Category Manfredonia Calcio

Manfredonia – Francavilla 1-1
Portosi illude, Gasparini gela il Miramare

Portosi (Foto L. Melcarne)

Brutto pareggio il Manfredonia che, listato a lutto per la recentissima scomparsa dello storico magazziniere ed ex giocatore Tonino Ussato (osservato 1′ di silenzio alla memoria), non riesce a portare a casa l’intera posta in palio al cospetto di un modesto Francavilla, uscendo dal campo a testa bassa e tra i mormorii poco soddisfatti del pubblico di casa, che sperava in un finale decisamente diverso.

Fuori causa gli infortunati Romito, Arigò e La Porta, mister Cinque cambia modulo (4-2-3-1), schierando dal 1′ Portosi e Trotta a supporto di Lacarra, unico punto di riferimento in avanti.

Ed è proprio il centrocampista tarantino (il migliore in campo quest’oggi) a portare in vantaggio il Donia al 13′, bravo a raccogliere un invitante cross basso di Trotta e trafiggere Ziambanski con un sinistro non potente, ma preciso.
Dopo il gol, altra ghiottissima occasione per Palazzo, che però sciupa clamorosamente calciando fuori a un metro dalla porta dopo la respinta ravvicinata del portiere ospite.
Nemmeno il tempo di sedersi che arriva il pareggio del Francavilla, dopo soli 19 secondi dal fischio d’inizio: su un lancio lungo dalle retrovie D’Arienzo appoggia corto e serve all’argentino Gasparini l’invitante palla del pari, che il sudamericano non sbaglia.
I lucani, ottenuto il pareggio in modo casuale, tendono giustamente a coprirsi per portare a casa il punticino, facendo risultare del tutto inutile il forcing finale dei sipontini, che frutta soltanto una traversa, a portiere battuto, colpita all’89′ di testa da Cuomo.

MANFREDONIA CALCIO (4-2-3-1): Leo; Granatiero, D’Arienzo, Cuomo, Esposito; Pollidori, Gentile (79′ Coccia); Palazzo (53′ Compierchio), Trotta, Portosi; Lacarra (69′ D’Ambrosio). A disp. Porcaro, Totaro, Bernardo, Viscovo, Corbo, De Rita. All. Francesco Cinque

F.C. FRANCAVILLA (4-2-3-1): Ziambanski; Russillo, Ferrara, Di Giorgio, Marziale; Sekkoum, Pioggia; Lancellotti, Gasparini, Di Nella (50′ Foscolo); Sperandeo. A disp. Propato, Sindic, Cristofaro, Ferraiuolo, Pellegrini, Donnadio, Caldararo, Pisani. All. Ranko Lazic

ARBITRO: Nicolò Zizza di Finale Emilia (Spiniello-Pepe)

MARCATORI: 13′ Portosi (M), 46′ Gasparini (F)

AMMONITI: Lacarra, Granatiero (M), Sekkoum, Marziale, Di Giorgio, Foscolo (F)

NOTE: Lutto al braccio e 1′ di silenzio alla memoria di Antonio Ussato, ex giocatore e magazziniere del Donia, recentemente scomparso. Spettatori 748 (paganti + abbonati), incasso Euro 3853,70. Angoli 3-3. Recupero: 1′pt, 4′st.

A.S.D. Manfredonia Calcio

Manfredonia – Real Hyria Vico 0-1
Il Manfredonia sciupa, il Vico ringrazia

Il presidente Antonio Sdanga

E’ vero sì che gli episodi sono stati tutti a sfavore, ma la squadra si è espressa per soli 25′ e nel mezzo un preoccupante black out…

Primi 20′ minuti giocati a grandi ritmi, bene in fase di possesso e non. Velocità e rapidità di esecuzione. Solo un grande Apuzzo e l’incrocio dei pali ha negato il meritato vantaggio dei sipontini, ma poi?

Purtroppo non appena il Donia allenta la morsa (dal 20′ al 27′) ecco giungere la solita grave disattenzione della retroguardia, schierata poichè il gol nasce da un’innocua rimessa laterale, a consegnare il pacco regalo agli arcigni campani.

A questo punto inizia il black out e dura per 70 minuti circa. Crollo mentale dopo il gol subìto e squadra improvvisamente molle, demoralizzata e senza idee.

La sfortuna mette k.o. Romito e qui emerge una carenza d’organico: manca un sostituto di ruolo di Ivan. Il risultato a sfavore in quel momento induce Cinque a schierare D’Ambrosio per alzare il tasso tecnico a centrocampo ma rinunciare all’interdizione. E’ anche una bocciatura per Totaro in questo caso, l’unico pari ruolo del capitano.

Palazzo ed Arigò sono spenti, Compierchio ravviva la manovra offensiva ma manca terribilmente un ariete d’attacco, basti pensare ai 12 corners! spiovono traversoni da tutte le zone del campo in area campana e qui Lacarra avrebbe fatto molto comodo ma non c’è in panchina.

Gli ultimi 5′ sono un assedio ma sfortuna ed imprecisione condannano il Donia alla sconfitta.

Pertanto il Vico è sì stato aiutato dagli episodi ma è riuscita a vincere una gara pur senza giocare la fase offensiva, pensate voi in casa quanto forte possa essere.

E’ squadra tosta, atleticamente più avanti e con tanto mestiere.

MANFREDONIA (4-3-2-1): Leo, Granatiero, Esposito, Pollidori, D’Arienzo, Cuomo, Arigò(67’ Compierchio), Romito (32’ D’Ambrosio), Palazzo, La Porta, Gentile (46’ Coccia)A disposizione: Porcaro, Sollitto, Bernardo, De Filippo, Totaro, Portosi. All. Cinque

REAL HYRIA VICO (4-4-2): Apuzzo, Lettieri, Circiello (88’ Cirillo), Zaminga, Maraucci, Melcarne, Volpe, Biondi, Iovene (84’ Trofa), Trigidia (60’ Vigorito), Russo. A disposizione: Pastena, Coppola, Corsale, Perrella, Oriunto, Martone. All. Di Maio

Arbitro: Sig. Giuliani di Teramo
MARCATORI: 27’ Volpe
AMMONITI: Circiello, Volpe, Russo, Zaminga, Vigorito e Trofa
ESPULSI: Zaminga per doppia ammonizione
Spettatori: circa 2000, temperatura fresca e ventilata. Corners: 12-1 Recuperi: 3’+6’

Calcio in TV: A pressing Giuseppe Di Bari

Oggi pomeriggio, dalle 15.30, nuova straordinaria puntata di PRESSING in diretta dagli studi di ManfredoniaTV (dtt 659) ed in streaming su www.manfredoniatv.it e rmcentro.it

Tanti gli argomenti da affrontare, con voi da casa protagonisti con le vostre mail, sms e messaggi su facebook (redazione@manfredoniatv.it-388.0103103-bacheca manfredoniatv).

Risponderete al sondaggio, rivolgerete una domanda al nostro ospite oppure invierete un semplice saluto.

Conduce: Stefano Favale

In studio: Antonio Tasso, Teresa D’Ascanio e Matteo Mancini

Ospite: Giuseppe Di Bari

Sport invitato: piloti sipontini

PALINSESTO:

Sabato ore 15,30 e 23,00

Domenica ore 13,00

Doppio turno casalingo per il Manfredonia

Prima la Real Vico Equense poi il Francavilla in due turni consecutivi al “Miramare” con la possibilità di incrementare la quota punti salvezza

Un Manfredonia a nove punti in cinque giornate non se lo sarebbe aspettato nemmeno il più ottimista dei tifosi dopo le sberle casalinghe con il Taranto.
Invece quella che si appresta a disputare un doppio turno casalingo contro avversari diretti per la salvezza è una squadra ritrovata nel carattere e nel gioco che ha ritrovato i suoi leader in campo e che vede i giovani più inseriti in un campionato diverso da quello della scorsa stagione.
Sicuramente la Real Vico Equense è un avversario più ostico rispetto al Real Metapontino e per questo Cinque, che ritrova Esposito sulla sinistra di difesa, dovrà preparare al meglio una sfida che si preannuncia difficile contro una squadra in forma nonostante il ritardo di preparazione.
Apuzzo, Lolaico, Zaminga, Martone e Russo sono sicuramente calciatori di lusso per la categoria e Franco Cinque lo sa benissimo. Un “Miramare” gremito aiuterebbe di certo.
Fischio d’inizio alle ore 15.

ilsipontino.net

San Severo ancora out, Manfredonia si affaccia in alto.

In Serie D umori diversi in casa delle due foggiane.
Una vittoria e una sconfitta non modificano gli umori in casa delle due squadre della provincia di Foggia nel campionato di serie D.
Il Manfredonia, già lanciato da due affermazioni consecutive, si concede il tris a discapito di un Real Metapontino che non è riuscito a mantenere il fattore campo.
Decisiva una rete di D’Arienzo, ma è tutto il complesso sipontino, messo bene in campo da mister Cinque, a convincere.
Continua il momento buio del San Severo, alla seconda sconfitta consecutiva, anche se l’avversario era di quelli ostici. Il Matera, infatti, è squadra lanciatissima verso la vittoria finale di questa categoria, dopo il fallimento della passata stagione. Resta l’amaro in bocca, in casa giallogranata, per un blocco importante, dopo la partenza a razzo con la vittoria alla prima giornata in casa della Puteolana. Da allora raccolto soltanto un altro punto.
Ora urge una reazione immediata, già a partire dal prossimo match casalingo col Monopoli. Manfredonia che ospiterà, invece, la Real Hyria.

Fabio Lattuchella

CALCIO IN TV: OGGI C’E’ PRESSING

Oggi pomeriggio, a partire dalle 15.30, nuovo appuntamento con la trasmissione sportiva più seguita della Capitanata in diretta dagli studi di ManfredoniaTV (con la simultaneità su RMCentro).

La bella vittoria con il Marcianise, la vigilia di Real Metapontino-Manfredonia, interviste, curiosità ed il responso dell’astrologo COSMO (reduce dall’1-0 centrato di sabato scorso).

Un’ora circa di approfondimento dei temi calcistici della serie D, con i telespettatori che possono interagire con la redazione inviando un sms al 388.0103103 oppure una mail a redazione@manfredoniatv.it

La risposta al nostro sondaggio, una domanda ai nostri ospiti oppuure un semplice saluto.

E’ possibile assistere alla trasmissione collegandosi in streaming su www.manfredoniatv.it oppure www.rmcentro.it

PALINSESTO:

Sabato ore 15.30 e 23.30

Domenica ore 14.00

Manfredonia – Marcianise 1-0
Interviste post gara

Ai microfoni di DoniaChannelTV Franco CinqueAntonio La PortaLorenzo Granatiero nel post partita di Manfredonia Marcianise, vinta dai Sipontini per 1 a 0.

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Le pagelle di Manfredonia-Marcianise

Puntuali, come sempre, le pagelle critiche relative al match tra pugliesi e campani. La Porta migliore in campo per i sipontini:

Leo 6: gli avversari lo impensieriscono solo su palle inattive. Non impeccabile in occasione del corner che consente al Marcianise di sfiorare il pari;

Granatiero 6,5: voto di incoraggiamento per l’intrepido sedicenne che galoppa sulla corsia di pertinenza. Ottimo il primo tempo, cala nella ripresa;

Esposito 6: meno propositivo di Granatiero, lotta nella ripresa quando gli avversari affondano sulle fasce;

Pollidori 7: primo tempo sontuoso, una diga tra difesa e centrocampo (Taranto docet). Qualità ed ordine tattico al servizio della squadra. Nella ripresa cala anche lui;

D’Arienzo 6: qualche sbavatura ma pur sempre una prestazione positiva per lui;

Cuomo 6: idem D’Arienzo, senza fronzoli i suoi rinvii;

Arigò 6,5: il bravo Davide è autore di una bella gara nei primi 45′. Controlli di palla a seguire, ottimo movimento senza palla e giocate deliziose. Anche lui, comprensibilmente, cala nei secondi 45′;

Romito 6,5: il capitano ruggisce ancora, dai suoi piedi parte l’azione del gol partita. Corre come un ventenne, esperienza per il Donia;

Palazzo 6: suo l’assist per La Porta, corre tanto e mostra una certa intesa con i compagni d’attacco. Prima degli altri accusa la stanchezza;

Lacarra s.v.

La Porta 8: tatticamente sembra l’ultimo Di Pinto, ma le sue giocate ricordano…Vadacca! la Curva ieri lo ha osannato. E’ il numero 10 di un tempo, classe e visione di gioco da categoria superiore;

Gentile 7: ancora una volta tra i migliori il ragazzo che ricorda Tardelli (tatticamente) per la sua grande generosità in campo e capacità di appoggiare la fase offensiva. Salva anche un “quasi” gol sulla linea;

Coccia s.v.

Cinque 7: bene così, il disastro Taranto è in archivio, il modulo convince e gli interpreti anche. Bandito il quinto difensore che ha sempre provocato l’effetto contrario. Ma c’è tanto da lavorare con la linea difensiva, piuttosto vulnerabile ancora.

MARCIANISE: Imbimbo 6; Ciano 5,5; (70’ Tenneriello 6,5), Corduas 6; Conte 6; (70’ Alegretta 6), Lagnena 6,5; Pagano 5,5; Verdone 6,5; Temponi 6; Iadaresta 6,5; Citro 7; D’Anna 5,5.

Stefano Favale

Manfredonia – Marcianise 1-0
Vittoria nel segno di La Porta

Antonio La Porta

Manfredonia ha il suo nuovo RE, è Antonio La Porta.

Travestito tatticamente da Di Pinto con l’estro dell’indimenticato Vadacca, ecco l’identikit perfetto di La Porta.

E’ lui il nuovo leader della squadra, i tifosi lo hanno osannato oggi al termine di una prestazione davvero superlativa.
Il “disastro” tattico e tecnico anti Taranto è ora in archivio, la squadra oggi ha dimostrato una discreta identità e grinta da vendere.
Bravo Cinque nel cambiare modulo e uomini, bravo nel non cadere nel tranello di inserire un difensore in più nella ripresa.
Veniamo alla cronaca. Pronti e via e già al 3′ inizia lo show di La Porta, il migliore in campo, che di tacco innesca Arigò, il cui tiro viene rimpallato in corner. Due minuti più tardi la replica dei gialloverdi con Verdone che non approfitta di una buona chance.
Al 6′ ci prova Gentile dalla distanza, ma la sua conclusione è alta sulla traversa.
Al 9′ il gol partita a firma del Re: Romito affonda sulla fascia e crossa al centro, Palazzo stoppa spalle alla porta e protegge la sfera appoggiandola al numero 10 biancoceleste che infila Imbimbo con eleganza e precisione.
Al 30′ è ancora lui a deliziare il pubblico con una giocata da fermo ed un fendente di poco a lato. Al 37′ l’unico lampo ospite con Iadaresta che di testa impegna Leo.
Termina qui il primo tempo con il meritato vantaggio dei delfini, determinati e compatti ma con qualche meccanismo difensivo da rivedere.
Il Donia ha speso più degli avversari nei primi 45′ e si vede sin dalle prime battute della ripresa. Il Marcianise guadagna metri su metri e comincia a costruire le sue occasioni per pervenire al pari.
Al 19′ è provvidenziale il salvataggio sulla linea di Gentile su incornata (quasi) vincente di Iadaresta a seguito corner e mezza dormita della difesa sipontina.
Al 24′ Gerardi dai 22 metri su punizione coglie lo spigolo alto della traversa con Leo proteso in tuffo ma in ritardo sulla traiettoria.
Il Marcianise passa al 3-3-4 negli ultimi 20′, con Tenneriello spina del fianco della difesa locale. L’estro di Citro inventa ma oggi i campani sono poco precisi e sfortunati.
Il Donia getta al vento due occasioni per chiudere i conti con Lacarra, ma sarebbe stata una punizione troppo severa per la capolista.
E’ la gara della svolta del Donia, un semplice incidente di percorso per il Marcianise troppo timido nel primo tempo ma poi graffiante nella ripresa.

MANFREDONIA (4-3-2-1): Leo, Granatiero, Esposito, Pollidori, D’Arienzo, Cuomo, Arigò, Romito, Palazzo (59’ Lacarra), La Porta (87’ Trotta), Gentile (73’ Coccia). A disposizione: Porcaro, Corbo, Totaro, Ginese, Bernardo, D’Ambrosio. All. Cinque

MARCIANISE (3-5-2): Imbimbo, Ciano (70’ Tenneriello), Corduas, Conte (70’ Alegretta), Lagnena, Pagano, Verdone, Temponi, Iadaresta, Citro, D’Anna. A disposizione: Buk, Rossetti, Posillipo, Mastroianni, Arena, Perreca. All. Foglia Manzillo

Arbitro: Sig. Detta di Mantova
Assistenti: Pacifico e Basso di Taranto
MARCATORI: 9’ La Porta
AMMONITI: Palazzo, Ciano e Conte
ESPULSI: Esposito
Spettatori: circa 2.500 con piccola rappresentanza ospite. Corners: 3-3 Recuperi: 1’+3’

Stefano Favale

ManfredoniaTV: Elio Di Toro a Pressing

Sabato dalle ore 15,30 nuova puntata straordinaria di PRESSING, il programma sportivo dedicato al Manfredonia Calcio ed ai suoi tifosi in diretta sull’emittente regionale ManfredoniaTv (DTT 659).

Un sommario ricchissimo con interviste e
filmati per un’ora di alti contenuti.

E’ previsto anche, in esclusiva, il pronostico astrale di Manfredonia-Marcianise dell’astrologo Cosmo.

Ospiti d’onore: Elio Di Toro, Alessandro Salinari e l’A.S.D. Volley Manfredonia.

Preparate le vostre domande ai nostri ospiti, in attesa del sondaggio.

Potrete interagire con la nostra redazione inviando un sms al 388.0103103

oppure una mail a redazione@manfredoniatv.it oppure sulla bacheca facebook di manfredoniatv

Conduce: Stefano Favale

In studio: Antonio Tasso e Simona Angelillis

PALINSESTO:

Sabato alle ore 15,30 su ManfredoniaTV (dtt 659), RMCentro e in streaming in diretta;

Sabato alle ore 23,00 in replica su ManfredoniaTV

Manfredonia: Solidali all’Audace Cerignola

Il presidente Antonio Sdanga

Il presidente Antonio Sdanga, a nome dell’A.S.D. Manfredonia Calcio, esprime rammarico e solidarietà per le note vicende calcistiche che hanno purtroppo interessato la società dell’Audace Cerignola.

L’assenza (si spera momentanea) del club ofantino dal panorama calcistico, rappresenta una grossa perdita a livello di storia e di prestigio che, nonostante la nota rivalità sportiva esistente tra le nostre compagini, non verrà facilmente dimenticata da chi ha vissuto sul campo l’essenza del derby, con i suoi colori e le sue emozioni.
Onore al merito, dunque, per tutti quegli uomini i quali, in questi giorni concitati, hanno mosso degli sforzi economici importanti che non devono passare inosservati, perché fino all’ultimo hanno provato a donare alla loro città la Serie D.
Pertanto, caro Dott. Angiolino e caro Sindaco Giannatempo, auguro alla Vostra Città un immediato ritorno sui campi da gioco che vi competono.

Con profonda stima.
Antonio Sdanga

Le pagelle di Manfredonia – Taranto 1-4

Ecco puntuali le pagelle critiche di Manfredoniasport.net

MANFREDONIA

Leo 5: non esente da colpe in occasione del primo gol degli ospiti, colpevole sul terzo. Paga anche una scarsa sicurezza che la linea difensiva gli dà;

Granatiero 5: tanta buona volontà ma soffre terribilmente in fase di marcatura (i 3 gol su azione del Taranto nascono dalla zona di campo da lui presidiata);

Esposito 5,5: ha ampi margini di crescita, da rivedere;

Pollidori 6: fa quello che può in non perfette condizioni ed in balià della superiorità numerica degli avversari in mezzo al campo;

D’Arienzo 5,5: Balistreri e Clemente, veri mattatori dell’incontro, giocano larghi e lo disorientano;

Cuomo 5,5: idem D’Arienzo con meno eleganza nei rinvii;

Portosi 5,5: non è ancora in condizioni fisiche ottimali (ha saltato la preparazione);

Arigò 6,5: a mezzo servizio ma capace di galvanizzare un reparto offensivo spento;

Gentile 6,5: davvero bravo, lotta e fraseggia bene;

Albano 5,5: non tira mai in porta ma non lesina l’impegno. Pochi palloni giocabili per lui;

De Rita: s.v.

Palazzo 6: un bel gol e qualche guizzo non bastano;

Trotta 5: annullato dagli avversari, non si registra alcun guizzo.

Cinque 5: non convince il suo 4-3-3, sbaglia forse a giocare a viso aperto

 

TARANTO

Marani 6;  Viscuso 6,5; Prosperi 6; Muwana 7; Miale 6,5; Marchitelli 6,5; Migoni 6,5; Carloto 6,5; Giarcià 6,5;  Clemente 8; Balistreri 7.

Maiuri 6,5

Manfedonia – Taranto 1-4
Sipontini travolti, il Taranto cala il poker

Manfredonia travolto nella prima stagionale al Miramare: il Taranto si impone in scioltezza con un perentorio 4-1. Biancocelesti ancora a zero punti in classifica dopo due giornate. Nella bella cornice di pubblico dello stadio Miramare, con una folta rappresentanza di tifosi jonici, la partita si è in pratica decisa già nel primo tempo, chiuso in vantaggio dal Taranto per 3-0. Buon avvio dei sipontini, schierati da mister Cinque con un 4-3-3, con le assenze di capitan Romito (oggi fascia al sipontino doc Trotta) e La Porta, vittima di un infortunio muscolare. Un colpo di testa di Pollidori alto sulla traversa spaventa gli jonici, ma è solo un fuoco di paglia: alla prima vera occasione, al 18’, il Taranto passa con Balistreri, lesto ad approfittare di una disattenzione difensiva del Manfredonia.

Da qui la partita cambia, ed in dieci minuti, l’undici di mister Maiuri chiude il match: dapprima al 27’ Clemente trasforma un calcio di rigore fischiato per un fallo di D’Arienzo su Miale e poi al 38’ firma la personale doppietta con un gran tiro dai 25 metri che non lascia scampo ad un incerto Leo. Nel secondo tempo i sipontini appaiono più vivaci, grazie agli ingressi di Palazzo (nel primo tempo per De Rita) e di Arigò subentrato a Portosi. Il gol che potrebbe riaprire l’incontro lo firma Palazzo al 57’, lesto alla girata in area a trovare l’angolo basso. La segnatura sembra ravvivare l’incontro, con il Manfredonia che spinge e il Taranto che trova ampi varchi in contropiede; Cinque inserisce addirittura la quinta punta, Viscovo, ma è il Taranto nel finale a calare il poker con Fonzino, pronto ad insaccare su una respinta corta di Leo.

Il risultato finale è davvero largo e dimostra il divario di valori mostrato in campo; il Taranto ha gestito la contesa a proprio piacimento, mentre i sipontini sono apparsi timorosi e confusionari, con molti calciatori fuori condizione. Adesso si spera in un pronto riscatto nella trasferta di Nardò, contro una squadra agguerrita e che venderà cara la pelle, anche perché penalizzata di quattro punti, ma il Manfredonia avrà l’obbligo di muovere questo malinconico zero in classifica.

Manfredonia (4-3-3): Leo; Granatiero (77’ Viscovo), Esposito, Pollidori, D’Arienzo, Cuomo, Portosi (57’ Arigò), Gentile, Albano, De Rita (34’ Palazzo), Trotta.
All. Cinque.
A disp.: Porcaro, Sollitto, Corbo, Totaro, Coccia, Bernardo.

Taranto (4-4-2): Marani, Viscuso, Prosperi, Muwana, Miale, Marchitelli, Migoni (70’ Fonzino), Carloto, Ciarcià (63’ Mignogna), Clemente (82’ Ancora), Balisteri.
All. Maiuri.

Reti: 18’ Balistreri (TA), 27’ Clemente (rig) (TA), 38’ Clemente (TA), 57’ Palazzo (MA), 87’ Fonzino (TA)
Arbitro: Marco Minotti di Roma 2.
Assistenti: Colangelo Francesco di Potenza e Cantiani Claudio di Venosa.
Ammoniti: Granatiero (MA), D’Arienzo (MA), Pollidori (MA), Marani (TA), Prosperi (TA).
Note: Recupero 1’/ 4’

Graziano Sciannandrone – manfredonianews 

Manfredonia-Taranto, i prezzi dei biglietti

Di seguito, i prezzi dei tagliandi validi per il match Manfredonia-Taranto, in programma domenica 8 settembre alle ore 18.00 ed in vendita presso tutti i punti vendita BookingShow e sul sito www.bookingshow.com.

I botteghini dello Stadio “Miramare” saranno invece aperti domenica 8 settembre dalle ore 10,30 alle 13,00.

PREZZI
Tribuna Centralissima “Rossa” – Euro 15,00 (+ 2,00 diritti di prevendita)
Tribuna Centrale “Celeste” – Euro 12,00 (+ 2,00 diritti di prevendita)
Tribuna Laterale “Gialla” – Euro 10,00 (+ 1,50 diritti di prevendita)
Gradinata Est – Euro 5,00 (+ 1,00 diritti di prevendita)
Curva Sud “P. Cotugno” – Euro 5,00 (+ 1,00 diritti di prevendita)
Settore Ospiti – Euro 7,00 (+ 1,00 diritti di prevendita)

RIDUZIONI DONNA e UNDER 19
Tribuna Centralissima “Rossa” – Euro 5,00 (+ 2,00 diritti di prevendita)
Tribuna Centrale “Celeste” – Euro 5,00 (+ 2,00 diritti di prevendita)
Tribuna Laterale “Gialla” – Euro 5,00 (+ 1,50 diritti di prevendita)
Gradinata Est – Euro 2,50 (+ 1,00 diritti di prevendita)
Curva Sud “P. Cotugno” – Euro 2,50 (+ 1,00 diritti di prevendita)

Ufficio Stampa A.S.D. Manfredonia Calcio

Coppa Italia Serie D
Manfredonia – San Severo 5-6 dcr

Il Manfredonia dopo aver condotto per 80 minuti ed aver segnato la rete del vantaggio con Trotta è stato raggiunto al 40’ st da una rete di Polani. Ai rigori dopo l’errore alla prima esecuzione di Ganci, Trotta fallisce il quinto tiro, decisivo. Poi segna Galetti e sbaglia Palazzo.

I sipontini sono stati protagonisti di una gara ben giocata mostrando una intesa tra i reparti già a buon punto. Benefici in questo senso sono arrivati anche dalla presenza nell’undici titolare di sei calciatori della scorsa stagione. Romito e Pollidori sono apparsi in forma campionato. Il portiere Leo, si è reso autore di autentici miracoli che non sono bastati ad evitare il pari degli ospiti. Al 19’ pt il vantaggio dei ragazzi di mister Cinque nasce da una punizione di Romito non trattenuta da Pizzolato; dopo la prima respinta su Albano nulla ha potuto l’estremo difensore del San Savero sulla conclusione ravvicinata di Trotta. La segnatura non ha fermato i Sipontini, che sono stati padroni del campo in lungo e in largo con tanto possesso e circolazione della palla.
Nella ripresa, al 6’ st, mister Rufini ha subito cambiato Di Matera con Polani. In campo non cambia nulla. Ininfluenti sono apparsi anche i cambi intorno al 20’ st di Palazzo per Albano, per il Manfredonia e di Burdo per De Vivo nelle file sanseveresi. Al 24’ st Romito pesca Trotta solissimo in area ospite, l’inzuccata è precisa e vincente; con colposo ritardo il primo assistente vede un fuorigioco inesistente e fa annullare.
Un minuto più tardi la coppia rifinitore-finalizzatore si ripete ma questa volta Trotta calcia decisamente alto. Al 30’st da schema su calcio d’angolo Pollidori non riesce a colpire bene di testa a manda fuori di poco. Mister Rufini cambia ancora: al 31’ st, fuori Conte dentro Ancona. Mister Cinque non risponde nonostante la squadra stia un po’ sulle gambe, la stanchezza dei centrocampisti crea imbarazzi anche in difesa. Non succede nulla nella panchina sipontina neanche dopo tre grossi rischi corsi dal Donia: al 33’ st la difesa si perde Ganci che da ottima posizione manda fuori. Al 35’ st punizione battuta da Musca e palla ad Ancona che sorprende tutti sul primo palo, Leo miracolosamente c’arriva e mette in angolo. Altra grave distrazione dei quattro di dietro al 37’ st quando il falloso e pesante Galetti spizza per Polani che prende la mira ma Leo c’è e con un riflesso incredibile sventa ancora. Quando il peggio sembra essere passato, al 39’ st, Polani in area sipontina riesce prima a controllare e poi calciare, senza troppa forza verso la porta avversaria, da distanza molto ravvicinata; la palla dopo aver battuto sul palo supera la linea di porta senza che Leo riesca a fermarla. È Il pari del San Severo con il quale terminano i tempi regolamentari. La formula della Coppa Italia non prevede supplementari, si va a i calci di rigori. Dopo l’errore di Ganci, del San Severo, segnano Pollidori, D’Arienzo, Romito e Gentile per il Manfredonia; Musca, Polani, Ancona, e Ladogana per il San Severo, sul dischetto si porta Trotta, se segna passano i sipontini. Invece l’attaccante s’impappina tra l’esecuzione da fermo e l’attesa del movimento del portiere; ne viene fuori un tiro lento e centrale che Pizzolato blocca facilmente. Si va ad oltranza. Segna Galetti. Palazzo calcio forte ma la palla si stampa sulla traversale ed esce. Passa il San Severo. Restani i dubbi sui cambi che mister Cinque avrebbe potuto fare.

Antonio Baldassarre – manfredonianews

Coppa Italia Manfredonia – San Severo
Servizio ed interviste

Dal canale sipontino DoniaChannelTV, la sintesi della gara di Coppa Italia tra San Severo e Manfredonia e le interviste al presidente del San Severo Dino Marino ed all’allenatore dei sipontini Franco Cinque.

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Manfredonia: Intervista a Vairo
Parla il neo dirigente sipontino

Esclusiva MF Sport: Intervista a Vairo. Parla il neo dirigente sipontino. Un incarico importante per tutte le attività di relazione e di rappresentanza nei confronti di amministrazioni pubbliche, quali le amministrazioni dello Stato, ivi compresi istituti e scuole di ogni ordine e grado, le istituzioni di regolamento sportivo ( FIGC,AIAC,AIA …), associazioni sportive e non, società sportive professionistiche e dilettantistiche, ivi compresi settori giovanili.

Il Dott.Matteo Vairo , si occuperà di relazioni istituzionali con presentazione di proposte, richieste e qualsiasi altra iniziativa al fine di disciplinare i comportamenti delle parti coinvolte nell’interesse e nell’ampliamento di partecipazione dello sport-calcio.

La redazione di manfredoniasport.net augura al Dott. Matteo Vairo, manfredoniano doc, buon lavoro con l’auspicio che in un prossimo futuro possa collaborare anche nell’area tecnica, per la sua competenza professionale in tale settore .

Queste le dichiarazioni rilasciateci telefonicamente:

“Sono contento di questo incarico, di questo ritorno e di lavorare con tante persone amiche del passato e del presente, ringrazio la dirigenza tutta e tutti i tifosi del Manfredonia calcio, ivi compresi tutti le componenti d’informazione”.

FONTE: manfredoniasport.net

Ecco la nuova serie D.
Diramato il calendario dalla Lega.

Diramato il calendario dalla Lega. Analizzati i big-match delle prime giornate.

Chi voleva la partenza col botto, nella nuova serie D girone H, quello pugliese per intenderci, è rimasto soddisfatto. Già dalla prima giornata, infatti, ci saranno scontri interessantissimi.
Sono stati diramati i calendari del massimo campionato nazionale dilettantistico e ci saranno subito sconti da tener d’occhio.
Così già alla prima giornata ci saranno Monopoli-Manfredonia e Puteolana-San Severo, ma anche Gladiator-Turris, sponda vesuviana.
Alla seconda spiccano su tutte Bisceglie-Matera e Manfredonia-Taranto. Monopoli-Bisceglie alla terza, Brindisi-Matera alla quarta, Matera-San Severo e Monopoli-Brindisi alla quinta, Brindisi-taranto e San Severo-Monopoli alla sesta.
Questi i match che accenderanno la prima parte di stagione. Scongiurato, invece, il derby dauno tra San Severo e Manfredonia che, invece, si giocherà alla dodicesima giornata, andata a San Severo e ritorno a Manfredonia.
E ipotizzando, facendo voli oltre misura (visto che siamo ad agosto) il finale di campionato sarà sicuramente più agevole per i giallogranata che per i sipontini, soprattutto per le ultime 3 gare in trasferta dove andranno a giocare a Pozzuoli, Santa Maria Capua Vetere e Matera.

Fabio Lattuchella

Al Manfredonia il girone H
come da previsioni, c’e’ equilibrio

Sfuma il sogno del girone Adriatico e, come da previsioni, il nostro Manfredonia è inserito nel girone H.
Ma, contrariamente a quanto si possa credere, a parte alcune corazzate che si contenderanno l’unico posto disponibile per la serie C, il girone si presenta piuttosto livellato. Non inganni il blasone di certe società, è l’organico che conta.
Pertanto moderata soddisfazione per i sipontini, tuttavia in ritardo per la politica di rinnovamento adottata.
Attenzione all’Audace Cerignola, difesa da eccelsi legali, che potrebbe vincere il ricorso ed essere inserita come 19.ma squadra.
Come da noi anticipatovi in esclusiva saranno San Severo e Manfredonia a sfidarsi il prossimo 18 agosto. La vincente incontrerà il Bisceglie.
Vi terremo aggiornati sulla sede dell’incontro, a noi nota ma in attesa di una conferma.

manfredoniasport.net

Manfredonia Calcio
positivo il primo test stagionale

Si chiude in bellezza il primo test  stagionale per l’A.S.D. Manfredonia Calcio,  nell’amichevole contro l’A.S.D. San Marco, che militerà la prossima stagone in II Categoria, gli undici di Mister Cinque hanno chiuso l’incontro con il risultato di 5-0 per i biancoblu.
Le reti sono state messe a segno dai nuovi acquisti Giuseppe Coccia e Loris Palazzo (doppietta per lui),  e da Bernardo, oltre ad un’autorete della squadra avversaria.

Manfredonia Calcio
è boom di abbonamenti

Dopo una prima fase di allenamenti intensi al Miramare, è cominciato oggi il ritiro della squadra sipontina a San Marco in Lamis. Ieri, nel corso di una conferenza stampa, sono stati presentati dal direttore generale Elio Di Toro e dal responsabile area comunicazione Mario Ciampi, tutti i nuovi calciatori finora arrivati in casa Manfredonia. Dunque giorno di presentazione per Albano, Arigò, Sollitto, Coccia, Gentile, La Porta, Masciovecchio, Palazzo, Sireno e i due ultimissimi arrivati Esposito e Bernardo, aggregati alla prima squadra dopo un periodo di prova. Con la conferma di capitan Ivan Romito, che continuerà ad incrementare il suo bottino di 266 presenze con la casacca biancoceleste, si va delineando la rosa per l’impegnativo campionato che si andrà ad affrontare. La società ora punta ad un difensore centrale esperto per puntellare la rosa. Intanto continua a gonfie vele la campagna abbonamenti, con il superamento del traguardo delle 500 tessere.

Graziano Sciannandrone

L’A.S.D. Manfredonia Calcio comunica e chiarisce che, nonostante l’impegno profuso e tutte le buone intenzioni mostrate, fino a questo momento non ha ancora avuto il piacere di “staccare” 500 tessere stagionali, considerando (tra l’altro) che la stessa campagna abbonamenti è stata da poco “aperta”.
Augurandoci di poter raggiungere quanto prima i numeri auspicati dai vari organi di informazione, la Società ne approfitta per invitare i propri sostenitori a recarsi presso la segreteria di Via S. Giovanni Bosco (c/o Stadio “Miramare”) per prenotare il proprio abbonamento nei seguenti orari:
MATTINA: 10.30 – 13.00 POMERIGGIO: 17.00 – 19.00
Grazie

Manfredonia in ritiro
ecco l’elenco dei convocati

Il nuovo acquisto Antonio La Porta

Il Manfredonia Calcio comunica l’elenco dei calciatori convocati per il ritiro in programma sino al 13 agosto a San Marco in Lamis
L’asse Foggia-Manfredonia subentra a quello tra Vieste-Manfredonia degli ultimi tempi con ben 4 ex rossoneri.
Ben 3 i ritorni “eccellenti”: Albano, Arigò e Coccia.
Media gol ultima stagione dei 3 nuovi attaccanti (Albano, Palazzo e La Porta): 9 gol
Non dimentichiamo il “nostro” Pasquale Trotta, una garanzia assoluta. Prevedibile un modulo di gioco diverso rispetto alla passata stagione, essendo le caratteristiche dei 2 nuovi attaccanti assai lontane da Carminati e Di Pinto.

In bocca al lupo al nuovo Manfredonia!

Ecco l’elenco completo dei convocati:

  • ALBANO Diego (dal Brindisi 30 pres./11 goals) 121 reti in 14 stagioni —- media gol 9 a stagione
  • ARIGO’ Davide (dal Palazzolo 9 pres./1 goal)
  • BERNARDO Francesco (dal Sulmona n.d./3 goals)
  • COCCIA Giuseppe (dal Foggia 30 pres./4 goals)
  • CORBO Giuseppe conf.
  • DE RITA Mauro di rientro dall’Imperia
  • GENTILE Antonio (dal Foggia 4 pres./0 goals)
  • GRANATIERO Lorenzo conf.
  • ESPOSITO Mario (dal Lanciano 12 pres./1 goal)
  • LA PORTA Antonio dal Foggia/Viterbese 22 pres./7 goals) —- 37 reti in 10 stagioni —– media gol 3,7/stagione
  • LEO Michele conf.
  • MASCIOVECCHIO Matteo (dal Pescara)
  • PALAZZO Loris (dal Foggia 31 pres./8 goals) —- 20 reti in 3 stagioni —– media gol 7/stagione)
  • POLLIDORI Massimo conf.
  • ROMITO Ivan conf.
  • SOLLITTO Francesco (dal Vieste)
  • SIRENO Alessio (dal Brindisi 29 pres./1 goal)
  • TOTARO Matteo conf.
  • TROTTA Pasquale conf.

Manfredoniasport.net

Manfredonia presenta i nuovi acquisti
Intervista a Elio Di Toro

DoniaChannel, la tv ufficiale del Manfredonia Calcio, inaugura la nuova stagione 2013/2014 con la prima puntata di “Corner”, rubrica che ci ha accompagnato e ci accompagnerà durante il Campionato per conoscere i protagonisti e i dettagli delle vicende legate alla società, ai giocatori e alle partite dei Sipontini.
In questa prima puntata ospite è Elio Di Toro, ex colonna della squadra, e nuovo Direttore Generale. Da lui la società punta al rinnovamento e all’organizzazione che porterà il Manfredonia ad affrontare un Campionato di Serie D che si preannuncia di altissimo livello.
Auguriamo ad Elio un buon lavoro e ai nostri spettatori una buona visione.

Antonio Caterino

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Calciomercato Manfredonia
Altri acquisti in casa Donia

L’A.S.D. Manfredonia Calcio rende noto di aver acquisito a titolo definitivo le prestazioni sportive di Giuseppe Coccia (’93, attaccante), Andrea Gentile (’93, centrocampista), Loris Palazzo (’91, attaccante) e Francesco Sollitto (’87, difensore).

I calciatori, già a disposizione dello staff tecnico, saranno presentati ai media prossimamente, in un’apposita conferenza stampa.

Carminati lascia il Manfredonia
si accasa al Francavilla

Manfredonia - Carminati

Raphael Carminati

Colpo della Virtus: Ligorio prende Carminati. Il brasiliano rompe con il Manfredonia e si accasa a Francavilla. La formazione di Magrì si assicura il bomber protagonista della promozione sipontina in serie D. Un innesto di qualità che si aggiunge agli atri acquisti operati dalla dirigenza francavillese. A Pizzonia, dunque, il compito di assemblare i tasselli messigli a disposizone dalla società.

ColpoDiTaccoWEB