Primo Turno Andata Coppa Italia Eccellenza: Molfetta Sportiva- FBC Gravina. La sintesi della gara e le interviste del post partita ai mister Di Maio e Fumai.
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Primo Turno Andata Coppa Italia Eccellenza: Molfetta Sportiva- FBC Gravina. La sintesi della gara e le interviste del post partita ai mister Di Maio e Fumai.
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Insieme ai vari Albano, Sisalli, Gilfone, Cardano ecc… è stato tra i protagonisti del sontuoso ritorno del Gravina in Eccellenza. Stiamo parlando di Michele Scaringella, pupillo di mister Valeriano Loseto che lo ha portato con sè da Corato e che ha dato un importante contributo alla risalita dei gialloblù.
Alla fine del campionato però qualcosa è cambiato a Gravina: Valeriano Loseto è andato via per far spazio all’ex altamurano Di Maio che, insieme alla dirigenza, ha fatto delle scelte diverse. Scaringella non è stato riconfermato ma ora pare ci sia un passo indietro. L’attaccante coratino è stato aggregato in prova alla truppa murgiana ed è andato anche a segno nell’amichevole contro l’Oppido Lucano (finita 3-0).
La pagina facebook del Gravina è stata presa d’assalto dai tifosi gialloblù che chiedono a gran voce un nuovo tesseramento per Scaringella: “Scaringella è un vero bomber, In prova? Ma se l’anno scorso è stato uno dei migliori”. Ecco qualche messaggio dalla pagina facebook gravinese che manifestano tutto l’affetto del popolo gialloblù verso il giovane attaccante.
ANTONIO GENCHI
Il Gravina del tecnico Di Maio perde in amichevole per 3-0 al cospetto del Bisceglie. I gialloblù hanno ceduto al tasso tecnico degli avversari che sono di categoria superiore.
L’ex tecnico dell’Altamura ha schierato i suoi con un 4-3-3 con in avanti il tridente Ieva, Gilfone e l’ex Nardò Gigi Rana. La compagine murgiana se la gioca alla pari con gli adriatici che però sono più cinici e affondando i gialloblù con un secco 3-0. Una sconfitta comunque salutare per il Gravina ed è lo stesso tecnico gialloblù Di Maio a prenderla con filosofia: “Abbiamo disputato una buona gara contro una formazione – riporta la pagina facebook ufficiale del Gravina – di categoria superiore e questo ci lascia la consapevolezza di aver lavorato bene in questi giorni. Dovevamo fare a meno di molti calciatori e abbiamo preferito non rischiare qualche elemento non ancora al 100%.”
ANTONIO GENCHI
A breve partirà la campagna abbonamenti.
Tris di novità in casa FBC Gravina. La società gialloblù ha infatti presentato ufficialmente tre nuovi calciatori che faranno parte dell’organico che affronterà il prossimo campionato di Eccellenza.
Si tratta del portiere Adam Jeszenszky, del centrocampista Daniele Fiorentino e dell’attaccante Luigi Rana, questi ultimi due con un passato con la maglia del Bari. L’estremo difensore (classe ’96 e dunque under), girato dal Monopoli, è una vecchia conoscenza del tecnico Di Maio avendo militato nello Sporting Altamura nella passata stagione. Fiorentino, classe ’88, conta nove presenze ed una rete con i biancorossi in serie B tra il 2006-07 ed il 2007-08. Dopo l’esperienza con il Bari, il centrocampista ha giocato principalmente tra serie C2 e serie D. Tanta serie C1 e C2 alle spalle di Gigi Rana, nonché 5 presenze con il Bari di cui 3 in serie A. Ultima esperienza per i giocatori di scuola Bari è stata Nardò in Eccellenza.
Oltre ai nuovi acquisti il duo mercato Costantiello-Angelastro ha inoltre incassato le conferme di ulteriori protagonisti della scorsa stagione. Dopo le conferme di Sisalli, Chiaradia, Cardano, Gilfone, Cilumbriello, Silvestri e Chessa, arriva anche quella di Diego Albano, capocannoniere giallo-blù della scorsa stagione. Nel frattempo la società si prepara a lanciare la campagna abbonamenti.
GravinaLife
L’under ungherese sarà presentato stasera
È il forte portiere Jeszenszky il rinforzo tra i pali alla corte di mister Di Maio. L’estremo difensore, girato dal Monopoli, è una conoscenza del tecnico campano avendo militato nello Sporting Altamura nella passata stagione.
Questa sera alle 19.00 sarà anch’egli presente alla conferenza stampa indetta dalla società presso la sede di via E. Guida
Domingo Mastromatteo
Sette tasselli a disposizione di Di Maio
Prende forma la squadra della FBC Gravina che parteciperà al prossimo campionato di Eccellenza. Ai nastri di partenza, a disposizione del neo mister Di Maio, sette ulteriori tasselli, tra conferme e nuovi acquisti.
Negli scorsi giorni, infatti, il duo mercato Costantiello–Angelastro ha incassato le riconferme di quattro pedine fondamentali dello scorso campionato. Si tratta del centrale difensivo Alessandro Chessa, di Daniele Sisalli, del portiere Massimo Cilumbriello e del centrocampista Vincenzo Silvestri, gli ultimi due pronti a vestire la maglia gialloblu per la terza stagione.
Conferme ma non solo. La società ha infatti annunciato l’acquisto di tre nuovi atleti. Alla corte di Di Maio ci saranno infatti Antonio Di Matera, seconda punta ex Termoli (serie D), e due calciatori che il mister ha già allenato lo scorso anno tra le fila dello Sporting Altamura, il difensore Nicola Dibenedetto ed il centrocampista Giampiero Montemurro.
I tre nuovi acquisti saranno presentati ufficialmente martedì 14 luglio alle ore 19.00 presso la sede della società di via E. Guida 209.
La conferma di Gilfone è il primo colpo del collettivo gravinese
Rino Gilfone a disposizione del neo tecnico Di Maio. Riparte da qui la FBC Gravina nell’allestimento della rosa che sarà affidata all’allenatore campano per affrontare al meglio il campionato di Eccellenza Pugliese 2015/2016.
Perno dell’intero organico e dotato di indiscusse doti tecniche, Gilfone (cresciuto calcisticamente nelle giovanili della Sampdoria) rappresenta un punto fermo per società e tifoseria, entrambe convinte che le qualità dell’attaccante, gravinese doc, saranno certamente decisive per ben figurare in tutta la prossima stagione sportiva.
“Sono molto contento di essere al centro del progetto della FBC e carico per gettarmi nella mischia in quello che sarà un campionato difficile ma avvincente – dichiara il n.10 gialloblu’ -. Il ringraziamento va alla società e a mister Di Maio che credono fortemente in me e nelle mie qualità. Sarò sempre a disposizione del nostro nuovo tecnico e confido molto nella sua volontà di creare un gruppo coeso di atleti legati alla maglia della mia città”.
Domingo Mastromatteo
Presentazione ufficiale per Zuccaro, Di Maio e staff tecnico. Profilo basso e tanta pazienza.
Sono queste le parole d’ordine con cui parte la nuova stagione della Fbc Gravina.
Nuovo campionato, nuova categoria, nuovo presidente e nuovo allenatore che poggiano su basi solide e ben collaudate nelle annate passate fatte di trofei, vittorie e tante soddisfazioni.
Vittorie che “appartengono al passato” riassume bene il direttore sportivo Michele Angelastro anticipando che “il futuro è fatto di pazienza e sacrifici”.
Concetti ripetuti a più riprese dai vari protagonisti del nuovo corso della Fbc. Prima fra tutti il neo presidente Michele Zuccaro che assicura “l’impegno da parte mia e di tutta la dirigenza di riconfermare la bella annata dello scorso anno con il medesimo impegno e lo stesso entusiasmo”.
Ai tifosi il presidente chiede di non far mancare mai l’entusiasmo e il sostegno “anche quando arriveranno le difficoltà perché sappiate che i tifosi sono sempre il dodicesimo giocatore in campo” .
Parole condivise dai direttore generale Pino Costantiello che ribadisce: “Non aspettiamoci di avere subito la leadership in campionato perché ci confronteremo con squadre completamente diverse rispetto a quelle dell’anno scorso. Sono società ben organizzate, forti e preparate ma questo non deve spaventarci”.
A mister Gennaro Di Maio il compito di caricare tifoseria e squadra, reduce da due campionati in eccellenza con lo Sporting Altamura. Di Maio che si dice “onorato per la possibilità che ho avuto di lavorare con questa società e di poter contare su questa tifoseria” chiede ancora tempo prima di tracciare obiettivi e soprattutto una rosa di calciatori ben definita.
“Formeremo la squadra nel tempo ma so già che le basi ci sono, intanto dobbiamo approcciarci al campionato con molta umiltà”.
Basi che poggiano anche sul solido settore giovanile dove per volontà della società, Michele Battista sta preparando le giovani leve della Fbc “visto che questa squadra vuole portare avanti solo il nome di Gravina ma i valori veri di Gravina”. Da definire gli obiettivi e soprattutto i nuovi innesti affidati alle decisioni del mister e del direttore sportivo partendo da un principio fondamentale, sottolinea Di Maio “preferisco un mezzo calciatore purchè sia un vero uomo capace di onorare la maglia fino alla fine”.
A completare lo staff tecnico nuovi volti. Prima fra tutti la nutrizionista Mariangela Aquila che seguirà il piano alimentare degli atleti, Michele Delle Foglie, vice di Di Maio, Giovanni Masi preparatore dei portieri e Franco Giannoccaro, preparatore atletico.
Fbc pronta per la nuova stagione, dunque. In attesa del nuovo stadio dove sono in corso i lavori nella speranza “di giocare la prima casalinga di campionato già al comunale” esorta il presidente.
Fuori dalla sede i tifosi fanno già le prove in vista del nuovo anno. L’entusiasmo è sempre quello della passata stagione.
Il tecnico campano guiderà i gialloblu nel campionato di Eccellenza 2015/2016
La FBC Gravina comunica ufficialmente l’affidamento della guida tecnica del collettivo murgiano a mister Gennaro Di Maio per la prossima stagione agonistica che vedrà la compagine gialloblu disputare il campionato di Eccellenza pugliese.
Classe ’75, casertano, Di Maio è reduce dal biennio disputato come allenatore in quel di Altamura, sponda Sporting, con la conquista – al primo anno – della finale di Coppa Italia e soprattutto il traguardo dei playoff che hanno regalato al team biancorosso la promozione in Eccellenza, quindi la positiva annata della passata stagione conclusa all’ottavo posto.
Il giovane tecnico campano è cresciuto calcisticamente nel settore giovanile della Casertana, debuttando con la medesima casacca in serie D nel 1993. Dopo cinque stagioni disputate con la squadra della sua città, l’ex centrocampista compie una girandola di esperienze che lo portano in diverse piazze (tra le altre si ricordano Boiano, Marcianise, Lamezia Terme in serie C, Siracusa, più volte a Cosenza) per chiudere infine la carriera con la Fortis Murgia e il Matera.
“L’incredibile entusiasmo di questa città e dei tifosi gialloblu è stata la molla per accettare l’incarico – sono le prime parole del neo allenatore gravinese –. Accanto a ciò devo altresì rilevare la grande organizzazione societaria, una rarità per chi pratica calcio a questi livelli, con risultati incredibili raggiunti in soli due anni. Un giovane allenatore e una società giovane – conclude Di Maio – possono certamente rappresentare un mix perfetto per continuare a dar soddisfazioni ad una piazza calorosa come Gravina. Conto di creare un gruppo di calciatori ben solido e affiatato dove a dominare dovranno essere fattori cardini come serietà, programmazione e unità”.
Domingo Mastromatteo
Il mister barese risponde: “Tradito dagli amici”
A meno di ventiquattro ore dall’annuncio ufficiale da parte della Fbc sulla fine della collaborazione con Valeriano Loseto, il mister barese risponde alla società e non le manda a dire.
La voce gonfia di delusione e di rammarico è quella di uno sportivo che a vinto una gara ma che si è visto scippare il premio per colpa di un “cavillo” non meglio definito.
Loseto, che nella stagione 2014 – 2015 ha portato al Fbc a vincere il campionato di Promozione e la Coppa Puglia e artefice anche del bel calcio espresso dalla squadra che ogni domenica ha portato al Comunale oltre 4000 tifosi si sente “tradito dagli amici”.
In una nota ufficiale inviata alla stampa l’ex allenatore della squadra gravinese racconta la sua versione dei fatti: ” Sono deluso per l’atteggiamento della dirigenza. Evidentemente il lavoro fatto in questo anno non è bastato, ma si sa che nel calcio non serve più vincere un campionato per essere riconfermati ma bisogna mettere in moto altri meccanismi”.
Alla base della rottura, secondo il mister, ci sarebbe la richiesta da parte della dirigenza di “stilare un programma per il nuovo campionato”. Programma difficile da approntare senza avere la certezza della riconferma e senza conoscere il budget messo a disposizione dalla società.
“Di qui gli amici, di cui non voglio fare i nomi ma sanno perfettamente a chi mi riferiscono, invece di incoraggiare la mia riconferma hanno remato contro e mi sono ritrovato, senza una reale ragione fuori dalla squadra”.
Rabbia delusione e rammarico che pesano meno solo quando il pensiero corre “ai ragazzi della squadra che mi hanno mandato degli sms di solidarietà per dire che sono delusi e che nemmeno loro si aspettavano questa decisone”.
Da ultimo un grazie: “Alla tifoseria che ha sempre seguito e sostenuto la squadra e che ancora oggi continuano a dimostrare gratitudine e affetto per quello che ho fatto a Gravina. Un augurio a loro e ai ragazzi della squadra a cui auguro di fare sempre meglio”.
Il futuro resta incerto e per ora il mister non sembra preoccuparsene. A Gravina intanto si fanno sempre più insistenti le voci sull’imminente arrivo di Gennaro Di Maio ex dello Sporting Altamura.
gravinalife.it
La FBC Gravina comunica l’interruzione del rapporto di collaborazione professionale con l’allenatore Valeriano Loseto.
Al tecnico barese e al suo qualificato staff l’intera società augura nuovi successi sportivi e ambiziosi traguardi, manifestando eterna gratitudine per l’ottimo lavoro prodotto l’anno scorso culminato con la vittoria di Campionato di Promozione, Coppa Italia di categoria e Supercoppa.
Domingo Mastromatteo
A Gravina in Puglia la gente ha scoperto la domenica del villaggio. Una sorta di posticipo della celeberrima poesia del Leopardi. Perché la felicità, la gioia di partecipare all’evento calcistico ha coinvolto e contagiato un’intera città che si è stretta attorno alla propria squadra con calore, passione, entusiasmo. Se in molti stadi italiani del calcio professionistico spesso ci sono larghi vuoti e presenze ridotte, il vetusto e glorioso Campo Comunale del paese adagiato lungo le colline della Murgia ha fatto registrare una incredibile impennata dell’afflusso di spettatori.
Campo polveroso in terra battuta, una tribuna grande scoperta, un’altra di fronte con gradoni meno lineari. Eppure, nonostante la paytv e l’influenza del dorato mondo pallonaro dei grandi club, sugli spalti durante le gare in casa si sono dati appuntamento dalle 4000 alle 5000 persone. Un successo di pubblico senza precedenti per una formazione dilettantistica che dopo un ventennio di anonimato ha finalmente vinto il campionato di Promozione (girone A) conquistando l’Eccellenza.
Il contorno del rettangolo di gioco è diventato un luogo di ritrovo non solo per i tifosi organizzati, ma anche e soprattutto per tantissimi bambini e donne. Insomma, il Gravina ha forse vinto la sfida più importante: riportare le famiglie in massa ad assistere alle partite di calcio in totale serenità.
Un tripudio di colori gialloblù tra bandiere, striscioni, sciarpe, magliette e l’immancabile mascotte che rappresenta il falco grillaio, un volatile abbarbicato nelle zone più impervie del territorio murgiano. Stagione a dir poco esaltante anche per merito di una squadra, allenata daValeriano Loseto (figlio d’arte) che ha dominato in lungo e in largo. Tra nuvole di polvere e qualche gibbosità di troppo del campo sterrato, l’undici gialloblù ha regalato vittorie ed emozioni ad un pubblico straordinario per correttezza e fairplay.
Anche questo un altro successo di una comunità che ha ridato linfa, attraverso la cavalcata trionfale del Football Club Gravina Calcio, a quel senso di appartenenza che spesso può significare sviluppo e crescita sociale.
Nicola Lavacca – famigliacristiana.it
Sconfitta per 4-3 al San Paolo di Bari. Ora occhi puntati sulla Supercoppa di Promozione
BARI – Ultima uscita di campionato per la vincitrice del titolo. La FBC Gravina, paga del torneo vinto con tre giornate di anticipo e con la testa già proiettata all’ultima uscita ufficiale (la gara di Supercoppa di Promozione contro l’Otranto, vincitrice nel girone B – giorno e ora del match da definire), inciampa al Sante Diomede di Bari contro la rappresentativa dei Quartieri Uniti col punteggio finale di 4-3 al termine di un confronto dai ritmi blandi. Come preannunciato alla vigilia, il tecnico gialloblu Loseto schiera tanti giovani per dar loro visibilità e maturare esperienza agonistica.
Eppure il match si era messo in discesa per gli ospiti con il doppio vantaggio nei primi venti minuti firmato da Sisalli (bel pallonetto per il siciliano su assist di Gernone) e Ieva, abile a sfruttare una grave incertezza della retroguardia barese. Di lì a poco i locali riuscivano a risollevare le sorti della loro prestazione con tre realizzazione nell’arco di una ventina di minuti, dapprima con Campanelli (marcatura resa possibile da una dormita della difesa gravinese), poi con Calaprice, furbo ad inserirsi in area ospite e battere l’incolpevole Simone, poi ancora con Campanelli allo scadere della prima frazione di gioco. Ritmi davvero blandi al termine di 45’ poco esaltanti dal punto di vista del gioco.
Nella ripresa il copione non cambia con gli ospiti a costruire gioco e i locali a creare più ciniche occasioni da rete. Degna di nota la rete del momentaneo 3-3 firmata a metà ripresa da Gilfone con una serpentina che mette a sedere metà difesa barese; un lampo in una giornata di poco spettacolo. Il gol partita arriva al 25’ con il neo entrato Lanotte che comodamente insacca da due passi.
Una sconfitta che non altera il campionato stellare condotto dai gravinesi, proiettati già con la mente alla caccia dell’ultimo trofeo per uno storico triplete. Prima di ciò saranno definite e disputate anche delle prestigiose amichevoli che vedranno gli atleti della FBC fronteggiare calciatori di compagini di ben più alto rango.
QUARTIERI UNITI BARI – FBC GRAVINA 4-3
QUARTIERI UNITI BARI: Caravelli, Urbano, Gagliardi, Santoro, Mineccia, Armenise, Campanelli (De Giosa), Vulpis, Quercia, Valenzano (Magaletti), Calaprice (Lanotte). All. De Bellis. A disp: Cassano
FBC GRAVINA: Simone, Varrese, Lasalandra (Panarelli), Rizzi, Baldassarre, Cilifrese, Cardano, Gernone, Ieva, Sisalli (Gilfone) Messina (Chessa). All. Loseto. A disp: Cilumbriello, Franco, Millan, Chiaradia.
ARBITRO: Andreano
ASSISTENTI: Chiello e Latilla
RETI: Sisalli (11’ pt), Ieva (21’ pt), Campanelli (22’ e 41’ pt), Calaprice (26’ pt), Gilfone (20’ st), Lanotte (25’ st)
NOTE: 200 spettatori
Domingo Mastromatteo
2-2 il punteggio finale nella sfida col Corato salutata da 4.500 spettatori festanti
Una coreografia mozzafiato e da brividi ha salutato l’ultima gara al Comunale per la stagione 2014/2015 da parte della vincitrice del campionato di Promozione Pugliese (gir. A), ovvero la FBC Gravina. Nell’attesa gara contro l’Atletico Corato, seconda forza di campionato e prossima ai playoff contro l’Unione Bisceglie, si è assistito all’ennesima gara da pelle d’oca, oltre che per i bei ritmi di gioco, soprattutto per una cornice di pubblico straripante (nutrita anche la rappresentanza dei tifosi coratini) impreziosita da una coreografia che solo nei campionati professionistici è possibile apprezzare.
Il match si è chiuso in pareggio (2-2) al termine di una gara che nei primi dieci minuti si era messa in discesa per i locali. Al 2’ Sisalli sfrutta una rapida ripartenza di Grittani (ieri straripante) e con la complicità di Scaringella insacca; al 12’ Albano raddoppia grazie soprattutto ad una incursione offensiva di Chessa (solita gara perfetta per il difensore gravinese). La gara pareva sotto controllo per i gialloblu, ma sul finire del tempo è Di Francesco ad accorciare le distanze e far rientrare i suoi in partita.
Ripresa anche vibrante e combattuta con occasioni a ripetizione per i gravinesi per arrotondare il punteggio. Nei secondi 45’ entrano anche Gernone e Cardano a ravvivare la manovra gialloblu, ma quando la gara sembrava esser stata condotta in porto, Sylla (buonissima la sua prova) trovava il colpo di testa giusto per trafiggere Cilumbriello e fissare il punteggio sul 2-2 finale.
A fine gara emozionante giro di campo coi due trofei di stagione (di campionato e coppa Italia) e ultimo saluto allo straordinario pubblico gravinese per l’affetto regalato nell’arco di tutta la stagione. Una sorta di commovente congedo ma anche un arrivederci per quella che sarà la prossima, esaltante stagione in Eccellenza. Per la serie, il meglio deve ancora venire…
Domingo Mastromatteo
Gialloblu svogliati e puniti nella ripresa da una volenterosa Virtus
Un Gravina orfano di tanti big (Chiaradia, Cardano, Grittani, Gernone e Baldassarre), con altri titolari in panchina (Cilumbriello, Silvstri, Franco) e senza il giusto piglio agonistico viene punita, forse anche troppo severamente, da un pimpante Virtus Bitritto, capace di punire nella ripresa la distratta vincitrice del campionato. Il punteggio finale è eloquente: 4-1! Passivo pesante per quanto visto nell’arco degli interi 90’.
Prima frazione gradevole sebbene a reti bianche. Già al 1’ Simone viene impegnato severamente da Ferri (mattatore di giornata con una doppietta), ma dopo due minuti è Sisalli a crear scompiglio in area locale cogliendo il palo esterno sugli sviluppi di un corner. Ci prova anche il generoso Gilfone al 7’ (uscirà a metà tempo per infortunio lasciando spazio all’ottimo under Messina) ma la sua botta è rimpallata in angolo. Al 17’ sono i locali a portarsi vicini al vantaggio con Clementini che coglie il palo al termine di una bella azione dei biancoverdi (si rifarà più tardi). L’ultima occasione della prima frazione capita sui piedi di Scaringella che, entrato in area palla al piede, scarica il suo tiro su Portoghese.
Ripresa a suon di gol. Al 2’ è Clementini a realizzare in rovesciata approfittando di un’incertezza dell’intera retroguardia gialloblu. Il vantaggio però dura solo sette minuti. Infatti è Sisalli, ben servito da Messina, a ristabilire la parità del match. Il pareggio però spegne la luce agli ospiti e da quel momento sarà solo Bitritto. Dopo la bella traversa colta da Miccoli al 11’ a Simone battuto, Ferri si rende autore di una doppietta nell’arco di soli tre minuti: al 25’ approfitta di una corta respinta dell’estremo difensore gravinese per insaccare, poi realizza dalla distanza con una palombella fortuita che beffa Simone. La FBC non riesce a riorganizzarsi e allora c’è gloria anche per Romito allo scadere del match che fissa così il punteggio sul 4-1 finale.
Sconfitta di passaggio ma indolore per i gialloblu che puntano ora a chiudere in bellezza il campionato stravinto domenica scorsa puntando ad una prestazione sui generis contro l’Atletico Corato (domenica 10 maggio) per salutare e festeggiare con la platea gravinese il titolo archiviato anzitempo.
VIRTUS BITRITTO: Portoghese, Clementini, Piergiovanni, Pignataro, De Virgilio, Sgaramella, Zonno, Colella (Valerio), Ferri, Romito, Miccoli. All. Caricola. A disp: Verzillo, De Cosmis, Giannoccaro, Palasciano
FBC GRAVINA: Simone, Panarelli, Lasalandra, Rizzi, Indrago, Chessa, Sisalli (Ieva), Millan, Albano (Varrese), Gilfone (Messina), Scaringella. All. Loseto. A disp: Cilumbriello, Cilifrese Franco, Silvestri
ARBITRO: Natilla
ASSISTENTI: Casalino e Ignomiriello
RETI: Clementini (2’ st), Sisalli (9’ st), Ferri (25’, 28’ st), Romito (45’ st)
AMMONITI: Ferri
NOTE: 300 spettatori
Domingo Mastromatteo
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La FBC stravince il campionato di Promozione al termine di una stagione dominata su tutti i fronti
Non poteva che avere epilogo migliore. Una cavalcata poderosa da inizio d’anno e una stagione che ha portato la FBC Gravina ad essere salutata come uno dei progetti sportivi più interessanti del panorama calcistico regionale e nazionale. E così, dopo aver collocato in bacheca la Coppa Italia di categoria lo scorso 19 febbraio, la FBC Gravina conquista anche e soprattutto il campionato di Promozione regalandosi l’Eccellenza per la stagione 2015/2016.
22 soci, calciatori di grandi qualità e sapiente guida tecnica, tifo pazzesco: sono le tre componenti che hanno decretato la vittoria schiacciante del torneo. Ognuna ha avuto bisogno delle altre per alimentarsi e portare ad un così grande traguardo a soli due anni dalla rifondazione.
Oltre 4.000 persone (record stagionale) hanno salutato l’ennesima goleada gialloblù per 6-0 contro uno stordito Barium. Sugli scudi uno stratosferico Albano (4 reti) e l’inesauribile Sisalli (doppietta). La festa del tifo gravinese e’ stata supportata dalla concomitante caduta dell’Unione Bisceglie (3-2) contro il Liberty Palo e da aggiornamenti live salutati (ad ogni gol della formazione palese) da incredibili ovazioni.
La gara. Al 13′ Albano si procura e realizza un penalty spiazzando l’estremo difensore ospite. Passano cinque minuti e lo stesso ariete materano scarica un terribile destro (2-0) al termine di una pregevole azione firmata Franco-Scaringella. Al 25′ e’ Sisalli a sfuggire alla retroguardia bitettese e portare i locali sul triplo vantaggio. Prima dello scadere dei primi 45′ e’ ancora Albano a trafiggere l’incolpevole Doronzo. Barium tramortito e mai pericoloso.
La ripresa e’ caratterizzata da altre due reti (ancora Albano, poi Sisalli) e da grandi giocate gialloblù. La prestazione di tutti i giocatori di Loseto e’ stata semplicemente perfetta in ogni reparto, sia nel primo tempo che nei secondi 45′.
Atteso il finale da Carbonara con la caduta del Bisceglie, via libera al pacifico e sobrio festeggiamento in campo con tifosi, giocatori e dirigenti. Celebrazioni ad hoc saranno organizzate nei prossimi giorni a partire già dall’ultimo match casalingo contro il Corato il 10 maggio.
Ci si consenta una breve riflessione a margine di un bellissimo pomeriggio. L’ennesima vittoria della FBC Gravina, a coronamento di una stagione da brividi, giunge in una giornata in cui la massima serie calcistica ha visto alternarsi scoppi di bombe carta, sassate a veicoli occupati da atleti, scazzottate nei tunnel… Oggi su di un campo sabbioso di una cittadina della provincia barese si è invece assistito al vero Sport nella massima accezione del termine, con tanti bambini festanti, e donne e uomini a godersi civilmente lo spettacolo del calcio giocato. Si sono ribaltati i ruoli: i professionisti sono diventati dei calciatori semi-sconosciuti e un pubblico colorato e festante. Questa e’ anche (e soprattutto) la vittoria di un progetto chiamato FBC…
Domingo Mastromatteo
Vittoria per 6-1 con una gara dominata per 90 minuti. E domenica si potrebbe già festeggiare
Una delle gare più belle viste quest’anno permette allaFBC Gravinadi issarsi a 76 punti in classifica ma soprattutto di avere dalla sua parte il primo match-point per il passaggio in Eccellenza già domenica prossima al Comunale contro il Barium. Una gara senza storia, interpretata alla perfezione da tutti gli effettivi di Loseto, contro una Rutiglianese lenta e svogliata. Uno spettacolo per i trecento supporter gravinesi giunti nel centro dell’hinterland barese ad incitare i propri beniamini.
Orfana dello squalificato Gilfone e degliinfortunati Cardano e Gernone, la FBC strapazza la formazione di Valentini aprendo le marcature già al11’con Albano: perfetta palla di Chiaradia per Sisalli il cui tiro da buona posizione viene intercettato dall’estremo difensore rutiglianese Carulli sulla cui corta ribattuta l’attaccante materano è il più lesto ad intervenire. Dopo una ghiotta occasione per Grittani al volo (18’) e la traversa di Millan (38’) è Sisalli a salire in cattedra con il raddoppio al40’raggiunto grazie ad una micidiale girata di sinistro. Rutiglianese non pervenuta nella prima frazione.
Secondo tempo e copione inalterato. Al 27’ ancora Sisalli, ottimamente assistito dall’ottimo Chessa, realizza al volo il 3-0. Sei minuti dopo è Scaringella a realizzare con un comodo piattone sinistro su assist di Grittani. L’unica nota stonata di giornata è il gol subito da Max Cilumbriello (atterramento in area di Colella per fallo del neo entrato Cilifrese e trasformazione dello stesso n.11 locale) che ferma l’imbattibilità del portierone gialloblu a quota1040’. Nel finale di gara c’è gloria anche per Chiaradia (splendida anche la prova del capitano gravinese) e per la doppietta finale di Scaringella.
Rallenta la corsa l’Atletico Corato (solo 1-1 aNoci), sorpassato dall’Unione Bisceglie (3-1 interno contro il Monte Sant’Angelo. A questo punto la capolista guida con +9 sugli adriatici. Se questi ultimi non vinceranno domenica prossima a Palo, la FBC – vincendo contro il Barium in un Comunale che si preannuncia già una bolgia – avrà la possibilità di festeggiare anzitempo il passaggio in Eccellenza. La trepidante attesa è iniziata…
RINASCITA RUTIGLIANESE: Carulli, Gentile (Lovreglio), Romanazzi (Costanza), Pellegrino, Lisi, Sibillano, Liso, Di Bari, Pinto (Ferro), Rubino, Colella. All. Valentini. A disp: Iacobellis, Lorusso, Carlucci, Guerra.
FBC GRAVINA: Cilumbriello, Franco (Panarelli), Chiaradia, Baldassarre, Silvestri (Indrago), Chessa, Grittani, Millan, Albano, Sisalli (Cilifrese), Scaringella. All. Loseto. A disp: Simone, Rizzi, Lasalandra, Ieva
ARBITRO: Antonio Di Reda (sez. di Molfetta)
ASSISTENTI: Morea e Ciocia
RETI: Albano (11’pt), Sisalli (40’pt e27’st), Scaringella (33’e47’st), Colella rig. (40’st), Chiaradia (43’st)
AMMONITI: Romanazzi, Costanza (Rutiglianese); Baldassarre (FBC Gravina)
NOTE: 500 spettatori
Domingo Mastromatteo
Parafrasando il famoso titolo “ Ad un passo dal cielo” della fortunata serie televisiva di Rai Uno, il Gravina a quattro giornate dal termine del campionato di promozione, dopo il punteggio tennistico rifilato alla Rutiglianese, a coronamento di un fantastico campionato, è veramente ad un passo dall’Eccellenza. Lo dicono i numeri, 24 vittorie, 4 pareggi e solo due sconfitte, tutte condite da 70 reti realizzate, primo attacco del campionato e solo 15 reti subite, miglior difesa del girone. Una squadra, che costruita per vincere, ha tenuto fede alle previsioni della vigilia. Con nove punti di vantaggio sul Bisceglie e undici sul Corato, la promozione è cosa fatta. La Rutiglianese , con la meritata salvezza già in cassaforte da diverse domeniche, probabilmente non ha giocato con la giusta grinta, ma contro la capolista c’era poco da fare. Nel Gravina, assenti lo squalificato Gilfone e l’infortunato Cardano; nella Rutiglianese il solo D’Addiego per squalifica. Le due squadre si sono affrontate senza particolari accorgimenti tattici e lo spettacolo è stato assicurato almeno da parte gravinese.
Coreografie sugli spalti sia da parte dei supporters del Gravina cha da parte dei meravigliosi ultras della Nuova Guardia rutiglianese. La partita è durata solo dieci minuti e cioè sino al primo gol della capolista segnato da Albano. Dopo dieci minuti Gravina vicino al raddoppio con Sisalli . Al 36’ ancora il Gravina in avanti con Scaringella che colpisce la traversa. Il raddoppio e’ nell’aria e arriva al 39’ con Sisalli, oggi veramente imprendibile. La ripresa senza storie. Al 3’ Cilumbriello atterra Pinto ma l’arbitro, il Sig. Di Reda di Molfetta, presuntuosa la sua direzione, non concede l’evidente rigore. Terzo gol del Gravina al 27’ ancora con Sisalli. Il poker lo firma Scaringella al 33’. Al 41’ il gol della bandiera per la Rutiglianese lo segna Colella su rigore per fallo subito dallo stesso Colella, che costringe il portiere del Gravina a perdere l’imbattibilità della propria porta dopo 1050 minuti . Il Gravina non si ferma e segna la quinta rete al 44’ con Chiaradia e al 48’ la sesta rete con Grittani. A fine partita la festa è tutta per il Gravina, in campo e sugli spalti. In casa rutiglianese, invece, umori sotto i tacchi dopo le due sconfitte consecutive con Corato e Gravina. Undici gol subite in 180 minuti sono un po’ troppo. Per non gettare alle ortiche tutto quello che di buono si è fatto sino a qualche domenica fa, urge un cambiamento di rotta.
R. Rutiglianese : Carulli, Gentile, Romanazzi ( 19’ st. Costanza), Pellegrino, Lisi, Sibillano, Liso, Di Bari ( 10’ st. Lovreglio), Rubino, Colella.
A disposizione : Iacobellis, Lorusso, Carducci, Guerra. All. Valentini.
Gravina : Cilumbriello, Franco ( 36’ st. Panarelli), Chiaradia, Baldassare, Silvestri ( 36’ pt. Indrago), Chessa, Grittani, Millan, Albano, Sisalli ( 34’ st. Cilipressi) Scaringella. A disposizione : Simone, Rizzi, Lasalandra, Ieva. All. Loseto.
Arbitro : Sig. Antonio Di Reda di Molfetta.
Assistenti : Sigg.ri Nicola Ciocia e Nicola Morea di Molfetta.
Mimmo De Gregorio per calciowebdilettanti.it
Nella giornata Pro-Gravina i gialloblù si prendono la rivincita sul Carapelle vincendo per 1-0
Davanti ad un numeroso pubblico, festante e gioioso per l’evento Pro-Gravina salutato da tante manifestazioni collaterali che hanno regalato colore e brio alla godibile giornata, gli atleti di Loseto colgono l’ennesima vittoria ai danni di quel Carapelle (che all’andata si era imposto con un rotondo 3-0 condannando i gravinesi alla più netta debacle stagionale) vincendo per 1-0. Mattatore del match ancora una volta il bomber Scaringella con la rete messa a segno in chiusura di primo tempo. Più pericolosi i locali come numero di palle gol create, buona la prova invece dei ragazzi di mister Ricucci che pur non disponendo di pedine importanti (Ciccone su tutti), hanno messo in campo una prova dignitosa guidati in cabina di regia dall’ottimo Costa, recente conoscenza del calcio gravinese.
Primo tempo di marca murgiana. Al 5’ una bella girata di Scaringella termina di poco a lato, mentre al 12’ i gialloblu confezionano una tripla occasione con lo stesso attaccante coratino, Grittani e conclusione finale di Silvestri, ma la mira non è precisa per tutti. Al20’poi ancora l’esperto centrocampista di Minervino Murge pennella un bel tiro su punizione che finisce la corsa a lato della porta difesa da Stango. Forcing locale più pressante e gol che giunge al 38’: Scaringella è lesto a seguire una palla in un’azione che vedeva Albano in offside e ad insaccare per l’1-0, complice qualche incertezza nella difesa foggiana. Il Carapelle potrebbe presto pervenire al pareggio (44’) con Iacobone libero di battere a rete ma sulla sua strada trova un super-Cilumbriello (decima partita senza prender gol, imbattibilità salita a 960 minuti!) che con un guizzo gli nega la gioia del gol.
Ripresa senza particolari scossoni con la FBC attenta a non permettere il ritorno dei foggiani, mai pericolosi in area gravinese. Le occasioni, anzi, sono solo per i locali. Al 3’ un colpo di testa di Chessa termina di poco alto; poi è la volta dei calci piazzati dei soliti Cardano e Silvestri (tiri imprecisi seppur di poco rispettivamente al 12’e al 25’). Sul finire di gara, col match calato di intensità, ultime occasioni per Albano e ancora Silvestri ma la fortuna non è dalla loro parte.
Ancora un tassello per il Gravina nella costruzione della vittoria del titolo a coronamento di una stagione per la quale non ci sono ormai più aggettivi. Cinque le giornate al termine con i punti di vantaggio invariati sulla coppia Corato-Bisceglie (+8 e +9). Prossimo turno a Rutigliano. Il traguardo è ormai in vista…
FBC GRAVINA: Cilumbriello, Panarelli, Lasalandra, Baldassarre, Silvestri, Chessa, Grittani (Franco), Gernone, Albano, Cardano (Millan), Scaringella. All. Loseto. A disp: Simone, Chiaradia, Indrago, Rizzi, Sisalli
CARAPELLE: Stango, Pepe, Pipoli (Piemontese), Costa, Mascia, Lasalandra, Monaco (Alari), Ferrantino Lannunziata, Iacobone, Veeziano. All. Ricucci. A disp: Del Prete, Pontone, Berardi, Laccetti.
ARBITRO: Vittorio Emanuele Daddato (sez. di Barletta)
ASSISTENTI: Massimo Maggi e Antongiulio Fortunato
RETI: Scaringella (38’pt)
AMMONITI: Millan, Baldassarre (FBC Gravina); Mascia, Lasalandra (Carapelle)
NOTE: 2.000 spettatori
Domingo Mastromatteo
Contro il Carapelle organizzati diversi simpatici siparietti. La squadra di Loseto chiamata a vendicare il 3-0 dell’andata
Conto alla rovescia per l’atteso match di domenica 12 aprile. Di scena al Comunale di Gravina (inizio match ore 16.00) quel Carapelle capace di infliggere ai gialloblu un pesante 3-0 nel girone di andata (la sconfitta più dura nell’intera stagione) e desideroso di ben figurare anche davanti al pubblico gravinese. Di contro i murgiani hanno tutta la voglia di vendicare il k.o. maturato in terra foggiana. Pertanto atleti e società hanno chiamato a raccolta tutta la platea del tifo gialloblu indicendo la giornata Pro-Gravina.
Una partita oltre la partita dunque. Se sul campo la sfida è assicurata (a fronteggiarsi sono la capolista FBC contro la compagine foggiana in piena zona play-off), sugli spalti tutto è pronto per creare le giuste premesse per una giornata di sport e festa.
Tantissime le novità ideate dall’Area Marketing per domenica. Anzitutto a tutte le donne sarà consegnato all’ingresso un simpatico pensierino gialloblu, mentre agli uomini verrà dato un ticket che darà modo di partecipare all’estrazione delle quattro maglie rimaste dopo il concorso “Vinci la maglia della Finale di Coppa Italia”. L’estrazione dei quattro biglietti vincitori avrà luogo tra primo e secondo tempo, mentre la premiazione dei quattro fortunati a fine gara insieme con alcuni atleti gravinesi.
Ma non è tutto. All’ingresso al campo i tifosi potranno deliziarsi con le bontà messe a disposizione dal Panificio Calderoni o bere un bicchiere di verdeca locale targato Cantine Fiore. Infine è prevista una parata – prima dell’inizio delle ostilità – con tanto di giro di campo da parte di alcuni figuranti del Gruppo Storico “Giovanni di Monfort” per calamitare l’attenzione generale verso la prossima edizione della Fiera Regionale di Gravina e relativa sfilata operata dall’associazione cittadina. Per ultimo, la presenza sugli spalti e a bordo campo del comico e attore gravinese Peppino Zuccaro, sicuro animatore e dispensatore di sorrisi per tutti.
Intanto è già partita la prevendita per la gara. Presso i point Italsud Carburanti, Bar La Stazione, Bar Chiodo Fisso e Royal Caffè è possibile acquistare i biglietti di ingresso il cui prezzo, solamente per questa domenica, ammonterà a € 7,00 per uomini e donne sopra i 16 anni (anche per possessori di abbonamento). Si delinea una nuova giornata di allegria e sana competizione, dunque, per un evento finalizzato in primis alla distensione e al divertimento. Il tutto ancora una volta targato FBC…
Domingo Mastromatteo
La FBC Gravina confeziona un bel regalo di Pasqua
Nel recupero col Monte Sant’Angelo vittoria per 2-0 e divario decisivo nei confronti delle inseguitrici
Una doppietta di capitan Cardano nel recupero della sesta giornata di ritorno contro il Monte Sant’Angelo (gara non disputata il 19 febbraio scorso per le abbondanti piogge al Comunale) permette alla corazzata gialloblu di scavare un solco importante tra la capolista ela coppia Corato-Bisceglie(rispettivamente a -8 e -9) mettendo adesso una seria ipoteca per il titolo finale. Prestazione quasi impeccabile per gli atleti di Loseto sospinti da ben 2.000 supporter nonostante il match infrasettimanale e l’orario di gioco (17.00).
Al 3’ gravinesi già vicinissimi al vantaggio con uno stacco imperioso di Albano sugli sviluppi di un corner con la palla che termina di poco alta. Poco dopo (8’) è il collega di reparto Scaringella ad impegnare Saracino con una bella girata sventata in angolo. Quindi è la volta di Sisalli che al15’lascia partire un forte tiro-cross che attraversa tutta l’area foggiana senza fortuna. Bisogna attendere il 20’ per vedere all’opera i bianconeri di mister Mimmo, autori di una prestazione generosa, che con Quitadamo provano ad impensierire l’attento Cilumbriello. Al 28’ viene annullato una rete per sospetto fuorigioco di Albano dopo una bella percussione di Scaringella. Gli sforzi dei locali trovano finalmente gioia al 37’: Sisalli pennella da corner un preciso traversone lungo per la testa di Cardano che insacca con precisione sul secondo palo. È il gol che fa esplodere il Comunale. La rete prova a scuotere gli ospiti, che in due minuti (al 44’e al 46’) pervengono in area gravinese prima con un tiro di Scarano terminato alto, poi con una bella staffilata di Manzella neutralizzata da Cilumbriello.
Secondi 45’ di gioco e monologo gialloblu. All’8’ legno di Scaringella dopo ottima triangolazione con Albano, ma due minuti dopo il Monte capitola per la seconda volta: ancora Cardano si rende autore di una bella azione sull’out di destra lasciando da qui partire un bolide che con la complicità sfortunata di Saracino permette il raddoppio ai locali. I gravinesi potrebbero ulteriormente arrotondare il punteggio sempre con la premiata ditta Albano-Scaringella, anche se la più nitida occasione per il 3-0 è confezionata da capitan Cardano (traversa su punizione) sui cui sviluppi Gernone non inquadra la porta di testa.
Giornata di festa e solidarietà sugli spalti con la presenza di una delegazione di diversamente abili dell’Anffas e il dono di una somma di denaro da parte dellaFBC Gravinaalla piccola Elena, bambina di Monte Sant’Angelo affetta da una malattia rara. La FBC vince anche sul piano sociale…
FBC GRAVINA: Cilumbriello, Franco, Lasalandra, Baldassarre, Silvestri, Chessa, Cardano (Ieva), Gernone, Albano, Sisalli (Millan), Scaringella (Gilfone). All. Loseto. A disp: Fineo, Panarelli, Indrago, Grittani.
MONTE SANT’ANGELO: Saracino, Mangiacotti, Lauriola (Sangenesio), Manzella, Guerra, Melchionda, Nanni (Frattaruolo), Urbano (Rinaldi A.), Quitadamo, Scarano, Lupoli. All. Mimmo. A disp: Rinaldi M., Coccia, Giuffreda, Gatta.
ARBITRO: Carrer (sez. di Barletta)
ASSISTENTI: Gambarotta e Fumarulo
RETI: Cardano (37’pt e10’st)
AMMONITI: Scaringella
ESPULSI: Gilfone
NOTE: 1.800 spettatori
Domingo Mastromatteo
In una gara valida come recupero della ventitreesima giornata del girone A del campionato di Promozione la capolista Football Club Gravina ha battuto il Monte Sant’Angelo Calcio con il punteggio di 2-0 grazie ad una doppietta messa a segno da Cardano.
I gialloblu impattano 0-0 contro gli azzurri biscegliesi e allungano in vetta sul Corato
BISCEGLIE– È un pareggio che profuma di vittoria quello che la FBC Gravina porta via dal “Di Liddo” di Bisceglie. Nella undicesima giornata di ritorno infatti, i gialloblu superando le insidie di questa gara, ottiengono un punto che le permette di allungare in classifica in virtù del ko mattutino del Corato a Bitritto.
La chiusura al pubblico dello storico impianto biscegliese non scoraggia i sostenitori gialloblu, che scrivendo una nuova pagina romantica del tifo, si assiepano sulle terrazze dei palazzi adiacenti al campo di gioco. Un evento più unico che raro che dimostra, qualora che ne fosse bisogno, per l’ennesima volta, il sentimento e il calore di questa incredibile tifoseria. Ma veniamo al match.
Loseto conferma Sisalli dal 1′ a supporto del tandem d’attacco composto da Scaringella e Albano con Cardano che giostra sull’out di destra nella difesa a 4 guidata dal duo Chessa– Baldassarre. Dopo la consueta fase di studio, i gialloblu si rendono pericolosi al 22′ con Albano che, approfittando di un’incomprensione tra Ciardi e Delfino, spara a lato da posizione defilata. La reazione ospita arriva 2′ dopo con Grammatica che esalta i riflessi di Cilumbriello. Al 30′ il Gravina confeziona la più limpida palla gol della prima frazione con Sisalli che, ben servito da Albano, apre troppo il suo sinistro che si spegne così di poco a lato. La prima frazione si chiude con il rosso a G.Monopoli per doppia ammonizione. Il secondo tempo si apre con una ghiotta occasione da gol per l’U.C. con De Lorenzo che da buona posizione non trova lo specchio della porta. Sisalli tre giri di lancette dopo ha sul piede la palla del vantaggio ma Delfino con un intervento strepitoso salva la sua squadra mettendo in corner. Il forcing del Gravina continua ed al 63′ Albano colpisce la traversa di testa sul perfetto cross dalla destra di Grittani. I minuti scorrono con il Gravina che continua a fare la partita, tenendo il pallino del gioco. I cambi operati dai due tecnici non modificano il copione tattico del match che scivola via fino al minuto 51 quando Grittani potrebbe regalare il bottino pieno ai suoi compagni ma trova ancora un superlativo Delfino a dirgli di no.
Pareggio positivo per la FBC che porta così a 5 il margine di vantaggio sul Corato secondo. Ora testa alla gara di mercoledì contro il Monte Sant’Angelo. Partita da vincere assolutamente per allungare ancora sulle inseguitrici prima della sosta per le festività pasquali.
Giosafat Loviglio
Unione Calcio, contro il Gravina termina 0-0
In un “Di Liddo” a porte chiuse, gli azzurri non vanno oltre il pari a reti bianche contro la capolista, rosicchiando un punto al Corato secondo in graduatoria.
Biscegliesi in dieci dal 44′ del primo tempo.
Termina con un pari a reti bianche il big match della ventottesima giornata di campionato tra Unione Calcio e Gravina.
Tra gli azzurri rientrano Delfino e Bufi, mentre sono out gli squalificati Angelo Monopoli e Malerba.
Il primo squillo della gara è di marca biscegliese, un colpo di testa di Antonio Monopoli sugli sviluppi di un calcio franco battuto da Moreo che non crea problemi a Cilumbriello.
Al 21′ ci prova De Lorenzo, ma la sua incornata risulta fuori misura. Qualche secondo più tardi Albano non castiga per poco un malinteso tra Delfino e la retroguardia azzurra, mentre al 25′ è necessario un super intervento di Cilumbriello per negare la gioia del gol a Grammatica.
I gialloblu gravinesi rispondono alla mezz’ora con un diagonale velenoso di Sisalli che sfiora il palo alla sinistra dell’estremo azzurro. Al 37′, invece, De Lorenzo suggerisce per Di Pinto, il cui destro dalla distanza ravvicinata termina oltre la traversa. Allo scadere gli azzurri sono costretti all’inferiorità numerica per via del doppio giallo rimediato da Gabriele Monopoli.
Secondo tempo subito vivo: al 3′ Ciardi, su calcio piazzato, pesca in area De Lorenzo che stoppa di petto e gira al volo con il mancino, conclusione che sfiora il palo alla sinistra di Cilumbriello.
Al 6′ arriva la risposta del Gravina con Sisalli, il cui destro a colpo sicuro trova la pronta deviazione di Delfino. La gara resta equilibrata nonostante l’inferiorità numerica degli azzurri, ma Mister Di Corato, all’ 8′, è costretto a rinunciare al centrocampista D’Angelo che accusa un fastidio muscolare, al suo posto entra Abruzzese.
Al 12′ occasionissima per la compagine biscegliese: Papagno serve Di Pinto dalla sinistra ma l’attaccante barlettano impatta male la sfera, mandando alto da buona posizione.
Al 19′ il Gravina colpisce la traversa con Albano, la cui incornata su cross dalla destra di Grittani s’infrange sul montante alto. Pochi minuti più tardi il match perde un altro protagonista, vale a dire Amedeo Di Pinto, costretto a cedere il posto a Pasculli per via di guaio muscolare.
La gara procede senza grandi occasioni ma, nell’ultimo dei sei minuti di recupero, Delfino si rende protagonista di un ottimo intervento su Grittani, salvando il risultato.
In virtù della sconfitta del Corato ad opera del Bitritto, gli azzurri recuperano un punto sui neroverdi, portandosi a -1 dalla seconda piazza. Resta, invece, invariato il distacco dal Gravina, a quota 67 punti, contrapposti ai 61 incamerati dagli azzurri.
Unione Calcio: Delfino, Bufi, Papagno, Ant. Monopoli (12′ st Di Pierro), Ciardi, G. Monopoli, D’Angelo (8′ st Abruzzese), Moreo, De Lorenzo, Grammatica, Di Pinto (25′ st Pasculli). All. Di Corato. A disp: Napoletano, Rizzi, Mascoli, Ferrucci.
Gravina: Cilumbriello, Cardano, Lasalandra (16′ st Rizzi), Baldassarre, Silvestri, Chessa, Grittani, Gernone, Albano, Sisalli (26′ st Gilfone, 40′ st Indrago), Scaringella. All. Loseto. A disp: Fineo, Agostinacchio, Franco, Ieva.
Arbitro: Lillo (Brindisi)
Ammoniti: Antonio Monopoli, Gabriele Monopoli, Silvestri
Espulsi: Gabriele Monopoli (44′ pt per doppia ammonizione)
Valentina Sinigaglia
Buona prova dei gialloblu per gioco e palle gol create. Allungo sul Bisceglie sconfitto Corato.
Non voleva passi falsi Loseto. E così il mister gravinese viene accontentato dai suoi con una prestazione positiva che legittima la posizione di vertice. Belle trame di gioco messe in campo e occasioni nitide da gol create. Ci è voluto un poderoso stacco di testa di Scaringella (18° centro stagionale) per sbloccare il punteggio e regalare i 3 punti ai locali. Buon Apricena nella prima frazione, poi calato alla distanza. Intanto continua l’imbattibilità della porta gravinese che, dalla sconfitta contro il Canosa, non prende gol da ben 640’.
L’allenatore della FBC da spazio all’atteso turnover gettando nella mischia Rizzi e Lasalanadra in difesa (ottima prova per entrambi gli under gravinesi), lanciando in attacco il trio Gilfone-Scaringella-Sisalli, quest’ultimo molto mobile. Ma la prova di tutti gli effettivi gialloblu è stata di spessore. Eppure i primi 15’ sono stati di marca ospite in quanto ad occasioni da gol. Al 8’ doppia chance per i foggiani: sugli sviluppi di un contropiede l’Apricena si rende pericolosa con Consolano (tiro ribattuto da Cilumbriello), quindi con Denicola (battuta respinta sulla linea). Al 13’ è ancora il n.10 foggiano a colpire di testa sugli sviluppi di un corner, ma la palla termina di poco a lato. Poi sale in cattedra la FBC. Nello spazio di due minuti (tra il 22’ e il 24’) vengono annullate due reti per offside a Sisalli e Scaringella (molto dubbia soprattutto la seconda segnalata dalla terna arbitrale). Al 29’ una perla su punizione di Gilfone che vale il prezzo del biglietto, ma la palla viene sventata nell’angolino alto dall’ottimo Colanero, giovane portiere di belle speranze. Sul successivo calcio d’angolo bella botta di Sisalli, ancora neutralizzata dall’estremo difensore foggiano. La prima frazione si chiude con un’altra perla da antologia, la rovesciata di Sisalli di poco alta.
La ripresa è solo di marca gravinese. Come da copione, il forcing si fa più intenso e i foggiani calano alla distanza. Al 53’ il gol che fa sobbalzare i 1.200 del Comunale: assist di Grittani pennellato per Scaringella che con una torsione difficilissima riesce a battere Colanero. 1-0. Al 70’ i gravinesi hanno la palla per chiudere il match: Gilfone macina metri su metri e appena entrato in area mette di poco a lato. Solo sfortuna per il capitano gravinese, autore di una prova generosa. Il finale di gara è solo amministrazione del vantaggio da parte dei locali, coi foggiani che raramente riusciranno a farsi vedere dalle parti di Cilumbriello.
Con la sconfitta del Bisceglie a Corato (il big-match termina 2-1 per quest’ultimi con rigore di Losito al ‘91), la classifica nei piani alti è la seguente: FBC Gravina 66, Atletico Corato 62 e Unione Bisceglie 60 (gravinesi con una gara in meno). E intanto domenica prossima l’incontro di cartello sarà proprio Unione Bisceglie – FBC Gravina. L’attesa è già iniziata…
FBC GRAVINA: Cilumbriello, Rizzi, Lasalandra, Baldassarre, Silvestri, Chessa, Grittani (Gernone), Millan (Indrago), Sisalli, Gilfone (Cardano), Scaringella. All. Loseto. A disp: Fineo, Franco, Albano
MADRE PIETRA APRICENA: Colanero, Santarelli, Giammetta (Valente), Rufini, Cercone, Conte, Villani (Scanzano), Mastromatteo (Faiella), Consolano, Denicola, Ardone. All. Rufini. A disp: Profilo, Palma, Amoroso.
ARBITRO: Miceli (sez. di Taranto)
ASSISTENTI: Gambarotta e Fiore (sez. di Barletta)
RETI: Scaringella (53’)
AMMONITI: Millan, Cilumbriello e Indrago (FBC Gravina); Giammetta, Santarelli, Villani, Rufini, Conte (Madre Pietra Apricena)
NOTE: 1.200 spettatori
Domingo Mastromatteo
L’imperativo in casa gialloblu sarà non snobbare l’Apricena, formazione di bassa classifica
Evitare il passo falso come col Celle San Vito quindi giorni fa e provare poi trarre ulteriori benefici dal big match di giornata, Atletico Corato – Unione Bisceglie. Sono queste le premesse che animano la vigilia di FBC Gravina – Madre Pietra Apricena di scena al Comunale domani alle ore 15.00. Dopo l’importante vittoria di domenica scorsa ad Altamura, la truppa di Loseto riabbraccia il pubblico di casa cercando i tre punti contro la formazione foggiana per consolidare il primato in classifica. Di contro il team garganico cercherà di rintuzzare i colpi dei murgiani augurandosi di lasciare indenne il terreno di gioco gravinese.
Certamente Loseto andrà ad operare un evidente turnover tra acciacchi e giocatori in odore di diffida, oltre che concedere fiato ad alcuni atleti in vista poi dello scontro decisivo di domenica 29 marzo, quando i gialloblu saranno di scena a Bisceglie contro l’attuale seconda della classe. Scontata l’assenza nuovamente di Chiaradia, ai box già per la gara contro la Fortis Altamura.
“Sarà fondamentale non sgobbare l’avversario pensando di avere i tre punti già in tasca – ammette il tecnico Loseto a 24 ore dalla sfida contro l’Apricena –. Correremmo il rischio di incappare in un’altra giornata storta come contro il Celle San Vito. Abbiamo bisogno comunque di rifiatare e di farci trovare pronti anche per le prossime sfide, ormai tutte finali.
Nel post partita spazio alla premiazione del concorso “Vinci la maglia della finale di Coppa”. Saranno infatti premiati i vincitori dell’estrazione tenutasi lo scorso 9 marzo direttamente dagli esercenti e dai calciatori a cui la divisa è abbinata. Ai titolari dei punti vendita dei tagliandi il compito di portare le maglie vincitrici al campo e contattare i relativi vincitori per essere presenti allo stadio. Prima della premiazione, spazio all’estrazione delle ultime maglie rimaste.
Domingo Mastromatteo
CibiAmo, un progetto innovativo sulla corretta alimentazione
La FBC supporta l’iniziativa della FIDAPA rivolta agli studenti gravinesi
Un progetto educativo che non ha eguali nel suo genere. Merito della sinergia creata dalla locale rappresentanza della FIDAPA, libera associazione di professioniste, e il primo Circolo Didattico “San Giovanni Bosco”, presso cui l’iniziativa avrà luogo con protagonisti alcuni studenti delle classi terze. L’idea di “CibiAmo” – forte del patto d’intesa siglato dalla Fidapa con la stessa scuola gravinese e la Fondazione “E.P. Santomasi, patrocinato inoltre dal Comune di Gravina in Puglia – mira a favorire la corretta alimentazione nelle fasce anagrafiche più basse della popolazione ma non già attraverso freddi seminari didattici, bensì con un progetto sperimentale che accompagnerà i bambini individuati per due anni, indicando fattivamente come alimentarsi e monitorando i progressi nel tempo intermedio.
Il team della Fidapa che si occuperà dell’intero lavoro è formato dalle dott.sse Rosa Cardano (coordinatrice dell’iniziativa), Mariangela Aquila (Biologa Nutrizionista), Marialucia Lorusso e Chiara Digiesi (psicologhe), oltre a Marica Pandolfo (responsabile economico). Durante la presentazione del progetto, avvenuta martedì 10 marzo presso lo stesso istituto gravinese a cui seguirà una conferenza stampa ufficiale nei prossimi giorni, il gruppo di lavoro ha incontrato le famiglie degli studenti coinvolti per spiegare i vari step dell’iniziativa, partendo da un dato eloquente: i ragazzi italiani – e meridionali in modo particolare – risultano tra i più obesi d’Europa secondo le stime delle principali organizzazioni mediche, l’OMS in testa. Un mix quasi letale tra mal nutrizione e scarsa attività fisica a cui è doveroso iniziare a correre ai ripari.
Di qui, dunque, l’idea delle professioniste gravinesi. Prender per mano un gruppo di ragazzi e accompagnarli per un ampio arco temporale offrendo consigli del tutto gratuiti. Anche le famiglie saranno “educate” al progetto, ad esempio con incontri per consigli sui metodi alternativi e più salutari di cottura o guida alla corretta lettura delle etichette sugli alimenti. Il progetto sarà, infine, portato a conoscenza presso l’Expo di Milano, acquisendo così un’ampia esposizione mediatica.
La FBC Gravina, società di calcio di promozione tra le più frizzanti realtà sportive pugliesi, ha deciso di offrire il proprio entusiasmo all’iniziativa. Da Media Partner, il team gialloblu aprirà i cancelli dello stadio per permettere ai ragazzi del progetto di partecipare ad una prossima gara casalinga e conoscere i propri beniamini. I quali, in seguito, “contraccambieranno” la visita recandosi a scuola e portando la loro personale esperienza di sana alimentazione.
Domingo Mastromatteo
Albano, come nella gara d’andata, decide la gara del “D’Angelo”. Vittoria importante per i gialloblu che hanno così la meglio per la terza volta in stagione sulla Fortis Altamura, squadra senz’altro tra le più interessanti girone in virtù anche dei tanti giovani under schierati puntualmente da mister Denora.
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Le polemiche che hanno caratterizzato la gara FORTIS ALTAMURA / FBC GRAVINA in ordine ai biglietti di ingresso ci amareggiano. Siamo stati chiari sin dall’inizio della settimana con un comunicato stampa. il contenuto e’ stato,poi, ribadito tra i rispettivi addetti stampa e/o incaricati dei rispettivi sodalizi. L’amarezza deriva dal fatto che non abbiamo posto limiti agli accrediti richiesti dalla squadra ospite (tanti. Oltre il normale! ) e che con la prevendita e’ stato consentito uno sconto del prezzo praticato.
L’amarezza deriva, poi, dal fatto che il prezzo richiesto e’ quello praticato in tutti i campi di gioco della PROMOZIONE PUGLIESE. Alla amarezza si aggiunge le indignazione per le valutazioni gratuite e personali spese a cuore leggero e con superficialita’ da chi avrebbe tentato di sporcare la credibilita’ di quanti assumono responsabilita’ e pongono davanti la faccia rispetto agli impegni (e non solo economici). Ne’ si possono personalizzare le scelte di una intera dirigenza. Non si puo’ dimenticare che FORTIS ALTAMURA/FORTIS MURGIA hanno da subito creduto nel binomio ALTAMURA/GRAVINA. Oltre che nel quadrilatero ALTAMURA / GRAVINA / MATERA / SANTERAMO.
Da subito hanno favorito intese tra le comunita’ murgiane. Da subito hanno sollecitato collaborazioni. Da sempre hanno invocato COLLABORAZIONE e COOPERAZIONE. Siamo stati concreti ed immediati. La pubblicita’ pro FIERA di GRAVINA o pro attivita’ delle associazioni locali dovrebbe essere un esempio di condivisione. Abbiamo ribadito il nostro credo ed i nostri principi nel nostro giornalino distribuito durante la gara con l’articolo LA CONTEA di GRAVALTA. Non possiamo credere che la divisione, la polemica, lo spirito campanilistico e la diffidenza ( che ieri abbiamo toccato ) paghino di piu’ e meglio, inquinando il lavoro di chi e’ proiettato ben oltre un campionato di calcio e che riesce a vedere oltre il Campanile della propria Parrocchia. La nostra piena solidarieta’ al PRESIDENTE Fortis Altamura, BEPPE PICCININNI, sicuri che – nonostante le offese e le gratuita’ – non si scoraggera’ e continuera’ ( con la serenita’, serieta’ e caparbieta’ che lo caratterizzano) a lavorare per coordinare sforzi, risorse, obiettivi e realizzare il progetto FORTIS MURGIA. Progetto che vede tutti insieme nella CONTEA di GRAVALTA