Eccellenza, la FBC prepara la trasferta di Bitonto

Giovedì torna il campionato. Gara dei gravinesi alle 19.00

L’Eccellenza pugliese non ammette soste. Giovedì 19 novembre è infatti previsto il turno infrasettimanale del massimo campionato dilettantistico regionale, dodicesima giornata del torneo.

La FBC Gravina sarà di scena a Bitonto. Umori opposti nelle due compagini con la capolista gialloblù che veleggia sempre più in testa alla generale dopo l’ennesimo trionfo (quello in casa contro l’Hellas Taranto di domenica scorsa) e il Bitonto desideroso di riscatto dopo la debacle di Otranto (3-0) e ancorato in posizione di centro-bassa classifica.

Un match, dunque, dai tanti contenuti ma in generale una giornata sportiva con diverse gare affascinanti, prima fra tutte lo scontro in terra garganica tra Vieste e Casarano, entrambe al secondo posto e distanziate a quattro lunghezze dal Gravina.

Il match Bitonto – FBC Gravina si disputerà alle ore 19.00 presso l’impianto della città dell’hinterland barese, mentre le altre gare di campionato restano fissate alle canoniche 14.30.

I ticket d’ingresso ammontano a € 5,00 per gli adulti, mentre l’accesso allo stadio è gratuito per donne e bambini.

Domingo Mastromatteo
Responsabile Area Stampa FBC Gravina

Eccellenza, la FBC allunga in classifica

Ritorno alla vittoria contro lo Sporting Pro Taranto. Il vantaggio sale a +4 su Casarano e Vieste

GRAVINA – Un solido Gravina ritrova i 3 punti dopo il pari contro l’Altamura e mette fieno in cascina (26 punti nella generale +2 in arrivo per il ricorso all’indomani della gara contro il Barletta), allungando sul Casarano (solo 0-0 interno contro il Mola) ripreso dal Vieste (1-2 a Locorotondo) ora appaiate a -4 dai gravinesi. Una gara conclusasi sul punteggio di 2-1 dove a farla da padrone è stato soprattutto il reparto avanzato gialloblu con Albano e Rana, entrambi marcatori e autori di un buon match. Di fronte un ordinato e volenteroso Taranto proveniente dal bel successo contro il Casarano che ha terminato la gara in nove uomini.

Nella prima frazione la gara è stata controllata dai gravinesi. Già al 1’ Fiorentino spaventa Maraglino con una botta al volo da fuori respinta dall’ottimo portiere ionico. Al 12’ però l’estremo difensore rossoblu nulla ha potuto sull’imperioso colpo di testa di Albano su assist al bacio dello stesso Fiorentino. Il primo tempo scivola via coi locali alla ricerca della seconda marcatura mentre i tarantini si fanno vedere solo con un paio di spunti dell’attaccante Beltrame e De Tommaso dalla distanza.

Il copione nella ripresa non cambia. Il Gravina colleziona ampie occasioni da rete soprattutto con la coppia d’attacco che sfiora più volte la marcatura. Il Taranto però continua ad agire di rimessa trovando in una delle più frequenti incursioni del secondo tempo anche l’inaspettato pari con lo stesso Beltrame. I gravinesi, momentaneamente disuniti e distratti dal problema subentrato ad una delle quattro torri per l’illuminazione dell’impianto (la gara – inizialmente sospesa per un paio di minuti è poi proseguita regolarmente per il potenziamento degli altri fari del “Vicino”), sono bravi al contempo a trovare subito la rete del nuovo vantaggio. Merito di Scaringella (entrato sul terreno di gioco da soli 2 minuti) che si procura un netto calcio di rigore per atterramento in area che poi Rana trasforma magistralmente (palla nel sette nell’angolo opposto a quello battezzato da Maraglino). Di tutto rispetto il forcing finale dello Sporting Taranto che sebbene rimasto in nove per le espulsioni di Martino e Carlucci non ha rinunciato a spingere e a farsi vedere dalle parti di Jeszenszky.

Vittoria di misura, dunque, ma importantissima per morale e classifica. Non c’è tempo però per adagiarsi sugli allori. Già giovedì, con posticipo orario alle 19.00, la FBC e tutta l’Eccellenza pugliese tornerà in campo per il turno infrasettimanale. I gravinesi saranno impegnati nell’ostica trasferta di Bitonto, mentre proprio Vieste e Casarano si scontreranno in terra garganica per decretare chi sarà l’anti-Gravina.

Domingo Mastromatteo

Responsabile Area Stampa FBC Gravina

Eccellenza, il Gravina vince ed allunga (ma che fatica). Casarano e Mola si annullano. Vola il Barletta

Diviso tra il solito e classico orario delle 14:30 e due gare alle 15:30, si è disputato l’undicesimo turno del campionato di Eccellenza pugliese. Le gare, disputate nel pomeriggio, hanno dato, come sempre, grande spettacolo ed agonismo su tutti i campi con ben 23 reti siglate. Da registrare, inoltre, ben 5 blitz esterni con 3 vittorie casalinghe e soltanto un pareggio (molto importante come vedremo in seguito).

Partendo dall’alto della classifica, il Gravina di mister Di Maio supera, con grandissima fatica, l’Hellas Taranto al “Vicino”: la corazzata gialloblù sembra pregustare un altro pomeriggio semplice quando Diego Albano porta in vantaggio i suoi. Gli ionici, finora deludenti in campionato, mettono in campo tutto l’orgoglio possibile e pareggiano con Collocola a pochi minuti dal termine. Sembra fatta per i tarantini ma ci pensa, come al solito, Gigi Rana (in foto) a riportare i suoi in vantaggio e dare i tre punti alla formazione gialloblù. Alle spalle di Rana e compagni, il big match fra Casarano e Mola si conclude con un risultato ad occhiali ossia uno 0-0 che, forse, accontenta più i molesi che colgono un punto su un campo notoriamente difficile (il Casarano ha fallito anche un calcio di rigore con Tedesco nel primo tempo). Volano, e si insidiano in zona playoff il Vieste ed il Barletta: gli uomini di Cinque sbancano Locorotondo, casa della Sudest, per 2-1: vantaggio locale con un rigore di Visconti ma prima Colella e poi Triggiani ribaltano la situazione. Vincono, con un rotondo 3-0, anche gli uomini di Pizzulli che sbancano Castellaneta grazie alle reti di Sguera, Ladogana e Difrancesco. Vincono, e si avvicinano alle zone nobili della classifica, le due adriatiche Molfetta e Trani: i biancorossi di Lanza, hanno la meglio nel derby contro l’Unione Calcio Bisceglie per 2-0 grazie alla doppietta di Loiodice mentre i tranesi sbancano Grottaglie grazie alla zampata di Fumai. Vittoria, col brivido, per l’Altamura che torna da Mesagne con i tre punti: 3-2 il finale per gli uomini allenati da mister Columbo che vanno due volte in vantaggio grazie al ritrovato Di Rito ma vengono due volte raggiunti con Greco e Boualam prima che Logrieco fissi il punteggio sul 3-2 finale. Vittoria roboante (la seconda di fila) per un ritrovato Otranto: gli uomini di Salvadore affondano 3-0 il Bitonto grazie alle reti di Palma (doppietta) e Mariano. Chiude il programma, la vittoria preziosissima del Novoli che va a vincere nel derby leccese sul campo del Leverano: vantaggio locale con Gennari ma prima Cocciolo e poi Quarta danno la vittoria e i tre punti alla compagine di mister Schipa.

CLASSIFICA: Gravina 26, Casarano e Vieste 22, Mola 21, Barletta 18, Molfetta, Trani e Uc Bisceglie 17, Altamura 16, Otranto, Bitonto e Sudest 15, Novoli 14, Mesagne 12, Hellas Taranto e Castellaneta 10, Leverano 6, Grottaglie 5.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco la presentazione della 11° giornata

L’estate di San Martino, con il suo tepore, accoglie l’undicesima giornata di Eccellenza pugliese.

Andando a dare un occhiata al menù di giornata, l’attenzione viene sicuramente attratta dal match del “Capozza”: infatti, sul manto erboso salentino, andrà in scena la sfida molto interessante tra il Casarano di Mimmo Oliva (in foto) ed il Mola di Castelletti. Le due squadre occupano posizioni nobili di classifica (secondi i rossoblù, terzi i biancocelesti) e la gara mette in palio punti pesanti per rimanere in alto. La capolista Gravina invece, dovrebbe (sulla carta) avere vita facile nella gara casalinga contro l’Hellas Taranto, formazione che milita nei bassifondi della graduatoria. Cercherà riscatto, dopo la sconfitta interna di domenica scorsa, l’Unione Calcio Bisceglie che affronta nel derby un Molfetta, privo ancora di un allenatore di ruolo. Sfida di alto spettacolo, si preannuncia, quella del “Viale Olimpia”: incroceranno le armi, infatti, la Sudest di D’Ermilio ed il Vieste di Cinque che cercano punti per inserirsi nella bagarre playoff. Sfida, altresì, interessante sarà quella tra l’Otranto e il Bitonto: le squadre di Salvadore e Modesto vengono da alcuni risultati positivi e cercano continuità. Stesso obiettivo per il Barletta di Pizzulli che, in attesa di capire gli esiti societari, va a Castellaneta a caccia di punti per continuare a stupire. Chi invece, cerca risposte sono Trani ed Altamura: la squadra di Zinfollino affronta, in trasferta, il fanalino di coda Grottaglie mentre la squadra di Columbo, dopo il pareggio nel derby col Gravina, rende visita al Mesagne. Chiude il programma domenicale il derby tutto a tinte salentine tra Leverano e Novoli: 3 punti utili come l’ossigeno per entrambe le squadre.

ANTONIO GENCHI  

 

Eccellenza, Team Altamura, che peccato!‏

Due volte avanti, la squadra altamurana spreca tutto a cinque minuti dalla fine
Al Team Altamura non riesce quello che in questo campionato di Eccellenza è riuscito solo al Mesagne alla prima giornata: superare la FBC Gravina. A dire il vero, la squadra altamurana ci era quasi riuscita, salvo sprecare tutto a cinque minuti dal termine e, quindi, il tanto atteso dderby della Murgia si è chiuso in parità, 2 a 2, non lesinando, comunque, emozioni. A parte lo spettacolo in campo, discreto, belle le coreografie organizzate dalla due tifoserie che hanno riempito il “D’Angelo” come non lo si vedeva da tempo.
Venendo alla partita, mister Columbo deve fare a meno dello squalificato Moscelli e, così, in avanti si affida a Lacarra e Di Rito con Di Senso e Logrieco larghi selle fasce. Il tecnico degli ospiti, l’ex Di Maio, in tribuna per squalifica, punta su Albano e Rana. In campo anche altri tre ex, Dibenedetto, Montemurro e Fiorentino.
Che fosse un derby molto sentito lo si vede da come le due squadre iniziano la partita: atteggiamento guardingo da entrambe le parti e primi 25′ senza emozioni. A rompere un po’ la noia di prova al 26′ Lacarra con un tiro dal limite di poco alto, poi è la volta di Di Senso, su punizione da circa 20 metri che fa la barba al palo. A questo punto si svegliano gli ospiti che ci provano sull’asse Albano-Rana con tiro di quest’ultimo facilmente controllato da Dascalu, mentre al 39′ è l’ex per eccellenza Dibenedetto ad imprecare quando il suo colpo di testa, sugli sviluppi di un angolo, si stampa sul palo.
Molto più emozionante la ripresa e, infatti, dopo un minuto e mezzo di gioco il Team passa in vantaggio: Logrieco riceve palla sulla sinistra, si accentra leggermente, e da 25 mentir lascia partire una parabola che si infila sotto l’incrocio dei pali. Il Gravina sembra accusare il colpo ma il Team Altamura non ne approfitta e, nonostante la superiorità numerica a seguito dell’espulsione di Montemurro per doppio giallo, subisce il pareggio: al 27′ Rana si infila tra le maglie della difesa altamurana e dall’altezza del dischetto lascia partire un bolide che fa secco Dascalu. La squadra altamurana reagisce prontamente e dopo appena cinque minuti di gioco si riporta in vantaggio: cross dalla destra di Tragni, entrato al posto dell’infortunato Di Senso, leggero tocco di Di Rito, rinvio di Chessa che viene rimpallato da Logrieco che, nonostante il disperato tentativo di Jeszensky, segna un gol abbastanza fortunoso. Al 36′ i biancorossi potrebbero mettere al sicuro il risultato ma Di Rito, a due passi dalla porta, è in leggero ritardo sull’assist di Logrieco. Dopo qualche minuto la parità numerica viene ristabilita con Lorusso mandato anzitempo sotto la doccia dopo aver rimediato la seconda ammonizione. Questo episodio da nuova linfa al Gravina che , infatti, al 40′, pareggia con Rana che, sfruttando una disattenzione di Panarelli, stacca di testa e supera un Dascalu forse un po’ troppo avanzato rispetto alla linea di porta. Il portiere di casa, però, si riscatta nei minuti finali quando salva il risultato in ben tre occasioni due di Scaringella e una di Albano.
Alla fine dei conti, come era chiaro alla vigilia, delle due squadre quella che doveva vincere per forza era il Team Altamura. È arrivato un pareggio che non serve molto alla classifica della squadra altamurana che, a questo punto del campionato, è più vicina alla zona play-out che non a quella play-off.
E domenica altra trasferta ortica, la terza consecutiva in terra salentina: dopo Novoli e Otranto è la volta di Mesagne.

TEAM ALTAMURA – FBC GRAVINA 2-2

TEAM ALTAMURA: Dascalu, Panarelli, Dinielli (18’ st Roccotelli), Mancini, Montrone, Amato, Logrieco, Lorusso, Di Rito, Lacarra, Di Senso (9’ st Tragni). A disp. Geanta, Natale, Ghita, Golban, Stavila. All. Columbo.
FBC GRAVINA
: Jeszensky, Palermo, Chessa, Montemurro, D’Arienzo (22’ st Gentilesca), Dibenedetto, Mazzilli (22’ st Scaringella), Fiorentino, Albano, Rana, Sisalli. A disp. Cilumbriello, Cardano, Ieva, Silvestri, Lasalandra. All. Di Maio (squalificato, in panchina Di Bari).
ARBITRO
: Catanoso di Reggio Calabria coadiuvato da Tomasi e Talucci di Taranto.
RETI
: 2’ st Logrieco (TA), 27’ st Rana (G), 32’ st Logrieco (TA), 40’ st Rana (G)
AMMONITI
: Dinielli, Montrone, Lorusso, Mancini, Logrieco, Lacarra, Dascalu (TA); Montemurro, Rana (G).
ESPULSI
: 24′ st Montemurro (G), 38′ st Lorusso (TA), entrambi per doppia ammonizione.
RECUPERO: 1′ pt, 4′ st.
NOTE
: giornata primaverile, terreno non in buone condizioni. Spettatori 3000 circa.

Domenico Olivieri.

Team Altamura – Gravina 2-2

Il derby non tradisce le attese…

Pirotecnico 2-2 tra Altamura e Gravina al termine di una gara emozionante

FBC sempre in testa alla classifica con uno stratosferico Rana

ALTAMURA – Davanti ad oltre 3.000 persone festanti è andato in scena un incontro vibrante e pieno di colpi di scena che ha certamente valso il costo del biglietto. Merito di due formazioni affrontatesi a viso aperto, soprattutto per una seconda metà di gioco dai tratti esilaranti. Il punteggio finale regala un punto ad entrambe le compagini murgiane rilanciando le ambizioni di ambedue le squadre.

Gara a due volti. Primo tempo gradevole ma avaro di emozioni per larghi tratti. Ci provano i locali con due sortite individuali di Lacarra e Dirito (chiamati a reggere l’attacco altamurano per la pesante assenza per squalifica del bomber Moscelli), ma sul finale di tempo le migliori occasioni capitano a Rana ben imbeccato da Albano (tiro parato da Dascalu) e soprattutto a Dibenedetto che sugli sviluppi di un corner perfettamente calciato da Fiorentino coglie clamorosamente il montante.

La ripresa è un susseguirsi di emozioni e capovolgimenti di fronte. Già al 1’ l’ottimo Logrieco porta in vantaggio i locali con un bolide dalla distanza che inganna Jeszensky. Prova a reagire la formazione di Di Maio (quest’oggi diretta dall’allenatore in seconda Delle Foglie per la squalifica del tecnico campano) provandoci ancora con Rana, Dibenedetto e soprattutto Sisalli che su assist del vivace Mazzilli perde il timing giusto per battere a rete. Intorno al 20’ secondo giallo a Montemurro e FBC che resta anche in inferiorità numerica. Da questo momento in avanti sale in cattedra un professionista del gioco del calcio corrispondente al nome di Luigi Rana. Dapprima regala il pari agli ospiti al 28’ con un preciso destro imparabile, successivamente – dopo l’immediato nuovo vantaggio locale ancora con Logrieco (2-1) e il mancato tris di Dirito – si inventa un pazzesco colpo di testa con parabola arcuata che trafigge Dascalu al 42’. Gli ultimi minuti sono infine di marca gravinese. Con la ristabilita parità numerica (espulso Lorusso tra gli altamurani) prima Albano e poi Scaringella esaltano le virtù dell’estremo difensore biancorosso facendo così sfiorare il colpaccio ai gravinesi.

Pareggio con l’amaro in bocca per l’Altamura che ha visto sfuggire la vittoria negli ultimi minuti, un punto per i gialloblù che suona come una vittoria e che allunga di una lunghezza in classifica sul Casarano, sconfitto dall’Hellas Taranto prossimo avversario del Gravina al “Vicino”.

TEAM ALTAMURA – FBC GRAVINA 2-2

Logrieco (1’ e 30’ st), Rana (28’ e 42’ st)

Gravina in Puglia, 08/11/2015

Domingo Mastromatteo

Responsabile Area Stampa FBC Gravina

Eccellenza, 2-2 fra Altamura e Gravina. Il Mola vince e si avvicina alla testa. Casarano Ko

Giornata ricca di gol e sorprese, quella appena disputata. La decima giornata, infatti, ha riservato ben 23 gol ai tifosi e addetti ai lavori presenti sui campi.

L’attenzione era, chiaramente, focalizzata sul derby del “D’Angelo” tra l’Altamura e il Gravina: nessun vincitore e nessun vinto sul terreno murgiano con il 2-2 finale che accontenta (o scontenta fate voi) entrambe le compagini. I biancorossi vanno due volte in vantaggio grazie alla doppietta del centrocampista Logrieco mentre la capolista di Di Maio recupera entrambe le volte il risultato con un altra doppietta, stavolta di Gigi Rana. Alle spalle dei gialloblù cade, a sorpresa, il Casarano che perde 2-1 a Fragagnano contro l’Hellas Taranto: Beltrame e Carlucci per gli ionici mentre il gol di Puglia riapre solo momentaneamente il match. Chi vola è il Mola (scusate la rima non voluta ma che ci stava bene) di Castelletti: l’undici barese impiega più del previsto per avere la meglio del Grottaglie ed è solo un gol al 90esimo di Loseto a dare i tre punti alla compagine adriatica. Bene anche il Vieste di Franco Cinque che allo “Spina” archiva per 1-0 la pratica Mesagne grazie ad un gol di Paolo Augelli. Rallenta, un pò a sorpresa, la sua marcia l’Unione Calcio Bisceglie che perde in casa 3-2 contro l’Otranto che torna al dolce gusto dei tre punti: Sindaco, Corrias e Pepe per gli idruntini mentre non basta la doppietta del “solito” Di Pinto ai baresi per evitare la sconfitta dopo 5 vittorie di fila. Chi si avvicina alla zona playoff è il Bitonto: la formazione di Modesto, infatti, vince nel derby 1-0 contro la Sudest grazie ad una rete di Cannone nel primo tempo. Vince (e allontana momentaneamente i problemi societari dalle menti dei tifosi) il Barletta di Pizzulli che si libera “all’inglese” 2-0 del Leverano grazie alle reti del rientrante Ladogana e Rizzi. Bene anche l’altra formazione della Bat, ossia il Trani che torna al successo grazie al 3-1 rifilato al Castellaneta: Quaresimale, Allegretti e Abbrescia per gli uomini di Zinfollino mentre Mianulli per i tarantini. Chiude il programma, il pareggio del “Cezzi” tra Novoli e Molfetta: biancorossi in vantaggio con un rigore di Loiodice prima del pareggio rossoblù con Cocciolo.

CLASSIFICA: Gravina 23, Casarano 21, Mola 20, Vieste 19, Uc Bisceglie 17, Bitonto, Sudest e Barletta 15, Molfetta e Trani 14, Altamura 13, Mesagne e Otranto 12, Novoli 11, Hellas Taranto e Castellaneta 10, Leverano 6, Grottaglie 5.

ANTONIO GENCHI 

Team Altamura, grande attesa per il derby della Murgia‏

Al “D’Angelo” arriva la capolista Gravina
Manca davvero poco per il derby della Murgia che, domenica, sul nuovo manto erboso dello stadio “D’Angelo” di Altamura, vedrà sfidarsi, per la 10^ giornata del campionato pugliese di Eccellenza, i padroni di casa del Team Altamura e il Gravina. Vista la poca distanza tra le due città, sono attesi numerosi tifosi gialloblu che, già nella passata stagione, quando la squadra militava nel campionato di Promozione, presero d’assalto la gradinata scoperta dello stadio altamurana in occasione della partita contro la Fortis.
A dire il vero, visto il momento delle due squadra, sono sopratutto gli altamurani a sentire la partita. La squadra allenata da Angelo Columbo, anche se sembra ripetitivo dirlo, è stata una delle delusioni di questo primo scorcio di stagione. Partita come favorita per la vittoria finale, la squadra altamurana ha inanellato alcuni risultati negativi che, oltre a portare ad un cambio di guida tecnica, hanno creato alcuni malumori, sopratutto tra i tifosi che hanno chiesto anche la testa di alcuni dei pezzi da novanta. A rispondere per le rime, sopratutto dopo la partita contro la Sudest, è stato capitan Moscelli che, però, causa squalifica dovrà saltare il derby, così come Cannito, ancora infortunato. Dovrebbe farcela, invece, Panarelli anche se non è detto che parta titolare. Ci sarà sicuramente l’altro difensore centrale,Montrone. Queste le sue dichiarazioni, raccolte grazie alla collaborazione dell’ufficio stampa altamurano, sul momento particolare che sta attraversano la squadra: “Bhe, stiamo cercando di preparare la partita nel migliori dei modi anche se non senza difficoltà per la mancanza di risultati e di serenità. Sono convinto, però, che in queste partite lorgoglio e la voglia di riscatto possano prendere il sopravvento ed è quello che cercheremo di fare”. Uno sguardo, inevitabilmente, anche agli avversari.:“Mi aspetto una bella partita. Loro sicuramente sanno che stanno attraversando un ottimo momento e cercheranno di imporre il loro gioco ma noi da parte nostra sappiamo Come comportarci e sappiamo di avere le carte in regola per fare bottino pieno e magari far ritornare il sorriso hai nostri tifosi”.
Tra le fila degli ospiti, ai quali mancherà solo l’infortunato Dimatera, oltre a Gennaro Dimaio, allenatore fino alla passata stagione, anche se griffata Sporting, della squadra altamurana, che, causa squalifica, dovrà seguire la partita dalla tribuna per squalifica, spicca anche la presenza di altri due ex, il centrocampista Montemurro e il difensore Nicola Dibenedetto che, dopo una lunga militanza con i colori biancorossi, ha deciso di sposare l’ambizioso progetto della società gialloblu, imponendosi, sin da subito come uno dei leader dello spogliatoio. Raggiungo dai nostri microfoni, il forte centrale altamurano si aspetta una giornata un po’ particolare: “Dopo tanti anni, torno ad Altamura come avversario. Spero sia un ottimo ritorno perché credi di aver lasciato un buon ricordo soprattutto per la voglia e la grinta che ho sempre messo in campo”. Queste, invece, le sue impressioni sulla partita: “Mi aspetto una partita molto combattuta. I nostri avversari credo siano all’ultima spiaggia noi invece vogliamo allungare la striscia positiva”. E a proposito delle difficoltà della squadra altamurana, non le manda di certo a dire: “Non voglio peccare di presunzione, ma avevo previsto più o meno tutto. Anche per questo le nostre strade si sono divise”. Insomma, un Dibenedetto che si è tolto qualche sassolino dalla scarpa che ha chiuso con un augurio: “Spero sia una giornata all’insegna della sportività”.
Questo è quello che ci auguriamo tutti, anche perché le due città hanno aspettato tanti anni per rivedere un derby che a questi livelli manca da parecchio. Arbitrerà l’incontro il signor Luigi Catanoso di Reggio Calabria coadiuvato da Carlo Alberto Tomasi e Fulvio Talucci di Taranto.

Eccellenza, tutto pronto per la decima giornata. Spicca il derby Altamura-Gravina, Casarano in trasferta

Doppia cifra raggiunta, nel torneo di Eccellenza. Quella che andrà in scena domenica sarà, infatti, la decima giornata.

Andando a sbirciare tra le partite in programma spicca sicuramente (non ce ne vogliano gli altri) il derbissimo tra l’Altamura e il Gravina. Le due città sono distanti una decina di chilometri geograficamente e anche in classifica con 10 punti che separano gli undici di Columbo e Di Maio. Al “D’Angelo” si prevede il pubblico delle grandi occasioni con uno stadio, molto probabilmente, colorato a metà di biancorosso e gialloblù. In caso di scherzetto dell’Altamura, è pronto ad approfittarne il Casarano di Oliva che va a Fragagnano contro il malleabile Hellas Taranto. Impegni casalinghi, invece, per le inseguitrici: il Mola di Castelletti, terzo in classifica, riceve il deludente Grottaglie, l’Unione Calcio Bisceglie cerca la sesta vittoria di fila ricevendo l’Otranto e il Vieste riceve, allo “Spina” il redivivo Mesagne. Trasferta ostica per il Molfetta che va in terra salentina per affrontare il Novoli mentre, sulla carta, appare interessante il derby tutto barese tra il Bitonto e la Sudest. Chiudono il programma le gare del Barletta (al “San Sabino” contro il Leverano) ed il Trani di Zinfollino che riceve, al “Comunale” i biancorossi del Castellaneta.

ANTONIO GENCHI 

Gravina, Rana: “Di Maio tecnico giovane ma con grandi capacità”. Costantiello: “Derby con l’Altamura manca da tempo e….”

Mancano soltanto pochi giorni al derby fra Gravina e Altamura, ma le attenzioni dei tifosi gialloblù e biancorossi è già alle stelle. Una gara che metterà di fronte due squadre e due città (perchè di questo si tratta) distanti una manciata di chilometri.

In occasione della trasmissione “Bari Forever“, sono intervenuti due rappresentanti della formazione gialloblù ossia l’attaccante Gigi Rana e il Dg della compagina murgiana Costantiello. I due hanno analizzato la situazione in casa Gravina in vista dell’attesissimo match ma non solo: “Di Maio – ha ammesso il bomber Gigi Rana – è un allenatore molto giovane, che ha delle capacita importanti a livello di gestione di gruppo. Il Gravina possiede diversi giocatori importanti e gestirli non è affatto semplice. Un allenatore che ha smesso di giocare da due anni e riesce a tirar fuori da noi il massimo e non è facile. Le categorie si sono assottigliate – continua Rana – e la differenza tra dilettantismo e professionismo è davvero sottile. Per quanto mi riguarda, il Gravina è una societa ambiziosa con la voglia di far bene. Il mio sogno? Arrivare – conclude Rana – piu in alto possibile col Gravina.”

Al commento di Rana si è aggiunto anche Costantiello: “Per raggiungere degli obiettivi è importante il denaro che ti da quel vantaggio. Noi riusciamo a farlo con dei costi giusti per la categoria grazie alla volontà dei 24 soci e presidenti che hanno un profilo basso e che danno il massimo. I tifosi sono uno stimolo importante, abbiamo una cittaà intera che ci segue con 3mila persone che ci seguono da due anni quando eravamo ancora in promozione. Le insidie del campionato? Piazze importanti come Casarano e Altamura. Ci siamo definti una matricola terribile senza l’ambizione di voler essere i papabili ma venderemo cara la pelle. Il derby con l’Altamura manca da tanti anni ma spero, al di là di tutto, che prevalga il buon senso”

ANTONIO GENCHI 

 

Eccellenza – Rana-Albano, il Gravina vince ancora…

GRAVINA – La capolista macina vittoria su vittoria. Dopo le fatiche di coppa arginate brillantemente, il nuovo esame odierno (Trani) è stato superato col minimo scarto (2-1) ma con una prestazione convincente che poteva dare allo score finale molte più reti. Di fronte il Trani dell’ex mister Zinfollino apparso remissivo per un tempo, salvo poi rientrare in gara nella ripresa ma senza mai dare l’impressione di raggiungere i locali nel punteggio.

Stop forzati per Chiaradia e Mazzilli (oltre ai noti Gilfone e Gentilesca) e allora Di Maio opta per la coppia d’attacco Rana e Albano, mettendo a centrocampo Fiorentino, Montemurro e Sisalli, con i due under Palermo e Gentilesca sulle fasce e la difesa affidata a Dibenedetto, Chessa e D’Arienzo con Jeszensky in porta.

Primo tempo di marca gialloblu. Dopo dieci minuti di studio, il Gravina passa con Rana (man of the match) che con caparbietà batte l’ottimo Masucco dopo una prima ribattuta di quest’ultimo. Nel corso della prima frazione la FBC potrebbe duplicare il vantaggio grazie alle occasioni costruite ancora dall’attaccante barese e da Sisalli.

Nella ripresa il Trani si sveglia e si sporge maggiormente dalle parti di Jeszensky senza però creare grattacapi al portiere ungherese. E anzi il Gravina che raddoppia con Albano (22’) il quale, con una bella girata, riesce in area a liberarsi della marcatura di due difensori tranesi e trovare il varco giusto per incanalare la palla in rete. Dopo otto minuti il Trani accorcia le distanze con Cesareo dagli undici metri in seguito al penalty assegnato agli ospiti per fallo di mano di Chessa apparso fuori area. Gli ultimi minuti sono di marca gravinese che sfiora la terza marcatura con ancora Rana e Fiorentino, mentre il Trani non punge oltremodo.

Vittoria preziosa per la FBC che mantiene sempre la testa della generale con 22 lunghezze, sempre insidiato dal Casarano a -1. Domenica prossima, intanto, grande appuntamento per il derby dell’Alta Murgia per la sfida contro l’Altamura al “D’Angelo”.

FBC GRAVINA – TRANI 2-1

Rana (13’ pt), Albano (22’ st), Cesareo rig. (30’ st)

Gravina in Puglia, 01/11/2015

Eccellenza, in testa vincono tutte. Rimonta Altamura ad Otranto

Nona giornata di Eccellenza che va in archivio. Il turno, appena giocato, consegna alle prime della classe tutte vittorie che consentono di aumentare il divario tra la testa e il resto del gruppone.

Vince il Gravina, tra le mura amiche, contro il Trani: 2-1 il finale per gli uomini di mister Di Maio che vanno in rete grazie ai due attaccanti Rana (in foto) ed Albano prima del gol che ha riaperto i conti con il tranese Cesareo. Vince, abbastanza agevolmente, il Casarano che al “Capozza” archivia la pratica Barletta per 2-0 grazie alle reti di Melis ed Ancora, siglate entrambe nella ripresa. Prova di forza del Mola di mister Castelletti che si impone per 3-1 sul difficile campo di Mesagne: vantaggio ospite con Del Core, pareggio locale con un rigore di Pascual prima che Diagne e ancora l’ex attaccante di Foggia e Catania porti il punteggio sul definitivo 1-3. Continua il “magic moment” dell’Unione Calcio Bisceglie, che coglie la quinta vittoria di fila andando a vincere sul campo del sempre più malandato Leverano; a decidere il match in terra salentina il gol di Amedeo Di Pinto. Si affida al suo bomber, per vincere, anche il Vieste che si impone 1-0 al “Poli” contro il Molfetta grazie al gol di Augelli. Vince invece, nonostante le assenze di Manzari e Visconti, la Sudest che si sbarazza per 2-1 dell’Hellas Taranto grazie alle reti di Sangirardi e Ventura, intervallate dal momentaneo pareggio di Papa. Incredibile quanto successo ad Otranto: doppio vantaggio per i padroni di casa con i gol di Sindaco e Regner; sembra tutto fatto per i salentini di Salvadore ma nel recupero prima Moscelli e poi un autogol fissano il punteggio sul 2-2 finale. Minuti finali fatali anche al Novoli: la squadra di Schipa va in vantaggio con Giorgetti ma in pieno di recupero arriva la zampata di Chisena che consente al Bitonto di portar via un bel punto dal “Cezzi”. A chiudere il palinsesto, Grottaglie e Castellaneta si dividono la posta in palio dando vita ad un 2-2: reti di Pisano e Kunde per i locali mentre Cecere e Chiarelli per gli ospiti.

CLASSIFICA: Gravina 22 punti, Casarano 21, Mola, Uc Bisceglie 17, Vieste 16, Sudest 15, Molfetta 13, Mesagne, Altamura, Bitonto e Barletta 12, Trani 11, Castellaneta e Novoli 10, Otranto 9, H.Taranto 7, Leverano 6, Grottaglie 5.

Eccellenza, ecco la nona giornata. Impegni casalinghi per Gravina e Casarano

Dopo gli impegni di Coppa Italia di Eccellenza, le squadre tornano in campo per disputare la nona giornata di campionato.

Per la capolista Gravina, dopo la bella e rotonda vittoria di Locorotondo, c’è un impegno di media difficoltà: sul terreno dei murgiani, infatti, arriverà il Trani di Zinfollino che sinora, non sta facendo faville, ma che ha conquistato più punti in trasferta che in casa. Il Casarano di Mimmo Oliva, invece, riceve un cliente non facile come il Barletta di Massimo Pizzulli: i biancorossi sono un avversario ostico per tutti e vorrà vendere cara la pelle nella trasferta in Salento. Il Mola, dopo la batosta col Gravina, chiede strada a Mesagne cosi come l’Unione Calcio Bisceglie cerca la quinta vittoria di fila affrontando il non irresistibile Leverano. Sfida fra redivive quella tra Molfetta e Vieste: due squadre, sicuramente, ben attrezzate ma che per vari motivi non stanno volando ma galleggiano appena fuori dalla zona playoff. Impegno casalingo al “Viale Olimpia” per la Sudest di D’Ermilio che riceve il deludente Hellas Taranto mentre il derby tarantino tra Grottaglie e Castellaneta mette in palio importanti punti in ottica salvezza. Nella pancia del gruppo, trasferta dell’Altamura in quel di Otranto mentre il Bitonto di Modesto rende visita al Novoli di Schipa.

PARTITE IN PROGRAMMA: Grottaglie-Castellaneta, Casarano-Barletta, Leverano-Uc Bisceglie, Mesagne-Mola, Molfetta-Vieste, Novoli-Bitonto, Otranto-Altamura, Sudest-H.Taranto, Gravina-Trani.

ANTONIO GENCHI 

Gravina, vittoria 3-0 contro la Sudest e pass per le semifinali in tasca

LOCOROTONDO – La FBC Gravina spazza tutti i timori della vigilia e dilaga per 3-0 a Locorotondo per il ritorno dei quarti di Coppa Italia di Eccellenza Puglia. Il poco rassicurante 1-1 dell’andata ha scatenato la veemenza gialloblu tanto da offrire una nuova prestazione cinica e dilagante in trasferta. Un risultato netto che fotografa l’andamento della gara e che permette ai murgiani il passaggio alle semifinali della manifestazione (tra novembre e dicembre prossimi).

Si rivede Gentilesca tra gli ospiti che piazzano a centrocampo anche l’esperto Silvestri e Cardano, mentre D’arienzo va a formar la coppia difensiva con Dibenedetto; in attacco è Scaringella il partner scelto da Di Maio per affiancare Rana. Della partita sono anche i confermati Jeszensky, Palermo, Montemurro e Fiorentino. Tra i locali spiccano le assenze in avanti di Manzari e Visconti. Dopo un’interlocutoria fase di studio i gravinesi escono allo scoperto e al 23’ passano in vantaggio con Scaringella, abile a ribattere a rete con una bella girata di destro. Lo 0-1 galvanizza gli ospiti che controllano il match; solo negli ultimi dieci minuti della prima frazione si fa finalmente vedere la Sud Est con un paio di giocate di Frascolla e Armenise non pericolose per il portiere ungherese della FBC.

Nella ripresa il Gravina dilaga. Dopo una serie di ottime occasioni per il neo entrato Albano al posto del dolorante Scaringella e l’espulsione di Turitto, è D’Arienzo a trovare il 2-0 al termine di un’azione da manuale nata da una punizione calciata a spiovente da Fiorentino e conclusa dal difensore campano. A dieci minuti dal termine il 3-0 del sempre presente Rana che pone il sigillo sul match e rafforza il passaggio del turno per i ragazzi di mister Di Maio. La Sud Est è risultata poco incisiva nei secondi 45’ non creando nitide palle gol. Degno di nota l’esordio tra gli ospiti del centrocampista spagnolo Pablo Lede.

Accedono intanto alle semifinali anche Taranto e Casarano, in attesa che giunga a conclusione il triangolare tra Vieste, Unione Bisceglie e Bitonto per esprimere la quarta semifinalista.

SUD EST LOCOROTONDO – FBC GRAVINA 0-3
Scaringella (23’ pt), D’Arienzo (28’ st), Rana (36’ st)

Domingo Mastromatteo
Responsabile Area Stampa FBC Gravina

ESCLUSIVA – Gravina, Cilumbriello: “I pochi gol subiti? Merito di tutta la squadra”

Leader di una difesa che ha concesso solo tre reti agli avversari in 8 giornate di campionato. Stiamo, ovviamente, parlando di Massimo Cilumbriello, esperto portiere del Gravina capolista nel torneo di Eccellenza.

Cilumbriello è l’ultimo difensore di una retroguardia che ha davvero concesso solo le briciole agli attaccanti avversari con soltanto Mesagne,  Grottaglie e Barletta che sono riuscite a festeggiare un gol segnato. In esclusiva ai microfoni di calciowebdilettanti.it, abbiamo sentito il portierone gialloblù sul momento della compagine di mister Di Maio e sulla recente uscita di Albano e compagni che hanno vinto per 4-0 sul campo di Mola.

Massimo Cilumbriello, portiere del Gravina capolista. Come ci si sente a stare lassù?

Si sta bene lì su. Comunque si deve lavorare sempre sodo come stiamo facendo il gruppo è sano quindi penso che si possa fare bene anche quest’anno.

Ultima uscita con un rotondo 4-0 a Mola. Potrebbe essere stata del definitivo salto di qualità?

Bene interpretata nel modo giusto. Poi siamo stati fortunati a passare in vantaggio subito quindi la partita ha preso subito la piega giusta.

Il Gravina possiede un attacco davvero interessante ma ha anche la miglior difesa del torneo con solo 3 gol concessi. Da portiere esperto quale sei, pensi che alla lunga questa linea maginot possa consentire la promozione?

Abbiamo un attacco, a mio avviso, di un altra categoria ed abbiamo anche una buona difesa però il merito dei soli 3 goal subiti è merito di tutta la squadra che si muove in maniera perfetta in tutti i reparti. Io posso essere solo lusingato di far parte di questo gruppo e di questa realtà.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco il punto della situazione dopo 8 giornate

Dopo 720 minuti di campionato, la situazione in classifica inizia un pò a delinearsi. Le squadre che dovevano fare l’andatura si sono portate in testa o nelle immediate retrovie mentre le compagini destinate a dover lottare sino in fondo per la salvezza sono nella parte destra della classifica.

Nonostante tutto, però, la classifica è davvero cortissima con tutte le squadre raccolte in “soli” 15 punti (dai 19 del Gravina primo ai 4 punticini del Grottaglie ultimo). In questo contesto, una vittoria può subito portarti in alto cosi come una battuta d’arresto ti può far precipitare negli inferi della classifica.

Andando a valutare squadre e numeri, vediamo come il detto tutto italiano “chi ha la miglior difesa vince” viene ampiamente confermato dal Gravina capolista che dopo 8 giornate ha subito solamente 3 gol, andando a segno ben 18 volte. In avanti, ha fatto meglio il solo Casarano (secondo) con 19 gol che consente, alla squadra di Mimmo Oliva, di ovviare ad una difesa non proprio arcigna con ben 9 gol concessi.

Alle spalle delle due in testa, Mola e Unione Calcio Bisceglie hanno dei numeri davvero molto compatti: attacchi non proprio famelici (9 gol siglati) ma delle difese davvero forti con 7 ed 8 reti concesse agli avversari.

Fra i bomber, stradomina Tedesco del Casarano (in foto) con ben 10 gol siglati in 8 turni mentre alle spalle dell’ex bomber del Gallipoli c’è una concorrenza molto temibile con Cesareo del Trani a quota 7 seguito dal terzetto a quota 5 Augelli (Vieste), Giorgetti (Novoli) e Montemurro (Gravina). Deludono, invece i tre “galacticos” Moscelli, Dirito e Lacarra con i due ex Andria a quota 3 mentre per il corazziere ex Bisceglie un solo gol siglato sinora.

ANTONIO GENCHI 

FBC letale, disintegrato il Mola

NOICATTARO – Una delle più belle partite di sempre dei gialloblù, forse la migliore in trasferta della giovane storia del club gravinese. Un perentorio 4-0 ai danni della terza forza di campionato, l’Atletico Mola, che scopre le carte di una compagine ormai decisa a mantenere le alte vette della generale del campionato di Eccellenza. Una vittoria che fa mantener salda la testa della classifica e rilancia le ambizioni della “matricola terribile”.

Lo stratega Di Maio indovina ancora una volta la chiave per stendere l’avversario, offrendo modulo e formazione che risulteranno perfetti. Nulla varia in organico rispetto alle più recenti uscite con una squadra che si dimostra combattiva, cinica e perfetta dalle battute iniziali. Già dopo 5’ la FBC si ritrova in vantaggio grazie al penalty trasformato da Albano per un chiaro fallo in area contestato dai locali. Il Mola cerca di replicare al vantaggio ospite creando un paio di occasioni mancate da Capriati. Ma è il Gravina a far la partita e a gestire la gara in maniera autoritaria. Al 40’ il raddoppio degli ospiti con un destro perfetto di Montemurro che trafigge Spadavecchia e manda i ventidue al riposo sul punteggio di 0-2.

In avvio di ripresa la capolista non concede spazi di manovra ai locali, anzi ancora con un sontuoso Montemurro trova la terza rete che mette in tranquillità il punteggio. Non sta certo a guardare l’altro goleador del team murgiano, Gigi Rana. Sua la firma per il 4-0 finale, su assist chirurgico di Fiorentino. Il tramortito Mola resta anche in dieci all’86’ per l’espulsione comminata a Vittorio.

Una vittoria dunque netta e autoritaria che porta i gravinesi a legittimare la vetta della classifica attestandosi a quota 19, inseguiti ad un solo punto dal Casarano (vittorioso a Trani), in attesa del responso sul ricorso presentato all’indomani della gara col Barletta che potrebbe fruttare altri due punti alla capolista. Il buon momento di forma e risultati non può certo far vivere sugli allori il team gravinese chiamato già giovedì ad una prova insidiosa, vale a dire il ritorno dei quarti di Coppa Italia di Eccellenza a Locorotondo contro la SudEst. Si ripartirà dall’1-1 di dieci giorni fa al “Vicino”.

ATLETICO MOLA – FBC GRAVINA 0-4

Albano (rig., 5 pt), Montemurro (40 pt e 9 st), Rana (16 st)

Ufficio Stampa Fbc Gravina 

Eccellenza, ecco i promossi ed i bocciati della 8° giornata

Dopo la domenica pallonara e aver digerito (si spera) il ricco menù a tavola, ecco le nostre temibili e temute “pagelle” dell’ottava giornata di Eccellenza. Una giornata ricca di gol e spettacolo che analizzeremo vedendo chi ha superato brillantemente la prova e chi invece deve recitare il mea culpa.

PROMOSSI

GRAVINA – Beh, non poteva essere diversamente. La formazione gialloblù è il rullo compressore per il momento e travolge, nel big match, il Mola a domicilio per 4-0. La squadra di mister Di Maio vola trainata dai gol di Albano, Rana e dalle perle di Montemurro.

UC BISCEGLIE – Il treno del macchinista Mimmo Di Corato continua la sua marcia e supera brillantemente la fermata Novoli. Quarta vittoria di fila per gli adriatici che si affacciano in zona playoff. La vittoria contro gli uomini di Schipa è preziosa perchè dimostra che, anche quando bomber Di Pinto stecca (rigore fallito), c’è il Sylla di turno a togliere le castagne dal fuoco.

CASARANO – Vittoria autoritaria per gli uomini di Mimmo Oliva che vincono sul non semplice campo di Trani. Il 2-1 dei rossoblù, consente ai salentini di mantenere il passo indiavolato del Gravina.

BOCCIATI

OTRANTO – Continua il momento nero per la formazione di mister Salvadore. La sconfitta a Vieste, per carità, ci può anche stare ma arriva in un momento dove De Vito e compagni stanno raccogliendo poco e niente con la classifica che inizia a preoccupare.

HELLAS TARANTO – Pesante sconfitta per gli ionici che, a Fragagnano, cadono 1-0 sotto i colpi del Mesagne in un vero e proprio match salvezza.

ANTONIO GENCHI

 

Eccellenza – Gravina forza 4. Bene Casarano e Uc Bisceglie. Pari tra Altamura e Sudest

Gravina show nell’ottava giornata del torneo di Eccellenza pugliese. La compagine gialloblù si prende, meritatamente, i titoli di coda di una giornata che ha visto 21 reti siglate.

La squadra di mister Di Maio sbanca il “Caduti di Superga” di Mola con un rotondo e sonoro 4-0. Ad andare a segno, per i gialloblù, il bomber Albano, Montemurro (autore di una doppietta favolosa) ed infine Gigi Rana (in foto) che ha chiuso i conti siglando il più classico dei gol dell’ex. Alle spalle del Gravina, si fa largo il Casarano che espugna 2-1 il “Comunale” di Trani grazie ai gol di Ancora e Puglia a ribaltare l’iniziale vantaggio di Quaresimale. Continua a volare l’Unione Calcio Bisceglie che ingrana la quarta vittoria di fila battendo 1-0 il Novoli grazie alla rete di Sylla nella ripresa (la squadra di Mimmo Di Corato è in piena zona playoff). Si rallentano a vicenda, invece, Altamura e Sudest: finisce 1-1 al “D’Angelo” grazie alle reti di Moscelli per i biancorossi e Visconti per gli ospiti. Belle vittorie per Barletta e Vieste: i biancorossi battono 1-0 il Grottaglie grazie al gol di Ladogana in pieno recupero mentre i foggiani affondano 4-2 l’Otranto (Sanè, Silvestri, Stoppiello e Augelli per il Vieste mentre Pellegrino e Regner per i salentini). Nelle zone calde della classifica, fondamentali successi per Mesagne e Castellaneta: i gialloblù sbancano 1-0 il campo dell’Hellas Taranto (gol di Mummolo) cosi come il Castellaneta archivia la pratica Leverano per 2-1 (doppietta di Gjonaj).

CLASSIFICA: Gravina 19, Casarano 18, Mola, Uc Bisceglie 14, Vieste, Molfetta 13, Sudest, Mesagne, Barletta 12, Altamura Bitonto, Trani 11, Castellaneta, Novoli 9, Otranto 8, H.Taranto 7, Leverano 6, Grottaglie 4.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco il programma della 8°giornata. Big match fra Mola e Gravina. Casarano a Trani

Domenica 25 ottobre con fischio d’inizio alle 14:30 andrà in scena l’ottava giornata del campionato di Eccellenza pugliese. Dopo il recupero infrasettimanale, che ha visto la vittoria del Trani a Novoli, le squadre si sfidano a caccia dei tre punti.

Il menù domenicale offre un menù davvero ricco e succulento con il match fra Gravina e Mola che attira, sicuramente, l’attenzione: il derby tutto barese del “Caduti di Superga” mette difronte prima contro terza in una sfida tra due squadre che sono un pò delle sorprese. Alle spalle del Gravina, pronto ad approfittarne della situazione c’è il Casarano che va a Trani e potrebbe effettuare il sorpasso. Altro derby tutto barese all’insegna dello spettacolo è quello fra Bitonto e Molfetta cosi come Altamura-Sudest che vedrà il ritorno dei biancorossi al “D’Angelo” dopo l’esilio a Toritto. Il Barletta di Pizzulli cerca il rilancio ricevendo l’altalenante Grottaglie cosi come il lanciatissimo Unione Calcio Bisceglie chiede strada al Novoli. Sfida interessante anche tra Vieste e Otranto: le due squadre avevano iniziato in quarta il torneo ma ora arrancano e si dividono fra metà classifica e zona playout. Nella parte bassa della classifica, chiudono il programma, le gare Hellas Taranto-Mesagne e Castellaneta-Leverano (15.30).

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO: Mola-Gravina, Vieste-Otranto, Barletta-Grottaglie, Bitonto-Molfetta, Altamura-Sudest, Hellas Taranto-Mesagne, Uc Bisceglie-Novoli, Trani-Casarano, Castellaneta-Leverano.

Gravina, Di Benedetto: “Buon momento, continuiamo così!”

Le parole del centrale gialloblu nel dopo gara del match contro il Castellaneta

L’eleganza e l’efficacia dei suoi disimpegni l’hanno fatto entrare in brevissimo tempo nel cuore dei sostenitori gialloblu. Parliamo di Nicola Di Benedetto, leader del pacchetto arretrato del team allenato da mister Di Maio, protagonista di un eccellente avvio di stagione.

Intervistato al termine della gara contro il Castellaneta, il centrale altamurano ha espresso il suo parere sul match: “Abbiamo disputato una grande partita, per intensità e qualità della manovra. Stiamo facendo molto bene e vogliamo continuare su questa strada.”

Buono il suo impatto nella difesa a 3, disegnata da mister Di Maio nell’ultimo periodo: “Era da tanto che non giocavo con questo assetto tattico, ma credo, come possono confermare i numeri, che ci stiamo disimpegnando bene. Mi trovo molto bene con questo modulo.”

Ottimista e carico in vista dei prossimi impegni:”Conosciamo il nostro valore ma sopratutto siamo consci delle difficoltà che ogni singola partita nasconde. Vogliamo continuare su questa strada per  toglierci tante soddisfazioni e difendere la posizione di classifica che al momento ci vede primeggiare in questo difficilissimo campionato.”

Giosafat Loviglio

Cuore e bel gioco, la FBC sempre in più in testa al campionato

GRAVINA – I gialloblù di Di Maio si sbarazzano dell’altalenante Castellaneta offrendo una prova autoritaria infarcita di tante occasioni da rete davanti ad un pubblico numeroso e festante. Dopo il doveroso ricordo alla memoria di Domenico Martimucci, ex di entrambe le formazioni, il match è subito decollato con vivacità da entrambe le parti, prima che il Gravina ingranasse la marcia e dilagasse.

 

Prima frazione a viso aperto con occasioni da ambo le parti, soprattutto con nitide occasioni per Albano e il duo N. Greco – Cecere (nella prima occasione bravo Jeszenszky a ribattere il pericoloso tiro deviato dalla difesa locale). Ma la FBC si dimostra compatta sia in difesa con un super Dibenedetto che a centrocampo con Fiorentino a dettare i tempi. Ed è proprio un centrocampista, Gianmarco Mazzilli, che allo scadere del parziale permette ai murgiani di passare in vantaggio: sugli sviluppi di un corner l’under barlettano lascia partire una gran botta al volo regalando l’1-0 ai locali e regalandosi una nuova marcatura personale.

 

Nel secondo tempo il Gravina dilaga, costruendo ancora tante palle gol. Le traverse di Sisalli e di un immenso Rana testimoniano la forza della corazzata gialloblu. Al 60’ è proprio l’attaccante barese (sempre più goleador della rosa di Di Maio) a realizzare il 2-0 grazie ad un bel colpo di testa su ribattuta dell’estremo difensore tarantino. Il Castellaneta accusa il colpo e così i gialloblù possono dilagare. C’è gloria allo scadere del match anche per il neo-entrato Scaringella, alla prima marcatura stagionale in campionato.

 

La larga vittoria permette alla formazione gravinese di mantenere salda la vetta della classifica in solitaria (16 punti in attesa del verdetto del ricorso presentato dopo la gara col Barletta), seguita da Casarano (15) e Mola (14).  E sarà propria la formazione barese l’ostacolo della prossima sfida dei gravinesi in programma domenica 25 ottobre (ore 14.30)

 

 

 

 

FBC GRAVINA – CASTELLANETA 3-0

 

Mazzilli (44’ pt), Rana (15’ st), Scaringella (45’ st)

 

 

Domingo Mastromatteo

Gravina, primo pari stagionale per la FBC

CANOSA – La FBC Gravina allunga la striscia di risultati utili e si conferma alla guida della generale nel campionato di Eccellenza, sebbene raggiunta a quota 13 dall’Atletico Mola, dopo il pari colto a Canosa (1-1) contro l’ostico Barletta, nobile decaduta del calcio pugliese. Un pari che certifica il buon momento di forma degli uomini di Di Maio che, soprattutto nella ripresa in superiorità numerica, hanno cercato di far bottino pieno contro gli ordinati biancorossi.

Albano al posto del febbricitante Rana è l’unica variazione all’organico operata dal tecnico campano rispetto al brillante successo contro il Casarano di sette giorni fa. L’inizio di gara è tutto di marca barlettana con i primi dieci minuti disputati in maniera più vivace rispetto agli ospiti. Al 5’ locali in vantaggio con Ladogana, abile ribadire in rete un assist di un vivo D’Ambrosio (promettente under biancorosso) e a battere Jeszenszky. Al 13’, però, il pari che fisserà il punteggio finale dell’incontro: sugli sviluppi di una rimessa laterale gli attaccanti gravinesi operano un bel gioco di sponde con Albano che riesce a mettere Sisalli nelle posizioni ideali per battere l’estremo difensore barlettano. Nel prosieguo del primo tempo i murgiani fanno più possesso palla mentre gli adriatici agiscono in ripartenza. Degna di nota la battuta dalla distanza alla mezz’ora di Fiorentino (bella parabola deviata in angolo), mentre proprio sul finire della prima frazione Sguera viene espulso per fallo di reazione lasciando i barlettani in 10.

Non cambia il copione nella ripresa con gli ospiti a orchestrare la manovra senza però creare nitide palle gol e i locali a contenere gli attacchi della capolista. Anzi l’occasione più pericolosa capita a Ladogana al 65’ che di testa coglie l’incrocio dei pali. Scaringella e Albano, assistiti dal sempre mobile Sisalli, cercano di incunearsi in area biancorossa non trovando il pertugio giusto anche per merito dell’ordinata difesa barlettana. Il punteggio non si schioda e la gara termina così col punteggio finale di 1-1.

Prima di rituffarsi in campionato (domenica 18 ottobre di scena al “Vicino” ci sarà il Castellaneta), i gialloblu saranno impegnati in casa, giovedì alle 15.30, per l’andata dei quarti di Coppa Italia, contro la SudEst Locorotondo. Un tour de force che dovrà dar modo ai gravinesi di confermarsi nelle due competizioni.

Domingo Mastromatteo

 

Eccellenza, ecco la presentazione della 6° giornata

Continuare a vincere, riprendersi o allontanarsi dalle zone paludose di classifica. Nella sesta giornata, le squadre cercheranno di raggiungere i rispettivi obiettivi.

Andando a sbirciare cosa offrirà il menù domenicale, notiamo come la partita clou sia quella del “San Sabino” di Canosa che metterà di fronte la capolista Gravina e l’ottimo Barletta: la formazione di mister Di Maio, dopo la vittoria con il Casarano cerca l’allungo in classifica (il primo della stagione) mentre gli uomini di Pizzulli vengono dal blitz di Otranto e puntano a dare continuità a risultati e classifica. Altro match che, sulla carta, sembra molto interessante è il derby tutto sud-barese tra Mola e Sudest: le due squadre sono in piena zona playoff e vogliono continuare a stupire. Il Casarano di Mimmo Oliva, smaltita la botta di Gravina riceve il Castellaneta, un occasione ghiotta di rilanciare le proprie ambizioni. Un altro derby barese (stavolta tutto a tinte biancorosse) mette di fronte Altamura e Molfetta sul neutro di Toritto: la gara vede incrociare le armi due formazioni in salute con la voglia di alzare la posta in palio. Scendendo nelle zone basse di classifica è chiamato ad una prova di orgoglio il Grottaglie: la formazione tarantina ha visto, in settimana, l’esonero di mister Pizzonia e riceve un Leverano che ha alternato alti e bassi sin qui. L’Unione Calcio Bisceglie, cerca la risalita andando a Bitonto mentre il Trani affronta un barcollante Mesagne. Vieste-Novoli, appare una gara avvincente fra due formazioni che spesso e volentieri offrono un ottimo calcio ai propri tifosi e non. Chiude il programma la sfida tra Hellas Taranto e Otranto, con gli idruntini favoriti e vogliosi di cancellare la deludente sconfitta all’ultimo minuto col Barletta.

ECCO IL QUADRO COMPLETO DELLE GARE: Grottaglie-Leverano, Mola-Sudest, Vieste-Novoli, Barletta-Gravina, Bitono-Uc Bisceglie, Castellaneta-Casarano, H.Taranto-Otranto, Altamura-Molfetta, Trani-Mesagne.