sulla ribattuta si avventa Di Rito che salta un avversario e serve Liberio in area, il cui tiro, a porta vuota,  si stampa sulla traversa. Al 73’ il gol: Villa si invola verso la linea di fondo, crossa in mezzo sulla testa di Rescio che insacca alle spalle del portiere. Al 79’ il raddoppio: Richella effettua un traversone per il destro di Villa che fulmina Della Luna. Partita in cassaforte e Virtus virtualmente qualificata. Nel finale la gara si innervosisce, con alcuni falli al limite del regolamento. Dopo 5’ minuti di recupero, il signor Casalvieri di Avezzano fischia la fine.

La Virtus vince una partita sostanzialmente dominata, almeno nel possesso palla, riuscendo ad avere ragione di un avversario che nulla ha fatto per impensierirla.  I rioneresi, con un tasso tecnico nettamente inferiore, godendo del vantaggio di giocare con due risultati su tre, hanno fatto barricata in difesa, cercando timide ed inefficaci ripartenze. Per la Virtus ora, si apre la strada dei quarti di finale contro l’Acri, vittoriosa sul Marsala per 2 a 0, riportando alla mente dei francavillesi, lo scontro nel campionato Interregionale ‘86/’87, con il Francavilla terzo in classifica che fu arbitro del campionato pareggiando 0 a 0 in casa proprio contro l’Acri e decretando la promozione del Kroton in serie C2. Dopo 29 anni sarà ancora Francavilla – Acri.

TABELLINO

VULTUR – V. FRANCAVILLA C. 0-2
Reti: 73’ Rescio, 79′ Villa

VULTUR: Della Luna, Lorusso, Vaccaro G. (86’ Toglia), Camelia (72’ Di Tolve P.), Carriero, Grillo, Vaccaro G., Pietragalla, Brindisi, Lamorte, Brescia (56’ Larotonda). A disp.: D’Alessandro, Di Tolve D., Di Meo, Normanno. All. D’Urso
V. FRANCAVILLA C.: Iurlo, De Toma, Vetrugno, Bricca (46’ Rescio), Bartoli R., Gallù, Colluto (69’ Richella), Liberio, Di Rito, Villa (79’ Biason), Galdean. A disp.: D’Urso, Taurino, Corso, Schirinzi. All. Calabro

Note: Ammoniti: Camelia, Lorusso, Toglia (VR), De Toma, Rescio (VF)
Arbitro: Casalvieri di Avezzano (Notarangelo-Franchitto)

FABIANO IAIA per CalcioWEBdilettanti.it

 

La FBC porta a casa la coppa Italia Puglia

Battuto 3-1 il Leverano.

Primo obiettivo di stagione raggiunto per la FBC Gravina che con tre reti porta casa la coppia Italia Puglia 2015.

Ad aprire il match al “Giovanni Paolo II” di Francavilla Fontana è il gol di Scaringella al 15′. Non tarda ad arrivare al 35′ il pareggio del Leverano con la rete di Cazzella. Nel secondo tempo è Albano a riportare in vantaggio i gravinesi su rigore al 65′ e dopo pochi minuti Tony Gernone chiude la partita sul 3-1.

Grande gioia per i calciatori, per l’intera dirigenza e per i numerosissimi tifosi che non hanno lasciato sola la squadra in questa decisiva trasferta. Una vittoria che sicuramente darà, casomai ce ne fosse ancora bisogno, nuovo entusiasmo ai giallo-blu nell’ultima cavalcata di campionato. Ancora più viva è ora la speranza che la FBC Gravina possa portare a casa il grande trionfo di stagione.

GravinaLife