Category Manfredonia Calcio

Franco Cinque ed Ivan Romito prima di Taranto – Manfredonia

Le dichiarazioni rilasciate ieri mattina da mister Franco Cinque e da Ivan Romito al termine della rifinitura, ai microfoni di DoniaChannel. prima della partita in casa del Taranto.

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Manfredonia Calcio: ecco i 21 convocati per Taranto

Manfredonia Cinque

Mister Cinque

Ultimo allenamento settimanale per i biancocelesti, che questa mattina hanno rifinito il lavoro alla vigilia della gara di domani pomeriggio contro il Taranto (ore 14.30, diretta RaiSport).

Riscaldamento tecnico, ultimi accorgimenti tattici, partitella a campo ridotto ed esercitazioni sulle situazioni inattive di gioco a compimento dei circa 90′ di training.

Al termine della seduta, lo staff tecnico ha diramato l’elenco dei 21 convocati per il match dello “Iacovone”: nella lista non rientrano gli infortunati Portosi e Cuomo.

BALESTRIERI Denis
CARMINATI DE OLIVEIRA BARROS Raphael
COCCIA Giuseppe
COMPIERCHIO Antonio
CORBO Giuseppe
D’AMBROSIO Michele
DE GENNARO Antonio
DE RITA Mauro
DE VITA Diego
DEL PRETE Genny
ESPOSITO Mario
GENTILE Antonio
GRANATIERO Lorenzo
LA PORTA Antonio
MAGGI Francesco
MANZELLA Davide
MONTI Vincenzo
QUITADAMO Matteo
ROMITO Ivan
STOPPIELLO Matteo
TOTARO Matteo

Manfredonia-Monopoli 1-4. Una sconfitta alla prima del 2014

Gentile porta in vantaggio i sipontini. Il penalty di Lanzillotta firma il pari, Corvino, Camporeale e Pinto il sorpasso

Il prossimo avversario dei bianco-celeste si chiama Taranto. Jonici alla caccia del Marcianise, Romito e soci alla ricerca di punti salvezza

MANFREDONIA – Il Manfredonia comincia il nuovo anno…con la retromarcia. Un passo indietro rispetto all’ultimo turno di andata, disputato al Miramare contro il Matera. Allora finì con un pareggio. Al gol iniziale dei lucani rispose a metà ripresa Cuomo. Il nuovo anno, invece, è coinciso con una sconfitta. Il Monopoli di De Luca espugna lo stadio sipontino per 1-4. Un risultato presante e anche fin troppo severo. E dire che i sipontini erano passati in vantaggio grazie alla rete messa a segno da Gentile. Gara in discesa? Macché, dopo tre minuti il direttore di gara assegna un rigore “generoso” che Lanzillotta trasforma. Il Manfredonia accusa il colpo e complici alcune disattenzioni difensive, subisce le successive tre reti. Bravi i baresi a sfruttare ogni singolo episodio a proprio favore. Molto meno i bianco-celeste, soprattutto quando si è trattato di gestire il minimo vantaggio. L’hanno ammesso tutti a fine gara. Per primo, l’autore del gol. “La rete ci ha creato una vera illusione – ha dichiarato Antonio Gentile -. Eppure, nella ripresa eravamo tornati in campo con più grinta e determinazione proprio per cercare di vincere la partita. Invece, dopo il gol ci siamo lasciati andare. Forse eravamo un po’ stanchi, ma pure il rigore fischiato contro dall’arbitro, rientra tra quei falli che ogni domenica se ne vedono tanti e non vengono rilevati. Naturalmente non cerchiamo alibi, ci scusiamo con tutti ed ovviamente cercheremo di ripartire nel migliore dei modi”. Ripartire, questo il messaggio di tutto l’ambiente sipontino. Il prossimo avversario si chiama Taranto, impegnato nella caccia alla capolista Marcianise. Un avversario difficile, Romito e soci sono chiamati al riscatto.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Manfredonia: ieri doppia seduta ed oggi amichevole col Monte

Giornata di straordinari quella di ieri per i biancocelesti, che hanno trascorso l’intera giornata presso l’impianto sportivo comunale dove hanno svolto una doppia seduta di allenamento agli ordini dello staff.

Mattinata dedicata alla parte atletica (circuiti coordinativi sulla rapidità) e brevi delucidazioni sulla fase di possesso palla; nel pomeriggio lavoro specifico su fase difensiva e offensiva, esercitazioni sul possesso e finalizzazione a rete e partitella finale a campo ridotto.

Oggi pomeriggio (ore 15.30) amichevole col Monte Sant’Angelo al Miramare.

Manfredonia – Monospolis 1-4
Interviste post gara

Gentile: “Gol bello ma inutile”. Cinque: “Rigore inesistente”

Le dichiarazioni rilasciate nell’immediato post-partita da Antonio Gentile, autore del gol del Manfredonia e dall’allenatore Franco Cinque ai microfoni di DoniaChannel.

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Manfredonia – Monospolis 1-4
Sintesi della gara

Non inizia nel migliore dei modi il nuovo anno per il Manfredonia, sconfitto pesantemente dal Monospolis al termine di una gara giocata sotto la pioggia e condizionata da alcune decisioni arbitrali. 4-1 a favore dei biancoverdi il punteggio finale.

La sintesi della gara a cura di DoniaChannelTV.

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Manfredonia-Monopoli 1-4
ko pesantissimo

Antonio La Porta

Nessun dramma ma un’approfondita analisi del pesante k.o. sì.
L’infortunio dopo appena 7′ di Cuomo appare un triste presagio, ma in realtà trattasi di un cambio in meno poichè le sue condizioni erano precarie. Pertanto questa è nota dolente.
Reggere il confronto con i più quotati avversari per 3/4 di gara è invece nota lieta.
Ma entriamo nei dettagli: dopo 10′ in cui il Monopoli cerca di sorprendere i sipontini, la gara si fa equilibrata ed anzi le uniche 2 occasioni nel primo tempo sono di marca locale con Carminati e La Porta.
Bene l’aggressività ed il cambio ritmo che crea difficoltà agli ospiti, apparsi “imbarazzanti” sulle corsie esterne.
al 45′ 0-0 che sta strettino ma il Donia ha speso tanto mentalmente.
Avvio di ripresa sull’acceleratore e gol di Gentile al 54′ meritato.
Un minuto dopo la doccia fredda: il direttore di gara vede un contatto in area e concede il penalty al Monopoli, che Lanzillotta non fallisce.
A questo punto le due squadre cercano entrambe i 3 punti. Cinque fa esordire Del Prete, De Luca si affida a Corvino.
La Porta subisce fallo a centrocampo, ma l’arbitro fa proseguire…arriva il 2-1 per gli ospiti.
La gara finisce qui: il Donia crolla mentalmente e forse atleticamente.
Quindi errore/i arbitrale da una parte, errori difensivi grossolani (difesa inedita) e poca qualità in mezzo al campo gli handicap evidenziati al cospetto di un Monopoli ricco di elementi di spessore ma in verità abbastanza deludentee fortunato oggi.
C’è molto da lavorare e la tranquillità aiuterà a rialzare la china e concentrarsi sul Campionato B di Serie D…ovvero quello che coinvolge la metà delle squadre perchè da oggi la classifica è spaccata in due: le corazzate (e milionarie) a sinistra, tutte le altre a destra per la salvezza.
Quindi gli scontri diretti saranno determinanti e il Donia potrà contare sul fattore campo in 4 occasioni e far valere le preziosissime vittorie esterne di Grottaglie, Policoro e San Severo nel girone d’andata.

Manfredonia (4-3-3): Maggi, Quitadamo (80’ De Vita), Esposito, D’Ambrosio (68’ Del Prete), Corbo, Cuomo (7’ Monti), Gentile, Romito, Coccia, La Porta, Carminati. A disposizione: De Gennaro, Balestrieri, Totaro, Stoppiello, De Rita, Compierchio. All. Cinque

Monopoli (4-3-3): Mirarco, Lacriola, Colella, Marini, Esposito, Castaldo, Nicolai (20’ Camporeale), Lanzillotta, Pedalino, Laboragine (59’ Corvino), Montaldi (77’ Pinto). A disposizione: Serrano, Amato, Aprile, Mastropasqua, Bensaja, Laneve. All. De Luca

Arbitro: Sig. D’Ascanio
Assistenti: Agata e Punziano di Napoli
Marcatori: 54’ Gentile, 57’ Lanzillotta (rig.), 75’ Corvino, 82’ Camporeale, 94’ Pinto
Ammoniti: Romito e Camporeale
Espulsi: nessuno
Note: presenti circa 1.500 spettatori sugli spalti; vietata la trasferta ai tifosi ospiti; corners: 4-3 recupero: 3’+4’

 Stefano Favale

Manfredonia-Monopoli, giornata “Forza Donia”
in vendita i tagliandi

L’A.S.D. Manfredonia Calcio comunica che è aperta la vendita dei tagliandi per assistere al match Manfredonia-Monopoli, valevole per la 18^ giornata del campionato di Serie D girone H ed in programma domenica 5 Gennaio 2014 alle ore 16.00 allo Stadio Miramare.
La Società rende noto che, in occasione di Manfredonia-Monopoli, verrà celebrata la giornata “FORZA DONIA”, che invaliderà tutte le tessere stagionali rilasciate ad inizio stagione: si potrà dunque accedere nei settori dell’impianto sportivo soltanto attraverso l’acquisto del tagliando d’ingresso.
I biglietti possono essere acquistati presso i punti vendita BookingShow autorizzati, online sul sito bookingshow.com e soltanto la domenica (dalle ore 9.30 alle ore 15.30) presso il botteghino dello Stadio Miramare.

Ufficio Stampa

A Bordo Campo, il calcio di Capitanata è servito

Straordinaria puntata di A BORDO CAMPO questa sera alle 20.30 e 23.20 su Amica9 Tv (91)…

Il bilancio del 2013 del Manfredonia, Foggia e San Severo con tanti filmati e commenti in studio.

L’elite del calcio di Capitanata a casa vostra.

In studio: Stefano Favale – Luana La Scala – Matteo Mancini

Ospiti: Giuseppe Di Bari (Ds Foggia) – Danilo Rufini (All. San Severo) – Franco Ciuffreda (Ds)

PALINSESTO su Amica9 Tv(91)

Giovedì ore 20.30 – 23.20

Il Manfredonia saluta il 2013

Azione Manfredonia – Matera

Intanto la squadra, dopo le festività natalizie, venerdì 27 riprenderà gli allenamenti. Prevista una doppia seduta. Domenica 29 è in programma l’amichevole con l’Atletico Vieste.

MANFREDONIA – Il 2013 ormai volge al termine e per il Manfredonia sarà sicuramente un anno da ricordare. Dopo il purgatorio chiamato Eccellenza, lo scorso giugno i sipontini hanno centrato la promozione in serie D attraverso la lotteria dei play out. Un percorso lungo, estenuante, poi alla fine è esplosa la gioia. A settembre è cominciata la nuova avventura di Romito e soci, diciassette giornate di campionato disputate, derby, sfide tra nobili decadute, gare in bilico sino al novantesimo. Al giro di boa il Manfredonia ha raccolto 23 punti, l’ultimo arrivato domenica scorsa nel derby appulo-lucano con il Matera. Il mese di dicembre per i sipontini è stato alquanto difficile, non solo dal punto di vista meteorologico, anche per quanto riguarda le diverse partenze nella rosa a disposizione di mister Cinque.
Sono andati via in otto, al momento, le uniche entrate riguardano il ritorno in riva al Golfo di Carminati, a cui si aggiungerà nei prossimi giorni il portiere under Francesco Maggi. Attualmente sono in prova diversi calciatori, la società, assieme allo staff tecnico, ne valuterà il tesseramento. Intanto, con le festività natalizie, la squadra ha usufruito di alcuni giorni di riposo.
La ripresa degli allenamenti è fissata per venerdì 27, mister Cinque ha in programma una doppia seduta, poi domenica 29, è prevista un’amichevole con l’Atletico Vieste alle ore 15:30. Il tecnico dei bianco-celeste vuole mantenere alta la concentrazione, il prossimo 5 gennaio riprenderà il campionato. Il Manfredonia sarà impegnato nel derby con il Monopoli. I bianco-celeste vogliono cominciare il nuovo anno nel migliore dei modi, ossia con una vittoria.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia e Provincia

Manfredonia-Matera 1-1
Interviste post gara

Chi si aspettava un Manfredonia ridimensionato, debole e boccone facile per il Matera, una delle corazzate allestite per vincere il campionato dopo che lo scorso anno è uscito ai playoff, si è dovuto ricredere

Luigi Cuomo e Franco Cinque nel post gara di Manfredonia – Matera a cura di DoniaChannelTV.

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Manfredonia-Matera 1-1 quante emozioni!

Il gol all’ 81′ di Cuomo trasforma il Miramare in un catino che improvvisamente si infiamma e ribolle sino al 93’…

In precedenza il gol dopo appena 4′ di Carretta, complice il tocco maldestro di Granatiero. Alcune importanti opportunità per il raddoppio, ma scarsa cattiveria sotto rete da parte dei fiorettisti ospiti che non hanno la forza di chiudere la gara in anticipo

In particolare al 39′ lo stesso Carretta calcia debolmente tra le braccia di De Gennaro da ottima posizione.

E il Donia? nel primo tempo è volenteroso ma evidenzia lacune in fase di impostazione e si muove poco senza palla.

Nessuno ha il coraggio di calciare dalla distanza, spiovono parecchi cross dalle fasce, ma il Matera intercetta sempre.

La ripresa ha però un’altra faccia. Rientra La Porta, a sorpresa, e Carminati ha finalmente un partner con il quale dialogare.

Al 5′ Letizia fa tutto bene fino alla conclusione, di pochi centimetri alta sulla traversa. Il palo esterno frena la gioia di Dos Santos su punizione centrale. Ma pian piano cresce il Donia, al contrario il Matera arretra il baricentro e non riesce più a ripartire.

Cinque indovina l’ingresso del genietto De Rita passando al 4-2-3-1, Toma va in tilt.

C’è solo il Donia in campo. Al 29′ La Porta spaventa Bifulco, al 36′ Cuomo lo infila dopo aver colpito il palo interno.

Al 45′ De Rita fa la barba al palo con un gran tiro dai 30 mt.

Finisce 1-1 con il Donia soddisfatto, il Matera deluso.

Stefano Favale

Manfredonia – Matera 1-1
Le immagini della gara

Finisce in parità il big-match tra Manfredonia e Matera, che chiude il girone di andata del campionato di Serie D in una gara combattuta, divertente e soddisfacente per il pubblico del Miramare, già in clima natalizio.
Un punto importantissimo per i sipontini, che mettono in evidenza cuore e carattere al cospetto di una corazzata forte ed esperta, in una gara che non ha fatto notare grosse differenze in campo tra i lucani “milionari” e gli umili sipontini.

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Manfredonia – Matera 1-1
La zampata di Cuomo sotto l’albero di Natale

Finisce in parità il big-match tra Manfredonia e Matera, che chiude il girone di andata del campionato di Serie D in una gara combattuta, divertente e soddisfacente per il pubblico del Miramare, già in clima natalizio.
Un punto importantissimo per i sipontini, che mettono in evidenza cuore e carattere al cospetto di una corazzata forte ed esperta, in una gara che non ha fatto notare grosse differenze in campo tra i lucani “milionari” e gli umili sipontini.
Cinque ritrova Granatiero e capitan Romito nel suo 4-3-3, con Coccia e Carminati esterni a supporto di Compierchio; si rivede La Porta in panchina, dopo due mesi di assenza. Toma può contare sui nuovi arrivi De Franco e Marsili, con il primo subito titolare.
Il tempo di schierarsi ed il Matera sblocca la gara: Granatiero liscia nel tentativo di rinviare favorendo Carretta, che in corsa salta il portiere e insacca.
Un gol rapido, che viene accusato dai biancocelesti (oggi in granata) i quali si fanno apprezzare meglio in fase di palleggio, mostrando però scarso feeling in avanti fino ad una conclusione di Compierchio, che trova però Bifulco sulla sua strada. I lucani, dal canto loro, possono contare su un parco attaccanti di livello superiore ed al 20′ Letizia testa i riflessi di De Gennaro con una conclusione ravvicinata, sventata alla grande dal giovane portiere tarantino.
Subito La Porta in campo nella seconda frazione di gioco, che vede un Manfredonia più arrembante, alla ricerca del pareggio con gli inserimenti di Coccia ed i tentativi di Carminati; di contro, il Matera non vuol lasciare nulla al caso, puntando sulla rapidità di Carretta e sulla fisicità di Dos Santos (pericoloso al su calcio di punizione) ed affidandosi ad una mediana arcigna ma poco tecnica.
Al minuto 80 il pareggio del Manfredonia: Romito dal limite sinistro dell’area pennella un calcio di punizione sulla testa di Cuomo, che prima centra il palo e poi con tap-in vincente insacca, sotto la Sud. 1-1 cercato e meritato.
Il gol carica a pallettoni il Manfredonia che crede nel colpaccio e prima De Rita chiama Bifulco all’intervento importante, poi al 91′ un colpo di testa di Corbo per poco non scrive un finale diverso.

MANFREDONIA CALCIO (4-3-3): De Gennaro; Granatiero, Corbo, Cuomo, Esposito; Romito, D’Ambrosio (74′ De Rita), Gentile; Coccia, Compierchio (46′ La Porta), Carminati. A disp. Saracino, Balestrieri, Manzella, Quitadamo, De Vita, Stoppiello, Cristofaro. All. Francesco Cinque

MATERA CALCIO (4-2-4): Bifulco; Sbardella, De Franco, Ciano, Pino; Roselli, Tundo; Colucci (63′ Pagliarini), Dos Santos (87′ Girardi), Letizia (69′ Marsili), Carretta. A disp. Spilabotte, Bassini, Titone, Lauria, Raveduto, Barretta. All. Antonio Toma

ARBITRO: Giacomo Camplone di Pescara (Rotondale-Marinenza)
MARCATORI: 4′ Carretta (MT), 80′ Cuomo (MF)
AMMONITI: Romito, Granatiero, Cuomo, Carminati (M);
NOTE: Giornata soleggiata, terreno in sintetico. Al Allontanato all’84′ mister Di Staso (vice all. Manfredonia) per proteste. Spettatori 680 (abbonati + paganti), incasso Euro 3.316,70. Angoli 5-3. Recupero: 1′pt, 3′st.

Ufficio Stampa Manfredonia

L’esultanza dei giocatori del Manfredonia

Manfredonia dimezzato. In totale via in 8

Dopo gli addii di Lacarra, Palazzo, D’Arienzo, Arigò, nella giornata di ieri si sono aggiunti il portiere under, Michele Leo, il difensore centrale Francesco Sollitto, il centrocampista Massimo Pollidori, e l’attaccante Pasquale Trotta.

Mala tempora currunt, dicevano i latino quando le cose non andavano bene. Dopo gli addii di Giuseppe Lacarra, Loris Palazzo, Pasquale D’Arienzo, Davide Arigò, nella giornata di ieri si sono aggiunti il portiere under, Michele Leo, ora alla Fidelis Andria, il difensore centrale Francesco Sollitto, ritorno a casa all’Atletico Vieste, il centrocampista Massimo Pollidori, il quale, forse andrà a vestire la casacca del Brindisi e l’attaccante Pasquale Trotta. In totale, dunque, sono otto le uscite, due le entrate, ossia il ritorno in riva al Golfo di Raphael Carminati e l’arrivo di Francesco Maggi, portiere classe ’95 di proprietà del Lanciano. Per l’eventuale arrivo di altri giocatori ci sarebbe il mercato degli svincolati. Usiamo il condizionale perché occorrerebbero delle risorse che attualmente il Manfredonia fatica a reperire. Di buono, ad una giornata dal giro di boa, c’è soltanto la classifica che vede i sipontini in quarta posizione in coabitazione con Francavilla, Brindisi, Mariano Keller e Monospolis. Il resto, è tutto un punto interrogativo.
Tante le domande da porre alla società, trincerata dietro il silenzio stampa. Che ne sarà di questo Manfredonia? L’attuale gruppo sarà sufficiente per arrivare alla salvezza? Forse occorrerebbe un chiarimento. Ad oggi tutto tace. L’unico dato certo è il prossimo appuntamento di Romito e soci. Domenica, infatti, al Miramare andrà in scena il derby appulo-lucano con il Matera. La squadra di Toma vorrà approfittare del turno di riposo del Marcianise per accorciarne le distanze. Insomma, nubi cariche di pioggia continuano ad imperversare sul Manfredonia in attesa che ritorni il sereno.

Antonio Guerra per Il Mattino di Foggia

 

 

 

 

 

Manfredonia, Leo e Sollitto salutano e arriva…

E’ ufficiale: Leo alla corte di Ragno nella Fidelis Andria, Sollitto fa ritorno a Vieste.

Due uscite molto prevedibili che preannunciano il ritorno di Marruocco, a quanto pare.

Gli ultimi aggiustamenti prevedono ancora una cessione (difensore) e il tesseramento di due elementi oltre al portiere: un difensore centrale e un attaccante (quest’ultimo necessario).

Insomma lavori in corso, ma il Donia avrà nei prossimi giorni la sua nuova e definitiva identità.

Stefano Favale

Gelbison – Manfredonia 1-0
Grimaudo cinico, sipontini k.o.

Manfredonia - Carminati

Raphael Carminati

VALLO DELLA LUCANIA (SA) – Brusco stop in campionato per i sipontini, che escono sconfitti di misura dal cuore del Cilento in una gara che ha messo in evidenza un Manfredonia dai due volti: primo tempo arrembante e ad alta intensità, come dimostrano le occasioni da rete create ed affanno nella ripresa, resa difficile dalla proiezione difensiva dei padroni di casa, impegnati a consolidare il vantaggio (anche con meline d’altri tempi…) contro una diretta concorrente per la salvezza. Una sconfitta immeritata, tutto sommato, che lascia in biancocelesti a 22 punti in classifica.

Mister Cinque ritrova D’Ambrosio in mediana ed Esposito sulla fascia, con Coccia e De Rita a supporto di Pasquale Trotta, oggi in versione centravanti; panchina iniziale per Carminati, arrivato soltanto ieri.
Pochi minuti ed i biancocelesti vanno sotto: Tedesco va via sulla sinistra, palla facile al centro ma Corbo “cicca” il controllo favorendo Grimaudo, che ringrazia avventandosi sul pallone ed insaccando alle spalle di Leo.
Il gol di svantaggio non demoralizza i sipontini, che al 15′ sfiorano il pareggio con D’Ambrosio ma la punizione del “tedesco” esalta Carotenuto, che toglie il pallone dal “sette”.
Dentro De Vita per Balestrieri (Coccia si “abbassa” sulla linea di difesa), i padroni di casa controllano e provano a ripartire, ma è il Manfredonia a sfiorare ancora una volta il gol con Coccia, particolarmente ispirato, che prima ci prova con un diagonale respinto da Carotenuto, sul quale Gentile è anticipato per una frazione di secondo da De Filippo e poi con una bordata di collo pieno, che costringe l’estremo difensore rossoblu a volare e respingere in angolo.

Nella ripresa, ecco Raphael Carminati (fuori Totaro) e Manfredonia a trazione anteriore; il brasiliano ci mette poco ad entrare in partita e, dopo un tunnel all’avversario, per poco non “bagna” l’esordio con un “golazo” d’altri tempi, ma la conclusione termina alta.
Il Gelbison non vuole rischiare però e, a parte qualche timida occasione su situazione inattiva, non crea particolari pericoli al Donia che, invece, prova a pareggiare sfruttando le palle alte con Corbo che si improvvisa centravanti, ma l’estremo tentativo non frutta particolari vantaggi ai sipontini.

GELBISON CILENTO (4-3-3): Carotenuto; Di Filippo, Ruggieri, Giordano, Pezzullo; Santonicola, Tricarico, Camorani (58′ Trimarco), Tedesco; Torraca (62′ Passaro), Grimaudo (77′ Aufiero). A disp. Cimmino, Criscuolo, Maiocca, Iorio, Consiglio. All. Alessandro Erra

MANFREDONIA CALCIO (4-3-3): Leo; Balestrieri (25′ De Vita), Corbo, Cuomo, Esposito; Totaro (46′ Carminati), D’Ambrosio, Gentile; Coccia, Trotta, De Rita (74′ Compierchio). A disp. De Gennaro, Manzella, Cristofaro, Quitadamo, Stoppiello, Sollitto. All. Francesco Cinque

ARBITRO: Fagnani di Termoli (Nocella-Longo)
MARCATORI: 7′ Grimaudo
AMMONITI: Corbo, Trotta, De Vita, Carminati (M); Tricarico, Aufiero, Passaro (G).
NOTE: Cielo coperto con pioggia, terreno in sintetico. Spettatori 100 circa (20 tifosi ospiti), incasso non comunicato. Angoli 5-4. Recupero: 1′pt, 5′st.

riproduzione riservata

Ufficio Stampa – www.asdmanfredoniacalcio.it

Manfredonia: continua il silenzio stampa, le uniche parole arrivano dal presidente Sdanga

Il presidente Antonio Sdanga

Il presidente dei sipontini chiarisce la situazione sul difensore Cuomo:Niente di particolare, si è trattato di un malinteso legato ad un gesto di saluto che ha fatto allarmare un po’ tutti
Intanto al gruppo si sono aggregati due calciatori in prova. Si tratta del centrocampista Davide Del Giudice (’95) e dell’attaccante Bak D’Eter Hermann (’92). Si attendono novità sul caso Pollidori

MANFREDONIA – Tutto tace. Nonostante la vittoria di domenica sul Gladiator per 1-0 ed il conseguente terzo posto in classifica, la società sipontina continua a trincerarsi dietro il silenzio stampa. Le uniche dichiarazioni arrivano direttamente dal presidente Antonio Sdanga, in merito alla voce circolata subito dopo la vittoria sui campani circa la possibile partenza del difensore Luigi Cuomo. “Niente di particolare – dichiara Sdanga – si è trattato di un malinteso legato ad un gesto di saluto che ha fatto allarmare un po’ tutti. Inoltre, i ragazzi sono venuti a complimentarsi con la squadra per il bel successo ottenuto”. Il presidente chiarisce la situazione sul difensore sipontino, anche se, sino al 17 dicembre, giorno in cui chiuderà il mercato, l’allerta resterà. Inoltre, stando ad alcune voci, pare che sul piede di partenza ci sia anche Davide Arigò, richiesto da diversi club campani e siciliani di serie D. In tema di arrivi, in questi giorni si sono uniti al gruppo due giocatori in prova. Si tratta del centrocampista Davide Del Giudice (’95) proveniente dalle giovanili della Puteolana e dell’attaccante Bak D’Eter Hermann (’92) con passaporto francese. I due, ovviamente, rimarranno in prova per un paio di gironi e poi, qualora il responso dovesse essere positivo, la dirigenza procederà con il tesseramento. Non è finita qui, perchè, per quanto riguarda il caso Pollidori, la società sipontina sembrerebbe intenzionata ad organizzare un incontro chiarificatore per chiudere la faccenda in maniera definitiva, positiva o negativa che sia. Sempre secondo alcune indiscrezioni, tra oggi e domani il presidente Antonio Sdanga potrebbe convocare una conferenza per chiarire una serie di punti interrogativi.

Antonio Guerra – Il mattino di Foggia e Provincia

Le pagelle di Manfredonia – Gladiator

Leo 6: pressocchè inoperoso, più sicuro nelle uscite;

Balestrieri 6,5: esordio positivo per il giovane difensore che presidia bene la zona del campo a lui assegnata;

Coccia 7: ha nella velocità la sua arma migliore, sfiora il gol e si inventa l’assist per il gol vittoria;

Gentile 6,5: lotta e imposta nel cuore del centrocampo con lucidità;

Corbo 6: ordinaria amministrazione per lui, si lascia sorprendere dopo 2 minuti;

Cuomo 6,5: dalle sue parti non si passa;

De Vita 6: ha pochi palloni giocabili, stenta ad entrare in partita;

Totaro 7: una diga in mezzo al campo con i piedi buoni;

Compierchio 6: inizia bene poi cala nell’inedito ruolo di punta centrale. C’era forse un rigore su di lui;

De Rita 6,5: splendide alcune sue aperture, ma è poco assistito dai suoi compagni;

Arigò 7: la classe non è acqua. Crea scompiglio nell’area avversaria, arretra per impostare il gioco e realizza un gran gol;

Esposito 6,5: determinato e propositivo in avanti;

Trotta 6: lotta su ogni pallone ma soffre la marcatura. Pochi gli spunti;

Cinque 7: bravo a motivare la squadra, a dare una svolta tattica con i 2 cambi e lo spostamento di Coccia a sinistra.

GLADIATOR: Munao 6; Mazza 5,5; Degli Innocenti 5,5; Carfagno 6; Ferrara 6; Esposito 6; Puccinelli 6; Bonavolontà 6,5; Santaniello 6,5; De Falco 6,5; Mele 6. All. Di Somma 6

Stefano Favale

Il Manfredonia di forza sul Gladiator

Una prodezza di Arigò al 77′ consegna 3 preziosi punti alla classifica del Manfredonia.

Il pubblico incita i ragazzi di Cinque incessantemente e li applaude con merito al termine di un match che ha vissuto due fasi.

Sia sipontini che campani, come anticipatovi, sono in formazione di emergenza per via di assenze e squalifiche.

Nel Donia si rivede Cuomo dal 1′, con Quitadamo e Sportiello in panchina.

Pronti e via e il Gladiator costruisce la prima ed unica occasione dei 95′: De Falco è libero di crossare con precisione al centro ma Mele è probabilmente sorpreso dal mancato intervento aereo di Corbo e quindi appoggia di testa tra le braccia di Leo.

Una grande chance per il Gladiator che avrebbe complicato i piani di Cinque.

Al 14′ Esposito probabilmente trattiene il braccio di Compierchio in area di rigore, ma l’arbitro tra le proteste sorvola.

Al 16′ una magìa di De Rita serve Arigò, che affetta la difesa avversaria, la cui conlcusione attraversa l’intera area piccola senza alcuna deviazione.

Al 27′ è lo stesso De Rita a provarci dalla distanza ma il suo tiro è impreciso.

Termina qui il primo tempo con il Donia protagonista di uno sterile possesso palla e gli ospiti ben organizzati e per nulla barricati.

Ma il copione della ripresa cambia. Il Gladiator si abbassa troppo e incoraggia i sipontini ad assediarlo.

Tuttavia sono poche le idee dalla trequarti in avanti e mancano veri finalizzatori. Tanto impegno e non possesso, ma qualche limite è evidente.

Cinque inserisce Esposito e Quitadamo, con lo spostamento in avanti di Coccia a fare l’esterno offensivo di destra e Quitadamo e Esposito esterni bassi. De Vita e Compierchio i sacrificati.

La mossa tattica è giusta. Al 20′ il neo entrato Esposito pennella un preciso cross per l’accorrente Coccia che calcia al volo e sfiora il palo.

Al 32′ il Miramare “esplode”: Coccia, da poco spostato a sinistra, affonda e crossa al centro per il “rapace” Arigò che con una mezza veronica trafigge il portiere avversario.

Da questo momento in poi il Donia non rischia nulla e legittima il prezioso successo.

Stefano Favale

Manfredonia: che strani incroci… sirene per Palazzo?

Albano-Carminati? è possibile nella Virtus Francavilla…e così i due ex biancocelesti potrebbero presto fare coppia per provare a vincere il torneo dell’eccellenza.

Sfuma intanto Logrieco, accasasosi all’Andria, ma il Donia avrebbe nel mirino 2 freschi svincolati (da Taranto e Bisceglie) oltre al tesseramento dei due ritorni che già si allenano regolarmente con il gruppo.

Sirene baresi per Palazzo? intanto impazzano le richieste per D’Arienzo dall’ Eccellenza, con Pollidori in stand-by.

Insomma sfoltimento della rosa o meglio alleggerimento, non ci sono risorse e si sta costruendo una squadra che possa lottare per la salvezza.

Il Bisceglie intanto domenica giocherà con la juniores ma si riorganizzerà presto per salvarsi, il Real Vico ha appena svincolato 10 calciatori, il Gladiator sta cambiando proprietà.

Le problematiche non mancano anche altrove, ma davvero non era prevedibile questo “crack” a Manfredonia?

manfredoniasport.net

A Bordo Campo, questa sera speciale Calciomercato

Questa sera, alle ore 20.30 e 23.20, nuova puntata di A BORDO CAMPO sugli schermi di Amica9Tv (dtt 91)

Commenti, interviste, filmati e tanto altro sul girone H della D.

Il punto sul campionato con, immagini e commenti, le indiscrezioni di mercato, gli affari fatti e clamorosi scoop.

Cenni anche sull’Andria e l’eccellenza.

Conduce: Stefano Favale

In studio: Antonio Tasso e Matteo Mancini

Ospite d’onore: Franco CIUFFREDA (direttore sportivo)

PALINSESTO:

Giovedì ore 20.30 – 23.20 (dopo il tg)

Manfredonia: Romito torna ad allenarsi

Ivan Romito

Dopo i malintesi dei giorni scorsi, il capitano dei sipontini è tornato a disposizione di mister Cinque. Così il dg Di Toro: “Siamo soddisfatti per come la faccenda sia stata velocemente chiarita e riteniamo che altrettanta soddisfazione l’abbia anche Ivan e tutto l’ambiente”
Nei prossimi giorni si saranno novità anche sul doppio fronte Pollidori – D’Arienzo. Intanto il gruppo prosegue il lavoro in vista del Gladiator

MANFREDONIA – Leggeri schiarite in casa del Manfredonia. Dopo alcuni giorni, il capitano Ivan Romito è tornato ad allenarsi con i sipontini. Sulla questione è il dg Elio Di Toro a dissipare ogni dubbio. “Per noi ma credo per tutti – precisa Elio Di Toro – Romito rappresenta un elemento del quale il calcio sipontino non possa farne a meno. Che dire, siamo soddisfatti per come la faccenda sia stata velocemente chiarita e riteniamo che altrettanta soddisfazione l’abbia anche Ivan e tutto l’ambiente. Come si può notare, a volte basta poco perché un rapporto venga messo in discussione. In questo caso, dopo la reazione istintiva e giustificabile dovuta ad un malintesi, è stato sufficiente guardarsi negli occhi con serenità per capire ciò che andava fatto. Lo sguardo reciproco c’è stato e dopo pochi minuti Romito era già in campo agli ordini del mister“.
Chiuso l’affaire Romito, Di Toro precisa alcuni concetti. “Continuiamo a lavorare nell’interesse di tutti – conclude il dg dei sipontini –. E’ difficile, di questi tempi, coniugare più verbi tutti in una volta ed ai voli pindarici preferiamo le cose concrete: basta guardarsi intorno per capire le difficoltà che attanagliano tanti altri e blasonati club. Noi, lo ripeto, vogliamo assicurare un futuro alla società e garantire alla squadra una dignitosa salvezza. E’ un compito difficile, ma non impossibile, considerato che c’è una classifica che ci consente di proseguire in tranquillità la strada che stiamo percorrendo“.
Ora resta da capire se Pollidori e D’Arienzo rientreranno nei ranghi, oppure se le strade del Manfredonia e dei due calciatori si divideranno. Per il resto, mister Cinque continua a lavorare in vista del prossimo match interno contro il Gladiator.

Antonio Guerra – Il Mattino di Foggia e Provincia

Franco Cinque nel post gara di Manfredonia – Puteolana

Il Manfredonia torna alla vittoria e lo fa festeggiando a Grottaglie, espugnando il “D’Amuri” in uno scontro diretto per la salvezza sfoderando una prestazione maschia sotto la pioggia battente e su di un campo ai limiti della praticabilità.
Una vittoria tutto cuore e orgoglio, quella ottenuta quest’oggi dopo una settimana difficile, che evidenzia lo spirito di gruppo coeso e pronto al sacrificio, dal primo all’ultimo elemento. Oggi più che mai.

 A DoniaChannelTV· Franco Cinque
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Manfredonia: Tre reti al Monte nel test del giovedì

Classica amichevole del giovedì per i biancocelesti, impegnati questo pomeriggio al Miramare contro il Monte Sant’Angelo, squadra militante nel campionato di Promozione pugliese.

Un buon viatico in vista del match di domenica pomeriggio contro il Grottaglie, che ha permesso al tecnico sipontino di ruotare tutti gli elementi a sua disposizione, eccezion fatta per i lungodegenti Portosi e La Porta, alle prese con i programmi di recupero dai rispettivi infortuni; in infermeria anche Cuomo, alle prese con un problema muscolare che ne pregiudica la presenza domenica al D’Amuri.
Per la cronaca, il test è terminato con il risultato di 3-1 per il Manfredonia con reti di PalazzoTrotta e Arigò; di Rizza il gol della bandiera dei bianconeri.
Assenti giustificati Lacarra, Portosi, D’Ambrosio e Bernardo, in permesso concordato con la società.

Manfredonia: con il Grottaglie si vuole ritornare alla vittoria

Dopo due vittorie consecutive, contro la Puteolana è arrivato un inatteso ko. Domenica c’è il Grottaglie, formazione penultima in classifica e alla ricerca di punti preziosi.
Ivan Romito indica la ricetta per tornare alla vittoria: “La gara archiviata non deve condizionarci più di tanto perché in una stagione ci possono pure stare sconfitte come quella. Ripeto, bisogna dimenticare tutto e ripartire”.

MANFREDONIA – Dimenticare la sconfitta contro la Puteolana e riscattarsi contro il Grottaglie. Questi i due pensieri in casa del Manfredonia. Dopo il ko interno contro la formazione napoletana, i sipontini hanno ripreso gli allenamenti in vista della prossima trasferta contro i tarantini, penultimi in classifica e alla ricerca disperata di punti preziosi in chiave salvezza. Prima di rivolgersi interamente alla gara contro l’undici di Pettinicchio, il capitano Ivan Romito ritorna con la mente alla gara di domenica scorsa. Domenica non ci sarà perchè squalificato, sono infatti tre le giornate rimediate dal capitano dei sipontini, espulso nel match di domenica.
Probabilmente il nostro errore è stato quello di non aver saputo chiudere subito il match – precisa Ivan Romito . Dopo il vantaggio abbiamo forse pensato che tutto sarebbe stato più semplice mentre invece non abbiamo saputo prevedere e fronteggiare la loro reazione: bravi quindi loro che hanno creduto nel risultato pieno fino in fondo. Dobbiamo dimenticare e cancellare in fretta quanto è successo contro la Puteolana“. In pratica bisogna pigiare il tasto reset. “Adesso bisogna azzerare tutto e pensare alla sfida col Grottaglie. La gara archiviata non deve condizionarci più di tanto perché in una stagione ci possono pure stare sconfitte come quella. Ripeto, bisogna dimenticare tutto e ripartire“.
Già, ripartire dagli ultimi due match disputati prima della gara contro la Puteolana, quelli con il Brindisi ed il San Severo in cui sono arrivate due vittorie consecutive. Per quanto riguarda il mercato dei bianco-celeste, da martedì 3 dicembre sino al 17 si riapriranno le liste di trasferimento. Ci saranno movimenti in riva al Golfo? Presto lo scopriremo.

Antonio Guerra – Il Mattino di Foggia e provincia

Manfredonia – Puteolana 1.2
Interviste spost gara

Archiviare la sconfitta e catapultarsi immediatamente allo scontro diretto con il Grottaglie di domenica prossima: è questa la parola d’ordine in casa Manfredonia, dove l’amarezza regna sovrana a seguito della sconfitta rimediata contro la Puteolana, in una gara gestita male e finita peggio.
Di questo avviso è mister Franco Cinque“Non abbiamo fatto bene, mollando troppo la presa e giocando con un atteggiamento del tutto sbagliato che ci ha portato alla sconfitta. Mi assumo le responsabilità di non aver dato la giusta carica durante la settimana ai miei”.
A presentarsi insieme all’allenatore sipontino in zona mista è capitan Ivan Romito, espulso al 92′, a gara ormai compromessa. “Siamo stati presuntuosi, mollando la presa troppo presto. Il loro pareggio ci ha , il raddoppio ha chiuso la partita. Adesso dobbiamo archiviare subito questa gara e pensare allo scontro diretto col Grottaglie di domenica prossima”.

Le dichiarazioni dei due tesserati nel video di Donia Channel.

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