Category Manfredonia Calcio

Manfredonia – Puteolana 1-2
il fair play non porta punti…

Manca un rigore al Donia, ed in effetti il pari sarebbe stato il risultato più giusto. Le lamentele della Puteolana hanno trovato una compensazione nella mancata assegnazione del calcio di rigore. Il pessimo Simiele di Albano Laziale perde presto la bussola e non riesce a sedare gli animi in campo.

Ma veniamo ora alle responsabilità della squadra, che purtroppo in gare come questa dimostra i propri limiti caratteriali e nervosi.

Era già successo con il Vico e puntualmente si ripete con la Puteolana. Il gol realizzato dopo soli 9′ con Pollidori nuoce alla squadra che si rilassa.

Tale atteggiamento incoraggia i campani a rientrare in partita fino al meritato 1-1 con Siciliano al 38′.

Il Donia non punge lì davanti, troppe le assenze, e la Puteolana colpisce con Fioretti che costringe De Gennaro ad atterrarlo dentro l’area. Rigore e rosso diretto. Manco trasforma dagli 11 metri.

Il Donia è in 10 uomini e cerca il gol del pari. A questo punto la gara si fa dura e spigolosa. Fioccano i cartellini ed emerge la grande esperienza della squadra campana, dalla quale il Donia dovrebbe imparare.

Inutili i 2 sussulti di Corbo nel recupero, è sconfitta che spazza via le ultime 2 vittorie consecutive conquistate.

Ora si riparte dallo scontro diretto di Grottaglie, vietato distrarsi.

MANFREDONIA (4-2-3-1): De Gennaro, Granatiero (66’ Palma), Esposito, Pollidori, D’Arienzo, Cuomo (61’ Corbo), Coccia, Romito, Palazzo, De Rita, Trotta (56’ Arigò). A disposizione: Sollitto, Balestrieri, Totaro, De Vita, Gentile, D’Ambrosio. All. Cinque

PUTEOLANA (4-4-2): Despucches, Carezza, D’Ascia, Loiacono (84’ Paesano), Signore, Visciano, Manco (86’ Imbriaco), Siciliano, Foggia, Fioretti, D’Auria (80’ Montagna). A disposizione: Ifregerio, Cigliano, Liberti, Capuano, De Lucia, Borriello. All. Potenza

Arbitro: Sig. Simiele di Albano Laziale
Assistenti: Summa e Piccolo di Taranto

MARCATORI: 9’ Pollidori, 38’ Siciliano, 67’ Manco (rig.)
AMMONITI: Pollidori, Coccia, Carezza, D’Ascia, Siciliano, Foggia
ESPULSI: De Gennaro, Romito, Despucches

Spettatori: circa 2.000 Corners: 5-2 Recuperi: 2’+5’+1’

Stefano Favale

Manfredonia – Puteolana 1-2
Sintesi della gara

Inatteso harakiri interno per il Manfredonia che incappa in una sconfitta contro la coriacea Puteolana, autrice di una prestazione grintosa che le ha permesso di fare bottino pieno al Miramare.

Uno stop figlio di un atteggiamento sbagliato da parte dei sipontini, illusi dal gol del vantaggio di Pollidori e “spariti” dal campo subito dopo in una gara che, se approcciata diversamente, avrebbe potuto regalare soddisfazioni.

sipontini ingenui e sfortunati, campani arcigni ed esperti. Negato un rigore al Donia, cattivo l’arbitraggio.

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Manfredonia Calcio: interviste a De Rita e Palazzo

De Rita e Palazzo: “Dobbiamo continuare così. Occhio alla Puteolana”

Il centrocampista Mauro De Rita e l’attaccante Loris Palazzo, protagonisti di domenica scorsa, ai microfoni di DoniaChannel.

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Manfredonia: Quattro gol all’Ascoli in amichevole

Consueto giovedì di amichevole ieri per i sipontini, che sono scesi in campo per affrontare l’Ascoli Satriano (Eccellenza pugliese) dello “zar” Maiellaro. Un buon test, considerata la voglia dell’avversario di far bene, che ha permesso a mister Cinque di valutare le condizioni del gruppo, motivato a proseguire nella striscia di risultati utili.
Agonismo e concentrazione durante i primi 45′, che hanno evidenziato determinati meccanismi di gioco già collaudati; nella ripresa, solita girandola di sostituzioni e spazio a chi ha racimolato poco minutaggio fino a questo momento.
Lavoro differenziato per Compierchio (fisioterapia e palestra) e per il lungodegente La Porta, che prosegue nel suo programma personalizzato di recupero.
Per la cronaca, il risultato finale è Manfredonia-Ascoli Satriano 4-2 ed i gol sono stati realizzati da Trotta, Arigò (doppietta) e Lacarra.

Ufficio Stampa

Manfredonia: con la Puteolana in cerca del tris

Dopo i successi con Brindisi e San Severo, i sipontini al Miramare vogliono la terza vittoria consecutiva contro una diretta concorrente nella la lotta per la salvezza.
Prima del match con i campani c’è spazio per una chiaccherata con il presidente Sdanga: “La situazione rispetto alla scorsa estate è cambiata, vogliamo conseguire una salvezza brillante. I voli pindarici sarebbero controproducenti”

MANFREDONIA – I due successi consecutivi ottenuti contro Brindisi e San Severo hanno riportato il sereno in casa del Manfredonia. La classifica dei sipontini è migliorata nettamente rispetto a due settimane fa. La comitiva bianco-celeste prosegue la preparazione in vista del prossimo impegno casalingo, quello con la Puteolana. La gara avrà inizio alle ore 16. Intanto, prima del match, c’è spazio per un tête-à-tête con il presidente Antonio Sdanga. “Quando assunsi le redini del club – precisa Antonio Sdanga – promisi il raggiungimento della serie superiore tre anni ed ho mantenuto la promessa fatta a suo tempo. Il mio intento, ovviamente, sarebbe quello di riportare il Manfredonia nella Lega Pro entro un altro triennio perché questa piazza lo merita. Al momento, però, i presupposti vagliati immediatamente dopo la promozione, allora ritenuti buoni, nel tempo sono purtroppo cambiati perché a fronte di quello che si era detto in estate ovvero che sarebbero entrati in società nuovi soci, la situazione è rimasta invece invariata, anzi è peggiorata nel senso che da quattro siamo passati a tre soci. Di conseguenza, se inizialmente certi discorsi erano stati sovrastimati, adesso è il caso di riportarli nella loro giusta dimensione perché i voli pindarici potrebbero poi lasciare brutte delusioni“.
Traduzione: il raggiungimento della quota salvezza il più presto possibile. “Certamente – continua Sdangavogliamo infatti conseguire una salvezza brillante. L’organico è composto da tanti promettenti giovani e da giocatori che per altri sarebbero un lusso. Però, siamo in tanti e dunque è probabile che si vada verso uno sfoltimento perché, appunto, non possiamo permetterci di tenere un gruppo così nutrito“.

Antonio Guerra – Il Mattino di Foggia e provincia

A Bordo Campo, questa sera con Franco Cinque

 

Questa sera, alle ore 20.30 e 23.15, nuova puntata di A BORDO CAMPO sugli schermi di Amica9Tv (dtt 91)

Commenti, interviste, filmati e tanto altro sul girone H della D, con il Manfredonia in primo piano

Il derby di Capitanata, il punto sulle pugliesi, il caso ultras Monopoli, filmati ed interviste.

Ampio spazio alla vigilia di Manfredonia-Puteolana

Conduce: Stefano Favale

In studio: Antonio Tasso, Matteo Mancini e Luana La Scala

Ospite d’onore: Franco Cinque (Allenatore Manfredonia Calcio)

PALINSESTO:

Giovedì ore 20.30 – 23.15

San Severo – Manfredonia 1-2
Sintesi della gara

Peggior modo di maturare un KO in una delle sfide più sentite della stagione non poteva esserci per l’U.S.D. San Severo. I dauni infatti nell’ultima, si spera, sfida casalinga giocata al ‘Comunale’ di Lucera affrontavano i cugini del Manfredonia, per la 12° giornata del campionato di serie D, girone H. Un match sulla carta fattibile per gli uomini di mister Rufini, reduci dalla sfortunata sconfitta di Vico Equense (1-0 per il Real Hyria al 90′, dopo che Ladogana aveva fallito un penalty tre minuti prima), contro una compagine che si sta comunque ben comportando in questo 2013/14. Di seguito le immagini della gara

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U.S.D. San Severo – Manfredonia 1-2
sconfitta shock

Peggior modo di maturare un KO in una delle sfide più sentite della stagione non poteva esserci per l’U.S.D. San Severo. I dauni infatti nell’ultima, si spera, sfida casalinga giocata al ‘Comunale’ di Lucera affrontavano i cugini del Manfredonia, per la 12° giornata del campionato di serie D, girone H. Un match sulla carta fattibile per gli uomini di mister Rufini, reduci dalla sfortunata sconfitta di Vico Equense (1-0 per il Real Hyria al 90′, dopo cheLadogana aveva fallito un penalty tre minuti prima), contro una compagine che si sta comunque ben comportando in questo 2013/14.

Un pronostico leggermente a favore dei padroni di casa confermato, nonostante lo svantaggio quasi immediato per il goal di De Rita al 9′, dall’opportunità di poter giocare più di un tempo in superiorità numerica in seguito all’espulsione dell’estremo difensore ospite Leo al 40′. Un karma benevolo materializzatosi al 48′ del primo tempo con il goal del pareggio del bomber difensore Luigi Ianniciello, e da una seconda frazione a trazione anteriore per i giallogranata. Eppure, tra le tante, troppe, occasioni fallite dai sanseveresi, si è innestato il guizzo di Palazzo che ha reso amarissima la domenica di Dino Marino e soci, rimettendo di fatto sulla graticola il tecnico Rufini.

Il San Severo, dopo la concomitante vittoria del Grottaglie sul Metapontino (3-2), è precipitato al penultimo posto con appena un punto di vantaggio proprio sui lucani. Una lunghezza che potrebbe essere azzerata, se il Giudice Sportivo accogliesse il ricorso del Gladiator per la ormai nota querelle ‘Cesareo‘. E’ un momento difficile dunque, forse il più complicato per la dirigenza dauna in questi ultimi cinque anni, con i tifosi che cominciano a chiedere rinforzi per affrontare al meglio uno dei più difficili gironi della quarta serie, e la pressione che potrebbe portare a scelte affrettate come l’esonero del tecnico della doppia promozione.

SAN SEVERO. Pizzolato; Semerano (57′ Burdo), Russi, Della Ventura, Ianniciello, Musca, Ganci (57′ Cesareo), De Vivo, Di Matera, Ladogana (80′ Simonetti), Galetti. A disposizione: Simone; Fasci, Mangiacotti, De Rosa, Selvaggi, Florio. Allenatore: Rufini.

MANFREDONIA. Leo; Granatiero, D’Arienzo, Cuomo, Esposito, Coccia, Pollidori, Romito, Trotta (58′ Gentile – 68′ Totaro), De Rita (41′ De Gennaro), Palazzo. A disposizione: Sollitto, Corbo, Balestrieri, De Vita, Arigò, D’Ambrosio. Allenatore: Cinque.
RETI: 9′ De Rita; 48′ pt Ianniciello (S); 64′ Palazzo.

ARBITRO: Schirru di Nichelino.
NOTE – Ammoniti Della Ventura e Cesareo del San Severo; Romito, Pollidori, Granatiero e De Gennaro del Manfredonia. Espulso Leo del Manfredonia per fallo di mani fuori area al 40′.

ANTONIO PIO CRISTINO
Riproduzione del testo consentita previa citazione dell’autore e della fonte: www.SANSEVEROSPORT.com

San Severo-Manfredonia 1-2
Eroica vittoria del Donia

Pollidori

Eroica vittoria del Donia sul neutro di Lucera nel derby di capitanata con il San Severo.

Una magìa di De Rita, il nostro pupillo rispolverato nell’occasione, le grandi parate della sorpresa De Gennaro e la perla di Palazzo confezionano una pesantissima vittoria esterna.
Le tante assenze nel reparto avanzato inducono Cinque a schierare un 4-4-2 con Palazzo e De Rita in avanti e Trotta e Coccia larghi sulle fasce. Rufini risponde con il medesimo modulo con Galetti e Ladogana terminali offensivi.
Ritmi alti sin dalle prime battute, è derby vero. Al 10’ una grande giocata di Coccia regala al “mago” De Rita un assist che con estrema eleganza Mauro trasforma in rete nel sette. Il San Severo accusa il colpo e si affaccia dalle parti di Leo solo al 17’ con un tiro fuori misura di De Vivo dai 15 metri.
La determinazione e tranquillità del Donia prevalgono sulla frenesia dei giallorossi, condizionati dall’assillo di vincere a tutti i costi.
Palazzo, sempre pericoloso e sgusciante, per due volte sfiora il raddoppio con Pizzolato super nella prima circostanza ed una questione di centimetri nella seconda.
Al 39’ l’episodio che potrebbe segnare la svolta della gara: un errato disimpegno di Esposito innesca Ladogana che scavalca Leo in uscita con un pallonetto, quest’ultimo tocca la sfera al di fuori dell’area di rigore. Gol evitato ma rosso inevitabile.
Ecco De Gennaro, classe ’96, in campo con lo stadio che si infuoca. Cinque sacrifica De Rita e passa al 4-4-1.
Nell’ultimo dei 4 minuti di recupero Ianniciello trova il tap-in vincente su una sponda sulla linea di fondo. E’ 1-1 e si fa veramente dura in ottica rpresa.
In effetti il copione della gara cambia e il San Severo assedia l’area piccola dei delfini. L’uomo in più induce Rufini a chiedere ai suoi ragazzi di allargare il gioco sulle fasce. E così spiovono cross ripetutamente con il Donia alle corde.
Al 4’ è D’Arienzo a salvare sulla linea, dopo che Ladogana aveva superato De Gennaro con un lob. Al 10’ De Gennaro è strepitoso sul tiro a colpo sicuro dello stesso Ladogana. Il portierino si ripete al 17’ su De Vivo.
Il gol del San Severo sembra ormai nell’aria e invece…un preciso fraseggio dei sipontini trova in Gentile l’autore dell’affondo laterale e dell’assist per Palazzo che anticipa il diretto marcatore e gonfia la rete sul primo palo con Pizzolato appostato.
E’ tripudio sugli spalti occupati dai tifosi sipontini. La rete di Palazzo taglia le gambe ai locali, che vanno in tilt e si affidano puntualmente al lancio in profondità. Il tridente non basta, Simonetti neanche. Il fortino ospite regge con tenacia sino al 94’.
Il Donia vince una gara dominata per 39’, prima di riaprirla con l’espulsione, rischia di soccombere e poi piazza il jolly che disorienta un San Severo apparso in difficoltà.

SAN SEVERO (4-4-2): Pizzolato, Semerano (57’ Burdo), Russi, Della Ventura, Ianniciello, Musca, De Vivo, Ganci (57’ Cesareo), Galetti, Di Matera, Ladogana (80’ Simonetti). A disposizione: Simone, Fasci, Mangiacotti, De Rosa, Selvaggi, Florio. All. Rufini

MANFREDONIA (4-4-2): Leo, Granatiero, Esposito, Pollidori, D’Arienzo, Cuomo, Coccia, Romito, Palazzo, De Rita (40’ De Gennaro), Trotta (62’ Gentile/74’ Totaro). A disposizione: Sollitto, Corbo, Balestrieri, De Vita, Arigò, D’Ambrosio. All. Cinque

Arbitro: Sig. Schirru di Nichelino
Assistenti: Pacifico e Basso di Taranto
MARCATORI: 10’ De Rita, 49’ Ianniciello, 65’ Palazzo
AMMONITI: Della Ventura, Galetti, Cesareo, Granatiero, Romito, De Gennaro
ESPULSI: Leo
Spettatori: circa 500. Corners: 9-0 Recuperi: 4’+4’

Stefano Favale

Le pagelle di San Severo – Manfredonia

De Gennaro il migliore del Donia nella vittoria contro i cugini del Manfredonia… il ragazzino compie 3 interventi prodigiosi e ha tanto coraggio ed un pizzico di mestiere già. Tutti al di sopra della sufficienza con il numero 1 Leo inoperoso e quindi senza voto.

Leo s.v.: inoperoso sino all’intervento d’istinto su Ladogana;

Granatiero 6: si sacrifica in fase difensiva, messo alle corde ad inizio ripresa;

De Gennaro 7,5: il migliore del Donia, il ragazzino compie 3 interventi prodigiosi e ha tanto coraggio ed un pizzico di mestiere già;

Esposito 6: la sua leggerezza poteva costare molto cara al Donia, non si risparmia;

Pollidori 7: a tutto campo, interdizione ed impostazione con eleganza;

D’Arienzo 7: un leone in mezzo alla difesa, impenetrabile;

Cuomo 7: idem D’Arienzo;

Coccia 7: corre come un “matto”, un assist per lui ed un’ottima condizione atletica;

Romito 7: tiene bene la posizione, esperienza da vendere;

Palazzo 7: un gran gol, due falliti per un soffio e tanta corsa per lui. Ma deve ancora migliorare;

De Rita 7: delizioso il gol, penalizzato dall’espulsione;

Trotta 6: gioca in un ruolo non suo, da centrocampista laterale di contenimento;

Gentile 6,5: 12 minuti prima dell’infortunio. In mezzo il formidabile assist per Palazzo;

Totaro 6: dà il suo contributo in fase di contenimento nel finale.

SAN SEVERO: Pizzolato 5,5; Semerano 5,5; (57’ Burdo 5,5), Russi 6; Della Ventura 6; Ianniciello 6; Musca 5,5; De Vivo 6; Ganci 5,5;(57’ Cesareo 5,5), Galetti 5,5; Di Matera 6,5; Ladogana 6

Stefano Favale

San Severo – Manfredonia 1-2
Il derby è biancoceleste

LUCERA (FG) – Grande vittoria per i biancocelesti, in dieci uomini per un tempo intero di fronte ad una squadra pronta a vender cara la pelle, che si aggiudicano il derby col San Severo in un match combattuto, maschio, che evidenzia il cuore e lo spirito di sacrificio dell’intero gruppo a disposizione di mister Cinque.

Il Manfredonia, che presenta De Rita in appoggio a Palazzo e con Trotta a sinistra per l’infortunato Portosi, sin dalle prime battute dimostra di voler vincere il derby spinto anche dai suoi numerosi supporters giunti a Lucera e, dopo pochi minuti, è gol: numero di Coccia che assiste De Rita, controllo e parabola arquata che si insacca alle spalle di Pizzolato. 0-1 e gioia per Maurito, al primo gol in maglia biancoceleste.
Il vantaggio acquisito permette ai sipontini di gestire il possesso palla, nonostante l’insidioso terreno di gioco e cercare il raddoppio con Palazzo e Trotta ma, al, la “frittata” è fatta: Romito sbaglia l’appoggio favorendo il contropiede di Galetti, difesa scoperta e Leo è costretto a toccare la sfera con le mani fuori area, per evitare il gol: espulsione immediata per l’estremo difensore nativo di San Severo e dentro De Gennaro (’96), all’esordio stagionale.
L’uomo in più carica i padroni di casa che verso lo scadere, in mischia, trovano il pareggio con Ianniciello, lesto a ribattere in rete da pochi passi dopo un corner.

Cambio di modulo nella ripresa per il Donia, che passa ad un 4-3-1-1 con il solo Palazzo in avanti a fare a sportellate con la difesa giallogranata, mentre Galetti e company provano a vincere, giocando sulla superiorità numerica e lanciando continuamente palla nell’area sipontina, dove però fa buona guardia il “deb” De Gennaro (esordio con personalità) che nega il gol a Ladogana prima e De Vivo poi, coadiuvato da D’Arienzo che al salva sulla linea di porta una conclusione di Galetti.
I biancocelesti giocano di rimessa, si sacrificano e corrono a tutto campo fino a raddoppiare, meritatamente, al 64′ con Palazzo, che di piattone finalizza al meglio una gran giocata di Gentile. 1-2 ed esplosione di gioia.
Ancora occasione-gol per il Manfredonia, ma stavolta l’attaccante bitontino è egoista e preferisce il tiro anzichè servire Coccia e Pollidori, scesi a rimorchio e meglio posizionati; mentre il San Severo tenta la giocata in mischia, non riuscendo però a pareggiare ed uscendo sconfitto dal Comunale, nonostante l’uomo in più per un tempo intero.

SAN SEVERO CALCIO (4-3-1-2): Pizzolato; Semerano (57′ Burdo), Ianniciello, Musca, Russi; Ganci (57′ Cesareo), Della Ventura, De Vivo; Dimatera; Ladogana (80′ Simonetti), Galetti. A disp. Simone, Fasci, Mangiacotti, De Rosa, Selvaggi, Florio. All. Danilo Rufini

MANFREDONIA CALCIO (4-4-1-1): Leo; Granatiero, D’Arienzo, Cuomo, Esposito; Coccia, Pollidori, Romito, Trotta (58′ Gentile, 68′ Totaro); De Rita (41′pt De Gennaro); Palazzo. A disp. Sollitto, Corbo, Balestrieri, De Vita, Arigò, D’Ambrosio. All. Francesco Cinque

ARBITRO: Fabio Schirru di Nichelino (Pacifico-Basso)
MARCATORI: 9′ De Rita (M), 48′pt Ianniciello (S); 64′ Palazzo (M).
AMMONITI: Romito, Pollidori, Granatiero, De Gennaro (M); Della Ventura, Cesareo (S)
ESPULSI: al 40′pt Leo (M) per fallo di mani fuori area
NOTE: Cielo coperto, terreno in sintetico. Spettatori 1.000 circa (200 tifosi ospiti). Recupero: 3′pt, 4′st.

Ufficio Stampa Manfredonia Calcio

Il Manfredonia è ritornato a vincere

Arigò e De Vita consegnano ai sipontini i tre punti. Agganciato il Gelbison a quota tredici. Diverse squadre alle spalle e domenica c’è il derby con il San Severo

CON IL BINRIDISI TRE PUNTI IMPORTANTI, PER IL MORALE E PER LA CLASSIFICA
Intanto da alcuni giorni Mohammed Bashir Dipo, giovanissimo portiere senegalese classe ’95 si allena con il gruppo. La società valuterà nelle prossime settimane un eventuale tesseramento.

MANFREDONIA – Il Manfredonia è ritornato a vincere. Non accadeva dal 29 settembre, nell’occasione i sipontini superarono in trasferta il Real Metapontino per 0-1. Non solo, i tre punti conquistati con il Brindisi giovano non poco alla classifica dei bianco-celeste. Attualmente il Manfredonia occupa la decima posizione in coabitazione con il Gelbison, alle spalle le dirette inseguitrici per la corsa alla salvezza, ovvero Bisceglie, Gladiator, Puteolana, San Severo, Real Metapontino e Grottaglie.
Tra le compagine appena elencate figura il San Severo, indietro di quattro lunghezze e prossimo avversario dei sipontini. Nel derby con la formazione dauna, mister Cinque dovrà fare a meno di alcuni elementi. Lacarra non sarà della gara, dopo l’espulsione con il Brindisi, sono infatti due le giornate di squalifica per l’attaccante. In più, l’infermeria continua a rimanere alquanto affollata. Ai box ci sono Portosi, La Porta, Compierchio, Gentile ed Esposito, tutti alle prese con i rispettivi acciacchi. I prossimi giorni saranno decisivi per capire se ci sarà o meno la possibilità di recuperare qualche elemento. Intanto, da un paio di giorni, Mohammed Bashir Diop, giovanissimo portiere senegalese classe 1995, si sta allenando con la squadra. Il suo status è quello di extracomunitario ma in ogni caso qualora la società dovesse decidere di tesserarlo, potrebbe farlo senza particolari problemi burocratici. Queste le ultime novità in casa del Manfredonia, ora il derby con il San Severo è alle porte. La gara verrà disputata sul neutro di Lucera, i sipontini vogliono l’intera posta in palio per allontanarsi definitivamente dalla zona calda della classifica.

Antonio Guerra – Il Mattino di Foggia e Provincia

A BORDO CAMPO, San Severo – Manfredonia con Rufini

Questa sera, alle ore 20.30, nuova puntata di A BORDO CAMPO sugli schermi di Amica9Tv (dtt 91)

Commenti, interviste, filmati e tanto altro sul girone H della D, con il Manfredonia in primo piano

Ampio spazio alla vigilia di San Severo-Manfredonia

Conduce: Stefano Favale

In studio: Antonio Tasso, Matteo Mancini e Luana La Scala

Ospite d’onore: Danilo Rufini (Allenatore San Severo Calcio)

Il salotto del calcio di Capitanata è di nuovo aperto al pubblico sportivo pugliese

PALINSESTO:

Giovedì ore 20.30 – 23.15

Manfredonia – Brindisi 2-1
Vittoria in rimonta nel derby

Arigò, De Vita ed il pubblico: ecco le 3 carte vincenti che regalano il successo nella gara più attesa della stagione dalla tifoseria sipontina.

Un primo tempo scialbo da ambedue le parti, vivace fino a quando Portosi non esce per infortunio. Il Brindisi soffre i cambi di gioco in direzione di Portosi, tant’è vero che dai suoi piedi parte il delizioso assist che Palazzo sciupa a tu per tu con il portiere ospite.
Poi tanta noia, errori e prevedibilità in campo. Il Brindisi non è chiuso e punge nelle ripartenze.
Al 35′ Fella spedisce in curva un assist di Albano. Al 41′ si invertono i ruoli: Fella inventa un cross rasoterra che va solo appoggiato in rete, ma Albano “liscia” clamorosamente a pochi passi dalla linea di porta.
L’avvio di ripresa conferma un Brindisi autoritario e più ordinato del Donia, ridotto al sistematico lancio in profondità con Lacarra troppo arretrato.
Finirebbe molto probabilmente 0-0 ma il Brindisi passa in vantaggio al 59′ con Pellecchia bravo e caparbio.
Il gol scuote finalmente il Donia, che seppur non convince per il gioco espresso, tira fuori orgoglio e cuore con il calore dei propri tifosi.
Il resto lo fanno Arigò e De Vita al 63′ e 71′ con 2 reti che fanno esplodere di gioia il Miramare.
Al 94′ l’ultimo brivido con l’esterno della rete colpito da Albano.
Va bene così, 3 punti importanti e un De Vita in più che apre ad altre varianti tattiche.

MANFREDONIA (4-4-2): Leo, Granatiero, Bernardo (52’ De Vita), D’Ambrosio, D’Arienzo, Cuomo, Coccia, Romito, Lacarra, Palazzo (88’ Totaro), Portosi (20’Arigò). A disposizione: De Gennaro, Sollitto, Corbo, Balestrieri, De Rita, Trotta. All. Cinque

BRINDISI (4-4-2): Peschechera, Iaboni, Liotti, Favia (81’ Tedesco), Sicignano, Cacace, Loiodice, Marsili, Albano, Pellecchia, Fella (89’ Greco). A disposizione: Novembre, Patti, Bove, Akuku, Martinelli, Vantaggiato, Iaia. All. Manco

Arbitro: Sig. Marchese di Cosenza
Assistenti: Cappiello e Santarsia

MARCATORI: 59’ Pellecchia, 63’ Arigò, 71’ De Vita
AMMONITI: D’Arienzo, Favia, Cacace e Tedesco
ESPULSI: Lacarra

Spettatori: circa 1.500. Corners: 4-2 Recuperi: 3’+5’

Manfredonia – Brindisi: sono 22 i convocati. Cinque: “Vogliamo vincere”

Manfredonia Cinque

Mister Cinque

Ultimo allenamento settimanale per i biancocelesti, che ieri mattina hanno rifinito il lavoro alla vigilia della gara di oggi contro il Brindisi.
Riscaldamento tecnico, piccoli accorgimenti tattici ed esercitazioni sulle situazioni inattive di gioco a compimento degli 80′ di training.

Al termine della seduta, consueta presentazione della gara da parte di mister Franco Cinque. “Abbiamo bisogno di una vittoria dopo questa lunga serie di pareggi, soprattutto dopo la riformulazione della classifica che non ci lascia sereni. Il Brindisi non lo scopriamo certo oggi – afferma il tecnico sipontino – ambisce alla promozione ma noi siamo mentalmente pronti, la squadra è carica e le ultime prestazioni mi danno conferma”.

Al termine dell’allenamento, lo staff tecnico ha diramato l’elenco dei 22 convocati per il Brindisi: non rientrano nella lista lo squalificato Pollidori e gli infortunati Compierchio e La Porta.

ARIGO’ Davide
BALESTRIERI Denis
BERNARDO Francesco
COCCIA Giuseppe
CORBO Giuseppe
CUOMO Luigi
D’ARIENZO Pasquale
D’AMBROSIO Michele
DE GENNARO Antonio
DE RITA Mauro
DE VITA Diego
ESPOSITO Mario
GENTILE Antonio
GRANATIERO Lorenzo
LACARRA Giuseppe
LEO Michele
PALAZZO Loris
PORTOSI Francesco
ROMITO Ivan
SOLLITTO Francesco
TOTARO Matteo
TROTTA Pasquale

Ufficio Stampa


Nardò escluso. Manfredonia da 13 a 10 punti.

Elio Di Toro

La Lnd comunica la radiazione d’ufficio della squadra neretina dopo la quarta rinuncia. Azzerati i punti a tutte le squadre che nelle precedenti giornate avevano affrontato il Nardò

MANFREDONIA: UFFICIALE L’ESCLUSIONE DEL NARDO’, I SIPONTINI PASSANO DA TREDICI A DIECI PUNTI

Intanto la squadra prosegue la fase di preparazione al derby con il Brindisi in programma domenica al Miramare. Il dg Elio Di Toro carica la squadra: “Dobbiamo diventare più cinici”

MANFREDONIA – Ora è ufficiale: il Nardò non fa più parte del girone H della serie D. Domenica scorsa la formazione neretina non si è presentata a Grottagile, di conseguenza, a seguito della quarta rinuncia, scatta la radiazione d’ufficio. Ne risente la classifica con  l’azzeramento dei punti assegnati a tavolino o conquistati sul campo a tutte le squadre che nelle scorse giornate hanno affrontato il Nardò. Tra le formazioni che ne risentono maggiormente, c’è il Manfredonia. La formazione sipontina passa da 13 a 10 punti. Il direttore generale Elio Di Toro è comunque fiducioso per il futuro. ”Sapevamo sin dall’inizio che i punti conquistati a tavolino contro il Nardò sarebbero rimasti virtuali fino a quando la situazione non si fosse chiarita – precisa Di Toro -. Prendiamo atto della nuova classifica e continuiamo per la nostra strada senza problemi”. Ora i sipontini vogliono tornare immediatamente alla vittoria per risollevarsi in classifica. “ Dobbiamo incrementare l’autostima, porre maggiore attenzione, diventare più cinici, contro chiunque. Finora ci condannano solo alcuni risultati, sul piano del gioco credo che il Manfredonia non sia da meno degli avversari incontrati. Purtroppo, come detto, in diverse occasioni siamo stati penalizzati dai singoli episodi e non dall’inferiorità nei confronti della squadra avversaria. A volte abbiamo subito gol fortuiti, altre non siamo riusciti a “chiudere” il match come invece avremmo potuto e dovuto fare”. Intanto la squadra prosegue la fase di avvicinamento al derby con il Brindisi. Mancheranno Pollidori, squalificato per un turno, Compierchio, Gentile e La Porta, infortunati, mentre a centrocampo è previsto il rientro di capitan Romito.

Antonio Guerra – Il Mattino di Foggia e Provincia

CALCIO IN TV: Questa sera “A bordo campo”

Questa sera, alle ore 20.30, la prima puntata della 2^ edizione di A BORDO CAMPO sugli schermi di Amica9Tv (dtt 91)

Commenti, interviste, filmati e tanto altro sul girone H della D, con Manfredonia e San Severo in primo piano.

Ampio spazio alla vigilia di Manfredonia-Brindisi

Conduce: Stefano Favale

In studio: Antonio Tasso, Matteo Mancini e Luana La Scala

Ospite d’onore: Avv. Raffaele Collicelli (Segretario generale Manfredonia Calcio)

Il salotto del calcio di Capitanata è di nuovo aperto al pubblico sportivo pugliese

PALINSESTO:

Giovedì ore 20.30 – 23.15

Turris – Manfredonia 1-1
Pollidori gol, Lacarra spreca. Rammarico doniano

Un punto e tanti rimpianti per il Manfredonia, che nella bolgia del Liguori di Torre del Greco strappa applausi e consensi al termine di una gara combattuta, ricca di occasioni ed emozioni. Di fronte c’è la Turris, che si presenta da capolista ma affrontata senza timore.

Franco Cinque rinuncia a Gentile (fastidio muscolare) e lancia l’esperto D’Ambrosio dal 1′, rivoluzionando l’assetto (4-4-2) e rispolverando Palazzo in coppia con l’ex Lacarra.
Pronti, via ed il Manfredonia spinge sull’acceleratore, trovando il gol del vantaggio: D’Ambrosio pennella da destra in area, Pollidori svetta in solitudine nell’area piccola e insacca nel “sette” proprio sotto il settore ospiti, occupato dai soliti fedelissimi che esultano. 0-1.

Il copione non cambia nella ripresa, dove i sipontini controllano il gioco creando interessanti geometrie ed hanno la possibilità di raddoppiare al 61′: Palazzo viene atterrato in area dal portiere, sul dischetto si presenta Lacarra ma la conclusione del centravanti barese termina fuori alla sinistra di Liccardo. Spreco.La Turris, colpita a freddo, trova il pareggio in modo casuale: punizione da zona interessante, Moxedano s’inventa una parabola ad effetto, palla che sbatte sotto la traversa e tap-in vincente di Perna, anche lui tutto solo. 1-1 e palla al centro.
Il gol carica ancor di più i biancocelesti che non demordono e, anzi, sfiorano il raddoppio in due occasioni, facendo tremare i 1000 presenti: Lacarra a botta sicura ma Liccardo ci arriva con la prolunga e devia in angolo; dopo pochi minuti azione personale di Portosi, che taglia il campo e conclude a rete trovando ancora una volta il giovane numero uno corallino pronto.

La Turris, spinta dal proprio pubblico, prova a rendersi pericolosa con Moxedano che impensierisce Leo, ma il Manfredonia è in palla e va di nuovo vicino al raddoppio con Trotta (nel frattempo dentro per Lacarra), che perde l’attimo per tirare in porta.
Finisce 1-1 quindi, un risultato che aumenta il rammarico per i biancocelesti, consci di aver gettato al vento una gara mai sofferta.

TURRIS NEAPOLIS (4-3-3): Liccardo; Postorino, Allocca, Iovinella, Morabito (58′ Belfiore); Manzo, Lucchese, Tarascio (58′ Mansour); Moxedano, Falco, Perna. A disp. Sollo, Fissore, Landi, Longoni, Grezio, Picciolo. All. Ezio Castellucci

MANFREDONIA CALCIO (4-4-2): Leo; Granatiero, D’Arienzo, Cuomo, Esposito; Coccia, Pollidori, D’Ambrosio, Portosi; Palazzo, Lacarra (72′ Trotta). A disp. De Gennaro, Balestrieri, De Vita, Bernardo, Totaro, De Rita, Arigò, Sollitto. All. Francesco Cinque

MARCATORI: 6′ Pollidori (M), 23′ Perna (T)
ARBITRO: Francesco Cenami di Rieti (Labonia-D’Amico)
AMMONITI: Cuomo, Portosi, D’Ambrosio, Pollidori, D’Arienzo (M); Iovinella, Liccardo, Perna (T)
NOTE: Giornata soleggiata, clima mite, terreno in sintetico. Spettatori 1.000 circa (venti tifosi ospiti presenti). Angoli 3-6. Recupero: 1′pt, 4′st.

Ufficio Stampa Manfredonia Calcio

Calcio in Tv: c’è Pressing su ManfredoniaTV

Sabato pomeriggio, dalle ore 15.30, al via una nuova puntata della trasmissione record d’ascolti.

In diretta sugli schermi di ManfredoniaTV (659) e sulle frequenze di Rmcentro un’ora circa di dibattito in studio con commenti, interviste, curiosità ed il tanto atteso pronostico dell’astrologo COSMO su Turris-Manfredonia.

In studio: Stefano Favale, Antonio Tasso e Teresa D’Ascanio

SPORT INVITATO: PALLAMANO FREE TIME

Potrete collegarvi anche in streaming su www.manfredoniatv.it e www.rmcentro.it

rivolgere la vostra domanda, rispondere al sondaggio e altro (sms 388.0103103 – mail redazione@manfredoniatv.it – bacheca facebook manfredonia tv)

PALINSESTO:

Sabato: ore 15,30 – 23,00

Domenica: ore 14,00

Manfredonia-Bisceglie 2-2 cronaca e filmato

Il risultato finale di 2-2 rispecchia fondamentalmente i valori espressi in campo dalle 2 squadre.
Un tempo per uno, un gol regalato a testa e due prodezze del singolo.
Al Miramare si assiste alla sagra degli errori difensivi e di mira. Persino la nuova gestione dei nerostellati (difesa imbattuta) si arrende per 2 volte e tante altre volte viene graziata dagli errori di mira dei sipontini che detengono il peggior attacco del campionato.
Il Bisceglie è vulnerabile sulle corsie (11-1 i corner a sfavore) ma più compatto dei sipontini nell’asse centrale.
I sipontini sono lenti e prevedibili nei primi 45′ prima di cambiare passo nella ripresa, quando al contrario il Bisceglie si disunisce e rischia il tracollo.
I gol: Titone al 29′ è bravo sì ma con la complicità delle belle statuine biancocelesti che non oppongono resistenza.
Il Bisceglie non è da meno al 47′ quando si addormenta sugli sviluppi di un corner con Lacarra che sigla di testa l’1-1.
Portosi regala alla platea deliziose giocate ed al 64′ trafigge l’immobile Iurlo con un preciso tiro dal limite.
Ancora Titone riequilibra le sorti del match al 70′ approfittando di una mancata uscita di Leo.
Poi inizia il valzer delle occasioni fallite con Compierchio e Lisi grandi protagonisti…
Insomma Cinque e Favarin devono lavorare tanto in settimana su alcune lacune tecniche emerse.

MANFREDONIA (4-3-3): Leo, Granatiero, Esposito, Pollidori, D’Arienzo, Cuomo, Arigò (46’ Palazzo), Coccia (74’ Trotta), Lacarra, Gentile, Portosi (76’ Compierchio).
A disposizione: De Gennaro, Totaro, Balestrieri, De Vita, Corbo, D’Ambrosio. All. Cinque

BISCEGLIE (4-2-4): Iurlo, Lamatrice, Maglione, Fiorentino (90’ Lorusso), Gambuzza, Papasidero, Del Core, Abbinante, Totone, Logrieco (52’ Croce), Lisi.
A disposizione: Lella, Allegrini, Belfabti, Pizzutelli, Visconti, Lattanzio. All. Favarin

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Manfredonia – Bisceglie 2-2
Sintesi della gara

La gara valida come anticipo della nona giornata del girone H del campionato di Serie D tra Manfredonia Calcio e Bisceglie 1913 Don Uva è terminata in parità con il punteggio di 2-2. Ospiti in vantaggio al 28’ con Titone. Nella ripresa al 46’ Lacarra pareggiava per i padroni di casa. Al 63’ Portosi ribaltava la situazione portando in vantaggio i sipontini. Al 69’ era ancora Titone che fissava il punteggio sul 2-2 finale firmando la sua doppietta personale.

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Manfredonia – Bisceglie 2-2
Gol e spettacolo al Miramare

Finisce in parità il derby pugliese tra Manfredonia e Bisceglie, che davanti alle telecamere della Rai regalano gol e spettacolo, dividendosi la posta in palio nonostante le diverse occasioni create. Un Manfredonia dai due volti: pigro nel primo tempo e tutto grinta e spettacolo nella ripresa, dove avrebbe meritato qualcosa in più rispetto al risultato finale.

Ancora fuori La Porta e Romito, il tecnico sipontino conferma la squadra di sabato scorso anche se l’inizio è molto più “soft” rispetto al match di San Giorgio.
Prolungata, infatti, è la fase di studio in campo tra le due contendenti ed a svegliare i presenti ci pensa il Bisceglie, che passa quasi all’improvviso in vantaggio grazie al gol di Titone, lesto ad approfittare di una disattenzione difensiva biancoceleste.
Un errore che costa caro ai padroni di casa, i quali rientrano dagli spogliatoi carichi a pallettoni e pareggiano i conti dopo 2′ dal fischio d’inizio con Lacarra, che svetta più in alto di tutti e beffa il portiere. Il gol funge da sveglia per il Manfredonia, che attacca gli spazi spinto dal pubblico e, dopo alcuni tentativi, raddoppia con CiccioPortosi, che dal limite dell’area s’inventa un colpo di biliardo che lascia di sasso il giovane portiere nerazzurro, con la sfera che si insacca nell’angolino basso.
Gol ed esplosione di gioia del Miramare, che continua ad incitare i propri beniamini, poco incisivi però sotto porta. ennesima indecisione difensiva ed è ancora Titone, lesto come un falco, a pareggiare i conti. Cinque inserisce Compierchio che dopo pochi secondi dal suo ingresso, ha la palla gol più ghiotta della partita ma il suo tiro termina clamorosamente in curva, bruciando un contropiede da manuale. Ancora cambi per il Donia, Trotta prima e Palazzo poi tentano la via del gol ma la porta del Bisceglie pare stregata.
Finisce 2-2, tra gli applausi dei presenti e le recriminazioni dei sipontini, che avrebbero potuto ottenere di più.

MANFREDONIA (4-3-3): Leo; Granatiero, D’Arienzo, Cuomo, Esposito; Coccia (74′ Trotta), Pollidori, Gentile; Arigò (46′ Palazzo), Lacarra, Portosi (76′ Compierchio). A disp. De Gennaro, Totaro, Balestrieri, De Vita, Corbo, D’Ambrosio. All. Francesco Cinque

BISCEGLIE (4-2-3-1): Iurlo; Lamatrice, Gambuzza, Papasidero, Maglione (53′ Tundo); Abbinante, Fiorentino (90′ Lorusso); Logrieco (53′ Croce), Titone, Lisi; Del Core. A disp. Lella, Allegrini, Belfanti, Pizzutelli, Visconti, Lattanzio. All. Giancarlo Favarin

ARBITRO: Luca Massimi di Termoli (Cascone-Capaldo)
MARCATORI: 28′ Titone (B), 47′ Lacarra (M), 65′ Portosi (M), 71′ Titone (B).
AMMONITI: Pollidori, Gentile (M); Titone, Maglione, Fiorentino, Lamatrice, Iurlo (B).
NOTE: Giornata calda, terreno in sintetico. Spettatori: 488 (paganti + abbonati), incasso Euro 2.519,70. Angoli 11-1. Recupero 1′pt, 4′st.

Ufficio Stampa Manfredonia 

Calcio in TV: a “Pressing” speciale Manfredonia – Bisceglie

Oggi pomeriggio speciale PRESSING in diretta dalle 17,30 sugli schermi di ManfredoniaTv (659) e sulle frequenze di Rmcentro.

Il dopo partita di Manfredonia-Bisceglie con filmati, curiosità e tanto altro.

Potrete intervenire in diretta, rivolgendo le vostre domande e rispondendo al sondaggio.

Conducono: Stefano Favale e Teresa D’Ascanio

Ospite d’onore: GIUSEPPE DI BARI

Sport invitato: WEBBIN GIUSEPPE ANGEL BASKET

La trasmissione è disponibile anche in streaming su www.manfredoniatv.it e www.rmcentro.it

PALINSESTO:

Sabato 17,30 – 23,00

Domenica 14,00

Manfredonia: sabato al Miramare c’e’ il derby con il Bisceglie

Mister Franco Cinque

Il match si giocherà alle ore 14 sotto le telecamere di Rai Sport che trasmetterà la partita in diretta
I sipontini non vincono da tre gare, un solo gol segnato in altrettante uscite. Due tabù che i bianco-celeste vogliono sfatare nel derby

MANFREDONIA – Il Manfredonia e la voglia di vincere. I sipontini vogliono tornare ad assaporare il gusto dei tre punti. Questa prelibata pietanza manca dalla tavola della formazione bianco-celeste dalla trasferta di Metapontino. Un digiuno che dura da tre gare, considerata la sconfitta con il Vico Equense ed i pareggi con Francavilla e Mariano Keller. Una formazione affamata, dunque. E sabato c’è il derby con il Bisceglie, addirittura quasi all’ora di pranzo (14,00 ndc) e sotto le telecamere di Rai Sport che trasmetterà la partita in diretta televisiva.
Un appuntamento tutto da gustare. Per la sfida contro la formazione barese, difficile prevedere i recuperi di Romito e La Porta, ancora alle prese con i rispettivi infortuni. Il resto della truppa continua la fase di preparazione al derby con il Bisceglie. Ci sarà da combattere, entrambe le formazioni hanno bisogno dei tre punti per continuare ad inseguire il rispettivo obiettivo. Al Manfredonia, per avere ragione sulla formazione di Favarin, occorreranno i gol degli attaccanti. Anche contro il Mariano Keller l’attacco del Manfredonia è rimasto all’asciutto. “E’ così: ci mancano i gol – ammette Cinque. Del resto parlano i numeri e gi stessi dicono che il Manfredonia è una squadra che segna poco (7, dei quali 3 rientrano nel conto del 3-0 assegnato dal giudice sportivo a tavolino, ndc) e pertanto bisogna lavorare per colmare questa lacuna ovvero dobbiamo migliorare il lavoro sulla profondità per avere una maggiore concentrazione negli ultimi e decisivi metri“.
Manfredonia alla ricerca del gol e della vittoria, con il Bisceglie sarà la volta buona?

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Manfredonia – Bisceglie: In vendita i biglietti

L’A.S.D. Manfredonia Calcio comunica che è aperta la vendita dei tagliandi per assistere al match Manfredonia-Bisceglie, valevole per la 10^ giornata del campionato di Serie D girone H ed in programma sabato 26 ottobre 2013 alle ore 14,00 allo Stadio Miramare.

I biglietti possono essere acquistati presso i punti vendita BookingShow autorizzati e online, sul sito bookingshow.com e soltanto il sabato (dalle ore 9.00 alle ore 13.00) presso i botteghini dello Stadio Miramare.

Ufficio Stampa

Calcio in TV: c’e’ Pressing, record d’ascolto

Sabato pomeriggio, con inizio alle 15.30, puntata speciale di PRESSING in diretta dagli studi di ManfredoniaTV (dtt 659) ed in simultanea su Rmcentro e in streaming su www.manfredoniatv.it e www.rmcentro.it

Aggiornamenti in tempo reale dell’anticipo tra Mariano Keller e Manfredonia con commenti in studio e le vostre domande a redazione@manfredoniatv.it – 388.0103103 – bacheca facebook di manfredoniatv

Il sondaggio, la videointervista, i filmati e tanto altro…

Conduce: Stefano Favale

In studio: Antonio Tasso, Matteo Mancini e Teresa D’Ascanio

Ospite: Alessandro Salinari

Sport ospite: Futsal Donia C5 femminile

Pressing, il salotto dello sport locale è lieto di accogliervie vi ringrazia per gli alti indici di ascolto.

Manfredonia – Sdanga: “Sono deluso, bisogna capire cosa c’è che non va”

Bocche cucite negli spogliatoi nel post-gara: a presentarsi davanti a telecamere e taccuini il patron del club sipontino, Antonio Sdanga, che commenta quanto accaduto in campo.
“Un punto in due partite interne sono pochi, sono molto deluso ed è giusto intervenire e prendersi una pausa di riflessione con squadra e tecnico per capire cosa sta succedendo. Sicuramente c’è qualcosa che non va. Le assenze sono importanti ma non devono essere un alibi, abbiamo una rosa ampia fortunatamente – prosegue il presidente – e bisogna saperla gestire. Allenatore in discussione? Troppo semplice, l’allenatore ha delle responsabilità ma sono le stesse che hanno i giocatori, che non danno ciò che dovrebbero e potrebbero. Da oggi e fino a prossime comunicazioni, siamo in silenzio stampa”.

Di seguito, l’intervista integrale rilasciata ai media attraverso DoniaChannel, canale YouTube ufficiale del club.

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