Gravina – Mesagne 1-1‏

Positivo l’ultimo risultato del Mesagne Calcio in questo 2015. Un ottimo pareggio in casa della capolista Gravina che, alla vigilia della gara, sembrava quasi impossibile.

La partita, come prevedibile, ha visto il Gravina attaccare e il Mesagne provare con le ripartenze.

A sfiorare il vantaggio sono proprio i padroni di casa. Su calcio di punizione dalla fascia destra il Gravina mette la palla in rete ma il secondo assistente dell’arbitro, il sig. Maci, alza la bandierina per una posizione di fuorigioco.

La reazione del Mesagne è timida. Ci prova Mummolo dal limite dell’area al 21°, ma la sua conclusione è debole e facile preda di Cilumbriello. Sul rinvio del portiere di casa il pallone arriva a Rana che solo contro Muscato calcia il pallone a lato.

Al 45° l’occasione che cambia la partita. Mummolo parte in contropiede e punta Chessa in area, che lo stende. Per il sig. Carrer di Barletta non ci sono dubbi: è calcio di rigore. Dagli 11 metri si presenta Gianluca Greco, autore del gol della vittoria mesagnese nella gara d’andata, che non sbaglia mettendo la palla alla sinistra di Cilumbriello.

Si va al riposo con il Mesagne in vantaggio per 1-0.

Nella ripresa la reazione dei padroni di casa non si fa attendere. Già al primo minuto colpo di testa di Rana sotto porta che rimette la partita in equilibrio.

Poco dopo viene espulso Chessa, ammonito precedentemente sul fallo del rigore, ma il Gravina non demorde e al 61° minuto sfiora il gol, ancora con Rana ed ancora di testa.

Al 66° invece è il Mesagne a rendersi pericoloso, con l’attaccante argentino Pascual, appena entrato in campo, che recupera palla a centrocampo e dribla la difesa gravinese. La sua conclusione viene però deviata in corner dall’estremo di casa. Qualche minuto dopo il capitano mesagnese Giorgio Angelè resta a terra per una botta alla testa durante uno scontro di gioco. E’ stato necessario l’intervento dell’ambulanza ma per fortuna nulla di grave per lui. Al suo posto entra in campo Boualam. Il Gravina, nonostante l’inferiorità numerica continua ad attaccare e al 75° è Montemurro ad impensierire Muscato dal limite dell’area. All’80° ci prova Pascual dalla lunga distanza ma il tiro è alto sopra la traversa.

Nel finale il Gravina resta in 9 per l’espulsione di Montemurro, ma il risultato non cambia. Un pareggio che fa sorridere il Mesagne ma che lascia l’amaro in bocca in casa Gravina, che resta comunque al primo posto in classifica.

Si chiude così un 2015 positivo per il Mesagne Calcio, che ha visto i brindisini ritornare in eccellenza dopo 8 anni, e al momento fuori dalla zona play-off.

A turbare però le feste è stata la richiesta di D.A.Spo. a discapito del centrocampista mesagnese Carlo Denisi, in merito ai fatti accaduti il 22 novembre nella gara contro il Bitonto. Per chi non fosse a conoscenza della vicenda, ricordiamo che il giovane Denisi venne colpito, a fine gara, da un dirigente del Bitonto non presente in distinta e quindi non autorizzato ad essere in campo. La reazione, giustissima, del ragazzo mesagnese è stata punita con una giornata di squalifica, ma ora dovrà difendersi in Tribunale per continuare a giocare. Nel caso in cui il D.A.Spo. Venga confermato Carlo non solo sarà impossibilitato a giocare per un periodo di tempo ancora non stabilito, ma non potrà neanche essere presente allo stadio a sostenere la sua squadra. Si spera che chi di dovere faccia i dovuti accertamenti e non condanni ingiustamente un ragazzo di appena 18 anni che si è visto aggredito da un uomo più grande di lui, perlopiù dirigente di un’altra squadra e che quindi dovrebbe essere di buon esempio.

Prossimo appuntamento nel 2016. In programma, mercoledì 6 gennaio, lo scontro salvezza con il Leverano, valevole per la seconda giornata di ritorno. Il Gravina invece sarà ospite della SudEst Locorotondo.

L’ASD Mesagne Calcio 2011 augura a tutti un Buon Natale, e un sereno anno nuovo, con la speranza che il 2016 sia ricco di emozioni e soddisfazioni.

TABELLINO:

GRAVINA – MESAGNE 1-1

GRAVINA: Cilumbriello, Palermo, Chiaradia, Laboragine (Montemurro), Chessa, Anaclerio, Mazzilli, Fiorentino, Albano (Ladogana), Rana, Gentilesca (Tragni). A disp: Casella, Costantinello, Silvestri, Sisalli. All. Gennaro.

MESAGNE: Muscato, Serio, Di Cesaria, Carteni, Angelè (Boualam), Camisa, Greco, Denisi, Marti (Pascual), Mummolo, Membola (Del Prete Matteo). A disp: De carlo, Danieli Vaz, Del Prete Marco, Piliego. All. Ribezzi.

MARCATORI: 45° pt Greco (r) (M), 1° st Rana (G)

ARBITRO: Carrer di Barletta

AMMONITI: Chiaradia, Laboragine, Chessa, Fiorentino, Montemurro, Ladogana (G), Muscato, Serio, Camisa, Denisi (M).

ESPULSI: Chessa e Montemurro (G) per doppia ammonizione

Matteo Tamburrino 

Eccellenza, rallenta il Gravina col Mesagne. Volano Vieste e Casarano. Altamura rimontato

Primo turno del girone di ritorno nel campionato di Eccellenza pugliese. La premier league regionale sta entrando nella fase clou e ha visto, nel turno odierno, due sole vittorie delle compagini di casa, quattro pareggi e tre blitz esterni con 23 reti siglate sui vari campi.

Partendo dall’alto, rallenta (un pò a sorpresa) la capolista Gravina: il Mesagne risulta ancora una volta un cliente indigesto per i ragazzi di mister Di Maio che non vanno oltre l’1-1 casalingo grazie al gol brindisino di Greco su rigore prima del pareggio locale col solito Gigi Rana. Recuperano terreno il Vieste ed il Casarano: i foggiani espugnano il campo dell’Hellas Taranto per 2-1: Triggiani e Rocco Augelli portano i garganici sul doppio vantaggio che viene poi dimezzato dal gol (inutile) di Scarsella. Bene anche il Casarano, dicevamo, che si impone all’inglese sulla Sudest: 2-0 siglato dai neoarrivi Dirito e Jeda. Vittoria preziosa quella del Barletta di Pizzulli che vendica la sconfitta dell’andata a Novoli: per i biancorossi è Sguera a siglare l’ 1-0 finale. Harakiri Altamura: la formazione di Fino va sul doppio vantaggio a Leverano grazie alle reti di Dinielli e Cannito ma i bianconeri di casa prima dimezzano con Gennari e poi pareggiano nel recupero con Cazzella su calcio di rigore. 2-2 nel derby tutto barese tra Mola e Bitonto: partono benissimo i padroni di casa con Daddario ma Tedesco e poi Manzari ribaltano la situazione prima del definitivo pareggio di Serri. Pari con mille emozioni nel derby adriatico fra Trani e Unione Calcio Bisceglie: gli ospiti vanno in vantaggio con Papagno ma in pieno recupero i tranesi pareggiano con una azione in mischia finalizzata dalla zampata di Pinto. Blitz del Molfetta di Lanza che espugna 1-0 il campo del Castellaneta: per i biancorossi baresi a segno il neo-arrivo Sanè. Non c’è due senza tre: l’Otranto si conferma in un momento ottimo di forma ed espugna anche Grottaglie: Palma, Villani e un autorete per gli idruntini e Marini consegnano agli archivi il 3-1 finale per gli ospiti.

CLASSIFICA: Gravina 39, Vieste e Casarano 34, Barletta 30, Altamura 29, Mola, Molfetta e Uc Bisceglie 26, Otranto 25, Trani e Novoli 24, Mesagne e Bitonto 22, Sudest 21, Leverano ed Hellas Taranto 19, Castellaneta 16, Grottaglie 11.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, inizia il girone di ritorno. Ecco le partite del diciottesimo turno

Neanche il tempo di digerire il menù della domenica pallonara, che si torna in campo per disputate la diciottesima giornata. La prima giornata del girone di ritorno si giocherà mercoledi 23 dicembre, in turno infrasettimanale, con fischio d’inizio alle 14:30.

Il Gravina di Gennaro Di Maio ritrova il Mesagne: all’andata, in terra brindisina, furono i gialloblù di Ribrezzi a sorprendere la formazione murgiana imponendo il primo stop stagionale a Rana e compagni. Chi deve riprendere il proprio inseguimento è il Vieste: dopo il punticino ottenuto fra Trani e Barletta, la formazione di Cinque è ospite dell’Hellas Taranto che potrebbe lasciare strada ai garganici. Momento magico che cercherà di continuare, il Casarano di mister Toma: al “Capozza” arriva ospite la balbettante Sudest e i tre punti sono d’obbligo per Dirito e compagni. Turno, sulla carta, facile per l’Altamura: i ragazzi di mister Fino sono ospiti del Leverano che al momento naviga in piena zona playout. Impegno, leggermente più difficoltoso, per il Barletta di Pizzulli: i biancorossi sono chiamati a dimostrare di essere una grande del torneo ricevendo la visita del Novoli che all’andata battè i biancorossi in casa. Derby adriatico e di colori (le due formazioni hanno gli stessi colori sociali e sono separate da soli dieci chilometri) tra Trani e Unione Calcio Bisceglie: le due compagini cercano punti per raggiungere i rispettivi obiettivi. Derby barese tra Mola e Bitonto: le squadre di Castelletti e Modesto affrontano la gara con un mercato diametralmente opposto e il pronostico propende leggermente per i neroverdi. Non c’è due senza tre: questa la speranza dell’Otranto di Salvadore che dopo le vittorie con Gravina e Mesagne cerca il tris in casa della cenerentola Grottaglie. Chiude il programma la sfida tra Castellaneta e Molfetta: l’incrocio tra biancorossi potrebbe rilanciare definitivamente i tarantini.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco il pagellone del girone d’andata

Il giro di boa è stato raggiunto ed ora le squadre del campionato di Eccellenza si tuffano nel girone di ritorno. Ecco i nostri giudizi sulle prime 17 giornate di campionato:

ALTAMURA – Poteva essere la stagione del definitivo salto di qualità: dopo l’apprendistato dello scorso anno, i biancorossi partivano con una squadra in grado di poter ammazzare il campionato ma qualcosa si è inceppato. L’arrivo di mister Fino ha forse dato quella tranquillità che serve per raggiungere determinati traguardi. VOTO 6.5

BARLETTA – Campionato ottimo per i ragazzi di mister Pizzulli. Non era semplice ripartire dopo il doppio salto all’indietro dalla Lega Pro all’Eccellenza con una società tutt’altro che solida. Il tecnico fa un lavoro perfetto con un gruppo che nessuno dava per favorito. VOTO 7.5

BITONTO – Non ce ne vogliano gli amici di Bitonto ma onestamente mi aspettavo di più dalla squadra neroverde. Le qualità per far bene ci sono tutte ma i neoarrivati Tedesco e Manzari hanno il difficile compito di tirar fuori, innanzitutto, la squadra dalle zone paludose ed eventualmente tentare l’inseguimento. VOTO 5+

CASARANO – La quiete dopo la tempesta. I salentini erano tra i favoriti per la vittoria ma a livello tecnico e di allenatori è successo di tutto. Toma è il terzo allenatore stagionale e ora, col mercato di riparazione, pare aver trovato la quadratura. Avanti cosi allora per una delle piazze più importanti di questa categoria. VOTO 7

CASTELLANETA – Se non ci fosse stato il mercato staremmo qui a parlare di una squadra destinata al 100% a disputare al massimo i playout. La società si è affidata ad un uomo esperto come Piarulli nel ruolo di Ds e ha dato un grandissimo segnale a tifosi e avversarie: il Castellaneta non molla e se la giocherà sino alla fine. VOTO 5.5

GRAVINA – La corazzata di mister Di Maio, nonostante fosse una neopromossa, partiva con i favori del pronostico e finora è tutto in regola. Primo posto in classifica, miglior attacco, miglior difesa e +7 sulla seconda. VOTO 9

GROTTAGLIE – Retrocessione, ambiente depresso e allenatori che vanno e vengono. Ecco il riassunto della fin qui disastrosa stagione tarantina. L’ultimo posto è ormai proprietà della squadra biancazzurra che cercherà di riprendersi nel ritorno. VOTO 4-

HELLAS TARANTO – La campagna in Coppa mitiga un pò il voto della formazione tarantina. La classifica piange, e non poco, ma la finale raggiunta da un pò di allegria. VOTO 5

LEVERANO – Nei 4 mesi di campionato, fin qui disputati, la formazione bianconera non ha mai abbandonato gli ultimi posti della classifica. Capiamo che è una neopromossa però per salvarsi occorre invertire la rotta. VOTO 5-

MESAGNE – Campionato nella media per mister Ribezzi. La squadra non è oggettivamente granchè ma la salvezza è un obiettivo alla portata per la compagine brindisina. Deve migliorare il rendimento esterno. VOTO 5.5

MOLA – La stagione dei biancazzurri è una stagione da montagne russe. Alla vigilia nessuno dava gli adriatici tra i primi ma il grandissimo lavoro del tecnico Castelletti aveva portato il Mola nelle primissime posizioni in classifica. Il mercato di dicembre ha stravolto la squadra che sino a quel momento aveva fatto bene e le numerose partenze (non o mal sostituite) hanno rovinato un pò tutto. VOTO 5,5

MOLFETTA – Il giudizio sulla squadra biancorossa si ferma, ahimè, alla situazione societaria e tecnica. Il vulcanico presidente Lanza inizia la stagione col buon Muzio Fumai esonerato dopo alcune buone prestazioni e rimpiazzato da….Mauro Lanza. VOTO 4

NOVOLI – Ottima, fin qui, la stagione della squadra allenata da mister Schipa. Il “Cezzi” di Novoli con la sua terra battuta è un insidia per tantissime squadre (vedi Gravina e Barletta ndr) e anche lontano dalla cittadina salentina la squadra si esprime a buoni livelli. VOTO 6.5

OTRANTO – La squadra di mister Salvadore sta facendo un campionato da quotazioni in borsa. Nella prima parte in rialzo con la squadra idruntina in piena zona playoff, nella parte centrale un calo vertiginoso ed ora si vede una ripresa. Nessun problema, comunque, per un gruppo giovane e neopromosso. VOTO 6

SUDEST – “Salvate il soldato D’Ermilio”. Se fosse un film, il titolo sarebbe senz’altro questo. La squadra barese inizia la stagione con buoni propositi ma il mercato ha indebolito tantissimo il roster che è passato dalla zona playoff a quella playout in 2 mesi. VOTO 4

TRANI – Dispiace vedere una piazza blasonata ed importante come Trani dover lottare per la salvezza e niente più. Capiamo le difficoltà societarie ma la tifoseria contesta e forse non ha tutti i torti. VOTO 5

UC BISCEGLIE – Primo anno di Eccellenza per la cenerentola Unione Calcio. La formazione biancazzurra può contare però sulla grandissima esperienza di Mimmo Di Corato in panchina e su una squadra all’altezza. La società del presidente Pedone è molto forte e capace e la posizione in classifica rispecchia a pieno la situazione. VOTO 7

VIESTE – La squadra garganica può essere considerata la vera e propria rivelazione del torneo sinora. Il Vieste, per carità, ha sempre fatto bene però vedendo le varie squadre non era quella che partiva con i favori del pronostico. Grandissimo il lavoro di mister Cinque che sta portando questo gruppo al secondo posto. Peccato per il mercato dicembrino un pò scarso… VOTO 7.5

ANTONIO GENCHI 

 

Gravina, una vittoria per chiudere il grandioso girone di andata

GRAVINA – Pronto ritorno alla vittoria per la capolista dopo il ko di Otranto e chiusura in grande stile del girone di andata del campionato di Eccellenza. Battendo il Molfetta col minimo sforzo, i gialloblu si confermano sempre più leader del torneo legittimando il primato (38 punti) con sette lunghezze di vantaggio sulla coppia Vieste-Casarano. Pre-gara di forti emozioni con l’omaggio alla memoria dei giovani Vincenzo e Rossella Calabrese, scomparsi in settimana per incidente stradale, con la vicinanza dei 4.000 del “Vicino” accanto al sig. Giuseppe, padre dei ragazzi, presente al match.

Mister Di Maio mescola le carte in tavola decidendo di schierare Cilumbriello in porta, difesa obbligata con Palermo – Chessa – Chiaradia, mentre a centrocampo dispone Montemurro, Fiorentino e Mazzilli supportati dai siciliani Gentilesca e Sisalli sulle fasce; coppia di attacco formata da Rana e Scaringella. Nel Molfetta schierato dal primo minuto Sene, ariete di colore giunto nei giorni scorsi dalla Turris.

All’inizio del match il gol che deciderà l’incontro: sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Fiorentino, Sisalli serve al centro per Rana che deve solo depositarla in rete. È il 10° centro in campionato per l’ex Bari. Il Gravina potrebbe subito raddoppiare con una doppia occasione Gentilesca-Rana al 6’. Nel primo caso ottimo l’intervento di Petruzzelli a sventare la botta dell’under gialloblu, nel secondo bel gesto tecnico dell’attaccante murgiano terminato di poco fuori. Il Molfetta si rivela ben poca cosa e così i locali possono badare a controllare il gioco. Allo scadere del tempo (39’) Mazzilli potrebbe raddoppiare con un bel tiro da fuori ma non ha fortuna.

Nella ripresa gli ospiti entrano in campo con altro piglio. Dopo una gran occasione per Ladogana (entrato ad inizio secondo tempo al posto di Rana, vittima di un contrasto e precauzionalmente lasciato negli spogliatoi) parato dall’ottimo Petruzzelli al 7’, il Molfetta colleziona due palle-gol nello spazio di 5 minuti. In entrambi i casi è Sene (al 8’ e al 13’) a creare grattacapi alla difesa gravinese, dapprima salvata sulla linea da capitan Chiaradia, quindi sventata dall’attento Cilumbriello. I locali badano a controllare e cercano di rendersi pericolosi a fiammate. Le ultime emozioni le regalano ancora Mazzilli e Gentilesca che nello spazio di un minuto, tra il 23’ e il 24’, creano due importanti situazioni per il 2-0. Il punteggio non si schioda ulteriormente e così i gravinesi chiudono un girone di andata stellare. Primo posto con 12 vittorie su 17 gare (3 stop e 2 pareggi), miglior attacco (34 marcature) e miglior difesa (solo 14 gol incassati). Numeri incredibili solo alla vigilia del campionato.

Prima della sosta natalizia sarà di scena la prima giornata del girone di ritorno (23 dicembre, ore 15.30) con la capolista nuovamente impegnata tra le mura amiche contro il Mesagne.

FBC Gravina – Molfetta Sportiva 1-0

Rana al 2’ pt

Domingo Mastromatteo

Responsabile Area Stampa FBC Gravina

Eccellenza, il Gravina vince col minimo sforzo. Rallenta il Vieste. Dirito lancia il Casarano. Male l’Uc Bisceglie

Ultima giornata del girone di andata in Eccellenza che consegna materialmente il titolo di “campione d’inverno” al Gravina di mister Di Maio. La giornata che segna il giro di boa ha visto 5 vittorie interne, 3 pareggi, 1 sola vittoria fuori casa e  18 reti siglate.

Dicevamo, in apertura, del Gravina che conquista il titolo che spetta a chi taglia per primo il traguardo al giro di boa e ottiene una sofferta ma importantissima vittoria contro il Molfetta per 1-0: al “Vicino” è il solito Gigi Rana che dopo due giri di lancette porta in vantaggio i suoi siglando quello che, poi si rivelerà, il gol partita. Alle spalle dei gialloblù, rallenta il Vieste: la compagine di Cinque era impegnata a Canosa contro il Barletta di Pizzulli: vantaggio locale con il primo gol in maglia barlettana per l’ex Nardò Vicentin ma è Colella per i garganici a fissare il punteggio sull’ 1-1 finale. Sorride a 32 denti il Casarano di Toma: un super Nicolas Dirito (in foto) sigla una tripletta ed affonda il malcapitato Novoli nel derby tutto leccese. Rallenta la sua rincorsa, il Team Altamura che si fa bloccare per 1-1 a Trani: tranesi in vantaggio con Turitto ma Logrieco pareggia i conti. 0-0 tra Mola ed Hellas Taranto mentre cade l’Unione Calcio Bisceglie che va a perdere 2-0 a Grottaglie: gol partita per i tarantini a firma di Turi e Colluto. Continua il magic moment per l’Otranto di Salvadore: dopo la bella vittoria con la capolista Gravina, i salentini si impongono anche in trasferta per 1-0 a Mesagne: Palma il protagonista del gol. Vittoria fondamentale nelle zone basse di classifica per il Castellaneta di Lippolis: i biancorossi vincono 2-1 contro il Bitonto grazie alle reti di Lorusso (doppietta) mentre per i baresi inutile il gol di Manzari. Continua la sua caduta senza sosta la Sudest: il Leverano ringrazia e porta a casa la vittoria per 3-1 con i gol di Alemanni, Gennari e Macchia mentre per gli uomini di D’Ermilio a segno Colella.

CLASSIFICA: Gravina 38, Vieste e Casarano 31, Altamura 28, Barletta 27, Uc Bisceglie e Mola 25, Novoli 24, Molfetta e Trani 23, Otranto 22, Mesagne, Bitonto e Sudest 21, Hellas Taranto 19, Leverano 18, Castellaneta 16, Grottaglie 11.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, Gravina campione d’inverno riceve il Molfetta. Vieste rischia col Barletta. Ecco la scheda di presentazione della diciassettesima giornata

Dopo la chiusura del mercato dicembrino (avvenuta il 17 alle ore 19), torna il campionato di Eccellenza con la sua diciassettesima giornata, l’ultima del girone di andata.

Col titolo di “campione d’inverno” già conseguito, il Gravina di mister Di Maio cerca di ripartire dopo la deludente sconfitta di Otranto: per Rana e compagni impegno casalingo contro il Molfetta che è attualmente nel limbo di centroclassifica. Alle spalle della truppa gialloblù, rischia (e tanto) il Vieste di Cinque che è di scena a Canosa contro il Barletta: i biancorossi di Pizzulli sono usciti rivoluzionati dal mercato e veleggiano nei quartieri nobili della classifica. Potrebbe approfittare del duro match del Vieste, il ritrovato Casarano di Toma: gli arrivi di Jeda, Dirito e Cejas hanno rinforzato un organico già forte ad inizio anno e il Novoli formato trasferta non è cliente scomodissimo. Occasione, da non sciupare, anche per l’Altamura di Onofrio Fino: i murgiani sono di scena al “Comunale” di Trani contro la banda Zinfollino: un successo consentirebbe ai biancorossi di rimanere in scia alle battistrada. Impegno, sulla carta, semplice per l’Unione Calcio Bisceglie che è di scena a Grottaglie: l’unico rischio sarebbe quello di sottovalutare l’avversario ma la differenza tecnica è evidente. Dopo alcuni passaggi a vuoto e un mercato che ha visto indebolire la squadra, il Mola di Castelletti è chiamato a rialzarsi e la gara casalinga contro l’Hellas Taranto potrebbe essere l’occasione giusta per invertire il trend. Con l’entusiasmo addosso, dettato dalla vittoria 4-1 col Gravina, l’Otranto di Salvadore potrebbe allungare la propria striscia positiva andando ospite di un Mesagne che potrebbe lasciare strada ai leccesi. Match pericoloso quello tra il Castellaneta ed il Bitonto: i biancorossi di Lippolis hanno rivoluzionato la squadra nel tentativo di salvarsi mentre i neroverdi con i colpi in attacco (vedi alla voce Tedesco e Manzari), vogliono innanzitutto allontanarsi dalla zona paludosa della classifica ma addirittura potrebbero mettere nel mirino la zona playoff. Chiude il programma la gara tra Leverano e Sudest: i bianconeri di Schito ricevono un cliente in leggera difficoltà e i tre punti sarebbe ossigeno puro per la classifica.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, cade il Gravina ad Otranto

OTRANTO – Dopo le fatiche di Coppa di giovedì sera a Bisceglie archiviate con il raggiungimento della finale del 28 gennaio prossimo, il Gravina perde nuovamente in terra salentina dopo lo stop di Novoli di quindici giorni prima. I ragazzi di Di Maio sono stati infatti superati per 4-1 da un più vivo Otranto che ha surclassato la capolista in gioco e occasioni.

Prima frazione con i locali più propositivi che giungono al vantaggio al 21’ con il più pericoloso dei leccesi, Villani. I gravinesi hanno però la forza di replicare e di iniziare a spingere con più convinzione trovando il pari con Anaclerio al 34’ lesto a farsi trovar pronto su un invito di Laboragine.

Nella ripresa gli ospiti si spengono. Dopo un primo inizio buono per i gravinesi, l’Otranto prende in mano il pallino del gioco crescendo in intensità e pericoli per la porta di Jeszensky. Al 20’ il solito Villani riporta in vantaggio i locali. Il gol non serve a spronare Rana e compagni che anzi subiscono altre due reti nel finale con Palma e il rigore trasformato da Villa.

Sconfitta agrodolce perché mitigata dallo stop delle altre due immediate inseguitrici, Vieste (0-1 interno contro il Trani) e Barletta (1-0 a Bitonto). Vincono e risalgono invece Casarano e Altamura.

Otranto – FC Gravina 4-1

21’pt e 20’st Villani (O), 34’pt Anaclerio (G), 40’st Palma (O), 43’st rig. Villa (O)

PROSSIMO TURNO – 17a GIORNATA (20/12/2015)

Atl. Mola – Hellas Taranto Barletta – Atl. Vieste Casarano – Novoli Castellaneta – Bitonto Gravina – Molfetta Grottaglie – UC Bisceglke Leverano – Sudest Locorotondo Mesagne – Otranto Vigor Trani – Altamura

Eccellenza, promossi e bocciati della sedicesima giornata

Ci avviciniamo al Natale e come dicono tutti bisogna essere più buoni. Nella giornata di ieri si è giocato il sedicesimo turno del torneo di Eccellenza, il penultimo del girone di andata. Nonostante la vena natalizia, ecco chi secondo noi supera in maniera brillante la domenica e chi invece finisce dietro la lavagna.

PROMOSSI

OTRANTO – Copertina, più che doverosa, per gli uomini di mister Andrea Salvadore. La squadra salentina annienta la capolista Gravina e conquista tre punti vitali per la permanenza in categoria. Il mercato dicembrino ha rinforzato il gruppo idruntino che ora deve allontanarsi dalla zona melmosa di classifica e chissà che non possa sperare in una risalita playoff (distante 7 punti…tanti ma non tantissimi).

TRANI – Dopo più di un mese di astinenza torna al gusto dolcissimo dei tre punti la banda di Zinfollino. La vittoria non è una qualunque ma in trasferta contro la vice-capolista Vieste. Il club adriatico con la vittoria in terra foggiana potrebbe dare una sterzata al proprio campionato.

CASARANO – La squadra di Toma è l’unica che approfitta delle sconfitte in testa. La vittoria di Molfetta è importantissima e porta anche la firma del neoarrivo Jeda.

BOCCIATI

GRAVINA – Bocciatura con gioia per gli uomini di mister Di Maio che perdono, malamente, ad Otranto per 4-1. Salento ancora indigesto per Albano e compagni (seconda sconfitta consecutiva in trasferta dopo lo stop a Novoli) ma c’è da consolarsi con il titolo di campioni d’inverno.

SUDEST – Caduta libera per la formazione di mister D’Ermilio. La squadra, prima del mercato di dicembre, aveva iniziato una parabola discendente che il mercato ha forse ulteriormente aggravato con le partenze illustri dei vari Manzari, Visconti ecc….Il segnale d’allarme è stato lanciato (+2 sulla zona playout) e speriamo che la formazione barese possa rialzarsi.

BARLETTA – La sconfitta di Bitonto non cancella quanto di buono fatto dagli uomini di Pizzulli ma forse il troppo storpia. La tifoseria si era compattata, nonostante le difficoltà, attorno al tecnico ma soprattutto il gruppo che aveva dato grandissime prestazioni. Il mercato ha un pò rivoluzionato la squadra ed i tifosi non sono per nulla contenti dei nuovi innesti e la sconfitta contro gli uomini di Modesto è stata come benzina sul fuoco.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, incredibile ad Otranto. Poker idruntino e il Gravina ko. Vieste non ne approfitta. Bene Casarano ed Altamura

Dopo il famoso “Incredibile al Cibali” con la grande Inter sconfitta dal Catania, oggi possiamo tranquillamente dire “Incredibile ad Otranto”.

La squadra salentina allenata da Salvadore non solo fa lo sgambetto ma travolge letteralmente la capolista Gravina: gli adriatici vincono 4-1 e si rilanciano nella battaglia salvezza: a segno Villani (doppietta per lui), Palma e Villa mentre per i baresi primo gol, ma inutile, per il terzino Anaclerio. Alle spalle dei gialloblù cade anche il Vieste di Cinque: allo “Spina”, il Trani fa suoi i tre punti con un gol nel finale di Bartoli. Risale, in classifica, il Casarano di Toma che espugna 2-0 il “Poli” di Molfetta grazie ai gol del brasiliano Jeda (all’esordio) e Amato. Bene, anzi benissimo, l’Altamura che asfalta 3-0 un Mola in difficoltà: per i biancorossi segnano Logrieco, Curci e Visconti. Vittoria rotonda per il Mesagne che impone la propria legge al “Viale Olimpia” di Locorotondo con il 4-1 firmato Mummolo, Pascual (doppietta) e Greco mentre per gli uomini di D’Ermilio rete della bandiera segnata da Ventura. Pareggio a reti bianche tra Hellas Taranto e Leverano mentre il Novoli archivia 2-0 la pratica Grottaglie grazie alle reti di Pignataro e Scarcella. Rallenta anche l’Unione Calcio Bisceglie che si fa fermare in casa 0-0 dal Castellaneta di Lippolis. Chiude il programma la gara tra Bitonto e Barletta delle ore 16, di cui vi daremo cenno in serata.

CLASSIFICA: Gravina 35, Vieste 30, Casarano 28, Altamura e Barletta* 27, Uc Bisceglie 25, Mola e Novoli 24, Molfetta 23, Trani 22, Mesagne e Sudest 21, Otranto e Bitonto* 19, H.Taranto 18, Leverano 15, Castellaneta 13, Grottaglie 8.

* = 1 partita in meno 

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco la presentazione della sedicesima giornata

Dopo aver archiviato la Coppa Italia di categoria, con Gravina ed Hellas Taranto che si sono guadagnate la possibilità di giocarsi il trofeo, torna il campionato.

Il torneo di Eccellenza entra sempre più nel vivo e raggiunge la sedicesima giornata, la penultima del girone di andata e che potrebbe incoronare campione d’inverno il Gravina di Di Maio (in foto). I gialloblù (attualmente a +5 sul Vieste) scendono in Salento contro un rinnovato Otranto che potrà contare anche sull’esperienza del neo-arrivo Villa. Chi spererà, ovviamente, in uno sgambetto degli uomini di Salvadore è il Vieste che riceve un balbettante Trani allo “Spina”. Chi invece è chiamato a dare continuità ai propri risultati nonostante una vera e propria rivoluzione (specie in attacco) è il Barletta di Massimo Pizzulli che ritorna a Bitonto dopo qualche anno e chiede strada alla formazione neroverde. Gara molto interessante è quella tra Altamura e Mola: i biancorossi di Fino hanno rivoluzionato la loro formazione con partenze eccellenti ma anche innesti di categoria ed affronta un Mola che invece appare soltanto indebolito dal mercato invernale. Il Casarano di Toma, dopo il 2-0 rifilato al Bitonto, va a Molfetta in una sfida dal forte sapore di playoff. Dopo l’eliminazione dalla coppa, torna in campo anche l’Unione Calcio Bisceglie che vorrà cancellare la delusione affrontando un Castellaneta che naviga nei bassifondi della classifica. Sfida importante, in chiave salvezza, è al “Totò Cezzi” di Novoli con i padroni di casa che vorranno sfruttare il fattore campo per archiviare la pratica Grottaglie. Match da bollino rosso, nero e chi più ne ha più ne metta quello tra Hellas Taranto e Leverano: i tarantini di De Falco potrebbero sfruttare il “magic moment” per la conquista della finale di Coppa dando scacco matto ai bianconeri in un match davvero fondamentale per entrambe le compagini. Chiude il match, forse più tranquillo (ma non troppo) per la classifica ossia la gara tra la Sudest ed il Mesagne al “Viale Olimpia”.

ANTONIO GENCHI 

Il Gravina si regala la finale di Coppa Italia di Eccellenza

Battuto a domicilio l’Unione Bisceglie. Partitissima il 28 gennaio contro l’Hellas Taranto

BISCEGLIE – Con una gara accorta la FBC Gravina espugna per 1-0 il “Ventura” (rete di Scaringella allo scadere del primo tempo) e forte del 2-1 dell’andata della semifinale approda alla finale di Coppa Italia di Eccellenza Puglia in programma il 28 gennaio (sede da definire) contro l’Hellas Taranto. Match gradevole, sebbene leggermente disturbato dalla pioggia che ha reso il campo scivoloso, e seguito da diverse centinaia di spettatori, molti dei quali provenienti dalla città murgiana.

Di Maio schiera in porta Cilumbriello e a protezione della difesa il tandem Palermo-Chessa-Chiaradia, mentre a centrocampo dispone Montemurro, Mazzilli e Laboragine con i siciliani Gentilesca e Sisalli sulle fasce; in attacco la coppia è Scaringella-Albano. Il Bisceglie, orfano del leader Di Pinto, si affida in avanti a Pasculli e Acquaviva.

Prime emozioni al 12’ quando Scaringella scarta l’estremo difensore locale Lullo ma il suo tiro è ribattuto sulla linea di porta. Sul corner seguente Albano insacca ma è colto in posizione di offside. Il Bisceglie punge poco nella prima frazione ad eccezione di una bella chiusura di capitan Chiaradia su Acquaviva. Nel finale del parziale il gol che decide la gara e l’accesso conseguente alla finale: sugli sviluppi di una ripartenza Scaringella approfitta di una scivolata sfortunata di Larosa e davanti a Lullo insacca.

Nella ripresa l’Unione finalmente punge con più insistenza costringendo gli ospiti ad agire di rimessa. Al 6’ e al 35’ due ottimi di colpi di testa del gigante Larosa esaltano le qualità di Cilumbriello. Per il locali anche una traversa con Ferrante al 36’. Il Gravina non sta a guardare e dopo il palo colto da Sisalli al 23’ sfiora il doppio vantaggio ancora col match-winner Scaringella dopo un assolo passionale. Negli ultimi minuti esordio nelle fila dei gravinesi dell’attaccante Vincenzo Ladogana, acquisto delle ultime ore della FBC.

UNIONE BISCEGLIE – FBC GRAVINA 0-1

Scaringella al 45’ pt

Gravina in Puglia, 10/12/2015

Domingo Mastromatteo

Responsabile Area Stampa FBC Gravina

C.Italia, Scaringella stende l’Unione. Gravina in finale

Missione compiuta per il Gravina di Di Maio. La squadra gialloblù espugna 1-0 il “Ventura” di Bisceglie grazie al gol di Scaringella e raggiunge l‘Hellas Taranto in finale.

La gara di andata, giocata al “Vicino”, era terminata 2-1 per i murgiani a cui bastava anche un pareggio.

Finale il 28 gennaio.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, il Gravina si rinforza anche davanti. Ecco l’arrivo di….

Il Gravina fa sul serio. Dopo gli arrivi di Anaclerio e Laboragine dal Bisceglie, la società gialloblù si rinforza anche nel pacchetto avanzato.

E’ ufficiale, infatti, l’ingaggio di Vincenzo Ladogana. La punta, classe 1987, ha iniziato questa stagione sempre in Eccellenza con la maglia del Barletta siglando 7 reti. Il bomber monopolitano andrà a rinforzare l’attacco murgiano già bello ricco con Rana ed Albano. 

L’addio del puntero è stato accolto con molta delusione con alcuni compagni di squadra che hanno salutato il loro ex compagno di squadra sui social network (Rinaldo Piazzolla: “È sì un dispiacere che non sia più in squadra con noi ma è allo stesso tempo un piacere poter dire “ho giocato insieme al Bomber Vincenzo Ladogana” In bocca al lupo amico mio!”. Leandro Rizzo: “Amico / Fratello a 360 gradi. Con te ho condiviso dal primo giorno gioie e dolori per questa maglia che nessuno fuori dal contesto potrà capire . Ti ringrazio per i consigli che mi hai dato ( e ringrazio anche la tua sveglia che puntualmente alle 7:30 suonava come veri professionisti. Ti faccio un grosso in bocca al lupo , continua a gonfiare quella rete tranne contro il Barletta”).  

Con la cessione di Ladogana al Gravina si apre il mercato del Barletta che potrebbe piazzare, a breve, dei colpi sopratutto in attacco (le voci portano a Moscelli, Vicentin, Lacarra e Comini).

ANTONIO GENCHI

Gravina, Anaclerio: “A Gravina c’è un progetto importante. Giocare davanti a tante persone….”

Il Gravina di mister Di Maio sta dominando il campionato di Eccellenza pugliese e punta a fare il doppio salto (dalla promozione alla serie D). Per farlo, la società gialloblù ha allestito una squadra molto competitiva e ricca di giocatori di categoria ma non solo.

Il mercato dicembrino ha portato in dote un importante innesto per la difesa murgiana. Dal Bisceglie, infatti, è giunto Michele Anaclerio difensore sinistro classe 1982 con un importante carriera alle spalle con numerose presenze in Serie B e Lega Pro: “Sono a Gravina perchè c’è un progetto importante e penso che nel calcio dilettantistico Gravina sia la migliore società – ha detto il terzino ex Bari alla trasmissione televisiva “Il calcio che ci piace” – Dopo c’è un entusiasmo incredibile; ieri già dal riscaldamento (della gara Gravina-Uc Bisceglie ndr) lo stadio era quasi pieno, fanno ogni domenica 4-5000 e vanno in trasferta 700-1000. Hanno fame di calcio e questo mi ha spinto ad accettare questa nuova avventura. Le avversarie? Sicuramente il Casarano sta costruendo una squadra fortissima, non conosco il Vieste però secondo me ce la dobbiamo giocare con Barletta e Casarano anche per il seguito che hanno e il blasone che hanno. Giocare davanti a 5000 persone? Beh fa un effetto bellissimo ed inaspettato perchè non mi aspettavo cosi tanto calore; me lo avevano detto ma se non vedi non ci credi. E’ una bella esperienza, una città che si stringe attorno alla squadra ma vanno a vedere la partita di calcio ma non ho sentito parolacce e insulti. Ci sono donne e bambini, è una festa ed è uno spot per il calcio pugliese”

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, ecco i promossi ed i bocciati della quindicesima giornata

Appuntamento ormai fisso quello delle nostre temute pagelle. Il campionato di Eccellenza ha visto disputare il quindicesimo turno (il terzultimo del girone di andata). Possiamo tranquillamente affermare che, col mercato aperto, da oggi inizia un nuovo campionato con alcune compagini letteralmente rivoluzionate (nel bene o nel male). Ecco chi, per noi, supera brillantemente la prima domenica dicembrina e chi invece inizia col piede sbagliato questo mese natalizio.

PROMOSSI

GRAVINA – Gravina is back. La compagine gialloblù torna a vincere e lo fa con una prestazione da capolista. Albano e compagni si sbarazzano, come se niente fosse, dell’Unione Calcio Bisceglie con un rotondo 3-0 che fa sembrare semplice una vittoria con la terza forza del campionato. Il mercato, intanto, ha portato i primi rinforzi al tecnico Di Maio che con una rosa del genere può dormire sonni tranquilli.

LEVERANO – Vittoria che vale doppio per gli uomini di Antonio Schito. I bianconeri, assetati di punti salvezza, vincono il derby con l’Otranto e si avvicinano alla linea di galleggiamento.

SUDEST – Vittoria contro tutto e tutti. La compagine del bravo D’Ermilio (in foto) perde in settimana diversi pezzi pregiati (vedi Visconti, Manzari, Sangirardi ecc…) ma tira fuori l’orgoglio e affonda il temibile Molfetta. Il mercato è ancora aperto e speriamo che il tecnico possa essere accontentato.

BOCCIATI

VIESTE – Occasione sciupata per i Cinque Boys che si fanno fermare sullo 0-0 a Grottaglie. In terra tarantina le polveri garganiche restano bagnate ed intanto il Gravina allunga.

ALTAMURA – Pareggio da bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Gli uomini di Fino non vanno oltre il pareggio a Castellaneta e forse il mercato attivo (forse troppo) dei biancorossi sta un pò mischiando gli schemi in tavola.

TRANI – Brutta aria in quel di Trani. Nella splendida città sull’Adriatico non si respira un clima tranquillo. La squadra di Zinfollino si è rinforzata con alcuni innesti di spessore ma il pareggio interno col Mola non soddisfa i tifosi che contestano squadra e società con alcuni lanci di fumogeni.

Eccellenza, Gravina travolgente, Unione ko. Vieste non sfonda. Il Barletta continua a volare

Quindicesima giornata che coincide con il primo turno dicembrino e il primo turno con il mercato aperto (lo sarà sino al 17 dicembre). Il turno domenicale ha offerto sei vittorie interne e tre pareggi con soltanto 14 reti siglate sui vari campi.

Il Gravina di Di Maio archivia l’insidiosa pratica Unione Calcio Bisceglie con un rotondo e rassicurante 3-0: i gialloblù vanno con Diego Albano (in foto e doppietta per lui) e Montemurro. Una vittoria che consente di allungare in classifica in quanto il Vieste di Cinque non va oltre lo 0-0 sul campo del fanalino di coda Grottaglie. Vince (col minimo sforzo) il Barletta di Pizzulli che impone l’ 1-0 (Cantatore) all’Hellas Taranto: i biancorossi ora sono terzi in solitaria. Prima vittoria stagionale per mister Toma sulla panchina del Casarano: i salentini stendono il Bitonto 2-0 con i gol di Gigante e Puglia. Il rinnovato Altamura di Fino rallenta la sua marcia pareggiando a reti bianche sul campo del Castellaneta cosi come il Mola non va oltre l’1-1 a Trani (vantaggio ospite con Schirone, pari tranese con Pontrelli nella ripresa). Fragoroso riscatto della Sudest: la squadra di D’Ermilio esce da un periodo difficile (fra campo e cessioni illustri) e strapazza 3-0 il Molfetta grazie alle reti di Ventura, Colella e Loseto. Bella vittoria, in chiave salvezza, per il Mesagne che si libera 2-0 del Novoli: gol brindisini di Pascual su rigore e Boualam. Vittoria fondamentale (per non dire di piu) per il Leverano di Schito che fa suo il derby leccese con l’Otranto: a decidere il match il gol partita di Gennari ad una manciata di minuti dalla fine.

CLASSIFICA: Gravina 35, Vieste 30, Barletta 26, Casarano 25, Altamura, Mola ed Uc Bisceglie 24, Molfetta 23, Sudest e Novoli 21, Trani 19, Mesagne e Bitonto 18, Hellas Taranto 17, Otranto 16, Leverano 14, Castellaneta 12, Grottaglie 8.

ANTONIO GENCHI 

Gravina, primi colpi per i gialloblù di Di Maio. Arrivano….

La capolista piazza due grandi colpi di mercato

Presi Anaclerio (ex Bari) e Laboragine, entrambi provenienti dal Bisceglie. Stasera la presentazione dei due calciatori

La FBC Gravina comunica con soddisfazione di aver raggiunto l’intesa per le prestazioni sportive di due professionisti del calibro di Michele Anaclerio e Cosimo Damiano Laboragine.

Il primo, barese classe ’82, vanta presenze in A e in B con la maglia dei galletti dove ha militato per diversi anni; Piacenza e Benevento solo alcune delle altre piazze prestigiose calcate dal forte terzino. Di rilievo anche una presenza con la maglia azzurra dell’under 21 di serie B.

Laboragine invece, nato trentuno anni fa a Barletta e mezz’ala come naturale vocazione sul rettangolo di gioco, ha esordito in C2 con la Fidelis Andria calcando in seguito diversi campi di C1 e serie D (tra le altre si ricordano Pro Vasto, Valle del Giovenco, Teramo, Monopoli).

I due atleti, provenienti entrambi dal Bisceglie (serie D), saranno presentati agli organi di stampa e tifoseria nella serata di venerdì 4 dicembre (ore 20.00) presso la Sala Convegni dell’Area Fiera. Alla manifestazione parteciperà l’assessore allo sport Francesco Santomasi.

Domingo Mastromatteo
Responsabile Area Stampa FBC Gravina

Eccellenza, ecco il programma della quindicesima giornata

Tornano in campo le formazioni del torneo di Eccellenza. Le squadre impegnate nella massima serie pugliese sono impegnate nella quindicesima giornata di campionato (la terzultima del girone d’andata).

Dopo la sconfitta per 3-1 di Novoli e i due punti restituiti dal Giudice Sportivo (il Gravina aveva presentato ricorso per la gara di Barletta), il Gravina di Di Maio cerca di riprendere la marcia. Di fronte, però, non troverà assolutamente un cliente agevole ossia l’Unione Calcio Bisceglie di Mimmo Di Corato che, terzo in classifica, cercherà di fare lo sgambetto alla capolista. Alle spalle dei gialloblù, il Vieste di mister Cinque proverà a continuare la cavalcata andando in scena contro il fanalino di coda Grottaglie. Chi potrebbe approfittare del big match del “Vicino” potrebbero essere Altamura e Barletta: gli uomini di Fino sono di scena sul terreno del traballante Castellaneta mentre i biancorossi di Pizzulli ricevono l’Hellas Taranto. Chi invece, deve uscire assolutamente dal limbo è il Casarano: i ragazzi di mister Toma vengono da alcuni risultati negativi e la classifica si è fatta bruttina e il Bitonto appare un cliente ostico ma non insormontabile. Cerca di avvicinarsi, ulteriormente, alla zona playoff il Molfetta di Lanza che chiede strada ad una Sudest in difficoltà e che ha perso diversi elementi importanti negli ultimi giorni di mercato. Il Mola di Castelletti (a quota 23 punti) affronta il derby adriatico contro il Trani cercando di mantenere la marcia playoff mentre gli uomini di Zinfollino devono invertire la rotta. Derby da bollino rosso quello tra Leverano ed Otranto: gli undici di Schito e Salvadore occupano, al momento, due posizioni della griglia playout e tre punti rappresenterebbero ossigeno puro per i rispettivi polmoni. Chiude il programma un altra gara di tensione tra Mesagne e Novoli: in palio importanti punti salvezza.

ANTONIO GENCHI 

 

Eccellenza, il Giudice Sportivo accoglie il ricorso del Gravina. Vittoria a tavolino col Barletta

La notizia era già nell’aria ed oggi è arrivato anche il crisma dell’ufficialità. Il Giudice Sportivo ha accolto il reclamo del Gravina in merito alla gara Barletta-Gravina del 6 ottobre 2015.

La gara, valida per la 6° giornata di campionato, finì 1-1 ma la società gialloblù fece subito reclamo per la presenza in campo di Piazzolla che doveva ancora scontare una squalifica risalente al campionato berretti.

Dopo quasi 2 mesi, il Giudice Sportivo ha dato ragione al Gravina assegnando lo 0-3 e di conseguenza aggiungendo due punti in classifica (Rana e compagni volano a quota 32) mentre la squadra di Pizzulli scende a 23 punti.

ANTONIO GENCHI 

Gravina, la capolista rallenta la propria corsa a Novoli

NOVOLI – Dopo una serie positiva di due mesi e mezzo, tra campionato (unico stop – prima di ieri – quello di Mesagne alla prima giornata) e Coppa Italia, il Gravina riassapora il gusto amaro della sconfitta per via del K.O. giunto a Novoli. Una gara non facile, disputata su un campo in terra battuta e in condizioni difficili, che ha comportato un rallentamento alla marcia spedita della capolista. Attenuante per i gravinesi i tanti impegni ufficiali accumulatisi nella seconda metà di novembre.

Di Maio schiera in avanti Scaringella dal primo minuto accanto a bomber Rana senza altre variazioni di rilievo rispetto alle ultime uscite. Primo tempo quasi interamente da dimenticare per gli ospiti con i rossoblù di casa abili a capitalizzare al meglio due palle inattive portandosi così sul 2-0 al termine del primo parziale. Ci pensano, infatti, dapprima Cocciolo al quarto d’ora di testa sugli sviluppi di una punizione – e con la complicità della difesa gravinese – a battere Jeszensky, quindi Scarcella al 25’ a beffare lo stesso portiere ungherese da corner, sopraffatto dal vento e da un valutazione non corretta della traiettoria della palla.

Nonostante il doppio svantaggio gli ospiti danno vita nella ripresa ad una prova finalmente coriacea e propositiva. Dopo il 2-1 firmato dal neo-entrato Albano dopo 17 primi dall’inizio del secondo tempo, i gravinesi infatti moltiplicano gli sforzi e le conseguenti azioni da gol, soprattutto con Sisalli e Fiorentino. Al mancato gol del pari – come spesso accade – fa da contraltare la segnatura degli avversari. È infatti ancora l’attaccante Scarcella a segnare e siglare così il 3-1 finale quasi allo scadere del match su una delle ripartenze del Novoli.

Una sconfitta per la capolista, dunque, imputabile a più fattori (campo di gioco, forte vento, primo tempo sottotono) ma che non altera piani e disegni del collettivo di Di Maio, impegnato domenica prossima al “Vicino” ancora con l’Unione Bisceglie, questa volta in campionato. Alle spalle dei gialloblù si fa sotto il Vieste (1-0 interno al Castellaneta) che ora segue ad un punto, mentre degne di nota sono la sconfitta del Barletta ad Altamura e del Casarano a Bisceglie (entrambe terminate per 2-1).

Gravina 30

Atletico Vieste 29

Barletta 24

Unione Calcio Bisceglie 24

Team Altamura 23

Molfetta Sportiva 23

Atletico Mola 23

Casarano 22

Novoli 21

NOVOLI – FBC GRAVINA 3-1

Cocciolo (14’ pt), Scarcella (25’ pt e 43’ st), Albano (17’ st)

Eccellenza, ecco i promossi ed i bocciati della quattordicesima giornata

Dopo aver smaltito il menù domenicale condito dai primi freddi (sintomo di un inverno che ormai è alle porte), andiamo a valutare quanto successo nella quattordicesima giornata del torneo di Eccellenza.

PROMOSSI

NOVOLI – Copertina, doverosa, per gli uomini di Schipa. Un ritrovato Scarcella e Cocciolo affondano la corazzata (e capolista) Gravina rilanciando in maniera prepotentemente le quotazioni del Novoli. Il campo salentino, in terra battuta, è davvero un insidia per chiunque non sia abituato ed è questo uno dei motivi della disfatta murgiana.

ALTAMURA – Buona la prima, mister Fino. I biancorossi battono il lanciatissimo Barletta e bagnano con una vittoria l’esordio del nuovo mister (il terzo di questa scellerata stagione). Fino ha il duro lavoro di impartire un pò di ordine tattico ad una formazione fin qui un pò allo sbaraglio ma se il trio delle meraviglie Moscelli-Lacarra-Dirito (in foto) comincia a segnare….

HELLAS TARANTO – Vittoria importantissima per gli uomini di De Falco che aggravano la crisi del Trani. Gli ionici si allontanano dalla zona bollente della classifica e questo è già tanto considerando la situazione di qualche settimana fa.

BOCCIATI

GRAVINA – Strano ma vero. Il Gravina finisce nella parte meno nobile della nostra classifica e non vi nascondiamo il nostro stupore. La sconfitta di Novoli però non può nascondere una giornata davvero brutta per gli uomini di Di Maio che non entrano quasi mai in gara e sono sempre in costante (ed affannoso) inseguimento dell’avversario. Si deve voltare pagina.

CASARANO – Da Oliva a Toma e la situazione…..non cambia. L’esonero dell’ex allenatore e l’avvento dell’ex collaboratore di Conte non ha dato ancora certezza ad una squadra che sembra veramente allo sbando. Il mercato di dicembre (che apre martedì) potrebbe consegnare delle pedine utili al tecnico per tornare a volare come inizio stagione.

MOLA – “Nessun rimpianto, nessun rimorso”. Questo cantava Max Pezzali qualche annetto fa ma il Mola oggi deve davvero mangiarsi le mani. La squadra di Castelletti si fa bloccare dal modesto Leverano e perde una ghiotta occasione di avvicinarsi alla vetta. In testa, iniziano a esserci nuovi equilibri con squadre che salgono ed altre che precipitano; Del Core e compagni devono capire cosa fare da grandi.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, il Novoli affonda il Gravina. Bene Unione Calcio ed Altamura. Pari Mola

Quattordicesima giornata del torneo di Eccellenza pugliese che ha visto un predominio delle squadre che giocavano in casa (ben 6 le affermazioni fra le mura amiche), tre pareggi e nessun colpo delle squadre che giocavano in trasferta.

Crolla, e male, il Gravina di Di Maio che affonda sull’insidiosa terra battuta del “Cezzi” di Novoli: la squadra di Schipa va sul doppio vantaggio con Cocciolo e Scarcella (in foto). Albano, subentrato nella ripresa, riapre i conti ma è ancora il bomber Scarcella a chiudere definitivamente il match e consegnare agli archivi il 3-1 finale. Della sconfitta dei gialloblù in Salento, ne approfitta il Vieste che, in casa, archivia per 1-0 la pratica Castellaneta grazie al gol firmato da Stoppiello sul finire di primo tempo. Vittoria molto importante, nelle zone alte di classifica, per l‘Unione Calcio Bisceglie di Mimmo Di Corato che, sul neutro di Enziteto, vince per 2-1 contro il Casarano: gol biancazzurri firmati da Ragno e Papagno mentre per gli uomini di Toma (2 sconfitte in 2 gare) a segno l’ex Nardò, Vicentin. Occasione persa per il Mola di Castelletti: la squadra barese impatta 1-1 in casa contro il Leverano che va in vantaggio con Rollo prima di essere raggiunta dal pareggio di Dispoto. Ruggito dell’Altamura che bagna con una vittoria l’esordio di Fino sulla panchina: la doppietta di Nicolas Dirito stende il Barletta di Pizzulli che rende meno amara la sconfitta grazie al gol nel finale di capitan Rizzi. Importantissima vittoria nella zona a ridosso dei playout per l’Hellas Taranto che batte 2-1 un Trani sempre meno convincente: per gli ionici vanno a segno Manzella e De Tommaso mentre per la squadra di Zinfollino (panchina a rischio) a segno De Palma. Vittoria importante per il Bitonto di Modesto che si libera per 1-0 del fanalino di coda Grottaglie grazie al gol di Cannone mentre finisce 0-0 fra Otranto e Sudest. 

CLASSIFICA: Gravina 30, Vieste 29, Unione Calcio e Barletta 24, Altamura, Mola e Molfetta 23, Casarano 22, Novoli 21, Bitonto, Sudest e Trani 18, Hellas Taranto 17. Otranto 16, Mesagne 15, Castellaneta e Leverano 11, Grottaglie 7.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, impegni facili per Gravina e Vieste. Altamura-Barletta promette scintille. Ecco il programma della quattordicesima giornata

Dopo aver archiviato le gare di andata della Coppa Italia di categoria (1-1 fra Casarano ed Hellas Taranto e 2-1 del Gravina sull’Unione Calcio Bisceglie), ci si rituffa nel campionato.

La quattordicesima giornata della massima serie pugliese offre a tifosi e addetti ai lavori una serie di incroci davvero molto interessanti. Partendo dall’alto, il Gravina di Di Maio, dopo la bella vittoria contro l’Unione, è di scena sulla terra battuta del “Cezzi” di Novoli: i salentini, allenati da mister Schipa, navigano in una posizione di centroclassifica e daranno il 101% per fare lo sgambetto alla quotata avversaria. Impegno, non impossibile, anche per il Vieste: la squadra di Cinque riceve il Castellaneta di Lippolis che appare in difficoltà e potrebbe lasciare spazio ai garganici. Sfida che promette scintille (come scritto nel titolo) è quella che metterà di fronte Altamura e Barletta: in primis, si affrontano due piazze dal grandissimo bacino di utenza e accomunate dagli stessi colori sociali (il bianco e il rosso). Ma le somiglianze terminano qui: Altamura e Barletta vengono da aspettative pre-campionato ben diverse con i murgiani che erano chiamati ad ammazzare il torneo mentre gli adriatici erano chiamati a risollevarsi dai problemi societari. Il cammino fatto, fin qui, è molto diverso: l’Altamura è al terzo allenatore stagionale, dopo l’arrivo di Onofrio Fino (in foto), mentre il Barletta ha puntato chiaro e tondo su mister Pizzulli, che sta ripagando al meglio la fiducia datagli. Chi, invece, chiede strada per continuare a far bene è il Mola di Castelletti che, al “Caduti di Superga” riceve il barcollante Leverano. Altra sfida che promette spettacolo è quella del “Ventura”: sul manto erboso biscegliese, incrociano le armi l’Unione Calcio Bisceglie di Mimmo di Corato ed il Casarano di Antonio Toma. Le due compagini sono al limite della zona playoff e vorranno far propri i tre punti per riprendere la marcia di avvicinamento alle zone nobili di classifica. Partita fra due formazioni ad alto rischio è quella fra la Sudest e l’Otranto: gli undici di D’Ermilio e Salvadore sono a ridosso della zona paludosa dei playout e tre punti servono ad entrambi. Zone paludose, da cui cercherà di allontanarsi il Bitonto che riceve in casa il fanalino di coda Grottaglie. Chi invece, cercherà punti per capire se la zona playoff non è un miraggio, è il Molfetta di Lanza che riceve al “Poli” il Mesagne. Chiude il programma la gara tra Hellas Taranto e Trani: le due squadre sono divise soltanto da 4 punti e una vittoria può rimescolare le carte in tavola.

ANTONIO GENCHI

Eccellenza, ecco la scheda di presentazione della tredicesima giornata

Dopo il turno infrasettimanale, il torneo di Eccellenza Pugliese torna nel suo consueto format domenicale.

L’attenzione di tifosi e addetti ai lavori viene chiaramente attirata (e non potrebbe essere diversamente) dal big match tra la prima e la seconda in classifica: al “Vicino” di Gravina incroceranno le armi il Gravina di mister Di Maio (in foto) ed il sorprendente Vieste di mister Franco Cinque. Della gara tra le due battistrada (ore 15:30), potrebbero approfittarne le inseguitrici per rosicchiare qualche punto: il Casarano, dopo l’esonero di Oliva e l’avvento di Toma, è di scena al “Capozza” contro il discontinuo Altamura di Columbo. Impegno ostico per il Barletta di Pizzulli che affronta nel derby tutto adriatico il Trani di Zinfollino. Impegno, sulla carta, più agevole per il Mola che cerca il riscatto andando sul campo del Castellaneta. Gara spettacolare, si prospetta, quella tra la Sudest e l’Unione Calcio Bisceglie: le due squadre sono ben costruite, con giocatori di qualità e due tecnici che danno un ottimo gioco alle proprie squadre. Impegno non impossibile per il Molfetta di Lanza che cerca di continuare la risalita andando sul campo di Leverano. Continuando a sbirciare la giornata, si notano due derby fondamentali per le squadre impegnate: nel derby tutto leccese tra Otranto e Novoli ci sono in palio punti pesanti per la zona salvezza cosi come nel derby tutto a tinte tarantine fra Grottaglie ed Hellas Taranto, con i padroni di casa in una situazione di classifica al limite del disperato. Chiude il programma, il match tra Mesagne e Bitonto: le due squadre dopo un periodo non semplicissimo cercano punti per riacquisire fiducia.

CLASSIFICA: Gravina 29, Vieste 25, Casarano 22, Barletta e Mola 21, Molfetta e Bisceglie 20, Trani 18, Altamura 17, Sudest 16, Bitonto, Novoli ed Otranto 15, H.Taranto 13, Mesagne 12, Castellaneta 10, Leverano 7, Grottaglie 6.

ANTONIO GENCHI 

 

La FBC espugna Bitonto e si conferma leader di Eccellenza

BITONTO – Il Gravina archivia la pratica Bitonto vincendo per 1-0 il posticipo della dodicesima giornata infrasettimanale del campionato di Eccellenza, mantenendo così salda la posizione di capoclassifica nella generale raggiungendo quota 29. La vittoria è giunta al termine di una gara combattuta dove le due squadre non si sono di certo risparmiate ma con gli ospiti più propositivi e di conseguenza più pericolosi.

Tra i gravinesi trova conferma il buon Lede a centrocampo, mentre al posto di D’Arienzo Di Maio sceglie di porre Palermo e Gentilesca larghi con la coppia difensiva Chessa-Dibenedetto (entrambi squalificati domenica prossima) a proteggere Jeszensky; in mezzo al campo i soliti Montemurro e Fiorentino a rifornir assist per il duo del gol Albano-Rana, mentre Sisalli viene impiegato a destra.

Prima frazione di gara dai ritmi bassi impreziosita però – dopo uno spunto di Sisalli con assist per Albano anticipato al momento della battuta a rete – dal vantaggio gialloblù. Al 30’ infatti gli ospiti sbloccano il parziale con Dibenedetto che finalmente raccoglie la gioia del gol con una bella incornata (su assist al bacio di Fiorentino) che batte imparabilmente il portiere Rana del Bitonto. I gravinesi legittimano il vantaggio con una bella girata di Gigi Rana al 36’ che però viene intercettata dalla difesa locale.

Nella ripresa la gara si accende di ritmo e occasioni da rete, sebbene sia sempre la capolista a dettare i tempi. Già al 4’ nuovamente Rana si rende autore di una bella azione in velocità venendo stoppato però in angolo. Al 7’ l’episodio che certamente inciderà sul prosieguo dell’incontro: Modesto penetra in area gravinese al termine di un’azione pericolosa dei nero-verdi e cade. Cavaliere di Paola, arbitro del match, giudica la caduta non un atterramento ma simulazione, confezionando conseguentemente il secondo giallo al numero 7 bitontino che viene così espulso. I gravinesi, forti dell’uomo in più, provano a chiudere la gara sebbene invano. Ci provano sia Sisalli (26’) che lo stesso Rana con una pericolosa girata di testa al 35’ ma i loro tentativi non colgono gli effetti sperati. Al 41’ la vera grande occasione del Bitonto: Pignatta calcia magistralmente una punizione dal limite ma altrettanto perfetta è la risposta di Jeszensky in angolo.

Con la vittoria preziosa di Bitonto il Gravina conferma il vantaggio di quattro lunghezze sulla seconda in classifica, ovvero il Vieste vittorioso nel big match contro il Casarano. E domenica al “Vicino” di Gravina ci sarà proprio la supersfida tra FBC e Vieste per un match che già si preannuncia ricco di fascino e interesse.

BITONTO – FBC GRAVINA 0-1

Dibenedetto al 30’ pt

Domingo Mastromatteo

Responsabile Area Stampa FBC Gravina

Eccellenza, volano Vieste, Barletta e Bisceglie. Pari Altamura col brivido. Stasera la capolista Gravina

Dodicesima giornata, giocata occasionalmente in infrasettimanale, per il torneo di Eccellenza. Le squadre della massima serie regionale, sono scese in campo alle 14:30 con l’eccezione della capolista Gravina che scenderà in campo stasera a Bitonto (fischio d’inizio alle 19).

Trasferta amara per il Casarano di Mimmo Oliva che allo “Spina” di Vieste per 1-0 contro i garganici: gli uomini di Cinque vincono, il big match di giornata,  grazie alla rete siglata da Gallo nel primo tempo. Con la vittoria odierna, Augelli e compagni sorpassano i salentini e si issano al secondo posto in classifica all’inseguimento del Gravina capolista. Nelle zone nobili della classifica, continua a stupire il Barletta di Pizzulli che supera, in trasferta, il Mola di Castelletti grazie al gol di Cantatore (in foto). Vincono, e si avvicinano, alla zona playoff Molfetta e Unione Calcio Bisceglie: i biancorossi stendono 4-2 l’Otranto (gol di Camporeale (2), Loiodice e Vitale per i locali mentre Corrias e Palma per la formazione salentina) mentre l’Unione di Mimmo Di Corato va sotto in casa contro il Mesagne (gol di Pascual) ma ribalta la situazione grazie alla doppietta di Albrizio. Pareggiano, in rimonta, Altamura e Trani: i biancorossi vanno sotto addirittura con il fanalino di coda Grottaglie (rete di Turi) prima che Moscelli sul finire di gara pareggi i conti. Pareggio interno, alquanto deludente, per il Trani di Zinfollino che si fa bloccare 1-1 dal modesto Leverano: vantaggio ospite con Buono ma Abbrescia nella ripresa ristabilisce la parità. Vittoria roboante dell’Hellas Taranto che vince, e bene, lo scontro salvezza contro il Castellaneta: il derby finisce 4-0 grazie alle reti di Zaccaria, Manzella, Beltrame e De Tommaso. Pareggio, per 1-1, tra Novoli e Sudest: al “Cezzi” vanno a segno Ventura per i baresi e Giorgetti per gli uomini di Schipa. Chiuderà, come detto il programma, la gara del “Degli Ulivi” tra Bitonto e Gravina di cui vi daremo esito in serata.

CLASSIFICA: Gravina 26, Vieste 25, Casarano 22, Barletta e Mola 21, Molfetta e Uc Bisceglie 20, Bitonto e Trani 18, Altamura 17, Sudest 16, Novoli e Otranto 15,  Hellas Taranto 13, Mesagne 12, Castellaneta 10, Leverano 7, Grottaglie 6.

ANTONIO GENCHI 

Eccellenza, scheda di presentazione della 12esima giornata

Il torneo di Eccellenza giocherà, questa settimana, un turno infrasettimanale di campionato. Le squadre della massima serie pugliese, scenderanno in campo giovedì alle 14:30 con la sola eccezione di Bitonto-Gravina che avrà il suo fischio d’inizio alle 19.

Come dicevamo, il Gravina è impegnato sul difficile campo del Bitonto: la compagine neroverde viene dalla brutta sconfitta di Otranto e scalpita per rifarsi. Di contro, la formazione di Di Maio, rullo compressore sinora, cerca punti per allungare ancora di più la striscia di imbattibilità. Alle spalle dei battistrada, sfide tanto infuocate quanto spettacolari quelle tra le 4 che al momento occupano la griglia playoff: Vieste e Casarano (seconda e terza) si sfidano allo “Spina” mentre alle loro spalle Mola e Barletta sperano nel sorpasso affrontandosi al “Caduti di Superga”. Dopo la bella vittoria nel derby, il Molfetta riceve un Otranto a caccia di conferme dopo le due vittorie di fila rimediate contro Uc Bisceglie e Bitonto. Chi cerca punti, in ottica di una risalita in classifica è la Vigor Trani di Zinfollino che riceve, al “Comunale” un Leverano tutt’altro che invincibile. Cerca riscatto, invece, l’Unione Calcio Bisceglie che dopo una cavalcata pazzesca è incappata in due sconfitte di fila cadendo a centro classifica: gli uomini di Di Corato ricevono, al “Ventura” il Mesagne. Impegno semplice, sulla carta, per il ritrovato Altamura che riceve al “D’Angelo” il fanalino di coda Grottaglie. Sfida tra pericolanti, in una classifica comunque cortissima, quella tra Novoli e Sudest: le squadre di Schipa e D’Ermilio, accomunate dai colori sociali e dalla situazione in classifica, cercano punti per riavvicinarsi a zone più serene di classifica. Derby infuocato, quello tarantino, tra Hellas Taranto e Castellaneta: le compagini si trovano in piena zona playout e tre punti rappresenterebbero ossigeno puro per i rispettivi polmoni.

CLASSIFICA: Gravina 26, Casarano e Vieste 22, Mola 21, Barletta 18, Molfetta, Trani e Uc Bisceglie 17, Altamura 16, Otranto, Bitonto e Sudest 15, Novoli 14, Mesagne 12, Hellas Taranto e Castellaneta 10, Leverano 6, Grottaglie 5.

ANTONIO GENCHI